Allattamento artificiale + biscotto nel biberon = Colon Irritabile e NCGS?

La Sensibilità al Glutine – descritta per la prima volta negli anni ’80 – è stata recentemente riscoperta come parte di una “sindrome” con sintomi intestinali ed extraintestinali che insorgono dopo l’ingestione di GLUTINE in soggetti che non sono né affetti da Celiachia, né da Allergia al grano (o alle graminacee).

Dal 2010 un numero sempre crescente di lavori scientifici pubblicati da gruppi indipendenti proponevano di considerarla come “patologia connessa alla Celiachia”, un “contenitore clinico” sotto il quale mettere ogni problema di salute connesso all’ingestione di Glutine.

La Sensibilità al Glutine Non Celiaca (NCGS) è caratterizzata da sintomi che di solito:

    • si manifestano subito dopo l’ingestione di glutine,
    • scompaiono con l’astinenza dal glutine,
    • ricompaiono non appena reintroduci il glutine (entro poche ore o pochi giorni),
    • AVVENGONO IN PAZIENTI NON CELIACI Né ALLERGICI AL Grano.

La presentazione “classica”?

È una combinazione di sintomi SIMILI AL COLON IRRITABILE (IBS), tra cui:

dolore addominale, gonfiore, anomalie dell’intestino (diarrea o stitichezza) e manifestazioni sistemiche come “mente annebbiata”, mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari , intorpidimento alle gambe o alle braccia, dermatite (eczema o eruzione cutanea), depressione e ANEMIA.

Ha molto in comune con la Fibromialgia… No?

Nei bambini, la NCGS si manifesta con sintomi Gastrointestinali tipici, come dolore addominale e diarrea cronica, mentre le manifestazioni extra-intestinali sembrano essere meno frequenti, il sintomo più comune è la STANCHEZZA…

Molti pazienti con NCGS segnalano già la relazione causale tra l’ingestione di cibo contenente Glutine e il peggioramento dei sintomi!

E nessuno si permette di prenderli per matti, MITOMANI, ansiosi o depressi…

Mentre è indiscutibile che in alcuni casi l’effetto positivo della dieta senza glutine può essere spiegato da un effetto placebo, questo non è il caso del vero NCGS.

TRADOTTO:
NON SONO SOGNATORI, NÉ MITOMANI, NÉ ANSIOSI, NÉ DEPRESSI.

La conferma?

Uno studio recente non ha rilevato – DATI ALLA MANO – alcuna differenza significativa tra i pazienti con Celiachia e quelli con NCGS riguardo a tratti di personalità, livello di somatizzazione, qualità della vita, ansia e sintomi depressivi.
Il livello di somatizzazione era basso in entrambe le malattie…

No somatizzazione  ➡  No goccine per l’ansia 😀😜

Vi è poi una complessa e curiosa relazione tra NCGS, L’ASSUNZIONE DI alcune PROTEINE ANIMALI (LATTE? FORMAGGI? CARNE VACCINA?) e sintomi compatibili con IL COLON IRRITABILE anche dopo la sospensione del glutine/grano dalla dieta.
Ciò vuol dire che i sintomi continuano anche se sospendi il Glutine perché assumi proteine del latte vaccino.

Oltre a Glutine, Frumento e ai derivati ​​del Grano, altri componenti potrebbero svolgere un ruolo nell’innescare i sintomi nei pazienti Colon Irritabile, come i fruttani, che possono dare sintomi in quella variante del Colon Irritabile caratterizzato da diarrea (IBS-D).

In uno studio in doppio cieco, i pazienti sono stati assegnati a un periodo di dieta con carboidrati a bassa fermentazione (FODMAP) e quindi sottoposti a una “dieta di sfida” di proteine ​​del siero o del glutine.

In tutti i partecipanti, i disturbi gastrointestinali sono migliorati costantemente durante l’assunzione di dieta FODMAP ma sono significativamente PEGGIORATI quando nelle loro diete si reintegravano proteine ​​del Glutine oppure proteine del siero del latte.

Curioso no?

Dai risultati sembra possibile che ci siano casi di Colon Irritabile interamente dovuti a FODMAP, quindi non sono NCGS.

Sta di fatto che una dieta LOW FODMAP con astensione dal Glutine andrebbe sempre proposta a chi ha percepito i sintomi ALL’ ASSUNZIONE di Glutine, e ha visto sparire i sintomi TOGLIENDO GLUTINE E LATTICINI.

Io ci vedo una connessione.
Sintomatica e clinica.
E vedo un miglioramento quando faccio una certa terapia.
E i miei risultati sono congruenti con gli studi scientifici.
🙂

Un’ultima cosa: studi recenti hanno sollevato la possibilità che, oltre al Glutine ed alcune proteine del grano (ATI), altri Carboidrati a bassa catena fermentabili e scarsamente assorbiti (ZUCCHERI) possono contribuire ai sintomi (almeno quelli correlati al colon irritabile).

Quindi, oltre al glutine, altri componenti del grano potrebbero essere responsabili dei sintomi riportati dai pazienti.

Quindi la FARINA SENZA GLUTINE non è la soluzione….

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Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Dott.ssa Livia Emma – dietistaStudio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT