Per curare l’Osteoporosi, basta assumere vitamina D? – Parte 2 

Quali farmaci la causano?

Parte 2 

L’osteoporosi – malattia sistemica dello scheletro – è caratterizzata da riduzione della massa ossea e da alterazioni qualitative, con ovvio aumento del rischio di frattura.

La sua incidenza aumenta con l’età (interessa la maggior parte della popolazione oltre gli 80 anni) e in Italia c’erano circa 4,5 milioni (dati 2013) di donne e uomini affetti da osteoporosi.
Chissà oggi quanti sono…

E poiché nei prossimi 20 anni la % di Italiani ultra 65enni d’età aumenterà del 25%, è un fenomeno di rilevanza sociale con costi terrificanti sotto tanti aspetti.

Quali costi?

Basta considerare che negli Italiani oltre i 50 anni d’età il numero di fratture di femore (dati 2013) superava le 90.000/anno, con conseguenti COSTI ed IMPLICAZIONI sociali, economiche e sanitarie.

Infatti, i pazienti con frattura del femore presentano un tasso di mortalità del 15-30% entro un anno dalla frattura, e tra gli anziani le fratture osteoporotiche sembrano essere una delle maggiori cause di mortalità (complice l’antibiotico-resistenza?
L’allettamento forzato?
La carenza di micro e macronutrienti?
I farmaci coi loro effetti collaterali e Iatrogeni?

In una popolazione CHE VA INVECCHIANDO e con un SISTEMA SANITARIO interessato a risparmiare sui costi … e dato che dobbiamo attenderci un incremento dell’incidenza dell’osteoporosi … ci aspetteremmo IL MINISTERO e le SOCIETÁ SCIENTIFICHE in prima linea per PREVENIRE E CURARE le Osteoporosi SECONDARIE, no?

Le Osteoporosi “Primitive” compaiono dopo la Menopausa e con l’avanzare dell’età, su quelle si può fare poco, ma sulle “SECONDARIE” (quelle determinate da un ampio numero di patologie e da un ampio numero di farmaci) possiamo fare tanto.

Partendo dalle INFORMAZIONI ALLA POPOLAZIONE.
Perché tutto ciò che aumenta il rischio di caduta aumenta il rischio di frattura.

Oltre alle “condizioni” associate alle gravi disabilità motorie, vanno ricordate: l’Artrite Reumatoide e altre Connettiviti, la Sclerosi Multipla, il DIABETE, la BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva, le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (Crohn e Rettocolite Ulcerosa) e il Parkinson.

Anche la carenza di vitamina D – spesso associata a queste patologie – rappresenta un ulteriore fattore capace di aumentare il rischio di cadute.

I farmaci per cui è stato descritto un aumento del rischio sono numerosi:

  1. Ben noto da tempo l’effetto osteolesivo dei Glucocorticoidi (il Cortisone).
  2. Tra i farmaci di più recente introduzione particolare menzione va riservata alle terapie di blocco ormonale adiuvante (Inibitori dell’Aromatasi nelle donne operate per carcinoma della mammella, agonisti del GnRH negli uomini con carcinoma prostatico) che provocano una progressiva riduzione della massa ossea, ma non è escluso l’intervento di altri fattori sul rischio di frattura.
  3. Per gli Inibitori di Pompa Protonica (PPI) è stato dimostrato un significativo aumento del rischio di fratture vertebrali e di fratture femorali soprattutto se utilizzati per più di 12 mesi.
  4. Per i SSRI (usati in psichiatria e depressione) l’associazione con fratture di femore è presente entro il primo anno di utilizzo per entrambi i sessi, soprattutto dopo i 70 anni.
  5. La Levotiroxina (EUTIROX, se in eccesso) è risultata associata ad un rischio di fratture sia nel maschio che nelle femmine.
  6. L’uso di Pioglitazone e Rosiglitazone (NEI DIABETICI!!) è fortemente associato ad un significativo incremento ( 3- 4 volte) del rischio di fratture di femore e di omero in donne in postmenopausa.
  7. ANTICONVULSIVANTI. Per alcuni anticonvulsivanti di prima generazione (carbamazepina,oxcarbazepina, fenobarbital, fentoina, primidone) vi è ampia letteratura sull’associazione con una bassa massa ossea e con un rischio di frattura di femore da 2 a 6 volte maggiore, nei pazienti epilettici, soprattutto se utilizzati in politerapia.
  8. L’uso di CICLOSPORINA nei pazienti trapiantati d’organo si associa con un’ aumento dell’incidenza di fratture cliniche che varia ampiamente in letteratura tra il 10% e 34% entro il primo anno di assunzione.
  9. L’effetto del Warfarin (COUMADIN) sul rischio di osteoporosi e fratture è piuttosto controverso in letteratura. 

Queste informazioni sono state prese dalle LINEE GUIDA Nazionali sull’Osteoporosi della SIOMMMS – SOCIETA’ di riferimento ITALIANA per per la Diagnosi, Prevenzione e Terapia dell’Osteoporosi.

Le LORO raccomandazioni sono state messe a punto utilizzando un processo dimostrabile e riproducibile per la valutazione delle referenze bibliografiche e sono il risultato di una valutazione ponderata del livello di evidenza.

NON E’ quindi FARINA DEL SACCO DEL DOTT. PRINZI.

Per te che TIENI ALLA TUA SALUTE sono scaricabili qui:

LINEE GUIDA SIOMMS OSTEOPOROSI

LINEE GUIDA SIOMMS REUMATISMO

E da domani, da quando quest’informazione tenuta riservata per anni farà parte del tuo bagaglio culturale e motivazionale, sarebbe carino CHIEDERE a chi ti tiene in cura se è vero che LA PRIMA CAUSA DELL’OSTEOPOROSI SECONDARIA sono gli effetti collaterali dei farmaci che assumi.

Discutere se devi cambiarli, sostituirli o sospenderli.
Oppure – se gli effetti sono EVITABILI e PREVENIBILI – fare il possibile per evitarti il rischio caduta e il rischio frattura.

Così, sia che tu continui a seguire la pagina… o che approfondisci l’argomento … o che tu domandi spiegazioni al tuo curante … o che condividi liberamente qualsiasi cosa pubblico…
… ricordati che la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

In Italia si prescrivono troppi antibiotici. Mo’ basta!

IN ITALIA SI PRESCRIVONO TROPPI ANTIBIOTICI.MO BASTA!.Consumiamo così tanti antibiotici che persino l'OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L'ITALIA come STATO MEMBRO. . La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.. E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci lorO!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono. E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera. .COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA. E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.IN L'ITALIA 10.000 MORTI L'ANNO almeno (numero per difetto). . E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA? SOLO 190 l'anno. NON TI DOMANDI IL PERCHÉ??? . Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l'anno. Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI. . Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L'ECCESSO DI ANTIBIOTICI??? O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬 .Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l'anno per antibiotico resistenza … … in Svezia invece … … all'estremo Nord… Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perchè il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali. . Giusto?Eh no! .NE USANO MENO CHE IN ITALIA. E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?HANNO I SUPERPOTERI? . No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.Insegniano al paziente ad affrontare la malattia. .Ascoltano le persone, sostengono le domande. Misurano gli antibiotici prescritti. . Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi: – "ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?" – "O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?"- "O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo E AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l'infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?" . MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No?? . No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e "TELEIMBONITORI vari" ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.O dal raffreddore. O dalla influenza stagionale. . Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi. E quando ricorriamo alle #pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta. . Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME. Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI. . Il messaggio ERA:Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI . E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO. . E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L'ANTIBIOTICO RESISTENZA??? . ADESSO… So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno. . EvitiAMO farmaci inutili. .RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!). . Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina. E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante. Perchè la tua salute vale! .#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco I . FONTI:https://www.huffingtonpost.it/entry/in-italia-si-prescrivono-troppi-antibiotici-lappello-dellocse_it_5dc41656e4b03ddc02f01190. http://www.lastampa.it/2018/10/20/italia/prescrizioni-allegre-di-farmaci-ogni-anno-si-sprecano-miliardi-jug5IbQNIRVjqYp4F6BycO/premium.html. http://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=18&art=3188. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2660_allegato.pdf

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 8 novembre 2019

 

Consumiamo così tanti antibiotici che persino l’OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L’ITALIA come STATO MEMBRO.

La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.

E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci loro!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono.
E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera.

COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA.
E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.
IN L’ITALIA 10.000 MORTI L’ANNO almeno (numero per difetto).

E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA?
SOLO 190 l’anno.
NON TI DOMANDI IL PERCHÉ???

Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l’anno.
Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI.

Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L’ECCESSO DI ANTIBIOTICI???
O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬

Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l’anno per antibiotico resistenza …
… in Svezia invece …
… all’estremo Nord…
Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perché il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali.

Giusto? Eh no!

NE USANO MENO CHE IN ITALIA.
E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?
HANNO I SUPERPOTERI?

No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.
Insegnano al paziente ad affrontare la malattia.

Ascoltano le persone, sostengono le domande.
Misurano gli antibiotici prescritti.

Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi:

➡ “ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?”

➡ “O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?”

➡ “O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo ed AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l’infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?”

MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No??

No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e “TELEIMBONITORI vari” ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.
O dal raffreddore.
O dalla influenza stagionale.

Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi.
E quando ricorriamo alla pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta.

Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME.
Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI.

Il messaggio ERA:
Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI .
E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO.

E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L’ANTIBIOTICO RESISTENZA??

ADESSO…
So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I tre dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

EvitiAMO farmaci inutili.

RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina.
E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante.
Perché la tua salute vale!

FONTI:

Il marketing e l’arte di Tradire il giuramento di Ippocrate

Siamo stati educati a pensare che la medicina è al servizio della comunità e della salute dei popoli, che i medici siano uno strumento di “somministrazione della salute” e che saranno fedeli al giuramento fatto ad Ippocrate il giorno della laurea.

Poi arrivano certe notizie di cronaca, ormai quasi ogni settimana, che fanno scaturire nel pubblico dei dubbi sui singoli professionisti della salute, sulla “sicurezza” dei farmaci e sui “sistemi di marketing” che alimentano la “fabbrica dei malati” (cito Marcello Pamio) e per noi, Medici Ippocratici, è difficile comprendere.

Così come è sempre piú difficile per noi Medici recuperare quel rapporto di fiducia con i pazienti, già in crisi da molto tempo.

Qualche dubbio sull’etica dei comportamenti, su cosa è etico o no, su cosa è lecito o no, è normale ed umano averlo.

È il caso del cambiamento dei valori di normalità di Colesterolo e Glicemia, decise a tavolino da un ristretto gruppo di luminari, ricercatori e professionisti di livello mondiale, che non puoi non ritenere “super partes” finché non vieni a sapere che, di questi, 8 su 10 sono in conflitto di interesse.

Cioè pagati dalle stesse aziende farmaceutiche che commercializzano il farmacon spacciato come l’unica cura ed a nessuno importa di spiegarti che lo si cura con l’alimentazione e le sane abitudini.

La notizia che leggo oggi e che mi fa scrivere indignato è di quella multinazionale farmaceutica svizzera, che è accusata di aver “corrotto” decine di migliaia di medici pur di fare prescrivere i propri prodotti, magari inutilmente e senza ragione.

E, come dico sempre, ogni terapia inutile è anche dannosa.

Ma non pensiamo che siano solo i Medici i colpevoli, perché è dal 2016 che la FBI indaga Ministri e alti funzionari di alcuni stati, con l’accusa di essere stati al libro paga di una multinazionale per omologare (come succede in Grecia) nuovi farmaci a prezzi proibitivi.

E così pazienti inconsapevoli e perfettamente sani sarebbero stati sottoposti a cure del tutto inutili e costose. Pagate dai pazienti, o dai sistemi sanitari di quegli stati che poi, quando spendono troppo, tagliano posti letto e posti di lavoro.

E come al solito a sostenere il peso di questi disservizi è il cittadino medio che paga con balzelli sulle tasse, per avere, infine, qualche cosa che nuoce pure alla salute. Oltre al danno, la beffa…

E qui in Italia?
Abbiamo mai avuto ministri della sanità corrotti negli ultimi 30-40 anni? Ce ne sono stati di recente?
E non è che – come nel caso delle accise sulla benzina – paghiamo ancora oggi?
Ma noi italiani, gli scandali in sanità, ce li scordiamo velocemente, giusto?

Sono troppo indignato per la notizia apparsa sul Fatto Quotidiano, che fa riferimento ad una indagine svizzera (ma non in Italia ) in cui tre ex manager si autoaccusano di corruzione nei confronti di medici e funzionari di stato.

Questi tre hanno affidato ai giornalisti della TV pubblica svizzera il racconto dettagliato delle pratiche illecite messe in atto per conquistare nuove fette di mercato in Grecia.

Condividi più che puoi queste informazioni perché l’indignazione (magari!) raggiunga e metta insieme più persone possibili.

Perché, che la tua salute vale, alcuni lo sanno benissimo, e lo sfruttano per motivi meramente commerciali a tuo discapito e danno.

Riferimenti:

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Lo stomaco è sterile?

Assolutamente no !

Ecco ciò che alcuni “diagnosti” nascondono, e la scienza dimostra da anni che lo stomaco non è un ambiente sterile, ma abitato da batteri.

C’è in giro in Italia una ignoranza talmente spessa che si potrebbe tagliare con il coltello. Come la nebbia che ieri mattina incorniciava Urbino.

L’ignoranza potrebbe essere accettabile se non si trattasse di “professionisti” che l’ignoranza non se la possono permettere.

Per questo il ministero della sanità e la FNOMCeO obbligano alla educazione continua in medicina (Ecm).
E’ infatti, è giunto il momento, per chi ancora crede che ci siano nicchie anatomiche sterili nel corpo umano, di fare un aggiornamento del “sistema operativo” del proprio cervello, che potrebbe essere fermo alla vecchia versione (aggiornata al pleistocene).

Peccato che negli Ecm non si contempli l’obbligo all’aggiornamento del “sistema operativo” proprio.

Lo dico indignato per ciò che mi ha riferito una utente di questa pagina (venuta a sentirmi parlare di gastrite e reflusso). Infatti, per il suo “curante” (gastroenterologo) non esiste un Microbiota Gastrico né una Disbiosi Gastrica.
Secondo questo “tizio” lo stomaco è sterile!

Purtroppo per lui, quello che noi chirurghi conosciamo benissimo, la scienza lo ha definitivamente dimostrato: nessuna zona del nostro corpo e’ sterile (tranne forse il cervello di quelli che hanno smesso di studiare).

Che lo stomaco non fosse un ambiente sterile lo avevamo già capito 36 anni fà (nel 1983) con la scoperta dell’Helicobcter Pylori (HP).
In anni recenti è stata poi identificata una comunita’ microbica gastrica che costituisce il cosiddetto Microbiota Gastrico.

