Metformina, Anemia e Gastroprotettore. Non te l’ha detto il dottore?

Caro diario,
ti riapro e vergo nuovamente le tue pagine vergini …
… è così terapeutico e distensivo!

Stasera ti scrivo per il riscontro avuto DAGLI UTENTI NELLE SEDUTE ONLINE, VIA SKYPE O WHATSAPP, a cui siamo costretti a causa della quarantena….

Erano giorni che avevo in mente di scrivere tutto il mio dissenso su come certi figli “di… Ippocrate” … siano incuranti dell’articolo 13 del codice deontologico.

Che ci impone la conoscenza dei farmaci che prescriviamo.
Compresi effetti collaterali CONOSCIUTI A LIVELLI INTERNAZIONALI.

Quindi, prevenibili e PREVEDIBILI.

Una paziente incontrata negli ultimi giorni, mi contatta preoccupata.
Lei, che è sempre stata una donatrice di sangue, mi parla della sua Anemia, dei suoi livelli bassi di Ferro, della terapia a BASE DI FERRO proposta del suo Curante.

Che funziona quel tanto che basta….

Le chiedo se ha patologie, e se prende farmaci.
Lei risponde: Diabetica, Obesa e in trattamento farmacologico.
Con Metformina e Inibitori di Pompa Protonica (fino ad un mese fa… quando ha iniziato a leggere i miei post…)

In quel momento, il vapore iniziò ad uscire a pressione dalle mie orecchie!
E per un momento mi sono vergognato di essere un medico.

Perché tutti sanno che METFORMINA e GASTROPROTETTORI hanno – tra i tanti effetti collaterali – il fatto che NON FANNO ASSORBIRE la Vitamina B 12.
La FANNO ABBASSARE.
E COSÌ IL FERRO.

E cosa c’entra la B12, mi chiederai, caro diario?

Bene, il Ferro non viene assorbito PER VIRTÙ DELLO SPIRITO SANTO e non è il Ferro che risolve la carenza di Ferro.

Ma necessita di tre cose:

1) L’assunzione alimentare della B 12

2) LA GIUSTA ACIDITÀ NELLO STOMACO che serve a scindere la B 12 dalle proteine animali (e che serve alle cellule gastriche per produrre il fattore di Castle).

3) LA VITAMINA B 12 (o cianocobalamina) “agganciata” dal fattore di Castle per essere assorbita ha bisogno del funzionamento degli enzimi pancreatici.

Ma lo sanno anche le pietre che la carenza di B 12 è una CONSEGUENZA FISIOLOGICA (sarebbe meglio dire Iatrogena) di questi due farmaci.

E la letteratura internazionale LO SCRIVE NERO SU BIANCO …

Quindi, a CHE serve BERE LITRI DI FERRO se poi uno ha ANEMIA DA ACLORIDRIA… E quel Ferro NON PUOI ASSORBIRLO?

Inoltre, la IPO-MAGNESEMIA causata dal Gastroprotettore causa anche un MALASSORBIMENTO di vitamina D nonché di altri elettroliti (rame, calcio, fosforo, oltre il ferro).

Questa è BIOCHIMICA DI BASE.
È FISIOLOGIA!
È FARMACOLOGIA!
Ma possibile che me la ricordo solo io ???

E devo sentirmi fare queste domande da chiunque, perché i loro curanti o sono incuranti o queste cose le negano…

Il meccanismo alla base di questi cambiamenti?
Sembra essere la combinazione di uno (o più?) di questi quattro:

1) l’aumento della distruzione dei nutrienti (come per la VITAMINA C),
2) la riduzione dell’assorbimento dei nutrienti nella mucosa gastrica (o interruzioni nell’assorbimento intestinale),
3) l’elevato pH (poca acidità, o ACLORIDRIA) dello stomaco,
4) eccessiva crescita batterica (disbiosi GASTRICA e/o concomitante sovracrescita batterica e fungina del piccolo intestino).

Ma fosse solo il ferro…

La B 12 è importante in numerosi processi biologici, come la sintesi e la regolazione del DNA, la produzione di energia e la produzione di globuli rossi.
Non può essere sintetizzata nel corpo umano, ma dovrebbe essere introdotta con il cibo (con le proteine).

Cosa fa la carenza di B12?

