Quanto incide il Microbiota Gastrico nei Tumori Gastrici ed Esofagei?

Tumori Gastrici ed Esofagei sono – rispettivamente – la terza e la sesta causa principale di morte per cancro in tutto il mondo, specialmente nei paesi in via di sviluppo come nell’Asia orientale e centrale

Entrambe le neoplasie sono molto aggressive, con un tasso di sopravvivenza a 5 anni nei pazienti <20%.

Numerosi batteri sono stati identificati e “presi di mira” per prevenire il cancro, come l’Helicobacter Pylori per il Carcinoma Gastrico “non cardiale”, di conseguenza, il Microbiota Gastrico (che è una parte importante del microambiente tumorale) ha attirato una crescente attenzione,

È stato considerato che l’aumento della colonizzazione da Helicobacter può aumentare il rischio di Cancro non cardiale, tuttavia, la relazione tra infezione da Helicobacter e Carcinoma Cardiaco varia a seconda dei casi.

Sono state identificate due sottotipi di Carcinoma Cardiaco:

  1. un sottotipo associato alla malattia da Reflusso GastroEsofageo (MRGE), che si manifesta principalmente in pazienti SENZA INFEZIONE DA HELICOBACTER.
  2. un altro sottotipo è associato a Gastrite Atrofica Cronica causata dall’infezione da HELICOBACTER.

Dato che solo il 3%-6% dei soggetti con infezione da Helicobacter può sviluppare un tumore gastrico entro un decennio, MA CHE LA PROGRESSIONE VERSO IL TUMORE in alcuni soggetti si verifica ANCHE DOPO L’ERADICAZIONE, è altamente probabile che il Microbioma Gastrico e i fattori ambientali contribuiscono alla progressione della malattia.

Gli Inibitori di Pompa Protonica (IPP o gastroprotettori) sono la classe di farmaci più comunemente prescritta per il trattamento di una varietà di disturbi gastrointestinali.
Il loro meccanismo d’azione?
Bloccare il sito di produzione di acido dello stomaco.

Gli IPP sono stati approvati come piuttosto sicuri ma la potenziale associazione tra uso a lungo termine con l’aumento dei rischi di Cancro rimane una preoccupazione.

Il possibile meccanismo alla base dell’associazione con il cancro?
È dovuto alla Disbiosi indotta da IPP come conseguenza di una SIGNIFICATIVA ALTERAZIONE DELL’AMBIENTE GASTROESOFAGEO da un pH basso a uno alto.

Karmeli ha riferito che l’Omeprazolo alla dose convenzionale potrebbe indurre Disbiosi Gastrica.
L’osservazione è stata ulteriormente confermata utilizzando il sequenziamento dell’rRNA 16S nell’esofagite e nei pazienti CON ESOFAGO DI BARRETT dopo l’uso di IPP.

Oltre al Microbico Gastrico, questo studio ha anche dimostrato che il trattamento con IPP ha effetti drammatici sulle comunità Microbiche Esofagee.

Un recente studio condotto in Australia ha dimostrato che il trattamento con IPP può comportare un numero maggiore di taxa batterici individuali nei pazienti con MRGE rispetto ai soggetti con un Esofago normale.

Mentre ulteriori studi dimostrano che il trattamento con IPP causa un ALTERAZIONE DEL Microbiota Gastroesofageo, l’evidenza diretta e il meccanismo alla base del trattamento con IPP che coinvolgono la Carcinogenesi Gastro-Esofagea richiedono certamente ulteriori studi.

Cosa chiederai all’ennesimo specialista che ti propone un gastroprotettore a vita?
Che ti dice che è privo di effetti collaterali?
E che solo l’Helicobacter è causa di tumori gastro-esofagei?

Il mondo sta cambiando…
… e la scienza è andata avanti.

A chi ha studiato nel 1984, proponi una tariffa o una parcella adeguata al 1984.

Perché la tua salute vale !

