Acrilammide e rischio di Cancro.

L’Acrilammide è una sostanza utilizzata in diversi processi industriali e anche contenuta nel fumo di tabacco.

Si può formare nella cottura di alimenti che contengono amido (patate, biscotti, pane, eccetera) e nella tostatura dei cereali e del caffè, ma solo ad alte temperature.

Studi condotti con animali di laboratorio hanno dimostrato il legame tra l’aumento del rischio di sviluppare tumori e l’esposizione all’Acrilammide, a dosi molto elevate.

Negli esseri umani mancano studi sperimentali che possano confermare questo risultato.
Perchè è anti-etico sottoporre persone sane all’assunzione di un probabile cancerogeno.

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (AIRC) infatti, ha classificato l’Acrilammide tra i “probabili cancerogeni per l’uomo”, mentre l’EFSA (l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare), pur dichiarando che il rischio è molto basso, invita a limitarne il consumo.

Ah grazie delle raccomandazioni ….
Un po’ come l’Helicobacter Pylori, un pò come il forno a microonde.
Un po’ come il Glifosato.

Un po’ come le Micotossine (DON) presenti nella FARINA DI GRANO CANADESE che sta invadendo il nostro mercato italiano, ammazzando l’economia italiana e – forse – ammalando gli italiani.

Giacché il DON oltre 1000 parti per miliardo NON E’ CONSENTITO PER I MAIALI CANADESI, MA E’ CONSENTITO PER GLI EUROPEI.
ANCHE PER I NOSTRI FIGLI.

Grazie Europa! Grazie EFSA!

La scelta degli alimenti, la loro conservazione, la lavorazione e il metodo di cottura influenzano notevolmente la formazione di acrilammide e la successiva esposizione delle persone.

Tu ancora fai colazione con i CROISSANT ai 5 cereali ?
Ecco due cose che devi sapere:

:mrgreen: QUELLO CHE NON SI MANGIANO I MAIALI CANADESI SE LO MANGIANO I NOSTRI FIGLI

:mrgreen: I MERDAVIGLIOSI CROISSANT INTEGRALI

:mrgreen: IL TUMORE, TEMIBILE SFIDA O BUSSINESS?

Perché la tua salute VALE DI PIU’ della gola, della ignoranza e del sovraccarico a cui ci sottopongono!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

Scacco al Diabete – e al Colesterolo – con mandorle e pistacchi negli spuntini.

Le mandorle migliori? Quelle siciliane!

Per gli amanti delle diete ipocaloriche, mandorle e pistacchi sono considerati tabù o quasi, perché troppo “grassi”.

Così, spesso, per mantenere la conta calorica si favoriscono le irrinunciabili Kilocalorie di pane pasta e pizza – che hanno un impatto paragonabile allo zucchero puro nei diabetici – rispetto ai grassi buoni della frutta secca.

Ma un lavoro scientifico del 2013 sfata molti “falsi miti” sui grassi delle mandorle, consigliandone l’assunzione alle persone sovrappeso, perché placano l’appetito e riducono la glicemia!

140 pazienti sovrappeso/obesi hanno assunto 40 gr. di mandorle al giorno per 4 settimane.
I risultati?

👍Riduzione della glicemia dopo il pasto.
Le fibre riducono la glicemia ostacolando l’assorbimento e la diffusione degli zuccheri (in pratica riducendo la disponibilità di carboidrati nell’intestino). . I grassi delle mandorle emulsionandosi con gli zuccheri rallentano i tempi di svuotamento dello stomaco (diminuzione del tasso di assorbimento degli zuccheri).

👍Riduzione dell’appetito.
Mangiare mandorle sia con i pasti che a solo (come “merenda”) ha portato una riduzione della fame in attesa del pasto successivo.

Gli effetti delle mandorle sulla riduzione della fame erano maggiori quando venivano ingeriti come spezzafame tra i pasti.
Un intervallo di sazietà maggiore tra i pasti riduce il desiderio di mangiare fuori pasto e in assenza di fame.

👍Nessun impatto sul peso in 4 settimane.
I cambiamenti di peso corporeo nei gruppi che consumavano mandorle non erano differenti rispetto a chi non le mangiava – nonostante il contributo di 250 kcal quotidiane per 4 settimane!

Questo risultato è coerente con le osservazioni secondo cui gli esseri umani compensano l’energia delle mandorle in modo comportamentale (compensazione dietetica) e fisiologicamente (le fibre e i grassi diminuiscono l’assorbimento di kcal e aumentano la termogenesi).

Perché un essere umano non é né un robot, né una bomba calorimetrica!

Per questo il calcolo delle kilocalorie è fallace ed inesatto.

In numerosi altri lavori scientifici, l’assunzione di mandorle (ma anche pistacchi) ha dimostrato:

😎 un miglioramento della Glicemia a digiuno (abbassa il carico glicemico totale del pasto);

😎 una riduzione dell’uso dell’Insulina nei Diabetici;

😎 una riduzione dei Trigliceridi, del Colesterolo totale e del Colesterolo LDL;

😎 che nutre i batteri del Microbiota (in quanto Prebiotico).

Qual è dunque la lezione da portarsi a casa?

I farmaci a volte sono essenziali e – anche se portano temibili effetti collaterali – se hai una “malattia inguaribile” i farmaci ti servono, e gli effetti collaterali vanno messi in conto (anche economico).

Ma…
Come sarebbe se il tuo problema fosse guaribile?

Perché la Insulino-resistenza e il Diabete di tipo 2 (alimentare o acquisito) si curano con l’alimentazione adottando diete efficaci come quelle a basso indice glicemico (Lowcarb).
Anche sport, attività fisica e camminate possono abbassare la glicemia!

Ironico pensare che alcuni dinosauri prescrivono ancora diete basate sulle Kilocalorie .
Forse efficaci nel dimagrire, ma che sono squilibrate e dannose nei diabetici, specie se anziani e con pluri-patologie.

Così non fidarti di chi non studia, chi non si aggiorna e non si evolve in un ambito così delicato come è quello della salute.
Perché il dr. Jenkins parlava di indice glicemico già nel 1981 …
E siamo nel 2018!

Credo che tutto ciò esposto, sia abbastanza per caldeggiare l’introduzione di una ventina di mandorle nella tua giornata alimentare, distribuiti tra colazione e spuntini/snack.
Magari accompagnate da una buona quota di cioccolato extrafondente (>70%) e di frutta fresca a basso e medio Indice glicemico.

Su quali scelte alimentari abbassano la glicemia e nutrono il Microbiota ne avevo già scritto ampiamente qui:

Approfondisci l’argomento su google cerca “indice glicemico” o “low carb”.

Continua a seguire la pagina e condividi liberamente

Perché la tua salute vale !

Fonte:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24084509 24084509

Scritto in collaborazione con la collega e amica @Livia Emma che mi sostiene, mi “supporta” nei vari convegni in giro per l’Italia e mi “sopporta”! 😅

 

 

 

 

Il panino eterno

(Sottotitolo: ma che cacchio mangiamo???)

Siamo davvero alla frutta.
E mangiamo roba GUSTOSISSIMA ma che è SCONOSCIUTA al nostro Microbiota.

Lo conferma la fotografa Sally Davies quando ha deciso di verificare con mano se è vero che i panini McD sono – per così dire – “immortali”.

Fu per questo motivo che nel lontano 10 aprile 2010 si recò al McD più vicino ordinando un bel Happy Meal. 🍔
Senza mangiarlo, l’ha messo sopra un piatto e ha atteso, fotografandolo ogni giorno, con pazienza in attesa della sua decomposizione… fino al 10 Aprile 2016.

Purtroppo per lei, dopo 6 anni, stava ancora attendendo! 🍔
In un qualsiasi prodotto alimentare, la decomposizione è un processo normalissimo: decomposizione, fermentazione e putrefazione.

Un panino che dopo 6 anni ( 2293 giorni) è ancora quasi immacolato, indica solo una cosa:
che non è riconosciuto dai membri del “Regno della Natura”.
Ovvero viene RIFIUTATO dai batteri, gli spazzini della natura, e dalle muffe (che ci stanno lontane).

Additivi, conservanti, aromi e chissà quali alchimie di sintesi sono usate per sfornare LE COSE PIÙ “DELIZIOSE” che il mercato può proporre ai bambini.

E quale genitore può dire di non essere felice se suo figlio è soddisfatto?
E quale chimico non sarebbe felice di un panino che fa impallidire le più avanzate tecniche usate dai mummificatori egiziani?

🍔 Le foto dimostrano che il panino è rimasto intatto nel tempo:

 

Per poterci VENDERE il più gustoso cibo del mondo, qualche sacrificio bisogna farlo.

Ma se i batteri e le muffe non lo mangiano…
Ti sei chiesto a che tipo di “digestione” va incontro nel tuo stomaco?

Se esiste un cibo SECONDO NATURA, i prodotti industriali che DEVONO RESISTERE per mesi sugli scaffali o in frigo… potrebbero essere sconsiderati tali?

Fatti la domanda.
Datti la risposta.

Perché la tua salute vale… ancora oggi.

Guarda le 108 foto e i 3 filmati che riprendono l’esperimento:
 “Davies MacDonalds Happy Meal Project”

Ingrassi con acqua e lattuga? Non sei matta. E’ intolleranza al Nichel

Le patologie allergiche in Italia sono in continua e costante crescita, con una stima complessiva di circa 12 milioni di persone solo in Italia.

Rappresentano la reazione del sistema umano di difesa (sistema immunitario) all’esposizione a un determinato alimento che attiva la risposta contro una proteina o una classe di proteine (fattore Allergogeno).
O, a volte, contro singoli componenti presenti nei cibi.

Come il Nichel, la principale causa di DAC (dermatite allergica da contatto) da allergia ai metalli.

Non tutti infatti sanno che una donna su tre in Italia soffre di allergia al nichel solfato.
Chi ne soffre se ne accorge dagli orecchini: indossa senza problemi quelli in oro 24 Kt e argento, ma soffre con quelli di bigiotteria.

E soffre sovente di reflusso inspiegabile…

La diagnosi?

La si fa con il PatchTest, con cui si vede anche l’allergia ai profumi (profumi mix) o agli eccipienti presenti nei farmaci (parabeni), danno ragione di inspiegabili problemi all’assunzione di alcuni specifici prodotti (contenenti eccipienti da E210 a E218).

Secondo dati pubblicati dal sistema europeo di vigilanza sulle allergie da contatto (ESSCA) nel 2004, la prevalenza della Patch-positività nella popolazione generale, in Europa, è di circa il 20%; in l’Italia (primo Paese in Europa) il 32,1% .
Cioè un italiano su 3.

Ma il nichel è un’allergia da contatto?
Direbbe Totò: ma che c’azzecca con le allergie alimentari?
Ebbene, gli alimenti rappresentano la principale fonte di nichel.

I prodotti vegetali hanno un contenuto di nichel decisamente superiore rispetto ai prodotti alimentari di derivazione animale.

Alcuni esempi?
Le lenticchie, il pomodoro, la frutta secca, il mais e l’avena, ma sopratutto la crusca (fate attenzione se vi fa gonfiare!).
Anche le fritture liberano nichel se usate oli vegetali.

A chi già sa di essere allergico/a al nichel magari i miei consigli servono fino ad un tot, ma eccoteli:

🎴 USA LA FRUTTA SECCA NON TOSTATA, il nichel si libera dal processo di tostatura (come per il cioccolato).

🎴 SE PROPRIO DEVI FRIGGERE, usa il burro chiarificato o lo strutto.

🎴 ATTENZIONE ALL’ACQUA MINERALE: cerca quelle con il minor residuo fisso a 180 gradi (il nichel è un oligoelemento).

Continua a seguire la pagina, leggi,
approfondisci e condividi liberaMente,
perché la tua salute VALE!

Articolo uscito sul Messaggero

Dieta, mangi sano ma ingrassi lo stesso? Potrebbe essere colpa dell’allergia al Nichel

Cornetti integrali!? Miele e cereali, colazione dei campioni?

Fossi in te… Smetterei di mangiarli subito …

il programma di RAI 3 nel 2015 – quando ancora era condotto dalla MITICA Milena Gabanelli – ha condotto un’inchiesta sui cornetti del bar.
Dall’inchiesta risulta che non sarebbero salutari e genuini a causa degli ingredienti usati nella preparazione.
Quali ingredienti?

💀MIELE
Effettivamente ce n’è ben poco: solo l’1,1% sul prodotto finito, mentre negli ingredienti si legge un 8% di “preparato al miele” di cui però non si riesce a capire l’esatta composizione… se non che È ZEPPO DI FRUTTOSIO E GLUCOSIO.
Che ti fanno il fegato grasso e poi impongono al tuo medico di darti l’etichetta di diabetico a VITA…
E i farmaci per il diabete provocano diarrea e malassorbimento dei micronutrienti.
Così poi ti serve acquistare gli integratori… .

💀BURRO Nei CORNETTI
È sostituito con la ben più “economico” mix a base di margarina (grasso altamente saturo) olio di palma e di palmisto.
Noti per essere causa di Cardiopatie, Infarti e Ictus…
E aumentare il Colesterolo cattivo.
Il Prof. Guido Perin – ecotossicologo dell’Università di Venezia – spiega che il PALMISTO ha l’82% di grassi saturi ed è FRA I PEGGIORI ALIMENTI dal punto di vista del rischio di Cardiopatie.
Che poi il tuo medico ti deve prescrivere le Statine con effetti collaterali bestiali: il dolore osseo (per cui poi devi assumere FANS e di conseguenza il Gastroprotettore), il dolore muscolare e la morte delle fibre muscolari.

💀FARINA INTEGRALE
Integrale? Che vuol dire integrale? Farina bianca doppio zero mischiata con una piccola % di crusca, è integrale secondo te?
La crusca poi, contiene acido fitico (o fitina) e ti ruba il Calcio e ti porta alla Ospeoporosi.
Che poi costringe il tuo medico a consigliarTi l’inutile integrazione a base di Calcio (ma non la VITAMINA D… che tristezza…) .
A proposito della FARINA a FINTA INTEGRALE leggi cosa scrive un farmacista, siciliano come me:

Durante il mio intervento di giorno 6 Novembre, parlerò anche della porcata che fu fatta nel 1967, la legge 580 sulle…

Pubblicato da Riccardo Lojacono su Martedì 30 ottobre 2018

Questi croissant sono davvero un cibo “buono, sano e gustoso” 🤮🤮🤮🤮 .
Sei proprio certa/o che vuoi continuare a mangiarteli? Si?
Allora auguri…

Video e intervista RAI – REPORT

POST SCRIPTUM:

So benissimo che con Google è Facebook tutti sono bravi, ma in medicina… o nella nutrizione BISOGNA EVITARE I DINOSAURI!!!

🦖 Quelli che … che credono ancora alla favoletta delle chilocalorie e ti fanno terrorismo psicologico sulla dieta.
E ti razionano l’olio d’oliva

🦖 Quelli che …ti propongono le statine non appena hai il colesterolo a 181 (ai bambini anche a 130).

🦖 Quelli che appena hai la glicemia a 131 ti bollano come diabetico e ti prescrivono farmaci inutili, perché non ne hai bisogno.
La dieta fa molto.
Anche lo stile di vita.
Non hanno effetti collaterali e li puoi gestire autonomaMente.

STUDIA.
IMPARA E SE HAI DUBBI… AF-FIDATI ALL’ESPERTO.

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente
ogni singolo post che trovi interessante.
Perché la tua salute vale!

 

Una colazione “sicura” e “giusta” per tutti?

Di sicuro… Non a base di merendine, dolci o prodotti da forno!

Quando scrivo di colazione a base di uova o dell’esclusione delle farine raffinate dall’alimentazione, troppo spesso chi commenta nei post fa confusione tra CARBOIDRATI (presenti in frutta e verdura) e CEREALI RAFFINATi.

Come a sottolineare QUANTO alcune aziende dell’agroalimentare hanno pagato per drogarci e rincoglionirci.

Ma se mi permetto di scrivere è perché la LETTERATURA SCIENTIFICA MODERNA smonta tutte le sciocchezze delle chilocalorie e conferma i danni da cereali e latticini. Anche nei tumori.

Ricerche scientifiche e dati statistici, ad esempio, non lasciano dubbi sul fatto che almeno 3 TUMORI su 10 sono dovuti a quello che mangiamo.
E l’Helycobacter Pylori non c’entra nulla.

Ma se seguissimo una “alimentazione biologica”, il rischio diminuirebbe?

Se lo sono chiesti i ricercatori dell’Università di Parigi, che hanno seguito 70mila adulti francesi per 7 anni.
Lo studio (pubblicato su JAMA), rigoroso da un punto di vista scientifico, dice che una DIETA con cibi TRATTATI IL MENO POSSIBILE con “agenti chimici”, potrebbe avere un impatto significativo sulla PREVENZIONE dei TUMORI.

In attesa di stabilire con certezza se consumare questi alimenti sia un scudo rispetto ad alcune neoplasie, i colleghi fanno 4 importanti osservazioni:

  1. un regime ad ALTO CONTENUTO di calorie, ricco di GRASSI SATURI E TRANS-IDROGENATI e povero di fibre (ad esempio, il cornetto dell’autogrill ) è associato a un AUMENTO dei TUMORI.
  2. DIETE RICCHE di FIBRE (alto consumo di frutta e vegetali) sembrano avere un ruolo PROTETTIVO sui tumori.
  3. Anche i metodi di cottura e conservazione degli alimenti hanno un ruolo nella carcinogenesi (frittura e alte temperature producono sostanze cancerogene, presenti nelle bruciature di pizza, piadina e carne bruciacchiata).
  4. Obesità e sovrappeso rappresentano IL PRINCIPALE FATTORE DI RISCHIO per l’insorgenza dei tumori; in Europa si stima che i tumori attribuibili ai chili in eccesso sono il 3,2% negli uomini e l’8,6% nelle donne.

Ma cosa fa davvero bene o male, e perché?

Lo ha chiesto il CORRIERE DELLA SERA alla Dott.ssa Lucilla Titta, nutrizionista e coordinatrice del Progetto SmartFood dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
La sua prima risposta?
«Merendine, dolci e prodotti da forno: NO!»

Riconoscere questi alimenti è molto semplice, in generale sono prodotti che hanno subito diverse lavorazioni e raffinazioni, sono poveri di acqua e fibre, e ricchissimi di grassi e zuccheri. E PIENI DI STRANE SIGLE NEGLI INGREDIENTI.

«Dolciumi, biscotti, merendine, snack e gelati, ma anche grissini, cracker e pane bianco sono alimenti ad alto indice glicemico e altamente energetici, possono quindi favorire lo sviluppo di sovrappeso e obesità, che a loro volta fanno lievitare il rischio di sviluppare un tumore – spiega la Titta».

«Inoltre, una dieta ricca di CARBOIDRATI ad ALTO INDICE GLICEMICO porta a un AUMENTO dei livelli di GLUCOSIO nel sangue e QUINDI DI INSULINA, che sembrano essere coinvolti nell’eziologia di diversi tumori».

«Le maggiori cause dei chili in eccesso, infatti, sono rappresentate da SCORRETTE ABITUDINI ALIMENTARI e da una ELEVATA SEDENTARIETA’, mentre mantenersi nell’intervallo del normopeso può essere uno dei migliori comportamenti in grado di prevenire l’insorgenza del cancro».

Quello che lei afferma non è novità, lo si sa dagli anni ’60 che mangiare senza fibre (Prof. Burkit) aumenta il rischio di cancro. Specialmente del colon.
Così come da anni l’ OMS fa riferimento al CAMBIAMENTO DELLA DIETA e al MIGLIORAMENTO dello stile di vita (coerenti con le lezioni di Ippocrate) per evitare la malattia più brutta a cui riesci a pensare.

Questo vuol dire che non ne devi mangiare più? No. Non dico questo, sebbene sia il mio stile di vita, ma se li mangi UNA TANTUM il tumore, il diabete, la gastrite, l’obesità e le malattie autoimmuni sono MOLTO MENO PROBABILI.

Ti lascio i link ai due articoli del Corriere.

Cibi cancerogeni e cibi anticancro: ecco cosa mettere a tavola

Mangiare «bio» riduce davvero il rischio di cancro?

Approfondisci l’argomento su Google (cerca “indice glicemico” o “low carb”)

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità 😉
Perché la tua salute VALE !!!

 

Celiachia e Gluten Sensitivity. Da quando ci ammaliamo di più?

Dal 1974

Negli ultimi 30 anni, un grande dibattito ha animato medici e scienziati riguardo al perché c’è stata una esplosione di Celiachia e perché c’è in atto una epidemia di Sensibilità Non Celiaca al Glutine (NCGS).

COS’È LA NCGS?
È quando stai male con l’assunzione di glutine e prodotti del grano pur non avendo Celiachia. Situazione riconosciuta da autorità mondiali di gastroenterologia e disbiosi intestinale, mica “bau bau micio micio”.

Ma cos’è successo nel ’74?
Da quell’anno, il grano subisce tre attacchi importanti le cui ripercussioni sulla salute mondiale (dove si consumano prodotti derivati dal grano) sono sotto gli occhi di tutti.

PRIMO ATTACCO Condotto in Italia, nel 1974.

Siamo alla Casaccia, presso il lago di Bracciano (Roma). La sede accoglie il CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare), oggi ridenominato in ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’ Energia e l’ Ambiente).
Si sperimenta l’energia atomica a fini pacifici. Viene portata a termine una sperimentazione sul grano per mezzo dell’irradiazione con raggi X.

Nasce un nuovo grano: il CRESO.
Cosa ha di diverso?

La più importante novità ruota attorno all’altezza della pianta che raggiunge i 70 cm contro i 150 e oltre delle varietà nazionali non irradiate. L’importanza di avere un grano “nano” deriva dall’essere più resistente all’allettamento e, di conseguenza, all’ammuffimento pre-raccolta.
Tutti i produttori lo vogliono e, in breve tempo, questo grano soddisfa il 50% della produzione italiana.

Qual’è l’aspetto negativo? Per vedere la luce solare, il grano nano Creso deve entrare in competizione con l’erba, alta quanto lui.

Al contrario, il grano alto oltre 140-160 cm soffoca l’erba e procede tranquillo il suo lungo percorso fino alla maturazione e alla raccolta. A questo punto per il grano Creso urge un rimedio contro l’erba infestante.

Eccoti quindi, il SECONDO ATTACCO.
Nello stesso anno 1974 la Monsanto brevetta il diserbante Glifosato. Dove passa lui non cresce più l’erba.

Dal 1975, ANNO EMBLEMATICO, iniziano i problemi alla salute, all’inizio sugli addetti al trattamento nei campi in fase di pre-semina.
I problemi erano legati alla tossicità acuta del diserbante e altrettanto gravi gli effetti genotossici del glifosato, con comparsa di tumori e malattie da mutazioni e delezioni nel DNA degli stessi operatori e dei loro familiari.

Alcune anomalie si cominciano a notare, a distanza di migliaia di km dai campi, anche sui consumatori del grano modificato e contenente ancora basse quantità di diserbante.

La più eclatante è l’impennata della curva epidemiologica della malattia legata al glutine più conosciuta al mondo: la Celiachia.

Da allora, e con l’avvento della “globalizzazione”, il grano (e dunque il glutine) è entrato in una miriade di prodotti alimentari prima sconosciuti (o non consumati con assiduità): merendine, brioscine, fette biscottate, grissini confezionati, biscotti, pan di Spagna industriale, torte industriali, prodotti da forno per la prima colazione da bar e resi disponibili principalmente ai bambini. … Ma anche ai loro genitori e parenti ….

Per soddisfare la nuova esigenza dettata dai Mercati la produzione del grano deve essere triplicata e altre varietà di grano modificato vengono testati. Ma il problema è sempre l’erba infestante. Urge una soluzione.

Ed ecco…
Il TERZO ATTACCO. Nasce allora un nuovo prodotto: il DISECCANTE.

E’ sempre il Glifosato, ma brevettato con uno scopo diverso dal diserbante. Stavolta il suo compito è di far “anticipare” la maturazione del grano nei climi freddo-umidi del Canada.

E siccome il trattamento con questo veleno viene effettuato nella fase di pre-raccolta, noi ingeriamo il Glifosato ogni qualvolta buttiamo giù un prodotto preparato con farina di quel grano.

Si accorcia il periodo temporale di vita in stato di buona salute dai 50 ai 30 anni poi ai 20… e siamo già ai tempi d’oggi!

Oggi il GLIFOSATO si usa anche per il riso, il mais, l’avena, per eliminare l’erba che cresce ai margini dei marciapiedi. Gli animali degli allevamenti intensivi lo assumono attraverso il mangime. Lo si riscontra nelle urine delle donne gravide e nel loro latte dopo il parto.

MODIFICATO E CONDIVISO DALLA PAGINA DEL DOTT. GIUSEPPE TROVATO – MEDICO NUTRIZIONISTA .

Perché la tua salute vale!

 

La verità sul Glutine e sulla Sensibilità (Non Celiaca) al Glutine

Intervista al prof. Alessio Fasano su Rai 3

LA VERITÀ SUL GLUTINE E SULLA SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE. (INTERVISTA AL PROF. FASANO SU RAI3) . Nessuno può digerire benissimo i cereali.Perchè contengono #glutine. E NOI UMANI mancano nel DNA i geni per digerirlo. Punto! . Per questo, dagli egiziani in poi, usiamo i batteri per lievitare l'impasto. . Il batteri mangiano il glutine producendo la lievitazione. E rendono il pane digeribile. Ma l'impasto col lievito madre È UN PROCESSO LENTO non può stare al passo con la "voracità collettiva". Per questo si usano le scorciatoie del lievito commerciale a rapida fermentazione.. Oppure la fermentazione viene CONGELATA… … Fino a che il tuo pane o il tuo cornetto dell'Autogrill (magari finto integrale o col miele "finto"…) viene cotto NEL FORNO A MICROONDE e caldo caldo Completa la lievitazione dentro di te.. Portando nel tuo stomaco chissà quali schifezze…Non lamentarti quindi della Candida, della pancia gonfia, della digestione lenta, del reflusso, della stipsi, delle afte… … Perchè il croissant è buono… Da morire! . ABBIAMO IMPOVERITO il cibo più antico dell'uomo moderno. La farina raffinata, infatti, ha perso tutti i suoi nutrienti, ma è facile da lavorare e la puoi tenere stoccata per mesi (ma è meglio tacere se viene dal Canada, se è piena di glifosato o contiene micotossine… Tanto È LEGALE!). . Come peggiorare la cosa? . La Comunità Europea HA RESO LEGALE l'aggiunta di GLUTINE ai prodotti da forno e alle pizze per renderle più mordide al palato. .Che bontà la pizza cruda che ha la consistenza del chewing gum, no? Che la mangi il sabato sera e la digerisci domenica sera (a lievitazione terminata).. E tu ancora ti stupisci DELL'AUMENTO PREOCCUPANTE della SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE?.E pensare che ci sono SCIENZIATI o membri della comunità medica (medici, nutrizionisti…) che credono sia una moda… E se la nomini ti deridono… Ma che VADANO A… STUDIARE… ciò che scrive il Prof. Fasano, insigne uomo del Sud che oggi è professore ad Harvard. . La Gluten sensitivity non celiaca (NCGS) fa parte dei CRITERI DI ROMA IV (conferenza internazionale di gastroenterologia). Ed è riconosciuta come una delle manifestazioni dello "spettro celiaco" (sono 4). . Non ci credi o Credi c sia una moda? O che ci sia una cospirazione guidata da migliaia di ricercatori in tutto il mondo? . Se davvero qualcuno la pensi così… Gli consiglio di cambiare psichiatra. O spacciatore. Perchè se un PROFESSIONISTA della salute NEGA EVIDENZE SCIENTIFICHE io mi INFERVORO e mi domando: ma perché??? Perché TRAVIARE LA POPOLAZIONE con la propria ignoranza? Perché fare terrorismo psicologico e confondere le persone? Perché ritardare la diagnosi e la cura?. Non sarebbe meglio TACERE se non hai studiato quest'argomento??? Poche cose sono certe come quello che ho scritto. . E se MANGIARE IL GLUTINE ti scatena sofferenze indicibili… Ma toglierlo per un periodo ti fa sentire RINATA, stai serena, non sei matta. Sei solo circondata da ignoranti (persone che "ignorano"…). . Continua a seguire questa pagina DI INFORMAZIONI MEDICHE GRATUITE che ama SMONTARE LE FAKE NEWS e le leggende metropolitane. Ti viene proposto di occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute lasciando AI TERAPEUTI VERI – medici, nutrizionisti preparati, fisioterapisti, psicoterapeuti, osteopati, farmacisti, eccetera) l'occuparsi della MANUTENZIONE STRAORDINARIA. . Ricorda: siamo nel 2019 e il giurassico (coi suoi dinosauri, che fanno diete con le chilocalorie) è finito da tempo.Benvenuta/o nella #rivoluzione #microbiota. . Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità 😉 E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #scuolamicrobioma. Fonte: INDOVINA CHI VIENE A CENA, stagione 2016/2017 (puntata del 14/11/2016). Video completo della trasmissione qui:https://www.raiplay.it/video/2016/11/Indovina-chi-viene-a-cena-8b995ef7-a23c-4184-aa7c-a23f6dd1f40f.html.Grazie grazie grazie ALLA RAI per i meravigliosi programmi di approfondimento 🙂

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 9 novembre 2019

 

Nessuno può digerire benissimo i cereali.
Perché contengono Glutine.
A NOI UMANI mancano nel DNA i geni per digerirlo.
Punto!

Per questo, dagli egiziani in poi, usiamo i batteri per lievitare l’impasto.

Il batteri mangiano il glutine producendo la lievitazione.
E rendono il pane digeribile.
Ma l’impasto col lievito madre È UN PROCESSO LENTO non può stare al passo con la “voracità collettiva”.
Per questo si usano le scorciatoie del lievito commerciale a rapida fermentazione.

Oppure la fermentazione viene CONGELATA…
… Fino a che il tuo pane o il tuo cornetto dell’Autogrill (magari finto integrale o col miele “finto”…) viene cotto NEL FORNO A MICROONDE e caldo caldo Completa la lievitazione dentro di te.

Portando nel tuo stomaco chissà quali schifezze…
Non lamentarti quindi della Candida, della pancia gonfia, della digestione lenta, del reflusso, della stipsi, delle afte…
… Perché il croissant è buono… Da morire!

ABBIAMO IMPOVERITO il cibo più antico dell’uomo moderno.

La farina raffinata, infatti, ha perso tutti i suoi nutrienti, ma è facile da lavorare e la puoi tenere stoccata per mesi (ma è meglio tacere se viene dal Canada, se è piena di Glifosato o contiene Micotossine…
Tanto È LEGALE!).

Come peggiorare la cosa?

La Comunità Europea HA RESO LEGALE l’aggiunta di GLUTINE ai prodotti da forno e alle pizze per renderle più mordide al palato.

Che bontà la pizza cruda che ha la consistenza del chewing gum, no?
Che la mangi il sabato sera e la digerisci domenica sera (a lievitazione terminata).

E tu ancora ti stupisci DELL’AUMENTO PREOCCUPANTE della SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE?

E pensare che ci sono SCIENZIATI o membri della comunità medica (medici, nutrizionisti…) che credono sia una moda…
E se la nomini ti deridono…
Ma che VADANO A…
STUDIARE… ciò che scrive il Prof. Alessio Fasano, insigne uomo del Sud che oggi è professore ad Harvard.

La Gluten Sensitivity non celiaca (NCGS) fa parte dei CRITERI DI ROMA IV (conferenza internazionale di Gastroenterologia).
Ed è riconosciuta come una delle quattro manifestazioni dello “spettro celiaco”.

Non ci credi o Credi che sia una moda?
O che ci sia una cospirazione guidata da migliaia di ricercatori in tutto il mondo?

Se davvero qualcuno la pensi così… Gli consiglio di cambiare psichiatra.
O spacciatore.
Perché se un PROFESSIONISTA della salute NEGA EVIDENZE SCIENTIFICHE io mi INFERVORO e mi domando: ma perché???
Perché TRAVIARE LA POPOLAZIONE con la propria ignoranza?
Perché fare terrorismo psicologico e confondere le persone?
Perché ritardare la diagnosi e la cura?

Non sarebbe meglio TACERE se non hai studiato quest’argomento???
Poche cose sono certe come quello che ho scritto.

E se MANGIARE IL GLUTINE ti scatena sofferenze indicibili…
Ma toglierlo per un periodo ti fa sentire RINATA/O, stai serena/o, non sei matta/o.
Sei solo circondata/o da ignoranti (persone che “ignorano”…).

Continua a seguire questa pagina DI INFORMAZIONI MEDICHE GRATUITE che ama SMONTARE LE FAKE NEWS e le leggende metropolitane.
Ti viene proposto di occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute lasciando AI TERAPEUTI VERI – medici, nutrizionisti preparati, fisioterapisti, psicoterapeuti, osteopati, farmacisti, eccetera) l’occuparsi della MANUTENZIONE STRAORDINARIA.

Ricorda: siamo nel 2019 e il giurassico (coi suoi dinosauri, che fanno diete con le chilocalorie) è finito da tempo.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota.

Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità 😉
E perché la tua salute vale!

Fonte:

INDOVINA CHI VIENE A CENA  – Video completo della trasmissione
stagione 2016/2017 (puntata del 14/11/2016).

Obesità, Diabete, Microbiota… La sfatiamo la favoletta delle chilocalorie?

