N-Acetilcisteina, Glutatione e dintorni

Caro diario, riprendo a vergare le tue pagine dopo tanto tempo.

Posso quasi dire che mi è mancato solcare queste pagine con la penna e sentire che posso affidare a te pensieri riflessioni e dubbi. È così terapeutico!

Stasera voglio affidarti l’incomprensibile apprensione esposta da più pazienti riguardo a consigli gratuiti costantemente presenti nei miei post.

Penserai che parlavo dei terribili effetti del gastroprotettori? No!

Degli antibiotici scritti a “membro cinofilo”? No !

Dei farmaci psichiatrici coi loro effetti devastanti sul microbiota? No !

I dubbi sono nati sui misteriosi e “preoccupanti” effetti della N-Acetil Cisteina (o NAC) da 600 mg (il banale Fluimucil) prescritto tre volte al giorno.

Al di la dell’effetto mucolitico (per cui lo uso nelle infezioni intestinali in cui temo, sospetto o mi aspetto il temibile “Biofilm”) credo che nessuno capisca quanto è utile un prodotto così economico e privo di effetti collaterali.

A questi utenti avrei voluto far rispondere i colleghi della Ucla (University of California) che hanno dimostrato che il Nac è in grado di abbassare i livelli di “danno ossidativo” sul DNA e che si è dimostrato un chelante dei metalli pesanti  e che lavora come blando ansiolitico con effetto sul sistema cerebrale GABA-ergico.

Ma poi ho pensato che la risposta migliore sarebbe stata parlare del suo ruolo nella produzione di Glutatione.

Il Nac (n-acetilcisteina) infatti è utilizzato dall’organismo per ricavarne Cisteina. Quindi l’integrazione di Nac è utile per la sintesi del Glutatione , il più potente ed importante fra gli Antiossidanti prodotti dall’organismo  ed anche “disattivatore di radicali liberi”.

Il Glutatione partecipa direttamente alla neutralizzazione dei radicali liberi, dei composti reattivi dell’ossigeno, e mantiene gli antiossidanti interni – come la vitamina C e Vitamina E – nella loro forma ridotta (cioè attiva).

E rispetto alla vitamina C, è più efficace nel migliorare l’utilizzo e la biodisponibilità del Ferro, e nel neutralizzare gli effetti tossici di alcuni agenti esogeni come i nitriti, nitrati, clorati, derivati del benzolo, derivati del toluolo, anilina, eccetera.

Il Glutatione inoltre, detossifica da molti Xenobiotici,
ma che cosa sono?

Xenobiotico si definisce una sostanza chimica che è estranea al sistema biologico (vaccini, farmaci, antibiotici, contaminanti ambientali, additivi chimici eccetera).

L’organismo umano si difende dalla formazione dei radicali liberi attraverso il Glutatione.
E il Glutatione in fiale è recentemente (e misteriosamente) scomparso dalle farmacie…

Mi rendo conto che è meno “fashion” e coccoloso del gastroprotettore, ma il Glutatione – quasi “sconosciuto” alla medicina ufficiale – è ultraconsigliabile per le sue ottime proprietà in svariate malattie.

  1. il Glutatione aiuta il nostro fegato a disintossicarsi ed a prevenire possibili danni causati dall’eccessivo consumo di alcool.
  2.  in alcuni studi fatti sugli animali è stata dimostrata una certa azione antitumorale.
  3. migliora l’utilizzo degli aminoacidi Cisteina e Cistina, ed inibisce in tutto o in parte i dannosi effetti collaterali dovuti ad un’esposizione ad alte dosi di radiazioni, chemioterapia e raggi X.
  4. ha un ruolo anti-invecchiamento duplice, perchè elimina i radicali liberi che si formano dalla perossidazione dei Lipidi e che hanno un impatto negativo su DNA ed RNA determinando distorsioni cellulari e disfunzioni biochimiche.
  5. impedisce inoltre, che i radicali liberi si leghino alle Proteine del corpo, evitando l’indurimento e il restringimento del Collagene (quindi rughe, mancanza di elasticità nelle arterie, ecc.) e per questo motivo mantiene sano e “giovane” il sistema circolatorio.
  6. quanto al Sistema Immunitario è strettamente legato all’attività fagocitica di specifiche cellule polmonari e protegge dagli eventuali effetti dannosi del fumo, insieme ad altri antiossidanti come Vitamina C, Vitamina E, Selenio, Beta-carotene e Cisteina.
  7. aiuta a bloccare il diffondersi del virus HIV (American Journal of Clinical Nutrition).
  8. riesce a neutralizzare grassi pericolosi (University of Louisiana USA).
  9. l’eccessivo consumo di alcool può essere neutralizzato dal Glutatione che aiuta il fegato a depurarsi.

