Come la candida controlla il metabolismo. La storia dell’uomo che autoproduceva alcol

Per la serie “cose incredibili ma vere”, stamattina ti racconto questa.

Un uomo di circa 40 anni viene fermato con l’accusa di guida in stato di ebrezza. Giurava e spergiurava di non avere toccato un goccio di alcol, ma i poliziotti non gli hanno chiaramente creduto.

Sottoposto all’alcol test in ospedale, nemmeno i medici – almeno all’inizio – hanno creduto alla sua versione: sembrava avesse bevuto un sacco di alcol!

Alla fine, i ricercatori dell’università di New York sono arrivati alla verità: nel suo intestino hanno trovato un lievito (muffa o candida) che convertiva i carboidrati, ingeriti come alimenti, in alcol.

Praticamente un lievito che fermentava gli zuccheri in alcol.

Come quando mangi frutta a stomaco vuoto, ma questa volta nell’intestino.

Così, a questo signore, è stata diagnosticata una condizione medica rara nota come “Auto-Brevery Syndrome” o ABS (nulla a che fare coi freni della macchina!) o “Sindrome della Fermentazione Intestinale”.

La cosa è stata pubblicata sul British Medical Journal come condizione rara.

Ma come ci sono arrivati?

I ricercatori del Richmond University Medical Center hanno capito il problema (altro che cattedratici italiani…) Hanno ipotizzato che gli antibiotici assunti anni prima dal paziente per curare un’infezione al pollice, avessero alterato il suo Microbioma Intestinale, permettendo ai funghi di crescere nel suo tratto intestinale.

E allora io mi domando: ma come diavolo fai a prescrivere un antibiotico per bocca a uno che ha una ferita al pollice? Non sai che ci sono antibiotici per uso locale?

Mi riferisco a te, che oggi mi hai scritto un’Email ed hai interrotto una cura probiotica perchè il curante ti ha prescritto una terapia antibiotica per bocca per una ferita ad un dito .

E nel 2019, come fai onestamente a non conoscere gli effetti degli Antibiotici sul Microbiota? Come può onestamente un curante permettersi oggi di non essere aggiornato sul Microbiota ?

Perchè gli Antibiotici fanno scattare la sovrappopolazione di candide e funghi e muffe nell’intestino, mentre gli Antimicotici (dati allegramente alle donne con infezioni vaginali) fanno invece spostare l’equilibrio verso un eccesso di batteri.

In entrambi i casi si ha uno squilibrio.

Ma con i quintali di farmaci che prendono gli italiani come se ne accorgono?

Il segno è la pancia gonfia dopo pochi minuti da un pasto (riduzione di Bifidobatteri, riduzione di Lattobacilli).

Se aggiungi che con ogni antibiotico molti curanti aggiungono il gastroprotettore (inutile se non dannoso in questi casi, così dicono AIGO, AIFA e FIMMG) .

Con le quintalate di gastroprotettori che in Italia i pazienti assumono a comando – senza farsi domande – se ti gonfia la pancia quando mangi pasta pane pizza o dolci… Chissà, forse non è poi così rara questa sindrome. No?

Siamo nel 2019, chi non conosce il Microbiota necessita di un aggiornamento serio. Aggiornamento culturale. Aggiornamento cerebrale. Abbandona il pleistocene e chi ci vive, per carità! Te lo ripeto in quasi ogni post.

Cerca un vero medico ippocratico se hai bisogno, uno aggiornato, uno serio, che ti ascolta e ti fa domande. Che capisce dov’è il problema e te lo risolve.

Perchè una visita medica è né più né meno che una consulenza. E la consulenza va fatta con professionisti capaci.
Altrimenti la paghi due volte…
Perchè la tua salute vale!

 

Link all’articolo del corriere:

La storia dell’uomo sempre ubriaco che autoproduce birra nel suo corpo