 

OBESITÀ, DIABETE, MICROBIOTA … LA SFATIAMO LA FAVOLETTA DELLE CHILOCALORIE? . In questa intervista di APPENA 5 ANNI FA il Prof Gasbarrini – Professore Ordinario di Gastroenterologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Policlinico Gemelli di Roma – smonta la favoletta delle chilocalorie. . Spiega che nei pazienti obesi il #microbiota intestinale è molto diverso dai pazienti non obesi, e lo stesso si è visto dei pazienti diabetici. . Ma come fanno questi "esserini ini ini" a farci ingrassare? . Semplice .Tramite un sistema di segnalazione tra colon e cervello-fegato-pancreas-tessuto adiposo (nutrient sensor pathway) con cui semplicemente comunicano: "TUTTO QUELLO CHE MANGI ASSORBILO". . Come. Spiegarlo semplicemente?. Prendiamo la colazione tipica Italiana come ce la "spaccia" il Tg2 dell'altro giorno – cornetto e cappuccio per intenderci – che contiene ZERO FIBRE, ed è ricco di ZUCCHERI e GRASSI a rapido assorbimento. Il microbiota colico si nutre di FIBRE e sentendo che NON GLI ARRIVA il CIBO, manda segnali tramite il "nutrient sensor patway" per fare in modo che TUTTO QUELLO CHE SI MANGERA' A PRANZO O A CENA venga totalmente assorbito ("effetto del secondo pasto"). . Questo cosa vuol dire? . Che il concetto di CALORIA ha poco senso. E se il tuo nutrizionista ti propone il latte scremato e tre fette biscottate col velo di marmellata… Sai già che devi cercartene un altro… .E SE FINO A 10/15 ANNI FA ERANO POCHI I PROFESSIONISTI CHE SI OCCUPAVANO DI MICROBIOTA, ADESSO SE NE OCCUPANO PRATICAMENTE TUTTI.Ma chi si dovrebbe occupare di microbiota SECONDO l'opinione del prof. GASBARRINI (5 anni fa)? . TUTTI I PROFESSIONISTI CHE HANNO A CHE FARE CON L'APPARATO DIGERENTE. . 1) Quelli che si occupano di gastrite e helicobacter pilory (che solamente in una parte dei pazienti è causa di ulcere, gastriti e cancro), . 2) quelli che si occupano di esofagite da reflusso, esofagite causata dai batteri, . 3) quelli che si occupano della malattia celiaca, perché se la barriera intestinale è danneggiata quei batteri traslocano dall'intestino verso il "dentro"… . 4) quelli che si occupano di COLON IRRITABILE (intestino please), Crohn e RCU perché sono malattie caratterizzata da abnorme reazione immunitaria contro i batteri intestinali, . 5) quelli che si occupano di diverticolite, di obesità, di diabete, di sindrome metabolica eccetera eccetera… . E quando domani domanderai al tuo terapeuta/nutrizionista/curante informazioni sul microbiota… E potresti sentirti rispondere: "micro… Che?"Oppure: "è impossibile" o "non c'entra niente".O la peggiore delle risposte: "No, non ci credo al microbiota" (come un ateo convinto…)…. ti suggerirei di scappar via il più velocemente possibile….Anzi, stai attento, perchè se pronunci "microbiota", "disbiosi" o "vitamina D"… le goccine e/o le pilloline per l'ansia vengono immediatamente vergate sul ricettario..Per questa epidemia di riduzionismo dogmatico, la prima soluzione sarebbe l'aggiornamento obbligatorio (ECM) dei diagnosti e dei curanti. .O un aggiornamento del sistema operativo all'era moderna….So che queste cose non le dice nessuno, e non te le dirà nessuno.Ma io sono diverso.E Questa pagina è diversa.. Perché dopo 25 anni di studi sul microbiota che sono accessibili GRATUITAMENTE ONLINE o nei corsi di aggiornamento…. Nessuno può IN PIENA ONESTÀ INTELLETTUALE dire "NON CI CREDO". . Ne avevo già parlato qui: m.facebook.com/story.php?story_fbid=2574055706174989&id=1586526338261269. Se giungi per la prima volta su QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA, sappi che è gestita da UN CHIRURGO ADDOMINALE D'URGENZA siculo (sentirmi chiamare gastroenterologo mi offende), che si occupa delle panze dei suoi assistiti..Che è stato educato ed addestrato a cercare nell'intestino le cause di ansia, depressione e di tutte le patologie connesse all'intestino irritabile (non "colon irritabile", per favore).E che oggi può finalmente affermare che QUESTE COSE NON LE DICO SOLO IO..C'è un esercito di ESERCENTI una professione sanitaria – biologi, medici, nutrizionisti, osteopati, fisioterapisti, psicologi, coach AGGIORNATI – che legge la letteratura che fa della medicina una SCIENZA ma anche UN'ARTE. . E che la pensa come me Sono gli ATTORI della #rivoluzione #microbiota :).Continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ogni singolo posto che trovi interessante.Perchè è di pubblico interesse..E perchè cosi agisci il ruolo attivo di AMPLIFICATORE umano di quello che oggi sappiamo dell'uomo, ma che altri (per interessi? Per motivi economici?) vogliono che tu non sappia..Perchè un paziente guarito è un cliente perso.E perchè la tua salute vale !.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #ippocrate #amie #metabolicamente #amie #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso.P.s: questo il commento"contenuto" dell'amico e collega Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista sulle sciocchezze pseudoscientifiche dietologiche del Tg2: www.facebook.com/511379718999958/posts/1535557456582174/

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 6 novembre 2019

In questa intervista di APPENA 5 ANNI FA il Prof Gasbarrini – Professore Ordinario di Gastroenterologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Policlinico Gemelli di Roma – smonta la favoletta delle chilocalorie.

Spiega che nei pazienti obesi il Microbiota intestinale è molto diverso dai pazienti non obesi, e lo stesso si è visto dei pazienti diabetici.

Ma come fanno questi “esserini” a farci ingrassare?

Semplice .
Tramite un sistema di segnalazione tra Colon e Cervello-Fegato-Pancreas-tessuto adiposo (Nutrient Sensor Pathway) con cui semplicemente comunicano: “TUTTO QUELLO CHE MANGI ASSORBILO”.

Come.
Spiegarlo semplicemente?

Prendiamo la colazione tipica Italiana come ce la “spaccia” il Tg2 dell’altro giorno – cornetto e cappuccio per intenderci – che contiene ZERO FIBRE, ed è ricco di ZUCCHERI e GRASSI a rapido assorbimento.
Il Microbiota Colico si nutre di FIBRE e sentendo che NON GLI ARRIVA il CIBO, manda segnali tramite il “Nutrient Sensor Patway” per fare in modo che TUTTO QUELLO CHE SI MANGERÁ A PRANZO O A CENA venga totalmente assorbito (“effetto del secondo pasto”).

Questo cosa vuol dire?

Che il concetto di CALORIA ha poco senso.
E se il tuo nutrizionista ti propone il latte scremato e tre fette biscottate col velo di marmellata…
Sai già che devi cercartene un altro…

E SE FINO A 10/15 ANNI FA ERANO POCHI I PROFESSIONISTI CHE SI OCCUPAVANO DI MICROBIOTA, ADESSO SE NE OCCUPANO PRATICAMENTE TUTTI.
Ma chi si dovrebbe occupare di Microbiota SECONDO l’opinione del prof. GASBARRINI (5 anni fa)?

TUTTI I PROFESSIONISTI CHE HANNO A CHE FARE CON L’APPARATO DIGERENTE.

➡ Quelli che si occupano di Gastrite e Helicobacter Pilory (che solamente in una parte dei pazienti è causa di Ulcere, Gastriti e Cancro),

➡ quelli che si occupano di Esofagite da reflusso, Esofagite causata dai batteri,

➡ quelli che si occupano della malattia Celiaca, perché se la barriera intestinale è danneggiata quei batteri traslocano dall’intestino verso il “dentro”…

➡ quelli che si occupano di COLON IRRITABILE (intestino please), Crohn e RCU perché sono malattie caratterizzata da abnorme reazione immunitaria contro i batteri intestinali,

➡ quelli che si occupano di diverticolite, di obesità, di diabete, di sindrome metabolica eccetera eccetera…

E quando domani domanderai al tuo Terapeuta/Nutrizionista/Curante informazioni sul Microbiota…
E potresti sentirti rispondere: “micro… Che?”
Oppure: “è impossibile” o “non c’entra niente”.
O la peggiore delle risposte: “No, non ci credo al Microbiota” (come un ateo convinto…).

… ti suggerirei di scappar via il più velocemente possibile… .

Anzi, stai attento, perché se pronunci “Microbiota”, “Disbiosi” o “Vitamina D”… le goccine e/o le pilloline per l’ansia vengono immediatamente vergate sul ricettario.

Per questa epidemia di riduzionismo dogmatico, la prima soluzione sarebbe l’aggiornamento obbligatorio (ECM) dei diagnosti e dei curanti.

O un aggiornamento del sistema operativo all’era moderna…

So che queste cose non le dice nessuno, e non te le dirà nessuno. Ma io sono diverso.
E Questa pagina è diversa.

Perché dopo 25 anni di studi sul Microbiota che sono accessibili GRATUITAMENTE ONLINE o nei corsi di aggiornamento….
Nessuno può IN PIENA ONESTÀ INTELLETTUALE dire “NON CI CREDO”.

Ne avevo già parlato qui:

Colon, cervello, disbiosi e “intestino irritabile”– Parte 1 –

Se giungi per la prima volta su QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA, sappi che è gestita da UN CHIRURGO ADDOMINALE D’URGENZA siculo (sentirmi chiamare gastroenterologo mi offende), che si occupa delle panze dei suoi assistiti.

Che è stato educato ed addestrato a cercare nell’intestino le cause di ansia, depressione e di tutte le patologie connesse all’intestino irritabile (non “colon irritabile”, per favore) .
E che oggi può finalmente affermare che QUESTE COSE NON LE DICO SOLO IO.

C’è un esercito di ESERCENTI una professione sanitaria – Biologi, Medici, Nutrizionisti,  Osteopati, Fisioterapisti, Psicologi, Coach AGGIORNATI – che legge la letteratura che fa della medicina una SCIENZA ma anche UN’ARTE.

E che la pensa come me Sono gli ATTORI della Rivoluzione Microbiota 🙂 Continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ogni singolo posto che trovi interessante.
Perché è di pubblico interesse.

E perché così agisci il ruolo attivo di AMPLIFICATORE umano di quello che oggi sappiamo dell’uomo, ma che altri (per interessi? Per motivi economici?) vogliono che tu non sappia.

Perché un paziente guarito è un cliente perso.
E perché la tua salute vale !

Ps:
Questo il commento “contenuto” dell’amico e collega Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista sulle sciocchezze pseudoscientifiche dietologiche del Tg2:

www.facebook.com/511379718999958/posts/1535557456582174/

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

 

Alcuni “carboidrati ” arricchiscono il Microbiota Intestinale

 

I benefici delle fibre alimentari sono stati a lungo sottovalutati e incompresi nelle classiche diete che si basano sulla favoletta delle chilocalorie.

Assunzioni elevate di alcuni tipi di fibre alimentari sono connesse alla:

  • Riduzione dell’incidenza di malattie cardiovascolari e cura dell’ipertensione;
  • Riduzione del peso corporeo;
  • Riduzione e risoluzione della stitichezza;
  • Prevenzione primaria o secondaria di diverticoli o emorroidi
  • E altre ancora

Ma quali fibre esattamente?

Quelle fibre che consideriamo a “caloria zero”, fibre che non siamo capaci di assorbire . Sono i polisaccaridi (zuccheri non digeribili) e gli oligosaccaridi.
Questa famiglia “emulsiona” zuccheri e grassi e ne riduce “meccanimente” l’assorbimento.
Questa famiglia di sostanze non digeribili, è capace allo stesso tempo di stimolare la crescita e/o l’attività delle “famiglie di batteri buoni” presenti nel colon. E per tale motivo vengono chiamate prebiotici.

In pratica, mangiandole, aiuti e ti prendi cura del tuo microbiota, così poi il tuo microbiota si prende cura di te. Interessante no?

Quali sono complessivamente gli effetti positivi?

  • INIBIRE la progressione del CANCRO INTESTINALE ed Esofageo
  • influenzare l’assorbimento dei minerali
  • effetti sul metabolismo dei grassi
  • regolazione del sistema immunitario
  • stimolare la sintesi di alcune vitamine – ad es Vitamina B
  • RIDURRE il COLESTEROLO

Dove troviamo queste fibre? E come inserirle nell’alimentazione per averne benefici?

  1. In tutti i tipi di lattuga (se sei allergica al nichel scegli quella con meno “costa” possibile, come lattughino, rucola eccetera)
  2. Nel cacao extrafondente (almeno 40 gr al giorno, dal 72% a salire)
  3. In patate, pasta e riso, cucinati e raffreddati da almeno un giorno (in estate ottime per le insalate fredde)
  4. Nel pane raffermo
  5. Nella cicoria (anche caffè di cicoria, o come inulina da aggiungere ad acqua e cibi)
  6. Nelle banane verdi (cioé non troppo mature)

Perché “amidacei” raffreddati?

Per la presenza di “amido resistente“, così chiamato perché resiste alla digestione.

Cucinando un certo cibo amidaceo (pseudocereali, cereali, riso, patate) toglilo dal fuoco “al dente”, lavalo sotto l’acqua (toglie amido in eccesso), poi raffreddalo per almeno un giorno e “ricotto” (ovvero la cottura viene ripetuta o completata).
Terminato il processo di raffreddamento, riscaldare il cibo.
Ricuocerlo o anche “ripassarlo” rende l’amido ancora più resistente per poterlo veicolare meglio nel colon.

Amido e carboidrati raffinati sono di solito privi di fibre, alimentano quindi, solo la parte numericamente più piccola di batteri del microbiota intestinale e possono facilitare SIBO (sovracrescita batterica del piccolo intestino) o SIFO lasciando “a digiuno” i batteri buoni del colon, ghiotti di fibre insolubili, cioè fibre e zuccheri che non possiamo digerire.

Facendo mangiare bene i batteri del colon, si rende acido l’ambiente intestinale e si rende difficile la crescita dei batteri cattivi, quelli che influiscono sul tono dell’umore rendendoci  tristi.

Se posso permettermi di consigliarti:

  1. Quando ti siedi a tavola, ricorda che non mangi da sola/o, non ci sei solo tu ma trilioni di batteri che “pendono” letteralmente dalle tue labbra
  2. Se proprio non riesci ad eliminare la farina di grano, allenati a sostituirla gradualmente e definitivamente con pseudocereali integrali
  3. Re-Impara a cucinare in funzione dell’amido-resistenza e rispettosa delle tue “fragilità individuali” (allergia al nichel solfato, allergie al cibo, ipersensibilità a certi cibi, sensibilità al glutine, diabete eccetera)

Perché la tua salute vale!

Il cibo è la causa di un tumore su tre

E SE IL TUO “CURANTE” TRASCURA QUESTI DATI, ALLORA…
Il cibo è sia causa che terapia delle malattie.
Ed è arci-noto che scegliere un cibo sano non è solo questione di grassi e calorie (che non esistono!)

Dovresti evitare i picchi di insulina e gli stati infiammatori cronici, preparare uno scudo contro i radicali liberi, smaltire velocemente le sostanze tossiche, rafforzare il sistema immunitario, controllare i livelli degli ormoni sessuali in circolo nell’organismo e EVITARE DI NUTRIRE UN TUMORE (che ama lo zucchero).

Questa certezza era presente in tutte le tradizioni mediche, da quelle più antiche a quelle più moderne.
Ma molti di noi preferiscono non ricordare, forse per non farsi andare la pizza di traverso…

Ci sono voluti anni per avere risultati definitivi, arrivati solo in tempi recenti.
Oggi però sappiamo che cosa è meglio mangiare e che cosa è invece da evitare.
E NON SAPERLO È UN ATTO DI NEGLIGENZAE FARE FINTA DI NON SAPERLO È FALSITÀ IDEOLOGICA.

Ce lo confermano – SE CE NE FOSSE BISOGNO – gli esperti dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).

Già negli anni ’60 si sapeva che il problema non è solo il cibo, ma anche lo stile di vita.
Sui TUMORI DEL COLON si è visto e misurato che quelli a TRASMISSIONE FAMILIARE SONO APPENA IL 5% DEL TOTALE…
E il resto

 ➡ 1967: Studiando gli immigrati giapponesi negli Stati Uniti si vide che passavano da basse % di tumori (tipiche del Giappone) a quelle tipiche degli americani.
 ➡ 1969: Burkitt ipotizza che la mancanza di fibre nella dieta occidentale contribuisce allo sviluppo del Cancro del Colon, uno dei tumori più direttamente collegati alla cattiva alimentazione (per tacere del cancro gastrico…)

 ➡ 1975: pubblicati studi sulla relazione tra conservazione dei cibi sotto sale, bassi livelli di Vitamina C e Cancro dello stomaco (APPUNTO!) e oggi sappiamo che alcuni metodi di cottura e conservazione dei cibi possono essere nocivi.
NON È LA CARNE AD ESSERE CANCEROGENA, MA L’ECCESSO DI COTTURE (le zone bruciate).

Si potrebbe continuare ancora, ma sono troppo trasecol… “azzato” !

Ti invito a leggere il link in fondo alla pagina e ad ESSERE PROMOTORE ATTIVO E AMPLIFICATORE – presso tutte le strutture ospedaliere – di quanto segue :

  1. LA PASTA E IL PANE FATTE CON FARINA BIANCA (scarse di fibre) FANNO MALE AI PAZIENTI CON TUMORE.
    E che mangiano i nostri malati in ospedale???
  2. I LATTICINI
    (fonti di calcio? ‘sta cippa!) sono naturalmente pieni di estrogeni bovini che sono stati collegati ad almeno tre tipi di tumore (tra cui mammella e prostata).
  3. LO ZUCCHERO bianco
    È LA FONTE DI ENERGIA PREFERITA DAI TUMORI.
    E stimola la produzione di INSULINA CHE è un ORMONE PROINFIAMMATORIO.

Condividi più che puoi e liberaMente ciò che è VERITÀ SCIENTIFICA, per evitare che si continui a fare male ai nostri cari affetti da neoplasie.

O che si facciano male coloro che il tumore non ce l’ha ancora…

Perché c’è ancora qualcuno che crede che la tua salute vale!

#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi#informareeguarire #ippocrate #metabolicamente#AMIE #dietagift #metodotrabucco#liberidalreflusso

FONTE:

https://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/cards/alcuni-cibi-cancro-cronologia-un-legame-sospetto-diventato-certezza/arance-salute-piazze-sostenere-ricerca_principale.shtml

Il dolce… Veleno.

