La vitamina D riduce il contagio da Coronavirus? Ecco lo studio dell’Istituto Superiore di Sanità

(Articolo condiviso da Corriere dello Sport)

In una lettera pubblicata questo mese sull’American Journal of Physiology – Endocrinology and Metabolism’ ricercatori di varie istituzioni italiane (Idi-Irccs di Roma, Isa-Cnr di Avellino e ospedale Sant’Andrea di Roma) e dell’Augusta University americana, coordinati da Francesco Facchiano del Dipartimento di Oncologia e Medicina molecolare dell’Istituto superiore di sanità (ISS), hanno risposto a un’altra lettera apparsa in aprile sulla stessa rivista in tema Covid e vitamina D.

“Il mantenimento dei normali livelli di vitamina D nel sangue non solo può giocare un ruolo nel ridurre i rischi di infezioni acute delle vie respiratorie, ma potrebbe essere importante per il trattamento di due sintomi tipici della malattia da Covid-19, quali l’anosmia e l’ageusia, ossia la perdita dell’olfatto e del gusto, lamentati da più pazienti” si legge.

Il Dott. Facchiano conferma ciò che si dice nella prima lettera, ossia “il potenziale impatto benefico dell’integrazione di vitamina D contro le infezioni acute delle vie respiratorie.
Inoltre sottolineiamo che l’anosmia e l’ageusia, sintomi osservati nei pazienti affetti da Covid-19, sono state rilevate anche in soggetti con deficit di vitamina D.”

“Perciò queste ricerche sottolineano la necessità, attraverso approfonditi studi epidemiologici, di raccogliere dati dai pazienti per correlare l’infezione da Covid-19 e l’assetto ormonale dei pazienti stessi”.

“Attualmente – concludono gli studiosi nella nuova lettera – sono in corso numerosi trial clinici, ad esempio negli Usa, che mirano a testare l’integrazione di vitamina D nei pazienti con Covid-19 in combinazione con altri farmaci e a confrontare l’effetto di dosi elevate rispetto alle dosi standard”.

“I risultati di questi studi saranno fondamentali per verificare l’utilità di un’integrazione di vitamina D per i pazienti Covid-19″…

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Articolo orginale:

“La vitamina D riduce il contagio da Coronavirus”: lo studio dell’ISS

Lavoro scientifico originale:

https://journals.physiology.org/…/10.1152/ajpendo.00185.2020

Mascherine e guanti insensati e pericolosi? Tutti i rischi e la verità sulla loro utilità

(Intervista al Prof. Ivo Pulcini)

MASCHERINE E GUANTI INSENSATI E PERICOLOSI: TUTTI I RISCHI E LA VERITA' SULLA LORO UTILITA'

MASCHERINE E GUANTI INSENSATI E PERICOLOSI? TUTTI I RISCHI E LA VERITA' SULLA LORO UTILITA'..(Intervista al Prof. Ivo Bianchi).<< Normale affidarsi alle linee guida generaliste quando "dilaga la paura" di contrarre il famigerato coronavirus.Ma una medicina generalista NON sempre può essere ATTENDIBILE, come nel caso dei presidi medici consigliati..Parliamo di guanti e mascherine, due oggetti di uso comune che mai si sospetterebbe possano essere addirittura CONTROPRODUCENTI PER LA SALUTE..Proteggono dal virus, questo è vero. Ma PER QUANTO? E soprattutto vale la pena investire su questa protezione, visti i numerosi rischi ai quali sarebbe sottoposto chi li indossa se non puliti o cambiati costantemente?.Per il Dottor Prof. Ivo Pulcini (Medico sportivo e Direttore Sanitario della S.S. Lazio) la risposta è no..A meno che non si disponga di questi presidi medici a portata di mano per essere cambiati di ora in ora, indossarli non solo non protegge, ma in qualche caso espone a rischi persino maggiori.>>.LINK al video originale qui: https://youtu.be/Oy9AgRTFGkULink all'articolo: https://www.radioradio.it/2020/05/mascherine-e-guanti-fondamentali-o-inutili-facciamo-chiarezza-dott-ivo-pulcini/

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 18 maggio 2020

 

<< Normale affidarsi alle linee guida generaliste quando “dilaga la paura” di contrarre il famigerato Coronavirus.
Ma una medicina generalista NON sempre può essere ATTENDIBILE, come nel caso dei presidi medici consigliati.

Parliamo di guanti e mascherine, due oggetti di uso comune che mai si sospetterebbe possano essere addirittura CONTROPRODUCENTI PER LA SALUTE.

Proteggono dal virus, questo è vero.
Ma PER QUANTO?
E soprattutto vale la pena investire su questa protezione, visti i numerosi rischi ai quali sarebbe sottoposto chi li indossa se non puliti o cambiati costantemente?

Per il Dottor Prof. Ivo Pulcini (Medico sportivo e Direttore Sanitario della S.S. Lazio) la risposta è no.

A meno che non si disponga di questi presidi medici a portata di mano per essere cambiati di ora in ora, indossarli non solo non protegge, ma in qualche caso espone a rischi persino maggiori.>>

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Aggiornamenti sul Covid: identificate 200 mutazioni

(Tratto da Ansa.it)

<< Sono circa 200 le mutazioni più frequenti trovate nel nuovo coronavirus, identificate analizzando il genoma del virus di 7500 persone positive.

Il risultato, descritto sulla rivista Infection, Genetics and Evolution dall’University College London (Ucl), sarà utile alle ricerche su farmaci e vaccini, e a capire come il virus SarsCov2 si sta adattando all’uomo.

In particolare gli studiosi hanno visto che gran parte delle mutazioni sono presenti in tutti i paesi più colpiti, il che suggerisce che vi sia stata una massiccia trasmissione globale dall’inizio dell’epidemia, con più ingressi indipendenti del virus nei vari paesi e l’assenza di un singolo paziente zero.

“Tutti i virus mutano naturalmente. Le mutazioni in sè non sono una brutta cosa e non c’è niente che indichi che il nuovo coronavirus stia mutando più velocemente o lentamente del previsto, o se sta diventando più o meno letale e contagioso”, commenta Francois Balloux, uno dei coordinatori dello studio.

“Queste mutazioni individuate non sono distribuite in parti uguali nel genoma del virus. Vi sono alcune parti che non variano e che potrebbero essere usate come bersaglio per farmaci e vaccini.”

“Un problema nello sconfiggere il virus è che IL VACCINO o il farmaco POTREBBERO NON ESSERE PIU’ EFFICACI SE IL VIRUS E’ MUTATO. Se ci concentriamo sulle parti del virus che cambiano meno, abbiamo più possibilità di sviluppare farmaci efficaci nel lungo periodo”, continua Balloux.

Coronavirus: identificate 200 mutazioni nel virus

 

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Disorganizzazione Mondiale della Sanità

Estratto video da Report – Rai 3

LA CATENA DI ERRORI e RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del COVID

 

LA CATENA DI ERRORI e RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del COVID

DISORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA'(Estratto video da REPORT – Rai 3).<< L'Organizzazione Mondiale della Sanità è l'agenzia dell'ONU che si occupa di salute.Dal dopoguerra ha una "mission", quello di fare raggiungere alla popolazione mondiale il più alto livello di sapute possibile..E DOVREBBE essere un ENTE NEUTRALE al servizio di tutti gli Stati, ma da qualche anno è IN CRISI DI IDENTITA'..E la diffusione del VIRUS ha evidenziato le sue criticità, le sue debolezze..Il 14 Aprile, il più grande contribuente dell'OMS, il governo degli Stati Uniti, nella persona del suo Presidente Trump ha annunciato di voler "chiudere i rubinetti"..Ha accusato l'OMS di GRAVI ERRORI nella gestione della epidemia e sopratutto di avere insabbiato INFORMAZIONI UTILI che avrebbero potuto contrastare la diffusione del Virus….Quello che emerge è la CATENA DI ERRORI e di RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del VIRUS. Scopriremo che manca un pezzo della storia della pandemia, qualcuno l'ha nascosto..E siamo andati anche a vedere nella pancia del nostro paese, nel MINISTERO della SALUTE, quelli che hanno la memoria corta… >>…Una interessantissima inchiesta di REPORT – Rai 3 che getta luci ed ombre sul COVID. Con informazioni INQUIETANTI…..TI SUGGERISCO DI VEDERE IL VIDEO COMPLETO QUI: https://www.raiplay.it/video/2020/05/disorganizzazione-mondiale—report-11052020-892b43ee-8973-491c-a7f5-7d340b0580d6.html.REPORT su FACEBOOK: https://www.facebook.com/ReportRai3/.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metabolicamente #AMIE #iostocondedonno

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 13 maggio 2020

 

<< L’Organizzazione Mondiale della Sanità è l’agenzia dell’ONU che si occupa di salute.
Dal dopoguerra ha una “mission”, quello di fare raggiungere alla popolazione mondiale il più alto livello di salute possibile.

E DOVREBBE essere un ENTE NEUTRALE al servizio di tutti gli Stati, ma da qualche anno è IN CRISI DI IDENTITÁ.

E la diffusione del VIRUS ha evidenziato le sue criticità, le sue debolezze.

Il 14 Aprile, il più grande contribuente dell’OMS, il governo degli Stati Uniti, nella persona del suo Presidente Trump ha annunciato di voler “chiudere i rubinetti”.

Ha accusato l’OMS di GRAVI ERRORI nella gestione della epidemia e sopratutto di avere insabbiato INFORMAZIONI UTILI che avrebbero potuto contrastare la diffusione del Virus.

… Quello che emerge è la CATENA DI ERRORI e di RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del VIRUS.
Scopriremo che manca un pezzo della storia della pandemia, qualcuno l’ha nascosto.

E siamo andati anche a vedere nella pancia del nostro paese, nel MINISTERO della SALUTE, quelli che hanno la memoria corta… >>

. . . Una interessantissima inchiesta di REPORT – Rai 3 che getta luci ed ombre sul COVID.
Con informazioni INQUIETANTI….

TI SUGGERISCO DI VEDERE IL VIDEO COMPLETO QUI:

Video completo sul sito Report – Rai 3

REPORT su FACEBOOK:

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È ufficiale. La vitamina D aiuta a prevenire il rischio di contrarre il Covid.

(Da un articolo di Bussiness Insider)

All’inizio poteva sembrare solo un consiglio da web, o addirittura una fake news:
La vitamina D può aiutare a prevenire il rischio di contrarre il Covid-19.
La sua carenza invece è un fattore di rischio.

In Italia era stato confermato da due docenti dell’Università di Torino, Giancarlo Isaia e Enzo Medico.
I loro primi dati dimostravano che molti pazienti ricoverati per la patologia presentano un’elevatissima prevalenza di Ipovitaminosi D.

Erano subito stati criticati perché “non convalidati scientificamente”.

Ora però uno studio ufficialmente pubblicato dimostra che IN EUROPA ESISTE UNA ASSOCIAZIONE tra bassi livelli di vitamina D, IL NUMERO DEI CASI e il tasso di MORTALITA’.

I ricercatori della Università di Cambridge e del Queen Elizabeth Hospital di Londra, hanno potuto verificare una significativa coincidenza – VALIDA PER TUTTA EUROPA – tra bassi livelli di vitamina D e numero di casi di coronavirus e in particolare la mortalità.

Gli studiosi hanno in particolare analizzato LA SITUAZIONE DI ITALIA E SPAGNA, dove sono stati riscontrati I TASSI DI MORTALITA’ PIU’ ELEVATI, e hanno dimostrato che le popolazioni di entrambi i Paesi hanno in media LIVELLI PIU’ BASSI DI VITAMINA D rispetto al resto della popolazione europea.

Livelli più alti di VITAMINA D si trovano nel nord Europa, sia perché molte persone assumono integratori, sia perchè i cibi sono fortificati, sia perché essendo l’irradiazione solare meno potente, non viene evitata (come capita al sud) nè si usano i quintali di crema solare che impediscono l’assorbimento dei raggi UVB.

Non a caso, sostengono, in Scandinavia la pandemia ha causato un numero inferiore di morti.
E studi precedenti avevano già dimostrato che un buon livello di vitamina D riduce il rischio di influenza e tubercolosi.

Ovviamente non si tratta di assumerla pensando che possa effettivamente essere una panacea, perché sono tanti i fattori che determinano la gravità della malattia.
Ma è sicuramente possibile dire che disporne una BUONA QUANTITA’ favorisce condizioni migliori.

Degli effetti della VITAMINA D sulla prevenzione da COVID ce ne eravamo già occupati su questa pagina di gratuita informazione medica e scientifica.

Per cui approfondisci l’argomento e
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LINK all’articolo originale:

https://it.businessinsider.com/e-ufficiale-la-vitamina-d-aiuta-a-prevenire-il-rischio-di-contrarre-il-covid

Tutti i miei articoli sulla Vitamina D

Gastroprotettori, inutili nel 20-50% dei casi?

GASTROPROTETTORI, INUTILI NEL 20-50% DEI CASI?

GASTROPROTETTORI, INUTILI NEL 20-50% DEI CASI?.In Italia spendiamo MILIARDI in medicine.Farmaci UTILI E NECESSARI dirai…. Forse NO..Quali sono stati i farmaci più venduti nel 2017 e 2018?Inibitori di pompa protonica o #IPP, #antipertensivi, #aspirina, #statine hanno raggiungono la top ten. Nel 2018 anche la VITAmina D.Prescritta MALAMENTE..Nel 2017 gli inibitori della pompa protonica ("gastroprotettori") sono i più venduti in assoluto, il 10% del totale per OLTRE un miliardo di euro..Il loro altissimo tasso di vendita è dovuto proprio al termine "protezione" che in qualche modo fa sembrare il farmaco "innocuo" e mai "dannoso"..Ma è dannoso.I danni si conoscono bene..Sentiamolo dalla viva voce del PRECEDENTE PRESIDENTE DELLA AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) che in questa intervista evidenzia L'INUTILITÀ e L'ECCESSO DI PRESCRIZIONE DI QUESTI FARMACI..E smonta la #favoletta del #gastroprotettore:.<< PROF.LEANDRO: questa "gastroprotezione" è un termine che non ha nessun significato: Qualche volte il medico eccede nella prescrizione, qualche volta è il paziente a richiedere, perchè sente questo termine di "gastroprotezione" per cui anche se prende un antibiotico o se prende l'aspirina o se prende il cortisonico, chiede al medico di avere la protezione.Questi sono casi in cui NON E' NECESSARIO assumere i IPP perchè NON C'E' INDICAZIONE.E' INUTILE..GIO: quindi quando ci dicono prendi l'antibiotico e ti fai il gastroprotettore è una stupidaggine?.PROF: è assolutamente assurdo, non c'è nessuna indicazione, da nessuna linea guida.GIO: e invece quando prendiamo una bustina di antidolorifico?.PROF: non è indicato prendere i IPP.GIO: Quando ci dicono per un mese fai la protezione…?.PROF: le terapia o si fanno perchè si deve curare qualcosa, e allora i tempi sono 10 giorni, 14 giorni….GIO: … però lei lo sa che sta dando una notizia? Perchè la maggiorparte delle persone che conosco … Reflusso, da un mese che prendo questo farmaco, gastrite… da una vita che prendo questo farmaco… E' sbagliato?.PROF: e' sbagliato ma non secondo me, è sbagliato secondo le "note AIFA".GIO: l'utilizzo inappropriato di questi farmaci che cosa comporta?.PROF: l'utilizzo CRONICO di questi farmaci può provocare inanzitutto LE INFEZIONI. QUindi arrivano batteri nello stomaco e questi batteri di solito vengono distrutti dall'acido. mancando quasi completamente l'acido i batteri vanno nell'intestino ed è più frequente avere infezioni intestinali.Il MAGNESIO CALA MOLTO perchè c'è un meccanismo competitivo con questi farmaci e quindi e rischia di avere effetti collaterali tipo crampi …..SE NON CI SONO VANTAGGI, perchè utilizziamo il farmaco quando non dobbiamo usarlo? Chiaramente, nel lungo termine pesano molto gli effetti collaterali.Quando una terapia è inutile, è sempre dannosa.>>…Bella intervista no?MA QUALCUNO TE LO AVEVA MAI DETTO?.So benissimo che con Google è Facebook siamo tutti bravi.Ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I #DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno..Sono anni che QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE MEDICA Gratuita – gestita da un "medico delle panze" siculo – lancia allarmi sull'eccesso di farmaci e sulla loro inutilità in tutta una serie di situazioni cliniche.E ti informa degli effetti collaterali.Che SI CURANO.Ma che devi pagare tu, non te li paga lo Stato, ne il SSN ne il #DINOSAURO che ha fatto l'errore 😡😡😡.Quindi… A CHI COME ME legge e investe tempo e risorse a studiare ed approfondire, non piacciono coloro che (pur sostenendo di essere scienziati) affermano che intolleranze alimentari, gluten sensitivity, microbiota, SIBO (Infezione intestinale da gastroprotettore) o DANNI DA FARMACI-… Sono una moda…-… Sono privi di letteratura…-… Semplicemente non esistono..Perchè allora FALLISCONO 3 VOLTE: nel rapporto con chi soffre e a loro si affida, nella definizione di una diagnosi, e nell'impostazione di una strategia terapeutica..Svegliati.Smetti di subire diagnosi sbagliate!Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!Evita farmaci inutili.RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!)..Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina.E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante.Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #AMIE #medicinadisegnale #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 11 maggio 2020

 

In Italia spendiamo MILIARDI in medicine.
Farmaci UTILI E NECESSARI dirai.
… Forse NO.

Quali sono stati i farmaci più venduti nel 2017 e 2018?
Inibitori di pompa protonica o IPP, Antipertensivi, Aspirina, Statine hanno raggiungono la top ten.
Nel 2018 anche la VITAmina D. Prescritta MALAMENTE.

Nel 2017 gli inibitori della pompa protonica (“gastroprotettori”) sono i più venduti in assoluto, il 10% del totale per OLTRE un miliardo di euro.

Il loro altissimo tasso di vendita è dovuto proprio al termine “protezione” che in qualche modo fa sembrare il farmaco “innocuo” e mai “dannoso”.

Ma è dannoso. I danni si conoscono bene.

Sentiamolo dalla viva voce del PRECEDENTE PRESIDENTE DELLA AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) che in questa intervista evidenzia L’INUTILITÀ e L’ECCESSO DI PRESCRIZIONE DI QUESTI FARMACI.

E smonta la favoletta del gastroprotettore:

PROF. LEANDRO: questa “gastroprotezione” è un termine che non ha nessun significato. Qualche volta il medico eccede nella prescrizione, qualche volta è il paziente a richiedere, perché sente questo termine di “gastroprotezione” per cui anche se prende un antibiotico o se prende l’aspirina o se prende il cortisonico, chiede al medico di avere la protezione.
Questi sono casi in cui NON È NECESSARIO assumere gli IPP perché NON C’È INDICAZIONE.
È INUTILE.

GIORNALISTA:
Quindi quando ci dicono prendi l’antibiotico e ti fai il gastroprotettore è una stupidaggine?

PROF. LEANDRO: è assolutamente assurdo, non c’è nessuna indicazione, da nessuna linea guida

GIORNALISTA: e invece quando prendiamo una bustina di antidolorifico?

PROF. LEANDRO: non è indicato prendere gli IPP.

GIORNALISTA: Quando ci dicono per un mese fai la protezione…?

PROF. LEANDRO: le terapia o si fanno perché si deve curare qualcosa, e allora i tempi sono 10 giorni, 14 giorni…

GIORNALISTA: … però lei lo sa che sta dando una notizia? Perché la maggior parte delle persone che conosco … Reflusso, da un mese che prendo questo farmaco, gastrite… da una vita che prendo questo farmaco…
È sbagliato?

PROF. LEANDRO: è sbagliato ma non secondo me, è sbagliato secondo le “note AIFA”

GIORNALISTA: l’utilizzo inappropriato di questi farmaci che cosa comporta?

PROF. LEANDRO: l’utilizzo CRONICO di questi farmaci può provocare innanzitutto LE INFEZIONI.
Quindi arrivano batteri nello stomaco e questi batteri di solito vengono distrutti dall’acido. Mancando quasi completamente l’acido, i batteri vanno nell’intestino ed è più frequente avere infezioni intestinali.
Il MAGNESIO CALA MOLTO perché c’è un meccanismo competitivo con questi farmaci e quindi e rischia di avere effetti collaterali tipo crampi ….

GIORNALISTA: SE NON CI SONO VANTAGGI, perché utilizziamo il farmaco quando non dobbiamo usarlo?

PROF. LEANDRO: Chiaramente, nel lungo termine pesano molto gli effetti collaterali.
Quando una terapia è inutile, è sempre dannosa.

. . . Bella intervista no?

MA QUALCUNO TE LO AVEVA MAI DETTO?

So benissimo che con Google è Facebook siamo tutti bravi.
Ma in medicina… Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

Sono anni che QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE MEDICA Gratuita – gestita da un “medico delle panze” siculo – lancia allarmi sull’eccesso di farmaci e sulla loro inutilità in tutta una serie di situazioni cliniche.
E ti informa degli effetti collaterali.
Che SI CURANO.
Ma che devi pagare tu, non te li paga lo Stato, ne il SSN né il DINOSAURO che ha fatto l’errore 😡😡😡

Quindi…
A CHI COME ME legge e investe tempo e risorse a studiare ed approfondire, non piacciono coloro che (pur sostenendo di essere scienziati) affermano che intolleranze alimentari, gluten sensitivity, microbiota, SIBO (Infezione intestinale da gastroprotettore) o DANNI DA FARMACI

  • … Sono una moda…
  • … Sono privi di letteratura…
  • … Semplicemente non esistono.

Perché allora FALLISCONO 3 VOLTE:

  1. nel rapporto con chi soffre e a loro si affida,
  2. nella definizione di una diagnosi,
  3. e nell’impostazione di una strategia terapeutica.

Svegliati.
Smetti di subire diagnosi sbagliate!
Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!
Evita farmaci inutili.
RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

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RIVOLUZIONE MICROBIOTA:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Quando l’unica soluzione proposta sono i Gastroprotettori …

Caro utente della pagina, ricevo ogni giorno parecchie Email di persone preoccupate come te per la propria salute.

Mi raccontano di avere mal di gola e bocca amara/metallica, oppure la sensazione di bruciore in gola, quando non bruciore alla bocca dello stomaco.

Chiunque scrive, riferisce anche difficoltà digestive e stomaco sempre gonfio. A volte anche semplicemente bevendo acqua.

L’unico consiglio/soluzione che ricevono da parte del curante o dello specialista di turno è di RIEMPIRSI di QUINTALATE di Gastroprotettori.
Come se non ci fosse un domani.

E se la dose “singola” non fa passare i sintomi, ecco che la dosa raddoppia, fino ad arrivare ai 40 mg 2 volte al giorno.

Si agisce come se “spegnere” il sintomo “acidità” servisse a guarire le cause di quella acidità, della bocca amara o metallica o della incapacità a digerire.

E in effetti, quando prendi un gastroprotettore puoi scommettere che:

1) HAI SMESSO DI DIGERIRE le proteine o il cibo proteico.

2) Stai creando uno squilibrio dei batteri (ma se ce l’hai lo stai solo PEGGIORANDO).

Troppe persone pensano o temono di avere il famigerato Helicobacter Pylori – che ormai è quasi estinto.
Dagli anni ’40 siamo riusciti a fare dei danni enormi da eccesso di Antibiotici, e lo stiamo pagando noi e lo pagano sopratutto i nostri figli e i nostri nipoti (chi ce li ha).

Perché averlo fatto fuori (l’Helicobacter) ha solo che peggiorato il tuo reflusso. E se il sapore in bocca è amaro o metallico, e la lingua è bianca e mostra un reflusso, non è con il Gastroprotettore che risolvi quel problema.

Smettiamola di farci consigliare male, smettiamola di guardare al sintomo senza occuparci del problema.

Perché il problema è più in basso rispetto allo stomaco.
E non c’è farmaco (in greco veleno) che non faccia più danni di ciò che immagini se LA TERAPIA È INAPPROPRIATA O SBAGLIATA.

Anzi, ogni terapia INUTILE è sempre dannosa.

Se non credi a me, stasera ti pubblico l’intervista all’ex Presidente dell’AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri), sentirai lui parlare di cosa fanno davvero i Gastroprotettori.

Perché è arrivato il momento che qualcuno te lo dica.
E che ti ricordi che la tua salute vale!

Ne avevo già parlato qui:

Il complotto del profilo di De Donno oscurato su facebook (?)

 (titolo e articolo estratto da nexquotidiano.It) .

 

https://www.facebook.com/isobel.howe.1/videos/10223180976375336

 

Il profilo di Giuseppe De Donno sparito ha scatenato una psicosi, suffragata dal fatto che ieri sera il dottore era stato ospite a Porta a Porta, dove ha parlato della terapia con il plasma dei pazienti guariti dal Covid per curare nuovi malati.

Un paio d’ore fa la Gazzetta di Mantova ha annunciato che sono SCOMPARSI I PROFILI FACEBOOK di Giuseppe De Donno, primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, che insieme al policlinico San Matteo di Pavia ha concluso da pochi giorni una sperimentazione sulla cura del plasma per il Coronavirus SARS-COV-2 e COVID-19.

[…] Ieri sera il dottore era stato ospite a Porta a Porta, dove ha parlato della terapia con il plasma dei pazienti guariti dal Covid per curare nuovi malati.
Il 2 maggio scorso De Donno in uno status su Facebook successivamente cancellato si era lanciato in una polemica con Roberto Burioni […] .
Per ironia della sorte De Donno si lamentava di non essere stato invitato da Vespa e pronosticava che sarebbe andato Burioni a parlare a Porta a Porta della cura al plasma.
È successo il contrario.

Di cura del plasma per il Coronavirus invece si parla già da tempo: il 27 febbraio scorso Lancet ha parlato del plasma autoimmune mentre il 2 marzo scorso è stata pubblicata una ricerca sul possibile ruolo dell’eparina nel COVID-19.

Aggiungiamo però un particolare interessante: è stata anche cancellata l’intervista di Porta a Porta dai social network.
Se questo è vero e se De Donno aveva postato l’intervista sul suo profilo, potrebbe essere stata una segnalazione di violazione del copyright ad aver causato la cancellazione, che di solito poi viene ripristinato da Facebook dopo qualche ora.

Intanto, il Governatore Zaia afferma: «Stiamo per creare la più grande “banca” del plasma da pazienti guariti» .

E su NATURE (la più grande rivista scientifica del mondo) il 1 Maggio viene pubblicato la notizia che: “Il siero convalescente si allinea come trattamento di prima scelta per il coronavirus”.

La terapia del plasma del Poma approda all’Onu e tra lo staff del governo Usa. De Donno contattato dalle Nazioni Unite e da un consigliere del sottosegretario alla salute.

Se al di la dei “sentito dire” ti vuoi fare un’opinione sulla terapia di cui parlava De Donno (al momento in sperimentazione in più centri d’Italia e del Mondo) eccoti PARECCHI link di approfondimento:

Condividi liberaMente ogni fonte di informazioni che può rendere il cittadino maggiormente informato.

PERCHÉ LA TUA SALUTE VALE.

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Vaccino per Covid19 – Dubbi e rischi, messi nero su bianco dalla più prestigiosa rivista medica

 

VACCINO PER COVID19 – DUBBI E RISCHI, MESSE NERO SU BIANCO DALLA PIU' PRESTIGIOSA RIVISTA MEDICA

VACCINO PER COVID19 – DUBBI E RISCHI, MESSE NERO SU BIANCO DALLA PIU' PRESTIGIOSA RIVISTA MEDICA..(CONDIVISO DA ALTRO POST)."Oggi prendiamo in esame due documenti pubblicati su Nature […] la rivista scientifica più autorevole al mondo..Gli autori sono in un caso un virologo di Shanghai, e un professore di immunobiologia dell’università di Yale, in America[…] figure anche più autorevoli di ciò che vedete in TV in prima serata..Cosa si dice? La velocità con cui si sta sviluppando il vaccino può essere pericolosa, perché si SI STANNO SALTANDO I TEST PRECLINICI DI SICUREZZA ED EFFICACIA..In alcuni casi, il test del vaccino sta causando un FENOMENO CHE PEGGIORA LA MALATTIA attraverso gli anticorpi del vaccino (ADE, O Antibody-dependent enhancement)..In particolare, in alcuni studi su topi, I VACCINI HANNO CAUSATO CONDIZIONI POLMONARI ANCORA PIù SEVERE, e poi nel corso del documento si procede a illustrare altri esempi e meccanismi d’azione..Si propone anche una CURA ALTERNATIVA , quella attraverso ANTICORPI MONOCLONALI, che permetterebbero una maggiore PRECISIONE nell’azione CONTRO IL VIRUS, minori tempi di sviluppo, e minori effetti collaterali..L’articolo del cinese aggiunge che IL VIRUS POTREBBE MUTARE in modi che RENDEREBBERO INUTILI VACCINI precedenti anche funzionanti, e che alcuni studi stanno andando avanti senza considerare la POSSIBILE TOSSICITA' in combinazione con altri farmaci..Se questi sono i dati, io ci aggiungo UNA RIFLESSIONE: le persone che ci governano, e che stanno facendo una PROPAGANADA assoluta VERSO I VACCINI, come mai non sono informate di questo?.Come mai I NOSTRI VIROLOGI sono così SBILANCIATI VERSO I VACCINI, quando Nature, che è il top della divulgazione scientifica, dice che non si possa avere questa sicurezza?.Andando avanti in questo modo, si innescherà un meccanismo perverso: più PROPAGANDA PER IL VACCINO, più persone che richiedono non una cura, ma il vaccino a tutti i costi, più pressione sui ricercatori che alla fine dovranno farlo uscire perché atteso da tutti, RISPARMIANDO SUI TEST DI SICUREZZA..Un vaccino può richiedere anche 5 anni di sviluppo, e più questo tempo viene accorciato, più si alza esponenzialmente la possibilità di causare una catastrofe..Questo non lo dico io, ma le stesse regole dell’industria farmacologica.".LEGGI ANCHECoronavirus, lo studio cinese: “Il 100% dei pazienti guariti da Covid-19 sviluppa anticorpi”. Burioni: “Buona notizia”https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/30/coronavirus-lo-studio-cinese-il-100-dei-pazienti-guariti-da-covid-19-sviluppa-anticorpi-burioni-buona-notizia/5787140/Fonti BIBLIOGRAFICHEhttps://www.nature.com/articles/d41586-020-00751-9https://www.nature.com/articles/s41577-020-0321-6.Video ED ARTICOLO ORIGINALEhttps://youtu.be/c03ZJkjtQ-4https://www.nutrispazio.it/vaccino-per-covid-19-su-nature-illustrati-i-rischi/

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

“Oggi prendiamo in esame due documenti pubblicati su Nature […] la rivista scientifica più autorevole al mondo.

Gli autori sono in un caso un virologo di Shanghai, e un professore di immunobiologia dell’università di Yale, in America[…] figure anche più autorevoli di ciò che vedete in TV in prima serata.

Cosa si dice?
La velocità con cui si sta sviluppando il vaccino può essere pericolosa, perché si SI STANNO SALTANDO I TEST PRECLINICI DI SICUREZZA ED EFFICACIA.

In alcuni casi, il test del vaccino sta causando un FENOMENO CHE PEGGIORA LA MALATTIA attraverso gli anticorpi del vaccino (ADE, O Antibody-dependent enhancement).

In particolare, in alcuni studi su topi, I VACCINI HANNO CAUSATO CONDIZIONI POLMONARI ANCORA PIù SEVERE, e poi nel corso del documento si procede a illustrare altri esempi e meccanismi d’azione.

Si propone anche una CURA ALTERNATIVA , quella attraverso ANTICORPI MONOCLONALI, che permetterebbero una maggiore PRECISIONE nell’azione CONTRO IL VIRUS, minori tempi di sviluppo, e minori effetti collaterali.

L’articolo del cinese aggiunge che IL VIRUS POTREBBE MUTARE in modi che RENDEREBBERO INUTILI VACCINI precedenti anche funzionanti, e che alcuni studi stanno andando avanti senza considerare la POSSIBILE TOSSICITÁ in combinazione con altri farmaci.

Se questi sono i dati, io ci aggiungo UNA RIFLESSIONE:

le persone che ci governano, e che stanno facendo una PROPAGANDA assoluta VERSO I VACCINI, come mai non sono informate di questo?

Come mai I NOSTRI VIROLOGI sono così SBILANCIATI VERSO I VACCINI, quando Nature, che è il top della divulgazione scientifica, dice che non si possa avere questa sicurezza?

Andando avanti in questo modo, si innescherà un meccanismo perverso: più PROPAGANDA PER IL VACCINO, più persone che richiedono non una cura, ma il vaccino a tutti i costi, più pressione sui ricercatori che alla fine dovranno farlo uscire perché atteso da tutti, RISPARMIANDO SUI TEST DI SICUREZZA.

Un vaccino può richiedere anche 5 anni di sviluppo, e più questo tempo viene accorciato, più si alza esponenzialmente la possibilità di causare una catastrofe.

Questo non lo dico io, ma le stesse regole dell’industria farmacologica.”

Video ED ARTICOLO ORIGINALE su Nutrispazio – 

LEGGI ANCHE

Coronavirus, lo studio cinese: “Il 100% dei pazienti guariti da Covid-19 sviluppa anticorpi”. Burioni: “Buona notizia”

Fonti BIBLIOGRAFICHE

Candida orale ed esofagea da farmaci.

Chi si ricorda il “mughetto”?

L’Esofagite da Candida è l’infezione esofagea più comune ed è frequente in pazienti affetti da AIDS.

Tuttavia, è una patologia in aumento in coloro che consumano una terapia per la soppressione dell’acido.
Queste terapie, infatti, nel tempo sono anche LA PRINCIPALE CAUSA di CANDIDOSI nel cavo orale (mughetto).

La Candidosi orale è nota nei reparti ospedalieri di malattie infettive, in medicina interna e geriatria – comunque in quei reparti dove vi sono più anziani – e può rappresentare l’effetto ultimo delle dozzine di pillole (Utili? Inutili?) che assumono ogni giorno.

Ma il mughetto…
forse ce lo siamo dimenticati?

Si presenta spesso con arrossamento della lingua, bruciore localizzato o diffuso, difficoltà a deglutire, sapore metallico in bocca, formazioni biancastre sulla lingua (manifestazioni sovrapponibile al reflusso biliare)…
… nonché l’alitosi.

Questi i sintomi da ricercare.

Ma dalla bocca, all’esofago, allo stomaco, all’intestino tenue superiore (cosiddetta Disbiosi tipo SIFO) il passo è breve.
E può anche essere bidirezionale: dall’intestino tenue su su verso la bocca. Come nel caso di reflusso biliare.

A chi assume una terapia per la soppressione dell’acido, dico che sono consapevole che l’acido può essere visto come un nemico… darti gli incubi… avere un peso significativo sulla qualità della tua vita sociale.

Lo dico con il dovuto rispetto.

Ma se il Creatore e l’evoluzione ci ha fornito di ACIDO NELLO STOMACO è per realizzare una “TRAPPOLA GASTRICA” che sterilizza il cibo a base di proteine. E per digerire le proteine, ovviamente.

Quando è attiva, questa “trappola” impedisce la sopravvivenza e la moltiplicazione della maggior parte dei microrganismi ingeriti con il cibo e la saliva; e la sua “assenza” è stata associata a gastroenteriti da Clostridium difficile, Salmonella e Campylobacter.

La stessa associazione è alla base della “de-localizzazione” di un batterio cattivo-cattivo-cattivo (il fusobacterium nucleatum, di cui parlerò prossimamente) che normalmente vive nel cavo orale, nella placca.

Il fusobacterium sembra connesso a tutta una serie di tumori gastrointestinali. Ma è questo materiale per altri post.
I rimedi classicamente usati per la Candidosi?
Soluzioni orali a base di “agenti antifungini” (nistatina, fluconazolo, itraconazolo) prescritti SOTTO CONTROLLO MEDICO, a causa dei numerosi effetti collaterali.
Peccato che i GASTROPROTETTORI – che causano il mughetto – contemporaneamente LIMITANO l’assorbimento orale di ketoconazolo e e fluconazolo, tra i rimedi più usati.

Lo sapevamo dal 1991.
E ANCHE SE ce lo siamo dimenticati, parecchi lavori scientifici puntano all’associazione gastroprotettore-candidosi esofagea. Ed orale.

Caro utente, se segui la pagina e sei consapevole che la qualità della sanità Italiana è gravata dai tagli accumulati nel corso degli anni, un atto respons-abile si impone!

Qualcosa che ognuno può fare per non gravare sul spese dello stato.
Anche tu.
Cosa?
Occuparti respons-abilimente della “manutenzione ordinaria” della TUA SALUTE.

Con la consapevolezza che nessun farmaco è privo di effetti collaterali.
Con la consapevolezza che ogni medico valuta “benefici e rischi” di qualsiasi terapia – quando è opportuno o utile o il suo assistito ne ha bisogno.
Con la consapevolezza che OGNI TERAPIA INUTILE è anche dannosa.

Tieni quindi a memoria questi tre dati:

1) I GASTROPROTETTORI sono prescritti in maniera INAPPROPRIATA in una percentuale che va dal 41 al 71% (dati italiani!).
Nel solo 2017 hanno fatturato 1.100.000.000 di euro.
Prescrizione inappropriata tra il 41 al 71% di 1.100.000.000 a casa mia sono soldini….

2) Usarli come farmaci “sintomatici” contro il reflusso per anni è ritenuto inappropriato dalle Linee Guida Italiane (tranne casi specifici).
E genera dipendenza dal farmaco.

3) Cosa causa il tuo reflusso? Cibo? Relazioni? Emozioni? Inquinamento ambientale? Campi magnetici?

Quando capisci cosa lo causa, puoi intervenire.
Puoi eliminare o ridurre al meglio che puoi la causa (cibo, relazioni, emozioni, inquinamento ambientale eccetera), svolgendo un ruolo pro-attivo.

Oppure puoi cercare alleanza terapeutica di competenti Fisioterapisti-Osteopati, che sanno riabilitare il Cardias e le altre cause del reflusso.

Eliminando la necessità di un gastroprotettore a vita.

Perché un farmaco SINTOMATICO preso a vita, prima cronicizza la malattia che nasconde, poi ti presenta il conto.
Ma se non puoi farne a meno, almeno lo devi sapere.
Devi sapere cosa causa. Cosa provoca.

Perché sapere un “qualcosa” rende quel “qualcosa” un evento prevedibile e/o prevenibile. E anche qui puoi svolgere un ruolo pro-attivo.

I problemi sorgono quando QUESTE INFORMAZIONI TI VENGONO PRECLUSE.
Questo è il motivo per cui scrivo ogni giorno.
Questo il motivo per cui ti invito a FARTI LE LINGUACCE la mattina allo specchio.
Consapevole che se comprendi ciò che vedi, e puoi intervenire, ti stai prendendo cura della MANUTENZIONE ORDINARIA della tua salute.

E hai respons-abilmente fatto la tua parte per non pesare sulle casse dello stato 🙂

E poco importa che siano parecchie le sostanze naturali e gli olii essenziali (anche l’Ashwaganda) usati efficacemente come rimedi e con solida letteratura nella cura della Candidosi orale.

Perché se non sai riconoscerla non puoi agire.

Approfondisci l’argomento, informati e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.

E perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid, Colesterolo basso e rischio Ictus. Una causalità?

Caro Diario, Riprendo a vergare le tue pagine dopo tanto tempo.

Posso quasi dire che mi è mancato solcare queste pagine con la penna e sentire che posso affidare a te pensieri riflessioni e dubbi…

È così terapeutico!

Stasera voglio affidarti la strana connessione che sembra legare il colesterolo, i pazienti affetti da COVID e l’aumento di frequenza di ictus.

Il colesterolo è uno dei più studiati markers sierologici al mondo.
Ed uno delle materie mediche PIÚ CONTROVERSE ANCORA OGGI.
Perché NESSUNO STUDIO ha dimostrato OLTRE OGNI DUBBIO che il colesterolo basso sia più benefico di quello alto.

È dagli anni ’60 – periodi in cui un gruppo di epidemiologi falsò dei dati per imputare al SOLO COLESTEROLO la causa delle malattie cardiache – una serie di lavori scientifici moderni e su grosse popolazioni ha SIA CONFERMATO ma sopratutto SMENTITO questa connessione lineare.

In barba a chi ci vuole imbottiti di statine sin dalla tenera età.
La statina, il farmaco più venduto al mondo….

In biochimica e fisiologia, studiamo come questa molecola sia utile in quanto – non solo precursore della VITAmina D, ma sopratutto degli ormoni sessuali, del cortisolo, degli steroidi anabolizzanti, del coenzima Q10…
…. e di una quota consistente dei GRASSI che costituisce la membrana delle nostre cellule, ricoprono il cervello e lo fanno funzionare.

Non ultima funzione, è coinvolto nei processi infettivi, come PARTE DEL SISTEMA IMMUNITARIO.

Molti lavori scientifici evidenziano la CAPACITÀ del COLESTEROLO LDL (si, proprio quello che con superficialità viene chiamato “cattivo”) DI ADERIRE a molti microrganismi nocivi, o ai loro prodotti tossici.
Rendendoli inattivi.

Anche ai virus…

Una conferma recente?
Un lavoro scientifico cinese di quest’anno che rilevava – in 71 pazienti COVID gravi – che i valori di Colesterolo erano estremamente bassi.
Tutti livelli sierici di lipidi erano significativamente inferiori rispetto ai “controlli sani”.

Curioso no?

Immagino le facce degli utenti di questa pagina se potessero leggere il mio diario.

Direbbero: ma il Dott. Prinzi è impazzito?
Non lo sa che il colesterolo basso serve a proteggersi da infarti e ictus?
Non lo sa che la STATINA (santa e unica!) è prescritta da protocollo a tutti, e che salva MILIARDI DI vite???

Ebbene, il Dott. Prinzi legge articoli scientifici e si pone delle domande.
Quali articoli?

Per esempio, quello pubblicato dalla Dott.ssa Rist (MAGGIO 2019) che ha tenuto sotto controllo 28.000 donne dai 45 anni in su per 19 anni dimostrando che QUANDO IL COLESTEROLO “CATTIVO” È TROPPO BASSO, RADDOPPIA IL RISCHIO DI ICTUS (2,2 volte in più).

O quello pubblicato a Luglio 2019 dal Dott. Xiang Gao (Harvard Medical School di Boston) che ha coinvolto 96.000 individui con misurazioni annuali del colesterolo per 9 anni, e ha dimostrato che IL COLESTEROLO CATTIVO “TROPPO BASSO” È A MAGGIOR RISCHIO DI ICTUS EMORRAGICO.

A casa mia, 28.000 + 96.000 è un gran bel numero per fare statistiche…

Meno consistente come numeri ma più recente (quest’anno) un lavoro ITALIANO in cui IL COLESTEROLO TROPPO BASSO VIENE DESCRITTO come fattore di rischio per la salute mentale ed è associato ad incremento del RISCHIO SUICIDARIO.

I risultati dello studio pubblicato su “Frontiers in Psychiatry”, e condotto su 632 persone – di cui 432 avevano tentato il suicidio – rivelano che in certi soggetti, I LIVELLI DI COLESTEROLO minori di 200 mg/dl sono ASSOCIATI A MAGGIOR RISCHIO SUICIDARIO…
… in particolare se tutto il quadro lipidico di colesterolo e trigliceridi è sbilanciato verso valori bassi.

Curioso no?

Ictus … rischio suicidario…
Tutto collegato al cervello. Curioso… o prevedibile?

Eh si, è prevedibile!

Perché la statina passa la barriera ematoencefalica – la barriera che protegge il cervello dalle schifezze – e una volta nel cervello BLOCCA LA SINTESI DEL COLESTEROLO (di cui è fatto circa il 50% del cervello, o il 97% del cristallino).

Così, chi viene convinto che è necessario prenderla a vita PERCHÉ è un salva vita, dovrebbe aspettarsi il peggio…

Chi lo dice agli utenti della mia pagina che ci sono tre modi semplici PER ABBASSARE IL COLESTEROLO?

➡ Assumere GRASSI BUONI come frutta secca, OLIO D’OLIVA EVO, e pesce azzurro (non affumicato, per carità!) IN GENEROSE QUANTITA’ (ma anche TOGLIENDO LE FARINE RAFFINATE E LO ZUCCHERO).

➡ Fare moderata attività fisica (negli anziani va anche bene 30-40 minuti di tapis roulant a bassa velocità, tre volte la settimana),

➡ Affidarsi agli “esperti” che vogliono il meglio per i loro pazienti e che sono contrario all’uso inappropriato di “certi” veleni (farmacon in greco vuol dire veleno).

Quali esperti?
Non quelli che prescrivono le statine solo guardando gli esami…
Non quelli che si infastidiscono se chiedi informazioni nutrizionali…
Non quelli che nemmeno ti guardano la lingua…
… Sono ormai tantissimi gli operatori sanitari che vivono la Rivoluzione Microbiota.
Ne ho incontrati parecchi e mi fa piacere sapere che NON SONO PIU’ IL SOLO ad avere i cabbasisi rotti…

Sono Medici, Farmacisti, Nutrizionisti, Fisioterapisti ed Osteopati e Coach….

Si riconoscono tra loro.
Si riconoscono da ciò che scrivono.
Si riconoscono dalla passione che mettono in ciò che fanno.
Moderni emuli del padre Ippocrate.
Quelli sono i veri esperti.

Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo.
Ti chiudo.
Ti riaprirò domani (speriamo).

RIVOLUZIONE MICROBIOTA:
 Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

P.S.:

Lascio scritte qui le fonti, se un giorno mi decidessi a scrivere quel libro CONTRO la prescrizione delle statine….

FONTI:

0) Basso livello sierico di colesterolo tra i pazienti con infezione da COVID-19 a Wenzhou, Cina

1) Dott.ssa RIST Livelli lipidici e rischio di ictus emorragico nelle donne.

2) Dott. Xiang Gao Colesterolo lipoproteico a bassa densità e rischio di emorragia intracerebrale: uno studio prospettico.

3) Rischio suicidario

 

 

Sieroterapia: Cronistoria di una terapia efficace

(Post condiviso dal profilo del dott. Giovanni Parisi – link 10)

Oggi discutendo con alcuni amici ho sentito che in TV sui canali principali RAI e non (io non ho seguito molto la TV devo dire) non si è mai parlato di sieroterapia e quindi ovviamente non si è neanche parlato del fatto che sia stata avviata una sperimentazione all’Università di Pisa!

E non hanno neanche raccontato che servirebbero, in virtù dei risultati che si stanno ottenendo, anche dei donatori di plasma da parte di pazienti guariti ( i quali magari non sanno neanche di poter essere di aiuto) per aiutare altri concittadini (come hanno fatto e raccontato su “Donatorih24.it” chi ha avuto la fortuna di trovarsi nel momento e posto giusto avendo salva la vita , rispetto a coloro che purtroppo non ce l’ hanno fatta per tutta una serie di motivi che non stiamo qui ad elencare !
Perderemmo un’altra mezza giornata !

Andiamo con ordine:

il 7 aprile varie testate giornalistiche on-line riportano la notizia di uno studio cinese condotto dai ricercatori della Shanghai Jiao Tong University School of Medicine, pubblicato su ‘Pnas’ dove si segnalano dei miglioramenti in un piccolo gruppo di pazienti già dopo 3 giorni dalla somministrazione della terapia a base di plasma.
Il team di Zhu Chen, Xinxin Zhang, Xiaoming Yang e colleghi ha esplorato la fattibilità di questo approccio su 10 pazienti con forme gravi di Covid-19, tra i 34 e 78 anni. (link 1) .

Il 20 aprile verrà intervistato da RadioRadio.it il Professore Giuseppe De Donno (Direttore terapia intensiva respiratoria Ospedale Carlo Poma di Mantova) sull’uso del plasma contro il coronavirus.
Un suo passaggio :

“Il plasma convalescente, ovvero il plasma che otteniamo da una donazione da parte di guariti, in questo momento è l’unico farmaco specifico contro il Coronavirus, non ce ne sono altri. È l’unico farmaco che agisce utilizzando le sostanze che ci sono nel plasma dei guariti e gli anticorpi diretti contro il Coronavirus. In pratica è come se inoculassimo nei pazienti malati un vaccino che ha fatto il suo effetto dopo 20 giorni, quindi qualcosa di molto più potente di un vaccino.”

Il video al link sottoriportato
(link 2) -Vedi anche il video pubblicato il 1 maggio su YouTube (link 9) .

Il 21 aprile su Donatori h24 (link 3) verrà citato lo “Tsunami Study” acronimo di “TranSfUsion of coNvalescent plAsma for the treatment of severe pneuMonIa due to SARS-CoV2”.

L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana è la struttura capofila che condurrà la sperimentazione della terapia al plasma iperimmune in 5 regioni: Marche, Lazio, Campania, Umbria, Toscana, e in aggiunta, l’Ispettorato della Sanità Militare.

Il 23 Aprile (e nuovo intervento il 28 aprile ) verrà intervistato un noto virologo il Prof. Giulio Tarro sempre su Affaritaliani.it il quale spiegherà il funzionamento ! (link 4 e link 8)
Ecco un passaggio del 23 aprile:

Ci spieghi meglio il principio di funzionamento della terapia…

“Le faccio un esempio: il discorso del vaccino qual è? Di poter poi far produrre al vaccinato gli anticorpi che lo debbono proteggere dall’eventuale virus. Con la sieroterapia gli anticorpi delle persone guarite vengono usati e introdotti nel paziente tramite il plasma”.

 ➡ Il 25 aprile sempre DeDonno su Affaritaliani.it dirà :

” in alcuni ospedali non si verificano più decessi per Covid da un mese e il Coronavirus sparisce dopo un trattamento che va dalle 2 alle 48 ore, eliminando ogni traccia di sintomo.

Voi, direte, e come mai non lo dicono in tv e non se ne sente parlare? (link 5) .

Il Direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del policlinico San Matteo di Pavia, Cesare Perotti, che ha sviluppato il protocollo e lo studio sul sangue e si chiama “plasma iperimmune”, sempre nell’ ambito della stessa intervista dirà:

“ Noi sappiamo la potenza, la capacità che ciascun plasma accumulato ha di uccidere il virus. Ogni plasma è fatto in modo diverso perché ogni paziente è diverso, ma noi siamo in grado di sapere quale usare per ogni caso specifico”.

 ➡ Il 27 Aprile sempre De Donno su Donatori.it

“La terapia funziona, ma non lo sa nessuno”

Giuseppe De Donno, direttore di Pneumologia e Terapia intensiva respiratoria del Carlo Poma di Mantova che in prima linea ha applicato la terapia con il plasma iperimmune sui pazienti affetti da gravi forme di Covid, indica il risultato di una ricerca che è stata sottovalutata dall’intero sistema scientifico e mediatico. (link 6) .
Aggiungo che il protocollo viene seguito al momento , da quello che ho letto , anche a Salerno Padova Bolzano oltre che in Germania e Cina….

Spero che qualcuno smentisca e piuttosto sia io ad essere poco informato , perché se così non fosse sarebbe alquanto grave !

➡ Per ultimo un post del collega Ennio De Bartolomei di ieri. (1 Maggio)
Lui sì che ne ha sempre parlato. (Link 7) .

Ognuno ne tragga le proprie conclusioni .
… Vi prego , io ho fatto una sintesi, andate a leggere e ascoltare i link citati 😉🙏

1)Coronavirus, studio pilota: con sangue dei guariti miglioramenti in 3 giorni

2)“Abbiamo l’unico farmaco per il coronavirus: il plasma. È più potente di un vaccino”  Prof. De Donno

3)La terapia con il plasma anti-Covid in Toscana, Marche,Lazio, Campania e Umbria: in cosa consiste lo studio

4)Coronavirus, Tarro: “Usciamone! C’è la terapia. Si può ucciderlo in 48 ore”

5)Coronavirus, la cura c’è ma non se ne parla. Da Pavia e Mantova la svolta

6)Terapia al plasma iperimmune, De Donno: “A Mantova non ci sono più decessi da un mese, ma non lo sa nessuno”.

7) Dr Ennio De Bartolomei – Ufficialmente dall’ospedale di Mantova I morti per Covid-19 sono azzerati da quasi un mese.

8)“Hanno scatenato una sindrome da panico con dei numeri insignificanti: i dati sono diversi da come dicono”  Prof. Tarro

9)Via il Virus con una trasfusione di plasma: si guarisce in 48 ore

10)Dr. Giovanni Parisi: Sieroterapia : perché nessuno ne parla?

Plasma Iperimmune – L’unica terapia specifica contro il Covid? – Parte 2

 

IL PLASMA IPERIMMUNE E' L'UNICA TERAPIA SPECIFICA CONTRO IL COVID?

PLASMA IPERIMMUNE – L'UNICA TERAPIA SPECIFICA CONTRO IL COVID?.COVID19 è una malattia nuova..Ma giorno dopo giorno i MEDICI SUL CAMPO imparano a conoscerla meglio. E affinano le ARMI PER CURARLA..Siamo entrati nella Terapia Intensiva di Mantova, all’avanguardia nella cura delle polmoniti da coronavìrus.Qui si adotta ogni strategia possibile. E diversi farmaci sperimentali: anti-virali, interleuchina, clorochina, fino all’eparina (un anticoagulante che ha suscitato un entusiasmo forse eccessivo)..Una SPERANZA CONTRO il COVID è racchiusa qui. E’ il PLASMA , la parte liquida del sangue.Proviene DA PERSONE GUARITE daL COVID.E’ un plasma IPERIMMUNE, ricco di anticorpi specifici contro il coronavirus..Gli anticorpi sono le truppe armate che l’organismo fabbrica per combattere l’infezione. Chi ha GIA’ VINTO la sua BATTAGLIA può rifornire di “munizioni” chi ancora sta lottando..IL PLASMA viene purificato e diviene un vero e proprio farmaco per essere infuso in pazienti affetti da COVID con insufficienza respiratoria acuta..L’Ospedale di MANTOVA – assieme al San Matteo di PAVIA – è PIONIERE di questa sperimentazione.Nelle parole del Prof. De Donno: “Il plasma ci ha dato risultati sorprendenti, i miglioramenti sono immediatI, nel giro di poche ore. Pazienti che avevamo fatica a svezzare dalla ventilazione meccanica, dopo infuso il plasma riusciamo a svezzarli; i pazienti intubati riusciamo ad estubarli. La durata media nella ricovero nella nostra terapia intensiva, che in media era di 16 giorni, si è ridotta a 5-6 giorni.” .Anche se le evidenze sono ancora preliminari, GLI ANTICOPRI DEL PLASMA sembrano UN FARMACO POTENTE. Nelle precedenti epidemie da coronavirus è stato utilizzato il “plasma convalescente”: ci sono NUMEROSI STUDI che ne dimostrano l’EFFICACIA.."E’ l’unica terapia specifica contro il coronavirus attualmente in nostro possesso. E’ una terapia che è un peccato (mortale) non utilizzarlo. Una terapia con pochissime complicanze. Non abbiamo osservato alcun effetto collaterale." dice De Donno..Allora, qual’è l’unico limite? La limitante principale è AVERE UN "DONATORE GUARITO". .Per sensibilizzare alla donazione di plasma è scesa in campo anche l’AVIS che ha inviato un’email per sensibilizzare tutti i donatori a partecipare a questo progetto…Per cui, SE SEI GUARITO dal COVID, vivi a Mantova, a Pavia, in Lombardia o sei semplicemente un donatore AVIS, contatta I centri per avere le informazioni..Avevo già dato spazio alle interviste del Prof. De Donno su questa pagina di GRATUITA informazione medica e scientifica, scorri i post per trovarli..CONDIVIDI LIBERAMENTE tutto ciò che pubblico ai tuoi contatti. Perchè la consapevolezza e gli atti respons-abili DEL POPOLO sono un aiuto efficace ai MEDICI SUL CAMPO che affinano le ARMI PER CURARE IL COVID..E perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metabolicamente #AMIE #ippocratici.Video originariamente trasmesso da Patrolio – Antivirus (Rai2) Questa la pagina Facebook: https://www.facebook.com/pg/PetrolioRai2.Qui il link alla puntata: https://www.raiplay.it/video/2020/04/Petrolio—La-speranza-per-guarire-dal-Covid-19-viene-dal-plasma-a8e1bdba-2b52-48f0-bcf8-4dbdd24beabd.html

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 3 maggio 2020

 

 

COVID19 è una malattia nuova.

Ma giorno dopo giorno i MEDICI SUL CAMPO imparano a conoscerla meglio.
E affinano le ARMI PER CURARLA.

Siamo entrati nella Terapia Intensiva di Mantova, all’avanguardia nella cura delle Polmoniti da Coronavirus.
Qui si adotta ogni strategia possibile.
E diversi farmaci sperimentali: Anti-virali, IInterleuchina, Clorochina, fino all’Eparina (un anticoagulante che ha suscitato un entusiasmo forse eccessivo).

Una SPERANZA CONTRO il COVID è racchiusa qui.
È il PLASMA , la parte liquida del sangue.
Proviene DA PERSONE GUARITE daL COVID.
È un plasma IPERIMMUNE, ricco di anticorpi specifici contro il coronavirus.

Gli anticorpi sono le truppe armate che l’organismo fabbrica per combattere l’infezione.
Chi ha GIÁ VINTO la sua BATTAGLIA può rifornire di “munizioni” chi ancora sta lottando.

IL PLASMA viene purificato e diviene un vero e proprio farmaco per essere infuso in pazienti affetti da COVID con insufficienza respiratoria acuta.

L’Ospedale di MANTOVA – assieme al San Matteo di PAVIA – è PIONIERE di questa sperimentazione.
Nelle parole del Prof. De Donno:

“Il plasma ci ha dato risultati sorprendenti, i miglioramenti sono immediati, nel giro di poche ore. Pazienti che avevamo fatica a svezzare dalla ventilazione meccanica, dopo infuso il plasma riusciamo a svezzarli; i pazienti intubati riusciamo ad estubarli. La durata media nella ricovero nella nostra terapia intensiva, che in media era di 16 giorni, si è ridotta a 5-6 giorni.”

Anche se le evidenze sono ancora preliminari, GLI ANTICOPRI DEL PLASMA sembrano UN FARMACO POTENTE.
Nelle precedenti epidemie da Coronavirus è stato utilizzato il “plasma convalescente”: ci sono NUMEROSI STUDI che ne dimostrano l’EFFICACIA.

“E’ l’unica terapia specifica contro il Coronavirus attualmente in nostro possesso. E’ una terapia che è un peccato (mortale) non utilizzarlo.
Una terapia con pochissime complicanze. Non abbiamo osservato alcun effetto collaterale.”

dice De Donno.

Allora, qual è l’unico limite? La limitante principale è AVERE UN “DONATORE GUARITO”.

Per sensibilizzare alla donazione di plasma è scesa in campo anche l’AVIS che ha inviato un’email per sensibilizzare tutti i donatori a partecipare a questo progetto.

Per cui, SE SEI GUARITO dal COVID, vivi a Mantova, a Pavia, in Lombardia o sei semplicemente un donatore AVIS, contatta i centri per avere le informazioni.

Avevo già dato spazio alle interviste del Prof. De Donno su questa pagina di GRATUITA informazione medica e scientifica, scorri i post per trovarli.

CONDIVIDI LIBERAMENTE tutto ciò che pubblico ai tuoi contatti.
Perché la consapevolezza e gli atti respons-abili DEL POPOLO sono un aiuto efficace ai MEDICI SUL CAMPO che affinano le ARMI PER CURARE IL COVID.

E perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Video originariamente trasmesso da Petrolio – Antivirus (Rai2) Questa la pagina Facebook:

 

Burioni critica il Plasma – De Donno elegantemente risponde

Buona domenica sull’asse Palermo-Mantova.
Parla il prof. De Donno.

(Articolo della Gazzetta di Mantova) .

MANTOVA.

Nessuno tocchi il supereroe con camice e mascherina!
Questo devono aver pensato le migliaia di utenti facebook che hanno commentato e condiviso il post del Prof. Giuseppe De Donno.

Perché con il plasma non si scherza.

Il 29 Aprile il primario di Pneumologia ha pubblicato un video con protagonista Roberto Burioni, figura diventata familiare a milioni di italiani che ne ascoltano quotidianamente i pareri in tv, in radio, sui giornali e su internet.

Ma cosa ha fatto arrabbiare De Donno e i fan della sua pagina Facebook?

De Donno probabilmente non ha apprezzato il tono con cui Burioni ha spiegato che l’uso del plasma dei guariti è una pratica non certo di recente scoperta, anzi è stata studiata già a inizio ’900.

Come a dire: bravi i colleghi di Pavia e Mantova ad averci pensato, bene che molti pazienti guariscano, ma non si sta parlando di una terapia valida per tutti come invece potrebbe pensare l’uomo della strada.

Non solo. Burioni ha affermato senza troppi giri di parole che per verificare la validità della strategia adoperata dal team di De Donno, serviranno test approfonditi e studi che non si concludono in poche settimane.

Il commento del prof. De Donno non si è fatto attendere:

«Il signor scienziato, quello che nonostante avesse detto che il coronavirus non sarebbe mai arrivato in Italia, si è accorto in ritardo del plasma iperimmune»

– ha scritto.

«Forse il prof non sa cosa è il test di neutralizzazione. Forse non conosce le metodiche di controllo del plasma. Visto che noi abbiamo il supporto di Avis. Glielo perdono.
Io piccolo pneumologo di periferia. Io che non sono mai stato invitato da Fazio o da Vespa. Ora ci andrà lui a parlare di plasma iperimmune. Ed io e Franchini alzeremo le spalle, perché… l’importante è salvare vite!

Buona vita, quindi, prof Burioni.
Le abbiamo dato modo di discutere un altro po’.
I miei pazienti ringraziano.
Condividete questo post, amici. Forse arriviamo al prof. e gli potrò chiedere un autografo!

PS: vedo che si sta già arrovellando a come fare per trasformare una donazione democratica e gratuita in una “cosa” sintetizzata da una casa farmaceutica. 😊
Non siamo mammalucchi!
Sempre vostro Peppino».

La reazione dei supporter di De Donno è stata veemente.
Decine i commenti al grido di “Burioni vergognati”…

Da medico e da Avengers (non mi è sfuggita la foto con l’armatura da Iron Man) non posso che SOSTENERE l’opera di chi SI FA IL MAZZO in prima linea APPLICANDO la sua “ars medica” in scienza e coscienza.

Ti chiedo pertanto di CONDIVIDERE piu’ che puoi.
Sosterrai così la libertà di parola e quella di opinione.

Perché la tua salute vale !!!

