La terapia coi Probiotici?

Dovrebbe essere lineare e sequenziale come quando sali in aereo.

 

LA TERAPIA COI PROBIOTICI? DOVREBBE ESSERE LINEARE E SEQUENZIALE COME QUANDO SALI IN AEREO. . Viaggiare in aereo presenta parecchi aspetti stressanti:- Passare seminudi o a piedi scalzi dal metal detector, – Essere immersi nella folla impazzita che salta la fila all'imbarco, – Valigie, borsette e sacchetti che intasano l'area del gate. Poi del bus. Poi dell'aereo.. E sì, ne siamo stati testimoni tutti… . Per qualcuno, la parte peggiore del viaggio è all'arrivo: appena l’aereo tocca terra, molti passeggeri balzano in piedi e cercano di riprendersi borse, zaini e bagagli. Il risultato: tutti fermi, schiacciati e agitati, in attesa che lo sportello si apra. . Peccato che ci siano semplici INASCOLTATE regole che evitano questo caos. . Ad esempio, che siate o no obbligati ad usare il "finger" (che collega la parte anteriore dell'aereo all'aerostazione) alle persone sedute nei sedili di fronte andrebbe lasciata la precedenza, come mostrato in questo video (e come dovrebbe suggerire il buon senso…). Così facendo si risparmiano sgomitate, code e tensioni inutili. Questo sarebbe il modo ottimale e rispettoso di centinaia di passeggeri che si muovono in uno spazio ristretto. . Per l'ingresso in aereo, le regole dovrebbero invece essere altre.Quale sarebbe in questo caso il modo ottimale per salire? .In tempi in cui non esistevano tante "low cost", si faceva così:1) entravano prima le famiglie con bambini e carrozzine (o i portatori di handicap)2) entravano poi quelli dalla fila 16 alla 30 in quest'ordine: prima quelli lato finestrino, poi quelli nel posto centrale, poi quelli lato corridoio.3) procedura uguale per quelli dal posto 1 al 16: prima quelli lato finestrino, poi quelli nel posto centrale, poi quelli lato corridoio..Pur non essendo perfetto, quest' ordine di imbarco faceva risparmiare tempo e rendeva l'imbarco meno caotico.. Cos'è cambiato con le low cost? Il bagaglio in stiva si paga, così ci si porta di tutto e di più in cabina.. Ma i bagagli hanno bisogno di tempo per essere messi nelle cappelliere e sotto il sedile. E Più l'aereo è pieno, più tempo ci vuole per mettere via i bagagli, più tardi si parte …… Perché i passeggeri prima si precipitano nella cabina e poi – procedendo lungo il corridoio – si fermano bruscamente perché chi ci precede nel corridoio sta sistemando i bagagli….Lo hai vissuto, eh?.L'uso dei #probiotici ha molto in comune con quest'esempio.. I probiotici non sono tutti uguali, fanno parte di famiglie diverse e possono anche manifestare comportamenti di competizione tra loro come la folla impazzita nell'esempio. . Ognuno ha un grosso bagaglio di DNA (microbioma), per questo bisogna assumerli con "un ordine di imbarco" rispettoso della fisiologia (umana e batterica), RISPETTOSO dello spazio disponibile, RISPETTOSO di quelli che già occupano il corridorio, eccetera. . E per rendere ottimale l'imbarco tramite il "finger"… deve prevedere una somministrazione sequenziale: prima quelli in carozzella o con bambini , poi quelli della fila 16-30 (lato finestrino, seguiti da quelli nel posto centrale, e per ultimo quelli lato corridoio), poi quelli della fila 1-16, eccetera. .Altrimenti è il caos. . Complice la Pubblicità – e il Ministero che considera i probiotici come "alimenti" – vi è presenza di tante compagnie "low cost" che vogliono solo vendere "più biglietti", mettere più passeggeri nello stesso volo, fare cassa vendendo spazio extra per i bagagli. . Ma nessuna di quelle che fa pubblicità ti assicura IL RISPETTO DELLO SPAZIO, DELLA SEQUENZA DI INGRESSO… E nemmeno assicurano che i batteri siano "specie-specifici" (quindi di provenienza umana)..Quindi, se ti "inoculi" un mix – un minestrone! – PIENO di MILIARDI dei migliori probiotici in commercio (spero siano umani… ) tutti insieme, Non puoi non aspettarti folla impazzita che salta la fila all'imbarco … valigie, borsette e sacchetti che intasano l'area del gate…Poi del bus … Poi dell'aereo.. Quindi il caos..Ho già scritto parecchio a proposito. E spesso mi viene chiesto il nome del "probiotico migliore" (migliore… Rispetto a cosa?) MA NON HO INTENZIONE di fare pubblicità a chi della pubblicità non ne ha bisogno e che ha un'esperienza più che ventennale. . Cosa fare allora in caso di necessità? . 1) assicurati che il prodotto che compri contenga PROBIOTICI UMANI:le spore non sono, per definizione, probiotici, come non lo sono batteri di provenienza EQUINA, SUINA O VACCINA (obbligatorio citare nome del ceppo e ceppoteca) . 2) se ciò che hai acquistato o ti hanno venduto non mostra un qualchr effetto tangibile nel giro di giorni/settimane, allora non serve. .3) se nel passato hai già usato un probiotico ed ha funzionato, in caso di necessità riparti da quello. . _____________________________________________La Terapia Batterica Orale è strumento di terapia medica. Se facesse bene il singolo probiotico non ce ne sarebbero cosi tanti in commercio. La terapia va personalizzata; se ci agfidiam9 ai "protocolli" uguali per tutti, le dose uguali per tutti, non deve stupire se ciò che assumi non sortisce effetti. . Su questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA mi impegno da anni a insegnare l'arte della manutenzione ordinaria della salute – senza fare pubblicità! – a CHI VUOLE e sa ascoltarsi, perché solo se ti fermi e ti ascolti puoi trovare il modo per star meglio. . Così, leggi, approfondisci e condividi LiberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale 🙂 Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #eubiosivitale #microbiotaesalute #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso.Fonte:https://video.corriere.it/se-prossima-volta-uscissimo-tutti-cosi-dall-aereo/cb1bae38-bdd9-11e9-88cc-58d8f24ec1cd