I bambini amano il gusto dolce…

E la Gran Bretagna si è posta l’obbiettivo di dimezzare entro il 2030 il tasso di obesità infantile e punta il dito contro i “produttori di merendine”. Il rapporto di Public Health England, analizzati oltre 1.100 alimenti per bambini da uno a tre anni, conclude che in molti casi lo zucchero (di varia provenienza) nei prodotti alimentari confezionati, rappresenta due terzi del peso (per esempio in alcuni prodotti alla frutta vi sono 67 grammi di zucchero su 100 di prodotto).

Le etichette?

Non permettono quasi mai di comprendere la verità, la pubblicità è sempre presente (anche se teoricamente dovrebbe essere molto limitata).

L’allarme è giustificato anche dalla crescita del mercato degli snack e delle merende (+11% tra il 2017 e il 2018), che sta attraendo sempre più spesso bambini molto piccoli.

Condanna ferma, quindi, ai cibi consigliati dai quattro mesi di età in su, perché prima dei sei mesi compiuti bisognerebbe limitarsi all’allattamento al seno o – alla peggio – al latte artificiale quando il primo non sia possibile, senza dare zuccheri aggiunti. Fino ai due-tre anni.

Piuttosto, sarebbero sempre da preferire la frutta fresca o il latte o i suoi derivati (non zuccherati).

E in italia? Zero assoluto, mentre il nostro SSN muore e alcuni (Savona, presidente Consob) dichiarano come necessario, che chi può, deve pagarsi sanità e salute.

È evidente che non è così che si pongono le basi per un’infanzia sana, e ora molti specialisti sembrano chiedere misure più drastiche di quelle attuate finora. Prima che sia troppo tardi e un’intera generazione cresca irrimediabilmente in sovrappeso, con molte carie da curare e con uno stato di salute già compromesso.

Per questo, ho tre consigli da darti:

  1. mai zucchero prima dei 2-3 anni di età (meglio mai)
  2. frutta fresca piuttosto che succhi di frutta
  3. impara a farti le merendine a casa e diffida della pubblicità e delle etichette nutrizionali. 

Perché la tua salute vale!

Fonti:

Alimenti per bambini: troppi zuccheri. I pediatri chiedono un intervento radicale al governo

https://www.finanzaonline.com/notizie/savona-non-possiamo-dare-sanita-gratis-a-persone-in-grado-di-procurarsela-con-reddito

La dieta fa regredire la Tiroidite di Hashimoto in appena 3 settimane? E quali altre malattie autoimmuni?

La Tiroidite è un processo infiammatorio dove il sistema immunitario – malamente stuzzicato da antigeni alimentari – combatte contro una parte di noi, naturalmente presente nelle cellule della tiroide, che il sistema immunitario dovrebbe invece riconoscere e “tollerare”.

Quando questa “tolleranza” manca, il nostro sistema immunitario attacca i nostri organi.
Quindi basterebbe togliere quegli alimenti dalla dieta per togliere la causa della produzione di anticorpi anti-tiroidei?

Leggiamo quanto scoperto dai colleghi dell’università di Napoli.

Hanno selezionato 180 pazienti con alto BMI (obesi o francamente sovrappeso) che presentavano Tiroidite e alti livelli di anticorpi diretti contro la tiroide: anti-tireoglobulina (anti-tg), anti-microsomiali e antiperossidasi (anti-tpo).

Li hanno quindi divisi in due gruppi.

  1. 108 di loro hanno iniziato un programma di dieta basato sulle seguenti proporzioni:
    Carboidrati 12% – 15%, Proteine 50% -60% e Lipidi 25% -30%.
    I pazienti sono stati istruiti a mangiare verdure a foglie grandi e altre verdure – escludendo il cibo gozzigeno! – e solo parti magre di carne rossa e bianca.
    Sono stati esclusi dalla dieta anche i seguenti prodotti: uova , legumi , latticini , pane , pasta , frutta e riso. 
  2. I rimanenti 72 pazienti (gruppo di controllo) hanno seguito una dieta ipocalorica senza restrizioni per quanto riguarda i tipi di alimenti da consumare.

Dopo 3 settimane sono stati eseguiti test di Bioimpedenza, misurazioni del peso corporeo e analisi del sangue (anti-tpo, anti-microsomiale, anti-tg, ormoni tiroidei).

Questi i risultati dello studio

I pazienti del gruppo di controllo che seguivano la dieta ipocalorica hanno mostrato un aumento significativo dei livelli di tutti e tre gli auto-anticorpi: anti-tg ab (+9 %), anti-microsomiale ab (+ 30%) e anti-tpo (+ 16%).

Al contrario, i pazienti che hanno seguito una dieta specifica priva di carboidrati , latticini , uova e verdure gozzigeni, hanno mostrato tutti una significativa diminuzione dei livelli di anticorpi anti-tg (-40%), anti-microsomiale (-57%) e anti-tpo (-44%).
In sole tre settimane!

Se consideri che la maggioranza dei medici afferma che la Tiroidite é una malattia cronica senza ritorno né possibilità di cura, e ti impongono regimi di farmaci a vita, ridurre gli anticorpi anti-tiroide in sole tre settimane è una alternativa eccellente perché :

  1. fa regredire (come per magia) una malattia autoimmune cronica;
  2. ti toglie dalla schiavitù dei farmaci e dei nefasti effetti collaterali;
  3. ti fa dimagrire!

Infatti, nel gruppo sperimentale l’analisi della bioimpedenza ha mostrato una diminuzione non solo del peso corporeo e del BMI (indice di massa corporea) ma anche una riduzione della massa grassa e questo dopo appena tre settimane .

E cosa sarebbe successo se questa dieta fosse stata fatta per due mesi? Forse la tiroidite sarebbe guarita?

I colleghi napoletani hanno forse deciso di limitarne la durata per la paura infondata che hanno i pazienti degli effetti collaterali di una dieta con tante proteine.
I pazienti che ho seguito io personalmente, quelle paure le hanno superate da tempo, avendo esami del sangue e salute ottime.

Da anni ho smesso di credere alle chilocalorie.
Sono un modo “rozzo” di calcolare quello che ti serve per vivere e non sono rispettose del sistema immunitario endocrino e del Microbiota.
E troppo spesso – per non rinunciare alla droga preferita dagli italiani – viene sacrificato il grasso buono sull’altare degli zuccheri vuoti come i prodotti a base di farina bianca (o la finta farina integrale), i succhi di frutta e l’immancabile fruttosio (che oltre a farti il fegato grasso crea una sindrome da dipendenza).

Inoltre, il concetto di caloria, non prende in considerazione la qualità degli alimenti né le tue intolleranze, perché in questo caso non ha alcun senso diminuire le quantità.
Non è curioso che l’83% di questi pazienti risulta – al Breath test – intollerante al lattosio?
Proprio le intolleranze che dovrebbero far sospettare una Sibo, la Disbiosi del piccolo intestino?

A te, amica o amico di questa pagina di informazioni mediche gratuite, che è apertamente contro lo zucchero e le chilocalorie, ti dico che ho smesso di crederci 10 anni fa.
Ti invito a fare lo stesso. Smetti anche tu.

Continua a seguire la pagina, approfondisci gli argomenti, e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante
perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale! 

Per chi vuole approfondire, ecco il link al lavoro originale:

“Effetti della terapia dietetica a basso contenuto di carboidrati in soggetti in sovrappeso con Tiroidite Autoimmune: possibile sinergismo con ChREBP” .

(se lo apri con chrome, te lo traduce automaticamente in italiano)

Quando mangi bene, stai bene!

Quando mangi di cacca, stai di …

QUANDO MANGI BENE, STAI BENE. QUANDO MANGI DI CACCA, STAI DI … . Cibi ultra processati. Piatti preconfezionati, surgelati, che scadono dopo anni. Sono Comodi da cucinare, economici MOLTO PUBBLICIZZATI. E molto saporiti. . Da un punto di vista nutrizionale È CARTONE a cui hanno dato un ottimo sapore USANDO LA SANTA TRINITÀ: ZUCCHERO SALE E GRASSI TRANS/SATURI. . A forza di mangiarli poi stai male… Poi fai gli esami… E poi vai dal medico per reflusso o diarrea o stitichezza. . Il medico medico MICA DOMANDA DELLE TUE ABITUDINI… E MICA TI DOMANDA CHE MERDA MANGI. Quindi – classicamente – ti fa fare colonscopia, ma anche gastroscopia. Esami NEGATIVI… E che ti portano il medico a fare DIAGNOSI SUPERFICIALE di #colon #irritabile, o #fibromialgia. E senza intervenire né sulla salute né sulla alimentazione ti prescrive #goccine o #pillolina per l'ansia. . E la morte dell'arte medica è stata servita. . Per chi se lo fosse perso, non ecco il video della puntata di Report – MITICO PROGRAMMA DI RAI3 – di Lunedì 6 Maggio. Link originale: www.facebook.com/160634710642350/posts/2314859351886531/. Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #informareeguarire #ippocrate #umaninonrobot

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 8 maggio 2019

 

Cibi ultra processati. Piatti preconfezionati, surgelati, che scadono dopo anni. Sono Comodi da cucinare, economici MOLTO PUBBLICIZZATI.
E molto saporiti.

Da un punto di vista nutrizionale È CARTONE a cui hanno dato un ottimo sapore USANDO LA SANTA TRINITÀ:
ZUCCHERO SALE E GRASSI TRANS/SATURI.

A forza di mangiarli poi stai male… Poi fai gli esami… E poi vai dal medico per Reflusso o Diarrea o Stitichezza.

Il medico medico MICA DOMANDA DELLE TUE ABITUDINI… E MICA TI DOMANDA CHE MERDA MANGI.
Quindi – classicamente – ti fa fare Colonscopia, ma anche Gastroscopia.
Esami NEGATIVI…
E che ti portano il medico a fare DIAGNOSI SUPERFICIALE di Colon Irritabile, o Fibromialgia.
E senza intervenire né sulla salute né sulla alimentazione ti prescrive goccine o pilloline per l’ansia.

E la morte dell’arte medica è stata servita.

Per chi se lo fosse perso, non ecco il video della puntata di Report – MITICO PROGRAMMA DI RAI3 – di Lunedì 6 Maggio.

Link originale:

www.facebook.com/160634710642350/posts/2314859351886531/

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Zucchero. Il veleno onnipresente nel piatto

ZUCCHERO. IL VELENO ONNIPRESENTE NEL PIATTO. . Negli ultimi 10.000 anni abbiamo mangiato solo zucchero "naturalmente" presente nella frutta. O nel miele. Cibi che hanno sempre avuto in natura una presenza stagionale (anche il miele!). . Con Colombo E l'apertura delle rotte per le Nuove Indie, grosse piantagioni di canna da zucchero producevano prezioso zucchero di canna, una Spezia che per il suo costo era solo per ricchi e famiglie ambienti. . All'inizio dell'800, un chimico francese scopre come estrarre zucchero dalla barbabietole. Così Napoleone ebbe una pensata rivoluzionaria ('tacci sua'!): fece piantare ettari di barbabietole, fece una grande scorta e quindi fece la sua Mossa. Chiuse i porti francesi alle navi Inglesi e Olandesi che trafficavano zucchero e invase l'Europa con il veleno bianco. Con due risultati: l'inizio della Guerra dei 30 anni (Inglesi ed Olandesi non erano per nulla contenti della interruzioni del loro commercio) e l'epidemia del diabete (dati 1830). . E oggi? . Per anni abbiamo gioito che ogni generazione avesse una aspettativa di vita sempre più lunga della precedente. Negli USA, in i bambini di oggi rappresentano la prima generazione che ha una ASPETTATIVA di vita INFERIORE A QUELLA DEI GENITORIE questo per obesità e diabete a causa dell'eccesso di zuccheri nella dieta. Grazie allo sciroppo di glucosio-fruttosio da Mais. Di tutto il fruttosio che ha invaso il nostro mondo, con tanto di fanfara pubblicaria. . Solo lo zucchero? Eh no. Anche il sale e i GRASSI LIGTH con cui ci hanno rotto gli zebedei dai tempi di Ancel Keys (medico e mentitore epidemiologico) che hanno invaso il nostro mondo.Per tacere dei danni dall'eccesso di parti cesarei, dell'attamento artificiale, dall'inserimento del grano/glutine nel primissimo svezzamento e all'eccesso di antibioti . Non se la passano meglio i bambini Italiani che con la colazione totalizzano IN UN SOLO PASTO un carico di 35 gr. zucchero quando l'OMS parla di ALLARME se superiamo i 20 gr. al giorno! .Quindi non sorprende che il 20% dei bambini adolescenti in Italia è sovrappeso, e 1 su 10 francamente obeso..Ma di chi è la responsabilità? . Di quelle AZIENDE MONDIALI, CHE HANNO fatto pressioni indebite sui politici di Bruxelles (Maledetta UE!) e su quelli Italiani……. pressioni indebite, finanziamenti.. . Corruzione?? . Ne sanno qualcosa gli ex MINISTRI PD E NCD che hanno condannato noi e i nostri figli. Ci vorrebbe un anatema su queste persone… NON VOTARLE PIÙ! ________________________________SE SEI QUI PER LA PRIMA VOLTA, benvenuta/o in questa pagina di informazione MEDICA E SCIENTIFICA GRATUITA gestita da un "medico delle panze" siculo con la finalità di risvegliare le coscienze italiane rispetto al LIMBO DI RINCOGLIONIMENTO in cui ci hanno relegato carosello, alcune riviste e alcuni programmi TV.. Può contenere quell'informazione che serviva per re-voluzionare la tua vita. . Continua a seguire LA PAGINA che RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!😎Ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-Evoluzione. E ti allena ad occuparti della "manutenzione ordinaria della tua salute", lasciando ai MEDICI VERI – quelli fedeli alla lezione di Ippocrate – la "manutenzione straordinaria". .Il mondo sta cambiando.C'è bisogno Del tuo aiuto consapevole. Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale! . Per fortuna LA TV ILLUMINATA con alcuni programmi ROMPE IL MURO DI IGNORANZA portando alla popolazione e la verità..Tratto da INDOVINA CHI VIENE A CENA, puntata del 03/04/2017 dal titolo LA SANTA TRINITÀ.Link al programma originale: www.raiplay.it/video/2017/03/Indovina-chi-viene-a-cena-9d1dc689-8eca-4d96-a623-07f14411494d.html.Viva LA RAI E ABBASSO LO ZUCCHERO. . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 5 maggio 2019

Negli ultimi 10.000 anni abbiamo mangiato solo zucchero “naturalmente” presente nella frutta.
O nel miele.
Cibi che hanno sempre avuto in natura una presenza stagionale (anche il miele!).

Con Colombo e l’apertura delle rotte per le Nuove Indie, grosse piantagioni di canna da zucchero producevano prezioso zucchero di canna, una spezia che per il suo costo era solo per ricchi e famiglie ambienti.

All’inizio dell’800, un chimico francese scopre come estrarre zucchero dalla barbabietole.
Così Napoleone ebbe una pensata rivoluzionaria (‘tacci sua’!): fece piantare ettari di barbabietole, fece una grande scorta e quindi fece la sua Mossa. Chiuse i porti francesi alle navi Inglesi e Olandesi che trafficavano zucchero e invase l’Europa con il veleno bianco.
Con due risultati: l’inizio della Guerra dei 30 anni (Inglesi ed Olandesi non erano per nulla contenti della interruzioni del loro commercio) e l’epidemia del diabete (dati 1830).

E oggi?

Per anni abbiamo gioito che ogni generazione avesse una aspettativa di vita sempre più lunga della precedente.
Negli USA, i bambini di oggi rappresentano la prima generazione che ha una ASPETTATIVA di vita INFERIORE A QUELLA DEI GENITORI e questo per Obesità e Diabete a causa dell’eccesso di zuccheri nella dieta.
Grazie allo sciroppo di glucosio-fruttosio da Mais.
Di tutto il fruttosio che ha invaso il nostro mondo, con tanto di fanfara pubblicitaria.

Solo lo zucchero?
Eh no.
Anche il sale e i GRASSI LIGTH con cui ci hanno rotto gli zebedei dai tempi di Ancel Keys (medico e mentitore epidemiologico) che hanno invaso il nostro mondo.
Per tacere dei danni dall’eccesso di parti cesarei, dell’allattamento artificiale, dall’inserimento del grano/glutine nel primissimo svezzamento e all’eccesso di antibioti .
Non se la passano meglio i bambini Italiani che con la colazione totalizzano IN UN SOLO PASTO un carico di 35 gr. zucchero quando l’OMS parla di ALLARME se superiamo i 20 gr. al giorno!

Quindi non sorprende che il 20% dei bambini adolescenti in Italia è sovrappeso, e 1 su 10 francamente obeso.

Ma di chi è la responsabilità?

Di quelle AZIENDE MONDIALI, CHE HANNO fatto pressioni indebite sui politici di Bruxelles (Maledetta UE!) e su quelli Italiani…
…. pressioni indebite, finanziamenti..

Corruzione??

Ne sanno qualcosa gli ex MINISTRI PD E NCD che hanno condannato noi e i nostri figli.
Ci vorrebbe un anatema su queste persone… NON VOTARLE PIÙ!

