Metformina, Anemia e Gastroprotettore. Non te l’ha detto il dottore?

Caro diario,
ti riapro e vergo nuovamente le tue pagine vergini …
… è così terapeutico e distensivo!

Stasera ti scrivo per il riscontro avuto DAGLI UTENTI NELLE SEDUTE ONLINE, VIA SKYPE O WHATSAPP, a cui siamo costretti a causa della quarantena….

Erano giorni che avevo in mente di scrivere tutto il mio dissenso su come certi figli “di… Ippocrate” … siano incuranti dell’articolo 13 del codice deontologico.

Che ci impone la conoscenza dei farmaci che prescriviamo.
Compresi effetti collaterali CONOSCIUTI A LIVELLI INTERNAZIONALI.

Quindi, prevenibili e PREVEDIBILI.

Una paziente incontrata negli ultimi giorni, mi contatta preoccupata.
Lei, che è sempre stata una donatrice di sangue, mi parla della sua Anemia, dei suoi livelli bassi di Ferro, della terapia a BASE DI FERRO proposta del suo Curante.

Che funziona quel tanto che basta….

Le chiedo se ha patologie, e se prende farmaci.
Lei risponde: Diabetica, Obesa e in trattamento farmacologico.
Con Metformina e Inibitori di Pompa Protonica (fino ad un mese fa… quando ha iniziato a leggere i miei post…)

In quel momento, il vapore iniziò ad uscire a pressione dalle mie orecchie!
E per un momento mi sono vergognato di essere un medico.

Perché tutti sanno che METFORMINA e GASTROPROTETTORI hanno – tra i tanti effetti collaterali – il fatto che NON FANNO ASSORBIRE la Vitamina B 12.
La FANNO ABBASSARE.
E COSÌ IL FERRO.

E cosa c’entra la B12, mi chiederai, caro diario?

Bene, il Ferro non viene assorbito PER VIRTÙ DELLO SPIRITO SANTO e non è il Ferro che risolve la carenza di Ferro.

Ma necessita di tre cose:

1) L’assunzione alimentare della B 12

2) LA GIUSTA ACIDITÀ NELLO STOMACO che serve a scindere la B 12 dalle proteine animali (e che serve alle cellule gastriche per produrre il fattore di Castle).

3) LA VITAMINA B 12 (o cianocobalamina) “agganciata” dal fattore di Castle per essere assorbita ha bisogno del funzionamento degli enzimi pancreatici.

Ma lo sanno anche le pietre che la carenza di B 12 è una CONSEGUENZA FISIOLOGICA (sarebbe meglio dire Iatrogena) di questi due farmaci.

E la letteratura internazionale LO SCRIVE NERO SU BIANCO …

Quindi, a CHE serve BERE LITRI DI FERRO se poi uno ha ANEMIA DA ACLORIDRIA… E quel Ferro NON PUOI ASSORBIRLO?

Inoltre, la IPO-MAGNESEMIA causata dal Gastroprotettore causa anche un MALASSORBIMENTO di vitamina D nonché di altri elettroliti (rame, calcio, fosforo, oltre il ferro).

Questa è BIOCHIMICA DI BASE.
È FISIOLOGIA!
È FARMACOLOGIA!
Ma possibile che me la ricordo solo io ???

E devo sentirmi fare queste domande da chiunque, perché i loro curanti o sono incuranti o queste cose le negano…

Il meccanismo alla base di questi cambiamenti?
Sembra essere la combinazione di uno (o più?) di questi quattro:

1) l’aumento della distruzione dei nutrienti (come per la VITAMINA C),
2) la riduzione dell’assorbimento dei nutrienti nella mucosa gastrica (o interruzioni nell’assorbimento intestinale),
3) l’elevato pH (poca acidità, o ACLORIDRIA) dello stomaco,
4) eccessiva crescita batterica (disbiosi GASTRICA e/o concomitante sovracrescita batterica e fungina del piccolo intestino).

Ma fosse solo il ferro…

La B 12 è importante in numerosi processi biologici, come la sintesi e la regolazione del DNA, la produzione di energia e la produzione di globuli rossi.
Non può essere sintetizzata nel corpo umano, ma dovrebbe essere introdotta con il cibo (con le proteine).

Cosa fa la carenza di B12?

Causa:

  • Anemia Macrocitica,
  • Iper-Omocisteinemia (che aumenta il rischio di aterosclerosi e trombosi),
  • Manifestazioni Neuropsichiatriche (come Parestesie, Debolezza, Anomalie dell’andatura, Neuropatia Periferica),
  • Cambiamenti Cognitivi o Comportamentali.