Causa:

  • Anemia Macrocitica,
  • Iper-Omocisteinemia (che aumenta il rischio di aterosclerosi e trombosi),
  • Manifestazioni Neuropsichiatriche (come Parestesie, Debolezza, Anomalie dell’andatura, Neuropatia Periferica),
  • Cambiamenti Cognitivi o Comportamentali.

E la Iper-Omocisteinemia è collegata ad un aumento della Demenza, per non parlare del fatto che i Gastroprotettori superano la barriera emato-encefalica ed entrano direttamente nel cervello…

… meglio che non ti dica cosa provoca…

Ma i sintomi… da un curante “medio”, non potrebbero essere confusi con quelli tipici del Colon Irritabile, della Sensibilità al Glutine e alla Fibromialgia…?

E magari portare ad un aumento della posologia dei farmaci?

E la carenza di vitamina B 12, che di suo crea una NEUROPATIA periferica, non può essere scambiata per una Neuropatia Diabetica?

E CHI FA LA DIFFERENZA?

Chi decide tra una terapia a base di alte dosi di B 12 (e vitamina D) e l’amputazione di un dito, o un piede o una gamba in un diabetico?

Chi ci guadagna a tenersi strette le informazioni?

Ma in fondo, chi si occupa di fare la diagnosi e prescriverti una vitamina B 12 ad ALTE DOSI, che si assorbe sulla lingua a prezzi vergognosi???
(180 compresse a 17 euro…)

Ah già, dimenticavo … le vitamine non sono “sexy” … e non sono brevettabili… e quando un paziente guarisce, il SSN ha perso un cliente….
… e chi glielo dice al nostro Ministro delle Finanze?

Non posso nasconderti, Caro Diario, che io amo le vitamine, svolgono funzioni vitali e mai si dovrebbero sottovalutate quando si presenta una malattia…

Anche perché dosarle nel sangue (a carico dei pazienti) non ha costi elevati, ma pensa al valore dell’informazione!

La terapia è economica E NON NECESSITA DI PRESCRIZIONE MEDICA (non la C, non la D, non la B12 nè i folati)

Ah, se i miei utenti sapessero di come usare Selenio e Mio-inositolo nelle tiroiditi…

Spero che un giorno le persone che incontro e i pazienti si sveglino dall’ipnosi di massa che tramite la pubblicità – dai tempi di di carosello – ci ha rincoglionito, inserendosi a gamba tesa nel rapporto tra medico e paziente.

E facendoci dimenticare che a volte le terapie delle cause sono efficaci ed economiche, a differenza delle “cure sintomatiche”…

Sono ormai tantissimi gli operatori sanitari che vivono la Rivoluzione Microbiota.
Ne ho incontrati parecchi e mi fa piacere sapere che NON SONO PIÙ IL SOLO ad essere indignato della fine che ha fatto la medicina…

Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo.
Ti chiudo.
Ti riaprirò domani (speriamo).

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

P.S:
Se mai un giorno volessi ricordarmi di tutti gli articoli scritti a proposito, ho “seminato” in vari post i lavori scientifici che confermano ciò che dico:
Le chiamo le “FONTI PRINZIANE SULLA” VIT. B12:

 

Anemia Perniciosa, Neuropatia, e Fattore di Castle. Mini-trattato della (dimenticata?) Vitamina B 12

Parte 2 di 3:
Neuropatie da carenza di B 12

La vitamina B12 è necessaria per la formazione e la conservazione della guaina mielinica, la membrana che circonda le cellule nervose e che rende celere la trasmissione dei segnali nervosi.

La “degenerazione combinata subacuta” è una degenerazione progressiva del midollo spinale dovuta a una carenza di vitamina B12. Dove le fibre nervose che controllano il movimento e la sensibilità vengono danneggiate.

Nella degenerazione combinata subacuta, la guaina è danneggiata, causando la degenerazione delle fibre nervose sensoriali e motorie che partono dal midollo spinale.

I sintomi sono subdoli all’inizio e possono manifestarsi anche in assenza di anemia… o con valori di VITAmina B 12 considerati “normali”.

Inizia con una sensazione di debolezza generalizzata.
Sia nelle mani che nei piedi si ha una sensazione di formicolio, punture di spilli e intorpidimento.
Queste sensazioni tendono a essere costanti e ad aggravarsi gradatamente.

Le persone possono non essere in grado di sentire le vibrazioni e possono perdere il senso di dove si trovano gli arti (senso della posizione).
Gli arti sono rigidi, i movimenti diventano impacciati e la deambulazione può diventare difficile.

