Disturbi Gastro-Intestinali dopo le feste – È influenza o hai mangiato male?

Hai la diarrea?
Sei consapevole che potrebbe non essere influenza … Ma effetto delle mangiate sotto le feste?

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare ha lanciato l’allarme: la resistenza agli antibiotici aumenta in tutta Europa.
E almeno in questo POSSIAMO ESSERE ORGOGLIOSI perché L’ITALIA in questo E’ IL NUMERO UNO IN EUROPA!

Beh, orgogliosi….

Uomini e animali in Europa sono sempre più resistenti agli antibiotici, perché dalla seconda guerra mondiale si usano DOSI SUBTERAPEUTICHE di antibiotici per INGRASSARE gli animali da allevamento.
Tra il 50 e il 70% DI TUTTI GLI ANTIBIOTICI venduti al mondo sono stati usati per gli allevamenti.

In Europa, in ambito veterinario erano stati vietati, ma recenti studi dimostrano che COMUNQUE i Geni dell’Antibiotico-resistenza si trovano nelle carni che compriamo oggi…
… curioso no?

E quando grandi quantità di antibiotici vengono usati in un allevamento intensivo, anche le falde acquifere possono essere inquinate.
E di conseguenza i terreni che con quell’acqua vengono irrigati … e poi te li trovi nell’insalata.

E ora domandati:

😕 Quante SCHIFEZZE ho ingurgitato pensando fosse CIBO SANO?

😕 Quante schifezze (emozionali) ho ingoiato pensando che in compagnia non si può non dire di no?

In ITALIA – siamo messi peggio del resto d’Europa – abbiamo il maggior tasso di morti (tra 10.000 e 48.000 l’anno) a causa di infezioni che NON RISPONDONO PIU’ AGLI ANTIBIOTICI.

E’ il caso della Salmonella: la multi-resistenza a tre o più antimicrobici è elevata tanto nell’uomo (28,3%) quanto negli animali.

Sono alti anche i livelli di resistenza registrati all’E. Coli nei suini (69,2% contro il 34,3% in Europa) e nei vitelli (86,8% contro il 41,5% nei 10 paesi principali produttori).

La situazione “fa suonare un campanello d’allarme (dichiara il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis) suggerendo di RAFFORZARE LA COOPERAZIONE tra paese e settori della Sanità Pubblica, della salute animale e dell’ambiente”.

Ma In Italia…. cosa abbiamo fatto?
Praticamente nulla…

Ci sono state campagne di sensibilizzazione dell’AIFA già nel 2010, ma le prescrizioni di antibiotici non sono cessate ed era stato realizzato DAL MINISTERO DELLA SANITÁ un Piano Nazionale di Contrasto alla Antimicrobico-Resistenza (2017-2020) dove, tra i primi punti, c’era
il PRECISO OBIETTIVO di RIDURRE LE PRESCRIZIONI INAPPROPRIATE.

Quelle fatte a “membro cinofilo”, tipo antibiotico per bocca a chi ha una ferita al dito…

Ovvero, tutte quelle situazioni in cui NON SOLO l’antibiotico è INUTILE (per esempio nelle affezioni virali, quelle stagionali e quelle influenzali) ma è ADDIRITTURA DANNOSO.

Perché se dai sempre lo stesso antibiotico alla stessa persona STAI FAVORENDO lo sviluppo di MICROBI RESISTENTI.
Potremmo citare l’antibiotico PIU’ PRESCRITTO in Italia, sempre lo stesso, sempre lo stesso nome commerciale.

Quello dato ogni mese ai pazienti che hanno diverticoli …

Quindi, IL MINISTERO e la FIMMG hanno fatto più campagne di prevenzione rivolte ai consumatori ( E CORSI DI SENSIBILIZZAZIONE AI MEDICI PRESCRITTORI) aiutandoli anche con linee guida di intervento.

Chiunque NON TIENE IN CONTO di quest’allarme e delle relative indicazioni, ne risponde personalmente per i danni che fa.

