Leggere nella lingua le carenza di ferro, vitamine e… I troppi farmaci.

Carenza vitaminica – la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 4 –

La lingua è continuamente esposta a stimoli chimici, meccanici e fisici che – quando troppo forti o cronici – possono causare lesioni, come la Lingua fissurata, la Glossite Atrofica (vedi post precedenti) o la lingua a carta geografica.

Ed escludendo i traumi locali, cos’altro può causare problemi visibili sulla lingua?

L’abuso di alcol, alcune infezioni del cavo orale (Candidosi, Parodontopatie) e le malattie gastrointestinali che CAUSANO MALASSORBIMENTO (visto anche come effetto collaterale – prevedibile e prevenibile – di alcuni tra i FARMACI PIÙ USATI IN ITALIA).

Vediamoli insieme!

💀 MALATTIE GASTRO-INTESTINALI.

Sono le condizioni più comuni associate allo sviluppo di glossite. Ho già citato in altri post la Celiachia (ma anche pseudoceliachia e la sensibilità al glutine) e OGNI altra affezione che provoca diarrea.

Perché la diarrea è causa essa stessa di malassorbimento – l’intestino che non assorbe più alcuni elementi – e… proprio come alcune DIETE squilibrate è fonte di carenze nutrizionali potenzialmente gravi.

Come quando ti cadono i capelli… hai le unghia fragili… la pelle secca, hai presente?

La diarrea È PERICOLOSA nei neonati/bambini piccoli come NEGLI ANZIANI e bisogna SUBITO riequilibrare l’acqua ed i sali minerali persi!

Nel 50% dei pazienti con Reflusso Gastroesofageo (GERD) si hanno sintomi extra-esofagei fino a gola, orecchie, naso e bocca (solo su questo ci sarebbe da scrivere una mezza dozzina di post).

l danno diretto provocato dal Reflusso è rappresentato principalmente da erosioni dentali mentre i danni alla mucosa (che ricopre internamente la bocca) sono aree arrossate o iniettate di sangue che si accompagnano ad alterazione delle ghiandole salivari (xerostomia: bocca sempre secca!).

A cui aggiungere la Disbiosi (o Candidosi) orale causate dalla “castro”-protezione (farmaco gastroprotettore)…

Le lesioni atrofiche della lingua – frequentemente associate al GERD – sono difficili da comprendere. Sono una diretta conseguenza del Ph acido? Sono causate all’alterazione della saliva (Xerostomia) che porta all’infezione (ad esempio la Candidiosi)? O invece… Sono causate dai farmaci?

💀USO (E ABUSO) DI FARMACI.

Farmaci specifici possono determinare una carenza vitaminica che porta ad una Glossite Atrofica (vedi post precedente). Come – ad esempio – tutti i farmaci che portano IPOCALCEMIA e predispongono alla osteoporosi.

Sicuramente lo fanno tutti i Procinetici (quelli che accelerano lo svuotamento gastrico e intestinale) e tutti i farmaci che provocano diarrea (Lattulosio et similia).

Ma la lista è lunga: è possibile trovare farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2, contraccettivi orali, agenti che abbassano l’acido, gastroprotettori, farmaci per il trattamento di ipertensione, farmaci neurologici e psichiatrici ed altri.

Ognuno genera una carenza di vitamine attraverso 3 principali meccanismi:

  1. possono determinare un malassorbimento del nutriente,
  2. possono interferire nella metabolismo di una specifica vitamina,
  3. in aggiunta, ci sono altri meccanismi che portano ad una condizione atrofica, come lo sviluppo di Candidosi dopo l’uso di antibiotici, e la Xerostomia secondaria agli Antidepressivi. 

💀PSORIASI (e altre affezioni autoimmuni)

Lesioni orali specifiche sono state associate a questa patologia. In particolare, la lingua fissurata e la lingua geografica sono state osservate come conseguenza del disturbo immunologico.

La lesione della mucosa orale può essere associata alla psoriasi, ma non è chiaro se questi possano essere considerati #patognomonico di questa malattia sistemica.

Di certo, la PSORIASI NON È una MALATTIA DELLA PELLE, ma una patologia conseguente ad uso di latticini. nell’alimentazione ed all’intestino permeabile, con manifestazioni extra-intestinali cutanee e articolari.

Così come c’è anche da ricordare le manifestazioni cutanee da Celiachia, Pseudoceliachia e da Candidosi intestinale.

So che questa non è una trattazione esauriente: si potrebbe fare un congresso di 3 giorni solo sulla lingua.

Ma qual é la lezione da portare a casa?

FATTI LE LINGUACCE (I medici non te lo chiedono più), metti in connessione con altri sintomi e con le diagnosi… O con l’assunzione di farmaci.

Se pensi di avere una carenza, la maggior parte degli esami che la confermano sono prescrivibili dal tuo medico di famiglia (se sa dove cercare).