È il Microbiota Intestinale che colonizza tutto il tratto gastrointestinale (da bocca ad ano), Stomaco compreso.
E anche se l’ambiente gastrico è particolarmente difficile da colonizzare (l’acido serve a qualcosa, no?) e la quantità di microbi è ridotta rispetto al resto dell’intestino, le specie batteriche maggiormente presenti – in condizioni di perfetta salute sono:

  • Clostridium sp,
  • Lactobacillus sp
  • Veillonella sp

Ma se c’è un Microbiota Gastrico in Eubiosi, quando questo equilibrio viene disturbato o squilibrato da farmaci ed alimenti, allora abbiamo una Disbiosi Gastrica.
E come direbbe il buon Lino Banfi, sono “volatili per diabetici”.
Perchè?
Tre sono i motivi:

  1. Da anni è in atto una campagna mediatica e medica a favore dei “gastroprotettori”, nome coccoloso creato dai “maghi del marketing” per farti digerire il nome vero: “inibitori di pompa protonica” (IPP).
    Pompa protonica che oltre ad essere nello Stomaco si trova anche nel Duodeno, nel Pancreas, nell’Intestino Tenue, nel Colon e nel Cervello (il bugiardino di questi farmaci riporta chiaramente gli effetti collaterali a livello cerebrale).
  2. Questa campagna pubblicitaria ha creato la falsa idea che il Gastroprotettore cura tutto, che non crea alcun danno a lungo termine, e che se questo farmacon (in greco = “veleno”) non funziona su di te, allora la colpa è tua oppure sei stressato/a.
  3. L’uso del Gastroprotettore crea una Disbiosi Gastrica e Duodenale se lo prendi anche solo per pochi mesi.
    E se ti hanno trovato positivo all’HP e ti hanno prescritto 2, 3 o 4 antibiotici non puoi onestamente credere che la Disbiosi Gastroduodenale non peggiori.
    E più gastroprotettore prendi, maggiore sarà il livello di “disbiosi”.

La Disbiosi si muove dal basso verso l’alto.

Come in un vaso che si va riempiendo, essa parte dal colon e raggiunge l’intestino tenue.
Da qui, raggiunge il duodeno e dal duodeno risale allo stomaco.
E dallo Stomaco all’Esofago e alla cavità orale il passo è breve (hai presente le afte e il sapore di bile?).

So che queste informazioni possono suonare stonate, strane o rivoluzionarie e che nessuno te l’ha mai detto così chiaramente come me, ma purtroppo, essendo chirurgo, vengo criticato da un “gruppo fb” di farmaco-dipendenti da Gastroprotettore (so che siete li a leggermi, vi “compatisco” ma vi voglio anche bene!) perché per loro non essendo un Gastroenterologo non avrei diritto di parlare.
A favore di costoro (e a confermare che vi voglio bene e vi “compatisco”), alla fine di questo post troverete link a due lavori originali del prof. Gasbarrini, gastroenterologo italiano, docente universitario e primario a Roma, nonché rinomato e rispettato conferenziere nel mondo.
Lascio alle sue parole e ai suoi lavori scientifici la validazione di ciò che ho appena scritto.

Lo sentirete parlare in video qui:
Quando blocchiamo l’acidità gastrica… .

Se ritieni che ciò che scrivo vada diffuso e sia di pubblica utilità, condividi liberamente tutto ciò che trovi in questa pagina

Perché la tua salute vale!

Fonti :

RIVOLUZIONE MICROBIOTA: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Nel 1800 era definita “Isteria”. Oggi è “Colon Irritabile”.

Lezione dimenticata della psichiatria?

Nel 1807, il padre della moderna psichiatria – il francese Philipe Pinel (1745-1828) – dopo aver lavorato a lungo con pazienti affetti da svariati disturbi mentali concluse che:
“la principale sede da cui provengono i disturbi mentali era il tratto gastrointestinale”.

Ma questa lezione, i moderni psichiatri se la sono dimenticata…

Non è sorprendente apprendere che il tratto gastrointestinale umano ospiti 1.000.000.000.000.000 di batteri (e chissà quanti virus, muffe e parassiti) in un “fisiologico” equlibrio? (Eubiosi)
Un numero ben superiore a quello di tutte le nostre cellule messe insieme!

Questi batteri arrivano quando siamo dentro la pancia della mamma – in gravidanza – poi col parto vaginale, e poi col latte materno, questo per chi ancora nasce naturalmente e viene allattato al seno.
Lì, se il ginecologo, il neonatologo o il pediatra non hanno avuto motivo di intromettersi,  nasce un’associazione simbiotica cruciale, necessaria e fisiologica per la vita da esseri umani: il core microbiota.
(A patto che non ci riempiano di antibiotici e di cibo sterile…)

L’equilibrio che si instaura è essenziale per “difenderci” dalla flora patogena esterna e gli immunologi ne sono a conoscenza da molto tempo.

Il Microbiota svolge anche un ruolo importante nell’assorbimento e nel metabolismo di tutti i nutrienti.
La flora commensale facilita l’assorbimento e il metabolismo dei nutrienti, fornisce sostanze nutritive e vitamine altrimenti inaccessibili, è essenziale per il corretto sviluppo del sistema immunitario mucoso e sistemico, ma anche per lo sviluppo e la funzione del sistema nervoso centrale.

La ricerca in ambito gastrointestinale ha evidenziato per molti anni l’importanza dell’ “Asse Intestino-Cervello”, soprattutto in relazione ai disturbi intestinali funzionali come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e le sindromi disfunzionali dispeptiche o gastro-esofagee (scambiate per gastrite e reflusso).

Inoltre, nella lunga storia della medicina, oltre agli psichiatri, anche i gastroenterologi e gli internisti si sono più volte imbattuti negli effetti collaterali di certi farmaci e di come cambiano l’assetto psichico.
È questo il caso degli antibiotici.

I farmaci antibiotici sono selezionati sulla base della loro “tossicità selettiva” nei confronti di certi batteri.

Tuttavia, mostrano effetti avversi multipli, noti da anni! Una moltitudine di questi effetti collaterali coinvolge il sistema nervoso centrale, giacché gli antibiotici, a concentrazioni clinicamente rilevanti, interagiscono con molte delle stesse molecole usate nella farmacologia psichiatrica.

Quando tali eventi sono dimenticati o sottovalutati dal medico (art. 13 del codice deontologico) si può arrivare alla diagnosi errata di un disturbo psichiatrico o neurologico.

Purtroppo, nel 2019 accade ancora troppo spesso ed è una sconfitta sia per il paziente, colpito da una errata diagnosi, che per i familiari che devono sostenerne le spese.
Una ulteriore sconfitta, infine, per i costi sociali che gravano sul morente sistema sanitario nazionale. 

Gli effetti neuropsichiatrici dei farmaci antimicrobici sono ampiamente documentati in letteratura.

Numerosi sono i “farmaci antimicrobici” col potenziale di esercitare effetti sul sistema nervoso centrale.
Ad esempio:

  • effetti sul sistema gabaergico (beta-lattamici, chinoloni e claritromicina),
  • effetto sul sistema nmda (d-cicloserina, aminoglicosidi e forse chinoloni),
  • effetti sulla inibizione delle mao (linezolid, metronidazolo e isoniazide )
  • meccanismi non meglio precisati (trimetoprim, isoniazide, Etambutolo, rifampicina e tetracicline).

Non sarebbe per nulla strano vedere pazienti psichiatrici che migliorano (senza farmaci!) quando gli dai la giusta alimentazione, e gli fornisci un supporto batterico specifico per i loro disequilibri microbiotici. 

Ma l’azione più veloce la vedi togliendo la farina raffinata e i latticini ed inserendo fibre prebiotiche nella dieta. 

Approfondisci l’argomento leggendo dal link in fondo alla pagina perché ti servirà quando il tuo diagnosta o curante ti proporrà un farmaco psichiatrico o ansiolitico o un antibiotico per curare i tuoi disturbi intestinali.
P
robabilmente ansia e depressione non sono dovuti ad un difetto dentro il cervello, ma ad uno squilibrio di quei batteri che digeriscono per te e che se trattati bene producono quei neurotrasmettitori che ti permettono di vivere una vita umana di buona qualità.

Condividi liberamente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale ! 

Fonti:

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Gastrite Atrofica, Ferro basso, Anemia Perniciosa, e gastroprotettore

Carenza Vitaminica,
la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 1 –

Hai presente quando il livello di ferro del sangue è talmente basso da averlo sotto i piedi?
Il tuo medico ti fa assumere ferro in fiale e compresse come se non ci fosse un domani e dopo mesi di terapia il ferro nel sangue è ancora basso?

Molti temono un brutto male (e vanno dall’ematologo o dall’oncologo), altri vedono una anemia e sentono una grande stanchezza che non sparisce nemmeno con quintalate di ferro.

Ma nessuno guarda più allo stomaco o alle carenze vitaminiche nel sangue.

Io non ricordo se ero fisicamente presente alla lezione in cui ne hanno parlato, o se i miei docenti me lo domandarono agli esami ma – come qualunque studente di medicina – sa che il ferro non viene assorbito per virtù dello spirito santo, ma necessita di tre cose:

  1. la giusta acidità nello stomaco (e le cellule che producono il fattore di castle),
  2. la vitamina B12 (o Cianocobalamina) che viene “agganciata” dal fattore di Castle per essere assorbita nella parte distale dell’intestino tenue,
  3. i Bifidobatteri (ma questa è storia x un altro post).

Quindi, a che serve farti bere litri di Ferro se poi hai una Anemia Perniciosa da acloridria e quel Ferro non puoi assorbirlo?
Ok, so che sto correndo, come il mio solito.
Andiamo per gradi.

Permettimi di presentarti la Acloridria, la Gastrite Atrofica e l’Anemia Perniciosa. 

La Gastrite Atrofica (GA) si verifica in circa il 2% della popolazione con prevalenza elevata nelle donne anziane. In questa malattia autoimmune cronica, il sistema immunitario produce “auto-anticorpi” contro le cellule della parete gastrica, responsabili sia della produzione di acido gastrico che di fattore intrinseco (o Fattore di Castle) – quello che citavo poco fa.

Nelle fasi più avanzate, questi cambiamenti causano acloridria, cioè assenza di acido (cloridrico) gastrico.
Sarebbe quindi inutile o controproducente prescrivere un gastroprotettore perché la acloridria la mantiene o la peggiora.

La conferma?
in quei pazienti che “si fanno” di gastroprotettore da anni (o che se ne fanno 80 mg al giorno) la acloridria compare comunque.

La riduzione dei livelli di fattore intrinseco provoca malassorbimento di vitamina B12.
Più recentemente, sono stati riportati casi di carenza di ferro e Anemia Sideropenica (da carenza di ferro) insieme alla GA, anche nei pazienti più giovani.

Inoltre, la carenza di diverse vitamine e micronutrienti come Vitamina C, vitamina D, Acido folico e Calcio è spesso descritta in pazienti con la GA ma anche nella Acloridria di lunga data dovuta a lunghe terapie con Inibitori della pompa protonica (Gastroprotettori o IPP) oppure a causa di un intervento di asportazione dello stomaco (per tumore, per ulcere perforate ma anche per non necessari interventi di dimagrimento).

Il meccanismo alla base di questi cambiamenti sembra essere la combinazione di uno o più di questi quattro:

  1. l’aumento della distruzione dei nutrienti (come per la vitamina c),
  2. la riduzione dell’assorbimento dei nutrienti nella mucosa gastrica (o interruzioni nell’assorbimento intestinale),
  3. l’elevato Ph (poca acidità, alcalinità o acloridria) dello stomaco,
  4. eccessiva crescita batterica (disbiosi gastrica e/o concomitante sovracrescita batterica e fungina del piccolo intestino).

L’Anemia Perniciosa (AP) è la causa più comune di “Anemia Megaloblastica” nei paesi occidentali, e risulta da un ridotto assorbimento di Cobalamina (Vitamina B12) per la mancanza di produzione del fattore intrinseco di Castle a sua volta causata dalla distruzione delle cellule parietali dello stomaco.

La B12 è importante in numerosi processi biologici, come la sintesi e la regolazione del DNA, la produzione di energia e la produzione di Globuli Rossi. Non può essere sintetizzata nel corpo umano, ma dovrebbe essere introdotta con il cibo (con le proteine).
Risulta infatti carente (e andrebbe integrata!) in chi fa una scelta di vita vegana o vegetariana.

La carenza di vitamina B12 può causare:

  • Anemia Macrocitica,
  • Iper-Omocisteinemia (che aumenta il rischio di aterosclerosi e trombosi),
  • manifestazioni neuropsichiatriche (come parestesie, debolezza, anomalie dell’andatura) cambiamenti cognitivi o comportamentali.

Suona simile a sintomi tipici del Colon Irritabile, della Sensibilità al Glutine e alla Fibromialgia.
Curioso, no?

Certo, ci sono anche rare alterazioni genetiche che bloccano l’assorbimento della B12, ma in letteratura la prevalenza della carenza di vitamina B12 tra le persone anziane può variare tra il 5% e il 40% a seconda del valore ematico analizzato della vitamina B12.

La gastrite autoimmune (Anemia Perniciosa) è la causa più comune di grave carenza di vitamina B12 a causa del malassorbimento di Cobalamina dal cibo soprattutto negli anziani.
Tuttavia l’uso di alcuni farmaci – come inibitori della pompa protonica (gastroprotettori), inibitori del recettore H2 (cimetidina, ranitidina), metformina o colesteramina – interferiscono con l’assortimento della B12.

Sembra che la GA e la AP siano sotto-diagnosticate nei nostro civilizzato mondo e che vengano “curate” con prescrizioni croniche di ferro, a volte anche con B12 e Folati, senza che nessuno si vada a chiedere il perché e senza che ci si sforzi di fare diagnosi.

Amo le vitamine, svolgono funzioni vitali e mai dovrebbero sottovalutate quando si presenta una malattia, anche perché la terapia è abbastanza economica e non necessitano di prescrizione medica (non la C, non la D, non la B12 o i Folati) .

Per questo ti lascio con tre consigli:

  1. Assumi più che puoi alimenti ricchi di vitamine (zuccheri e farina 00 ne sono assolutamente privi).
  2. Nel caso di Ferro basso, nelle tue analisi del sangue pretendi di aggiungere Omocisteina, vit. B12, vit. D 25 (OH), Folati, Calcitonia e Paratormone.
  3. Sospetta sempre che una Anemia Perniciosa possa essere l’effetto collaterale di uno dei farmaci (utile o inutile) che stai assumendo.

Perché la tua salute vale, e se stai assumendo farmaci x il motivo sbagliato stai pesando inutilmente su un sistema sanitario morente.

I farmaci che assumiamo hanno un impatto sull’ambiente.

 

I FARMACI CHE ASSUMIAMO HANNO UN IMPATTO SULL'AMBIENTE..I farmaci che servono a curare le malattie, devono essere smaltiti. Esseri umani e animali lo fanno nello stesso modo, attraverso urine e feci..Negli ultimi trent’anni, la produzione di farmaci è passata da 63 a 217,5 miliardi di euro e oggi sul mercato sono presenti oltre 3.000 principi attivi farmaceutici che una volta smaltiti finiscono nelle acque reflue, nel terreno, nei mari..Con effetti imprevedibili che allarmano l'organizzazione mondiale della sanità..Un video realizzato da Dataroom di Milena Gabanelli che dopo Report continua ad informarci..Perché informare?Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dotrgabrieleprinzi #metabolicamente #ippocrate #amie #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso.FONTE:https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/farmaci-inquinamento-ambiente-ammalano-pesci-animali-piante-fauna-flora/ef6d7d02-d3d7-11e9-9f17-aad5add5a4d8-va.shtml

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 12 settembre 2019

 

I farmaci che servono a curare le malattie, devono essere smaltiti.
Esseri umani e animali lo fanno nello stesso modo, attraverso urine e feci.

