9° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa.

 La paura è come un virus (o peggio…).

Permettimi di suggerirti un “antivirus”.

 “Non importa quanto sei impegnato: ogni tanto RICORDA di SGOMBRARE LA MENTE DALLE preoccupazioni e da tutti i doveri.

Ricorda, non sei stato creato per le preoccupazioni, ma sono le PREOCCUPAZIONI a essere CREATE DA TE.
Non permettere loro di torturarti.”

(Paramahansa Yogananda)

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto mai come adesso gli ANTIVIRUS sono di pubblica utilità.
Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

RI-CORDA CHE PUOI SCEGLIERE.

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

🇮🇹

8° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa.

La paura è come un virus (o peggio…).

Permettimi di suggerirti un “antivirus”.

Fai del tuo meglio per generare pensieri positivi ed uscire dalla psicosi di massa.

Supponiamo che sia inverno e io entri in una casa dove tutte le porte e le finestre sono chiuse.
Vi regna un odore nauseabondo, perché, per stare più al caldo, dentro casa si tengono anche degli animali: non solo il gatto e il cane, ma anche il cavallo, il maiale.

Rimanendo in quell’aria viziata, gli occupanti della casa sono completamente intorpiditi, non sentono più nulla.
Ora, se dovessi spiegare loro che le condizioni in cui vivono sono malsane, ci sarebbero interminabili discussioni e perderei il mio tempo.
Perciò uso un altro metodo:
li invito a uscire per fare una passeggiata con me.
Usciamo all’aria aperta per una mezz’ora, un’ora, e poi rientriamo.
Non appena aprono la porta lanciano un grido, si chiedono come abbiano potuto vivere in quell’aria viziata… ossia – perché questa storiella ovviamente è simbolica – con punti di vista così limitati o erronei.

Senza che io dica nulla, sono loro stessi a capire, poiché immediatamente sentono la differenza, fanno un paragone.
Forse, nel momento in cui sono usciti, non si sono resi conto del tutto di quanto fosse meraviglioso respirare l’aria pura, ma al ritorno, quando si sentono soffocare, comprendono!

Ed è ciò che io mi sforzo di fare con voi: quando vi parlo, per un momento vi conduco in regioni dove respirate l’aria pura, affinché al ritorno vi decidiate ad abbandonare una filosofia nella quale soffocate.

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto in questi tempi l’ANTIVIRUS è di pubblica utilità.

Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

🇮🇹

7° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa

La paura è come un virus (o peggio…)

Permettimi di suggerirti un “antivirus”. 

 “Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo.
Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero.
Ma su un punto non c’è dubbio… ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato…”
(Murakami Haruki) 

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto in questi tempi l’ANTIVIRUS è di pubblica utilità.

Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

6° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”

Adattati alla sorte che ti è toccata.
E mantieni uno spirito libero dal peso delle ferite future o di quelle passate.
E quando rifiuti la percezione della ferita, la ferita scompare.

La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri: abbi cura di coltivare nozioni di natura ragionevole e adatte alla virtù.

La prima regola è di mantenere uno spirito libero da preoccupazioni: non dura che un giorno ogni cosa, tanto colui che ricorda, quanto ciò che viene ricordato.

Non è il peso del futuro o del passato che preme su di te, ma soltanto e unicamente quello del presente.
Ricordati che l’uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento né perde altra vita che quella che perde in questo momento.

[Così] … quando ti alzi al mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare.

Adattati alla sorte che ti è toccata, e ama gli uomini tra cui ti è toccato vivere, ma amali veramente!
Prendi piena coscienza delle qualità che possiedi, e in gratitudine ricorda come le desidereresti, se ne fossi privo. In ogni momento applicati con ogni cura […] a sbrigare la faccenda che hai per le mani […] e liberati da tutte le altre preoccupazioni.

Te ne libererai, se compirai ogni azione della tua vita come se fosse l’ultima.

Tutto ciò che speri di conseguire per vie traverse, puoi averlo già subito, se non sei tu stesso ad impedirtelo: non restare, cioè, attaccato al tuo passato, rimetti il tuo futuro nelle mani della Provvidenza (qualunque sia il Suo nome) e preoccupati solo del presente, coltivando l’amore per gli Dei e il rispetto della giustizia.