Ho già scritto sugli effetti della Metformina e la carenza di Vitamina B12

Vi annuncio che le carenze vitaminiche del gruppo B, del Ferro e le sue manifestazioni cutanee e linguali, saranno anche argomento di un mio intervento ad un Congresso che si terrà a Palermo a febbraio 2020
(pubblicherò l’evento in tempo!)

QUINDI…

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Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

L’importanza della Vitamina D nella Rettocolite Ulcerosa e nel Morbho di Crohn

Come dirti che è importante assumere ogni giorno la vitamina D?

L’incidenza di Malattie Infiammatorie Croniche intestinali (IBD*) – Crohn e Rettocolite Ulcerosa – è aumentata negli ultimi decenni nei paesi sviluppati.
La causa?
Un mix micidiale e complicato tra:
  • fattori genetici (che coinvolgono primariamente la funzione immunitaria e difensiva),
  • fattori alimentari,
  • fattori batterici (disbiosi intestinale) e…
  • fattori ambientali.

Il fattore scatenante è sicuramente la compromissione della mucosa intestinale, la compromissione della sua “funzione di barriera” e la conseguente eccessiva permeabilità, che fa passare in circolo antigeni e materiale batterico che dovrebbe rimanere confinato alla “cacca”.

La permeabilità è alla base di malattie autoimmuni, neurologiche, psichiatriche e di parecchi altri disturbi gastrointestinali:
dal “Colon irritabile” ai Diverticoli alle Malattie Tumorali.

Il ruolo della genetica sembra dominante (i parenti di chi è affetto da IBD hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare la malattia).

E i “fattori ambientali” quali sono?
Cosa attiva il DNA e fa’ esprimere quei “difetti” genetici?

EPIDEMIOLOGIA

Curiosamente, i dati epidemiologici mostrano una distribuzione mondiale con “gradiente nord-sud”… E una “frequenza stagionale” in parallelo all’esposizione alla luce solare.

Infatti, le popolazioni più vicine all’equatore sono a rischio relativamente basso, quelle residenti nelle aree estremamente settentrionali e meridionali – come in Nord America e Nord Europa (Finlandia e Canada) –  hanno elevate incidenze di IBD.

Negli USA la malattia è meno frequente tra le donne che vivono alle latitudini meridionali rispetto a quelle che vivono alle latitudini settentrionali.

Sono state inoltre osservate variazioni nell’insorgenza – e nelle riacutizzazioni – delle IBD, con alta incidenza sopratutto in inverno…

Al di là del coinvolgimento dei microrganismi intestinali (Disbiosi) e l’esposizione a sostanze inquinanti o diete sbagliate, quale “fattore ambientale” potrebbe spiegare lo schema geografico?
È la scarsa esposizione alla luce solare, con la mancata produzione di vitamina D.

Non è sorprendente e non è una novità.
Precedenti studi avevano suggerito un legame tra deficit di vitamina D e rischio di IBD già negli anni ’80, e studi più recenti riportano un’alta frequenza di deficit di vitamina D nei pazienti con accertata malattia di Crohn.

Agli inizi degli anni 2000, alcuni studi si focalizzarono sul ruolo immunomodulante del “recettore della VITAmina D” (o VDR) nello sviluppo delle IBD.
Perché la vitamina D, si sa per certo, può ridurre il rischio di IBD.
E le alterazioni del recettore sono “fattori genetici”noti…
E per certo, nella integrità epiteliale dell’intestino crasso, la vitamina D è fondamentale, come nella prevenzione dello sviluppo di IBD.
Non te l’hanno mai detto?

Ovviamente, SIA la carenza nutrizionale che l’assenza-malfunzionamento del recettore VDR provoca manifestazioni simili alla carente esposizione al sole (a quelle latitudini a cui risulta efficace).
Così da spiegare, in parte, le variazioni epidemiologiche (geografiche e stagionali).

Ma l’integrazione di ALMENO 4000 UI al giorno ha dimostrato un importante ruolo protettivo e migliora sintomi e infiammazione nelle IBD.
Anche se vi sono lavori scientifici con dosi giornaliere maggiori…

I pazienti con diagnosi di Crohn o Rettocolite, o quelli con sospetto di Colon Irritabile, sono tutti o quasi in carenza/insufficienza di vitamina D.

Perché questa diffusa carenza/insufficienza di vitamina D?