 

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK all’articolo:

 

 

 

 

Il Plasma è l’unico farmaco specifico per il Covid? – Parte 1

 

IL PLASMA, L'UNICO FARMACO SPECIFICO PER IL COVID?

IL PLASMA E' L'UNICO FARMACO SPECIFICO PER IL COVID? .Nelle parole del Prof, Giuseppe De Donno – primario del reparto Pneumologia dell‘ospedale Carlo Poma di Manto – intervenuto ai microfoni di Radio Radio: “Il plasma (convalescente) in questo momento, è l’unico farmaco specifico contro il covid…è un qualcosa di molto più potente di un vaccino”. .Le sue parole avevano fatto il giro del web riscontrando un forte impatto con l’opinione pubblica. .Ai microfoni dichiara: “Abbiamo concluso fine settimana scorsa la prima fase del protocollo di ricerca che Mantova sta conducendo come co-investigator con la San Matteo di Pavia. Stiamo rielaborando i dati statistici per cui siamo pronti nei prossimi giorni a pubblicare il lavoro riassuntivo dei risultati."."Quello che posso anticipare è che la percezione sui dati di Mantova è che l’outcome … (sul) … tasso di mortalità è stato raggiunto, cioè non abbiamo avuto nessuno caso di mortalità per quanto riguarda i pazienti arruolati nel protocollo.".“In questo momento sono stati aperti nel mondo 50 progetti sul plasma… Abbiamo fatto un lavoro più articolato ed è servito come base per avviare nuove sperimentazioni. Molti centri italiani si stanno muovendo e hanno chiesto il nostro protocollo."."Noi stiamo utilizzando una metodica che non è nuova, già utilizzata in occasione della spagnola con buoni risultati, ma è sicura perchè non abbiamo riscontrato situazioni avverse, effetti collaterali o nuove mortalità”..E conclude: "E' stato avviato un circolo virtuosissimo. A Mantova abbiamo 7-8 donatori al giorno grazie ad una buona campagna mediatica, anche attraverso Avis. Abbiamo ormai una banca del plasma e siamo riusciti ad aiutare anche altri centri.".Ma nell'intervista il Prof. Giuseppe De Donno va oltre ….Ascolta l'intervista e condividi liberaMente. Trovi l'articolo completo qui: https://www.radioradio.it/2020/04/plasma-terapia-funziona-speriamo-ostacoli-prof-de-donnoE qui l'articolo su Il Fatto QUotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/21/coronavirus-professor-de-donno-plasma-unico-farmaco-e-molto-piu-potente-di-un-vaccino-e-difende-ricciardi-da-attacchi-politici/5777181/amp/Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metabolicamente #AMIE #ippocratici

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

 

Nelle parole del Prof, Giuseppe De Donno – primario del reparto Pneumologia dell‘ospedale Carlo Poma di Mantova – intervenuto ai microfoni di Radio Radio:

“Il plasma (convalescente) in questo momento, è l’unico farmaco specifico contro il Covid… è un qualcosa di molto più potente di un vaccino”.

Le sue parole avevano fatto il giro del web riscontrando un forte impatto con l’opinione pubblica.

Ai microfoni dichiara:

“Abbiamo concluso fine settimana scorsa la prima fase del protocollo di ricerca che Mantova sta conducendo come co-investigator con la San Matteo di Pavia.
Stiamo rielaborando i dati statistici per cui siamo pronti nei prossimi giorni a pubblicare il lavoro riassuntivo dei risultati.”

“Quello che posso anticipare è che la percezione sui dati di Mantova è che l’outcome … (sul) … tasso di mortalità è stato raggiunto, cioè non abbiamo avuto nessuno caso di mortalità per quanto riguarda i pazienti arruolati nel protocollo.”

“In questo momento sono stati aperti nel mondo 50 progetti sul plasma… Abbiamo fatto un lavoro più articolato ed è servito come base per avviare nuove sperimentazioni. Molti centri italiani si stanno muovendo e hanno chiesto il nostro protocollo.”

“Noi stiamo utilizzando una metodica che non è nuova, già utilizzata in occasione della spagnola con buoni risultati, ma è sicura perchè non abbiamo riscontrato situazioni avverse, effetti collaterali o nuove mortalità”.

E conclude:

“È stato avviato un circolo virtuosissimo. A Mantova abbiamo 7-8 donatori al giorno grazie ad una buona campagna mediatica, anche attraverso Avis. Abbiamo ormai una banca del plasma e siamo riusciti ad aiutare anche altri centri.”

Ma nell’intervista il Prof. Giuseppe De Donno va oltre …

Ascolta l’intervista e condividi liberaMente.

Trovi l’articolo completo qui:

“La terapia al plasma contro il coronavirus funziona, speriamo non ci mettano ostacoli” ► Prof. De Donno

E qui l’articolo su Il Fatto Quotidiano:

Coronavirus, professor De Donno: “Plasma unico farmaco, è molto più potente di un vaccino”.

Per correttezza posto quello che scrive la AVIS a proposito della terapia con plasma IPERIMMUNE.

Covid-19 e plasma iperimmune: ecco perché è importante informarsi da fonti attendibili

Perché la tua salute vale!

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Covid19 – 4 buone notizie e “Vaccino” Contro la Paura

 

COVID19 – 4 BUONE NOTIZIE E "VACCINO" CONTRO LA PAURA

COVID19 – 4 BUONE NOTIZIE E "VACCINO" CONTRO LA PAURA .Condivido l'ultima intervista dell'amico e collega (anche nell'AMPAS) Dott. Stefano Manera, fatta in collaborazione con Macrolibrarsi..L'ho ritagliato all'essenziale così che ti arrivino le 4 BUONE NOTIZIE sul COVID-19 e un sostegno rispetto al TRAUMA che tutti noi abbiamo subito.Perchè ANCHE la tua salute mentale VALE! .L'intervista completa (87 minuti) la trovi qui: https://www.facebook.com/watch/live/?v=521606238510169.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #medicinadisegnale #medotocecchetti #ippocratici #ippocrate

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

 

Condivido l’ultima intervista dell’amico e collega anche associato ad AMPAS (Associazione medicina di Segnale) Dott. Stefano Manera, fatta in collaborazione con Macrolibrarsi.

L’ho ritagliato all’essenziale così che ti arrivino le 4 BUONE NOTIZIE sul COVID-19 e un sostegno rispetto al TRAUMA che tutti noi abbiamo subito.

Perché ANCHE la tua salute mentale VALE!

L’intervista completa (87 minuti) la trovi QUI.

 

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid e vaccinazione anti-influenzale

Ascoltiamo il medico che si è opposto e ha fatto ricorso al TAR.

COVID E VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE. ASCOLTIAMO IL MEDICO CHE SI E' OPPOSTO E HA FATTO RICORSO AL TAR.

COVID E VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE. ASCOLTIAMO IL MEDICO CHE SI E' OPPOSTO E HA FATTO RICORSO AL TAR..Poche settimane fa, il presidente della Regione Lazion, ZIngaretti, ha emanato un'ordinanza per imporre la vaccinazione anti-influenzale a specifiche categorie..Il Dott. Mariano Amico, Medico di famiglia, ha subito fatto ricorso al TAR.E spiega in questa intervista i suoi perchè..Segui l'intervista sino alla fine e condividi liberaMente..Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metodocecchetti #metabolicamente #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #AMIE.Link al VIDEO originale https://youtu.be/1KnRHSQnt5UIntervista completa qui: https://www.italiasera.it/intervista-al-dottor-mariano-amici-sul-ricorso-al-tar-contro-lordinanza-di-zingaretti/.

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 26 aprile 2020

 

Poche settimane fa, il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha emanato un’ordinanza per imporre la vaccinazione anti-influenzale a specifiche categorie.

Il Dott. Mariano Amico, Medico di famiglia, ha subito fatto ricorso al TAR.
E spiega in questa intervista i suoi perché.

Segui l’intervista sino alla fine e condividi liberaMente.

Perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Come si rinforza il sistema immunitario? Intervista al dott. Di Bella.

INTERVISTA AL DOTT. GIUSEPPE DI BELLA SU COME SI RINFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO?

COME SI RINFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO?INTERVISTA AL DOTT. DI BELLA.. “Il sistema immunitario è estremamente complesso: ci sono alcuni punti cardine e alcune strutture portanti..Parlando di vitamine hanno un ruolo fondamentale sia quelle liposolubili che quelle idrosolubili. .Le liposolubili sono rispettivamente la vitamina A, D ed E. Somministrandone una certa quantità ottengo un certo effetto fisiologico, se invece voglio POTENZIARE alcune STRUTTURE VITALI come quelle dell’immunità, si è visto che queste vitamine hanno un estrema maneggevolezza..Per arrivare a livelli tossici devo somministrarne dosi astronomiche….1) I RETINOIDI: la prima linea di difesaLa vitamina A è costituita da un gruppo di vitamine di nome retinoidi, i tre fondamentali sono: L’acido retinoico, L’axeroftolo (vitamina A classica) e il Beta Carotene..Quest’ultimo ha una sua attività peculiare specifica non solo di attivazione immunitaria, ma anche un ruolo vitale sulle strutture portanti dell’organismo, sulle cellule, sulle membrane, sull’immunità..Oltretutto essendo il precursore di altre due molecole attive dal punto di vista immunitario (l’acido retinoico e l’axeroftolo), avendo questi componenti cardine della vitamina A, ho una copertura estremamente ampia..Si hanno effetti multipli direttamente sulle cellule, si stabilizza la membrana cellulare che è la barriera da cui passa tutto quello che entra ed esce dalla cellula. .2) LA VITAMINA D.Il ruolo della vitamina D è in connubio con quello dei retinoidi a tutti i livelli: immunitario, dell’epitelio e agisce molto bene su tutte le membrane di sostegno..Oltre questo ha un ruolo fondamentale nell’immunità antiinfettiva e antitumorale – nel mio libro è documentato e ci sono delle pubblicazioni che prendono un arco di tempo di oltre vent’anni in cui si vede che c’è una conferma crescente in letteratura e un interesse crescente sulle vitamine liposolubili..Per questo motivo fanno parte della prevenzione antiinfettiva e antitumorale e consentono una omeostasi: un’efficienza globale migliore dell’individuo..3) VITAMINA C – PREVENZIONE ED EFFETTI.Stesso concetto di prima: io per vivere ne ho bisogno in quantità modeste, ma se arrivo al moltiplicarla dosandone dei grammi al giorno ho un potenziamento multiplo, non solo sul rapporto ossido-riduttivo, sulla catena respiratoria, sull’efficenza delle membrane basali, ma l’effetto immunitario è potente e diretto. .Quello che ne ha pubblicato di più è stato Linus Pauling, due premi Nobel.Se uno vuole fare una prevenzione potente se ne prende un cucchiaino raso un paio di volte al giorno. Se ha qualche disturbo di stomaco metta un po’ di bicarbonato e ne vedrà gli effetti..4) LISOZIMA, LA MOLECOLA SPACCA-VIRUS.Il Lisozima è una proteina che abbiamo a disposizione per eliminare una certa quantità di virus, li spacca letteralmente: non c’è un motivo per cui non usarla, non è tossica, è biologica, ha un costo accessibile e posso usarla anche in dose di 500 mg 4-5 volte al giorno. .Elimina virus ma anche batteri che spesso possono aggravare l’effetto del virus; ma soprattutto non è tossica..L’effetto del lisozima è ausiliato da altre due proteine del latte: la lattoferrina e la lattoalbumina. Tutte queste cose sono documentate e hanno criterio di scientificità: non creano danni e hanno una logica incontestabile, inoltre tutti coloro che hanno ascoltato questi consigli hanno avuto risultati positivi“…Per approfondire, trovi qui l'intervista in cui il Dott. Di Bella spiega lo SCANDALO della MELATONINA: https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/videos/957766514623005/ E qui dell'intervista da cui è tratto questo post: https://www.radioradio.it/2020/04/dott-di-bella-come-si-rinforza-il-sistema-immunitario/.COntinua a seguire questa pagina, approfondisci gli argomenti e condividi liberaMente tutto ciò che è di pubblica utilità.Perchè mai come di questi teempi la tua slaute vale !.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #medicinadisegnale #dietagift

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 18 aprile 2020

 

“Il sistema immunitario è estremamente complesso: ci sono alcuni punti cardine e alcune strutture portanti.

Parlando di vitamine hanno un ruolo fondamentale sia quelle liposolubili che quelle idrosolubili.

Le liposolubili sono rispettivamente la vitamina A, D ed E.
Somministrandone una certa quantità ottengo un certo effetto fisiologico, se invece voglio POTENZIARE alcune STRUTTURE VITALI come quelle dell’immunità, si è visto che queste vitamine hanno un estrema maneggevolezza.

Per arrivare a livelli tossici devo somministrarne dosi astronomiche…

1) I RETINOIDI:
la prima linea di difesa La vitamina A è costituita da un gruppo di vitamine di nome retinoidi, i tre fondamentali sono: L’Acido Retinoico, L’Axeroftolo (vitamina A classica) e il Beta Carotene.

Quest’ultimo ha una sua attività peculiare specifica non solo di attivazione immunitaria, ma anche un ruolo vitale sulle strutture portanti dell’organismo, sulle cellule, sulle membrane, sull’immunità.

Oltretutto essendo il precursore di altre due molecole attive dal punto di vista immunitario (l’acido retinoico e l’axeroftolo), avendo questi componenti cardine della vitamina A, ho una copertura estremamente ampia. . Si hanno effetti multipli direttamente sulle cellule, si stabilizza la membrana cellulare che è la barriera da cui passa tutto quello che entra ed esce dalla cellula.

2) LA VITAMINA D .
Il ruolo della vitamina D è in connubio con quello dei retinoidi a tutti i livelli: immunitario, dell’epitelio e agisce molto bene su tutte le membrane di sostegno.

Oltre questo ha un ruolo fondamentale nell’immunità Antiinfettiva e Antitumorale – nel mio libro è documentato e ci sono delle pubblicazioni che prendono un arco di tempo di oltre vent’anni in cui si vede che c’è una conferma crescente in letteratura e un interesse crescente sulle vitamine liposolubili.

Per questo motivo fanno parte della prevenzione Antiinfettiva e Antitumorale e consentono una Omeostasi: un’efficienza globale migliore dell’individuo.

3) VITAMINA C – PREVENZIONE ED EFFETTI .
Stesso concetto di prima: io per vivere ne ho bisogno in quantità modeste, ma se arrivo al moltiplicarla dosandone dei grammi al giorno ho un potenziamento multiplo, non solo sul rapporto ossido-riduttivo, sulla catena respiratoria, sull’efficenza delle membrane basali, ma l’effetto immunitario è potente e diretto.

Quello che ne ha pubblicato di più è stato Linus Pauling, due premi Nobel. Se uno vuole fare una prevenzione potente se ne prende un cucchiaino raso un paio di volte al giorno. Se ha qualche disturbo di stomaco metta un po’ di bicarbonato e ne vedrà gli effetti.

4) LISOZIMA, LA MOLECOLA SPACCA-VIRUS .
Il Lisozima è una proteina che abbiamo a disposizione per eliminare una certa quantità di virus, li spacca letteralmente: non c’è un motivo per cui non usarla, non è tossica, è biologica, ha un costo accessibile e posso usarla anche in dose di 500 mg 4-5 volte al giorno.

Elimina virus ma anche batteri che spesso possono aggravare l’effetto del virus; ma soprattutto non è tossica.

L’effetto del lisozima è ausiliato da altre due proteine del latte: la lattoferrina e la lattoalbumina.
Tutte queste cose sono documentate e hanno criterio di scientificità: non creano danni e hanno una logica incontestabile, inoltre tutti coloro che hanno ascoltato questi consigli hanno avuto risultati positivi“…

Per approfondire, trovi qui l’intervista in cui il Dott. Di Bella spiega lo SCANDALO della MELATONINA.

E qui l’intervista da cui è tratto questo post.

Continua a seguire questa pagina, approfondisci gli argomenti e condividi liberaMente tutto ciò che è di pubblica utilità.
Perché mai come di questi tempi la tua salute vale !

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid e Lockdown. Ascoltiamo chi la vive in prima linea

COVID E LOCKDOWN. ASCOLTIAMO CHI LA VIVE IN PRIMA LINEA?

COVID E LOCKDOWN. ASCOLTIAMO CHI LA VIVE IN PRIMA LINEA?.Il governo di ogni Nazione dovrebbe lavorare per garantire il buono stato di salute dei suoi cittadini – sia per la salvaguardia del welfare che per il contenimento dei costi sanitari – attraverso l’implementazione di politiche di #prevenzione..Al contempo, la comunità scientifica è concorde nell’affermare che un sistema immunitario efficiente è indispensabile per mantenere un buono stato di salute..Così, a livello internazionale, Governi e comunità scientifica si sono alleati investendo tempo e risorse per misurare, comprendere e contrastare l'epidemia mondiale delle frequenti condizioni di stress “cronico”: come l’alimentazione scorretta, l’eccesso ponderale, la sedentarietà, e l’inquinamento in tutte le sue forme. .Condizioni queste che predispongono alla permeabilità intestinale, al malfunzionamento del nostro sistema immunitario e allo squilibrio batterico intestinale (#disbiosi). In un CRONICO circolo vizioso..Peccato poi che logiche di tipo economico abbiano preso il sopravvento su quelle sanitarie, portando allo smantellamento di quello che era considerato uno fra i migliori sistemi sanitari Europei, affossando medicina territoriale, tagliando i posti letto, depotenziando gli ospedali. .Questo è noto agli attenti lettori di cronaca….Aggiungiamo l’eccesso di prescrizione farmacologica che discende dalla medicina sintomatica (cioè che cura I sintomi) e politiche ostraciste nei confronti delle economicissime (ma non “sexy”) vitamine, ed ecco che l’epidemia di infiammazione cronica silente (…neanche tanto) è spiegata..Te lo faccio dire dal mio amico e confratello in Ippocrate, Dott. Stefano Manera, che in questa intervista con Massimo Mazzucco (www.contro.tv) parla nel doppio ruolo di anestesista che ha vissuto in prima linea l’emergenza COVID in Lombardia e autore e conferenziere di spessore nell’ambito di #microbiota, sistema immunitario ed infiammazione cronica silente..Ascolta l’intervista e condividila liberaMente, in quanto sono informazioni di pubblica utilità.Perchè lui, come me, come altri (siamo un piccolo esercito), non abbiamo smesso di credere che la tua salute vale!..

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 17 aprile 2020

 

Il governo di ogni Nazione dovrebbe lavorare per garantire il buono stato di salute dei suoi cittadini – sia per la salvaguardia del welfare che per il contenimento dei costi sanitari – attraverso l’implementazione di politiche di Prevenzione.

Al contempo, la comunità scientifica è concorde nell’affermare che un sistema immunitario efficiente è indispensabile per mantenere un buono stato di salute.

Così, a livello internazionale, Governi e comunità scientifica si sono alleati investendo tempo e risorse per misurare, comprendere e contrastare l’epidemia mondiale delle frequenti condizioni di stress “cronico”:
come l’alimentazione scorretta, l’eccesso ponderale, la sedentarietà, e l’inquinamento in tutte le sue forme.

Condizioni queste che predispongono alla permeabilità intestinale, al malfunzionamento del nostro sistema immunitario e allo squilibrio batterico intestinale (Disbiosi).
In un CRONICO circolo vizioso.

Peccato poi che logiche di tipo economico abbiano preso il sopravvento su quelle sanitarie, portando allo smantellamento di quello che era considerato uno fra i migliori sistemi sanitari Europei, affossando medicina territoriale, tagliando i posti letto, depotenziando gli ospedali.

Questo è noto agli attenti lettori di cronaca…

Aggiungiamo l’eccesso di prescrizione farmacologica che discende dalla medicina sintomatica (cioè che cura I sintomi) e politiche ostraciste nei confronti delle economicissime (ma non “sexy”) vitamine, ed ecco che l’epidemia di infiammazione cronica silente (…neanche tanto) è spiegata.

Te lo faccio dire dal mio amico e confratello in Ippocrate, Dott. Stefano Manera, che in questa intervista con Massimo Mazzucco (www.contro.tv) parla nel doppio ruolo di anestesista che ha vissuto in prima linea l’emergenza COVID in Lombardia e autore e conferenziere di spessore nell’ambito di Microbiota, sistema immunitario ed infiammazione cronica silente.

Ascolta l’intervista e condividila liberaMente,
in quanto sono informazioni di pubblica utilità.
Perché lui, come me, come altri (siamo un piccolo esercito),
non abbiamo smesso di credere
che la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

L’integrazione di vitamina D potrebbe ridurre il rischio di infezione e decesso da Covid-19?

Una recente “recensione scientifica narrativa” suggerisce che…

Il mondo sta vivendo la sua terza maggiore epidemia di infezioni da coronavirus (CoV), iniziata a Wuhan, in Cina, alla fine del 2019 (originariamente chiamata 2019-nCoV).

E tutti sono d’accordo che sono “disperatamente necessarie” misure di sanità pubblica in grado di ridurre il rischio di infezione e morte, oltre alle quarantene.

Un recente lavoro scientifico, pubblicato il 2 aprile 2020, esamina il ruolo che POTREBBE avere la VITAmina D – 25(OH)D – nella RIDUZIONE DEL RISCHIO DI INFEZIONI del tratto respiratorio, e come l’integrazione di vitamina D potrebbe essere una MISURA UTILE PER RIDURRE IL RISCHIO da COVID.

Attraverso diversi meccanismi, la VITAmina D può ridurre il rischio di infezioni. Diversi studi INTERNAZIONALI [altro che NOTA AIFA 96!] hanno riportato che l’integrazione di vitamina D riduceva il rischio di influenza, mentre altri no.

Le prove a sostegno del ruolo della vitamina D nella riduzione del rischio di COVID-19?

1) L’epidemia si è verificata in inverno, un momento in cui le concentrazioni di 25(OH)D sono più basse.

2) la carenza di 25(OH)D contribuisce alla sindrome da distress respiratorio acuto;

3) i tassi di mortalità per caso aumentano con l’età e con la comorbidità delle malattie croniche, entrambe associate a una concentrazione più bassa di 25(OH)D.

La vitamina D ha molti meccanismi attraverso i quali riduce il rischio di infezione microbica e morte.

Una recente revisione del ruolo della vitamina D ha raggruppato questi meccanismi in tre categorie:

barriera fisica (1), immunità naturale cellulare (2), e immunità adattativa (3).

1) VITAMINA D E BARRIERA FISICA

La vitamina D aiuta a mantenere giunzioni strette, giunzioni vuote e giunzioni aderenti (ad es. E-caderina).
Diversi articoli hanno discusso di come i virus disturbino l’integrità della giunzione, aumentando l’infezione da virus e altri microrganismi . La vitamina D migliora l’immunità innata cellulare in parte attraverso l’induzione di peptidi antimicrobici, tra cui la catelicidina umana, LL-37, e defensine . Le catelicidine mostrano attività antimicrobiche dirette contro uno spettro di microbi (Gram positivi e negativi) virus avvolti e non avvolti e miceti.
Quei peptidi uccidono i patogeni invasori perturbando le loro membrane cellulari e possono neutralizzare le attività biologiche delle endotossine.

➡  In un modello murino, LL-37 ha ridotto la replicazione del virus dell’influenza A.
➡  In un altro studio di laboratorio, 1,25 (OH) 2 D ha ridotto la replicazione del Rotavirus sia in vitro che in vivo mediante un altro processo.
➡  Uno studio clinico ha riferito che l’integrazione con 4000 UI / die di vitamina D riduceva l’infezione da virus della Dengue.

2) VITAMINA D E IMMUNITÁ NATURALE CELLULARE

Il sistema immunitario innato genera citochine pro-infiammatorie e anti-infiammatorie in risposta a infezioni virali e batteriche, come osservato nei pazienti COVID-19.
La vitamina D può ridurre la produzione di citochine Th1 pro-infiammatorie, come il fattore di necrosi tumorale α e l’interferone-γ [ 31 ].

La somministrazione di vitamina D riduce l’espressione delle Citochine pro-infiammatorie e aumenta l’espressione delle Citochine anti-infiammatorie da parte dei macrofagi.

3) VITAMINA D E IMMUNITÁ ADATTIVA

La vitamina D è un modulatore dell’immunità adattativa, 1,25 (OH) 2 D 3 sopprime le risposte mediate dalla cellula T helper di tipo 1 (Th1), reprimendo principalmente la produzione di citochine infiammatorie (IL-2 e interferone gamma).

Inoltre, 1,25 (OH) 2 D 3 promuove la produzione di citochine da parte delle cellule di tipo 2 (Th2) che aiuta a migliorare la soppressione indiretta delle cellule Th1 integrandola con azioni mediate da una moltitudine di tipi di cellule.

Inoltre, 1,25 (OH) 2 D 3 promuove l’induzione delle cellule regolatorie T, inibendo così i processi infiammatori.

ALTRO SULLA VITAMINA D ?

La supplementazione di vitamina D migliora anche l’espressione di geni correlati all’antiossidazione (glutatione reduttasi e subunità modificatrice della ligasi glutammato-cisteina) .
L’aumento della produzione di glutatione risparmia l’uso di Acido Ascorbico (vitamina C), che ha attività antimicrobiche, ed è stato proposto di prevenire e trattare COVID-19.
Inoltre, un ex direttore del Center for Disease Control and Prevention, il Dr. Tom Frieden, ha proposto di utilizzare la vitamina D per combattere la pandemia di COVID-19 il 23 marzo 2020 (vedi link sotto) .
Il lavoro conclude (testualmente):

“per ridurre il rischio di infezione , si raccomanda alle persone a rischio di infezione e/o covid-19 di rendere in considerazione l’assunzione di 10.000 ui/die di vitamina D quando le concentrazione di 25-idrossivitamina D (25 -OH-D) sono più basse” .

Non commento altro…

LINK AL LAVORO ORIGINALE:

https://www.mdpi.com/2072-6643/12/4/988/htm

Link a intervista all’ex direttore del Center for Disease Control and Prevention, Dr. Tom Frieden, di Marzo 2020:

https://www.foxnews.com/opinion/former-cdc-chief-tom-frieden-coronavirus-risk-may-be-reduced-with-vitamin-d 

CONDIVIDI LIBERAMENTE PERCHÉ?

(mai come oggi)

LA TUA SALUTE VALE !

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

Ospedali di New York curano i pazienti affetti da CoronaVirus con Vitamina C ?

(Articolo pubblicato sul New York Post del 24 Marzo 2020)

The Post ha appreso che i pazienti affetti da Coronavirus gravemente malati, nel più grande sistema ospedaliero dello stato di New York, ricevono dosi massicce di vitamina C – sulla base di rapporti promettenti che hanno aiutato le persone nella Cina colpita duramente.

Andrew G. Weber, Pneumologo e specialista in Terapia Intensiva affiliato a due strutture della Northwell Health a Long Island, ha affermato che i suoi pazienti in terapia intensiva con il Coronavirus ricevono immediatamente 1.500 milligrammi di vitamina C.

Quantità identiche del potente antiossidante vengono quindi somministrate nuovamente tre o quattro volte al giorno, ha detto.

Ogni dose è più di 16 volte l’apporto dietetico giornaliero raccomandato dal National Institutes of Health di vitamina C, che è di soli 90 milligrammi per gli uomini adulti e 75 milligrammi per le donne adulte.

Il regime si basa su trattamenti sperimentali somministrati a persone con il Coronavirus a Shanghai, in Cina, ha detto Weber.

“I pazienti che hanno ricevuto vitamina C hanno ottenuto risultati significativamente migliori rispetto a quelli che non hanno ricevuto vitamina C”, ha affermato.

“Aiuta in maniera enorme, ma non è evidenziato perché NON E’ UN FARMACO SEXY.”

Un portavoce di Northwell – che gestisce 23 ospedali – ha affermato che la vitamina C è stata “ampiamente utilizzata” come trattamento per il Coronavirus in tutto il sistema, ma ha osservato che i protocolli terapeutici variavano da paziente a paziente.

“Come decide il clinico”, ha detto il portavoce Jason Molinet.

Circa 700 pazienti sono in cura per il Coronavirus attraverso la rete ospedaliera, ha detto Molinet, ma non è chiaro quanti ricevano il trattamento con vitamina C.

La vitamina C viene somministrata in aggiunta a medicinali come l’idrossiclorochina, il farmaco antibiotico azitromicina, vari farmaci biologici e fluidificanti del sangue, ha detto Weber.

Weber, 34 anni, ha affermato che i livelli di vitamina C nei pazienti con coronavirus DIMINUISCONO DRASTICAMENTE quando soffrono di SEPSI, una RISPOSTA INFIAMMATORIA che si verifica quando i loro corpi REAGISCONO IN MODO ECCESSIVO ALL’INFEZIONE.

Una sperimentazione clinica sull’efficacia della vitamina C per via endovenosa su pazienti con Coronavirus è iniziata il 14 febbraio all’ospedale Zhongnan di Wuhan, in Cina, epicentro della pandemia…

Quello che leggi è solo una delle tante testimonianze mediatiche e scientifiche di ciò che può fare una VITAmina con letteratura scientifica vasta sperimentazioni cliniche messe nero su bianco a livello internazionale.

Certo, l’affermazione del collega Pneumologo Newyorchese Dr. Weber è chiara: NON E’ “SEXY”…

La vitamina C – come la D, la A e altre sostanze naturali – NON impedisce l’infezione del virus, NON pone al riparo da potenziali infezioni, ma rende più efficienti le TUE difese immunitarie, le difese immunitarie di tutti, esplicando anche azione antivirale.
Senza particolari effetti collaterali.
Senza generare morti.
Nemmeno uno nel mondo è morto a causa dell’assunzione di VITAmine.

Assumi ogni giorno le tue VITAmine respons-abilmente, approfondisci l’argomento e condividi liberamente ciò che pubblico su questa pagina di gratuita informazione scientifica e medica.

Perché la tua salute vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE
Gli Ippocratici

POST ORIGINALE:

Ospedali di New York che curano i pazienti con coronavirus con vitamina C

QUI SE VUOI APPROFONDIRE

Tre studi di ricerca sulla vitamina C endovenosa approvati per il trattamento di COVID-19

9° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa.

 La paura è come un virus (o peggio…).

Permettimi di suggerirti un “antivirus”.

 “Non importa quanto sei impegnato: ogni tanto RICORDA di SGOMBRARE LA MENTE DALLE preoccupazioni e da tutti i doveri.

Ricorda, non sei stato creato per le preoccupazioni, ma sono le PREOCCUPAZIONI a essere CREATE DA TE.
Non permettere loro di torturarti.”

(Paramahansa Yogananda)

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto mai come adesso gli ANTIVIRUS sono di pubblica utilità.
Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

RI-CORDA CHE PUOI SCEGLIERE.

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

🇮🇹

8° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa.

La paura è come un virus (o peggio…).

Permettimi di suggerirti un “antivirus”.

Fai del tuo meglio per generare pensieri positivi ed uscire dalla psicosi di massa.

Supponiamo che sia inverno e io entri in una casa dove tutte le porte e le finestre sono chiuse.
Vi regna un odore nauseabondo, perché, per stare più al caldo, dentro casa si tengono anche degli animali: non solo il gatto e il cane, ma anche il cavallo, il maiale.

Rimanendo in quell’aria viziata, gli occupanti della casa sono completamente intorpiditi, non sentono più nulla.
Ora, se dovessi spiegare loro che le condizioni in cui vivono sono malsane, ci sarebbero interminabili discussioni e perderei il mio tempo.
Perciò uso un altro metodo:
li invito a uscire per fare una passeggiata con me.
Usciamo all’aria aperta per una mezz’ora, un’ora, e poi rientriamo.
Non appena aprono la porta lanciano un grido, si chiedono come abbiano potuto vivere in quell’aria viziata… ossia – perché questa storiella ovviamente è simbolica – con punti di vista così limitati o erronei.

Senza che io dica nulla, sono loro stessi a capire, poiché immediatamente sentono la differenza, fanno un paragone.
Forse, nel momento in cui sono usciti, non si sono resi conto del tutto di quanto fosse meraviglioso respirare l’aria pura, ma al ritorno, quando si sentono soffocare, comprendono!

Ed è ciò che io mi sforzo di fare con voi: quando vi parlo, per un momento vi conduco in regioni dove respirate l’aria pura, affinché al ritorno vi decidiate ad abbandonare una filosofia nella quale soffocate.

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto in questi tempi l’ANTIVIRUS è di pubblica utilità.

Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

🇮🇹

7° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa

La paura è come un virus (o peggio…)

Permettimi di suggerirti un “antivirus”. 

 “Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo.
Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero.
Ma su un punto non c’è dubbio… ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato…”
(Murakami Haruki) 

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto in questi tempi l’ANTIVIRUS è di pubblica utilità.

Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

Aggiornamento Visite ambulatoriali

Visite ambulatoriali …
…. Nei tempi della “isolitudine” come estrema misura di necessità …

Il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci – dopo aver invocato «l’intervento dell’Esercito» per «contrastare gli arrivi dal Nord Italia» – compie il passo “definitivo” nella strategia di contenimento del coronavirus “d’importazione”…

Dopo una domenica scandita dal fitto scambio di telefonate e mail, il ministero dei Trasporti ha firmato un decreto analogo a quello già in vigore da sabato per blindare la Sardegna.

Aggiungiamo che Ryanair e le altre compagnie aeree HANNO CANCELLATO ogni volo nazionale fino ai primi di aprile.

PERTANTO …
… Indipendentemente dal perché (ma i motivi sono validissimi) l’unico atto respon-sabile che il sottoscritto può trarne è la
CANCELLAZIONE delle Giornate di Ambulatorio da me svolte nelle città di:

➡ TORINO

➡ ROMA

➡ SULMONA/PESCARA

➡ CATANIA .

Ci siamo attivati per contattare CON LARGO ANTICIPO tutti i pazienti presenti in agenda.
Spiegando la situazione.

A chi presentava validi motivi di NECESSITÁ per una visita di controllo ambulatoriale, abbiamo proposto una VIDEO-CONSULENZA su Skype o su Whatsapp.

Stiamo estendendo la stessa proposta a chi aveva prenotato – per validi motivi di NECESSITÁ – una prima valutazione ambulatoriale.

I contatti avvengono con il cellulare dello studio
al numero 392  4747 049
che è attivo dalle 10 alle 19 da lunedì a venerdì.

Per chi ha NECESSITÁ di una consulenza e non è in agenda può chiamare il 392 4747049 o scrivere la propria “storia” a prinzi.consulenze@gmail.com.

A qualunque paziente sia presente in agenda vorrei anche far sapere:

1) Le tariffe delle visite sono state VOLUTAMENTE ridotte al ribasso perché è un periodo di contingenza per tutti.

2) Per chi è già in terapia con il sottoscritto, abbiamo attivato DUE CONVENZIONI (con codice sconto) per assicurarvi un consistente sconto su integratori e vitamine e spese di spedizione gratuite. .

Trovate i due indirizzi qui sotto, nei commenti al post.

Rimango fiducioso che tutto questo passerà. Ti invito alla massima respons-abilità: sappi che continuerò a scrivere su questa pagina (i miei “antivirus” ogni giorno).

E approfitterò delle misure eccezionali di contenimento richieste per dedicarmi alla stesura dei LIBRI che avevo in mente…

Perché credo che la tua salute vale!

Resisti Italia.

RIFERIMENTI DELLE CONVENZIONI durante l’ EMERGENZA

  • www.erboristeriasoleluna.it
    Zero spese di spedizione + del 20% di sconto
    USATE il codice sconto “prinzi”
  •  www.cross-food.it
    Zero spese di spedizione + del 20% di sconto
    USATE il codice sconto “metabolicamente”

6° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”

Adattati alla sorte che ti è toccata.
E mantieni uno spirito libero dal peso delle ferite future o di quelle passate.
E quando rifiuti la percezione della ferita, la ferita scompare.

La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri: abbi cura di coltivare nozioni di natura ragionevole e adatte alla virtù.

La prima regola è di mantenere uno spirito libero da preoccupazioni: non dura che un giorno ogni cosa, tanto colui che ricorda, quanto ciò che viene ricordato.

Non è il peso del futuro o del passato che preme su di te, ma soltanto e unicamente quello del presente.
Ricordati che l’uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento né perde altra vita che quella che perde in questo momento.

[Così] … quando ti alzi al mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare.

Adattati alla sorte che ti è toccata, e ama gli uomini tra cui ti è toccato vivere, ma amali veramente!
Prendi piena coscienza delle qualità che possiedi, e in gratitudine ricorda come le desidereresti, se ne fossi privo. In ogni momento applicati con ogni cura […] a sbrigare la faccenda che hai per le mani […] e liberati da tutte le altre preoccupazioni.

Te ne libererai, se compirai ogni azione della tua vita come se fosse l’ultima.

Tutto ciò che speri di conseguire per vie traverse, puoi averlo già subito, se non sei tu stesso ad impedirtelo: non restare, cioè, attaccato al tuo passato, rimetti il tuo futuro nelle mani della Provvidenza (qualunque sia il Suo nome) e preoccupati solo del presente, coltivando l’amore per gli Dei e il rispetto della giustizia.

Bastano poche cose per essere felici:
agire al momento opportuno secondo ragione e giustizia, con impegno, energia e buona disposizione, senza distrarsi e mantenendo il proprio “demone interiore” sempre integro e puro, come se ad ogni momento si dovesse “restituirlo”.

Mai aspettarsi nulla, e a nulla mai sfuggire, tutto accettando e facendo in armonia con la natura, e avendo la forza e il coraggio di dire sempre quello che si pensa.
Se segui queste semplici regole, nessuno potrà impedirti di vivere felice.

Rifiuta la tua percezione di ferita e la ferita stessa sparirà.
Smetti di sprecare il tempo a parlare di grandi anime e di come dovrebbero essere.

Diventane una tu stesso! 

Un piccolo antivirus CONTRO la paura – Ri-elaborato dalle massime dell’Imperatore Marco Aurelio, dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo).
Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

5° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”. 

Lungo il percorso che fai – qualunque esso sia – puoi inciampare e cadere.
Questo accade.
È umano.
Trova la motivazione adatta per rialzarti.

Ogni essere umano è come una nave:
nella vita di ogni giorno, incontri o avvenimenti possono avere, su di noi, un impatto paragonabile al passaggio di una “tempesta”.

Nessuna “tempesta” ci lascia uguali a come eravamo prima del suo passaggio, ma certaMente sei sopravvissuto al passaggio di ogni singola “tempesta”, sennò non saresti qui a leggere, no?

E proprio come una nave – che è costruita per affrontare il mare aperto in lunghi viaggi – spesso ti senti molto più al sicuro e protetto/a nella placida calma all’interno del porto …
… anche quando sei certo che non è quello il motivo per cui quella nave è stata progettata…

Così, se temi il mare aperto per le tempeste, o hai timore di essere “vittima impotente” o “passiva” degli elementi della natura, delle mareggiate o del vento, ricorda sempre che hai il potere di aprire, spiegare o direzionare le vele.

Perché sai che – OLTRE la paura – anche questa tempesta passerà…

Ricorda: la paura è il contrario dell’amore.
E senza amore (prima per te stesso) (e poi per gli altri) sei nulla.

Un piccolo antivirus per la paura rielaborato dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo) Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

4° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”.  

La paura indebolisce il tuo sistema immunitario 

Specialmente in questi giorni bui.
Dove ognuno è chiamato a comportamenti eccezionali e respons-abili.

Il GUERRIERO DELLA LUCE consapevolMente cum-prende che “resistere” a ciò che accade significa “essere distrutto”.

Allora egli SVUOTA LA MENTE e si comporta come l’acqua.
Allora si adatta alle circostanze:
e accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne.

Adattandosi alle circostanze fluisci SENZA FORMA tra gli ostacoli che incontri. E accetta – SENZA LIMITI – che il territorio tracci il tuo cammino VERSO il raggiungimento di UN OBIETTIVO comune.

Al mondo niente è più flessibile dell’acqua.
Si estende indefinitaMente e fluisce senza limiti tra gli ostacoli che incontra. Riesce a penetrare nel metallo e nella pietra.

In questo consiste la forza dell’acqua: mai potrà essere spezzata da un martello, né ferita da un coltello.
La più potente spada del mondo mai potrà lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie.

Nel TAOISMO essa è definita “suprema virtù” perché è CEDEVOLE e contemporaneaMente è MORBIDA.

E le cose più morbide ALLA LUNGA dominano le cose più dure….

Come l’acqua di un fiume, che scorre inesorabilMente verso il proprio obiettivo, adattandosi al cammino possibile.
Può scorrere a fiumi o rigagnoli, può gocciolare o precipitare.

Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra.
E, a partire da un certo momento, il suo potere È totale.
E RAGGIUNGI Il tuo obiettivo.

Così, qualunque cosa succeda nella tua vita – e senti/credi essere un ostacolo – sempliceMente continua a scorrere amico mio, amica mia.
Continua a scorrere, segui il tuo obiettivo, perché solaMente l’acqua stagnante imputridisce.

La paura blocca le nostre azioni, imputridendo potenzialMente i nostri pensieri e successivaMente le nostre azioni.

Ricorda: la paura è il contrario dell’amore.
E senza amore (prima per te stesso) (e poi per gli altri) sei nulla.

Un piccolo antivirus per la paura
(rielaborato da P. Coelho, Bruce Lee e Lao Tzu)

dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo)
Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

3° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”. 

La paura indebolisce il tuo sistema immunitario.
Resistile. 

Il guerriero della luce legge con attenzione un testo che l’Anima del Mondo ha inviato a Chico Xavier:

“Quando riesci a superare dei seri problemi di rapporto, non soffermarti sul ricordo dei momenti difficili, ma sulla gioia di avere attraversato anche questa prova della tua vita.

Quando esci da un lungo periodo di convalescenza, dopo una malattia, non pensare alla sofferenza che è stato necessario affrontare, ma alla benedizione di Dio che ha consentito la tua guarigione.

Per il resto della vita, serba nella memoria le cose belle che sono sorte nei momenti di difficoltà.

Esse saranno una prova delle tue capacità e ti infonderanno fiducia dinanzi a qualsiasi ostacolo.”

(P. Coelho – Manuale del Guerriero di Luce)

Resisti ITALIA !
🇮🇹
💪

1° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”.

La paura indebolisce le tue difese immunitarie. 

Resistile

“Un giorno un asino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma sempliceMente non poteva più uscirne. Così l’asino cominciò a ragliare sonoramente, per ore, mentre il suo proprietario pensava a cosa fare…

Visto che l’asino era ormai molto vecchio, che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo, il proprietario concluse che non valeva la pena sforzarsi per tirare fuori l’animale dal pozzo.

Così il contadino chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellirlo vivo. Ognuno prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.

L’asino si rese conto di quello che stavano facendo e reagì, piangendo e ragliando ancora più sonoraMente, anzi, proprio disperataMente!

Poi – non senza sorpresa di tutti – l’asino smise di piangere, e rimase quieto.
Il contadino guardò il fondo del pozzo rimanendo sorpreso da ciò che vedeva: ad ogni palata di terra nel pozzo, l’asino se la scrollava di dosso, facendola cadere, e salendoci sopra.

In questo modo, in poco tempo, l’asino riuscì ad arrivare fino all’imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.”
(Racconto Sufi)

Quando sei (ti credi, ti senti o ti immagini) dentro un pozzo buio e profondo, e senza via d’uscita, ti sembrerà come se la vita ti sta buttando addosso ogni tipo di “terra”…
… molta terra….

Così – in queste situazioni – non dimenticare di ricordare che il segreto per uscire sano e salvo da qualunque tipo di “pozzo” consiste – sempliceMente – nello scuotersi di dosso la “terra” che si riceve, e nel salirci sopra.

Ricorda queste cinque regole per essere felice:

1) Libera il Cuore dall’odio;

2) Libera la mente dalle pre-occupazioni;

3) Semplifica la vita;

4) Dai di più di quello che puoi, senza aspettarti nulla in cambio;

5) Accetta la terra che ti tirano addosso, perché ogni persona che incontri sta combattendo (troppo spesso inconsapevolMente) una dura battaglia con se stesso e il mondo, e che fa il meglio che può con quello che ha…

Ricorda: la paura è il contrario dell’Amore E senza Amore (incondizionato) (prima per te stesso) (poi per gli altri) … sei nulla.

Un augurio di una buona giornata dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, dott. Gabriele Prinzi
🙏

Italia zona rossa. Come comportarsi?

Viviamo tempi eccezionali.

E a tutti gli Italiani viene chiesto di fare sforzi – e tenere COMPORTAMENTI – ECCEZIONALI e responsabili.

Per fare in modo che ANCHE QUESTO PASSERÁ.

COME COMPORTARSI, in sintesi?
Ecco le risposte alle domande più frequenti che vengono fuori:

1⃣ Posso uscire di casa per una passeggiata?

SI, MA NON IN LUOGHI AFFOLLATI E SOLO SE NON SI CREA ASSEMBRAMENTO E COMUNQUE TENENDO LE DISTANZE DI ALMENO 1 METRO TRA LE PERSONE, EVITANDO COMUNQUE LA FORMAZIONE DI GRUPPI.

2⃣ Posso andare a fare la spesa in un altro Comune?

NO, LA SPESA DEVE ESSERE EFFETTUATA IN PROSSIMITÁ DELLA RESIDENZA/DOMICILIO QUINDI PRIORITARIAMENTE NEL PROPRIO COMUNE.

3⃣ I ragazzi/bambini/famiglie possono andare al parco?

SI, PURCHÉ I LUOGHI NON SIANO AFFOLLATI E NON SI CREI ASSEMBRAMENTO E COMUNQUE SEMPRE TENENDO LE DISTANZE DI ALMENO 1 METRO TRA LE PERSONE.

4⃣ Posso andare a casa di amici per cena o durante la giornata per motivi diversi da quelli consentiti dal DPCM?

NO, GLI SPOSTAMENTI SONO CONSENTITI SOLO PER MOTIVATE ESIGENZE LAVORATIVE O SITUAZIONI DI NECESSITA’ (es. spesa alimentare) O PER MOTIVI DI SALUTE SECONDO DPCM.

5⃣ Sono un nonno/nonna che deve andare all’interno del Comune o in altro Comune a tenere i nipoti perché i miei figli vanno a lavorare, posso andare?

SI, SPOSTAMENTO CONSENTITO PER NECESSITÁ.

6⃣ Sono un genitore separato, posso andare a prendere mio figlio a casa dell’altro genitore?

SI, SPOSTAMENTO CONSENTITO PER NECESSITÁ.

7⃣ Sono un lavoratore dipendente, posso recarmi sul posto di lavoro?

SI, LO SPOSTAMENTO PER MOTIVI DI LAVORO È CONSENTITO.

8⃣ Sono un artigiano/libero professionista/lavoratore autonomo, posso spostarmi per lavoro?

SI, SPOSTAMENTO CONSENTITO PER ESIGENZE LAVORATIVE – PORTARSI DIETRO AUTOCERTIFICAZIONE/DOCUMENTAZIONE CHE COMPROVI LA NECESSITÁ DELLO SPOSTAMENTO.

9⃣ Sono un libero professionista, posso spostarmi liberamente?

NO, SOLO SE PER COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE DIMOSTRABILI.

🔟 Ho i genitori anziani da accudire posso recarmi a casa loro?

SI, SPOSTAMENTO CONSENTITO PER NECESSITÁ .

Per quanto riguarda il sottoscritto e i VARI AMBULATORI che faccio in Italia, sono costantemente in contatto coi pazienti e con i colleghi con cui li co-gestisco.

Per coloro che responsabilmente scelgono di restare a casa, stiamo valutando di offrire un servizio di TELE-CONSULENZA via Skype, per andare responsabilmente incontro all’emergenza di questi giorni.

Stiamo anche contattando alcune farmacie-erboristerie in Italia per portare farmaci-integratori a casa dei pazienti, senza spese di spedizione.
Speriamo anche che ci vengano incontro con uno sconto eccezionale, in questo momento di difficoltà per tutti .

Maggiori informazioni più tardi.
Perché mai come oggi la tua salute vale!

Resisti ITALIA!

Diagnosi di Fibromialgia? Hai escluso si tratti di Colon Irritabile o Sensibilità al glutine non celiaca?

Giungono all’ambulatorio di ROMA due pazienti.
Non si conoscono né si sono incontrati.

Non sanno l’uno dell’altro.
Ma entrambi condividono una storia.

Una storia fatta di astenia, stanchezza muscolare inspiegabile.
Una storia fatta di DIAGNOSI DI FIBROMIALGIA.
Diagnosi fatta…
NON SULLA BASE DI UN ESAME DIAGNOSTICO o SIEROLOGICO CERTO.

Ma fatta sulla base di un esame obiettivo, un esame che toccando certi punti del corpo identifica PUNTI DOLOROSI.

Ed ecco che nasce la diagnosi.
Sei fibromialgico. Sei fibromialgica. PUNTO.

E a chi importa che NON ESISTE UN VALORE DEL SANGUE che fa diagnosi? Basta che ti tocco in certi punti e ti faccio male .
Ma… nessuno si è domandato se non si tratta di una SENSIBILITÁ AL GLUTINE NON CELIACA?

Eh no… tanto, i valori degli anticorpi che identificano la Celiachia sono negativi.

E sono negative le biopsie del duodeno.
Quindi, non sei celiaco.
Allora, in troppi, pensano che sei stressato, o psichiatrico.

Nel dubbio, i farmaci psichiatrici sono già parte del protocollo…

Ma…
La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una “SINDROME” caratterizzata da sintomi correlati all’ingestione di glutine PROPRIO in soggetti NON AFFETTI da Celiachia (CD) né allergia al GRANO.

Poco importa se sono predisposti o no alla Celiachia (HLA anti DQ2 o DQ8) Sono pazienti negativi agli esami del sangue per gli anticorpi antigliadina!

Nonostante questa diagnosi sia inclusa nello “spettro delle patologie correlate al glutine” – MA CHI SI STUDIA I CRITERI DI ROMA ??? – la NCGS mostra un quadro simile a quello della Celiachia.

Con caratteristiche che – DA TROPPI – vengono frettolosamente etichettate come sindrome dell’intestino irritabile (#IBS) …

Frettolosamente… e Curiosamente no?

La NCGS (GLUTEN SENSITIVITY) presenta sintomi che si verificano subito dopo l’ingestione di glutine, si riducono sensibilmente con l’esclusione di glutine e ritornano alla fine della dieta di sfida (dieta di “challenge”) entro ore o giorni.

Il quadro clinico “classico” è simile alla Sindrome dell’Intestino Irritabile:

  • dolore addominale,
  • gonfiore addominale,
  • diarrea o stipsi (o alternanza di stitichezza e feci molli… Come da intolleranza al lattosio…)
  • Astenia
  • Amnesia o facile dimenticanza delle cose
  • Astenia delle braccia e delle gambe….
  • e stanchezza di tutto il corpo.

Quindi, oltre l’intestino… ci sono manifestazioni sistemiche?

Eh si !!!
Nella maggior parte dei casi sono caratterizzati da sintomi vaghi come:

🔬 “mente annebbiata”,

🔬 mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari, intorpidimento delle gambe o delle braccia,

🔬…. anche se sono stati descritti disturbi più specifici, quali dermatiti, (eczema o eruzioni cutanee), depressione , sintomi neurologici e anemia…

È stata ipotizzata la possibilità di associazione con altre malattie autoimmuni. . UN GRUPPO DI SCIENZIATI ha voluto vederci chiaro e ha cercato IN PubMed i seguenti termini: Sensibilità al glutine, extra-intestinale, autoimmune, Tiroide, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia, pelle, Dermatologia, Nutrizione, sindrome dell’Intestino Irritabile e Fibromialgia.

Di 880 documenti trovati, ne hanno selezionato 86 che esploravano il legame tra l’ingestione di glutine e l’insorgenza di disturbi o sintomi neurologici e psichiatrici come Atassia, Neuropatia periferica, Schizofrenia, Autismo, Depressione, Ansia e Allucinazioni.
Perché spesso un coinvolgimento neurologico può essere l’unica manifestazione clinica della malattia.

Tre principali malattie sono state descritte nello spettro delle manifestazioni neurologiche correlate al glutine: atassia del glutine, neuropatia del glutine e encefalopatia da glutine.

ATASSIA

Comprende circa il 20% di tutte le cause di atassia ( atassia cerebellare pura, tremore palatale, opsoclonus o Corea). Il nistagmo evocato dallo sguardo e altri segni oculari di disfunzione cerebellare sono stati osservati nell’80% circa. Meno del 10% dei pazienti con atassia da glutine lamenta sintomi gastrointestinali. In questi casi Una dieta priva di glutine è in grado di invertire i sintomi, ma una diagnosi tardiva può essere associata a un danno irreversibile…

NEUROPATIA DA GLUTINE

La neuropatia da glutine è una forma di danno neuronale periferico, in cui vi è un’evidenza sierologica di positività della celiachia in assenza di altre eziologie.

ENCEFALOPATIA DA GLUTINE

L’encefalopatia da glutine è una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata da anomalie focali della sostanza BIANCA. Il sintomo più comune è l’emicrania.
È stato dimostrato che una dieta priva di glutine migliora il mal di testa e ferma la progressione delle alterazioni cerebrali rilevate alla risonanza MAGNETICA.

Il mal di testa è una scoperta molto frequente nella sindrome NCGS.
Tuttavia, nessuno studio ha finora analizzato in modo approfondito la natura di questa associazione….

SINTOMI PSICHIATRICI

Tra le malattie psichiatriche, depressione e ansia sono state ipotizzate come manifestazioni sistemiche di NCGS.
In uno studio australiano i risultati hanno mostrato il peggioramento della depressione indotta da glutine rispetto al placebo.
Tuttavia, il meccanismo con cui il glutine può indurre questi cambiamenti non è ancora chiaro.

Alcuni autori hanno invocato un ruolo del glutine per alcune malattie psichiatriche come la Schizofrenia o il Disturbo Bipolare… ma non ci sono studi che esplorano queste entità in NCGS.

D’altra parte, sono stati descritti alcuni casi di “psicosi del glutine” in pazienti con NCGS.
In questi pazienti, allucinazioni, pianti, confusione, atassia, ansia grave e delirio paranoico si sono verificati poco dopo l’ingestione di glutine e sono scomparsi entro una settimana dalla dieta priva di glutine.
NON SUONA MOLTO SIMILE ALLA FIBROMIALGIA??

Infine, la relazione tra autismo e glutine è un argomento scottante.
È stato dimostrato che i bambini con autismo hanno più frequentemente positività IgG-AGA rispetto ai bambini sani (24% vs 7%) ma attualmente non ci sono studi in cui sia stata raggiunta una solida diagnosi di NCGS in soggetti autistici.

UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE viene spesso proposta a questi bambini in un contesto empirico, poiché MIGLIORA i PUNTEGGI COMPORTAMENTALI…

Anche se al momento non ci sono ragioni EBM (basate SULL’EVIDENZA) per cercare la sensibilità al glutine nell’autismo e per consigliare una dieta di esclusione.

I dati della letteratura sulle manifestazioni extra-intestinali di NCGS suggeriscono fortemente che questa condizione potrebbe avere un coinvolgimento sistemico, in modo simile alla celiachia…

Il che suggerisce che alcuni studi vengano ripetuti su larghi numeri ma…

… Come sarebbe la tua vita se una dieta di challenge (cioè priva di glutine) eseguita anche per un periodo breve ti togliesse una BUONA PARTE DEI SINTOMI DELLA FIBROMIALGIA?

E soprattutto, che ti costa provarci seriamente?

Svegliati.
Smetti di subire diagnosi sbagliate!
Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!

Magari è un problema con il glutine.
Magari è un problema con TUTTI I CEREALI.
Magari svanisce con VITAMINA D, MAGNESIO e VITAMINA k2.

O … a volte… con le vitamine B Metilate…

QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare supercazzole.
A volte risveglia anche le coscienze.

A volte è l’informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita, alla tua salute.

Continua a seguirla, approfondendo con i link originali (che Chrome in Italiano) e sentiti libero di condividere ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Scuola Microbioma, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Medicina di Segnale, Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Liberi dal Reflusso,METABOLICAmENTE, Gabriele Prinzi

QUI IL LAVORO SCIENTIFICO ORIGINALE IN INGLESE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856

Ma il latte è davvero un nutriente e necessario … O è causa di bruttissime malattie?

Caro diario, ti riapro e vergo nuovamente le tue pagine vergini …
… è così terapeutico e distensivo!

Stasera ti scrivo per il riscontro avuto DAGLI UTENTI DELLA PAGINA su ciò che pubblico per dissuadere TUTTI dal consumo di latte di vacca.

Sebbene ancora oggi la letteratura scientifica non è chiara IN MANIERA INDISCUTIBILE sugli effetti patologici delle proteine del latte in tante malattie – dall’osteoporosi a malattie oncologiche – ci sono poi delle ricerche che danno risultati eclatanti che confermano i miei dubbi e i miei consigli a chiunque di togliere latte e latticini dalla dieta.

Come il lavoro appena pubblicato (25 febbraio 2020) dai ricercatori della Loma Linda University Health che hanno scoperto che anche quantità relativamente moderate di consumo di latte possono aumentare il rischio di cancro al seno nelle donne – fino all’80%.

La dieta di quasi 53.000 donne nordamericane – inizialmente prive di cancro – sono state valutate, e sono state seguite per quasi otto anni.
Alla fine del periodo di studio, ci sono stati 1.057 nuovi casi di cancro al seno durante il follow-up.

Non sono state trovate associazioni chiare tra i prodotti a base di soia e il carcinoma mammario, indipendentemente dai latticini.
Ma, rispetto al consumo di latte basso o assente, l’assunzione maggiore di calorie da latte era associata a un maggior rischio di cancro al seno, indipendentemente dall’assunzione di soia.

Il primo autore dell’articolo, Gary E. Fraser, MBChB, Ph.D., ha affermato che: “il consumo di appena 1/4 -1/3 di tazza di latte al giorno è stato associato ad un aumentato rischio di cancro al seno del 30%.
Bevendo fino a una tazza al giorno, il rischio associato è salito al 50%.
Per coloro che ne bevono da due a tre tazze al giorno, il rischio è aumentato ulteriormente dal 70% all’80%”.

Le attuali linee guida dietetiche statunitensi raccomandano tre tazze di latte al giorno ma lo studio osservazionale fornisce “prove abbastanza forti che il latte o qualche altro fattore strettamente correlato al consumo di latte sia una causa di cancro al seno nelle donne”.

Continua Fraser: “le prove di questo studio suggeriscono che le persone dovrebbero approcciarsi con cautela a quelle raccomandazioni dietetiche”. Quest’effetto pericoloso del latte è coerente con un recente lavoro scientifico (AHS-2) che suggerisce che i vegani, ma non i latto-ovo-vegetariani, hanno sperimentato meno tumori al seno rispetto ai non vegetariani.

Fraser ha affermato che le possibili ragioni di queste associazioni tra carcinoma mammario e latte da latte possono essere IL CONTENUTO DI ORMONI SESSUALI nel latte da latte, dato che le mucche stanno naturalmente allattando e spesso CIRCA IL 75% DEL GREGGE DA LATTE È INCINTA.
E il cancro al seno nelle donne è un tumore che risponde agli ormoni.

Inoltre, l’assunzione di latticini e altre proteine ​​animali in alcune segnalazioni è anche associata a livelli ematici più elevati di un ormone, il fattore di crescita 1 insulino-simile (IGF-1), che si ritiene PROMUOVERE I TUMORI.

“Il latte da latte ha alcune qualità nutrizionali positive”, ha detto Fraser, “ma questi devono essere bilanciati con altri possibili, effetti meno utili. Questo lavoro suggerisce l’urgente necessità di ulteriori ricerche”.

Spero che un giorno le persone che incontro e i pazienti si sveglino dall’ipnosi di massa che tramite la pubblicità – dai tempi di di carosello – ci ha rincoglionito, inserendosi a gamba tesa nel rapporto tra medico e paziente.

E prendendoci LETTERALMENTE per la gola, dato che i latticini producono tossico-dipendenza a causa della caseo-morfina…
… ma di questo ne farò argomento di altro post .
La dieta fa molto.
Anche lo stile di vita.
Ricorderò a chi mi legge che per chi ha dubbi è utile affidarsi agli esperti.

Quali esperti?
Non quelli che prescrivono le statine solo guardando gli esami…
Non quelli che si infastidiscono se chiedi informazioni nutrizionali…
Non quelli che nemmeno ti guardano la lingua…
… Sono ormai tantissimi gli operatori sanitari che vivono la Rivoluzione Microbiota.
Ne ho incontrati parecchi e mi fa piacere sapere che NON SONO PIU’ IL SOLO ad avere i cabbasisi rotti…

Chi sono? Sono Medici, Farmacisti, Nutrizionisti, Fisioterapisti ed Osteopati e coach….

Si riconoscono tra loro.
Si riconoscono da ciò che scrivono.
Si riconoscono dalla passione che mettono in ciò che fanno.
Moderni emuli del padre Ippocrate.
Quelli sono i veri esperti.

Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo. Ti chiudo. Ti riaprirò domani (speriamo).

Storia di un giovane uomo con Gastrite ed Helicobacter Pylori

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE!.
E quale giorno migliore del lunedì ?

Ecco la storia di un giovane uomo.
Sottoposto a EGDS per dolori allucinanti allo stomaco e all’esofago.

La biopsia lo trova positivo alla Gastrite e all’Helicobacter Pylori.

Riceve una terapia “protocollare classica” (DEVASTANTE) a base di dosi da cavallo di “castroprotettore” e alte dosi di antibioticoterapia multipla.

Lui accetta, ovviamente fiducioso che sia risolutiva, la terapia.
Ma al decimo giorno di terapia i dolori non solo non sono ridotti ma sta addirittura malissimo, e la lingua gli brucia (foto a sinistra).

Su consiglio, quindi, interrompe il “castroprotettore” e segue le nostre indicazioni.

Nella foto a DESTRA l’impressionante risultato dopo appena 11 giorni di terapia (quindi a 21 giorni dall’EGDS).

Io lo dico e lo scrivo: Il “castroprotettore” non è la soluzione… o almeno non è l’unica soluzione.
Ce ne sono altre.
E non è necessario farti rimettere un tubo in gola per avere conferma che sta funzionando.
Basta saper leggere la lingua, saper guardare. Saper consigliare.

La lingua è una porta. La lingua è specchio del lavoro interno.
E io ti ho pubblicato su questa pagina PIU’ DI UNA FOTO e più di una SPIEGAZIONE a cosa mostra la lingua e come guardarla (se chi ti cura non lo fa più lo devi fare tu).

Alcuni link qui:

La MEDICINA IPPOCRATICA è anche questo: guardare al presente e al futuro avendo sempre uno sguardo al passato.