Bastano poche cose per essere felici:
agire al momento opportuno secondo ragione e giustizia, con impegno, energia e buona disposizione, senza distrarsi e mantenendo il proprio “demone interiore” sempre integro e puro, come se ad ogni momento si dovesse “restituirlo”.

Mai aspettarsi nulla, e a nulla mai sfuggire, tutto accettando e facendo in armonia con la natura, e avendo la forza e il coraggio di dire sempre quello che si pensa.
Se segui queste semplici regole, nessuno potrà impedirti di vivere felice.

Rifiuta la tua percezione di ferita e la ferita stessa sparirà.
Smetti di sprecare il tempo a parlare di grandi anime e di come dovrebbero essere.

Diventane una tu stesso! 

Un piccolo antivirus CONTRO la paura – Ri-elaborato dalle massime dell’Imperatore Marco Aurelio, dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo).
Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

5° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”. 

Lungo il percorso che fai – qualunque esso sia – puoi inciampare e cadere.
Questo accade.
È umano.
Trova la motivazione adatta per rialzarti.

Ogni essere umano è come una nave:
nella vita di ogni giorno, incontri o avvenimenti possono avere, su di noi, un impatto paragonabile al passaggio di una “tempesta”.

Nessuna “tempesta” ci lascia uguali a come eravamo prima del suo passaggio, ma certaMente sei sopravvissuto al passaggio di ogni singola “tempesta”, sennò non saresti qui a leggere, no?

E proprio come una nave – che è costruita per affrontare il mare aperto in lunghi viaggi – spesso ti senti molto più al sicuro e protetto/a nella placida calma all’interno del porto …
… anche quando sei certo che non è quello il motivo per cui quella nave è stata progettata…

Così, se temi il mare aperto per le tempeste, o hai timore di essere “vittima impotente” o “passiva” degli elementi della natura, delle mareggiate o del vento, ricorda sempre che hai il potere di aprire, spiegare o direzionare le vele.

Perché sai che – OLTRE la paura – anche questa tempesta passerà…

Ricorda: la paura è il contrario dell’amore.
E senza amore (prima per te stesso) (e poi per gli altri) sei nulla.

Un piccolo antivirus per la paura rielaborato dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo) Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

4° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”.  

La paura indebolisce il tuo sistema immunitario 

Specialmente in questi giorni bui.
Dove ognuno è chiamato a comportamenti eccezionali e respons-abili.

Il GUERRIERO DELLA LUCE consapevolMente cum-prende che “resistere” a ciò che accade significa “essere distrutto”.

Allora egli SVUOTA LA MENTE e si comporta come l’acqua.
Allora si adatta alle circostanze:
e accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne.

Adattandosi alle circostanze fluisci SENZA FORMA tra gli ostacoli che incontri. E accetta – SENZA LIMITI – che il territorio tracci il tuo cammino VERSO il raggiungimento di UN OBIETTIVO comune.

Al mondo niente è più flessibile dell’acqua.
Si estende indefinitaMente e fluisce senza limiti tra gli ostacoli che incontra. Riesce a penetrare nel metallo e nella pietra.

In questo consiste la forza dell’acqua: mai potrà essere spezzata da un martello, né ferita da un coltello.
La più potente spada del mondo mai potrà lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie.

Nel TAOISMO essa è definita “suprema virtù” perché è CEDEVOLE e contemporaneaMente è MORBIDA.

E le cose più morbide ALLA LUNGA dominano le cose più dure….

Come l’acqua di un fiume, che scorre inesorabilMente verso il proprio obiettivo, adattandosi al cammino possibile.
Può scorrere a fiumi o rigagnoli, può gocciolare o precipitare.

Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra.
E, a partire da un certo momento, il suo potere È totale.
E RAGGIUNGI Il tuo obiettivo.

Così, qualunque cosa succeda nella tua vita – e senti/credi essere un ostacolo – sempliceMente continua a scorrere amico mio, amica mia.
Continua a scorrere, segui il tuo obiettivo, perché solaMente l’acqua stagnante imputridisce.