Negli ultimi trent’anni, la produzione di farmaci è passata da 63 a 217,5 miliardi di euro e oggi sul mercato sono presenti oltre 3.000 principi attivi farmaceutici che una volta smaltiti finiscono nelle acque reflue, nel terreno, nei mari.

Con effetti imprevedibili che allarmano l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Un video realizzato da Dataroom di Milena Gabanelli che dopo Report continua ad informarci.

Perché informare?
Perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTE:

https://www.corriere.it/…/ef6d7d02-d3d7-11e9-9f17-aad5add5a

Il tumore. Temibile sfida medica o bussiness?

IL TUMORE.TEMIBILE SFIDA MEDICA O BUSSINESS!?.Il Prof. Ermanno Leo, chirurgo oncologo di livello internazionale, sui cui testi hanno studiato i chirurgi oncologi di oggi, parla di argomenti scottanti.E se lo può permettere..Quanto CURA la prevenzione e quanto invece la chemioterapia?Che fine ha fatto la ricerca, quando INVECE DELLO STATO viene sostenuta dai soldini dei cittadini?Qual'e il ruolo delle AZIENDE FARMACEUTICHE e quale quello dello Stato Italiano?.Ci viene detto che solo la chemioterapia CURA, ma dietro c'è la maggiore voce di spesa NAZIONALE sull'acquisto dei farmaci..In un paese dove LA SANITÀ PUBBLICA è morta, il dubbio è lecito….Fatti la domanda, datti una risposta… Perchè la tua salute vale..#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 14 agosto 2019

Il Prof. Ermanno Leo, Chirurgo Oncologo di livello internazionale, sui cui testi hanno studiato i chirurgi oncologi di oggi, parla di argomenti scottanti.
E se lo può permettere.

Quanto CURA la prevenzione e quanto invece la chemioterapia?
Che fine ha fatto la ricerca, quando INVECE DELLO STATO viene sostenuta dai soldini dei cittadini?
Qual è il ruolo delle AZIENDE FARMACEUTICHE e quale quello dello Stato Italiano?

Ci viene detto che solo la chemioterapia CURA, ma dietro c’è la maggiore voce di spesa NAZIONALE sull’acquisto dei farmaci.

In un paese dove LA SANITÀ PUBBLICA è morta, il dubbio è lecito…

Fatti la domanda, datti una risposta…
Perché la tua salute vale.

Metodo Trabucco, Liberi dal Reflusso, METABOLICAmENTE, Gabriele Prinzi, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti

I farmaci creano Squilibrio Intestinale e i Batteri ne alterano l’efficacia

Un farmaco su quattro genera squilibro dei batteri intestinali.
E i batteri “squilibrati” alterano l’efficacia dei farmaci.

Il corpo umano ospita trilioni di microrganismi.
Il maggior numero dei quali risiede nell’intestino:
è il Microbiota intestinale.

Come numero, superano quello delle nostre cellule (con proporzioni diverse, a secondo del lavoro scientifico esaminato).
Ma a livello di DNA non vi sono dubbi:
possiedono oltre 4.000.000 di Geni rispetto ai nostri 28/30.000 (ad essere generosi).
Grazie ai quali digeriscono ciò che noi siamo incapaci di digerire (glutine, caseina, vegetali, per citarne alcuni…)

Negli ultimi 25 anni, migliaia di studi hanno dimostrato che la comunità Microbiota intestinale ha profondi effetti sulla salute generale:

  •  la sintesi di Vitamine,
  •  lo sviluppo e la modulazione del Sistema Immunitario,
  •  la difesa rispetto ai “batteri cattivi”,
  •  il Metabolismo del cibo
    (giusto per citare le più essenziali).

Un cambiamento nel loro numero o nel numero di specie (inteso come biodiversità) o la loro presenza e/o la concentrazione in “luoghi innaturali” di residenza viene considerata una Disbiosi, uno squilibrio con effetti in tutte le loro funzioni.

La Disbiosi è riconosciuta come con-causa di:

  • Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI),
  • Malattie Metaboliche (Obesità e Diabete)
  • Malattie Cardiovascolari (Ipertensione e Aterosclerosi)

La lista è lunga, con le malattie peggiori a cui riesci a pensare… 

Il Microbioma Intestinale è relativamente stabile nel tempo finché “qualcosa” (fattori come il dieta e i farmaci, ) o qualcuno (dinosauri, ignoranti, sapientoni e chiunque ti dia consigli errati) non influenza la sua composizione e/o funzione.

Essi hanno una capacità metabolica e detossificante sovrapponibile a quella del fegato.
Ed è come il sistema digerente che assorbe i farmaci, o il fegato che li modifica è lì trasforma in forma attiva, i microrganismi intestinali partecipano alla biodisponibilità, all’efficacia e agli effetti collaterali di molti dei farmaci che assumi per via orale.

Il che vuol dire che in tutti quei casi in cui sospetti una Disbiosi (e i segni sono tanti, se sai dove guardare) avvengono due fatti:

  1.  i farmaci che assumi hanno il potere di promuovere, mantenere o peggiorare la Disbiosi;
  2.  la Disbiosi è capace di modificare la biodisponibilità del farmaco che stai prendendo, di disattivarlo o di generarne gli effetti collaterali.

Mentre continuiamo ad espandere la nostra comprensione di come il Microbiota Intestinale contribuisca al metabolismo dei farmaci e degli Xenobiotici (antibiotici, etanolo, pesticidi e additivi alimentari…) noi medici dobbiamo avere bene in mente cos’è il Microbiota e quali sono i segni evidenti di un suo squilibrio e al contempo, mentre passiamo queste competenze ai nostri assistiti, dovremmo sviluppare un approccio personalizzato alla persona e alla manifestazione di squilibrio per definire una terapia altrettanto personalizzata.
Perché il rischio di fallire e di tenere una persona nell’ansia con terapie inutili o esami costosi è particolarmente alto.

Nell’attesa che ciò avvenga e diventi pratica quotidiana, ho tre consigli da darti:

  1. limita al minimo indispensabile i farmaci che prendi (soprattutto gastroprotettori, antibiotici e pilloline o goccine per l’ansia).
    Perché gli effetti collaterali sul Microbiota sono tanti e sono terribili.
  2. fai caso se le tue patologie o i tuoi sintomi sono connessi a ciò che mangi: dopo quale cibo ingerito si manifesta  il tuo Reflusso, la diarrea o la colite?
  3. se incontri un medico che è facile alle prescrizioni di farmaci, che sottovaluta i sintomi, che ti nega gli esami, che dice che il Microbiota o la Sibo non esistono o che la vitamina D è una moda, che non prescrive né consiglia una dieta in qualsivoglia malattia del metabolismo o dell’apparato digerente, cambialo.

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Perché la tua salute vale!

Un caro saluto mattutino siculo (direzione Marsala) dal tuo affezionato “medico delle panze siculo” e deprescrittore di quartiere. 😉 😀

Fonti (chrome le traduce automaticamente in italiano):

Un farmaco su 4 provoca Disbiosi.

Ed 1 su 4 potrebbe essere un “falso” indiano o cinese

Curarsi in africa a volte vuol dire giocare alla roulette russa, perché un farmaco su 10, nei paesi a basso-medio reddito, è alterato, falsificato.

L’Africa è l’area dove le “fake drugs” sono più diffuse: il 42% dei casi rilevati a livello globale.
Secondo gli studi della scuola di igiene e medicina tropicale di Londra, 158.000 morti l’anno nei paesi africani sono da attribuire a farmaci fittizi.

Due dati che impressionano?
L’operazione “Biyela 1” nel 2013 coinvolse 24 paesi subsahariani col sequestro di 1 miliardo di prodotti contraffatti per un valore di circa 560 milioni di dollari.
L’operazione “Pangea xi”, condotta dall’Interpool nel 2018, e portò al sequestro di tonnellate di medicinali potenzialmente pericolosi per (appena) 14 milioni di dollari.

Secondo le stime, i medicinali contraffatti producono affari pari ad almeno 200 miliardi di dollari (il settore più lucroso di falsificazione al mondo) e contribuiscono al crescente e temibile fenomeno della antibiotico-resistenza.

E molti di questi falsi sono quelli acquistati in rete.
Perché i maggiori produttori di farmaci sono cinesi o indiani.

Ne sa qualcosa Donald Trump, perché il 40% dei farmaci Made in Usa sono in effetti prodotti in Cina, che prende dall’India l’80% degli ingredienti (primo produttore mondiale).

Nessuno stupore quando in Italia è scoppiato il caso della Curcuma che ha provocato epatiti fulminanti.
Ma non ci si ferma mica li…

Infatti, l’agenzia del farmaco inglese (MHRA) nei mesi scorsi ha trovato confezioni di farmaci italiani senza il bollino di identificazione, segnalazione raccolta dall’AIFA che ha diramato un allarme internazionale.

Quali farmaci?

  • Neupro (si utilizza per la malattia di Parkinson)
  • Vimpat (per le crisi epilettiche),
  • Clexane (un anticoagulante),
  • Spiriva (prescritto per la broncopneumopatia cronica ostruttiva).

Al di la di queste notizie (vedi link in fondo al post), tutti dovrebbero essere consapevoli che farmaco deriva greco e vuol dire “veleno”, e che nessun farmaco agisce senza effetti collaterali.

Quindi, ogni terapia inutile o derivante da una diagnosi sbagliata o “miope” ha effetti collaterali prevedibili e evitabili.

Questi i medici lo sanno, perché è scritto nel 13° articolo del Codice Deontologico Medico.
E chi fa finta di dimenticarselo, dovrebbe spiegarlo all’ordine di competenza…

3 consigli oggi:

  1. Togli ogni farmaco inutile o che non funziona.
  2. Inizia a modificare la dieta perché tu lo sai benissimo cosa ti fa male quando lo mangi .
  3. Ricorda che la Costituzione Italiana (finché è valida) ti permette di scegliere da chi farti curare e come farti curare e quando questo non viene rispettato, ci sono gli “strumenti” per porvi rimedio.

Perché la tua salute vale !

Fonti:

Ogni farmaco modifica i batteri intestinali. E i batteri intestinali modificano l’efficacia del farmaco

Il corpo umano ospita centinaia trilioni di microrganismi tanto che ci si domanda chi è ospite di chi, se consideri il loro numero di molto maggiore rispetto a quello delle cellule umane.

Nell’intestino i batteri formano il Microbiota Intestinale – i cui geni (oltre 4.000.000) hanno una notevole capacità metabolica (nota come Microbioma).

Negli ultimi 25 anni, migliaia di studi hanno dimostrato che la comunità Microbiota Intestinale ha profondi effetti sulla salute generale:

  • la sintesi di vitamine B e K
  • lo sviluppo e la modulazione del sistema immunitario ovvero la difesa rispetto ai “batteri cattivi”
  • il metabolismo del cibo (lo digeriscono loro)

E tanto altro…

Un cambiamento nel loro numero o nel numero di specie (inteso come biodiversità) o la loro concentrazione in “luoghi innaturali” di residenza (una Disbiosi) sono associati ad una vasta gamma di stati patologici:

  • malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici)
  • malattie metaboliche (Obesità e Diabete)
  • malattie Cardiovascolari (Ipertensione e Aterosclerosi)
  • malattie Autoimmuni

La lista è lunga ed è connessa con le malattie peggiori a cui riesci a pensare. Quindi è prioritario preservarli in salute per preservare la nostra salute.

Il Microbioma intestinale è relativamente stabile nel tempo finché “qualcosa” (la finta dieta mediterranea o i farmaci) o qualcuno (Dinosauri, ignoranti, sapientoni, vicini, familiari e chiunque ti da consigli errati) non influenza la sua composizione e funzione, direttamente o indirettamente.

Studiandoli bene, si è scoperto come tra il sistema digerente, che assorbe i farmaci, e il fegato, che li modifica e lì trasforma in forma attiva, i microrganismi intestinali partecipano alla biodisponibilità, all’efficacia e agli effetti collaterali di molti dei farmaci che assumi per via orale.

Cioè determinano se quel farmaco su di te avrà un effetto maggiore o minore rispetto ad altri.

Lo stesso lavoro lo fanno sugli integratori alimentari, sui Fitocomposti e sugli Xenobiotici (sostanze che entrano in noi ma che noi non produciamo, come antibiotici, etanolo, pesticidi e additivi alimentari).

Ciò vuol dire che in tutti quei casi in cui sospetti una Disbiosi (e i segni sono tanti, se sai dove guardare) avvengono due fatti:

  1. I farmaci che assumi hanno il potere di promuovere, mantenere o peggiorare la Disbiosi;
  2. La Disbiosi è capace di modificare la biodisponibilità del farmaco che stai prendendo, disattivandolo o rinforzandone l’effetto. Questo spiega perché lo stesso farmaco ha effetti diversi su persone diverse.

In uno studio pubblicato su Nature l’anno scorso (vedi sotto) su poco più di 1000 farmaci analizzati, il 24% crea uno squilibrio della flora intestinale. Lo avremmo immaginato degli antibiotici, ma stupisce che lo facciano tutti i gastroprotettori, i farmaci per il diabete, quelli per la depressione e i calcio antagonisti (largamente prescritti dai cardiologi).

Quindi, ecco una proposta per te, una proposta in due tempi

Noi medici (chi ci sta) ci dobbiamo impegnare a sviluppare un approccio personalizzato ed ippocratico per definire l’impatto complessivo di una terapia sul paziente e sul suo Microbiota.

Il paziente dovrebbe:

  1. limitare al minimo indispensabile i farmaci che prende (soprattutto gastroprotettori, antibiotici e pilloline o goccine per l’ansia).
    Perché gli effetti collaterali sul Microbiota sono tanti e sono terribili.
    E quel professionista che non lo sa o non te lo dice sta violando il 13° articolo del codice deontologico medico.
  2. fare caso se le patologie o i sintomi sono connessi a ciò che si mangia (latticini e farina raffinata sono le prime a cui fare attenzione) .
  3. se incontri un medico che è facile alle prescrizioni di farmaci, che sottovaluta i sintomi, che ti nega gli esami di vitamina D o altro e che dice che il Microbiota o la Sibo non esistono, che non prescrive né consiglia una dieta in qualsivoglia malattia del metabolismo o dell’apparato digerente, in quel caso cercatene subito un’altro.

In conclusione, ogni terapia inutile è anche dannosa perché altera i batteri intestinali che riducono l’efficacia del farmaco.

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Fonti (in inglese)

 

Farmaci, carenze vitaminiche e malassorbimento. Leggere la lingua per evitare la frattura del femore.

La lingua è considerata uno specchio della salute in generale. Ma è sopratutto indicatore dello stato della salute del tubo digerente.

Quando la lingua è gonfia e liscia – a volte così gonfia da portare sui lati i segni dei denti – è tipicamente correlata a uno stato di “deficit nutrizionale”.

