La Fibromialgia…

…E’ il nuovo “Colon Irritabile”?

LA FIBROMIALGIA……E' IL NUOVO "COLON IRRITABILE"?.Ambulatorio di Roma.Uno di quelli in esplico la mia attività di consulenza clinica..Entra una giovane donna e mi racconta la sua storia.Da due anni ha dolori generalizzati nel corpo. Sopratutto in regione cervicale e lateralmente alla schiena..Per questo motivo, si reca dal primo specialista, che senza neanche toccarla e in 5 minuti le dice che lei ha la fibromialgia e che deve andare da un reumatologo. .E lesto le prescrive il cymbalta..La giovane donna, frastornata, in metropolitana legge che il cymbalta è un antidepressivo, e decide di non prenderlo..Così, va dal reumatologo, che in 5 minuti, senza toccarla, conferma la diagnosi, e ai suoi dubbi sul cymbalta le dice di non assumerlo. Ma le prescrive altri due farmaci..La donna in metropolitana legge su google che uno di quei due è il "generico" del cymbalta" e decide di non assumerlo..E mi domanda: "dottore, ma perchè hanno pensato che sono fibromialgica? Per i dolori? Ma perchè nessuno ha cercato di capire qual'è la causa?".E tra la documentazione che porta e la raccolta anamnestica (tutta la visita sarà durata 60-70 minuti…) viene fuori un'altra storia..Figlia di genitori allergici, asmatica dalla prima infanzia – latticini, penso subito – mi mostra i suoi esami allergologici (prick test e patch test) che evidenziano una poliallergia ai pollini e allergie cutanee a diverse sostanze..Leggo pomodoro, noce, kiwi… e subito il mio occhio va ai lobi delle orecchie: lei è senza orecchini!Le chiedo: "è allergica alla bigiotteria?"Si, mi dice…..Leggo allergia alle graminacee e – sul prick test – allergia al grano – Gluten sensitivity, penso! Ma gli esami sono del 2004….E all'ultimo, ecco che esce fuori il foglio degli esami ematici recenti (la vitamina D appena sopra 20) con una delle 5 immunoGlobuline contro il glutine positiva in maniera "sospetta"….Al che le chiedo: "ma qualcuno le ha mai detto che tutte queste allergie puntano al cibo come causa dei suoi dolori?Che è il colon che spinge sulla schiena e le da dolori?E che da li i dolori si manifestano sulla cervicale?"."Ma lo sa che lei ha sicuramente un problema attinente allo spettro celiaco?".Lei mi guardava come si guarderebbe un alieno.Perchè nessuno prima aveva mai sospettato che ci potesse essere un collegamento….Ho così vergato una delle mie ricette prestampate (dove ci sono tutti gli esami che prescrivo) segnandole nuovamente tutte le ImmunoGloblunine per certificare la celiachia, il DQ2 e DQ8 (per vedere se c'è una predisposizione genetica) e le IgE per le LTP di grano (ma lei mi diceva di avere problema con la pesca e ho segnato anche le LTP di pesca per sicurezza)..Le ho anche segnato un esame (recaller) che valuta/conferma sia la gluten sensitivity, che l'allergia al nichel solfato che i problemi con i latticini (in quanto non allattata al seno…).Se n'è andata frastornata, perchè nemmeno io le ho "toccato la pancia" nè l'ho pesata nè gli ho prescritto alcuna dieta da fare.Perchè se le dico di togliere il glutine e i latticini e i cibi contenente nichel, c'è il rischio che l'esame prescrittole risulto negativo, e non mi permetterebbe di farle una diagnosi "difensiva"..E cos'è la diagnosi "difensiva"?.Ho percepito il bisogno di questa paziente di essere "protetta" rispetto ad altre diagnosi, inappropriate e sbagliate… E dall'assalto di coloro ("fibromialgisti") che – come gli uccelli di questo post – attendono qualcuno da etichettare come fibromialgica senza alcun tipo di anamnesi..E senza esami che questa diagnosi possono possano confermarla o smentirla..Perciò, su carta intestata, ho scritto ciò che penso.Ovvero che lo spettro celiaco, le poliallergie e il loro rapporto con il cibo erano la causa dei dolori..Penso di aver fatto un buon lavoro investigativo, clinico, di rassemblare ciò che era sparso per fare una DIAGNOSI di causa.Ma se devo essere totalmente sincero, penso se ne sia andata via delusa….Mi ha però lasciato tante domande.Per esempio, quale meccanismo automatico anima alcuni professionisti nella facilità di fare la diagnosi superficiale e prescrivere una cura senza una diagnosi certa?.MA mi fermo qui…E mi domando se è capitato anche a te qualcosa di simile..Di episodi come questo ne parla spesso in questa piccola comunità italiana di Professionisti esercenti un'Arte liberale sanitaria, fatta di medici, nutrizionisti, dietisti, fisioterapisti, farmacisti, osteopati, coach … … questo piccolo esercito che cresce ogni giorno di più …… che studia l'universo UOMO (ma anche donna) alla luce degli insegnamenti di #ippocrate …… e delle recenti scoperte del micro e MICObiota..Questi eroi anticonformisti che si pongono sotto la bandiera della MEDICINA FUNZIONALE, e che rifiutano l'idea della diagnosi di superficie, che vanno alla ricerca delle cause profonde e che si trovano in tutta ITALIA..E si stanno riunendo..Sai cos'ho deciso? Te li farò conoscere.Uno per uno.Specialità per specialità..Perchè CI SIAMO ROTTI I CABBASISI delle cose fatte in fretta e fatte male.Perchè ci siamo rotti … che si rovini il rapporto medico-paziente e la salute della popolazione..E perchè siamo tutti convinti che la tua salute vale!.Scritto a mezzanotte… se ha un senso per te, condividilo liberaMente :).#dottgabrieleprinzi #latuasalutevale #metabolicamente #amie #dietagift #liberidalreflusso #metodotrabucco.