La paura blocca le nostre azioni, imputridendo potenzialMente i nostri pensieri e successivaMente le nostre azioni.

Ricorda: la paura è il contrario dell’amore.
E senza amore (prima per te stesso) (e poi per gli altri) sei nulla.

Un piccolo antivirus per la paura
(rielaborato da P. Coelho, Bruce Lee e Lao Tzu)

dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo)
Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

3° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”. 

La paura indebolisce il tuo sistema immunitario.
Resistile. 

Il guerriero della luce legge con attenzione un testo che l’Anima del Mondo ha inviato a Chico Xavier:

“Quando riesci a superare dei seri problemi di rapporto, non soffermarti sul ricordo dei momenti difficili, ma sulla gioia di avere attraversato anche questa prova della tua vita.

Quando esci da un lungo periodo di convalescenza, dopo una malattia, non pensare alla sofferenza che è stato necessario affrontare, ma alla benedizione di Dio che ha consentito la tua guarigione.

Per il resto della vita, serba nella memoria le cose belle che sono sorte nei momenti di difficoltà.

Esse saranno una prova delle tue capacità e ti infonderanno fiducia dinanzi a qualsiasi ostacolo.”

(P. Coelho – Manuale del Guerriero di Luce)

Resisti ITALIA !
🇮🇹
💪

1° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”.

La paura indebolisce le tue difese immunitarie. 

Resistile

“Un giorno un asino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma sempliceMente non poteva più uscirne. Così l’asino cominciò a ragliare sonoramente, per ore, mentre il suo proprietario pensava a cosa fare…

Visto che l’asino era ormai molto vecchio, che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo, il proprietario concluse che non valeva la pena sforzarsi per tirare fuori l’animale dal pozzo.

Così il contadino chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellirlo vivo. Ognuno prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.

L’asino si rese conto di quello che stavano facendo e reagì, piangendo e ragliando ancora più sonoraMente, anzi, proprio disperataMente!

Poi – non senza sorpresa di tutti – l’asino smise di piangere, e rimase quieto.
Il contadino guardò il fondo del pozzo rimanendo sorpreso da ciò che vedeva: ad ogni palata di terra nel pozzo, l’asino se la scrollava di dosso, facendola cadere, e salendoci sopra.

In questo modo, in poco tempo, l’asino riuscì ad arrivare fino all’imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.”
(Racconto Sufi)

Quando sei (ti credi, ti senti o ti immagini) dentro un pozzo buio e profondo, e senza via d’uscita, ti sembrerà come se la vita ti sta buttando addosso ogni tipo di “terra”…
… molta terra….

Così – in queste situazioni – non dimenticare di ricordare che il segreto per uscire sano e salvo da qualunque tipo di “pozzo” consiste – sempliceMente – nello scuotersi di dosso la “terra” che si riceve, e nel salirci sopra.

Ricorda queste cinque regole per essere felice:

1) Libera il Cuore dall’odio;

2) Libera la mente dalle pre-occupazioni;

3) Semplifica la vita;

4) Dai di più di quello che puoi, senza aspettarti nulla in cambio;

5) Accetta la terra che ti tirano addosso, perché ogni persona che incontri sta combattendo (troppo spesso inconsapevolMente) una dura battaglia con se stesso e il mondo, e che fa il meglio che può con quello che ha…

Ricorda: la paura è il contrario dell’Amore E senza Amore (incondizionato) (prima per te stesso) (poi per gli altri) … sei nulla.

Un augurio di una buona giornata dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, dott. Gabriele Prinzi
🙏

I troppi “vaffa” trattenuti in pancia? Ecco 3 tecniche semplici, gratuite e prive di rischi.

Come restituire – ovvero esternare – i tutti i tuoi “vaffa” trattenuti in pancia e a dosi omeopatiche?

Molti studi dimostrano che scrivere pensieri ed emozioni di getto (scrittura espressiva) o in modo calibrato (scrittura metodica) ha lo stesso effetto che aprire la valvola di sfogo, ed ha quindi un grande potere curativo!

Senza bisogno di psicoterapia (che però sarebbe utile a molti) e senza che la persona a cui stai scrivendo ne sappia nulla.