Anche la presenza di Afte, una patina biancastra o di altri colori, la sensazione di bocca secca o amara.

Qualsiasi variazione può essere indicativa di una “malattia sistemica” e va investigata a fondo!

La bocca e la lingua diventano così un’area diagnostica importante e riconoscere questi segni attraverso un banale esame orale, svolge un ruolo cruciale nel capire cosa ha un paziente (diagnosi) e come curarlo al meglio.

In quali casi si può manifestare?

  • carenze nutrizionali: vitamine B1, B3, B6, B9, B12, Ferro e Zinco;
  • abuso di alcol (la malnutrizione è tipica di un paziente alcolizzato e una carenza di vitamina B12 è di solito un segno di questa malnutrizione);
  • malattie gastrointestinali: Diarrea per esempio, ma anche Celiachia e Gluten Sensitivity, due delle principali cause nel determinare carenze nutrizionali (causa scarso assorbimento dei nutrienti con carenza di vitamina B12, Acido Folico e Ferro).
  • ma anche in tutte le manifestazioni di Disbiosi dell’intestino;
  • ma anche e sopratutto: effetti collaterali dei farmaci.

I farmaci determinano un malassorbimento dei nutrienti e possono interferire nella “metabolizzazione” di specifiche vitamine.

Nella lista dei farmaci spiccano chemioterapici e radioterapia. E siamo tutti d’accordo che non se ne può fare a meno… Perchè sono terapie necessarie.

Nella lista ci sono anche farmaci per il Diabete, Contraccettivi orali, Gastroprotettori e Antiacidi, farmaci per l’Ipertensione, farmaci per la Depressione, per l’Ansia, farmaci neurologici, psichiatrici …E altri.

In aggiunta, alcuni farmaci portano ad una condizione “atrofica” della lingua a causa dello sviluppo di Candidosi.

Quindi, se la diagnosi che ti hanno fatto è corretta e hai bisogno di un farmaco a vita, devi sapere dal tuo medico quali sono gli effetti collaterali.
Perchè sono prevedibili e curabili.

Quando è necessario assumere un farmaco “salva-vita”, quando necessiti di una terapia a vita, se gli effetti collaterali sono conosciuti e studiati a livello internazionale, e se questi effetti collaterali sono prevedibili e curabili con banali integrazioni di Vitamine o con un’alimentazione più accorta, non sarebbe più corretto esserne informati e prevenire?

Non sarebbe più corretto sapere come far fronte a quegli effetti collaterali?

Alcuni diagnosti non hanno tempo per dirtelo, altri pensano sia una perdita di tempo o un aumento di costi per il SSN, ma la verità è che un paziente informato degli effetti collaterali li controlla e li corregge riducendo così il peso assistenziale sul SSN.

Un esempio?
Negli anziani che prendono 10 pillole o più al giorno, l’assunzione contemporanea di farmaci per la pressione, gastroprotettore e farmaci per il Colesterolo portano a dolori articolari e muscolari e instabilità nel movimento e mente annebbiata.

E se cadono e si rompono un femore devono essere portati al pronto soccorso (in macchina o con il 118). E poi essere operati. E dopo l’operazione andare in una lungodegenza o a fare riabilitazione ortopedica.
Tutti costi per il SSN.

Ma se sai di avere una Carenza Vitaminica o di Elettroliti e questa carenza la integri, viene a mancare il dolore, il giramento di testa e quindi anche la caduta. Pertanto, se non si rompe un femore, nessuna necessità di 118, pronto soccorso, sala operatoria, degenza in reparto o lungodegenza. E nemmeno farmaci o riabilitazione.

Ma sai quanto faresti risparmiare al SSN?

Anche perché la maggior parte delle integrazioni sono a carico tuo. E magari AIFA ed SSN smetterebbero di stringere la cinghia sulla corretta integrazione di Vitamina D .

Per me, bisogna sapere queste cose e darti la possibilità di operare una scelta! Agire proattivamente per la salvaguardia della tua salute. E in questo nessuno è più motivato di te.

Se non se ne occupa il tuo medico, le linguacce devi farle tu. Davanti lo specchio del bagno…

Ed è importante seguire una pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica per istruirti. Sapere come fare a evitare gli effetti collaterali.

Ho già scritto di questi argomenti in questa pagina perchè ho a cuore la tua istruzione. Perchè so che vai su Google e nei Social a cercare quelle risposte che i medici non hanno tempo di darti (o che tu temi di ricevere).

Questa pagina è parte di un network di professionisti della sanità: Medici, Psicologi, Nutrizionisti, Osteopati eccetera – che studia l’universo uomo alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul Microbiota, con la specifica finalità di riportare alla gente il diritto e la capacità di occuparsi della manutenzione ordinaria della propria salute.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota 🙂

Continua a seguire la pagina e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
Perché la tua salute vale! .

Fonti :

  1. www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmc5123136/
  2. www.microbioma.it/gastroenterologia/studio-nature-rivela-un-farmaco-su-quattro-altera-il-microbiota-intestinale/ le/

La Vitamina D è utile nell’Osteoporosi?

Ogni anno si prescrivono 3 miliardi di euro di farmaci inutili e su questo il prof. Garattini ha ragione.
Ma sulla vitamina D fa un’errore madornale.

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sull’uso dei medicinali.
E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera INAPPROPRIATA (Gastroprotettori, Antidolorifici e Antibiotici soprattutto).

Ed ha anche aperto un capitolo CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile per l’Osteoporosi, ritenuta erroneamente di moda come panacea per tutti i Mali.
E affida la sua missione al Prof. GARATTINI, che ha rilasciato un’intervista al Giornale della FNOMCEO (Federazione dell’ordine dei Medici).

Il Prof – che deve tagliare i costi dei farmaci inutili (compito a cui plaudo pubblicamente! ) – ha però rilasciato DICHIARAZIONI SUPERFICIALI E PARZIALI sulla VITAMINA D.

Riferisce che Numerosi studi e meta-analisi hanno valutato l’effetto della integrazione di vitamina D (almeno 800 UI/die) in associazione al calcio (almeno 1.200 mg/die) sulla salute muscolo-scheletrico…
Ritenendolo di dubbia rilevanza clinica.
E facendo riferimento ad una revisione sistematica Cochrane pubblicata nel 2014, che ha riassunto i dati provenienti da 53 studi clinici randomizzati su oltre 90.000 donne in post-menopausa o uomini anziani…

Prima di CONTESTARE le sue conclusioni e quello dello studio COCHRANE vorrei invece ribadire tre cose:

1) LE LINEE GUIDA NAZIONALI della SIOMMMS – Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale, delle Malattie dello Scheletro – per il trattamento DELL’OSTEOPOROSI riferiscono che: 

😎 L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata. SOLAMENTE il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione; la componente principale deriva dalla ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB, SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L’AVANZARE DELL’ETÀ.
E ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE (in età senile).

😎 LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D associata ad un corretto introito di calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria.
(Livello 1A; Raccomandazione grado A).

😎 Un ADEGUATO APPORTO di Calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO Farmacologico e… La CARENZA di Calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI.

Detto questo…

2) 800 UI AL GIORNO FANNO IL SOLLETICO.
INANZI TUTTO, Il dosaggio sierico della 25(OH)D è D:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

😎 LA DOSE ORIENTATIVA in caso di Carenza – somministrata nell’arco di 1-2 mesi, – RICORRENDO a DOSI GIORNALIERE di 5000-7500 UI od equivalenti settimanali o QUINDICINALE. Quindi 800… MA DE CHE??? La stessa dose (anche di più) è SCRITTA NEL BUGIARDINO dei più prescritti/venduti integratori italiani.

Quindi… 800 UI al giorno… nella revisione Cochrane… HANNO RAGIONE A DIRE CHE NON SERVONO AD UNA MAZZA. Non serve uno scienziato del livello di GARATTINI.

Quindi…

3)I DATI SCIENTIFICI RIPORTATI SONO INSIGNIFICANTI
I dati delle revisioni PORTATI COME ESEMPIO dal Prof. e dalla signora BAZZI (già bacchettate da me in altro post) sono pochi lavori scientifici rispetto alle MIGLIAIA DI LAVORI CHE CONFERMANO L’UTILITÀ della vitamina D a DOSI UGUALI O SUPERIORI a 4000 U.I./giorno. E su questo basta cercare su Pubmed.
Quindi…
Farmi forte di una decina di lavori scientifici dimenticandone migliaia… non è scientificamente disonesto?

Ecco i due motivi principali per cui gli studi citati SONO ERRATI.

😎 DOSI INFERIORI A 1000 UI AL GIORNO, magari assunte con somministrazioni settimanali o mensili.

😎 ERRORE DI SELEZIONARE DEI PAZIENTI anziani che vengono arruolati negli studi. Perché GLI SCIENZIATI INTELLIGENTI prima di valutare lo stato di osteoporosi e vitamina D nei pazienti, dovrebbero escludere le cause di IPERCALCEMIA secondaria, e le malattie che MANTENGONO ATTIVA L’OSTEOPOROSI. O gli alti LIVELLI DI PARATORMONE. . Stendo un velo pietoso sui farmaci che aumentano l’osteoporosi e riducono l’assortimento della vitamina D, perché sono tantissimi….

UN’ULTIMA COSA.

Ma non è che l’istituto MARIO NEGRI di Milano – o i suoi collaboratori – è stato finanziato dalle Case Farmaceutiche?

Perché… È Curioso leggere nella lista pubblicata dal Codacons relativa ai finanziamenti che medici, ospedali e fondazioni hanno ricevuto SOLDI da ditte farmaceutiche, come ad esempio, l’Istituto Mario Negri (ha ricevuto finanziamenti sia dalla Merck sia dalla Pfizer), così come l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Verona e molti altri enti… .

Se non lo sapevi trovi i link in fondo al post. .

Quindi… alla prossima persona che ti dice che la vitamina D fa male… che fa venire i calcoli… che è una moda… che i lavori scientifici non esistono… CHE SIA MEDICO O PROFESSORE O ANCHE SOLO IL VICINO DI CASA…
… mandali serenamente a… a Studiare!
Ti lascio QUATTRO link che scottano:

😡 Un corso abruzzese rivolto ai medici di famiglia, con bibliografia che posso smentire in meno di cinque minuti: http://lnx.asl2abruzzo.it/formazione/attachments/article/375/PACCHETTO%20vitamina%20D.pdf .

😎 Le considerazioni della SIOMMMS sulla necessità di supplementazione con vitamina D:
www.siommms.it/wp-content/uploads/2015/11/Linee-guida-OP_2015.pdf .

😎 La lista dei Medici che hanno RAPPORTI CON LE CASE FARMACEUTICHE e hanno ricevuto DECINE DI MILIONI DI EURO (pubblicata del Codacons): https://www.informazionelibera.org/professioni-e-sanita/industria-del-farmaco-e-tecnici-della-sanita-chi-ha-paura-del-nitag.html .

🤔 L’intervento del prof GARATTINI:
Vitamina D e salute muscolo-scheletrica .

STAMATTINA non mi va di scrivere altro.
Sono disgustato…

Buona vita e BUONA VITAMINA D DA PALERMO.
Giunga a Te che leggi questa pagina.
E che ti proteggi dal mercimonio che c’è in giro…
Perché la tua salute vale!

Leggi qui tutti i miei articoli sulla Vitamina D 

AIFA: Riflettori sulla spesa sanitaria per la vitamina D

Ogni anno i medici prescrivono 3 miliardi di euro di farmaci inutili.
Ma sulla vitamina D ci sono parecchie inesattezze.

 

OGNI ANNO I MEDICI PRESCRIVONO 3 MILIARDI DI EURO DI FARMACI INUTILI. MA SULLA VITAMINA D … CI SONO PARECCHIE INESATTEZZE.. Ogni anno l'agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sull'uso dei medicinali. E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera inappropriata, come gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici. . Quest'anno però ha anche aperto un capitolo CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile per l'osteoporosi, ritenuta erroneamente di moda come panacea per tutti i Mali. Ma è davvero così? . Partiamo dal documento ufficiale della SIOMMMS – Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale, delle Malattie dello Scheletro – per il trattamento DELL'OSTEOPOROSI. Dice alcune cose fondamentali. . 1) RICONOSCIMENTO DELLA IPOVITAMINOSI D IN ITALIA:. * L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata. * Solo il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione; la componente principale deriva dalla ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB, SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L'AVANZARE DELL'ETÀ. Ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE (specie in età senile).. * LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D se associata ad un corretto introito di calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria. (Livello 1A; Raccomandazione grado A).* L’effetto anti-fratturativo della vitamina D è modesto e documentato solo per il femore e per le fratture non vertebrali.* E’ stata anche riportata una lieve ma significativa riduzione della mortalità con l’uso negli anziani della supplementazione con colecalciferolo o D3. * Un ADEGUATO APPORTO di calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO!* La CARENZA di calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI. .Allora.. Sulla base di ciò che dice questa "signora" nel video…. Perchè LA SOCIETÀ SCIENTIFICA ITALIANA DI RIFERIMENTO SCRIVE ALTRO ?? . E non è finita. Perchè ci sono ancora due cose da sapere: qual'e il valore della D SIERICA è quanta ne va data?. 2) I VALORI NORMALI DI VITAMINA D E COME ASSUMERLA. * Il dosaggio sierico della 25(OH)D è il miglior indicatore dello stato vitaminico D. Ecco come vanno interpretati i risultati:nmol/l ng/ml <25 <10 Grave carenza 25-50 10-20 Carenza 50-75 20-30 Insufficienza 75-125 30-50 Range ideale 125-375 50-150 Possibili effetti indesiderati? >375 >150 Intossicazione . * L'APPROCCIO PIÙ FISIOLOGICO della supplementazione con vitamina D è QUELLO GIORNALIERO; Tuttavia SI RITIENE ACCETTABILE il ricorso a dosi equivalenti SETTIMANALI o MENSILI . * Per ottenere PIÙ RAPIDAMENTE LIVELLI SIERICI ADEGUATI È PREFERIBILE RICORRERE ALLA VIA ORALE, LIMITANDO la via INTRAMUSCOLARE ai pazienti con severe sindromi da malassorbimento. * La dose orientativa in caso di Carenza (indicata nella Tab.3 del documento) dovrà essere somministrata nell’arco di 1-2 mesi, RICORRENDO a DOSI GIORNALIERE di 5000-7500 UI od equivalenti settimanali o quindicinali.. MA…sinceramente… Quanto te ne ha prescritta il tuo curante/specialista? E ogni quanto? Una volta al mese?Ma la vitamina D3 si dimezza ogni 24ore e lo sanno anche i bambini! . È ovvio che poi I BUROCRATI che guardano solo ai costi dello Stato si chiedono perché viene prescritta così tanta Vitamina D. Perchè È PRESCRITTA MALE. E TROPPO POCA.LA FREQUENZA È ERRATA. E le fiale intramuscolo e le megadosi (tipo una volta al mese) costano 4 VOLTE DI Più delle corrispondenti gocce giornaliere. . Quindi lo spreco da prescrizione inappropriata (o è comparaggio?) è chiaro. . La ovvia conseguenza è che i "burocrati" mandino "docenti" ad insegnare ai medici A NON PRESCRIVERE… Anzi a SCONSIGLIARE la vitamina D (invece di farlo coi gastroprotettori o gli antibiotici). Lo fanno però citando POCHI LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano ZERO effetti della vitamina D sulla osteoporosi.. Ecco i due motivi principali per cui gli studi citati SONO ERRATI. . Il primo: DOSI INFERIORI A 1000 UI AL GIORNO, magari assunte con somministrazioni settimanali o mensili. Il secondo : UN CLAMOROSO ERRORE DI SELEZIONARE DEI PAZIENTI anziani che vengono arruolati negli studi scientifici (selection bias). . Perchè ne sono così sicuro? Perché GLI SCIENZIATI INTELLIGENTI prima di valutare lo stato di osteoporosi e vitamina D nei pazienti, dovrebbero Escludere le cause di IPERCALCEMIA secondaria, e le malattie che MANTENGONO ATTIVA L'OSTEOPOROSI. . Per esempio queste:- Malattie ENDOCRINE (Ipertiroidismo, iperprolattinemia, Diabete mellito tipo I e II) – Malattie EMATOLOGICHE (anemia) – Malattie APPARATO GASTRO-ENTERICO(celiachia, Malattie infiammatorie croniche gastro-intestinali, Resezione gastro-intestinale, Bypass gastrico, Intolleranza al lattosio, Malassorbimento intestinale) – Malattie reumatiche (Artrite reumatoide, Lupus, Spondilite anchilosante, Artrite PSORIASICA, Sclerodermia, Sjogren, eccetera) – Malattie neurologiche (Parkinson, Sclerosi Multipla, Paraplegia) – ALTRE MALATTIE (Malattie genetiche, Omocistinuria, Fibrosi cistica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Anoressia nervosa, Depressione). . Stendo un velo pietoso sui farmaci che Aumentano l'osteoporosi e riducono l'assortimento della vitamina D, perché sono tantissimi. . Lo so.. Lo so.. Non te lo aveva detto nessuno.E nessun'altro avrà le palle di farlo. . Quindi… Alla prossima persona che ti dice che la vitamina D fa male… che Fa venire i calcoli… Che È una moda… Che i lavori scientifici non esistono, eccetera… … Ebbene… SU queste persone sii caritatevole, trattale con un sorriso di sufficienza, fai una espressione compassionevole… come se fossero usciti da un istituto psichiatrico… e poi mandali serenamente a…. … A Studiare. Ti lascio due link che scottano:😡Un corso abruzzese rivolto ai medici di famiglia, con bibliografia che posso smentire in meno di cinque minuti:http://lnx.asl2abruzzo.it/formazione/attachments/article/375/PACCHETTO%20vitamina%20D.pdf😎 Le considerazioni della SIOMMMS sulla necessità di supplementazione con vitamina D:www.siommms.it/wp-content/uploads/2015/11/Linee-guida-OP_2015.pdf.Oggi non mi va di scrivere altro.Buona vita e buona VITAMINA D a te che leggi questa pagina.Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #prinzipensiero #VITAMIND