Perché la tua salute vale 😉

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista –Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

La vitamina D migliora tutti gli indici nei pazienti Diabetici di tipo 2, sia sovrappeso che Obesi?

Oh yeah! 😉

Il Diabete Mellito – o DIABETE TIPO 2 – è una malattia metabolica caratterizzata da iperglicemia derivante da difetti della secrezione o dell’azione dell’insulina. O di entrambi.

Ci rientra anche la INSULINO-RESISTENZA (IR)

L’Obesità invece è un importante fattore di rischio che aumenta lo stress ossidativo cellulare, l’insulino-resistenza (IR) e il malfunzionamento delle cellule beta del pancreas.

Si sa DA ANNI che la dieta squilibrata in direzione dei carboidrati e con SCARSI GRASSI nella dieta è una delle cause.
Eppure, a volte, quando lo dici ai pazienti o alle famiglie dei pazienti… tenendo conto che CON LA PILLOLINA e con la INSULINA possono serenaMente mangiarsi pasta pane e pizza in quantità industriale.
… sembra che ti guardano come a dire:

NON MI ROMPERE I CABBASISI.
Lasciami nella mia ignoranza.
Lasciami alla mia droga.
Permettimi di strafogarmi coi cibi verso cui ho sviluppato TOSSICO-DIPENDENZA (gluteo-morfine e caseo-morfine) e smetti di farmi sentire in colpa!

Purtroppo per te, la carenza di vitamina D è molto diffusa in molte società ed età. Non si salva nessuno!
A livello globale, circa il 50% della popolazione è carente di VITAmina D.
Si stima che circa 1 miliardo di persone in tutto il mondo sono influenzati da diversi gradi di carenza di vitamina D.

Ma per nostra “fortuna”, il nostro solerte SSNMm (Sistema Sanitario Nazionale morente) ti invita AD EVITARE questa vitamina in somministrazioni appropriate e fisiologiche.
E ti dice di prenderla appena una volta al mese o ogni morte di Papa (scusa Francesco…) come se, in estate, durante le tue ferie, ti invitasse a PRENDERE il sole una sola volta al mese.

Che consiglio! 😀

Ma si scorda di dirti che IN PAZIENTI DIABETICI E SOVRAPPESO o Obesi di tipo 2 uno studio clinico randomizzato in doppio cieco controllato con placebo mostra tutt’altro.

Questo studio di qualche settimana fa dimostra che La supplementazione di vitamina D (50.000 UI/settimana) per 8 settimane ha aumentato i livelli sierici di VITAmina D nei pazienti con diabete tipo 2.
Rispetto al gruppo trattato con il “placebo”, i pazienti trattati con 50.000 UI a settimana hanno ridotto tutti gli indici di diabete compresa l’EMOGLOBINA GLICATA (HbA1c) dell’1%. SENZA DIETA!

Certo, si possono criticare i numeri bassi di questo studio (solo 270 pazienti) o altri interventi di questo studio (dieta si-dieta no) (attività fisica si- attività fisica no), ma l’effetto da PRO-ORMONE della VITAmina D anche sul recettore dell’insulina sono noti e riconosciuti dalla letteratura internazionale.

QUINDI cosa fare?
Basta seguire le indicazioni dell’OMS (non del dott. Prinzi).

1) ELIMINA le quintalate di zuccheri RAFFINATI dalla tua dieta perché causano diabete e sono potenzialmente alimento per malattie più brutte… Valuta la dieta sulla base dell’indice glicemico e non delle chilocalorie!

2) AGGIUNGI grassi considerati buoni dall’OMS.
Pesce azzurro, frutta secca, olio VERAMENTE EXTRAVERGINE e il TUORLO delle uova (chiunque può confermare che la LECITINA del rosso d’uovo fa calare il colesterolo LDL).

3) FAI ATTIVITÁ FISICA Anche moderata.
Stimolando il muscolo, imponi al muscolo di dotarsi di recettori per lo zucchero. Perché il muscolo usa lo zucchero come benzina.
Balla, cammina, fai squat o pilates, fai quello che vuoi!
Così eviti la iperglicemia.

4) SMETTI DI CREDERE A CHI SPACCIA FARMACI L’OMS è chiaro: il farmaco va dato come ultima opzione.
Quindi, chi te li ha prescritti, ti ha parlato di dieta e movimento?
O ti ha tenuto 5 minuti guardando gli esami e poi ti rimanda al prossimo controllo a 6 mesi?

5) SII CONSAPEVOLE CHE NESSUNA AZIENDA PRODUCE FARMACI PER IL BENESSERE DELL’UMANITÁ. Tutti cercano il profitto.
E per chi investe soldi in ricerca va anche bene.
Ma è diverso dal mettere a busta paga tutti coloro che un giorno sono chiamati a dettare le linee guida USA o Europee o mondiali…

Perché ci sono due modi di guardare alla medicina: zittire i sintomi o curare le cause.
Tu… rispetto a queste due … dove stai?

Ne ho già scritto diffusamente su questa pagina, e continuerò a scriverne perché QUESTE informazioni, pubblicate su QUESTA PAGINA di gratuita divulgazione medico e scientifica sono PUBBLICHE e quindi di pubblica utilità.

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Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

LINK ORIGINALI Tutti sono del 2019-2020.
Randomizzati, in doppio cieco, con placebo!

E Chrome TE LI TRADUCE in italiano! 😛

Colazione salutare senza schifezze? Si può!

Per esempio:
ALTERNATIVA ALLO YOGURT .
INGREDIENTI:

Mezza banana, mezzo avocado piccolo, 4 noci, un cucchiaio di proteine in polvere del siero del latte isolate purificate (30 g. circa).

Frullate tutto aggiungendo acqua in proporzione a quanto lo desiderato denso e, se ci volete un po’ di croccante, aggiungete frutta secca a pezzetti (in questo caso mandorle).

Tempo massimo di preparazione 2 minuti.

🎯 Per i ragazzi che sono abituati a mangiare latte e cereali.

🎯 Per tutti coloro che sono dipendenti dal latte o dallo yogurt (Mamma mia quanti sono).

🎯 Per i vegetariani e per chi trova difficoltà a mangiare carne, o pesce, o uova.

🎯 Per chi è ancora dipendente dal gusto dolce (inizialmente può anche aggiungere un po’ di miele o di eritritolo).

Per tutti i puristi che sono tentati di commentare negativamente dico che la vita è fatta a scale… e non rompessero le pale.
(Citazione @Flavio Lenori) .

Proteine, grassi buoni, carboidrati, antiossidanti, gusto, nutrimento, energia e sazietà! Cibo Vero ❤

Condividi liberaMente il post, perché sarebbe ora che tanti ragazzi imparassero a mangiare meglio…

Perché la tua salute vale e la gola va valorizzata 🙂

Ricetta condivisa (originalmente postata da Flavio Leonori nel gruppo “Cibo Vero Please”.

 

Quando consideri il ruolo della vitamina D soltanto nell’osteoporosi…

…Ti scordi che cura il Diabete e alcune Malattie Autoimmuni? 

Sebbene questa VITAmina sia stata ufficialmente scoperta negli anni ’20, è negli ultimi 20-25 anni che la letteratura scientifica ha cominciato a fare luce su TUTTE le sue attività metaboliche, genetiche ed ormonali.

Partiamo dalle basi.

L’uomo è stato “progettato” per vivere in Africa e la sua fonte di VITAmina D è sempre stata il sole, in quanto i RAGGI UVB permettono alla pelle di trasformare una certa quota di COLESTEROLO nel Pro-Ormone che chiamiamo VITAmina D3.

Da “scimmie nude”, la pelle scura ci ha protetto, tanto che esiste un sistema di “auto-limitazione” alla quantità di VITAmina D che produciamo dalla pelle.

Ma spostandoci e migrando rispetto all’Africa, siamo riusciti a conquistare e prosperare solo perché ci siamo adattati, per esempio “sbiancando” la nostra pelle abbiamo permesso di assorbire più sole e produrre più VITAmina D rispetto a coloro di pelle scura.

E chi vive più vicino ai poli e più distante dall’Africa, si sono ulteriormente adattati estraendo la VITAmina D dalle fonti alimentari (pesce grasso, frutti di mare) per necessità.

Dal ‘600 in poi, l’Europa e gli USA assisterono ad una epidemia di Rachitismo e fu da li che si scoprì quanto erano indispensabili le fonti alimentari (olio di fegato di merluzzo o supplementazione alimentare) e le fonti di luce.

Infatti, chi viveva nell’Europa industrializzata (città, fabbriche, miniere) soffriva di Rachitismo più di quanto non lo soffrissero coloro che vivevano in campagna o vicino al mare.

Così la luce (sole, UVB o ultravioletta), e la supplementazione alimentare di VITAmina D cambiarono il corso MONDIALE di una malattia devastante.

A distanza di anni, qual è il risultato?
E perché sembra che una ENORME FETTA della popolazione viva una condizione di CARENZA di VITAmina D?

Ma sopratutto perché – nonostante i cibi supplementati con la VITAmina D – il Rachitismo sta ricomparendo nei paesi industrializzati???

1) CI SIAMO “CHIUSI AL CHIUSO”.
Trascorriamo il 90% del nostro tempo al chiuso (casa, ufficio, scuola, palestra eccetera) e quando usciamo fuori siamo tutti coperti dai vestiti o dalle creme solari (riduzione dell’assorbimento della VITAmina D del 95-99%).

E non è esponendoti seminudo, al sole, a certe latitudini, in inverno che lo produci (esistono APP gratuite che misurano ciò che affermo).

2) LA DIETA ANTI-GRASSI.
Ci siamo fatti convincere che I GRASSI FANNO MALE e provocano Infarti e Ictus, e per questo li ABBIAMO TOLTI DALLA DIETA e ci siamo fatti rimpinzare DI ZUCCHERI DANNOSI e di statine (il farmaco più venduto della storia) che blocca la sintesi di Colesterolo, e quindi bye-bye alla VITAmina D3 prodotta dalla pelle.

3) TERRORISMO PSICOLOGICO DI MEDIA E COMUNITA’ SCIENTIFICA.
Come ciliegina sulla torta, ci hanno fatto credere che se assumi la VITAmina D ogni giorno (ritenuta DA TUTTI la forma fisiologica di assunzione) il pericolo è che formi calcoli – li formi per mancanza di VITAmina A, di VITAmina K2 e delle schifezze che mangi – che esplodi in mezzo alla strada o che rischi chissà quale malanno.

Ovviamente mentendo sugli effetti devastanti di TUTTI I FARMACI che assumi cronicamente per zittire i sintomi da carenza di VITAmina D, VITAmina A e di VITAmina K2.

Il risultato è che NON SOLO SIAMO CARENTI di VITAmina D, ma ci viene nascosta l’applicazione terapeutica del Pro-ORMONE D3.
Come nel Diabete e nell’Insulino-resistenza. Nel Crohn e nella RCU …
… solo per citarne alcune.

Nei paesi industrializzati la carenza di VITAmina D è endemica.
Nei bambini OBESI la carenza è certificata, così come nei diabetici.

Chissà che un giorno la COMUNITA’ scientifica non ricordi come L’ECCESSO DI ZUCCHERI e la CARENZA DI GRASSI provochi il Diabete (insulino-resistenza, prego) e che l’OSTEOCALCINA (prodotta dall’associazione di VITAmina D3 e VITAmina K2 ) è invece insulino-sensibilizzante.

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Tutti i miei articoli sulla Vitamina D

Glutatione: panoramica dei suoi ruoli protettivi e biosintesi

Quale scienziato non ha mai sentito parlare del Glutatione (GSH)?
Questo noto Tripeptide a basso peso molecolare è forse il più famoso ANTIOSSIDANTE NATURALE.

Il glutatione ridotto è il principale “Peptide-contenente-Tiolo” a basso peso molecolare presente nella maggior parte delle cellule viventi dai batteri ai mammiferi (tranne alcuni batteri e amebe).
Dalla sua scoperta 130 anni fa nel lievito di panetteria (Saccharomyces cerevisiae) hanno cercato di stabilire e chiarire il suo ruolo cardine nella vita aerobica.

Il glutatione è noto principalmente per la sua funzione di antiossidante naturale prodotto dall’organismo stesso.
Nelle cellule e negli organi partecipa a diversi processi, dalla produzione e riparazione dei tessuti alla sintesi di proteine e altre molecole, passando per il coinvolgimento nelle difese immunitarie.

E’ un potente scudo per la difesa della salute: protegge da radicali liberi, radiazioni, chemioterapia, raggi X, ed ha inoltre una grande capacità disintossicante: grazie alla sua facoltà di chelare (chelaggio = capacità di un elemento di legarsi ad un’altro) i metalli pesanti e tossici quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio li trasporta via eliminandoli dal corpo.

Il Glutatione insieme con il Selenio, forma l’enzima Glutatione perossidasi che ha sempre una funzione antiossidante, ma a livello intracellulare.

L’USO CLINICO Il Glutatione è quasi “sconosciuto” alla medicina ufficiale, per lo meno non viene utilizzato per le sue ottime proprietà.

Nella terapia del Cancro, l’esaurimento del Glutatione è una preziosa strategia per aumentare la sensibilità delle cellule tumorali alle radiazioni e ai farmaci tossici, in particolare per i tumori aggressivi e / o metastatici.

Tuttavia, una grande maggioranza di malattie (Diabete, Malattie Cardiovascolari, HIV / AIDS, Sepsi, Fibrosi Cistica, Ictus e disturbi cerebrali come l’Alzheimer e il Parkinson o schizofrenia), sono associati a una diminuzione del GSH, combinata con vari stati di stress ossidativo.

Allo stesso modo, è stato dimostrato che le difese antiossidanti (cioè i livelli di GSH) del corpo diminuiscono linearmente con l’età, ci rendono vulnerabili a molte malattie legate all’età.

QUINDI Somministrato in vena viene utilizzato per ridurre gli effetti dei trattamenti Chemioterapici contro il cancro e contro Parkinson, Diabete, Anemia associata a dialisi, Aterosclerosi e problemi di fertilità maschile.

Mentre, per via inalatoria il Glutatione viene, per esempio, proposto nel trattamento delle malattie polmonari (Fibrosi Cistica, per esempio) . L’assunzione per via orale viene proposta contro Cataratta, Glaucoma, Invecchiamento, Alcolismo, Asma, Cancro, Malattie Cardiache, Colesterolo alto, problemi al fegato, AIDS, Sindrome da Fatica Cronica, perdite di memoria, Alzheimer, Artrosi, Parkinson e altri problemi di salute.

PROBLEMI CON LA SOMMINISTRAZIONE ORALE.
Sarebbero necessarie strategie terapeutiche per ripristinare il pool GSH, idealmente per via orale, ma è particolarmente difficile a causa delle proprietà fisico-chimiche del GSH e del suo alto tasso di degradazione nel tratto gastrointestinale.

La somministrazione di profarmaci di GSH (o precursori di come la Cisteina) sono una prima opzione.
Tuttavia, la Cisteina non può essere somministrata direttamente a causa della sua tossicità e instabilità e viene utilizzato un precursore della Cisteina, ad esempio la nota N- acetilcisteina (NAC).

Il NAC è un potente antiossidante e un antidoto noto per il sovradosaggio da paracetamolo – CHE INFATTI esaurisce il GSH epatico ! – in cui amministrazioni parenterali e orali sono approvate dalla Food and Drug Administration Americana.

Sebbene diversi studi clinici sull’uomo abbiano studiato il potenziale del NAC orale per ricostituire il GSH i lavori scientifici non sono univoci nei risultati. Diversi meccanismi di deplezione di GSH tra condizioni acute e croniche e/o dalla bassa biodisponibilità del NAC quando somministrato per via orale possono spiegare la differenza di risultati.

Come si è tentato di superare il problema?
Per migliorare la distribuzione tissutale, sono stati preparati derivati ​​Lipofili di NAC: hanno dato risultati incoraggianti nelle cellule e dopo somminstrazione peritoneale o orale.

Questa strategia farmaceutica è stata estesa anche al GSH, creando più derivati ​​Lipofili attraverso l’esterificazione.
Gli esteri di Glutatione (principalmente mono- e di-metilesteri) sono stati studiati come composti di rilascio orale perché presentano una maggiore idrofobicità e una minore sensibilità alla degradazione lungo il tratto intestinale.

Ne avevamo già parlato qui:

N-Acetilcisteina, Glutatione e dintorni

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FONTI originali

La paziente “guarita” di Vo’Euganeo – Che cosa ne pensa del Coronavirus?

(Collage di due interviste presenti su www.corriere.it) .

La «donna guarita» è ancora molto arrabbiata.

«Noi saremo anche ignoranti, ma qualcuno ha soffiato sul fuoco della nostra ignoranza»

GIORNALISTA: Fuori dalla porta però c’è molta agitazione.

DONNA: «E infatti non guardo più la tv, sono scandalizzata da tanto panico, sembra che ci sia l’Ebola. Mi fa arrabbiare, una reazione del genere sta rovinando il nostro Paese e danneggia le persone che davvero stanno male e hanno bisogno di andare in ospedale. Che tristezza».

GIORNALISTA: Ha mai avuto paura?

DONNA: «Ma di cosa? È una influenza, mica muori, se non sei già malato. Mi sembra che siamo diventati tutti scemi».

GIORNALISTA: Tutti si sentono i sintomi del coronavirus.

DONNA: «Ma sì, riempiono gli ospedali, telefonano continuamente ai medici, rischiando di mandare in tilt un sistema che invece sta funzionando bene. All’estero passa il messaggio devastante che siamo appestati».

GIORNALISTA: Di chi è la colpa?

DONNA: «Guardi, io sono vecchio stampo e non sono su Facebook. Ma per la mia attività ogni tanto ci vado. E ci sono andata durante il ricovero. Mi ha colpito il video di un signore con la mascherina.»

GIORNALISTA: Perché le ha fatto impressione?

DONNA: «A un certo punto si è tolto la mascherina. E ha detto di essere un malato di cancro, a cui resta un mese di vita. Noi, diceva, andiamo via nell’indifferenza generale, “senza rompere i c… a nessuno”, mentre voi state impazzendo per questa cosa qui. Ma non vi vergognate? chiedeva. Secondo me, ha ragione lui. Un po’ ci dovremmo vergognare».

GIORNALISTA: Ora non crede di esagerare nell’altro senso?

DONNA: «Ma no. Quando mi hanno dimessa, i medici mi hanno detto di stare chiusa in casa, e in caso di febbre, prendere la Tachipirina. Insomma, di gestirmela da sola, e di chiamare solo in caso di febbre molto alta. In tanti criticano anche loro, ma le sembrano disposizioni allarmistiche?»

GIORNALISTA: Crede che stia cambiando qualcosa nella percezione di questo virus?

DONNA: «Me lo auguro. Ci stiamo arrivando, mi sembra. I dottori mi hanno detto che loro cercano solo di limitare il numero degli infettati. Il resto non è di loro competenza. Qualcuno dovrà chiedersi se valeva la pena di scatenare questo finimondo per un virus influenzale».

DONNA: «Sono solo una persona che è andata a casa, come faranno presto tanti altri. Svegliamoci ragazzi, che ci stiamo facendo del male da soli!».

Link all’intervista:

Coronavirus, la prima paziente guarita in Italia: «Solo una pillola, mai avuto febbre»

Coronavirus a Vo’ Euganeo, la prima guarita: «Questa psicosi mi fa arrabbiare»

Buona giornata tra Palermo e Catania.

Mortalità da CoronaVirus… Troppo rumore per nulla?

Stiamo subendo, in queste settimane, un eccesso di informazioni – alcune incontrollate – che hanno generato nella popolazione Italiana una ondata di panico da Coronavirus.

Ci sono al momento più di 300 “infettati” e il conto delle vittime è di 11 (come medico e come uomo ne sono ovviamente costernato).

Diverse città e intere zone assistono a scene di quarantena giustamente organizzate dalle Autorità Sanitarie Nazionali e Regionali.

Dall’altro lato, mentre rimaniamo incollati allo schermo, parecchi professionisti della salute – anche gente importante e rinomata – invitano alla calma, invitano ovviamente alla prudenza ma CI RICORDANO che la MORTALITA’ da coronavirus potrebbe essere paragonabile – se non inferiore – a quelle delle influenze che abbiamo avuto in Italia.

Un esempio TANGIBILE?

Un lavoro scientifico pubblicato a NOVEMBRE 2019 da colleghi ITALIANI sull’impatto dell’Influenza sull’eccesso di mortalità nelle stagioni 2013/14 e 2016/17.

Nelle stagioni invernali dal 2013-2014 e 2016/2017, in Italia si sono verificate una media di 5.290.000 casi di influenza, corrispondente a un’incidenza del 9%.

Nel periodo di studio sono state stimate oltre 68.000 morti attribuibili a epidemie influenzali.

68.000 MORTI. SESSANT’OTTOMILA.

Non sono per nulla pochi, e anzi ci si dovrebbe chiedere MA PERCHÉ l’Italia ha mostrato una mortalità IN ECCESSO rispetto ad altri paesi europei?

Così come ci dovremmo chiedere MA PERCHÉ – dopo la Cina – l’Italia è il paese che ha in percentuale il maggior numero di infettati da Coronavirus?

Perché – ormai – una buona parte dei paesi del globo terrestre ci ritiene appestati, e se guardate su TG e siti internet, in giro per l’Europa sono ITALIANI quelli positivi al virus.

I colleghi che hanno scritto questo studio (vedi link in fondo) sottolineano che:

“…L’eccesso di morti osservato non è del tutto inatteso, dato l’elevato numero di fragili soggetti molto vecchi che vivono in Italia”.

In conclusione, l’imprevedibilità del virus dell’influenza continua a rappresentare una grande sfida per gli operatori sanitari e i responsabili politici.

Loro consigliano la vaccinazione come strumento di prevenzione.

Io non mi occupo di vaccini e non sono competente a dare consigli in questo senso MA ….
… mi sento di scagliarmi contro QUESTA VERGOGNOSA POLITICA attuata dai burocrati di stato contro LA VITAMINA D e la VITAMINA C che IGNORA gli effetti benefici sulla salute complessiva dei nostri anziani.

Che sono tanti!

In un sistema sanitario morente e che è insensibile alla supplementazione DI VITAMINA agli ANZIANI conviene di più prescrivere “castroprotettori” e statine, così da rincoglionire gli anziani e abbassare le loro difese immunitarie. E tenerli chiusi in ospedale…

Aggiungi la FARINA RAFFINATA che è veleno per il corpo e nutrimento per malattie bruttissime, come le Malattie Oncologiche il Diabete, le Coliti eccetera.

Dobbiamo fare prevenzione in Italia. E’ vero.
E la prevenzione si fa A TAVOLA e con la SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA di vitamine e sali minerali.

Se sei giunto per la prima volta su QUESTA PAGINA di gratuita informazione MEDICA E SCIENTIFICA, sappi che esiste un piccolo esercito di professionisti della salute – Medici, Farmacisti, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, coach eccetera – che si rifà ai dettami del PADRE IPPOCRATE per riportare agli italiani la capacità di occuparsi della manutenzione ordinaria della salute.

Io li chiamo gli Avengers.

Continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ciò che pubblico in quanto di pubblica utilità.
Perché la tua salute vale !

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

FONTE:

Studio dell’impatto dell’influenza sull’eccesso di mortalità in tutte le età in Italia nelle ultime stagioni (2013 / 14–2016 / 17 stagioni)

Coronavirus? Vedo, prevedo e stravedo.

In questi giorni convulsi – con notizie di isolamento di interi paesi, chiusura di scuole ed università, cancellazione di feste pubbliche ed assalto ai supermercati ed alle farmacie – vorrei condividere un paio di notizie strabilianti (o coincidenze impressionanti?) sul virus più noto al mondo.

1) In un libro thriller uscito nel 1981 c’è un chiaro ED INCREDIBILE riferimento a un virus letale creato in laboratorio nella città di Wuhan.

Anzi, un DOPPIO RIFERIMENTO.

🗓️ Uno scienziato cinese di nome Li Chen fuggì negli Stati Uniti, portando una copia su dischetto dell’arma biologica cinese più importante e pericolosa del decennio. La chiamano ‘Wuhan-400’ perché è stata sviluppata nei laboratori vicino alla città di Wuhan ed era il quattrocentesimo ceppo vitale di microorganismi creato presso quel centro di ricerca”.

🗓️ Proseguendo nella lettura, si nota un altro passaggio allarmante: “Intorno al 2020 una grave polmonite si diffonderà in tutto il mondo, in grado di resistere a tutte le cure conosciute”.

🗓️ Praticamente una profezia. A scrivere il romanzo 39 anni fa è stato Dean Koontz, scrittore americano, e il testo si chiama “The Eyes of Darkness”.

2) Secondo quello che risulta a Tgcom24, ben prima dell’epidemia internazionale legata al Coronavirus, poi chiamato Covid-19, ci fu un’esercitazione militare proprio a Wuhan.

🗓️ Le autorità chiesero all’esercito di organizzare per settembre delle operazioni di soccorso simulando un pericolo batteriologico. L’esercitazione fu programmata in vista dei Giochi delle Forze Armate cinesi in programma il mese successivo a Wuhan.

🗓️ Casualmente il nemico da battere fu chiamato “coronavirus”, definizione che, ricordiamolo, riguarda una grossa quantità di virus conosciuti per causare diverse malattie.

🗓️ E qua la coincidenza: due mesi dopo a Wuhan fu registrato il “paziente zero”.

… Agatha Christie dice che:

una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze sono due coincidenze, ma tre coincidenze sono un’evidenza... “

Attendiamo quindi la terza…

Riporto – per dovere di cronaca – i link a cui puoi trovare queste notizie:

Profezia Coronavirus, in un libro del 1981 si legge: “Un virus letale da Wuhan”

Coronavirus, quella strana esercitazione militare a Wuhan nel settembre 2019

E per dovere etico e morale, ti invito a essere estremamente responsabile di questi tempi convulsi e confusi.
State all’erta attenti, prudenti… ricordando che sono parecchi i medici ed gli epidemiologi italiani e stranieri che ridimensionano i rischi del Coronavirus rispetto alla normale influenza o rispetto al 49000 morti l’anno che abbiamo in Italia NEGLI Ospedali senza che si sappiano le cause (per non citare i 10.000 morti per antibiotico-resistenza).

La rete ne è piena.
Eccone qualcuno:

🗓️ Il nuovo Coronavirus non è una malattia mortale”, dice il direttore dello Spallanzani  

🗓️ Il primo grande studio sul coronavirus ne conferma la bassa letalità  

🗓️Coronavirus, Biologi: “Onb a disposizione delle istituzioni sanitarie, no chiusura frontiere e quarantene di massa” 

🗓️Il direttore del laboratorio dell’Ospedale Sacco: “Scambiata influenza per pandemia! Mi sembra una follia!”

🗓️ Coronavirus: «Sindrome influenzale, No ad allarmismi». La virologa: «Contagio inevitabile, ora rispettiamo le regole». 

Fai in modo di condividere le informazioni che ritieni più opportune evitando di essere promotore di panico e disinformazione.

Perché la tua salute – LA SALUTE DI TUTTI – vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

Errori, false credenze e tranelli dell’industria alimentare

Ci dicono che lo zucchero fa bene al cuore – mentre i grassi farebbero male…
È falso.

È dagli anni ’60 che ci “rompono I CABBASISI” sul fatto che il grasso saturo SIA L’ UNICO FATTORE responsabile delle malattie cardiache e cerebrovascolari.

Fu allora che, a causa dell’aumento degli infarti che si vedeva negli USA nel dopoguerra, il dottor Ancel Keys – epidemiologo americano – impostó uno studio epidemiologico per approfondire la connessione tra grassi alimentari e incidenza di infarti.
Da cui SEMBRAVA che vi fosse una connessione precisa col Colesterolo.

Alcuni dei dati statistici che pubblicó, però, sembravano essere “modificati ad arte”.
Non solo non spiegavano tutto, ma soprattutto non sembravano sufficienti ad incolpare ESCLUSIVAMENTE IL COLESTEROLO.
Che era uno dei pochi fattori misurabili nel sangue a quell’epoca.

Seguì uno studio ESEGUITO SU UN’INTERA POPOLAZIONE per più di 30 anni (cittadina di Framingham) in cui non si trovó NESSUNA CONNESSIONE DIRETTA, PRECISA o INEQUIVOCABILE tra infarti e colesterolo.
Cioè: nessuna significativa differenza nel rischio cardiovascolare fra individui i cui livelli di colesterolo variavano da 204 a 294 mg/dl.

Nonostante ciò, il dott. Kennel – direttore dello studio – sentenziò che il livello di colesterolo totale plasmatico è un potente (l’unico???) indicatore del rischio cardiovascolare.
Le parole di Kennel avevano già fatto il giro del mondo…
Facendo così dimenticare il ruolo di ipertensione, diabete, fumo, sedentarietà, sovrappeso e giro vita.

E soprattutto IL ruolo degli zuccheri nelle malattia cardiache.

Infatti, la “Sugar Research Foundation” (SRF) americana aveva segretamente finanziato una “revisione” scientifica nel 1967 pubblicata sul prestigioso New England Journal of Medicine (NEJM), che SCARTAVA LE PROVE che collegavano il consumo di zucchero e saccarosio alla malattia coronarica e al rischio di infarto.

Questa “azione segreta” sembra che servisse a nascondere il ruolo della Disbiosi nell’Ipertrigliceridemia (e Iperuricemia) indotta dal saccarosio.
E che il consumo di saccarosio avrebbe potuto essere connesso all’insorgenza del cancro della vescica.

Quali sono state le conseguenze a livello mondiale?

1) LA GUERRA AL COLESTEROLO
Le linee guida hanno COSTANTEMENTE ABBASSATO il livello di Colesterolo considerato pericoloso e hanno COSTANTEMENTE AMPLIATO il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA, prima con i fibrati (estratti da un diserbante e sostanza potenzialmente cancerogena sulla vescica) e poi con le #statine.

Portando i “maghi del marketing” ad imporre ai burocrati di stato il terrorismo psicologico a chiunque avesse un po’ di colesterolo oltre la norma.

2) L’OK AI CARBOIDRATI E AI GRASSI FINTI
Imponendo diete quasi completamente prive di grassi (‘tacci loro!) hanno dato – per bilanciare le chilocalorie dei pasti – un ok quasi totale ai carboidrati, molto meno calorici dei grassi.
E hanno invaso il mercato con prodotti “finti ligth” ricchi di zucchero e ricchi di grassi trans-idrogenati, che hanno avuto impatti imprevedibili sulla salute mondiale.

Ancora oggi, la letteratura scientifica si interroga sugli effetti che l’amido e gli zuccheri contenenti fruttosio e saccarosio hanno su trigliceridi e ipercolesterolemia.
Scordandosi che è dal fruttosio (presenza economica ed ubiquitaria nei cibi industriali) che si producono grassi aterogeni.

3) OBESITÀ E DIABETE: I RISULTATI INASPETTATI.
L’accumulo delle prove internazionali è che proprio gli ZUCCHERI PRESENTI IN ABBONDANZA NELLA DIETA – in particolare quelli aggiunti agli alimenti trasformati o utilizzati nella preparazione di cibi e bevande – siano la causa dell’aterosclerosi.

Lo conferma una revisione scientifica del 2014:
gli zuccheri della dieta possono essere “aterogenici come gli acidi grassi saturi”.

E l’OMS per debellare le epidemie di obesità, diabete e sindrome metabolica (cresciute precisamente in parallelo con l’introduzione delle linee guida dietologiche contro i grassi!) da anni dice che si dovrebbe limitare il consumo di zuccheri a non più del 5% dell’introito calorico giornaliero.

So che ciò che scrivo suona stonato o diverso da ciò che scrivono i giornali e le Tv e i grandi “medici” e “scienziati”, ma i dati scientifici sono chiari.

E dicono che livelli di colesterolo troppo bassi sono tutt’altro che salutari.
E che il colesterolo totale – COME VALORE SINGOLO – è stato ampiamente rimpiazzato da altri indici di rischio cardiologico, come il rapporto tra colesterolo totale, i trigliceridi e il colesterolo HDL, come riportato nelle analisi del sangue dei migliori e più aggiornati laboratori d’analisi.

Prima di accettare di prendere una statina per abbassare il colesterolo (a proposito : quanti di quelli che hanno votato i nuovi valori mondiali era in conflitto di interessi?) fossi in tre accetterei tre consigli:

1) ESCLUDI DALLA TUA DIETA LO ZUCCHERO PURO, LE BEVANDE ZUCCHERATE, I DOLCI.
E qualsiasi altro cibo a base di farina raffinata.

2) ELIMINA I LATTICINI.
E fai attenzione ad evitare gli oli vegetali. Abbonda invece con l’olio di oliva EVO (assicurati che sia ITALIANO) e aggiungi olio di cocco e burro chiarificato (naturalmente privo di lattosio e proteine del latte).

3) CREATI UNO SPAZIO GIORNALIERO PER ATTIVITÀ FISICA e RE-IMPARA A RESPIRARE.
Siamo nati per muoverci, cacciatori raccoglitori e camminatori. Abbiamo bisogno di movimento. Che sia il ballo, la camminata veloce, il tapis roulant o altra attività fisica poco importa.
Creati un’abitudine a farlo.
QUESTO rimette in moto il metabolismo!
Se invece re-impari a respirare (con la pancia, con il diaframma) questo aiuta il funzionamento dell’intestino e ti da la possibilità di lavorare sul reflusso.

Perché la tua salute VALE!

Testimonianze sulla dieta di esclusione dal glutine – Fibromialgia e NCGS

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE!

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE! .Se si potesse fare un lavoro scientifico basandosi sulle dozzine di commenti e…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 16 febbraio 2020

 

Se si potesse fare un lavoro scientifico basandosi sulle dozzine di commenti e testimonianze alle mie “divagazioni scientifiche” che connettono Fibromialgia e NCGS (sensibilità NON CELIACA al glutine) ci sarebbero due potenziali ed importanti considerazioni su cui riflettere:

1) il glutine (ovvero i cereali) ma anche i latticini sono UNA delle cause (scatenanti? ) di quei terribili sintomi che caratterizzano la “sindrome” chiamata Fibromialgia?

2) la dieta di esclusione IN PARECCHI CASI sembra funzionare MEGLIO E più velocemente dei farmaci (antidolorifici, cortisonici, anticonvulsanti, psicofarmaci)?

Ringrazio chi ha lasciato la sua testimonianza (ho pudicamente coperto foto e nome).
Nessuno di questi è un mio paziente, sono solo utenti della pagina.

Ognuno con la sua storia.

Spesso avversati dal mondo medico o da amici e familiari.

E nonostante questo sono stati capaci di seguire un duro percorso e toccato con mano la differenza.

A loro va il mio riconoscimento come Medico e il mio rispetto 🙏🤓 .
Ho già altre testimonianze pronte ad essere pubblicate per Lunedì prossimo. Perché il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che HAI il POTERE di ASCOLTARTI ed ANALIZZARE la tua salute .

E domandati: che cosa mi fa male?

1) Il cibo?

2) le relazioni tossiche?

3) i FARMACI che prendi?

4) le prese per il c***lo di supermercati e aziende a cui non frega nulla di te e della tua salute???

Ricorda: puoi agire una scelta respons-abile solo se hai consapevolezza di ciò che ti sta accadendo.

Trovi altre testimonianze qui:

1 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 1 –

2 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 2 –

3 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 3 –

Tieni gli occhi e i sensi aperti. Credi in te piuttosto che in ciò che altri vogliono importi. Perché la tua salute vale!

Condivi liberamente e buon inizio settimana

Inibitori di pompa protonica ed effetto boomerang

Bisogna svezzare gli italiani dalla dipendenza

Da anni, chi fa parte della comunità medica, sa che i farmaci noti come “INIBITORI DI POMPA PROTONICA” vengono usati da tempo immemore non per curare “la gastrite” (per quello bastano poche settimane), ma per rendere più sopportabile i sintomi di un’Ernia Iatale o un Reflusso.

Così come chi fa parte della comunità medica sa che questi farmaci usati per lungo tempo provocano una lunga lista di effetti collaterali temibili.

Eppure sono i farmaci più venduti NEL MONDO assieme alle “statine” per il colesterolo.
Un esempio?

In un rapporto che riassume il consumo di farmaci soggetti a prescrizione in Canada, il pantoprazolo era il quinto farmaco più comune prescritto, con più di 11 milioni di prescrizioni già nel 2012.
Nel nostro paese, AIFA mostra che nel 2017 su 30 Miliardi di spesa farmaceutica, 1,1 miliardi era connesso ai QUATTRO DIVERSI “castroprotettori” presenti nella lista dei 10 farmaci più venduti in Italia.

Perché sono tra i farmaci più prescritti al mondo?

Poiché le loro indicazioni per l’uso sono molteplici:

🎴 trattamento della malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD),

🎴 trattamento e prevenzione dell’ulcera peptica,

🎴 la prevenzione del danno gastrico da FANS e acido acetilsalicilico (ASA), – dispepsia e infezione da Helicobacter Pylori.

Ma per quanto tempo prenderli?
Per anni?
Per mesi?
A vita?

Le indicazioni terapeutiche più comuni – come la malattia da Reflusso Gastroesofageo (GERD) – richiedono un trattamento a breve termine (cioè, fino a 4 a 8 settimane).
Per questo motivo, 22 anni fa sono state introdotte dall’AIFA precise regole per limitare il rimborso di questi farmaci da parte del SSN.

Esattamente come la NOTA AIFA 96 sulla vitamina D – di cui sono “rispettosi” tutti i curanti – nessuno si ricorda più delle note AIFA che limitano la prescrizione del gastroprotettore.

Perché tanto… Tu li compri in farmacia e senza ricetta no?
Esattamente come la vitamina D no?

Quindi: fatta la legge, trovato l’inganno…

Infatti, a causa della “elevata efficacia” di questo farmaco il trattamento spesso diventa continuo e difficile da sospendere.
A peggiorare la cosa, mettiamoci la DIPENDENZA PSICOLOGICA e l’effetto boomerang…

A livello mondiale, gli studi mostrano LA MANCANZA DI UN’INDICAZIONE TERAPEUTICA (cioè inappropriatezza e inutilità nella prescrizione) IN ALMENO UN CASO SU DUE: .

🌐 tra il 40% e il 65% dei pazienti ospedalizzati negli Stati Uniti e in Australia,

🌐 tra il 40% e il 55% delle cure primarie negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

🌐 In Italia, uno studio (citato nella position paper di SIF, AIGO E FIMMG) parla di inappropriata prescrizione alla dimissione ospedaliera FINO AL 71%…

Gli inibitori della pompa protonica sono spesso visti come farmaci sicuri e ben tollerati.
MA È DAVVERO COSÌ??

No, se valuti l’incidenza di effetti collaterali come, Diarrea, Malassorbimento della Vitamina B12, Ipomagnesiemia, infezione da Clostridium difficile, fratture dell’anca, Polmonite, SIBO …

Le persone anziane potrebbero essere a più alto rischio di queste condizioni. Specialmente quelli che assumono UN MARE DI FARMACI AL GIORNO.
Ma quanti di questi sono “salvavita”, quanti sono inappropriati e quanti ASSOLUTAMENTE SUPERFLUI E INUTILI?

Quando i “castroprotettori” sono prescritti o utilizzati in modo inappropriato per troppo tempo, possono contribuire alla “POLIFARMACIA” con i relativi rischi di non aderenza, prescrizioni a cascate (farmaci per contrastare effetti collaterali di altri farmaci), reazioni avverse, errori terapeutici, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE IMPREVEDIBILI.

Certo, I Ministeri della Sanità e i sistemi sanitari nazionali guardano alle spese. Ma la spesa aumenta ANCHE A CAUSA DEGLI ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO e delle ospedalizzazioni che potrebbero essere evitate.
Anche con le corrette prescrizioni di VITAMINA D e VITAMINA K2…

Da due anni, tre associazioni di categoria Italiane hanno scritto, nero su bianco, quanto stai leggendo.
Spiegando ai medici che DEVONO SMETTERE di prescrivere questi farmaci in maniera inappropriata, o troppo a lungo o… per tutta la vita (manco fosse una maledizione…).

A Torino è stato aperto il primo ambulatorio convenzionato con il SSN che ti aiuta a SVEZZARTI dalla dipendenza da questo farmaco.

Ma vi sono ambulatori simili che stiamo attivando da Palermo a Bolzano passando per Roma… E chissà dove altro 🙂

TI lascio i link sotto dove puoi approfondire ciò che sto scrivendo.

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E perché la tua salute vale!

FONTI (Chrome le traduce automaticamente in Italiano) :

Fibromialgia. La strana connessione tra il dolore e l’eccesso di zucchero nel sangue

La Fibromialgia – secondo i dati disponibili – in Italia colpisce più di un milione e mezzo di persone e si caratterizza per i dolori muscolo-scheletrici diffusi, accompagnati da rigidità muscolare, cefalea, nausea e da una varietà di altre manifestazioni cliniche che possono comprendere in particolare astenia (stanchezza ) cronica , insonnia e depressione.

“Al momento per i sintomi prevalenti non esistono né farmaci né protocolli terapeutici che diano certezza di esito positivo, e le risposte terapeutiche sono molto casuali e variabili da soggetto a soggetto”,

afferma il Prof. Wiliam Raffaeli Presidente della Fondazione ISAL (Istituto per la Ricerca di Base e Clinica sul Dolore Cronico).

“Chi prende in cura un paziente fibromialgico si trova spesso a proporre farmaci e integratori e a verificare quali poi si rivelino più efficaci e tollerati per quel particolare paziente.
Lo stesso vale per la diagnosi: oggi NON ESISTE ALCUN ESAME DI PRECISIONE cioè una diagnosi sostenuta da elementi obiettivi – come un esame del sangue o una radiografia”.

Ma uno studio recente sembra aver evidenziato un nesso fra l’eccesso di zucchero nel sangue e il dolore avvertito.

Nello studio in questione, la somministrazione di ipoglicemizzanti orali a pazienti con fibromialgia e insulino-resistenza ha determinato una riduzione DEGNA DI NOTA del dolore avvertito.

“Esistono al momento ALTRI DUE STUDI dove gli autori hanno verificato una correlazione tra Fibromialgia e Diabete”

spiega ancora il professor Raffaeli.

“Lo studio inoltre introduce anche un elemento di caratterizzazione del dolore legandolo fortemente alla neuropatia delle piccole fibre che è tipica di alcuni quadri di dolore nei soggetti con diabete, ma che non corrisponde al dolore specifico della Fibromialgia”.

Lo studio è condotto su un numero molto limitato di pazienti, solo 23.
Ma la somministrazione di anti-diabetici orali ha portato netti miglioramenti sul dolore.

Il nesso fra resistenza all’insulina, dolore e Fibromialgia è però tutt’altro che scontato.

Infatti non emerge perché nella maggioranza delle persone con Fibromialgia non sia presente una patologia diabetica o alterazione dei valori glicemici.
Né perché i milioni di diabetici con insulino-resistenza non siano tutti fibromialgici.

In attesa di leggere i prossimi lavori scientifici, il mio suggerimento rimane ESCLUDERE LO ZUCCHERO dalla dieta e notare cosa cambia.

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FONTI:

La resistenza all’insulina è la causa della fibromialgia? Una relazione preliminare

Fibromialgia: quello strano legame fra i dolori e l’eccesso di zucchero nel sangue

Gli italiani e le intolleranze. In sicilia…

GLI ITALIANI E LE INTOLLERANZE…. IN SICILIA..Mi rendo conto che le intolleranze o le scelte di vita alimentare a volte ti costringono a fare salti mortali per conciliarle con la vita sociale..Ma ogni tanto una risata ci vuole 😅.Buon sabato sera da Palermo con i fenomenali fratelli Sansone (fb.me/gfsansoni)..

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 26 ottobre 2019

Mi rendo conto che le intolleranze o le scelte di vita alimentare a volte ti costringono a fare salti mortali per conciliarle con la vita sociale.

Ma ogni tanto una risata ci vuole 😅

Buon sabato sera da Palermo con i fenomenali fratelli Sansone

Lo zucchero crea più dipendenza della cocaina. Ed è causa certa di Diabete ed Obesità

Ne abbiamo parlato in Radio con il Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista e con il Dott. Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista.

“Terapia Integrative nel Diabete” 
Intervista su Radio LIVE SOCIAL – Rubrica Medicina – Regione Lazio

TERAPIA INTEGRATA NEL DIABETE

LO ZUCCHERO CREA PIÙ DIPENDENZA DELLA COCAINA.E CAUSA DIABETE ED OBESITA'..Ne abbiamo parlato in Radio con il Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista e con il Dott. Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista.Da dove siamo partiti?Dal dubbio che ci hanno preso in giro da anni.Voi e "noi"… Ci hanno detto che i problemi vengono coi #grassi.Ma se la verità fosse un'altra?.Questo post non è di un #complottista e non è una #fake #news.La Scienza dimostra che lo zucchero crea più dipendenza della cocaina.É la causa del diabete.Alimenta l'insulina-resistenza.Ed È la concausa della #sibo (#disbiosi del piccolo intestino)..Nemmeno il miele è meglio: quello estremamente liquido e ricchissimo di fruttosio.E il fruttosio fa 17 volte più danni al fegato che il glucosio.Ed è causa della #steatosi #epatica perchè costa poco, meno dello zucchero..Scienziati pagati negli anni '60 dall'industria americana dello zucchero, hanno sminuito il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaciHanno spostato l'attenzione sui grassi saturi..E da anni emanano "linee guida" a favore di un'alimentazione scarsa di grassi ma ricca di carboidrati, per bilanciare l'apporto calorico – giacchè i grassi (per chi ancora crede alle chilocalorie) hanno almeno il doppio di calorie dei carboidrati.Così si pensa di combattere il colesterolo, visto come UNICA FONTE di malattia. Ma… Il colesterolo viene dai trigliceridi… e i trigliceridi dagli zuccheri..La biochimica e la fisiologia non sono una opinione..Così, se ancora credi nei #dinosauri e nelle diete IPOCALORICHE per poterti gustare una merdavigliosa pizza non-cotta il sabato sera, sono spiacente di deluderti.Ma…. Se sei diabetico, o hai trigliceridi o il colesterolo alle stelle, la conta delle kcal non serve a nulla!.Ce lo dimostra il Prof. Jenkins nel 1981, con la scoperta dell'indice glicemico (https://it.wikipedia.org/wiki/Indice_glicemico)..E di questo cosa ci dice l'OMS?Tre linee d'azione, in sequenza:.1) MODIFICARE LA DIETA in senso di indice e carico glicemico/insulinemico.2) INSEGNARE alle persone a FARE ATTIVITA' FISICA in quanto il movimento obbliga lo zucchero ad entrare nel muscolo per fare da "benzina"..3) Se questo NON FUNZIONA devi usare i farmaci. Ma come TERZA SCELTA, e non come unica scelta..Perchè i farmaci per il diabete hanno un impatto sul microbiota e possono provocare diarrea, rendendoti carente di preziosi micronutrienti e vitamine. In più ti riducono in schiavitù. Perchè tu puoi mangiare ciò che vuoi e che ami ma creando una dipendenza PSICOLOGICA E FARMACOLOGICA dalla tua amata #pillolina..A voler peggiorare la cosa, quando la #pillolina è l'unica scelta terapeutica adottata, sei un costo per lo "Stato Italiano" e un peso assistenziale ulteriore sul "morente" SSN..È quello che vuoi?.Amiche, amici, svegliatevi!Diventate protagonisti attivi della difesa della vostra salute.Agite oggi per vostra salute!.Come?Continuando a seguire la pagina, approfondendo in rete e condividendo liberaMente tutto ciò che viene pubblicato..Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #dietagift #avengers #ippocratici #amie #metodocecchetti

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 2 febbraio 2020

 

Da dove siamo partiti?
Dal dubbio che ci hanno preso in giro da anni. Voi e “noi”…
Ci hanno detto che i problemi vengono coi grassi.
Ma se la verità fosse un’altra?

Questo post non è di un complottista e non è una fake news.
La Scienza dimostra che lo zucchero crea più dipendenza della cocaina.
É la causa del diabete.
Alimenta l’insulina-resistenza.
Ed È la concausa della Sibo (Disbiosi del piccolo intestino).

Nemmeno il miele è meglio: quello estremamente liquido e ricchissimo di fruttosio.
E il fruttosio fa 17 volte più danni al fegato che il glucosio.
Ed è causa della Steatosi Epatica perché costa poco, meno dello zucchero.

Scienziati pagati negli anni ’60 dall’industria americana dello zucchero, hanno sminuito il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci Hanno spostato l’attenzione sui grassi saturi.

E da anni emanano “linee guida” a favore di un’alimentazione scarsa di grassi ma ricca di carboidrati, per bilanciare l’apporto calorico – giacché i grassi (per chi ancora crede alle chilocalorie) hanno almeno il doppio di calorie dei carboidrati.
Così si pensa di combattere il colesterolo, visto come UNICA FONTE di malattia.
Ma… Il Colesterolo viene dai Trigliceridi… e i Trigliceridi dagli zuccheri.

La biochimica e la fisiologia non sono una opinione.

Così, se ancora credi nei dinosauri e nelle diete IPOCALORICHE per poterti gustare una merdavigliosa pizza non-cotta il sabato sera, sono spiacente di deluderti.
Ma…. Se sei diabetico, o hai Trigliceridi o il Colesterolo alle stelle, la conta delle kilocalorie non serve a nulla!

Ce lo dimostra il Prof. Jenkins nel 1981, con la scoperta dell’indice glicemico.

E di questo cosa ci dice l’OMS?
Tre linee d’azione, in sequenza:

1) MODIFICARE LA DIETA in senso di indice e carico glicemico/insulinemico.

2) INSEGNARE alle persone a FARE ATTIVITA’ FISICA in quanto il movimento obbliga lo zucchero ad entrare nel muscolo per fare da “benzina”.

3) Se questo NON FUNZIONA devi usare i farmaci.
Ma come TERZA SCELTA, e non come unica scelta.

Perché i farmaci per il diabete hanno un impatto sul microbiota e possono provocare diarrea, rendendoti carente di preziosi micronutrienti e vitamine.
In più ti riducono in schiavitù.
Perché tu puoi mangiare ciò che vuoi e che ami ma creando una dipendenza PSICOLOGICA E FARMACOLOGICA dalla tua amata pillolina.

A voler peggiorare la cosa, quando la pillolina è l’unica scelta terapeutica adottata, sei un costo per lo “Stato Italiano” e un peso assistenziale ulteriore sul “morente” SSN.

È quello che vuoi?

Amiche, amici, svegliatevi!
Diventate protagonisti attivi della difesa della vostra salute.
Agite oggi per vostra salute!
Come?

Continuando a seguire la pagina, approfondendo in rete e condividendo liberaMente tutto ciò che viene pubblicato.

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Giornata mondiale contro il tumore: le radiazioni fanno male, sopratutto ai più piccoli

Il 4 febbraio è la giornata mondiale contro il Cancro, campagna globale di sensibilizzazione per creare consapevolezza e fare cultura a proposito di Tumori, Prevenzione e Ricerca, giunta alla Ventesima Edizione.

Si vuole enfatizzare l’importanza dell’AGIRE INDIVIDUALE e dell’impegno in prima persona sulla PREVENZIONE dei tumori e migliorare l’accesso agli Screening Oncologici.

Ne parla, in un articolo su l’Avvenire, l’esperto di Epigenetica e disturbi del Neurosviluppo Prof. Ernesto Burgio, impegnato da ormai da tre anni con un gruppo di ricerca dell’European Cancer and Enviroment Research Institute di Bruxelles.

Secondo lui non solo il possibile nesso tra tumori e uso dello smartphone «è ormai documentato da decine di studi internazionali», ma «andrebbe preso seriamente in considerazione soprattutto in relazione ai bambini e addirittura ai feti».

Quello che ormai sta emergendo da decine di studi condotti negli Stati Uniti, in Europa e in Cina, e pubblicati su riviste scientifiche è che i campi elettromagnetici non determinano direttamente mutazioni, ma in caso di esposizione prolungata nell’arco della giornata (superiore a un’ora) e prolungata nel tempo (sopra i dieci anni), aumentano in modo tutt’altro che trascurabile i rischi di sviluppare alcuni tumori (in particolare cerebrali).

Questi campi magnetici hanno la capacità di rendere instabile il genoma, inducendolo a produrre proteine dello stress e disturbando la programmazione e l’espressione del DNA.

I risultati di queste ricerche sono fondamentali e inspiegabilmente sottovalutati: gli effetti più gravi rischiamo di vederli nei prossimi decenni, nelle nuove generazioni, sotto forma di disturbi dello sviluppo.

Nessuno, del resto, può negare che è già in atto un grande aumento delle patologie legate al di disturbi del neuro-sviluppo in tutto il nord del mondo.

Secondo il Professore, chi nega i rischi del cellulare in tal senso o parla per ignoranza, o è in malafede.
Sul piano epidemiologico, tuttavia, è sempre più difficile condurre oggi studi in materia, perché “non esistono popolazioni non esposte a queste radiazioni con cui confrontare il campione esposto”.

Per quanto concerne gli studi sperimentali le evidenze sono veramente numerose.
Alcuni studi recenti (tra cui quello italiano dell’Istituto Ramazzini di Bologna) condotti su topolini hanno avuto vasta risonanza perché hanno anche dimostrato la possibile insorgenza di alcuni Tumori Rari.

Questi Tumori sono dello stesso Istotipo di quelli osservati in alcuni studi epidemiologici sugli utenti di telefoni cellulari e forniscono prove sufficienti per richiedere la rivalutazione delle conclusioni della IARC (Associazione internazionale per la lotta al cancro) sul potenziale cancerogeno delle radiazioni non-ionizzanti sull’uomo.

Tutti questi risultati, in particolare quelli di ambito biologico, dimostrano la pericolosità delle radiazioni non-ionizzanti per la salute umana e dovrebbero imporre grande cautela, soprattutto per quanto concerne l’esposizione sempre più precoce e diffusa di bambini, embrioni e feti.

Perché la tua salute e quella dei tuoi familiari vale.
E le informazioni servono perché tu sappia come comportarti.

FONTI:

Smartphone e tumori. Burgio: «Le radiazioni fanno male. Soprattutto ai più piccoli»

“World cancer day”. Il 4 febbraio e’ la giornata mondiale contro il cancro 

ISTITUTO RAMAZZINI:

https://www.ramazzini.org/comunicato/ripetitori-telefonia-mobile-listituto-ramazzini-comunica-gli-esiti-del-suo-studio/

Antenne radio per i cellulari: nei topi causano tumori delle cellule nervose

LAVORO ORIGINALE  (chrome lo traduce in italiano)

Rapporto dei risultati finali riguardanti tumori cerebrali e cardiaci nei ratti Sprague-Dawley esposti dalla vita prenatale fino alla morte naturale al campo di radiofrequenza del telefono cellulare rappresentativo di un’emissione ambientale della stazione base GSM da 1,8 GHz

 

 

Solo il guaritore ferito può guarire gli altri

Condiviso dal blog di Paolo Maderu Pincione
“Solo il guaritore ferito può guarire” Jung

 

SOLO IL GUARITORE FERITO PUO' GUARIRE.Carl Gustav Jung diceva che il “terapeuta può guarire gli altri nella misura in cui è ferito egli stesso”. .L’archetipo del guaritore ferito era quello di Chirone, centauro e personaggio della mitologia greca, considerato il padre della medicina.Qui la storia..Chirone è figlio di Crono e di una Ninfa, ed è un centauro anche se, a differenza dei suoi simili, è gentile e benevolo e sapiente.Rifiutato dai suoi genitori (primo trauma), cresciuto da Apollo, Chirone non solo è una creatura generosa e delicata, ma è anche colto, e conosce l’arte medica; è talmente bravo che questa diviene suo mestiere ed è tutore addirittura di alcuni dei dell’Olimpo..Solo che, a un certo punto, una freccia lo ferisce gravemente, una ferita che non guarirà mai. Il dolore è enorme, tanto che Chirone decide di rinunciare alla propria immortalità piuttosto che convivere con questa pena straziante..Nell’inutile ricerca di una guarigione per se stesso, Chirone diviene esperto di erbe medicinali, conosce la sofferenza e fa sì che la sua lacerazione impossibile da risanare possa servirgli per aiutare gli altri.Mette a disposizione ciò che ha imparato a servizio di chi è attorno, divenendo appunto il “guaritore ferito”. ( tratta da)Proprio attraverso la sofferenza che Chirone impara l’arte della cura e a tenere sempre presente la propria ferita, che è simbolicamente lo spazio attraverso cui il dolore e la sofferenza possono entrare in lui.Come Chirone, così il terapeuta può comprendere la sofferenza dell’altro solo riconoscendo e integrando la propria sofferenza, non come debolezza o fragilità, ma come forza e strumento per poter lasciare entrare ed entrare in contatto con l’altro.Spesso sembra che il terapeuta sia entità astratta che ha in sé le tecniche e gli strumenti appresi teoricamente per poter guarire l’altro, che possiede la verità, immune dalla sofferenza, infallibile. .In realtà un buon terapeuta è un uomo o una donna ferito/a, che è entrato in contatto con la propria sofferenza e che ci ha “fatto i conti”, che l’ha affrontata, l’ha integrata, e da questa ferita ha trovato la via per prendere contatto con le ferite altrui. (tratto da)La domanda è: “Quale è la mia ferita che sta alla base del desiderio di aiutare gli altri?”.Non intendo né essere definito terapeuta, né tantomeno guaritore.Ho sentito risuonare in me la frase di Jung nell’ambito della mia pratica di Biodinamica Craniosacrale. E come educatore somatico, o un facilitatore, o ancor più semplicemente con una capacità di presenza, ascolto e accoglienza.Mi interrogo sulla mia ferita e mi rendo conto che non c’è né una specifica, ma un evolversi di lacerazioni, strappi più o meno violenti che si susseguono e toccano diverse aree e parti del corpo-mente-spirito, alimentati dalla ferita originaria della separazione..Condiviso dal blog di Paolo Maderu Pincionehttps://sacrocraniale.wordpress.com/2018/02/08/solo-il-guaritore-ferito-puo-guarire-c-g-jung.Buona giornata da Roma, dall'ambulatorio gestito da un chirurgo ("ferito") delle panze siculo 😉

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 30 gennaio 2020

Carl Gustav Jung diceva che il “terapeuta può guarire gli altri nella misura in cui è ferito egli stesso”.

L’archetipo del guaritore ferito era quello di Chirone, centauro e personaggio della mitologia greca, considerato il padre della medicina.

Qui la storia.

Chirone è figlio di Crono e di una Ninfa, ed è un centauro anche se, a differenza dei suoi simili, è gentile e benevolo e sapiente. Rifiutato dai suoi genitori (primo trauma), cresciuto da Apollo, Chirone non solo è una creatura generosa e delicata, ma è anche colto, e conosce l’arte medica; è talmente bravo che questa diviene suo mestiere ed è tutore addirittura di alcuni dei dell’Olimpo.

Solo che, a un certo punto, una freccia lo ferisce gravemente, una ferita che non guarirà mai.
Il dolore è enorme, tanto che Chirone decide di rinunciare alla propria immortalità piuttosto che convivere con questa pena straziante.

Nell’inutile ricerca di una guarigione per se stesso, Chirone diviene esperto di erbe medicinali, conosce la sofferenza e fa sì che la sua lacerazione impossibile da risanare possa servirgli per aiutare gli altri.
Mette a disposizione ciò che ha imparato a servizio di chi è attorno, divenendo appunto il “guaritore ferito”. ( tratta da)

Proprio attraverso la sofferenza che Chirone impara l’arte della cura e a tenere sempre presente la propria ferita, che è simbolicamente lo spazio attraverso cui il dolore e la sofferenza possono entrare in lui.

Come Chirone, così il terapeuta può comprendere la sofferenza dell’altro solo riconoscendo e integrando la propria sofferenza, non come debolezza o fragilità, ma come forza e strumento per poter lasciare entrare ed entrare in contatto con l’altro.

Spesso sembra che il terapeuta sia entità astratta che ha in sé le tecniche e gli strumenti appresi teoricamente per poter guarire l’altro, che possiede la verità, immune dalla sofferenza, infallibile.

In realtà un buon terapeuta è un uomo o una donna ferito/a, che è entrato in contatto con la propria sofferenza e che ci ha “fatto i conti”, che l’ha affrontata, l’ha integrata, e da questa ferita ha trovato la via per prendere contatto con le ferite altrui. (tratto da)

La domanda è:
“Quale è la mia ferita che sta alla base del desiderio di aiutare gli altri?”

Non intendo né essere definito terapeuta, né tantomeno guaritore. Ho sentito risuonare in me la frase di Jung nell’ambito della mia pratica di Biodinamica Craniosacrale.
E come educatore somatico, o un facilitatore, o ancor più semplicemente con una capacità di presenza, ascolto e accoglienza.

Mi interrogo sulla mia ferita e mi rendo conto che non c’è né una specifica, ma un evolversi di lacerazioni, strappi più o meno violenti che si susseguono e toccano diverse aree e parti del corpo-mente-spirito, alimentati dalla ferita originaria della separazione.

Buona giornata da Roma, dall’ambulatorio gestito da un chirurgo (“ferito”) delle panze siculo 😉

Le medicine?

Mai dovrebbero essere sostitutive dell’uso dell’alimentazione o di altri interventi per incentivare l’autoguarigione.

[…] Le statine sono farmaci che abbassano il Colesterolo riducendo l’attività dell’enzima HMG-CoA reduttasi.
Questa medicina è il risultato di ricerche molto sofisticate partita dall’identificazionedel del gene del colesterolo e giunte alla selezione di medicinali che agiscono su bersagli specifici.

Il loro approccio, nondimeno, è molto poco sofisticato, perché è una soluzione «tampone» che non risolve il problema alla radice, ma riduce solo uno dei fattori generati dal problema.

Una volta, parlando con un esperto di colesterolo gli ho chiesto:
«perché l’organismo di certe persone produce molto più colesterolo del necessario? Cosa sta cercando di fare quell’organismo?»
Lui mi ha guardato con un espressione tra l’infastidito e il sorpreso e ha risposto: «non lo so; so solo che lo fa».

Nella maggior parte dei casi, se non in tutti i casi, gli organismi non sprecano risorse preziose per generare molecole di cui non hanno bisogno.

«Curare» una persona con il Colesterolo alto non consiste quindi nel bloccare la produzione, ma nello scoprire perché il corpo ne produce troppo e a quale ordine di sistema sta rispondendo in quel modo.

Non sorprende che un’analisi di 11 diversi studi randomizzati ha portato alla luce che l’assunzione di statine non provoca nessuna differenza nel rischio di morte […].