E la Iper-Omocisteinemia è collegata ad un aumento della Demenza, per non parlare del fatto che i Gastroprotettori superano la barriera emato-encefalica ed entrano direttamente nel cervello…

… meglio che non ti dica cosa provoca…

Ma i sintomi… da un curante “medio”, non potrebbero essere confusi con quelli tipici del Colon Irritabile, della Sensibilità al Glutine e alla Fibromialgia…?

E magari portare ad un aumento della posologia dei farmaci?

E la carenza di vitamina B 12, che di suo crea una NEUROPATIA periferica, non può essere scambiata per una Neuropatia Diabetica?

E CHI FA LA DIFFERENZA?

Chi decide tra una terapia a base di alte dosi di B 12 (e vitamina D) e l’amputazione di un dito, o un piede o una gamba in un diabetico?

Chi ci guadagna a tenersi strette le informazioni?

Ma in fondo, chi si occupa di fare la diagnosi e prescriverti una vitamina B 12 ad ALTE DOSI, che si assorbe sulla lingua a prezzi vergognosi???
(180 compresse a 17 euro…)

Ah già, dimenticavo … le vitamine non sono “sexy” … e non sono brevettabili… e quando un paziente guarisce, il SSN ha perso un cliente….
… e chi glielo dice al nostro Ministro delle Finanze?

Non posso nasconderti, Caro Diario, che io amo le vitamine, svolgono funzioni vitali e mai si dovrebbero sottovalutate quando si presenta una malattia…

Anche perché dosarle nel sangue (a carico dei pazienti) non ha costi elevati, ma pensa al valore dell’informazione!

La terapia è economica E NON NECESSITA DI PRESCRIZIONE MEDICA (non la C, non la D, non la B12 nè i folati)

Ah, se i miei utenti sapessero di come usare Selenio e Mio-inositolo nelle tiroiditi…

Spero che un giorno le persone che incontro e i pazienti si sveglino dall’ipnosi di massa che tramite la pubblicità – dai tempi di di carosello – ci ha rincoglionito, inserendosi a gamba tesa nel rapporto tra medico e paziente.

E facendoci dimenticare che a volte le terapie delle cause sono efficaci ed economiche, a differenza delle “cure sintomatiche”…

Sono ormai tantissimi gli operatori sanitari che vivono la Rivoluzione Microbiota.
Ne ho incontrati parecchi e mi fa piacere sapere che NON SONO PIÙ IL SOLO ad essere indignato della fine che ha fatto la medicina…

Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo.
Ti chiudo.
Ti riaprirò domani (speriamo).

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

P.S:
Se mai un giorno volessi ricordarmi di tutti gli articoli scritti a proposito, ho “seminato” in vari post i lavori scientifici che confermano ciò che dico:
Le chiamo le “FONTI PRINZIANE SULLA” VIT. B12:

 

Come si rinforza il sistema immunitario? Intervista al dott. Di Bella.

INTERVISTA AL DOTT. GIUSEPPE DI BELLA SU COME SI RINFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO?