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 10 marzo 2019

 

 

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sull’uso dei medicinali.
E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera inappropriata, come Gastroprotettori, Antidolorifici e Antibiotici.

Quest’anno però ha anche aperto un capitolo CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile per l’Osteoporosi, ritenuta erroneamente di moda come panacea per tutti i mali.
Ma è davvero così?

Partiamo dal documento ufficiale della SIOMMMS – Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale, delle Malattie dello Scheletro – per il trattamento DELL’OSTEOPOROSI.

Dice alcune cose fondamentali.

RICONOSCIMENTO DELLA IPOVITAMINOSI D IN ITALIA:

🌐 L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata.
🌐 Solo il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione; la componente principale deriva dalla ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB, SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L’AVANZARE DELL’ETÀ.
Ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE (specie in età senile).
🌐 LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D se associata ad un corretto introito di calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria. (Livello 1A; Raccomandazione grado A).

🌐 L’effetto anti-fratturativo della vitamina D è modesto e documentato solo per il femore e per le fratture non vertebrali.

🌐 E’ stata anche riportata una lieve ma significativa riduzione della mortalità con l’uso negli anziani della supplementazione con Colecalciferolo (D3).

🌐 Un ADEGUATO APPORTO di Calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO!

🌐 La CARENZA di calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI.

Allora..
Sulla base di ciò che dice questa “signora” nel video….

Perché LA SOCIETÀ SCIENTIFICA ITALIANA DI RIFERIMENTO SCRIVE ALTRO ??

E non è finita.
Perché ci sono ancora due cose da sapere:
qual è il valore della D SIERICA è quanta ne va data? 

I VALORI NORMALI DI VITAMINA D E COME ASSUMERLA.

🌐 Il dosaggio sierico della 25(OH)D è il miglior indicatore dello stato vitaminico D.
Come vanno interpretati i risultati:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

🌐 L’APPROCCIO PIÙ FISIOLOGICO della supplementazione con Vitamina D è QUELLO GIORNALIERO; Tuttavia SI RITIENE ACCETTABILE il ricorso a dosi equivalenti SETTIMANALI o MENSILI .

🌐 Per ottenere PIÙ RAPIDAMENTE LIVELLI SIERICI ADEGUATI È PREFERIBILE RICORRERE ALLA VIA ORALE, LIMITANDO la via INTRAMUSCOLARE ai pazienti con severe sindromi da malassorbimento.

🌐 La dose orientativa in caso di Carenza (indicata nella Tab.3 del documento) dovrà essere somministrata nell’arco di 1-2 mesi, RICORRENDO a DOSI GIORNALIERE di 5000-7500 UI od equivalenti settimanali o quindicinali.

MA…sinceramente…
Quanta te ne ha prescritta il tuo curante/specialista?
E ogni quanto? Una volta al mese?
Ma la vitamina D3 si dimezza ogni 24ore e lo sanno anche i bambini!

È ovvio che poi I BUROCRATI che guardano solo ai costi dello Stato si chiedono perché viene prescritta così tanta Vitamina D.
Perché È PRESCRITTA MALE.
TROPPO POCA.
E LA FREQUENZA È ERRATA.
E le fiale intramuscolo e le megadosi (tipo una volta al mese) costano 4 VOLTE DI Più delle corrispondenti gocce giornaliere.

Quindi lo spreco da prescrizione inappropriata è chiara (o è comparaggio?).

La ovvia conseguenza è che i “burocrati” mandino “docenti” ad insegnare ai medici A NON PRESCRIVERE… Anzi a SCONSIGLIARE la vitamina D (invece di farlo coi gastroprotettori o gli antibiotici).
Lo fanno però citando POCHI LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano ZERO effetti della vitamina D sulla Osteoporosi.

Ecco i due motivi principali per cui gli studi citati SONO ERRATI.

Il primo:
🎴 DOSI INFERIORI A 1000 UI AL GIORNO, magari assunte con somministrazioni settimanali o mensili.

Il secondo :
🎴 UN CLAMOROSO ERRORE DI SELEZIONARE DEI PAZIENTI anziani che vengono arruolati negli studi scientifici (selection bias).

Perché ne sono così sicuro?
Perché GLI SCIENZIATI INTELLIGENTI prima di valutare lo stato di Osteoporosi e Vitamina D nei pazienti, dovrebbero Escludere le cause di IPERCALCEMIA secondaria, e le malattie che MANTENGONO ATTIVA L’OSTEOPOROSI.

Per esempio queste:

  • Malattie ENDOCRINE
    (Ipertiroidismo, Iperprolattinemia, Diabete Mellito tipo I e II)
  • Malattie EMATOLOGICHE
    (anemia)
  • Malattie APPARATO GASTRO-ENTERICO
    (Celiachia, Malattie Infiammatorie Croniche Gastro-Intestinali, Resezione Gastro-Intestinale, Bypass Gastrico, Intolleranza al lattosio, Malassorbimento Intestinale)
  • Malattie Reumatiche 
    (Artrite Reumatoide, Lupus, Spondilite Anchilosante, Artrite PSORIASICA, Sclerodermia, Sjogren, eccetera)
  • Malattie Neurologiche 
    (Parkinson, Sclerosi Multipla, Paraplegia)
  • ALTRE MALATTIE
    (Malattie Genetiche, Omocistinuria, Fibrosi Cistica, BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva, Anoressia Nervosa, Depressione).

Stendo un velo pietoso sui farmaci che Aumentano l’osteoporosi e riducono l’assortimento della vitamina D, perché sono tantissimi.

Lo so, lo so… Non te lo aveva detto nessuno.
Quindi… Alla prossima persona che ti dice che la vitamina D fa male… che Fa venire i calcoli… Che è una moda… Che i lavori scientifici non esistono, eccetera…
… Ebbene… SU queste persone sii caritatevole, trattale con un sorriso di sufficienza, fai una espressione compassionevole… come se fossero usciti da un istituto psichiatrico… e poi mandali serenamente a….
… A Studiare.

Ti lascio due link che scottano:

  • 😡Un corso abruzzese rivolto ai medici di famiglia, con bibliografia che posso smentire in meno di cinque minuti:

L’USO APPROPRIATO DELLA VITAMINA D

  • 😎 Le considerazioni della SIOMMMS sulla necessità di supplementazione con vitamina D:

Linee Guida 2015 per la Diagnosi, Prevenzione e Terapia dell’Osteoporosi .

Oggi non mi va di scrivere altro.
Buona vita e buona VITAMINA D a te che leggi questa pagina.
Perché la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

 

Farmaci inutili e dannosi ? Parliamo di Cardioaspirina, Gastroprotettore e Procinetici.

 

FARMACI INUTILI E DANNOSI ? "CARDIOASPIRINA" "GASTROPROTETTORE"..MA PERCHÉ "VITAMINA D" ???.La cardioaspirina è un FARMACO SALVAVITA prescritto da anni a coloro che hanno avuto una TROMBOSI: infarto cardiaco, ictus cerebrale o embolia (polmonare, per esempio)..Il razionale terapeutico per cui si usa? .L'acido acetilsalicilico (#ASA) si lega IRREVERSIBILMENTE alle piastrine per INIBIRE la loro capacità di "aggregarsi", azione messa fisiologicamente in pratica per chiudere le ferite di pelle e Mucose. Ecco come la cardioaspirina riduce il rischio che la trombosi si ripeta..La sua capacità di INIBIRE LE PIASTRINE ha però un rovescio della medaglia, perché le rende incapaci di riparare e chiudere le emorragie, di riparare le ferite che le provocano.Così, per evitare le emorragie GASTRICHE o DUODENALI da cardioaspirina, il gastroprotettore viene prescritto da PROTOCOLLO INSIEME ALLA CARDIOASPIRINA. . Ed ECCO CHE arrivano i "MA". Si c'è un ma. Anzi 5.1) il gastroprotettore usato TROPPO A LUNGO rende lo stomaco incapace di DIFENDERSI DAI BATTERI. Infatti, riducendo l'acido dello stomaco, RIDUCIAMO DEL 50% il nostro miglior SISTEMA di DIFESA dai BATTERI CATTIVI naturalmente presenti nel cibo.Questo predispone alle infezioni INTESTINALI (#SIBO) e POLMONARI. (Per cui poi servono gli antibiotici)..2) il gastroprotettore viene prescritto per RIDURRE LA POSSIBILITÀ che vi sia una emorragia GASTRO-DUODENALE (organi che corrispondono al 10% della lunghezza del tubo digerente) perché è lì che c'è l'acido gastrico… ma NON RIDUCE PER NULLA LA POSSIBILITÀ CHE CI SIANO EMORRAGIE nell'intestino tenue, nel digiuno e nel colon, che corrispondono al 90% della lunghezza del tubo digerente.. 3) il gastroprotettore – come anche i farmaci per il diabete, gli psicofarmaci e le statine – RIDUCE L'ASSORBIMENTO DI MAGNESIO, CALCIO, FERRO E VITAMINE DEL GRUPPO B e D. Ed ecco che si presentano OSTEOPOROSI, anemia, astenia, crampi, carenza di vitamina D, eccetera. . 4) il gastroprotettore RENDE LO STOMACO INCAPACE DI DIGERIRE NORMALMENTE (digestione più difficile, più lenta per effetto "vagolitico") per cui ai pazienti viene prescritto un PROCINETICO, farmaco che stimola la digestione, lo svuotamento dello stomaco. .Ma i PROCINETICI POSSONO CAUSARE MALATTIE CARDIOVASCOLARI . . Infatti il Comitato per la farmacovigilanza (Prac) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) nel 2016 ha rivalutato i medicinali contenenti "domperidone" . È emerso che questi farmaci (detti “procinetici”) possono causare aritmia, cioè "battito cardiaco instabile".In Italia questi medicinali sono tutti a pagamento (classe C) e devono essere prescritti dal medico (anche se SPESSO SONO VENDUTI SENZA). . La cardioaspirina – dicevamo – è un farmaco salvavita, ma SPESSO viene PRESCRITTA a persone che NON HANNO MAI AVUTO INFARTO NÉ ICTUS NÉ EMBOLIE. Persone con fattori di rischio per l'infarto, ma che non l'hanno mai avuto (per fortuna). Si chiama PREVENZIONE PRIMARIA. . Ieri sera su PresaDiretta sulla Rai un Cardiologo ha finalmente chiarito che la cardioaspirina in prevenzione primaria PREVIENE LA TROMBOSI IN UN CASO SU 1500. . SI. Hai capito bene. Aspetta un momento che te lo riassumo:😳 ci vogliono 1500 persone che assumono cardioaspirina per evitare 1 TROMBOSI… 😳 queste 1500 persone (non robot!) da protocollo devono Assumere anche:😳 il GASTROPROTETTORE, prescritto per evitare emorragie gastriche da cardioaspirina, 😳 il PROCINETICO (a rischio di malattie cardiovascolari) perchè prendono un gastroprotettore e non digeriscono. E si devono accollare gli effetti collaterali, a loro spese… .Ma ecco che arriva il piatto forte! . Secondo una ricerca condotta dalla Washington University (pubblicata sulla rivista Bmj Open) l’utilizzo eccessivo del gastroprotettore sarebbe collegato ad aumentato rischio di morte prematura. . La raccolta dei dati – avvenuta tra il 2006 e il 2008 – ha misurato i tassi di morte fino ai cinque anni successivi dall’arruolamento nello studio.. I ricercatori hanno messo nero su bianco che, «ogni cinquecento persone che assumono gli inibitori di pompa protonica per un anno, c’è una persona che muore». . Il rischio di morte è risultato aumentato al crescere dei periodi di terapia, e tra i pazienti che li assumevano pur IN ASSENZA DI UN’INDICAZIONE MEDICA SPECIFICA .Quindi… tre di quei 1500 che assumono la cardioaspirina in prevenzione primaria… per ridurre il rischio di trombosi di 1 solo di loro… Sono destinati a morte prematura. . Se lo rapporti ai milioni di consumatori di gastroprotettori in Italia (che rappresentano il 10% della spesa farmaceutica dell'intero 2017!) si traduce in appena poche migliaia di morti l'anno di cui nessuno sa niente, che non finiscono nelle statistiche … . E qui… Devo fermarmi.. Troppa carne al fuoco, troppi dati, troppi NONSENSE da una "medicina sintomatica" troppo spesso vittima dei maghi del marketing, dei "protocolli" prescritti da robot a robot, di professionisti IN CONFLITTO DI INTERESSE che creano o cambiano i protocolli. . Una medicina…… In cui IL SOTTOSCRITTO NON SI RICONOSCE PIÙ. DA ANNI. . Sarebbe uno spergiuro nei confronti di Ippocrate nascondere questi dati… … Come è uno spergiuro nei confronti di Ippocrate DIRE CHE LA VITAMINA D NON SERVE A NULLA… Ma questo è materiale per il post di domattina. ____________________________________________Riflettete, amici della pagina, riflettete… . Se ci ammaliamo cresce il PIL e diminuisce lo spread.Non c'è un interesse economico nella prevenzione. Perchè se stiamo tutti bene il "Paese Italia" vede calare il fatturato del suo maggior contribuente in termini di PIL e tasse… . Smettiamo di subire diagnosi e terapie sbagliate!Smettiamo di farci spaventare dai #dinosauri, dai media, dai maghi del marketing!. QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA (gestita da un "medico delle panze" siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare #supercazzole.A volte risveglia le coscienze. A volte ti da l'informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita. . Continua a seguire, approfondendo con i link originali (che Chrome traduce automaticamente in Italiano) e condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #farmaconugualeveleno .FONTE: www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/cardiologia/gli-inibitori-di-pompa-protonica-sono-pericolosi. FONTE: www.altroconsumo.it/salute/farmaci/news/rischio-cuore-per-alcuni-farmaci-usati-per-i-disturbi-di-stomaco

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 10 marzo 2019

 

La Cardioaspirina è un farmaco salvavita prescritto da anni a coloro che hanno avuto una Trombosi: Infarto Cardiaco, Ictus Cerebrale o Embolia Polmonare, per esempio.