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 14 agosto 2019

 

Viaggiare in aereo presenta parecchi aspetti stressanti:

😉 Passare seminudi o a piedi scalzi dal metal detector,

😯 Essere immersi nella folla impazzita che salta la fila all’imbarco,

👿 Valigie, borsette e sacchetti che intasano l’area del gate. Poi del bus. Poi dell’aereo.

E sì, ne siamo stati testimoni tutti…

Per qualcuno, la parte peggiore del viaggio è all’arrivo: appena l’aereo tocca terra, molti passeggeri balzano in piedi e cercano di riprendersi borse, zaini e bagagli.
Il risultato: tutti fermi, schiacciati e agitati, in attesa che lo sportello si apra.

Peccato che delle semplici regole che eviterebbero questo caos restino INASCOLTATE.

Ad esempio, che siate o no obbligati ad usare il “finger” (che collega la parte anteriore dell’aereo all’aerostazione) alle persone sedute nei sedili di fronte andrebbe lasciata la precedenza, come mostrato in questo video (e come dovrebbe suggerire il buon senso…)

Così facendo si risparmiano sgomitate, code e tensioni inutili.
Questo sarebbe il modo ottimale e rispettoso di centinaia di passeggeri che si muovono in uno spazio ristretto.

Per l’ingresso in aereo, le regole dovrebbero invece essere altre.
Quale sarebbe in questo caso il modo ottimale per salire?

In tempi in cui non esistevano tante “low cost”, si faceva così:

1) entravano prima le famiglie con bambini e carrozzine (o i portatori di handicap)

2) entravano poi quelli dalla fila 16 alla 30 in quest’ordine: prima quelli lato finestrino, poi quelli nel posto centrale, poi quelli lato corridoio.

3) procedura uguale per quelli dal posto 1 al 16: prima quelli lato finestrino, poi quelli nel posto centrale, poi quelli lato corridoio.

Pur non essendo perfetto, quest’ordine di imbarco faceva risparmiare tempo e rendeva l’imbarco meno caotico.

Cos’è cambiato con i voli low cost?
Il bagaglio in stiva si paga, così ci si porta di tutto e di più in cabina.

Ma i bagagli hanno bisogno di tempo per essere messi nelle cappelliere e sotto il sedile.
E Più l’aereo è pieno, più tempo ci vuole per mettere via i bagagli, più tardi si parte …
… Perché i passeggeri prima si precipitano nella cabina e poi – procedendo lungo il corridoio – si fermano bruscamente perché chi ci precede nel corridoio sta sistemando i bagagli…

Lo hai vissuto, eh?

L’uso dei Probiotici ha molto in comune con quest’esempio.

I Probiotici non sono tutti uguali, fanno parte di famiglie diverse e possono anche manifestare comportamenti di competizione tra loro come la folla impazzita nell’esempio.

Ognuno ha un grosso bagaglio di DNA (microbioma), per questo bisogna assumerli con “un ordine di imbarco” rispettoso della fisiologia (umana e batterica), RISPETTOSO dello spazio disponibile, RISPETTOSO di quelli che già occupano il corridorio, eccetera.