COME SI RINFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO?INTERVISTA AL DOTT. DI BELLA.. “Il sistema immunitario è estremamente complesso: ci sono alcuni punti cardine e alcune strutture portanti..Parlando di vitamine hanno un ruolo fondamentale sia quelle liposolubili che quelle idrosolubili. .Le liposolubili sono rispettivamente la vitamina A, D ed E. Somministrandone una certa quantità ottengo un certo effetto fisiologico, se invece voglio POTENZIARE alcune STRUTTURE VITALI come quelle dell’immunità, si è visto che queste vitamine hanno un estrema maneggevolezza..Per arrivare a livelli tossici devo somministrarne dosi astronomiche….1) I RETINOIDI: la prima linea di difesaLa vitamina A è costituita da un gruppo di vitamine di nome retinoidi, i tre fondamentali sono: L’acido retinoico, L’axeroftolo (vitamina A classica) e il Beta Carotene..Quest’ultimo ha una sua attività peculiare specifica non solo di attivazione immunitaria, ma anche un ruolo vitale sulle strutture portanti dell’organismo, sulle cellule, sulle membrane, sull’immunità..Oltretutto essendo il precursore di altre due molecole attive dal punto di vista immunitario (l’acido retinoico e l’axeroftolo), avendo questi componenti cardine della vitamina A, ho una copertura estremamente ampia..Si hanno effetti multipli direttamente sulle cellule, si stabilizza la membrana cellulare che è la barriera da cui passa tutto quello che entra ed esce dalla cellula. .2) LA VITAMINA D.Il ruolo della vitamina D è in connubio con quello dei retinoidi a tutti i livelli: immunitario, dell’epitelio e agisce molto bene su tutte le membrane di sostegno..Oltre questo ha un ruolo fondamentale nell’immunità antiinfettiva e antitumorale – nel mio libro è documentato e ci sono delle pubblicazioni che prendono un arco di tempo di oltre vent’anni in cui si vede che c’è una conferma crescente in letteratura e un interesse crescente sulle vitamine liposolubili..Per questo motivo fanno parte della prevenzione antiinfettiva e antitumorale e consentono una omeostasi: un’efficienza globale migliore dell’individuo..3) VITAMINA C – PREVENZIONE ED EFFETTI.Stesso concetto di prima: io per vivere ne ho bisogno in quantità modeste, ma se arrivo al moltiplicarla dosandone dei grammi al giorno ho un potenziamento multiplo, non solo sul rapporto ossido-riduttivo, sulla catena respiratoria, sull’efficenza delle membrane basali, ma l’effetto immunitario è potente e diretto. .Quello che ne ha pubblicato di più è stato Linus Pauling, due premi Nobel.Se uno vuole fare una prevenzione potente se ne prende un cucchiaino raso un paio di volte al giorno. Se ha qualche disturbo di stomaco metta un po’ di bicarbonato e ne vedrà gli effetti..4) LISOZIMA, LA MOLECOLA SPACCA-VIRUS.Il Lisozima è una proteina che abbiamo a disposizione per eliminare una certa quantità di virus, li spacca letteralmente: non c’è un motivo per cui non usarla, non è tossica, è biologica, ha un costo accessibile e posso usarla anche in dose di 500 mg 4-5 volte al giorno. .Elimina virus ma anche batteri che spesso possono aggravare l’effetto del virus; ma soprattutto non è tossica..L’effetto del lisozima è ausiliato da altre due proteine del latte: la lattoferrina e la lattoalbumina. Tutte queste cose sono documentate e hanno criterio di scientificità: non creano danni e hanno una logica incontestabile, inoltre tutti coloro che hanno ascoltato questi consigli hanno avuto risultati positivi“…Per approfondire, trovi qui l'intervista in cui il Dott. Di Bella spiega lo SCANDALO della MELATONINA: https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/videos/957766514623005/ E qui dell'intervista da cui è tratto questo post: https://www.radioradio.it/2020/04/dott-di-bella-come-si-rinforza-il-sistema-immunitario/.COntinua a seguire questa pagina, approfondisci gli argomenti e condividi liberaMente tutto ciò che è di pubblica utilità.Perchè mai come di questi teempi la tua slaute vale !.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #medicinadisegnale #dietagift

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 18 aprile 2020

 

“Il sistema immunitario è estremamente complesso: ci sono alcuni punti cardine e alcune strutture portanti.

Parlando di vitamine hanno un ruolo fondamentale sia quelle liposolubili che quelle idrosolubili.

Le liposolubili sono rispettivamente la vitamina A, D ed E.
Somministrandone una certa quantità ottengo un certo effetto fisiologico, se invece voglio POTENZIARE alcune STRUTTURE VITALI come quelle dell’immunità, si è visto che queste vitamine hanno un estrema maneggevolezza.

Per arrivare a livelli tossici devo somministrarne dosi astronomiche…

1) I RETINOIDI:
la prima linea di difesa La vitamina A è costituita da un gruppo di vitamine di nome retinoidi, i tre fondamentali sono: L’Acido Retinoico, L’Axeroftolo (vitamina A classica) e il Beta Carotene.

Quest’ultimo ha una sua attività peculiare specifica non solo di attivazione immunitaria, ma anche un ruolo vitale sulle strutture portanti dell’organismo, sulle cellule, sulle membrane, sull’immunità.

Oltretutto essendo il precursore di altre due molecole attive dal punto di vista immunitario (l’acido retinoico e l’axeroftolo), avendo questi componenti cardine della vitamina A, ho una copertura estremamente ampia. . Si hanno effetti multipli direttamente sulle cellule, si stabilizza la membrana cellulare che è la barriera da cui passa tutto quello che entra ed esce dalla cellula.

2) LA VITAMINA D .
Il ruolo della vitamina D è in connubio con quello dei retinoidi a tutti i livelli: immunitario, dell’epitelio e agisce molto bene su tutte le membrane di sostegno.

Oltre questo ha un ruolo fondamentale nell’immunità Antiinfettiva e Antitumorale – nel mio libro è documentato e ci sono delle pubblicazioni che prendono un arco di tempo di oltre vent’anni in cui si vede che c’è una conferma crescente in letteratura e un interesse crescente sulle vitamine liposolubili.

