Colon Irritabile. Il Glutine la causa in almeno un caso su quattro

Colon irritabile.
Anzi, INTESTINO irritabile.
Ne parlano tutti, e sembra essere alla base dei problemi di salute di una importante fetta della popolazione Italiana.

In almeno il 25% dei casi, la «sensibilità al glutine non celiaca» (in inglese “non celiac gluten sensitivity” o NCGS) – sarebbe all’origine di quei disturbi attribuiti al “colon irritabile” (IBS) disturbo riferito come ‘colite’, come malattia infiammatoria dell’intestino.

La «Sensibilità al Glutine non Celiaca» che sembra interessare il 10% della popolazione italiana – è caratterizzata da sintomi intestinali e non, correlati all’ingestione di Glutine o Cereali IN SOGGETTI NON AFFETTI DA CELIACHIA.

Il soggetto, in seguito all’ingestione di alimenti che contengono glutine e cereali, sviluppa i sintomi IN ASSENZA degli anticorpi specifici per la Celiachia e dell’Atrofia a livello dei villi intestinali (sintomo di celiachia), anche se in alcuni si riscontrano anticorpi anti-gliadina (proteina del glutine).

I sintomi compaiono A BREVE DISTANZA dalla ingestione DI GLUTINE/CEREALI ed altrettanto rapidamente regrediscono quando si interrompe l’assunzione di alimenti che lo contengono.

Essi sono simili a quelli presenti nella sindrome dell’intestino irritabile:

  • dolori e gonfiori addominali,
  • diarrea e/o costipazione,
  • manifestazioni extraintestinali aspecifiche come:

Eczemi, Prurito, Cefalea, mente annebbiata, Affaticamento, Depressione, Anemia, Dolori articolari, Dolori addominali colici che si irradiano alla schiena verso la zona lombare, e che possono anche sovrapporsi alle cause comuni di Lombalgia come traumi, difetti di postura o la classica Ernia del disco.

Un gruppo di esperti si è riunito per la prima volta nel febbraio 2011 a Londra per cercare di definire a stabilire dei criteri diagnostici per la sensibilità al glutine.

Per comprendere quale fosse la reale causa dei disturbi lamentati dai pazienti, i ricercatori li hanno privati dei cibi contenenti glutine per tre settimane.
Dopo questo lasso di tempo, l’alimento è stato reintrodotto ed è per l’appunto emerso che il 25% di costoro ha di nuovo accusato i fastidiosi sintomi.

Pertanto è possibile ipotizzare per queste persone una terapia esclusivamente basata sulla dieta, simile a quella adottata per la malattia celiaca

Lo studio dell’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (°AIGO) ipotizza che i pazienti con Colon Irritabile dovrebbero essere TUTTI SOTTOPOSTI alla dieta ‘gluten free’.
Anche solo per prova (dieta di Challenge).

Ad oggi purtroppo non esistono esami di laboratorio validati e certi per la diagnosi di sensibilità al glutine.
Esami e marcatori, utilizzati per la diagnosi di malattia Celiaca, sono sempre risultati negativi nelle persone affette da sensibilità al glutine.

La diagnosi si basa quindi soprattutto SULLA REMISSIONE DEI SINTOMI QUANDO SONO ESCLUSI GLI ALIMENTI CHE LO CONTENGONO DALLA DIETA.

A differenza della Celiachia – patologia che impone una dieta stretta totalmente priva di glutine – chi soffre di sensibilità a questa sostanza può alternare periodi di astinenza a fasi in cui può RIassumere il glutine.

Nessuno specialista che si occupa di Gastroenterologia, Stomaco, Intestino e diagnosi di IBS può onestamente disconoscere questa entità clinica e questo fenomeno.

Lo dico sopratutto a quei pazienti “figli-di-una-diagnosi-minore” che non vengono creduti quando affermano che, eliminando il glutine, i sintomi scompaiono.

Lo dico sopratutto perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTI:

Post riveduto e corretto dall’originale pubblicato su The Cancer Medicine (2015):
Colon irritabile: il glutine è sul banco degli imputati in un caso su quattro

La Dieta Senza Glutine per Hashimoto e “Colon Irritabile”. La conferma dell’Università di Palermo.

Come probabilmente sai, sono Palermitano.
Non manco occasione per sottolinearlo.

E quando trovo lavori scientifici prodotti all’Università di PALERMO – e significativi a LIVELLO INTERNAZIONALE – gli do la giusta rilevanza su questa pagina.

Questo lavoro di cui oggi ti parlo è stato pubblicato nel 2015 su Gastroenterology – una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali di Gastroenterologia – ed è firmata dall’equipe del professor Carroccio.

In questo studio, 130 pazienti “sensibili al glutine” (NCGS, sensibilità al glutine non celiaca) sono stati confrontati con pazienti affetti da Celiachia e “Colon irritabile” (IBS).

Lo studio ha dimostrato che la dieta priva di glutine RISOLVEVA COMPLETAMENTE i disturbi intestinali di tutti e tre i gruppi e la reintroduzione del glutine scatenava nuovamente i sintomi.

Curioso no?
Eh no… nemmeno tanto.

Ed è “celiachia”?
No.
È sensibilità al glutine NON CELIACA (NGCS).

Una entità clinica che include i pazienti che hanno problemi causati dall’ingestione di grano e/o glutine MA non hanno diarrea, non hanno Allergia al Glutine o al grano e sono negativi agli Anticorpi Anti-glutine.