In quanto a me, FINCHÉ AVRO’ FIATO, continuerò ad essere AMPLIFICATORE degli allarmi dell’OMS, del Ministero e dell’Ordine a cui mi onoro di appartenere.
CON TUTTI I MEZZI A DISPOSIZIONE.

Ho già scritto su QUESTA PAGINA di ARGOMENTI EMERGENTI usando toni EMOZIONANTI.
E continuerò a farlo.
Perché mi appassiona.
Perché amo essere d’aiuto.
Perché quando VINCE IL PAZIENTE vinco anche io. .

E visto che SONO OBBLIGATO dallo Stato e dal mio Ordine ad aggiornarmi costantemente, io SPENDO I MIEI SOLDI (nessuno mi finanzia né mi invita a Cuba…) per andare oltre I PARADIGMI PALEOLITICI cari a molti.

Quelli… releghiamoli al Pleistocene, ti va?

Mi onoro INVECE di far parte di un piccolo esercito di professionisti sanitari – Medici, Farmacisti, Psicologici, Biologi, Nutrizionisti, Dietisti, Fisioterapisti, Osteopati eccetera – che sta RE-IMPARANDO la medicina alla luce di una Rivoluzione Microbiota!

Con un occhio al Padre Ippocrate .

Tu invece continua a seguire questa pagina.
A volte ti dice cose rivoluzionarie.
Quelle cose che magari ti servono per risvegliarti rispetto alla IPNOSI DA PUBBLICITÁche in Italia (a differenza dell’Olanda, per esempio) E’ IN PARTE RESPONSABILE della prescrizione inappropriata di farmaci e antibiotici.

Perché sulla TV c’è lo spot di un farmaco ogni 2 per 3!

Condividi SerenaMente e LiberaMente tutto ciò che pubblico e che trovi interessante, perché è di pubblica utilità
e perché LA TUA SALUTE VALE !!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTI:

Altri miei articoli sull’argomento “Abuso prescrizioni”

 

In Italia si prescrivono troppi antibiotici. Mo’ basta!

IN ITALIA SI PRESCRIVONO TROPPI ANTIBIOTICI.MO BASTA!.Consumiamo così tanti antibiotici che persino l'OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L'ITALIA come STATO MEMBRO. . La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.. E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci lorO!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono. E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera. .COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA. E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.IN L'ITALIA 10.000 MORTI L'ANNO almeno (numero per difetto). . E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA? SOLO 190 l'anno. NON TI DOMANDI IL PERCHÉ??? . Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l'anno. Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI. . Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L'ECCESSO DI ANTIBIOTICI??? O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬 .Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l'anno per antibiotico resistenza … … in Svezia invece … … all'estremo Nord… Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perchè il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali. . Giusto?Eh no! .NE USANO MENO CHE IN ITALIA. E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?HANNO I SUPERPOTERI? . No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.Insegniano al paziente ad affrontare la malattia. .Ascoltano le persone, sostengono le domande. Misurano gli antibiotici prescritti. . Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi: – "ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?" – "O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?"- "O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo E AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l'infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?" . MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No?? . No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e "TELEIMBONITORI vari" ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.O dal raffreddore. O dalla influenza stagionale. . Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi. E quando ricorriamo alle #pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta. . Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME. Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI. . Il messaggio ERA:Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI . E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO. . E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L'ANTIBIOTICO RESISTENZA??? . ADESSO… So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno. . EvitiAMO farmaci inutili. .RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!). . Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina. E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante. Perchè la tua salute vale! .#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco I . FONTI:https://www.huffingtonpost.it/entry/in-italia-si-prescrivono-troppi-antibiotici-lappello-dellocse_it_5dc41656e4b03ddc02f01190. http://www.lastampa.it/2018/10/20/italia/prescrizioni-allegre-di-farmaci-ogni-anno-si-sprecano-miliardi-jug5IbQNIRVjqYp4F6BycO/premium.html. http://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=18&art=3188. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2660_allegato.pdf

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 8 novembre 2019

 

Consumiamo così tanti antibiotici che persino l’OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L’ITALIA come STATO MEMBRO.

La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.