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Lavoro scientifico originale (se ti va di leggerlo):

https://academic.oup.com/…/d…/10.1093/gastro/goaa014/5851153

 

Bruciore di Stomaco, Gastrite, Indigestione

Molti si domandano: è Gastrite o Reflusso?
Io invece mi domando: quali sono le cause?

Per anni – grazie a Carosello – i termini “Gastrite” e “Reflusso Gastroesofageo” sono stati usati come sinonimi.
Persino la terapia utilizzata era la stessa, e lo è ancora oggi: GASTROPROTETTORE e ANTIACIDI.

Ma ci eravamo sbagliati.

Anche la comunità scientifica si è sbagliata, passando un messaggio che ignorava gli effetti collaterali e generava EFFETTI NEGATIVI sulla SALUTE DEI PAZIENTI e sullo sviluppo di malattie tutt’altro che belle….

La GASTRITE, infatti, è una “infiammazione” dello stomaco generata da quei fattori che aumentano l’acidItà gastrica o riducono i “fattori protettivi” dello stomaco.
Questa condizione, se non diagnosticata, può generare ulcere e le ulcere possono perforarsi o portare ad emorragie.

Per questo – e per favorire la guarigione delle ulcere – la terapia usata per anni è stata ridurre la produzione di acido gastrico fino alla guarigione.

Il REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO invece è la risalita dei succhi gastrici e del cibo oltre lo stomaco e fino alla gola.
E’ causato da qualunque fattore (fisico o pressorio) che rende lo sfintere esofageo inferiore (la “bocca dello stomaco”) incontinente.

Questo sfintere muscolare se perde tono o rimane aperto causa l’uscita dell’acido dallo Stomaco.

Nell’Esofago, dove manca la protezione contro i succhi gastrici, viene percepito come PIROSI (bruciore o dolore urente) e a lungo può provocare la dolorosissima Esofagite o l’esofago di #Barrett.

Sebbene NESSUN FARMACO PUÒ GUARIRE IL REFLUSSO (perchè non esiste un farmaco che fa “chiudere” lo sfintere esofageo) piccoli accorgimenti e PICCOLI CAMBIAMENTI nello stile di vita e NELLA DIETA riescono a tenere sotto controllo i disturbi.

Basta sapere cosa mangiare, quali alimenti da evitare, e quali accorgimenti usare in cucina.

TRE ALTRE CERTEZZE sul reflusso:

  1. NESSUNA PILLOLINA DI GASTROPROTETTORE potrà mai guarirti se non scopri quali sono le cause e agisci su quelle.
    Altrimenti sei schiavo a vita di una “terapia sintomatica”.
  2. si ha la conferma SCIENTIFICA su QUANTI DANNI fa il gastroprotettopre se lo prendi troppo a lungo e soprattuto … se lo prendi “inutilmente” … o per il motivo sbagliato.
    E le società scientifiche internazionali e quelle italian (SIF, AIGO, FIMMG) lo ricordano a noi medici almeno dal 2016…
  3. Spessissimo la causa della gastrite o del reflusso la si ritrova nel piatto…I piccoli accorgimenti da applicare nella dieta e nello stile di vita per controllare il reflusso li trovi in questo articolo:

    Gastrite e Reflusso – I miei consigli

Leggi, approfondisci e condividi LiberaMente ciò che pubblico perché è di pubblico interesse.

Perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Esofago di Barrett, Gastroprotettore e Disbiosi…

Forse non tutti sanno che …

… nel corso degli ultimi 40 anni la frequenza del Tumore dello Stomaco si è ridotta.

Contemporaneamente, dal 1973 al 2006, l’incidenza DEL TUMORE ESOFAGEO (AE) mostra un aumento di sette volte, rendendolo il Cancro con l’incidenza più rapida nel mondo occidentale.

Le cause?
Sono mal comprese e per questo è difficile prevedere quali pazienti hanno e avranno il più alto rischio di sviluppo Cancro Esofageo (AE).
E per questo gli studi continuano a livello mondiale.

Si sa però che i pazienti col l’esofago Barrett (EB) – trasformazione patologica della mucosa dell’esofageo in mucosa simile all’intestino – hanno un rischio di molto MAGGIORE per lo sviluppo di AE rispetto alla popolazione normale.