(V. Longo – La dieta della longevità – Edizione Tea Superpocket – pagg. 126/127)

Non lo dice il dott. Prinzi… Ma un professore Italiano famoso nel mondo. Lo studio citato (è del 2010) è qui:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20585067 

So che sei un internauta e vorresti approfondire l’argomento, e fai bene a cercare in rete.
Ma affidati ad un esperto per sapere cosa cercare esattamente.

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente
ogni singolo post.
Perché la tua salute vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

I controllori delle medicine, in Italia finanziati da una casa farmaceutica?

E’ stata pubblicata dal Codacons la lista dei medici e degli Enti Pubblici che avrebbero preso soldi dalla Glaxo: ci sono l’Istituto Superiore di Sanità – compreso l’ ex presidente Ricciardi – e professionisti che hanno elaborato le linee guida.

A rivelare il presunto conflitto d’interessi è il Codacons, che ha pubblicato sul suo sito l’elenco dei medici italiani finanziati dalla Glaxo e inoltrato la documentazione all’Anac perché faccia luce sulla vicenda.

La domanda è la seguente: a cosa sono serviti questi soldi?

A sorprendere è soprattutto il fatto che nella lista siano presenti l’Istituto superiore e il suo ex presidente.

«L’ Istituto Superiore di Sanità è un ente pubblico che ha come compito quello di vigilare su farmaci e vaccini.
Dovrebbe per questo essere un organismo super partes, assolutamente libero da qualunque condizionamento.
Siamo di fronte a un evidente conflitto di interessi perché l’ISS, così come i suoi esponenti, non dovrebbe intrattenere alcun rapporto con le case farmaceutiche».

Ricciardi – l’ex presidente – era già finito sotto i riflettori proprio per lo stesso motivo: essere stato consulente su farmaci e vaccini per diverse case farmaceutiche.

Delle consulenze – legittime per carità – non c’era traccia nel suo curriculum pubblicato sul sito dell’ISS, perché non obbligatorio come invece devono esserlo se fai esperto nella squadra Europea sull’efficacia degli investimenti in sanità…

Ma la polemica non finisce qui: infatti uno dei vaccini a cui ha collaborato, e per cui si è speso per renderlo obbligatorio è passato come “fortemente raccomandato”.

Altre domande nascono dai “fondi” ricevuti da due associazioni nazionali di specialisti come:

➡ La Federazione italiana medici pediatri, foraggiata con 56.000 euro nel 2015, 153.692 euro nel 2016 e 149.322 euro nel 2017

➡ La società italiana pediatria, che avrebbe ottenuto 27.450 euro nel 2015, 26.840 euro nel 2016 e 55.729 euro nel 2017.

« Queste società e medici hanno percepito denaro da una casa farmaceutica che commercia vaccini.
Quindi potrebbero aver in qualche modo spinto il piano nazionale verso una certa direzione», si chiede Sonia Sarli del Codacons.

Riporto fedelmente – SENZA ALCUN COMMENTO l’articolo pubblicato su Codacons

https://codacons.it/i-controllori-delle-medicine-in-italia-finanziati-da-una-casa-farmaceutica/

Se vuoi commentare – sempre nell’ambito del libero scambio di informazioni – fallo nei commenti.

Perché se la tua salute vale, chi sarebbe contento se ci fosse davvero un conflitto d’interesse?

Un italiano su tre rinuncia a curarsi

Curarsi è diventata una spesa insostenibile.
E quattro italiani su dieci sono insoddisfatti del SSN.

Questo il risultato emerso da 3500 interviste condotte sul territorio nazionale nell’ambito di una ricerca demoscopica recente.
I motivi?
Per le persona ascoltate non funzionano le liste d’attesa per i ricoveri, la diagnostica e le visite ambulatoriali.

Perché se un medico o specialista ti fa preoccupare della tua salute, e le liste d’attesa HANNO LUNGHEZZA BIBLICA, ecco che lo stato di necessità spinge a cercare quell’esame, quell’ecografia, quella TAC, quella colon o gastroscopia IN “REGIME PRIVATO”…

Così, pur pagando TUTTI la costosa MACCHINA BUROCRATICA della Sanità Nazionale, i posti disponibili dedicati ai servizi “convenzionati” sono ahimè PER POCHI.

Infatti, un terzo degli italiani si sposta in altre Regioni (circa il 72%) o addirittura all’estero (il 28%) per cercare la migliore struttura, medici ritenuti più adeguati o la risoluzione del problema dei tempi troppo lunghi (con ricadute di spesa e un impatto importante sui bilanci familiari).

C’è allora chi si fa L’ASSICURAZIONE PRIVATA sulla salute, che ancora non sembra essere una pratica molto utilizzata.
Se se ne occupa l’azienda per cui una persona sta lavorando allora esiste la possibilità, ma sarebbero ancora pochi a sottoscriverla.
Ma come sottolineato dal sondaggio, chi è assicurato, in tre casi su quattro, consiglierebbe a parenti e ad amici di fare lo stesso.

Quanti sembrano averla? Solo 1 italiano su 5.

Perché?
Perché già pagando un enormità di tasse, con quello che resta a fine mese quanti si possono permettere un ulteriore aggravio di spese?
E perché la sanità non funziona?

Questo mastodontico apparato burocratico, ha trasformato le UNITÀ SANITARIE LOCALI in AZIENDE SANITARIE LOCALI, imponendo giustamente il pareggio di bilancio.
Ma a forza di TAGLI LINEARI su posti letti, personale e farmaci, il sistema da anni mostra le sue debolezze.

È davanti agli occhi di tutti. Compreso il modo in cui viene destrutturato il rapporto tra medico e paziente, sostituito da uno sterile ragionamento ECONOMICO che tutto sembra tranne che orientato alla prevenzione e al benessere della popolazione.

Ed ecco CHE SCENE REALI come quella della vignetta di questo post buttano nello sconforto. E per stasera è meglio fermarsi qui, ed evitare denunce…

Qualunque cosa ti dicano o ti impongano,
ricordati sempre
quanto vale la tua salute!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

FONTI:

Sanità promossa ma oltre un quarto dei cittadini rinuncia alle cure per mancanza di soldi

Sanità, il 29% degli italiani non si cura per “motivi economici”

Gastroprotettore e Disbiosi. Certezze attuali e aspetti da chiarire

Gli IPP o Inibitori della Pompa Protonica (i Gastroprotettori cari ai maghi del marketing) sono farmaci comuni nella “Gastroenterologia”.

Agiscono attraverso INIBIZIONE IRREVERSIBILE della pompa H+/K+ nelle cellule parietali Gastriche, e vengono utilizzati nel trattamento di numerosi disturbi correlati all’acido.

Agiscono anche INIBENDO IRREVERSIBILMENTE le stesse “pompe” presenti nel Duodeno, nel Pancreas, nell’Intestino Tenue, nel Colon e sono capaci di passare DIRETTAMENTE attraverso la barriera che il Cervello dovrebbe protegge, agendo anche lì sopra …

Sono generalmente ben tollerati ma, attraverso la riduzione a lungo termine della secrezione di acido gastrico, AUMENTANO IL RISCHIO di squilibrio del microbiota intestinale (Disbiosi).

Cos’è il Microbiota Intestinale?

E’ un organo diffuso, un ecosistema complesso in cui i micro-organismi coesistono e interagiscono con noi.
E sono necessari per molteplici funzioni vitali, come

➡ il metabolismo dei nutrienti e dei farmaci,

➡ la produzione di energia,

➡ la difesa contro i patogeni,

➡ la modulazione del sistema immunitario e

➡ l’integrità della barriera mucosa intestinale.

Quindi favorire il loro squilibrio A CAUSA DI PRESCRIZIONI superficiali, protocollari o INAPPROPRIATE (malattie iatrogene ti suona familiare?) non è proprio il miglior consiglio che ti aspetti da un medico …
… perché ogni cambiamento nell’ecosistema intestinale è stato collegato a una maggiore suscettibilità o peggioramento di vari disturbi gastrointestinali.

A partire dallo stomaco che dovrebbero proteggere….

Gli IPP hanno effetti sfavorevoli sulle funzioni gastriche e sui meccanismi difensivi dell’ospite, CAUSANDO UNO SVUOTAMENTO GASTRICO RITARDATO, una ridotta viscosità del muco gastrico, UN AUMENTO DELLA CARICA BATTERICA e un aumento della traslocazione batterica .

È importante tenere presente che l’ipocloridria (lo spegnimento della produzione di acido) promuove una riduzione della diversità microbica e aumenta la crescita di microbi che hanno un potenziale Genotossico, – cioè con aumento delle funzioni batteriche Nitrato/Nitrito Reduttasi coinvolte nello sviluppo del cancro.

Inoltre, alti valori di PH gastrico possono dare origine a un diverso equilibrio batterico caratterizzato da un significativo aumento dei batteri orali.
Attraverso l’induzione di diverse vie metaboliche, tali batteri potrebbero avere un ruolo nella progressione del cancro gastrico …

Il ruolo degli IPP nello sviluppo di cancro gastrico è al momento al centro di una discussione internazionale – con studi e meta-analisi che riportano un aumento del rischio fino a 2,4 volte maggiore di svilupparlo in coloro che fanno terapia con IPP a lungo termine.
Il rischio sembra essere comunque aumentato anche se ti hanno fatto fuori l’Helicobacter Pylori con 2, 3 o 4 antibiotici…

Si potrebbero scrivere lunghe pagine su questo argomento perché è davvero lungo il lavoro scientifico (Giugno 2019!) da cui tiro fuori quest’articolo.
Ma penso di avere toccato il punto.

E’ l’ora di farti tre domande:

1) Sei consapevole che questo farmaco che stai assumendo in maniera indefinita sta solo zittendo un sintomo legato a QUALCOSA che mangi, a qualche ABITUDINE sbagliata o alla presenza di relazioni intossicanti nella tua vita?

2) Sei consapevole che non basta far fuori l’Helicobacter per avere la certezza di evitare una brutta brutta malattia?

3) Sei convinto che l’attuale sistema sanitario o il professionista che ti consiglia ti abbia detto TUTTA LA VERITA’ sugli effetti collaterali PREVEDIBILI E PREVENIBILI conosciuti a livello internazionale, e collegati alla terapia a lungo termine?

Poniti la domanda e datti una risposta….
… sai dove trovarmi quando comprenderai che la tua salute vale…

Microbiota e dialogo tra intestino, Vagina e Vescica.

Dovremmo riconsiderare il significato delle infezioni?

Quando un muratore entra a casa tua per ristrutturare, la prima cosa che fa è abbattere le mura.
Modifica lo spazio su cui poi dovrà fare le modifiche richieste.
Prima destruttura, poi ristruttura.

Così, il corpo in un processo di guarigione prima distrugge per poi ricostruire.

In medicina C’è stato insegnato a vedere alcuni processi come sbagliati, come patologici.
Prendiamo la CANDIDOSI VAGINALE, per fare un “esempio provocatorio”…
Se invece si rivelasse che la Candida vaginale crea uno strato protettivo per riparare una mucosa vaginale in Disbiosi?

Se fosse parte di un “sistema riparatore” A NOI SCONOSCIUTO O INCOMPRESO, (piuttosto che una malattia sessualmente trasmessa) che esiste da millenni… cosa cambierebbe nel nostro modo di fare terapia?

In questo caso… una terapia antimicotica – la migliore del mondo, la più efficace – non starebbe interferendo con un processo autoriparativo FISIOLOGICO (incompreso) che coinvolge il micro-MICO-biota vaginale ?

Se la si vede così, intervenire su un processo sconosciuto significa avere effetti collaterali a breve e lungo termine (locali e sistemici) anch’essi sconosciuti…

Se estendiamo il concetto dalla Vagina alla Vescica e ai Reni, e lì vedessimo come un MACROSISTEMA in comunicazione con l’intestino …
… E facessimo riferimento alla prescrizione di QUINTALATE DI ANTIBIOTICI oggi RITENUTI DANNOSI …

… Questo spiegherebbe LE FREQUENTI RECIDIVE sia delle Vaginosi, che delle Candidosi che delle infezioni urinarie da ESCHERICHIA COLI?

Certo, con gli antibiotici abbiamo cambiato la medicina e le patologie.

Ma con la scoperta del:

🦠 Microbiota Orale🦠Microbiota Vaginale🦠Microbiota Vescicale
🦠 Microbiota Intestinale🦠 Microbiota  Gastrico
🦠 Microbiota Dermico🦠Microbiota Polmonare🦠 Microbiota Nasale,

stiamo scoprendo che L’UOMO è un ecosistema complesso che comprende più batteri (virus, Miceti, archeae, eccetera) che cellule nel corpo.

E che le patologie non sono locali o settoriali, ma sistemiche, nell’ottica della inter-comunicazione tra organi, tra sistemi, ed anche tra microorganismi.

Quando ho iniziato lo studio del Microbiota le specie erano circa 500… oggi sono parecchie migliaia, della metà dei quali non sappiamo né funzione né nome.
Fanno parte di noi da milioni di anni.
Si sono integrati col sistema immunitario.
Sviluppano il cervello del neonato nei 9 mesi dopo il parto.
Ma fanno anche tanto altro.

Farli fuori con una bomba atomica non è proprio la mossa più intelligente, no?

Forse è il momento di ABBANDONARE LA VISIONE RIDUZIONISTICA della medicina e cominciare a parlare di MEDICINA DEI SISTEMI COMPLESSI E DEGLI ORGANI DIFFUSI.

BENVENUTA/O NELLA RIVOLUZIONE MICROBIOTA! 

Siamo un piccolo esercito di professionisti sanitari che sta reimpostando la propria visione della medicina e dell’ecosistema umano alla luce delle scoperte scientifiche degli ultimi anni. 

Ci stiamo svezzando da una medicina miope e RIDUZIONISTICA che vede il particolare, sposando invece l’approccio BIO-PSICO-SOCIALE raccomandato DALL’OMS.
Siamo… Selezionati per sostituire i dinosauri…

Felice di avere ascoltato – quasi un anno fa – la relazione dei Prof. Ettore Palma 🙂 : Se avessi bisogno di un ginecologo EVOLUTO su Roma, mi rivolgerei a lui. Qui puoi ascoltarlo in una intervista radiofonica:

www.facebook.com/2057684810946381/videos/542617096276633/ 

Buon giorno da Torino a te che segui questa pagina
(anche ai leoni da tastiera) 🙂
Perché la tua salute vale! 

AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Medicina di Segnale, Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Liberi dal Reflusso, METABOLICAmENTE, Gabriele Prinzi

L’Infarto causato da un batterio? Bella scoperta, ma è vecchia!

 

Scienziati italiani hanno scoperto che un batterio dell’intestino – l’Escherichia Coli – ha un ruolo nell’Infarto.
Il batterio risulta infatti in circolo nel sangue dei pazienti e presente anche nell’arteria ostruita che causa l’infarto.

E a te potrebbe sembrare una RIVOLUZIONE, ma è solo l’EVOLUZIONE di ciò che abbiamo imparato nel 1979, poi nel 1984 e successivamente risultato LAPIDARIO nella motivazione del Nobel alla medicina del 2005.

Cioè, che è tutto cambiato.
Che è tutto legato ai batteri.
E che i batteri – che ci riempiono e di cui siamo ospiti – sono dipendenti dal “merdaviglioso” cibo INDUSTRIALE che riempie le nostre tavole, le nostre macchinette automatiche e che ci stimola perché è CHIMICAMENTE adatto a farci gola.

Cosa hanno confermato?

La scoperta, frutto di una ricerca ITALIANA su 150 persone (Prof. Francesco Violi del Policlinico universitario Umberto I) sembra dimostrare che

“I pazienti con infarto acuto presentavano alterazioni della permeabilità intestinale e contemporaneamente il batterio E. Coli nel sangue e nel trombo”.

Ricapitolando:

1) PERMEABILITA’ INTESTINALE (cioè, buchi nell’intestino da cui antigeni batterici, batteri e antigeni alimentari ENTRANO DENTRO NOI)

2) L’ESCHIERICA COLI (dal lavoro non si evince se è il PATOGENO o il saprofita) entra dentro di noi e sembra stimolare e/o localizzarsi nella placca che provoca l’infarto.

“La nostra scoperta è coerente con quella di altri ricercatori in Usa che hanno trovato diversi batteri intestinali nel sangue di pazienti infartuati”, rileva Violi.

Forse gli stessi che da anni fanno due affermazioni:

  1. NON E’ l’Helicobacter Pylori la causa della gastrite
  2. I nostri batteri sono la causa delle arteriopatie e delle placche arteriosclerotiche.
  3. Mettono in dubbio la teoria NON CONFERMATA che è il colesterolo LDL che crea la placca che provoca gli infarti .

Il Gruppo del Prof. Volpi ha analizzato 150 individui.
Il Batterio Escherichia Coli è stato rinvenuto SOLAMENTE nel sangue dei pazienti giunti in ospedale con Infarto Acuto; mentre non era presente nel sangue dei soggetti sani di controllo, né di quelli a rischio di infarto.

Nemmeno di quelli con il colesterolo ALTO. Nemmeno di quelli con LA TERAPIA (pericolosa) con le statine.

Gli esperti hanno poi studiato l’Infarto su topolini cui è stato iniettato il batterio intestinale e visto che anche nel modello animale il batterio si ritrova nelle maglie del trombo.

Infine gli esperti hanno visto che è possibile fermare l’Infarto a livello sperimentale con una molecola che impedisce al batterio di legarsi con cellule immunitarie specifiche presenti nell’arteria dove è in atto la formazione del trombo.

I prossimi passi – conclude Violi – saranno vedere se “l’inibitore” possa divenire una cura d’urgenza nell’infarto per bloccare il trombo e se un vaccino specifico contro Escherichia Coli possa funzionare nella prevenzione dell’infarto.

Da oggi a quando la terapia sarà pronta, ricorda che sei ospite dei batteri che abitano il tuo copro, e che non è MAI STATO PROVATO SENZA ALCUN DUBBIO che sia il colesterolo il “cattivo” che provoca infarti…
… ma che da anni si addita lo zucchero e i carboidrati.

Come avevo già scritto qui:

HAI TRIGLICERIDI E COLESTEROLO ALTO? DIABETE O PROBLEMI DI CUORE?

TUTTA COLPA DEL COLESTEROLO?

PLACCHE ATEROSCLEROTICHE E MALATTIA CEREBROVASCOLARE.
È TUTTA COLPA DEL COLESTEROLO O DELL’OMOCISTEINA?

Continua a seguire la pagina, condividi liberaMente ciò che pubblico e che è di pubblico interesse.
E se sei un “leone da tastiera”, chiama l’Ordine dei Medici di Palermo e chiedi un pubblico confronto.
Il numero di telefono (se non lo trovi su google) te lo passo io 😉

Perché la tua salute vale !

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista –Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT, Flavio Leonori – Vivere in Forma, Roberta Garozzo, Emanuela Mortillaro, Dr. Alessandro Felice – Top Your Top, Dr. Giuseppe Compagno, Liberi dal Reflusso

LINK NOTIZIA:

Infarto, svelata la complicità di un batterio intestinale

LINK AL LAVORO SCIENTIFICO

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31898723 

Acrilammide e rischio di Cancro.

L’Acrilammide è una sostanza utilizzata in diversi processi industriali e anche contenuta nel fumo di tabacco.

Si può formare nella cottura di alimenti che contengono amido (patate, biscotti, pane, eccetera) e nella tostatura dei cereali e del caffè, ma solo ad alte temperature.

Studi condotti con animali di laboratorio hanno dimostrato il legame tra l’aumento del rischio di sviluppare tumori e l’esposizione all’Acrilammide, a dosi molto elevate.

Negli esseri umani mancano studi sperimentali che possano confermare questo risultato.
Perchè è anti-etico sottoporre persone sane all’assunzione di un probabile cancerogeno.

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (AIRC) infatti, ha classificato l’Acrilammide tra i “probabili cancerogeni per l’uomo”, mentre l’EFSA (l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare), pur dichiarando che il rischio è molto basso, invita a limitarne il consumo.

Ah grazie delle raccomandazioni ….
Un po’ come l’Helicobacter Pylori, un pò come il forno a microonde.
Un po’ come il Glifosato.

Un po’ come le Micotossine (DON) presenti nella FARINA DI GRANO CANADESE che sta invadendo il nostro mercato italiano, ammazzando l’economia italiana e – forse – ammalando gli italiani.

Giacché il DON oltre 1000 parti per miliardo NON E’ CONSENTITO PER I MAIALI CANADESI, MA E’ CONSENTITO PER GLI EUROPEI.
ANCHE PER I NOSTRI FIGLI.

Grazie Europa! Grazie EFSA!

La scelta degli alimenti, la loro conservazione, la lavorazione e il metodo di cottura influenzano notevolmente la formazione di acrilammide e la successiva esposizione delle persone.

Tu ancora fai colazione con i CROISSANT ai 5 cereali ?
Ecco due cose che devi sapere:

:mrgreen: QUELLO CHE NON SI MANGIANO I MAIALI CANADESI SE LO MANGIANO I NOSTRI FIGLI

:mrgreen: I MERDAVIGLIOSI CROISSANT INTEGRALI

:mrgreen: IL TUMORE, TEMIBILE SFIDA O BUSSINESS?

Perché la tua salute VALE DI PIU’ della gola, della ignoranza e del sovraccarico a cui ci sottopongono!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

Esofago di Barrett, Gastroprotettore e Disbiosi…

Forse non tutti sanno che …

… nel corso degli ultimi 40 anni la frequenza del Tumore dello Stomaco si è ridotta.

Contemporaneamente, dal 1973 al 2006, l’incidenza DEL TUMORE ESOFAGEO (AE) mostra un aumento di sette volte, rendendolo il Cancro con l’incidenza più rapida nel mondo occidentale.

Le cause?
Sono mal comprese e per questo è difficile prevedere quali pazienti hanno e avranno il più alto rischio di sviluppo Cancro Esofageo (AE).
E per questo gli studi continuano a livello mondiale.

Si sa però che i pazienti col l’esofago Barrett (EB) – trasformazione patologica della mucosa dell’esofageo in mucosa simile all’intestino – hanno un rischio di molto MAGGIORE per lo sviluppo di AE rispetto alla popolazione normale.

Il Barrett (BE) si riscontra in circa il 6-12% degli individui sottoposti a endoscopia per REFLUSSO GASTROESOFAGEO.

Infatti, una anamnesi di REFLUSSO cronico con l’infiammazione dell’esofago è un fattore di rischio per lo sviluppo di AE, così come l’ESOFAGITE erosiva: un rischio cinque volte maggiore dopo 5 anni rispetto a soggetti che non mostrano reflusso.

Perchè il problema è il reflusso?

L’ipotesi più consolidata è che l’infiammazione dell’Esofago e del Cardias – causata SIA DA REFLUSSO ACIDO CHE DA REFLUSSO BILIARE – possa avere un ruolo nello sviluppo e nella progressione della Metaplasia Esofagea.

Quindi del cancro.
Esattamente come il fumo di sigaretta, il consumo di alcol e la presenza eccessiva di ACRILAMMIDE nel cibo (presente nelle fritture e nella pizza-pasta-pane-piadina-carne troppo cotta).

DOPO AVERCI TUTTI “CATECHIZZATO” COL GASTROPROTETTORE – che non modifica nulla del Reflusso Biliare, ne delle “cause” alla base del reflusso – negli ultimi anni è stato suggerito che ANCHE il Microbiota Gastrico ed Esofageo possano giocare un ruolo in tutte le malattie Gastro-Esofagee.

Diversi studi INTERNAZIONALI  hanno ALTERAZIONI MICROBICHE nelle biopsie esofagee di pazienti con Esofagite e Metaplasia di Barrett (BE) e hanno sollevato UNA DOMANDA, anzi due:

➡ ma queste comunità microbiche DISEQUILIBRATE svolgono un ruolo nella patogenesi della malattia?
➡ Sono la causa o sono l’effetto?

Nell’ultimo decennio le terapie di soppressione acida, in particolare GLI STRA-PRESCRITTI GASTROPROTETTORI (o inibitori della pompa protonica, IPP), sono stati efficaci nella guarigione della Gastrite e dell’Esofagite, ma il loro uso è AUMENTATO…
🙁 parallelamente alla riduzione del Tumore Gastrico…
🙁 parallelamente all’aumento della frequenza del tumore ESOFAGEO (AE).

Statisticamente troppo Curioso per non vederlo…. no?

La soppressione della secrezione di acido gastrico nei pazienti con Esofagite e REFLUSSO provoca ECCESSIVA CRESCITA BATTERICA gastrica e un cambiamento nella de-coniugazione degli Acidi Biliari (parlavamo di reflusso biliare, ricordi?).

Cos’altro è stato VISTO in diversi studi internazionali?

Che vi è un’associazione inversa tra colonizzazione di Helicobacter Pylori (HP) e rischio di TUMORE ESOFAGEO.
Cioè, se c’è presenza di HP nei pazienti questi hanno MENO INCIDENZA di tumore esofageo.

Questo è stato interpretato come indicativo di un ruolo protettivo per l’HP, la cui eradicazione SEMBRA PREDISPORRE AL TUMORE DELL’ESOFAGO EA).

Esattamente IL CONTRARIO di ciò che ti hanno detto…
Qual è la spiegazione alternativa?

Che l’eccessivo uso dei Gastroprotettori – parte integrante della terapia anti-Helicobacter – ha modificato il Microbiota Gastrico e/o Esofageo verso una COMUNITA’ BATTERICA PIU’ CANCEROGENA e che H. Pylori (HP) è solamente un marcatore – un indicatore aspecifico – di questi i cambiamenti.
… e non il colpevole….

In parole povere:
guardiamo all’ HP (nella cacca, nel respiro, nel sangue) e lo facciamo fuori con 2-3-4 ANTIBIOTICI.

Ma non ci rendiamo conto che l’HP ci mostra altro, ci mostra la presenza di uno squilibrio di altri batteri (non-HP).
Squilibrio di cui – alla fine, per semplificare – ce ne freghiamo.

😎 Tanto ho il Gastroprotettore, ci diciamo….
😎 Tanto sono protetto dal cancro gastrico, ci diciamo…
😎 Tanto posso mangiare ciò che cacchio voglio, ci diciamo…

Ma come nel caso dello struzzo, FIDANDOCI A TORTO di chi dice di volere la nostra salute… come lo struzzo abbiamo la testa nella sabbia ma… il culo dello struzzo resta esposto… a disposizione del primo che capita…

Dato il crescente AUMENTO della malattia e la prognosi sfavorevole, un esame DEI VERI FATTORI DI RISCHIO e delle basi fisiopatologiche del CANCRO ESOFAGEO (EA) è di fondamentale importanza per prevenire potenzialmente questo tumore.

So che dico cose che nessun gastroenterologo ti dice (infatti sono Chirurgo Addominale!) ma parlo perché MI AGGIORNO, perché leggo la letteratura internazionale e perché questo dicono LE LINEE GUIDA di FIMMG, AIGO e SIF.

E da medico non posso fare finta che non ci siano ALLARMI NAZIONALI E INTERNAZIONALI sulle sciocchezze che con leggerezza e “automaticità” SI SONO FATTE IN PASSATO e che alcuni dinosauri ci convincono di fare.

Cinque consigli

1) FONDAMENTALE togliere dalla dieta QUALUNQUE CIBO sai bene che ti fa male e ti provoca gastrite, indigestione o reflusso.
Lo stesso vale per le persone che nel tuo ambito sociale TI FANNO STAR MALE: cerca una compagnia diversa se puoi.

2) FONDAMENTALE che trovi un FISIOTERAPISTA o un OSTEOPATA che sappia manipolare il tuo addome per mettere a posto la tua Ernia Iatale o qualsiasi altro fattore ANATOMICO e FISIOLOGICO che facilita il reflusso (perché, anche se non senti l’acido, il reflusso c’è).

3) FONDAMENTALE che BUTTI a mare QUALSIASI Gastroprotettore perché PEGGIORA lo squilibrio dei Batteri Gastrici ed Esofagei, e porta a DISBIOSI (tipo Sibo e Sifo) nel giro di pochi mesi.
Perché SPEGNE un sintomo senza intervenire sulle cause.

4) SE sei positivo all’HP nel sangue, nelle feci, nel respiro, NON VUOL DIRE che quel batterio sia la causa dei tuoi problemi.
Se non viene IDENTIFICATO su un’Ulcera Gastrica o Duodenale, non ammazzarlo; non sottoporti a 2-3-4 antibiotici perché RISCHI DI PEGGIORARE IL TUTTO.

5) IN ITALIA il SSN si prende cura di te.
MA nessuno può IMPORTI come curarti se sei capace di intendere e volere, se sei debitamente informato.
Considera che è DEONTOLOGICAMENTE SCONVENIENTE fare terrorismo psicologico.
E che esiste la possibilità di una “SECOND OPINION”, cioè puoi chiedere ad un altro SPECIALISTA di darti la sua opinione.

Perché una volta che hai fatto fuori l’Helicobacter Pylori non hai possibilità di rimetterlo dentro….

Continua a seguire QUESTA PAGINA di gratuita informazione scientifica e medica
😀 che SI OPPONE alla terapia automatica e uguale per tutti…
😛 che SI OPPONE alla pratica comunicativa del terrorismo psicologico…
😉 che RICONOSCE i dettami dei precetti del PADRE IPPOCRATE:
primum non nuocere.

Sappi che SIAMO IN TANTI a pensarla così, che il mondo sta cambiando, e che qualunque cosa decidi DEVE ESSERE la tua LIBERA SCELTA sulla base della CORRETTA e DEBITA INFORMAZIONE (consenso informato).

Altrimenti…. sappi che ti informa CURADICOPPIA.it

Perché la tua salute VALE !!!!

Scuola Microbioma, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Medicina di Segnale, Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Liberi dal Reflusso,
METABOLICAmENTE, Gabriele Prinzi

FONTE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24112768

Scacco al Diabete – e al Colesterolo – con mandorle e pistacchi negli spuntini.

Le mandorle migliori? Quelle siciliane!

Per gli amanti delle diete ipocaloriche, mandorle e pistacchi sono considerati tabù o quasi, perché troppo “grassi”.

Così, spesso, per mantenere la conta calorica si favoriscono le irrinunciabili Kilocalorie di pane pasta e pizza – che hanno un impatto paragonabile allo zucchero puro nei diabetici – rispetto ai grassi buoni della frutta secca.

Ma un lavoro scientifico del 2013 sfata molti “falsi miti” sui grassi delle mandorle, consigliandone l’assunzione alle persone sovrappeso, perché placano l’appetito e riducono la glicemia!

140 pazienti sovrappeso/obesi hanno assunto 40 gr. di mandorle al giorno per 4 settimane.
I risultati?

👍Riduzione della glicemia dopo il pasto.
Le fibre riducono la glicemia ostacolando l’assorbimento e la diffusione degli zuccheri (in pratica riducendo la disponibilità di carboidrati nell’intestino). . I grassi delle mandorle emulsionandosi con gli zuccheri rallentano i tempi di svuotamento dello stomaco (diminuzione del tasso di assorbimento degli zuccheri).

👍Riduzione dell’appetito.
Mangiare mandorle sia con i pasti che a solo (come “merenda”) ha portato una riduzione della fame in attesa del pasto successivo.

Gli effetti delle mandorle sulla riduzione della fame erano maggiori quando venivano ingeriti come spezzafame tra i pasti.
Un intervallo di sazietà maggiore tra i pasti riduce il desiderio di mangiare fuori pasto e in assenza di fame.

👍Nessun impatto sul peso in 4 settimane.
I cambiamenti di peso corporeo nei gruppi che consumavano mandorle non erano differenti rispetto a chi non le mangiava – nonostante il contributo di 250 kcal quotidiane per 4 settimane!

Questo risultato è coerente con le osservazioni secondo cui gli esseri umani compensano l’energia delle mandorle in modo comportamentale (compensazione dietetica) e fisiologicamente (le fibre e i grassi diminuiscono l’assorbimento di kcal e aumentano la termogenesi).

Perché un essere umano non é né un robot, né una bomba calorimetrica!

Per questo il calcolo delle kilocalorie è fallace ed inesatto.

In numerosi altri lavori scientifici, l’assunzione di mandorle (ma anche pistacchi) ha dimostrato:

😎 un miglioramento della Glicemia a digiuno (abbassa il carico glicemico totale del pasto);

😎 una riduzione dell’uso dell’Insulina nei Diabetici;

😎 una riduzione dei Trigliceridi, del Colesterolo totale e del Colesterolo LDL;

😎 che nutre i batteri del Microbiota (in quanto Prebiotico).

Qual è dunque la lezione da portarsi a casa?

I farmaci a volte sono essenziali e – anche se portano temibili effetti collaterali – se hai una “malattia inguaribile” i farmaci ti servono, e gli effetti collaterali vanno messi in conto (anche economico).

Ma…
Come sarebbe se il tuo problema fosse guaribile?

Perché la Insulino-resistenza e il Diabete di tipo 2 (alimentare o acquisito) si curano con l’alimentazione adottando diete efficaci come quelle a basso indice glicemico (Lowcarb).
Anche sport, attività fisica e camminate possono abbassare la glicemia!

Ironico pensare che alcuni dinosauri prescrivono ancora diete basate sulle Kilocalorie .
Forse efficaci nel dimagrire, ma che sono squilibrate e dannose nei diabetici, specie se anziani e con pluri-patologie.

Così non fidarti di chi non studia, chi non si aggiorna e non si evolve in un ambito così delicato come è quello della salute.
Perché il dr. Jenkins parlava di indice glicemico già nel 1981 …
E siamo nel 2018!

Credo che tutto ciò esposto, sia abbastanza per caldeggiare l’introduzione di una ventina di mandorle nella tua giornata alimentare, distribuiti tra colazione e spuntini/snack.
Magari accompagnate da una buona quota di cioccolato extrafondente (>70%) e di frutta fresca a basso e medio Indice glicemico.

Su quali scelte alimentari abbassano la glicemia e nutrono il Microbiota ne avevo già scritto ampiamente qui:

Approfondisci l’argomento su google cerca “indice glicemico” o “low carb”.

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Perché la tua salute vale !

Fonte:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24084509 24084509

Scritto in collaborazione con la collega e amica @Livia Emma che mi sostiene, mi “supporta” nei vari convegni in giro per l’Italia e mi “sopporta”! 😅

 

 

 

 

Disturbi Gastro-Intestinali dopo le feste – È influenza o hai mangiato male?

Hai la diarrea?
Sei consapevole che potrebbe non essere influenza … Ma effetto delle mangiate sotto le feste?

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare ha lanciato l’allarme: la resistenza agli antibiotici aumenta in tutta Europa.
E almeno in questo POSSIAMO ESSERE ORGOGLIOSI perché L’ITALIA in questo E’ IL NUMERO UNO IN EUROPA!

Beh, orgogliosi….

Uomini e animali in Europa sono sempre più resistenti agli antibiotici, perché dalla seconda guerra mondiale si usano DOSI SUBTERAPEUTICHE di antibiotici per INGRASSARE gli animali da allevamento.
Tra il 50 e il 70% DI TUTTI GLI ANTIBIOTICI venduti al mondo sono stati usati per gli allevamenti.

In Europa, in ambito veterinario erano stati vietati, ma recenti studi dimostrano che COMUNQUE i Geni dell’Antibiotico-resistenza si trovano nelle carni che compriamo oggi…
… curioso no?

E quando grandi quantità di antibiotici vengono usati in un allevamento intensivo, anche le falde acquifere possono essere inquinate.
E di conseguenza i terreni che con quell’acqua vengono irrigati … e poi te li trovi nell’insalata.

E ora domandati:

😕 Quante SCHIFEZZE ho ingurgitato pensando fosse CIBO SANO?

😕 Quante schifezze (emozionali) ho ingoiato pensando che in compagnia non si può non dire di no?

In ITALIA – siamo messi peggio del resto d’Europa – abbiamo il maggior tasso di morti (tra 10.000 e 48.000 l’anno) a causa di infezioni che NON RISPONDONO PIU’ AGLI ANTIBIOTICI.

E’ il caso della Salmonella: la multi-resistenza a tre o più antimicrobici è elevata tanto nell’uomo (28,3%) quanto negli animali.

Sono alti anche i livelli di resistenza registrati all’E. Coli nei suini (69,2% contro il 34,3% in Europa) e nei vitelli (86,8% contro il 41,5% nei 10 paesi principali produttori).

La situazione “fa suonare un campanello d’allarme (dichiara il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis) suggerendo di RAFFORZARE LA COOPERAZIONE tra paese e settori della Sanità Pubblica, della salute animale e dell’ambiente”.

Ma In Italia…. cosa abbiamo fatto?
Praticamente nulla…

Ci sono state campagne di sensibilizzazione dell’AIFA già nel 2010, ma le prescrizioni di antibiotici non sono cessate ed era stato realizzato DAL MINISTERO DELLA SANITÁ un Piano Nazionale di Contrasto alla Antimicrobico-Resistenza (2017-2020) dove, tra i primi punti, c’era
il PRECISO OBIETTIVO di RIDURRE LE PRESCRIZIONI INAPPROPRIATE.

Quelle fatte a “membro cinofilo”, tipo antibiotico per bocca a chi ha una ferita al dito…

Ovvero, tutte quelle situazioni in cui NON SOLO l’antibiotico è INUTILE (per esempio nelle affezioni virali, quelle stagionali e quelle influenzali) ma è ADDIRITTURA DANNOSO.

Perché se dai sempre lo stesso antibiotico alla stessa persona STAI FAVORENDO lo sviluppo di MICROBI RESISTENTI.
Potremmo citare l’antibiotico PIU’ PRESCRITTO in Italia, sempre lo stesso, sempre lo stesso nome commerciale.

Quello dato ogni mese ai pazienti che hanno diverticoli …

Quindi, IL MINISTERO e la FIMMG hanno fatto più campagne di prevenzione rivolte ai consumatori ( E CORSI DI SENSIBILIZZAZIONE AI MEDICI PRESCRITTORI) aiutandoli anche con linee guida di intervento.

Chiunque NON TIENE IN CONTO di quest’allarme e delle relative indicazioni, ne risponde personalmente per i danni che fa.

In quanto a me, FINCHÉ AVRO’ FIATO, continuerò ad essere AMPLIFICATORE degli allarmi dell’OMS, del Ministero e dell’Ordine a cui mi onoro di appartenere.
CON TUTTI I MEZZI A DISPOSIZIONE.

Ho già scritto su QUESTA PAGINA di ARGOMENTI EMERGENTI usando toni EMOZIONANTI.
E continuerò a farlo.
Perché mi appassiona.
Perché amo essere d’aiuto.
Perché quando VINCE IL PAZIENTE vinco anche io. .

E visto che SONO OBBLIGATO dallo Stato e dal mio Ordine ad aggiornarmi costantemente, io SPENDO I MIEI SOLDI (nessuno mi finanzia né mi invita a Cuba…) per andare oltre I PARADIGMI PALEOLITICI cari a molti.

Quelli… releghiamoli al Pleistocene, ti va?

Mi onoro INVECE di far parte di un piccolo esercito di professionisti sanitari – Medici, Farmacisti, Psicologici, Biologi, Nutrizionisti, Dietisti, Fisioterapisti, Osteopati eccetera – che sta RE-IMPARANDO la medicina alla luce di una Rivoluzione Microbiota!

Con un occhio al Padre Ippocrate .

Tu invece continua a seguire questa pagina.
A volte ti dice cose rivoluzionarie.
Quelle cose che magari ti servono per risvegliarti rispetto alla IPNOSI DA PUBBLICITÁche in Italia (a differenza dell’Olanda, per esempio) E’ IN PARTE RESPONSABILE della prescrizione inappropriata di farmaci e antibiotici.

Perché sulla TV c’è lo spot di un farmaco ogni 2 per 3!

Condividi SerenaMente e LiberaMente tutto ciò che pubblico e che trovi interessante, perché è di pubblica utilità
e perché LA TUA SALUTE VALE !!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTI:

Altri miei articoli sull’argomento “Abuso prescrizioni”

 

Il mio Augurio per il 2020

Medico, Nutrizionista-Dietista e Fkt-Osteopata
Insieme nel ritorno all’approccio Ippocratico

PER IL 2020 MI AUGURO CHE…

1) L’Osteopata (o meglio il FKT-Osteopata) venga rivalutato nel suo RUOLO PREZIOSO a fianco dei medici funzionali. 

  • Che i pazienti che già hanno trovato un BENEFICIO nella RIDUZIONE o RISOLUZIONE dell’Ernia Iatale – e nella riabilitazione del CARDIAS e delle sue manifestazioni disfuzionali – portino la loro TESTIMONIANZA tra la gente e a tutti gli scettici.
    Per questo metto a disposizione la mia pagina.
  • Che quelle “patologie disfunzionali” che vengono “spacciate” per “Gastriti” e la cui unica soluzione proposta è un GASTROPROTETTORE A VITA – quando non un intervento chirurgico la cui riuscita “tecnica” dipende da tanti fattori – abbiamo una POSSIBILITÀ NON TRAUMATICA e CONSERVATIVA in più con cui “guarire”.

2) Che il Nutrizionista-Dietista venga riconosciuto come figura chiave in tutte le patologie Gastro-Enteriche, in quelle Autoimmuni, e nelle DISBIOSI, di cui sembra soffrire una quota consistente della popolazione. .

3) Che l’equipe Multi-Disciplinare composta da MEDICO, NUTRIZIONISTA-DIETISTA e FKT-OSTEOPATA siano gli strumenti di quel ritorno all’approccio IPPOCRATICO di cui parlo nei miei convegni in giro per l’Italia.

Per questo oggi vi porto con questo video le  testimonianze degli Osteopati Roi presso le Pediatrie Italiane per i bambini prematuri :

  • Ospedale Vittorio Buzzi – Milano
  • Ospedale Santo Spirito – Pescara
  • Ospedale San Pietro Fatebenefratelli – Roma
  • Ospedale Garibaldi – Catania
  • Ospedale San Giuseppe – Milano

ROI – Registro Osteopati Italiani

https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/videos/481416549178674

 

Il mio AUGURIO a TE che segui questa pagina, e a LORO, che si riconoscono sempre più numerosi in questo piccolo esercito che si va radunando per riportare Ippocrate agli Italiani🙏🙏🙏 .

IL DISSENSO È UMANO,
IL CONFRONTO RISPETTOSO E PROSPETTICO,
È LA SOLUZIONE.

Il nostro augurio congiunto:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista

Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Livia Emma – dietista

Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini

Flavio Leonori – Vivere in Forma

Roberta Garozzo

Emanuela Mortillaro

Dr. Alessandro Felice – Top Your Top

Dr. Giuseppe Compagno

Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere

Gianluca Catania Osteopata

Giuseppe Visalli – Osteopatia

Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista

Luca Speciani – DietaGIFT

Scuola Microbioma

AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti

Medicina di Segnale

Metodo Cecchetti

Metodo Trabucco

Liberi dal Reflusso

Tutti su MetabolicaMente

METABOLICAmENTE

Gabriele Prinzi

🎈🎈🎈

BUON 2020 A CHI È CONSAPEVOLE CHE LA SALUTE VALE! 

🎈🎈🎈  🎊 🎉 🎉 🎊 🎉 🎈🎈🎈

Il panino eterno

(Sottotitolo: ma che cacchio mangiamo???)

Siamo davvero alla frutta.
E mangiamo roba GUSTOSISSIMA ma che è SCONOSCIUTA al nostro Microbiota.

Lo conferma la fotografa Sally Davies quando ha deciso di verificare con mano se è vero che i panini McD sono – per così dire – “immortali”.

Fu per questo motivo che nel lontano 10 aprile 2010 si recò al McD più vicino ordinando un bel Happy Meal. 🍔
Senza mangiarlo, l’ha messo sopra un piatto e ha atteso, fotografandolo ogni giorno, con pazienza in attesa della sua decomposizione… fino al 10 Aprile 2016.

Purtroppo per lei, dopo 6 anni, stava ancora attendendo! 🍔
In un qualsiasi prodotto alimentare, la decomposizione è un processo normalissimo: decomposizione, fermentazione e putrefazione.

Un panino che dopo 6 anni ( 2293 giorni) è ancora quasi immacolato, indica solo una cosa:
che non è riconosciuto dai membri del “Regno della Natura”.
Ovvero viene RIFIUTATO dai batteri, gli spazzini della natura, e dalle muffe (che ci stanno lontane).

Additivi, conservanti, aromi e chissà quali alchimie di sintesi sono usate per sfornare LE COSE PIÙ “DELIZIOSE” che il mercato può proporre ai bambini.

E quale genitore può dire di non essere felice se suo figlio è soddisfatto?
E quale chimico non sarebbe felice di un panino che fa impallidire le più avanzate tecniche usate dai mummificatori egiziani?

🍔 Le foto dimostrano che il panino è rimasto intatto nel tempo:

 

Per poterci VENDERE il più gustoso cibo del mondo, qualche sacrificio bisogna farlo.

Ma se i batteri e le muffe non lo mangiano…
Ti sei chiesto a che tipo di “digestione” va incontro nel tuo stomaco?

Se esiste un cibo SECONDO NATURA, i prodotti industriali che DEVONO RESISTERE per mesi sugli scaffali o in frigo… potrebbero essere sconsiderati tali?

Fatti la domanda.
Datti la risposta.

Perché la tua salute vale… ancora oggi.

Guarda le 108 foto e i 3 filmati che riprendono l’esperimento:
 “Davies MacDonalds Happy Meal Project”

Ingrassi con acqua e lattuga? Non sei matta. È intolleranza al Nichel

Le patologie allergiche in Italia sono in continua e costante crescita, con una stima complessiva di circa 12 milioni di persone solo in Italia.

Rappresentano la reazione del sistema umano di difesa (sistema immunitario) all’esposizione a un determinato alimento che attiva la risposta contro una proteina o una classe di proteine (fattore Allergogeno).
O, a volte, contro singoli componenti presenti nei cibi.

Come il Nichel, la principale causa di DAC (dermatite allergica da contatto) da allergia ai metalli.

Non tutti infatti sanno che una donna su tre in Italia soffre di allergia al nichel solfato.
Chi ne soffre se ne accorge dagli orecchini: indossa senza problemi quelli in oro 24 Kt e argento, ma soffre con quelli di bigiotteria.

E soffre sovente di reflusso inspiegabile…

La diagnosi?

La si fa con il PatchTest, con cui si vede anche l’allergia ai profumi (profumi mix) o agli eccipienti presenti nei farmaci (parabeni), danno ragione di inspiegabili problemi all’assunzione di alcuni specifici prodotti (contenenti eccipienti da E210 a E218).

Secondo dati pubblicati dal sistema europeo di vigilanza sulle allergie da contatto (ESSCA) nel 2004, la prevalenza della Patch-positività nella popolazione generale, in Europa, è di circa il 20%; in l’Italia (primo Paese in Europa) il 32,1% .
Cioè un italiano su 3.

Ma il nichel è un’allergia da contatto?
Direbbe Totò: ma che c’azzecca con le allergie alimentari?
Ebbene, gli alimenti rappresentano la principale fonte di nichel.

I prodotti vegetali hanno un contenuto di nichel decisamente superiore rispetto ai prodotti alimentari di derivazione animale.

Alcuni esempi?
Le lenticchie, il pomodoro, la frutta secca, il mais e l’avena, ma sopratutto la crusca (fate attenzione se vi fa gonfiare!).
Anche le fritture liberano nichel se usate oli vegetali.

A chi già sa di essere allergico/a al nichel magari i miei consigli servono fino ad un tot, ma eccoteli:

🎴 USA LA FRUTTA SECCA NON TOSTATA, il nichel si libera dal processo di tostatura (come per il cioccolato).

🎴 SE PROPRIO DEVI FRIGGERE, usa il burro chiarificato o lo strutto.

🎴 ATTENZIONE ALL’ACQUA MINERALE: cerca quelle con il minor residuo fisso a 180 gradi (il nichel è un oligoelemento).

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Articolo uscito sul Messaggero

Dieta, mangi sano ma ingrassi lo stesso? Potrebbe essere colpa dell’allergia al Nichel

Cornetti integrali!? Miele e cereali, colazione dei campioni?

Fossi in te… Smetterei di mangiarli subito …

il programma di RAI 3 nel 2015 – quando ancora era condotto dalla MITICA Milena Gabanelli – ha condotto un’inchiesta sui cornetti del bar.
Dall’inchiesta risulta che non sarebbero salutari e genuini a causa degli ingredienti usati nella preparazione.
Quali ingredienti?

💀MIELE
Effettivamente ce n’è ben poco: solo l’1,1% sul prodotto finito, mentre negli ingredienti si legge un 8% di “preparato al miele” di cui però non si riesce a capire l’esatta composizione… se non che È ZEPPO DI FRUTTOSIO E GLUCOSIO.
Che ti fanno il fegato grasso e poi impongono al tuo medico di darti l’etichetta di diabetico a VITA…
E i farmaci per il diabete provocano diarrea e malassorbimento dei micronutrienti.
Così poi ti serve acquistare gli integratori… .

💀BURRO Nei CORNETTI
È sostituito con la ben più “economico” mix a base di margarina (grasso altamente saturo) olio di palma e di palmisto.
Noti per essere causa di Cardiopatie, Infarti e Ictus…
E aumentare il Colesterolo cattivo.
Il Prof. Guido Perin – ecotossicologo dell’Università di Venezia – spiega che il PALMISTO ha l’82% di grassi saturi ed è FRA I PEGGIORI ALIMENTI dal punto di vista del rischio di Cardiopatie.
Che poi il tuo medico ti deve prescrivere le Statine con effetti collaterali bestiali: il dolore osseo (per cui poi devi assumere FANS e di conseguenza il Gastroprotettore), il dolore muscolare e la morte delle fibre muscolari.

💀FARINA INTEGRALE
Integrale? Che vuol dire integrale? Farina bianca doppio zero mischiata con una piccola % di crusca, è integrale secondo te?
La crusca poi, contiene acido fitico (o fitina) e ti ruba il Calcio e ti porta alla Ospeoporosi.
Che poi costringe il tuo medico a consigliarTi l’inutile integrazione a base di Calcio (ma non la VITAMINA D… che tristezza…) .
A proposito della FARINA a FINTA INTEGRALE leggi cosa scrive un farmacista, siciliano come me:

Durante il mio intervento di giorno 6 Novembre, parlerò anche della porcata che fu fatta nel 1967, la legge 580 sulle…

Pubblicato da Riccardo Lojacono su Martedì 30 ottobre 2018

Questi croissant sono davvero un cibo “buono, sano e gustoso” 🤮🤮🤮🤮 .
Sei proprio certa/o che vuoi continuare a mangiarteli? Si?
Allora auguri…

Video e intervista RAI – REPORT

POST SCRIPTUM:

So benissimo che con Google è Facebook tutti sono bravi, ma in medicina… o nella nutrizione BISOGNA EVITARE I DINOSAURI!!!

🦖 Quelli che … che credono ancora alla favoletta delle chilocalorie e ti fanno terrorismo psicologico sulla dieta.
E ti razionano l’olio d’oliva

🦖 Quelli che …ti propongono le statine non appena hai il colesterolo a 181 (ai bambini anche a 130).

🦖 Quelli che appena hai la glicemia a 131 ti bollano come diabetico e ti prescrivono farmaci inutili, perché non ne hai bisogno.
La dieta fa molto.
Anche lo stile di vita.
Non hanno effetti collaterali e li puoi gestire autonomaMente.

STUDIA.
IMPARA E SE HAI DUBBI… AF-FIDATI ALL’ESPERTO.

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Perché la tua salute vale!

 

Vitamina D e domande degli utenti

Amiche ed amici della pagina, quando pubblico A FAVORE della vitamina D genero parecchie domande, soprattutto da chi SI VEDE NEGATA sia la “prescrizione degli esami” che IL CORRETTO DOSAGGIO GIORNALIERO DELLA VITAMINA D.

Dannata Nota 96…
Quindi diamo un minimo di chiarezza, e due suggerimenti pratici.

🌐INSUFFICIENZA – CARENZA di vitamina D A LIVELLO MONDIALE.

🌐Non facendo più movimento fisico all’aria aperta, stando sempre chiusi a casa in ufficio in macchina senza esporci al sole, l’eccesso di uso di creme solari, il cambiamento delle abitudini alimentari con CIBI STERILI E PRIVI DI NUTRIENTI, l’uso eccessivo di farmaci (soprattutto GASTROPROTETTORI E LE STATINE), il dilagare di disbiosi intestinale
… sono con-cause di questa carenza mondiale di vitamina D.

🌐 VI È UN DIBATTITO INTERNAZIONALE su quali siano i livelli normali di vitamina D. Alcuni suppongono che questa carenza mondiale sia dovuta a un errore del cosiddetto “valore normale”.
Altri ancora pensano che la supplementazione di vitamina D sia una moda.

🌐Le linee guida italiane (SIOMMMS) esprimono questi valori:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

🌐 LA VITAMINA D È UN PRO-ORMONE e interviene su centinaia di processi, soprattutto a livello muscolare, osseo, del sistema immunitario.
Attiva il DNA e per questo è considerato un FATTORE EPIGENETICO.
La sua funzione la sua utilità nelle malattie “autoimmuni” è conosciuta da tantissimi anni, compresa la Rettocolite Ulcerosa e il Morbo di Crohn.

🌐Ci sono CENTINAIA di LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano l’utilità della vitamina D nella maggioranza delle malattie autoimmuni (cerca PROTOCOLLO COIMBRA) NELL’OSTEOPOROSI (ma DEVI TOGLIERE CALCIO E LATTICINI), nell’Artrite Reumatoide e nella Psoriasi.

😱PERCHÉ C’È TANTA PAURA TRA CHI LA ASSUME E CHI LA PRESCRIVE?

😱La paura è legata a casi di intossicazione DA IPERCALCEMIA che si sono registrati a partire dagli anni ’40.
Una parte della Comunità scientifica riconosce quindi che NON È LA VITAMINA D ad essere tossica ma l’eccesso di CALCIO. 

😱Ecco che molti “si scantano” (“spaventano” in lingua sicula!) a prescriverla correttamente (cioè OGNI GIORNO!)

DETTO QUESTO:

🔬 CI SONO ESAMI DEL SANGUE NECESSARI a valutare la vitamina D e GLI ORMONI CHE DA ESSA SONO REGOLATI.
Questi sono 4:
Calcemia, Vitamina D3, Paratormone, Calcitonina.
Nelle lunghe somministrazioni (o in quelle a “dosi terapeutiche”) va aggiunta Calciura e Fosfatiuria nelle urine.

🔬Aggiungendo Omocisteina, Vit. B12 e Folati vedi altri effetti della D e la possibile mutazione del gene MHTFR.

🔬Se non li HAI fatti tutti e 4, almeno i primi 4, qualunque valutazione sul tuo livello di vitamina D è parziale, e quindi rischia di fallire nel suo progetto terapeutico.

Quindi, per favore, non farmi domande sulla tua Vitamina D se manca uno di questi. 

☀️ LA VITAMINA D VA PRESA GIORNALMENTE.
Questa splendida vitamina ha una emivita in circolo di 8/48 ore (dipende dai lavori analizzati). Mediamente si dimezza in 24 ore. .

☀️ Le MEGADOSI prese una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, una volta al mese, o “una volta ogni morte di Papa” (scusa Francesco…), sono considerate APPROPRIATE dalle linee guida che però dicono anche che LA SOMMINISTRAZIONE PIÙ FISIOLOGICA È GIORNALIERA.
E PER VIA ORALE.

☀️Ciò spiega perché a distanza di un anno di SOMMINISTRAZIONE FATTA “MALE” , i tuoi valori possono risultare stabili e non si sono mossi di una virgola.

🧪la QUANTITÀ di vitamina D DA INTEGRARE dipende da tantissimi fattori.
Da Qual è il valore di partenza, dal valore degli “altri ESAMI”, dalle malattie che hai, dai problemi di malassorbimento, dai farmaci che prendi, dal fatto se sei normopeso o obeso eccetera.

🧪Il che vuol dire, che in un post o via email – in assenza di questi dati – non potrò dare una risposta.

🧪 Posso essere in accordo con le linee guida delle società internazionale quando parlano di 10.000 UI al giorno, ma se un paziente chiede ad un medico AD OCCHIO “quanta prenderne” non aspettarti una risposta precisa…

🧪L’assunzione di qualunque “FARMACO TERAPIA” va cucita addosso al paziente, un abito VA fatto su misura, e io non sono d’accordo con i protocolli uguali per tutti.

🧪 In alternativa ci sono su FB gruppi di pazienti a cui chiedere (quello non è un parere medico).

🎴 QUALE vitamina D?
In commercio ne esistono ALMENO 5, due delle quali vengono date specificatamente a pazienti che hanno SEVERI problemi renali e problemi epatici (DIDROGIL e ROCALTROL) e necessitano di prescrizione medica. Nuovamente, torniamo all’abito che va cucito su misura…

🎴 Si può comprare la vitamina D3 in Farmacia, Parafarmacia, Erboristeria e su Internet. .

🎴Se il farmacista non vuole vendertela o il medico non vuole prescrivertela, la spesa è di pochi euro al mese (quella che prescrivo io sublingua, in OLEA D’OLIVA , ha un costo di 24.90 euro per 1.200.000 UI).
Quindi per favore non piangetemi nei commenti che il vostro curante non vuole prescrivertela.

🎴COME ASSUMERLA?
La risposta è una sola. O da sciogliere in bocca o da mettere sotto la lingua. Perché tutta una serie di malattie ha come causa l’alterazione genetica del recettore della vitamina D (VDR).
Che se non funziona non la assorbe dal tratto intestinale.

🎴Sublingua o in muscolo supera questi problemi genetici e di malassorbimento se ci sono.
MA VA BENE PER QUALUNQUE tipo di MALASSORBIMENTO:
Malattie Infiammatorie Croniche, Celiachia, Intolleranze varie.

Poi… Tra lingua e puntura… Scegli liberamente 😎

… Mi rendo conto che una PAGINA di DIVULGAZIONE MEDICA GRATUITA come questa può essere punto di riferimento per i ricercatori che cercano conferma da un medico.
Ma può dare l’errata impressione che io sia un televenditore, o che questo sia un sito di diagnosi e prescrizione online.

Spiacente, non sono quel medico lì…

Mi piace INVECE pensare che risveglio le coscienze, che propongo e sostengo il diritto di ognuno di OCCUPARSI DELLA propria SALUTE in un sistema TIRANNICO che ha scordato Qual’è la sua missione.

Per questo io invito tutti, te compreso, ad informarti e ad approfondire quello che scrivo.
E a domandare garbatamente le info – che chiedi a me – al tuo curante.

Se la risposta è meno che garbata, vai su www.curadicoppia.it

Quindi, Rimani collegato/a alla pagina, approfondisci, informati, e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.

E perché la tua salute vale!

Buona giornata dall’ambulatorio di Roma Capitale 😉

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Per curare l’Osteoporosi, basta assumere vitamina D? – Parte 2 

Quali farmaci la causano?

Parte 2 

L’osteoporosi – malattia sistemica dello scheletro – è caratterizzata da riduzione della massa ossea e da alterazioni qualitative, con ovvio aumento del rischio di frattura.

La sua incidenza aumenta con l’età (interessa la maggior parte della popolazione oltre gli 80 anni) e in Italia c’erano circa 4,5 milioni (dati 2013) di donne e uomini affetti da osteoporosi.
Chissà oggi quanti sono…

E poiché nei prossimi 20 anni la % di Italiani ultra 65enni d’età aumenterà del 25%, è un fenomeno di rilevanza sociale con costi terrificanti sotto tanti aspetti.

Quali costi?

Basta considerare che negli Italiani oltre i 50 anni d’età il numero di fratture di femore (dati 2013) superava le 90.000/anno, con conseguenti COSTI ed IMPLICAZIONI sociali, economiche e sanitarie.

Infatti, i pazienti con frattura del femore presentano un tasso di mortalità del 15-30% entro un anno dalla frattura, e tra gli anziani le fratture osteoporotiche sembrano essere una delle maggiori cause di mortalità (complice l’antibiotico-resistenza?
L’allettamento forzato?
La carenza di micro e macronutrienti?
I farmaci coi loro effetti collaterali e Iatrogeni?

In una popolazione CHE VA INVECCHIANDO e con un SISTEMA SANITARIO interessato a risparmiare sui costi … e dato che dobbiamo attenderci un incremento dell’incidenza dell’osteoporosi … ci aspetteremmo IL MINISTERO e le SOCIETÁ SCIENTIFICHE in prima linea per PREVENIRE E CURARE le Osteoporosi SECONDARIE, no?

Le Osteoporosi “Primitive” compaiono dopo la Menopausa e con l’avanzare dell’età, su quelle si può fare poco, ma sulle “SECONDARIE” (quelle determinate da un ampio numero di patologie e da un ampio numero di farmaci) possiamo fare tanto.

Partendo dalle INFORMAZIONI ALLA POPOLAZIONE.
Perché tutto ciò che aumenta il rischio di caduta aumenta il rischio di frattura.

Oltre alle “condizioni” associate alle gravi disabilità motorie, vanno ricordate: l’Artrite Reumatoide e altre Connettiviti, la Sclerosi Multipla, il DIABETE, la BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva, le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (Crohn e Rettocolite Ulcerosa) e il Parkinson.

Anche la carenza di vitamina D – spesso associata a queste patologie – rappresenta un ulteriore fattore capace di aumentare il rischio di cadute.

I farmaci per cui è stato descritto un aumento del rischio sono numerosi:

  1. Ben noto da tempo l’effetto osteolesivo dei Glucocorticoidi (il Cortisone).
  2. Tra i farmaci di più recente introduzione particolare menzione va riservata alle terapie di blocco ormonale adiuvante (Inibitori dell’Aromatasi nelle donne operate per carcinoma della mammella, agonisti del GnRH negli uomini con carcinoma prostatico) che provocano una progressiva riduzione della massa ossea, ma non è escluso l’intervento di altri fattori sul rischio di frattura.
  3. Per gli Inibitori di Pompa Protonica (PPI) è stato dimostrato un significativo aumento del rischio di fratture vertebrali e di fratture femorali soprattutto se utilizzati per più di 12 mesi.
  4. Per i SSRI (usati in psichiatria e depressione) l’associazione con fratture di femore è presente entro il primo anno di utilizzo per entrambi i sessi, soprattutto dopo i 70 anni.
  5. La Levotiroxina (EUTIROX, se in eccesso) è risultata associata ad un rischio di fratture sia nel maschio che nelle femmine.
  6. L’uso di Pioglitazone e Rosiglitazone (NEI DIABETICI!!) è fortemente associato ad un significativo incremento ( 3- 4 volte) del rischio di fratture di femore e di omero in donne in postmenopausa.
  7. ANTICONVULSIVANTI. Per alcuni anticonvulsivanti di prima generazione (carbamazepina,oxcarbazepina, fenobarbital, fentoina, primidone) vi è ampia letteratura sull’associazione con una bassa massa ossea e con un rischio di frattura di femore da 2 a 6 volte maggiore, nei pazienti epilettici, soprattutto se utilizzati in politerapia.
  8. L’uso di CICLOSPORINA nei pazienti trapiantati d’organo si associa con un’ aumento dell’incidenza di fratture cliniche che varia ampiamente in letteratura tra il 10% e 34% entro il primo anno di assunzione.
  9. L’effetto del Warfarin (COUMADIN) sul rischio di osteoporosi e fratture è piuttosto controverso in letteratura. 