E magari non hanno nemmeno la predisposizione genetica alla Celiachia (Alleli HLA DQ2 DQ8).

La comunità scientifica ANNI FA ha coniato il termine di “Non-celiac gluten sensitivity” (sensibilità al glutine non CELIACA o NGCS) per questa EPIDEMIA NOTA dal 1984…
… Ma che spesso sembra non far parte del bagaglio culturale di molti….

Ma qual’è il dato più rilevante?

I pazienti “sensibili al glutine” hanno mostrato di avere CONTEMPORANEAMENTE una ELEVATA FREQUENZA DI PATOLOGIE AUTOIMMUNI associate. Fra esse vi è un’alta prevalenza di TIROIDITE di HASHIMOTO (un paziente su tre).

Ma anche elativamente comuni in questi PAZIENTI vi era presenza di PSORIASI, DIABETE TIPO 1 e SPONDILOARTRITE.
Tutti mostravano SIGNIFICATIVA TENDENZA alle MALATTIE AUTOIMMUNI.

Si fa interessante, no?

I ricercatori Palermitani – ribadendo la necessità di una diagnosi fatta in centri specializzati – suggeriscono però che una ALIMENTAZIONE PRIVA di FRUMENTO/GLUTINE riesce a risolvere cronici sintomi gastrointestinali come diarrea, stipsi, e dolore addominale ricorrente.

Quale è il quadro clinico tipico di questi pazienti “figli-di-nessuna-diagnosi” ?

      1. Dolore addominale, gonfiore, anomalie dell’intestino (diarrea o stitichezza)
      2. manifestazioni sistemiche come:
        – stanchezza,
        – mal di testa,
        – fibromialgia/dolore muscolare ,
        – intorpidimento alle gambe o alle braccia,
        – “annebbiamento mentale”
        – dermatite o eruzione cutanea,
        – depressione, ansia,
        – stomatite aftosa,
        – anemia (da carenza di ferro, di folati o di VITAMINA B12),

TI SUONA FAMILIARE??

Più di un terzo di questi pazienti erano stati etichettati genericamente come affetti da “colon irritabile” (IBS)… per tacere delle farlocche diagnosi di Fibromialgia …
Oltre all’IBS, un terzo dei pazienti con NGCS mostrava ALMENO una intolleranza alimentare (la più frequente è al lattosio).
Circa il 20% aveva un’allergia IgE-mediata; gli allergeni più frequenti erano ACARI, GRAMINACEE, peli di cane/gatto e MOLLUSCHI.

E oltre il 20% mostra segni biochimici di malassorbimento, con BASSI LIVELLI di FERRITINA o ACIDO FOLICO o VITAMINA D.

UN NUMERO relativamente ALTO PRESENTA ALLERGIA al NICHEL SOLFATO. Ma… il 34% DEGLI ITALIANI ha una INTOLLERANZA al nichel solfato (dati Europei del 2004).

Sarà per questo che con una dieta SENZA GLUTINE molti pazienti riescono ridurre i loro sintomi?
Anche ai pazienti con anticorpi o biopsia duodenale negativa?

E tu… Ti sei mai fatta fare le analisi dal tuo medico?
E se non hai anticorpi contro il glutine, hai provato a toglierlo per una dieta di prova?
Anche poche settimane di prova?

E se lo hai fatto e sei stato meglio, sei stato creduto dal tuo curante?

O ti sei sentito ripetere che se escludi il glutine c’è il rischio che vedi gli elefanti rosa, i dischi volanti o esplodi perchè “senza glutine non si può vivere” ..?

Conosco più lavori scientifici che dicono esattamente il contrario.

Alcuni li trovi qui:

    1. High Proportions of People With Nonceliac Wheat Sensitivity Have Autoimmune Disease or Antinuclear Antibodies
    2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6115844/
    3. https://clicksalute-palermo.blogautore.repubblica.it/2015/06/22/la-sensibilita-al-glutine-e-legata-a-patologie-autoimmuni-studio-delluniversita-di-palermo/

Continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA, dove traduco dal medichese argomenti attuali con la finalità di smontare “fake news” mediche, “leggende metropolitane” e anacronismi scientifici di chi ha studiato su libri dei primi del ‘900…

Può risultare SCOMODA PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE, ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai Medici (con la M maiuscola) quella “straordinaria”.

Perché UN intero ESERCITO di esercenti una professione sanitaria ha studiato tutto ciò che è stato pubblicato dopo il 1984.
E non smette di studiare e mettere in pratica.

Io li chiamo confratelli in Ippocrate.
Tu se vuoi puoi chiamarli Avengers 😉

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RIVOLUZIONE MICROBIOTA:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Celiachia, Gluten Sensitivity e Tiroidite di Hashimoto

Caro Diario,
Riprendo a vergare le tue pagine dopo tanto tempo.

Posso quasi dire che mi è mancato solcare queste pagine con la penna e sentire che posso affidare a te pensieri riflessioni e dubbi…
È così terapeutico!

Come spesso accade, quando pubblico su qualche argomento caldo, ricevo moltissime domande e parecchi dubbi. Com’è successo negli ultimi giorni sulla connessione tra Tiroidite di Hashimoto e Glutine.

E su come la dieta Senza Glutine dimostra di ridurre gli Anticorpi contro la Tiroide (che nessun specialista dosa più…)

Su più di 100 Malattie Autoimmuni, solo nelle condizioni direttamente dipendenti dal glutine (Celiachia, la Dermatite Herpetiforme e Atassia da Glutine) si raccomanda una rigorosa sospensione del glutine.