Il Barrett (BE) si riscontra in circa il 6-12% degli individui sottoposti a endoscopia per REFLUSSO GASTROESOFAGEO.

Infatti, una anamnesi di REFLUSSO cronico con l’infiammazione dell’esofago è un fattore di rischio per lo sviluppo di AE, così come l’ESOFAGITE erosiva: un rischio cinque volte maggiore dopo 5 anni rispetto a soggetti che non mostrano reflusso.

Perché il problema è il reflusso?

L’ipotesi più consolidata è che l’infiammazione dell’Esofago e del Cardias – causata SIA DA REFLUSSO ACIDO CHE DA REFLUSSO BILIARE – possa avere un ruolo nello sviluppo e nella progressione della Metaplasia Esofagea.

Quindi del cancro.
Esattamente come il fumo di sigaretta, il consumo di alcol e la presenza eccessiva di ACRILAMMIDE nel cibo (presente nelle fritture e nella pizza-pasta-pane-piadina-carne troppo cotta).

DOPO AVERCI TUTTI “CATECHIZZATO” COL GASTROPROTETTORE – che non modifica nulla del Reflusso Biliare, ne delle “cause” alla base del reflusso – negli ultimi anni è stato suggerito che ANCHE il Microbiota Gastrico ed Esofageo possano giocare un ruolo in tutte le malattie Gastro-Esofagee.

Diversi studi INTERNAZIONALI  hanno ALTERAZIONI MICROBICHE nelle biopsie esofagee di pazienti con Esofagite e Metaplasia di Barrett (BE) e hanno sollevato UNA DOMANDA, anzi due:

➡ ma queste comunità microbiche DISEQUILIBRATE svolgono un ruolo nella patogenesi della malattia?

➡ Sono la causa o sono l’effetto?

Nell’ultimo decennio le terapie di soppressione acida, in particolare GLI STRA-PRESCRITTI GASTROPROTETTORI (o inibitori della pompa protonica, IPP), sono stati efficaci nella guarigione della Gastrite e dell’Esofagite, ma il loro uso è AUMENTATO…

🙁 parallelamente alla riduzione del Tumore Gastrico…
🙁 parallelamente all’aumento della frequenza del tumore ESOFAGEO (AE).

Statisticamente troppo Curioso per non vederlo…. no?

La soppressione della secrezione di acido gastrico nei pazienti con Esofagite e REFLUSSO provoca ECCESSIVA CRESCITA BATTERICA gastrica e un cambiamento nella de-coniugazione degli Acidi Biliari (parlavamo di reflusso biliare, ricordi?).

Cos’altro è stato VISTO in diversi studi internazionali?

Che vi è un’associazione inversa tra colonizzazione di Helicobacter Pylori (HP) e rischio di TUMORE ESOFAGEO.
Cioè, se c’è presenza di HP nei pazienti questi hanno MENO INCIDENZA di tumore esofageo.

Questo è stato interpretato come indicativo di un ruolo protettivo per l’HP, la cui eradicazione SEMBRA PREDISPORRE AL TUMORE DELL’ESOFAGO EA).

Esattamente IL CONTRARIO di ciò che ti hanno detto…
Qual è la spiegazione alternativa?

Che l’eccessivo uso dei Gastroprotettori – parte integrante della terapia anti-Helicobacter – ha modificato il Microbiota Gastrico e/o Esofageo verso una COMUNITÀ BATTERICA PIÚ CANCEROGENA e che H. Pylori (HP) è solamente un marcatore – un indicatore aspecifico – di questi i cambiamenti.
… e non il colpevole….

In parole povere:
guardiamo all’ HP (nella cacca, nel respiro, nel sangue) e lo facciamo fuori con 2-3-4 ANTIBIOTICI.

Ma non ci rendiamo conto che l’HP ci mostra altro, ci mostra la presenza di uno squilibrio di altri batteri (non-HP).
Squilibrio di cui – alla fine, per semplificare – ce ne freghiamo.