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 21 novembre 2019

Ambulatorio di Roma.
Uno di quelli in esplico la mia attività di consulenza clinica.

Entra una giovane donna e mi racconta la sua storia.
Da due anni ha dolori generalizzati nel corpo.
Sopratutto in regione cervicale e lateralmente alla schiena.

Per questo motivo, si reca dal primo specialista, che senza neanche toccarla e in 5 minuti le dice che lei ha la Fibromialgia e che deve andare da un reumatologo.

E lesto le prescrive il Cymbalta.

La giovane donna, frastornata, in metropolitana legge che il Cymbalta è un antidepressivo, e decide di non prenderlo.

Così, va dal reumatologo, che in 5 minuti, senza toccarla, conferma la diagnosi, e ai suoi dubbi sul Cymbalta le dice di non assumerlo.
Ma le prescrive altri due farmaci.

La donna in metropolitana legge su google che uno di quei due è il “generico” del Cymbalta” e decide di non assumerlo.

E mi domanda:
“dottore, ma perché hanno pensato che sono Fibromialgica?
Per i dolori?
Ma perché nessuno ha cercato di capire qual è la causa?”

E tra la documentazione che porta e la raccolta anamnestica (tutta la visita sarà durata 60-70 minuti…) viene fuori un’altra storia.

Figlia di genitori allergici, asmatica dalla prima infanzia – latticini, penso subito – mi mostra i suoi esami allergologici (prick test e patch test) che evidenziano una poliallergia ai pollini e allergie cutanee a diverse sostanze.

Leggo pomodoro, noce, kiwi… e subito il mio occhio va ai lobi delle orecchie: lei è senza orecchini!
Le chiedo: “è allergica alla bigiotteria?”
Si, mi dice….

Leggo allergia alle graminacee e – sul prick test – allergia al grano – Gluten Sensitivity, penso!
Ma gli esami sono del 2004…

E all’ultimo, ecco che esce fuori il foglio degli esami ematici recenti (la vitamina D appena sopra 20) con una delle 5 immunoGlobuline contro il glutine positiva in maniera “sospetta”…

Al che le chiedo: “ma qualcuno le ha mai detto che tutte queste allergie puntano al cibo come causa dei suoi dolori?
Che è il Colon che spinge sulla schiena e le da dolori?
E che da li i dolori si manifestano sulla cervicale?”

“Ma lo sa che lei ha sicuramente un problema attinente allo spettro celiaco?”

Lei mi guardava come si guarderebbe un alieno.
Perché nessuno prima aveva mai sospettato che ci potesse essere un collegamento…

Ho così vergato una delle mie ricette prestampate (dove ci sono tutti gli esami che prescrivo) segnandole nuovamente tutte le ImmunoGloblunine per certificare la celiachia, il DQ2 e DQ8 (per vedere se c’è una predisposizione genetica) e le IgE per le LTP di grano (ma lei mi diceva di avere problema con la pesca e ho segnato anche le LTP di pesca per sicurezza).

Le ho anche segnato un esame (recaller) che valuta/conferma sia la Gluten Sensitivity, che l’allergia al Nichel solfato che i problemi con i latticini (in quanto non allattata al seno…) .
Se n’è andata frastornata, perché nemmeno io le ho “toccato la pancia” né l’ho pesata né gli ho prescritto alcuna dieta da fare.
Perché se le dico di togliere il glutine e i latticini e i cibi contenente Nichel, c’è il rischio che l’esame prescrittole risulti negativo, e non mi permetterebbe di farle una diagnosi “difensiva”.

E cos’è la diagnosi “difensiva”?

Ho percepito il bisogno di questa paziente di essere “protetta” rispetto ad altre diagnosi, inappropriate e sbagliate… E dall’assalto di coloro (“fibromialgisti”) che – come gli uccelli di questo post – attendono qualcuno da etichettare come Fibromialgica senza alcun tipo di anamnesi.

E senza esami che questa diagnosi possono possano confermarla o smentirla.

Perciò, su carta intestata, ho scritto ciò che penso.
Ovvero che lo spettro celiaco, le poliallergie e il loro rapporto con il cibo erano la causa dei dolori.

Penso di aver fatto un buon lavoro investigativo, clinico, di riassemblare ciò che era sparso per fare una DIAGNOSI di causa.
Ma se devo essere totalmente sincero, penso se ne sia andata via delusa…

Mi ha però lasciato tante domande.
Per esempio, quale meccanismo automatico anima alcuni professionisti nella facilità di fare la diagnosi superficiale e prescrivere una cura senza una diagnosi certa?

MA mi fermo qui…
E mi domando se è capitato anche a te qualcosa di simile.

Di episodi come questo ne parla spesso in questa piccola comunità italiana di Professionisti esercenti un’Arte liberale sanitaria, fatta di Medici, Nutrizionisti, Dietisti, Fisioterapisti, Farmacisti, Osteopati, Coach …
… questo piccolo esercito che cresce ogni giorno di più …
… che studia l’universo UOMO (ma anche donna) alla luce degli insegnamenti di Ippocrate …
… e delle recenti scoperte del Micro e MICObiota.

Questi eroi anticonformisti che si pongono sotto la bandiera della MEDICINA FUNZIONALE, e che rifiutano l’idea della diagnosi di superficie, che vanno alla ricerca delle cause profonde e che si trovano in tutta ITALIA.

E si stanno riunendo.

Sai cos’ho deciso?
Te li farò conoscere.
Uno per uno.
Specialità per specialità.

Perché CI SIAMO ROTTI I CABBASISI delle cose fatte in fretta e fatte male. Perché ci siamo rotti … che si rovini il rapporto medico-paziente e la salute della popolazione.

E perché siamo tutti convinti che la tua salute vale!

Scritto a mezzanotte… se ha un senso per te, condividilo liberaMente 🙂

Rivoluzione Microbiota:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Fibromialgia, Gluten Sensitivity e Sintomi Neurologici e Psichiatrici

La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una “SINDROME” caratterizzata da sintomi correlati all’ingestione di glutine in soggetti NON AFFETTI da Celiachia (CD) né allergia al GRANO.

CIOÈ pazienti negativi agli esami del sangue per gli anticorpi antigliadina. Anche se in alcuni si trova la positività a DQ2-DQ8 (Ppseudoceliachia).

Nonostante sia incluso nello “spettro delle patologie correlate al glutine”, la NGCS mostra un quadro simile a quello della Celiachia col coinvolgimento immunologico sistemico e la risposta positiva alla dieta priva di glutine.
Ma anche caratteristiche vicine alla sindrome dell’intestino irritabile (IBS).
Curioso no?

La NGCS (GLUTEN Sensitivity non celiaca) presenta sintomi che si verificano subito dopo l’ingestione di Glutine, si riducono sensibilmente con l’esclusione di glutine e ritornano ai sintomi alla fine della “dieta di sfida” (dieta Challenge) entro poche ore o giorni.

Il quadro clinico “classico” è simile alla Sindrome dell’Intestino Irritabile:
dolore addominale, gonfiore addominale, diarrea o stipsi (o alternanza di stitichezza e feci molli, come nell’intolleranza al Lattosio…).

Le manifestazioni sistemiche? Nella maggior parte dei casi sono caratterizzati da sintomi vaghi come:

🔬 “mente annebbiata”,

🔬 mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari, intorpidimento delle gambe o delle braccia,

🔬…. anche se, sono stati descritti disturbi più specifici, quali dermatiti, (eczema o eruzioni cutanee), depressione , sintomi neurologici e anemia, è stata ipotizzata la possibilità di associazione con altre Malattie Autoimmuni.