Tuttavia le attuali conoscenze pubblicate e la comprensione degli effetti collaterali del Glutine, possono offrire diverse linee guida di diagnosi e terapia.

A mio modesto parere, IN QUALSIASI CONDIZIONE AUTOIMMUNE CON SINTOMATOLOGIA GASTRO-INTESTINALE (o inclusa nell’elenco della MANIFESTAZIONI EXTRA-INTESTINALI di enteropatia sensibile al glutine) dovrebbero essere studiati gli autoanticorpi associati alla Celiachia, inclusi gli Anticorpi Anti-Gliadina.

E anche se NEGATIVI, va provata la dieta di prova (di astinenza) dal Glutine.

Poiché il Glutine comprende l’80% delle proteine ​​del grano contemporanee – ed è anche ampiamente usato come additivo alimentare nelle industrie alimentari trasformate – il suo consumo è in aumento parallelamente all’aumento delle Malattie Autoimmuni.

Aumentando il suo contenuto, aumenta la immunogenicità e tossicità e i molteplici effetti dannosi, associati ad alcuni sviluppi delle malattie croniche.

Infatti, il Glutine sembra avere molteplici effetti collaterali:

➡  aumenta la permeabilità intestinale,
➡  cambia la composizione e la diversità del rapporto microbioma/disbioma,
➡  aumenta lo stress ossidativo e cambia i processi epigenetici.

Il Glutine ha dimostrato di essere immunogeno, citotossico, pro-apoptotico e pro-infiammatorio.
E a livello cellulare, riduce la differenziazione e la vitalità cellulare.

Lo sfondo sopra menzionato pone le basi per queste mie parole, cercando di rispondere a tre importanti domande:

      1. Esistono conoscenze sufficienti sulla terapia con dieta senza glutine (GFD) nelle Malattie Autoimmuni Non Celiache?
      2. Quali sono i potenziali meccanismi per il suo effetto sulla progressione della Patologia Autoimmune?
      3. Dovremmo proporre a tutti una Dieta Senza Glutine in queste patologie?

La letteratura mostra che – in determinate circostanze – Tiroidite Autoimmune, Epatite Autoimmune, Sclerosi Multipla, Psoriasi, Artrite Reumatoide, Diabete di tipo 1, Malattie Infiammatorie Intestinali e Vitiligine rispondono alla Dieta Senza Glutine.

Altre condizioni autoimmuni associate alla Celiachia migliorano sotto dieta Senza Glutine tra cui:

    • Glomerulonefrite,
    • Neuropatia periferica,
    • Sindrome di Guillain-Barre,
    • Polimiosite e Miopatia,
    • Cardiomiopatia dilatativa,
    • Epidermolisi bollosa,
    • Pemfigo volgare,
    • Alopecia areata,
    • Eritema nodoso,
    • Dermatomiosite,
    • Orticaria cronica in caso di allergia alla gliadina,
    • Leucopenia,
    • Trombocitosi,
    • Anemia,
    • Porpora trombocitopenica,
    • Malattia di Meniere,
    • Esofagite Eosinofila,
    • Fibromialgia
    • Sindrome delle gambe senza riposo.

Peccato però che ai pazienti vengano dette NOTIZIE FALSE o dati scientifici ANACRONISTICI spiegando loro che SONO CONDANNATI a vita a causa del “non aggiornamento” di chi si prende cura di loro.

Comunque, caro diario, ho deciso di non stare più in silenzio e di formare una squadra che parli al mio pubblico di Hashimoto e dieta.

E sarà una squadra tutta al femminile!

Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo.
Ti chiudo.
Ti riaprirò domani (speriamo).

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK che ha ispirato questa pagina del mio diario:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30220227/

Diagnosi di Fibromialgia?

Hai escluso che non si tratti di Colon Irritabile o Sensibilità al glutine non celiaca?

Giungono all’ambulatorio di ROMA due pazienti.
Non si conoscono né si sono incontrati.

Non sanno l’uno dell’altro.
Ma entrambi condividono una storia.

Una storia fatta di astenia, stanchezza muscolare inspiegabile.
Una storia fatta di DIAGNOSI DI FIBROMIALGIA.
Diagnosi fatta…
NON SULLA BASE DI UN ESAME DIAGNOSTICO o SIEROLOGICO CERTO.

Ma fatta sulla base di un esame obiettivo, un esame che toccando certi punti del corpo identifica PUNTI DOLOROSI.

Ed ecco che nasce la diagnosi.
Sei fibromialgico. Sei fibromialgica. PUNTO.

E a chi importa che NON ESISTE UN VALORE DEL SANGUE che fa diagnosi? Basta che ti tocco in certi punti e ti faccio male .
Ma… nessuno si è domandato se non si tratta di una SENSIBILITÁ AL GLUTINE NON CELIACA?

Eh no… tanto, i valori degli anticorpi che identificano la Celiachia sono negativi.

E sono negative le biopsie del duodeno.
Quindi, non sei celiaco.
Allora, in troppi, pensano che sei stressato, o psichiatrico.

Nel dubbio, i farmaci psichiatrici sono già parte del protocollo…

Ma…
La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una “SINDROME” caratterizzata da sintomi correlati all’ingestione di glutine PROPRIO in soggetti NON AFFETTI da Celiachia (CD) né allergia al GRANO.

Poco importa se sono predisposti o no alla Celiachia (HLA anti DQ2 o DQ8) Sono pazienti negativi agli esami del sangue per gli anticorpi antigliadina!