Per questo motivo fanno parte della prevenzione Antiinfettiva e Antitumorale e consentono una Omeostasi: un’efficienza globale migliore dell’individuo.

3) VITAMINA C – PREVENZIONE ED EFFETTI .
Stesso concetto di prima: io per vivere ne ho bisogno in quantità modeste, ma se arrivo al moltiplicarla dosandone dei grammi al giorno ho un potenziamento multiplo, non solo sul rapporto ossido-riduttivo, sulla catena respiratoria, sull’efficenza delle membrane basali, ma l’effetto immunitario è potente e diretto.

Quello che ne ha pubblicato di più è stato Linus Pauling, due premi Nobel. Se uno vuole fare una prevenzione potente se ne prende un cucchiaino raso un paio di volte al giorno. Se ha qualche disturbo di stomaco metta un po’ di bicarbonato e ne vedrà gli effetti.

4) LISOZIMA, LA MOLECOLA SPACCA-VIRUS .
Il Lisozima è una proteina che abbiamo a disposizione per eliminare una certa quantità di virus, li spacca letteralmente: non c’è un motivo per cui non usarla, non è tossica, è biologica, ha un costo accessibile e posso usarla anche in dose di 500 mg 4-5 volte al giorno.

Elimina virus ma anche batteri che spesso possono aggravare l’effetto del virus; ma soprattutto non è tossica.

L’effetto del lisozima è ausiliato da altre due proteine del latte: la lattoferrina e la lattoalbumina.
Tutte queste cose sono documentate e hanno criterio di scientificità: non creano danni e hanno una logica incontestabile, inoltre tutti coloro che hanno ascoltato questi consigli hanno avuto risultati positivi“…

Per approfondire, trovi qui l’intervista in cui il Dott. Di Bella spiega lo SCANDALO della MELATONINA.

E qui l’intervista da cui è tratto questo post.

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Perché mai come di questi tempi la tua salute vale !

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Le carenze nutrizionali? Potrebbero essere l’unico indizio di Celiachia

Secondo uno studio pubblicato su Mayo Clinic Proceedings, gli adulti che soffrono di Celiachia, ma non hanno ricevuto una diagnosi spesso presentano carenze nutrizionali come unico segno della malattia.

«le persone hanno idee preconcette su come si presenti la patologia celiaca. Molti medici si aspettano di vedere pazienti magri a causa del malassorbimento e della diarrea.
Ma ci sono anche parecchi individui che non perdono peso, e addirittura alcuni in sovrappeso, ma che hanno comunque carenze di micronutrienti» .

«in pratica, anche se non perdono calorie (ma tu ci credi ancora alle chilocalorie?), non assorbono alcuni nutrienti vitali, per cui i medici devono essere alla ricerca di bassi livelli di ferro, vitamina d e zinco, in particolare».

Nel loro studio, i ricercatori hanno studiato 309 adulti con nuova diagnosi di Celiachia tra il 2000 e il 2014.
I pazienti sono stati confrontati in base all’età con i partecipanti al National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), un database rappresentativo a livello nazionale e sono emerse grandi differenze nei livelli di nutrienti.

  • lo Zinco è risultato carente nel 59,4% dei celiaci rispetto al 33,2% dei controlli,
  • il Rame è risultato basso nel 6,4% dei pazienti celiaci rispetto al 2,1% dei controlli,
  • i Folati bassi nel 3,6% dei pazienti celiaci rispetto allo 0,3% dei controlli,
  • la Vitamina b12 bassa nel 5,3% dei pazienti celiaci rispetto all’1,8% dei controlli,
  • il Ferro è risultato basso nel 30,8% dei pazienti celiaci, ma non c’erano controlli con cui effettuare un confronto per questo valore.

Quale è il primo segno?
È la lingua – grossa e col segno dei denti.

In disaccordo con le tradizionali associazioni tra Celiachia e magrezza, si è osservata una perdita di peso solo nel 25,2% dei pazienti con diagnosi della malattia.

Gli autori sperano che il loro studio servirà a ricordare ai medici di base che solo perché una persona è in sovrappeso non significa che non abbia la Celiachia, se presenta carenze nutrizionali.

«poiché molti pazienti non fanno regolarmente esami del sangue, potrebbe essere inoltre utile tenere presente che la sensazione di stanchezza, di cui spesso le persone si lamentano col curante, può rivelare proprio una carenza di Ferro»
concludono gli esperti.