E siccome l’integrazione con Glutatione per via orale pone svariate difficoltà, quale miglior modo che l’economica NAC  in compresse per produrlo?

Avrei anche voluto parlare dell’effetto mucolitico del Nac, delle proprietà chelanti sui metalli pesanti (anche Nichel) e il suo blando ruolo ansiolitico per effetti sul sistema GABA-ergico…

Ma a quest’ora è giunto il momento di meritarmi un po’ di sano riposo.

Ti riaprirò domani, spero. Ti chiudo e ti ripongo.

Perché anche la mia salute vale 🙂

La paura del Colesterolo è reale o è frutto di una strategia fatta a tavolino?

Caro diario, ti riapro e vergo nuovamente le tue pagine vergini …
… è così terapeutico e distensivo!

Stasera ti scrivo per il riscontro avuto DAGLI UTENTI DELLA PAGINA su ciò che pubblico per sfatare il “falso mito” dell’effetto salutare dello zucchero, e quello “terrorizzante” sui livelli di colesterolo.

Ancora oggi, la letteratura scientifica si interroga sugli effetti che l’amido e gli zuccheri contenenti fruttosio hanno su trigliceridi e ipercolesterolemia. Scordandosi che è dal fruttosio (economica ed ubiquitaria presenza nei “cibi industriali”) che si producono grassi aterogeni.

Cioè, grassi che producono danni devastanti all’organismo.

È dagli anni ’60 che ci ROMPONO I CABBASISI tentando di convincerci del fatto che il “grasso saturo” SIA L’ UNICO FATTORE responsabile delle malattie cardiache e cerebrovascolari.

E non importa che gli studi INTERNAZIONALI non hanno MAI DIMOSTRATO – ogni oltre ragionevole dubbio – questo fatto.

Il colesterolo viene visto come unico responsabile.
E chi se ne frega del resto ??

Cosi il mercato DEL CIBO è stato invaso da prodotti “finti ligth”, ricchi di zucchero e ricchi di grassi trans-idrogenati, che hanno avuto impatti imprevedibili sulla salute mondiale.

Erano gli anni’ 60 quando – CON LAVORI EPIDEMIOLOGICI FALSATI – Ancel Keys e i suoi colleghi hanno dettato le linee guida internazionali.

Le linee guida hanno COSTANTEMENTE ABBASSATO il livello di colesterolo considerato pericoloso e hanno COSTANTEMENTE AMPLIATO il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA, prima con i fibrati (un diserbante) e poi con le statine.

Suggerendo diete ricche di Carboidrati e povere di Grassi avremmo dovuto avere una riduzione del numero di Infarti, giusto?

Ma la cosa strana è che gli infarti sono aumentati e …
… la cosa strana è che aumentata l’obesità nel mondo.
… la cosa strana è che è aumentata la malattia da eccesso di Trigliceridi.
… la cosa strana è che diabete ed l’insulino-resistenza sono a livelli da epidemia…

Curioso no? Ma c’è una spiegazione?

Sembra che Molte “industrie” siano state coinvolte nel finanziamento della ricerca, che ha magari portato a interpretazioni favorevoli sugli effetti di:

💊 FUMO (le Camel sponsorizzavano le riviste mediche e i medici sponsorizzavano le Camel),

💊 effetti terapeutici dei farmaci (laboratori privati, università private, necessità di finanziatori…),

💊 relazione tra bevande zuccherate e aumento di peso o obesità.

Una fra tante: l’industria dello Zucchero.

La “Sugar Research Foundation” (SRF) ha segretamente finanziato una “revisione” del 1967 pubblicata sul New England Journal of Medicine (NEJM), che SCARTAVA LE PROVE che collegavano il consumo di zucchero e saccarosio alla malattia coronarica e al rischio di infarto.