Nonostante questa diagnosi sia inclusa nello “spettro delle patologie correlate al glutine” – MA CHI SI STUDIA I CRITERI DI ROMA ? – la NCGS mostra un quadro simile a quello della Celiachia.

Con caratteristiche che – DA TROPPI – vengono frettolosamente etichettate come sindrome dell’intestino irritabile (IBS) …

Frettolosamente… e Curiosamente no?

La NCGS (GLUTEN SENSITIVITY) presenta sintomi che si verificano subito dopo l’ingestione di glutine, si riducono sensibilmente con l’esclusione di glutine e ritornano alla fine della dieta di sfida (dieta di “challenge”) entro ore o giorni.

Il quadro clinico “classico” è simile alla Sindrome dell’Intestino Irritabile:

    • dolore addominale,
    • gonfiore addominale,
    • diarrea o stipsi (o alternanza di stitichezza e feci molli… Come da intolleranza al lattosio…)
    • Astenia
    • Amnesia o facile dimenticanza delle cose
    • Astenia delle braccia e delle gambe….
    • e stanchezza di tutto il corpo.

Quindi, oltre l’intestino… ci sono manifestazioni sistemiche?

Eh si !!!
Nella maggior parte dei casi sono caratterizzati da sintomi vaghi come:

🔬 “mente annebbiata”,

🔬 mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari, intorpidimento delle gambe o delle braccia,

🔬…. anche se sono stati descritti disturbi più specifici, quali dermatiti, (eczema o eruzioni cutanee), depressione , sintomi neurologici e anemia…

È stata ipotizzata la possibilità di associazione con altre malattie autoimmuni. . UN GRUPPO DI SCIENZIATI ha voluto vederci chiaro e ha cercato IN PubMed i seguenti termini: Sensibilità al glutine, extra-intestinale, autoimmune, Tiroide, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia, pelle, Dermatologia, Nutrizione, sindrome dell’Intestino Irritabile e Fibromialgia.

Di 880 documenti trovati, ne hanno selezionato 86 che esploravano il legame tra l’ingestione di glutine e l’insorgenza di disturbi o sintomi Neurologici e psichiatrici come Atassia, Neuropatia periferica, Schizofrenia, Autismo, Depressione, Ansia e Allucinazioni.
Perché spesso un coinvolgimento neurologico può essere l’unica manifestazione clinica della malattia.

Tre principali malattie sono state descritte nello spettro delle manifestazioni Neurologiche correlate al glutine: Atassia da glutine, Neuropatia da glutine e Encefalopatia da glutine.

ATASSIA

Comprende circa il 20% di tutte le cause di atassia ( atassia cerebellare pura, tremore palatale, opsoclonus o Corea). Il nistagmo evocato dallo sguardo e altri segni oculari di disfunzione cerebellare sono stati osservati nell’80% circa. Meno del 10% dei pazienti con atassia da glutine lamenta sintomi gastrointestinali. In questi casi Una dieta priva di glutine è in grado di invertire i sintomi, ma una diagnosi tardiva può essere associata a un danno irreversibile…

NEUROPATIA DA GLUTINE

La neuropatia da glutine è una forma di danno neuronale periferico, in cui vi è un’evidenza sierologica di positività della celiachia in assenza di altre eziologie.

ENCEFALOPATIA DA GLUTINE

L’encefalopatia da glutine è una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata da anomalie focali della sostanza BIANCA. Il sintomo più comune è l’Emicrania.
È stato dimostrato che una dieta priva di glutine migliora il mal di testa e ferma la progressione delle alterazioni cerebrali rilevate alla risonanza MAGNETICA.

Il mal di testa è una scoperta molto frequente nella sindrome NCGS.
Tuttavia, nessuno studio ha finora analizzato in modo approfondito la natura di questa associazione….

SINTOMI PSICHIATRICI

Tra le malattie psichiatriche, Depressione e Ansia sono state ipotizzate come manifestazioni sistemiche di NCGS.
In uno studio australiano i risultati hanno mostrato il peggioramento della depressione indotta da glutine rispetto al placebo.
Tuttavia, il meccanismo con cui il glutine può indurre questi cambiamenti non è ancora chiaro.

Alcuni autori hanno invocato un ruolo del glutine per alcune malattie psichiatriche come la Schizofrenia o il Disturbo Bipolare… ma non ci sono studi che esplorano queste entità in NCGS.

D’altra parte, sono stati descritti alcuni casi di “psicosi del glutine” in pazienti con NCGS.
In questi pazienti, allucinazioni, pianti, confusione, Atassia, Ansia grave e Delirio paranoico si sono verificati poco dopo l’ingestione di glutine e sono scomparsi entro una settimana dalla dieta priva di glutine.
NON SUONA MOLTO SIMILE ALLA FIBROMIALGIA?

Infine, la relazione tra Autismo e glutine è un argomento scottante.
È stato dimostrato che i bambini con autismo hanno più frequentemente positività IgG-AGA rispetto ai bambini sani (24% vs 7%) ma attualmente non ci sono studi in cui sia stata raggiunta una solida diagnosi di NCGS in soggetti autistici.

UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE viene spesso proposta a questi bambini in un contesto empirico, poiché MIGLIORA i PUNTEGGI COMPORTAMENTALI…

Anche se al momento non ci sono ragioni EBM (basate SULL’EVIDENZA) per cercare la sensibilità al glutine nell’Autismo e per consigliare una dieta di esclusione.