Dovremmo tutti farci le linguacce al mattino e pretendere da chi si professa esperto ed esercita una professione delicata come la medicina, guardi la pelle, gli occhi, la lingua eccetera… e non solo le ecografie e gli esami del sangue con aria di sufficienza.

Anzi, dovremmo tutti re-imparare l’arte della manutenzione ordinaria della salute.
Perché la tua salute vale! 

Fonte:

Le carenze di micronutrienti sono comuni nella celiachia contemporanea nonostante la mancanza di sintomi di malassorbimento manifesto

La vitamina D e la salute di Rene, Osso ed Intestino

Carenza vitaminica – La lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 2 –

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sulla prescrizione SSN dei medicinali. E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera INAPPROPRIATA (gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici in primis).

Stranamente, è stato aperto un fronte di battaglia CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inappropriata nella cura dell’osteoporosi – o peggio ritenuta di moda come panacea per tutti i mali – quando la conoscenza delle sue FUNZIONI È vecchia di ALMENO UN SECOLO.

E gli studi Attuali vedono una sua funzione terapeutica in svariate malattie di rilievo.

Ha più di un peccato:

  1. essere economica,
  2. essere non brevettabile
  3. ed essere presente nella Top Ten dei farmaci più prescritti dal SSN nel 2017.

Quindi bisogna tagliarla. Bisogna risparmiare.
Chi se ne frega se ALMENO la metà degli italiani (bambini ed anziani!) ne è carente?

Sono d’accordo però che viene prescritta in maniera inappropriata.
TROPPO POCO E TROPPO POCO SPESSO!
Così buttiamo i soldi delle tasse pagate per sostenere il SSN.

Piuttosto che prescriverla bene, per risparmiare e mettere a posto i “conti della sanità” la VITAMINA D andrebbe assunta ogni morte di Papa (scusa Francesco…) come se avessimo una cassaforte che la accumula.

A volte la “scusa” dietro i costi del SSN sono gli ordini dall’alto, a volte è l’ignoranza, ma troppo spesso è la paura della tossicità.
Se la fanno sotto per la paura della tossicità!

Ma di che tossicità stiamo parlando?

Tutti hanno paura di prescrivere la vitamina D.
Tutti hanno paura che la vitamina D crei calcoli renali.
Tutti (medici, familiari, vicini di casa) creano “terrorismo psicologico” dicendo che la vitamina D in eccesso possa dare dei problemi.

Però, negli studi scientifici (ad eccezione di donne che si prendono quintalate di integratori di calcio) non v’è traccia di tossicità.

Nemmeno in quei pazienti che ne hanno assunto giornalmente 20.000 o 50.000 UI SOTTO CONTROLLO MEDICO (per tacere delle megadosi del protocollo Coimbra).

Perchè se conosci come funziona la vitamina D sai cosa fà, dove interferisce e quali farmaci ed integratori vanno tolti, quali vanno aggiunti.

Quindi perchè se la prendono con la VITAMINA D, mi sono chiesto.
Perché non vanno invece a rivalutare la terapia degli anziani che sono PIENI fino ai capelli di farmaci inutili come STATINE, GASTROPROTETTORI (ad una certa età smettono di avere senso…) e diuretici?

C’è un consenso ed una PREOCCUPAZIONE INTERNAZIONALE sul fatto che la Polifarmacia crei danni ai pazienti anziani.
E rappresenti un costo inaccettabile: sociale ed economico .

Vediamone l’effetto analizzando quali farmaci sono presenti nella “top ten”:

☝️ STATINE

ben 3 molecole della top ten – bloccano la produzione di Colesterolo nel cervello causando demenza e portano a dolori muscolari, quindi instabilità nel deambulare. E non è l’antidolorifico che ti aiuta.

✌️ GASTROPROTETTORE

ben 4 molecole della top ten – esaurisce il magnesio e il calcio nel corpo, dando debolezza e capogiri e instabilità nel deambulare. E causa osteoporosi.

🤟 FARMACI per la Pressione

2 molecole della top ten che possono portare ipotensione, giramento di testa e instabilità a deambulare.
Quindi, anziani instabili nei movimenti, con giramento di testa e debolezza… Poi cadono… E poi si rompono il femore … Poi li devi portare in ospedale… Poi li devi operare…
Vale la pena citare i soldi che girano sulle protesi ortopediche e le indagini sulle truffe ai danni della Sanità??

