Coronavirus: più a rischio chi ha fatto il vaccino anti-influenzale?

Intervista al Prof. Tarro di Aprile 2020

CORONAVIRUS: PIU' A RISCHIO CHI HA FATTO IL VACCINO ANTI-INFLUENZALE?

CORONAVIRUS: PIU' A RISCHIO CHI HA FATTO IL VACCINO ANTI-INFLUENZALE?.(Intervista al Prof. Tarro di Aprile 2020)."Diversi studi scientifici pubblicati su riviste autorevoli sostengono che il vaccino per l’influenza ed il Coronavirus Sars possano indurre malattie polmonari. O meglio… chi ha fatto il vaccino antinfluenzale è più a rischio (del 30%) di contrarre il Covid 2019. .E Bergamo sarebbe così stata duramente colpita perché è la Provincia dove è stata portata avanti l’intensa campagna vaccinale della regione Lombardia del meningococco fino a fine gennaio 2020. .Sono queste le dichiarazioni rilasciate dal candidato al Nobel per la Medicina, il virologo Professor Giulio Tarro a Laboratorio Salute..Il Professor Giulio Tarro è un virologo di fama internazionale, discepolo di Albert Sabin – padre del vaccino contro la poliomelite – di cui ha diretto il laboratorio dopo la scomparsa. …Primario emerito dell’ospedale Cotugno di Napoli e protagonista della lotta al colera del ’73 Tarro all’epoca dell’epidemia isolò per primo il vibrione del colera e per questo fu due volte candidato al Nobel..Recentemente hanno fatto discutere le sue affermazioni sul Covid-19: .<< Il Coronavirus ci abbandonerà tra un mese, come tutti i corona influenzali>> ; <<In Lombardia ci si ammala di più di Covid a causa dell’inquinamento>>..La trasmissione prosegue con AURET..Da novembre 2019, #Auret raccoglie notizie di persone ricoverate, con polmoniti, pochi giorni dopo i vaccini. Quando nemmeno si leggeva un solo articolo in italiano riguardo al covid..L’avv. Roberto Mastalia, presidente nazionale dell’associazione Auret, ha anche dichiarato che stanno svolgendo una interessantissima indagine..Da 200 verifiche condotte ricavando i dati di pazienti ricoverati e in Terapia Intensiva e successivamente deceduti e in collaborazione con medici degli ospedali e del 118, l’80% aveva ricevuto i vaccini antinfluenzali. .Gli intubati giovani avevano usato VaxiGrip Tetra, (utilizzato anche per i bambini). .Tutti i ceppi contenuti degli antinfluenzali di questo anno vennero indicati dall’OMS ad inizio 2019, e contengono 2 ceppi di coronavirus (definito "inattivato"). Non è una questione secondaria..I vaccini sotto osservazione sono: Fluad 2019-2020, Influvac S Tetra, Influvac S, Vaxigrip Tetra. Quindi i vaccini antinfluenzali contengono due ceppi di coronavirus..Secondo l’Associazione, “casualmente” esistono studi scientifici pubblicati, che sostengono come il vaccino per l’influenza ed il Coronavirus Sars, possano indurre malattie polmonari e “casualmente” la Cina a novembre 2019 ha cominciato i test di questo vaccino sulla popolazione e “casualmente”, da settembre vige l’obbligo vaccinale coatto in Cina..Ma non solo. In Inghilterra raccomandano a chi ha fatto il vaccino antinfluenzale, di stare in casa per 12 settimane perché a forte rischio per il Coronavirus e di ammalarsi proprio per il Vaccino!"…Gli studi li trovi alla fine del post..Avevamo già dato spazio alle interviste del Dott. Mariano Amico, medico di famiglia Romano che si è opposto all'ordinanza del Presidente ZIngarelli..Le sue interviste CON DATI SCIENTIFICI a sostegno di queste affermazioni sono qui: www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/videos/237295754029667/.E qui: www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/posts/2779744198939471.Perchè c'è un esercito di ESERCENTI UNA PROFESSIONE MEDICA che ritiene che LA TUA SALUTE E VALE!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #AMIE #medicinadisegnale #COMICOST #ippocrate #Avengers #covid19…LINK all'articolo originale:https://www.telecolor.net/2020/04/coronavirus-piu-a-rischio-chi-ha-fatto-il-vaccino-antinfluenzale/.LINK al VIDEO COMPLETO: https://youtu.be/hb70hXiU0PQ.LINK ALLA LETTERATURA SCIENTIFICA:https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31607599/?fbclid=IwAR0UOk2zAbwoFmi_0BA-nARnwTKkoXm5tyChfau552zpInaA3bhxnPlFnF8#fft.https://journals.plos.org/plosone/article/figure?id=10.1371%2Fjournal.pone.0035421.g002&fbclid=IwAR0pi9hCqjOnWcmIGW9r5JkV4CNgd9-w-tYuXMHgyGS4RnYY2BAew5X5A0Mhttps://www.loc.gov/law/foreign-news/article/china-vaccine-law-passed/?fbclid=IwAR35hj4W8ev1pKHCtw138-w84y15TW2kX5P-8houXmAFaayUnZ_YPpYsmPUhttp://www.nbcnews.com/id/3541381/ns/health-infectious_diseases/t/china-begin-testing-sars-vaccine/?fbclid=IwAR2hJl7ndkVZ80KJTD6PtjB44BwvoDGdsA1ieKWDCiB4qYvGNaodRxsp0dYhttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5337467/?fbclid=IwAR0V1N-s5JVbrPRvo4DEP41psLrftZOuUBT_1xTvFr7rdQzWUmJUwaaPAwchttps://www.mirror.co.uk/news/uk-news/coronavirus-top-medic-warns-anyone-21708701?utm_source=facebook.com&utm_medium=social&utm_campaign=sharebar&fbclid=IwAR38ScsMnq11PStOLeVQG5iYwx8POM4QbkaIf3NCmvHXMV1kyzOqsH1UnnkPer contatti

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 6 giugno 2020

 

“Diversi studi scientifici pubblicati su riviste autorevoli sostengono che il vaccino per l’influenza ed il Coronavirus Sars possano indurre malattie polmonari.
O meglio…
chi ha fatto il vaccino antinfluenzale è più a rischio (del 30%) di contrarre il Covid 2019.

E Bergamo sarebbe così stata duramente colpita perché è la Provincia dove è stata portata avanti l’intensa campagna vaccinale della regione Lombardia del meningococco fino a fine gennaio 2020.

Sono queste le dichiarazioni rilasciate dal candidato al Nobel per la Medicina, il virologo Professor Giulio Tarro a Laboratorio Salute.

Il Professor Giulio Tarro è un virologo di fama internazionale, discepolo di Albert Sabin – padre del vaccino contro la poliomelite – di cui ha diretto il laboratorio dopo la scomparsa.

Primario emerito dell’ospedale Cotugno di Napoli e protagonista della lotta al colera del ’73 Tarro all’epoca dell’epidemia isolò per primo il vibrione del colera e per questo fu due volte candidato al Nobel.

Recentemente hanno fatto discutere le sue affermazioni sul Covid-19:

➡ Il Coronavirus ci abbandonerà tra un mese, come tutti i corona influenzali

➡ In Lombardia ci si ammala di più di Covid a causa dell’inquinamento

La trasmissione prosegue con AURET.

Da novembre 2019, Auret raccoglie notizie di persone ricoverate, con polmoniti, pochi giorni dopo i vaccini.
Quando nemmeno si leggeva un solo articolo in italiano riguardo al covid.

L’avv. Roberto Mastalia, presidente nazionale dell’associazione Auret, ha anche dichiarato che stanno svolgendo una interessantissima indagine.

Da 200 verifiche condotte ricavando i dati di pazienti ricoverati e in Terapia Intensiva e successivamente deceduti e in collaborazione con medici degli ospedali e del 118, l’80% aveva ricevuto i vaccini antinfluenzali.

Gli intubati giovani avevano usato VaxiGrip Tetra, (utilizzato anche per i bambini).

Tutti i ceppi contenuti degli antinfluenzali di questo anno vennero indicati dall’OMS ad inizio 2019, e contengono 2 ceppi di coronavirus (definito “inattivato”).
Non è una questione secondaria.

I vaccini sotto osservazione sono:

  1. Fluad 2019-2020,
  2. Influvac S Tetra,
  3. Influvac S,
  4. Vaxigrip Tetra.

Quindi i vaccini antinfluenzali contengono due ceppi di coronavirus.

Secondo l’Associazione, “casualmente” esistono studi scientifici pubblicati, che sostengono come il vaccino per l’influenza ed il Coronavirus Sars, possano indurre malattie polmonari e “casualmente” la Cina a novembre 2019 ha cominciato i test di questo vaccino sulla popolazione e “casualmente”, da settembre vige l’obbligo vaccinale coatto in Cina.

Ma non solo.
In Inghilterra raccomandano a chi ha fatto il vaccino antinfluenzale, di stare in casa per 12 settimane perché a forte rischio per il Coronavirus e di ammalarsi proprio per il Vaccino!”

Gli studi li trovi alla fine del post.

Avevamo già dato spazio alle interviste del Dott. Mariano Amico, medico di famiglia Romano che si è opposto all’ordinanza del Presidente Zingarelli

Le sue interviste CON DATI SCIENTIFICI a sostegno di queste affermazioni sono QUIQUI

Perché c’è un esercito di ESERCENTI UNA PROFESSIONE MEDICA che ritiene che LA TUA SALUTE E VALE!

Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK all’articolo originale

LINK al VIDEO COMPLETO

LINK ALLA LETTERATURA SCIENTIFICA:

«Colleghi medici reagite, scioperate!» La verità secondo il dr Roberto Petrella

Colleghi medici reagite, scioperate. I giornalisti sono complici”
Ecco le parole del collega dr. Roberto Petrella

Pubblicato da Roberto Petrella su Venerdì 22 maggio 2020

 

È diventato virale un video del dottor Roberto Petrella, ginecologo di Teramo, che ha esposto il suo pensiero in merito al coronavirus.

Il video del dottore teramano ha superato un milione di visualizzazioni e nei commenti, più di tremila, quelli favorevoli sono davvero tanti.

I MEDICI CHE SI ESPONGONO CON DISAPPUNTO in questa seconda fase SONO AUMENTATI NOTEVOLMENTE.
Anche quelli più noti, presenti spesso in TV, cominciano a raccontare cose diverse da quelle “ufficiali”.

CURIOSO NO?

A parlare stavolta è il dottor Roberto Petrella, che l’anno scorso è stato radiato dall’Ordine dei Medici all’età di 73 anni, mentre era già in pensione.

La motivazione?
Risiede nella sua POSIZIONE CHE SI OPPONE ALLA VACCINAZIONE CONTRO L’HPV (papilloma virus) che, in molti casi, ritiene inutile e anche dannosa.

Il ginecologo ha affermato: «Medici e virologi ogni giorno vanno in televisione a raccontare ca**ate e bugie per creare panico. È ora di mandare a casa tutti questi signori e consulenti pagati profumatamente che ci hanno tenuti chiusi in galera.»

Si domanda perché ci siano sempre le stesse persone e quale sia il motivo per cui medici e scienziati come Stefano Montanari, Giulio Tarro, Giuseppe De Donno, Pasquale Mario Bacco, non siano mai stati invitati a dare il loro punto di vista.

ROBERTO PETRELLA HA ANCHE SCRITTO UNA LETTERA ALLA REGIONE ABRUZZO, e per conoscenza all’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, alla Procura della Repubblica di Teramo, al Comando dei Carabinieri di Teramo e al Direttore Generale della ASL di Teramo.

L’oggetto della raccomandata è l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine per questa emergenza.

«La mascherina, oltre a creare le complicanze ormai note, predispone al cancro. Ma il fatto più grave è che voi state programmando di obbligare i bambini a metterle a scuola».
«Limita l’atto fisiologico, primario ed essenziale per la vita, ovvero la respirazione. La mancanza di una libera e sana respirazione è incompatibile con un ottimale stato di salute che rappresenta il bene primario di ciascun individuo, ben ampiamente tutelato dalla Costituzione e dalle leggi 848/55 e dalla legge 881/77».

Nella lettera il dottore ha scritto: «Non intendo utilizzare la suddetta mascherina, perlomeno negli spazi aperti e con sufficiente distanziamento dalle altre persone».

Il dottor Petrella ha poi aggiunto:
«Ci sarà la guerra. Avete capito scienziati dei miei piedi, virologi delle mie scarpe? Riaprite tutto, non succede nulla».

Petrella a proposito dell’emergenza ha dichiarato: «L’avete creato voi il panico, non c’è nessuna emergenza. Il virus tornerà a ottobre perché voi avete detto che è già pronto il vaccino».

«Io mi vergogno di essere stato rappresentato, in questa emergenza sanitaria, da medici in televisione che hanno detto stron**te e creato ansia.
Qui può venire fuori una rivoluzione», ha continuato Petrella.

Si è poi rivolto anche alle forze dell’ordine che in questo periodo sono state protagoniste di diversi spiacevoli episodi: «Con quale coscienza fate una multa da 500 euro alla povera gente???»

SUL VACCINO…
Il medico su questo aspetto è molto titubante perché per fare un vaccino ci vogliono anni e farne uno su un virus che è così mutevole è impensabile:

«Colleghi medici reagite, scioperate!».

Petrella ha poi toccato il tema legale…
(e qui spero che legga il CODACONS)

«Essendo la mascherina un presidio medico chirurgico non la si può imporre, pena violazione dell’articolo 32 della Costituzione e della Convenzione di Oviedo sottoscritta dall’Italia».

Inoltre : «In base alla legge anti-terrorismo e all’articolo 85 TULPS (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza): “È vietato circolare travisati, ovvero col volto non identificabile”».

Poi Petrella ha sfiorato il tema del corretto utilizzo delle mascherine che andrebbero cambiate più volte al giorno per avere un’azione efficace:
«Voi lo fate? Se vedete un anziano dopo la cambiate subito?»

«Perché voi giornalisti non dite niente su queste cose?
Siete complici!
La gente sta reagendo, non ne può più. Non campa, non ha più soldi. Verranno a Roma».

PETRELLA INVITA TUTTI A INVIARE QUESTA LETTERA ALLA PROPRIA REGIONE
(Sempre riprendendo il testo):

«È immediatamente comprensibile che all’interno dello spazio compreso tra il viso e la mascherina si crei rapidamente un accumulo di aria viziata ipercapnica e maggiormente satura di microbi, virus, batteri e funghi contenuti all’interno della cavità orale.
Aumenta così la possibilità di sviluppare patologie della basse vie respiratorie».

Inoltre ha fatto notare nella raccomandata che c’è la possibilità di disperdere dell’aria attraverso le vie di fuga tra la mascherina e il volto che si creano sopra, sotto e di lato.
«E quindi a che cosa serve?»

«L’uso prolungato della mascherina nei mesi comporta, per i motivi sopra esposti, l’aumento dell’acidosi tissutale che, come ormai è ben noto, predispone all’insorgenza del cancro», ha continuato Petrella.

«L’imposizione della mascherina è lesiva della dignità dell’individuo, rappresenta metaforicamente un bavaglio, un simbolo di schiavitù».
Anche queste sono parole contenuta nella lettera inviata al presidente della Regione Abruzzo.

«Con il processo di Norimberga, per la prima volta nella storia, si sancisce che nessuna legge può essere lesiva della dignità dell’uomo. È, nella gerarchia delle leggi, superiore a qualsiasi legge. Non si può fare finta ed ignorarlo».

Petrella ha poi concluso la lettura della lettera:

«Se a seguito di questa comunicazione verrà adottata un’azione oppressiva nei miei confronti, per obbligarmi all’uso della mascherina in tutte le situazioni di stazionamento fuori casa, intraprenderò azioni legali a tutela dei miei diritti e della mia salute».

Infine il medico abruzzese ha invitato tutti a INVIARE AI PROPRI PRESIDENTI DI REGIONE questa lettera per farsi sentire e salvare il futuro.

Il testo della lettera QUI

Video originale QUI

Per fortuna siamo in tanti a credere che
LA TUA SALUTE VALE !

Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

 

 

Idrossi-clorochina. Oms e la “congiura dei somari”?

Covid e idrossi-clorochina. L’Oms riavvia la sperimentazione.
Perché?
Perché “Non ci sono evidenze su dati di mortalità che giustifichino modifiche al protocollo originale del trial”.

La decisione è stata comunicata IERI dopo che la settimana scorsa il trial con il farmaco era stato sospeso (frettolosaMente) in via precauzionale.

Il motivo della ECCESSIVAMENTE RAPIDITA’ di OMS e AIFA nella sospensione?
Uno studio apparso su “The Lancet” avanzava dubbi su un “possibile rischio” di aumento della mortalità nei pazienti Covid in trattamento con clorochina e idrossi-clorochina.

Peccato che quello studio è stato CONTESTATO da 120 medici e scienziati di tutto il mondo, che riconoscevano ENORMI ERRORI e DIFFORMITÀ su posologia e NUMERI.

Quindi LAVORO SCIENTIFICO “FUFFA”…
Il Principe Antonio De Curtis (in arte Totò) amava dire CCA NISCIUNO E’ FESSO…

E noi COME MEDICI attenti al fenomeno COVID (“gazzelle sveglie e attive”) ci siamo domandati:
come mai OMS ed AIFA siano così lenti in certi argomenti e STRANAMENTE RAPIDI in altri?
Come a voler sostenere una tesi (TUTTA POLITICA in ITALIA) dove solo il vaccino salva?
Il vaccino su un virus a RNA che ha già accumulato 7000 mutazioni finora?

E chi se ne frega di tutti gli altri strumenti terapeutici che si sono dimostrati EFFICACI???

Tutti quelli salvati da idrossi-clorochina, da eparina, da supplementazioni vitaminiche (C e D) …
E DAL PLASMA IPERIMMUNE (studiattismo in Italia e in tutto il MONDO)
sono quindi “guariti di serie B”?

Figli di una terapia minore?

Cosa pensa il Dott. Prinzi dell’OMS lo lascio alle parole di Sigfrido Ranucci.

Ciò che iL Dott. Prinzi pensa della “trappola semantica” (leggi NEOLINGUA) del “distanziamento sociale (non fisico, MA SOCIALE!) e dell’uso (corretto) delle mascherina lo lascio invece a ciò che ho già condiviso come informazione ALLE ALTRE GAZZELLE SVEGLIE.