I riflessi possono diminuire, aumentare o scomparire.
In rari casi si verifica anche una riduzione della vista.

Le persone con questo disturbo diventano irritabili, apatiche, sonnolente, sospettose e confuse. Le loro emozioni possono cambiare rapidamente e in modo imprevedibile…

… Se ci aggiungi i dolori, è molto simile alla Fibromialgia…

… su cui non guasterebbe l’utilizzo di dosi generose di Magnesio Bisglicinato e B12-metilata (giusto per fare diagnosi differenziale dalle Neuropatie Periferiche da carenza) …

Alcuni studi sembrano dimostrare il coinvolgimento della VITAmina B12 anche in alcune delle principali malattie neurologiche “diverse dalla neuropatia da carenza”, come il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla, la sclerosi laterale amiotrofica e la malattia di Alzheimer.

Gli esami del sangue possono confermare la carenza di vitamina B12. Eseguendo contemporaneamente la valutazione ematica dei Folati (che può mascherare l’anemia) e dell’Omocisteina.

La vitamina B12 – se somministrata rapidamente (per via per-linguale o mediante iniezione) può portare alla guarigione completa delle malattie neurologiche, se non si è passato troppo il segno.
Ovvero, se qualcuno ha interesse a veder guarire i nostri anziani…

Domattina pubblico la terza parte di questo mini-trattato, una parte soeprendente che parla dei SINTOMI GASTRO-INTESTINALI da carenza di VITAmina B12.

Continua a seguire la pagina, approfondisci gli argomenti che tratto (sitografia in fondo al post) e condividi liberamente ogni cosa che pubblico in quanto è di pubblica utilità.
Perchè la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTI:
https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-nutrizionali/carenza,-dipendenza-e-tossicità-vitaminica/vitamina-b-12#v885038_it

https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-di-cervello,-midollo-spinale-e-nervi/malattie-del-midollo-spinale/degenerazione-combinata-subacuta

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/i-blog-della-fondazione/il-blog-di-airicerca/la-vitamina-b12-fatti-e-questioni-irrisolte

http://www.medicalsystems.it/wp-content/uploads/2015/10/192.VitB12.pdf

Anemia Perniciosa, Neuropatia, e Fattore di Castle. Mini-trattato della (dimenticata?) Vitamina B 12

Parte 1 di 3:
Storia e Cause

La VITAmina B12 è importantissima per la produzione dei globuli rossi, per l’equilibrio psichico, per le funzionalità cerebrali e la funzionalità dei nervi – quelli periferici in particolare!

Per esempio, i malati di demenza di vario tipo (anche Parkinson e Alzheimer) ma anche quelli affetti da “DEGENERAZIONE SUBACUTA COMBINATA” (o DSC) potrebbero giovarsi della terapia con VITAmina B12, se solo ci si ricordasse come si dosa nel sangue … quali segni cercare e quali farmaci la provocano …

Ma andiamo per ordine.
Partiamo dalla STORIA.

1849
Il Dott. Thomas Addison pubblicò la prima descrizione di pazienti con una forma di ANEMIA MORTALE, che acquistò il nome di “anemia di Addison”, fino agli studi di Biermer (1872) che la ribattezzò anemia perniciosa (AP), nome con cui è nota oggi (o alternativamente anemia di Addison-Biermer).

Si scoprì che gli stessi pazienti colpiti dall’anemia perniciosa (AP) presentavano anche una GRAVE NEUROPATIA (leggi più avanti) con alterazioni degenerative del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale) e del sistema nervoso periferico.

1893
Il Dott. Nonne scoprì che la neuropatia dei pazienti con anemia perniciosa (AP) era l’equivalente neurologico dell’anemia stessa e non una malattia secondaria ad essa.

1900
Il Dott. Russell pubblicò un articolo in cui fu proposto il nome di degenerazione subacuta combinata (DSC) per definire la neuropatia osservata in associazione con l’AP.

1926
I dottori Minot e Murphy scoprirono che somministrando 200 gr di fegato ai loro pazienti affetti da AP faceva regredire completamente i sintomi. Per questo motivo venne loro assegnato (assieme al Dott. Whipple, che aveva fatto la stessa scoperta sui cani) il Nobel per la Medicina.