😎 Tanto ho il Gastroprotettore, ci diciamo….
😎 Tanto sono protetto dal cancro gastrico, ci diciamo…
😎 Tanto posso mangiare ciò che cacchio voglio, ci diciamo…

Ma come nel caso dello struzzo, FIDANDOCI A TORTO di chi dice di volere la nostra salute… come lo struzzo abbiamo la testa nella sabbia ma… il culo dello struzzo resta esposto… a disposizione del primo che capita…

Dato il crescente AUMENTO della malattia e la prognosi sfavorevole, un esame DEI VERI FATTORI DI RISCHIO e delle basi fisiopatologiche del CANCRO ESOFAGEO (EA) è di fondamentale importanza per prevenire potenzialmente questo tumore.

So che dico cose che nessun gastroenterologo ti dice (infatti sono Chirurgo Addominale!) ma parlo perché MI AGGIORNO, perché leggo la letteratura internazionale e perché questo dicono LE LINEE GUIDA di FIMMG, AIGO e SIF.

E da medico non posso fare finta che non ci siano ALLARMI NAZIONALI E INTERNAZIONALI sulle sciocchezze che con leggerezza e “automaticità” SI SONO FATTE IN PASSATO e che alcuni dinosauri ci convincono di fare.

Cinque consigli

    1. FONDAMENTALE togliere dalla dieta QUALUNQUE CIBO sai bene che ti fa male e ti provoca gastrite, indigestione o reflusso.
      Lo stesso vale per le persone che nel tuo ambito sociale TI FANNO STAR MALE: cerca una compagnia diversa se puoi.
    2. FONDAMENTALE che trovi un FISIOTERAPISTA o un OSTEOPATA che sappia manipolare il tuo addome per mettere a posto la tua Ernia Iatale o qualsiasi altro fattore ANATOMICO e FISIOLOGICO che facilita il reflusso (perché, anche se non senti l’acido, il reflusso c’è).
    3. FONDAMENTALE che BUTTI a mare QUALSIASI Gastroprotettore perché PEGGIORA lo squilibrio dei Batteri Gastrici ed Esofagei, e porta a DISBIOSI (tipo Sibo e Sifo) nel giro di pochi mesi.
      Perché SPEGNE un sintomo senza intervenire sulle cause.
    4. SE sei positivo all’HP nel sangue, nelle feci, nel respiro, NON VUOL DIRE che quel batterio sia la causa dei tuoi problemi.

      Se non viene IDENTIFICATO su un’Ulcera Gastrica o Duodenale, non ammazzarlo; non sottoporti a 2-3-4 antibiotici perché RISCHI DI PEGGIORARE IL TUTTO.

    5. IN ITALIA il SSN si prende cura di te.
      MA nessuno può IMPORTI come curarti se sei capace di intendere e volere, se sei debitamente informato.

Considera che è DEONTOLOGICAMENTE SCONVENIENTE fare terrorismo psicologico.
E che esiste la possibilità di una “SECOND OPINION”, cioè puoi chiedere ad un altro SPECIALISTA di darti la sua opinione.

Perché una volta che hai fatto fuori l’Helicobacter Pylori non hai possibilità di rimetterlo dentro….

Continua a seguire QUESTA PAGINA di gratuita informazione scientifica e medica,

😀 che SI OPPONE alla terapia automatica e uguale per tutti…
😛 che SI OPPONE alla pratica comunicativa del terrorismo psicologico…
😉 che RICONOSCE i dettami dei precetti del PADRE IPPOCRATE:

primum non nuocere.

Sappi che SIAMO IN TANTI a pensarla così, che il mondo sta cambiando, e che qualunque cosa decidi DEVE ESSERE la tua LIBERA SCELTA sulla base della CORRETTA e DEBITA INFORMAZIONE (consenso informato).

Altrimenti…. sappi che ti informa CURADICOPPIA.it

Perché la tua salute VALE !!!!

Scuola Microbioma, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Medicina di Segnale, Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Liberi dal Reflusso,
METABOLICAmENTE, Gabriele Prinzi

FONTE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24112768