SE SEI QUI PER LA PRIMA VOLTA, benvenuta/o in questa pagina di informazione MEDICA E SCIENTIFICA GRATUITA gestita da un “medico delle panze” siculo con la finalità di risvegliare le coscienze italiane rispetto al LIMBO DI RINCOGLIONIMENTO in cui ci hanno relegato carosello, alcune riviste e alcuni programmi TV.

Può contenere quell’informazione che serviva per re-voluzionare la tua vita.

Continua a seguire LA PAGINA che RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!😎
Ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-Evoluzione.
E ti allena ad occuparti della “manutenzione ordinaria della tua salute”, lasciando ai MEDICI VERI – quelli fedeli alla lezione di Ippocrate – la “manutenzione straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
C’è bisogno Del tuo aiuto consapevole.
Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Per fortuna LA TV ILLUMINATA con alcuni programmi ROMPE IL MURO DI IGNORANZA portando alla popolazione e la verità.

Tratto da INDOVINA CHI VIENE A CENA, puntata del 03/04/2017 dal titolo LA SANTA TRINITÀ.

Link al programma originale:

RAI 3 – “Indovina che viene a cena”

Viva LA RAI E ABBASSO LO ZUCCHERO.

Sale, zucchero e grasso: “la santa trinità”

Come trasformare il cartone in cibo delizioso

SALE, ZUCCHERO E GRASSO: "LA SANTA TRINITÀ" . COME TRASFORMARE IL CARTONE IN CIBO DELIZIOSO ..Dagli anni' 60 è iniziata la guerra ai grassi, perché SI CREDEVA che abbassare il colesterolo fosse LA SOLA REGOLA UTILE per la lotta agli infarti agli ictus. Utili amplificatori sono stati medici e scienziati al soldo di AZIENDE AMERICANE che avevano forti interessi economici nel mercato alimentare (per esempio la "sugar foundation"). . Così, sulla base di dati epidemiologici cambiati ad arte (dal dott. Ancel Keys) e di una errata interpretazione del METABOLISMO DEL COLESTEROLO, le linee guida internazionali dagli anni '60 ad oggi CI HANNO ROTTO GLI ZEBEDEI per spingerci a "mangiare ligth"…Che vuol dire mangiare light? Fare il calcolo delle chilocalorie. Dove i grassi sono più calorici dei carboidrati. . Assumere meno grassi è stato il "prezzo amaro" per diminuire gli infarti. Dall'altro lato gli italiani non se lo sono fatti dire due volte, e si sono buttati su pane pasta pizza e dolci (ma senza grassi, per carità!). . E siccome il cibo senza sapore non vende, AUMENTARE I CARBOIDRATI NELLA DIETA è stato il contraltare dolce. Ed ecco siamo stati invasi da cibi "ligth". . La cosa strana però è che gli infarti sono aumentati. Anzi:- è aumentata l'obesità nel mondo.- è aumentata la malattia da eccesso di trigliceridi. – è aumentato il diabete, e l'insulino-resistenza è a livelli da epidemia.- è aumentato in generale il numero delle malattie cardiovascolari e di ictus. … Statisticamente è stato quantomeno un dato che desta curiosità … . NON CONTENTO DEI RISULTATI, il mondo medico ha CONTINUAMENTE ABBASSATO il livello di colesterolo (cattivo) considerato pericoloso e ha così (… CASUALMENTE…) AMPLIATO A DISMISURA il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA. .Adesso si deve dare la compressina anticolesterolo anche ai bambini dicono…. Peccato che tra coloro che lo dicono e lo hanno votato nel 2016, quasi il 90% erano in conflitto di interesse, in quanto al soldo delle aziende farmaceutiche.Ma il post non è su questo…. . … Né sul fatto che il colesterolo che introduciamo con la dieta alla peggio raggiunge il 20% del totale… … Né che il colesterolo è sostanza Fondamentale per l'uomo e la donna… … Né che anche abbassando il colesterolo cattivo gli infarti sembrano aumentare… . No. Questo post è SULLE PORCHERIE che ci hanno proprinato come buone, come ligth, come salutari.Come i grassi trans idrogenati e la margarina… l'eccesso di zuccheri… i finti cornetti integrali, bio, ai 5 cereali o con il miele.. Perchè con l'illusione che il ligth ci avrebbe salvato ci hanno riconglionito guidando le nostre scelte alimentari verso cibo morto, ricco di additivi, di ammorddibenti, di sbiancanti, di edulcoranti e preservanti. . Su quello ci sarebbe da scrivere un libro. E qualcuno lo ha già fatto. Più di uno… . Questo breve video spiega come l'industria alimentare (una enorme SPA con specifiche finalità di lucro) pensi più agli incassi e ai profitti che alla nostra salute. Ed È il primo di una serie di video e di post che sottolinea come CIO CHE MANGIAMO È LA PRIMA CAUSA DELLE NOSTRE MALATTIE. . La prossima volta che fai la spesa, e leggi attentamente le etichette di COMPOSIZIONE E Continua a seguire QUESTA PAGINA apertamente schierata a favore della tua salute. .Può risultare SCOMODA PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE. Ma qualcuno deve pur dirtele queste cose no?? Allora meglio che sia un MEDICO specialista delle "malattie delle panze" che ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai MEDICI quella "straordinaria". .Il mondo sta cambiando.E c'è bisogno del tuo aiuto consapevole. Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. .E perché la tua salute vale! . VIDEO ORIGINALE https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2432578643656030&id=1586526338261269#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #informareeguarire #Amie #ippocrate

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 3 maggio 2019

Dagli anni’ 60 è iniziata la guerra ai grassi, perché SI CREDEVA che abbassare il Colesterolo fosse LA SOLA REGOLA UTILE per la lotta agli infarti agli ictus. Utili amplificatori sono stati medici e scienziati al soldo di AZIENDE AMERICANE che avevano forti interessi economici nel mercato alimentare (per esempio la “Sugar Foundation”).

Così, sulla base di dati epidemiologici cambiati ad arte (dal dott. Ancel Keys) e di una errata interpretazione del METABOLISMO DEL COLESTEROLO, le linee guida internazionali dagli anni ’60 ad oggi CI HANNO ROTTO GLI ZEBEDEI per spingerci a “mangiare ligth”…

Che vuol dire mangiare light?
Fare il calcolo delle chilocalorie.
Dove i grassi sono più calorici dei carboidrati.

Assumere meno grassi è stato il “prezzo amaro” per diminuire gli infarti. Dall’altro lato gli italiani non se lo sono fatti dire due volte, e si sono buttati su pane pasta pizza e dolci (ma senza grassi, per carità!).

E siccome il cibo senza sapore non vende, AUMENTARE I CARBOIDRATI NELLA DIETA è stato il contraltare dolce.
Ed ecco siamo stati invasi da cibi “ligth”.

La cosa strana però è che gli infarti sono aumentati.
Anzi:

  • è aumentata l’Obesità nel mondo,
  • è aumentata la malattia da eccesso di Trigliceridi,
  • è aumentato il Diabete, e l’Insulino-resistenza è a livelli da epidemia,
  • è aumentato in generale il numero delle malattie Cardiovascolari e di Ictus.

Sono dati statistici che destano quantomeno curiosità …

NON CONTENTO DEI RISULTATI, il mondo medico ha CONTINUAMENTE ABBASSATO il livello di Colesterolo (cattivo) considerato pericoloso e ha così (… CASUALMENTE…) AMPLIATO A DISMISURA il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA.

Adesso si deve dare la compressina anticolesterolo anche ai bambini dicono…

Peccato che tra coloro che lo dicono e lo hanno votato nel 2016, quasi il 90% erano in conflitto di interesse, in quanto al soldo delle aziende farmaceutiche. Ma il post non è su questo….

… Né sul fatto che il Colesterolo che introduciamo con la dieta alla peggio raggiunge il 20% del totale…
… Né che il colesterolo è sostanza Fondamentale per l’uomo e la donna…
… Né che anche abbassando il colesterolo cattivo gli infarti sembrano aumentare…

No.
Questo post è SULLE PORCHERIE che ci hanno proprinato come buone, come ligth, come salutari.
Come i grassi trans idrogenati e la margarina… l’eccesso di zuccheri... i finti cornetti integrali, bio, ai 5 cereali o con il miele.

Perchè con l’illusione che il ligth ci avrebbe salvato ci hanno riconglionito guidando le nostre scelte alimentari verso cibo morto, ricco di additivi, di ammorddibenti, di sbiancanti, di edulcoranti e preservanti.

Su quello ci sarebbe da scrivere un libro.
E qualcuno lo ha già fatto.
Più di uno…

Questo breve video spiega come l’industria alimentare (una enorme SPA con specifiche finalità di lucro) pensi più agli incassi e ai profitti che alla nostra salute.
Ed È il primo di una serie di video e di post che sottolinea come CIÒ CHE MANGIAMO È LA PRIMA CAUSA DELLE NOSTRE MALATTIE.

La prossima volta che fai la spesa, e leggi attentamente le etichette di COMPOSIZIONE e continua a seguire QUESTA PAGINA apertamente schierata a favore della tua salute.

Può risultare SCOMODA PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE.
Ma qualcuno deve pur dirtele queste cose no?
Allora meglio che sia un MEDICO specialista delle “malattie delle panze” che ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai MEDICI quella “straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
E c’è bisogno del tuo aiuto consapevole.
Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

VIDEO ORIGINALE

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2432578643656030&id=1586526338261269

 

Hai Trigliceridi e Colesterolo alto? Diabete o problemi di cuore?

Allora devi guardare questo video!!!

HAI TRIGLICERIDI E COLESTEROLO ALTO? DIABETE O PROBLEMI DI CUORE? ALLORA DEVI VEDERE QUESTO VIDEO!!! . Amiche e amici della pagina, ancora oggi la letteratura scientifica si interroga sugli effetti che l'amido e gli zuccheri contenenti fruttosio (ad es. #Saccarosio) hanno su trigliceridi e ipercolesterolemia.. La guerra ai grassi e al #colesterolo – da quando i grassi sono diventati il nostro Nemico NUMERO 1 – ha dettato le linee guida internazionali: ci hanno di conseguenza portato a mangiare meno grassi e più carboidrati. Per ridurre il rischio di infarti dicevano… .Le linee guida mediche hanno COSTANTEMENTE ABBASSATO il livello di colesterolo considerato pericoloso e hanno COSTANTEMENTE AMPLIATO il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA, prima con i #fibrati (estratti da un diserbante) e poi con le #statine. Suggerendo diete ricche di carboidrati e povere di grassi avremmo dovuto avere una riduzione del numero di infarti, giusto? .Ma la cosa strana è che gli infarti sono aumentati…Ed È aumentata l'obesità nel mondo.E la malattia da eccesso di trigliceridi. E diabete ed l'insulino-resistenza sono a livelli da epidemia… . Sulla eliminazione di alcuni grassi siamo d'accordo, ma su altri no. Perché indispensabili alla salute! E se da un lato lo zucchero crea dipendenza ed è la causa di parecchie malattie… dall'altro lato è la principale fonte di trigliceridi. Da cui poi si forma il temibile LDL… . Molte industrie hanno una storia di finanziamento della ricerca che ha portato a interpretazioni favorevoli di prove controverse relative agli effetti sulla salute di:- fumo (le Camel erano pubblicizzate dai Medici) – effetti terapeutici dei farmaci- relazione tra bevande zuccherate e aumento di peso o obesità. Una fra tante… L'industria dello Zucchero. . Infatti, la "Sugar Research Foundation" (SRF) ha segretamente finanziato una "revisione" del 1967 pubblicata sul New England Journal of Medicine (NEJM), che HA SCARTATO LE PROVE che collegavano il consumo di zucchero e saccarosio alla malattia coronarica (CHD) e al rischio di infarto. .Sembra che nascondesse anche il ruolo della #disbiosi nell'ipertrigliceridemia indotta da saccarosio. E che il consumo di saccarosio avrebbe potuto essere associato al cancro della vescica (come i fibrati). . The Sugar Association ha sempre negato che il saccarosio avesse effetti metabolici legati alle malattie cronice… al di là dei suoi effetti "calorici"..E il 5 gennaio 2016 ha persino emesso un comunicato stampa criticando uno studio che suggeriva che lo zucchero può indurre una crescita di metastasi tumorali maggiori rispetto a una dieta a base di amido non zuccherino (nonsugar starch diet). Ha affermato che "non è stato stabilito alcun legame credibile tra zuccheri e cancro ingeriti". . Al contrario, sembra che l'industria dello zucchero abbia interrotto il finanziamento di uno studio sugli animali che stava riscontrando risultati confermanti l'associazione tra zuccheri e cancro, con possibile importanti effetti per l'uomo.. Gli studi finanziati dall'industria alimentare e delle bevande – o condotti da AUTORI CON CONFLITTI DI INTERESSE nel settore alimentare e delle bevande – sono sempre stati critici verso le prove che dimostravano che il fruttosio ha effetti metabolici nocivi.. E se dici qualcosa contro le statine sei tacciato di essere un ignorante, di spacciare #fake #news o peggio… di essere un #complottista… . Peccato che diversi cardiologi hanno ribadito che i benefici delle statine sono stati grossolanamente esagerati (soprattutto come prevenzione primaria), mentre i loro rischi sono stati costantemente sottostimati. Perchè i rischi ci sono e le statine FANNO DANNI ENORMI ALL'ORGANISMO. . Ad esempio, ci sono 44 studi randomizzati controllati (RCT) di interventi farmacologici o dietetici per abbassare le LDL che non mostrano alcun beneficio sulla mortalità. La maggior parte di questi studi hanno riportato DANNI SIGNIFICATIVI. Tuttavia, questi studi non hanno ricevuto molta pubblicità… curioso no? . Inoltre, lo studio Accelerate – studio controllato randomizzato in doppio-cieco condotto di recente – non ha dimostrato ALCUNA RIDUZIONE VISIBILE negli eventi INFARTUALI O nella MORTALITÀ , nonostante un aumento del 130% del colesterolo HDL ed un calo del 37% dell'LDL. Il risultato ha sconcertato molti esperti, innescando un rinnovato scetticismo sulla veridicità dell'ipotesi del colesterolo..Alcuni sostengono che la preponderanza delle prove sulle statine sia stata contaminata da "sponsorizzazioni industriali", influenzate da "inganni statistici" e inframmezzate da "metodologia imperfetta". Nonostante miliardi investiti nello sviluppo di medicinali per ridurre il colesterolo LDL, non vi è alcuna evidenza di beneficio clinico rispetto a eventi o mortalità.Tranne quelli economici… . Avevo già scritto su questa pagina e su questo argomento. E ho intenzione di continuare a farlo, una volta che saranno passate le festività (per non rovinarli le cene in famiglia). . So benissimo che con Google e Facebook tutti sono bravi, ma in medicina… o nella nutrizione… EVITIAMO I dinosauri che ancora credono alla favoletta delle chilocalorie o ti propongono le statine non appena hai il colesterolo a 181.O peggio: usano ansiolitici e benzodiazepine x curare la tua #gastrite perché pensano che tu sia matta o esagerata…. . La dieta fa molto. Anche lo stile di vita. Se hai dubbi affidati all'esperto!Se vuoi le informazioni le trovi qui! . Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che pubblico, in quanto di pubblica utilità. E Perchè la tua salute vale! .#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 26 dicembre 2018

 

Amiche e amici della pagina, ancora oggi la letteratura scientifica si interroga sugli effetti che l’amido e gli zuccheri contenenti fruttosio (ad es. Saccarosio) hanno su Trigliceridi e Ipercolesterolemia.

La guerra ai grassi e al Colesterolo – da quando i grassi sono diventati il nostro Nemico NUMERO 1 – ha dettato le linee guida internazionali:
ci hanno di conseguenza portato a mangiare meno grassi e più carboidrati.
Per ridurre il rischio di infarti dicevano…

Le linee guida mediche hanno COSTANTEMENTE ABBASSATO il livello di colesterolo considerato pericoloso e hanno COSTANTEMENTE AMPLIATO il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA, prima con i Fibrati (estratti da un diserbante) e poi con le Statine.
Suggerendo diete ricche di carboidrati e povere di grassi avremmo dovuto avere una riduzione del numero di infarti, giusto?

Ma la cosa strana è che gli infarti sono aumentati…
Ed è aumentata l’obesità nel mondo.
E la malattia da eccesso di Trigliceridi.
E diabete ed l’Insulino-resistenza sono a livelli da epidemia…

Sulla eliminazione di alcuni grassi siamo d’accordo, ma su altri no. Perché indispensabili alla salute!
E se da un lato lo zucchero crea dipendenza ed è la causa di parecchie malattie… dall’altro lato è la principale fonte di Trigliceridi.
Da cui poi si forma il temibile LDL…

Molte industrie hanno una storia di finanziamento della ricerca che ha portato a interpretazioni favorevoli di prove controverse relative agli effetti sulla salute di:

➡ fumo (le Camel erano pubblicizzate dai Medici)

➡ effetti terapeutici dei farmaci

➡ relazione tra bevande zuccherate e aumento di peso o obesità .

Una fra tante… L’industria dello Zucchero.

Infatti, la “Sugar Research Foundation” (SRF) ha segretamente finanziato una “revisione” del 1967 pubblicata sul New England Journal of Medicine (NEJM), che HA SCARTATO LE PROVE che collegavano il consumo di zucchero e saccarosio alla malattia coronarica (CHD) e al rischio di infarto.

Sembra che nascondesse anche il ruolo della Disbiosi nell’Ipertrigliceridemia indotta da saccarosio.
E che il consumo di saccarosio avrebbe potuto essere associato al cancro della vescica (come i Fibrati).

