Parto Cesareo e Allattamento artificiale

Ciò che le mamme non sanno sui Bifidobatteri

Il Microbiota stabilisce una convivenza utile e benefica con noi dalla nascita.
Il suo “assemblaggio” si verifica durante i primi tre anni di vita, a partire dalla nascita, quando vi è un rapido tasso di colonizzazione dei batteri intestinali verso il dominio di Firmicutes e Bacteroidetes.

Lo sviluppo della comunità microbica procede di pari passo con la sinaptogenesi (processo che porta alla formazione delle sinapsi, strutture specializzate in cui avviene il passaggio di informazioni tra due cellule nervose) e lo sviluppo della corteccia cerebrale.

Questo “periodo critico” per lo sviluppo del Sistema Nervoso Centrale inizia durante le prime fasi della vita ma continua fino all’adolescenza.
Pertanto, qualsiasi perturbazione della colonizzazione intestinale del microbiota in questo periodo influenza lo sviluppo del cervello e della personalità.

Queste perturbazioni (oltre quelle Iatrogene e Farmacologiche) sono sopratutto legate a fattori ambientali.
Tra questi:

    1. il trasferimento batterico da madre a figlio
    2. la modalità di parto
    3. il tipo di alimentazione (di madre e figlio)

Trasferimento batterico da madre a figlio

Il trasferimento da madre a figlio dei batteri commensali nell’utero influenza lo sviluppo del sistema immunitario del neonato.
Per esempio, sulla DERMATITE ATOPICA, somministrare probiotici alla madre PRIMA DEL PARTO modula l’espressione dei geni legati all’immunità, e NE RIDUCE LA FREQUENZA.
La Terapia Probiotica orale pre e post-natale è un METODO EFFICACE DI INTERVENTO per prevenire patologie come Allergie, malattie Atopiche e disturbi del Neurosviluppo.
Usare antibiotici (a cavolo!) avrebbe invece L’EFFETTO OPPOSTO.

Trasmissione materno-infantile durante il parto

Due sono le modalità di trasmissione materno-infantile durante il parto:

    1. VERTICALE – in cui i microbi vaginali vengono trasferiti fisiologicamente durante il parto.
    2. ORIZZONTALE – in cui i microbi vengono prelevati dall’ambiente per i bambini nati da taglio cesareo.
      I neonati con Taglio Cesareo hanno più probabilità di soffrire di diverse malattie:
      Asma, Obesità o Allergie in età adulta.

Il tipo di alimentazione (di madre e figlio)

Il terzo fattore ambientale forte che influenza lo sviluppo microbico intestinale del neonato e il neurosviluppo è L’ALIMENTAZIONE.
Il latte materno è la fonte di alimentazione ottimale, poiché fornisce tutti i fattori nutrizionali di cui un neonato ha bisogno per uno sviluppo sano.

Diversi studi hanno riportato che l’allattamento al seno ha effetti benefici sullo sviluppo neuropsicologico del bambino.

Il LATTE MATERNO infatti, NON È STERILE, durante l’allattamento, i batteri della pelle e della ghiandola mammaria della madre vengono trasferiti al bambino.

I bambini allattati al seno tendono a contenere una popolazione più uniforme di microbi intestinali dominati da Bifidobacteri e Lactobacilli (con funzioni benefiche per l’ospite, come l’accelerazione della maturazione della risposta immunitaria, limitazione di un’infiammazione eccessiva, il miglioramento della permeabilità intestinale)

I neonati “nutriti con formula” mostrano invece proporzioni elevate di BATTERI CATTIVI (Bacteroides, Clostridium, Streptococcus, Enterobacteria e Veillonella spp.)

Meditate mamme, meditate.
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(come quella di tuo figlio!)

Fermenti lattici o Probiotici? La verità scientifica dietro un grande mercato

Dei trilioni di batteri che ospitiamo dentro l’intestino, i Bifidobatteri giocano un ruolo fondamentale, giacché sono una delle famiglie numericamente più rappresentate nel Microbiota Intestinale umano dominante.

Si sa da tempo del loro ruolo benefico nell’intestino, sin dal giorno in cui nasciamo.
Numerosi studi sono stati riportato sugli effetti benefici dei diversi Ceppi di Bifidi contro una serie di malattie.
Ed è noto che gli effetti sulla salute non sono Generalizzati – cioè non riguardano tutti i Bifidi – ma sono “specifici” di singoli ceppi.

Recentemente, l’interesse verso questa specie è aumentato per le numerose applicazioni come Probiotici in numerosi prodotti lattiero-caseari “funzionali”, compresi yogurt, latte fermentato, latte artificiale e prodotti Nutraceutici.

Ma qual è davvero la differenza tra Bifidi residenti nell’uomo (HRB) e quelli animali e non umani (NON-HRB)?
Vediamolo nell’allattamento.

Il LATTE materno UMANO è una ricca fonte di nutrienti ed energia che è particolarmente ADATTA ai NEONATI.
Promuove la sopravvivenza e lo sviluppo sano del NEONATO. E in questo È INSOSTITUIBILE.