Sembra che nascondesse anche il ruolo della Disbiosi nell’Ipertrigliceridemia indotta da saccarosio.

E che il consumo di saccarosio avrebbe potuto essere associato al cancro della vescica (come i fibrati, usati come terapia del colesterolo).

Ma in generale gli studi finanziati dall’industria alimentare e delle bevande – o condotti da AUTORI CON CONFLITTI DI INTERESSE nel settore alimentare e delle bevande – sono sempre stati critici verso le prove che dimostravano che il fruttosio ha effetti metabolici nocivi.

Peccato che diversi cardiologi hanno ribadito che i benefici delle statine sono stati grossolanamente esagerati (soprattutto come prevenzione primaria), mentre i loro rischi sono stati costantemente sottostimati.
Perché i rischi ci sono e le statine hanno effetti collaterali negativi ben conosciuti.

Bloccano la produzione dei più potenti ANTI-RADICALI LIBERI DEL NOSTRO ORGANISMO.

UN esempio?

😶44 studi randomizzati controllati (RCT) di interventi farmacologici o dietetici per abbassare le LDL che non mostrano alcun beneficio sulla mortalità.

😶lo studio ACCELERATE – studio controllato randomizzato in doppio-cieco condotto di recente – non ha dimostrato ALCUNA RIDUZIONE VISIBILE negli eventi INFARTUALI o nella MORTALITÀ , nonostante un aumento del 130% del colesterolo HDL ed un calo del 37% dell’LDL.

La maggior parte di questi studi hanno riportato DANNI SIGNIFICATIVI. Innescando un rinnovato scetticismo sulla veridicità dell’ipotesi del colesterolo.

Alcuni sostengono che la preponderanza delle prove sulle statine sia stata contaminata da “sponsorizzazioni industriali”, influenzate da “inganni statistici” e inframmezzate da “metodologia imperfetta”.
Nonostante miliardi investiti nello sviluppo di medicinali per ridurre il colesterolo LDL, non vi è alcuna evidenza di beneficio clinico rispetto a eventi o mortalità. Tranne quelli economici…

Avevo già scritto su questa pagina e su questo argomento.
E ho intenzione di continuare a farlo.
Sento di voler portare agli utenti che mi leggono ALMENO TRE CONSIGLI:

1) abolisci più che puoi gli zuccheri, ricordando che più di 25 gr. Al giorno SONO SCONSIGLIATI dall’OMS in quanto “potenzialmente aterogeni”.

2) ricorda che IL COLESTEROLO CI SERVE ed è molecola vitale, e che oltre una certa età e negli anziani il fegato È INCAPACE DI PRODURNE TANTO come in gioventù (infatti lo produce il cervello), quindi perché bloccarne la produzione?

3) il primo passo per abbassare il colesterolo SENZA USARE FARMACI è abbondare con olio “veramente evo”, mangiare frutta secca, pesce azzurro e verdure.
Vi sono anche integrazioni Fitoterapeutiche davvero efficaci.
E non parlo di Riso Rosso fermentato, ma di Tarassaco, Ribes Nigrum, Ficus Carica e Berberina.

La dieta fa molto.
Anche lo stile di vita.
Ricorderò a chi mi legge che per chi ha dubbi è utile affidarsi agli esperti.

Quali esperti?
Non quelli che prescrivono le statine solo guardando gli esami… Non quelli che si infastidiscono se chiedi informazioni nutrizionali…
Non quelli che nemmeno ti guardano la lingua…
… Sono ormai tantissimi gli operatori sanitari che vivono la Rivoluzione Microbiota.
Ne ho incontrati parecchi e mi fa piacere sapere che NON SONO PIU’ IL SOLO ad avere i cabbasisi rotti…

Chi sono?
Sono Medici, Farmacisti, Nutrizionisti, Fisioterapisti ed Osteopati e Coach….

Si riconoscono tra loro.
Si riconoscono da ciò che scrivono.
Si riconoscono dalla passione che mettono in ciò che fanno.
Moderni emuli del padre Ippocrate.
Quelli sono i veri esperti.

Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo.
Ti chiudo.
Ti riaprirò domani (speriamo).

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

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