Queste informazioni sono state prese dalle LINEE GUIDA Nazionali sull’Osteoporosi della SIOMMMS – SOCIETA’ di riferimento ITALIANA per per la Diagnosi, Prevenzione e Terapia dell’Osteoporosi.

Le LORO raccomandazioni sono state messe a punto utilizzando un processo dimostrabile e riproducibile per la valutazione delle referenze bibliografiche e sono il risultato di una valutazione ponderata del livello di evidenza.

NON E’ quindi FARINA DEL SACCO DEL DOTT. PRINZI.

Per te che TIENI ALLA TUA SALUTE sono scaricabili qui:

LINEE GUIDA SIOMMS OSTEOPOROSI

LINEE GUIDA SIOMMS REUMATISMO

E da domani, da quando quest’informazione tenuta riservata per anni farà parte del tuo bagaglio culturale e motivazionale, sarebbe carino CHIEDERE a chi ti tiene in cura se è vero che LA PRIMA CAUSA DELL’OSTEOPOROSI SECONDARIA sono gli effetti collaterali dei farmaci che assumi.

Discutere se devi cambiarli, sostituirli o sospenderli.
Oppure – se gli effetti sono EVITABILI e PREVENIBILI – fare il possibile per evitarti il rischio caduta e il rischio frattura.

Così, sia che tu continui a seguire la pagina… o che approfondisci l’argomento … o che tu domandi spiegazioni al tuo curante … o che condividi liberamente qualsiasi cosa pubblico…
… ricordati che la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Per curare l’Osteoporosi, basta assumere vitamina D? – Parte 1

Vitamina D, Calcio e Paratormone

Parte 1 di 2

Secondo alcuni studiosi, siamo il frutto di una evoluzione lunga milioni di anni, secondo altri di poche centinaia di migliaia di anni ma – giusto per dare i numeri – se guardi alle singole cellule, esse hanno più di 3,5 miliardi di anni.

Indipendentemente da quanto tempo siamo ospiti di questo pianeta, siamo sopravvissuti senza Medici, senza Medicine né Nutraceutica, a volte in carenza di cibo e nutrienti, altre volte in condizioni climatiche estreme.

Ma come ci siamo riusciti?

Il processo evolutivo – sotto la pressione dei fattori ambientali – possiede la capacità di modificare il DNA: sia quello”umano” che quello “non direttamente umano”.
È Epigenetica questa 🤓
E il nostro corpo non è fesso.

E sia che tu consideri migliaia oppure centinaia di migliaia di anni, ricorda che abbiamo un passato su questo pianeta, ci siamo evoluti da qualche altra specie (di cui portiamo l’eredità Genetica ed Epigenetica) e nel frattempo tutto quello che c’è successo – e ha lasciato un segno sulla nostra pelle – ci ha impartito una lezione per vivere meglio.

Come si dice dalle mie parti, ciò che non ti uccide ti rinforza.

Così, nel nostro percorso evolutivo, alcuni organi e sistemi si sono specializzati per PERCEPIRE ed EVITARE i pericoli del mondo (i nostri sensi), per cercare CIBO e digerirlo (il tubo digerente), per PROCREARE e mantenere la presenza della specie sul pianeta (gli organi riproduttori).

Nel mentre, altri organi e sistemi si sono organizzati per misurare la presenza di certi nutrienti fondamentali – come le VITAmine e gli elettroliti (sali minerali) – e stiparli nei “depositi”.

E se anche non abbiamo un deposito o serbatoio per la vitamina D (ditelo a chi prescrive questa VITAmina una volta ogni morte di Papa) abbiamo invece parecchi chili di Sali minerali nelle ossa.

Uno è il Calcio, ESSENZIALE per le funzioni CEREBRALI e Neuronali e Muscolari.
Per questo motivo il nostro cervello ha orchestrato un meccanismo complesso e ridondante – tra più organi e sistemi – per accertarsi che il Calcio ci sia sempre.

Volendolo descrivere in sintesi (passami l’estrema semplificazione) il Calcio nell’Intestino viene assorbito grazie all’azione della Vitamina D, poi inviato nel sangue per essere distribuito ad organi e sistemi.

Se il Cervello, però, si accorge che il Calcio nel sangue diminuisce – e comprende che dall’intestino non viene assorbito – ecco che dice alla “paratiroide” di produrre il Paratormone (PTH), tra le cui funzioni c’è il mobilizzarne le preziose scorte presenti nelle ossa.

Nel caso invece di eccesso di Calcio, il Cervello attiva sia l’intestino che i Reni per buttar fuori quello in eccesso.

Furbo il nostro corpo, no? 😀

Ma torniamo al caso in cui non vi sia abbastanza Calcio nel sangue: organi e sistemi avvisano il Cervello, che attiva il Paratormone (PTH), che mobilita il Calcio dalle ossa e lo porta nel Sangue.
Così che il Cervello non ne abbia a soffrire.

Il processo è assolutamente reversibile, perché il nostro corpo si autoregola e si auto-ripara.

Per esempio, in caso di necessità di breve durata o di eventi stagionali – come in inverno, in assenza di sole e quindi di Vitamina D – il Paratormone aumenta e mobilita Calcio dalle Ossa.
Superata la fase di necessità o l’evento stagionale, con l’arrivo della bella stagione e del sole arriva la produzione di vitamina D – che AUMENTA NEL SANGUE e assorbe Calcio dall’Intestino.

Per compensare l’aumento del Calcio in circolo, organi e sistemi regolano (verso il basso) il Paratormone, che torna alla normalità, smettendo la mobilitazione del Calcio dalle ossa.

Entro certi termini e limiti, il processo è assolutamente reversibile.

Così come è reversibile il Barrett o le Ulcere Gastriche e Duodenali o le ferite profonde o le fratture.
Il nostro corpo è capace di auto-ripararsi e se vuoi aiutarlo BISOGNA TOGLIERE O SPEGNERE la causa che genera quel problema.

Adesso, non si può né togliere né spegnere la perdita ossea che fisiologicamente menopausa ed invecchiamento portano con se…
Nè si possono spegnere I fattori genetici … anche se si può intervenire almeno su uno (alterazioni genetiche del recettore VDR della VITAmina D, per esempio).

Quali altre cause conosciute vi sono di OSTEOPOROSI SECONDARIA?
La nutrizione inadeguata o sbagliata per esempio.
Le brutte abitudini di vita (da cui il termine MALATO, come contrazione di Malus Actus) per esempio.

O le dozzine di “malattie” che causano malassorbimento di Calcio e di Vitamina D e che obbligano, pertanto, il corpo ad AUMENTARE la produzione di PARATORMONE per non soccombere alla carenza di calcio.

Prima di chiudere questo post – già piuttosto lungo considerato il giorno e l’ora – ti anticipo anche che sono DOZZINE i farmaci – tra quelli più comunemente usati – che, o PROVOCANO MALASSORBIMENTO, oppure AUMENTANO L’OSTEOPOROSI IN ALTRO MODO.

Ti lascio con la promessa che la seconda parte di questo post CON LA LISTA COMPLETA DEI MALANNI E DEI FARMACI sarò pubblicata esattamente domani sera.

E da domani, da quando quest’informazione tenuta riservata per anni farà parte del tuo bagaglio culturale e motivazionale, sarebbe carino CHIEDER conferma a chi ti tiene in cura, se è vero che LA PRIMA CAUSA DELL’OSTEOPOROSI SECONDARIA sono gli effetti collaterali dei farmaci che assumi.

A chiunque PRESUMA di sapere come aiutare il nostro corpo nel processo di auto-riparazione (medico o no) ricordo le parole del Padre Ippocrate:

PER PRIMA COSA NON NUOCERE.

Voltaire ha reso questo concetto più pungente e provocatorio:

“L’arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura lo cura”.

Così, sia che tu continui a seguire la pagina… o che approfondisci l’argomento … o che tu domandi spiegazioni al tuo curante … o che condividi liberamente qualsiasi cosa pubblico…
… ricordati che la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Il sole d’inverno e la vitamina D.

Ma è davvero come te lo dicono?

Dedicato ad un amico…

IL SOLE D'INVERNO E LA VITAMINA D.MA È DAVVERO COME TE LO DICONO???.Su Google, su Facebook, per strada, dal carnezziere, del verduraio, dal vicino di casa, sembra che tutti siano competenti sulla medicina. .Ma soprattutto, che tutto siano competenti sulla vitamina D..Specialmente quelli che, per professione, ti devono prescrivere il miglior quantitativo di vitamina D per il tuo problema specifico..Peccato poi che il tuo medico, il migliore dei "guru", il carnezziere, il verduraio, così come il vicino di casa non sanno di cosa stanno parlando, perché non si sono mai andati a studiare cos'è la vitamina D, Come funziona, quanto sopravvive nel sangue, e come somministrarla..Peggio ancora se mancano delle informazioni cliniche, dei problemi di salute per cui assumi farmaci e CHE CACCHIO DI EFFETTI hanno quei farmaci su di te e sull'assorbimento delle vitamine..La vitamina D la produci naturalMente dall'esposizione della pelle ai raggi del sole. Il che presuppone:- il periodo dell'anno appropriato (inclinazione dei raggi del sole)- la latitudine in cui vivi (inclinazione dei raggi del sole)- i farmaci che assumi (tipo le statine o il questran o altro….).La produci dal sole o l'assorbi con l'alimentazione di pochi cibi, ma solo se il tuo INTESTINO FUNZIONA e l'assorbe..Ed ecco che ti trovi con gli "emuli del protocollo Coimbra" ovvero i "guru" del fine settimana, che ti dico delle cose che se non contestualizzate con la tua storia clinica sono assurde, inutili, o inappropriate..C'è chi, per esempio, dice che non c'è bisogno di integrare vitamina D, che basta vivere tutto l'anno sotto il sole e che bastano 20-25 minuti ogni giorno per prendere le quantità di vitamina D che ti servono..Quindi che gliene frega se vivi in Lapponia, in Groenlandia, in Trentino o a Courmayeur??Per lui è come se vivessi a Cafelù, a San Vito Lo Capo, o a Capo Verde o in Tunisia..E poi l'integrazione te la consiglia e te la vende comunque … .Peccato che non contestualizza la tua età, i farmaci che prendi, le tua condizioni cliniche, e il fatto che MAGARI VIVI lontano da posti in cui la quantità di raggi solari che ti arrivano sono quelli giusti per produrre la quantità di vitamina D che ti serve..Per mia fortuna, mi "parano le spalle" le società scientifiche come la SIOMMMS o la Società ITALIANA di PEDIATRIA a cui, come medico, non posso non fare riferimento..Quindi, sappi che, per motivi prettamente fisiologici, e per proteggere la tua salute, ci sono situazioni e periodo dell'anno in cui la vitamina D va assunta giornalmente (e sublingua)..Non lo dico solo io, ma con me lo dice tutta una serie di figure professionali – medici, farmacisti, fisioterapisti, osteopati, psicoterapeuti, nutrizionisti, coach Eccetera – che si è aggiornata al punto di superare il pleistocene, e di giungere ad oggi alla #rivoluzione #microbiota..Tra loro:Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo NutrizionistaDott.ssa Greta Venturini – Biologa NutrizionistaScuola MicrobiomaStudio Medico OrlandiniNutrizionista Dott.ssa Novella GeriniRiccardo Cecchetti Osteopata e FisioterapistaCentro Trabucco Fisioterapia e BenessereAMIE-Associazione Medici Italiani EvoluzionistiMedicina di SegnaleLuca Speciani – DietaGIFT.Continua a seguire questa pagina, e condividi liberamente ogni singolo post e ogni singola informazione che ritiene opportuna per pubblica utilità.Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #VITAMIND#informareeguarire #ippocrate #AMIE #DIETAGIFT #metodotrabucco #liberodalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 7 dicembre 2019

 

Su Google, su Facebook, per strada, dal carnezziere, del verduraio, dal vicino di casa, sembra che tutti siano competenti sulla medicina.

Ma soprattutto, che tutto siano competenti sulla vitamina D.

Specialmente quelli che, per professione, ti devono prescrivere il miglior quantitativo di vitamina D per il tuo problema specifico.

Peccato poi che il tuo medico, il migliore dei “guru”, il carnezziere, il verduraio, così come il vicino di casa non sanno di cosa stanno parlando, perché non si sono mai andati a studiare cos’è la vitamina D, come funziona, quanto sopravvive nel sangue, e come somministrarla.

Peggio ancora se mancano delle informazioni cliniche, dei problemi di salute per cui assumi farmaci e CHE CACCHIO DI EFFETTI hanno quei farmaci su di te e sull’assorbimento delle vitamine.

La vitamina D la produci naturalMente dall’esposizione della pelle ai raggi del sole.
Il che presuppone:

  • il periodo dell’anno appropriato (inclinazione dei raggi del sole) – la latitudine in cui vivi (inclinazione dei raggi del sole)
  • i farmaci che assumi (tipo le Statine o il Questran o altro….)

La produci dal sole o l’assorbi con l’alimentazione di pochi cibi, ma solo se il tuo INTESTINO FUNZIONA e l’assorbe.

Ed ecco che ti trovi con gli “emuli del protocollo Coimbra” ovvero i “guru” del fine settimana, che ti dico delle cose che se non contestualizzate con la tua storia clinica sono assurde, inutili, o inappropriate.

C’è chi, per esempio, dice che non c’è bisogno di integrare vitamina D, che basta vivere tutto l’anno sotto il sole e che bastano 20-25 minuti ogni giorno per prendere le quantità di vitamina D che ti servono.

Quindi che gliene frega se vivi in Lapponia, in Groenlandia, in Trentino o a Courmayeur?
Per lui è come se vivessi a Cefalù, a San Vito Lo Capo, o a Capo Verde o in Tunisia.

E poi l’integrazione te la consiglia e te la vende comunque …

Peccato che non contestualizza la tua età, i farmaci che prendi, le tua condizioni cliniche, e il fatto che MAGARI VIVI lontano da posti in cui la quantità di raggi solari che ti arrivano sono quelli giusti per produrre la quantità di vitamina D che ti serve.

Per mia fortuna, mi “parano le spalle” le società scientifiche come la SIOMMMS o la Società ITALIANA di PEDIATRIA a cui, come medico, non posso non fare riferimento.

Quindi, sappi che, per motivi prettamente fisiologici, e per proteggere la tua salute, ci sono situazioni e periodo dell’anno in cui la vitamina D va assunta giornalmente (e sublingua).

Non lo dico solo io, ma con me lo dice tutta una serie di figure professionali – Medici, Farmacisti, Fisioterapisti, Osteopati, Psicoterapeuti, Nutrizionisti, Coach, Eccetera – che si è aggiornata al punto di superare il pleistocene, e di giungere ad oggi alla Rivoluzione Microbiota.

Tra loro:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

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che ritieni opportuna perché di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

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Gastrite e Reflusso sono DUE cose diverse con terapie MOLTO DIVERSE

HAI IL REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO E TI DICONO CHE DEVI TENERTELO A VITA?FOSSI IN TE, FAREI GLI SCONGIURI.. . .Giunge alla visita con la collega fisioterapista Dott.ssa Imma Trabucco, una giovane donna del nord Italia, stremata da una maratona di visite specialistiche. Dove, una volta diagnosticato il reflusso, in TRE le hanno allargato le braccia spiegandole che deve PER FORZA prendere il #gastroprotettore a vita. E deve tenersi il reflusso a vita. .Fossi stata in lei, mi sarei toccato… gli scongiuri 😅. Praticamente le hanno dato una condanna a vita!Peccato per i due errori che hanno commesso e non le hanno comunicato. . 1) Dimenticano o ignorano che l'uso del "castroprotettore" nel reflusso ha FINALITÀ ESCLUSIVAMENTE SINTOMATICHE (cioè spegne il sintomo senza curarlo).. 2) Dimenticano o ignorano che #AIFA, #FIMMG, #SIF e #AIGO hanno chiaramente lanciato nel 2016/2017 il loro ALLARME sulla prescrizione inappropriata (e allegra) dei "castroprotettori", con una NOTA AIFA precisa, che parla – PER IL REFLUSSO – di terapia di 8 settimane, eventualmente da rivalutare (e non per 20 anni…). . Quindi, mi domando, perché chi rompe i cabbasisi per la nota aifa 96 non rompe altrettanto sulle NOTE CONGIUNTE delle società mediche italiane? Se vuoi le trovi qui:http://www.fimmgroma.org/new/9622-aigo,-sif,-fimmg-una-position-paper-sugli-inibitori-di-pompa-protonica. C'è da domandarsi se davvero il "castroprotettore" sia l'unica terapia o se invece ti stanno tenendo lontano DALLA CONOSCENZA DELLE CAUSE. .Perchè se tu sai perché hai un problema di salute, e se sai come intervenire, hai risolto il problema. . Altrimenti, il gastroprotettore a vita sappiamo già quali malattie porta… Anche dopo pochi mesi.Lo sa tutto il mondo. Ne è piena la letteratura internazionale. Sembra che solo da noi lo si domentichi. . Ah, il pleistocene….. . Ti lascio un estratto di un video realizzato con la dott.ssa Trabucco, ideatrice del #MetodoTrabucco per la risoluzione non invasiva e non chirurgica del reflusso gastroesofageo e dell'ernia iatale.Ne è venuto fuori un interessantissimo discorso che mette insieme spiegazioni su gastrit3, reflusso e la loro risoluzione. . Lo abbiamo trasformato in video-intervista, disponibile sul mio canale youtube: https://youtu.be/yJSEu7aUJiQ. L'estratto è stato Montato sul volo Palermo Roma e pubblicato sul volo roma Torino. Efficenza sicula :P. Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità e perché va contro l'imposizione tirannica di terapie NON UTILI alla soluzione. E senza manco spiegare nulla, proprio come la "medicina degli schiavi " di cui parla Platone nel Timeo. Perchè… la tua salute vale :).#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 5 dicembre 2019

Hai il reflusso Gastro-Esofageo e ti dicono che devi tenertelo a vita?
Fossi in te, farei gli scongiuri.

Giunge alla visita con la collega Fisioterapista Dott.ssa Imma Trabucco, una giovane donna del nord Italia, stremata da una maratona di visite specialistiche.
Dove, una volta diagnosticato il reflusso, in TRE le hanno allargato le braccia spiegandole che deve PER FORZA prendere il Gastroprotettore a vita.
E deve tenersi il reflusso a vita. .

Fossi stata in lei, mi sarei toccato… gli scongiuri 😅
Praticamente le hanno dato una condanna a vita!
Peccato per i due errori che hanno commesso e non le hanno comunicato.

  • 💊Dimenticano o ignorano che l’uso del “castroprotettore” nel reflusso ha FINALITÀ ESCLUSIVAMENTE SINTOMATICHE (cioè spegne il sintomo senza curarlo).
  • 💊Dimenticano o ignorano che AIFA, FIMMG, SIF e AIGO hanno chiaramente lanciato nel 2016/2017 il loro ALLARME sulla prescrizione inappropriata (e allegra) dei “castroprotettori”, con una NOTA AIFA precisa, che parla – PER IL REFLUSSO – di terapia di 8 settimane, eventualmente da rivalutare (e non per 20 anni…). 

Quindi, mi domando, perché chi rompe i cabbasisi per la nota AIFA 96 non rompe altrettanto sulle NOTE CONGIUNTE delle società mediche italiane?
Se vuoi le trovi qui:
Linee di indirizzo per la prescrizioni e degli inibitori di pompa protonica

C’è da domandarsi se davvero il “castroprotettore” sia l’unica terapia o se invece ti stanno tenendo ontano DALLA CONOSCENZA DELLE CAUSE.

Perché se tu sai qual è il tuo problema di salute, e se sai come intervenire, hai risolto il problema.

Altrimenti, il gastroprotettore a vita sappiamo già quali malattie porta…
Anche dopo pochi mesi.
Lo sa tutto il mondo.
Ne è piena la letteratura internazionale.
Sembra che solo da noi lo si dimentichi.

Ah, il pleistocene…..

Ti lascio un estratto di un video realizzato con la dott.ssa ImmaTrabucco, ideatrice del MetodoTrabucco per la risoluzione non invasiva e non chirurgica del Reflusso Gastroesofageo e dell’Ernia Iatale.
Ne è venuto fuori un interessantissimo discorso che mette insieme spiegazioni su Gastriti, Reflusso e la loro risoluzione.

Lo abbiamo trasformato in video-intervista, disponibile sul mio canale youtube:
GASTRITE, REFLUSSO O COSA? 

L’estratto è stato Montato sul volo Palermo-Roma e pubblicato sul volo Roma-Torino.
Efficenza sicula 😛

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità e perché va contro l’imposizione tirannica di terapie NON UTILI alla soluzione.

E senza manco spiegare nulla, proprio come la “medicina degli schiavi ” di cui parla Platone nel Timeo .

Perché… la tua salute vale 🙂

 

VITAMINA D: adesso mi avete davvero rotto i (bip)…”

 

VITAMINA D: ADESSO MI HANNO DAVVERO "ROTTO I CABBASISI"..Come diceva uno dei due personaggi del film the blues brothers, "quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare"..E ho deciso di metterci la faccia dopo mesi che non facevo un video. Perché ne ho veramente pieni i cabbasisi..Di cosa?.Di chi pontifica contro la vitamina D, Ma la prescrive in maniera difforme sia alla nota AIFA 96, sia ai foglietti illustrativi e bugiardini degli integratori e farmaci per la vitamina D più comuni. .Un esempio?.Nella nota AIFA 96 c'è scritto che la più fisiologica supplementazione di vitamina D è GIORNALIERA..Nel bugiardino del DI BASE a gocce parla di somministrazione GIORNALIERA..Nel bugiardino del DIDROGIL parla di somministrazione GIORNALIERA..Quindi, o sono io che sono matto, o sono io che sono stupido e magari sono i professionisti che vi seguono più intelligenti e più preparati di me..Ma mi dovete spiegare perché prima citano la nota AIFA 96, poi somministra in maniera difforme dalla FISIOLOGIA..Perché c'è un problema di compliance del paziente? Perché ti scordi di prenderla ogni giorno? È quello di cui hanno paura? .E allora dovrebbero avere la stessa paura per l'aspirina, il gastroprotettore, il farmaco per la pressione. Perché non te lo somministra una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, o una volta ogni morte di Papa (scusa Francesco…)..Se anche tu SEI PREOCCUPATO per un SSN morente … che fa il tiranno sulla somministrazione di una VITAMINA … ma ti prescrive allegramente GASTROPROTETTORI, ANTIBIOTICI E CORTISONE (i tre dell'Ave Maria) …Perché non chiedi PER ISCRITTO dei danni collaterali RICONOSCIUTI dalla letteratura internazionale di questintre farmaci?.Sappi che non sono il solo a dirlo….C'è un esercito di esercenti una professione sanitaria CHE LA PENSA COME ME.Perché leggiamo la letteratura scientifica internazionale e CI SIAMO ABBONDANTEMENTE aggiornati a spese nostre.Siamo oltre il pleistocene.Siamo appena entrati nella #rivoluzione. #microbiota e ci guida la #medicina #funzionale..Siamo tanti.Siamo umani.E operiamo in scienza e coscienza. IppocraticaMente..Perché consapevoli che la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #amie #dietagift

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 4 dicembre 2019

Come diceva uno dei due personaggi del film The Blues Brothers, “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”.

E ho deciso di metterci la faccia dopo mesi che non facevo un video.
Perché ne ho veramente pieni i (bip)… 👿
Di cosa?

Di chi pontifica contro la vitamina D, ma la prescrive in maniera difforme sia alla nota AIFA 96, sia ai foglietti illustrativi e bugiardini degli integratori e farmaci per la vitamina D più comuni.

Un esempio?

  • Nella nota AIFA 96 c’è scritto che la più fisiologica supplementazione di vitamina D è GIORNALIERA.
  • Nel bugiardino del DI BASE a gocce si parla di somministrazione GIORNALIERA.
  • Nel bugiardino del DIDROGIL si parla di somministrazione GIORNALIERA.

Quindi, o sono io che sono matto, o sono io che sono stupido e magari sono i professionisti che vi seguono più intelligenti e più preparati di me.

Ma mi dovete spiegare perché prima citano la nota AIFA 96, poi somministra in maniera difforme dalla FISIOLOGIA.

Perché c’è un problema di compliance del paziente?
Perché ti scordi di prenderla ogni giorno?
È quello di cui hanno paura?

E allora dovrebbero avere la stessa paura per l’Aspirina, il Gastroprotettore, il farmaco per la pressione.
Perché non te lo somministra una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, o una volta ogni morte di Papa (scusa Francesco…).

Se anche tu SEI PREOCCUPATO per un SSN morente … che fa il tiranno sulla somministrazione di una VITAMINA … ma ti prescrive allegramente GASTROPROTETTORI, ANTIBIOTICI E CORTISONE (i tre dell’Ave Maria) …

… Perché non chiedi PER ISCRITTO dei danni collaterali RICONOSCIUTI dalla letteratura internazionale di questi tre farmaci?

Sappi che non sono il solo a dirlo…

C’è una squadra di esercenti la professione sanitaria CHE LA PENSA COME ME.
Perché leggiamo la letteratura scientifica internazionale e CI SIAMO ABBONDANTEMENTE aggiornati a spese nostre.
Siamo oltre il pleistocene.
Siamo appena entrati nella Rivoluzione Microbiota e ci guida la Medicina Funzionale.

Siamo tanti.
Siamo umani.
Ed operiamo in scienza e coscienza.
IppocraticaMente.

Perché consapevoli che la tua salute vale!

 

Slavine e Microbiota

SLAVINE E MICROBIOTA.. Gradualmente i medici (e i media) stanno rivelando al pubblico il cambiamento rivoluzionario degli ultimi anni in medicina, che siamo in piena rivoluzione e pieni di microrganismi fino ai capelli. .La comunità scientifica e medica ha iniziato a "digerire" il concetto di #microbiota, che intende la "somma" dei microrganismi – batteri, lieviti , candide, virus, parassiti eccetera – che vivono con noi. E non vi è "cunicolo" o organo del corpo (compreso lo stomaco) che non ne sia STRApopolato. . A volte il nome usato è #microbioma, che contraddistingue però il totale dei loro geni, che sono centinaia di volte superiori ai nostri. . La parte difficile è stata far capire che NON siamo mai stati sterili e NON POSSIAMO VIVERE STERILI, e che la nostra è una convivenza "forzata". .Cioè non potremmo vivere sterili a lungo….. Se ci pensi, ogni essere vivente sulla terra è coperto dai microrganismi perché ne è pieno il pianeta. Da almeno 3,5 MILIARDI di anni. Loro sono state le prime forme di vita e noi siamo gli ultimi arrivati (pochi milioni di anni). . Così, per sopravvivere ad un mondo "sporco e STRApopolato, non abbiamo avuto altra scelta che "alzare bandiera bianca" e proporre CONVIVENZA basata su "trattati di pace". .Noi gli diamo spazio, calduccio, cibo, e loro in cambio ci mantengono in vita. Perché a loro la nostra sopravvivenza conviene…. Come conviene anche a noi: se proponiamo la nostra superficie corporea a qualcuno che ci protegge, quella superficie viene tolta ai "cattivi", a quelli che non comprendono il termine "convivenza". .E se non puoi vincerli è meglio farseli alleati no? . E non vi è specie vivente sulla Terra dove le madri non passino alle generazioni successive i batteri selezionati nel corso di migliaia o milioni di anni, microorganismi specie-specifici. .Tranne forse noi. Che con parti cesarei e antibiotici dalla prima infanza siamo riusciti a creare un mondo OBESO … … Ma questo è per un altro post… . Bene, ti domanderai, ma che cavolo c'entra l'immagine di una slavina con il microbiota? .È l'immagine che meglio permette di passare il concetto microbiota intestinale. Giacché il tubo digerente – dalla bocca all'ano – presenta la maggiore superficie corporea esposta verso il mondo esterno.Stimata (a secondo dei testi e degli autori) tra 250 e 450 metri quadrati. . Molti se la immaginano come tanti esserini seduti direttamente a contatto con la superficie intestinale, ma la verità è più dinamica. Perché tutto il tubo digerente è ricoperto da muco, una sostanza che quegli esserini fa in modo di tenerli a debita distanza. . Questo muco è costantemente prodotto a difesa del nostro tubo digerente, che si muove costantemente: impasta il cibo e lo trasporta dalla bocca verso l'ano. Ed ecco l'immagine della slavina che ho inserito in questo post. . Questa per me la migliore immagine del microbiota: uno strato di muco, ricoperto da microrganismi, in costante e lento movimento. Ed È quando questo movimento si interrompe (quando si ha la pancia gonfia da scoppiare anche con un crackers) che iniziano i guai….Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale. . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 2 dicembre 2019

 

Gradualmente i medici (e i media) stanno rivelando al pubblico il cambiamento rivoluzionario degli ultimi anni in medicina, che siamo in piena rivoluzione e pieni di microrganismi fino ai capelli.

La comunità scientifica e medica ha iniziato a “digerire” il concetto di Microbiota, che intende la “somma” dei microrganismi – batteri, lieviti , candide, virus, parassiti eccetera – che vivono con noi.
E non vi è “cunicolo” o organo del corpo (compreso lo stomaco) che non ne sia STRApopolato.

A volte il nome usato è Microbioma, che contraddistingue però il totale dei loro geni, che sono centinaia di volte superiori ai nostri.

La parte difficile è stata far capire che NON siamo mai stati sterili e NON POSSIAMO VIVERE STERILI, e che la nostra è una convivenza “forzata”.
Cioè non potremmo vivere sterili a lungo….

Se ci pensi, ogni essere vivente sulla terra è coperto dai microrganismi perché ne è pieno il pianeta.
Da almeno 3,5 MILIARDI di anni.
Loro sono state le prime forme di vita e noi siamo gli ultimi arrivati (pochi milioni di anni).

Così, per sopravvivere ad un mondo “sporco e STRApopolato non abbiamo avuto altra scelta che “alzare bandiera bianca” e proporre CONVIVENZA basata su “trattati di pace”.
Noi gli diamo spazio, calduccio, cibo, e loro in cambio ci mantengono in vita.

Perché a loro, la nostra sopravvivenza conviene…

Come conviene anche a noi:
se proponiamo la nostra superficie corporea a qualcuno che ci protegge, quella superficie viene tolta ai “cattivi”, a quelli che non comprendo il termine “convivenza”.
E se non puoi vincerli è meglio farseli alleati no?

E non vi è specie vivente sulla Terra dove le madri non passino alle generazioni successive i batteri selezionati nel corso di migliaia o milioni di anni, microorganismi specie-specifici.
Tranne forse noi.
Che con parti cesarei e antibiotici dalla prima infanzia, siamo riusciti a creare un mondo OBESO …
… Ma questo è per un altro post…

Bene, ti domanderai, ma che cavolo c’entra l’immagine di una slavina con il Microbiota?

È l’immagine che meglio permette di passare il concetto Microbiota intestinale.
Giacché il tubo digerente – dalla bocca all’ano – presenta la maggiore superficie corporea esposta verso il mondo esterno Stimata (a secondo dei testi e degli autori) tra 250 e 450 metri quadrati.

Molti se la immaginano come tanti esserini seduti direttamente a contatto con la superficie intestinale, ma la verità è più dinamica.
Perché tutto il tubo digerente è ricoperto da muco, una sostanza che quegli esserini fa in modo di tenerli a debita distanza.

Questo muco è costantemente prodotto a difesa del nostro tubo digerente, che si muove costantemente:
impasta il cibo e lo trasporta dalla bocca verso l’ano.
Ed ecco l’immagine della slavina che ho inserito in questo post.

Questa per me, la migliore immagine del Microbiota:

uno strato di muco, ricoperto da microrganismi,
in costante e lento movimento.

Ed è quando questo movimento si interrompe, quando si ha la pancia gonfia da scoppiare, anche con un crackers, che iniziano i guai…

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E perché la tua salute vale.

Latte straniero, formaggio italiano?

 La truffa servita nel piatto: effetti su salute e commercio. 

LATTE STRANIERO, FORMAGGIO ITALIANO?LA TRUFFA SERVITA NEL PIATTO: EFFETTI SU SALUTE E COMMERCIO..Quando stai mangiando un formaggio sei convinto che sia italiano? Sei convinto che sia fatto da materie prime certificate? Non è che per caso hai notato che ti dà fastidio mangiarlo?.Forse una spiegazione c'è…Magari più di una..Tanti tanti nomi di aziende italiane e non all'interno dell'articolo dell'huffington post che cita il servizio di Report, di Rai3 dell'altra sera..Che comprano il latte fuori Italia, per spacciarlo come italiano..Forse è per questo che chi accetta la mia proposta di escludere latte e latticini dalla dieta – anche solo per un periodo di 3/4 settimane – tocca con mano il miglioramento sensibile di digestione, tipo di popò e qualità di vita..Sono indignato per LA MANCANZA DI TRASPARENZA che ci spacciano (anche come prezzo!) come ITALIANA.QUANDO in realtà NON LO È..Perché poi è sul SSN che pesano le truffe legalizzate dallo stato e dalla UE (tacci loro!)..Troppo indignato per continuare…… Ti invito ad approfondire le fonti:.https://m.huffingtonpost.it/entry/latte-versato-report-svela-la-lista-segreta-di-chi-usa-il-latte-straniero_it_5ddbd822e4b0d50f3293779b.Report.Mai come oggi, vorrei che tu comprendessi quanto la tua salute vale…… che preferisco non scrivere oltre

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Martedì 26 novembre 2019

 

Quando stai mangiando un formaggio sei convinto che sia italiano?
Sei convinto che sia fatto da materie prime certificate?
Non è che per caso hai notato che ti dà fastidio mangiarlo?

Forse una spiegazione c’è… Magari più di una.

Tanti tanti nomi di aziende italiane e non all’interno dell’articolo dell’Huffington post che cita il servizio di Report, di Rai3 dell’altra sera.

Che comprano il latte fuori Italia, per spacciarlo come italiano.

Forse è per questo che chi accetta la mia proposta di escludere latte e latticini dalla dieta – anche solo per un periodo di 3/4 settimane – tocca con mano il miglioramento sensibile di digestione, tipo di popò e qualità di vita.

Sono indignato per LA MANCANZA DI TRASPARENZA che ci spacciano (anche come prezzo!) come ITALIANA.
QUANDO in realtà NON LO È.

Perché poi è sul SSN che pesano le truffe legalizzate dallo stato e dalla UE (tacci loro!).

Troppo indignato per continuare…
… Ti invito ad approfondire le fonti:

Mai come oggi, vorrei che tu comprendessi
quanto la tua salute vale…
… che preferisco non scrivere oltre

La Fibromialgia…

…È il nuovo “Colon Irritabile”?

LA FIBROMIALGIA……E' IL NUOVO "COLON IRRITABILE"?.Ambulatorio di Roma.Uno di quelli in esplico la mia attività di consulenza clinica..Entra una giovane donna e mi racconta la sua storia.Da due anni ha dolori generalizzati nel corpo. Sopratutto in regione cervicale e lateralmente alla schiena..Per questo motivo, si reca dal primo specialista, che senza neanche toccarla e in 5 minuti le dice che lei ha la fibromialgia e che deve andare da un reumatologo. .E lesto le prescrive il cymbalta..La giovane donna, frastornata, in metropolitana legge che il cymbalta è un antidepressivo, e decide di non prenderlo..Così, va dal reumatologo, che in 5 minuti, senza toccarla, conferma la diagnosi, e ai suoi dubbi sul cymbalta le dice di non assumerlo. Ma le prescrive altri due farmaci..La donna in metropolitana legge su google che uno di quei due è il "generico" del cymbalta" e decide di non assumerlo..E mi domanda: "dottore, ma perchè hanno pensato che sono fibromialgica? Per i dolori? Ma perchè nessuno ha cercato di capire qual'è la causa?".E tra la documentazione che porta e la raccolta anamnestica (tutta la visita sarà durata 60-70 minuti…) viene fuori un'altra storia..Figlia di genitori allergici, asmatica dalla prima infanzia – latticini, penso subito – mi mostra i suoi esami allergologici (prick test e patch test) che evidenziano una poliallergia ai pollini e allergie cutanee a diverse sostanze..Leggo pomodoro, noce, kiwi… e subito il mio occhio va ai lobi delle orecchie: lei è senza orecchini!Le chiedo: "è allergica alla bigiotteria?"Si, mi dice…..Leggo allergia alle graminacee e – sul prick test – allergia al grano – Gluten sensitivity, penso! Ma gli esami sono del 2004….E all'ultimo, ecco che esce fuori il foglio degli esami ematici recenti (la vitamina D appena sopra 20) con una delle 5 immunoGlobuline contro il glutine positiva in maniera "sospetta"….Al che le chiedo: "ma qualcuno le ha mai detto che tutte queste allergie puntano al cibo come causa dei suoi dolori?Che è il colon che spinge sulla schiena e le da dolori?E che da li i dolori si manifestano sulla cervicale?"."Ma lo sa che lei ha sicuramente un problema attinente allo spettro celiaco?".Lei mi guardava come si guarderebbe un alieno.Perchè nessuno prima aveva mai sospettato che ci potesse essere un collegamento….Ho così vergato una delle mie ricette prestampate (dove ci sono tutti gli esami che prescrivo) segnandole nuovamente tutte le ImmunoGloblunine per certificare la celiachia, il DQ2 e DQ8 (per vedere se c'è una predisposizione genetica) e le IgE per le LTP di grano (ma lei mi diceva di avere problema con la pesca e ho segnato anche le LTP di pesca per sicurezza)..Le ho anche segnato un esame (recaller) che valuta/conferma sia la gluten sensitivity, che l'allergia al nichel solfato che i problemi con i latticini (in quanto non allattata al seno…).Se n'è andata frastornata, perchè nemmeno io le ho "toccato la pancia" nè l'ho pesata nè gli ho prescritto alcuna dieta da fare.Perchè se le dico di togliere il glutine e i latticini e i cibi contenente nichel, c'è il rischio che l'esame prescrittole risulto negativo, e non mi permetterebbe di farle una diagnosi "difensiva"..E cos'è la diagnosi "difensiva"?.Ho percepito il bisogno di questa paziente di essere "protetta" rispetto ad altre diagnosi, inappropriate e sbagliate… E dall'assalto di coloro ("fibromialgisti") che – come gli uccelli di questo post – attendono qualcuno da etichettare come fibromialgica senza alcun tipo di anamnesi..E senza esami che questa diagnosi possono possano confermarla o smentirla..Perciò, su carta intestata, ho scritto ciò che penso.Ovvero che lo spettro celiaco, le poliallergie e il loro rapporto con il cibo erano la causa dei dolori..Penso di aver fatto un buon lavoro investigativo, clinico, di rassemblare ciò che era sparso per fare una DIAGNOSI di causa.Ma se devo essere totalmente sincero, penso se ne sia andata via delusa….Mi ha però lasciato tante domande.Per esempio, quale meccanismo automatico anima alcuni professionisti nella facilità di fare la diagnosi superficiale e prescrivere una cura senza una diagnosi certa?.MA mi fermo qui…E mi domando se è capitato anche a te qualcosa di simile..Di episodi come questo ne parla spesso in questa piccola comunità italiana di Professionisti esercenti un'Arte liberale sanitaria, fatta di medici, nutrizionisti, dietisti, fisioterapisti, farmacisti, osteopati, coach … … questo piccolo esercito che cresce ogni giorno di più …… che studia l'universo UOMO (ma anche donna) alla luce degli insegnamenti di #ippocrate …… e delle recenti scoperte del micro e MICObiota..Questi eroi anticonformisti che si pongono sotto la bandiera della MEDICINA FUNZIONALE, e che rifiutano l'idea della diagnosi di superficie, che vanno alla ricerca delle cause profonde e che si trovano in tutta ITALIA..E si stanno riunendo..Sai cos'ho deciso? Te li farò conoscere.Uno per uno.Specialità per specialità..Perchè CI SIAMO ROTTI I CABBASISI delle cose fatte in fretta e fatte male.Perchè ci siamo rotti … che si rovini il rapporto medico-paziente e la salute della popolazione..E perchè siamo tutti convinti che la tua salute vale!.Scritto a mezzanotte… se ha un senso per te, condividilo liberaMente :).#dottgabrieleprinzi #latuasalutevale #metabolicamente #amie #dietagift #liberidalreflusso #metodotrabucco.

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 21 novembre 2019

Ambulatorio di Roma.
Uno di quelli in esplico la mia attività di consulenza clinica.

Entra una giovane donna e mi racconta la sua storia.
Da due anni ha dolori generalizzati nel corpo.
Sopratutto in regione cervicale e lateralmente alla schiena.

Per questo motivo, si reca dal primo specialista, che senza neanche toccarla e in 5 minuti le dice che lei ha la Fibromialgia e che deve andare da un reumatologo.

E lesto le prescrive il Cymbalta.

La giovane donna, frastornata, in metropolitana legge che il Cymbalta è un antidepressivo, e decide di non prenderlo.

Così, va dal reumatologo, che in 5 minuti, senza toccarla, conferma la diagnosi, e ai suoi dubbi sul Cymbalta le dice di non assumerlo.
Ma le prescrive altri due farmaci.

La donna in metropolitana legge su google che uno di quei due è il “generico” del Cymbalta” e decide di non assumerlo.

E mi domanda:
“dottore, ma perché hanno pensato che sono Fibromialgica?
Per i dolori?
Ma perché nessuno ha cercato di capire qual è la causa?”

E tra la documentazione che porta e la raccolta anamnestica (tutta la visita sarà durata 60-70 minuti…) viene fuori un’altra storia.

Figlia di genitori allergici, asmatica dalla prima infanzia – latticini, penso subito – mi mostra i suoi esami allergologici (prick test e patch test) che evidenziano una poliallergia ai pollini e allergie cutanee a diverse sostanze.

Leggo pomodoro, noce, kiwi… e subito il mio occhio va ai lobi delle orecchie: lei è senza orecchini!
Le chiedo: “è allergica alla bigiotteria?”
Si, mi dice….

Leggo allergia alle graminacee e – sul prick test – allergia al grano – Gluten Sensitivity, penso!
Ma gli esami sono del 2004…

E all’ultimo, ecco che esce fuori il foglio degli esami ematici recenti (la vitamina D appena sopra 20) con una delle 5 immunoGlobuline contro il glutine positiva in maniera “sospetta”…

Al che le chiedo: “ma qualcuno le ha mai detto che tutte queste allergie puntano al cibo come causa dei suoi dolori?
Che è il Colon che spinge sulla schiena e le da dolori?
E che da li i dolori si manifestano sulla cervicale?”

“Ma lo sa che lei ha sicuramente un problema attinente allo spettro celiaco?”

Lei mi guardava come si guarderebbe un alieno.
Perché nessuno prima aveva mai sospettato che ci potesse essere un collegamento…

Ho così vergato una delle mie ricette prestampate (dove ci sono tutti gli esami che prescrivo) segnandole nuovamente tutte le ImmunoGloblunine per certificare la celiachia, il DQ2 e DQ8 (per vedere se c’è una predisposizione genetica) e le IgE per le LTP di grano (ma lei mi diceva di avere problema con la pesca e ho segnato anche le LTP di pesca per sicurezza).

Le ho anche segnato un esame (recaller) che valuta/conferma sia la Gluten Sensitivity, che l’allergia al Nichel solfato che i problemi con i latticini (in quanto non allattata al seno…) .
Se n’è andata frastornata, perché nemmeno io le ho “toccato la pancia” né l’ho pesata né gli ho prescritto alcuna dieta da fare.
Perché se le dico di togliere il glutine e i latticini e i cibi contenente Nichel, c’è il rischio che l’esame prescrittole risulti negativo, e non mi permetterebbe di farle una diagnosi “difensiva”.

E cos’è la diagnosi “difensiva”?

Ho percepito il bisogno di questa paziente di essere “protetta” rispetto ad altre diagnosi, inappropriate e sbagliate… E dall’assalto di coloro (“fibromialgisti”) che – come gli uccelli di questo post – attendono qualcuno da etichettare come Fibromialgica senza alcun tipo di anamnesi.

E senza esami che questa diagnosi possono possano confermarla o smentirla.

Perciò, su carta intestata, ho scritto ciò che penso.
Ovvero che lo spettro celiaco, le poliallergie e il loro rapporto con il cibo erano la causa dei dolori.

Penso di aver fatto un buon lavoro investigativo, clinico, di riassemblare ciò che era sparso per fare una DIAGNOSI di causa.
Ma se devo essere totalmente sincero, penso se ne sia andata via delusa…

Mi ha però lasciato tante domande.
Per esempio, quale meccanismo automatico anima alcuni professionisti nella facilità di fare la diagnosi superficiale e prescrivere una cura senza una diagnosi certa?

MA mi fermo qui…
E mi domando se è capitato anche a te qualcosa di simile.

Di episodi come questo ne parla spesso in questa piccola comunità italiana di Professionisti esercenti un’Arte liberale sanitaria, fatta di Medici, Nutrizionisti, Dietisti, Fisioterapisti, Farmacisti, Osteopati, Coach …
… questo piccolo esercito che cresce ogni giorno di più …
… che studia l’universo UOMO (ma anche donna) alla luce degli insegnamenti di Ippocrate …
… e delle recenti scoperte del Micro e MICObiota.

Questi eroi anticonformisti che si pongono sotto la bandiera della MEDICINA FUNZIONALE, e che rifiutano l’idea della diagnosi di superficie, che vanno alla ricerca delle cause profonde e che si trovano in tutta ITALIA.

E si stanno riunendo.

Sai cos’ho deciso?
Te li farò conoscere.
Uno per uno.
Specialità per specialità.

Perché CI SIAMO ROTTI I CABBASISI delle cose fatte in fretta e fatte male. Perché ci siamo rotti … che si rovini il rapporto medico-paziente e la salute della popolazione.

E perché siamo tutti convinti che la tua salute vale!

Scritto a mezzanotte… se ha un senso per te, condividilo liberaMente 🙂

Rivoluzione Microbiota:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Helicobacter Pylori – Una spia accesa, non la causa

Il tumore allo stomaco è davvero esclusivamente colpa dell’Helicobacter Pylori?

Mi rendo conto che quando traduco dal medichese la letteratura più moderna, ciò che scrivo genera più domande che risposte e spinge gli utenti ad approfondire.
Vi aiuterò a comprendere.

È il caso del più noto batterio gram negativo al mondo, l’Helicobacter Pylori – che ho iniziato a “difendere” negli ultimi 9 anni rispetto agli attacchi indiscriminati (privi di discriminazione) da parte dei famigerati protocolli medici.
Perché il mantra medico, e quindi mediatico, dagli anni ’80 è:
«l’unico Helicobacter buono è quello morto». 
Ma è davvero così?

Da quando la medicina ci ha donato gli “inibitori di pompa protonica” (a cui i maghi del marketing hanno donato l’aggettivo coccoloso di “gastroprotettori”), “sembra” che la malattia gastrica sia scomparsa. Ovvero che abbia trovato il FARMACON (veleno, in greco) perfetto a debellarla.
E con essa il Cancro allo Stomaco, che ERA CONSIDERATO la conseguenza delle Gastriti non curate. .

Peccato però, che le “Gastriti” sono enormemente aumentate di numero, e nel 2017, i gastroprotettori sono stati IL SINGOLO FARMACO più venduto in Italia, il 10% delle confezioni totali vendute.
E su 30 MILIARDI di spesa per i farmaci, 1.1 miliardi di euro sono andati in gastroprotettori.
Alla faccia del farmaco perfetto!

C’è qualcosa che non torna…
Se la gastrite è sconfitta, perché in così tanti ne soffrono? E perché c’è stato un aumento dei tumori dell’esofago e sta nuovamente aumentando il numero di tumori allo stomaco?
E, sei sicuro che si tratti di “GASTRITE” piuttosto che di “Reflusso Gastroesofageo”?
Ma andiamo per ordine.

L’Helicobacter è un “vecchio amico”, ce lo Portiamo addosso da almeno 100.000 anni e se da un lato sembra essere implicato nel tumore dello stomaco (solo specifici ceppi, e solo nel 10-20% dei pazienti) dall’altro ci proteggere dal tumore all’esofago.

E ucciderlo significa aumentare il reflusso gastroesofageo del 60%. Come Si legge in letteratura dal 1995, ad iniziare del dott. Blaser MJ (700 lavori scientifici al suo attivo).

Ma perché guardiamo solo a questo batterio e non guardiamo ad altre cause?

Perchè non avvertiamo la popolazione che ANCHE SE TI HANNO FATTO FUORI L’HELICOBACTER, il Cancro Gastrico puoi comunque beccartelo se mangi troppa PIZZA O PIADINA (sopratutto le parti bruciacchiate) le patatine fritte e la carne eccessivamente cotta (bruciature anche li)?

Perchè nessuno ti mette in guardia dalle schifezze che mangiamo, lo stile di vita pessimo che facciamo e gli effetti DEI FARMACI CHE ASSUMIAMO senza una reale necessità?
Come i gastroprotettori, l’eccesso di antibiotici e di altri farmaci che mandano in pappa il Microbiota Intestinale?

Gli inibitori della pompa protonica (PPI) sono da sempre utilizzati per il trattamento delle Gastriti, ma sembra essere diventato COMODO usarli per IL REFLUSSO GASTROESOFAGEO (che con la gastrite non c’entra nulla) e con qualsiasi altro disturbo gastroduodenale.
E usarli per anni non fa assolutamente bene…

Non lo dice il Dr. Prinzi… Non lo dice il Prof. Gasbarrini… Ma lo dicono le linee guida italiane (AIFA, SIF, AIGO, FIMMG) da 4 anni, ormai.
Alla faccia di quelli che si spaventano della NOTA AIFA 96…

I gastroprotettori sono persino inclusi nelle terapie antibiotiche triplici raccomandate per eradicare l’ Helicobacter Pylori dallo stomaco umano. Non uno, non due, ma tre antibiotici.
E senza avere la certezza della sua eradicazione.

Perché nessuno ti dice che l’ N-ACETILCISTEINA potrebbe aiutarti?
E trovami almeno un medico che IN TUTTA ONESTÁ INTELLETTUALE ti assicuri che quei tre antibiotici saranno SUPERSELETTIVI contro L’HELICOBACTER e che non causano né peggiorano la tua Disbiosi intestinale…

Quindi, che cosa dicevano della letteratura internazionale?
Che l’Helicobacter Pylori è causa di gastrite e cancro allo stomaco?
E se la letteratura internazionale non fosse totalmente ed univocamente d’accordo?

A dispetto di quello che dicono i media e il vicino di casa, non è ancora chiaro se la presenza di H. Pylori influenzi la composizione della comunità microbica gastrica (batteri presenti nello stomaco) quando invece si sa CON CERTEZZA che la somministrazione di GASTROPROTETTORE causa ALTERAZIONE del MICROBIOTA Gastrico in direzione di una comunità di microbi più cancerogeno (cioè, dominato da batteri che predispongono a infiammazione e cancro).

Suggerendo così che H. Pylori potrebbe essere solo un indicatore MA NON LA CAUSA di queste alterazioni.

Quindi se lo ammazzi non togli il problema, stai solo zittendo un indicatore di qualcos’altro. Come se stacchi la spia della benzina della macchina: quella spia non ti da più fastidio, ma tu rimarrai fermo in mezzo la strada con la macchina che non riparte.
E non saprai perché…

Infatti, indipendentemente dai meccanismi con cui i gastroprotettori influenzano i microbi, spegnere il meccanismo che produce acido gastrico, oltre che rendere più lunga e difficoltosa la digestione, aumenta il numero di batteri DIVERSI dall’H. Pylori sia nella mucosa gastrica che nel lume dello stomaco.

In pratica fa danni sulla composizione dei batteri.
Danni che cronicizzano il problema, ma ti permette di mangiare ciò che vuoi senza avvertire il bruciore…
Bello no?
È quello che vuoi?
Se si, allora continua a prendere il tuo gastroprotettore. Altrimenti, devi impegnarti a capire CHE EFFETTI HA SU DI TE QUELLO CHE MANGI e capire cosa il tuo corpo sta tentando di dirti

I miei tre consigli per oggi:

  1. Chi ha problemi di Gastrite o Reflusso ha anche problemi ascrivibili al “Colon Irritabile” (Intestino, per favore…), quindi, chiediti COSA IRRITA IL TUO COLON e prova a togliere quei cibi anche solo per un periodo breve.
  2. I sintomi da Gluten Sensitivity Non Celiaca (NCGS) si sovrappongono spessissimo ai sintomi del Colon Irritabile. È possibile che togliendo i cereali anche solo per breve periodo senti che STAI MOLTO MEGLIO?
  3. SE assumi gastroprotettori da anni, è altamente probabile che hai uno squilibrio dei batteri dell’intestino, e molto probabilmente un problemi di Candida o coi Lieviti. Hai mai valutato di fare un esame che definisce con esattezza qual è lo squilibrio e come curarlo?

Se segui questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA, sai anche che risveglia le coscienze di chi ha detto BASTA alla “medicina superficiale” – che guarda ai sintomi senza curare le cause.

In questa avventura non sono solo, ma rappresento l’avanguardia di un piccolo esercito di esercenti un’arte liberale dimenticata (l’Ars Medica). Medici, Dietisti Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, Naturopati, Coach che guardano alla PERSONA con il rispetto dovuto ad un “essere irripetibile” su cui la terapia va cucita addosso come un abito.

Se sei qui per la prima volta, condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica.
E perché la tua salute vale!

FONTE:

Effetti Degli Inibitori Della Pompa Di Protoni Sul Microbiota Gastrico Associato Alla Mucosa Nei Pazienti Dispeptici
(articolo del 2016) .

Nel l’immagine : libro scritto dal Prof. Blaser)

 

Una colazione “sicura” e “giusta” per tutti?

Di sicuro… Non a base di merendine, dolci o prodotti da forno!

Quando scrivo di colazione a base di uova o dell’esclusione delle farine raffinate dall’alimentazione, troppo spesso chi commenta nei post fa confusione tra CARBOIDRATI (presenti in frutta e verdura) e CEREALI RAFFINATi.

Come a sottolineare QUANTO alcune aziende dell’agroalimentare hanno pagato per drogarci e rincoglionirci.

Ma se mi permetto di scrivere è perché la LETTERATURA SCIENTIFICA MODERNA smonta tutte le sciocchezze delle chilocalorie e conferma i danni da cereali e latticini. Anche nei tumori.

Ricerche scientifiche e dati statistici, ad esempio, non lasciano dubbi sul fatto che almeno 3 TUMORI su 10 sono dovuti a quello che mangiamo.
E l’Helycobacter Pylori non c’entra nulla.

Ma se seguissimo una “alimentazione biologica”, il rischio diminuirebbe?

Se lo sono chiesti i ricercatori dell’Università di Parigi, che hanno seguito 70mila adulti francesi per 7 anni.
Lo studio (pubblicato su JAMA), rigoroso da un punto di vista scientifico, dice che una DIETA con cibi TRATTATI IL MENO POSSIBILE con “agenti chimici”, potrebbe avere un impatto significativo sulla PREVENZIONE dei TUMORI.

In attesa di stabilire con certezza se consumare questi alimenti sia un scudo rispetto ad alcune neoplasie, i colleghi fanno 4 importanti osservazioni:

  1. un regime ad ALTO CONTENUTO di calorie, ricco di GRASSI SATURI E TRANS-IDROGENATI e povero di fibre (ad esempio, il cornetto dell’autogrill ) è associato a un AUMENTO dei TUMORI.
  2. DIETE RICCHE di FIBRE (alto consumo di frutta e vegetali) sembrano avere un ruolo PROTETTIVO sui tumori.
  3. Anche i metodi di cottura e conservazione degli alimenti hanno un ruolo nella carcinogenesi (frittura e alte temperature producono sostanze cancerogene, presenti nelle bruciature di pizza, piadina e carne bruciacchiata).
  4. Obesità e sovrappeso rappresentano IL PRINCIPALE FATTORE DI RISCHIO per l’insorgenza dei tumori; in Europa si stima che i tumori attribuibili ai chili in eccesso sono il 3,2% negli uomini e l’8,6% nelle donne.

Ma cosa fa davvero bene o male, e perché?

Lo ha chiesto il CORRIERE DELLA SERA alla Dott.ssa Lucilla Titta, nutrizionista e coordinatrice del Progetto SmartFood dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
La sua prima risposta?
«Merendine, dolci e prodotti da forno: NO!»

Riconoscere questi alimenti è molto semplice, in generale sono prodotti che hanno subito diverse lavorazioni e raffinazioni, sono poveri di acqua e fibre, e ricchissimi di grassi e zuccheri. E PIENI DI STRANE SIGLE NEGLI INGREDIENTI.

«Dolciumi, biscotti, merendine, snack e gelati, ma anche grissini, cracker e pane bianco sono alimenti ad alto indice glicemico e altamente energetici, possono quindi favorire lo sviluppo di sovrappeso e obesità, che a loro volta fanno lievitare il rischio di sviluppare un tumore – spiega la Titta».

«Inoltre, una dieta ricca di CARBOIDRATI ad ALTO INDICE GLICEMICO porta a un AUMENTO dei livelli di GLUCOSIO nel sangue e QUINDI DI INSULINA, che sembrano essere coinvolti nell’eziologia di diversi tumori».

«Le maggiori cause dei chili in eccesso, infatti, sono rappresentate da SCORRETTE ABITUDINI ALIMENTARI e da una ELEVATA SEDENTARIETA’, mentre mantenersi nell’intervallo del normopeso può essere uno dei migliori comportamenti in grado di prevenire l’insorgenza del cancro».

Quello che lei afferma non è novità, lo si sa dagli anni ’60 che mangiare senza fibre (Prof. Burkit) aumenta il rischio di cancro. Specialmente del colon.
Così come da anni l’ OMS fa riferimento al CAMBIAMENTO DELLA DIETA e al MIGLIORAMENTO dello stile di vita (coerenti con le lezioni di Ippocrate) per evitare la malattia più brutta a cui riesci a pensare.

Questo vuol dire che non ne devi mangiare più? No. Non dico questo, sebbene sia il mio stile di vita, ma se li mangi UNA TANTUM il tumore, il diabete, la gastrite, l’obesità e le malattie autoimmuni sono MOLTO MENO PROBABILI.

Ti lascio i link ai due articoli del Corriere.

Cibi cancerogeni e cibi anticancro: ecco cosa mettere a tavola

Mangiare «bio» riduce davvero il rischio di cancro?

Approfondisci l’argomento su Google (cerca “indice glicemico” o “low carb”)

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Perché la tua salute VALE !!!

 

Il Diabete di tipo 2 si può guarire.

E le chilocalorie… “sono una cagata pazzesca”!
(cit. Fantozzi)

Viviamo in un mondo ricco di cibo, in cui gli esseri umani in sovrappeso hanno superato quelli che muoiono di fame.
Terribile no?

Le malattie che girano attorno alla Sindrome Metabolica stanno per diventare le più grandi “assassine” al mondo.
Infatti, rappresentano la maggior causa dei 35 milioni di morti all’anno nei paesi in via di sviluppo.
La causa di questo aumento è attribuita all’epidemia di Obesità che, a sua volta, viene legata all’eccesso globale di calorie.

Tuttavia, due considerazioni epidemiologiche mettono in dubbio questa tesi:

  1. Ci sono paesi con popolazioni obese senza essere diabetici (come Islanda, Mongolia e Micronesia), e ci sono paesi con popolazioni diabetiche senza essere obesi, come India, Pakistan e Cina. Quindi molte persone con peso normale (fino a un terzo del totale) “soccombono” al diabete di tipo 2 senza presentare obesità.
  2. L’80% della popolazione obesa presenta almeno una delle malattie della sindrome metabolica – Ipertensione, Dislipidemia, Steatosi Epatica e Diabete di tipo 2 – ma il 20% degli individui obesi non le presenta.
    Viceversa, fino al 40% degli adulti “normopeso” presentano le stesse patologie della sindrome metabolica: Ipertensione, Dislipidemia, Steatosi epatica e Malattie Cardiache.

Pertanto, l’obesità e l’eccesso calorico, non spiegano l’epidemia mondiale a cui assistiamo.

E se l’obesità è un indicatore di questa patologia, non ne è la causa, perché anche le persone “normopeso” soffrono della Sindrome Metabolica.

Quindi… Che cosa ci sta sfuggendo? Che cosa stiamo sbagliando?

Un primo errore è che il 90% dei pazienti ETICHETTATI come DIABETICI di tipo 2, ha in effetti una INSULINO-RESISTENZA ed è REVERSIBILE. 

In questa “predisposizione” non si ha la carenza di Insulina, come nel diabete tipo 1, ma un eccesso di insulina, che sembra “essere incapace” di far entrare lo zucchero dentro le cellule del corpo, mantenendo alta la glicemia.

Quindi, se la glicemia alta permette al mondo medico di etichettare tutti i pazienti come diabetici, dall’altro lato le cause del diabete tipo 2 sono gestibili ed é possibile regolarizzare la glicemia dei pazienti, facendo degli aggiustamenti dell’alimentazione DIVERSI DA QUELLO DELLE CHILOCALORIE.

D’altronde, per OMS i CAMBIAMENTI delle ABITUDINI ALIMENTARI sono il primo e più importante agente terapeutico nel diabete – seguito dall’attività sportiva e solo dopo dai farmaci.

Peccato che poi il Ministero Italiano e le Associazioni degli Specialisti in Italia non sono totalmente aderenti a queste raccomandazioni …

Ma due cose vanno dette SUBITO

  1. I FARMACI DEL DIABETE (che ti prescrivono a vita) hanno costi enormi sulla salute, a cominciare dalla diarrea e dal malassorbimento dei micronutrienti che creano. E dalla potenziale disbiosi che generano.
  2. LA DIETA CON LE CHILOCALORIE che riduce la quantità delle cose che mangi è UNA CAVOLATA ed è meno efficace dei cambiamenti basati su INDICE E CARICO GLICEMICO/INSULINICO, così come consiglia L’OMS ANCHE per le gravide.

Mi rendo conto che quando mi scaglio contro le Chilocalorie suono “anormale”, ma si stanno accumulando prove scientifiche relative all’efficacia di diete POVERE di CARBOIDRATI e ad ALTO CONTENUTO di GRASSI per la prevenzione e il trattamento delle Malattie Cardiache, del Diabete di tipo 2 e dell’Obesità.