UN GRUPPO DI SCIENZIATI ha voluto vederci chiaro e ha cercato su PubMed i seguenti termini:
sensibilità al Glutine, Extra-Intestinale, Autoimmune, Tiroide, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia, Pelle, Dermatologia, Nutrizione, Sindrome dell’Intestino Irritabile e Fibromialgia.

Di 880 documenti trovati, ne hanno selezionato 86 che esploravano il legame tra l’ingestione di glutine e l’insorgenza di disturbi o sintomi neurologici e psichiatrici come Atassia, Neuropatia periferica, Schizofrenia, Autismo, Depressione, Ansia e Allucinazioni.
Poiché, spesso, un coinvolgimento neurologico può essere l’unica manifestazione clinica della malattia.

Tre principali malattie sono state descritte nello spettro delle manifestazioni neurologiche correlate al glutine: atassia del glutine, neuropatia del glutine e encefalopatia da glutine.

  1. ATASSIA -Comprende circa il 20% di tutte le cause di atassia ( atassia cerebellare pura, tremore palatale, opsoclonus o Corea). Il Nistagmo evocato dallo sguardo e altri segni oculari di disfunzione cerebellare sono stati osservati nell’80% circa. Meno del 10% dei pazienti con Atassia da Glutine lamenta sintomi gastrointestinali.
    In questi casi Una dieta priva di glutine è in grado di invertire i sintomi, ma una diagnosi tardiva può essere associata a un danno irreversibile…
  2. NEUROPATIA DA GLUTINE – La neuropatia da Glutine è una forma di danno Neuronale Periferico, in cui vi è un’evidenza sierologica di positività della Celiachia in assenza di altre eziologie.
  3. ENCEFALOPATIA DA GLUTINE – L’encefalopatia da glutine è una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata da anomalie focali della sostanza BIANCA. Il sintomo più comune è l’Emicrania.

È stato dimostrato che una dieta priva di glutine migliora il mal di testa e ferma la progressione delle alterazioni cerebrali rilevate alla risonanza MAGNETICA.

Il mal di testa è una scoperta molto frequente nella sindrome NCGS. Tuttavia, nessuno studio ha finora analizzato in modo approfondito la natura di questa associazione.

SINTOMI PSICHIATRICI

Tra le malattie psichiatriche, depressione e ansia sono state ipotizzate come manifestazioni sistemiche di NCGS. In uno studio australiano i risultati hanno mostrato il peggioramento della depressione indotta da glutine rispetto al placebo.

Tuttavia, il meccanismo con cui il Glutine può indurre questi cambiamenti non è ancora chiaro.

Alcuni autori hanno invocato un ruolo del glutine per alcune malattie psichiatriche come la Schizofrenia o il Disturbo Bipolare, ma non ci sono studi che esplorano queste entità in NCGS.

D’altra parte, sono stati descritti alcuni casi di “psicosi del glutine” in pazienti con NCGS. In questi pazienti, allucinazioni, pianti, confusione, atassia, ansia grave e delirio paranoico si sono verificati poco dopo l’ingestione di glutine e sono scomparsi entro una settimana dalla dieta priva di glutine.
NON SUONA MOLTO SIMILE ALLA FIBROMIALGIA?

Infine, la relazione tra Autismo e Glutine è un argomento scottante.

È stato dimostrato che i bambini con Autismo hanno più frequentemente positività IgG-AGA rispetto ai bambini sani (24% vs 7%) ma attualmente non ci sono studi in cui sia stata raggiunta una solida diagnosi di NCGS in soggetti autistici.

UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE viene spesso proposta a questi bambini in un contesto empirico, poiché MIGLIORA i PUNTEGGI COMPORTAMENTALI.

Anche se al momento non ci sono ragioni  basate SULL’EVIDENZA ( EBM- Evidence Based Medicine) per cercare la sensibilità al glutine nell’autismo e per consigliare una dieta di esclusione, i dati della letteratura sulle manifestazioni extra-intestinali di NCGS suggeriscono fortemente che questa condizione potrebbe avere un coinvolgimento sistemico, in modo simile alla Celiachia.

Ciò suggerisce che alcuni studi vengano ripetuti su larga scala.
Ma come sarebbe la tua vita, se una dieta di Challenge (cioè priva di glutine), eseguita anche per  un periodo breve, ti togliesse una BUONA PARTE DEI SINTOMI DELLA FIBROMIALGIA?
E soprattutto, che ti costa provarci seriamente?

Svegliati. Smetti di subire diagnosi sbagliate! Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!

QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare Supercazzole.
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E perché la tua salute vale!

QUI IL LAVORO SCIENTIFICO ORIGINALE IN INGLESE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856/