Ci esponiamo al sole una tantum – siamo sempre chiusi a casa/in ufficio/in palestra/in macchina – e non abbiamo la giusta inclinazione del sole tutto l’anno… A volte nemmeno d’estate.
In più, alcuni dei farmaci che si assumono (gastroprotettore e statine in testa!) ne limitano l’assorbimento.
E, malgrado i “grandi saggi” del ministero e i “diagnosti di famiglia ” (per tacere di certi specialisti), permettimi di darti tre consigli:
  1. Valuta periodicamente il valore della tua vitamina D, insieme a Calcemia e Paratormone (e Calcitonina se sei in osteopenia o osteoporosi), .
  2. Assumi giornalmente un integratore di vitamina D – mai meno di 4000 UI al giorno – in forma sublinguale (così è assorbita anche se hai un malassorbimento),
  3. Aggiungi sempre N-Acetil-Cisteina (almeno 600 mg 3 volte al giorno) per sostenere la funzionalità della mucosa intestinale.

Sia la vitamina D che la N-Acetil-Cisteina (come la curcumina…) sono considerati integratori quindi non è necessaria la prescrizione del medico ed hanno costi “banali”.

MEMENTO

Ho già scritto sull’importanza della somministrazione giornaliera sublinguale di questa preziosa vitamina.
Considerando che i valori di riferimento “normali” sono frutto di un errore statistico e di progettazione degli studi più vecchi, se hai “bisogni speciali”, non dovresti mai scendere al di sotto delle 4.000 UI/die.

Se sei in cerca di risposte e sei deluso della TIRANNIA DEI BUROCRATI DI STATO, che si sono subdolamente inseriti nel rapporto tra medico e paziente – continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA, che informa e RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!😎 .
Non sono il solo a dirlo.
Sono parte di un esercito di professionisti sanitari – Medici, Nutrizionisti Psicoterapeuti, Fisioterapisti, Osteopati, Farmacisti – che studia “l’UNIVERSO UOMO” alla luce del progresso scientifico e medico.
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La Metformina brucia la Vitamina B12?

Nel mondo ci sono circa 283 milioni di pazienti – in Italia migliaia e migliaia – a cui è stata affibbiata la diagnosi di “diabetici”.

Il trucco è presto spiegato in 3 step:

  1. Si abbassano i livelli di normalità della glicemia negli esami di laboratorio (prima il massimo era 130, oggi è 100!)
  2. Si inserisce nel calderone delle diagnosi anche l’Insulino-Resistenza (che non è Diabete, ed è reversibile con la Dieta!)
  3. Ogni aumento della glicemia viene etichettato come diabete, e ogni diabete curato nella stessa maniera…

Così, piuttosto che proporre UN REGIME ALIMENTARE A BASSO INDICE GLICEMICO (dieta VLCD) per risolvere il problema – come correttamente DETTATO dall’OMS – il nostro Sistema Sanitario nazionale propone la Metformina (dal 2005) come farmaco di scelta per la gestione dei pazienti con diabete di tipo 2.

Gli effetti collaterali più comuni sono gastrointestinali ma il mancato assorbimento di vitamina B12 è un evento POSSIBILE nel trattamento a lungo termine (1-5 anni).

La conferma? Viene da una revisione analitica di 19 studi scientifici – per un totale di più di 8.000 pazienti (vedi link in fondo al post).

Ma… ad essere sinceri, dato che assumiamo la vitamina B12 dalla dieta, qualunque malattia del tubo digerente che provoca Malassorbimento provoca carenza di Vitamina B12.

Anche la Celiachia, la Diarrea, le MICI, le diete strettamente Vegane…

…anche l’assunzione del famoso (o famigerato) gastroprotettore.

La carenza di questa vitamina causa ANEMIA (e se manca la B12, prendere il ferro non serve a molto…), ma è anche molto importante nel nutrire il tessuto nervoso e cerebrale.

Quindi causa INVECCHIAMENTO CEREBRALE PRECOCE e danni ai nervi – anche irreversibili.

Ma come fare a capire la differenza tra una Neuropatia Diabetica e l’effetto collaterale del farmaco?
Un modo per saperlo, è il dosaggio di OMOCISTEINA e Vitamina B12 del sangue. Ma questo è materiale per un altro post.

Qual’è la lezione da portarsi a casa?

  • Quando abbassi i livelli di glicemia massimi, è più facile arruolare nuovi pazienti.
  • La maggior parte dei “diabetici” hanno un tipo 2, e si può curare con la dieta.
  • Non esiste farmaco senza effetti collaterali a lungo termine
  • Per ogni effetto collaterale – e ogni carenza e/o peggioramento iatrogeno – sei costretto a nuovi farmaci e integratori
  • Visto che non esiste farmaco/integratore senza effetti collaterali iatrogeni, maggiore è il numero che ne prendi maggiore è il prezzo che prima o poi verrai chiamato a pagare…

Se sai questo, puoi scegliere. Puoi passare, dal subire una diagnosi e una terapia, al gestire la qualità della tua salute.

Così, puoi approfondire l’argomento, continuare a seguire la pagina e condividere liberaMente ciò che pubblico.
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 FONTE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25502588