I dati della letteratura sulle manifestazioni extra-intestinali di NCGS suggeriscono fortemente che questa condizione potrebbe avere un coinvolgimento sistemico, in modo simile alla celiachia…

Il che suggerisce che alcuni studi vengano ripetuti su larghi numeri ma…

… Come sarebbe la tua vita se una dieta di challenge (cioè priva di glutine) eseguita anche per un periodo breve ti togliesse una BUONA PARTE DEI SINTOMI DELLA FIBROMIALGIA?

E soprattutto, che ti costa provarci seriamente?

Svegliati.
Smetti di subire diagnosi sbagliate!
Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!

Magari è un problema con il glutine.
Magari è un problema con TUTTI I CEREALI.
Magari svanisce con VITAMINA D, MAGNESIO e VITAMINA k2.

O … a volte… con le vitamine B Metilate…

QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare supercazzole.
A volte risveglia anche le coscienze.

A volte è l’informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita, alla tua salute.

Continua a seguirla, approfondendo con i link originali (che Chrome in Italiano) e sentiti libero di condividere ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
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Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Dott.ssa Livia Emma – dietistaStudio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

QUI IL LAVORO SCIENTIFICO ORIGINALE IN INGLESE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856

Fibromialgia, Gluten Sensitivity e Sintomi Neurologici e Psichiatrici

La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una “SINDROME” caratterizzata da sintomi correlati all’ingestione di glutine in soggetti NON AFFETTI da Celiachia (CD) né allergia al GRANO.

CIOÈ pazienti negativi agli esami del sangue per gli anticorpi antigliadina. Anche se in alcuni si trova la positività a DQ2-DQ8 (Ppseudoceliachia).

Nonostante sia incluso nello “spettro delle patologie correlate al glutine”, la NGCS mostra un quadro simile a quello della Celiachia col coinvolgimento immunologico sistemico e la risposta positiva alla dieta priva di glutine.
Ma anche caratteristiche vicine alla sindrome dell’intestino irritabile (IBS).
Curioso no?

La NGCS (GLUTEN Sensitivity non celiaca) presenta sintomi che si verificano subito dopo l’ingestione di Glutine, si riducono sensibilmente con l’esclusione di glutine e ritornano ai sintomi alla fine della “dieta di sfida” (dieta Challenge) entro poche ore o giorni.

Il quadro clinico “classico” è simile alla Sindrome dell’Intestino Irritabile:
dolore addominale, gonfiore addominale, diarrea o stipsi (o alternanza di stitichezza e feci molli, come nell’intolleranza al Lattosio…).

Le manifestazioni sistemiche? Nella maggior parte dei casi sono caratterizzati da sintomi vaghi come:

🔬 “mente annebbiata”,

🔬 mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari, intorpidimento delle gambe o delle braccia,

🔬…. anche se, sono stati descritti disturbi più specifici, quali dermatiti, (eczema o eruzioni cutanee), depressione , sintomi neurologici e anemia, è stata ipotizzata la possibilità di associazione con altre Malattie Autoimmuni.

UN GRUPPO DI SCIENZIATI ha voluto vederci chiaro e ha cercato su PubMed i seguenti termini:
sensibilità al Glutine, Extra-Intestinale, Autoimmune, Tiroide, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia, Pelle, Dermatologia, Nutrizione, Sindrome dell’Intestino Irritabile e Fibromialgia.

Di 880 documenti trovati, ne hanno selezionato 86 che esploravano il legame tra l’ingestione di glutine e l’insorgenza di disturbi o sintomi neurologici e psichiatrici come Atassia, Neuropatia periferica, Schizofrenia, Autismo, Depressione, Ansia e Allucinazioni.
Poiché, spesso, un coinvolgimento neurologico può essere l’unica manifestazione clinica della malattia.

Tre principali malattie sono state descritte nello spettro delle manifestazioni neurologiche correlate al glutine: atassia del glutine, neuropatia del glutine e encefalopatia da glutine.

    1. ATASSIA -Comprende circa il 20% di tutte le cause di atassia ( atassia cerebellare pura, tremore palatale, opsoclonus o Corea). Il Nistagmo evocato dallo sguardo e altri segni oculari di disfunzione cerebellare sono stati osservati nell’80% circa. Meno del 10% dei pazienti con Atassia da Glutine lamenta sintomi gastrointestinali.
      In questi casi Una dieta priva di glutine è in grado di invertire i sintomi, ma una diagnosi tardiva può essere associata a un danno irreversibile…
    2. NEUROPATIA DA GLUTINE – La neuropatia da Glutine è una forma di danno Neuronale Periferico, in cui vi è un’evidenza sierologica di positività della Celiachia in assenza di altre eziologie.
    3. ENCEFALOPATIA DA GLUTINE – L’encefalopatia da glutine è una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata da anomalie focali della sostanza BIANCA. Il sintomo più comune è l’Emicrania.

È stato dimostrato che una dieta priva di glutine migliora il mal di testa e ferma la progressione delle alterazioni cerebrali rilevate alla risonanza MAGNETICA.

Il mal di testa è una scoperta molto frequente nella sindrome NCGS. Tuttavia, nessuno studio ha finora analizzato in modo approfondito la natura di questa associazione.

SINTOMI PSICHIATRICI

Tra le malattie psichiatriche, depressione e ansia sono state ipotizzate come manifestazioni sistemiche di NCGS. In uno studio australiano i risultati hanno mostrato il peggioramento della depressione indotta da glutine rispetto al placebo.

