Caseina, caseo-morfina e latte di ca… (v)acca

I prodotti lattiero-caseari, in particolare quelli derivati ​​dal LATTE VACCINO, sono una componente nutrizionale importante e il loro consumo continua ad essere CONSIGLIATO in tutto il mondo.

E chi non ti ha mai che il latte fa bene, il latte conviene, il latte fa bene a tutte le età…?
… Messaggio ovviamente finanziato da chi il latte lo produce e lo spaccia.

Tuttavia, il CRESCENTE CONSUMO di prodotti lattiero-caseari è ALTRESÌ ASSOCIATO ad un aumento del rischio o dell’aggravamento dei sintomi di alcuni disturbi, tra cui:

  1. disfunzione gastrointestinale (dispepsia, gastrite, duodenite, colite ecceterea)
  2. disturbi correlati all’immunità (malattie autoimmuni)
  3. infiammazione intestinale ed extra-intestinale

Alcuni di questi effetti sono attribuiti a un gruppo di peptidi (proteine) presenti nel latte derivati ​​dalla lisi della BETA-caseina, in particolare la β-casomorfina-7.

E la caseo-MORFINA è tra l’altro la causa della DIPENDENZA DAI LATTICINI, giacchè la caseo-MORFINA agisce come la “morfina”…

La caseo-MORFINA deriva unicamente dalla digestione della Caseina A1 ma non dalla Caseina A2, i due principali tipi di β-caseina presenti nel latte.
Uno o entrambi questi tipi possono essere espressi nel latte delle mucche a seconda della composizione genetica delle singole mucche.

La caseina e i suoi derivati, in particolare la caseo-MORFINA, esercitano una varietà di effetti sulla funzione gastrointestinale nei modelli animali, inclusa la riduzione della frequenza e dell’ampiezza delle contrazioni intestinali aumentando la secrezione di muco e sopprimendo la proliferazione dei linfociti.

Quindi LATTE DI VACCA NO BUONO.
Ma il lattosio???

L’intolleranza ai prodotti lattiero-caseari è un disturbo gastrointestinale comunemente riportato e generalmente attribuita all’intolleranza al lattosio.

Tuttavia, sulla base degli effetti gastrointestinali della caseo-MORFINA, (e quindi del latte contenente A1 β-caseina), è possibile che l’intolleranza ai latticini sia correlata al consumo delle PROTEINE DI LATTE anziché al lattosio in sé.

L’ipotesi è che il consumo di A1 β-caseina porta alla produzione e all’esposizione dei tessuti intestinale ed extra-intestinali (anche il cervello) alla caseo-MORFINA.

Che esercita una gamma di effetti pro-infiammatori tra cui:

  1. attività di segnalazione alterata,
  2. disturbi redox (aumento dell’ossidazione…),
  3. alterazione della regolazione epigenetica.

Una conseguenza di questi cambiamenti è L’INTERRUZIONE DEL PROCESSO DIGESTIVO che può manifestarsi come sintomi di intolleranza al lattosio in termini di presentazione.
Ma che alla fine è INCAPACITA’ di digerire quelle merdavigliose proteine del latte di vacca.

Specialmente quando consideri che la mozzarella è il formaggio più indigesto AL MONDO.

Di conseguenza, il consumo di latte contenente A2 β-caseina ad esclusione della A1 β-caseina può alleviare o prevenire i disturbi gastrointestinali associati alle caseo-MORFINA.

E non è la vacca l’animale che produce quel tipo di latte.

Amico o amica che segui questa pagina, so che scrivo cose strane, ma siamo stati MANIPOLATI dai tempi di carosello per mangiare dei cibi che sono ESTRANEI al nostro processo evolutivo come esseri umani.

Perdiamo la capacità di assimilare gli zuccheri del latte entro i due anni, e ci crescono i denti perchè la Natura VUOLE CHE MASTICHIAMO.
Beviamo il latte perchè sobillati dalla pubblicità e prezzolati scienziati pagati per dire (in tv e sulle riviste patinate) ciò che vogliono certe corporation o certe aziende.

E io ho intenzione di dirti tutta la verità sulla base delle nuove ricerche scientifiche INDIPENDENTI, cioè senza “sovvenzionI” dei soliti noti…

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Perché la tua salute vale!

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Fonte originale:

https://nutritionj.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12937-016-0147-z