The Sugar Association ha sempre negato che il saccarosio avesse effetti metabolici legati alle malattie croniche… al di là dei suoi effetti “calorici”.

E il 5 gennaio 2016 ha persino emesso un comunicato stampa criticando uno studio che suggeriva che lo zucchero può indurre una crescita di metastasi tumorali maggiori rispetto a una dieta a base di amido non zuccherino (nonsugar starch diet).
Ha affermato che “non è stato stabilito alcun legame credibile tra zuccheri e cancro ingeriti”.

Al contrario, sembra che l’industria dello zucchero abbia interrotto il finanziamento di uno studio sugli animali che stava riscontrando risultati confermanti l’associazione tra zuccheri e cancro, con possibile importanti effetti per l’uomo.

Gli studi finanziati dall’industria alimentare e delle bevande – o condotti da AUTORI CON CONFLITTI DI INTERESSE nel settore alimentare e delle bevande – sono sempre stati critici verso le prove che dimostravano che il fruttosio ha effetti metabolici nocivi.

E se dici qualcosa contro le statine sei tacciato di essere un ignorante, di spacciare fake news o peggio… di essere un complottista…

Peccato che diversi cardiologi hanno ribadito che i benefici delle statine sono stati grossolanamente esagerati (soprattutto come prevenzione primaria), mentre i loro rischi sono stati costantemente sottostimati.
Perché i rischi ci sono e le statine FANNO DANNI ENORMI ALL’ORGANISMO.

Ad esempio, ci sono 44 studi randomizzati controllati (RCT) di interventi farmacologici o dietetici per abbassare le LDL che non mostrano alcun beneficio sulla mortalità.
La maggior parte di questi studi hanno riportato DANNI SIGNIFICATIVI. Tuttavia, questi studi non hanno ricevuto molta pubblicità… curioso no?

Inoltre, lo studio Accelerate – studio controllato randomizzato in doppio-cieco condotto di recente – non ha dimostrato ALCUNA RIDUZIONE VISIBILE negli eventi INFARTUALI O nella MORTALITÀ , nonostante un aumento del 130% del colesterolo HDL ed un calo del 37% dell’LDL.
Il risultato ha sconcertato molti esperti, innescando un rinnovato scetticismo sulla veridicità dell’ipotesi del colesterolo.

Alcuni sostengono che la preponderanza delle prove sulle statine sia stata contaminata da “sponsorizzazioni industriali”, influenzate da “inganni statistici” e inframmezzate da “metodologia imperfetta”.
Nonostante miliardi investiti nello sviluppo di medicinali per ridurre il colesterolo LDL, non vi è alcuna evidenza di beneficio clinico rispetto a eventi o mortalità.
Tranne quelli economici…

Avevo già scritto su questa pagina e su questo argomento.
E ho intenzione di continuare a farlo, una volta che saranno passate le festività (per non rovinarli le cene in famiglia).

So benissimo che con Google e Facebook tutti sono bravi, ma in medicina… o nella nutrizione… EVITIAMO I dinosauri che ancora credono alla favoletta delle chilocalorie o ti propongono le statine non appena hai il colesterolo a 181.
O peggio: usano Ansiolitici e Benzodiazepine per curare la tua Gastrite perché pensano che tu sia matta/o oppure esagerata/o….

La dieta fa molto.
Anche lo stile di vita.
Se hai dubbi affidati all’esperto!
Se vuoi le informazioni le trovi qui!

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che pubblico, in quanto di pubblica utilità.
E Perché la tua salute vale!

Finto miele italiano con fruttosio cinese: il reportage realizzato da Rai 3

 

FINTO MIELE ITALIANO CON FRUTTOSIO CINESE: IL REPORTAGE REALIZZATO DA RAI 3..Dal programma "indovina chi viene a cena" (ha una pagina su Facebook e YouTube) #indovinachivieneacena.Dovremmo proteggere le nostre 50 varietà di miele e le nostre api senza forzarle dentro un sistema competitivo… VOGLIAMO SOSTENERE L'AGRO-ALIMENTARE per cui l'Italia era una delle prime "potenze mondiali" … Siamo invece assoggettati alla logica dei prezzi al ribasso… E non riguarda solo il miele.. Questa logica è una delle PRINCIPALI CAUSE delle malattie che maggiormente affliggono il popolo Italiano. . Qui il link al post originale sul miele: m.facebook.com/story.php?story_fbid=2320503778196851&id=1586526338261269___________________________________Per te che sei qui per la prima volta, mi presento. QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA traduce argomenti medici ATTUALI (non quelli di 40 anni fa!) per smontare le "fake news" mediche e le "leggende metropolitane". Prima tra tutti la #storiellina delle #chilocalorie.Roba che solo i #dinosauri ci credono ancora… . Può risultare SCOMODA a CERTI individui PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE, ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione "ordinaria" della TUA SALUTE, lasciando ai MEDICI VERI il lavoro su quella "straordinaria"..Il mondo sta cambiando.Devi rimanere ALLERTA e AGGIORNATA. Perchè c'è bisogno del tuo aiuto consapevole. Come attore o attrice, come megafono vivente della VERITÀ SCIENTIFICA (con tanto di letteratura medica che ti fornisco!) di cui MEDIA, TV e sistema sanitario sembrano non volersi occupare. Ma per fortuna… Il mondo sta cambiando 🙂 Benvenuta/o nell'era della #rivoluzione #microbiota. . Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. Perchè solo se conosci le informazioni vere puoi gestire la tua salute. Perché "informare" è il primo strumento per "guarire". .E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #prinzipensiero #filosofiamedica #informareeguarire #umaninonrobot #psicobiotaesalute #psicobiota #VITAMIND #dottgiuseppecompagno #doctizianacompagno #dimagriro #lechilocalorienonesistono

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 2 dicembre 2018

. . Dal programma “Indovina chi viene a cena” (ha una pagina su Facebook e YouTube)
Dovremmo proteggere le nostre 50 varietà di miele e le nostre api senza forzarle dentro un sistema competitivo… VOGLIAMO SOSTENERE L’AGRO-ALIMENTARE per cui l’Italia era una delle prime “potenze mondiali”
… Siamo invece assoggettati alla logica dei prezzi al ribasso…
E non riguarda solo il miele.

Questa logica è una delle PRINCIPALI CAUSE delle malattie che maggiormente affliggono il popolo Italiano.

Qui il link al post originale sul miele:

Finto miele italiano con fruttosio cinese?

Per te che sei qui per la prima volta, mi presento.
QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA traduce argomenti medici ATTUALI (non quelli di 40 anni fa!) per smontare le “fake news” mediche e le “leggende metropolitane”.
Prima tra tutti la storiellina delle chilocalorie.
Roba che solo i dinosauri ci credono ancora…

Può risultare SCOMODA a CERTI individui PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE, ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione “ordinaria” della TUA SALUTE, lasciando ai MEDICI VERI il lavoro su quella “straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
Devi rimanere ALLERTA e AGGIORNATA/O.
Perché c’è bisogno del tuo aiuto consapevole.
Come attore o attrice, come megafono vivente della VERITÀ SCIENTIFICA (con tanto di letteratura medica che ti fornisco!) di cui MEDIA, TV e sistema sanitario sembrano non volersi occupare.
Ma per fortuna… Il mondo sta cambiando 🙂

Benvenuta/o nell’era della Rivoluzione Microbiota.

Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
Perché solo se conosci le informazioni vere puoi gestire la tua salute.
Perché “informare” è il primo strumento per “guarire”.

E perché la tua salute vale!

Finto miele italiano con fruttosio cinese?

Un buongiorno “amaro” da Torino.

Perché nei miei post SCONSIGLIO di usare il (finto) miele liquido?

Perché l’Europa importa il 40% di miele, soprattutto dalla Cina che – misteriosaMente – in soli 10 anni, ha quasi raddoppiato la sua produzione nonostante il numero di arnie non siano parallelamente aumentate.
Curioso, no?

I nostri politici hanno voluto una etichettatura ITALIANA ma che NON CONSENTE di CONOSCERE la reale quantità di VERO MIELE ITALIANO. Quindi a cosa serve chiamarlo ITALIANO se basta inserirne appena il 5% di miele?
E il restante 95%???

Non sembra nemmeno preoccupare molto lo ZUCCHERO che viene AGGIUNTO.
Eppure, se consideri le tonnellate di miele venduto… è una frode che può rendere parecchio.
Il sito online per acquisti commerciali che vende di più è anch’esso cinese.
Lì, una tonnellata di sciroppo di fruttosio costa 500 euro, quindi 0,50 cent al kg. (ed è meglio che tu non sappia a quanto vende il sugo di pomodoro 🤮).

E anche se credi che il fruttosio é lo zucchero più naturale esistente in commercio (e ti sbagli) perché è presente nella frutta, “quel” fruttosio non è “quello” della frutta, altrimenti costerebbe troppo!
È invece estratto dal Mais transgenico!
Ed è la principale causa della Steatosi Epatica, giacché solo il Fegato può processarlo, cioè trasformarlo in glucosio.

La pubblicità ci ha ricoglionito ad un punto tale che il fruttosio ha invaso le nostre tavole e i nostri supermercati, ed è presente in ogni merendina come “sciroppo di glucosio-fruttosio ad alto contenuto di fruttosio”.

Non stupisce quindi che in Italia un terzo dei nostri figli non ancora adolescenti sono OBESI o in Sovrappeso… o che il Diabete tenda sempre PIÙ a manifestarsi nell’infanzia …

Così… Noi che dovremmo proteggere le nostre 50 varietà di miele e le nostre api senza forzarle dentro un sistema competitivo…
NOI che VOGLIAMO SOSTENERE L’AGRO-ALIMENTARE per cui l’Italia era una delle prime “potenze mondiali” … Siamo invece assoggettati alla logica dei prezzi al ribasso…
… E non riguarda solo il miele.

Questa logica è una delle PRINCIPALI CAUSE delle malattie che maggiormente affliggono il popolo Italiano… 🙁

Per te che sei qui per la prima volta, mi presento.
QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA traduce argomenti medici ATTUALI (non quelli di 40 anni fa!) per smontare le “fake news” mediche e le “leggende metropolitane”.
Prima tra tutti la storiellina delle chilocalorie.
Roba che solo i dinosauri ci credono ancora…

Può risultare SCOMODA a CERTI individui PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE, ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione “ordinaria” della TUA SALUTE, lasciando ai MEDICI VERI il lavoro su quella “straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
Devi rimanere ALLERTA e AGGIORNATA/O.
Perché c’è bisogno del tuo aiuto consapevole.
Come attore o attrice, come megafono vivente della VERITÀ SCIENTIFICA (con tanto di letteratura medica che ti fornisco!) di cui MEDIA, TV e sistema sanitario sembrano non volersi occupare.
Ma per fortuna… Il mondo sta cambiando 🙂

Benvenuta/o nell’era della Rivoluzione Microbiota.

Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
Perché solo se conosci le informazioni vere puoi gestire la tua salute.
Perché “informare” è il primo strumento per “guarire”.

E perché la tua salute vale!

Latticini, Calcio ed Ossa

Latticini e Calcio, sono utili nella cura dell’Osteoporosi o nella prevenzione delle fratture?
Assolutamente no.

Una dieta ricca di prodotti lattiero-caseari viene da sempre promossa per prevenire o ridurre la probabilità di fratture da osteoporosi.
Da due a quattro bicchieri di latte al giorno sono stati suggeriti al fine di “risparmiare” il 20% dei costi sanitari dovuti alle fratture, in quanto quest’alimento è ricco in calcio.

Ma è così?
È vero che ne è ricco, ma la domanda dovrebbe essere un’altra: il nostro intestino è capace di assorbirlo?
L’assorbimento di Calcio, Magnesio e Potassio del latte è potenziato dalla presenza dell’enzima intestinale lattasi.
Quindi, chi ha intolleranza al lattosio, il calcio del latte né lo assorbe né lo utilizza molto…

La lattasi digerisce il lattosio, ed è molto presente nei lattanti perché è la FONTE PRINCIPALE di carboidrati – altro che GLUCOSIO o FRUTTOSIO!
Ma ciò che è fisiologico nel neonato non lo è necessariamente nell’adulto.

Il nostro corpo infatti è geneticamente programmato a eliminare i processi metabolici che diventano inutili o sono antieconomici; così intorno ai due anni di età non produce più lattasi perché il latte (materno) ha terminato la sua funzione.

È questo il motivo per cui il 70% dei Siciliani hanno una “intolleranza al Lattosio”.

E non sono soli: a fargli compagnia vi sono almeno il 60% degli Europei.
Il restante 40% della popolazione sono di discendenza nordica, eredi di quei popoli nomadi che 7000 anni fà hanno sviluppato la mutazione responsabile della “resistenza del gene della lattasi”.
In pratica, sono adulti che hanno mantenuto alcune delle caratteristiche dei “picciriddi” (“lattanti” in dialetto siciliano😅 ).

Studiando questa popolazione – L’UNICA che può assorbire efficaceMente il calcio del latte – i ricercatori si sono chiesti se 2/4 bicchieri di latte al giorno erano la giusta quantità per prevenire o ridurre il rischio fratture.
Hanno studiato una popolazione di più di 100.000 Svedesi (61.433 donne e 45.339 uomini) che assumevano mediamente tra 240 e 290 grammi di latte al giorno.
E i risultati – inaspettati – li hanno lasciati a bocca aperta…

In un periodo compreso tra 11 e 20 anni di osservazione, i ricercatori hanno visto UN AUMENTO sia del tasso di MORTALITÀ che di FRATTURA nelle DONNE, e un aumento del tasso di mortalità negli UOMINI (in cui non è stato osservato alcun aumento delle fratture).

Sconvolgente no?
No, non tanto.
Perché anche altri studi hanno concluso che statisticamente vi sono tassi di mortalità da fratture, cardiopatie ischemiche e malattie cardiovascolari PIÙ ALTI in quei paesi con ELEVATO CONSUMO di LATTE (vaccino).
Dati consistenti sembrano anche collegare il maggiore consumo di latte al rischio aumentato di contrarre alcuni tumori.

Ma allora perché nessuno lo ha mai detto?
Perché in TV e sulle riviste si dice tutto il contrario?
Perché alcuni credono sia una bufala quanto piuttosto una leggenda metropolitana?
E perché alcuni studi mostrano tassi di mortalità più bassi e molti altri mostrano valori più alti?

Le migliori e più complete meta-analisi che hanno indagato l’associazione tra assunzione di latte e mortalità e fratture mostrano grandi differenze tra gli studi.

E non puoi fare un confronto “scientificamente onesto” quando vi sono differenze nella progettazione e nei dati rilevati: differenze nel range di esposizione, nel raggruppamento di prodotti lattiero-caseari diversi (latte, yogurt, formaggi), nel metodo utilizzato per la valutazione dietetica, nel regime alimentare generale, nella presenza di intolleranza al lattosio, nella valutazione degli esiti, nelle dimensioni dello studio, eccetera .

Pur non potendo fornire LA PROVA DEFINITIVA DELLA “INUTILITÀ” del LATTE (vaccino) come fonte di calcio, i dati però su una cosa sono chiari: anche se il latte è buonissimo…
Anche se ne sei  dipendente…
Anche se non ne puoi fare a meno…

… L’equivalente di 2/4 bicchieri al giorno HA ZERO EFFETTI sull’osteoporosi.
Però, in compenso, PEGGIORA la frequenza di FRATTURE e MORTALITÀ in generale.

PER FAVORE CONDIVIDI QUESTO POST.

E a chiunque neghi l’esistenza di questo dato, puoi gentilMente fornire il link al lavoro scientifico eseguito su 100.000 svedesi, e pubblicato sul British Medical Journal appena 4 anni fa?

Eccolo:

www.bmj.com/content/349/bmj.g6015
(Chrome te lo traduce automaticamente in italiano).

Continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA, dove traduco dal medichese – senza supercazzole 😅 – argomenti medici attuali con la finalità di smontare “fake news” mediche, “leggende metropolitane” e i “si è sempre fatto così”, con tanto di letteratura medica a mio supporto.

Può risultare SCOMODA a CERTI INDIVIDUI (laureati in Google o Facebook) PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE, ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai MEDICI quella “straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
Devi rimanere ALLERTA e AGGIORNATA/O.

Perché c’è bisogno del tuo aiuto consapevole. Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Pane? Se ne potrebbe mangiarne fino a morire … Letteralmente!

 

 

PANE? SE NE POTREBBE MANGIARNE FINO A MORIRE … LETTERALMENTE! . Da dove viene la farina con cui si fa il pane? Quali "segreti industriali" si nascondono dietro il prezzo "stracciato" di snack e merendine confezionate CHE DIAMO AI NOSTRI FIGLI? . Ecco ciò che ci VIENE NASCOSTO: ☠️ farine di PROVENIENZA ESTERA (per abbassare il costo di Produzione) ☠️ aggiunta "LEGALE" di GLUTINE per renderlo più morbido e fragrante. ☠️ metalli pesanti cancerogeni, glifosato cangerogeno, Micotossine cangerogene… … Farine spesso non controllate… . E noi italiani che non ci facciamo mai mancare pane pasta e pizza..Il risultato? Aumento di #tumori, #malattie #autoimmuni, #diabete, #obesità malattie infiammatorie coliche …… E la morte della agricoltura Italiana 😡😡😡. PER UNA VITA SANA, CERCA GRANO CRESCIUTO IN LOCO. CERCA PANE FATTO DI TUMMINÍA. COSTA DI PIÙ… MA LA TUA SALUTE VALE! . PER FAVORE CONDIVIDI IL POST! Continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA – SCOMODA PER CERTI INDIVIDUI (laureati in Google o Facebook) PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!.Ti fa aprire gli occhi su un mondo PIENO DI SQUALI. Un mondo in rapida evoluzione dove DEVI RIMANERE ALLERTA ED AGGIORNATA. . Vi avevo già avvisato. In questi post:m.facebook.com/story.php?story_fbid=2065121723735059&id=1586526338261269m.facebook.com/story.php?story_fbid=2070264779887420&id=1586526338261269m.facebook.com/story.php?story_fbid=2065116390402259&id=1586526338261269m.facebook.com/story.php?story_fbid=2095573357356562&id=1586526338261269. Continua a CONDIVIDere liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #NOGLIFOSATO #informareeguarire #eubiosivitale #microbiotaesalute #psicobiotaesalute #farmacougualeveleno #affidatiallesperto #nobufalesanitarie #noFakeNews.