Il razionale terapeutico per cui si usa?
L’Acido AcetilSalicilico (ASA) si lega irreversibilmente alle piastrine per inibire la loro capacità di “aggregarsi”, azione messa fisiologicamente in pratica per chiudere le ferite di pelle e mucose.
Ecco come la Cardioaspirina riduce il rischio che la trombosi si ripeta.

La sua capacità di inibire le piastrine ha però un rovescio della medaglia, perché le rende incapaci di riparare e chiudere le emorragie, di riparare le ferite che le provocano.
Così, per evitare le Emorragie Gastriche o Duodenali da Cardioaspirina, il Gastroprotettore viene prescritto da protocollo insieme alla Cardioaspirina.

Ed ecco che arrivano i “ma”.
Si c’è un ma, anzi cinque.

  1. Il Gastroprotettore usato troppo a lungo rende lo stomaco incapace di difendersi dai batteri.
    Infatti, riducendo l’acido dello stomaco, riduciamo del 50% il nostro miglior sistema di difesa dai batteri cattivi naturalmente presenti nel cibo.
    Questo predispone alle Infezioni Intestinali (SIBO) e Polmonari.
    (per cui poi servono gli Antibiotici).
  2. Il Gastroprotettore viene prescritto per ridurre la possibilità che vi sia una Emorragia Gastro-Duodenale (organi che corrispondono al 10% della lunghezza del tubo digerente) perché è lì che c’è l’acido gastrico…
    Ma non riduce per nulla la possibilità che ci siano emorragie nell’intestino Tenue, nel Digiuno e nel Colon, che corrispondono al 90% della lunghezza del tubo digerente.
  3. Il Gastroprotettore – come anche i farmaci per il diabete, gli psicofarmaci e le statine – riduce l’assorbimento di Magnesio, Calcio, Ferro e Vitamine del gruppo B e D.
    Ed ecco che si presentano Osteoporosi, Anemia, Astenia, Crampi, carenza di Vitamina D, eccetera.
  4. Il Gastroprotettore rende lo stomaco incapace di digerire normalmente (digestione più difficile, più lenta per effetto “vagolitico”) per cui ai pazienti viene prescritto un Procinetico, farmaco che stimola la digestione, lo svuotamento dello stomaco.

Ma i Procinetici possono causare malattie Cardiovascolari .

Infatti il Comitato per la Farmacovigilanza (PRAC) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) nel 2016 ha rivalutato i medicinali contenenti “domperidone”

È emerso che questi farmaci (detti “Procinetici”) possono causare Aritmia, cioè “battito cardiaco instabile”.
In Italia questi medicinali sono tutti a pagamento (classe C) e devono essere prescritti dal medico (anche se spesso sono venduti senza).

La Cardioaspirina – dicevamo – è un farmaco salvavita, ma spesso viene prescritta a persone che non hanno mai avuto Infarto né Ictus né Embolie. Persone con fattori di rischio per l’infarto, ma che non l’hanno mai avuto (per fortuna).
Si chiama Prevenzione Primaria.

Ieri sera su Presadiretta in Rai un Cardiologo ha finalmente chiarito che la Cardioaspirina in Prevenzione Primaria previene la trombosi in un solo caso su 1500.

Si. Hai capito bene.
Aspetta un momento che te lo riassumo:

  • 😳 ci vogliono 1500 persone che assumono Cardioaspirina per evitare una trombosi…
  • 😳 queste 1500 persone (non robot!) da protocollo devono assumere anche:
  • 😳 il Gastroprotettore, prescritto per evitare Emorragie Gastriche da Cardioaspirina,
  • 😳 il Procinetico (a rischio di Malattie Cardiovascolari) perché prendono un Gastroprotettore e non digeriscono. 

E si devono accollare gli effetti collaterali, a loro spese…

Ma ecco che arriva il piatto forte!

Secondo una ricerca condotta dalla Washington University (pubblicata sulla rivista BMJ Open) l’utilizzo eccessivo del Gastroprotettore sarebbe collegato ad aumentato rischio di morte prematura.

La raccolta dei dati – avvenuta tra il 2006 e il 2008 – ha misurato i tassi di morte fino ai cinque anni successivi dall’arruolamento nello studio…
I ricercatori hanno messo nero su bianco che,

«Ogni cinquecento persone che assumono gli Inibitori di Pompa Protonica per un anno, c’è una persona che muore».

Il rischio di morte è risultato aumentato al crescere dei periodi di terapia, e tra i pazienti che li assumevano pur in assenza di un’indicazione medica specifica . Quindi…
Tre di quei 1500 che assumono la Cardioaspirina in prevenzione primaria…
Per ridurre il rischio di Trombosi di uno solo di loro…
È destinato a morte prematura.

Se lo rapporti ai milioni di consumatori di Gastroprotettori in italia (che rappresentano il 10% della spesa farmaceutica dell’intero 2017!) si traduce in appena poche migliaia di morti l’anno di cui nessuno sa niente, che non finiscono nelle statistiche …

E qui…
Devo fermarmi.

Troppa carne al fuoco, troppi dati, troppi nonsense da una “medicina sintomatica” troppo spesso vittima dei maghi del marketing, dei “protocolli” prescritti da robot a robot, di professionisti in conflitto di interesse che creano o cambiano i protocolli.

Una medicina…
… In cui il sottoscritto non si riconosce più.
Da anni.

Sarebbe uno spergiuro nei confronti di Ippocrate nascondere questi dati…
… Come è uno spergiuro nei confronti di Ippocrate dire che la vitamina D non serve a nulla…
Ma questo è materiale per il post di domattina.

Riflettete, amici della pagina, riflettete…

Se ci ammaliamo cresce il PIL e diminuisce lo SPREAD.
Non c’è un interesse economico nella prevenzione.
Perchè se stiamo tutti bene il “paese Italia” vede calare il fatturato del suo maggior contribuente in termini di PIL e tasse…

Smettiamo di subire diagnosi e terapie sbagliate!
Smettiamo di farci spaventare dai dinosauri, dai media, dai maghi del marketing!

Questa pagina di gratuita divulgazione scientifica e medica (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni scientifiche ed internazionali senza usare supercazzole.
A volte risveglia le coscienze.
A volte ti da l’informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita.

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E perché la tua salute vale!

Fonte:

RAI3 – Presadiretta – Malati di farmaci 09/03/2019

Togliere i farmaci inutili e inappropriati?

Si, si può! A Torino il primo ambulatorio che lo fa !

Quasi la metà dei farmaci presenti sul territorio italiano sono inutili. In più, siamo stati drogati e/o rincoglioniti sin dalla nascita nella convinzione che per ogni nostro malanno ci fosse la pillolina magica che toglie il problema.

Finalmente, dopo gli ALLARMI PROVENIENTI dall’America e dalla letteratura internazionale, dopo le LINEE GUIDA che parlavano di DE-prescrizione dei Gastroprotettori e di altri 10 farmaci …
… finalmente queste linee guida arrivano in Italia, ed è nel GRANDE PIEMONTE il primo ambulatorio che si occupa di QUESTO.

Sì cara amica, o caro amico della pagina, gli effetti collaterali dei farmaci più usati in Italia finalmente FANNO NOTIZIA.

Pensa che qualche anno fa una prestigiosa rivista medica internazionale (il British Medical Journal) sospettava che in America la terza causa di morte fosse legata ad “Effetti Iatrogeni”.
Cioè farmaci inutili e prescritti in maniera inappropriata …

Pensiamo, giusto per fare un esempio, ad  Antibiotico, Cortisone e Gastroprotettore, i “tre dell’Ave Maria” – PRESCRITTI A TUTTI, A SPROPOSITO – CHE è da quando siamo piccoli seguendo Carosello che ci rompono gli zebedei (i maghi del marketing alla televisione)
… Ma pensiamo anche al MONDO MEDICO, che a volte apprezza le rivoluzioni farmacologiche a tal punto da SOTTOVALUTARE GLI ALLARMI SUGLI EFFETTI COLLATERALI.

Perché gli effetti collaterali ci sono, eccome!
FARMACO, in greco, vuol dire VELENO…

E non esiste farmaco della “farmacopea tradizionale” che non abbia degli effetti collaterali.
Alcuni dei quali sfruttati come effetti terapeutici.
Altri invece devastanti a breve termine e per brevi durate se USATI MALE, com’è il caso degli Antibiotici ad ampio spettro sul banale mal di gola o peggio nell’influenza…

Quindi, se si è affetti da una patologia cronica per cui non esiste rimedio, e devi prendere un farmaco a vita, devi conoscere gli effetti collaterali noti a livello internazionale;
effetti a breve, medio e lungo termine.

E chi te li può dire se non lo specialista che ti ha prescritto quei farmaci? Perché è un obbligo di legge (consenso informato implicito o specifico) che il tuo specialista ti dica SE FANNO DANNI NOTI E CERTI.

Perché la medicina ufficiale vuole che ci ultra-specializziamo nelle singole banche di competenza?
Per fare un esempio, perché tra gli Ortopedici troverai lo specialista della spalla destra o quello del ginocchio sinistro?
Perché lo Stato può pretendere che tu sia bravissimo in quello che fai.
Senza scuse.
E per questo impone ogni anno che ci si aggiorni con i CORSI ECM (Educazione Continua in Medicina).

Vuole che tu sia costantemente aggiornato sulle revisioni scientifiche, sulle ultime scoperte, sulle linee guida internazionali.
Perché, altrimenti, se non sei aggiornato e non informi il paziente, potresti cadere negli errori di imprudenza o imperizia…
Così, invece, il tuo curante o tu potete cautelarVI rispetto agli effetti collaterali. Prevederlo, riconoscerli e curarli (a spese tue…).

La cosa diventa diversa se pensi che la maggior parte dei farmaci vengono usati per uso sintomatico.
Cioè curano i sintomi.

Ti faccio un esempio che Spiega la medicina sintomatica:

Dato che ti si accende costantemente sul cruscotto della macchina la spia della benzina, e siccome ti da fastidio, chiedi a tuo meccanico di romperla, di staccarla.
Sicuramente la spia della benzina non ti darà più fastidio, ma il problema della carenza di benzina persiste, a cicli, e prima o poi si ripresenterà.
Si ripresenta quando meno te lo aspetti.
E tu ad un certo punto potresti trovarti in mezzo alla strada con la macchina che si spegne, perché senza benzina.
E tu non sai perché….

Ecco che curare il sintomo risulta una strategia tre volte fallimentare:

  1. Perché spegni un segnale di allarme,
  2. perché permetti alla malattia di cronicizzarsi, di andare avanti,
  3. perché poi al “peso” degli effetti collaterali della malattia deve aggiungere “il costo” degli effetti collaterali dei “farmaci sintomatici” che prendi.

…Bello no?

So perfettamente quello che stai pensando. Ti stai domandando:
Ma perché il mio medico non me l’ha mai detto?
Ma perché il mio specialista non me l’ha mai detto?
Ebbene, quello che non ti dicono loro te lo dico io!
Anzi te l’ho già detto più di una volta:

🤬METÀ DEI FARMACI SONO INUTILI

🤬DE-PRESCRIVERE I GASTROPROTETTORI

🤬 OGNI ANNO BUTTIAMO TRE MILIARDI IN FARMACI INUTILI

🤬COME AGISCONO I MAGHI DEL MARKETING

Io e questa PAGINA DI DIVULGAZIONE MEDICA GRATUITA siamo in disaccordo rispetto all’idea della “medicina sintomatica”.
Crediamo che per CURARE UNA MALATTIA vada trovata la causa e curata quella.

So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina…
Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle Chilocalorie oppure ti propongono Cortisone, Antibiotici e Gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

Affidati all’esperto.
Evita farmaci inutili.
RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

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E perché la tua salute vale!

De-prescrivere gli Inibitori di Pompa Protonica.

Linee guida basate sull’evidenza clinica.

La de-prescrizione è il processo pianificato e supervisionato di riduzione (parziale o completa) della dose di un farmaco che POTREBBERO CAUSAR DANNI o NON FORNIRE PIÙ BENEFICI ad un paziente.

L’obiettivo?
Ridurre il carico e il danno del farmaco mantenendo o migliorando la qualità della vita del paziente.
Tuttavia, la de-prescrizione può essere difficile, specialmente quando i farmaci sembrano – all’apparenza – non CAUSARE DANNI EVIDENTI …

La preoccupazione per l’uso eccessivo degli IPP (inibitori della pompa protonica) è in aumento:

  • In Canada il Pantoprazolo era il quinto farmaco più comunemente prescritto, (più di 11 milioni di prescrizioni dispensate nel 2012).
  • In Italia cinque tipi di IPP sono nella lista dei 10 farmaci più dispensati (dati Aifa 2016/2017).

Le Indicazioni più comuni – come la malattia da REFLUSSO Gastroesofageo o MRGE – richiedono un TRATTAMENTO A BREVE TERMINE (cioè, fino a 4 – 8 settimane).
Tuttavia, l’uso cronico sembra essere problematico, con studi che mostrano una MANCANZA DI INDICAZIONE tra il 40% e il 65% dei pazienti ospedalizzati negli Stati Uniti e in AUSTRALIA, e tra il 40% e il 55% delle cure primarie pazienti negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Uno studio italiano parla di prescrizione inappropriata nelle dimissioni post-ricovero fino al 71%.