Per gli “ignoranti” che scrivono SCIOCCHEZZE senza assumersi responsabilità civile penale e Deontologica, i lavori scientifici ci sono!
Ma sfortunatamente, a livello internazionale, ci sono stati pochi cambiamenti alle linee guida delle varie nazioni, che continuano a raccomandare una dieta a basso contenuto di grassi, che spesso si traduce in diete ricche di carboidrati (zucchero e farine, pasta e riso, pane e pizza eccetera).

Come sarebbe se ci fosse un modo per mangiare i carboidrati che ami tenendo però bassa la glicemia?
Cosa saresti disposto a fare per limitare il trattamento del diabete 2 togliendo l’insulina e riducendo i farmaci fino a farli scomparire?

 Sappi che si può fare. Iniziando a smettere la conta delle chilocalorie. Tornando a mangiare SECONDO NATURA.

In questa PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA – apertamente contraria alle chilocalorie nella gestione del diabete – traduco dal medichese argomenti attuali per aiutarti a fare manutenzione ordinaria della tua salute.

Mi diverto a smontare “fake news”, “leggende metropolitane” e i “si è sempre fatto così”, con tanto di letteratura medica a mio supporto.

Perché per “guarire” devi AGIRE UN RUOLO Attivo. Perché non basta prendere una pillolina per guarire e CONTINUARE A MANGIARE CIÒ CHE TI AVVELENA.
Tu devi impegnarti attivaMente. Perchè c’è bisogno del tuo aiuto consapevole.

Le cose che scrivo ogni giorno sono tutt’altro che novità e sono Condivise da un piccolo esercito di esercenti una professione sanitaria – Medici, Nutrizionisti, Dietisti, Fisioterapisti, Osteopati, Farmacisti, Coach – che guardano all'”universo uomo” con un’occhio alla lezione del padre Ippocrate e alle scoperte sul Microbiota.

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 FONTE:

Le ipotesi di colesterolo e calorie sono entrambe morte – è tempo di concentrarsi sul vero colpevole: l’insulino-resistenza

 

Celiachia e Gluten Sensitivity. Da quando ci ammaliamo di più?

Dal 1974

Negli ultimi 30 anni, un grande dibattito ha animato medici e scienziati riguardo al perché c’è stata una esplosione di Celiachia e perché c’è in atto una epidemia di Sensibilità Non Celiaca al Glutine (NCGS).

COS’È LA NCGS?
È quando stai male con l’assunzione di glutine e prodotti del grano pur non avendo Celiachia. Situazione riconosciuta da autorità mondiali di gastroenterologia e disbiosi intestinale, mica “bau bau micio micio”.

Ma cos’è successo nel ’74?
Da quell’anno, il grano subisce tre attacchi importanti le cui ripercussioni sulla salute mondiale (dove si consumano prodotti derivati dal grano) sono sotto gli occhi di tutti.

PRIMO ATTACCO Condotto in Italia, nel 1974.

Siamo alla Casaccia, presso il lago di Bracciano (Roma). La sede accoglie il CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare), oggi ridenominato in ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’ Energia e l’ Ambiente).
Si sperimenta l’energia atomica a fini pacifici. Viene portata a termine una sperimentazione sul grano per mezzo dell’irradiazione con raggi X.

Nasce un nuovo grano: il CRESO.
Cosa ha di diverso?

La più importante novità ruota attorno all’altezza della pianta che raggiunge i 70 cm contro i 150 e oltre delle varietà nazionali non irradiate. L’importanza di avere un grano “nano” deriva dall’essere più resistente all’allettamento e, di conseguenza, all’ammuffimento pre-raccolta.
Tutti i produttori lo vogliono e, in breve tempo, questo grano soddisfa il 50% della produzione italiana.

Qual’è l’aspetto negativo? Per vedere la luce solare, il grano nano Creso deve entrare in competizione con l’erba, alta quanto lui.

Al contrario, il grano alto oltre 140-160 cm soffoca l’erba e procede tranquillo il suo lungo percorso fino alla maturazione e alla raccolta. A questo punto per il grano Creso urge un rimedio contro l’erba infestante.

Eccoti quindi, il SECONDO ATTACCO.
Nello stesso anno 1974 la Monsanto brevetta il diserbante Glifosato. Dove passa lui non cresce più l’erba.

Dal 1975, ANNO EMBLEMATICO, iniziano i problemi alla salute, all’inizio sugli addetti al trattamento nei campi in fase di pre-semina.
I problemi erano legati alla tossicità acuta del diserbante e altrettanto gravi gli effetti genotossici del glifosato, con comparsa di tumori e malattie da mutazioni e delezioni nel DNA degli stessi operatori e dei loro familiari.

Alcune anomalie si cominciano a notare, a distanza di migliaia di km dai campi, anche sui consumatori del grano modificato e contenente ancora basse quantità di diserbante.

La più eclatante è l’impennata della curva epidemiologica della malattia legata al glutine più conosciuta al mondo: la Celiachia.

Da allora, e con l’avvento della “globalizzazione”, il grano (e dunque il glutine) è entrato in una miriade di prodotti alimentari prima sconosciuti (o non consumati con assiduità): merendine, brioscine, fette biscottate, grissini confezionati, biscotti, pan di Spagna industriale, torte industriali, prodotti da forno per la prima colazione da bar e resi disponibili principalmente ai bambini. … Ma anche ai loro genitori e parenti ….

Per soddisfare la nuova esigenza dettata dai Mercati la produzione del grano deve essere triplicata e altre varietà di grano modificato vengono testati. Ma il problema è sempre l’erba infestante. Urge una soluzione.

Ed ecco…
Il TERZO ATTACCO. Nasce allora un nuovo prodotto: il DISECCANTE.

E’ sempre il Glifosato, ma brevettato con uno scopo diverso dal diserbante. Stavolta il suo compito è di far “anticipare” la maturazione del grano nei climi freddo-umidi del Canada.

E siccome il trattamento con questo veleno viene effettuato nella fase di pre-raccolta, noi ingeriamo il Glifosato ogni qualvolta buttiamo giù un prodotto preparato con farina di quel grano.

Si accorcia il periodo temporale di vita in stato di buona salute dai 50 ai 30 anni poi ai 20… e siamo già ai tempi d’oggi!

Oggi il GLIFOSATO si usa anche per il riso, il mais, l’avena, per eliminare l’erba che cresce ai margini dei marciapiedi. Gli animali degli allevamenti intensivi lo assumono attraverso il mangime. Lo si riscontra nelle urine delle donne gravide e nel loro latte dopo il parto.

MODIFICATO E CONDIVISO DALLA PAGINA DEL DOTT. GIUSEPPE TROVATO – MEDICO NUTRIZIONISTA .

Perché la tua salute vale!

 

Fibromialgia, Gluten Sensitivity e Sintomi Neurologici e Psichiatrici

La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una “SINDROME” caratterizzata da sintomi correlati all’ingestione di glutine in soggetti NON AFFETTI da Celiachia (CD) né allergia al GRANO.

CIOÈ pazienti negativi agli esami del sangue per gli anticorpi antigliadina. Anche se in alcuni si trova la positività a DQ2-DQ8 (Ppseudoceliachia).

Nonostante sia incluso nello “spettro delle patologie correlate al glutine”, la NGCS mostra un quadro simile a quello della Celiachia col coinvolgimento immunologico sistemico e la risposta positiva alla dieta priva di glutine.
Ma anche caratteristiche vicine alla sindrome dell’intestino irritabile (IBS).
Curioso no?

La NGCS (GLUTEN Sensitivity non celiaca) presenta sintomi che si verificano subito dopo l’ingestione di Glutine, si riducono sensibilmente con l’esclusione di glutine e ritornano ai sintomi alla fine della “dieta di sfida” (dieta Challenge) entro poche ore o giorni.

Il quadro clinico “classico” è simile alla Sindrome dell’Intestino Irritabile:
dolore addominale, gonfiore addominale, diarrea o stipsi (o alternanza di stitichezza e feci molli, come nell’intolleranza al Lattosio…).

Le manifestazioni sistemiche? Nella maggior parte dei casi sono caratterizzati da sintomi vaghi come:

🔬 “mente annebbiata”,

🔬 mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari, intorpidimento delle gambe o delle braccia,

🔬…. anche se, sono stati descritti disturbi più specifici, quali dermatiti, (eczema o eruzioni cutanee), depressione , sintomi neurologici e anemia, è stata ipotizzata la possibilità di associazione con altre Malattie Autoimmuni.

UN GRUPPO DI SCIENZIATI ha voluto vederci chiaro e ha cercato su PubMed i seguenti termini:
sensibilità al Glutine, Extra-Intestinale, Autoimmune, Tiroide, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia, Pelle, Dermatologia, Nutrizione, Sindrome dell’Intestino Irritabile e Fibromialgia.

Di 880 documenti trovati, ne hanno selezionato 86 che esploravano il legame tra l’ingestione di glutine e l’insorgenza di disturbi o sintomi neurologici e psichiatrici come Atassia, Neuropatia periferica, Schizofrenia, Autismo, Depressione, Ansia e Allucinazioni.
Poiché, spesso, un coinvolgimento neurologico può essere l’unica manifestazione clinica della malattia.

Tre principali malattie sono state descritte nello spettro delle manifestazioni neurologiche correlate al glutine: atassia del glutine, neuropatia del glutine e encefalopatia da glutine.

  1. ATASSIA -Comprende circa il 20% di tutte le cause di atassia ( atassia cerebellare pura, tremore palatale, opsoclonus o Corea). Il Nistagmo evocato dallo sguardo e altri segni oculari di disfunzione cerebellare sono stati osservati nell’80% circa. Meno del 10% dei pazienti con Atassia da Glutine lamenta sintomi gastrointestinali.
    In questi casi Una dieta priva di glutine è in grado di invertire i sintomi, ma una diagnosi tardiva può essere associata a un danno irreversibile…
  2. NEUROPATIA DA GLUTINE – La neuropatia da Glutine è una forma di danno Neuronale Periferico, in cui vi è un’evidenza sierologica di positività della Celiachia in assenza di altre eziologie.
  3. ENCEFALOPATIA DA GLUTINE – L’encefalopatia da glutine è una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata da anomalie focali della sostanza BIANCA. Il sintomo più comune è l’Emicrania.

È stato dimostrato che una dieta priva di glutine migliora il mal di testa e ferma la progressione delle alterazioni cerebrali rilevate alla risonanza MAGNETICA.

Il mal di testa è una scoperta molto frequente nella sindrome NCGS. Tuttavia, nessuno studio ha finora analizzato in modo approfondito la natura di questa associazione.

SINTOMI PSICHIATRICI

Tra le malattie psichiatriche, depressione e ansia sono state ipotizzate come manifestazioni sistemiche di NCGS. In uno studio australiano i risultati hanno mostrato il peggioramento della depressione indotta da glutine rispetto al placebo.

Tuttavia, il meccanismo con cui il Glutine può indurre questi cambiamenti non è ancora chiaro.

Alcuni autori hanno invocato un ruolo del glutine per alcune malattie psichiatriche come la Schizofrenia o il Disturbo Bipolare, ma non ci sono studi che esplorano queste entità in NCGS.

D’altra parte, sono stati descritti alcuni casi di “psicosi del glutine” in pazienti con NCGS. In questi pazienti, allucinazioni, pianti, confusione, atassia, ansia grave e delirio paranoico si sono verificati poco dopo l’ingestione di glutine e sono scomparsi entro una settimana dalla dieta priva di glutine.
NON SUONA MOLTO SIMILE ALLA FIBROMIALGIA?

Infine, la relazione tra Autismo e Glutine è un argomento scottante.

È stato dimostrato che i bambini con Autismo hanno più frequentemente positività IgG-AGA rispetto ai bambini sani (24% vs 7%) ma attualmente non ci sono studi in cui sia stata raggiunta una solida diagnosi di NCGS in soggetti autistici.

UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE viene spesso proposta a questi bambini in un contesto empirico, poiché MIGLIORA i PUNTEGGI COMPORTAMENTALI.

Anche se al momento non ci sono ragioni  basate SULL’EVIDENZA ( EBM- Evidence Based Medicine) per cercare la sensibilità al glutine nell’autismo e per consigliare una dieta di esclusione, i dati della letteratura sulle manifestazioni extra-intestinali di NCGS suggeriscono fortemente che questa condizione potrebbe avere un coinvolgimento sistemico, in modo simile alla Celiachia.

Ciò suggerisce che alcuni studi vengano ripetuti su larga scala.
Ma come sarebbe la tua vita, se una dieta di Challenge (cioè priva di glutine), eseguita anche per  un periodo breve, ti togliesse una BUONA PARTE DEI SINTOMI DELLA FIBROMIALGIA?
E soprattutto, che ti costa provarci seriamente?

Svegliati. Smetti di subire diagnosi sbagliate! Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!

QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare Supercazzole.
A volte risveglia anche le coscienze. A volte è l’informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita, alla tua salute.

Continua a seguirla, approfondendo con i link originali (usa Chrome in Italiano) e sentiti libero di condividere ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

QUI IL LAVORO SCIENTIFICO ORIGINALE IN INGLESE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856/

 

La verità sul Glutine e sulla Sensibilità (Non Celiaca) al Glutine

Intervista al prof. Alessio Fasano su Rai 3

LA VERITÀ SUL GLUTINE E SULLA SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE. (INTERVISTA AL PROF. FASANO SU RAI3) . Nessuno può digerire benissimo i cereali.Perchè contengono #glutine. E NOI UMANI mancano nel DNA i geni per digerirlo. Punto! . Per questo, dagli egiziani in poi, usiamo i batteri per lievitare l'impasto. . Il batteri mangiano il glutine producendo la lievitazione. E rendono il pane digeribile. Ma l'impasto col lievito madre È UN PROCESSO LENTO non può stare al passo con la "voracità collettiva". Per questo si usano le scorciatoie del lievito commerciale a rapida fermentazione.. Oppure la fermentazione viene CONGELATA… … Fino a che il tuo pane o il tuo cornetto dell'Autogrill (magari finto integrale o col miele "finto"…) viene cotto NEL FORNO A MICROONDE e caldo caldo Completa la lievitazione dentro di te.. Portando nel tuo stomaco chissà quali schifezze…Non lamentarti quindi della Candida, della pancia gonfia, della digestione lenta, del reflusso, della stipsi, delle afte… … Perchè il croissant è buono… Da morire! . ABBIAMO IMPOVERITO il cibo più antico dell'uomo moderno. La farina raffinata, infatti, ha perso tutti i suoi nutrienti, ma è facile da lavorare e la puoi tenere stoccata per mesi (ma è meglio tacere se viene dal Canada, se è piena di glifosato o contiene micotossine… Tanto È LEGALE!). . Come peggiorare la cosa? . La Comunità Europea HA RESO LEGALE l'aggiunta di GLUTINE ai prodotti da forno e alle pizze per renderle più mordide al palato. .Che bontà la pizza cruda che ha la consistenza del chewing gum, no? Che la mangi il sabato sera e la digerisci domenica sera (a lievitazione terminata).. E tu ancora ti stupisci DELL'AUMENTO PREOCCUPANTE della SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE?.E pensare che ci sono SCIENZIATI o membri della comunità medica (medici, nutrizionisti…) che credono sia una moda… E se la nomini ti deridono… Ma che VADANO A… STUDIARE… ciò che scrive il Prof. Fasano, insigne uomo del Sud che oggi è professore ad Harvard. . La Gluten sensitivity non celiaca (NCGS) fa parte dei CRITERI DI ROMA IV (conferenza internazionale di gastroenterologia). Ed è riconosciuta come una delle manifestazioni dello "spettro celiaco" (sono 4). . Non ci credi o Credi c sia una moda? O che ci sia una cospirazione guidata da migliaia di ricercatori in tutto il mondo? . Se davvero qualcuno la pensi così… Gli consiglio di cambiare psichiatra. O spacciatore. Perchè se un PROFESSIONISTA della salute NEGA EVIDENZE SCIENTIFICHE io mi INFERVORO e mi domando: ma perché??? Perché TRAVIARE LA POPOLAZIONE con la propria ignoranza? Perché fare terrorismo psicologico e confondere le persone? Perché ritardare la diagnosi e la cura?. Non sarebbe meglio TACERE se non hai studiato quest'argomento??? Poche cose sono certe come quello che ho scritto. . E se MANGIARE IL GLUTINE ti scatena sofferenze indicibili… Ma toglierlo per un periodo ti fa sentire RINATA, stai serena, non sei matta. Sei solo circondata da ignoranti (persone che "ignorano"…). . Continua a seguire questa pagina DI INFORMAZIONI MEDICHE GRATUITE che ama SMONTARE LE FAKE NEWS e le leggende metropolitane. Ti viene proposto di occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute lasciando AI TERAPEUTI VERI – medici, nutrizionisti preparati, fisioterapisti, psicoterapeuti, osteopati, farmacisti, eccetera) l'occuparsi della MANUTENZIONE STRAORDINARIA. . Ricorda: siamo nel 2019 e il giurassico (coi suoi dinosauri, che fanno diete con le chilocalorie) è finito da tempo.Benvenuta/o nella #rivoluzione #microbiota. . Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità 😉 E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #scuolamicrobioma. Fonte: INDOVINA CHI VIENE A CENA, stagione 2016/2017 (puntata del 14/11/2016). Video completo della trasmissione qui:https://www.raiplay.it/video/2016/11/Indovina-chi-viene-a-cena-8b995ef7-a23c-4184-aa7c-a23f6dd1f40f.html.Grazie grazie grazie ALLA RAI per i meravigliosi programmi di approfondimento 🙂

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 9 novembre 2019

 

Nessuno può digerire benissimo i cereali.
Perché contengono Glutine.
A NOI UMANI mancano nel DNA i geni per digerirlo.
Punto!

Per questo, dagli egiziani in poi, usiamo i batteri per lievitare l’impasto.

Il batteri mangiano il glutine producendo la lievitazione.
E rendono il pane digeribile.
Ma l’impasto col lievito madre È UN PROCESSO LENTO non può stare al passo con la “voracità collettiva”.
Per questo si usano le scorciatoie del lievito commerciale a rapida fermentazione.

Oppure la fermentazione viene CONGELATA…
… Fino a che il tuo pane o il tuo cornetto dell’Autogrill (magari finto integrale o col miele “finto”…) viene cotto NEL FORNO A MICROONDE e caldo caldo Completa la lievitazione dentro di te.

Portando nel tuo stomaco chissà quali schifezze…
Non lamentarti quindi della Candida, della pancia gonfia, della digestione lenta, del reflusso, della stipsi, delle afte…
… Perché il croissant è buono… Da morire!

ABBIAMO IMPOVERITO il cibo più antico dell’uomo moderno.

La farina raffinata, infatti, ha perso tutti i suoi nutrienti, ma è facile da lavorare e la puoi tenere stoccata per mesi (ma è meglio tacere se viene dal Canada, se è piena di Glifosato o contiene Micotossine…
Tanto È LEGALE!).

Come peggiorare la cosa?

La Comunità Europea HA RESO LEGALE l’aggiunta di GLUTINE ai prodotti da forno e alle pizze per renderle più mordide al palato.

Che bontà la pizza cruda che ha la consistenza del chewing gum, no?
Che la mangi il sabato sera e la digerisci domenica sera (a lievitazione terminata).

E tu ancora ti stupisci DELL’AUMENTO PREOCCUPANTE della SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE?

E pensare che ci sono SCIENZIATI o membri della comunità medica (medici, nutrizionisti…) che credono sia una moda…
E se la nomini ti deridono…
Ma che VADANO A…
STUDIARE… ciò che scrive il Prof. Alessio Fasano, insigne uomo del Sud che oggi è professore ad Harvard.

La Gluten Sensitivity non celiaca (NCGS) fa parte dei CRITERI DI ROMA IV (conferenza internazionale di Gastroenterologia).
Ed è riconosciuta come una delle quattro manifestazioni dello “spettro celiaco”.

Non ci credi o Credi che sia una moda?
O che ci sia una cospirazione guidata da migliaia di ricercatori in tutto il mondo?

Se davvero qualcuno la pensi così… Gli consiglio di cambiare psichiatra.
O spacciatore.
Perché se un PROFESSIONISTA della salute NEGA EVIDENZE SCIENTIFICHE io mi INFERVORO e mi domando: ma perché???
Perché TRAVIARE LA POPOLAZIONE con la propria ignoranza?
Perché fare terrorismo psicologico e confondere le persone?
Perché ritardare la diagnosi e la cura?

Non sarebbe meglio TACERE se non hai studiato quest’argomento???
Poche cose sono certe come quello che ho scritto.

E se MANGIARE IL GLUTINE ti scatena sofferenze indicibili…
Ma toglierlo per un periodo ti fa sentire RINATA/O, stai serena/o, non sei matta/o.
Sei solo circondata/o da ignoranti (persone che “ignorano”…).

Continua a seguire questa pagina DI INFORMAZIONI MEDICHE GRATUITE che ama SMONTARE LE FAKE NEWS e le leggende metropolitane.
Ti viene proposto di occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute lasciando AI TERAPEUTI VERI – medici, nutrizionisti preparati, fisioterapisti, psicoterapeuti, osteopati, farmacisti, eccetera) l’occuparsi della MANUTENZIONE STRAORDINARIA.

Ricorda: siamo nel 2019 e il giurassico (coi suoi dinosauri, che fanno diete con le chilocalorie) è finito da tempo.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota.

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E perché la tua salute vale!

Fonte:

INDOVINA CHI VIENE A CENA  – Video completo della trasmissione
stagione 2016/2017 (puntata del 14/11/2016).

Credi alla stampa, al governo o al SSN? Allora dormi sonni (eterni) tranquilli…

Siamo stati educati dalla nascita (o sarebbe meglio dire rincoglioniti e drogati?) che dobbiamo credere all’autorità, che c’è un’entità superiore che si prende cura di noi.

Questa entità prende decisioni per noi sollevandoci dall’annoso sacrificio delle scelte consapevoli. In pratica ci dice:
“non preoccuparti di nulla, a te ci penso io”…

E ci impartisce costantemente quelle direttive che ci fa credere servono solo al nostro bene.
E quando ci sentiamo ripetere una certa cosa abbastanza a lungo, finiamo per credere che essa sia vera, anche se, obiettivamente non lo è.
Questo è particolarmente vero per la nostra salute, che sembra essere cara a moltissimi soggetti. Per primi, i “maghi del marketing”.

Un esempio?
Nel 1964 usci l’ennesimo rapporto sugli effetti deleteri del fumo di tabacco, portando restrizioni severe sulla pubblicità e obbligando le case produttrici a mettere “avvertimenti” sugli imballaggi.

Oggi non ce ne stupiamo perché il fumo è un cancerogeno certo, ma a quei tempi la contro-risposta non fu né medica né istituzionale, ma mediatica. E fu aggressiva.

Slogan come «invece di esagerare con il cibo, fuma una Lucky», oppure «proteggo la mia voce con le Lucky», oppure «in qualità di dentista consiglio le Viceroy» campeggiavano con insistenza sui maggiori media.

Ma anche sulle riviste mediche americane, che hanno ricevuto finanziamenti per anni dai produttori di tabacco.
Così come ancora oggi dalle aziende alimentari e farmaceutiche.

Ma come sono riusciti a far affermare ad un medico che il fumo di sigaretta e’ salutare?

La società dietro il marchio Camel faceva “indagini statistiche” direttamente dentro i convegni medici.

Al fine di “distorcere i risultati”, i medici ricevevano pacchetti di Camel omaggio, poi venivano interrogati sia sul tipo di sigarette che avevano in tasca, che sulla marca che preferivano.
E loro rispondevano: Camel…
Geniale no?

Si potrebbe dire lo stesso di tanti altri medicamenti o medicinali ritenuti benefici, come il vecchio Formitrol, pubblicizzato come antibiotico per i bambini, con il suo merdaviglioso contenuto di 10 mg di formaldeide, altro noto cancerogeno…

Potrei anche ricordare quanta pubblicità è stata fatta al Talidomide…
E quanti bambini focomelici ha generato.

E con i tempi inumani che passano dai primi allarmi dei medici, alla valutazione della dannosità di un prodotto, al suo ritiro dal commercio, i danni e i danneggiati aumentano.

Perché ad essere onesti, a volte è più economico accordarsi in tribunale coi danneggiati per milioni di dollari che non perdere miliardi di dollari di incassi.
Si chiama capitalismo.

Molte delle cose che crediamo vere (sulla salute, sui cibi, sui farmaci) in effetti sono entrate nella nostra cultura, nella nostra lingua, nelle nostre abitudini perché credute normali e sane attraverso campagne mediatiche insistenti che durano da decenni, come i concetti (errati) di dieta mediterranea e chilocalorie.

Ecco come agiscono i “maghi del marketing”.

Quelli che ci hanno rincoglionito e sobillato con il coccoloso termine di “gastroprotettore” (il termine “inibitore della pompa protonica” suonava male) o con le statine.
Farmaci entrambi abusati (e dannosi) ma con grossi risvolti di fatturato.
Anche grazie al fatto che chi fa le linee guida europee o mondiali è spesso a libro paga delle case farmaceutiche. Ed abbassare ogni tot di anni i valori massimi, amplia di conseguenza la platea dei clienti…

Sono forse a libro paga anche europarlamentari, alti funzionari, e/o ministri dei singoli stati (Grecia docet…)?
Quindi domandati perché qualcuno da anni ci rompe gli zebedei sulla Vitamina D?

Perché c’è una controffensiva dello Stato, del SSN, di AIFA e della FIMMG contro la vitamina D?

Perché costa tanto, o perché una vitamina non è brevettabile?
Perché invece nessuno rompe gli zebedei sui costi economici e sociali dell’eccesso di antibiotici, dell’eccesso e abuso dei gastroprotettori, o sulla prescrizione inappropriata di statine?

Perché se uno dovesse davvero avere a cuore la salute degli italiani, e dovesse valutare le spese maggiori che ha lo Stato e il SSN, dovrebbe guardare al fatturato dei “castroprotettori” nel 2017:
hanno fatturato 1.1 miliardi di euro.

Con un livello di inappropriatezza variabile tra il 20 e il 71%, si sarebbero potuti risparmiare 700 milioni di euro.

E l’antibiotico-resistenza, che in Italia fa 10.000 morti l’anno (numero per difetto)?

Quando costano 10.000 morti l’anno?

Quanto risparmierebbe lo stato se non ci fossero dinosauri prescrittori di antibioticoterapia per i motivi più banali?

E sui costi dovuti al danno da fluorochinolonici vogliamo parlarne?

E nuovamente gastroprotettori e statine che rendono instabili gli anziani e poi generano fratture dell’anca o del femore. E qui i costi sociali ed economici chi li prende in considerazione?

Sono troppo indignato, ma ho intenzione di aprirti gli occhi sull’inganno tutto italiano contro la vitamina D.

Inganni e menzogne a vanno a favorire la medicina sintomatica, come a voler favorire la persistenza e la cronicizzazione dei tuoi malanni.

Perché un paziente guarito, per “qualcuno”, è un cliente perso.

Ecco perché ti ricordo sempre che la tua salute vale!

Fonti:

La Repubblica contro la vitamina D:

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2019/11/09/news/l_ordine_ai_medici_troppa_vitamina_d_meglio_stare_al_sole_-240725469/

La federazione italiana medici pediatri (FIMP) però rivela che la metà degli adolescenti sono carenti:

www.corriere.it/salute/pediatria/19_ottobre_18/meta-adolescenti-italiani-ha-carenza-vitamina-d-65909f48-f19a-11e9-a5eb-7a36b7439a12.Shtml .

Il post originale sulle Camel:

www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/photos/a.1596379613942608/2366665510247344/

 

Intestino permeabile e barriera alterata: la causa di ogni malattia

Ho appena concluso questo workshop sulle sindrome dell’intestino permeabile (Leaky Gut Sindrom) in cui ho sentito relazione GRANDI SCIENZIATI e validi MEDICI.

Le varie relazioni hanno trattato delle TANTE CAUSE che creano patologie “bucando” questa complessa quanto delicata barriera che fa la differenza tra la mia parte interna (chi sono io) e quella esterna (banalmente la cacca…).

Splendide le metafore usate per descrivere il Microbiota, le leggerai prossimamente. Sono convinto che assistendo a questo workshop almeno il 95% degli utenti di questa pagina avrebbe cambiato lo specialista o il curante che li segue.
Consapevoli del perché UNA VALUTAZIONE SUPERFICIALE in un ambito così delicato come la salute non può che essere la base per una terapia inadeguata o INEFFICACE. .
Ho fatto foto e registrato video. E sarà mia cura e piacere condividere con te CON PAROLE SEMPLICI quello che mi ha colpito di più.

Soprattutto il video del Prof. FASANO, mito made in Puglia, ed autorità mondiale sulla Celiachia e la Leaky Gut.
Scrivo che non sono solo in questa battaglia culturale e professionale, e che c’è un esercito di professionisti della salute CON MENTALITÀ AGGIORNATA ed aperta.

In questo congresso ho re-incontrato due amici e colleghi dottori Giulio Ranalli e Greta Venturini, Biologi Nutrizionisti con cui collaboro in Centro-Sud Italia.
Me li sentirai nominare nuovamente 😉

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E PERCHÉ LA TUA SALUTE VALE!

 

In Italia si prescrivono troppi antibiotici. Mo’ basta!

IN ITALIA SI PRESCRIVONO TROPPI ANTIBIOTICI.MO BASTA!.Consumiamo così tanti antibiotici che persino l'OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L'ITALIA come STATO MEMBRO. . La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.. E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci lorO!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono. E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera. .COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA. E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.IN L'ITALIA 10.000 MORTI L'ANNO almeno (numero per difetto). . E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA? SOLO 190 l'anno. NON TI DOMANDI IL PERCHÉ??? . Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l'anno. Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI. . Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L'ECCESSO DI ANTIBIOTICI??? O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬 .Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l'anno per antibiotico resistenza … … in Svezia invece … … all'estremo Nord… Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perchè il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali. . Giusto?Eh no! .NE USANO MENO CHE IN ITALIA. E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?HANNO I SUPERPOTERI? . No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.Insegniano al paziente ad affrontare la malattia. .Ascoltano le persone, sostengono le domande. Misurano gli antibiotici prescritti. . Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi: – "ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?" – "O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?"- "O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo E AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l'infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?" . MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No?? . No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e "TELEIMBONITORI vari" ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.O dal raffreddore. O dalla influenza stagionale. . Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi. E quando ricorriamo alle #pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta. . Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME. Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI. . Il messaggio ERA:Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI . E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO. . E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L'ANTIBIOTICO RESISTENZA??? . ADESSO… So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno. . EvitiAMO farmaci inutili. .RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!). . Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina. E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante. Perchè la tua salute vale! .#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco I . FONTI:https://www.huffingtonpost.it/entry/in-italia-si-prescrivono-troppi-antibiotici-lappello-dellocse_it_5dc41656e4b03ddc02f01190. http://www.lastampa.it/2018/10/20/italia/prescrizioni-allegre-di-farmaci-ogni-anno-si-sprecano-miliardi-jug5IbQNIRVjqYp4F6BycO/premium.html. http://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=18&art=3188. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2660_allegato.pdf

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 8 novembre 2019

 

Consumiamo così tanti antibiotici che persino l’OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L’ITALIA come STATO MEMBRO.

La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.

E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci loro!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono.
E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera.

COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA.
E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.
IN L’ITALIA 10.000 MORTI L’ANNO almeno (numero per difetto).

E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA?
SOLO 190 l’anno.
NON TI DOMANDI IL PERCHÉ???

Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l’anno.
Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI.

Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L’ECCESSO DI ANTIBIOTICI???
O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬

Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l’anno per antibiotico resistenza …
… in Svezia invece …
… all’estremo Nord…
Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perché il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali.

Giusto? Eh no!

NE USANO MENO CHE IN ITALIA.
E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?
HANNO I SUPERPOTERI?

No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.
Insegnano al paziente ad affrontare la malattia.

Ascoltano le persone, sostengono le domande.
Misurano gli antibiotici prescritti.

Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi:

➡ “ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?”

➡ “O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?”

➡ “O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo ed AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l’infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?”

MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No??

No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e “TELEIMBONITORI vari” ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.
O dal raffreddore.
O dalla influenza stagionale.

Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi.
E quando ricorriamo alla pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta.

Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME.
Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI.

Il messaggio ERA:
Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI .
E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO.

E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L’ANTIBIOTICO RESISTENZA??

ADESSO…
So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I tre dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

EvitiAMO farmaci inutili.

RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

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FONTI:

Tutte le malattie nascono nell’intestino …

E tutti i medici si dovrebbero aggiornare costanteMente!

lo diceva Ippocrate più di duemila anni fa che tutte le malattie nascono dell’intestino.
Oggi – anzi dobbiamo parlare degli ultimi anni – abbiamo una conferma scientifica ratificata dalla letteratura internazionale, che nell’intestino si gioca la partita per la prevenzione di tutte le malattie.
Tutte tutte?
Si tutte!
Genetiche, metaboliche, degenerative, allergiche, autoimmuni, tumorali.
Tutte legate all’infiammazione.

Se ne parli col tuo curante si metterà a ridere.
Se gli dici Intestino Permeabile, Disbiosi o Microbiota, stai certo che la sua mano correrà immediatamente a vergare – sul suo ricettario – la miglior composizione di pilloline o goccine per l’ansia, per lo stress, o la depressione.

O, se sei fortunato, i migliori farmaci sintomatici che il mercato ti offre e il SSN ti passa gratis.
Peccato che dalle mie parti si dice che di quello che è gratis ti devi fidare poco…

Avendo avuto l’onore, oggi, di seguire un meraviglioso Congresso Scientifico con personaggi italiani meravigliosi, lo posso affermare con più decisione di ieri:
Più voci hanno confermato che la classe medica non è omogenea per preparazione e aggiornamenti.

Ne scriverò nei prossimi post.
E ti posterò anche la video relazione del Prof Alessio Fasano, autorità mondiale sulla Celiachia, che oggi ha emozionato tutti noi presenti qui 🥰

Grato all’universo di essere accompagnato in questo viaggio istruttivo da amici e colleghi validi, come Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista e Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista.

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Colon, Cervello, Disbiosi… ma la Sindrome dell’Intestino Irritabile esiste?

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è uno dei DISTURBI DIGESTIVI FUNZIONALI più diffusi, con una prevalenza globale dell’11%.

I sintomi sono frequenti e cronici – e un ampio sondaggio dimostra che il 50% delle persone con IBS (sindrome dell’intestino irritabile) ha sintomi da più di dieci anni e il 57% li ha ogni giorno.

Le limitazioni dei metodi diagnostici e le scarse opzioni terapeutiche rappresentano le sfide nella gestione dell’IBS.
Le attuali raccomandazioni degli esperti per la diagnosi di IBS incoraggiano la diagnosi basandosi sui sintomi clinici RICONOSCIUTI dai “criteri di Roma IV” (Quarta conferenza internazionale dei Gastroenterologi, che si svolge ogni 4 anni a Roma).

Tuttavia, nella pratica clinica, LE LINEE GUIDA DIAGNOSTICHE SPESSO NON VENGONO ADOTTATE.
Perchè?
Perché i medici ritengono che la diagnosi di IBS vada fatta per esclusione, e spesso prescrivono test diagnostici per escludere altre diagnosi.

La forma e consistenza delle feci (Bristol SCALE) viene utilizzata per differenziare l’IBS in vari sottotipi utilizzati per dirigere il trattamento.

  • IBS con costipazione
  • IBS  con diarrea
  • IBS con sintomi misti di costipazione e diarrea

Quale trattamento ti chiederai?
Il TRATTAMENTO È PREVALENTENTE SINTOMATICO.

SI basa in genere sui sintomi prevalenti: è a base di Antispastici e Antidepressivi per il dolore, è a base di Loperamide e Alosetron per ridurre la frequenza intestinale, è a base di fibre solubili per IBS predominante o costipata.

Ma nonostante il loro uso diffuso, questi trattamenti mancano di efficacia: infatti MENO DEL 25% DEI PAZIENTI RIPORTANO un COMPLETO SOLLIEVO di uno qualsiasi dei sintomi.

Queste terapie hanno, inoltre, EFFETTI COLLATERALI SIGNIFICATIVI, con molti pazienti che cercano assistenza medica o perdono giorni di lavoro o di scuola (ma anche uscite sociali) a causa DEGLI EFFETTI COLLATERALI O DI SINTOMI IATROGENI.
Si zittiscono sintomi e ci si accollano gli effetti collaterali…

Ma tanto chi se ne frega di cercare e curare le cause del tuo problema?

E i probiotici?
E l’ansia?

I probiotici hanno mostrato buone prove di efficacia e bassa incidenza di effetti collaterali, come le terapie psicologiche tra cui la riduzione dello stress e il rilassamento sono benefiche e sicure, ma…

Ma Indipendentemente dalla terapia, il tasso di risposta è generalmente basso e non risolve completamente i sintomi globali.

Carenze nella diagnosi e nella terapia derivano dal fatto che l’IBS è una SINDROME, cioè un “ombrello” che raggruppa diverse cause sottostanti che sono IDENTIFICABILI E CURABILI.

La fisiopatologia dell’IBS è eterogenea, con vari meccanismi patologici responsabili delle caratteristiche patologiche centrali, come le alterazioni della motilità gastrointestinale e della funzione sensoriale viscerale, responsabili dei sintomi clinici.

In un contesto clinico, QUESTA VISIONE ETEROGENEA dell’IBS POTREBBE ESSERE AFFRONTATA DALLA MEDICINA FUNZIONALE, che personalizza la cura del paziente, che si focalizza sullo stato unico di un individuo piuttosto che sulle tradizionali definizioni istopatologiche o cliniche della malattia.

Uno studio retrospettivo clinico – per esempio – ha scoperto che il 98% dei 303 pazienti con IBS predominante in diarrea (IBS-D) aveva una spiegazione alternativa per i loro sintomi, tra cui Diarrea indotta da acido biliare, Intolleranza ai Carboidrati, Enteropatia da Glutine e Intolleranza al Glutine Non Celiaca ed ha risposto molto bene ai trattamenti corrispondenti alla loro nuova diagnosi.
Curioso no?

In particolare, questo studio ha supportato l’ipotesi che “l’IBS-D” e la Diarrea Funzionale non sono vere entità cliniche come si pensava in precedenza, ma una raccolta di condizioni mediche diverse e separate…

Allo stesso modo, un altro gruppo di ricerca ha condotto un’analisi retrospettiva di un test che identifica le cause potenzialmente trattabili di IBS nelle persone che soddisfano i “criteri di Roma III” e ha scoperto che fino al 94% ha risultati che suggeriscono un problema funzionale.

Lo stesso gruppo ha anche dimostrato che tali test hanno ridotto significativamente i costi procedurali medici e gastrointestinali migliorando l’assistenza ai pazienti.
Che fortuna!

Collettivamente, queste nuove e convergenti visioni della fisiopatologia, della valutazione e della gestione dell’IBS rendono meno pertinenti la diagnosi e il trattamento tradizionali.
Infatti, suggeriscono che l’IBS non è di per sé un’entità patologica e sostengono la domanda “esiste l’IBS?”

In effetti, è stato proposto che catalogare i sintomi gastrointestinali funzionali inspiegabili come una malattia distinta “genera un pensiero pigro e impedisce il progresso”.

E permettere la sopravvivenza dei dinosauri ligi ai protocolli farlocchi dell’età della pietra…

L’ IBS ha infatti diagnosi differenziali ben consolidate, in particolare la Celiachia, la Pseudoceliachia, la sensibilità NON CELIACA al glutine (pieno di glifosato e altre schifezze) la Malattia Infiammatoria Cronica Intestinale, la Colite microscopica e la Giardiasi cronica.

Sebbene, sarebbe carino chiedere l’opinione dei Curanti che prescrivono Ansiolitici o pilloline e goccine per l’ansia, quando il trattamento non funziona su di te… piuttosto che chiedersi : COSA NON HO CONSIDERATO DI QUESTA PERSONA CHE HO DAVANTI?

Ti lascio con questa domanda … Datti una risposta…

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E perché così agisci con ruolo attivo di AMPLIFICATORE umano, divulgando quello che oggi sappiamo dell’uomo, ma che altri, per interessi e/o per motivi economici, vogliono che tu non sappia.

E perché la tua salute vale !

FONTE originale:

Esiste la sindrome dell’intestino irritabile? Cause identificabili e curabili dei sintomi associati suggeriscono che potrebbe non esserlo

 

Obesità, Diabete, Microbiota… La sfatiamo la favoletta delle chilocalorie?

 

OBESITÀ, DIABETE, MICROBIOTA … LA SFATIAMO LA FAVOLETTA DELLE CHILOCALORIE? . In questa intervista di APPENA 5 ANNI FA il Prof Gasbarrini – Professore Ordinario di Gastroenterologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Policlinico Gemelli di Roma – smonta la favoletta delle chilocalorie. . Spiega che nei pazienti obesi il #microbiota intestinale è molto diverso dai pazienti non obesi, e lo stesso si è visto dei pazienti diabetici. . Ma come fanno questi "esserini ini ini" a farci ingrassare? . Semplice .Tramite un sistema di segnalazione tra colon e cervello-fegato-pancreas-tessuto adiposo (nutrient sensor pathway) con cui semplicemente comunicano: "TUTTO QUELLO CHE MANGI ASSORBILO". . Come. Spiegarlo semplicemente?. Prendiamo la colazione tipica Italiana come ce la "spaccia" il Tg2 dell'altro giorno – cornetto e cappuccio per intenderci – che contiene ZERO FIBRE, ed è ricco di ZUCCHERI e GRASSI a rapido assorbimento. Il microbiota colico si nutre di FIBRE e sentendo che NON GLI ARRIVA il CIBO, manda segnali tramite il "nutrient sensor patway" per fare in modo che TUTTO QUELLO CHE SI MANGERA' A PRANZO O A CENA venga totalmente assorbito ("effetto del secondo pasto"). . Questo cosa vuol dire? . Che il concetto di CALORIA ha poco senso. E se il tuo nutrizionista ti propone il latte scremato e tre fette biscottate col velo di marmellata… Sai già che devi cercartene un altro… .E SE FINO A 10/15 ANNI FA ERANO POCHI I PROFESSIONISTI CHE SI OCCUPAVANO DI MICROBIOTA, ADESSO SE NE OCCUPANO PRATICAMENTE TUTTI.Ma chi si dovrebbe occupare di microbiota SECONDO l'opinione del prof. GASBARRINI (5 anni fa)? . TUTTI I PROFESSIONISTI CHE HANNO A CHE FARE CON L'APPARATO DIGERENTE. . 1) Quelli che si occupano di gastrite e helicobacter pilory (che solamente in una parte dei pazienti è causa di ulcere, gastriti e cancro), . 2) quelli che si occupano di esofagite da reflusso, esofagite causata dai batteri, . 3) quelli che si occupano della malattia celiaca, perché se la barriera intestinale è danneggiata quei batteri traslocano dall'intestino verso il "dentro"… . 4) quelli che si occupano di COLON IRRITABILE (intestino please), Crohn e RCU perché sono malattie caratterizzata da abnorme reazione immunitaria contro i batteri intestinali, . 5) quelli che si occupano di diverticolite, di obesità, di diabete, di sindrome metabolica eccetera eccetera… . E quando domani domanderai al tuo terapeuta/nutrizionista/curante informazioni sul microbiota… E potresti sentirti rispondere: "micro… Che?"Oppure: "è impossibile" o "non c'entra niente".O la peggiore delle risposte: "No, non ci credo al microbiota" (come un ateo convinto…)…. ti suggerirei di scappar via il più velocemente possibile….Anzi, stai attento, perchè se pronunci "microbiota", "disbiosi" o "vitamina D"… le goccine e/o le pilloline per l'ansia vengono immediatamente vergate sul ricettario..Per questa epidemia di riduzionismo dogmatico, la prima soluzione sarebbe l'aggiornamento obbligatorio (ECM) dei diagnosti e dei curanti. .O un aggiornamento del sistema operativo all'era moderna….So che queste cose non le dice nessuno, e non te le dirà nessuno.Ma io sono diverso.E Questa pagina è diversa.. Perché dopo 25 anni di studi sul microbiota che sono accessibili GRATUITAMENTE ONLINE o nei corsi di aggiornamento…. Nessuno può IN PIENA ONESTÀ INTELLETTUALE dire "NON CI CREDO". . Ne avevo già parlato qui: m.facebook.com/story.php?story_fbid=2574055706174989&id=1586526338261269. Se giungi per la prima volta su QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA, sappi che è gestita da UN CHIRURGO ADDOMINALE D'URGENZA siculo (sentirmi chiamare gastroenterologo mi offende), che si occupa delle panze dei suoi assistiti..Che è stato educato ed addestrato a cercare nell'intestino le cause di ansia, depressione e di tutte le patologie connesse all'intestino irritabile (non "colon irritabile", per favore).E che oggi può finalmente affermare che QUESTE COSE NON LE DICO SOLO IO..C'è un esercito di ESERCENTI una professione sanitaria – biologi, medici, nutrizionisti, osteopati, fisioterapisti, psicologi, coach AGGIORNATI – che legge la letteratura che fa della medicina una SCIENZA ma anche UN'ARTE. . E che la pensa come me Sono gli ATTORI della #rivoluzione #microbiota :).Continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ogni singolo posto che trovi interessante.Perchè è di pubblico interesse..E perchè cosi agisci il ruolo attivo di AMPLIFICATORE umano di quello che oggi sappiamo dell'uomo, ma che altri (per interessi? Per motivi economici?) vogliono che tu non sappia..Perchè un paziente guarito è un cliente perso.E perchè la tua salute vale !.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #ippocrate #amie #metabolicamente #amie #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso.P.s: questo il commento"contenuto" dell'amico e collega Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista sulle sciocchezze pseudoscientifiche dietologiche del Tg2: www.facebook.com/511379718999958/posts/1535557456582174/

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 6 novembre 2019

In questa intervista di APPENA 5 ANNI FA il Prof Gasbarrini – Professore Ordinario di Gastroenterologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Policlinico Gemelli di Roma – smonta la favoletta delle chilocalorie.

Spiega che nei pazienti obesi il Microbiota intestinale è molto diverso dai pazienti non obesi, e lo stesso si è visto dei pazienti diabetici.

Ma come fanno questi “esserini” a farci ingrassare?

Semplice .
Tramite un sistema di segnalazione tra Colon e Cervello-Fegato-Pancreas-tessuto adiposo (Nutrient Sensor Pathway) con cui semplicemente comunicano: “TUTTO QUELLO CHE MANGI ASSORBILO”.

Come.
Spiegarlo semplicemente?

Prendiamo la colazione tipica Italiana come ce la “spaccia” il Tg2 dell’altro giorno – cornetto e cappuccio per intenderci – che contiene ZERO FIBRE, ed è ricco di ZUCCHERI e GRASSI a rapido assorbimento.
Il Microbiota Colico si nutre di FIBRE e sentendo che NON GLI ARRIVA il CIBO, manda segnali tramite il “Nutrient Sensor Patway” per fare in modo che TUTTO QUELLO CHE SI MANGERÁ A PRANZO O A CENA venga totalmente assorbito (“effetto del secondo pasto”).

Questo cosa vuol dire?

Che il concetto di CALORIA ha poco senso.
E se il tuo nutrizionista ti propone il latte scremato e tre fette biscottate col velo di marmellata…
Sai già che devi cercartene un altro…

E SE FINO A 10/15 ANNI FA ERANO POCHI I PROFESSIONISTI CHE SI OCCUPAVANO DI MICROBIOTA, ADESSO SE NE OCCUPANO PRATICAMENTE TUTTI.
Ma chi si dovrebbe occupare di Microbiota SECONDO l’opinione del prof. GASBARRINI (5 anni fa)?

TUTTI I PROFESSIONISTI CHE HANNO A CHE FARE CON L’APPARATO DIGERENTE.

➡ Quelli che si occupano di Gastrite e Helicobacter Pilory (che solamente in una parte dei pazienti è causa di Ulcere, Gastriti e Cancro),

➡ quelli che si occupano di Esofagite da reflusso, Esofagite causata dai batteri,

➡ quelli che si occupano della malattia Celiaca, perché se la barriera intestinale è danneggiata quei batteri traslocano dall’intestino verso il “dentro”…

➡ quelli che si occupano di COLON IRRITABILE (intestino please), Crohn e RCU perché sono malattie caratterizzata da abnorme reazione immunitaria contro i batteri intestinali,

➡ quelli che si occupano di diverticolite, di obesità, di diabete, di sindrome metabolica eccetera eccetera…

E quando domani domanderai al tuo Terapeuta/Nutrizionista/Curante informazioni sul Microbiota…
E potresti sentirti rispondere: “micro… Che?”
Oppure: “è impossibile” o “non c’entra niente”.
O la peggiore delle risposte: “No, non ci credo al Microbiota” (come un ateo convinto…).

… ti suggerirei di scappar via il più velocemente possibile… .

Anzi, stai attento, perché se pronunci “Microbiota”, “Disbiosi” o “Vitamina D”… le goccine e/o le pilloline per l’ansia vengono immediatamente vergate sul ricettario.

Per questa epidemia di riduzionismo dogmatico, la prima soluzione sarebbe l’aggiornamento obbligatorio (ECM) dei diagnosti e dei curanti.

O un aggiornamento del sistema operativo all’era moderna…

So che queste cose non le dice nessuno, e non te le dirà nessuno. Ma io sono diverso.
E Questa pagina è diversa.

Perché dopo 25 anni di studi sul Microbiota che sono accessibili GRATUITAMENTE ONLINE o nei corsi di aggiornamento….
Nessuno può IN PIENA ONESTÀ INTELLETTUALE dire “NON CI CREDO”.

Ne avevo già parlato qui:

Colon, cervello, disbiosi e “intestino irritabile”– Parte 1 –

Se giungi per la prima volta su QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA, sappi che è gestita da UN CHIRURGO ADDOMINALE D’URGENZA siculo (sentirmi chiamare gastroenterologo mi offende), che si occupa delle panze dei suoi assistiti.

Che è stato educato ed addestrato a cercare nell’intestino le cause di ansia, depressione e di tutte le patologie connesse all’intestino irritabile (non “colon irritabile”, per favore) .
E che oggi può finalmente affermare che QUESTE COSE NON LE DICO SOLO IO.

C’è un esercito di ESERCENTI una professione sanitaria – Biologi, Medici, Nutrizionisti,  Osteopati, Fisioterapisti, Psicologi, Coach AGGIORNATI – che legge la letteratura che fa della medicina una SCIENZA ma anche UN’ARTE.

E che la pensa come me Sono gli ATTORI della Rivoluzione Microbiota 🙂 Continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ogni singolo posto che trovi interessante.
Perché è di pubblico interesse.

E perché così agisci il ruolo attivo di AMPLIFICATORE umano di quello che oggi sappiamo dell’uomo, ma che altri (per interessi? Per motivi economici?) vogliono che tu non sappia.

Perché un paziente guarito è un cliente perso.
E perché la tua salute vale !

Ps:
Questo il commento “contenuto” dell’amico e collega Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista sulle sciocchezze pseudoscientifiche dietologiche del Tg2:

www.facebook.com/511379718999958/posts/1535557456582174/

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

 

Gastroprotettore e Anemia? Fattore di Castle, Vitamina B12 e Ferro

Radio Live Social – Rubrica Medicina e Salute

“Gastrite Atrofica” – Intervista al Dr. Gabriele Prinzi

con speciali speciali ringraziamenti  agli amministratori dei Gruppi Facebook:
Vitamina D – Magik D e Vitamina C – La Molecola della Vita.

GASTROPROTETTORE E ANEMIA?FATTORE DI CASTLE, VITAMINA B12, FERRO E 45.000 GRAZIE :).Ho registrato questa intervista un paio di settimane fa..Spiegavo all'intervistatrice – ma lo spiego anche a te – che c'è un enorme errore nel modo in cui facciamo medicina. .L'errore è che abbiamo dimenticato la medicina, abbiamo dimenticato la biologia, abbiamo dimenticato la microbiologia, abbiamo dimenticato la fisiologia. .Abbiamo dimenticato la banale educazione Cristiana….E ci siamo venduti – o alle aziende farmaceutiche o ad un sistema sanitario nazionale – oppure … venduti all'ignoranza o alla supponenza….E io ho detto BASTA!Ho detto NON CI STO!.ANCHE TU PUOI DIRE NO!.ANCHE TU PUOI DECIDERE DI PRETENDERE RISPETTO!.Puoi decidere – se questa è la tua volontà – di essere rispettato come essere umano, di pretendere lo stesso rispetto di due persone che si salutano in strada, di pretendere spiegazioni, di pretendere risultati. .Questo ha a che fare con il rapporto medico-paziente, e con il fatto che tu paghi le tasse ogni giorno, e che tu paghi un sistema sanitario nazionale morente, gestito da meravigliosi professionisti che si "sono rotti gli zebedei" della medicina tirannica!.Se hai problemi di anemia, o se ti manca il ferro, e questo è solo un esempio, quando ti prescrivono il ferro stanno facendo una enorme sciocchezza. .E per tre motivi..1) Se hai un anemia, o ti manca il ferro, la prima cosa che dovrebbe valutare un medico è se questo è un effetto collaterale dei farmaci, come gastroprotettori, oppure se è un effetto del malassorbimento. .Perché se hai un malassorbimento, o stai prendendo dei farmaci che bloccano l'assorbimento della vitamina B12, col cavolo che puoi assorbire il ferro!.2) se è un problema di malassorbimento – e si vede dalla lingua! – allora, l'unica formulazione di ferro, di vitamina B che puoi assumere, la puoi assumere esclusivamente per via linguale. Altrimenti, ci sono soltanto le flebo e le iniezioni..3) La Airc e l'OMS – SE HANNO UN DUBBIO SULLA POSSIBILITÀ CHE LA CARNE POSSA PROVOCARE IL TUMORE – lo hanno perché negli studi sembra che l'eccesso di ferro possa essere cancerogeno. .Quindi, domandati se QUANDO il tuo medico ti sta prescrivendo quintalate di ferro – quando tu magari hai problemi di assorbimento di B12,- non sta per caso favorendo un processo cancerogeno del colon? ..E il tuo medico – che ti impone la colonscopia perché i tuoi parenti hanno un tumore del colon – te l'hai mai detto che a livello di familiarità solo il 5% dei pazienti ha un tumore di provenienza genetica o familiare?.E che è LA MERDA RAFFINATA che mangi ogni giorno che lo può provocare? Compresi i salumi, e la roba bruciacchiata?.Altro che Helicobacter pylori !!!.Se c'è qualcuno che devo ringraziare – a parte i miei maestri, e a parte i pazienti che mi sfidano ogni giorno, e mi impongono di andare a studiare, e mi impongono di rimanere aggiornato (200 dei quali hanno lasciato una referenza positiva o negativa su di me) – ci sono i gruppi di pazienti che si sono associati..Quei pazienti delusi dal servizio sanitario nazionale MORENTE e, delusi da una SANITÀ che dovrebbe essere gratuita……. Ma anche delusi da coloro che sposano la visione riduzionistica della salute, e guardano i sintomi senza andarsi a cercare le cause……. Costoro li ho ringraziati pubblicamente nel video: ci sono i membri e i gestori del gruppo di vitamina D e del gruppo di vitamina C. .Li ho già citati. Il numero degli amministratori è ampio. .Tutte persone meravigliose che ringrazio per avermi spinto a studiare..Perr te che già conosci la pagina, o per te che sei qui per la prima volta, ti suggerisco di continuare a leggere quello che scrivo, di approfondire quello che ti propongo, di condividere liberamente tutto quello che pubblico, in quante di pubblica utilità. .Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #ippocrate

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Martedì 5 novembre 2019

 

Ho registrato questa intervista un paio di settimane fa.

Spiegavo all’intervistatrice – ma lo spiego anche a te – che c’è un enorme errore nel modo in cui facciamo medicina.

L’errore è che abbiamo dimenticato la medicina, abbiamo dimenticato la biologia, abbiamo dimenticato la microbiologia, abbiamo dimenticato la fisiologia.

Abbiamo dimenticato la banale educazione Cristiana…

E ci siamo venduti – o alle aziende farmaceutiche o ad un sistema sanitario nazionale – oppure … venduti all’ignoranza o alla supponenza…

Ed io ho detto BASTA! Ho detto NON CI STO!

ANCHE TU PUOI DIRE NO!

ANCHE TU PUOI DECIDERE DI PRETENDERE RISPETTO!

Puoi decidere – se questa è la tua volontà – di essere rispettato come essere umano, di pretendere lo stesso rispetto di due persone che si salutano in strada, di pretendere spiegazioni, di pretendere risultati.

Questo ha a che fare con il rapporto medico-paziente, e con il fatto che tu paghi le tasse ogni giorno, e che tu paghi un sistema sanitario nazionale morente, gestito da meravigliosi professionisti che si “sono rotti gli zebedei” della medicina tirannica!

Se hai problemi di Anemia, o se ti manca il Ferro, e questo è solo un esempio, quando ti prescrivono il ferro stanno facendo una enorme sciocchezza.

E per tre motivi.

1) Se hai un Anemia, o ti manca il Ferro, la prima cosa che dovrebbe valutare un medico è se questo è un effetto collaterale dei farmaci, come Gastroprotettori, oppure se è un effetto del malassorbimento.

Perché se hai un malassorbimento, o stai prendendo dei farmaci che bloccano l’assorbimento della vitamina B12, col cavolo che puoi assorbire il Ferro!

2) Se è un problema di malassorbimento – e si vede dalla lingua! – allora, l’unica formulazione di Ferro, di Vitamina B che puoi assumere, la puoi assumere esclusivamente per via linguale.
Altrimenti, ci sono soltanto le flebo e le iniezioni.

3) La Airc e l’OMS – SE HANNO UN DUBBIO SULLA POSSIBILITÀ CHE LA CARNE POSSA PROVOCARE IL TUMORE – lo hanno perché negli studi sembra che l’eccesso di ferro possa essere cancerogeno.

Quindi, domandati se QUANDO il tuo medico ti sta prescrivendo quintalate di Ferro – quando tu magari hai problemi di assorbimento di Vitamina B12, – non sta per caso favorendo un processo cancerogeno del colon?

E il tuo medico – che ti impone la colonscopia perché i tuoi parenti hanno un tumore del colon – te l’hai mai detto che a livello di familiarità solo il 5% dei pazienti ha un tumore di provenienza genetica o familiare?

E che è LA MERDA RAFFINATA che mangi ogni giorno che lo può provocare? Compresi i salumi, e la roba bruciacchiata?

Altro che Helicobacter Pylori !!!

Se c’è qualcuno che devo ringraziare – a parte i miei maestri, e a parte i pazienti che mi sfidano ogni giorno, e mi impongono di andare a studiare, e mi impongono di rimanere aggiornato (200 dei quali hanno lasciato una referenza positiva o negativa su di me) – ci sono i gruppi di pazienti che si sono associati.

Quei pazienti delusi dal servizio sanitario nazionale MORENTE e, delusi da una SANITÀ che dovrebbe essere gratuita…

… Ma anche delusi da coloro che sposano la visione riduzionistica della salute, e guardano i sintomi senza andarsi a cercare le cause…

… Costoro li ho ringraziati pubblicamente nel video: ci sono i membri e i gestori del gruppo di vitamina D e del gruppo di vitamina C.

Li ho già citati. Il numero degli amministratori è ampio.

Tutte persone meravigliose che ringrazio per avermi spinto a studiare.

Per te che già conosci la pagina, o per te che sei qui per la prima volta, ti suggerisco di continuare a leggere quello che scrivo, di approfondire quello che ti propongo, di condividere liberamente tutto quello che pubblico, in quante di pubblica utilità.

Perché la tua salute vale!

Gastrite Atrofica, Ferro basso, Anemia Perniciosa, e gastroprotettore

Quando blocchiamo l’acidità gastrica…

Vitamina D – Nessuna tossicità

Tra 5.000 e 50.000 UI al giorno di vitamina D somministrate a 4700 pazienti.
Tossicità?
Nemmeno l’ombra…

La vitamina D3 è un ormone prodotto nella pelle in quantità stimabili fino a 25.000 unità internazionali (UI) al giorno per l’azione delle radiazioni UVB (in certi periodi dell’anno, in certe regioni) sulla pelle.
I raggi UVB che prendiamo ogni giorno trasformano così giornalmente un derivato del Colesterolo (il 7-deidrocolesterolo) in vitamina D.

La carenza è causata sia della mancanza di adeguata esposizione solare alla pelle (chiusi in casa in ufficio a scuola eccetera), sia perché la vitamina D è presente in pochissime fonti di cibo.

Ma può avere anche cause Iatrogene, nel caso non ti ricordassi che “certi farmaci” (statine, gastroprotettori, procinetici, farmaci per il diabete, solo per citarne alcune) ne riducono l’assorbimento.

La carenza di questa vitamina è strettamente correlata ad un sacco di malattie, molte delle quali è dimostrato da anni che migliorano notevolmente con un’esposizione ai raggi UVB o con l’integrazione orale con vitamina D.

Tra queste: Asma, Psoriasi, Artrite Reumatoide, Rachitismo e Tubercolosi (solo per citarne alcune).

Ma perché il SSN non riconosce la sua utilità e perché terrorizza i curanti per non far loro prescrivere gli esami?
E come motiva queste imposizioni dittatoriali?

Per la paura infondata della tossicità da eccesso di vitamina D, a causa del quale vige nel mondo un enorme e datata incomprensione sui valori “considerati normali”, molti pazienti sono stati programmati a spaventarsi, è stata loro instillata paura nel prenderla.
Così come chi si occupa di terapie ha paura a prescriverla…

Ma è davvero così?
È davvero tossica?
E dobbiamo per forza “farcela sotto dalla paura” e prenderla ogni giorno a non meno di 5/8.000 UI al giorno?

Una risposta ci arriva da un’esperienza lunga 7 anni in cui i colleghi medici della “Wright State University School of Medicine” hanno sottoposto tutti i pazienti del loro ospedale – al momento del ricovero – a screening per la carenza di vitamina D, impostando la successiva integrazione per correggere il deficit.

In 7 anni, la maggioranza di 4700 pazienti ha integrato la vitamina D nella misura di 5.000-10.000 UI al giorno.

A causa di alcuni specifici problemi di malattia, alcuni pazienti hanno ricevuto dosi maggiori: da 20.000 a 50.000 UI al giorno.

Tra questi, tre pazienti con Psoriasi hanno mostrato un marcato miglioramento nella pelle utilizzando da 20.000 a 50.000 UI al giorno.
Curioso, no?
Eh no…
È semplicemente affascinante!