E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci loro!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono.
E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera.

COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA.
E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.
IN L’ITALIA 10.000 MORTI L’ANNO almeno (numero per difetto).

E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA?
SOLO 190 l’anno.
NON TI DOMANDI IL PERCHÉ???

Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l’anno.
Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI.

Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L’ECCESSO DI ANTIBIOTICI???
O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬

Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l’anno per antibiotico resistenza …
… in Svezia invece …
… all’estremo Nord…
Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perché il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali.

Giusto? Eh no!

NE USANO MENO CHE IN ITALIA.
E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?
HANNO I SUPERPOTERI?

No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.
Insegnano al paziente ad affrontare la malattia.

Ascoltano le persone, sostengono le domande.
Misurano gli antibiotici prescritti.

Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi:

➡ “ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?”

➡ “O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?”

➡ “O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo ed AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l’infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?”

MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No??

No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e “TELEIMBONITORI vari” ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.
O dal raffreddore.
O dalla influenza stagionale.

Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi.
E quando ricorriamo alla pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta.

Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME.
Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI.

Il messaggio ERA:
Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI .
E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO.

E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L’ANTIBIOTICO RESISTENZA??

ADESSO… So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

EvitiAMO farmaci inutili.

RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina.
E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante.
Perché la tua salute vale!

FONTI:

“In Italia si prescrivono troppi antibiotici”. L’appello dell’Ocse

Prescrizioni allegre di farmaci. Ogni anno si sprecano 3 miliardi

Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2017-2020

Amoxicillina, Claritromicina e Pilera eradicano l’Helicobacter da mane a sera.

Ma è davvero così?

Sembra che il 50% della popolazione mondiale sia “infettata” da Helicobacter Pylori (HP), solo una delle principali cause di ulcere duodenali e gastriche e causa di cancro gastrico.
Ma non l’unica…

Ed è dalla scoperta di questo batterio Gram negativo (nobel agli scopritori) che grande enfasi è stata posta sul fatto che l’unico Helycobacter buono è quello morto.
E che tolto il batterio, si guarisce la gastrite…

Peccato che i dati scientifici non siano unanimi nel concordare con queste vecchie affermazioni.

Infatti:

💊 solo il 10-20% degli HP sono considerati potenzialmente cancerogeni,

💊 la terapia antibiotica non è risolutiva nel 100% dei casi,

💊 dopo la sua eradicazione non puoi essere sicuro di avere “guarito” il problema, in quanto sembra che la sua assenza causi l’aumento del 60% del Reflusso Gastroesofageo e del 40% dell’asma (vedi le pubblicazioni dr. M. Blaser).

Ma andiamo per gradi.

Perché nonostante decenni di sforzi, le infezioni da Helicobacter Pylori rimangono difficili da trattare?
Perché l’HP si localizza dentro lo strato mucoso gastrico, in profondità, nelle “ghiandole”.

E nonostante il duro ambiente acido, può persistere per tutta la vita dell’ospite (magari senza mai dare fastidio).

Questa capacità di adattarsi all’ambiente acido, è frutto delle migliaia di anni di CO-evoluzione dentro di noi.

Grandi sforzi ha fatto la comunità scientifica internazionale per trovare la migliore strategia per “farlo fuori”, e siccome spessissimo un antibiotico da solo non basta, ecco che si arrivano a prescrivere cicli contemporanei di 2 o 3 ANTIBIOTICI INSIEME.
Per sicurezza, dicono…

Adesso, sinceramente, quale medico può affermare in piena onestà intellettuale che 2 o 3 antibiotici sono acqua fresca e non hanno alcun effetto collaterale?

Chi può onestamente affermare che quegli antibiotici hanno qualità superselettive e “fanno fuori” solamente l’HP?

E chi in piena onestà intellettuale si è mai domandato chi altro, quale altra comunità viene “fatta fuori” da quei 2-3 antibiotici?

I batteri più utili (Simbionti o Probiotici) che ci ha donato nostra mamma sono estremofili e estremamente sensibili ad ogni antibiotico.