MANCANZA DI INDICAZIONE è un modo per dire INAPPROPRIATO…

Gli inibitori della pompa protonica – FARMACI MERAVIGLIOSI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA DELLA MEDICINA E DELLA CHIRURGIA – sono spesso visti come farmaci sicuri e ben TOLLERATI.

Ma la preoccupazione circa l’USO ECCESSIVO è aumentata negli anni mentre i DATI per quanto riguarda i POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI NEGATIVI si sono andati accumulando, mostrando tra l’altro:

  • aumento del rischio di Malattie Renali,
  • aumento di Infezione da Clostridium Difficile (infezioni intestinali e polmonari)
  • Diarrea e SIBO (Disbiosi del piccolo intestino),
  • Malassorbimento di vitamina B12, Magnesio e Calcio,
  • aumento della frequenza di Fratture dell’Anca…. 

I piccoli pazienti MA SOPRATTUTTO GLI ANZIANI potrebbero essere quelli più ad alto RISCHIO, perché gli IPP prescritti o utilizzati in MODO INAPPROPRIATO o per TROPPO TEMPO, possono contribuire alla POLIFARMACIA (quando si prendono più di 5 farmaci al giorno) con i relativi rischi di NON ADERENZA, REAZIONI AVVERSE, ERRORI TERAPEUTICI, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE, visite al pronto soccorso e ospedalizzazioni.

Ma sopratutto va valutato se servono ai pazienti e alla loro salute, piuttosto che procurare un danno.
La domanda da farsi è : ma il gioco vale la candela?

La preoccupazione del danno non include solo gli effetti collaterali più comunemente riportati, come diarrea mal di testa carenza di vitamina B12 e magnesio aumentato rischio di fratture infezione da Clostridium difficile e polmonite acquisita in comunità….
… Ma anche quelle temibili di Cancro Gastrico, Atrofia Gastrica, Metaplasia Intestinale , Tumore del Colon-Retto, Peritonite Batterica, eccessiva crescita batterica dell’Intestino Tenue ed eventualmente AUMENTO DEGLI EVENTI VASCOLARI IN COLORO CHE ASSUMONO CLOPIDOGREL (!!!)

PER TALI GRAVI MOTIVI, una nuova linea guida pratica mira ad aiutare i medici a prendere decisioni su quando e come DE-PRESCRIVERE IN MODO SICURO gli inibitori della pompa protonica (PPI).
Le raccomandazioni (basate sull’evidenza) incorporano i dati degli studi clinici chiave e si concentrano sui RISULTATI che sono IMPORTANTI PER i PAZIENTI, compresi i rischi e i benefici della riduzione della dose di PPI.

Questa linea guida funziona – COM’È D’OBBLIGO – IN ACCORDO CON LE ATTUALI LINEE GUIDA DI TRATTAMENTO perché offre raccomandazioni cliniche e considerazioni cliniche per aiutare a de-prescrivere gli IPP nei pazienti dopo una durata appropriata del trattamento, o se la terapia a lungo termine va rivalutata.

Il lavoro scientifico è le conseguenti linee guida (Canadesi, del 2017) lo trovi qui:

Deprescrivere gli Inibitori di Pompa Protonica – Guida dei medici di famiglia Canadesi

Ma c’è solo quello Canadese, o Americano o quello Inglese?
Eh no..
C’è anche quello ITALIANO del 2016, che trovi qui:

Terapia efficace e sicura con inibitori della pompa protonica nelle malattie correlate all’acido – Un documento di posizione che affronta i benefici e i potenziali danni della soppressione dell’acido.

Spero tanto che questo invito alla prudenza – RIDONDANTE IN QUESTA MIA PAGINA – arrivi a chi deve arrivare.
Come medici, siamo tenuti al rispetto del codice deontologico (che cita espressamente di NON NUOCERE) e siamo obbligati ad essere studenti a vita. Ce lo ricorda il Ministero e l’Ordine tranite l’obbligo DELL’ECM (educazione continua in medicina).

A questo dovremmo aggiungere che del paziente VA STUDIATA LA CLINICA usando la logica deduttiva, come se fossimo investigatori.
Il che presuppone che SE NON CUCIO UNA TERAPIA “ADDOSSO” AL PAZIENTE, oppure se io prescrivo a tutti la stessa cosa…
… Prima o poi potrei essere citato in giudizio per imperizia o imprudenza.

Cara amica, caro amico che mi leggi, QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICO- MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare supercazzole.
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A volte ti fa arrivare proprio quella informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita, alla tua salute…

Spero quindi che continuerai a seguirla, approfondendo con i link originali (che Chrome traduce automaticamente in Italiano) e che tu ti senta di

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Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Metà dei farmaci sono inutili

Ma quali esattamente?
Quelli da banco che prendiamo senza dar retta a nessuno?

Si …
Quelli di sicuro, e anche i farmaci prescritti dai medici…

Lo afferma il Prof. Garattini, fondatore e direttore dell’istituto Mario Negri di Milano.
Scienziato e farmacologo di fama internazionale, da sempre conosce benefici ed effetti collaterali di ogni medicinale.

E da sempre – con implacabile garbo – sostiene che metà dei farmaci che troviamo sugli scaffali delle farmacie sono «perfettamente inutili».

Inutili perché di scarsa efficacia; oppure perché presi quando non serve farlo (come Gastroprotettori e Statine).
Inutili infine, perché superflui, l’ennesimo prodotto fotocopia che va a intasare un mercato già saturo…
che fa lievitare la spesa del Servizio sanitario nazionale (22 miliardi di euro annui solo per i farmaci).

L’intervista al Prof la trovi su PANORAMA a quest’indirizzo: www.panorama.it/news/scienza/silvio-garattini-medicine-farmaci-inutili/

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Drogati e rincoglioniti dalla nascita?

Ogni volta che pubblico un post CONTRO l’uso eccessivo o Inappropriato di Gastroprotettori mi sento fare sempre la stessa domanda:
COSA POSSO PRENDERE AL POSTO DI QUELLO CHE PRENDO ORA?
In sintesi: che pillolina prendere al posto della pillolina attuale?

E un po’ mi sono scocciato di contro-rispondere che:
O TI HANNO SBAGLIATO LA DIAGNOSI oppure TI HANNO SBAGLIATO LA TERAPIA.
Ma perché ne sono così sicuro, ti chiederai?
Perché è dall’era di Carosello che i “maghi del marketing” hanno imparato a far entrare subdolamente delle PRATICHE MEDICHE nella cultura popolare.

Per intenderci, ci hanno RICOGLIONITO sull’uso di certi farmaci fino ad inserire – IN ORARI E GIORNATE SPECIFICHE – degli “spot” dove ad un sintomo DEVE PER FORZA corrispondere l’assunzione di una pillolina specifica.
Per la gastrite, per la diarrea, per la noia, per la vecchiaia, per la perdita di capelli…
Per qualunque cosa!

Ed ecco realizzato il più grande CONDIZIONAMENTO DI MASSA della storia umana.

Nessuno ti dice che devi ASCOLTARTI di più o CAMBIARE ALCUNE COSE della tua vita.
Semplicemente :
PRENDITI QUESTA PILLOLINA/BUSTINA/SUPPOSTA
E fregatene se ci sono effetti collaterali a lungo termine.

Solo che…se ci hai fatto caso…
alla fine dello “spot” una vocina velocissima ci ricorda – in DUE SECONDI NETTI – che possono esserci effetti collaterali devastanti.

L’hai mai presa in considerazione questa vocina?

E… HAI mai letto i foglietti illustrativi (bugiardino) della pillolina che stai prendendo?

E… Hai mai considerato che l’assunzione di quella pillolina “ad catsum” ti sta dando proprio quegli effetti collaterali devastanti?

A cominciare da una digestione più lenta del normale… Una pancia gonfia come una donna al settimo mese … la stipsi o la diarrea … la lingua gonfia e coperta da una patina bianca… O la bocca amara al mattino?

Un caso tra tanti.
Arrivano le festività e non troviamo nulla di meglio che ingozzarci con porcherie che costano due lire (panettoni e pandori a basso prezzo…) senza chiederci come mai riescono a venderli a quel prezzo.

Ci hai fatto caso si?
Ma poi gli amici, la famiglia, la festa… E come fai a dire di no?
E come puntualmente ti aspetti, il tuo stomaco ti fa capire che hai esagerato.

Ma per fortuna c’è la famosa pillolina, o la famosa bustina o la magica supposta, e poco importa che nome ha o come funziona, basta che mi aiuti a NON SENTIRE né l’acido in gola né la difficoltà a digerire…

Si?
Pensa, ci sono anche persone come te e come me che vivono COME SE quella pillolina la devono prendere a vita…

Magari perché gli hanno fatto una diagnosi di Gastrite o Reflusso.
O è per l’Helicobacter Pilory.
O perché non digeriscono bene.
O perché non sanno come toglierla in quanto provoca dipendenza…

Ma il Gastroprotettore non è né la salvezza dal Tumore Gastrico né la salvezza dal Reflusso.
Anzi, le cose terribili che fa sono note a livello internazionale.
E tutti i medici del mondo ci stanno davvero mettendo in guardia dal loro ab-USO.
FINALMENTE!

Non ultimo, il Prof. Gasbarrini di Roma, un luminare in ambito Gastroenterologico, il quale ci dice che:
« Mentre non è ancora chiaro se la presenza di H. Pylori influenzi la composizione della comunità microbica gastrica, si pensa che la somministrazione di GASTROPROTETTORE altera il microbiota gastrico verso un microbiota più cancerogeno (cioè, dominato da batteri che predispongono a infiammazione e cancro) … suggerendo che H. pylori potrebbe essere solo un indicatore di queste alterazioni».

INDICATORE… NON CAUSA DEL TUMORE… Interessante…

E continua:

«È stato anche ipotizzato che i GASTROPROTETTORI possano influenzare il microbiota direttamente – bersagliando gli enzimi di batteri presenti in natura come H. Pylori e Streptococcus Pneumoniae – o indirettamente, riducendo l’acidità dell’ambiente gastrico, che a sua volta porta alla proliferazione batterica gastrica. Infatti, indipendentemente dai meccanismi con cui il GASTROPROTETTORE influenza i microbi, la soppressione degli acidi gastrici ha dimostrato di aumentare sostanzialmente il numero di BATTERI DIVERSI DA H. PYLORI sia nella mucosa gastrica che nel lume dello STOMACO»

Ed ecco che possiamo citare la DISBIOSI e la “SIBO da Gastroprotettore” …

Io Cito il Prof. solo perché è un luminare.
E mi rendo conto che ci sono situazioni in cui non puoi onestamente fare a meno del Gastroprotettore.
…. ma lo stai prendendo per il motivo giusto??

«La dispepsia (difficoltà nella digestione) è una condizione molto diffusa caratterizzata da sintomi (ad es. Bruciore di stomaco) originati dalla regione gastroduodenale.
Nelle popolazioni occidentali, il 25% riferisce di avere bruciori di stomaco almeno una volta al mese e il 5% descrive sintomi quotidiani, spiegando la forte domanda di Gastroprotettori.
TUTTAVIA – specialmente nei pazienti con dispepsia funzionale, cioè presenza di sintomi senza evidenza di disturbi gastroduodenali patologici (es. Reflusso, Ernia Iatale, Ulcera Peptica) – l’efficacia degli Gastroprotettori sembra essere limitata.
TUTTAVIA vi è una crescente percezione DELL’USO INDISCRIMINATO dei GASTROPROTETTORI in tutto il mondo che deriverebbe dall’iper-prescrizione medica o dall’autodiagnosi e dal trattamento a causa della disponibilità da banco di questi FARMACI».

Quindi… dovremmo tutti farci delle domande.

  1. Ma la mia Dispepsia da cosa dipende? Quale è la diagnosi?
  2. Sulla base della mia diagnosi, è il Gastroprotettore il FARMACO più adatto?
  3. Ma da quando prendo il Gastroprotettore sto meglio o noto dei peggioramenti?

… Perdonami questo sfogo e questa riflessione.
Ma è giusto che qualche “medico delle panze” ti ricordi che solo tu hai potere sulla tua salute, solo tu puoi scegliere di stare bene e che tu sei la persona più interessata a farlo.

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Fonte:

“Effetti degli inibitori della pompa protonica sul microbiota associato a mucosa gastrica in pazienti dispeptici” 

Colesterolo alto, uso di statine, bassa vitamina D e rischio fratture.

Perché è importante conoscere i rischi dei farmaci che assumi?

La scienza medica negli ultimi anni ha fatto tantissimi passi avanti. Tutta una serie di malattie possono essere curate con la terapia farmacologica più appropriata.
Ma siccome farmacon, (in greco) vuol dire veleno, non esiste farmaco senza effetti collaterali.

È il caso dei farmaci più usati in Italia per abbassare il Colesterolo LDL:
le STATINE. 

Esse inibiscono l’intera sequenza biochimica della produzione di Colesterolo nel nostro corpo, bloccando anche molti processi interni indispensabili alla salute, tra qui la produzione di CoEnzima Q10 e il metabolismo delle vitamine liposolubili (che hanno bisogno di grassi per essere assorbite e trasportate).

Questi farmaci sono quindi associati ad un ampio spettro di disturbi, tra cui quelli muscolo-scheletrici, che colpiscono fino al 25% dei pazienti (1 su quattro!!) sotto forma di miotossicità (tossico per i muscoli) MIOPATIE, MIALGIE, MIOSITE o la temibile RABDOMIOLISI. .

I pazienti che ne soffrono lamentano DOLORI MUSCOLARI ed OSSEI e siccome sono spesso pazienti di età avanzata – affetti da Osteoporosi o Osteopenia – il dolore può generare instabilità nel camminare, aumentando così rischio di fratture  con tutte le conseguenze che puoi immaginare…

Quindi, come puoi ovviare agli effetti collaterali se sei “obbligata” a prendere questi farmaci?
La risposta arriva dalla recente ed interessante interazione tra la Miopatia da Statine e la VITAMINA D.

I recettori della vitamina D sono presenti sulle cellule muscolari, e quando è molto bassa si associa a Ipotonia e debolezza dei muscoli, alterazione della risposta muscolare (sia in contrazione che in rilassamento) oltre a “dolore muscolo-scheletrico non specifico”…
Curioso, no?

Giacché i recettori per la questa vitamina si trovano nei muscoli, in studi recenti, è stato dimostrato che il deficit di vitamina D può essere associato ad un aumentato rischio di disturbi muscolari legati all’assunzione delle statine. In particolare, uno studio del 2015 che coinvolgeva 2420 pazienti trattati con statine fornisce la prova, giacché i pazienti con mialgia associata alle statine avevano livelli significativamente più bassi di vit. D rispetto ai pazienti asintomatici.

E hanno dimostrato che – tramite supplementazione orale – AUMENTARE i livelli di VITAMINA D può RISOLVERE LA MIALGIA!

Quindi, se soffri di dolori muscolari, se hai osteoporosi o sei a rischio cardiovascolare o se hai una “necessità” di salute e devi assumere le statine… Devi essere consapevole degli effetti collaterali a breve e lungo termine. Indipendentemente dal motivo per cui assumi una statina, c’è più di un motivo per INTEGRARE la tua TERAPIA CON VITAMINA D e CoEnzima Q10 ogni giorno!