Magari sarò un romantico sognatore, ma
CREDO FERMAMENTE
che la tua salute ha un valore!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK DI APPROFONDIMENTO:

1) LA battaglia dell’idrossiclorochina e I DATI FALSI su LANCET

2) CORONAVIRUS – IL GRUPPO RIBELLE DI MEDICI LEGALI: «FATECI FARE LE AUTOPSIE»

3) ERRORI E VERITÀSULLA CURA CON IL PLASMA PER IL COVID-19

4) LA VITAMINA D RIDUCE IL CONTAGIO DA CORONAVIRUS? LO STUDIO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

5) DISORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ
(Estratto video da REPORT – Rai 3 )

6) NOTIZIA ORIGINALE: Covid. Idrossiclorochina. Oms riavvia sperimentazione: “Non ci sono evidenze su dati mortalità che giustifichino modifiche al protocollo originale del trial”

 

 

Gazzelle, leoni … E pecore.

(messaggio condiviso dal dott. Luca Speciani e dai “medici di medicina di segnale”).

La leonessa nella savana si muove quatta, nascosta nell’erba, con passo felpato.
Si avvicina silenziosa alle gazzelle, già pregustando il prossimo ricco piatto.
Si posiziona nel punto più idoneo per sferrare l’attacco mortale, perché le “gazzelle” ignare brucano serene, fanno la loro vita, non sospettano, pensano che “andrà tutto bene”.

Qualche “gazzella”, è vero, aveva messo in guardia le altre…

Guardate che ci stanno fregando: hanno limitato i nostri spostamenti, Ci hanno ridotto il cibo, tolta la possibilità di stare vicine, di difenderci.

Hanno costruito dei recinti che ci impediscono la fuga e reso il terreno “scivoloso” (divieto di autopsie, numeri falsati, protocolli errati, attacco mediatico alle prime cure funzionanti, cancellazione di qualunque opinione diversa, divieto dei test sierologici).

Ma le altre “gazzelle” – masticando l’erba di un sicuro stipendio statale – avevano tacciato le altre di essere “complottiste”.
Ed esponevano sui profili Facebook la scritta “andrà tutto bene” e “io resto in savana”.
Senza capire, senza sospettare…

Poi però le leonesse hanno potuto avvicinarsi di più, e il loro odore felino ha iniziato a palesarsi a più “gazzelle” di prima. Qualcuna ha iniziato a correre, qualcun’altra a cercare di avvisare le altre – stordite dalla TV – ancora convinte che sarebbe andato tutto liscio, come diceva i TG.

Quando le leonesse hanno capito di poter agire allo scoperto, identificati i pochi “sciocchi esemplari” che continuavano a brucare privi di timore alcuno, hanno accelerato e sono partite all’attacco.

Ormai il gioco era scoperto, e le cautele inutili.
Gli anticostituzionali DPCM – che violavano ogni diritto costituzionale – erano acqua fresca, e le leonesse sono partite all’attacco.

Come?
Con ordinanze regionali “d’urgenza” che rendevano obbligatorie vaccinazioni antinfluenzali in totale dispregio delle regole scientifiche (Lazio, Calabria); associazioni di medici (FIMP) che richiedevano con insistenza l’undicesima vaccinazione obbligatoria per i piccoli di gazzella anche per le scuole estive, o altri che esponevano fieri (FIMMG) un accordo triennale per far gestire la formazione dei medici di base ad un “colosso farmaceutico”…

Esponenti del parlamento dell’opposizione (Gelmini) che richiedevano estensioni dell’obbligo vaccinale per altre categorie (ma l’opposizione non doveva fare l’opposizione?) mentre le scuole non avrebbero aperto fino a settembre (sotto vincoli assurdi), nonostante il grido di dolore delle mamme gazzelle, costrette a tornare al medioevo con uno solo, in famiglia, che poteva lavorare, in totale spregio del diritto al lavoro e del diritto all’istruzione.

E intanto l’informazione di stato continuava a dirci – come in un disco rotto – gazzelle state calme!
Restate dove siete!
Appena arriverà il magico vaccino, liberi tutti (Di Maio, Speranza, Zingaretti, Conte)!

Ma sarà un liberi tutti che oltre che falso (qualcuno conosce le percentuali di efficacia dei vaccini antinfluenzali ordinari?) lascerà sul campo il 30% delle gazzelle senza più lavoro né casa né salute.

Le loro ossa a biancheggiare in savana divorate dai leoni, ma SALVI terribile virus.

Questo nonostante Zangrillo, De Donno, Bassetti e tanti altri impegnati in prima linea – a differenza dei “leoni salottieri” della disinformazione prezzolata – ci abbiano spiegato essere ormai ridotto a minaccia virtuale, curabile, compresa.

L’attacco è partito, dunque, ed ora va veloce.
E lascerà tante gazzelle innocenti sul terreno.
Anche e soprattutto tra quelle che “andava tutto bene”.

Noi Medici di Segnale – all’inizio pochi ma ora tanti – ci stiamo organizzando.
Abbiamo capito per tempo, e non siamo impreparati a rispondere all’attacco.

Continuiamo a credere in uno stato di diritto, che – nonostante le violenze sul diritto esercitate dai “Palamara” di turno e dall’inerzia greve di chi la giustizia e la costituzione dovrebbe difenderle – permetta di restituire al mittente (e dove possibile assicurare alla giustizia) quei leoni criminali che del diritto stanno facendo strame.

Abbiamo fatto partire decine di lettere di protesta alla FNOMCEO e alla FIMMG (ovviamente senza risposta) e abbiamo depositato diversi ricorsi al TAR contro le ordinanze incostituzionali – prive di alcun fondamento scientifico della Regione Lazio – che saranno discussi a breve.

E stiamo creando movimenti di opinione di “gazzelle per bene” che siano IMMUNI all’arroganza “salottiera” dei leoni e che li mettano d fronte alle loro responsabilità.
Individuali.
Personali.

Perché chi ha cercato di distruggere un intero mondo civile, le nostre libertà costituzionali, la nostra economia, la libertà dei nostri figli, con scopi diversi (potere, economia, governi mondiali, geopolitica, poco importa) pagherà di persona.

Non subito, magari, perché la lobotomizzazione progressiva di tante gazzelle ha fatto tardare la risposta.
Ma ora sappiano che ci siamo.

Tante di noi finiranno divorate, altre sotto TSO nei nuovi “lager” per la nostra protezione (anche la mafia protegge gli esercenti che pagano il pizzo, giusto?), tracciate da app pre-quarantena, o “stanate” casa per casa, come ha gentilmente minacciato il presidente dell’Emilia Romagna, tanto amato dalle mitiche sardine, il cui silenzio è oggi assordante.

Anche Hitler sembrava impossibile da cacciare, anche i nipotini di Stalin e di Mao cancellavano ogni traccia di diritto umano, ma alla fine ha vinto il mondo civile.
Nemmeno il Bilderberg o la Fondazione Gates saranno dunque onnipotenti.

I leoni possono mangiare tante gazzelle (e lo faranno, senza alcun dubbio, perché l’attacco è partito), ma alla fine vinceremo noi.
Vincerà il mondo libero.
Perché la storia si ripete, è fatta di corsi e ricorsi.
E contro i soprusi e le limitazioni di libertà prima o poi la gente onesta si ribella.

Coloro che adesso stanno pasteggiando sulle ossa delle nostre amiche gazzelle sappiano che non lasceremo loro una digestione tranquilla.
E i servi del potere finiranno in carcere come i loro mandanti.

Per rendere giustizia verso il pianto dei nostri bambini, costretti ad una vita di distanziamenti e di solitudine; per rendere giustizia verso chi ha perso o perderà la propria azienda o il proprio lavoro, per il quale aveva magari impegnato una vita; per rendere giustizia ai tanti anziani che i leoni hanno fatto morire in solitudine, senza neppure il conforto di una mano amica, per avere nascosto o tardivamente attivato le cure che oggi permettono alla maggior parte dei malati di non morire più.

È finito il tempo dell’inerzia, finito quello della fuga.

Le gazzelle hanno iniziato la resistenza e i leoni, presto o tardi, saranno costretti a scappare e a restituirci la vita che per molti mesi ci hanno rubato.
Forse addirittura migliore di come era.

Siamo tanti, siamo vivi e reagiremo.
Ai giornalisti, politici, “scienziati corrotti”, che hanno pasteggiato sulla pelle dei nostri cari: incominciate pure ad avere paura.

Dr. Luca Speciani

Medicina di segnale
info@medicinadisegnale.it

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

 

La battaglia sulla Idrossi-Clorochina

Lettera aperta di 120 ricercatori  “preoccupati dell’analisi statistica e l’integrità dei dati”…

BATTAGLIA SULLA IDROSSI-CLOROCHINA – LETTERA APERTA DI 120 RICERCATORI PREOCCUPATI DELL'ANALISI STATISTICA E L'INTEGRITA' DEI DATI

BATTAGLIA SULLA IDROSSI-CLOROCHINA..LETTERA APERTA DI 120 RICERCATORI "PREOCCUPATI DELL'ANALISI STATISTICA E L'INTEGRITA' DEI DATI"… .Di norma, la moderazione e il garbo sono alla base delle comunicazioni all’interno della comunità scientifica, ma questa volta qualcosa parrebbe essersi incrinato. .É partito tutto da uno studio apparso su The Lancet [la più prestigiosa rivista medica assieme a Nature] che sostiene che i pazienti Covid-19 trattati con idrossiclorochina vadano incontro a tassi di mortalità più elevati per complicazioni cardiache dovute al farmaco. .E ha portato alla [stranamente RAPIDA] sospensione dell’uso dell’idrossiclorochina da parte dell’Oms [e AIFA], che lo considerava FARMACO SICURO dal 1955. Tra l'altro, farmaco usato – sotto stretto controllo medico – su CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PAZIENTI NEL MONDO..Questo "lavoro scientifico" è stato MESSO IN DISCUSSIONE da oltre 120 ricercatori provenienti da autorevoli università di tutto il mondo..Tra cui Oxford ed Harvard. Tra i primi, il Prof. Andrea Savarino – ricercatore dell’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' – che aveva evidenziato le criticità del lavoro di Lancet, anticipando i dubbi della comunita' scientifica..La ricerca – messa sotto la lente della comunità scientifica – ne ha sottolineato varie criticità, tra cui INCOERENZA SIA NELLA RACCOLTA DEI DATI CHE dal punto di vista METODOLOGICO..Ad esempio:.1) i dati provenienti dall’Australia non sono compatibili con i rapporti del governo (più decessi in ospedale di quanti ne siano avvenuti in tutto il paese durante il periodo di studio). .2) Le dosi medie giornaliere di #idrossiclorochina somministrata sono di 100 mg superiori a quelle raccomandate dalla FDA Americana (dato “impossibile”, dal momento che il 66% dei dati provengono proprio da ospedali nordamericani…) .3) I dati provenienti dall’Africa sembrano “improbabili”….4) Non è stata fatta menzione dei Paesi o degli ospedali che hanno contribuito alla fonte dei dati….5) Ciò indica la necessità di un ulteriore controllo degli ERRORI IN TUTTO IL DATABASE!. Ecco PERCHE' gli Accademici DI TUTTO IL MONDO hanno scritto una lettera aperta al direttore della rivista, CHIEDENDO SPIEGAZIONI in merito allo studio pubblicato..La lettera termina con una richiesta formale: “NELL'INTERESSE DELLA TRASPARENZA chiediamo a The Lancet di RENDERE DISPONIBILI LE VALUTAZIONI (peer review) CHE HANNO PORTATO ALL'ACCETTAZIONE di questo manoscritto per la pubblicazione”..Ne parla al minuto 4:18, questa puntata del TG LEONARDO del 29 Maggio (dopo il servizio sulle "varianti genetiche" del Sud Italia, che potrebbero spiegare una maggiore resistenza al COVID)…Per chi ha seguito l'emergenza COVID in Italia e nel mondo sa che la idrossiclorochina è stata uno di quei farmaci che sembra abbiano avuto un effretto prodigioso sulla ripresa dei malati; dai medici dichiarata quasi priva di effetti collaterali..Curiosi sono quindi apparsi i risultati di questo lavoro scientifico … e la rapida "dannazione" di OMS e AIFA..Che tu sia medico o no, se vuoi approfondire, e farti una tua opinione, ecco i link migliori che ho trovato:.a) ILFATTOQUOTIDIANOhttps://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/30/idrossiclorochina-la-lettera-aperta-di-120-ricercatori-a-lancet-preoccupazioni-sullanalisi-statistica-e-sullintegrita-dei-dati/5818437/.b) CLOROCHINA, IL FARMACO "EFFICACE CONTRO IL CORONAVIRUS SE ASSUNTO ALL'INIZIO DELLA MALATTIA"https://www.corriere.it/cronache/20_maggio_07/coronavirus-clorochina-efficace-se-assunta-all-inizio-malattia-6838911a-8fd3-11ea-bb7f-d3d655d2211a.shtml.c) LUIGI CAVANNA, ONCOEMATOLOGO DI PIACENZA CHE HA SALVATO 270 PAZIENTI CON IDROSSICLOROCHINAhttps://www.corriere.it/buone-notizie/20_maggio_19/luigi-cavanna-medico-famiglia-ha-salvato-pazienti-casa-casa-ef797b68-990a-11ea-8e5b-51a0b6bd4de9.shtml.d) CORONAVIRUS, IDROSSICLOROCHINA PREVIENE IL CONTAGIO? MAXISTUDIO DELL'UNIVERSITA' DI OXFORD CON 800 VOLONTARI ITALIANI, TRA MEDICI E INFERMIERIhttps://www.ilmessaggero.it/salute/ricerca/salute_covid_19_idrossiclorochina_negrar_oxford-5223795.html.e) IDROSSICLOROCHINA, L'AIFA DA' L'OK ALLO STUDIO IRCCS NEGRAR-OXFORD https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/05/10/news/idrossiclorochina_l_aifa_da_l_ok_800_volontari_per_lo_studio_irccs_negrar-oxford-256254910/ .f) POPULISMO SCIENTIFICO: LO STRANO CASO DELL'IDROSSICLOROCHINAhttps://ilbolive.unipd.it/it/news/populismo-scientifico-clorochina.g) CHI USA E CHI VIETA IDROSSICLOROCHINA NELLA LOTTA AL COVIDhttps://www.agi.it/estero/news/2020-05-28/idrossiclorochina-uso-covid-8744559/.h) IDROSSICLOROCHINA: SE A NOI FA MALE PERCHE' I LEADER MONDIALI LA ASSUMONO?https://www.oltre.tv/idrossiclorochina-fa-male-leader-mondiali-assumono/.i) Virus, il mistero sulla clorochina. Gli scienziati sbugiardano l'Omshttps://m.ilgiornale.it/news/politica/virus-mistero-sulla-clorochina-scienziati-sbugiardano-loms-1867140.htmlLINK AL TG COMPLETO: www.rainews.it/tgr/rubriche/leonardo/index.html?/tgr/video/2020/05/ContentItem-86092a39-b648-4152-9394-e34145933e63.html ..Approfondisci gli argomenti, continua a seguire la pagina e CONDIVIDI LIBERAMENTE ogni singolo post che pubblico in quanto di PUBBLICA UTILITA'.Perchè la tua salute vale!.Buona festa della RES- PUBBLICA..#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #AMIE #medicinadisegnale #COMICOST #ippocrate #covid19..

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 1 giugno 2020

 

 

Di norma, la moderazione e il garbo sono alla base delle comunicazioni all’interno della comunità scientifica, ma questa volta qualcosa parrebbe essersi incrinato.

É partito tutto da uno studio apparso su The Lancet [la più prestigiosa rivista medica assieme a Nature] che sostiene che i pazienti Covid-19 trattati con idrossiclorochina vadano incontro a tassi di mortalità più elevati per complicazioni cardiache dovute al farmaco.

E ha portato alla [stranamente RAPIDA] sospensione dell’uso dell’idrossiclorochina da parte dell’Oms [e AIFA], che lo considerava FARMACO SICURO dal 1955.
Tra l’altro, farmaco usato – sotto stretto controllo medico – su CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PAZIENTI NEL MONDO.

Questo “lavoro scientifico” è stato MESSO IN DISCUSSIONE da oltre 120 ricercatori provenienti da autorevoli università di tutto il mondo.

Tra cui Oxford ed Harvard.
Tra i primi, il Prof. Andrea Savarino – ricercatore dell’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ – che aveva evidenziato le criticità del lavoro di Lancet, anticipando i dubbi della comunita’ scientifica.

La ricerca – messa sotto la lente della comunità scientifica – ne ha sottolineato varie criticità, tra cui INCOERENZA SIA NELLA RACCOLTA DEI DATI CHE dal punto di vista METODOLOGICO.

Ad esempio:

1) i dati provenienti dall’Australia non sono compatibili con i rapporti del governo (più decessi in ospedale di quanti ne siano avvenuti in tutto il paese durante il periodo di studio).

2) Le dosi medie giornaliere di Idrossiclorochina somministrata sono di 100 mg superiori a quelle raccomandate dalla FDA Americana (dato “impossibile”, dal momento che il 66% dei dati provengono proprio da ospedali nordamericani…)

3) I dati provenienti dall’Africa sembrano “improbabili”…

4) Non è stata fatta menzione dei Paesi o degli ospedali che hanno contribuito alla fonte dei dati…

5) Ciò indica la necessità di un ulteriore controllo degli ERRORI IN TUTTO IL DATABASE!

Ecco PERCHÉ gli Accademici DI TUTTO IL MONDO hanno scritto una lettera aperta al direttore della rivista, CHIEDENDO SPIEGAZIONI in merito allo studio pubblicato.

La lettera termina con una richiesta formale:

“NELL’INTERESSE DELLA TRASPARENZA chiediamo a The Lancet di RENDERE DISPONIBILI LE VALUTAZIONI (peer review) CHE HANNO PORTATO ALL’ACCETTAZIONE di questo manoscritto per la pubblicazione”.

Ne parla al minuto 4:18, questa puntata del TG LEONARDO del 29 Maggio (dopo il servizio sulle “varianti genetiche” del Sud Italia, che potrebbero spiegare una maggiore resistenza al COVID).

Per chi ha seguito l’emergenza COVID in Italia e nel mondo sa che la idrossiclorochina è stata uno di quei farmaci che sembra abbiano avuto un effretto prodigioso sulla ripresa dei malati; dai medici dichiarata quasi priva di effetti collaterali.

Curiosi sono quindi apparsi i risultati di questo lavoro scientifico … e la rapida “dannazione” di OMS e AIFA.