Ma ti domanderai, di questi 4700 quanti ne sono morti?
Quanti hanno avuto i calcoli renali?
E quanti hanno avuto ipercalcemia?
Tutti o nessuno?
…. (suspence) …
Nessuno!

Nessun caso di ipercalcemia indotta da vitamina D3 o eventi avversi attribuibili alla supplementazione di vitamina D3 in nessuno dei pazienti trattati. Nemmeno in quelli da 50.000 UI al giorno. È stata fortuna?
Oppure hanno corretto la terapia con la Vitamina K2? O con il magnesio???

No no, in questo studio (di quest’anno!) non si fa riferimento a nessuna di queste “supplementazioni”.

Hanno avuto un’idea migliore:
semplicemente escludere i pazienti che avevano “altre cause” di Ipercalcemia.

Ed è vero che 100 ng/ml (corrispondenti a 250 mmol/l) è il livello oltre il quale si hanno sicuri effetti tossici?
E ipercalcemia?
E calcoli renali?
… O che si muore subito ?

Anche lì, i dati dei colleghi smentiscono queste notizie farlocche.
Altrimenti non si spiegherebbe come mai sui pazienti in terapia con vitamina D abbastanza a lungo da superare la dose empatica di 74,4 ng/ml, i colleghi medici hanno misurato:

  1. un livello medio di 25(OH)D pari a 118,9 ng/ml, con un range compreso tra 74,4 e 384,8 ng/ml (!!);
  2. un livello medio di Calcemia tra 9,5 (senza D3) e 9,6 (con D3), con range da 8,4 a 10,7 mg/dl (D3).

La vuoi detta in breve?
In breve:

L’integrazione a lungo termine con vitamina D3 in dosi che vanno da 5.000 a 50.000 UI  al giorno, appare sicura.

Adesso… Chi glielo va a dire a quello/a che ti prescrive una dose inappropriata di vitamina D con una cadenza inappropriata che va da una volta a settimana a “una volta ogni morte di Papa” (scusa Francesco) ?

Io te l’ho detto.
E l’ho scritto.

Persino nelle nuove note AIFA si parla di somministrazione giornaliera. Cavolo, e io ho anche fatto una dozzina di post sulla vitamina D tutti accompagnati dal link al lavoro originale in inglese.

Eppure molti rifiutano di studiare e adeguarsi, lasciando i pazienti nel dubbio, e magari facendo anche terrorismo psicologico.
Capisco che non si voglia credere a me, magari perché sono siciliano, o pelato, o col pizzetto eccetera, ma come cavolo fai a non credere alla letteratura internazionale?

Cioè, ci sono professionisti medici che ci mettono il tempo, raccolgono dati, li elaborano e sul loro “lavoro scientifico” ci mettono la faccia di fronte a migliaia di colleghi in tutto il mondo.
E qualcuno ancora non ci crede e non si aggiorna?

Allora… Costoro se lo meritano tutto il termine di DINOSAURI

Tu invece – che leggi questa pagina gratuita di informazioni mediche – resta allerta e aggiornati!

Approfondisci l’argomento e usa le informazioni giuste per imparare l’arte della manutenzione ordinaria della salute finché c’è un piccolo esercito di professionisti sanitari Ippocratici (Medici, Nutrizionisti, Osteopati, Fisioterapisti, Psicoterapeuti ecc…) che si deve occupare esclusivamente della Manutenzione Straordinaria.

Resta aggiornata e impara, prima che lo Stato ti imponga dei robot al posto nostro. (ma questo è un post per domattina).

Se è la prima volta che mi leggi, allora benvenuta/o nell’era della Rivoluzione Microbiota.

Continua a seguire la pagina e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblico interesse.
E perché la tua salute vale!

Fonte:

Dosaggio orale giornaliero di vitamina D3 utilizzando da 5.000 a 50.000 unità internazionali al giorno in pazienti ospedalizzati a lungo termine: approfondimenti tratti da un’esperienza di sette anni

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

 

Adotta ed ama il tuo Microbiota

Sei un’amante di cani e gatti abbandonati ?
Allora non puoi non amare i miliardi di “animaluzzi” che vivono dentro e sopra di te.

Esiste una “creatura” che condivide con te cibo e abitudini, ti segue nei viaggi e si è evoluta con te dalla nascita, fino a sapere esattamente cosa ti piace e cosa no.

Suonerà strano ma è responsabile del tuo umore, comprese ansia, depressione o felicità.
E ti dice cosa mangiare e cosa no, agendo sulle tue emozioni e sul circuito inconscio della gratificazione (gluteomorfine e caseomorfine) , fino al punto di spingerti ad aprire il frigo alle tre di notte!
No, non sto parlando del tuo cane o gatto, dei tuoi figli o della suocera, ma del tuo Microbiota.

Una enorme comunità di “esserini” (batteri, lieviti, protozoi, eccetera) milioni di volte più piccoli, invisibili a occhio nudo, e “indifesi”.
Forme di vita primitive, i primi abitanti della terra, che abitano “sopra e dentro” di noi dalla nascita dell’uomo, e che fanno lo stesso “sopra e dentro” ogni essere appartenente al genere “animalia”.
Sono piccoli teneri ed indifesi e cercano le tue coccole ?
Se pensi che sono così piccoli da non avere influenza sul corpo e sulla salute umana, sappi che non esiste informazione più sbagliata!

Per anni li abbiamo ignorati o sottovalutati, ligi al preistorico dogma che l’unico batterio buono è quello morto, finché non abbiamo scoperto che non possiamo vivere senza di loro.
Trasmessi dalla mamma alla prole, senza di loro ci sviluppiamo male e predisposti alle malattie.

Queste informazioni, a cui nessuno può onestamente negare di avere accesso accademico e formale, sono purtroppo sconosciute a parecchi medici e specialisti, che conoscono solo l’antibiotico anche per le ferite ad un dito.
Antibiotici, con cui fanno danni incalcolabili e imprevedibili (ma prevenibili, se non hai il cervello di un brontosauro).

La dieta che fai, gli antibiotici che assumi (anche con il cibo che mangi) e l’ambiente in cui vivi, le emozioni tossiche che vivi, possono influenzarne la qualità e quindi le funzioni.
Anzi, un quarto dei farmaci più comunemente usati li “fa fuori” o ha effetti sulla crescita di – almeno – una specie del Microbioma. I gastroprotettori in testa, ma anche farmaci per l’ipertensione e il diabete e l’ansia.

Quindi i farmaci inutili – frutto di diagnosi frettolose e sbagliate – peggiorano le malattie quando invece non le producono…

Se ti hanno fatto una diagnosi di gastrite 10 o 20 anni fa, e ancora prendi un gastroprotettore – che ci vuole un’eternità per digerirlo – e non riesci a staccarlo, allora devi approfondire negli articoli qui sotto.:

Amoxicillina, Claritromicina e Pilera eradicano l’Helicobacter da mane a sera.

 

Lo stomaco è sterile?

L’allattamento al seno protegge il lattante, la saliva del lattante protegge la mamma

Leggi, approfondisci e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

I pazienti obesi sono pazienti denutriti.

I PAZIENTI OBESI SONO PAZIENTI DENUTRITI. . Il mondo è cambiato negli ultimi 100 anni.Si mangia molto di più ci si muove molto di meno. E il nostro corpo si è dovuto adeguare.. Ma cosa stiamo mangiando realmente oggi?. Tutto è stato industrializzato.Ogni cibo è stato industrializzato. È più è processato meno è nutriente.. Rispetto ai livelli nutritivi di 50 anni fa, mangiamo, ma non ci nutriamo.Ingeriamo grandi quantità di carboidrati, di grassi, di proteine grazie ai "maghi del marketing" e alla favoletta delle #chilocalorie ('tacci loro!).Ma dei preziosi micronutrienti – come vitamine e sali minerali – fondamentali per aiutare il corpo ad autoripararsi… Nessuno ne parla.. Per assurdo, una persona obesa è denutrita..L'OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – dichiara che il 60% della mortalità globale è attribuibile a malattie croniche causate da carenze nutrizionali.. Perché tutto ciò che mangiamo oggi è molto meno nutriente…I terreni – quindi frutta e verdura – hanno perso il 50% dei nutrienti.Le stagionalità si è persa, e nei supermercati troviamo sempre tutto e per tutto l'anno..Gli allevamenti sono per la maggior parte industrializzati e usano antibiotici e ormoni (che rimangono negli animali) che inconsapevolmente assumiamo con l'alimentazione.. A questo aggiungi che i farmaci – che hanno cambiato la storia della medicina e che aiutano tantissime persone – alterano l'equilibrio biochimico naturale del corpo in modo PREVEDIBILE E PREVENIBILE (art. 13 codice deontologico medico) …… creando spesso PIÙ DANNI CHE BENEFICI. . Il nostro corpo si è dovuto adeguare in troppo poco tempo e noi oggi ne paghiamo le conseguenze. .Dobbiamo cambiato stile di vita per sopravvivere… . Quattro consigli semplici?.😎 CONSAPEVOLEZZA di cosa ci sta intorno e cosa succede nel mondo dell'alimentazione..Dovremmo prestare attenzione all'etichetta di cosa mangiamo, controllare che non ci siano conservanti, zuccheri aggiunti o derivati, che le cose integrali che compriamo siano DAVVERO INTEGRE e dovremmo preoccuparci della provenienza dei cibi che mangiamo..😎 SIAMO NATI PER MUOVERCI E non per stare fermi..Sport e movimento aiutano ormoni muscoli ossa tendini e cuore ad essere più sani. Anche yoga, danza, mindfullness aiutano… .😎 ALIMENTAZIONE CORRETTA. .Mangiare più che si può cibi freschi, ESCLUDERE zuccheri raffinati e prodotti da forno, tanta frutta e verdura fresca, carne sana, pesce pescato, tanta frutta secca..😎 LA GIUSTA INTEGRAZIONE..Siamo obbligati ad assumere gli integratori alimentari per inserire sufficienti quantità di vitamine, sali minerali o enzimi fondamentali per il nostro organismo..Ma non a vita, non per sempre e non tutti.Se soffri di una malattia autoimmune, di problemi di malassorbimento, se stai prendendo farmaci che quelle vitamine e micronutrienti non te li fa assorbire – oppure una lingua gonfia con il segno dei denti lateralmente – l'unica INTEGRAZIONE che abbia senso è quella PERLINGUALE o SUBLINGUALE.Nei casi più avanzati, in vena o muscolo….Quindi, se devi imparare l'arte della manutenzione ordinaria della tua salute e resistere alle sciocchezze create dai "maghi del marketing" per tenerci rincoglioniti e drogati e venderci prodotti sterili e inutili…….. Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità..E perché la tua salute vale..Buona domenica sull'asse Parigi-Palermo..#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 2 novembre 2019

 

Il mondo è cambiato negli ultimi 100 anni.
Si mangia molto di più ci si muove molto di meno.
E il nostro corpo si è dovuto adeguare.

Ma cosa stiamo mangiando realmente oggi?

Tutto è stato industrializzato.
Ogni cibo è stato industrializzato.
E più è processato meno è nutriente.

Rispetto ai livelli nutritivi di 50 anni fà, mangiamo, ma non ci nutriamo. Ingeriamo grandi quantità di carboidrati, di grassi, di proteine grazie ai “maghi del marketing” e alla favoletta delle chilocalorie (‘tacci loro!)

Ma dei preziosi micronutrienti – come vitamine e sali minerali – fondamentali per aiutare il corpo ad autoripararsi… Nessuno ne parla.

Per assurdo, una persona obesa è denutrita.

L’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – dichiara che il 60% della mortalità globale è attribuibile a malattie croniche causate da carenze nutrizionali.

Perché tutto ciò che mangiamo oggi è molto meno nutriente…
I terreni – quindi frutta e verdura – hanno perso il 50% dei nutrienti.
La stagionalità si è persa, e nei supermercati troviamo sempre tutto e per tutto l’anno.

Gli allevamenti sono per la maggior parte industrializzati e usano antibiotici e ormoni (che rimangono negli animali) che inconsapevolmente assumiamo con l’alimentazione.

A questo aggiungi che i farmaci – che hanno cambiato la storia della medicina e che aiutano tantissime persone – alterano l’equilibrio biochimico naturale del corpo in modo PREVEDIBILE E PREVENIBILE (art. 13 codice deontologico medico) …
… creando spesso PIÙ DANNI CHE BENEFICI.

Il nostro corpo si è dovuto adeguare in troppo poco tempo e noi oggi ne paghiamo le conseguenze.

Dobbiamo cambiato stile di vita per sopravvivere…

Quattro consigli semplici?

😎 CONSAPEVOLEZZA di cosa ci sta intorno e cosa succede nel mondo dell’alimentazione.

Dovremmo prestare attenzione all’etichetta di cosa mangiamo, controllare che non ci siano conservanti, zuccheri aggiunti o derivati, che le cose integrali che compriamo siano DAVVERO INTEGRE e dovremmo preoccuparci della provenienza dei cibi che mangiamo.

😎 SIAMO NATI PER MUOVERCI E non per stare fermi.

Sport e movimento aiutano ormoni muscoli ossa tendini e cuore ad essere più sani. Anche yoga, danza, mindfullness aiutano…

😎 ALIMENTAZIONE CORRETTA.

Mangiare più che si può cibi freschi, ESCLUDERE zuccheri raffinati e prodotti da forno, tanta frutta e verdura fresca, carne sana, pesce pescato, tanta frutta secca.

😎 LA GIUSTA INTEGRAZIONE.

Siamo obbligati ad assumere gli integratori alimentari per inserire sufficienti quantità di vitamine, sali minerali o enzimi fondamentali per il nostro organismo.

Ma non a vita, non per sempre e non tutti.
Se soffri di una Malattia Autoimmune, di problemi di malassorbimento, se stai prendendo farmaci che quelle vitamine e micronutrienti non te li fa assorbire – oppure una lingua gonfia con il segno dei denti lateralmente – l’unica INTEGRAZIONE che abbia senso è quella PERLINGUALE o SUBLINGUALE.
Nei casi più avanzati, in vena o muscolo…

Quindi, se devi imparare l’arte della manutenzione ordinaria della tua salute e resistere alle sciocchezze create dai “maghi del marketing” per tenerci rincoglioniti e drogati e venderci prodotti sterili e inutili…

…. Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.

E perché la tua salute vale.

Buona domenica sull’asse Parigi-Palermo.

3 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 3 –

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 10 novembre 2019

IGNORANZA E RIDUZIONISMO IN MEDICINA… . … MI FANNO GIRARE GLI ZEBEDEI🤬🤬🤬🤬.Mi scrive questa utente..Il padre si…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 8 novembre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE..E IL LUNEDÌ È IL GIORNO GIUSTO..Questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 3 novembre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 20 ottobre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 6 ottobre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 29 settembre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 22 settembre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E IL LUNEDÌ È IL GIORNO GIUSTO PER RICORDARTI CHE ….Condivi liberamente e buon inizio settimana 😉

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 15 settembre 2019

IL LUNEDÌ SOLO BELLE NOTIZIE..Ciò che scrivo in questa pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica non…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 25 agosto 2019

UNA BUONA NOTIZIA DOMENICALE..Da quando scrivo su questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA sono…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 17 agosto 2019

I troppi “vaffa” trattenuti in pancia? Ecco 3 tecniche semplici, gratuite e prive di rischi.

Come restituire – ovvero esternare – i tutti i tuoi “vaffa” trattenuti in pancia e a dosi omeopatiche?

Molti studi dimostrano che scrivere pensieri ed emozioni di getto (scrittura espressiva) o in modo calibrato (scrittura metodica) ha lo stesso effetto che aprire la valvola di sfogo, ed ha quindi un grande potere curativo!

Senza bisogno di psicoterapia (che però sarebbe utile a molti) e senza che la persona a cui stai scrivendo ne sappia nulla.

Secondo i ricercatori della “University of California”, ricorrere a carta e penna nei momenti di disagio emozionale riduce l’attività dell’amigdala (parte del nostro cervello emozionale che si “accende” quando abbiamo paura o siamo arrabbiati) e allo stesso tempo aumenta quella delle regioni cefaliche prefrontali (sede del ragionamento, del “qui-ed-ora”) permettendoci di “gestire” le nostre emozioni, piuttosto che “esserne gestiti”.

Quindi, piuttosto che essere passivi o schiavi ci permette di essere attivi e gestire.

Scrivere (o tenere un diario dei propri momenti più intensi) ha lo stesso effetto che abbassare il fuoco sotto la pentola: aiuta a liberarsi, a chiarirsi le idee, a esplorare i propri lati nascosti e a superare momenti di sofferenza e di depressione.

Ma è anche un potente ed economico stimolo per la mente! Per questo tengo un diario, che a volte leggi su questa pagina.

Riattiva la memoria (eventi passati), permette di ri-elaborare le proprie esperienze e prendere maggiore consapevolezza della natura e delle cause dell’emozione che viviamo.

Scrivere ha il vantaggio di fermare i pensieri che vagano confusi nella nostra mente, favorendo al contempo un distacco dalle emozioni forti.

Gli psicoterapeuti consigliano ai pazienti di scrivere o tenere un diario dei propri momenti emotivamente più intensi.

Ecco tre esempi tra quelle più efficaci.

Tecnica n.1  – La tecnica ABC della psicoterapia cognitivo-comportamentale

Il paziente, nel momento in cui vive un episodio emozionale disturbante, viene invitato ad appuntare

A – le condizioni antecedenti all’episodio (A=Antecedents),

B – le credenze associate (B=Beliefs)

C – le conseguenze (C=Consequences), cioè le reazioni emotive e i comportamenti che mette in atto a seguito di questi pensieri. .

tecnica n.2 – Scrittura Espressiva

Prendi carta e penna (o usa il pc/tablet) e scrivi a “quella persona” significativa della tua vita che si meritava un bel vaffa.

  1. Immagina la persona a cui la vuoi indirizzare e scrivi tutto ciò che emotivamente provi.
  2. Scrivi di te, di cosa provi o cosa hai provato.
  3. Scrivi tutto quello che non gli/le hai mai detto.
  4. scrivi di getto, così è più efficace come “valvola di sfogo”.
  5. Rileggi e prendi consapevolezza di te, di quali bisogni hai, di quali sono le tue fragilità e come sono state ferite o tradite o disattese dall’altra persona.
  6. È una lettera “simbolica”, non verrà mai spedita. Bruciala o cancellala dal pc/tablet; lascia andare quel qualcosa che è dentro di te, simbolicamente, amorevolmente e coraggiosamente bruciando la lettera. Così trasformi un trauma in esperienza e liberi l’altra persona da ogni giudizio.
  7. Inizia a far pratica scrivendo dalle persone più lontane dal tuo nucleo sacro, dalla famiglia .

tecnica n.3

La trovi qui:
Il diario de l'”igenista mentale di quartiere”

Queste tecniche sono pratiche!! Per cui leggerle, rifletterci o pensarci su – senza farle – è insufficiente per raggiungere il tuo risultato.

Se questa pratica all’apparenza può sembrare difficile o complicata, ti invito a fare pratica con i vaffa più piccoli, più insignificanti, più lontani rispetto al nucleo più intimo delle tue relazioni.

Training efficace, rispettoso e gratuito! 😀

Quella persona non saprà mai che gliel’hai scritta e non la leggerà mai.
Così, è priva di “rischi”:

  1. nessun rischio di senso di colpa
  2. nessun rischio di ferire o essere feriti
  3. nessun rischio di perdere o venire persi
  4. nessun rischio di soffrire
  5. nessun rischio di ricorrere alla violenza

Continua a seguire la pagina e condividi liberamente ogni singolo post (e “vaffa”) che ritieni interessante perché è di pubblica utilità.
E Perché la tua salute vale!

Leggere nella lingua le carenza di ferro, vitamine e… I troppi farmaci.

Carenza vitaminica – la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 4 –

La lingua è continuamente esposta a stimoli chimici, meccanici e fisici che – quando troppo forti o cronici – possono causare lesioni, come la Lingua fissurata, la Glossite Atrofica (vedi post precedenti) o la lingua a carta geografica.

Ed escludendo i traumi locali, cos’altro può causare problemi visibili sulla lingua?

L’abuso di alcol, alcune infezioni del cavo orale (Candidosi, Parodontopatie) e le malattie gastrointestinali che CAUSANO MALASSORBIMENTO (visto anche come effetto collaterale – prevedibile e prevenibile – di alcuni tra i FARMACI PIÙ USATI IN ITALIA).

Vediamoli insieme!

💀 MALATTIE GASTRO-INTESTINALI.

Sono le condizioni più comuni associate allo sviluppo di glossite. Ho già citato in altri post la Celiachia (ma anche pseudoceliachia e la sensibilità al glutine) e OGNI altra affezione che provoca diarrea.

Perché la diarrea è causa essa stessa di malassorbimento – l’intestino che non assorbe più alcuni elementi – e… proprio come alcune DIETE squilibrate è fonte di carenze nutrizionali potenzialmente gravi.

Come quando ti cadono i capelli… hai le unghia fragili… la pelle secca, hai presente?

La diarrea È PERICOLOSA nei neonati/bambini piccoli come NEGLI ANZIANI e bisogna SUBITO riequilibrare l’acqua ed i sali minerali persi!

Nel 50% dei pazienti con Reflusso Gastroesofageo (GERD) si hanno sintomi extra-esofagei fino a gola, orecchie, naso e bocca (solo su questo ci sarebbe da scrivere una mezza dozzina di post).

l danno diretto provocato dal Reflusso è rappresentato principalmente da erosioni dentali mentre i danni alla mucosa (che ricopre internamente la bocca) sono aree arrossate o iniettate di sangue che si accompagnano ad alterazione delle ghiandole salivari (xerostomia: bocca sempre secca!).

A cui aggiungere la Disbiosi (o Candidosi) orale causate dalla “castro”-protezione (farmaco gastroprotettore)…

Le lesioni atrofiche della lingua – frequentemente associate al GERD – sono difficili da comprendere. Sono una diretta conseguenza del Ph acido? Sono causate all’alterazione della saliva (Xerostomia) che porta all’infezione (ad esempio la Candidiosi)? O invece… Sono causate dai farmaci?

💀USO (E ABUSO) DI FARMACI.

Farmaci specifici possono determinare una carenza vitaminica che porta ad una Glossite Atrofica (vedi post precedente). Come – ad esempio – tutti i farmaci che portano IPOCALCEMIA e predispongono alla osteoporosi.

Sicuramente lo fanno tutti i Procinetici (quelli che accelerano lo svuotamento gastrico e intestinale) e tutti i farmaci che provocano diarrea (Lattulosio et similia).

Ma la lista è lunga: è possibile trovare farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2, contraccettivi orali, agenti che abbassano l’acido, gastroprotettori, farmaci per il trattamento di ipertensione, farmaci neurologici e psichiatrici ed altri.

Ognuno genera una carenza di vitamine attraverso 3 principali meccanismi:

  1. possono determinare un malassorbimento del nutriente,
  2. possono interferire nella metabolismo di una specifica vitamina,
  3. in aggiunta, ci sono altri meccanismi che portano ad una condizione atrofica, come lo sviluppo di Candidosi dopo l’uso di antibiotici, e la Xerostomia secondaria agli Antidepressivi. 

💀PSORIASI (e altre affezioni autoimmuni)

Lesioni orali specifiche sono state associate a questa patologia. In particolare, la lingua fissurata e la lingua geografica sono state osservate come conseguenza del disturbo immunologico.

La lesione della mucosa orale può essere associata alla psoriasi, ma non è chiaro se questi possano essere considerati #patognomonico di questa malattia sistemica.

Di certo, la PSORIASI NON È una MALATTIA DELLA PELLE, ma una patologia conseguente ad uso di latticini. nell’alimentazione ed all’intestino permeabile, con manifestazioni extra-intestinali cutanee e articolari.

Così come c’è anche da ricordare le manifestazioni cutanee da Celiachia, Pseudoceliachia e da Candidosi intestinale.

So che questa non è una trattazione esauriente: si potrebbe fare un congresso di 3 giorni solo sulla lingua.

Ma qual é la lezione da portare a casa?

FATTI LE LINGUACCE (I medici non te lo chiedono più), metti in connessione con altri sintomi e con le diagnosi… O con l’assunzione di farmaci.

Se pensi di avere una carenza, la maggior parte degli esami che la confermano sono prescrivibili dal tuo medico di famiglia (se sa dove cercare).

Ho già scritto sugli effetti della Metformina e la carenza di Vitamina B12

Vi annuncio che le carenze vitaminiche del gruppo B, del Ferro e le sue manifestazioni cutanee e linguali, saranno anche argomento di un mio intervento ad un Congresso che si terrà a Palermo a febbraio 2020
(pubblicherò l’evento in tempo!)

QUINDI…

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Perché la tua salute – e quella dei tua cari – VALE!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Gli italiani rivogliono i medici che sanno fare diagnosi.

Nella medicina moderna sembra sparita la figura del clinico che aveva uno sguardo d’insieme. I pazienti vengono spediti da mille diversi specialisti – e fanno un miliardo di esami – per capire cosa hanno.

Per poi finire etichettati nelle due classiche diagnosi (“colon irritabile” o “fibromialgia”) in cui lo psicofarmaco diventa chiave di silenziamento dei sintomi e del non-riconoscimento del paziente nella sua sofferenza.

E forse per questo che l’italiano medio ha perso fiducia nel SSN?
O è anche per questo, che si moltiplicano le cure fai-da-te?

Ce lo spiega nei dettagli il servizio di Alessandro Filippo pubblicato già due fa sull’Espresso (quando dico che il SSN è morto da almeno due anni…).

Lo trovi a quest’indirizzo:

http://m.espresso.repubblica.it/attualita/2017/11/29/news/i-medici-che-sanno-fare-diagnosi-sono-estinti-per-il-paziente-e-via-crucis-tra-gli-specialisti-1.315123 .

Ricorda: una visita medica è a tutti gli effetti una consulenza specialistica, e un medico è né più né meno che un consulente.

Se non ti convince o non è all’altezza della sua professione, è tuo diritto e tuo interesse trovarne uno migliore.

Perché nulla ha più valore della tua salute !

Le carenze nutrizionali? Potrebbero essere l’unico indizio di Celiachia

Secondo uno studio pubblicato su Mayo Clinic Proceedings, gli adulti che soffrono di Celiachia, ma non hanno ricevuto una diagnosi spesso presentano carenze nutrizionali come unico segno della malattia.

«le persone hanno idee preconcette su come si presenti la patologia celiaca. Molti medici si aspettano di vedere pazienti magri a causa del malassorbimento e della diarrea.
Ma ci sono anche parecchi individui che non perdono peso, e addirittura alcuni in sovrappeso, ma che hanno comunque carenze di micronutrienti» .

«in pratica, anche se non perdono calorie (ma tu ci credi ancora alle chilocalorie?), non assorbono alcuni nutrienti vitali, per cui i medici devono essere alla ricerca di bassi livelli di ferro, vitamina d e zinco, in particolare».

Nel loro studio, i ricercatori hanno studiato 309 adulti con nuova diagnosi di Celiachia tra il 2000 e il 2014.
I pazienti sono stati confrontati in base all’età con i partecipanti al National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), un database rappresentativo a livello nazionale e sono emerse grandi differenze nei livelli di nutrienti.

  • lo Zinco è risultato carente nel 59,4% dei celiaci rispetto al 33,2% dei controlli,
  • il Rame è risultato basso nel 6,4% dei pazienti celiaci rispetto al 2,1% dei controlli,
  • i Folati bassi nel 3,6% dei pazienti celiaci rispetto allo 0,3% dei controlli,
  • la Vitamina b12 bassa nel 5,3% dei pazienti celiaci rispetto all’1,8% dei controlli,
  • il Ferro è risultato basso nel 30,8% dei pazienti celiaci, ma non c’erano controlli con cui effettuare un confronto per questo valore.

Quale è il primo segno?
È la lingua – grossa e col segno dei denti.

In disaccordo con le tradizionali associazioni tra Celiachia e magrezza, si è osservata una perdita di peso solo nel 25,2% dei pazienti con diagnosi della malattia.

Gli autori sperano che il loro studio servirà a ricordare ai medici di base che solo perché una persona è in sovrappeso non significa che non abbia la Celiachia, se presenta carenze nutrizionali.

«poiché molti pazienti non fanno regolarmente esami del sangue, potrebbe essere inoltre utile tenere presente che la sensazione di stanchezza, di cui spesso le persone si lamentano col curante, può rivelare proprio una carenza di Ferro»
concludono gli esperti.

Dovremmo tutti farci le linguacce al mattino e pretendere da chi si professa esperto ed esercita una professione delicata come la medicina, guardi la pelle, gli occhi, la lingua eccetera… e non solo le ecografie e gli esami del sangue con aria di sufficienza.

Anzi, dovremmo tutti re-imparare l’arte della manutenzione ordinaria della salute.
Perché la tua salute vale! 

Fonte:

Le carenze di micronutrienti sono comuni nella celiachia contemporanea nonostante la mancanza di sintomi di malassorbimento manifesto

N-Acetilcisteina, Glutatione e dintorni

Caro diario, riprendo a vergare le tue pagine dopo tanto tempo.

Posso quasi dire che mi è mancato solcare queste pagine con la penna e sentire che posso affidare a te pensieri riflessioni e dubbi. È così terapeutico!

Stasera voglio affidarti l’incomprensibile apprensione esposta da più pazienti riguardo a consigli gratuiti costantemente presenti nei miei post.

Penserai che parlavo dei terribili effetti del gastroprotettori? No!

Degli antibiotici scritti a “membro cinofilo”? No !

Dei farmaci psichiatrici coi loro effetti devastanti sul microbiota? No !

I dubbi sono nati sui misteriosi e “preoccupanti” effetti della N-Acetil Cisteina (o NAC) da 600 mg (il banale Fluimucil) prescritto tre volte al giorno.

Al di la dell’effetto mucolitico (per cui lo uso nelle infezioni intestinali in cui temo, sospetto o mi aspetto il temibile “Biofilm”) credo che nessuno capisca quanto è utile un prodotto così economico e privo di effetti collaterali.

A questi utenti avrei voluto far rispondere i colleghi della Ucla (University of California) che hanno dimostrato che il Nac è in grado di abbassare i livelli di “danno ossidativo” sul DNA e che si è dimostrato un chelante dei metalli pesanti  e che lavora come blando ansiolitico con effetto sul sistema cerebrale GABA-ergico.

Ma poi ho pensato che la risposta migliore sarebbe stata parlare del suo ruolo nella produzione di Glutatione.

Il Nac (n-acetilcisteina) infatti è utilizzato dall’organismo per ricavarne Cisteina. Quindi l’integrazione di Nac è utile per la sintesi del Glutatione , il più potente ed importante fra gli Antiossidanti prodotti dall’organismo  ed anche “disattivatore di radicali liberi”.

Il Glutatione partecipa direttamente alla neutralizzazione dei radicali liberi, dei composti reattivi dell’ossigeno, e mantiene gli antiossidanti interni – come la vitamina C e Vitamina E – nella loro forma ridotta (cioè attiva).

E rispetto alla vitamina C, è più efficace nel migliorare l’utilizzo e la biodisponibilità del Ferro, e nel neutralizzare gli effetti tossici di alcuni agenti esogeni come i nitriti, nitrati, clorati, derivati del benzolo, derivati del toluolo, anilina, eccetera.

Il Glutatione inoltre, detossifica da molti Xenobiotici,
ma che cosa sono?

Xenobiotico si definisce una sostanza chimica che è estranea al sistema biologico (vaccini, farmaci, antibiotici, contaminanti ambientali, additivi chimici eccetera).

L’organismo umano si difende dalla formazione dei radicali liberi attraverso il Glutatione.
E il Glutatione in fiale è recentemente (e misteriosamente) scomparso dalle farmacie…

Mi rendo conto che è meno “fashion” e coccoloso del gastroprotettore, ma il Glutatione – quasi “sconosciuto” alla medicina ufficiale – è ultraconsigliabile per le sue ottime proprietà in svariate malattie.

  1. il Glutatione aiuta il nostro fegato a disintossicarsi ed a prevenire possibili danni causati dall’eccessivo consumo di alcool.
  2.  in alcuni studi fatti sugli animali è stata dimostrata una certa azione antitumorale.
  3. migliora l’utilizzo degli aminoacidi Cisteina e Cistina, ed inibisce in tutto o in parte i dannosi effetti collaterali dovuti ad un’esposizione ad alte dosi di radiazioni, chemioterapia e raggi X.
  4. ha un ruolo anti-invecchiamento duplice, perchè elimina i radicali liberi che si formano dalla perossidazione dei Lipidi e che hanno un impatto negativo su DNA ed RNA determinando distorsioni cellulari e disfunzioni biochimiche.
  5. impedisce inoltre, che i radicali liberi si leghino alle Proteine del corpo, evitando l’indurimento e il restringimento del Collagene (quindi rughe, mancanza di elasticità nelle arterie, ecc.) e per questo motivo mantiene sano e “giovane” il sistema circolatorio.
  6. quanto al Sistema Immunitario è strettamente legato all’attività fagocitica di specifiche cellule polmonari e protegge dagli eventuali effetti dannosi del fumo, insieme ad altri antiossidanti come Vitamina C, Vitamina E, Selenio, Beta-carotene e Cisteina.
  7. aiuta a bloccare il diffondersi del virus HIV (American Journal of Clinical Nutrition).
  8. riesce a neutralizzare grassi pericolosi (University of Louisiana USA).
  9. l’eccessivo consumo di alcool può essere neutralizzato dal Glutatione che aiuta il fegato a depurarsi.

E siccome l’integrazione con Glutatione per via orale pone svariate difficoltà, quale miglior modo che l’economica NAC  in compresse per produrlo?

Avrei anche voluto parlare dell’effetto mucolitico del Nac, delle proprietà chelanti sui metalli pesanti (anche Nichel) e il suo blando ruolo ansiolitico per effetti sul sistema GABA-ergico…

Ma a quest’ora è giunto il momento di meritarmi un po’ di sano riposo.

Ti riaprirò domani, spero. Ti chiudo e ti ripongo.

Perché anche la mia salute vale 🙂

Come la candida controlla il metabolismo

La storia dell’uomo che autoproduceva alcol

Per la serie “cose incredibili ma vere”, stamattina ti racconto questa.

Un uomo di circa 40 anni viene fermato con l’accusa di guida in stato di ebrezza. Giurava e spergiurava di non avere toccato un goccio di alcol, ma i poliziotti non gli hanno chiaramente creduto.

Sottoposto all’alcol test in ospedale, nemmeno i medici – almeno all’inizio – hanno creduto alla sua versione: sembrava avesse bevuto un sacco di alcol!

Alla fine, i ricercatori dell’università di New York sono arrivati alla verità: nel suo intestino hanno trovato un lievito (muffa o candida) che convertiva i carboidrati, ingeriti come alimenti, in alcol.

Praticamente un lievito che fermentava gli zuccheri in alcol.

Come quando mangi frutta a stomaco vuoto, ma questa volta nell’intestino.

Così, a questo signore, è stata diagnosticata una condizione medica rara nota come “Auto-Brevery Syndrome” o ABS (nulla a che fare coi freni della macchina!) o “Sindrome della Fermentazione Intestinale”.

La cosa è stata pubblicata sul British Medical Journal come condizione rara.

Ma come ci sono arrivati?

I ricercatori del Richmond University Medical Center hanno capito il problema (altro che cattedratici italiani…) hanno ipotizzato che gli antibiotici assunti anni prima dal paziente per curare un’infezione al pollice, avessero alterato il suo Microbioma Intestinale, permettendo ai funghi di crescere nel suo tratto intestinale.

E allora io mi domando:
👿 ma come diavolo fai a prescrivere un antibiotico per bocca a uno che ha una ferita al pollice?
👿 Non sai che ci sono antibiotici per uso locale?

Mi riferisco a te, che oggi mi hai scritto un’Email ed hai interrotto una cura probiotica perché il curante ti ha prescritto una terapia antibiotica per bocca per una ferita ad un dito .

E nel 2019, come fai onestamente a non conoscere gli effetti degli Antibiotici sul Microbiota?
Come può onestamente un curante permettersi oggi di non essere aggiornato sul Microbiota ?

Perché gli Antibiotici fanno scattare la sovrappopolazione di Candide e Funghi e Muffe nell’Intestino, mentre gli Antimicotici (dati allegramente alle donne con infezioni vaginali) fanno invece spostare l’equilibrio verso un eccesso di batteri.

In entrambi i casi si ha uno squilibrio.

Ma con i quintali di farmaci che prendono gli italiani come se ne accorgono?

Il segno è la pancia gonfia dopo pochi minuti da un pasto (riduzione di Bifidobatteri, riduzione di Lattobacilli).

Se aggiungi che con ogni Antibiotico molti curanti aggiungono il Gastroprotettore, inutile se non dannoso in questi casi. (così dicono AIGO, AIFA e FIMMG) .

Con le quintalate di Gastroprotettori che in Italia i pazienti assumono a comando – senza farsi domande – se ti gonfia la pancia quando mangi pasta pane pizza o dolci…
Chissà, forse non è poi così rara questa sindrome.
No?

Siamo nel 2019, chi non conosce il Microbiota necessita di un aggiornamento serio.
Aggiornamento culturale.
Aggiornamento cerebrale.
Abbandona il pleistocene e chi ci vive, per carità!
Te lo ripeto in quasi ogni post.

Cerca un vero Medico Ippocratico se hai bisogno, uno aggiornato, uno serio, che ti ascolta e ti fa domande.
Che capisce dov’è il problema e te lo risolve.

Perché una visita medica è né più né meno che una consulenza.
E la consulenza va fatta con professionisti capaci.
Altrimenti la paghi due volte…
Perché la tua salute vale!

 

Link all’articolo del corriere:

La storia dell’uomo sempre ubriaco che autoproduce birra nel suo corpo

 

Melatonina, il primo caso di rivolta dei pazienti

Scandali recenti in medicina ne abbiamo? Ascoltiamo la storia della melatonina dal prof. Di Bella

 

SCANDALI RECENTI IN MEDICINA NE ABBIAMO? ASCOLTIAMO LA STORIA DELLA MELATONINA DAL PROF. DI BELLA..(Trascrizione parziale di intervista al. Prof. Di Bella figlio) . « Nel 1996 la CUF (Commissione Unica del Farmaco) rese penalmente perseguibile il medico (con gravi sanzioni per i farmacisti) che prescriveva la Melatonina. . Ci fu una reazione, anche da parte di parecchi ricercatori. .Questa fu la prima manifestazione di tirannia terapeutica, di un divieto inaccettabile. Perchè non era motivato. (La melatonina era venduta negli USA nei supermercati). . Quale diritto hai tu Istituzione di interporti tra medico e paziente? . I "burocrati" eletti dal politico hanno il diritto di interporsi tra medico e paziente? Possono impedire che un paziente possa fare una cura prescritta da un medico che segue esattamente la medicina basata sull'evidenza (EBM), il giuramento di Ippocrate, l'etica medica e le evidenza scientifiche riportate in letteratura? . Se un medico si attiene a queste, cosa deve fare di più? . Ma in queste condizioni non può prescrivere perché un "burocrate di stato" glielo vieta con un "decreto legge". . Ci fu una reazione grave della gente. Le gente cominciò a scendere in piazza per la "terapia di bella" perché molti erano in cura e avevano dei benefici. La gente si ribellò di questa imposizione perché non aveva senso. Perchè Avevano dei benefici. .Questo "decreto" lo dovettero ritirare a furor di popolo. Fu reso "incostituzionale". . SE OGGI LA GENTE FACESSE come hanno fatto allora, TANTE IMPOSIZIONI da parte di burocrati NON CI SAREBBERO..La gente DOVREBBE AVERE IL CORAGGIO di prendere in mano la Propria esistenza, DI DIFENDERSI … da una MEDICINA IMPOSITIVA, una medicina TIRANNICA, una medicina AUTORITARIA, una medicina DITTATORIALE..BISOGNA CHE LA GENTE SI SVEGLI se non vuole essere MASSACRATA. Perché il programma è costringere la gente a fare i consumatori di farmaci che dicono "loro". . Il medico non conta niente… È sempre più vincolato, limitato nelle scelte, più costretto ad attenersi a quelle che i "burocrati di stato" gli IMPONGONO di prescrivere indipendentemente dagli effetti che può avere sul paziente… .Ma perché è importante la Melatonina? … È stato il primo esempio di una rivolta…. » . . . Per chi già segue questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA penso che ogni commento sia superfluo. . Se mi segui sai qual'e' la mia opinione sul SSN e sui protocolli uguali per tutti, Fatti tutti con lo stesso farmaco, senza guardare agli effetti collaterali noti, prevedibili e prevenibili (violazione dell'Articolo 13 del Codice deontologico medico). . Da oggi però sono certo che guarderai ai CURANTI e agli specialisti con una certa "COMPASSIONE"… … che farai tue le parole del. Prof. Di Bella…… che farai del tuo meglio per liberarti dal giogo (terrorismo) psicologico di una MEDICINA IMPOSITIVA, TIRANNICA, AUTORITARIA e DITTATORIALE…… che farai libera condivisione di questo post che riporta un estratto di questa lunga intervista, che trovi qui a quwsto indirizzo: https://youtu.be/uJlsVLdl0uo. Perché la tua salute… vale SOLAMENTE fino a quando… non ti convincono del contrario… . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente .

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 24 ottobre 2019

 

(Trascrizione parziale di intervista al. Prof. Di Bella figlio)

« Nel 1996 la CUF (Commissione Unica del Farmaco) rese penalmente perseguibile il medico (con gravi sanzioni per i farmacisti) che prescriveva la Melatonina.

Ci fu una reazione, anche da parte di parecchi ricercatori.

Questa fu la prima manifestazione di tirannia terapeutica, di un divieto inaccettabile.
Perché non era motivato. (La melatonina era venduta negli USA nei supermercati).

Quale diritto hai tu Istituzione di interporti tra medico e paziente?

I “burocrati” eletti dal politico hanno il diritto di interporsi tra medico e paziente?
Possono impedire che un paziente possa fare una cura prescritta da un medico che segue esattamente la medicina basata sull’evidenza (EBM), il giuramento di Ippocrate, l’etica medica e le evidenza scientifiche riportate in letteratura?

Se un medico si attiene a queste, cosa deve fare di più?

Ma in queste condizioni non può prescrivere perché un “burocrate di stato” glielo vieta con un “decreto legge”.

Ci fu una reazione grave della gente.
Le gente cominciò a scendere in piazza per la “terapia Di Bella” perché molti erano in cura e avevano dei benefici.
La gente si ribellò di questa imposizione perché non aveva senso.
Perché avevano dei benefici.

Questo “decreto” lo dovettero ritirare a furor di popolo.
Fu reso “incostituzionale”.

SE OGGI LA GENTE FACESSE come hanno fatto allora, TANTE IMPOSIZIONI da parte di burocrati NON CI SAREBBERO.

La gente DOVREBBE AVERE IL CORAGGIO di prendere in mano la Propria esistenza, DI DIFENDERSI … da una MEDICINA IMPOSITIVA, una medicina TIRANNICA, una medicina AUTORITARIA, una medicina DITTATORIALE.

BISOGNA CHE LA GENTE SI SVEGLI se non vuole essere MASSACRATA. Perché il programma è costringere la gente a fare i consumatori di farmaci che dicono “loro”.

Il medico non conta niente…
È sempre più vincolato, limitato nelle scelte, più costretto ad attenersi a quelle che i “burocrati di stato” gli IMPONGONO di prescrivere indipendentemente dagli effetti che può avere sul paziente…

Ma perché è importante la Melatonina? …
È stato il primo esempio di una rivolta…. » 

Per chi già segue questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA penso che ogni commento sia superfluo.

Se mi segui sai qual è la mia opinione sul SSN e sui protocolli uguali per tutti, Fatti tutti con lo stesso farmaco, senza guardare agli effetti collaterali noti, prevedibili e prevenibili (violazione dell’Articolo 13 del Codice deontologico medico).

Da oggi però sono certo che guarderai ai CURANTI e agli specialisti con una certa “COMPASSIONE”…
… che farai tue le parole del. Prof. Di Bella…
… che farai del tuo meglio per liberarti dal giogo (terrorismo) psicologico di una MEDICINA IMPOSITIVA, TIRANNICA, AUTORITARIA e DITTATORIALE…
… che farai libera condivisione di questo post che riporta un estratto di questa lunga intervista, che trovi qui a questo indirizzo: https://youtu.be/uJlsVLdl0uo 

Perché la tua salute… vale SOLAMENTE fino a quando…
non ti convincono del contrario…

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Lo zucchero raffinato induce la Colite e crea la Disbiosi

Uno studio su modelli animali.

Consumare molti zuccheri raffinati – anche solo per DUE GIORNI – modifica il Microbiota Intestinale, favorendo (a quanto sembra) lo sviluppo di coliti e aumentando la permeabilità intestinale.

È quanto è stato recentissimamente pubblicato dalla University of Alberta (Canada) sulla rivista Scientific Reports.

Numerosi sono gli studi recenti – anche epidemiologici – che correlano la nostra dieta “occidentale” (la finta dieta mediterranea) con l’aumento di parecchie malattie intestinali croniche (IBD) come la Rettocolite Ulcerosa, il morbo di Crohn, la Microcolite ecc.

A tal proposito, i ricercatori canadesi hanno confrontato svariati parametri clinici e di laboratorio relativi al microbiota intestinale nelle cavie.

Così, in alcuni topi hanno prima indotto qualcosa di “simile alla colite” con danno agli enterociti (cellule intestinali) e un’invasione sistemica dei batteri del lume intestinale a cui è seguito un marcato infiltrato di globuli bianchi (volgarmente: infiammazione).

Poi i topi sono stati alimentati PER DUE GIORNI APPENA con una dieta ricca in zuccheri.

I risultati?
Peggioramento dell’infiammazione e Disbiosi severa.

Sembra quindi che NEI TOPI una dieta ricca in zuccheri, anche se seguita per un breve periodo, altera la composizione del Microbiota fecale e influisce sulla permeabilità intestinale e sullo stato infiammatorio, favorendo lo sviluppo di colite.

E negli esseri umani?

Questi risultati sono coerenti con la letteratura scientifica più recente, che presume i rischi di una dieta ricca di zuccheri nell’innesco e nella perpetuazione di malattie infiammatorie intestinali.

È interessante notare che anche alcuni dolcificanti artificiali hanno dimostrato di alterare il Microbiota Intestinale ed influenzare le risposte infiammatorie nell’uomo. Come la Saccarina.

E’ interessante notare che l’assunzione di ACIDI GRASSI A CATENA CORTA (SCFA) ha rimodulato la Colite, migliorando il quadro e i sintomi.

E dove si trovano gli acidi grassi a catena corta?

Nella banana acerba, nella fecola di patate, negli anacardi e nell’avena.
Ma sopratutto si formano come “amido resistente” (resistente alla digestione) se sai come cucinare (e far riposare) i cibi amidacei

C’è un mondo da scoprire studiando le ricerche più attuali, ma non ci vuole uno scienziato per capire che siamo ciò che mangiamo. Da migliaia di anni.

Ed è solo negli ultimi anni che abbiamo ESAGERATO CON LE FARINE E GLI ZUCCHERI RAFFINATI, perché siamo stai PRESI PER I FONDELLI da chi non ha mai capito quale è esattamente la DIETA MEDITERRANEA.

E quando esageriamo il corpo ce lo fa capire molto bene.
Con sintomi come pancia gonfia, diarrea, indigestione eccetera.

E i farmaci sintomatici sono il miglior modo di ZITTIRE (e fregarsene) dei sintomi del corpo continuando a mangiare male.

Non ci vuole uno scienziato canadese per dirti che SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO. Così, se mangi di cacca non stupirti se poi …

Ippocrate ci ricorda che il CIBO è la PRIMA MEDICINA.

Così, solo tu puoi scegliere cosa mangiare, e solo tu puoi essere responsabile del tuo stato di salute.

Perché ne guadagni tu, in salute.

E quando stai bene ne guadagna la qualità dei tuoi rapporti sociali.
E ne guadagna il SSN perché se stai bene costi zero.

I miei tre consigli:

  1. FAI del tuo MEGLIO per eliminare ogni forma di zucchero dalla tua alimentazione, fosse anche solo per una o due settimane, fai la prova, e osserva come cambia la tua salute, la tua lucidità mentale, la qualità del tuo sonno.
  2. Aumenta la quota di fibre prebiotiche (amido resistente, FOS, GOS eccetera) nella tua alimentazione partendo da ALIMENTI NATURALMENTE PRESENTI IN NATURA (e evitando più possibile gli integratori).
  3. Prenditi cura del tuo Microbiota e lui si prenderà cura di te, perché se lui soffre … soffrirai anche tu.

Perché la tua (e la “sua”) salute vale !

FONTI:

Zuccheri raffinati alterano il microbiota intestinale e inducono la colite in modelli animali

Una dieta ricca di zuccheri aumenta rapidamente la suscettibilità alla colite attraverso l’esaurimento degli acidi grassi a catena corta luminale nei topi

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Colon, cervello, disbiosi e “intestino irritabile”.

– Parte 1 –

Sembra che in Italia e nel mondo ci sia in corso una epidemia caratterizzata da digestione lenta, pancia gonfia subito dopo aver mangiato, percezione del reflusso e alvo variabile dal diarroico andante fino ad una volta ogni 7 giorni…

La presenza costante o quotidiana di questi sintomi (a volte anche notturni o al risveglio) pesano sulla tua qualità di vita: perché ti da fastidio, perché ti preoccupa, perché peggiora quando mangi “certe cose” o bevi “certe cose”… o perché semplicemente un “alvo imprevedibile” può rendere catastrofica una semplice uscita al cinema, figuriamoci altro…

Se ne parli con il medico, ma anche col vicino di casa, col giornalaio, il carnezziere o i tuoi amici più intimi, avranno tutti una diagnosi bella pronta ed impacchettata.

Ti diranno: è Colon (“intestino”, per favore) Irritabile.

Benissimo, dirai tu.
Ora che lo so cos’è, posso risolverlo e tornare ad avere una qualità di vita (lavorativa e sociale) normale.
Giusto?

Eh no…

Perché al di la del fatto che CHIUNQUE (anche chi non ha né titolo né esperienza per parlarne) si riempie la bocca con questa etichetta “semantica”, essa è generica…

E non aggiunge nulla di nuovo ai dubbi.

A differenza di diagnosi come “influenza” – in cui sai che è un virus, che gli antibiotici non servono ad una mazza, e che devi riposarti a casa finché non sfebbri – “colon irritabile” (“intestino”, per favore) non incorpora l’idea di una causa.
Non porta con sé l’idea di una soluzione.

Perché è una SINDROME.

Una “sindrome” è caratterizzata da tantissimi sintomi, ma da nessuna causa specifica…
Ovvero tante cause diverse possono portare alla stessa manifestazione.

Potrebbe essere il lattosio, ma più spesso i latticini e i cereali (e le loro proteine), o il Nichel solfato, o una Disbiosi Intestinale, o un trauma emotivo recente (ne scrivo nel prossimo post).

Ed ecco che i “diagnosti”, il carnezziere, il giornalaio e gli amici – come pronto accomodo – ti consigliano il Gastroprotettore per forza (‘tacci loro!), e se non basta ti dicono: raddoppia le dosi!
E se non basta ti dicono di quadruplicare le dosi.

E se ancora non basta ti dicono di provarlo a supposte (che funziona meglio e agisce prima).

E se ancora non funziona, provi il Procinetico, poi l’Antibiotico (sempre lo stesso, in tutta ITALIA, sempre la stessa molecola, sempre lo stesso nome commerciale, curioso no?).

E poi gli inutili ed immancabili “fermenti lattici” (se non sono Probiotici, non sono umani, quindi non fanno colonie dentro di te).

Ma se non si trova nessun miglioramento dai farmaci, ecco che:

😈 Ti propongono un’ecografia (spesso inutile, ma nella paura la paghi perché le liste d’attesa sono ad un anno).

😯 Oppure ti propongono di farti infilare un tubo dove non batte il sole (e spesso quest’esame lo paghi tu per lo stesso motivo di sopra).

😕 Oppure ti fanno fare i classici esami gli esami del sangue e delle feci (che ovviamente devi pagare tu). O la TAC …

E quando gli esami non mostrano nulla “li”, piuttosto che cercare altrove, ti arriva la risposta più deludente ed ansiogena: “NON HAI NULLA”.

E pensi: come? non ho nulla???

Ma i miei dolori, i fastidi, la popò come palline di capra (o come quella di vacca), l’insonnia, la tachicardia e la pancia gonfia??

E mica lo capiscono che dopo mesi o anni di fastidi, dolori e qualità di vita di cacca l’ansia è normale!
E anche la paura, giacché sono proprio medici e TV a generare paura tramite terrorismo psicologico.

Ma ecco che ligi alla “regola aurea”, i diagnosti e i curanti applicano il protocollo terapeutico “classico”.

Ecco qual’è🦖

🦖  Un sintomo ➡ un farmaco.
🦖 🦖  Due sintomi ➡  due farmaci.
🦖 🦖 🦖Tre sintomi… ➡ PSICOFARMACI .
Perché se gli esami sono negativi, allora sei tu che sei stressato.

Se il farmaco (gastroprotettore procinetico antibiotico esticazzico eccetera) non funziona sui tuoi sintomi, allora i tuoi sintomi sono “psicologici” e tu ansioso, nervoso o stressato…

Ancora ancora, se usassero il termine “sintomi psicosomatici” sarebbero molto più vicini alla diagnosi, ma lo stress viene piuttosto visto come “fuffa”, immaginario… come se non avesse effetti sugli ORMONI DELLO STRESS, sulla glicemia, sul ritmo del sonno, sul drenaggio epatico, o sul SISTEMA IMMUNITARIO (infezioni, herpes, candida) o sul Microbiota (che se si “sfascia” sono dolori…) .
Anzi, potresti sentirti rispondere: “micro… Che?” Oppure “è impossibile” o “non c’entra niente”.
O la peggiore delle risposte.
“No, non ci credo al Microbiota” (come un ateo convinto…)

Nel caso di quest’ultima risposta ti suggerirei di scappar via il più velocemente possibile…

Anzi, stai attento, perché se pronunci “Microbiota”, “Disbiosi” o “Vitamina D”… le goccine e/o le pilloline per l’ansia vengono immediatamente vergate sul ricettario…

Per questa epidemia, la prima soluzione sarebbe l’aggiornamento obbligatorio (ECM) dei diagnosti e dei curanti.
O un aggiornamento del sistema operativo.
Questo sarebbe sicuramente un vaccino efficace…

Perché almeno ci permetterebbe di parlare una lingua comune, nel comune lavoro di diagnosi e cura di milioni di Italiani.

Ma questi sono argomenti per il prossimo post.

So che queste cose non le dice nessuno, e non te le dirà nessuno.
Ma io sono diverso.
E Questa pagina è diversa.
E’ gestita da UN CHIRURGO ADDOMINALE D’URGENZA siculo (sentirmi chiamare gastroenterologo mi offende), che si occupa delle panze dei suoi assistiti.

Che ha lasciato la sala operatoria perché da 10 anni studia l’affascinante mondo del Microbiota Intestinale, e la sua connessione con i maggiori organi e sistemi del nostro corpo.

Cervello compreso.

Che è stato educato ed addestrato a cercare nell’intestino le cause di ansia, depressione e di tutte le patologie connesse all’intestino irritabile (non “colon irritabile”, per favore) .
E che oggi può finalmente affermare che QUESTE COSE NON LE DICO SOLO IO.

C’è un esercito di ESERCENTI una professione sanitaria – Medici, Nutrizionisti, Osteopati, Fisioterapisti, Psicologi, Coach – che la pensa come me e che oggi ha la possibilità di dirlo.

E sono gli ATTORI della Rivoluzione Microbiota 🙂

Continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ogni singolo posto che trovi interessante.
Perché è di pubblico interesse.

E perché così agisci il ruolo attivo di AMPLIFICATORE umano di quello che oggi sappiamo dell’uomo, ma che altri (per interessi? Per motivi economici?) vogliono che tu non sappia.
Perché un paziente guarito è un cliente perso per loro…

E perché la tua salute vale !

Metà degli adolescenti sono carenti di Vitamina D?

Finalmente se ne sono accorti!

Dopo anni a negare la carenza di vitamina D nella popolazione generale – sopratutto nelle fasce d’età più deboli – finalmente in Italia qualcuno sembra essersi svegliato, tanto da lanciare un allarme.

Non lo dice il dott. Prinzi, ma lo dice – in occasione del congresso scientifico in corso a paestum – il prof. Paolo Biasci, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP).

I pediatri si dicono preoccupati perchè – stando sempre chiusi a casa davanti a cellulari, tablet, smart tv e computer – oltre alla quantita’ inumana di radiazioni elettromagnetiche e luminose, ai nostri figli e nipoti viene a mancare l’esposizione al sole necessaria alla produzione di questa vitamina.

Il professore CONFERMA, che la dose giornaliera adeguata di vitamina D è fondamentale per lo sviluppo corretto di ossa e muscoli, nonché per rafforzare il sistema immunitario che ci deve difendere (malgrado le quintalate di antibiotici che ci fanno assumere) l’organismo dalle infezioni.

“Come pediatri di famiglia” – afferma – “siamo preoccupati dal grande numero di giovanissimi italiani che soffrono di ipovitaminosi D”.
Bene, dico io.
Finalmente !!

Dall’altro lato preoccuparsi, in assenza di una campagna mediatica che svegli la gente, o degli atti formali ministeriali che impongano ai curanti di prescrivere gli esami e la successiva terapia giornaliera, non serve a granché…
la sola preoccupazione fa poco, no?

Perchè poi, è nella mia pagina o nei messaggi privati, che le persone si lamentano (a volte piagnucolando) che sono state prese a male parole, o che la prescrizione degli esami e della vitamina D vengono negati per “ordini superiori”.

Beh, sai quali sono gli ordini superiori?
Che se i curanti “prescrivono troppo”, ricevono sanzioni pecuniarie…

E anche se il tono polemico (è una mia caratteristica), è bello sapere che finalmente in Italia qualcuno si è svegliato e si è accorto che siamo carenti della vitamina più luminosa che ci sia.

Nei prossimi giorni pubblicherò le raccomandazioni delle varie società scientifiche italiane sulla vitamina D a bambini e adolescenti.

Così, continua a seguire questa pagina, condividi liberamente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute _ e quella dei tuoi figli e dei tuoi nipoti – vale !!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Fonti originali:

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Amoxicillina, Claritromicina e Pilera eradicano l’Helicobacter da mane a sera.

Ma è davvero così?

Sembra che il 50% della popolazione mondiale sia “infettata” da Helicobacter Pylori (HP), solo una delle principali cause di ulcere duodenali e gastriche e causa di cancro gastrico.
Ma non l’unica…

Ed è dalla scoperta di questo batterio Gram negativo (nobel agli scopritori) che grande enfasi è stata posta sul fatto che l’unico Helycobacter buono è quello morto.
E che tolto il batterio, si guarisce la gastrite…

Peccato che i dati scientifici non siano unanimi nel concordare con queste vecchie affermazioni.

Infatti:

💊 solo il 10-20% degli HP sono considerati potenzialmente cancerogeni,

💊 la terapia antibiotica non è risolutiva nel 100% dei casi,

💊 dopo la sua eradicazione non puoi essere sicuro di avere “guarito” il problema, in quanto sembra che la sua assenza causi l’aumento del 60% del Reflusso Gastroesofageo e del 40% dell’asma (vedi le pubblicazioni dr. M. Blaser).

Ma andiamo per gradi.

Perché nonostante decenni di sforzi, le infezioni da Helicobacter Pylori rimangono difficili da trattare?
Perché l’HP si localizza dentro lo strato mucoso gastrico, in profondità, nelle “ghiandole”.

E nonostante il duro ambiente acido, può persistere per tutta la vita dell’ospite (magari senza mai dare fastidio).

Questa capacità di adattarsi all’ambiente acido, è frutto delle migliaia di anni di CO-evoluzione dentro di noi.

Grandi sforzi ha fatto la comunità scientifica internazionale per trovare la migliore strategia per “farlo fuori”, e siccome spessissimo un antibiotico da solo non basta, ecco che si arrivano a prescrivere cicli contemporanei di 2 o 3 ANTIBIOTICI INSIEME.
Per sicurezza, dicono…

Adesso, sinceramente, quale medico può affermare in piena onestà intellettuale che 2 o 3 antibiotici sono acqua fresca e non hanno alcun effetto collaterale?

Chi può onestamente affermare che quegli antibiotici hanno qualità superselettive e “fanno fuori” solamente l’HP?

E chi in piena onestà intellettuale si è mai domandato chi altro, quale altra comunità viene “fatta fuori” da quei 2-3 antibiotici?

I batteri più utili (Simbionti o Probiotici) che ci ha donato nostra mamma sono estremofili e estremamente sensibili ad ogni antibiotico.

E qualunque sia la comunità batterica “fatta fuori”, la loro scomparsa lascia spazio libero ad altri batteri – magari alle Candide – perché nell’intestino conquistare spazio significa sopravvivere.

E qualunque sia la composizione del nostro Microbiota Intestinale, “loro” sono qui da almeno 3,5 miliardi di anni, hanno imparato a sopravvivere a ben altro, e in 6 mesi realizzano 300 generazioni… Quello che noi umani facciamo in 10.000 anni.

Quindi, se sono resistenti agli antibiotici e ne hai, diciamo, “fatto fuori” il 99,9%, quelli che restano, in 6 mesi, al massimo, sono di nuovo lì.
Più resistenti.
Più cattivi.

Ed il ciclo di antibiotici viene spesso ripetuto.

Ricapitolando:
ti accolli gli effetti collaterali, ti becchi una Disbiosi o una Candida, e dopo tutto il risultato (l’eradicazione) potrebbe non essere stato nemmeno raggiunto…

Bel risultato del cavolo!
Dalle mie parti si direbbe “cornuto e mazziato”…

Al di là della “necessità” clinica di “farlo fuori”, spessissimo le cure contro l’HP falliscono perché:

  • è difficile raggiungerlo,
  • perché sono emersi ceppi multiresistenti,
  • perché l’HP non è fesso e ha le sue strategie di sopravvivenza.

L’HP non è fesso, né testardo, né presuntuoso (come alcuni…), vuole solo sopravvivere.
Così ha sviluppato la capacità di passare dallo stato di Batterio “singolo” a quello di “comunità” – come in un condominio – fatto da più “famiglie batteriche”.

Dove, al posto delle mura, ci sono cellule morte, proteine e DNA (chiamato Biofilm dalla comunità internazionale).

Questo Biofilm è la strategia vincente dell’HP per colonizzare l’Apparato Gastroenterico evitando di venire colpito dagli antibiotici o dalle cellule del nostro sistema immunitario.