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 22 novembre 2018

 

Da dove viene la farina con cui si fa il pane?
Quali “segreti industriali” si nascondono dietro il prezzo “stracciato” di snack e merendine confezionate CHE DIAMO AI NOSTRI FIGLI?

Ecco ciò che ci VIENE NASCOSTO:

☠️ farine di PROVENIENZA ESTERA (per abbassare il costo di Produzione)

☠️ aggiunta “LEGALE” di GLUTINE per renderlo più morbido e fragrante.

☠️ metalli pesanti cancerogeni, Glifosato cangerogeno, Micotossine cangerogene…
… Farine spesso non controllate…

E noi italiani che non ci facciamo mai mancare pane pasta e pizza.

Il risultato?
Aumento di Tumori, Malattie Autoimmuni, Diabete, Obesità, Malattie Infiammatorie Croniche …
… E la morte della agricoltura Italiana 😡😡😡

PER UNA VITA SANA, CERCA GRANO CRESCIUTO IN LOCO.
CERCA PANE FATTO DI TUMMINÍA.
COSTA DI PIÙ… MA LA TUA SALUTE VALE!

PER FAVORE CONDIVIDI IL POST!
Continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA – SCOMODA PER CERTI INDIVIDUI (laureati in Google o Facebook) PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!

Ti fa aprire gli occhi su un mondo PIENO DI SQUALI.
Un mondo in rapida evoluzione dove DEVI RIMANERE ALLERTA ED AGGIORNATA.

Vi avevo già avvisato.
In questi post:

  1. La causa di Celiachia, Colite, Gastrite, aumento delle Allergie alimentari
  2. Quando vedo notizie sul grano canadese pieno di muffa – penso ai celiaci
  3. Pancia gonfia, Stitichezza, Gastrite, Colite, Celiachia. Non è solo il glutine!
  4. Celiachia e Glifosato in Europa

Continua a CONDIVIDere liberaMente
ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

 

Perchè il latte fa male? Ecco le evidenze!

Una battaglia scientifica, nutrizionale e commerciale va avanti da anni per capire se il latte (DI VACCA) fa male o no e se sia o meno considerato fondamentale per la nostra dieta di ogni giorno. Da anni alcuni si sforzano di dimostrare la sua utilità, mentre altri scienziati DIMOSTRANO risultati opposti!

Solo per fare un’esempio, da anni una dieta ricca di latte e latticini viene consigliata per ridurre le fratture da osteoporosi (ossa “fragili”). Tre/quattro bicchieri di latte al giorno sono stati suggeriti per “risparmiare il 20% dei costi sanitari” legati all’osteoporosi. Il latte contiene 18 di 22 sostanze nutritive essenziali (calcio, fosforo e vitamina D) ma al di là del NUMERO O QUANTITA’, la domanda DA PORSI è: 

Ma queste sostanze … le assimilo o no?

Permettimi di fare un esempio. Chi prende pillole per il diabete o il gastroprotettore ha la certezza che avrà un’anemia, o bassi livelli di ferro (leggi i due POST1 e POST2). I medici prescrivono compresse o fiale di ferro quando le analisi del sangue indicano questa deficienza.  Ma nessuno si fa la domanda: questa sostanza (il ferro) il mio corpo la assimila? Oppure: tra fiale, compresse o cibo, qual’è la miglior fonte (quella meno dannosa) per assimilare il ferro?  

Il ferro viene assorbito NON per opera dello “spirito santo” ma per l’intervento di molti fattori. Per semplificare, sono la vitamina B12, il fattore di Castle (che dipende dalla corretta acidità dello stomaco), l’acido folico e i batteri intestinali, giocano un ruolo fondamentale (sia a favore, che contro l’assorbimento)

Basta la presenza del ferro NELLA PILLOLA-FIALA per venire assorbito? No!

Lo stesso per il calcio contenuto nel latte: siamo capace di assorbirlo o no? L’assorbimento intestinale del calcio è legato alla capacità di digerire il lattosio (lo zucchero presente del latte) trasformandolo in zuccheri più semplici, tra cui il D-galattosio. Ma … la maggior parte dei mammiferi perde la capacità di digerire lo zucchero del latte (lattosio) dopo lo svezzamento per una riduzione irreversibile dell’enzima intestinale lattasi; alcuni però continuano a esprimere lattasi durante tutta la vita adulta.

Questo avviene solo se si possiede NEL DNA la “mutazione nel gene della lattasi” (“la persistenza della lattasi”) variante genetica comune ad antenati del Nord Europa (MA NON IN QUELLI MERIDIONALI).

La persistenza della lattasi è frutto di una selezione naturale! 

Le analisi genetiche sottolineano che si tratta di un processo di selezione relativamente recente (7.000-6.500 a.C.). L’assenza del gene nei campioni analizzati indica che i primi agricoltori in Europa non erano ancora adattati al consumo di latte non trasformato. Quindi, se puoi digerire il lattosio, puoi assorbire il calcio.

Ma un’elevata assunzione di latte potrebbe avere effetti deleteri, poiché è la fonte principale del D-galattosio, zucchero prodotto anche attraverso meccanismi biochimici endogeni (il “Leloir pathway”) è un NUTRIENTE NON ESSENZIALE. (clicca qui se vuoi approfondire).

Evidenza sperimentali in diverse animali indicano che l’esposizione cronica a D-galattosio induce cambiamenti simili all’invecchiamento naturale 

Riduzione della durata della vita causata da stress ossidativo, neurodegenerazione, infiammazione cronica, diminuzione della risposta immunitaria eccetera. L’aumento dello stress ossidativo (insieme a l’invecchiamento e infiammazione cronica) non è solo un meccanismo patogenetico delle malattie cardiovascolari e del cancro ma anche strumento di perdita ossea e di sarcopenia (riduzione del muscolo). 

Per dare una misura, la dose giornaliera di D-galattosio iniettata nei topi che ha portato a questi danni, equivale, nell’uomo, a circa 1-2 bicchieri di latte al giornoL’elevata quantità di lattosio nel latte – e quindi di D-galattosio – “fanno delle raccomandazioni dell’assunzione di latte per la prevenzione delle fratture una contraddizione inconcepibile!” (Qui trovi il lavoro originale in inglese da cui è presa la citazione).

Questi risultati sono frutto di analisi della popolazione Svedese  e potrebbero non essere applicabili ad altri ceppi etnici origini etniche – come quelle con un’alta prevalenza di intolleranza al lattosio – o ai bambini e agli adolescenti.  

La domanda successiva è: hai antenati Nord Europei o sei invece discendente del ceppo africano?

Perché in questo caso, forse il tuo problema non è tanto il danno da d-galattosio, ma l’intolleranza al lattosio! 

Mi domando se il tuo medico curante, lo specialista o il tuo dietologo/nutrizionista credono o no alle allergie alimentari? Ti informano sui rischi dell’assunzione del latte vaccino? Hanno mai fatto una connessione tra latte e cefalee? Tra latticini e pancia gonfia? Ti informano e rivalutano mai la tua terapia sulla base sei sintomi o guardano solo agli esami del sangue e all’ecografia dell’addome senza trovare il perché ai tuoi problemi?

Fossi in te, la domanda me la farei. Scegli di affidarti a un professionista capace di ascoltare e preparato ad istruire; una consulenza è un investimento. 

Perché la tua salute vale!

#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #eubiosivitale#microbiotaEsalute #affidatiallesperto #umaniNONrobot

Il latte fa male?

C’è una connessione tra latte, sindrome del colon irritabile (IBS) e intolleranza ai carboidrati? Si! Più lavori scientifici gettano luce sulla connessione! Il latte fa male?

Le reazioni avverse al cibo (AFR o Adverse Food Reaction) sono un problema rilevante nella pratica clinica ma sono largamente sconosciute, sia dai medici che dai pazienti, e pertanto gestite peggio. Sono comuni nei paesi industrializzati dove, a seconda dei dati, colpiscono fino al 20% della popolazione.  Il tipo più comune di AFR è l’intolleranza ai carboidrati aumentate negli ultimi decenni per il crescente consumo di zuccheri. Solo negli Stati Unitiil consumo di zuccheri aggiunti è aumentato del 900%.

L’intolleranza ai carboidrati è ampiamente presente nei pazienti con sindrome del colon irritabile (IBS): infatti, fino all’80% dei pazienti con IBS hanno sintomi legati all’alimentazione (di cui 3/4 sono probabilmente correlati all’intolleranza ai carboidrati). Ma quali carboidrati? Parliamo di farina, pasta pane o pizza?

L’intolleranza ai carboidrati è causata dalla carenza o dalla mancanza di “enzimi” (o trasportatori) che si trovano nelle cellule che costituiscono la parete dell’intestino tenue. La mancanza di questi enzimi fa si che i carboidrati non vengono assorbiti; concentrandosi dentro il tubo digerente attirano liquidi causando “diarrea osmotica” e vengono fermentati dal microbiota intestinale, lo squilibrano e producono gas e gonfiore.

Questi eventi, presi tutti insieme, sono i responsabili di segni e sintomi clinici, quali:

– distensione dell’intestino tenue,

– dolore addominale,

– gonfiore e flatulenza,

– nausea,

– aumento della motilità intestinale e diarrea.

– Sintomi extra-intestinali (vertigini, disturbi della memoria, letargia e mal di testa) sono descritti nel 20% dei soggettie potrebbero essere il risultato di quei “metaboliti tossici” da fermentazione dei batteri cattivi che arrivano al cervello.

Due cervelli, ricordate? Si ammala uno, poi si ammala l’altro. Fra le più frequenti intolleranze ai carboidrati, c’è quella al lattosio. La “carenza congenita di lattasi” (rara malattia in cui l’enzima è assente), si manifesta con diarrea acquosa, meteorismo e malnutrizione a partire dai primi giorni dopo la nascita, con l’allattamento, e scompaiono quando i neonati passano a una dieta priva di lattosio. E’ la prima causa di dolore addominale nei lattanti. Ma la maggior parte sono carenze “secondarie” da danni intestinali (per proliferazione batterica dell’intestino tenue) da infezioni, celiachia, morbo di Crohn o enterite.

In circa il 70% della popolazione mondiale, l’attività dell’enzima che “digerisce” il lattosio diminuisce o scompare tra i due e i cinque anni; è la causa più frequente di carenza enzimatica. 

La percentuale di deficit varia tra i gruppi etnici: in Asia dall’80% al 100%, in Africa dal 70% al 95%, negli Stati Uniti e in Europa dal 15% al 70-80%. Diversi sono i fattori che portano a sintomi più o meno evidenti tra cui la distribuzione e la capacità di fermentazione della flora intestinale (microbiota), e fattori psicologici. 

MA NON E’ UNA MALATTIA PSICOSOMATICA! 

E curarla con i farmaci antidepressivi o ansiolitici non guarisce il problema! Un’altra comune intolleranza è quella al fruttosio. Il fruttosio, che sembra uno zucchero natuale, viene prodotto dal mais come sciroppo di glucosio-fruttosio ad alto contenuto di fruttosio (HFCS), e viene utilizzato nell’industria alimentare come dolcificante economico, insapore e facilmente disponibile.  Come direbbe Antonio de Curtis (in atto Totò): “è una fetenzìa!” Ed è la causa della steatosi epatica non alcolica (il fruttosio è 17 volte più dannoso del glucosio sul fegato).

Gli enzimi per tutti i carboidrati si trovano nelle cellule della parete dell’intestino, così se le cellule vengono “distrutte” da malattie infiammatorie (gastroenteriti) o dai batteri cattivi, ecco che questi enzimi scompaiono perché le cellule sono state distrutte! Il malassorbimento di lattosio e fruttosio può infatti essere collegato ai danni intestinali da diverse malattie (colite, IBS, celiachia). Ed ecco perché persone un tempo in salute, quando si ammala l’intestino, sentono nascere questi sintomi:

– difficoltà digestiva

– pancia gonfia e flatulenza

– gastrite e reflusso

– mal di testa, vertigini, cefalea

– asma, difficoltà respiratorie, tachicardia

Quindi, una delle prime cose da provare è togliere latte e latticini per una settimana. Fai la prova! La maggior parte dei mammiferi perde la capacità di digerire lo zucchero del latte (lattosio) dopo lo svezzamento, e nella popolazione Italiana di origini africane va sospettata intolleranza al lattosio (70 – 95% della popolazione).

Ma se anche il latte lo digerisci bene, resta comunque la principale fonte alimentare di D-galattosio, zucchero definito nutriente non essenziale, (clicca qui se vuoi approfondire) che induce cambiamenti simili all’invecchiamento naturale:

– riduzione della durata della vita causata da stress ossidativo,

– neurodegenerazione,

– infiammazione cronica,

– diminuzione della risposta immunitaria, eccetera.

L’aumento dello stress ossidativo è un meccanismo patogenetico delle malattie cardiovascolari (e del cancro) della perdita ossea e di sarcopenia (riduzione del muscolo). Come ho già scritto, l’intolleranza al lattosio presenta sintomi sovrapponibili alla celiachia e alla pseudo-celiachia.

Anche al colon irritabileche come abbiamo scritto è una diagnosi inventata a tavolino. Per poter fare diagnosi di colon irritabile, le linee guida nazionali prescrivono di fare il test per l’intolleranza al lattosio. In tutti i casi di colon irritabile è prescritta la dieta FODMAP per 30 giorni, in cui vengono tolti i latticini.

HAI BISOGNO DI ALTRE EVIDENZE???

Mi domando se il tuo medico curante, lo specialista o il tuo dietologo o il nutrizionista credono o meno alle allergie alimentari? Ti informano sui rischi dell’assunzione del latte vaccino? Hanno mai fatto una connessione tra latte e cefalee? Tra latticini e pancia gonfia? Ti informano e rivalutano mai la tua terapia sulla base dei sintomi o guardano solo agli esami del sangue e all’ecografia dell’addome senza trovare il perché ai tuoi problemi?
Fossi in te, la domanda me la farei.

In questo caso, scegli di affidarti a un professionista capace di ascoltare e preparato ad istruire; una consulenza è un investimento. Perché la tua salute vale!

 

P.S.: queste informazioni sono tutt’altro che sostitutive di una visita medica o specialistica: Ogni paziente è un esempio unico, e la terapia va realizzata come un abito sartoriale, su misura! Mai consiglierei ad un paziente di sospendere la sua terapia o di autoprescriversi una modificazione della terapia, se non dietro visita specialistica approfondita, e con tutto messo per iscritto da un medico o specialista.

Il latte fa bene?

Ma il latte fa bene o fa male? Stando alle parole di Ippocrate, il padre della medicina, il latte non andrebbe dato ai malati di un certo tipo. 

“Somministrare latte ai sofferenti di cefalea è male. È male anche somministrarlo ai febbricitanti e a coloro che hanno gli ipocondri gonfi e con borborigmi, e a coloro che hanno sete. Il latte è anche cattivo per i malati acuti febbricitanti che hanno le feci biliose, e per coloro le cui deiezioni sono molto sanguinolente. Conviene darlo invece nei casi di consunzione, quando non vi è febbre alta.”

Ma andiamo per gradi.

Il latte umano è un alimento completo che è perfetto per lo sviluppo del neonato umano. Il latte trasmette al bambino i nutrienti di cui ha bisogno ma anche proteine (immunoglobuline) che sono fondamentali per sostenere e sviluppare il sistema immunitario. Infatti, nel neonato, il sistema immunitario ci mette tra 6 e 24 mesi per svilupparsi completamente, giacché nasce “sterile”, cioè senza batteri (ne buoni ne cattivi). I batteri buoni e utili che “popolano” la pelle, l’intestino e tutti gli altri distretti del corpo vengono passati al bambino dalla madre in due momenti:

1) Al momento del parto vaginale dove i batteri vaginali della madre (flora di Doderlein) colonizzano una prima volta il neonato.

2) Attraverso il latte: anche da li passano batteri buoni, oltre che immunoglobuline che completano la competenza immunitaria che nel neonato è scarsa o assente.

In particolare, con le immunoglobuline la madre passa al neonato informazioni su quali sono i batteri buoni (che non vanno attaccati) e quali invece sono quelli “cattivi”, contro cui viene protetto. Così avviene la programmazione del sistema immunitario del neonato. Il latte contiene inoltre altre proteine, che funzionano nel neonato come ormoni o come fattori di crescita e stimolano l’omeostasi che nel neonato è fragile.