Tuttavia, il meccanismo con cui il Glutine può indurre questi cambiamenti non è ancora chiaro.

Alcuni autori hanno invocato un ruolo del glutine per alcune malattie psichiatriche come la Schizofrenia o il Disturbo Bipolare, ma non ci sono studi che esplorano queste entità in NCGS.

D’altra parte, sono stati descritti alcuni casi di “psicosi del glutine” in pazienti con NCGS. In questi pazienti, allucinazioni, pianti, confusione, atassia, ansia grave e delirio paranoico si sono verificati poco dopo l’ingestione di glutine e sono scomparsi entro una settimana dalla dieta priva di glutine.

NON SUONA MOLTO SIMILE ALLA FIBROMIALGIA?

Infine, la relazione tra Autismo e Glutine è un argomento scottante.

È stato dimostrato che i bambini con Autismo hanno più frequentemente positività IgG-AGA rispetto ai bambini sani (24% vs 7%) ma attualmente non ci sono studi in cui sia stata raggiunta una solida diagnosi di NCGS in soggetti autistici.

UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE viene spesso proposta a questi bambini in un contesto empirico, poiché MIGLIORA i PUNTEGGI COMPORTAMENTALI.

Anche se al momento non ci sono ragioni  basate SULL’EVIDENZA ( EBM- Evidence Based Medicine) per cercare la sensibilità al glutine nell’autismo e per consigliare una dieta di esclusione, i dati della letteratura sulle manifestazioni extra-intestinali di NCGS suggeriscono fortemente che questa condizione potrebbe avere un coinvolgimento sistemico, in modo simile alla Celiachia.

Ciò suggerisce che alcuni studi vengano ripetuti su larga scala.
Ma come sarebbe la tua vita, se una dieta di Challenge (cioè priva di glutine), eseguita anche per  un periodo breve, ti togliesse una BUONA PARTE DEI SINTOMI DELLA FIBROMIALGIA?
E soprattutto, che ti costa provarci seriamente?

Svegliati. Smetti di subire diagnosi sbagliate! Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!

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QUI IL LAVORO SCIENTIFICO ORIGINALE IN INGLESE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856/

 

La verità sul Glutine e sulla Sensibilità (Non Celiaca) al Glutine

Intervista al prof. Alessio Fasano su Rai 3

LA VERITÀ SUL GLUTINE E SULLA SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE. (INTERVISTA AL PROF. FASANO SU RAI3) . Nessuno può digerire benissimo i cereali.Perchè contengono #glutine. E NOI UMANI mancano nel DNA i geni per digerirlo. Punto! . Per questo, dagli egiziani in poi, usiamo i batteri per lievitare l'impasto. . Il batteri mangiano il glutine producendo la lievitazione. E rendono il pane digeribile. Ma l'impasto col lievito madre È UN PROCESSO LENTO non può stare al passo con la "voracità collettiva". Per questo si usano le scorciatoie del lievito commerciale a rapida fermentazione.. Oppure la fermentazione viene CONGELATA… … Fino a che il tuo pane o il tuo cornetto dell'Autogrill (magari finto integrale o col miele "finto"…) viene cotto NEL FORNO A MICROONDE e caldo caldo Completa la lievitazione dentro di te.. Portando nel tuo stomaco chissà quali schifezze…Non lamentarti quindi della Candida, della pancia gonfia, della digestione lenta, del reflusso, della stipsi, delle afte… … Perchè il croissant è buono… Da morire! . ABBIAMO IMPOVERITO il cibo più antico dell'uomo moderno. La farina raffinata, infatti, ha perso tutti i suoi nutrienti, ma è facile da lavorare e la puoi tenere stoccata per mesi (ma è meglio tacere se viene dal Canada, se è piena di glifosato o contiene micotossine… Tanto È LEGALE!). . Come peggiorare la cosa? . La Comunità Europea HA RESO LEGALE l'aggiunta di GLUTINE ai prodotti da forno e alle pizze per renderle più mordide al palato. .Che bontà la pizza cruda che ha la consistenza del chewing gum, no? Che la mangi il sabato sera e la digerisci domenica sera (a lievitazione terminata).. E tu ancora ti stupisci DELL'AUMENTO PREOCCUPANTE della SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE?.E pensare che ci sono SCIENZIATI o membri della comunità medica (medici, nutrizionisti…) che credono sia una moda… E se la nomini ti deridono… Ma che VADANO A… STUDIARE… ciò che scrive il Prof. Fasano, insigne uomo del Sud che oggi è professore ad Harvard. . La Gluten sensitivity non celiaca (NCGS) fa parte dei CRITERI DI ROMA IV (conferenza internazionale di gastroenterologia). Ed è riconosciuta come una delle manifestazioni dello "spettro celiaco" (sono 4). . Non ci credi o Credi c sia una moda? O che ci sia una cospirazione guidata da migliaia di ricercatori in tutto il mondo? . Se davvero qualcuno la pensi così… Gli consiglio di cambiare psichiatra. O spacciatore. Perchè se un PROFESSIONISTA della salute NEGA EVIDENZE SCIENTIFICHE io mi INFERVORO e mi domando: ma perché??? Perché TRAVIARE LA POPOLAZIONE con la propria ignoranza? Perché fare terrorismo psicologico e confondere le persone? Perché ritardare la diagnosi e la cura?. Non sarebbe meglio TACERE se non hai studiato quest'argomento??? Poche cose sono certe come quello che ho scritto. . E se MANGIARE IL GLUTINE ti scatena sofferenze indicibili… Ma toglierlo per un periodo ti fa sentire RINATA, stai serena, non sei matta. Sei solo circondata da ignoranti (persone che "ignorano"…). . Continua a seguire questa pagina DI INFORMAZIONI MEDICHE GRATUITE che ama SMONTARE LE FAKE NEWS e le leggende metropolitane. Ti viene proposto di occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute lasciando AI TERAPEUTI VERI – medici, nutrizionisti preparati, fisioterapisti, psicoterapeuti, osteopati, farmacisti, eccetera) l'occuparsi della MANUTENZIONE STRAORDINARIA. . Ricorda: siamo nel 2019 e il giurassico (coi suoi dinosauri, che fanno diete con le chilocalorie) è finito da tempo.Benvenuta/o nella #rivoluzione #microbiota. . Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità 😉 E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #scuolamicrobioma. Fonte: INDOVINA CHI VIENE A CENA, stagione 2016/2017 (puntata del 14/11/2016). Video completo della trasmissione qui:https://www.raiplay.it/video/2016/11/Indovina-chi-viene-a-cena-8b995ef7-a23c-4184-aa7c-a23f6dd1f40f.html.Grazie grazie grazie ALLA RAI per i meravigliosi programmi di approfondimento 🙂