Che tu sia medico o no, se vuoi approfondire, e farti una tua opinione, ecco i link migliori che ho trovato:

a)  Idrossiclorochina, la lettera aperta di 120 ricercatori a Lancet: “Preoccupazioni sull’analisi statistica e sull’integrità dei dati”

b) Clorochina, il farmaco Plaquenil «efficace contro il coronavirus se assunto all’inizio della malattia»

c) LUIGI CAVANNA, ONCOEMATOLOGO DI PIACENZA CHE HA SALVATO 270 PAZIENTI CON IDROSSICLOROCHINA

d) CORONAVIRUS, IDROSSICLOROCHINA PREVIENE IL CONTAGIO? MAXISTUDIO DELL’UNIVERSITA’ DI OXFORD CON 800 VOLONTARI ITALIANI, TRA MEDICI E INFERMIERI

e) IDROSSICLOROCHINA, L’AIFA DÀ L’OK ALLO STUDIO IRCCS NEGRAR-OXFORD

f) POPULISMO SCIENTIFICO: LO STRANO CASO DELL’IDROSSICLOROCHINA

g) CHI USA E CHI VIETA IDROSSICLOROCHINA NELLA LOTTA AL COVID

h) IDROSSICLOROCHINA: SE A NOI FA MALE PERCHE’ I LEADER MONDIALI LA ASSUMONO?

i) Virus, il mistero sulla clorochina. Gli scienziati sbugiardano l’Oms

LINK AL TG COMPLETO:

www.rainews.it/tgr/rubriche/leonardo/index.html

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Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Coronavirus- il gruppo ribelle di medici legali: «fateci fare le autopsie»

 

CORONAVIRUS- IL GRUPPO RIBELLE DI MEDICI LEGALI: «FATECI FARE LE AUTOPSIE»

CORONAVIRUS- IL GRUPPO RIBELLE DI MEDICI LEGALI: «FATECI FARE LE AUTOPSIE».Il Prof. Cristoforo Pomara, PALERMITANO, il più giovane ordinario di Medicina legale d’Italia, dirige l’Isituto di Medicina legale di Catania ed è l’autore di un trattato di tecniche autoptiche forensi studiato in tutto il mondo..E guida l'appello l’appello al ministro della Salute: «Annulli la circolare che sconsiglia gli esami post mortem». «I morti parlano, no al lockdown della scienza».INTERVISTATORE: Per i pazienti infetti morti nelle rianimazioni si è parlato quasi sempre di polmonite..PROF. POMARA: Ma non si muore così in tanti di polmonite nelle rianimazioni! Tanto che quando a Bergamo hanno fatto le prime autopsie hanno realizzato che PIU' PAZIENTI ERNO DECEDUTI A CAUSA DI TROMBOSI e che la polmonite era una conseguenza della formazione dei trombi […] un passo alla volta si può fare molta strada nelle conoscenze cliniche e quindi nella terapia»..INT: E invece la prima circolare che scoraggiava le autopsie è stata ripubblicata anche a maggio..PROF: Sembra incredibile ma è così. Io dallo Stato mi aspetterei che si chiedesse: DI COSA SONO MORTE TUTTE QUELLE PERSONE? Mi aspetterei che dicesse: STUDIAMOCI BENE TUTTO , PREVENIAMO EVENTUALI RICADUTE.I morti parlano, come si dice. È successo per Ebola, per l’Aids: le autopsie hanno fatto la differenza, sono fondamentali per cercare le risposte giuste..INT: Secondo lei saremmo ancora in tempo?.PROF: Certo. Siamo in tempo a fare tutto! Facciamo come hanno fatto i tedeschi che sono diventati i top mondiale nelle pubblicazioni scientifiche sui risultati degli esami autoptici. Ad Amburgo, che è capofila di questi studi, le autopsie sono obbligatorie. Vogliamo dire che forse è anche per questo impegno che la Germania conta meno vittime dell’Italia?.INT: Quindi se lei potesse sciogliere il nodo qui e adesso che cosa farebbe?.PROF: Io come ricercatore — e con me il NOSTRO GRUPPO DEI 30 MEDICI LEGALI che le dicevo prima — chiedo a mani giunte di rivedere questa circolare e mettere i ricercatori nelle condizioni di POTER STUDIARE LA FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE, CIOE' LA CATENA DELLA MORTE.Se potessi fare un appello mi spingerei anche un po’ oltre». .INT: In che senso? .PROF: Chiederei una deroga al divieto di mostrare i congiunti ai parenti. Perché non poterli vedere e salutare un’ultima volta? È straziante quello a cui abbiamo assistito: lunghi ricoveri in solitudine e poi niente funerali, nessun addio. Nessuno lo sa ma perfino l’Oms ha scritto che tutto questo è possibile..L'intervista completa al PROF CRISTOFORO POMARA (mio amico, mio collega di corso e Past-PRESIDENT del SISM) la trovate qui:- Corriere della Sera: www.corriere.it/cronache/20_maggio_23/coronavirus-gruppo-ribelle-medici-legali-fateci-fare-autopsie-14d0f37e-9d10-11ea-a31e-977f755d9d62.shtml- Byoblu: https://youtu.be/nSJkzNGLw14.Perchè MAI COME ADESSO la tua salute VALE !.#latuasalutevale #metabolicamente #dottgabrieleprinzi #amie #medicinadisegnale #COMICOST

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 29 maggio 2020

 

Il Prof. Cristoforo Pomara, PALERMITANO, il più giovane ordinario di Medicina legale d’Italia, dirige l’Isituto di Medicina legale di Catania ed è l’autore di un trattato di tecniche autoptiche forensi studiato in tutto il mondo.

E guida l’appello l’appello al ministro della Salute: «Annulli la circolare che sconsiglia gli esami post mortem».
«I morti parlano, no al lockdown della scienza»

INTERVISTATORE: Per i pazienti infetti morti nelle rianimazioni si è parlato quasi sempre di polmonite.

PROF. POMARA: Ma non si muore così in tanti di polmonite nelle rianimazioni!
Tanto che quando a Bergamo hanno fatto le prime autopsie hanno realizzato che PIÚ PAZIENTI ERNO DECEDUTI A CAUSA DI TROMBOSI e che la polmonite era una conseguenza della formazione dei trombi […] un passo alla volta si può fare molta strada nelle conoscenze cliniche e quindi nella terapia».

INTERVISTATORE: E invece la prima circolare che scoraggiava le autopsie è stata ripubblicata anche a maggio.

PROF. POMARA: Sembra incredibile ma è così.
Io dallo Stato mi aspetterei che si chiedesse: DI COSA SONO MORTE TUTTE QUELLE PERSONE?
Mi aspetterei che dicesse: STUDIAMOCI BENE TUTTO , PREVENIAMO EVENTUALI RICADUTE.
I morti parlano, come si dice.
È successo per Ebola, per l’Aids: le autopsie hanno fatto la differenza, sono fondamentali per cercare le risposte giuste.

INTERVISTATORE: Secondo lei saremmo ancora in tempo?

PROF. POMARA: Certo.
Siamo in tempo a fare tutto!
Facciamo come hanno fatto i tedeschi che sono diventati i top mondiale nelle pubblicazioni scientifiche sui risultati degli esami autoptici. Ad Amburgo, che è capofila di questi studi, le autopsie sono obbligatorie. Vogliamo dire che forse è anche per questo impegno che la Germania conta meno vittime dell’Italia?

INTERVISTATORE: Quindi se lei potesse sciogliere il nodo qui e adesso che cosa farebbe?

PROF. POMARA: Io come ricercatore — e con me il NOSTRO GRUPPO DEI 30 MEDICI LEGALI che le dicevo prima — chiedo a mani giunte di rivedere questa circolare e mettere i ricercatori nelle condizioni di POTER STUDIARE LA FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE, CIOÈ LA CATENA DELLA MORTE.
Se potessi fare un appello mi spingerei anche un po’ oltre».

INTERVISTATORE: In che senso?

PROF. POMARA: Chiederei una deroga al divieto di mostrare i congiunti ai parenti. Perché non poterli vedere e salutare un’ultima volta?
È straziante quello a cui abbiamo assistito: lunghi ricoveri in solitudine e poi niente funerali, nessun addio. Nessuno lo sa ma perfino l’Oms ha scritto che tutto questo è possibile.

L’intervista completa al PROF CRISTOFORO POMARA
(mio amico, mio collega di corso e Past-PRESIDENT del SISM) la trovate qui:

-Coronavirus, il gruppo ribelle dei medici legali: «Fateci fare le autopsie»

Byoblu: https://youtu.be/nSJkzNGLw14

Perché MAI COME ADESSO la tua salute VALE !

Avis: errori e verità sulla cura con il Plasma per il Covid-19

 

Il Presidente Avis spiega tutto quello che c’è da sapere per la cura con il plasma e tira le orecchie a qualche virologo.

L’articolo originale di PANORAMA.IT lo trovi QUI

Perché I MEDICI IPPOCRATICI si schierano a favore della diffusione delle informazioni corrette che devono arrivare alla popolazione, affinché siano capaci di valutare e scegliere.

Perché il potere di scelta discende dalla quantità di informazioni che tu ricevi, leggi, approfondisci e condividi.

E perché LA TUA SALUTE VALE !

La vitamina D riduce il contagio da Coronavirus? Ecco lo studio dell’Istituto Superiore di Sanità

(Articolo condiviso da Corriere dello Sport)

In una lettera pubblicata questo mese sull’American Journal of Physiology – Endocrinology and Metabolism’ ricercatori di varie istituzioni italiane (Idi-Irccs di Roma, Isa-Cnr di Avellino e ospedale Sant’Andrea di Roma) e dell’Augusta University americana, coordinati da Francesco Facchiano del Dipartimento di Oncologia e Medicina molecolare dell’Istituto superiore di sanità (ISS), hanno risposto a un’altra lettera apparsa in aprile sulla stessa rivista in tema Covid e vitamina D.

“Il mantenimento dei normali livelli di vitamina D nel sangue non solo può giocare un ruolo nel ridurre i rischi di infezioni acute delle vie respiratorie, ma potrebbe essere importante per il trattamento di due sintomi tipici della malattia da Covid-19, quali l’anosmia e l’ageusia, ossia la perdita dell’olfatto e del gusto, lamentati da più pazienti” si legge.

Il Dott. Facchiano conferma ciò che si dice nella prima lettera, ossia “il potenziale impatto benefico dell’integrazione di vitamina D contro le infezioni acute delle vie respiratorie.
Inoltre sottolineiamo che l’anosmia e l’ageusia, sintomi osservati nei pazienti affetti da Covid-19, sono state rilevate anche in soggetti con deficit di vitamina D.”

“Perciò queste ricerche sottolineano la necessità, attraverso approfonditi studi epidemiologici, di raccogliere dati dai pazienti per correlare l’infezione da Covid-19 e l’assetto ormonale dei pazienti stessi”.

“Attualmente – concludono gli studiosi nella nuova lettera – sono in corso numerosi trial clinici, ad esempio negli Usa, che mirano a testare l’integrazione di vitamina D nei pazienti con Covid-19 in combinazione con altri farmaci e a confrontare l’effetto di dosi elevate rispetto alle dosi standard”.

“I risultati di questi studi saranno fondamentali per verificare l’utilità di un’integrazione di vitamina D per i pazienti Covid-19″…

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Articolo orginale:

“La vitamina D riduce il contagio da Coronavirus”: lo studio dell’ISS

Lavoro scientifico originale:

https://journals.physiology.org/…/10.1152/ajpendo.00185.2020

Mascherine e guanti insensati e pericolosi? Tutti i rischi e la verità sulla loro utilità

(Intervista al Prof. Ivo Pulcini)

MASCHERINE E GUANTI INSENSATI E PERICOLOSI: TUTTI I RISCHI E LA VERITA' SULLA LORO UTILITA'

MASCHERINE E GUANTI INSENSATI E PERICOLOSI? TUTTI I RISCHI E LA VERITA' SULLA LORO UTILITA'..(Intervista al Prof. Ivo Bianchi).<< Normale affidarsi alle linee guida generaliste quando "dilaga la paura" di contrarre il famigerato coronavirus.Ma una medicina generalista NON sempre può essere ATTENDIBILE, come nel caso dei presidi medici consigliati..Parliamo di guanti e mascherine, due oggetti di uso comune che mai si sospetterebbe possano essere addirittura CONTROPRODUCENTI PER LA SALUTE..Proteggono dal virus, questo è vero. Ma PER QUANTO? E soprattutto vale la pena investire su questa protezione, visti i numerosi rischi ai quali sarebbe sottoposto chi li indossa se non puliti o cambiati costantemente?.Per il Dottor Prof. Ivo Pulcini (Medico sportivo e Direttore Sanitario della S.S. Lazio) la risposta è no..A meno che non si disponga di questi presidi medici a portata di mano per essere cambiati di ora in ora, indossarli non solo non protegge, ma in qualche caso espone a rischi persino maggiori.>>.LINK al video originale qui: https://youtu.be/Oy9AgRTFGkULink all'articolo: https://www.radioradio.it/2020/05/mascherine-e-guanti-fondamentali-o-inutili-facciamo-chiarezza-dott-ivo-pulcini/

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 18 maggio 2020

 

<< Normale affidarsi alle linee guida generaliste quando “dilaga la paura” di contrarre il famigerato Coronavirus.
Ma una medicina generalista NON sempre può essere ATTENDIBILE, come nel caso dei presidi medici consigliati.

Parliamo di guanti e mascherine, due oggetti di uso comune che mai si sospetterebbe possano essere addirittura CONTROPRODUCENTI PER LA SALUTE.

Proteggono dal virus, questo è vero.
Ma PER QUANTO?
E soprattutto vale la pena investire su questa protezione, visti i numerosi rischi ai quali sarebbe sottoposto chi li indossa se non puliti o cambiati costantemente?

Per il Dottor Prof. Ivo Pulcini (Medico sportivo e Direttore Sanitario della S.S. Lazio) la risposta è no.

A meno che non si disponga di questi presidi medici a portata di mano per essere cambiati di ora in ora, indossarli non solo non protegge, ma in qualche caso espone a rischi persino maggiori.>>

LINK al video originale QUI

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Aggiornamenti sul Covid: identificate 200 mutazioni

(Tratto da Ansa.it)

<< Sono circa 200 le mutazioni più frequenti trovate nel nuovo coronavirus, identificate analizzando il genoma del virus di 7500 persone positive.

Il risultato, descritto sulla rivista Infection, Genetics and Evolution dall’University College London (Ucl), sarà utile alle ricerche su farmaci e vaccini, e a capire come il virus SarsCov2 si sta adattando all’uomo.

In particolare gli studiosi hanno visto che gran parte delle mutazioni sono presenti in tutti i paesi più colpiti, il che suggerisce che vi sia stata una massiccia trasmissione globale dall’inizio dell’epidemia, con più ingressi indipendenti del virus nei vari paesi e l’assenza di un singolo paziente zero.

“Tutti i virus mutano naturalmente. Le mutazioni in sè non sono una brutta cosa e non c’è niente che indichi che il nuovo coronavirus stia mutando più velocemente o lentamente del previsto, o se sta diventando più o meno letale e contagioso”, commenta Francois Balloux, uno dei coordinatori dello studio.

“Queste mutazioni individuate non sono distribuite in parti uguali nel genoma del virus. Vi sono alcune parti che non variano e che potrebbero essere usate come bersaglio per farmaci e vaccini.”

“Un problema nello sconfiggere il virus è che IL VACCINO o il farmaco POTREBBERO NON ESSERE PIU’ EFFICACI SE IL VIRUS E’ MUTATO. Se ci concentriamo sulle parti del virus che cambiano meno, abbiamo più possibilità di sviluppare farmaci efficaci nel lungo periodo”, continua Balloux.

Coronavirus: identificate 200 mutazioni nel virus

 

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Disorganizzazione Mondiale della Sanità

Estratto video da Report – Rai 3

LA CATENA DI ERRORI e RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del COVID

 

LA CATENA DI ERRORI e RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del COVID

DISORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA'(Estratto video da REPORT – Rai 3).<< L'Organizzazione Mondiale della Sanità è l'agenzia dell'ONU che si occupa di salute.Dal dopoguerra ha una "mission", quello di fare raggiungere alla popolazione mondiale il più alto livello di sapute possibile..E DOVREBBE essere un ENTE NEUTRALE al servizio di tutti gli Stati, ma da qualche anno è IN CRISI DI IDENTITA'..E la diffusione del VIRUS ha evidenziato le sue criticità, le sue debolezze..Il 14 Aprile, il più grande contribuente dell'OMS, il governo degli Stati Uniti, nella persona del suo Presidente Trump ha annunciato di voler "chiudere i rubinetti"..Ha accusato l'OMS di GRAVI ERRORI nella gestione della epidemia e sopratutto di avere insabbiato INFORMAZIONI UTILI che avrebbero potuto contrastare la diffusione del Virus….Quello che emerge è la CATENA DI ERRORI e di RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del VIRUS. Scopriremo che manca un pezzo della storia della pandemia, qualcuno l'ha nascosto..E siamo andati anche a vedere nella pancia del nostro paese, nel MINISTERO della SALUTE, quelli che hanno la memoria corta… >>…Una interessantissima inchiesta di REPORT – Rai 3 che getta luci ed ombre sul COVID. Con informazioni INQUIETANTI…..TI SUGGERISCO DI VEDERE IL VIDEO COMPLETO QUI: https://www.raiplay.it/video/2020/05/disorganizzazione-mondiale—report-11052020-892b43ee-8973-491c-a7f5-7d340b0580d6.html.REPORT su FACEBOOK: https://www.facebook.com/ReportRai3/.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metabolicamente #AMIE #iostocondedonno

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 13 maggio 2020

 

<< L’Organizzazione Mondiale della Sanità è l’agenzia dell’ONU che si occupa di salute.
Dal dopoguerra ha una “mission”, quello di fare raggiungere alla popolazione mondiale il più alto livello di salute possibile.

E DOVREBBE essere un ENTE NEUTRALE al servizio di tutti gli Stati, ma da qualche anno è IN CRISI DI IDENTITÁ.

E la diffusione del VIRUS ha evidenziato le sue criticità, le sue debolezze.

Il 14 Aprile, il più grande contribuente dell’OMS, il governo degli Stati Uniti, nella persona del suo Presidente Trump ha annunciato di voler “chiudere i rubinetti”.

Ha accusato l’OMS di GRAVI ERRORI nella gestione della epidemia e sopratutto di avere insabbiato INFORMAZIONI UTILI che avrebbero potuto contrastare la diffusione del Virus.

… Quello che emerge è la CATENA DI ERRORI e di RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del VIRUS.
Scopriremo che manca un pezzo della storia della pandemia, qualcuno l’ha nascosto.

E siamo andati anche a vedere nella pancia del nostro paese, nel MINISTERO della SALUTE, quelli che hanno la memoria corta… >>

. . . Una interessantissima inchiesta di REPORT – Rai 3 che getta luci ed ombre sul COVID.
Con informazioni INQUIETANTI….

TI SUGGERISCO DI VEDERE IL VIDEO COMPLETO QUI:

Video completo sul sito Report – Rai 3

REPORT su FACEBOOK:

https://www.facebook.com/ReportRai3/ 

 

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È ufficiale. La vitamina D aiuta a prevenire il rischio di contrarre il Covid.

(Da un articolo di Bussiness Insider)

All’inizio poteva sembrare solo un consiglio da web, o addirittura una fake news:
La vitamina D può aiutare a prevenire il rischio di contrarre il Covid-19.
La sua carenza invece è un fattore di rischio.