La decima molecola nella Top Ten è la Vitamina D…
…unica molecola “CURATIVA”.
Che dovrebbe – SECONDO IL SSN – ESSERE PRESCRITTA solamente per l’OSTEOPOROSI. Una volta al mese, se ti va bene…
E se siamo in vena di sprechi, la prescriviamo ogni due settimane.
Ma la cui forma attiva SI DIMEZZA OGNI 24 ORE – e non si accumula…

Ignoranza, supponenza, o interesse economico in tutto questo?

Sfortunatamente per quelle “truppe disinformate” (se non peggio) esistono le linee guida della SIOMMMS, migliaia di lavori scientifici internazionali e la testimonianza di chi con questa VITAMINA è guarito da brutte malattie.

E poi ci sono io. Che non mollo. E buco lo schermo per portare la verità a chi vuole leggere ciò che pubblico.

Come questo per esempio:

💚VITAMINA D E IPERCALCEMIA: SFATIAMO UN MITO

💚 SEI IN CARENZA DI VITAMINA D?

💚 RACCOMANDAZIONI ITALIANE SULLA VITAMINA D

🤫VITAMINA D, LA GRANDE INCOMPRESA

Questa pagina di GRATUITA INFORMAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA è apertamente a favore della SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA della vitamina D, meglio se sotto guida di MEDICI PREPARATI.

È parte di un network di professionisti della sanità – Medici, Psicologi, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, eccetera – che studia L’UNIVERSO UOMO alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul Microbiota, con la specifica finalità di riportare alla gente il DIRITTO e la CAPACITÀ di OCCUPARSI DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DELLA PROPRIA SALUTE.

Benvenuta/o nella RIVOLUZIONE MICROBIOTA 🙂

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Perché la tua salute vale!

PS
E alla peggio la vitamina D te la compri tu (parliamo di una terapia che costa pochi euro al mese).

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

 

Gastrite Atrofica, Ferro basso, Anemia Perniciosa, e Gastroprotettore

Carenza Vitaminica,
la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 1 –

Hai presente quando il livello di ferro del sangue è talmente basso da averlo sotto i piedi?
Il tuo medico ti fa assumere ferro in fiale e compresse come se non ci fosse un domani e dopo mesi di terapia il ferro nel sangue è ancora basso?

Molti temono un brutto male (e vanno dall’ematologo o dall’oncologo), altri vedono una anemia e sentono una grande stanchezza che non sparisce nemmeno con quintalate di ferro.

Ma nessuno guarda più allo stomaco o alle carenze vitaminiche nel sangue.

Io non ricordo se ero fisicamente presente alla lezione in cui ne hanno parlato, o se i miei docenti me lo domandarono agli esami ma – come qualunque studente di medicina – sa che il ferro non viene assorbito per virtù dello spirito santo, ma necessita di tre cose:

  1. la giusta acidità nello stomaco (e le cellule che producono il Fattore di Castle),
  2. la vitamina B12 (o Cianocobalamina) che viene “agganciata” dal fattore di Castle per essere assorbita nella parte distale dell’intestino tenue,
  3. i Bifidobatteri (ma questa è storia x un altro post).

Quindi, a che serve farti bere litri di Ferro se poi hai una Anemia Perniciosa da acloridria e quel Ferro non puoi assorbirlo?
Ok, so che sto correndo, come il mio solito.
Andiamo per gradi.

Permettimi di presentarti la Acloridria, la Gastrite Atrofica e l’Anemia Perniciosa. 

La Gastrite Atrofica (GA) si verifica in circa il 2% della popolazione con prevalenza elevata nelle donne anziane. In questa malattia autoimmune cronica, il sistema immunitario produce “auto-anticorpi” contro le cellule della parete gastrica, responsabili sia della produzione di acido gastrico che di fattore intrinseco (o Fattore di Castle) – quello che citavo poco fa.

Nelle fasi più avanzate, questi cambiamenti causano acloridria, cioè assenza di acido (cloridrico) gastrico.
Sarebbe quindi inutile o controproducente prescrivere un gastroprotettore perché la acloridria la mantiene o la peggiora.

La conferma?
in quei pazienti che “si fanno” di gastroprotettore da anni (o che se ne fanno 80 mg al giorno) la acloridria compare comunque.

La riduzione dei livelli di fattore intrinseco provoca malassorbimento di vitamina B12.
Più recentemente, sono stati riportati casi di carenza di ferro e Anemia Sideropenica (da carenza di ferro) insieme alla GA, anche nei pazienti più giovani.

Inoltre, la carenza di diverse vitamine e micronutrienti come Vitamina C, vitamina D, Acido folico e Calcio è spesso descritta in pazienti con la GA ma anche nella Acloridria di lunga data dovuta a lunghe terapie con Inibitori della pompa protonica (Gastroprotettori o IPP) oppure a causa di un intervento di asportazione dello stomaco (per tumore, per ulcere perforate ma anche per non necessari interventi di dimagrimento).

Il meccanismo alla base di questi cambiamenti sembra essere la combinazione di uno o più di questi quattro:

  1. l’aumento della distruzione dei nutrienti (come per la vitamina c),
  2. la riduzione dell’assorbimento dei nutrienti nella mucosa gastrica (o interruzioni nell’assorbimento intestinale),
  3. l’elevato Ph (poca acidità, alcalinità o acloridria) dello stomaco,
  4. eccessiva crescita batterica (disbiosi gastrica e/o concomitante sovracrescita batterica e fungina del piccolo intestino).

L’Anemia Perniciosa (AP) è la causa più comune di “Anemia Megaloblastica” nei paesi occidentali, e risulta da un ridotto assorbimento di Cobalamina (Vitamina B12) per la mancanza di produzione del fattore intrinseco di Castle a sua volta causata dalla distruzione delle cellule parietali dello stomaco.

La B12 è importante in numerosi processi biologici, come la sintesi e la regolazione del DNA, la produzione di energia e la produzione di Globuli Rossi. Non può essere sintetizzata nel corpo umano, ma dovrebbe essere introdotta con il cibo (con le proteine).
Risulta infatti carente (e andrebbe integrata!) in chi fa una scelta di vita vegana o vegetariana.

La carenza di vitamina B12 può causare:

  • Anemia Macrocitica,
  • Iper-Omocisteinemia (che aumenta il rischio di aterosclerosi e trombosi),
  • manifestazioni neuropsichiatriche (come parestesie, debolezza, anomalie dell’andatura) cambiamenti cognitivi o comportamentali.

Suona simile a sintomi tipici del Colon Irritabile, della Sensibilità al Glutine e alla Fibromialgia.
Curioso, no?

Certo, ci sono anche rare alterazioni genetiche che bloccano l’assorbimento della B12, ma in letteratura la prevalenza della carenza di vitamina B12 tra le persone anziane può variare tra il 5% e il 40% a seconda del valore ematico analizzato della vitamina B12.

La gastrite autoimmune (Anemia Perniciosa) è la causa più comune di grave carenza di vitamina B12 a causa del malassorbimento di Cobalamina dal cibo soprattutto negli anziani.
Tuttavia l’uso di alcuni farmaci – come inibitori della pompa protonica (gastroprotettori), inibitori del recettore H2 (cimetidina, ranitidina), metformina o colesteramina – interferiscono con l’assortimento della B12.

Sembra che la GA e la AP siano sotto-diagnosticate nei nostro civilizzato mondo e che vengano “curate” con prescrizioni croniche di ferro, a volte anche con B12 e Folati, senza che nessuno si vada a chiedere il perché e senza che ci si sforzi di fare diagnosi.

Amo le vitamine, svolgono funzioni vitali e mai dovrebbero sottovalutate quando si presenta una malattia, anche perché la terapia è abbastanza economica e non necessitano di prescrizione medica (non la C, non la D, non la B12 o i Folati) .

Per questo ti lascio con tre consigli:

  1. Assumi più che puoi alimenti ricchi di vitamine (zuccheri e farina 00 ne sono assolutamente privi).
  2. Nel caso di Ferro basso, nelle tue analisi del sangue pretendi di aggiungere Omocisteina, vit. B12, vit. D 25 (OH), Folati, Calcitonia e Paratormone.
  3. Sospetta sempre che una Anemia Perniciosa possa essere l’effetto collaterale di uno dei farmaci (utile o inutile) che stai assumendo.

Perché la tua salute vale, e se stai assumendo farmaci x il motivo sbagliato stai pesando inutilmente su un sistema sanitario morente.

Farmaci, carenze vitaminiche e malassorbimento. Leggere la lingua per evitare la frattura del femore.

La lingua è considerata uno specchio della salute in generale. Ma è sopratutto indicatore dello stato della salute del tubo digerente.

Quando la lingua è gonfia e liscia – a volte così gonfia da portare sui lati i segni dei denti – è tipicamente correlata a uno stato di “deficit nutrizionale”.

Anche la presenza di Afte, una patina biancastra o di altri colori, la sensazione di bocca secca o amara.

Qualsiasi variazione può essere indicativa di una “malattia sistemica” e va investigata a fondo!

La bocca e la lingua diventano così un’area diagnostica importante e riconoscere questi segni attraverso un banale esame orale, svolge un ruolo cruciale nel capire cosa ha un paziente (diagnosi) e come curarlo al meglio.

In quali casi si può manifestare?

  • carenze nutrizionali: vitamine B1, B3, B6, B9, B12, Ferro e Zinco;
  • abuso di alcol (la malnutrizione è tipica di un paziente alcolizzato e una carenza di vitamina B12 è di solito un segno di questa malnutrizione);
  • malattie gastrointestinali: Diarrea per esempio, ma anche Celiachia e Gluten Sensitivity, due delle principali cause nel determinare carenze nutrizionali (causa scarso assorbimento dei nutrienti con carenza di vitamina B12, Acido Folico e Ferro).
  • ma anche in tutte le manifestazioni di Disbiosi dell’intestino;
  • ma anche e sopratutto: effetti collaterali dei farmaci.

I farmaci determinano un malassorbimento dei nutrienti e possono interferire nella “metabolizzazione” di specifiche vitamine.

Nella lista dei farmaci spiccano chemioterapici e radioterapia. E siamo tutti d’accordo che non se ne può fare a meno… Perchè sono terapie necessarie.

Nella lista ci sono anche farmaci per il Diabete, Contraccettivi orali, Gastroprotettori e Antiacidi, farmaci per l’Ipertensione, farmaci per la Depressione, per l’Ansia, farmaci neurologici, psichiatrici …E altri.

In aggiunta, alcuni farmaci portano ad una condizione “atrofica” della lingua a causa dello sviluppo di Candidosi.

Quindi, se la diagnosi che ti hanno fatto è corretta e hai bisogno di un farmaco a vita, devi sapere dal tuo medico quali sono gli effetti collaterali.
Perchè sono prevedibili e curabili.

Quando è necessario assumere un farmaco “salva-vita”, quando necessiti di una terapia a vita, se gli effetti collaterali sono conosciuti e studiati a livello internazionale, e se questi effetti collaterali sono prevedibili e curabili con banali integrazioni di Vitamine o con un’alimentazione più accorta, non sarebbe più corretto esserne informati e prevenire?

Non sarebbe più corretto sapere come far fronte a quegli effetti collaterali?

Alcuni diagnosti non hanno tempo per dirtelo, altri pensano sia una perdita di tempo o un aumento di costi per il SSN, ma la verità è che un paziente informato degli effetti collaterali li controlla e li corregge riducendo così il peso assistenziale sul SSN.

Un esempio?
Negli anziani che prendono 10 pillole o più al giorno, l’assunzione contemporanea di farmaci per la pressione, gastroprotettore e farmaci per il Colesterolo portano a dolori articolari e muscolari e instabilità nel movimento e mente annebbiata.

E se cadono e si rompono un femore devono essere portati al pronto soccorso (in macchina o con il 118). E poi essere operati. E dopo l’operazione andare in una lungodegenza o a fare riabilitazione ortopedica.
Tutti costi per il SSN.

Ma se sai di avere una Carenza Vitaminica o di Elettroliti e questa carenza la integri, viene a mancare il dolore, il giramento di testa e quindi anche la caduta. Pertanto, se non si rompe un femore, nessuna necessità di 118, pronto soccorso, sala operatoria, degenza in reparto o lungodegenza. E nemmeno farmaci o riabilitazione.

Ma sai quanto faresti risparmiare al SSN?

Anche perché la maggior parte delle integrazioni sono a carico tuo. E magari AIFA ed SSN smetterebbero di stringere la cinghia sulla corretta integrazione di Vitamina D .

Per me, bisogna sapere queste cose e darti la possibilità di operare una scelta! Agire proattivamente per la salvaguardia della tua salute. E in questo nessuno è più motivato di te.

Se non se ne occupa il tuo medico, le linguacce devi farle tu. Davanti lo specchio del bagno…

Ed è importante seguire una pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica per istruirti. Sapere come fare a evitare gli effetti collaterali.

Ho già scritto di questi argomenti in questa pagina perchè ho a cuore la tua istruzione. Perchè so che vai su Google e nei Social a cercare quelle risposte che i medici non hanno tempo di darti (o che tu temi di ricevere).

Questa pagina è parte di un network di professionisti della sanità: Medici, Psicologi, Nutrizionisti, Osteopati eccetera – che studia l’universo uomo alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul Microbiota, con la specifica finalità di riportare alla gente il diritto e la capacità di occuparsi della manutenzione ordinaria della propria salute.

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Fonti :

  1. www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmc5123136/
  2. www.microbioma.it/gastroenterologia/studio-nature-rivela-un-farmaco-su-quattro-altera-il-microbiota-intestinale/ le/