E se i motivi non te li dice il tuo curante, ci penso io 🙂

Ho già scritto parecchio in questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA riguardo agli effetti collaterali di parecchi farmaci di uso comune e a come EVITARE gli EFFETTI COLLATERALI noti alla comunità scientifica internazionale. .
Tramite integrazione e supplementazione.

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Ogni anno buttiamo 3 miliardi di euro – In farmaci e terapie inutili!

Sono matto?
Do i numeri?
No no… Non io.
Sono i numeri presentati nel report annuale DELL’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) che fotografa le differenze tra le varie regioni d’Italia, sopratutto per la prescrizione di Antidepressivi, Antibiotici e farmaci per il sistema cardiovascolare.

Un esempio?
Il sole, si sa, fa bene alle ossa.
Ma chissà perché nelle assolate Puglia e Sardegna si consuma il doppio dei farmaci per la cura dell’Osteoporosi rispetto alle fredde Piemonte e Valle d’Aosta.
Curioso… No?

Ed é già un dato agghiacciante se si pensa che uno studio fatto su 120.000 persone seguite per anni ha dimostrato che gli integratori di Calcio SOPRA I 50 Anni non hanno alcun impatto sul rischio fratture…
Se non che lo aumentano…
Così sembra dai dati.

E non è meglio se si assumono latticini, perché contengono il temibile galattosio che aumenta l’Osteoporosi e l’invecchiamento…
… Ma questo è argomento di un’altro post…

Si sa anche che gli italiani sono un po’ troppo facili divoratori di antinfiammatori (FANS) che rovinano lo stomaco…
… E allora si deve ricorrere al Gastroprotettore per curare i danni provocati allo stomaco.

Ma si prescrivono in modo allegro in Puglia e Calabria, dove si mandano giù il triplo delle pillole ingerite in Emilia Romagna e Lombardia.
Differenze simili riguardano antidepressivi e antibiotici.
C’è da pensare che stiamo tutti male!

Siamo tutti depressi?
E tutti con un’infezione che mette a rischio la nostra vita!
Ma… È davvero così?

Chiariamo un attimo un concetto.
Io credo che Gastroprotettori e Antibiotici hanno cambiato la storia della medicina.
E vanno usati quando c’è bisogno!
Usati bene e a modo, perché hanno effetti collaterali devastanti se usati male.

Gli antibiotici – per esempio – dovrebbero essere più usati al Nord, dove il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali.
E invece il Sud ne consuma il doppio.
A Bolzano se ne assumono 11 dosi giornaliere ogni mille abitanti, e nella più calda Campania si balza a 29,4.
Mentre in Puglia e Calabria a 27 dosi.
E stendiamo un velo pietoso sulla Sicilia, dove si usano al primo raffreddore o appena si pensa di avere l’influenza (che è virale…Non batterica).

Ed è superfluo ricordarti che abusare di Antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 7000 vittime l’anno.

No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV media e “TELEIMBONITORI vari” ci illudono nella speranza che vi sia la pillola giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena.
E nessuno più insegna a prenderci cura di noi stessi.
E ricorriamo alle pillolina o goccine magiche.

Come nello spot di quell’uomo che è in fila al cinema, ha la diarrea ma dopo la pillolina magica risolve il problema e torna sorridente in fila.
Solo che nessuno ti ha detto che la diarrea è UN SEGNALE D’ALLARME del tuo corpo, è UN MECCANISMO DI DIFESA.
Ma anche un segno di infezione.
Un po’ come la spia della benzina che si accende quando sei senza e ti avvisa di un pericolo, così la diarrea ti comunica che c’è un problema.

HOUSTON, abbiamo un problema!
Così, ti togli il fastidio, spegni il sintomo, la spia di allarme…
E il problema persiste e si fa strada senza che tu te ne occupi.
Non suona sensato, no?

So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina…
Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone Antibiotici e Gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.
Affidati all’esperto.
Evita farmaci inutili.
RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

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FONTE:

Prescrizioni allegre di farmaci. Ogni anno si sprecano 3 miliardi

Antibiotico, Cortisone e Gastroprotettore. I Tre “dell’ Ave Maria”…

Siamo cresciuti nell’idea che qualunque malanno potesse essere risolto con il cortisone.
Che ci fosse un Antibiotico magico per ogni affezione stagionale.
E che bastasse un Gastroprotettore per “limitare i danni”.

Senza però che nessuno ci dicesse che …

Perché continuiamo a pensarla così anche se si è dimostrato che il Gastroprotettore è INUTILE (e potenzialmente dannoso, se usato a lungo) nei pazienti in terapia con #cortisone?
… mentre è solo inutile nel caso degli antibiotici (il cui abuso è dannoso di per sé)…

Lo confesso… Sono nato nell’era di Carosello 😅😅😅 .

E da allora ho fatto caso a come la pubblicità televisiva – e quella presente nelle riviste patinate – ha fatto molto nel veicolare messaggi finalizzati alla “promozione commerciale” di alcuni prodotti con effetti sulla salute.

Da soli o in associazione.

Questi prodotti venivano definiti sicuri e senza effetti collaterali…
Anche se recentemente, negli spot in tv, hanno aggiunto una vocina che alla fine della pubblicità – in appena due secondi netti! – ti ramMenta che GLI EFFETTI COLLATERALI E AVVERSI ci sono eccome!
Te ne sei accorta, si?

E… la ASCOLTI mai con attenzione?
Ascolti cosa dice?

Ovviamente, quando un’azienda “campa” vendendo farmaci o integratori, le finalità di uno spot non possono che essere “commerciali”.

Anche a molti medici sono stati veicolati messaggi di questo tipo, finalizzati (così credevamo…) alla promozione della salute tramite specifiche categorie farmacologiche.
Da sole o in associazione.

Da venditori e da corsi di aggiornamento.
Gratuiti…

Ma a casa mia, le cose gratuite spesso puzzano…

Alcuni di questi farmaci – lo dico per onestà intellettuale e scientifica – hanno davvero rivoluzionato la medicina, facendo del mondo un posto migliore per tutti! .
È il caso di Antibiotici e Gastroprotettori, giusto per citarne due.
Ma Non sapevamo degli effetti collaterali a lungo termine.
Non sapevamo della capacità di alcuni farmaci di dare dipendenza.

Non sapevamo che impatto avrebbero avuto i farmaci (in greco “veleno” ) ammessi alla libera vendita, senza indicazione né controllo medico.

Non sapevamo che una classe di farmaci usati nell’allevamento intensivo di animali destinati alla alimentazione umana avrebbero creato l’antibiotico-resistenza.

Che ne sapevamo allora?

Era tempo fa.
Quando ancora credevamo che ci fosse bisogno del Gastroprotettore durante la terapia con cortisone.
O con gli antibiotici.

Perché per fortuna, adesso la ricerca scientifica internazionale queste cose ce le dice.

E oggi, nessuno può più usare parole come:

  • “non sapevo”
  • “leggende metropolitane”…
  • “ma io sapevo che”…
    o peggio:
  • “ma si è sempre fatto così”

… a meno che non si voglia ammettere la propria “ignoranza” (nel senso che si ignora..) in questo campo.

Eh si…
Per fortuna i medici e gli specialisti si aggiornano (lo impone in Ministero in accordo con tutte le società scientifiche italiane).

Per fortuna non è più così facile prendere in giro gli italiani.

Perché ADESSO i pazienti si informano.
Perché ADESSO le risorse in rete ci sono.
Perché ADESSO è più difficile prendere per ignoranti milioni di persone OBBLIGATE PER LEGGE a studiare.

Ed è ancora più facile proteggersi dal “babbío” (in Siciliano: la presa in giro) se leggi il sito CURADICOPPIA.IT che è stato realizzato per ricordare agli utenti DIRITTI E DOVERI di medici e pazienti .
Perché se la visita medica la vedo come una consulenza a pagamento… se i pazienti non si trovano bene con il proprio consulente lo possono cambiare.

Si chiama “Seconda Opinione”.

Ho scritto una MAREA DI POST ed ho intenzione di continuare a farlo.
Così, se proprio devi fare scuola su Google e Facebook, tanto vale che leggi cosa pubblicano i VERI ESPERTI E condividi liberaMente ciò che ritieni utile.

Perché ADESSO siamo in tanti.
Medici, farmacisti, Nutrizionisti, Dietisti, Fisioterapisti, Osteopati, Coach Eccetera.
Che ai aggiornano.
Che hanno superato l’era pleistocenica e sono ADESSO nell’era della Rivoluzione Microbiota.

Stai connesso alla pagina.
Li conoscerai presto!

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Perché la salute tua (e dei tuoi cari) VALE!

La Metformina brucia la Vitamina B12?

Nel mondo ci sono circa 283 milioni di pazienti – in Italia migliaia e migliaia – a cui è stata affibbiata la diagnosi di “diabetici”.

Il trucco è presto spiegato in 3 step:

  1. Si abbassano i livelli di normalità della glicemia negli esami di laboratorio (prima il massimo era 130, oggi è 100!)
  2. Si inserisce nel calderone delle diagnosi anche l’Insulino-Resistenza (che non è Diabete, ed è reversibile con la Dieta!)
  3. Ogni aumento della glicemia viene etichettato come diabete, e ogni diabete curato nella stessa maniera…

Così, piuttosto che proporre UN REGIME ALIMENTARE A BASSO INDICE GLICEMICO (dieta VLCD) per risolvere il problema – come correttamente DETTATO dall’OMS – il nostro Sistema Sanitario nazionale propone la Metformina (dal 2005) come farmaco di scelta per la gestione dei pazienti con diabete di tipo 2.

Gli effetti collaterali più comuni sono gastrointestinali ma il mancato assorbimento di vitamina B12 è un evento POSSIBILE nel trattamento a lungo termine (1-5 anni).

La conferma? Viene da una revisione analitica di 19 studi scientifici – per un totale di più di 8.000 pazienti (vedi link in fondo al post).

Ma… ad essere sinceri, dato che assumiamo la vitamina B12 dalla dieta, qualunque malattia del tubo digerente che provoca Malassorbimento provoca carenza di Vitamina B12.

Anche la Celiachia, la Diarrea, le MICI, le diete strettamente Vegane…

…anche l’assunzione del famoso (o famigerato) gastroprotettore.

La carenza di questa vitamina causa ANEMIA (e se manca la B12, prendere il ferro non serve a molto…), ma è anche molto importante nel nutrire il tessuto nervoso e cerebrale.

Quindi causa INVECCHIAMENTO CEREBRALE PRECOCE e danni ai nervi – anche irreversibili.

Ma come fare a capire la differenza tra una Neuropatia Diabetica e l’effetto collaterale del farmaco?
Un modo per saperlo, è il dosaggio di OMOCISTEINA e Vitamina B12 del sangue. Ma questo è materiale per un altro post.

Qual’è la lezione da portarsi a casa?

  • Quando abbassi i livelli di glicemia massimi, è più facile arruolare nuovi pazienti.
  • La maggior parte dei “diabetici” hanno un tipo 2, e si può curare con la dieta.
  • Non esiste farmaco senza effetti collaterali a lungo termine
  • Per ogni effetto collaterale – e ogni carenza e/o peggioramento iatrogeno – sei costretto a nuovi farmaci e integratori
  • Visto che non esiste farmaco/integratore senza effetti collaterali iatrogeni, maggiore è il numero che ne prendi maggiore è il prezzo che prima o poi verrai chiamato a pagare…

Se sai questo, puoi scegliere. Puoi passare, dal subire una diagnosi e una terapia, al gestire la qualità della tua salute.

Così, puoi approfondire l’argomento, continuare a seguire la pagina e condividere liberaMente ciò che pubblico.
Perchè la tua salute vale !

 FONTE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25502588

 

Il bruciore di stomaco, sintomo di qualcosa di più profondo

Secondo diverse ricerche scientifiche, questi farmaci hanno effetti collaterali più gravi di quanto si possa pensare.

Protettori gastrici come omeprazolo, pantoprazolo, lansoprazolo, esomeprazolo, o rabeprazolo, sono accusati di aumentare il rischio di demenza. 

L’avvertimento arriva da uno studio, pubblicato su JAMA Neurology ad aprile del 2016, effettuato dai ricercatori dell’Università di Bonn e di Rostock (qui l’originale articolo in inglese). 

La correlazione tra questa classe di medicinali e la demenza era già emersa negli anni passati.

Questo lavoro scientifico ha coinvolto un totale di 73.679 partecipanti di 75 anni di età o più anziani e privi di segni di demenza.

É stata così condotta un’analisi retrospettiva, relativa agli anni 2004- 2011 la quale fornisce un’importante conferma che chi utilizza protettori gastrici corre un rischio una volta e mezza in più di sviluppare una demenza.

La ricerca fa riferimento anche ad altri studi che hanno visto l’uso degli Inibitori di Pompa Protonica associato all’incremento della sostanza Beta-amiloide (responsabile dell’Alzheimer) nel cervello dei topi trattati. 

Una conclusione decisamente allarmante, se considerate che gli Gastroprotettori (Omeprazolo, Pantoprazolo eccetera) sono tra i farmaci più prescritti nel nostro Paese.

Non è chiaro ancora quale sia lo specifico meccanismo, perché questi farmaci fanno danni a vari livelli. 

I gastroprotettori riducono l’assorbimento di Vitamina B12, di Calcio, di Magnesio e modificano in maniera profonda la capacità di digestione ed assorbimento di microelementi fondamentali per la salute.
Inoltre, intervengono nel funzionamento di determinati enzimi peggiorando ancora di più l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’organismo.

A voler peggiorare il quadro, i Gastroprotettori sono causa della comparsa di macromolecole “antigenicamente attive”, che  stimolano cioè il nostro sistema immunitario alla produzione di molecole infiammatorie e allo sviluppo di Allergie e Intolleranze Alimentari.  

Alle preoccupazioni va ad aggiungersi il dato che spesso questi medicinali sono “auto-prescritti” dai pazienti stessi per terapie anche lunghe come se fosse acqua fresca, oppure da medici che non sono consapevoli dei rischi a lungo termine.  

Spesso, vengono addirittura prescritti per trattare problemi di sospetto “Reflusso Gastrico”, quando invece basterebbe mettere in pratica il decalogo comportamentale che è riconosciuto – a livello internazionale – ridurre o far scomparire il Reflusso. 

Da una parte la Gastrite, dall’altra il Reflusso, nel mezzo Alzheimer, Demenza e Allergie alimentari, che a lungo andare portano ad assumere altri farmaci o costosi integratori.

Ma qual è la soluzione meno rischiosa? 

Noi medici dobbiamo ritornare la ruolo di educatori, insegnare ai pazienti come loro stessi possono mettere in pratica ciò che serve per guarire dalla “Gastrite” o dal Reflusso.

Basta sapersi gestire nel mangiare (sopratutto la sera) e imparare certi comportamenti, per abbandonare per sempre le famose “pilloline”. 

Il tuo medico curante o lo specialista non ti rivaluta? Male, molto male. 

Affidati a un professionista capace di ascoltare e preparato ad istruire, ha un valore incalcolabile.
Perché la tua salute vale!

I miei consigli alimentari per Gastrite e Reflusso
Cosa evitare e come sedersi a tavola.