Questa “comunità” contribuisce alle infezioni croniche, soprattutto quelle ricorrenti, perché aiuta i batteri a tollerare i trattamenti antibiotici convenzionali.

Che diventano quindi inutili.

E che magari ti vengono prescritti più e più volte.
Sempre con lo stesso antibiotico in tutta Italia, come se non ne esistessero altri centinaia, curioso, non ti pare?

Così, ti chiederai il perché io mi scaglio contro i trattamenti inutili?
E perché sono in disaccordo con i protocolli uguali per tutti?

Perché – piuttosto che fare le cose a pappagallo – mi vado a studiare la letteratura più recente, approfondisco, mi faccio una mia idea, e valuto come grandi medici nazionali e internazionali stanno affrontando l’antibiotico-resistenza.

Infatti, è stato statisticamente dimostrato che l’HP protegge dal Reflusso Gastroesofageo e dal tumore all’Esofago, e a parte pochi ben identificati membri di questa famiglia, sembra che non sia l’HP la causa del tumore, ma che anzi segnali la presenza di “Disbiosi gastrica” e batteri cancerogeni “diversi” dall’HP.

Magari risaliti dal duodeno o dall’intestino tenue (l’HP 40 anni fa si chiama Campylobacter Digiunii) o magari entrati con l’alimentazione mentre sei in terapia con il Gastroprotettore (che spegne la capacità dello stomaco di disinfettare il cibo). 

O peggio, sono la causa diretta della Disbiosi (tipo Sibo o Sifo) che la comunità internazionale riconosce essere tra i più precoci effetti collaterali del Gastroprotettore.

Quindi … Avere come unico obiettivo “far fuori” l’HP senza guardare al resto, porta a tre problemi:

  1. farlo fuori è spegnere un segnale d’allarme, senza rimuovere la causa,
  2. la causa che porta l’HP ad arrivare nello stomaco va avanti e si cronicizza,
  3. ti becchi gli effetti collaterali degli antibiotici (inutili) e del Gastroprotettore, e sono tanti…

Non è proprio la migliore della strategie terapeutiche, no?
Ancora di più se dopo il trattamento stai peggio di prima.

Tre miei consigli utili per voi:

  1. prima di prendere 2, 3 o 4 antibiotici chiediti se la tua “gastrite” o il tuo “reflusso” non siano causati dalle schifezze che mangi, dalla vita stressata che fai o dai farmaci (gastroprotettore…) che prendi.
    Fatti assistere da validi professionisti (si chiama “Second Opinion”) perché in Italia il dissenso sta crescendo e oggi siamo in tanti.
  2. se è opportuno “farlo fuori” aggiungi sempre a qualunque terapia per l’HP la molecola N-Acetil-Cisteina 600 mg (quella che si usa per sciogliere il muco nei bronchi) a partire da una settimana prima gli antibiotici.
    E aggiungi sempre a qualunque terapia antibiotica dosi generose di Probiotici con dentro il Saccaromyces Boulardi (altri probiotici vengono “fatti fuori” dagli antibiotici, sono soldi spesi inutilmente) fino ad almeno 5-7 giorni dopo l’antibiotico.
    E valuta di ripopolarti di Bifidi subito dopo.
  3. per il Reflusso Gastroesofageo – sia acido che biliare – il Gastroprotettore ha solo effetti sui sintomi, ma “fotte” le tue funzioni metaboliche e digestive, fondamentali per vivere in salute.
    Quindi, fossi in te, troverei una cura meno aggressiva, ad esempio la riabilitazione del Cardias o dell’Ernia Iatale fatta dalla dott.ssa Imma Trabucco (metodo Trabucco).

Si, lo so che scrivo cose strane, mai sentite e che nessun gastroenterologo ti ha mai detto, ma io sono un Chirurgo Addominale!
Il Colon e lo Stomaco li ho toccati, sezionati, ricuciti.

So che disturbo “alcuni” che vogliono vivere in pace nella loro “tossicodipendenza” da gastroprotettori, ed a loro va il mio rispetto, anche se preferiscono zittire i sintomi e mangiare ciò che vogliono senza che la loro coscienza venga risvegliata.

Ma per quelli che entrano in questa pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica, perché cercano risposte e soluzioni ai loro problemi, sappiano che sono i benvenuti.

E che c’è un esercito di figure sanitarie – Medici, Psicologi, Fisioterapisti, Nutrizionisti, Osteopati, Farmacisti – che in Italia la pensa come me 

E porta avanti la Rivoluzione Microbiota.

Non me ne vogliate se pubblico i link ai lavori originali (sono solo alcuni, tra quelli letti), dalle mie parti si dice che è sempre meglio mettersi un ferro dietro la porta.

Condividi liberamente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità e perché la tua salute vale! 

Fonti:

RIVOLUZIONE MICROBIOTA

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

La carne fa bene o fa male? Qual è la verità? Risponde il dott. Andrea Delemont

 

 

LA CARNE FA BENE O FA MALE? QUALE LA VERITÀ? RISPONDE IL DOTT. ANDREA DELEMONT..E' da anni ormai che le notizie riguardo la carne – se fa bene o fa male – si rìncorrono tra TV, riviste, specialisti… e hanno il potere di farci spaventare e preoccupare..MA qual'è la verità?.L'univa verità è che esistono più tipi di carne, di cui una (#Grassfed) molto pregiata e ricca di micronutrienti, con proprietà molto diverse da quella che mangia il 99% delle persone..E anche se ti rifornisci da un macellaio fidato, magari un tuo amico o un familiare, fai comunque attenzione! Perchè sono ancora pochissime le macellerie che vendono questo tipo di carne, che per le sue caratteristiche è ancora difficile da trovare nella grande distribuzione..Gli studi scientifici più recenti suggeriscono che i micronutrienti di questa carne possano aiutare nel DIMAGRIRE, AVERE più ENERGIE, e prevenire malattie quali il DIABETE, giusto per citarne una..Però, perchè molti nutrizionisti e medici suggeriscono di mangiarne poca?Interessi economici? Ignoranza? Altro???.Dopo il video del Dott. Troiani – cardiologo – sulla vitamina K2, ti presento Il Dott. Andrea Delemont, specialista in nutrizione umana, altro membro del direttivo della #AMIE (Associazione Italiana Medici Evoluzionisti), di cui mi onoro di far parte..In questa breve intervista spiega chiaramente che esistono più tipi di carne, di cui una molto pregiata e ricca di micronutrienti..Questo è il link al video originale: www.rainews.it/tgr/rubriche/officina-italia/video/2019/10/ContentItem-a0fd8b16-0caf-4f1f-9008-a2daec8cd790.html.Questa è la sua pagina personale https://www.facebook.com/dottor.delemont.E questo il link alla pagina della neonata AMIE https://www.facebook.com/medicievoluzionisti/.Se sei qui per la prima volta, ti ricordo che questa PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA – gestita da un "medico delle panze" siculo – è parte di un network di professionisti ESERCENTI UNA PROFESSIONE SANITARIA – medici, psicologi, biologi nutrizionisti, fisioterapisti, osteopati, ostetriche, farmacisti eccetera..Siamo un piccolo esercito in crescita, attenti alla valutazione dell'UNIVERSO UOMO in toto, attenti alla lezione del Padre Ippocrate e alle lezioni dell'Evoluzione umana, con un orecchio attento alle scoperte scientifiche PIÙ ATTUALI..Benvenuta/o nella #rivoluzione #microbiota..Condividi liberaMente ciò che pubblichiamo perchè è di pubblico interesse e deve raggiungere più persone possibili..Perchè la tua salute vale 🙂 ;).#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #Ippocrate #metabolicamente #metodotrabucco #dietagift

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 20 ottobre 2019

 

È da anni ormai che le notizie riguardo la carne – se fa bene o fa male – si rincorrono tra TV, riviste, specialisti… e hanno il potere di farci spaventare e preoccupare.

MA qual è la verità?

L’univa verità è che esistono più tipi di carne, di cui una (Grassfed) molto pregiata e ricca di micronutrienti, con proprietà molto diverse da quella che mangia il 99% delle persone.

E anche se ti rifornisci da un macellaio fidato, magari un tuo amico o un familiare, fai comunque attenzione!
Perché sono ancora pochissime le macellerie che vendono questo tipo di carne, che per le sue caratteristiche è ancora difficile da trovare nella grande distribuzione.

Gli studi scientifici più recenti suggeriscono che i micronutrienti di questa carne possano aiutare nel DIMAGRIRE, AVERE più ENERGIE, e prevenire malattie quali il DIABETE, giusto per citarne una.

Però, perché molti nutrizionisti e medici suggeriscono di mangiarne poca? Interessi economici?
Ignoranza o Altro?

Dopo il video del Dott. Troiani – cardiologo – sulla vitamina K2, ti presento Il Dott. Andrea Delemont, specialista in nutrizione umana, altro membro del direttivo della AMIE (Associazione Italiana Medici Evoluzionisti), di cui mi onoro di far parte.

In questa breve intervista spiega chiaramente che esistono più tipi di carne, di cui una molto pregiata e ricca di micronutrienti.

Riferimenti:

Se sei qui per la prima volta, ti ricordo che questa PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA – gestita da un “medico delle panze” siculo – è parte di un network di professionisti ESERCENTI UNA PROFESSIONE SANITARIA – Medici, Psicologi, Biologi Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, Ostetriche, Farmacisti eccetera.

Siamo un piccolo esercito in crescita, attenti alla valutazione dell’UNIVERSO UOMO in toto, attenti alla lezione del Padre Ippocrate e alle lezioni dell’Evoluzione umana, con un orecchio attento alle scoperte scientifiche PIÙ ATTUALI.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota.

Condividi liberaMente ciò che pubblichiamo perché è di pubblico interesse e deve raggiungere più persone possibili.

Perché la tua salute vale 🙂 😉

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

Il marketing e l’arte di Tradire il giuramento di Ippocrate

Siamo stati educati a pensare che la medicina è al servizio della comunità e della salute dei popoli, che i medici siano uno strumento di “somministrazione della salute” e che saranno fedeli al giuramento fatto ad Ippocrate il giorno della laurea.

Poi arrivano certe notizie di cronaca, ormai quasi ogni settimana, che fanno scaturire nel pubblico dei dubbi sui singoli professionisti della salute, sulla “sicurezza” dei farmaci e sui “sistemi di marketing” che alimentano la “fabbrica dei malati” (cito Marcello Pamio) e per noi, Medici Ippocratici, è difficile comprendere.

Così come è sempre piú difficile per noi Medici recuperare quel rapporto di fiducia con i pazienti, già in crisi da molto tempo.

Qualche dubbio sull’etica dei comportamenti, su cosa è etico o no, su cosa è lecito o no, è normale ed umano averlo.

È il caso del cambiamento dei valori di normalità di Colesterolo e Glicemia, decise a tavolino da un ristretto gruppo di luminari, ricercatori e professionisti di livello mondiale, che non puoi non ritenere “super partes” finché non vieni a sapere che, di questi, 8 su 10 sono in conflitto di interesse.

Cioè pagati dalle stesse aziende farmaceutiche che commercializzano il farmacon spacciato come l’unica cura ed a nessuno importa di spiegarti che lo si cura con l’alimentazione e le sane abitudini.

La notizia che leggo oggi e che mi fa scrivere indignato è di quella multinazionale farmaceutica svizzera, che è accusata di aver “corrotto” decine di migliaia di medici pur di fare prescrivere i propri prodotti, magari inutilmente e senza ragione.

E, come dico sempre, ogni terapia inutile è anche dannosa.

Ma non pensiamo che siano solo i Medici i colpevoli, perché è dal 2016 che la FBI indaga Ministri e alti funzionari di alcuni stati, con l’accusa di essere stati al libro paga di una multinazionale per omologare (come succede in Grecia) nuovi farmaci a prezzi proibitivi.

E così pazienti inconsapevoli e perfettamente sani sarebbero stati sottoposti a cure del tutto inutili e costose. Pagate dai pazienti, o dai sistemi sanitari di quegli stati che poi, quando spendono troppo, tagliano posti letto e posti di lavoro.

E come al solito a sostenere il peso di questi disservizi è il cittadino medio che paga con balzelli sulle tasse, per avere, infine, qualche cosa che nuoce pure alla salute. Oltre al danno, la beffa…

E qui in Italia?
Abbiamo mai avuto ministri della sanità corrotti negli ultimi 30-40 anni? Ce ne sono stati di recente?
E non è che – come nel caso delle accise sulla benzina – paghiamo ancora oggi?
Ma noi italiani, gli scandali in sanità, ce li scordiamo velocemente, giusto?

Sono troppo indignato per la notizia apparsa sul Fatto Quotidiano, che fa riferimento ad una indagine svizzera (ma non in Italia ) in cui tre ex manager si autoaccusano di corruzione nei confronti di medici e funzionari di stato.

Questi tre hanno affidato ai giornalisti della TV pubblica svizzera il racconto dettagliato delle pratiche illecite messe in atto per conquistare nuove fette di mercato in Grecia.

Condividi più che puoi queste informazioni perché l’indignazione (magari!) raggiunga e metta insieme più persone possibili.

Perché, che la tua salute vale, alcuni lo sanno benissimo, e lo sfruttano per motivi meramente commerciali a tuo discapito e danno.

Riferimenti:

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

L’allattamento al seno protegge il lattante, la saliva del lattante protegge la mamma

L'ALLATTAMENTO AL SENO PROTEGGE IL LATTANTE. LA SALIVA DEL LATTANTE PROTEGGE LA MAMMA. . Tanti sono i professionisti della salute che in equipe si prendono cura del cosidetto "evento nascita" (evento naturale e lieto, trasformato in "problema di salute" da gestire in ospedale). . Ma di questi, pochi sono coloro che SOSTENGONO L'ALLATTAMENTO AL SENO e ne spiegano le mille sfaccettature. . Nell'allattamento al seno infatti si crea una simbiosi tra puerpera e lattante a molteplici livelli, anche immunitari. . Il latte UMANO della mamma è insostituibile come ALIMENTO PER IL LATTANTE per tutta una serie di motivi (vedi link a post già scritti):. 🍼 Il latte è vivo! 🍼 Contiene cellule immunitarie e cellule staminali – essenziali per lo sviluppo del sistema immunitario e del sistema nervoso del lattante🍼 Il latte contiene batteri #PROBIOTICI (sopratutto bifidobatteri) e sostanze PREBIOTICHE e bifidogene, come i 131 zuccheri #HMO 🍼Gli HMO (zuccheri del latte umano) hanno dimostrato di proteggere il lattante da infezioni batteriche, fungine, parassitarie e virali. Così, una volta dimostrato che il latte materno è fondamentale per lo sviluppo fisiologico del lattante, dall'altro lato il sistema immunitario della madre che allatta SENTE le esigenze del neonato e vi si adatta. . Infatti… . 🤱Con l'allattamento il diametro del capezzolo aumenta e si crea un vuoto con una pressione negativa che facilita il trasporto dei liquidi dalla cavità orale del bambino – un cocktail di latte e saliva verso il capezzolo (flusso di latte retrogrado). . 🤱A seconda della malattia, i bambini rilasciano agenti patogeni dalle mucose nasali o delle vie respiratorie superiori (leggi "moccio") che si mescolano con la saliva. Queste secrezioni naso-orali risucchiate nel capezzolo, portano i patogeni con sé.. 🤱Tramite il flusso retrogrado, il sistema immunitario della mamma percepisce quando il suo lattante è ammalato, ed aumenta così la concentrazione di alcuni fattori immunitari nel latte materno. . 🤱Quando il latte materno si mescola con la saliva del bambino, si verifica una reazione chimica che produce "acqua ossigenata". Una reazione abbastanza forte da "inibire la crescita dei patogeni opportunistici Staphylococcus aureus e Salmonella spp" (causa di mastite), promuovendo allo stesso tempo la crescita di batteri benefici. . Da anni LA SCIENZA dimostra che il latte materno è pieno zeppo di molecole immunitarie.La selezione naturale potrebbe aver favorito un aumento delle molecole immunitarie nelle ghiandole mammaria e nel latte perché hanno la duplice funzione di proteggere tanto la ghiandola mammaria che il lattante. . I lattanti si affidano all'ombrello immunologico del latte materno perché il sistema immunitario del bambino è "privo di esperienza" ed è in via di sviluppo. . Questo rende il LATTE NON SOLO CIBO, MA MEDICINA!!! . E NON ESISTE SPECIE ANIMALE SU QUESTO PIANETA DOVE LA MADRE NON TRASMETTA I SUOI BATTERI ALLA PROGENIE. . Qual'e' la lezione da portarsi a casa? 1) ogni volta che si può scegliere, preferite l'allattamento al seno (anche se i professionisti della salute NON concordano): nessun latte in formula lo eguaglia. . 2) Mai svezzare un neonato troppo presto, gli mancano gli enzimi digestivi (anche per le PROTEINE del latte vaccino E DEL BISCOTTO) 😠😠😠. 3) quando lo svezzate con cibi diversi dal latte, fate sempre una rotazione a tre giorni (esempio : lunedì riso, martedì tapioca, mercoledì mais, e poi ripetete). . Se "qualcuno" ci ha progettato così, se ci siamo "evoluti" così, un motivo ci sarà, no? . Condividi liberaMente questo e ogni altro articolo che trovi interessante perché è di pubblica utilità. E perchè la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 12 ottobre 2019

 

 

Tanti sono i professionisti della salute che in equipe si prendono cura del cosidetto “evento nascita” (evento naturale e lieto, trasformato in “problema di salute” da gestire in ospedale).

Ma di questi, pochi sono coloro che sostengono l’allattamento al seno e ne spiegano le mille sfaccettature.

Nell’allattamento al seno, infatti, si crea una simbiosi tra puerpera e lattante a molteplici livelli, anche immunitari. Il latte umano della mamma è insostituibile come alimento per il lattante per tutta una serie di motivi :

  •  il latte materno è vivo!
  • Contiene cellule immunitarie e cellule staminali – essenziali per lo sviluppo del sistema immunitario e del sistema nervoso del lattante.
  • Il latte materno contiene batteri probiotici (sopratutto bifidobatteri) e sostanze prebiotiche e bifidogene, come i 131 zuccheri HMO.
  • Gli HMO (zuccheri del latte umano) hanno dimostrato di proteggere il lattante da infezioni batteriche, fungine, parassitarie e virali.

Così, una volta dimostrato che il latte materno è fondamentale per lo sviluppo fisiologico del lattante, dall’altro lato il sistema immunitario della madre che allatta sente le esigenze del neonato e vi si adatta.

Infatti:

  • con l’allattamento il diametro del capezzolo aumenta e si crea un vuoto con una pressione negativa che facilita il trasporto dei liquidi dalla cavità orale del bambino – un cocktail di latte e saliva verso il capezzolo (flusso di latte retrogrado)?
  • a seconda della malattia, i bambini rilasciano agenti patogeni dalle mucose nasali o delle vie respiratorie superiori (leggi “moccio”) che si mescolano con la saliva queste secrezioni naso-orali risucchiate nel capezzolo, portano i patogeni con sé;
  • tramite il flusso retrogrado, il sistema immunitario della mamma percepisce quando il suo lattante è ammalato, ed aumenta così la concentrazione di alcuni fattori immunitari nel latte materno;
  • quando il latte materno si mescola con la saliva del bambino, si verifica una reazione chimica che produce “acqua ossigenata” una reazione abbastanza forte da “inibire la crescita dei patogeni opportunistici Staphylococcus Aureus e salmonella spp” (causa di mastite), promuovendo allo stesso tempo la crescita di batteri benefici.

Da anni la scienza dimostra che il latte materno è pieno zeppo di molecole immunitarie.
La selezione naturale potrebbe aver favorito un aumento delle molecole immunitarie nelle ghiandole mammaria e nel latte perché hanno la duplice funzione di proteggere tanto la ghiandola mammaria che il lattante.

I lattanti si affidano all’ombrello immunologico del latte materno perché il sistema immunitario del bambino è “privo di esperienza” ed è in via di sviluppo. Questo rende il latte non solo cibo, ma medicina!

E non esiste specie animale su questo pianeta dove la madre non trasmetta i suoi batteri alla progenie.

Qual’è la lezione da portarsi a casa? 

  1. ogni volta che si può scegliere, preferite l’allattamento al seno (anche se i professionisti della salute non concordano): nessun latte in formula lo eguaglia
  2. mai svezzare un neonato troppo presto, gli mancano gli enzimi digestivi (anche per le proteine del latte vaccino e del biscotto)  
  3. quando lo svezzate con cibi diversi dal latte, fate sempre una rotazione a tre giorni (esempio: lunedì riso, martedì tapioca, mercoledì mais, e poi ripetete) se “qualcuno” ci ha progettato così, se ci siamo “evoluti” così, un motivo ci sarà, no?

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Alcuni “carboidrati ” arricchiscono il Microbiota Intestinale

 

I benefici delle fibre alimentari sono stati a lungo sottovalutati e incompresi nelle classiche diete che si basano sulla favoletta delle chilocalorie.

Assunzioni elevate di alcuni tipi di fibre alimentari sono connesse alla:

  • Riduzione dell’incidenza di malattie cardiovascolari e cura dell’ipertensione;
  • Riduzione del peso corporeo;
  • Riduzione e risoluzione della stitichezza;
  • Prevenzione primaria o secondaria di diverticoli o emorroidi
  • E altre ancora

Ma quali fibre esattamente?

Quelle fibre che consideriamo a “caloria zero”, fibre che non siamo capaci di assorbire . Sono i polisaccaridi (zuccheri non digeribili) e gli oligosaccaridi.
Questa famiglia “emulsiona” zuccheri e grassi e ne riduce “meccanimente” l’assorbimento.
Questa famiglia di sostanze non digeribili, è capace allo stesso tempo di stimolare la crescita e/o l’attività delle “famiglie di batteri buoni” presenti nel colon. E per tale motivo vengono chiamate prebiotici.

In pratica, mangiandole, aiuti e ti prendi cura del tuo microbiota, così poi il tuo microbiota si prende cura di te. Interessante no?

Quali sono complessivamente gli effetti positivi?

  • INIBIRE la progressione del CANCRO INTESTINALE ed Esofageo
  • influenzare l’assorbimento dei minerali
  • effetti sul metabolismo dei grassi
  • regolazione del sistema immunitario
  • stimolare la sintesi di alcune vitamine – ad es Vitamina B
  • RIDURRE il COLESTEROLO

Dove troviamo queste fibre? E come inserirle nell’alimentazione per averne benefici?

  1. In tutti i tipi di lattuga (se sei allergica al nichel scegli quella con meno “costa” possibile, come lattughino, rucola eccetera)
  2. Nel cacao extrafondente (almeno 40 gr al giorno, dal 72% a salire)
  3. In patate, pasta e riso, cucinati e raffreddati da almeno un giorno (in estate ottime per le insalate fredde)
  4. Nel pane raffermo
  5. Nella cicoria (anche caffè di cicoria, o come inulina da aggiungere ad acqua e cibi)
  6. Nelle banane verdi (cioé non troppo mature)

Perché “amidacei” raffreddati?

Per la presenza di “amido resistente“, così chiamato perché resiste alla digestione.

Cucinando un certo cibo amidaceo (pseudocereali, cereali, riso, patate) toglilo dal fuoco “al dente”, lavalo sotto l’acqua (toglie amido in eccesso), poi raffreddalo per almeno un giorno e “ricotto” (ovvero la cottura viene ripetuta o completata).
Terminato il processo di raffreddamento, riscaldare il cibo.
Ricuocerlo o anche “ripassarlo” rende l’amido ancora più resistente per poterlo veicolare meglio nel colon.

Amido e carboidrati raffinati sono di solito privi di fibre, alimentano quindi, solo la parte numericamente più piccola di batteri del microbiota intestinale e possono facilitare SIBO (sovracrescita batterica del piccolo intestino) o SIFO lasciando “a digiuno” i batteri buoni del colon, ghiotti di fibre insolubili, cioè fibre e zuccheri che non possiamo digerire.

Facendo mangiare bene i batteri del colon, si rende acido l’ambiente intestinale e si rende difficile la crescita dei batteri cattivi, quelli che influiscono sul tono dell’umore rendendoci  tristi.

Se posso permettermi di consigliarti:

  1. Quando ti siedi a tavola, ricorda che non mangi da sola/o, non ci sei solo tu ma trilioni di batteri che “pendono” letteralmente dalle tue labbra
  2. Se proprio non riesci ad eliminare la farina di grano, allenati a sostituirla gradualmente e definitivamente con pseudocereali integrali
  3. Re-Impara a cucinare in funzione dell’amido-resistenza e rispettosa delle tue “fragilità individuali” (allergia al nichel solfato, allergie al cibo, ipersensibilità a certi cibi, sensibilità al glutine, diabete eccetera)

Perché la tua salute vale!

Lo stomaco è sterile?

Assolutamente no !

Ecco ciò che alcuni “diagnosti” nascondono, e la scienza dimostra da anni che lo stomaco non è un ambiente sterile, ma abitato da batteri.

C’è in giro in Italia una ignoranza talmente spessa che si potrebbe tagliare con il coltello. Come la nebbia che ieri mattina incorniciava Urbino.

L’ignoranza potrebbe essere accettabile se non si trattasse di “professionisti” che l’ignoranza non se la possono permettere.

Per questo il ministero della sanità e la FNOMCeO obbligano alla educazione continua in medicina (Ecm).
E’ infatti, è giunto il momento, per chi ancora crede che ci siano nicchie anatomiche sterili nel corpo umano, di fare un aggiornamento del “sistema operativo” del proprio cervello, che potrebbe essere fermo alla vecchia versione (aggiornata al pleistocene).

Peccato che negli Ecm non si contempli l’obbligo all’aggiornamento del “sistema operativo” proprio.

Lo dico indignato per ciò che mi ha riferito una utente di questa pagina (venuta a sentirmi parlare di gastrite e reflusso). Infatti, per il suo “curante” (gastroenterologo) non esiste un Microbiota Gastrico né una Disbiosi Gastrica.
Secondo questo “tizio” lo stomaco è sterile!

Purtroppo per lui, quello che noi chirurghi conosciamo benissimo, la scienza lo ha definitivamente dimostrato: nessuna zona del nostro corpo e’ sterile (tranne forse il cervello di quelli che hanno smesso di studiare).

Che lo stomaco non fosse un ambiente sterile lo avevamo già capito 36 anni fà (nel 1983) con la scoperta dell’Helicobcter Pylori (HP).
In anni recenti è stata poi identificata una comunita’ microbica gastrica che costituisce il cosiddetto Microbiota Gastrico.

È il Microbiota Intestinale che colonizza tutto il tratto gastrointestinale (da bocca ad ano), Stomaco compreso.
E anche se l’ambiente gastrico è particolarmente difficile da colonizzare (l’acido serve a qualcosa, no?) e la quantità di microbi è ridotta rispetto al resto dell’intestino, le specie batteriche maggiormente presenti – in condizioni di perfetta salute sono:

  • Clostridium sp,
  • Lactobacillus sp
  • Veillonella sp

Ma se c’è un Microbiota Gastrico in Eubiosi, quando questo equilibrio viene disturbato o squilibrato da farmaci ed alimenti, allora abbiamo una Disbiosi Gastrica.
E come direbbe il buon Lino Banfi, sono “volatili per diabetici”.
Perchè?
Tre sono i motivi:

  1. Da anni è in atto una campagna mediatica e medica a favore dei “gastroprotettori”, nome coccoloso creato dai “maghi del marketing” per farti digerire il nome vero: “inibitori di pompa protonica” (IPP).
    Pompa protonica che oltre ad essere nello Stomaco si trova anche nel Duodeno, nel Pancreas, nell’Intestino Tenue, nel Colon e nel Cervello (il bugiardino di questi farmaci riporta chiaramente gli effetti collaterali a livello cerebrale).
  2. Questa campagna pubblicitaria ha creato la falsa idea che il Gastroprotettore cura tutto, che non crea alcun danno a lungo termine, e che se questo farmacon (in greco = “veleno”) non funziona su di te, allora la colpa è tua oppure sei stressato/a.
  3. L’uso del Gastroprotettore crea una Disbiosi Gastrica e Duodenale se lo prendi anche solo per pochi mesi.
    E se ti hanno trovato positivo all’HP e ti hanno prescritto 2, 3 o 4 antibiotici non puoi onestamente credere che la Disbiosi Gastroduodenale non peggiori.
    E più gastroprotettore prendi, maggiore sarà il livello di “disbiosi”.

La Disbiosi si muove dal basso verso l’alto.

Come in un vaso che si va riempiendo, essa parte dal colon e raggiunge l’intestino tenue.
Da qui, raggiunge il duodeno e dal duodeno risale allo stomaco.
E dallo Stomaco all’Esofago e alla cavità orale il passo è breve (hai presente le afte e il sapore di bile?).

So che queste informazioni possono suonare stonate, strane o rivoluzionarie e che nessuno te l’ha mai detto così chiaramente come me, ma purtroppo, essendo chirurgo, vengo criticato da un “gruppo fb” di farmaco-dipendenti da Gastroprotettore (so che siete li a leggermi, vi “compatisco” ma vi voglio anche bene!) perché per loro non essendo un Gastroenterologo non avrei diritto di parlare.
A favore di costoro (e a confermare che vi voglio bene e vi “compatisco”), alla fine di questo post troverete link a due lavori originali del prof. Gasbarrini, gastroenterologo italiano, docente universitario e primario a Roma, nonché rinomato e rispettato conferenziere nel mondo.
Lascio alle sue parole e ai suoi lavori scientifici la validazione di ciò che ho appena scritto.

Lo sentirete parlare in video qui:
Quando blocchiamo l’acidità gastrica… .

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Perché la tua salute vale!

Fonti :

RIVOLUZIONE MICROBIOTA: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Nel 1800 era definita “Isteria”. Oggi è “Colon Irritabile”.

Lezione dimenticata della psichiatria?

Nel 1807, il padre della moderna psichiatria – il francese Philipe Pinel (1745-1828) – dopo aver lavorato a lungo con pazienti affetti da svariati disturbi mentali concluse che:
“la principale sede da cui provengono i disturbi mentali era il tratto gastrointestinale”.

Ma questa lezione, i moderni psichiatri se la sono dimenticata…

Non è sorprendente apprendere che il tratto gastrointestinale umano ospiti 1.000.000.000.000.000 di batteri (e chissà quanti virus, muffe e parassiti) in un “fisiologico” equlibrio? (Eubiosi)
Un numero ben superiore a quello di tutte le nostre cellule messe insieme!

Questi batteri arrivano quando siamo dentro la pancia della mamma – in gravidanza – poi col parto vaginale, e poi col latte materno, questo per chi ancora nasce naturalmente e viene allattato al seno.
Lì, se il ginecologo, il neonatologo o il pediatra non hanno avuto motivo di intromettersi,  nasce un’associazione simbiotica cruciale, necessaria e fisiologica per la vita da esseri umani: il core microbiota.
(A patto che non ci riempiano di antibiotici e di cibo sterile…)

L’equilibrio che si instaura è essenziale per “difenderci” dalla flora patogena esterna e gli immunologi ne sono a conoscenza da molto tempo.

Il Microbiota svolge anche un ruolo importante nell’assorbimento e nel metabolismo di tutti i nutrienti.
La flora commensale facilita l’assorbimento e il metabolismo dei nutrienti, fornisce sostanze nutritive e vitamine altrimenti inaccessibili, è essenziale per il corretto sviluppo del sistema immunitario mucoso e sistemico, ma anche per lo sviluppo e la funzione del sistema nervoso centrale.

La ricerca in ambito gastrointestinale ha evidenziato per molti anni l’importanza dell’ “Asse Intestino-Cervello”, soprattutto in relazione ai disturbi intestinali funzionali come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e le sindromi disfunzionali dispeptiche o gastro-esofagee (scambiate per gastrite e reflusso).

Inoltre, nella lunga storia della medicina, oltre agli psichiatri, anche i gastroenterologi e gli internisti si sono più volte imbattuti negli effetti collaterali di certi farmaci e di come cambiano l’assetto psichico.
È questo il caso degli antibiotici.

I farmaci antibiotici sono selezionati sulla base della loro “tossicità selettiva” nei confronti di certi batteri.

Tuttavia, mostrano effetti avversi multipli, noti da anni! Una moltitudine di questi effetti collaterali coinvolge il sistema nervoso centrale, giacché gli antibiotici, a concentrazioni clinicamente rilevanti, interagiscono con molte delle stesse molecole usate nella farmacologia psichiatrica.

Quando tali eventi sono dimenticati o sottovalutati dal medico (art. 13 del codice deontologico) si può arrivare alla diagnosi errata di un disturbo psichiatrico o neurologico.

Purtroppo, nel 2019 accade ancora troppo spesso ed è una sconfitta sia per il paziente, colpito da una errata diagnosi, che per i familiari che devono sostenerne le spese.
Una ulteriore sconfitta, infine, per i costi sociali che gravano sul morente sistema sanitario nazionale. 

Gli effetti neuropsichiatrici dei farmaci antimicrobici sono ampiamente documentati in letteratura.

Numerosi sono i “farmaci antimicrobici” col potenziale di esercitare effetti sul sistema nervoso centrale.
Ad esempio:

  • effetti sul sistema gabaergico (beta-lattamici, chinoloni e claritromicina),
  • effetto sul sistema nmda (d-cicloserina, aminoglicosidi e forse chinoloni),
  • effetti sulla inibizione delle mao (linezolid, metronidazolo e isoniazide )
  • meccanismi non meglio precisati (trimetoprim, isoniazide, Etambutolo, rifampicina e tetracicline).

Non sarebbe per nulla strano vedere pazienti psichiatrici che migliorano (senza farmaci!) quando gli dai la giusta alimentazione, e gli fornisci un supporto batterico specifico per i loro disequilibri microbiotici. 

Ma l’azione più veloce la vedi togliendo la farina raffinata e i latticini ed inserendo fibre prebiotiche nella dieta. 

Approfondisci l’argomento leggendo dal link in fondo alla pagina perché ti servirà quando il tuo diagnosta o curante ti proporrà un farmaco psichiatrico o ansiolitico o un antibiotico per curare i tuoi disturbi intestinali.
P
robabilmente ansia e depressione non sono dovuti ad un difetto dentro il cervello, ma ad uno squilibrio di quei batteri che digeriscono per te e che se trattati bene producono quei neurotrasmettitori che ti permettono di vivere una vita umana di buona qualità.

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E perché la tua salute vale ! 

Fonti:

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

L’importanza della Vitamina D nella Rettocolite Ulcerosa e nel Morbho di Crohn

Come dirti che è importante assumere ogni giorno la vitamina D?

L’incidenza di Malattie Infiammatorie Croniche intestinali (IBD*) – Crohn e Rettocolite Ulcerosa – è aumentata negli ultimi decenni nei paesi sviluppati.
La causa?
Un mix micidiale e complicato tra:
  • fattori genetici (che coinvolgono primariamente la funzione immunitaria e difensiva),
  • fattori alimentari,
  • fattori batterici (disbiosi intestinale) e…
  • fattori ambientali.

Il fattore scatenante è sicuramente la compromissione della mucosa intestinale, la compromissione della sua “funzione di barriera” e la conseguente eccessiva permeabilità, che fa passare in circolo antigeni e materiale batterico che dovrebbe rimanere confinato alla “cacca”.

La permeabilità è alla base di malattie autoimmuni, neurologiche, psichiatriche e di parecchi altri disturbi gastrointestinali:
dal “Colon irritabile” ai Diverticoli alle Malattie Tumorali.

Il ruolo della genetica sembra dominante (i parenti di chi è affetto da IBD hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare la malattia).

E i “fattori ambientali” quali sono?
Cosa attiva il DNA e fa’ esprimere quei “difetti” genetici?

EPIDEMIOLOGIA

Curiosamente, i dati epidemiologici mostrano una distribuzione mondiale con “gradiente nord-sud”… E una “frequenza stagionale” in parallelo all’esposizione alla luce solare.

Infatti, le popolazioni più vicine all’equatore sono a rischio relativamente basso, quelle residenti nelle aree estremamente settentrionali e meridionali – come in Nord America e Nord Europa (Finlandia e Canada) –  hanno elevate incidenze di IBD.

Negli USA la malattia è meno frequente tra le donne che vivono alle latitudini meridionali rispetto a quelle che vivono alle latitudini settentrionali.

Sono state inoltre osservate variazioni nell’insorgenza – e nelle riacutizzazioni – delle IBD, con alta incidenza sopratutto in inverno…

Al di là del coinvolgimento dei microrganismi intestinali (Disbiosi) e l’esposizione a sostanze inquinanti o diete sbagliate, quale “fattore ambientale” potrebbe spiegare lo schema geografico?
È la scarsa esposizione alla luce solare, con la mancata produzione di vitamina D.

Non è sorprendente e non è una novità.
Precedenti studi avevano suggerito un legame tra deficit di vitamina D e rischio di IBD già negli anni ’80, e studi più recenti riportano un’alta frequenza di deficit di vitamina D nei pazienti con accertata malattia di Crohn.

Agli inizi degli anni 2000, alcuni studi si focalizzarono sul ruolo immunomodulante del “recettore della VITAmina D” (o VDR) nello sviluppo delle IBD.
Perché la vitamina D, si sa per certo, può ridurre il rischio di IBD.
E le alterazioni del recettore sono “fattori genetici”noti…
E per certo, nella integrità epiteliale dell’intestino crasso, la vitamina D è fondamentale, come nella prevenzione dello sviluppo di IBD.
Non te l’hanno mai detto?

Ovviamente, SIA la carenza nutrizionale che l’assenza-malfunzionamento del recettore VDR provoca manifestazioni simili alla carente esposizione al sole (a quelle latitudini a cui risulta efficace).
Così da spiegare, in parte, le variazioni epidemiologiche (geografiche e stagionali).

Ma l’integrazione di ALMENO 4000 UI al giorno ha dimostrato un importante ruolo protettivo e migliora sintomi e infiammazione nelle IBD.
Anche se vi sono lavori scientifici con dosi giornaliere maggiori…

I pazienti con diagnosi di Crohn o Rettocolite, o quelli con sospetto di Colon Irritabile, sono tutti o quasi in carenza/insufficienza di vitamina D.

Perché questa diffusa carenza/insufficienza di vitamina D?

Ci esponiamo al sole una tantum – siamo sempre chiusi a casa/in ufficio/in palestra/in macchina – e non abbiamo la giusta inclinazione del sole tutto l’anno… A volte nemmeno d’estate.
In più, alcuni dei farmaci che si assumono (gastroprotettore e statine in testa!) ne limitano l’assorbimento.
E, malgrado i “grandi saggi” del ministero e i “diagnosti di famiglia ” (per tacere di certi specialisti), permettimi di darti tre consigli:
  1. Valuta periodicamente il valore della tua vitamina D, insieme a Calcemia e Paratormone (e Calcitonina se sei in osteopenia o osteoporosi), .
  2. Assumi giornalmente un integratore di vitamina D – mai meno di 4000 UI al giorno – in forma sublinguale (così è assorbita anche se hai un malassorbimento),
  3. Aggiungi sempre N-Acetil-Cisteina (almeno 600 mg 3 volte al giorno) per sostenere la funzionalità della mucosa intestinale.

Sia la vitamina D che la N-Acetil-Cisteina (come la curcumina…) sono considerati integratori quindi non è necessaria la prescrizione del medico ed hanno costi “banali”.

MEMENTO

Ho già scritto sull’importanza della somministrazione giornaliera sublinguale di questa preziosa vitamina.
Considerando che i valori di riferimento “normali” sono frutto di un errore statistico e di progettazione degli studi più vecchi, se hai “bisogni speciali”, non dovresti mai scendere al di sotto delle 4.000 UI/die.

Se sei in cerca di risposte e sei deluso della TIRANNIA DEI BUROCRATI DI STATO, che si sono subdolamente inseriti nel rapporto tra medico e paziente – continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA, che informa e RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!😎 .
Non sono il solo a dirlo.
Sono parte di un esercito di professionisti sanitari – Medici, Nutrizionisti Psicoterapeuti, Fisioterapisti, Osteopati, Farmacisti – che studia “l’UNIVERSO UOMO” alla luce del progresso scientifico e medico.
Benvenuto/a nella Rivoluzione Microbiota.
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E perché la tua salute vale!

Quando blocchiamo l’acidità gastrica…

QUANDO BLOCCHIAMO L'ACIDITÀ GASTRICA ….Oggi voglio SPEZZARE UNA LANCIA CONTRO il DOTT. PRINZI .Oggi voglio ammettere che ciò che scrivo – a proposito e CONTRO l'uso indiscriminato dei gastroprotettori – non è un'idea originale.Né personale. .L'assenza di acido gastrico crea disbiosi? La disbiosi permette il passaggio di pezzettini di batteri in circolo? E crea l'infiammazione che è alla base di tutte le patologie moderne? Infarto compreso? .Non lo dice il CHIRURGO dott. Prinzi, ma lo dice A CHIARE LETTERE il Prof. Gasbarrini, Professore Ordinario di GASTROENTEROLOGIA presso l’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma.E lo diceva 6 anni fa. .E metteva in guardia ANCHE dall'uso sconsiderato degli ORMONI TIROIDEI, dati X PROTOCOLLO a chi non ne ha bisogno..E prevedendo che nel futuro – viste le quintalate di gastroprotettori che assumiamo in Italia – L'ACIDO GASTRICO verrà prescritto come farmaco SSN a tutti coloro che stanno sviluppando acloridria e gastrite ATROFICA…. Non sono il solo a pensarla cosi. Io ti ho avvisato. Adesso tocca a te scegliere da che parte stare… . Condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità. E Perché – almeno per me – la tua salute vale. . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso .VIDEO COMPLETO QUI: https://youtu.be/9dVEsP8DT7M

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 19 settembre 2019

 

Oggi voglio SPEZZARE UNA LANCIA CONTRO il DOTT. PRINZI .

Oggi voglio ammettere che ciò che scrivo – a proposito e CONTRO l’uso indiscriminato dei Gastroprotettori – non è un’idea originale.
Né personale.

L’assenza di acido gastrico crea Disbiosi?
La Disbiosi permette il passaggio di pezzettini di batteri in circolo?
E crea l’infiammazione che è alla base di tutte le patologie moderne?
Infarto compreso?

Non lo dice il CHIRURGO dott. Prinzi, ma lo dice A CHIARE LETTERE il Prof. Gasbarrini, Professore Ordinario di GASTROENTEROLOGIA presso l’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
E lo diceva 6 anni fa.

E metteva in guardia ANCHE dall’uso sconsiderato degli ORMONI TIROIDEI, dati X PROTOCOLLO a chi non ne ha bisogno.

E prevedendo che nel futuro – viste le quintalate di gastroprotettori che assumiamo in Italia – L’ACIDO GASTRICO verrà prescritto come farmaco SSN a tutti coloro che stanno sviluppando Acloridria e Gastrite ATROFICA…

Non sono il solo a pensarla così.
Io ti ho avvisato.
Adesso tocca a te scegliere da che parte stare…

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E Perché – almeno per me – la tua salute vale.

Ma è davvero tutta colpa dell’Helicobacter o ci nascondono qualcosa?

Caro diario, oggi scrivo amareggiato per tutta una serie di domande ricevute negli ultimi giorni, tutte accomunate dal sintomo “reflusso” – che gli italiani scambiano per “gastrite”.
Permettimi questo sfogo.
Da quando la pubblicità ci ha donato i “gastroprotettori”, questo il nome accattivante che i maghi del marketing hanno sostituito al meno compresibile “Inibitore della Pompa Protonica”(IPP), la malattia gastrica avrebbe dovuto essere scomparsa. E invece non è così…

Gli inibitori della pompa protonica (PPI) sono da sempre utilizzati per il trattamento delle gastriti con ulcere peptiche (cioè da acido gastrico) e hanno dimostrato altissime percentuali di efficacia nella cura delle ulcere anche in meno di due mesi!
Anche quando somministrati per un breve periodo a protezione dello stomaco durante terapie di un certo tipo, hanno dato un grande sostegno.

Ma l’estensione del loro uso al Reflusso Gastroesofageo, che con la gastrite non c’entra una nulla, e a qualsiasi altro disturbo gastroduodenale legato all’acido, ha messo in allarme i sistemi sanitari di tutto il mondo.

La letteratura è chiara:
gli IPP sono fantastici a bloccare la produzione di acido gastrico, ma usarli a lungo – cronicamente per anni – per dei SINTOMI che cambiano appena si cambia Alimentazione, può rendere gli effetti del FARMACON (in greco: veleno) peggiori della malattia che dovrebbe curare .

Ed usarli per anni non fa assolutamente bene. A peggiorare la cosa, TUTTI temono la presenza dell’Helicobacter Pylori (HP) senza ricordare che SOLAMENTE il 20% dei pazienti si porta addosso “uno di quelli pericolosi” (ureasi positivi) che può dare un tumore allo stomaco. Sono tutti convinti che sia l’HP la causa dei problemi e piuttosto che cambiare alimentazione, accettano di assumere terapie antibiotiche duplici o triplici – raccomandate per l’eradicazione dell’HP dallo stomaco umano – convinti che così si risolveranno i loro problemi.

Ma dopo il malessere tipico da antibiotico-terapia, anche se L’HP lo hai eliminato, spesso i sintomi sono gli stessi. E i farmaci prescritti sono gli stessi. E i pazienti si chiedono angosciati: a che cosa è servito?
Spesso i sintomi addirittura peggiorano ed aumentano del 60% il reflusso e del 40% l’asma. La digestione peggiora, dura secoli. La pancia si gonfia come se fossi incinta nel giro di pochi minuti, anche mangiando pochissimo.
Sintomi curiosamente sovrapponibili al “colon irritabile”.

Con l’aumento esponenziale della prescrizione di IPP e le “eradicazioni” dell’HP assistiamo, a livello mondiale, ad una riduzione del Tumore Gastrico ed è un bene, ma a livello epidemiologico assistiamo ad un aumento del Tumore dell’Esofago ed è molto male!
Perché tutto questo? Come si spiega dal punto di vista clinico ed epidemiologico?

L’Helicobacter Pylori è un vecchio amico, ce lo portiamo addosso da almeno 100.000 anni e se da un lato, sembra essere implicato nel tumore dello stomaco (solo nel 20% dei pazienti affetti da HP), dall’altro ci proteggere dal Tumore all’Esofago, ed ucciderlo, significa aumentare il Reflusso Gastroesofageo del 60%, come si legge in letteratura dal 1995.
(dott. Blaser MJ).

Quindi… Cosa dice la letteratura internazionale?
Che l’Helicobacter Pylori è causa di gastrite e cancro allo stomaco. Ma la letteratura internazionale è totalmente d’accordo, oltre ogni ragionevole dubbio? Purtroppo no…
A dispetto di quello che dicono i media e il vicino di casa, non è universalmente chiaro come la presenza di HP influenzi la composizione della comunità Microbica gastro-duodenale (batteri nello stomaco) quando invece SI SA CON CERTEZZA CHE la somministrazione di GASTROPROTETTORE CAUSA ALTERAZIONE del MICROBIOTA GASTRICO in direzione di una comunità di microbi più cancerogeno (cioè, dominato da batteri che predispongono a infiammazione e cancro).

Suggerendo così, che H. Pylori potrebbe essere solo un indicatore, ma non la causa di queste alterazioni.

Quindi, perché ci ostiniamo a guardare solo a questo batterio ma non guardiamo ad altre cause, come le schifezze che mangiamo (sostanze cancerogene nei cibi bruciati e negli insaccati) o lo stile di vita che facciamo?
E soprattutto perché non guardiamo a tutti gli altri batteri del tubo digerente, senza i quali non vivremmo?
Batteri, che quando sono in Squilibrio (Disbiosi) danno, tra le altre cose, Gastrite, Reflusso, digestione lenta e pancia gonfia.
Nella nostra mentalità riduzionistica e drogata dalla pubblicità, crediamo che i 2-3-4 antibiotici facciano effetti solo sull’HP, come se, per gli altri batteri fossero solo acqua fresca.

Non consideriamo gli effetti a 360 gradi su un tubo lungo 8 metri con 450 metri quadrati di superficie ricoperta da migliaia di specie batteriche che convivono in equilibrio dinamico.
I Bifidobatteri e i Lattobacilli non si trovano in natura ed i cibi confezionati del supermercato sono sterili, per ovvie ragioni.

Indipendentemente dai meccanismi con cui gli IPP influenzano i microbi, spegnere il meccanismo che produce acido gastrico, oltre che RENDERE PIÚ LUNGA E DIFFICOLTOSA LA DIGESTIONE, aumenta il numero di batteri diversi dall’H. Pylori sia nella mucosa gastrica che nel lume dello stomaco.
E spegnere l’acido permette ai batteri cattivi di entrare dentro di noi con il cibo. provocando reflusso biliare (e batterico) duodeno-gastrico e gastro-esofageo. Così i pazienti che sentono amaro in bocca o reflusso non acido non si preoccupano, e si sbagliano…

Sono convinto che, sia nel caso in cui è davvero l’HP la causa del problema, sia nel caso in cui indichi una Disbiosi, il fuoco vada combattuto con il fuoco, ovvero con i Probiotici.

Perchè se antibiotici e gli IPP RISCHIANO DI PEGGIORARE e cronicizzare il tutto – i batteri è meglio farseli alleati ed usarli terapeuticamente.

Quindi, riassumendo, se cerchi di eliminare l’HP, non togli il problema, stai solo zittendo un indicatore di qualcos’altro. Come se staccassi la spia della benzina della macchina: quella spia non ti da più fastidio, ma tu rimarrai fermo in mezzo la strada con la macchina che non riparte. E non saprai perché…
Infatti, indipendentemente dai meccanismi con cui i gastroprotettori influenzano i microbi, spegnere il meccanismo che produce acido gastrico, oltre che rendere piú lunga e difficoltosa la digestione, aumenta il numero di batteri diversi dall’H. Pylori , sia nella mucosa gastrica che nel lume dello stomaco.

In pratica, il gastroprotettore fa’ danni sulla composizione dei batteri. Danni che cronicizzano il problema, ma che ti permette di mangiare ciò che vuoi senza avvertire il bruciore. Bello no? È quello che vuoi? Se si, allora continua a prendere il tuo gastroprotettore.
Altrimenti, devi impegnarti a capire cosa fa’ sul tuo organismo quello che mangi , per capire cosa il tuo corpo sta tentando di dirti…

Per questo consiglio sempre di farsi tre domande a chi ha il “colon irritabile” (che sempre si accompagna a gastrite e reflusso):

  1. Chiedersi QUALE CIBO IRRITA IL MIO COLON, identificarlo e provare a toglierlo anche per un periodo breve.
  2. I sintomi da Gluten Sensitivity non celiaca (NCGS) si sovrappongono spessissimo ai sintomi del colon irritabile. Chiedersi se è possibile che togliendo i cereali, anche solo per breve periodo, tu possa sentirti meglio.
  3. A chi assume IPP da anni, giacché è altamente probabile che si sia creato uno squilibrio dei batteri dell’intestino con problemi di candida o coi lieviti chiedersi se non sia il caso di fare un esame che definisce con esattezza qual è lo squilibrio batterico e come curarlo.

Se segui questa pagina di divulgazione e informazione medica gratuita sai anche che risveglia le coscienze di chi ha detto basta al malessere e alla “medicina superficiale” la quale guarda ai sintomi senza curare le cause.

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Fonte:
articolo del Prof. Gasbarrini, un grande Gastroenterologo di fama internazionale, che stimo molto.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmc5086557/ (articolo del 2016) .

Vitamina D – Consigli per Pazienti/Utenti della pagina

Carenze vitaminiche – la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 3 –

Amiche ed amici della pagina, come spesso capita, quando pubblico sulla vitamina D,  genero parecchie domande, soprattutto da parte chi si vede negata sia la “prescrizione degli esami” che il corretto dosaggio terapeutico della vitamina D .

Quindi mi permetto di fare un minimo di chiarezza, a cui seguono suggerimenti pratici.

1) Insufficienza – carenza di vitamina D a livello mondiale.

Non facendo più movimento fisico all’aria aperta, stando sempre chiusi a casa in ufficio in macchina senza esporci al sole, l’eccesso di uso di creme solari, il cambiamento delle abitudini alimentari con cibi sterili e privi di nutrienti e l’uso eccessivo di farmaci (soprattutto i temibili gastroprotettori e le statine) e la   Disbiosi intestinale, sono la causa di questa carenza mondiale.

2) C’è un dibattito internazionale sui livelli normali di vitamina D.

Alcuni suppongono che questa carenza mondiale sia dovuta a un errore del cosiddetto “valore normale”, altri ancora pensano che la supplementazione di vitamina D sia una moda.
Le linee guida italiane (SIOMMS) esprimono questi valori:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

3) La vitamina D è un ormone e interviene su centinaia di processi, soprattutto a livello muscolare, osseo, del sistema immunitario.

Attiva il DNA e per questo è considerato un fattore Epigenetico. La sua funzione la sua utilità nelle malattie “Autoimmuni” è conosciuta da tantissimi anni, compresa la Rettocolite Ulcerosa e il Morbo di Crohn.
Ci sono centinaia di lavori scientifici che dimostrano l’utilità della vitamina d nella maggioranza delle malattie Autoimmuni (cerca Protocollo Coimbra) nell’Osteoporosi (ma devi togliere calcio e latticini), nell’Artrite Reumatodie e nella Psoriasi.

4) perché c’è tanta paura tra chi la assume e chi la prescrive?

La paura è legata a casi di intossicazione da Ipercalcemia che si sono registrati a partire dagli anni ’40.
Una parte della comunità scientifica riconosce quindi che non è la vitamina D ad essere tossica ma l’eccesso di calcio.
Ecco che molti se la fanno sotto a prescriverla correttamente (cioè ogni giorno!)

Dopo queste premesse rispondo alle vostre domande :

1)Gli Esami del sangue necessari per valutare la vitamina D e gli ormoni, che da essa sono regolati, sono quattro:

  1. Calcemia,
  2. Vitamina D 25(OH),
  3. Paratormone,
  4. Calcitonina.

Aggiungendo Omocisteina, Vit. B12 e Folati vedi altri effetti della D e vedi indirettamente malassorbimento instestinale e la possibile mutazione del gene MTHFR.
Se non hai fatto almeno i primi quattro, qualunque valutazione sul tuo livello di vitamina D è incompleta, parziale, e rischia di fallire nel suo progetto terapeutico. Quindi, per favore, non farmi domande sulla tua vitamina D se manca uno di questi. .

2)La vitamina D va presa giornalmente.

Questa splendida vitamina ha una emivita in circolo di 24 ore. Cioè si dimezza ogni 24 ore. Le Megadosi prese una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, una volta al mese, o “una volta ogni morte di Papa” (scusa Francesco…), sono inappropriate.
Ciò spiega perché a distanza di un anno di somministrazione fatta a “casaccio”, i tuoi valori sono stabili, e non si sono mossi di una virgola.

3)La quantità di vitamina D da integrare dipende da tantissimi fattori.

Da qual è il valore di partenza, dal valore degli “altri esami”, dalle malattie che hai, dai problemi di malassorbimento, dai farmaci che prendi, dal fatto se sei normopeso o obeso eccetera.
Il che vuol dire, che in un post o via email – in assenza di questi dati – non potrò dare una risposta.
L’assunzione di qualunque “farmaco terapia” va cucita addosso al paziente, un abito va fatto su misura, e quante volte te lo devo dire, che io non sono d’accordo con i protocolli uguali per tutti?

4)Una sola forma di vitamina D?

In commercio ne esistono almeno 5, due delle quali vengono date specificatamente a pazienti che hanno problemi epatici e problemi renali (Didrogil e Rocaltrol) e necessitano di prescrizione medica.
Nuovamente, torniamo all’abito che va cucito su misura…

5) Si può comprare la vitamina D3 in Farmacia, Parafarmacia, Erboristeria e su Internet.

Se il farmacista non vuole vendertela o il medico non vuole prescrivertela, la spesa è di pochi euro al mese (quella che prescrivo io sublinguale, in olea d’oliva , ha un costo di 24.90 euro per 4 mesi di terapia).
Quindi per favore non piangetemi nei commenti che il vostro curante non vuole prescrivertela.

Un ultima cosa, per i detrattori.

Quelli che non sono d’accordo che io dica queste cose, quelli che scientificamente pensano che sto sbagliando, quelli che pensano che sono matto, o quelli a cui hanno fatto terrorismo psicologico (peccato che non lo facciano con statine, gastroprotettori e antibiotici)…

…Mi rendo conto che una pagina di divulgazione medica gratuita come questa qui può dare fastidio a molti, perché risveglia le coscienze e ci riporta al sacrosanto diritto di occuparci della nostra salute.

A costoro dico che -“mai il dottor Prinzi scriverà qualcosa che non sia confermata dalla scienza e dai lavori scientifici e che non sia indicata dalle società scientifiche Internazionali o Nazionali.”
Con tanto di bibliografia. 😉

A “quei” signori ricordo, che il sottoscritto ha giurato su Ippocrate, che avrebbe curato e seguito i pazienti in scienza e coscienza e che risponde alle leggi dello Stato, le quali  impongono responsabilità civile e penale – etica e morale – di tutto quello che faccio.

Perché sennò a che cacchio servono i lavori scientifici?

Per questo io invito tutti, te compreso, ad informarti e ad approfondire quello che scrivo.

Quindi, rimani collegato/a alla pagina, approfondisci, informati, e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
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Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

La vitamina D e la salute di Rene, Osso ed Intestino

Carenza vitaminica – La lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 2 –

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sulla prescrizione SSN dei medicinali. E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera INAPPROPRIATA (gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici in primis).

Stranamente, è stato aperto un fronte di battaglia CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inappropriata nella cura dell’osteoporosi – o peggio ritenuta di moda come panacea per tutti i mali – quando la conoscenza delle sue FUNZIONI È vecchia di ALMENO UN SECOLO.

E gli studi Attuali vedono una sua funzione terapeutica in svariate malattie di rilievo.

Ha più di un peccato:

  1. essere economica,
  2. essere non brevettabile
  3. ed essere presente nella Top Ten dei farmaci più prescritti dal SSN nel 2017.

Quindi bisogna tagliarla. Bisogna risparmiare.
Chi se ne frega se ALMENO la metà degli italiani (bambini ed anziani!) ne è carente?

Sono d’accordo però che viene prescritta in maniera inappropriata.
TROPPO POCO E TROPPO POCO SPESSO!
Così buttiamo i soldi delle tasse pagate per sostenere il SSN.

Piuttosto che prescriverla bene, per risparmiare e mettere a posto i “conti della sanità” la VITAMINA D andrebbe assunta ogni morte di Papa (scusa Francesco…) come se avessimo una cassaforte che la accumula.

A volte la “scusa” dietro i costi del SSN sono gli ordini dall’alto, a volte è l’ignoranza, ma troppo spesso è la paura della tossicità.
Se la fanno sotto per la paura della tossicità!

Ma di che tossicità stiamo parlando?

Tutti hanno paura di prescrivere la vitamina D.
Tutti hanno paura che la vitamina D crei calcoli renali.
Tutti (medici, familiari, vicini di casa) creano “terrorismo psicologico” dicendo che la vitamina D in eccesso possa dare dei problemi.

Però, negli studi scientifici (ad eccezione di donne che si prendono quintalate di integratori di calcio) non v’è traccia di tossicità.

Nemmeno in quei pazienti che ne hanno assunto giornalmente 20.000 o 50.000 UI SOTTO CONTROLLO MEDICO (per tacere delle megadosi del protocollo Coimbra).

Perchè se conosci come funziona la vitamina D sai cosa fà, dove interferisce e quali farmaci ed integratori vanno tolti, quali vanno aggiunti.

Quindi perchè se la prendono con la VITAMINA D, mi sono chiesto.
Perché non vanno invece a rivalutare la terapia degli anziani che sono PIENI fino ai capelli di farmaci inutili come STATINE, GASTROPROTETTORI (ad una certa età smettono di avere senso…) e diuretici?

C’è un consenso ed una PREOCCUPAZIONE INTERNAZIONALE sul fatto che la Polifarmacia crei danni ai pazienti anziani.
E rappresenti un costo inaccettabile: sociale ed economico .

Vediamone l’effetto analizzando quali farmaci sono presenti nella “top ten”:

☝️ STATINE

ben 3 molecole della top ten – bloccano la produzione di Colesterolo nel cervello causando demenza e portano a dolori muscolari, quindi instabilità nel deambulare. E non è l’antidolorifico che ti aiuta.

✌️ GASTROPROTETTORE

ben 4 molecole della top ten – esaurisce il magnesio e il calcio nel corpo, dando debolezza e capogiri e instabilità nel deambulare. E causa osteoporosi.

🤟 FARMACI per la Pressione

2 molecole della top ten che possono portare ipotensione, giramento di testa e instabilità a deambulare.
Quindi, anziani instabili nei movimenti, con giramento di testa e debolezza… Poi cadono… E poi si rompono il femore … Poi li devi portare in ospedale… Poi li devi operare…
Vale la pena citare i soldi che girano sulle protesi ortopediche e le indagini sulle truffe ai danni della Sanità??

La decima molecola nella Top Ten è la Vitamina D…
…unica molecola “CURATIVA”.
Che dovrebbe – SECONDO IL SSN – ESSERE PRESCRITTA solamente per l’OSTEOPOROSI. Una volta al mese, se ti va bene…
E se siamo in vena di sprechi, la prescriviamo ogni due settimane.
Ma la cui forma attiva SI DIMEZZA OGNI 24 ORE – e non si accumula…

Ignoranza, supponenza, o interesse economico in tutto questo?

Sfortunatamente per quelle “truppe disinformate” (se non peggio) esistono le linee guida della SIOMMMS, migliaia di lavori scientifici internazionali e la testimonianza di chi con questa VITAMINA è guarito da brutte malattie.

E poi ci sono io. Che non mollo. E buco lo schermo per portare la verità a chi vuole leggere ciò che pubblico.

Come questo per esempio:

💚VITAMINA D E IPERCALCEMIA: SFATIAMO UN MITO

💚 SEI IN CARENZA DI VITAMINA D?

💚 RACCOMANDAZIONI ITALIANE SULLA VITAMINA D

🤫VITAMINA D, LA GRANDE INCOMPRESA

Questa pagina di GRATUITA INFORMAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA è apertamente a favore della SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA della vitamina D, meglio se sotto guida di MEDICI PREPARATI.

È parte di un network di professionisti della sanità – Medici, Psicologi, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, eccetera – che studia L’UNIVERSO UOMO alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul Microbiota, con la specifica finalità di riportare alla gente il DIRITTO e la CAPACITÀ di OCCUPARSI DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DELLA PROPRIA SALUTE.

Benvenuta/o nella RIVOLUZIONE MICROBIOTA 🙂

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PS
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