E qualunque sia la comunità batterica “fatta fuori”, la loro scomparsa lascia spazio libero ad altri batteri – magari alle Candide – perché nell’intestino conquistare spazio significa sopravvivere.

E qualunque sia la composizione del nostro Microbiota Intestinale, “loro” sono qui da almeno 3,5 miliardi di anni, hanno imparato a sopravvivere a ben altro, e in 6 mesi realizzano 300 generazioni… Quello che noi umani facciamo in 10.000 anni.

Quindi, se sono resistenti agli antibiotici e ne hai, diciamo, “fatto fuori” il 99,9%, quelli che restano, in 6 mesi, al massimo, sono di nuovo lì.
Più resistenti.
Più cattivi.

Ed il ciclo di antibiotici viene spesso ripetuto.

Ricapitolando:
ti accolli gli effetti collaterali, ti becchi una Disbiosi o una Candida, e dopo tutto il risultato (l’eradicazione) potrebbe non essere stato nemmeno raggiunto…

Bel risultato del cavolo!
Dalle mie parti si direbbe “cornuto e mazziato”…

Al di là della “necessità” clinica di “farlo fuori”, spessissimo le cure contro l’HP falliscono perché:

  • è difficile raggiungerlo,
  • perché sono emersi ceppi multiresistenti,
  • perché l’HP non è fesso e ha le sue strategie di sopravvivenza.

L’HP non è fesso, né testardo, né presuntuoso (come alcuni…), vuole solo sopravvivere.
Così ha sviluppato la capacità di passare dallo stato di Batterio “singolo” a quello di “comunità” – come in un condominio – fatto da più “famiglie batteriche”.

Dove, al posto delle mura, ci sono cellule morte, proteine e DNA (chiamato Biofilm dalla comunità internazionale).

Questo Biofilm è la strategia vincente dell’HP per colonizzare l’Apparato Gastroenterico evitando di venire colpito dagli antibiotici o dalle cellule del nostro sistema immunitario.

Questa “comunità” contribuisce alle infezioni croniche, soprattutto quelle ricorrenti, perché aiuta i batteri a tollerare i trattamenti antibiotici convenzionali.

Che diventano quindi inutili.

E che magari ti vengono prescritti più e più volte.
Sempre con lo stesso antibiotico in tutta Italia, come se non ne esistessero altri centinaia, curioso, non ti pare?

Così, ti chiederai il perché io mi scaglio contro i trattamenti inutili?
E perché sono in disaccordo con i protocolli uguali per tutti?

Perché – piuttosto che fare le cose a pappagallo – mi vado a studiare la letteratura più recente, approfondisco, mi faccio una mia idea, e valuto come grandi medici nazionali e internazionali stanno affrontando l’antibiotico-resistenza.

Infatti, è stato statisticamente dimostrato che l’HP protegge dal Reflusso Gastroesofageo e dal tumore all’Esofago, e a parte pochi ben identificati membri di questa famiglia, sembra che non sia l’HP la causa del tumore, ma che anzi segnali la presenza di “Disbiosi gastrica” e batteri cancerogeni “diversi” dall’HP.

Magari risaliti dal duodeno o dall’intestino tenue (l’HP 40 anni fa si chiama Campylobacter Digiunii) o magari entrati con l’alimentazione mentre sei in terapia con il Gastroprotettore (che spegne la capacità dello stomaco di disinfettare il cibo). 

O peggio, sono la causa diretta della Disbiosi (tipo Sibo o Sifo) che la comunità internazionale riconosce essere tra i più precoci effetti collaterali del Gastroprotettore.

Quindi … Avere come unico obiettivo “far fuori” l’HP senza guardare al resto, porta a tre problemi:

  1. farlo fuori è spegnere un segnale d’allarme, senza rimuovere la causa,
  2. la causa che porta l’HP ad arrivare nello stomaco va avanti e si cronicizza,
  3. ti becchi gli effetti collaterali degli antibiotici (inutili) e del Gastroprotettore, e sono tanti…

Non è proprio la migliore della strategie terapeutiche, no?
Ancora di più se dopo il trattamento stai peggio di prima.