Secondo i ricercatori della “University of California”, ricorrere a carta e penna nei momenti di disagio emozionale riduce l’attività dell’amigdala (parte del nostro cervello emozionale che si “accende” quando abbiamo paura o siamo arrabbiati) e allo stesso tempo aumenta quella delle regioni cefaliche prefrontali (sede del ragionamento, del “qui-ed-ora”) permettendoci di “gestire” le nostre emozioni, piuttosto che “esserne gestiti”.

Quindi, piuttosto che essere passivi o schiavi ci permette di essere attivi e gestire.

Scrivere (o tenere un diario dei propri momenti più intensi) ha lo stesso effetto che abbassare il fuoco sotto la pentola: aiuta a liberarsi, a chiarirsi le idee, a esplorare i propri lati nascosti e a superare momenti di sofferenza e di depressione.

Ma è anche un potente ed economico stimolo per la mente! Per questo tengo un diario, che a volte leggi su questa pagina.

Riattiva la memoria (eventi passati), permette di ri-elaborare le proprie esperienze e prendere maggiore consapevolezza della natura e delle cause dell’emozione che viviamo.

Scrivere ha il vantaggio di fermare i pensieri che vagano confusi nella nostra mente, favorendo al contempo un distacco dalle emozioni forti.

Gli psicoterapeuti consigliano ai pazienti di scrivere o tenere un diario dei propri momenti emotivamente più intensi.

Ecco tre esempi tra quelle più efficaci.

Tecnica n.1  – La tecnica ABC della psicoterapia cognitivo-comportamentale

Il paziente, nel momento in cui vive un episodio emozionale disturbante, viene invitato ad appuntare

A – le condizioni antecedenti all’episodio (A=Antecedents),

B – le credenze associate (B=Beliefs)

C – le conseguenze (C=Consequences), cioè le reazioni emotive e i comportamenti che mette in atto a seguito di questi pensieri. .

tecnica n.2 – Scrittura Espressiva

Prendi carta e penna (o usa il pc/tablet) e scrivi a “quella persona” significativa della tua vita che si meritava un bel vaffa.

  1. Immagina la persona a cui la vuoi indirizzare e scrivi tutto ciò che emotivamente provi.
  2. Scrivi di te, di cosa provi o cosa hai provato.
  3. Scrivi tutto quello che non gli/le hai mai detto.
  4. scrivi di getto, così è più efficace come “valvola di sfogo”.
  5. Rileggi e prendi consapevolezza di te, di quali bisogni hai, di quali sono le tue fragilità e come sono state ferite o tradite o disattese dall’altra persona.
  6. È una lettera “simbolica”, non verrà mai spedita. Bruciala o cancellala dal pc/tablet; lascia andare quel qualcosa che è dentro di te, simbolicamente, amorevolmente e coraggiosamente bruciando la lettera. Così trasformi un trauma in esperienza e liberi l’altra persona da ogni giudizio.
  7. Inizia a far pratica scrivendo dalle persone più lontane dal tuo nucleo sacro, dalla famiglia .

tecnica n.3

La trovi qui:
Il diario de l'”igenista mentale di quartiere”

Queste tecniche sono pratiche!! Per cui leggerle, rifletterci o pensarci su – senza farle – è insufficiente per raggiungere il tuo risultato.

Se questa pratica all’apparenza può sembrare difficile o complicata, ti invito a fare pratica con i vaffa più piccoli, più insignificanti, più lontani rispetto al nucleo più intimo delle tue relazioni.

Training efficace, rispettoso e gratuito! 😀

Quella persona non saprà mai che gliel’hai scritta e non la leggerà mai.
Così, è priva di “rischi”:

  1. nessun rischio di senso di colpa
  2. nessun rischio di ferire o essere feriti
  3. nessun rischio di perdere o venire persi
  4. nessun rischio di soffrire
  5. nessun rischio di ricorrere alla violenza

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E Perché la tua salute vale!

Troppi “vaffa” trattenuti in pancia, come in una pentola a pressione…

O apri la valvola di sfogo, o rischi che… Imploda.

Tutti noi abbiamo ricevuto un’educazione religiosa rispettosa dell’altro. Forse anche troppo rispettosa.