E per rendere ottimale l’imbarco tramite il “finger”… deve prevedere una somministrazione sequenziale:
prima quelli in carozzella o con bambini , poi quelli della fila 16-30 (lato finestrino, seguiti da quelli nel posto centrale, e per ultimo quelli lato corridoio), poi quelli della fila 1-16, eccetera.

Altrimenti è il caos.

Complice la Pubblicità – e il Ministero che considera i Probiotici come “alimenti” – vi è presenza di tante compagnie “low cost” che vogliono solo vendere “più biglietti”, mettere più passeggeri nello stesso volo, fare cassa vendendo spazio extra per i bagagli.

Ma nessuna di quelle che fa pubblicità ti assicura IL RISPETTO DELLO SPAZIO, DELLA SEQUENZA DI INGRESSO…
E nemmeno assicurano che i batteri siano “specie-specifici” (quindi di provenienza umana).

Quindi, se ti “inoculi” un mix – un minestrone! – PIENO di MILIARDI dei migliori Probiotici in commercio (spero siano umani… ) tutti insieme, Non puoi non aspettarti folla impazzita che salta la fila all’imbarco … valigie, borsette e sacchetti che intasano l’area del gate…
Poi del bus …
Poi dell’aereo.

Quindi il caos.

Ho già scritto parecchio a proposito.
E spesso mi viene chiesto il nome del “Probiotico migliore” (migliore… rispetto a cosa?) MA NON HO INTENZIONE di fare pubblicità a chi della pubblicità non ne ha bisogno e che ha un’esperienza più che ventennale.

Cosa fare allora in caso di necessità?

1) assicurati che il prodotto che compri contenga PROBIOTICI UMANI:
le spore non sono, per definizione, Probiotici, come non lo sono batteri di provenienza EQUINA, SUINA O VACCINA (obbligatorio citare nome del ceppo e ceppoteca)

2) se ciò che hai acquistato o ti hanno venduto non mostra un qualche effetto tangibile nel giro di giorni/settimane, allora non serve.

3) se nel passato hai già usato un Probiotico ed ha funzionato, in caso di necessità riparti da quello.

_____________________________________________

La Terapia Batterica Orale è strumento di terapia medica.
Se facesse bene il singolo Probiotico non ce ne sarebbero così tanti in commercio.
La terapia va personalizzata; se ci affidiampo ai “protocolli” uguali per tutti, le dose uguali per tutti, non deve stupire se ciò che assumi non sortisce effetti.

Su questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA mi impegno da anni a insegnare l’arte della manutenzione ordinaria della salute- senza fare pubblicità! – a CHI VUOLE e sa ascoltarsi, perché solo se ti fermi e ti ascolti puoi trovare il modo per star meglio.

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E perché la tua salute vale 🙂

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Fonte:

E se la prossima volta uscissimo tutti così dall’aereo?

“A casa capi quantu voli u patrúni”

Io sono siciliano.
E dalle mie parti, questo detto é molto popolare.
Tradotto letteralmente vuol dire “Una casa è grande quanto vuole il padrone”.

Ma cosa vuol dire esattaMente ?
Che la “casa” può essere resa capiente a sufficienza per accogliere tanti ospiti graditi… ma allo stesso tempo può essere chiusa agli ospiti indesiderati!

In questo modo, una volta che sai distinguere tra simpatici ed antipatici, ti viene riconosciuto – a casa tua – il diritto di agire una scelta.

Questa metafora ha molto in comune con il nostro corpo.
E con quegli “ospiti” che consideriamo “graditi” o “indesiderati”.

Hai mai sentito parlare di batteri?
Hai presente quegli esserini che ricoprono il pianeta, che erano già qui prima della nascita dell’uomo e che sono considerati la causa di parecchie malattie?

Dall’800 ad oggi, grande enfasi è stata posta sull’utilità degli antibiotici per eliminare quelli più cattivi e pericolosi.
E così tantissime malattie sono scomparse, altre si sono ridotte.
Ma TANTE ALTRE SONO DIVENTATE FREQUENTISSIME!

Un esempio?
Obesità, Diabete, Sindrome Metabolica, Malattie Autoimmuni, Malattie Infiammatorie Croniche (Chron, Rettocolite Ulcerosa), Allergia…
Per tacere dell’aumento della frequenza di Celiachia, Autismo e Tumori.

Ti chiederai: ma questo che c’azzecca con la casa e gli ospiti?
La domanda che dovresti farti invece è:
CHI È PADRONE A CASA MIA?
E CHI SONO GLI OSPITI?

Perchè – che tu lo sappia o no – stai ospitando TRILIONI di batteri (solo nell’intestino pesano 2 kg!) su ogni superficie del tuo corpo: pelle, mucose, polmoni, vagina, utero, reni eccetera.