In Italia era stato confermato da due docenti dell’Università di Torino, Giancarlo Isaia e Enzo Medico.
I loro primi dati dimostravano che molti pazienti ricoverati per la patologia presentano un’elevatissima prevalenza di Ipovitaminosi D.

Erano subito stati criticati perché “non convalidati scientificamente”.

Ora però uno studio ufficialmente pubblicato dimostra che IN EUROPA ESISTE UNA ASSOCIAZIONE tra bassi livelli di vitamina D, IL NUMERO DEI CASI e il tasso di MORTALITA’.

I ricercatori della Università di Cambridge e del Queen Elizabeth Hospital di Londra, hanno potuto verificare una significativa coincidenza – VALIDA PER TUTTA EUROPA – tra bassi livelli di vitamina D e numero di casi di coronavirus e in particolare la mortalità.

Gli studiosi hanno in particolare analizzato LA SITUAZIONE DI ITALIA E SPAGNA, dove sono stati riscontrati I TASSI DI MORTALITA’ PIU’ ELEVATI, e hanno dimostrato che le popolazioni di entrambi i Paesi hanno in media LIVELLI PIU’ BASSI DI VITAMINA D rispetto al resto della popolazione europea.

Livelli più alti di VITAMINA D si trovano nel nord Europa, sia perché molte persone assumono integratori, sia perchè i cibi sono fortificati, sia perché essendo l’irradiazione solare meno potente, non viene evitata (come capita al sud) nè si usano i quintali di crema solare che impediscono l’assorbimento dei raggi UVB.

Non a caso, sostengono, in Scandinavia la pandemia ha causato un numero inferiore di morti.
E studi precedenti avevano già dimostrato che un buon livello di vitamina D riduce il rischio di influenza e tubercolosi.

Ovviamente non si tratta di assumerla pensando che possa effettivamente essere una panacea, perché sono tanti i fattori che determinano la gravità della malattia.
Ma è sicuramente possibile dire che disporne una BUONA QUANTITA’ favorisce condizioni migliori.

Degli effetti della VITAMINA D sulla prevenzione da COVID ce ne eravamo già occupati su questa pagina di gratuita informazione medica e scientifica.

Per cui approfondisci l’argomento e
condividi liberamente ciò che ritieni sia di pubblica utilità.
Perché la tua salute vale !

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK all’articolo originale:

https://it.businessinsider.com/e-ufficiale-la-vitamina-d-aiuta-a-prevenire-il-rischio-di-contrarre-il-covid

Tutti i miei articoli sulla Vitamina D

Il complotto del profilo di De Donno oscurato su facebook (?)

 (titolo e articolo estratto da nexquotidiano.It) .

 

https://www.facebook.com/isobel.howe.1/videos/10223180976375336

 

Il profilo di Giuseppe De Donno sparito ha scatenato una psicosi, suffragata dal fatto che ieri sera il dottore era stato ospite a Porta a Porta, dove ha parlato della terapia con il plasma dei pazienti guariti dal Covid per curare nuovi malati.

Un paio d’ore fa la Gazzetta di Mantova ha annunciato che sono SCOMPARSI I PROFILI FACEBOOK di Giuseppe De Donno, primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, che insieme al policlinico San Matteo di Pavia ha concluso da pochi giorni una sperimentazione sulla cura del plasma per il Coronavirus SARS-COV-2 e COVID-19.

[…] Ieri sera il dottore era stato ospite a Porta a Porta, dove ha parlato della terapia con il plasma dei pazienti guariti dal Covid per curare nuovi malati.
Il 2 maggio scorso De Donno in uno status su Facebook successivamente cancellato si era lanciato in una polemica con Roberto Burioni […] .
Per ironia della sorte De Donno si lamentava di non essere stato invitato da Vespa e pronosticava che sarebbe andato Burioni a parlare a Porta a Porta della cura al plasma.
È successo il contrario.

Di cura del plasma per il Coronavirus invece si parla già da tempo: il 27 febbraio scorso Lancet ha parlato del plasma autoimmune mentre il 2 marzo scorso è stata pubblicata una ricerca sul possibile ruolo dell’eparina nel COVID-19.

Aggiungiamo però un particolare interessante: è stata anche cancellata l’intervista di Porta a Porta dai social network.
Se questo è vero e se De Donno aveva postato l’intervista sul suo profilo, potrebbe essere stata una segnalazione di violazione del copyright ad aver causato la cancellazione, che di solito poi viene ripristinato da Facebook dopo qualche ora.

Intanto, il Governatore Zaia afferma: «Stiamo per creare la più grande “banca” del plasma da pazienti guariti» .

E su NATURE (la più grande rivista scientifica del mondo) il 1 Maggio viene pubblicato la notizia che: “Il siero convalescente si allinea come trattamento di prima scelta per il coronavirus”.

La terapia del plasma del Poma approda all’Onu e tra lo staff del governo Usa. De Donno contattato dalle Nazioni Unite e da un consigliere del sottosegretario alla salute.

Se al di la dei “sentito dire” ti vuoi fare un’opinione sulla terapia di cui parlava De Donno (al momento in sperimentazione in più centri d’Italia e del Mondo) eccoti PARECCHI link di approfondimento:

Condividi liberaMente ogni fonte di informazioni che può rendere il cittadino maggiormente informato.

PERCHÉ LA TUA SALUTE VALE.

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

 

Vaccino per Covid19 – Dubbi e rischi, messi nero su bianco dalla più prestigiosa rivista medica

 

VACCINO PER COVID19 – DUBBI E RISCHI, MESSE NERO SU BIANCO DALLA PIU' PRESTIGIOSA RIVISTA MEDICA

VACCINO PER COVID19 – DUBBI E RISCHI, MESSE NERO SU BIANCO DALLA PIU' PRESTIGIOSA RIVISTA MEDICA..(CONDIVISO DA ALTRO POST)."Oggi prendiamo in esame due documenti pubblicati su Nature […] la rivista scientifica più autorevole al mondo..Gli autori sono in un caso un virologo di Shanghai, e un professore di immunobiologia dell’università di Yale, in America[…] figure anche più autorevoli di ciò che vedete in TV in prima serata..Cosa si dice? La velocità con cui si sta sviluppando il vaccino può essere pericolosa, perché si SI STANNO SALTANDO I TEST PRECLINICI DI SICUREZZA ED EFFICACIA..In alcuni casi, il test del vaccino sta causando un FENOMENO CHE PEGGIORA LA MALATTIA attraverso gli anticorpi del vaccino (ADE, O Antibody-dependent enhancement)..In particolare, in alcuni studi su topi, I VACCINI HANNO CAUSATO CONDIZIONI POLMONARI ANCORA PIù SEVERE, e poi nel corso del documento si procede a illustrare altri esempi e meccanismi d’azione..Si propone anche una CURA ALTERNATIVA , quella attraverso ANTICORPI MONOCLONALI, che permetterebbero una maggiore PRECISIONE nell’azione CONTRO IL VIRUS, minori tempi di sviluppo, e minori effetti collaterali..L’articolo del cinese aggiunge che IL VIRUS POTREBBE MUTARE in modi che RENDEREBBERO INUTILI VACCINI precedenti anche funzionanti, e che alcuni studi stanno andando avanti senza considerare la POSSIBILE TOSSICITA' in combinazione con altri farmaci..Se questi sono i dati, io ci aggiungo UNA RIFLESSIONE: le persone che ci governano, e che stanno facendo una PROPAGANADA assoluta VERSO I VACCINI, come mai non sono informate di questo?.Come mai I NOSTRI VIROLOGI sono così SBILANCIATI VERSO I VACCINI, quando Nature, che è il top della divulgazione scientifica, dice che non si possa avere questa sicurezza?.Andando avanti in questo modo, si innescherà un meccanismo perverso: più PROPAGANDA PER IL VACCINO, più persone che richiedono non una cura, ma il vaccino a tutti i costi, più pressione sui ricercatori che alla fine dovranno farlo uscire perché atteso da tutti, RISPARMIANDO SUI TEST DI SICUREZZA..Un vaccino può richiedere anche 5 anni di sviluppo, e più questo tempo viene accorciato, più si alza esponenzialmente la possibilità di causare una catastrofe..Questo non lo dico io, ma le stesse regole dell’industria farmacologica.".LEGGI ANCHECoronavirus, lo studio cinese: “Il 100% dei pazienti guariti da Covid-19 sviluppa anticorpi”. Burioni: “Buona notizia”https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/30/coronavirus-lo-studio-cinese-il-100-dei-pazienti-guariti-da-covid-19-sviluppa-anticorpi-burioni-buona-notizia/5787140/Fonti BIBLIOGRAFICHEhttps://www.nature.com/articles/d41586-020-00751-9https://www.nature.com/articles/s41577-020-0321-6.Video ED ARTICOLO ORIGINALEhttps://youtu.be/c03ZJkjtQ-4https://www.nutrispazio.it/vaccino-per-covid-19-su-nature-illustrati-i-rischi/

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

“Oggi prendiamo in esame due documenti pubblicati su Nature […] la rivista scientifica più autorevole al mondo.

Gli autori sono in un caso un virologo di Shanghai, e un professore di immunobiologia dell’università di Yale, in America[…] figure anche più autorevoli di ciò che vedete in TV in prima serata.

Cosa si dice?
La velocità con cui si sta sviluppando il vaccino può essere pericolosa, perché si SI STANNO SALTANDO I TEST PRECLINICI DI SICUREZZA ED EFFICACIA.

In alcuni casi, il test del vaccino sta causando un FENOMENO CHE PEGGIORA LA MALATTIA attraverso gli anticorpi del vaccino (ADE, O Antibody-dependent enhancement).

In particolare, in alcuni studi su topi, I VACCINI HANNO CAUSATO CONDIZIONI POLMONARI ANCORA PIù SEVERE, e poi nel corso del documento si procede a illustrare altri esempi e meccanismi d’azione.

Si propone anche una CURA ALTERNATIVA , quella attraverso ANTICORPI MONOCLONALI, che permetterebbero una maggiore PRECISIONE nell’azione CONTRO IL VIRUS, minori tempi di sviluppo, e minori effetti collaterali.

L’articolo del cinese aggiunge che IL VIRUS POTREBBE MUTARE in modi che RENDEREBBERO INUTILI VACCINI precedenti anche funzionanti, e che alcuni studi stanno andando avanti senza considerare la POSSIBILE TOSSICITÁ in combinazione con altri farmaci.

Se questi sono i dati, io ci aggiungo UNA RIFLESSIONE:

le persone che ci governano, e che stanno facendo una PROPAGANDA assoluta VERSO I VACCINI, come mai non sono informate di questo?

Come mai I NOSTRI VIROLOGI sono così SBILANCIATI VERSO I VACCINI, quando Nature, che è il top della divulgazione scientifica, dice che non si possa avere questa sicurezza?

Andando avanti in questo modo, si innescherà un meccanismo perverso: più PROPAGANDA PER IL VACCINO, più persone che richiedono non una cura, ma il vaccino a tutti i costi, più pressione sui ricercatori che alla fine dovranno farlo uscire perché atteso da tutti, RISPARMIANDO SUI TEST DI SICUREZZA.

Un vaccino può richiedere anche 5 anni di sviluppo, e più questo tempo viene accorciato, più si alza esponenzialmente la possibilità di causare una catastrofe.

Questo non lo dico io, ma le stesse regole dell’industria farmacologica.”

Video ED ARTICOLO ORIGINALE su Nutrispazio – 

LEGGI ANCHE

Coronavirus, lo studio cinese: “Il 100% dei pazienti guariti da Covid-19 sviluppa anticorpi”. Burioni: “Buona notizia”

Fonti BIBLIOGRAFICHE

Covid, Colesterolo basso e rischio Ictus. Una causalità?

Caro Diario, Riprendo a vergare le tue pagine dopo tanto tempo.

Posso quasi dire che mi è mancato solcare queste pagine con la penna e sentire che posso affidare a te pensieri riflessioni e dubbi…

È così terapeutico!

Stasera voglio affidarti la strana connessione che sembra legare il colesterolo, i pazienti affetti da COVID e l’aumento di frequenza di ictus.

Il colesterolo è uno dei più studiati markers sierologici al mondo.
Ed uno delle materie mediche PIÚ CONTROVERSE ANCORA OGGI.
Perché NESSUNO STUDIO ha dimostrato OLTRE OGNI DUBBIO che il colesterolo basso sia più benefico di quello alto.

È dagli anni ’60 – periodi in cui un gruppo di epidemiologi falsò dei dati per imputare al SOLO COLESTEROLO la causa delle malattie cardiache – una serie di lavori scientifici moderni e su grosse popolazioni ha SIA CONFERMATO ma sopratutto SMENTITO questa connessione lineare.

In barba a chi ci vuole imbottiti di statine sin dalla tenera età.
La statina, il farmaco più venduto al mondo….

In biochimica e fisiologia, studiamo come questa molecola sia utile in quanto – non solo precursore della VITAmina D, ma sopratutto degli ormoni sessuali, del cortisolo, degli steroidi anabolizzanti, del coenzima Q10…
…. e di una quota consistente dei GRASSI che costituisce la membrana delle nostre cellule, ricoprono il cervello e lo fanno funzionare.

Non ultima funzione, è coinvolto nei processi infettivi, come PARTE DEL SISTEMA IMMUNITARIO.

Molti lavori scientifici evidenziano la CAPACITÀ del COLESTEROLO LDL (si, proprio quello che con superficialità viene chiamato “cattivo”) DI ADERIRE a molti microrganismi nocivi, o ai loro prodotti tossici.
Rendendoli inattivi.

Anche ai virus…

Una conferma recente?
Un lavoro scientifico cinese di quest’anno che rilevava – in 71 pazienti COVID gravi – che i valori di Colesterolo erano estremamente bassi.
Tutti livelli sierici di lipidi erano significativamente inferiori rispetto ai “controlli sani”.

Curioso no?

Immagino le facce degli utenti di questa pagina se potessero leggere il mio diario.

Direbbero: ma il Dott. Prinzi è impazzito?
Non lo sa che il colesterolo basso serve a proteggersi da infarti e ictus?
Non lo sa che la STATINA (santa e unica!) è prescritta da protocollo a tutti, e che salva MILIARDI DI vite???

Ebbene, il Dott. Prinzi legge articoli scientifici e si pone delle domande.
Quali articoli?

Per esempio, quello pubblicato dalla Dott.ssa Rist (MAGGIO 2019) che ha tenuto sotto controllo 28.000 donne dai 45 anni in su per 19 anni dimostrando che QUANDO IL COLESTEROLO “CATTIVO” È TROPPO BASSO, RADDOPPIA IL RISCHIO DI ICTUS (2,2 volte in più).

O quello pubblicato a Luglio 2019 dal Dott. Xiang Gao (Harvard Medical School di Boston) che ha coinvolto 96.000 individui con misurazioni annuali del colesterolo per 9 anni, e ha dimostrato che IL COLESTEROLO CATTIVO “TROPPO BASSO” È A MAGGIOR RISCHIO DI ICTUS EMORRAGICO.

A casa mia, 28.000 + 96.000 è un gran bel numero per fare statistiche…

Meno consistente come numeri ma più recente (quest’anno) un lavoro ITALIANO in cui IL COLESTEROLO TROPPO BASSO VIENE DESCRITTO come fattore di rischio per la salute mentale ed è associato ad incremento del RISCHIO SUICIDARIO.

I risultati dello studio pubblicato su “Frontiers in Psychiatry”, e condotto su 632 persone – di cui 432 avevano tentato il suicidio – rivelano che in certi soggetti, I LIVELLI DI COLESTEROLO minori di 200 mg/dl sono ASSOCIATI A MAGGIOR RISCHIO SUICIDARIO…
… in particolare se tutto il quadro lipidico di colesterolo e trigliceridi è sbilanciato verso valori bassi.

Curioso no?

Ictus … rischio suicidario…
Tutto collegato al cervello. Curioso… o prevedibile?

Eh si, è prevedibile!

Perché la statina passa la barriera ematoencefalica – la barriera che protegge il cervello dalle schifezze – e una volta nel cervello BLOCCA LA SINTESI DEL COLESTEROLO (di cui è fatto circa il 50% del cervello, o il 97% del cristallino).

Così, chi viene convinto che è necessario prenderla a vita PERCHÉ è un salva vita, dovrebbe aspettarsi il peggio…

Chi lo dice agli utenti della mia pagina che ci sono tre modi semplici PER ABBASSARE IL COLESTEROLO?

➡ Assumere GRASSI BUONI come frutta secca, OLIO D’OLIVA EVO, e pesce azzurro (non affumicato, per carità!) IN GENEROSE QUANTITA’ (ma anche TOGLIENDO LE FARINE RAFFINATE E LO ZUCCHERO).

➡ Fare moderata attività fisica (negli anziani va anche bene 30-40 minuti di tapis roulant a bassa velocità, tre volte la settimana),

➡ Affidarsi agli “esperti” che vogliono il meglio per i loro pazienti e che sono contrario all’uso inappropriato di “certi” veleni (farmacon in greco vuol dire veleno).

Quali esperti?
Non quelli che prescrivono le statine solo guardando gli esami…
Non quelli che si infastidiscono se chiedi informazioni nutrizionali…
Non quelli che nemmeno ti guardano la lingua…
… Sono ormai tantissimi gli operatori sanitari che vivono la Rivoluzione Microbiota.
Ne ho incontrati parecchi e mi fa piacere sapere che NON SONO PIU’ IL SOLO ad avere i cabbasisi rotti…

Sono Medici, Farmacisti, Nutrizionisti, Fisioterapisti ed Osteopati e Coach….

Si riconoscono tra loro.
Si riconoscono da ciò che scrivono.
Si riconoscono dalla passione che mettono in ciò che fanno.
Moderni emuli del padre Ippocrate.
Quelli sono i veri esperti.

Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo.
Ti chiudo.
Ti riaprirò domani (speriamo).

RIVOLUZIONE MICROBIOTA:
 Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

P.S.:

Lascio scritte qui le fonti, se un giorno mi decidessi a scrivere quel libro CONTRO la prescrizione delle statine….

FONTI:

0) Basso livello sierico di colesterolo tra i pazienti con infezione da COVID-19 a Wenzhou, Cina

1) Dott.ssa RIST Livelli lipidici e rischio di ictus emorragico nelle donne.

2) Dott. Xiang Gao Colesterolo lipoproteico a bassa densità e rischio di emorragia intracerebrale: uno studio prospettico.

3) Rischio suicidario

 

 

Sieroterapia: Cronistoria di una terapia efficace

(Post condiviso dal profilo del dott. Giovanni Parisi – link 10)

Oggi discutendo con alcuni amici ho sentito che in TV sui canali principali RAI e non (io non ho seguito molto la TV devo dire) non si è mai parlato di sieroterapia e quindi ovviamente non si è neanche parlato del fatto che sia stata avviata una sperimentazione all’Università di Pisa!

E non hanno neanche raccontato che servirebbero, in virtù dei risultati che si stanno ottenendo, anche dei donatori di plasma da parte di pazienti guariti ( i quali magari non sanno neanche di poter essere di aiuto) per aiutare altri concittadini (come hanno fatto e raccontato su “Donatorih24.it” chi ha avuto la fortuna di trovarsi nel momento e posto giusto avendo salva la vita , rispetto a coloro che purtroppo non ce l’ hanno fatta per tutta una serie di motivi che non stiamo qui ad elencare !
Perderemmo un’altra mezza giornata !

Andiamo con ordine:

il 7 aprile varie testate giornalistiche on-line riportano la notizia di uno studio cinese condotto dai ricercatori della Shanghai Jiao Tong University School of Medicine, pubblicato su ‘Pnas’ dove si segnalano dei miglioramenti in un piccolo gruppo di pazienti già dopo 3 giorni dalla somministrazione della terapia a base di plasma.
Il team di Zhu Chen, Xinxin Zhang, Xiaoming Yang e colleghi ha esplorato la fattibilità di questo approccio su 10 pazienti con forme gravi di Covid-19, tra i 34 e 78 anni. (link 1) .

Il 20 aprile verrà intervistato da RadioRadio.it il Professore Giuseppe De Donno (Direttore terapia intensiva respiratoria Ospedale Carlo Poma di Mantova) sull’uso del plasma contro il coronavirus.
Un suo passaggio :

“Il plasma convalescente, ovvero il plasma che otteniamo da una donazione da parte di guariti, in questo momento è l’unico farmaco specifico contro il Coronavirus, non ce ne sono altri. È l’unico farmaco che agisce utilizzando le sostanze che ci sono nel plasma dei guariti e gli anticorpi diretti contro il Coronavirus. In pratica è come se inoculassimo nei pazienti malati un vaccino che ha fatto il suo effetto dopo 20 giorni, quindi qualcosa di molto più potente di un vaccino.”

Il video al link sottoriportato
(link 2) -Vedi anche il video pubblicato il 1 maggio su YouTube (link 9) .

Il 21 aprile su Donatori h24 (link 3) verrà citato lo “Tsunami Study” acronimo di “TranSfUsion of coNvalescent plAsma for the treatment of severe pneuMonIa due to SARS-CoV2”.

L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana è la struttura capofila che condurrà la sperimentazione della terapia al plasma iperimmune in 5 regioni: Marche, Lazio, Campania, Umbria, Toscana, e in aggiunta, l’Ispettorato della Sanità Militare.

Il 23 Aprile (e nuovo intervento il 28 aprile ) verrà intervistato un noto virologo il Prof. Giulio Tarro sempre su Affaritaliani.it il quale spiegherà il funzionamento ! (link 4 e link 8)
Ecco un passaggio del 23 aprile:

Ci spieghi meglio il principio di funzionamento della terapia…

“Le faccio un esempio: il discorso del vaccino qual è? Di poter poi far produrre al vaccinato gli anticorpi che lo debbono proteggere dall’eventuale virus. Con la sieroterapia gli anticorpi delle persone guarite vengono usati e introdotti nel paziente tramite il plasma”.

 ➡ Il 25 aprile sempre DeDonno su Affaritaliani.it dirà :

” in alcuni ospedali non si verificano più decessi per Covid da un mese e il Coronavirus sparisce dopo un trattamento che va dalle 2 alle 48 ore, eliminando ogni traccia di sintomo.

Voi, direte, e come mai non lo dicono in tv e non se ne sente parlare? (link 5) .

Il Direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del policlinico San Matteo di Pavia, Cesare Perotti, che ha sviluppato il protocollo e lo studio sul sangue e si chiama “plasma iperimmune”, sempre nell’ ambito della stessa intervista dirà:

“ Noi sappiamo la potenza, la capacità che ciascun plasma accumulato ha di uccidere il virus. Ogni plasma è fatto in modo diverso perché ogni paziente è diverso, ma noi siamo in grado di sapere quale usare per ogni caso specifico”.

 ➡ Il 27 Aprile sempre De Donno su Donatori.it

“La terapia funziona, ma non lo sa nessuno”

Giuseppe De Donno, direttore di Pneumologia e Terapia intensiva respiratoria del Carlo Poma di Mantova che in prima linea ha applicato la terapia con il plasma iperimmune sui pazienti affetti da gravi forme di Covid, indica il risultato di una ricerca che è stata sottovalutata dall’intero sistema scientifico e mediatico. (link 6) .
Aggiungo che il protocollo viene seguito al momento , da quello che ho letto , anche a Salerno Padova Bolzano oltre che in Germania e Cina….

Spero che qualcuno smentisca e piuttosto sia io ad essere poco informato , perché se così non fosse sarebbe alquanto grave !

➡ Per ultimo un post del collega Ennio De Bartolomei di ieri. (1 Maggio)
Lui sì che ne ha sempre parlato. (Link 7) .

Ognuno ne tragga le proprie conclusioni .
… Vi prego , io ho fatto una sintesi, andate a leggere e ascoltare i link citati 😉🙏

1)Coronavirus, studio pilota: con sangue dei guariti miglioramenti in 3 giorni

2)“Abbiamo l’unico farmaco per il coronavirus: il plasma. È più potente di un vaccino”  Prof. De Donno

3)La terapia con il plasma anti-Covid in Toscana, Marche,Lazio, Campania e Umbria: in cosa consiste lo studio

4)Coronavirus, Tarro: “Usciamone! C’è la terapia. Si può ucciderlo in 48 ore”

5)Coronavirus, la cura c’è ma non se ne parla. Da Pavia e Mantova la svolta

6)Terapia al plasma iperimmune, De Donno: “A Mantova non ci sono più decessi da un mese, ma non lo sa nessuno”.

7) Dr Ennio De Bartolomei – Ufficialmente dall’ospedale di Mantova I morti per Covid-19 sono azzerati da quasi un mese.

8)“Hanno scatenato una sindrome da panico con dei numeri insignificanti: i dati sono diversi da come dicono”  Prof. Tarro

9)Via il Virus con una trasfusione di plasma: si guarisce in 48 ore

10)Dr. Giovanni Parisi: Sieroterapia : perché nessuno ne parla?

Plasma Iperimmune – L’unica terapia specifica contro il Covid? – Parte 2

 

IL PLASMA IPERIMMUNE E' L'UNICA TERAPIA SPECIFICA CONTRO IL COVID?

PLASMA IPERIMMUNE – L'UNICA TERAPIA SPECIFICA CONTRO IL COVID?.COVID19 è una malattia nuova..Ma giorno dopo giorno i MEDICI SUL CAMPO imparano a conoscerla meglio. E affinano le ARMI PER CURARLA..Siamo entrati nella Terapia Intensiva di Mantova, all’avanguardia nella cura delle polmoniti da coronavìrus.Qui si adotta ogni strategia possibile. E diversi farmaci sperimentali: anti-virali, interleuchina, clorochina, fino all’eparina (un anticoagulante che ha suscitato un entusiasmo forse eccessivo)..Una SPERANZA CONTRO il COVID è racchiusa qui. E’ il PLASMA , la parte liquida del sangue.Proviene DA PERSONE GUARITE daL COVID.E’ un plasma IPERIMMUNE, ricco di anticorpi specifici contro il coronavirus..Gli anticorpi sono le truppe armate che l’organismo fabbrica per combattere l’infezione. Chi ha GIA’ VINTO la sua BATTAGLIA può rifornire di “munizioni” chi ancora sta lottando..IL PLASMA viene purificato e diviene un vero e proprio farmaco per essere infuso in pazienti affetti da COVID con insufficienza respiratoria acuta..L’Ospedale di MANTOVA – assieme al San Matteo di PAVIA – è PIONIERE di questa sperimentazione.Nelle parole del Prof. De Donno: “Il plasma ci ha dato risultati sorprendenti, i miglioramenti sono immediatI, nel giro di poche ore. Pazienti che avevamo fatica a svezzare dalla ventilazione meccanica, dopo infuso il plasma riusciamo a svezzarli; i pazienti intubati riusciamo ad estubarli. La durata media nella ricovero nella nostra terapia intensiva, che in media era di 16 giorni, si è ridotta a 5-6 giorni.” .Anche se le evidenze sono ancora preliminari, GLI ANTICOPRI DEL PLASMA sembrano UN FARMACO POTENTE. Nelle precedenti epidemie da coronavirus è stato utilizzato il “plasma convalescente”: ci sono NUMEROSI STUDI che ne dimostrano l’EFFICACIA.."E’ l’unica terapia specifica contro il coronavirus attualmente in nostro possesso. E’ una terapia che è un peccato (mortale) non utilizzarlo. Una terapia con pochissime complicanze. Non abbiamo osservato alcun effetto collaterale." dice De Donno..Allora, qual’è l’unico limite? La limitante principale è AVERE UN "DONATORE GUARITO". .Per sensibilizzare alla donazione di plasma è scesa in campo anche l’AVIS che ha inviato un’email per sensibilizzare tutti i donatori a partecipare a questo progetto…Per cui, SE SEI GUARITO dal COVID, vivi a Mantova, a Pavia, in Lombardia o sei semplicemente un donatore AVIS, contatta I centri per avere le informazioni..Avevo già dato spazio alle interviste del Prof. De Donno su questa pagina di GRATUITA informazione medica e scientifica, scorri i post per trovarli..CONDIVIDI LIBERAMENTE tutto ciò che pubblico ai tuoi contatti. Perchè la consapevolezza e gli atti respons-abili DEL POPOLO sono un aiuto efficace ai MEDICI SUL CAMPO che affinano le ARMI PER CURARE IL COVID..E perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metabolicamente #AMIE #ippocratici.Video originariamente trasmesso da Patrolio – Antivirus (Rai2) Questa la pagina Facebook: https://www.facebook.com/pg/PetrolioRai2.Qui il link alla puntata: https://www.raiplay.it/video/2020/04/Petrolio—La-speranza-per-guarire-dal-Covid-19-viene-dal-plasma-a8e1bdba-2b52-48f0-bcf8-4dbdd24beabd.html

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 3 maggio 2020

 

 

COVID19 è una malattia nuova.

Ma giorno dopo giorno i MEDICI SUL CAMPO imparano a conoscerla meglio.
E affinano le ARMI PER CURARLA.

Siamo entrati nella Terapia Intensiva di Mantova, all’avanguardia nella cura delle Polmoniti da Coronavirus.
Qui si adotta ogni strategia possibile.
E diversi farmaci sperimentali: Anti-virali, IInterleuchina, Clorochina, fino all’Eparina (un anticoagulante che ha suscitato un entusiasmo forse eccessivo).

Una SPERANZA CONTRO il COVID è racchiusa qui.
È il PLASMA , la parte liquida del sangue.
Proviene DA PERSONE GUARITE daL COVID.
È un plasma IPERIMMUNE, ricco di anticorpi specifici contro il coronavirus.

Gli anticorpi sono le truppe armate che l’organismo fabbrica per combattere l’infezione.
Chi ha GIÁ VINTO la sua BATTAGLIA può rifornire di “munizioni” chi ancora sta lottando.

IL PLASMA viene purificato e diviene un vero e proprio farmaco per essere infuso in pazienti affetti da COVID con insufficienza respiratoria acuta.

L’Ospedale di MANTOVA – assieme al San Matteo di PAVIA – è PIONIERE di questa sperimentazione.
Nelle parole del Prof. De Donno:

“Il plasma ci ha dato risultati sorprendenti, i miglioramenti sono immediati, nel giro di poche ore. Pazienti che avevamo fatica a svezzare dalla ventilazione meccanica, dopo infuso il plasma riusciamo a svezzarli; i pazienti intubati riusciamo ad estubarli. La durata media nella ricovero nella nostra terapia intensiva, che in media era di 16 giorni, si è ridotta a 5-6 giorni.”

Anche se le evidenze sono ancora preliminari, GLI ANTICOPRI DEL PLASMA sembrano UN FARMACO POTENTE.
Nelle precedenti epidemie da Coronavirus è stato utilizzato il “plasma convalescente”: ci sono NUMEROSI STUDI che ne dimostrano l’EFFICACIA.

“E’ l’unica terapia specifica contro il Coronavirus attualmente in nostro possesso. E’ una terapia che è un peccato (mortale) non utilizzarlo.
Una terapia con pochissime complicanze. Non abbiamo osservato alcun effetto collaterale.”

dice De Donno.

Allora, qual è l’unico limite? La limitante principale è AVERE UN “DONATORE GUARITO”.

Per sensibilizzare alla donazione di plasma è scesa in campo anche l’AVIS che ha inviato un’email per sensibilizzare tutti i donatori a partecipare a questo progetto.

Per cui, SE SEI GUARITO dal COVID, vivi a Mantova, a Pavia, in Lombardia o sei semplicemente un donatore AVIS, contatta i centri per avere le informazioni.

Avevo già dato spazio alle interviste del Prof. De Donno su questa pagina di GRATUITA informazione medica e scientifica, scorri i post per trovarli.

CONDIVIDI LIBERAMENTE tutto ciò che pubblico ai tuoi contatti.
Perché la consapevolezza e gli atti respons-abili DEL POPOLO sono un aiuto efficace ai MEDICI SUL CAMPO che affinano le ARMI PER CURARE IL COVID.

E perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Video originariamente trasmesso da Petrolio – Antivirus (Rai2) Questa la pagina Facebook:

 

Burioni critica il Plasma – De Donno elegantemente risponde

Buona domenica sull’asse Palermo-Mantova.
Parla il prof. De Donno.

(Articolo della Gazzetta di Mantova) .

MANTOVA.

Nessuno tocchi il supereroe con camice e mascherina!
Questo devono aver pensato le migliaia di utenti facebook che hanno commentato e condiviso il post del Prof. Giuseppe De Donno.

Perché con il plasma non si scherza.

Il 29 Aprile il primario di Pneumologia ha pubblicato un video con protagonista Roberto Burioni, figura diventata familiare a milioni di italiani che ne ascoltano quotidianamente i pareri in tv, in radio, sui giornali e su internet.

Ma cosa ha fatto arrabbiare De Donno e i fan della sua pagina Facebook?

De Donno probabilmente non ha apprezzato il tono con cui Burioni ha spiegato che l’uso del plasma dei guariti è una pratica non certo di recente scoperta, anzi è stata studiata già a inizio ’900.

Come a dire: bravi i colleghi di Pavia e Mantova ad averci pensato, bene che molti pazienti guariscano, ma non si sta parlando di una terapia valida per tutti come invece potrebbe pensare l’uomo della strada.

Non solo. Burioni ha affermato senza troppi giri di parole che per verificare la validità della strategia adoperata dal team di De Donno, serviranno test approfonditi e studi che non si concludono in poche settimane.

Il commento del prof. De Donno non si è fatto attendere:

«Il signor scienziato, quello che nonostante avesse detto che il coronavirus non sarebbe mai arrivato in Italia, si è accorto in ritardo del plasma iperimmune»

– ha scritto.

«Forse il prof non sa cosa è il test di neutralizzazione. Forse non conosce le metodiche di controllo del plasma. Visto che noi abbiamo il supporto di Avis. Glielo perdono.
Io piccolo pneumologo di periferia. Io che non sono mai stato invitato da Fazio o da Vespa. Ora ci andrà lui a parlare di plasma iperimmune. Ed io e Franchini alzeremo le spalle, perché… l’importante è salvare vite!

Buona vita, quindi, prof Burioni.
Le abbiamo dato modo di discutere un altro po’.
I miei pazienti ringraziano.
Condividete questo post, amici. Forse arriviamo al prof. e gli potrò chiedere un autografo!

PS: vedo che si sta già arrovellando a come fare per trasformare una donazione democratica e gratuita in una “cosa” sintetizzata da una casa farmaceutica. 😊
Non siamo mammalucchi!
Sempre vostro Peppino».

La reazione dei supporter di De Donno è stata veemente.
Decine i commenti al grido di “Burioni vergognati”…

Da medico e da Avengers (non mi è sfuggita la foto con l’armatura da Iron Man) non posso che SOSTENERE l’opera di chi SI FA IL MAZZO in prima linea APPLICANDO la sua “ars medica” in scienza e coscienza.

Ti chiedo pertanto di CONDIVIDERE piu’ che puoi.
Sosterrai così la libertà di parola e quella di opinione.

Perché la tua salute vale !!!

 

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK all’articolo:

 

 

 

 

Il Plasma è l’unico farmaco specifico per il Covid? – Parte 1

 

IL PLASMA, L'UNICO FARMACO SPECIFICO PER IL COVID?

IL PLASMA E' L'UNICO FARMACO SPECIFICO PER IL COVID? .Nelle parole del Prof, Giuseppe De Donno – primario del reparto Pneumologia dell‘ospedale Carlo Poma di Manto – intervenuto ai microfoni di Radio Radio: “Il plasma (convalescente) in questo momento, è l’unico farmaco specifico contro il covid…è un qualcosa di molto più potente di un vaccino”. .Le sue parole avevano fatto il giro del web riscontrando un forte impatto con l’opinione pubblica. .Ai microfoni dichiara: “Abbiamo concluso fine settimana scorsa la prima fase del protocollo di ricerca che Mantova sta conducendo come co-investigator con la San Matteo di Pavia. Stiamo rielaborando i dati statistici per cui siamo pronti nei prossimi giorni a pubblicare il lavoro riassuntivo dei risultati."."Quello che posso anticipare è che la percezione sui dati di Mantova è che l’outcome … (sul) … tasso di mortalità è stato raggiunto, cioè non abbiamo avuto nessuno caso di mortalità per quanto riguarda i pazienti arruolati nel protocollo.".“In questo momento sono stati aperti nel mondo 50 progetti sul plasma… Abbiamo fatto un lavoro più articolato ed è servito come base per avviare nuove sperimentazioni. Molti centri italiani si stanno muovendo e hanno chiesto il nostro protocollo."."Noi stiamo utilizzando una metodica che non è nuova, già utilizzata in occasione della spagnola con buoni risultati, ma è sicura perchè non abbiamo riscontrato situazioni avverse, effetti collaterali o nuove mortalità”..E conclude: "E' stato avviato un circolo virtuosissimo. A Mantova abbiamo 7-8 donatori al giorno grazie ad una buona campagna mediatica, anche attraverso Avis. Abbiamo ormai una banca del plasma e siamo riusciti ad aiutare anche altri centri.".Ma nell'intervista il Prof. Giuseppe De Donno va oltre ….Ascolta l'intervista e condividi liberaMente. Trovi l'articolo completo qui: https://www.radioradio.it/2020/04/plasma-terapia-funziona-speriamo-ostacoli-prof-de-donnoE qui l'articolo su Il Fatto QUotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/21/coronavirus-professor-de-donno-plasma-unico-farmaco-e-molto-piu-potente-di-un-vaccino-e-difende-ricciardi-da-attacchi-politici/5777181/amp/Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metabolicamente #AMIE #ippocratici

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

 

Nelle parole del Prof, Giuseppe De Donno – primario del reparto Pneumologia dell‘ospedale Carlo Poma di Mantova – intervenuto ai microfoni di Radio Radio:

“Il plasma (convalescente) in questo momento, è l’unico farmaco specifico contro il Covid… è un qualcosa di molto più potente di un vaccino”.