Nulla può sostituire il latte materno, perché è perfetto per noi e per il nostro rapporto con il mondo (epigenetica). Se consideri che ogni latte è specificatamente equilibrato per l’organismo che va a nutrire (tipi di zuccheri, qualità e quantità di proteine, ormoni e immunoglobluine), il latte di un (animale) erbivoro non va bene per un (animale) carnivoro e nemmeno per un (animale) frugivoro o onnivoro com’è l’uomo.

CONCLUSIONE

Il latte di vacca è perfetto e va benissimo per i vitellini, che sono erbivori e arrivano a pesare parecchi quintali.

Il latte di pecora è perfetto e va benissimo per i caprettini, che sono erbivori ma sono più piccoli e agili dei vitellini.

Il latte di madre è perfetto e va benissimo per i neonati umani. E per tuo figlio anche fino ai due anni.

Ma nessuno va bene per gli altri, nessuno va bene per esseri di altre specie. Non è di poca rilevanza andare a vedere quanti dati scientifici dimostra l’intolleranza umana al latte vaccino o che il latte sia uno dei cibi che provocano cefalee ricorrenti… o peggio, alimenta le allergie alimentari che sono la causa della pancia costantemente gonfia, di coliti e gastriti, di riniti e sinusiti.

E mi domando se il tuo medico curante, lo specialista o il tuo dietologo/nutrizionista credono o no alle allergie alimentari? Ti informano sui rischi dell’assunzione del latte vaccino? Hanno mai fatto una connessione tra latte e cefalee? Ti informano e rivalutano mai la tua terapia sulla base sei sintomi o guardano solo agli esami del sangue e all’ecografia dell’addome senza trovare il perché ai tuoi problemi???

Fossi in te, la domanda me la farei. In questo caso, scegli di affidarti a un professionista capace di ascoltare e preparato ad istruire; una consulenza è un investimento. Perché la tua salute vale!

Mangiato in fretta o troppo?

Mangiato in fretta o mangiato troppo? Questa la domanda amletica della pubblicità di una nota pillola digestiva che si presentava su Carosello negli anni ’70. Così, a volte, nonostante gli “sforzi”, proprio non ce la fai a trattenerti a tavola, sopratutto la sera. Hai notato che la bilancia, dopo l’ennesima abbuffata, segna un chilo in più rispetto al “normale”? E hai notato che lo specchio riflette un’immagine appesantita, la pelle è opaca o scura o con delle macchie, che in bocca hai un sapore amaro e che la pancia è ancora gonfia l’indomani mattina? Anzi, è sempre gonfia ma non è che si tratta di una gravidanza? No, non lo hai notato?

Forse non ti pesi più, non ti guardi più, e non lo noti più, perchè “la persona più facile da ingannare la vedi riflessa nello specchio”. Vivendo stressati in un mondo “iperconnesso”, stiamo perdendo d’occhio l’importanza della salute. Smartphone, facebook e google ci coinvolgono così tanto che ci lasciamo rincoglionire dalle pubblicità delle “pilloline” miracolose, o dai consigli terapeutici e farmacologici dei nostri amici più cari.

I nostri amici più cari ci consigliano bene: così, dietro suggerimento, usiamo i gastroprotettori per non vedere che l’acido che sale in gola è il sintomo di abbuffata. Chi sono questi “amici”? I medici, gli specialisti? Eh no! Sono il vicino di casa, il parrucchiere, la cassiera del supermercato, la nuora, eccetera, quelli che, su base culturale, ti dicono “la panza è tutta salute”, o peggio: “uomo di panza uomo di sostanza”. Adesso, mio caro lettore o cara lettrice, consigli alimentari e farmacologici da persone che hanno una panza che sta esplodendo, fossi in te non li accetterei. Perchè?

Perchè i gastroprotettori modificano l’acidità dello stomaco, aumentano le infezioni intestinali e quelle polmonari e a lungo andare ti fanno sentire stanco/a per la mancanza di vitamine del gruppo B e di ferro (anemia compresa). E quando ti senti stanco/a, incontri un “amico” che ci vede i sintomi dell’influenza (magari ad agosto!) e ti consiglia il famoso “antibiotico più venduto in Italia”, ma tanto cosa vuoi che faccia? E’ solo una penicillina ad ampio spettro! Ammazza quei pochi batteri ancora sani che hai in corpo, nell’intestino, e lascia spazio a quelli cattivi e antibiotico-resistenti.

Così, quando hai la diarrea, come fai a distinguere  una “gastroenterite da abbuffata” (perchè lo stomaco e l’intestino dicono BASTA!), da cibo conservato male o cucinato maledagli effetti degli antibiotici nella carne/pollo, da una vera infezione?

E’ da li che vengono fuori le allergie alimentari, la pancia gonfia, la difficoltà a digerire e fatalmente il problema della “gastrite” peggiora. Allora aumenti i farmaci che prendi, sempre consigliati dagli amici. E siccome sei “iperconnesso” e magari ti senti “furbo”, ci aggiungi anche gli integratori perchè non sono farmaci. E ti ritrovi a prendere una dozzina di pillole al giorno senza sapere che effetti farmacologici hanno tutte insieme.

E’ un circolo vizioso! E come gli struzzi, mettiamo la testa sotto la sabbia per la paura, ma il culo resta a disposizione di chiunque passi. Ti ci sei riconosciuto in questa descrizione?  O ci hai visto qualcuno che conosci, vero?

Chi cade in questo tipo di errore, ripete sempre gli stessi atteggiamenti perché convinti di essere sulla strada giusta, siamo sicuri che prima o poi riusciremo nell’intento. Quale intento? L’intento di mangiare immondizia senza ingrassare e senza avere problemi; l’intento di prendere gratis tutte le pilloline del mondo convinti che siano acqua fresca e non ci facciano malissimo. Ma è ovviamente una convizione, non è nè vero nè reale. E chi non lo comprende non può lamentarsi di pagarne le conseguenze (sulla salute.)

Insistere in questo atteggiamento ha come unico risultato quello di renderci più sfiduciati rispetto alle capacità di gestire il problema. In questo modo ognuno di noi costruisce da solo la propria prigione mentale e comportamentale, ed ecco che siamo sempre più attenti a Smartphone, facebook e google e ai consigli terapeutici e farmacologici dei nostri amici più cari.

Fossi in te una ri-flessione la farei. Perché la tua salute vale!

 

P.S.: queste informazioni sono tutt’altro che sostitutive di una visita medica o specialistica: Ogni paziente è un esempio unico, e la terapia va realizzata come un abito sartoriale, su misura! Mai consiglierei ad un paziente di sospendere la sua terapia o di autoprescriversi una modificazione della terapia, se non dietro visita specialistica approfondita, e con tutto messo per iscritto da un medico o specialista.

Mal di testa? Nasce e si combatte a tavola!

Milioni di persone nel mondo soffrono di cefalea; per molti la causa è sconosciuta, ma il dolore può essere debilitante.
Troppo spesso ci si rifà ai farmaci, i temibili FANS (antinfiammatori in testa!) ma conoscendo alcune delle cause – in particolare i fattori scatenanti a tavola – si può combattere la cefalea anche a tavola!! 

La conferma?
Arriva dalla più ampia analisi mai pubblicata su 
Headache: the Journal of Head and Face Pain:
analizzati più di 180 ricerche sulla correlazione fra dieta e cefalea, per capire che cosa ci sia di vero nelle affermazioni secondo cui alcuni alimenti sono causa di cefalea.
Vediamo le evidenza scientifiche emerse.

Il caffè

L’astinenza da caffeina è uno dei fattori che più spesso scatena il mal di testa: «Poniamo di essere abituati a prendere due o tre caffè ogni mattina. Se un giorno decidiamo di evitarli, è assai probabile ritrovarci alle prese con una forte cefalea entro poche ore».

Tuttavia, troppo caffè è dannoso, non solo perché favorisce il mal di testa ma anche perché facilita la comparsa di ansia: l’ideale, per chi tende a soffrire di cefalee, è non superare le tre tazzine al giorno.

L’alcool

Si tratta forse dell’elemento che più spesso induce il mal di testa, perfino in chi non soffre di cefalee ed è quindi più a rischio di attacchi.
Vodka e vini rossi con un alto contenuto di Istamina, stando ai dati raccolti, sarebbero gli alcolici più “pericolosi”.

Glutammato monosodico (dado e cucina cinese)

Diffusissimo esaltatore di sapidità, è presente in molti alimenti pre-confezionati ed è un ingrediente tipico della cucina cinese.
«Per eliminare il glutammato bisogna ridurre il consumo dei cibi industriali e preferire frutta, verdura e prodotti freschi non confezionati».
«Di glutammato sono ricchi snack, condimenti, salse, cibi conservati e soprattutto i dadi da brodo e le zuppe: proprio quando è assunto con alimenti liquidi, fra l’altro, questo composto diventa particolarmente efficace nel provocare il mal di testa».

Nitriti (insaccati e carne)

Sono conservanti per mantenere inalterati colore e sapore soprattutto di carni e salumi.
Almeno il 5 per cento dei pazienti con cefalee hanno un attacco nei giorni in cui mangiano cibi che contengono nitriti.
Ridurne il consumo è opportuno per diminuire il rischio di crisi.

Glutine (ma solo in chi è celiaco)

Sul glutine come elemento scatenante del mal di testa si è molto discusso, ma i dati  sono chiari: il glutine provoca la comparsa dei sintomi in chi è celiaco. In tutti gli altri casi non serve eliminarlo dalla dieta per non avere attacchi di cefalea.

Qualità dei grassi nella dieta

Ridurre l’introito di acidi grassi Omega-6 e aumentare l’apporto di Omega-3 diminuisce i sintomi.
«E’ bene diminuire il consumo di oli vegetali come quello di mais, girasole o soia e scegliere per esempio l’olio di semi di lino; da limitare noccioline e anacardi mentre bisogna invece puntare su salmone e altri pesci ricchi di Omega-3 come il merluzzo.
In più, ridurre i grassi saturi riduce il numero e la frequenza di attacchi di mal di testa, aiuta a dimagrire e a diminuire il rischio cardiovascolare: altri buoni motivi per valutarla assieme al medico».

Se hai problemi di emicrania o cefalea frequenti, ne hai parlato con il tuo medico?
Il tuo medico curante o lo specialista ti propongono solamente antiinfiammatori?
E rivalutano mai la persistenza dei sintomi o la tua terapia?
E sai che a lungo andare gli antiinfiammatori fanno dei danni considerevoli?
No? Non lo sai?
Male, molto male.

Affidati a un professionista capace di ascoltare
e preparato ad istruire, ha un valore incalcolabile.
Perché la tua salute vale!

Il Microbiota intestinale, come i pesci dell’acquario, per vivere ha bisogno del suo “mangime”. I “Pro-Biotici”.

I Prebiotici sono sostanze organiche non digeribili, capaci di stimolare la crescita e/o l’attività di uno o più “famiglie di batteri buoni” presenti nel #colon.

Gli effetti positivi?
Sono nel funzionamento del Colon (Grosso Intestino); tra questi la capacità di INIBIRE la progressione del CANCRO INTESTINALE, influenzare l’assorbimento dei minerali, avere effetti sul metabolismo dei grassi e la regolazione del sistema immunitario.

Uno studio ha dimostrato che la somministrazione giornaliera di una bevanda contenente 494 mg di Flavanoli del cacao ha aumentato significativamente la crescita di Lattobacilli e Bifidobatteri specifici .
L’aumento della crescita di Lattobacilli è associato a EFFETTI BENEFICI SULL’INTESTINO, inclusa la capacità di prevenire la crescita di organismi patogeni (batteri cattivi).

L’aumento della crescita dei Bifidi è stato fortemente associato ad effetti positivi nel Colon, per la loro capacità di inibire la crescita di agenti patogeni (batteri cattivi), stimolare la sintesi di alcune vitamine (ad es. Vitamina B ) e RIDURRE le concentrazioni plasmatiche di COLESTEROLO!

Inoltre, entrambe le famiglie batteriche stimolano la produzione di acidi organici benefici (lattato e acetato) e inibiscono la colonizzazione da parte di batteri patogeni (cattivi).

C’è anche un interesse emergente nella COMUNICAZIONE dei batteri Probiotici CON IL SISTEMA IMMUNITARIO.
I Flavanoli potrebbero essere in parte responsabili delle riduzioni della PCR (proteina C reattiva) un esame del sangue che ci comunica infiammazione, un segno distintivo della “risposta della fase acuta” ed un predittore specifico del rischio di “eventi cardiovascolari in soggetti sani”, collegando così l’assunzione di Flavanoli e L’AUMENTO DI BIFIDOBATTERI E LATTOBACILLI a benefici cardiovascolari!

Oltre ai cambiamenti nei Batteri Probiotici, questa bevanda ha anche indotto una diminuzione significativa del gruppo del Clostridium Histolyticum, che ha suggerito che i flavanoli del cacao hanno anche un effetto inibitorio sulla crescita di questi batteri cattivi – tra cui il Clostridium pefringens, un patogeno coinvolto nella progressione del cancro del colon e dell’insorgere della malattia infiammatoria intestinale.

Prenditi cura del tuo Microbiota, e il tuo Microbiota si prende cura della tua salute.
Perché la tua salute VALE !!!

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente 😉

Il cacao contiene sostanze gradite ai batteri buoni dell’intestino

E contrasta anche l’infiammazione sistemica e i Trigliceridi del sangue.

I Flavanoli (o Flavonoidi) sono sostante considerate anti-ossidanti.
Si trovano in molti dei cibi che amiamo (vino rosso, te, caffè, cacao).

L’assorbimento dei Flavanoli del cacao nell’intestino tenue è limitato così la maggior parte raggiunge il colon (grande intestino) dove possono essere metabolizzati dal Microbiota residente (i batteri “buoni”).

Uno studio del 2011 ha valutato il potenziale Orebiotico dei Flavanoli di cacao. I Prebiotici rappresentano il “mangime” dei batteri; serve per stimolare la loro crescita e i batteri buoni ne vanno letteralmente ghiotti.

In uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato (cioè, inattaccabile secondo la scienza moderna) è stato valutato l’effetto del consumo giornaliero di una bevanda a base di cacao per 4 settimane.
I risultati?
Questa bevanda ha aumentato significativamente le popolazioni di Bifidobatteri, e Lattobacilli e al contempo diminuito significativamente la quantità di Clostridi (batteri cattivissimi che si beccano quelli che assumono Gastroprotettori da anni).
Cioè, sono aumentati i batteri buoni e sono diminuiti i batteri cattivi.

Questi cambiamenti del Microbiota sono anche stati accompagnati da significative riduzioni dei Trigliceridi e dalla riduzione della proteina C-Reattiva (PCR), un indicatore epatico dell’infiammazione sistemica e generalizzata.
Ed un indicatore per il rischio di infarti.

Inoltre, è stato misurato che i cambiamenti nella proteina C-Reattiva (PCR), erano legati ai cambiamenti dei Lattobacilli: aumentando questi, diminuiva la PCR.
Questo vecchio studio del 2011 mostra, per la prima volta, che il consumo di Flavanoli di cacao può influenzare in modo significativo il crescita della microflora intestinale umana e suggerisce il potenziale beneficio Prebiotico associato all’inclusione alimentare di cibi ricchi di Flavanoli.
E che i Lattobacilli riducono il rischio cardiologico.

Ma Il cacao e il cioccolato sono due cose diverse.

FONTE:

Valutazione prebiotica di flavanoli derivati ​​dal cacao in esseri umani sani utilizzando uno studio di intervento randomizzato, controllato, in doppio cieco, crossover

Lo studio è vecchio, ma per la fortuna degli amanti del “cacao vero”, non è l’unico.
Presto pubblicherò altri studi.

Continua a seguire la pagine a condividi liberamente,
perché la tua salute vale!

La causa di Celiachia, Colite, Gastrite, aumento delle Allergie alimentari?

 

LA CAUSA DI CELIACHIA, COLITE, GASTRITE, AUMENTO DELLE ALLERGIE ALIMENTARI?.Il grano Canadese è venduto a 0.13-0.16 euro/kg. Essendo più economico, viene favorito a quello Italiano, uccidendo di fatto la nostra economia agricola … e non solo quella..Servizio in onda su Leonardo, il TG scientifico di Rai3, per nulla "complottista"….#latuasalutevale#dottgabrieleprinzi#informareeguarire#eubiosivitale#microbiotaesalute

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 29 dicembre 2017

Il grano Canadese è venduto a 0.13-0.16 euro/kg.
Essendo più economico, viene favorito a quello Italiano, uccidendo di fatto la nostra economia agricola … e non solo quella.

Servizio in onda su Leonardo, il TG scientifico di Rai3, per nulla “complottista”…

Pancia gonfia, Stitichezza, Gastrite, Colite, Celiachia. Non è solo il glutine!

 

Che differenza c'è tra un grano italiano e un grano che per arrivare dai noi attraversa un oceano? Scopriamolo in laboratorio. E immaginiamoci cosa accadrà col CETA.fonte > Rai Uno Petrolio

Pubblicato da Carlo Martelli su Lunedì 25 settembre 2017

 

STIAMO MALE PERCHÉ MANGIAMO FARINA AMMUFFITA, PROVENIENTE DA OGM E INNAFFIATA CON GLIFOSATO…
… e in più abbiamo la colpa di mangiarne troppa rispetto alla media europea …

Come puoi vedere anche qui:

Che differenza c’è tra un grano italiano e un grano che per arrivare dai noi attraversa un oceano…

 

Continua a leggere, approfondire, intervenire e condividere liberaMente.
Perché la tua salute vale!