Tre miei consigli utili per voi:

  1. prima di prendere 2, 3 o 4 antibiotici chiediti se la tua “gastrite” o il tuo “reflusso” non siano causati dalle schifezze che mangi, dalla vita stressata che fai o dai farmaci (gastroprotettore…) che prendi.
    Fatti assistere da validi professionisti (si chiama “Second Opinion”) perché in Italia il dissenso sta crescendo e oggi siamo in tanti.
  2. se è opportuno “farlo fuori” aggiungi sempre a qualunque terapia per l’HP la molecola N-Acetil-Cisteina 600 mg (quella che si usa per sciogliere il muco nei bronchi) a partire da una settimana prima gli antibiotici.
    E aggiungi sempre a qualunque terapia antibiotica dosi generose di Probiotici con dentro il Saccaromyces Boulardi (altri probiotici vengono “fatti fuori” dagli antibiotici, sono soldi spesi inutilmente) fino ad almeno 5-7 giorni dopo l’antibiotico.
    E valuta di ripopolarti di Bifidi subito dopo.
  3. per il Reflusso Gastroesofageo – sia acido che biliare – il Gastroprotettore ha solo effetti sui sintomi, ma “fotte” le tue funzioni metaboliche e digestive, fondamentali per vivere in salute.
    Quindi, fossi in te, troverei una cura meno aggressiva, ad esempio la riabilitazione del Cardias o dell’Ernia Iatale fatta dalla dott.ssa Imma Trabucco (metodo Trabucco).

Si, lo so che scrivo cose strane, mai sentite e che nessun gastroenterologo ti ha mai detto, ma io sono un Chirurgo Addominale!
Il Colon e lo Stomaco li ho toccati, sezionati, ricuciti.

So che disturbo “alcuni” che vogliono vivere in pace nella loro “tossicodipendenza” da gastroprotettori, ed a loro va il mio rispetto, anche se preferiscono zittire i sintomi e mangiare ciò che vogliono senza che la loro coscienza venga risvegliata.

Ma per quelli che entrano in questa pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica, perché cercano risposte e soluzioni ai loro problemi, sappiano che sono i benvenuti.

E che c’è un esercito di figure sanitarie – Medici, Psicologi, Fisioterapisti, Nutrizionisti, Osteopati, Farmacisti – che in Italia la pensa come me 

E porta avanti la Rivoluzione Microbiota.

Non me ne vogliate se pubblico i link ai lavori originali (sono solo alcuni, tra quelli letti), dalle mie parti si dice che è sempre meglio mettersi un ferro dietro la porta.

Condividi liberamente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità e perché la tua salute vale! 

Fonti:

RIVOLUZIONE MICROBIOTA

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Quello che si trova sulle mani di un bambino

Il problema della resistenza di alcuni batteri patogeni rappresenta una emergenza sanitaria a livello mondiale. A causarlo sono la scarsa conoscenza degli effetti collaterali, l’errata somministrazione di questi medicinali e la scarsa attenzione all’igiene.

 Il 12 aprile 2014, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un allarmante report globale sullo stato attuale della resistenza batterica agli antibiotici (qui in inglese), divenuto un problema di sanità pubblica a livello mondiale. Ciò che è parso sconcertante è come l’abuso di antibiotici abbia creato ceppi di batteri resistenti al trattamento, portando così infezioni comuni, curate efficacemente da decenni, a essere nuovamente letali.

Questi batteri antibiotico-resistenti possono velocemente diffondersi in contesti sociali ravvicinati (tra membri della famiglia, compagni di scuola, colleghi di lavoro), minacciando la comunità con vecchie o nuove malattie infettive difficili da curare, e costose per la sanità pubblica! Oltre all’uso consapevole di questi antibiotici (post di prossima pubblicazione), cosa è importante sapere e cos’altro possiamo fare noi, nel nostro piccolo, per evitare o diminuire le infezioni ?