Questi “esserini” si sono adattati a te nel corso degli ultimi 6 milioni di di anni, e senza di te non vivrebbero.
Ma la cosa é reciproca: senza di loro non vivremmo.
Ovvero, moriremmo facilmente vivendo una vita piena di malanni.

Sai perché?
Perché per ripagarti dell’ospitalità che inconsapevolMente hai sempre dato loro, ti proteggono dai batteri cattivi (Patobionti) e provvedono a svolgere per te quei servizi di cui il tuo DNA è sprovvisto.

Infatti, se noi abbiamo 28.000 geni nel nostro genoma, loro in dote portano poco più di 3.000.000 di geni.
Ecco perché sempre di più la comunità scientifica si domanda CHI È OSPITE DI CHI?

… Beh… Non proprio tutta la comunità scientifica, perché mentre moltissimi curano il corpo usando strategicaMente i Probiotici, altri ritengono la loro presenza esclusivamente negativa e il loro supporto potenziale trascurabile. Questi medici… Si sono auto-esclusi dalla Rivoluzione Microbiota….

Per questo ne avevo già scritto su questa pagina:

Parto cesareo e allattamento artificiale. Ciò che le mamme non sanno sui bifidobatteri.

La miniera d’oro e il manager “furbo” !

Continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA CHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE e risulta SCOMODA PER CERTI INDIVIDUI (laureati in Google o Facebook).
Ti farà aprire gli occhi su un mondo in rapida evoluzione mentre assistiamo alla scomparsa e/o estinzione dei #dinosauri…

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Hai due “server cerebrali”. E i batteri sono i “tecnici informatici” specializzati

Il nostro organismo è il frutto di miliardi di anni di evoluzione.
Partendo da singole cellule che hanno scoperto che l’unione fa’ la forza e la cooperazione è vincente quando vi è un obbiettivo comune:
primum sopravvivere, deinde prosperare.

Nella specializzazione delle cellule in ORGANI, gli animali superiori sono il risultato di un intestino che si è dotato di un cervello.
In quest’ordine, e non il contrario!
Perché il Sistema Nervoso è nato dall’esigenza di un “sistema specializzato” che potesse “guardarci le spalle” mentre eravamo impegnati nella alimentazione e nella digestione.

Quindi è in quest’ordine che li sviluppa l’embrione umano che cresce nella pancia della sua mamma.

Questi due “tubi” – il tubo Neuronale e il tubo Digerente – si sviluppano dallo stesso tipo di cellule primordiali e anche se apparentemente lontani, sono interconnessi.
A dirla tutta, il cervello e il Sistema Nervoso Centrale (SNC) agiscono come un computer, un SERVER centrale cablato con tutti gli organi e tessuti, con cui vi è un costante interscambio di informazioni.
E questa non è una novità .
Non lo è nemmeno aver dimostrato – 20 anni fa – che possediamo un altro SERVER che non è proprio “secondario”…

Un SISTEMA NERVOSO, chiamato “enterico” (ENS), che contiene più Neuroni di tutti quelli presenti nel midollo spinale o nell’intero “sistema nervoso periferico” (Furness, 2012).

Le cellule nervose nell’intestino agiscono con la stessa “intelligenza” (neuromediatori, ormoni eccetera) delle cellule nervose cerebrali e regolano il “movimento coordinato” di tutto l’intestino (Peristalsi) e la Digestione, INDIPENDENTEMENTE DAL SERVER CENTRALE.

La grande rivoluzione moderna?
Dal 2004 le prove dell’interazione del Microbiota Intestinale in questa comunicazione bidirezionale tra i due server.

Da allora una vasta ricerca sugli effetti che il Microbiota Intestinale ha sulla funzione cerebrale e sull’impatto di questo su umore e comportamento viene portata avanti in tutto il mondo … fornendo INFORMAZIONI SCONVOLGENTI sulla “stretta interazione” tra il Sistema immunitario e quello Endocrino – associati all’intestino – e come si relazionano e influenzano le funzioni cerebrali.

Queste evidenza hanno portato la comunità scientifica a coniare il termine “ASSE INTESTINO-CERVELLO”, che nella metafora dei server, vede i batteri intestinali come “tecnici informatici”.

Lo squilibrio di quest’asse – a causa della Disbiosi – svolge un ruolo importante nelle Patologie Gastrointestinali e in tutta una serie di patologie legate alla salute mentale come Depressione, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Ansia e Disturbi dello Spettro Autistico…
E sempre maggiori ricerche si stanno concentrando sulla connessione con Parkinson e Alzheimer. 

Così, per curare il Cervello si passa da Stomaco e Intestino 🙂

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