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 9 novembre 2019

 

Nessuno può digerire benissimo i cereali.
Perché contengono Glutine.
A NOI UMANI mancano nel DNA i geni per digerirlo.
Punto!

Per questo, dagli egiziani in poi, usiamo i batteri per lievitare l’impasto.

Il batteri mangiano il glutine producendo la lievitazione.
E rendono il pane digeribile.
Ma l’impasto col lievito madre È UN PROCESSO LENTO non può stare al passo con la “voracità collettiva”.
Per questo si usano le scorciatoie del lievito commerciale a rapida fermentazione.

Oppure la fermentazione viene CONGELATA…
… Fino a che il tuo pane o il tuo cornetto dell’Autogrill (magari finto integrale o col miele “finto”…) viene cotto NEL FORNO A MICROONDE e caldo caldo Completa la lievitazione dentro di te.

Portando nel tuo stomaco chissà quali schifezze…
Non lamentarti quindi della Candida, della pancia gonfia, della digestione lenta, del reflusso, della stipsi, delle afte…
… Perché il croissant è buono… Da morire!

ABBIAMO IMPOVERITO il cibo più antico dell’uomo moderno.

La farina raffinata, infatti, ha perso tutti i suoi nutrienti, ma è facile da lavorare e la puoi tenere stoccata per mesi (ma è meglio tacere se viene dal Canada, se è piena di Glifosato o contiene Micotossine…
Tanto È LEGALE!).

Come peggiorare la cosa?

La Comunità Europea HA RESO LEGALE l’aggiunta di GLUTINE ai prodotti da forno e alle pizze per renderle più mordide al palato.

Che bontà la pizza cruda che ha la consistenza del chewing gum, no?
Che la mangi il sabato sera e la digerisci domenica sera (a lievitazione terminata).

E tu ancora ti stupisci DELL’AUMENTO PREOCCUPANTE della SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE?

E pensare che ci sono SCIENZIATI o membri della comunità medica (medici, nutrizionisti…) che credono sia una moda…
E se la nomini ti deridono…
Ma che VADANO A…
STUDIARE… ciò che scrive il Prof. Alessio Fasano, insigne uomo del Sud che oggi è professore ad Harvard.

La Gluten Sensitivity non celiaca (NCGS) fa parte dei CRITERI DI ROMA IV (conferenza internazionale di Gastroenterologia).
Ed è riconosciuta come una delle quattro manifestazioni dello “spettro celiaco”.

Non ci credi o Credi che sia una moda?
O che ci sia una cospirazione guidata da migliaia di ricercatori in tutto il mondo?

Se davvero qualcuno la pensi così… Gli consiglio di cambiare psichiatra.
O spacciatore.
Perché se un PROFESSIONISTA della salute NEGA EVIDENZE SCIENTIFICHE io mi INFERVORO e mi domando: ma perché???
Perché TRAVIARE LA POPOLAZIONE con la propria ignoranza?
Perché fare terrorismo psicologico e confondere le persone?
Perché ritardare la diagnosi e la cura?

Non sarebbe meglio TACERE se non hai studiato quest’argomento???
Poche cose sono certe come quello che ho scritto.

E se MANGIARE IL GLUTINE ti scatena sofferenze indicibili…
Ma toglierlo per un periodo ti fa sentire RINATA/O, stai serena/o, non sei matta/o.
Sei solo circondata/o da ignoranti (persone che “ignorano”…).

Continua a seguire questa pagina DI INFORMAZIONI MEDICHE GRATUITE che ama SMONTARE LE FAKE NEWS e le leggende metropolitane.
Ti viene proposto di occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute lasciando AI TERAPEUTI VERI – medici, nutrizionisti preparati, fisioterapisti, psicoterapeuti, osteopati, farmacisti, eccetera) l’occuparsi della MANUTENZIONE STRAORDINARIA.

Ricorda: siamo nel 2019 e il giurassico (coi suoi dinosauri, che fanno diete con le chilocalorie) è finito da tempo.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota.

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Fonte:

INDOVINA CHI VIENE A CENA  – Video completo della trasmissione
stagione 2016/2017 (puntata del 14/11/2016).