E travisando un’illuminante passo della vangelo (Luca 6,27-42) ci è stato fatto credere che è “porgendo l’altra guancia” che ci sarebbero state aperte le porte del paradiso.

Ma una cosa è porgere l’altra guancia, un’altra è stare male per tutti gli schiaffi ricevuti, no?
Perché poi le nostre emozioni generano pensieri.
Ed emozioni e pensieri fanno parte di quei fattori Epigenetici che hanno un’influenza sulle nostre cellule.

Ed ecco che un’emozione come la rabbia – considerata “fisiologica” se è a piccole dosi “omeopatiche” – rischia di diventare una forza esplosiva se trattenuta troppo a lungo.

Perché, o esplode verso l’esterno o implode verso l’interno.

Ecco quindi che quando vorremmo reagire alla rabbia con un bel (terapeutico e catartico) “vaffa”, spesso agiamo in due modi: uno è l’esternarlo, l’esprimerlo o il portarlo all’attenzione dell’altra persona (senza che sfoci mai in violenza fisica!) mentre l’altro è “inghiottirselo”…

Vaffa “inghiottiti” o “trattenuti in pancia” sono spesso cose che avremmo voluto dire ad un’altra persona (c’è sempre un’altra persona…) ma che per paura di soffrire – o di far soffrire – abbiamo preferito tacere ed inghiottire.

Così, portiamo quella discussione nella nostra testa con dialoghi e monologhi continui in cui rivanghiamo il passato, commentiamo, critichiamo e giudichiamo l’altro, proiettando il tutto nel futuro.
Questi monologhi, quando ce li portiamo dentro, generano “pre-occupazioni”. E le pre-occupazioni attivano l’asse dello stress.

Questi monologhi sono come il vapore che si genera dentro una pentola a pressione: per ridurre la pressione o apriamo la valvola di sfogo o abbassiamo la fiamma sotto la pentola.
Altrimenti esplode (o, nel caso degli organi interni, implode!)

Il primo e più colpito organo che “esplode implodendo” è lo Stomaco.
Nella Medicina Cinese lo stomaco è l’organo che caratterizza lo svezzamento.

Cioè mi rende capace di “digerire” cose diverse dal latte di mia mamma “riducendole” (grazie alla sua funzione di “macina” e alla produzione di acido) ad una “misura” compatibile con chi sono io dentro.

Nella mentalità cinese, lo stomaco mi rende capace di digerire le cose del mondo ovvero di “fare il mondo a mia misura”.
Questo modo di vedere, a mio avviso spiega “tutte le cose che non riesco ad inghiottire” ovvero “le cose che mi restano sullo stomaco” quanto piuttosto le cose che “mi fanno vomitare”
O come direbbero i romani, “le cose che mi si ripropongono”

Perché dietro i detti popolari c’è una cultura antica…

Ci sarebbe da scrivere fiumi di parole, ma stamattina mi limito a darti tre consigli tre che ti permettono di digerire meglio.

  1. Goditi ciò che mangi prima di inghiottirlo.
    Il cervello capisce cosa stai per mangiare se lo vede e lo annusa. In questo modo pre-avvisa gli organi preposti a produrre i succhi digestivi più opportuni. Ed in particolare per i carboidrati, la digestione avviene nella bocca perché superata la bocca non avremo una seconda possibilità di sminuzzare bene il cibo, di impastarlo con la saliva (che contiene amilasi) e non avremo una seconda possibilità di godere il gusto di ciò che stiamo masticando.
  2. Evita le fonti di stress.
    Quando mangi fai del tuo meglio per staccarti da tablet, smartphone e tv. Perché quando il cervello è impegnato a pensare a cose che generano pre-occupazione (o rimuginiamo sui “vaffa”) si riduce la capacità di digerire per attivazione dell’asse dello stress.
  3. Per questi motivi, abituati gradualmente a mangiare in silenzio anche se in ottima compagnia, e allontana le fonti di stress.

Nessuno nasce perfetto (né “imparato”) quindi l’unica cose che ti aiuta è la pratica quotidiana.

Impara a concederti il tempo che meriti per goderti ciò che mangi, continua a seguire la pagina e condividi liberamente ogni singolo post.
Perché la tua salute vale!