Con il latte, la madre passa al neonato tutta una serie di fattori INDISPENSABILI per la crescita e la salute del neonato, tra QUESTI (solo per citarne alcuni):

  1. BIFIDOBATTERI
  2. Lattosio
  3. HMO (acronimo di oligosaccaridi del latte umano), zuccheri che rappresentano il cibo senza cui i bifidi non potrebbero crescere.
  4. Lisozima (potentissimo antibiotico, presente anche nella saliva) e altre molecole protettive contro i batteri cattivi.

Detto questo, Bifidi di differenti origini residenziale (umani – tipici dei neonati o degli adulti – e non umani) mostrano variazioni significative nella capacità di crescere nel latte materno umano.
I ceppi di HRB sono ALTAMENTE COMPATIBILI con il LATTE MATERNO.
Ed hanno una grande tolleranza al Lisozima.
Sono in grado di degradare le HMO, i carboidrati derivati dalla dieta (ad esempio l’amido) e i carboidrati ospitati dall’ospite (ad esempio la mucina) per sostenere la loro crescita e la CORRETTA COLONIZZAZIONE dell’intestino umano e produrre alti livelli di Folati.

Nel frattempo i ceppi non HRB sono suscettibili al Lisozima del latte umano e incapaci di crescere nel latte materno. Cioè non ce la fanno… perché la quantità di Lisozima nel latte materno è 3000 volte di più che nel latte di vacca.
Sono incapaci di degradare gli zuccheri HMO e la mucina; e possiedono affinità biochimiche “variabili” nel degradare i carboidrati derivati dalle piante (carboidrati presenti nello svezzamento).
In più, hanno scarsa capacità di biosintesi dei Folati… che nei neonati SERVE PER LO SVILUPPO DEL CERVELLO.

La lista delle differenze potrebbe continuare.
Ma spero che sia sufficiente capire che I BIFIDI UMANI (PROBIOTICI) sono diversi da quelli ANIMALI (FERMENTI LATTICI).
Quindi… Se sono di provenienza animale… I fermenti che usi servono davvero a poco…
Ti lascio la fonte bibliografica se ti va di leggerla:

http://www.wageningenacademic.com/doi/pdf/10.3920/BM2017.0031

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Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

P. S.
OVVIAMENTE, della IMPORTANZA DELL’ ALLATTAMENTO AL SENO (quando è possibile) ne avevo già parlato in questa pagina.
E quando non si può allattare… IL Latte ARTIFICIALE VA INTEGRATO CON BIFIDI UMANI!

Il Microbiota intestinale, come i pesci dell’acquario, per vivere ha bisogno del suo “mangime”. I “Pro-Biotici”.

I Prebiotici sono sostanze organiche non digeribili, capaci di stimolare la crescita e/o l’attività di uno o più “famiglie di batteri buoni” presenti nel #colon.

Gli effetti positivi?
Sono nel funzionamento del Colon (Grosso Intestino); tra questi la capacità di INIBIRE la progressione del CANCRO INTESTINALE, influenzare l’assorbimento dei minerali, avere effetti sul metabolismo dei grassi e la regolazione del sistema immunitario.

Uno studio ha dimostrato che la somministrazione giornaliera di una bevanda contenente 494 mg di Flavanoli del cacao ha aumentato significativamente la crescita di Lattobacilli e Bifidobatteri specifici .
L’aumento della crescita di Lattobacilli è associato a EFFETTI BENEFICI SULL’INTESTINO, inclusa la capacità di prevenire la crescita di organismi patogeni (batteri cattivi).

L’aumento della crescita dei Bifidi è stato fortemente associato ad effetti positivi nel Colon, per la loro capacità di inibire la crescita di agenti patogeni (batteri cattivi), stimolare la sintesi di alcune vitamine (ad es. Vitamina B ) e RIDURRE le concentrazioni plasmatiche di COLESTEROLO!

Inoltre, entrambe le famiglie batteriche stimolano la produzione di acidi organici benefici (lattato e acetato) e inibiscono la colonizzazione da parte di batteri patogeni (cattivi).

C’è anche un interesse emergente nella COMUNICAZIONE dei batteri Probiotici CON IL SISTEMA IMMUNITARIO.
I Flavanoli potrebbero essere in parte responsabili delle riduzioni della PCR (proteina C reattiva) un esame del sangue che ci comunica infiammazione, un segno distintivo della “risposta della fase acuta” ed un predittore specifico del rischio di “eventi cardiovascolari in soggetti sani”, collegando così l’assunzione di Flavanoli e L’AUMENTO DI BIFIDOBATTERI E LATTOBACILLI a benefici cardiovascolari!

Oltre ai cambiamenti nei Batteri Probiotici, questa bevanda ha anche indotto una diminuzione significativa del gruppo del Clostridium Histolyticum, che ha suggerito che i flavanoli del cacao hanno anche un effetto inibitorio sulla crescita di questi batteri cattivi – tra cui il Clostridium pefringens, un patogeno coinvolto nella progressione del cancro del colon e dell’insorgere della malattia infiammatoria intestinale.

Prenditi cura del tuo Microbiota, e il tuo Microbiota si prende cura della tua salute.
Perché la tua salute VALE !!!

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