Allattamento artificiale + biscotto nel biberon = Colon Irritabile e NCGS?

La Sensibilità al Glutine – descritta per la prima volta negli anni ’80 – è stata recentemente riscoperta come parte di una “sindrome” con sintomi intestinali ed extraintestinali che insorgono dopo l’ingestione di GLUTINE in soggetti che non sono né affetti da Celiachia, né da Allergia al grano (o alle graminacee).

Dal 2010 un numero sempre crescente di lavori scientifici pubblicati da gruppi indipendenti proponevano di considerarla come “patologia connessa alla Celiachia”, un “contenitore clinico” sotto il quale mettere ogni problema di salute connesso all’ingestione di Glutine.

La Sensibilità al Glutine Non Celiaca (NCGS) è caratterizzata da sintomi che di solito:

    • si manifestano subito dopo l’ingestione di glutine,
    • scompaiono con l’astinenza dal glutine,
    • ricompaiono non appena reintroduci il glutine (entro poche ore o pochi giorni),
    • AVVENGONO IN PAZIENTI NON CELIACI Né ALLERGICI AL Grano.

La presentazione “classica”?

È una combinazione di sintomi SIMILI AL COLON IRRITABILE (IBS), tra cui:

dolore addominale, gonfiore, anomalie dell’intestino (diarrea o stitichezza) e manifestazioni sistemiche come “mente annebbiata”, mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari , intorpidimento alle gambe o alle braccia, dermatite (eczema o eruzione cutanea), depressione e ANEMIA.

Ha molto in comune con la Fibromialgia… No?

Nei bambini, la NCGS si manifesta con sintomi Gastrointestinali tipici, come dolore addominale e diarrea cronica, mentre le manifestazioni extra-intestinali sembrano essere meno frequenti, il sintomo più comune è la STANCHEZZA…

Molti pazienti con NCGS segnalano già la relazione causale tra l’ingestione di cibo contenente Glutine e il peggioramento dei sintomi!

E nessuno si permette di prenderli per matti, MITOMANI, ansiosi o depressi…

Mentre è indiscutibile che in alcuni casi l’effetto positivo della dieta senza glutine può essere spiegato da un effetto placebo, questo non è il caso del vero NCGS.

TRADOTTO:
NON SONO SOGNATORI, NÉ MITOMANI, NÉ ANSIOSI, NÉ DEPRESSI.

La conferma?

Uno studio recente non ha rilevato – DATI ALLA MANO – alcuna differenza significativa tra i pazienti con Celiachia e quelli con NCGS riguardo a tratti di personalità, livello di somatizzazione, qualità della vita, ansia e sintomi depressivi.
Il livello di somatizzazione era basso in entrambe le malattie…

No somatizzazione  ➡  No goccine per l’ansia 😀😜

Vi è poi una complessa e curiosa relazione tra NCGS, L’ASSUNZIONE DI alcune PROTEINE ANIMALI (LATTE? FORMAGGI? CARNE VACCINA?) e sintomi compatibili con IL COLON IRRITABILE anche dopo la sospensione del glutine/grano dalla dieta.
Ciò vuol dire che i sintomi continuano anche se sospendi il Glutine perché assumi proteine del latte vaccino.

Oltre a Glutine, Frumento e ai derivati ​​del Grano, altri componenti potrebbero svolgere un ruolo nell’innescare i sintomi nei pazienti Colon Irritabile, come i fruttani, che possono dare sintomi in quella variante del Colon Irritabile caratterizzato da diarrea (IBS-D).

In uno studio in doppio cieco, i pazienti sono stati assegnati a un periodo di dieta con carboidrati a bassa fermentazione (FODMAP) e quindi sottoposti a una “dieta di sfida” di proteine ​​del siero o del glutine.

In tutti i partecipanti, i disturbi gastrointestinali sono migliorati costantemente durante l’assunzione di dieta FODMAP ma sono significativamente PEGGIORATI quando nelle loro diete si reintegravano proteine ​​del Glutine oppure proteine del siero del latte.

Curioso no?

Dai risultati sembra possibile che ci siano casi di Colon Irritabile interamente dovuti a FODMAP, quindi non sono NCGS.

Sta di fatto che una dieta LOW FODMAP con astensione dal Glutine andrebbe sempre proposta a chi ha percepito i sintomi ALL’ ASSUNZIONE di Glutine, e ha visto sparire i sintomi TOGLIENDO GLUTINE E LATTICINI.

Io ci vedo una connessione.
Sintomatica e clinica.
E vedo un miglioramento quando faccio una certa terapia.
E i miei risultati sono congruenti con gli studi scientifici.
🙂

Un’ultima cosa: studi recenti hanno sollevato la possibilità che, oltre al Glutine ed alcune proteine del grano (ATI), altri Carboidrati a bassa catena fermentabili e scarsamente assorbiti (ZUCCHERI) possono contribuire ai sintomi (almeno quelli correlati al colon irritabile).

Quindi, oltre al glutine, altri componenti del grano potrebbero essere responsabili dei sintomi riportati dai pazienti.

Quindi la FARINA SENZA GLUTINE non è la soluzione….

Continua a seguire QUESTA PAGINA apertamente schierata a favore della tua salute.
Può risultare SCOMODA PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE.
Ma qualcuno deve pur dirtele queste cose, no?
Allora meglio che sia un MEDICO specialista delle “malattie delle panze” che ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai MEDICI quella “straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
E c’è bisogno del tuo aiuto consapevole.
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