Suona banale, ma si inizia con il lavare le mani, sempre, prima di mangiare e quando si prende in mano il cellulare. Prima di fargli lavare le mani, Tasha Sturm, questo il nome della mamma (microbiologa) ha chiesto al figlio di otto anni di appoggiarle su uno strato di gel, che ha raccolto tutti i microbi presenti. Il gel è stato poi messo su un vetrino e passato al microscopio. E a quel punto si è scoperto che sulla mano c’era un intero mondo (leggi articolo qui)La mamma scienziata ritiene che le colonie bianche siano una forma di stafilococco, che vive in modo innocuo sul 30% delle persone e può causare malattie serie, quando si sviluppano resistenze agli antibiotici.

Intanto, da più di un anno, l’Ospedale d Avezzano, per evitare che diventi veicolo di infezione ospedaliera, ha dichiarato guerra al cellulare. Perché sugli smartphone che usiamo ogni giorno, ci sono “microrganismi che, per quantità e tipologia, sono analoghi a quelli attivi sulla tavoletta del water di un bagno pubblico”. In un anno, è stato creato uno specifico servizio contro le infezioni ospedaliere, che in Italia colpiscono circa 500mila pazienti su 9 milioni e mezzo di ricoverati perchè “ tra il 5 e il 17% dei pazienti ospedalizzati si ammala ogni anno di un’infezione e il 3% ne muore, soprattutto di polmoniti, setticemie e infezioni da catetere.” Un fenomeno che provoca 500 milioni di euro di costi sanitari l’anno” (leggi larticolo qui)

Non è solo l’Ospedale di Avezzano a combattere infezioni e “resistenze al cambiamento” da parte di medici ed infermieri. Nella civilissima Detroit (USA) un ospedale ha trovato un modo per invertire la tendenza: mostrando al personale ospedaliero le immagini dei milioni di batteri che si trovano sulle attrezzature ospedaliere o sulle loro stesse mani: dalle muffe sui mouse, ai batteri sulle attrezzature medicali o le maniglie delle porte. Allo staff medico dell’Henry Ford Hospital sono state mostrate le immagini dei batteri isolati sulle diverse superfici, osservando con disgusto ed immaginando le conseguenze sui pazienti, il lavaggio delle mani è diventata pratica diffusa e consapevole»  ha detto Ashley Gregory, specialista della prevenzione e co-autore del progetto. (articolo qui)

Ecco che un primo modo per combattere la antibiotico-resistenza consiste nell’uso consapevole del lavaggio delle mani. I germi che si annidano sulla nostra pelle possono essere responsabili di molte malattie, dalle più frequenti e meno gravi, come l’influenza e il raffreddore, a quelle più severe come le infezioni correlate all’assistenza (ICA). L’igiene delle mani è un elemento fondamentale per prevenire le infezioni. Secondo il Center for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta rappresenta la misura più importante per prevenire la diffusione delle infezioni, tanto a casa quanto soprattutto negli ambienti ospedalieri e di cura (trovate qui le informazioni del Ministero della Salute)

Quando avete il sospetto di un’infezione, c’è un medico o uno specialista che vi ha prescritto degli esami? O vi ha fatto la diagnosi? Il tuo medico curante o lo specialista ti propongono esclusivamente sempre lo stesso antibiotico? Perchè tanto è prescrivibileo lo puoi comprare in farmacia senza ricetta? 

E rivaluta mai la persistenza dei sintomi o la tua terapia? Lo sai che a lungo andare gli antibiotici che prendi inutilMente fanno dei danni considerevoli al tuo intestino e creano antibiotico-resistenza?? No? Non lo sai? Male, molto male.

Affidati a un professionista capace di ascoltare e preparato ad istruire, ha un valore incalcolabile. Perché la tua salute vale!

 

P.S.: queste informazioni sono tutt’altro che sostitutive di una visita medica o specialistica: Ogni paziente è un esempio unico, e la terapia va realizzata come un abito sartoriale, su misura! Mai consiglierei ad un paziente di sospendere la sua terapia o di autoprescriversi una modificazione della terapia, se non dietro visita specialistica approfondita, e con tutto messo per iscritto da un medico o specialista.