Le sue parole avevano fatto il giro del web riscontrando un forte impatto con l’opinione pubblica.

Ai microfoni dichiara:

“Abbiamo concluso fine settimana scorsa la prima fase del protocollo di ricerca che Mantova sta conducendo come co-investigator con la San Matteo di Pavia.
Stiamo rielaborando i dati statistici per cui siamo pronti nei prossimi giorni a pubblicare il lavoro riassuntivo dei risultati.”

“Quello che posso anticipare è che la percezione sui dati di Mantova è che l’outcome … (sul) … tasso di mortalità è stato raggiunto, cioè non abbiamo avuto nessuno caso di mortalità per quanto riguarda i pazienti arruolati nel protocollo.”

“In questo momento sono stati aperti nel mondo 50 progetti sul plasma… Abbiamo fatto un lavoro più articolato ed è servito come base per avviare nuove sperimentazioni. Molti centri italiani si stanno muovendo e hanno chiesto il nostro protocollo.”

“Noi stiamo utilizzando una metodica che non è nuova, già utilizzata in occasione della spagnola con buoni risultati, ma è sicura perchè non abbiamo riscontrato situazioni avverse, effetti collaterali o nuove mortalità”.

E conclude:

“È stato avviato un circolo virtuosissimo. A Mantova abbiamo 7-8 donatori al giorno grazie ad una buona campagna mediatica, anche attraverso Avis. Abbiamo ormai una banca del plasma e siamo riusciti ad aiutare anche altri centri.”

Ma nell’intervista il Prof. Giuseppe De Donno va oltre …

Ascolta l’intervista e condividi liberaMente.

Trovi l’articolo completo qui:

“La terapia al plasma contro il coronavirus funziona, speriamo non ci mettano ostacoli” ► Prof. De Donno

E qui l’articolo su Il Fatto Quotidiano:

Coronavirus, professor De Donno: “Plasma unico farmaco, è molto più potente di un vaccino”.

Per correttezza posto quello che scrive la AVIS a proposito della terapia con plasma IPERIMMUNE.

Covid-19 e plasma iperimmune: ecco perché è importante informarsi da fonti attendibili

Perché la tua salute vale!

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Covid19 – 4 buone notizie e “Vaccino” Contro la Paura

 

COVID19 – 4 BUONE NOTIZIE E "VACCINO" CONTRO LA PAURA

COVID19 – 4 BUONE NOTIZIE E "VACCINO" CONTRO LA PAURA .Condivido l'ultima intervista dell'amico e collega (anche nell'AMPAS) Dott. Stefano Manera, fatta in collaborazione con Macrolibrarsi..L'ho ritagliato all'essenziale così che ti arrivino le 4 BUONE NOTIZIE sul COVID-19 e un sostegno rispetto al TRAUMA che tutti noi abbiamo subito.Perchè ANCHE la tua salute mentale VALE! .L'intervista completa (87 minuti) la trovi qui: https://www.facebook.com/watch/live/?v=521606238510169.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #medicinadisegnale #medotocecchetti #ippocratici #ippocrate

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

 

Condivido l’ultima intervista dell’amico e collega anche associato ad AMPAS (Associazione medicina di Segnale) Dott. Stefano Manera, fatta in collaborazione con Macrolibrarsi.

L’ho ritagliato all’essenziale così che ti arrivino le 4 BUONE NOTIZIE sul COVID-19 e un sostegno rispetto al TRAUMA che tutti noi abbiamo subito.

Perché ANCHE la tua salute mentale VALE!

L’intervista completa (87 minuti) la trovi QUI.

 

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid e vaccinazione anti-influenzale

Ascoltiamo il medico che si è opposto e ha fatto ricorso al TAR.

COVID E VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE. ASCOLTIAMO IL MEDICO CHE SI E' OPPOSTO E HA FATTO RICORSO AL TAR.

COVID E VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE. ASCOLTIAMO IL MEDICO CHE SI E' OPPOSTO E HA FATTO RICORSO AL TAR..Poche settimane fa, il presidente della Regione Lazion, ZIngaretti, ha emanato un'ordinanza per imporre la vaccinazione anti-influenzale a specifiche categorie..Il Dott. Mariano Amico, Medico di famiglia, ha subito fatto ricorso al TAR.E spiega in questa intervista i suoi perchè..Segui l'intervista sino alla fine e condividi liberaMente..Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metodocecchetti #metabolicamente #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #AMIE.Link al VIDEO originale https://youtu.be/1KnRHSQnt5UIntervista completa qui: https://www.italiasera.it/intervista-al-dottor-mariano-amici-sul-ricorso-al-tar-contro-lordinanza-di-zingaretti/.

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 26 aprile 2020

 

Poche settimane fa, il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha emanato un’ordinanza per imporre la vaccinazione anti-influenzale a specifiche categorie.

Il Dott. Mariano Amico, Medico di famiglia, ha subito fatto ricorso al TAR.
E spiega in questa intervista i suoi perché.

Segui l’intervista sino alla fine e condividi liberaMente.

Perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid e “state tutti a casa”…. Ascoltiamo gli esperti veri?

COVID E "STATE TUTTI A CASA"…. ASCOLTIAMO GLI ESPERTI VERI?

COVID E "STATE TUTTI A CASA"…. ASCOLTIAMO GLI ESPERTI VERI?.Chiusi a casa, e bombardati letteralmente da una marea di informazioni. Tutti sembrano esperti.Anzi, qualcuno malignamente afferma che il numero degli esperti sia superiore al numero dei positivi al tampone….Ma i tamponi sono davvero sicuri?E la positivià è una condanna alla malattia?E stare chiusi a casa è più sicuro che farsi una passeggiata nel bosco?.A queste ed altre domande, risponde il MEDICO Dott. Salvatore Raimò, Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica e in Medicina Interna..Le informazioni che sottolinea con certezza possono suonare in dissonanza rispetto ad altre, ma la libera informazione impone di dare voce a chi è abituato a lavorare in prima linea, e lo fa da anni..Ascolta attentamente quest'intervista (LINK sotto), approfondisci, RIMANI LIBERO e liberaMente condividi questo video e le informazioni che giungono da questa pagina..Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metodocecchetti #metabolicamente #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #AMIE.VIdeo intervista qui: https://youtu.be/8Vd-VHpNt8s

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 25 aprile 2020

 

Chiusi a casa, e bombardati letteralmente da una marea di informazioni.
Tutti sembrano esperti.
Anzi, qualcuno malignamente afferma che il numero degli esperti sia superiore al numero dei positivi al tampone…

Ma i tamponi sono davvero sicuri?
E la positivià è una condanna alla malattia?
E stare chiusi a casa è più sicuro che farsi una passeggiata nel bosco?

A queste ed altre domande, risponde il MEDICO Dott. Salvatore Rainò, Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica e in Medicina Interna.

Le informazioni che sottolinea con certezza possono suonare in dissonanza rispetto ad altre, ma la libera informazione impone di dare voce a chi è abituato a lavorare in prima linea, e lo fa da anni.

Ascolta attentamente quest’intervista (LINK sotto), approfondisci, RIMANI LIBERO e liberaMente condividi questo video e le informazioni che giungono da questa pagina.

Perché la tua salute vale!

Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Video intervista qui:

https://youtu.be/8Vd-VHpNt8s

Coronavirus e Sistema Immunitario

Ma nella guerra contro i virus …
… Non è che la scienza si è dimenticata del sistema immunitario?

(Estratto da un post del Prof Philippe Lagarde)

La scienza conosce da tempo l’importanza del ruolo protettivo e curativo svolto dal Sistema Immunitario.
E al tempo stesso conosce bene il ruolo essenziale svolto dai micronutrienti (vitamine, oligoelementi, polifenoli, eccetera) nella lotta contro le infezioni batteriche e/o virali.

Eppure, per quanto se ne sappia, curiosamente nessuno ne consiglia o raccomanda l’utilizzo.

I politici parlano di mascherine, isolamento, lavaggio delle mani, e così via. Nessuno mette in dubbio che siano misure non trascurabili, ma è un fatto che siano comunque misure perlomeno “tardive”.

Sui mass media si sente solamente citare casualmente, di tanto in tanto, il sistema immunitario, ma niente di più di questo…
L’argomento sembra essere un tabù…

Io vi invito a ragionare: se l’uomo è sopravvissuto finora, a chi pensate debba essere riconosciuto il merito?
Che cosa ha permesso agli esseri viventi, nel corso della Storia, di resistere alla moltitudine di batteri e virus esistenti intorno a noi?

La risposta è una soltanto: dobbiamo tutto al Sistema Immunitario, e cioè alla nostra prima e unica difesa naturale, un sofisticato “sistema di allarme” che […] si trova per il 70% nel nostro intestino.

Peccato però che il nostro mondo moderno e industriale […] ha iniziato insidiosamente […] ad aggredire il Sistema Immunitario tramite l’inquinamento di aria e acqua, l’alimentazione sempre più sbilanciata, lo stress, l’uso mal gestito e soprattutto l’abuso di farmaci e vaccini, e via elencando.

Il risultato?
Anziché sostenere il Sistema Immunitario, l’umanità lo ha indebolito gradualmente.
O peggio, lo ha reso del tutto inattivo.

Al giorno d’oggi, il sistema immunitario della popolazione a livello mondiale è stato pericolosamente indebolito; ed è persino crollato in chi è nella fascia d’età degli over 65 anni.

E questo crollo delle difese apre le porte ai microrganismi patogeni, soprattutto ai virus, preparando il “letto” ideale per le epidemie.

Prima l’influenza spagnola, poi via via la SARS, l’Ebola e infine l’AIDS, […] avrebbero dovuto suonare come campanelli d’allarme e servirci di volta in volta come lezioni da tenere ben chiare in mente.

Ma come sempre, o quasi, la scienza medica peccò di presunzione, e di fronte all’epidemia i nostri scienziati sprecano tempo e risorse per dividersi.
Mentre i politici non trovano nulla di meglio da fare che incolparsi a vicenda tra di loro.

Se andiamo a studiare il lavoro del professor Luc Montagnier […] Nobel per la medicina nel 2008, ci si rende conto che già nel 2005 lui aveva individuato e sollevato il problema.
Ed emerge che sostenere e favorire le capacità del Sistema Immunitario dei singoli individui permette la protezione dai virus, talvolta capaci di mantenersi asintomatici, come è successo infatti in molti casi di AIDS.

Ma l’AIDS è un Coronavirus.
Quindi perché non dovrebbe essere lo stesso per il Covid 19?

In ogni caso, sostenere il Sistema Immunitario sembra comunque una scelta logica, se non addirittura essenziale.
Questo, e lo dico a voce alta, avrebbe dovuto essere il primo gesto di PREVENZIONE da compiere e da diffondere, ben prima di pensare alle misure di barriera che – lo ripeto per non essere frainteso – sono certamente utili, ma restano ahimé misure troppo deboli e tardive di fronte a un’epidemia così grave, aggressiva e rapida.

Ma come interviene sul Sistema Immunitario nella lotta del nostro organismo contro le infezioni virali?
Il primo scudo contro la pandemia è lì, nel Sistema Immunitario.
Peccato che questa verità sembri non importare a nessuno.

Ad agire, una volta assorbiti, sono i micronutrienti, come appunto le vitamine, gli oligoelementi, i polifenoli, eccetera.
Essi agiscono in sinergia tra loro, ma anche assieme agli enzimi e ai sistemi antiossidanti della cellula per neutralizzare i radicali liberi costantemente sviluppati all’interno delle cellule.

Le vitamine C, E, A, il selenio, lo zinco, l’acido lipoico, il glutatione e suoi precursori, i carotenoidi (flavonoidi, antociani, tannini) agiscono in sinergia. Sono il “nutrimento” di cui il sistema immunitario ha bisogno.

Ma per funzionare devono appunto lavorare insieme.
Non basta cioè consumare la sola vitamina C, anche se in dosi elevate o per via venosa; per far sì che agisca, che sia davvero efficace, dobbiamo farla “lavorare” insieme con tutte le altre molecole antiossidanti.

Da questa premessa discende un messaggio forte: c’è un significativo collegamento tra qualità dell’alimentazione e salute.
Se al giorno d’oggi fosse ancora possibile un’alimentazione di qualità, senza ombra di dubbio questa sarebbe la soluzione ideale e naturale alla portata di tutti.

Purtroppo il mondo moderno non lo consente più.
Quindi, o ci costruiamo il nostro orto e il nostro pollaio, o siamo costretti a usare integratori.

Le statistiche dell’OMS sono del resto molto chiare:
“L’83% della popolazione con più di 40 anni è carente di micronutrienti”.
Questo significa che le difese immunitarie della popolazione sono quindi sempre più indebolite e siamo sempre meno resistenti alle aggressioni e alle insidie del mondo che ci circonda.

Il mio consiglio è quindi semplice: dai “cibo” alle tue difese.
Apri gli occhi.
Se ciò non ti impedirà di incontrare il virus lungo la strada, ti consentirà perlomeno di resistere molto meglio all’infezione.
È ora di svegliarsi.
….
E il Dott. PRINZI aggiunge:

Perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK ORIGINALI
Prof. Lagarde:

Nella guerra contro i Virus la scienza si dimentica sempre del Sistema Immunitario

Prof. Montagnier:

Secondo Montagnier il coronavirus è stato manipolato per un vaccino anti-Aids

 

Covid e Lockdown. Ascoltiamo chi la vive in prima linea

COVID E LOCKDOWN. ASCOLTIAMO CHI LA VIVE IN PRIMA LINEA?

COVID E LOCKDOWN. ASCOLTIAMO CHI LA VIVE IN PRIMA LINEA?.Il governo di ogni Nazione dovrebbe lavorare per garantire il buono stato di salute dei suoi cittadini – sia per la salvaguardia del welfare che per il contenimento dei costi sanitari – attraverso l’implementazione di politiche di #prevenzione..Al contempo, la comunità scientifica è concorde nell’affermare che un sistema immunitario efficiente è indispensabile per mantenere un buono stato di salute..Così, a livello internazionale, Governi e comunità scientifica si sono alleati investendo tempo e risorse per misurare, comprendere e contrastare l'epidemia mondiale delle frequenti condizioni di stress “cronico”: come l’alimentazione scorretta, l’eccesso ponderale, la sedentarietà, e l’inquinamento in tutte le sue forme. .Condizioni queste che predispongono alla permeabilità intestinale, al malfunzionamento del nostro sistema immunitario e allo squilibrio batterico intestinale (#disbiosi). In un CRONICO circolo vizioso..Peccato poi che logiche di tipo economico abbiano preso il sopravvento su quelle sanitarie, portando allo smantellamento di quello che era considerato uno fra i migliori sistemi sanitari Europei, affossando medicina territoriale, tagliando i posti letto, depotenziando gli ospedali. .Questo è noto agli attenti lettori di cronaca….Aggiungiamo l’eccesso di prescrizione farmacologica che discende dalla medicina sintomatica (cioè che cura I sintomi) e politiche ostraciste nei confronti delle economicissime (ma non “sexy”) vitamine, ed ecco che l’epidemia di infiammazione cronica silente (…neanche tanto) è spiegata..Te lo faccio dire dal mio amico e confratello in Ippocrate, Dott. Stefano Manera, che in questa intervista con Massimo Mazzucco (www.contro.tv) parla nel doppio ruolo di anestesista che ha vissuto in prima linea l’emergenza COVID in Lombardia e autore e conferenziere di spessore nell’ambito di #microbiota, sistema immunitario ed infiammazione cronica silente..Ascolta l’intervista e condividila liberaMente, in quanto sono informazioni di pubblica utilità.Perchè lui, come me, come altri (siamo un piccolo esercito), non abbiamo smesso di credere che la tua salute vale!..

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 17 aprile 2020

 

Il governo di ogni Nazione dovrebbe lavorare per garantire il buono stato di salute dei suoi cittadini – sia per la salvaguardia del welfare che per il contenimento dei costi sanitari – attraverso l’implementazione di politiche di Prevenzione.

Al contempo, la comunità scientifica è concorde nell’affermare che un sistema immunitario efficiente è indispensabile per mantenere un buono stato di salute.

Così, a livello internazionale, Governi e comunità scientifica si sono alleati investendo tempo e risorse per misurare, comprendere e contrastare l’epidemia mondiale delle frequenti condizioni di stress “cronico”:
come l’alimentazione scorretta, l’eccesso ponderale, la sedentarietà, e l’inquinamento in tutte le sue forme.

Condizioni queste che predispongono alla permeabilità intestinale, al malfunzionamento del nostro sistema immunitario e allo squilibrio batterico intestinale (Disbiosi).
In un CRONICO circolo vizioso.

Peccato poi che logiche di tipo economico abbiano preso il sopravvento su quelle sanitarie, portando allo smantellamento di quello che era considerato uno fra i migliori sistemi sanitari Europei, affossando medicina territoriale, tagliando i posti letto, depotenziando gli ospedali.

Questo è noto agli attenti lettori di cronaca…

Aggiungiamo l’eccesso di prescrizione farmacologica che discende dalla medicina sintomatica (cioè che cura I sintomi) e politiche ostraciste nei confronti delle economicissime (ma non “sexy”) vitamine, ed ecco che l’epidemia di infiammazione cronica silente (…neanche tanto) è spiegata.

Te lo faccio dire dal mio amico e confratello in Ippocrate, Dott. Stefano Manera, che in questa intervista con Massimo Mazzucco (www.contro.tv) parla nel doppio ruolo di anestesista che ha vissuto in prima linea l’emergenza COVID in Lombardia e autore e conferenziere di spessore nell’ambito di Microbiota, sistema immunitario ed infiammazione cronica silente.

Ascolta l’intervista e condividila liberaMente,
in quanto sono informazioni di pubblica utilità.
Perché lui, come me, come altri (siamo un piccolo esercito),
non abbiamo smesso di credere
che la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid 19, vitamine, eparina ed “esperti di vaccini”…

Di solito non do spazio su questa pagina alle “notizie” sul COVID, ma la fonte che ti propongo di leggere stasera è AUTOREVOLE (altro che Burioni…).

Si tratta del Prof. Giulio Tarro, classe 1938 (nato a Messina!)

Ha isolato il vibrione del colera a Napoli, ha combattuto l’epidemia dell’Aids e ha sconfitto il male oscuro di Napoli, il virus respiratorio ‘sincinziale’ che provocava un’elevata mortalità nei bimbi da zero a due anni affetti da bronchiolite.