Anni ’30
Il Dott. Castle – nel suo tentativo di spiegare la correlazione tra L’ASSENZA DI ACIDO GASTRICO e l’AP – giunse alla conclusione che per restituire una normale ematopoiesi (formazione dei globuli rossi) ai pazienti affetti da AP era necessaria l’interazione tra un “fattore estrinseco” contenuto nei cibi (nella fattispecie nella carne cruda, fegato specialmente), e un “fattore intrinseco” (FI di Castle) contenuto normalmente nel succo gastrico umano.

Fu necessario attendere il 1948 per isolare dal fegato il fattore estrinseco o “terapeutico” – a cui fu dato appunto il nome di VITAmina B12 – e il 1955 per la definitiva comprensione della sua struttura chimica.

La VITAmina B12 degli alimenti viene rilasciata soltanto NELL’AMBIENTE ACIDO dello stomaco e si lega alla “proteina R” (aptocorrina).
Questo complesso (B12+”proteina R”) viene scisso dagli enzimi pancreatici nel piccolo intestino (ma col gastroprotettore, nemmeno il pancreas funziona correttamente).

Ed è solamente dopo la scissione dalla proteina R che il “fattore intrinseco” (FI di Castle) – PRODOTTO DALLE CELLULE parietali DELLO STOMACO – si lega alla vitamina B12.

Il “fattore intrinseco” è necessario per l’assorbimento della vitamina B12, che ha luogo nella parte terminale dell’Ileo (la porzione di intestino prima del colon).

Quindi, indipendentemente dall’assunzione con il cibo (o varie integrazioni), il corretto assorbimento della VITAmina B 12 necessita del funzionamento dello Stomaco, del Pancreas e dell’Ileo Terminale.

Al di la quindi dei FARMACI che ne impediscono l’assorbimento (delle cause farmacologiche ne discuto nella PARTE 2) dovremmo tutti ricordarci che la CAUSA PIÙ COMUNE DI CARENZA di VITAmina B 12 è l’insufficiente assorbimento.

Un ASSORBIMENTO INADEGUATO può essere dovuto alle seguenti condizioni:

1) Proliferazione di batteri nell’intestino tenue (SIBO o SIFO) – i batteri o i parassiti utilizzano la vitamina B12 ingerita, lasciandone una quantità minore per l’assorbimento…

2) Compromissione dell’assorbimento (malattie da malassorbimento) come ad esempio Celiachia o certe patologie del Pancreas.

3) Malattia infiammatoria intestinale (Crohn, RCU, Colite microscopica)

4) Interventi chirurgici: negli interventi di chirurgia bariatrica (sindrome dell’ansa cieca), nei Bypass Gastrici, nelle Gastrectomia Totali.

In riferimento ai punti 3) E 4), l’assorbimento di vitamina B12 può essere inadeguato qualora le sedi di assorbimento ileale siano distrutte dalla malattia infiammatoria intestinale o siano rimosse chirurgicamente.

5) Assenza del fattore intrinseco di Castle o diminuzione dell’acidità gastrica (più frequente negli anziani) per gastrite atrofica o autoimmune,

Nell’anziano, un inadeguato assorbimento il più delle volte consegue a una ridotta secrezione acida. Giacchè il fattore intrinseco di Castle viene prodotto dalle cellule dello stomaco solamente QUANDO QUESTE PRODUCONO ACIDO.

Quindi, il fattore di Castle (che LEGA LA VITAMINA B12) manca in coloro che hanno una ACLORIDRIA (gastrite atrofica, autoimmune), o assumono gastroprotettori da anni.

In TUTTI QUESTI PAZIENTI va sospettata e/o cercata la carenza di VITAmina B 12.

Vi sono anche le Cause farmacologiche: gastroprotettori, antiacidi, farmaci per il Diabete, farmaci Ansiolitici…. La lista è lunga, e te ne parlerò nel post di domani sera (la PARTE 2).

Continua a seguire la pagina, approfondisci gli argomenti che tratto (sitografia in fondo al post) e condividi liberamente ogni cosa che pubblico in quanto è di pubblica utilità.
Perché la tua salute vale!

RIVOLUZIONE MICROBIOTA – Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTI:
https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-nutrizionali/carenza,-dipendenza-e-tossicità-vitaminica/vitamina-b-12#v885038_it

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/i-blog-della-fondazione/il-blog-di-airicerca/la-vitamina-b12-fatti-e-questioni-irrisolte

http://www.medicalsystems.it/wp-content/uploads/2015/10/192.VitB12.pdf