Candidato per ben tre volte per il Premio Nobel per la Medicina!

Primario in pensione dell’Ospedale Cotugno di Napoli – l’unico secondo Ernesto Burgio ad aver “protezioni adeguate per i medici” – è stato in prima linea contro tante influenze e per questo ricorda che:

“Né per la prima Sars, né per la sindrome respiratoria del Medio Oriente sono stati preparati vaccini, si è fatto, invece, ricorso agli anticorpi dei soggetti guariti”.

Tarro è convinto che intorno al Covid-19 ci sia molta esagerazione perché pur essendo “un virus un po’ particolare, fortunatamente non ha la stessa mortalità della Sars e neppure della Mers che uccideva un malato su tre.
Oggi non lottiamo contro l’Ebola, ma il nostro nemico è una malattia che non è letale per quasi il 96% degli infetti”.

Nella sua interessante intervista (LINK SOTTO) dice anche:

“L’allarme è fonte di stress e lo stress, paradossalmente, determina un calo delle difese immunologiche.
Lo sanno tutti gli esperti, eppure ogni giorno assistiamo a questi INUTILI NUMERI CHE COMUNICA LA PROTEZIONE CIVILE.”

Sono dati che non vogliono dire nulla: non conosciamo il numero preciso dei contagiati e di conseguenza ci ritroviamo di fronte a un tasso di mortalità altissimo. [ma] Se andiamo a vedere alcuni studi inglesi, scopriamo che gli infetti sarebbero molti di più: secondo uno studio dell’Università di Oxford addirittura il 60-64% dell’intera popolazione; per l’Imperial College almeno 6 milioni.

Con queste stime il tasso di decessi si abbassa enormemente. Credo che arriveremo sotto l’1% come in Cina”.

Le sue TRE ipotesi su CHE FINE FARA’ IL COVID?

“Potrebbe sparire completamente come la prima Sars; ricomparire come la Mers, ma in maniera regionalizzata o diventare stagionale come l’aviaria.
Per questo serve una cura più che un vaccino.
Il fatto che in Africa non attecchisca mi fa ben sperare in vista dell’estate”.

Segui gli esperti.
Perché è curioso che IN ITALIA ancora si ascolti chi “a inizio febbraio diceva che il rischio di contrarre il virus fosse zero perché in Italia non circolava, quando invece era già in giro da tempo”.

LINK al VIDEO dell’esperto”di Febbraio.

EPARINA FUNZIONA – Scoperta del genio italico (e il suo contrario)

Meditate gente, meditate sull’eccesso di informazioni da chi vengono…
perché la tua salute vale 😉

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Colesterolo basso come indice di infezione (e cofattore) del Covid?

Il colesterolo è uno dei più studiati markers sierologici al mondo.
Ed uno delle materie mediche più controverse.

Infatti, dagli anni ’60 – quando un gruppo di epidemiologi falsò dei dati per imputare al SOLO COLESTEROLO la causa delle malattie cardiache – una serie di lavori scientifici moderni e su grosse popolazioni ha contemporaneamente confermato ma sopratutto SMENTITO questa connessione lineare.

In barba a chi ci vuole imbotttiti di statine sin dalla tenera età.

In biochimica e fisiologia, noi studiamo come questa molecola sia utile, in quanto precursore della vit.D, degli ormoni sessuali, del cortisolo, degli steroidi anabolizzanti, del coenzima Q10, ecc.

E che costituisce parte essenziale della membrana delle nostre cellule.

E che è coinvolta nei processi infettivi, come PARTE DEL SISTEMA IMMUNITARIO.

Una conferma recente?
Un lavoro scientifico cinese di quest’anno che rilevava – in 71 pazienti COVID gravi – che i valori di colesterolo fossero molto bassi.

Tutti livelli sierici di lipidi – in particolare colesterolo totale, colesterolo HDL e colesterolo LDL – nei pazienti con infezione da COVID, erano significativamente inferiori rispetto ai “controlli sani”.

Molti lavori scientifici citati come bibliografia, evidenziano la CAPACITÀ del COLESTEROLO LDL (si, proprio quello che con superficialità viene chiamato “cattivo”) DI ADERIRE a molti microrganismi nocivi, o ai loro prodotti tossici.
Rendendoli inattivi.

Anche ai virus…

E di come il colesterolo HDL svolga invece funzioni anti-ossidanti…

È possibile dunque che l’aggressiva campagna per abbassare COSTANTEMENTE ed in maniera ACRITICA l’LDL possa in qualche modo aver esposto maggiormente le persone all’infezione da coronavirus?

E’ possibile che a complicare la cosa vi sia la frequente abitudine di porre gli anziani in POLITERAPIA con altri farmaci sospettati di essere “facilitanti” (si veda la letteratura relativa) quali gli antipertensivi ace-inibitori, i sartani, l’analgesico ibuprofene, gli antidiabetici della classe dei glitazoni o dei DPP4 inibitori (o GLP1 agonisti) e i gastroprotettori?

Che causano – te lo ricordo – una maggiore esposizione del recettore ACE2, una delle porte di penetrazione del virus nell’organismo?

Ed è possibile che antidiabetici orali e gastroprotettori, che INIBISCONO l’assorbimento di vit. B12, portino ad un aumento di Omocisteina, la quale a sua volta OSSIDA l’LDL e porta a produrre la placca aterosclerotica?

Tutti questi interrogativi, te lo prometto, troveranno una risposta scientifica nei prossimi giorni e nei prossimi post.

Perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Link al lavoro originale:

Basso livello di Colesterolo nei pazienti con infezione di da Covid-19 in Wenzhou, China

P.S. Ispirato dal dott. @Luca Speciani

L’integrazione di vitamina D potrebbe ridurre il rischio di infezione e decesso da Covid-19?

Una recente “recensione scientifica narrativa” suggerisce che…

Il mondo sta vivendo la sua terza maggiore epidemia di infezioni da coronavirus (CoV), iniziata a Wuhan, in Cina, alla fine del 2019 (originariamente chiamata 2019-nCoV).

E tutti sono d’accordo che sono “disperatamente necessarie” misure di sanità pubblica in grado di ridurre il rischio di infezione e morte, oltre alle quarantene.

Un recente lavoro scientifico, pubblicato il 2 aprile 2020, esamina il ruolo che POTREBBE avere la VITAmina D – 25(OH)D – nella RIDUZIONE DEL RISCHIO DI INFEZIONI del tratto respiratorio, e come l’integrazione di vitamina D potrebbe essere una MISURA UTILE PER RIDURRE IL RISCHIO da COVID.

Attraverso diversi meccanismi, la VITAmina D può ridurre il rischio di infezioni. Diversi studi INTERNAZIONALI [altro che NOTA AIFA 96!] hanno riportato che l’integrazione di vitamina D riduceva il rischio di influenza, mentre altri no.

Le prove a sostegno del ruolo della vitamina D nella riduzione del rischio di COVID-19?

1) L’epidemia si è verificata in inverno, un momento in cui le concentrazioni di 25(OH)D sono più basse.

2) la carenza di 25(OH)D contribuisce alla sindrome da distress respiratorio acuto;

3) i tassi di mortalità per caso aumentano con l’età e con la comorbidità delle malattie croniche, entrambe associate a una concentrazione più bassa di 25(OH)D.

La vitamina D ha molti meccanismi attraverso i quali riduce il rischio di infezione microbica e morte.

Una recente revisione del ruolo della vitamina D ha raggruppato questi meccanismi in tre categorie:

barriera fisica (1), immunità naturale cellulare (2), e immunità adattativa (3).

1) VITAMINA D E BARRIERA FISICA

La vitamina D aiuta a mantenere giunzioni strette, giunzioni vuote e giunzioni aderenti (ad es. E-caderina).
Diversi articoli hanno discusso di come i virus disturbino l’integrità della giunzione, aumentando l’infezione da virus e altri microrganismi . La vitamina D migliora l’immunità innata cellulare in parte attraverso l’induzione di peptidi antimicrobici, tra cui la catelicidina umana, LL-37, e defensine . Le catelicidine mostrano attività antimicrobiche dirette contro uno spettro di microbi (Gram positivi e negativi) virus avvolti e non avvolti e miceti.
Quei peptidi uccidono i patogeni invasori perturbando le loro membrane cellulari e possono neutralizzare le attività biologiche delle endotossine.

➡  In un modello murino, LL-37 ha ridotto la replicazione del virus dell’influenza A.
➡  In un altro studio di laboratorio, 1,25 (OH) 2 D ha ridotto la replicazione del Rotavirus sia in vitro che in vivo mediante un altro processo.
➡  Uno studio clinico ha riferito che l’integrazione con 4000 UI / die di vitamina D riduceva l’infezione da virus della Dengue.

2) VITAMINA D E IMMUNITÁ NATURALE CELLULARE

Il sistema immunitario innato genera citochine pro-infiammatorie e anti-infiammatorie in risposta a infezioni virali e batteriche, come osservato nei pazienti COVID-19.
La vitamina D può ridurre la produzione di citochine Th1 pro-infiammatorie, come il fattore di necrosi tumorale α e l’interferone-γ [ 31 ].

La somministrazione di vitamina D riduce l’espressione delle Citochine pro-infiammatorie e aumenta l’espressione delle Citochine anti-infiammatorie da parte dei macrofagi.

3) VITAMINA D E IMMUNITÁ ADATTIVA

La vitamina D è un modulatore dell’immunità adattativa, 1,25 (OH) 2 D 3 sopprime le risposte mediate dalla cellula T helper di tipo 1 (Th1), reprimendo principalmente la produzione di citochine infiammatorie (IL-2 e interferone gamma).

Inoltre, 1,25 (OH) 2 D 3 promuove la produzione di citochine da parte delle cellule di tipo 2 (Th2) che aiuta a migliorare la soppressione indiretta delle cellule Th1 integrandola con azioni mediate da una moltitudine di tipi di cellule.

Inoltre, 1,25 (OH) 2 D 3 promuove l’induzione delle cellule regolatorie T, inibendo così i processi infiammatori.

ALTRO SULLA VITAMINA D ?

La supplementazione di vitamina D migliora anche l’espressione di geni correlati all’antiossidazione (glutatione reduttasi e subunità modificatrice della ligasi glutammato-cisteina) .
L’aumento della produzione di glutatione risparmia l’uso di Acido Ascorbico (vitamina C), che ha attività antimicrobiche, ed è stato proposto di prevenire e trattare COVID-19.
Inoltre, un ex direttore del Center for Disease Control and Prevention, il Dr. Tom Frieden, ha proposto di utilizzare la vitamina D per combattere la pandemia di COVID-19 il 23 marzo 2020 (vedi link sotto) .
Il lavoro conclude (testualmente):

“per ridurre il rischio di infezione , si raccomanda alle persone a rischio di infezione e/o covid-19 di rendere in considerazione l’assunzione di 10.000 ui/die di vitamina D quando le concentrazione di 25-idrossivitamina D (25 -OH-D) sono più basse” .

Non commento altro…

LINK AL LAVORO ORIGINALE:

https://www.mdpi.com/2072-6643/12/4/988/htm

Link a intervista all’ex direttore del Center for Disease Control and Prevention, Dr. Tom Frieden, di Marzo 2020:

https://www.foxnews.com/opinion/former-cdc-chief-tom-frieden-coronavirus-risk-may-be-reduced-with-vitamin-d 

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(mai come oggi)

LA TUA SALUTE VALE !

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

Ospedali di New York curano i pazienti affetti da CoronaVirus con Vitamina C ?

(Articolo pubblicato sul New York Post del 24 Marzo 2020)

The Post ha appreso che i pazienti affetti da Coronavirus gravemente malati, nel più grande sistema ospedaliero dello stato di New York, ricevono dosi massicce di vitamina C – sulla base di rapporti promettenti che hanno aiutato le persone nella Cina colpita duramente.

Andrew G. Weber, Pneumologo e specialista in Terapia Intensiva affiliato a due strutture della Northwell Health a Long Island, ha affermato che i suoi pazienti in terapia intensiva con il Coronavirus ricevono immediatamente 1.500 milligrammi di vitamina C.

Quantità identiche del potente antiossidante vengono quindi somministrate nuovamente tre o quattro volte al giorno, ha detto.

Ogni dose è più di 16 volte l’apporto dietetico giornaliero raccomandato dal National Institutes of Health di vitamina C, che è di soli 90 milligrammi per gli uomini adulti e 75 milligrammi per le donne adulte.

Il regime si basa su trattamenti sperimentali somministrati a persone con il Coronavirus a Shanghai, in Cina, ha detto Weber.

“I pazienti che hanno ricevuto vitamina C hanno ottenuto risultati significativamente migliori rispetto a quelli che non hanno ricevuto vitamina C”, ha affermato.

“Aiuta in maniera enorme, ma non è evidenziato perché NON E’ UN FARMACO SEXY.”

Un portavoce di Northwell – che gestisce 23 ospedali – ha affermato che la vitamina C è stata “ampiamente utilizzata” come trattamento per il Coronavirus in tutto il sistema, ma ha osservato che i protocolli terapeutici variavano da paziente a paziente.

“Come decide il clinico”, ha detto il portavoce Jason Molinet.

Circa 700 pazienti sono in cura per il Coronavirus attraverso la rete ospedaliera, ha detto Molinet, ma non è chiaro quanti ricevano il trattamento con vitamina C.

La vitamina C viene somministrata in aggiunta a medicinali come l’idrossiclorochina, il farmaco antibiotico azitromicina, vari farmaci biologici e fluidificanti del sangue, ha detto Weber.

Weber, 34 anni, ha affermato che i livelli di vitamina C nei pazienti con coronavirus DIMINUISCONO DRASTICAMENTE quando soffrono di SEPSI, una RISPOSTA INFIAMMATORIA che si verifica quando i loro corpi REAGISCONO IN MODO ECCESSIVO ALL’INFEZIONE.

Una sperimentazione clinica sull’efficacia della vitamina C per via endovenosa su pazienti con Coronavirus è iniziata il 14 febbraio all’ospedale Zhongnan di Wuhan, in Cina, epicentro della pandemia…

Quello che leggi è solo una delle tante testimonianze mediatiche e scientifiche di ciò che può fare una VITAmina con letteratura scientifica vasta sperimentazioni cliniche messe nero su bianco a livello internazionale.

Certo, l’affermazione del collega Pneumologo Newyorchese Dr. Weber è chiara: NON E’ “SEXY”…

La vitamina C – come la D, la A e altre sostanze naturali – NON impedisce l’infezione del virus, NON pone al riparo da potenziali infezioni, ma rende più efficienti le TUE difese immunitarie, le difese immunitarie di tutti, esplicando anche azione antivirale.
Senza particolari effetti collaterali.
Senza generare morti.
Nemmeno uno nel mondo è morto a causa dell’assunzione di VITAmine.

Assumi ogni giorno le tue VITAmine respons-abilmente, approfondisci l’argomento e condividi liberamente ciò che pubblico su questa pagina di gratuita informazione scientifica e medica.

Perché la tua salute vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE
Gli Ippocratici

POST ORIGINALE:

Ospedali di New York che curano i pazienti con coronavirus con vitamina C

QUI SE VUOI APPROFONDIRE

Tre studi di ricerca sulla vitamina C endovenosa approvati per il trattamento di COVID-19

9° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa.

 La paura è come un virus (o peggio…).

Permettimi di suggerirti un “antivirus”.

 “Non importa quanto sei impegnato: ogni tanto RICORDA di SGOMBRARE LA MENTE DALLE preoccupazioni e da tutti i doveri.

Ricorda, non sei stato creato per le preoccupazioni, ma sono le PREOCCUPAZIONI a essere CREATE DA TE.
Non permettere loro di torturarti.”

(Paramahansa Yogananda)

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto mai come adesso gli ANTIVIRUS sono di pubblica utilità.
Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

RI-CORDA CHE PUOI SCEGLIERE.

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

🇮🇹

8° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa.

La paura è come un virus (o peggio…).

Permettimi di suggerirti un “antivirus”.

Fai del tuo meglio per generare pensieri positivi ed uscire dalla psicosi di massa.

Supponiamo che sia inverno e io entri in una casa dove tutte le porte e le finestre sono chiuse.
Vi regna un odore nauseabondo, perché, per stare più al caldo, dentro casa si tengono anche degli animali: non solo il gatto e il cane, ma anche il cavallo, il maiale.

Rimanendo in quell’aria viziata, gli occupanti della casa sono completamente intorpiditi, non sentono più nulla.
Ora, se dovessi spiegare loro che le condizioni in cui vivono sono malsane, ci sarebbero interminabili discussioni e perderei il mio tempo.
Perciò uso un altro metodo:
li invito a uscire per fare una passeggiata con me.
Usciamo all’aria aperta per una mezz’ora, un’ora, e poi rientriamo.
Non appena aprono la porta lanciano un grido, si chiedono come abbiano potuto vivere in quell’aria viziata… ossia – perché questa storiella ovviamente è simbolica – con punti di vista così limitati o erronei.

Senza che io dica nulla, sono loro stessi a capire, poiché immediatamente sentono la differenza, fanno un paragone.
Forse, nel momento in cui sono usciti, non si sono resi conto del tutto di quanto fosse meraviglioso respirare l’aria pura, ma al ritorno, quando si sentono soffocare, comprendono!

Ed è ciò che io mi sforzo di fare con voi: quando vi parlo, per un momento vi conduco in regioni dove respirate l’aria pura, affinché al ritorno vi decidiate ad abbandonare una filosofia nella quale soffocate.

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto in questi tempi l’ANTIVIRUS è di pubblica utilità.

Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

🇮🇹

7° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa

La paura è come un virus (o peggio…)

Permettimi di suggerirti un “antivirus”. 

 “Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo.
Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero.
Ma su un punto non c’è dubbio… ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato…”
(Murakami Haruki) 

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto in questi tempi l’ANTIVIRUS è di pubblica utilità.

Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

6° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”

Adattati alla sorte che ti è toccata.
E mantieni uno spirito libero dal peso delle ferite future o di quelle passate.
E quando rifiuti la percezione della ferita, la ferita scompare.

La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri: abbi cura di coltivare nozioni di natura ragionevole e adatte alla virtù.

La prima regola è di mantenere uno spirito libero da preoccupazioni: non dura che un giorno ogni cosa, tanto colui che ricorda, quanto ciò che viene ricordato.

Non è il peso del futuro o del passato che preme su di te, ma soltanto e unicamente quello del presente.
Ricordati che l’uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento né perde altra vita che quella che perde in questo momento.

[Così] … quando ti alzi al mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare.

Adattati alla sorte che ti è toccata, e ama gli uomini tra cui ti è toccato vivere, ma amali veramente!
Prendi piena coscienza delle qualità che possiedi, e in gratitudine ricorda come le desidereresti, se ne fossi privo. In ogni momento applicati con ogni cura […] a sbrigare la faccenda che hai per le mani […] e liberati da tutte le altre preoccupazioni.

Te ne libererai, se compirai ogni azione della tua vita come se fosse l’ultima.

Tutto ciò che speri di conseguire per vie traverse, puoi averlo già subito, se non sei tu stesso ad impedirtelo: non restare, cioè, attaccato al tuo passato, rimetti il tuo futuro nelle mani della Provvidenza (qualunque sia il Suo nome) e preoccupati solo del presente, coltivando l’amore per gli Dei e il rispetto della giustizia.

Bastano poche cose per essere felici:
agire al momento opportuno secondo ragione e giustizia, con impegno, energia e buona disposizione, senza distrarsi e mantenendo il proprio “demone interiore” sempre integro e puro, come se ad ogni momento si dovesse “restituirlo”.

Mai aspettarsi nulla, e a nulla mai sfuggire, tutto accettando e facendo in armonia con la natura, e avendo la forza e il coraggio di dire sempre quello che si pensa.
Se segui queste semplici regole, nessuno potrà impedirti di vivere felice.

Rifiuta la tua percezione di ferita e la ferita stessa sparirà.
Smetti di sprecare il tempo a parlare di grandi anime e di come dovrebbero essere.

Diventane una tu stesso! 

Un piccolo antivirus CONTRO la paura – Ri-elaborato dalle massime dell’Imperatore Marco Aurelio, dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo).
Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

5° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”. 

Lungo il percorso che fai – qualunque esso sia – puoi inciampare e cadere.
Questo accade.
È umano.
Trova la motivazione adatta per rialzarti.

Ogni essere umano è come una nave:
nella vita di ogni giorno, incontri o avvenimenti possono avere, su di noi, un impatto paragonabile al passaggio di una “tempesta”.

Nessuna “tempesta” ci lascia uguali a come eravamo prima del suo passaggio, ma certaMente sei sopravvissuto al passaggio di ogni singola “tempesta”, sennò non saresti qui a leggere, no?

E proprio come una nave – che è costruita per affrontare il mare aperto in lunghi viaggi – spesso ti senti molto più al sicuro e protetto/a nella placida calma all’interno del porto …
… anche quando sei certo che non è quello il motivo per cui quella nave è stata progettata…

Così, se temi il mare aperto per le tempeste, o hai timore di essere “vittima impotente” o “passiva” degli elementi della natura, delle mareggiate o del vento, ricorda sempre che hai il potere di aprire, spiegare o direzionare le vele.

Perché sai che – OLTRE la paura – anche questa tempesta passerà…

Ricorda: la paura è il contrario dell’amore.
E senza amore (prima per te stesso) (e poi per gli altri) sei nulla.

Un piccolo antivirus per la paura rielaborato dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo) Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

4° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”.  

La paura indebolisce il tuo sistema immunitario 

Specialmente in questi giorni bui.
Dove ognuno è chiamato a comportamenti eccezionali e respons-abili.

Il GUERRIERO DELLA LUCE consapevolMente cum-prende che “resistere” a ciò che accade significa “essere distrutto”.

Allora egli SVUOTA LA MENTE e si comporta come l’acqua.
Allora si adatta alle circostanze:
e accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne.

Adattandosi alle circostanze fluisci SENZA FORMA tra gli ostacoli che incontri. E accetta – SENZA LIMITI – che il territorio tracci il tuo cammino VERSO il raggiungimento di UN OBIETTIVO comune.

Al mondo niente è più flessibile dell’acqua.
Si estende indefinitaMente e fluisce senza limiti tra gli ostacoli che incontra. Riesce a penetrare nel metallo e nella pietra.

In questo consiste la forza dell’acqua: mai potrà essere spezzata da un martello, né ferita da un coltello.
La più potente spada del mondo mai potrà lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie.

Nel TAOISMO essa è definita “suprema virtù” perché è CEDEVOLE e contemporaneaMente è MORBIDA.

E le cose più morbide ALLA LUNGA dominano le cose più dure….

Come l’acqua di un fiume, che scorre inesorabilMente verso il proprio obiettivo, adattandosi al cammino possibile.
Può scorrere a fiumi o rigagnoli, può gocciolare o precipitare.

Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra.
E, a partire da un certo momento, il suo potere È totale.
E RAGGIUNGI Il tuo obiettivo.

Così, qualunque cosa succeda nella tua vita – e senti/credi essere un ostacolo – sempliceMente continua a scorrere amico mio, amica mia.
Continua a scorrere, segui il tuo obiettivo, perché solaMente l’acqua stagnante imputridisce.

La paura blocca le nostre azioni, imputridendo potenzialMente i nostri pensieri e successivaMente le nostre azioni.

Ricorda: la paura è il contrario dell’amore.
E senza amore (prima per te stesso) (e poi per gli altri) sei nulla.

Un piccolo antivirus per la paura
(rielaborato da P. Coelho, Bruce Lee e Lao Tzu)

dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo)
Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

3° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”. 

La paura indebolisce il tuo sistema immunitario.
Resistile. 

Il guerriero della luce legge con attenzione un testo che l’Anima del Mondo ha inviato a Chico Xavier:

“Quando riesci a superare dei seri problemi di rapporto, non soffermarti sul ricordo dei momenti difficili, ma sulla gioia di avere attraversato anche questa prova della tua vita.

Quando esci da un lungo periodo di convalescenza, dopo una malattia, non pensare alla sofferenza che è stato necessario affrontare, ma alla benedizione di Dio che ha consentito la tua guarigione.

Per il resto della vita, serba nella memoria le cose belle che sono sorte nei momenti di difficoltà.

Esse saranno una prova delle tue capacità e ti infonderanno fiducia dinanzi a qualsiasi ostacolo.”

(P. Coelho – Manuale del Guerriero di Luce)

Resisti ITALIA !
🇮🇹
💪

1° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”.

La paura indebolisce le tue difese immunitarie. 

Resistile

“Un giorno un asino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma sempliceMente non poteva più uscirne. Così l’asino cominciò a ragliare sonoramente, per ore, mentre il suo proprietario pensava a cosa fare…

Visto che l’asino era ormai molto vecchio, che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo, il proprietario concluse che non valeva la pena sforzarsi per tirare fuori l’animale dal pozzo.

Così il contadino chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellirlo vivo. Ognuno prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.

L’asino si rese conto di quello che stavano facendo e reagì, piangendo e ragliando ancora più sonoraMente, anzi, proprio disperataMente!

Poi – non senza sorpresa di tutti – l’asino smise di piangere, e rimase quieto.
Il contadino guardò il fondo del pozzo rimanendo sorpreso da ciò che vedeva: ad ogni palata di terra nel pozzo, l’asino se la scrollava di dosso, facendola cadere, e salendoci sopra.

In questo modo, in poco tempo, l’asino riuscì ad arrivare fino all’imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.”
(Racconto Sufi)

Quando sei (ti credi, ti senti o ti immagini) dentro un pozzo buio e profondo, e senza via d’uscita, ti sembrerà come se la vita ti sta buttando addosso ogni tipo di “terra”…
… molta terra….

Così – in queste situazioni – non dimenticare di ricordare che il segreto per uscire sano e salvo da qualunque tipo di “pozzo” consiste – sempliceMente – nello scuotersi di dosso la “terra” che si riceve, e nel salirci sopra.

Ricorda queste cinque regole per essere felice:

1) Libera il Cuore dall’odio;

2) Libera la mente dalle pre-occupazioni;

3) Semplifica la vita;

4) Dai di più di quello che puoi, senza aspettarti nulla in cambio;

5) Accetta la terra che ti tirano addosso, perché ogni persona che incontri sta combattendo (troppo spesso inconsapevolMente) una dura battaglia con se stesso e il mondo, e che fa il meglio che può con quello che ha…

Ricorda: la paura è il contrario dell’Amore E senza Amore (incondizionato) (prima per te stesso) (poi per gli altri) … sei nulla.

Un augurio di una buona giornata dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, dott. Gabriele Prinzi
🙏

La paziente “guarita” di Vo’Euganeo – Che cosa ne pensa del Coronavirus?

(Collage di due interviste presenti su www.corriere.it) .

La «donna guarita» è ancora molto arrabbiata.

«Noi saremo anche ignoranti, ma qualcuno ha soffiato sul fuoco della nostra ignoranza»

GIORNALISTA: Fuori dalla porta però c’è molta agitazione.

DONNA: «E infatti non guardo più la tv, sono scandalizzata da tanto panico, sembra che ci sia l’Ebola. Mi fa arrabbiare, una reazione del genere sta rovinando il nostro Paese e danneggia le persone che davvero stanno male e hanno bisogno di andare in ospedale. Che tristezza».

GIORNALISTA: Ha mai avuto paura?

DONNA: «Ma di cosa? È una influenza, mica muori, se non sei già malato. Mi sembra che siamo diventati tutti scemi».

GIORNALISTA: Tutti si sentono i sintomi del coronavirus.

DONNA: «Ma sì, riempiono gli ospedali, telefonano continuamente ai medici, rischiando di mandare in tilt un sistema che invece sta funzionando bene. All’estero passa il messaggio devastante che siamo appestati».

GIORNALISTA: Di chi è la colpa?

DONNA: «Guardi, io sono vecchio stampo e non sono su Facebook. Ma per la mia attività ogni tanto ci vado. E ci sono andata durante il ricovero. Mi ha colpito il video di un signore con la mascherina.»

GIORNALISTA: Perché le ha fatto impressione?

DONNA: «A un certo punto si è tolto la mascherina. E ha detto di essere un malato di cancro, a cui resta un mese di vita. Noi, diceva, andiamo via nell’indifferenza generale, “senza rompere i c… a nessuno”, mentre voi state impazzendo per questa cosa qui. Ma non vi vergognate? chiedeva. Secondo me, ha ragione lui. Un po’ ci dovremmo vergognare».

GIORNALISTA: Ora non crede di esagerare nell’altro senso?

DONNA: «Ma no. Quando mi hanno dimessa, i medici mi hanno detto di stare chiusa in casa, e in caso di febbre, prendere la Tachipirina. Insomma, di gestirmela da sola, e di chiamare solo in caso di febbre molto alta. In tanti criticano anche loro, ma le sembrano disposizioni allarmistiche?»

GIORNALISTA: Crede che stia cambiando qualcosa nella percezione di questo virus?

DONNA: «Me lo auguro. Ci stiamo arrivando, mi sembra. I dottori mi hanno detto che loro cercano solo di limitare il numero degli infettati. Il resto non è di loro competenza. Qualcuno dovrà chiedersi se valeva la pena di scatenare questo finimondo per un virus influenzale».

DONNA: «Sono solo una persona che è andata a casa, come faranno presto tanti altri. Svegliamoci ragazzi, che ci stiamo facendo del male da soli!».

Link all’intervista:

Coronavirus, la prima paziente guarita in Italia: «Solo una pillola, mai avuto febbre»

Coronavirus a Vo’ Euganeo, la prima guarita: «Questa psicosi mi fa arrabbiare»

Buona giornata tra Palermo e Catania.

Mortalità da CoronaVirus… Troppo rumore per nulla?

Stiamo subendo, in queste settimane, un eccesso di informazioni – alcune incontrollate – che hanno generato nella popolazione Italiana una ondata di panico da Coronavirus.

Ci sono al momento più di 300 “infettati” e il conto delle vittime è di 11 (come medico e come uomo ne sono ovviamente costernato).

Diverse città e intere zone assistono a scene di quarantena giustamente organizzate dalle Autorità Sanitarie Nazionali e Regionali.

Dall’altro lato, mentre rimaniamo incollati allo schermo, parecchi professionisti della salute – anche gente importante e rinomata – invitano alla calma, invitano ovviamente alla prudenza ma CI RICORDANO che la MORTALITA’ da coronavirus potrebbe essere paragonabile – se non inferiore – a quelle delle influenze che abbiamo avuto in Italia.

Un esempio TANGIBILE?

Un lavoro scientifico pubblicato a NOVEMBRE 2019 da colleghi ITALIANI sull’impatto dell’Influenza sull’eccesso di mortalità nelle stagioni 2013/14 e 2016/17.

Nelle stagioni invernali dal 2013-2014 e 2016/2017, in Italia si sono verificate una media di 5.290.000 casi di influenza, corrispondente a un’incidenza del 9%.

Nel periodo di studio sono state stimate oltre 68.000 morti attribuibili a epidemie influenzali.

68.000 MORTI. SESSANT’OTTOMILA.

Non sono per nulla pochi, e anzi ci si dovrebbe chiedere MA PERCHÉ l’Italia ha mostrato una mortalità IN ECCESSO rispetto ad altri paesi europei?

Così come ci dovremmo chiedere MA PERCHÉ – dopo la Cina – l’Italia è il paese che ha in percentuale il maggior numero di infettati da Coronavirus?

Perché – ormai – una buona parte dei paesi del globo terrestre ci ritiene appestati, e se guardate su TG e siti internet, in giro per l’Europa sono ITALIANI quelli positivi al virus.

I colleghi che hanno scritto questo studio (vedi link in fondo) sottolineano che:

“…L’eccesso di morti osservato non è del tutto inatteso, dato l’elevato numero di fragili soggetti molto vecchi che vivono in Italia”.

In conclusione, l’imprevedibilità del virus dell’influenza continua a rappresentare una grande sfida per gli operatori sanitari e i responsabili politici.

Loro consigliano la vaccinazione come strumento di prevenzione.

Io non mi occupo di vaccini e non sono competente a dare consigli in questo senso MA ….
… mi sento di scagliarmi contro QUESTA VERGOGNOSA POLITICA attuata dai burocrati di stato contro LA VITAMINA D e la VITAMINA C che IGNORA gli effetti benefici sulla salute complessiva dei nostri anziani.

Che sono tanti!

In un sistema sanitario morente e che è insensibile alla supplementazione DI VITAMINA agli ANZIANI conviene di più prescrivere “castroprotettori” e statine, così da rincoglionire gli anziani e abbassare le loro difese immunitarie. E tenerli chiusi in ospedale…

Aggiungi la FARINA RAFFINATA che è veleno per il corpo e nutrimento per malattie bruttissime, come le Malattie Oncologiche il Diabete, le Coliti eccetera.

Dobbiamo fare prevenzione in Italia. E’ vero.
E la prevenzione si fa A TAVOLA e con la SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA di vitamine e sali minerali.

Se sei giunto per la prima volta su QUESTA PAGINA di gratuita informazione MEDICA E SCIENTIFICA, sappi che esiste un piccolo esercito di professionisti della salute – Medici, Farmacisti, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, coach eccetera – che si rifà ai dettami del PADRE IPPOCRATE per riportare agli italiani la capacità di occuparsi della manutenzione ordinaria della salute.

Io li chiamo gli Avengers.

Continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ciò che pubblico in quanto di pubblica utilità.
Perché la tua salute vale !

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

FONTE:

Studio dell’impatto dell’influenza sull’eccesso di mortalità in tutte le età in Italia nelle ultime stagioni (2013 / 14–2016 / 17 stagioni)

Coronavirus? Vedo, prevedo e stravedo.

In questi giorni convulsi – con notizie di isolamento di interi paesi, chiusura di scuole ed università, cancellazione di feste pubbliche ed assalto ai supermercati ed alle farmacie – vorrei condividere un paio di notizie strabilianti (o coincidenze impressionanti?) sul virus più noto al mondo.

1) In un libro thriller uscito nel 1981 c’è un chiaro ED INCREDIBILE riferimento a un virus letale creato in laboratorio nella città di Wuhan.

Anzi, un DOPPIO RIFERIMENTO.

🗓️ Uno scienziato cinese di nome Li Chen fuggì negli Stati Uniti, portando una copia su dischetto dell’arma biologica cinese più importante e pericolosa del decennio. La chiamano ‘Wuhan-400’ perché è stata sviluppata nei laboratori vicino alla città di Wuhan ed era il quattrocentesimo ceppo vitale di microorganismi creato presso quel centro di ricerca”.

🗓️ Proseguendo nella lettura, si nota un altro passaggio allarmante: “Intorno al 2020 una grave polmonite si diffonderà in tutto il mondo, in grado di resistere a tutte le cure conosciute”.

🗓️ Praticamente una profezia. A scrivere il romanzo 39 anni fa è stato Dean Koontz, scrittore americano, e il testo si chiama “The Eyes of Darkness”.

2) Secondo quello che risulta a Tgcom24, ben prima dell’epidemia internazionale legata al Coronavirus, poi chiamato Covid-19, ci fu un’esercitazione militare proprio a Wuhan.

🗓️ Le autorità chiesero all’esercito di organizzare per settembre delle operazioni di soccorso simulando un pericolo batteriologico. L’esercitazione fu programmata in vista dei Giochi delle Forze Armate cinesi in programma il mese successivo a Wuhan.

🗓️ Casualmente il nemico da battere fu chiamato “coronavirus”, definizione che, ricordiamolo, riguarda una grossa quantità di virus conosciuti per causare diverse malattie.

🗓️ E qua la coincidenza: due mesi dopo a Wuhan fu registrato il “paziente zero”.

… Agatha Christie dice che:

una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze sono due coincidenze, ma tre coincidenze sono un’evidenza... “

Attendiamo quindi la terza…

Riporto – per dovere di cronaca – i link a cui puoi trovare queste notizie:

Profezia Coronavirus, in un libro del 1981 si legge: “Un virus letale da Wuhan”

Coronavirus, quella strana esercitazione militare a Wuhan nel settembre 2019

E per dovere etico e morale, ti invito a essere estremamente responsabile di questi tempi convulsi e confusi.
State all’erta attenti, prudenti… ricordando che sono parecchi i medici ed gli epidemiologi italiani e stranieri che ridimensionano i rischi del Coronavirus rispetto alla normale influenza o rispetto al 49000 morti l’anno che abbiamo in Italia NEGLI Ospedali senza che si sappiano le cause (per non citare i 10.000 morti per antibiotico-resistenza).

La rete ne è piena.
Eccone qualcuno:

🗓️ Il nuovo Coronavirus non è una malattia mortale”, dice il direttore dello Spallanzani  

🗓️ Il primo grande studio sul coronavirus ne conferma la bassa letalità  

🗓️Coronavirus, Biologi: “Onb a disposizione delle istituzioni sanitarie, no chiusura frontiere e quarantene di massa” 

🗓️Il direttore del laboratorio dell’Ospedale Sacco: “Scambiata influenza per pandemia! Mi sembra una follia!”

🗓️ Coronavirus: «Sindrome influenzale, No ad allarmismi». La virologa: «Contagio inevitabile, ora rispettiamo le regole». 

Fai in modo di condividere le informazioni che ritieni più opportune evitando di essere promotore di panico e disinformazione.

Perché la tua salute – LA SALUTE DI TUTTI – vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE