Il Fruttosio è tossico come l’alcool?

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Ciò che sembra sano e naturale… non sempre lo è!
Quando si parla di “fruttosio” siamo tutti portati a pensare che si tratti di uno zucchero naturale: “è nella frutta, non può far male!” – è la reazione tipica.

La pubblicità propone succhi di frutta, yogurt, marmellate o merendine con la dicitura “senza zuccheri aggiunti” o “solo con gli zuccheri naturali della frutta”.

E qui il marketing gioca con le parole.

Perché lo zucchero naturalmente contenuto nelle mele … quel “fruttosio”… è quello estratto dal mais tramite un processo di lavorazione chimica.
Si chiama sciroppo di glucosio-fruttosio ad alto contenuto di fruttosio (HFCS).

Questo sciroppo di mais ha un potere dolcificante molto elevato ed un costo molto basso. E ce n’è molto più di quanto ce ne sarebbe nella frutta al naturale.

Un problema importante nella cultura moderna, purtroppo, è pensare “cibo naturale vuol dire sano”. Ci fa sentire autorizzati a mangiarne quanto ne vogliamo.

Ma in realtà – come in tutte le cose – è sempre una questione sia di qualità sia di quantità. Mangiare 1 kg di miele per quanto possa sembrare “naturale” o “sano” certamente non sarà salutare per il nostro organismo.

COS’È IL FRUTTOSIO

Il fruttosio è un monosaccaride del glucosio (zucchero semplice) conosciuto come “lo zucchero naturale” perché contenuto principalmente nella frutta e nel miele.
Presenta un potere dolcificante nettamente superiore al saccarosio (lo zucchero bianco da tavola) e, per questo motivo, viene LARGAMENTE UTILIZZATO dall’industria alimentare.

Iniziarono a sostituire il dolcificante classico, il saccarosio (zucchero da tavola) allo sciroppo di mais negli anni ’70 quando scoprirono che l’HFCS non solo ERA MOLTO PIÙ ECONOMICO , ma era anche circa il 20% PIU’ DOLCE DELLO ZUCCHERO DA TAVOLA.

Oggi si stima che il 55% degli edulcoranti utilizzati nella produzione di alimenti e bevande provenga dal mais.
Ma quali sono i problemi del fruttosio?
E perché è meglio farne un uso moderatISSIMO?

A conti fatti, non c’è nessun problema se mangiamo un frutto, un cucchiaio di miele o due datteri come sfizio goloso dopo cena.
Ma immagina cosa succederebbe se mangiassimo una cassetta di mele, 62 datteri o 10 vasetti di miele…
Assumeremmo una quantità molto elevata di fruttosio!

Probabilmente stai pensando “chi mangia queste quantità di frutta?”.
La risposta corretta è “nessuno”, ma la risposta potrebbe essere tremendamente diversa…

Infatti, se fino a un secolo fa il consumo di fruttosio era di 15 grammi al giorno, (derivato principalmente da frutta e verdura), oggi si stima che un adolescente medio che fa uso di bevante zuccherate o altri cibi manipolati industrialmente consumi fino a 73/100 grammi di fruttosio al giorno!!!

E pensare che è spesso consigliato nelle diete ipocaloriche o ai diabetici perché l’organismo lo metabolizza in maniera più lenta, riducendo i cosiddetti picchi glicemici.

Il metabolismo del fruttosio e del glucosio, infatti, condividano molte delle stesse strutture intermedie MA HANNO DESTINI METABOLICI molto diversi: è il fegato che si fa carico (metabolicamente) del fruttosio e lo trasforma in glucosio.

QUINDI COSA FA DI MALE IL FRUTTOSIO?

Produce glicogeno epatico, produce ACIDI GRASSI E TRIGLICERIDI endogeni. Hai presente il precursore del colesterolo cattivo?
Inoltre il fruttosio in eccesso si accumula nel fegato sotto forma di grasso (trigliceridi) portando a malattie quali la steatosi epatica non alcolica (il fegato grasso), infiammazione, cirrosi, ecc.

Il fruttosio produce anche “sottoprodotti tossici” per l’organismo, come l’acido urico (CHE NON VIENE DALLE PROTEINE!!!) con conseguente a infiammazione, danno all’endotelio, ipertensione, gotta ecc.

I ricercatori dell’Università del Colorado (e numerosi studi scientifici ne confermano l’ipotesi) ipotizzano che sia proprio il fruttosio la causa scatenante di accumulo di grasso e l’impatto che può avere sulla sindrome metabolica comporta un maggior rischio di malattie cardiovascolari, diabete e infarto.

Lo conferma più ricerche, tra qui quella pubblicata su Lancet nel 2017, che mostra le evidenze scientifiche che associano le malattie cardiovascolari ad un elevato consumo di zuccheri.
Dove l’imputato principale risulta essere sempre il fruttosio.

DOVE TROVIAMO IL FRUTTOSIO AGGIUNTO?

Lo sciroppo di mais viene aggiunto a moltissimi prodotti industriali per aumentarne la dolcezza, migliorarne il sapore, la conservazione e la consistenza.
Ma… Cosa succede ai nostri sensi quando ingeriamo eccessive quantità di zucchero?

Il nostro palato si “abitua” a quel tipo di dolce e non sarà più in grado di assumere alimenti non addizionati.
È ciò che succede ai bambini quando, fin da piccoli, vengono abituati a mangiare solo cose dolci: dagli yogurt alla frutta, alle merendine, ai succhi di frutta.

Ed è il motivo per cui le raccomandazioni USA e dell’OMS dicono: NIENTE ZUCCHERO PRIMA DEI DUE ANNI (ma neanche dopo!).

Ne avevo già scritto su QUESTA PAGINA di gratuita informazione medica e scientifica, dove sfatiamo miti, leggende metropolitane e i “si è sempre fatto così”… tanto caro a chi ha studiato nell’era paleolitica.

E che ti ricorda che puoi renderti cura della manutenzione ordinaria della tua salute una volta che comprendi il grande inganno di chi ci vende veleno per meri fini di profitto…. per poi vendrrci rimedi (sintomatici) per il medesimo obiettivo.

Approfondisci l’argomento (LINK in fondo al post) condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.

E perché la tua salute vale !

Rivoluzione Microbiota:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Dott.ssa Livia Emma – dietistaStudio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK al post originale:
Ciò che sembra sano e naturale… non sempre lo è! Il caso esemplificativo del fruttosio

Altri miei articoli e studi sullo Zucchero

Fruttosio, Steatosi Epatica Non Alcolica e altre malattie del Fegato.

Il fruttosio è uno zucchero semplice presente nella frutta e nel miele, ed è da tutti considerato lo Zucchero più naturale che esista.
Da sempre!

Ma è anche un componente importante nei due dolcificanti SEMPRE PIÙ USATI OGGI:

      • il Saccarosio (disaccaride costituito da Fruttosio e Glucosio)
      • e lo Sciroppo di Mais ad alto contenuto di Fruttosio (miscela di Fruttosio e monosaccaridi di Glucosio).

Per anni, questo zucchero è stato protagonista di “spot televisivi” e consigliato come “dolcificante alternativo” per facilitare la perdita di peso corporeo, in virtù del suo indice glicemico inferiore a quelli di glucosio e saccarosio.

E CONSIGLIATISSIMO AI DIABETICI… (!!)
Adesso però sono in crescita le raccomandazioni CONTRO UN SUO USO ECCESSIVO.

Parliamo ovviamente dell’economico FRUTTOSIO (sciroppo di mais) AGGIUNTO come dolcificante di yogurt, bevande lattee, alla frutta o ALTAMENTE CONCENTRATO NEI SUCCHI e nelle SPREMUTE.

Il “consumo smodato” di succhi di frutta – specialmente nei bambini – porta alla condizione patologica denominata “Steatosi Epatica Non Alcolica”, o Fegato Grasso.

Per questa ragione, il Fruttosio è stato anche denominato “l’alcol dei bambini”.
Ma perché?

Il Fegato è deputato alla conversione del Fruttosio in Glucosio (che è la nostra principale fonte di energia), ma se il carico di lavoro diventa troppo elevato (tipo se il pupo beve litri di succo a settimana), il Fruttosio viene convertito in grassi, che si depositano nel Fegato, compromettendone alla lunga la funzionalità.

Ma si sa da adesso?
Si sa da 60 anni?

No,no…
… L’associazione tra il Fruttosio e il “Fegato Grasso” (Steatosi Epatica) risale al PRIMO SECOLO DOPO CRISTO, a Plinio il Vecchio, che notò che il famoso “chef” romano Marco Apicio preparava il fegato grasso (foie gras) nutrendo le oche con i datteri (una fonte ricca di fruttosio).

Successivamente a Plinio ed Apicio, il chimico tedesco Justus von Liebig osservò che i carboidrati semplici stimolavano l’accumulo di grasso nel Fegato.
E infatti, dal 1960 numerosi scienziati hanno riferito che il FRUTTOSIO è distinto dal Glucosio nella sua CAPACITÀ UNICA DI AUMENTARE SIA I TRIGLICERIDI PLASMATICI CHE I GRASSI EPATICI.

L’impatto del Fruttosio è riemerso con un rapporto che collegava l’assunzione di bevande zuccherate – in particolare il Fruttosio – con la Steatosi Epatica Non Alcolica, ‘associazione’ confermata in numerosi altri studi e che è ADESSO una delle principali aree di ricerca a livello mondiale.

Ovviamente, LE ISTITUZIONI ITALIANE MUTE …

Un’associazione tra il Diabete, le malattie del Fegato e la Gotta (eccesso di ACIDO URICO) è nota da oltre 120 anni, ed è fortemente associata alla Insulino-Resistenza.

Il Diabete Mellito di tipo 2 è il più forte predittore di “Fibrosi Epatica” correlata a Steatosi Epatica Non Alcolica e Cirrosi Epatica.
E ANCORA QUALCUNO CONSIGLIA IL FRUTTOSIO AI DIABETICI 🤬🤬🤬

Tuttavia, il riconoscimento che le persone con Obesità e pre-Diabete potrebbero sviluppare il Fegato Grasso è emersa solo negli ultimi decenni.

Molti pazienti con Fegato Grasso mostrano CARATTERISTICHE CLINICHE OSSERVATE nei soggetti con SINDROME METABOLICA, inclusi TRIGLICERIDI ELEVATI, COLESTEROLO BUONO BASSO, livelli di Glucosio alterati, circonferenza della vita aumentata, pressione sanguigna elevata.

Infatti, IL FEGATO GRASSO può essere visto come un’altra manifestazione clinica della Sindrome Metabolica, simile a quella dell’IPERURICEMIA, DELL’INFIAMMAZIONE SISTEMICA (elevata proteina C reattiva) e DELLA MICROALBUMINURIA.

Il FEGATO GRASSO non è stato riconosciuto come entità clinica fino al 1980 ma è NOTEVOLMENTE AUMENTATO in prevalenza, e preoccupa che possa evolvere in Steatoepatite Non Alcolica o Cirrosi e nei casi più gravi portare ad un eventuale Trapianto di Fegato.

Ti domanderai se è solo una malattia degli anziani o degli adulti.

Ma la risposta è disarmante.

È la più comune malattia Epatica Cronica nei bambini e negli adolescenti – in particolare in quelli Obesi – ed è stato anche rilevato nei bambini di madri con Diabete Gestazionale, rendendo questo disturbo una questione che interessa un ampio spettro di età.

Mentre continuo a scrivere i prossimi post su questo merdaviglioso “zucchero naturale” portati a casa questi tre consigli:

    1. Per la “parte sana” dell’OMS, la prima terapia del diabete sono LA DIETA (low carb ed eliminazione degli zuccheri diabetogeni) e l’attività fisica non intensa (il muscolo attivo richiama zucchero dal sangue).
    2. Se hai una STEATOSI EPATICA devi ridurre LA FRUTTA – mangiala solo al mattino – e ogni altra fonte di fruttosio, ma anche ciò che viene trasformato in glucosio dopo che entra nello stomaco (FARINE RAFFINATE, latte scremato, yogurt light etc).
    3. Tantissime piante (tarassaco, cardo mariano, carciofo, olio essenziale di rosmarino etc) sono riconosciuti come EPATO-DETOSSIFICANTI quindi tisane, tinture madri o integratori a base di BERBERINA E SILIMARINA hanno la capacità di lavorare su trigliceridi, colesterolo e fegato grasso.

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Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5893377

È lo zucchero che ci fotte

È LO ZUCCHERO CHE CI FOTTE..Tu credi che togliendo i grassi sarai in salute.Dopo 60annia id bugie, i grassi vengono riabilitari e gli zuccheri distrutti..Se non conosci le linee guida OMS e dei cardiologi americani, è lo zucchero che crea infarti, eventi cerebrovascolari e altre svariate malattie..Non lo dice Prinzi ma le maggiori ASSOCIAZIONI MEDICHE MONDIALI..DIFFIDA DI INTERNISTI E DIABETOLOGI cge dicono cose diverse. Le linee guida le detta L'OMS. …Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #avengers #ippocratici

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Martedì 11 agosto 2020

 


Tu credi che togliendo i grassi sarai in salute.

Dopo 60 anni di bugie,
i grassi vengono riabilitari e gli zuccheri distrutti.

Se non conosci le linee guida OMS e dei Cardiologi Americani, è lo zucchero che crea infarti, eventi Cerebrovascolari e altre svariate malattie.

Non lo dice Prinzi ma le maggiori ASSOCIAZIONI MEDICHE MONDIALI.

DIFFIDA DI INTERNISTI E DIABETOLOGI che dicono cose diverse.
Le linee guida le detta L’OMS.

Perché la tua salute vale!


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Bevande zuccherate: dolci al palato ma pericolose per la salute – Parola di AIRC

AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro)

Arriva da un ampio studio francese la CONFERMA CHE IL CONSUMO DI BIBITE CHE CONTENGONO ZUCCHERO, inclusi i succhi contenenti 100 per cento frutta, SI ASSOCIA UN AUMENTO DEL RISCHIO DI SVILUPPARE I TUMORI.

Bere troppe bibite zuccherate o succhi di frutta nel corso della giornata è rischioso anche dal punto di vista oncologico, secondo quanto scrivono gli autori di uno studio i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista British Medical Journal.

Il consumo di bevande zuccherate è aumentato di oltre il 40 per cento dal 1990 al 2016.
Gli effetti negativi di questi prodotti su cuore e vasi sono stati ampiamente studiati e sono oggi ben noti – spiegano gli autori dello studio, guidati da Eloi Chazelas che si occupa di Epidemiologia nutrizionale all’Università di Parigi.

Meno noti sono invece gli effetti del consumo di bevande zuccherate sul rischio di cancro – aggiungono i ricercatori che – per colmare questa lacuna hanno analizzato i dati di oltre 101.000 persone incluse nella coorte French NutriNet-Santé (DAL 2009 AL 2017).

Con l’obiettivo di trovare eventuali associazioni tra il consumo di bibite zuccherate e il rischio di ammalarsi di tumore, Chazelas e colleghi hanno valutato le risposte dei partecipanti a specifici questionari alimentari che includevano anche domande sul consumo di bevande zuccherate e su bevande addolcite con dolcificanti artificiali.

Dall’analisi è emerso che ogni aumento di 100 ml al giorno del consumo di bevande zuccherate si associa a un incremento del 18 per cento circa del rischio relativo di sviluppare un tumore.

In particolare la possibilità di ammalarsi di Cancro del seno aumenterebbe del 22 per cento.

“L’associazione con il rischio di sviluppare un tumore in generale è confermata anche per il consumo di succhi contenenti 100 per cento frutta, ma non è stata osservata nel caso di bibite contenenti dolcificanti artificiali, forse per via dei dati troppo scarsi”, aggiungono i ricercatori.

Secondo le ipotesi degli autori, alla base di questo effetto potrebbero esserci L’AUMENTO DI PESO CAUSATO DALLE BEVANDE ZUCCHERATE E IL LORO ELEVATO INDICE E CARICO GLICEMICO, senza dimenticare la presenza di additivi potenzialmente pericolosi.

“Seppur da confermare in altri studi e in diverse popolazioni, questi dati suggeriscono che la riduzione drastica delle bevande zuccherate potrebbe essere una strategia efficace per la prevenzione dei tumori” concludono i ricercatori.

Mi rendo conto che questo è un UN BUONGIORNO AMARO per gli amanti dello zucchero “aggiunto” e dei cibi ad alto indice e carico glicemico, TRA CUI:

      1. il latte scremato 😥
      2. la spremuta di arancia 😕
      3. i succhi di frutta CON ZERO ZUCCHERI AGGIUNTI 😥
      4. gli YOGURT LIGHT (pieni di zucchero) 😐
      5. la fetta biscottata con il velo di marmellata 😥
        eccetera

L’ignoranza (cioè “l’ignorare”) scientifica sui progressi degli ultimi anni (oltre che sul cambiamento delle Linee Guida Americane e dell’OMS su zucchero e grassi) è giustificabile se sei un “profano” ed esprimi la tua libera opinione da profano.

Tacciare chi studia e si aggiorna COSTANTEMENTE di essere ignorante o in malafede SUI DANNI DA ZUCCHERO (e sui 4 veleni bianchi) vuol dire disconoscere, non tanto ciò che scrive il sottoscritto (semplice medico delle panze), ma i lavori scientifici INTERNAZIONALI citati da OMS, associazioni internazionali di categoria e Istituti di Ricerca sul Cancro.

Sulla cui validità, preparazione, etica e “know-how” non ha senso che spenda una singola parola.

Mi rendo conto che questa PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA RISVEGLIA LE COSCIENZE e risulta SCOMODA PER CERTI INDIVIDUI (sempre i soliti laureati in Google o Facebook).

E che ad alcuni FA TROPPO MALE aprire gli occhi su un mondo in rapida evoluzione e cambiare IL PROPRIO STILE DI VITA e togliere dalla tua tavola CIÒ CHE TI FA AMMALARE.

Puoi scegliere se Continuare a seguire gli argomenti che condivido, condividere liberaMente ciò che è di pubblica utilità e approfondire i link CHE METTO SEMPRE.

Come questo:
https://www.airc.it/news/bevande-zuccherate-dolci-pericolose-0919

O questo:
https://www.bmj.com/content/366/bmj.l2408.long

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Il Colesterolo e il suo peso sulla salute? … È meno pericoloso del fruttosio…

I modelli alimentari “malsani” e una crescente prevalenza di malattie croniche – tra cui DIABETE E OBESITÀ – sono una preoccupazione globale!
E ce lo ricorda la parte sana dell’OMS.

Ed esistono prove crescenti che suggeriscono che un’elevata assunzione di zucchero aumenta l’incidenza delle malattie croniche.
In particolare il fruttosio.

Ma mentre ci sono stati molti studi sull’assunzione di grassi associati a malattie croniche, il consumo di zucchero è diventato una delle principali preoccupazioni in relazione a malattie cardiovascolari e metaboliche.

Biochimicamente, gli zuccheri sono costituiti da monosaccaridi (glucosio, fruttosio, galattosio) e disaccaridi (saccarosio, maltosio, lattosio), esclusi gli oligosaccaridi.
Si trovano naturalmente in alcuni alimenti, come frutta e verdura in coesistenza con altri micronutrienti e, pertanto, hanno un valore “nutrizionale”.

Lo stesso non si può dire della farina raffinata, che quegli altri MICRONUTRIENTI li toglie per poi rivenderteli come integratori …

Al contrario, gli ZUCCHERI AGGIUNTI, che includono zuccheri raffinati, miele, sciroppi e altri dolcificanti calorici aggiunti agli alimenti o ai pasti durante la lavorazione o a casa, non forniscono benefici nutrizionali.
Le bevande zuccherate con zucchero includono bibite, SUCCHI DI FRUTTA, BEVANDE ENERGETICHE eccetera.

Sebbene fruttosio e glucosio abbiano effetti “caloricamente” simili, hanno metabolismi notevolmente diversi nel corpo umano.
Infatti, dopo l’assorbimento, sia il fruttosio che il glucosio vengono assorbiti nella circolazione e assorbiti nel fegato.

L’aumento del glucosio nel sangue stimola la secrezione di insulina, portando ad un maggiore assorbimento di glucosio nei muscoli e nel tessuto adiposo, aumenta la sintesi di glicogeno, AUMENTO di SINTESI DEGLI ACIDI GRASSI nel tessuto adiposo, induzione della produzione di una proteina (lipoproteina lipasi) nei muscoli e nel tessuto adiposo.

Il fruttosio invece non stimola la secrezione di insulina nella stessa misura e viene assorbito principalmente nel fegato dove STIMOLA LA LIPOGENESI de novo.

E produce acidi grassi saturi, che negli individui obesi e resistenti all’insulina (cioè INSULINO-RESISTENTI o affetti da DIABETE di TIPO 2), può fornire fino al 50% degli acidi grassi saturi sotto forma di trigliceridi.
Ed è dai trigliceridi che proviene il “colesterolo cattivo”…

Nel 2014, un lavoro scientifico dimostrava che questo può essere ATEROGENO tanto quanto I GRASSI SATURI della dieta.

Ma c’è di più: le ricerche confermano che gli zuccheri aggiunti sono causa di ipertensione mediata DALL’AUMENTO DELL’ACIDO URICO (che non viene da un eccesso di proteine, ma dal fruttosio!).

La ricerca concorda che l’eccesso di zucchero nella dieta provoca anche altro:

    • Aumento di peso e obesità in eccesso;
    • Dislipidemia (aumento di trigliceridi e di colesterolo LDL);
    • Insulino-resistenza e diabete mellito (tipo 2)
    • Steatosi epatica non alcolica.

Nel 2015, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha QUINDI raccomandato – per ridurre l’onere delle malattie croniche non trasmissibili – di LIMITARE l’assunzione di “zucchero libero” (zuccheri aggiunti e zuccheri naturalmente presenti nel succo e nei concentrati di frutta) in bambini e adulti a meno del 10% dell’apporto energetico totale e idealmente.
E a meno del 5% per ulteriori benefici per la salute.

Ma se fai una dieta SENZA GRASSI perché ti hanno terrorizzato dei rischi cardiovascolari del COLESTEROLO, vuol dire che mangi molti più zuccheri raffinati (le chilocalorie dei grassi sono doppie rispetto ai carboidrati)…

E i carboidrati raffinati e gli zuccheri aggiunti aumentano il rischio aterogeno perché producono GRASSI SATURI…

E non è il finto light che ti salva…. perché ciò che ha pochi grassi ha sempre molti zuccheri nascosti: quindi impara a diffidare della pubblicità e IMPARA A LEGGERE LE ETICHETTE.

Non è curioso che in UN PAESE CIVILE come l’Italia alcune delle raccomandazioni dell’OMS non vengano seriamente messe in pratica?
E che i consigli nutrizionali o di dieta praticamente MANCHINO nel rapporto tra medico e paziente?

    1. Perché sullo zucchero e sulla farina raffinata sono almeno tre le raccomandazioni:
    2. per ridurre il rischio cardiovascolare,
      per ridurre diabete e obesità e sindrome metabolica
    3. per ridurre la possibilità che si sviluppi un tumore (che di zucchero si nutre).

E di queste patologie, i suggerimenti dell’OMS sono sempre quei tre, in sequenza:

    1. MODIFICARE LA DIETA in senso di indice e carico glicemico/insulinemico
    2. INSEGNARE alle persone a FARE ATTIVITÀ FISICA in quanto il movimento obbliga lo zucchero ad entrare nel muscolo per fare da “benzina”.
    3. Se questo NON FUNZIONA devi usare i farmaci.

Ma come TERZA SCELTA, e non come unica scelta.

Mi rendo conto che togliere lo zucchero (e la farina raffinata) dalla dieta sia difficile perché genera 8 volte più dipendenza della cocaina, ma non è con la pillolina che risolvi quel problema.

Amiche, amici, svegliamoci.
Diventiamo protagonisti attivi della difesa della nostra salute.
Agiamo oggi stesso, perché così aiutiamo il Sistema Sanitario Nazionale che MUORE sotto il peso delle prescrizioni INAPPROPRIATE e del costo di FARMACI che non curano, ma sono cerotti sui sintomi…
… mentre la malattia va avanti e diventa cronica.

E più cronicizza più necessiti di assistenza, di medicine, e di esami o ricoveri o altro…

Come possiamo farlo?
ABBIAMO DUE MODI:

    1. Agendo sulla dieta!
    2. Liberandoci dalle catene di IGNORANZA, SUPPONENZA, SOVRACCARICO E CONFUSIONE care ai “maghi del marketing”.

Continuando a seguire la pagina, approfondendo in rete e condividendo liberaMente tutto ciò che viene pubblicato.

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LINK PER APPROFONDIRE:

 

Notizie di stampa:

Insisto, niente zucchero prima dei due anni

Lasciamelo ripetere: Niente zucchero prima dei due anni.

Ma nemmeno dopo…

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in America.
E in Italia non ce la passiamo meglio, perché è al secondo posto (o a pari merito) dopo i tumori.

Per tacere dei 10.000 morti l’anno a causa dell’antibiotico-resistenza. E dei 48.000 morti ANNUALI (non è covid!) senza diagnosi.

Gli SFORZI MONDIALI per ridurre questa EPIDEMIA e le condizioni ad essa associate (obesità, ipertensione, diabete tipo 2 e steatosi epatica non alcolica) hanno focalizzato L’ATTENZIONE MONDIALE sul ruolo della dieta a causa dell’evidenza che L’ATEROSCLEROSI INIZIA NELL’INFANZIA.

Siccome c’è ancora chi crede che sia il COLESTEROLO CATTIVO (LDL) la fonte dell’aterosclerosi, quali fonti alimentari sarebbero in grado di produrlo in neonati e bambini piccoli?

L’accumulo delle prove internazionali è che proprio gli ZUCCHERI PRESENTI IN ABBONDANZA NELLA DIETA – in particolare quelli aggiunti agli alimenti trasformati o utilizzati nella preparazione di cibi e bevande – siano la causa dell’aterosclerosi.

Lo conferma una revisione scientifica del 2014: gli zuccheri della dieta sono “aterogenici come gli acidi grassi saturi” (vedi link in fondo al post).

E lo sapevamo già!

Lo sapevamo dagli anni ’60, quando la Fondazione Americana per la Promozione dello Zucchero (Sugar Foundation) promosse studi a favore dello zucchero pagando medici e scienziati per buttare la colpa addosso al colesterolo (che proviene dal metabolismo degli zuccheri)…

Lo sapevamo già: questa è storia.

Come sapevano dal Prof. Burkit che una dieta PRIVA DI FIBRE (tipo la farina doppio zero) predispone al tumore intestinale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) quindi, per ridurre il rischio di malattie negli adulti e nei bambini RACCOMANDA UNA RIDUZIONE a meno del 5% dell’assunzione totale di energia (chilocalorie) al giorno.

In un adulto sano sono circa 25 g (circa 100 kcal) di zucchero al giorno.
E quanto per un bambino?
Di meno?
Molto di meno?

Quanto “meno” va bene, se consideri che nel “brick” di 200 ml di succo di frutta (senza zucchero aggiunto, per carità…) ci sono tra i 22 e i 25 gr. di zucchero?

E quanto “meno” va bene SE CONTINUIAMO A MISURARE usando un concetto PALEOLITICO come le chilocalorie, amate da molti specialisti (‘tacci loro!)…

Siccome Neonati e bambini hanno una forte preferenza per un gusto dolce, l’introduzione precoce di zuccheri aggiunti nella dieta favorisce la preferenza al gusto dolce.

Già nella pancia della mamma, che quindi dovrebbero FARE UNA DIETA A BASSO INDICE GLICEMICO (raccomandazioni OMS e Ministero SANITÀ).

E poi la dipendenza (come se non peggio alla cocaina).

Perché l’introduzione precoce DI ZUCCHERO prima dei 12 mesi di età è associata ad un’aumentata probabilità di consumarne tanto tanto tanto, e spesso spesso spesso.

E non è facile spezzare un tossicodipendenza…

Lo sa bene chi ha sintomi DI ASTINENZA PSICOLOGICA E Chimica quando è a dieta di pane pasta e pizza.
Ma della dipendenza da cereali (gluteomorfina) e formaggio (caseomorfina) ne parliamo nei prossimi giorni.

Non a caso, recenti ricerche dimostrano che l’uso di saccarosio e glucosio – che sono più dolci del lattosio (zucchero del latte materno) – negli alimenti per lattanti genera dipendenza.

E chi ci guadagna nel creare dipendenza in neonati e bambini piccoli?
Chi ci guadagna a predisporli a diabete insulino-resistenza e obesità?

Data l’importanza di questo periodo iniziale sulla crescita e visti i trend MONDIALI di obesità e diabete e il rischio metabolico, i consigli da mettere in pratica a casa sono:

    1. NIENTE ZUCCHERO AGGIUNTO SOTTO I DUE ANNI (i neonati hanno bisogno del lattosio per lo sviluppo cerebrale, ma fruttosio e glucosio sono alimenti inutili);
    2. Preferisci pappe o mousse di frutta rispetto ai succhi di frutta (anche se c’è scritto senza zucchero aggiunto), ancora meglio se glieli prepari tu;
    3. Evitare di somministrare QUALUNQUE bevanda zuccherata prima dei 6-7 anni di età.

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Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

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FONTI:
Dichiarazione dell’associazione cardiologi americani (2017):

www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5365373/

“Revisione” del 2014:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24785962

Altri miei articoli e ricerche sullo zucchero:

Niente zucchero ai bambini fino ai due anni, ma nemmeno dopo!

Il comitato consultivo degli stati uniti è lapidario: niente zucchero ai bambini fino ai due anni.

Ma nemmeno dopo!
Genitori e nonni siete avvisati.

Le esposizioni nutrizionali durante i primi 1.000 giorni di vita non solo contribuiscono alla salute a lungo termine, ma aiutano anche a modellare le preferenze di gusto e le scelte alimentari.

Per questo, un gruppo di esperti AMERICANI – incaricato di fornire raccomandazioni scientifiche due volte ogni decennio su come la nostra dieta influisce sulla nostra salute – ha sancito tutta una serie di raccomandazioni.

Le raccomandazioni del gruppo consultivo sono estremamente influenti.
Governano i programmi di assistenza alimentare, influenzano il marketing dell’industria alimentare e influenzano anche le linee guida e i consigli alimentari per il pubblico.

Un messaggio chiave nelle raccomandazioni del 2020: NESSUNA QUANTITÀ DI ZUCCHERO aggiunto VA BENE PER LO SVILUPPO DI UN BAMBINO.

È ALTAMENTE PROBABILE che l’energia di tali prodotti sostituisca l’energia di alimenti ricchi di NUTRIENTI VERI aumentando il rischio di inadeguatezza nutrizionale.

Ovvero obesitá.
Infatti, il consumo di bevande zuccherate è associato ad un aumentato rischio di sovrappeso o obesità.

Ma… TUTTO LO ZUCCHERO?

Gli zuccheri aggiunti sono usati negli alimenti e nelle bevande trasformate per addolcire.
Essi differiscono dagli zuccheri naturali che fanno parte di un pezzo di frutta o di latte materno.

Le mele e le arance contengono zucchero, ma forniscono anche fibre e nutrimento in senso generale.

E IL MERDAVIGLIOSO SUCCO DI FRUTTA?

Sebbene il succo di frutta al 100% possa sembrare offrire gli stessi “benefici nutrizionali” del frutto intero, in realtà non lo è.
È ACQUA E ZUCCHERO PURO.

Il succo di frutta, soprattutto per i bambini nel primo anno di vita, è una fonte di zucchero CON ZERO BENEFICI NUTRIZIONALI.
Se non zucchero.

Quindi questo dovrebbe essere sempre evitato.

Il comitato ha scoperto che quasi il 70% dell’assunzione di zuccheri aggiunti proviene da cinque categorie di alimenti: bevande zuccherate, dessert e snack dolci, caffè e tè (con le loro aggiunte), caramelle e zuccheri e cereali per la colazione e barrette.

Come capire quanto zucchero ingurgita tuo figlio? Sull’etichetta alimentare, gli zuccheri possono includere:
🍷zucchero di canna,
🍷dolcificante di mais,
🍷sciroppo di mais,
🍷destrosio,
🍷fruttosio,
🍷glucosio,
🍷sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio,
🍷lattosio,
🍷sciroppo di malto, maltosio,
🍷melassa,
🍷zucchero grezzo
🍷saccarosio

E i bambini più grandi e gli adulti?

Il comitato ha lasciato cadere la quantità raccomandata di zucchero aggiunto dal 10% delle calorie giornaliere al 6%.

A quanto corrisponde?
Per un adulto con una dieta di 2.000 calorie al giorno, significa che meno di 120 calorie dovrebbero derivare dallo zucchero aggiunto ogni giorno.

Praticamente mezza lattina di Cola…

Anche il LATTE MATERNO contiene zucchero ma è RICCO DI COMPONENTI CHE RAFFORZANO il SISTEMA IMMUNITARIO, combattono le infezioni ed è la combinazione perfetta di grassi, proteine, carboidrati e vitamine per le esigenze di un bambino.

Nessun altro latte sostituisce il latte materno e l’allattamento ALMENO FINO AL SESTO mese è raccomandato dall’ OMS.

Non iniziare MAI i primi alimenti per bambini prima dei 6 mesi di età – ha detto il comitato.
La ricerca mostra che ciò è associato ad un aumentato rischio di obesità da 2 a 12 anni.

Ciò è sembrato particolarmente vero per i bambini nutriti con latte artificiale, in quanto potrebbero non essere in grado di regolare i loro sentimenti di “pienezza” e “sazietà”…

Lo so che dico cose strane e diverse da tanto altri.
Ma sono chirurgo delle panze (lo dico per un’amica catanese…) e siculo.

E questo è il mio modo.

Resta qui se ti piace.

Condividi liberamente ogni singolo post che trovi di pubblica utilità e soprattutto METTI IN PRATICA ciò che scrivo.

Perché la tua salute e quella del tuo bambino VALE!

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Link all’articolo originale:
https://www.cnn.com/2020/07/15/health/dietary-advisory-guidelines-infants-wellness/index.html

Letto e scritto in 28 minuti netti presso l’Acquapark di Monreale (Pa) mentre mio figlio si diverte a tuffarsi con bambini della sua età.

Perchè anche la nostra salute vale

😍

Il peggiore dei veleni alimentari? No, non è il Colesterolo…

Vuoi qualche buon motivo – basato su studi scientifici – per sostenere che lo zucchero è il peggiore dei veleni alimentari?
Te ne fornisco 77.

Bastano?

Zucchero: il più lento dei veleni. Ma il più efficace!

Per poterti occupare della tua salute e esercitare un diritto sancito dalla Costituzione Italiana, devi avere le informazioni giuste.
Perché la tua consapevolezza va nutrita per permetterti di agire una scelta.
Perché è giusto che tu abbia le notizie vere.

Perché la tua salute vale !

RIVOLUZIONE MICROBIOTA:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Errori, false credenze e tranelli dell’industria alimentare

Ci dicono che lo zucchero fa bene al cuore – mentre i grassi farebbero male…
È falso.

È dagli anni ’60 che ci “rompono I CABBASISI” sul fatto che il grasso saturo SIA L’ UNICO FATTORE responsabile delle malattie cardiache e cerebrovascolari.

Fu allora che, a causa dell’aumento degli infarti che si vedeva negli USA nel dopoguerra, il dottor Ancel Keys – epidemiologo americano – impostó uno studio epidemiologico per approfondire la connessione tra grassi alimentari e incidenza di infarti.
Da cui SEMBRAVA che vi fosse una connessione precisa col Colesterolo.

Alcuni dei dati statistici che pubblicó, però, sembravano essere “modificati ad arte”.
Non solo non spiegavano tutto, ma soprattutto non sembravano sufficienti ad incolpare ESCLUSIVAMENTE IL COLESTEROLO.
Che era uno dei pochi fattori misurabili nel sangue a quell’epoca.

Seguì uno studio ESEGUITO SU UN’INTERA POPOLAZIONE per più di 30 anni (cittadina di Framingham) in cui non si trovó NESSUNA CONNESSIONE DIRETTA, PRECISA o INEQUIVOCABILE tra infarti e colesterolo.
Cioè: nessuna significativa differenza nel rischio cardiovascolare fra individui i cui livelli di colesterolo variavano da 204 a 294 mg/dl.

Nonostante ciò, il dott. Kennel – direttore dello studio – sentenziò che il livello di colesterolo totale plasmatico è un potente (l’unico???) indicatore del rischio cardiovascolare.
Le parole di Kennel avevano già fatto il giro del mondo…
Facendo così dimenticare il ruolo di ipertensione, diabete, fumo, sedentarietà, sovrappeso e giro vita.

E soprattutto IL ruolo degli zuccheri nelle malattia cardiache.

Infatti, la “Sugar Research Foundation” (SRF) americana aveva segretamente finanziato una “revisione” scientifica nel 1967 pubblicata sul prestigioso New England Journal of Medicine (NEJM), che SCARTAVA LE PROVE che collegavano il consumo di zucchero e saccarosio alla malattia coronarica e al rischio di infarto.

Questa “azione segreta” sembra che servisse a nascondere il ruolo della Disbiosi nell’Ipertrigliceridemia (e Iperuricemia) indotta dal saccarosio.
E che il consumo di saccarosio avrebbe potuto essere connesso all’insorgenza del cancro della vescica.

Quali sono state le conseguenze a livello mondiale?

1) LA GUERRA AL COLESTEROLO
Le linee guida hanno COSTANTEMENTE ABBASSATO il livello di Colesterolo considerato pericoloso e hanno COSTANTEMENTE AMPLIATO il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA, prima con i fibrati (estratti da un diserbante e sostanza potenzialmente cancerogena sulla vescica) e poi con le #statine.

Portando i “maghi del marketing” ad imporre ai burocrati di stato il terrorismo psicologico a chiunque avesse un po’ di colesterolo oltre la norma.

2) L’OK AI CARBOIDRATI E AI GRASSI FINTI
Imponendo diete quasi completamente prive di grassi (‘tacci loro!) hanno dato – per bilanciare le chilocalorie dei pasti – un ok quasi totale ai carboidrati, molto meno calorici dei grassi.
E hanno invaso il mercato con prodotti “finti ligth” ricchi di zucchero e ricchi di grassi trans-idrogenati, che hanno avuto impatti imprevedibili sulla salute mondiale.

Ancora oggi, la letteratura scientifica si interroga sugli effetti che l’amido e gli zuccheri contenenti fruttosio e saccarosio hanno su trigliceridi e ipercolesterolemia.
Scordandosi che è dal fruttosio (presenza economica ed ubiquitaria nei cibi industriali) che si producono grassi aterogeni.

3) OBESITÀ E DIABETE: I RISULTATI INASPETTATI.
L’accumulo delle prove internazionali è che proprio gli ZUCCHERI PRESENTI IN ABBONDANZA NELLA DIETA – in particolare quelli aggiunti agli alimenti trasformati o utilizzati nella preparazione di cibi e bevande – siano la causa dell’aterosclerosi.

Lo conferma una revisione scientifica del 2014:
gli zuccheri della dieta possono essere “aterogenici come gli acidi grassi saturi”.

E l’OMS per debellare le epidemie di obesità, diabete e sindrome metabolica (cresciute precisamente in parallelo con l’introduzione delle linee guida dietologiche contro i grassi!) da anni dice che si dovrebbe limitare il consumo di zuccheri a non più del 5% dell’introito calorico giornaliero.

So che ciò che scrivo suona stonato o diverso da ciò che scrivono i giornali e le Tv e i grandi “medici” e “scienziati”, ma i dati scientifici sono chiari.

E dicono che livelli di colesterolo troppo bassi sono tutt’altro che salutari.
E che il colesterolo totale – COME VALORE SINGOLO – è stato ampiamente rimpiazzato da altri indici di rischio cardiologico, come il rapporto tra colesterolo totale, i trigliceridi e il colesterolo HDL, come riportato nelle analisi del sangue dei migliori e più aggiornati laboratori d’analisi.

Prima di accettare di prendere una statina per abbassare il colesterolo (a proposito : quanti di quelli che hanno votato i nuovi valori mondiali era in conflitto di interessi?) fossi in tre accetterei tre consigli:

1) ESCLUDI DALLA TUA DIETA LO ZUCCHERO PURO, LE BEVANDE ZUCCHERATE, I DOLCI.
E qualsiasi altro cibo a base di farina raffinata.

2) ELIMINA I LATTICINI.
E fai attenzione ad evitare gli oli vegetali. Abbonda invece con l’olio di oliva EVO (assicurati che sia ITALIANO) e aggiungi olio di cocco e burro chiarificato (naturalmente privo di lattosio e proteine del latte).

3) CREATI UNO SPAZIO GIORNALIERO PER ATTIVITÀ FISICA e RE-IMPARA A RESPIRARE.
Siamo nati per muoverci, cacciatori raccoglitori e camminatori. Abbiamo bisogno di movimento. Che sia il ballo, la camminata veloce, il tapis roulant o altra attività fisica poco importa.
Creati un’abitudine a farlo.
QUESTO rimette in moto il metabolismo!
Se invece re-impari a respirare (con la pancia, con il diaframma) questo aiuta il funzionamento dell’intestino e ti da la possibilità di lavorare sul reflusso.

Perché la tua salute VALE!

Fibromialgia. La strana connessione tra il dolore e l’eccesso di zucchero nel sangue

La Fibromialgia – secondo i dati disponibili – in Italia colpisce più di un milione e mezzo di persone e si caratterizza per i dolori muscolo-scheletrici diffusi, accompagnati da rigidità muscolare, cefalea, nausea e da una varietà di altre manifestazioni cliniche che possono comprendere in particolare astenia (stanchezza ) cronica , insonnia e depressione.

“Al momento per i sintomi prevalenti non esistono né farmaci né protocolli terapeutici che diano certezza di esito positivo, e le risposte terapeutiche sono molto casuali e variabili da soggetto a soggetto”,

afferma il Prof. Wiliam Raffaeli Presidente della Fondazione ISAL (Istituto per la Ricerca di Base e Clinica sul Dolore Cronico).

“Chi prende in cura un paziente fibromialgico si trova spesso a proporre farmaci e integratori e a verificare quali poi si rivelino più efficaci e tollerati per quel particolare paziente.
Lo stesso vale per la diagnosi: oggi NON ESISTE ALCUN ESAME DI PRECISIONE cioè una diagnosi sostenuta da elementi obiettivi – come un esame del sangue o una radiografia”.

Ma uno studio recente sembra aver evidenziato un nesso fra l’eccesso di zucchero nel sangue e il dolore avvertito.

Nello studio in questione, la somministrazione di ipoglicemizzanti orali a pazienti con fibromialgia e insulino-resistenza ha determinato una riduzione DEGNA DI NOTA del dolore avvertito.

“Esistono al momento ALTRI DUE STUDI dove gli autori hanno verificato una correlazione tra Fibromialgia e Diabete”

spiega ancora il professor Raffaeli.

“Lo studio inoltre introduce anche un elemento di caratterizzazione del dolore legandolo fortemente alla neuropatia delle piccole fibre che è tipica di alcuni quadri di dolore nei soggetti con diabete, ma che non corrisponde al dolore specifico della Fibromialgia”.

Lo studio è condotto su un numero molto limitato di pazienti, solo 23.
Ma la somministrazione di anti-diabetici orali ha portato netti miglioramenti sul dolore.

Il nesso fra resistenza all’insulina, dolore e Fibromialgia è però tutt’altro che scontato.

Infatti non emerge perché nella maggioranza delle persone con Fibromialgia non sia presente una patologia diabetica o alterazione dei valori glicemici.
Né perché i milioni di diabetici con insulino-resistenza non siano tutti fibromialgici.

In attesa di leggere i prossimi lavori scientifici, il mio suggerimento rimane ESCLUDERE LO ZUCCHERO dalla dieta e notare cosa cambia.

Continua a seguire la pagina, approfondisci in rete e condividi liberaMente tutto ciò che viene pubblicato (quanto piuttosto la tua esperienza personale).

Perché la tua salute vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

FONTI:

La resistenza all’insulina è la causa della fibromialgia? Una relazione preliminare

Fibromialgia: quello strano legame fra i dolori e l’eccesso di zucchero nel sangue

Lo zucchero crea più dipendenza della cocaina. Ed è causa certa di Diabete ed Obesità

Ne abbiamo parlato in Radio con il Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista e con il Dott. Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista.

“Terapia Integrative nel Diabete” 
Intervista su Radio LIVE SOCIAL – Rubrica Medicina – Regione Lazio

TERAPIA INTEGRATA NEL DIABETE

LO ZUCCHERO CREA PIÙ DIPENDENZA DELLA COCAINA.E CAUSA DIABETE ED OBESITA'..Ne abbiamo parlato in Radio con il Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista e con il Dott. Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista.Da dove siamo partiti?Dal dubbio che ci hanno preso in giro da anni.Voi e "noi"… Ci hanno detto che i problemi vengono coi #grassi.Ma se la verità fosse un'altra?.Questo post non è di un #complottista e non è una #fake #news.La Scienza dimostra che lo zucchero crea più dipendenza della cocaina.É la causa del diabete.Alimenta l'insulina-resistenza.Ed È la concausa della #sibo (#disbiosi del piccolo intestino)..Nemmeno il miele è meglio: quello estremamente liquido e ricchissimo di fruttosio.E il fruttosio fa 17 volte più danni al fegato che il glucosio.Ed è causa della #steatosi #epatica perchè costa poco, meno dello zucchero..Scienziati pagati negli anni '60 dall'industria americana dello zucchero, hanno sminuito il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaciHanno spostato l'attenzione sui grassi saturi..E da anni emanano "linee guida" a favore di un'alimentazione scarsa di grassi ma ricca di carboidrati, per bilanciare l'apporto calorico – giacchè i grassi (per chi ancora crede alle chilocalorie) hanno almeno il doppio di calorie dei carboidrati.Così si pensa di combattere il colesterolo, visto come UNICA FONTE di malattia. Ma… Il colesterolo viene dai trigliceridi… e i trigliceridi dagli zuccheri..La biochimica e la fisiologia non sono una opinione..Così, se ancora credi nei #dinosauri e nelle diete IPOCALORICHE per poterti gustare una merdavigliosa pizza non-cotta il sabato sera, sono spiacente di deluderti.Ma…. Se sei diabetico, o hai trigliceridi o il colesterolo alle stelle, la conta delle kcal non serve a nulla!.Ce lo dimostra il Prof. Jenkins nel 1981, con la scoperta dell'indice glicemico (https://it.wikipedia.org/wiki/Indice_glicemico)..E di questo cosa ci dice l'OMS?Tre linee d'azione, in sequenza:.1) MODIFICARE LA DIETA in senso di indice e carico glicemico/insulinemico.2) INSEGNARE alle persone a FARE ATTIVITA' FISICA in quanto il movimento obbliga lo zucchero ad entrare nel muscolo per fare da "benzina"..3) Se questo NON FUNZIONA devi usare i farmaci. Ma come TERZA SCELTA, e non come unica scelta..Perchè i farmaci per il diabete hanno un impatto sul microbiota e possono provocare diarrea, rendendoti carente di preziosi micronutrienti e vitamine. In più ti riducono in schiavitù. Perchè tu puoi mangiare ciò che vuoi e che ami ma creando una dipendenza PSICOLOGICA E FARMACOLOGICA dalla tua amata #pillolina..A voler peggiorare la cosa, quando la #pillolina è l'unica scelta terapeutica adottata, sei un costo per lo "Stato Italiano" e un peso assistenziale ulteriore sul "morente" SSN..È quello che vuoi?.Amiche, amici, svegliatevi!Diventate protagonisti attivi della difesa della vostra salute.Agite oggi per vostra salute!.Come?Continuando a seguire la pagina, approfondendo in rete e condividendo liberaMente tutto ciò che viene pubblicato..Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #dietagift #avengers #ippocratici #amie #metodocecchetti

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 2 febbraio 2020

 

Da dove siamo partiti?
Dal dubbio che ci hanno preso in giro da anni. Voi e “noi”…
Ci hanno detto che i problemi vengono coi grassi.
Ma se la verità fosse un’altra?

Questo post non è di un complottista e non è una fake news.
La Scienza dimostra che lo zucchero crea più dipendenza della cocaina.
É la causa del diabete.
Alimenta l’insulina-resistenza.
Ed È la concausa della Sibo (Disbiosi del piccolo intestino).

Nemmeno il miele è meglio: quello estremamente liquido e ricchissimo di fruttosio.
E il fruttosio fa 17 volte più danni al fegato che il glucosio.
Ed è causa della Steatosi Epatica perché costa poco, meno dello zucchero.

Scienziati pagati negli anni ’60 dall’industria americana dello zucchero, hanno sminuito il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci Hanno spostato l’attenzione sui grassi saturi.

E da anni emanano “linee guida” a favore di un’alimentazione scarsa di grassi ma ricca di carboidrati, per bilanciare l’apporto calorico – giacché i grassi (per chi ancora crede alle chilocalorie) hanno almeno il doppio di calorie dei carboidrati.
Così si pensa di combattere il colesterolo, visto come UNICA FONTE di malattia.
Ma… Il Colesterolo viene dai Trigliceridi… e i Trigliceridi dagli zuccheri.

La biochimica e la fisiologia non sono una opinione.

Così, se ancora credi nei dinosauri e nelle diete IPOCALORICHE per poterti gustare una merdavigliosa pizza non-cotta il sabato sera, sono spiacente di deluderti.
Ma…. Se sei diabetico, o hai Trigliceridi o il Colesterolo alle stelle, la conta delle kilocalorie non serve a nulla!

Ce lo dimostra il Prof. Jenkins nel 1981, con la scoperta dell’indice glicemico.

E di questo cosa ci dice l’OMS?
Tre linee d’azione, in sequenza:

1) MODIFICARE LA DIETA in senso di indice e carico glicemico/insulinemico.

2) INSEGNARE alle persone a FARE ATTIVITA’ FISICA in quanto il movimento obbliga lo zucchero ad entrare nel muscolo per fare da “benzina”.

3) Se questo NON FUNZIONA devi usare i farmaci.
Ma come TERZA SCELTA, e non come unica scelta.

Perché i farmaci per il diabete hanno un impatto sul microbiota e possono provocare diarrea, rendendoti carente di preziosi micronutrienti e vitamine.
In più ti riducono in schiavitù.
Perché tu puoi mangiare ciò che vuoi e che ami ma creando una dipendenza PSICOLOGICA E FARMACOLOGICA dalla tua amata pillolina.

A voler peggiorare la cosa, quando la pillolina è l’unica scelta terapeutica adottata, sei un costo per lo “Stato Italiano” e un peso assistenziale ulteriore sul “morente” SSN.

È quello che vuoi?

Amiche, amici, svegliatevi!
Diventate protagonisti attivi della difesa della vostra salute.
Agite oggi per vostra salute!
Come?

Continuando a seguire la pagina, approfondendo in rete e condividendo liberaMente tutto ciò che viene pubblicato.

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Lo zucchero raffinato induce la Colite e crea la Disbiosi

Uno studio su modelli animali.

Consumare molti zuccheri raffinati – anche solo per DUE GIORNI – modifica il Microbiota Intestinale, favorendo (a quanto sembra) lo sviluppo di coliti e aumentando la permeabilità intestinale.

È quanto è stato recentissimamente pubblicato dalla University of Alberta (Canada) sulla rivista Scientific Reports.

Numerosi sono gli studi recenti – anche epidemiologici – che correlano la nostra dieta “occidentale” (la finta dieta mediterranea) con l’aumento di parecchie malattie intestinali croniche (IBD) come la Rettocolite Ulcerosa, il morbo di Crohn, la Microcolite ecc.

A tal proposito, i ricercatori canadesi hanno confrontato svariati parametri clinici e di laboratorio relativi al microbiota intestinale nelle cavie.

Così, in alcuni topi hanno prima indotto qualcosa di “simile alla colite” con danno agli enterociti (cellule intestinali) e un’invasione sistemica dei batteri del lume intestinale a cui è seguito un marcato infiltrato di globuli bianchi (volgarmente: infiammazione).

Poi i topi sono stati alimentati PER DUE GIORNI APPENA con una dieta ricca in zuccheri.

I risultati?
Peggioramento dell’infiammazione e Disbiosi severa.

Sembra quindi che NEI TOPI una dieta ricca in zuccheri, anche se seguita per un breve periodo, altera la composizione del Microbiota fecale e influisce sulla permeabilità intestinale e sullo stato infiammatorio, favorendo lo sviluppo di colite.

E negli esseri umani?

Questi risultati sono coerenti con la letteratura scientifica più recente, che presume i rischi di una dieta ricca di zuccheri nell’innesco e nella perpetuazione di malattie infiammatorie intestinali.

È interessante notare che anche alcuni dolcificanti artificiali hanno dimostrato di alterare il Microbiota Intestinale ed influenzare le risposte infiammatorie nell’uomo. Come la Saccarina.

E’ interessante notare che l’assunzione di ACIDI GRASSI A CATENA CORTA (SCFA) ha rimodulato la Colite, migliorando il quadro e i sintomi.

E dove si trovano gli acidi grassi a catena corta?

Nella banana acerba, nella fecola di patate, negli anacardi e nell’avena.
Ma sopratutto si formano come “amido resistente” (resistente alla digestione) se sai come cucinare (e far riposare) i cibi amidacei

C’è un mondo da scoprire studiando le ricerche più attuali, ma non ci vuole uno scienziato per capire che siamo ciò che mangiamo. Da migliaia di anni.

Ed è solo negli ultimi anni che abbiamo ESAGERATO CON LE FARINE E GLI ZUCCHERI RAFFINATI, perché siamo stai PRESI PER I FONDELLI da chi non ha mai capito quale è esattamente la DIETA MEDITERRANEA.

E quando esageriamo il corpo ce lo fa capire molto bene.
Con sintomi come pancia gonfia, diarrea, indigestione eccetera.

E i farmaci sintomatici sono il miglior modo di ZITTIRE (e fregarsene) dei sintomi del corpo continuando a mangiare male.

Non ci vuole uno scienziato canadese per dirti che SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO. Così, se mangi di cacca non stupirti se poi …

Ippocrate ci ricorda che il CIBO è la PRIMA MEDICINA.

Così, solo tu puoi scegliere cosa mangiare, e solo tu puoi essere responsabile del tuo stato di salute.

Perché ne guadagni tu, in salute.

E quando stai bene ne guadagna la qualità dei tuoi rapporti sociali.
E ne guadagna il SSN perché se stai bene costi zero.

I miei tre consigli:

  1. FAI del tuo MEGLIO per eliminare ogni forma di zucchero dalla tua alimentazione, fosse anche solo per una o due settimane, fai la prova, e osserva come cambia la tua salute, la tua lucidità mentale, la qualità del tuo sonno.
  2. Aumenta la quota di fibre prebiotiche (amido resistente, FOS, GOS eccetera) nella tua alimentazione partendo da ALIMENTI NATURALMENTE PRESENTI IN NATURA (e evitando più possibile gli integratori).
  3. Prenditi cura del tuo Microbiota e lui si prenderà cura di te, perché se lui soffre … soffrirai anche tu.

Perché la tua (e la “sua”) salute vale !

FONTI:

Zuccheri raffinati alterano il microbiota intestinale e inducono la colite in modelli animali

Una dieta ricca di zuccheri aumenta rapidamente la suscettibilità alla colite attraverso l’esaurimento degli acidi grassi a catena corta luminale nei topi

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Il dolce… Veleno

I bambini amano il gusto dolce…

E la Gran Bretagna si è posta l’obbiettivo di dimezzare entro il 2030 il tasso di obesità infantile e punta il dito contro i “produttori di merendine”. Il rapporto di Public Health England, analizzati oltre 1.100 alimenti per bambini da uno a tre anni, conclude che in molti casi lo zucchero (di varia provenienza) nei prodotti alimentari confezionati, rappresenta due terzi del peso (per esempio in alcuni prodotti alla frutta vi sono 67 grammi di zucchero su 100 di prodotto).

Le etichette?

Non permettono quasi mai di comprendere la verità, la pubblicità è sempre presente (anche se teoricamente dovrebbe essere molto limitata).

L’allarme è giustificato anche dalla crescita del mercato degli snack e delle merende (+11% tra il 2017 e il 2018), che sta attraendo sempre più spesso bambini molto piccoli.

Condanna ferma, quindi, ai cibi consigliati dai quattro mesi di età in su, perché prima dei sei mesi compiuti bisognerebbe limitarsi all’allattamento al seno o – alla peggio – al latte artificiale quando il primo non sia possibile, senza dare zuccheri aggiunti. Fino ai due-tre anni.

Piuttosto, sarebbero sempre da preferire la frutta fresca o il latte o i suoi derivati (non zuccherati).

E in italia? Zero assoluto, mentre il nostro SSN muore e alcuni (Savona, presidente Consob) dichiarano come necessario, che chi può, deve pagarsi sanità e salute.

È evidente che non è così che si pongono le basi per un’infanzia sana, e ora molti specialisti sembrano chiedere misure più drastiche di quelle attuate finora. Prima che sia troppo tardi e un’intera generazione cresca irrimediabilmente in sovrappeso, con molte carie da curare e con uno stato di salute già compromesso.

Per questo, ho tre consigli da darti:

  1. mai zucchero prima dei 2-3 anni di età (meglio mai)
  2. frutta fresca piuttosto che succhi di frutta
  3. impara a farti le merendine a casa e diffida della pubblicità e delle etichette nutrizionali. 

Perché la tua salute vale!

Fonti:

Alimenti per bambini: troppi zuccheri. I pediatri chiedono un intervento radicale al governo

https://www.finanzaonline.com/notizie/savona-non-possiamo-dare-sanita-gratis-a-persone-in-grado-di-procurarsela-con-reddito

Zucchero. Il veleno onnipresente nel piatto

ZUCCHERO. IL VELENO ONNIPRESENTE NEL PIATTO. . Negli ultimi 10.000 anni abbiamo mangiato solo zucchero "naturalmente" presente nella frutta. O nel miele. Cibi che hanno sempre avuto in natura una presenza stagionale (anche il miele!). . Con Colombo E l'apertura delle rotte per le Nuove Indie, grosse piantagioni di canna da zucchero producevano prezioso zucchero di canna, una Spezia che per il suo costo era solo per ricchi e famiglie ambienti. . All'inizio dell'800, un chimico francese scopre come estrarre zucchero dalla barbabietole. Così Napoleone ebbe una pensata rivoluzionaria ('tacci sua'!): fece piantare ettari di barbabietole, fece una grande scorta e quindi fece la sua Mossa. Chiuse i porti francesi alle navi Inglesi e Olandesi che trafficavano zucchero e invase l'Europa con il veleno bianco. Con due risultati: l'inizio della Guerra dei 30 anni (Inglesi ed Olandesi non erano per nulla contenti della interruzioni del loro commercio) e l'epidemia del diabete (dati 1830). . E oggi? . Per anni abbiamo gioito che ogni generazione avesse una aspettativa di vita sempre più lunga della precedente. Negli USA, in i bambini di oggi rappresentano la prima generazione che ha una ASPETTATIVA di vita INFERIORE A QUELLA DEI GENITORIE questo per obesità e diabete a causa dell'eccesso di zuccheri nella dieta. Grazie allo sciroppo di glucosio-fruttosio da Mais. Di tutto il fruttosio che ha invaso il nostro mondo, con tanto di fanfara pubblicaria. . Solo lo zucchero? Eh no. Anche il sale e i GRASSI LIGTH con cui ci hanno rotto gli zebedei dai tempi di Ancel Keys (medico e mentitore epidemiologico) che hanno invaso il nostro mondo.Per tacere dei danni dall'eccesso di parti cesarei, dell'attamento artificiale, dall'inserimento del grano/glutine nel primissimo svezzamento e all'eccesso di antibioti . Non se la passano meglio i bambini Italiani che con la colazione totalizzano IN UN SOLO PASTO un carico di 35 gr. zucchero quando l'OMS parla di ALLARME se superiamo i 20 gr. al giorno! .Quindi non sorprende che il 20% dei bambini adolescenti in Italia è sovrappeso, e 1 su 10 francamente obeso..Ma di chi è la responsabilità? . Di quelle AZIENDE MONDIALI, CHE HANNO fatto pressioni indebite sui politici di Bruxelles (Maledetta UE!) e su quelli Italiani……. pressioni indebite, finanziamenti.. . Corruzione?? . Ne sanno qualcosa gli ex MINISTRI PD E NCD che hanno condannato noi e i nostri figli. Ci vorrebbe un anatema su queste persone… NON VOTARLE PIÙ! ________________________________SE SEI QUI PER LA PRIMA VOLTA, benvenuta/o in questa pagina di informazione MEDICA E SCIENTIFICA GRATUITA gestita da un "medico delle panze" siculo con la finalità di risvegliare le coscienze italiane rispetto al LIMBO DI RINCOGLIONIMENTO in cui ci hanno relegato carosello, alcune riviste e alcuni programmi TV.. Può contenere quell'informazione che serviva per re-voluzionare la tua vita. . Continua a seguire LA PAGINA che RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!😎Ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-Evoluzione. E ti allena ad occuparti della "manutenzione ordinaria della tua salute", lasciando ai MEDICI VERI – quelli fedeli alla lezione di Ippocrate – la "manutenzione straordinaria". .Il mondo sta cambiando.C'è bisogno Del tuo aiuto consapevole. Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale! . Per fortuna LA TV ILLUMINATA con alcuni programmi ROMPE IL MURO DI IGNORANZA portando alla popolazione e la verità..Tratto da INDOVINA CHI VIENE A CENA, puntata del 03/04/2017 dal titolo LA SANTA TRINITÀ.Link al programma originale: www.raiplay.it/video/2017/03/Indovina-chi-viene-a-cena-9d1dc689-8eca-4d96-a623-07f14411494d.html.Viva LA RAI E ABBASSO LO ZUCCHERO. . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 5 maggio 2019

 

Negli ultimi 10.000 anni abbiamo mangiato solo zucchero “naturalmente” presente nella frutta.
O nel miele.
Cibi che hanno sempre avuto in natura una presenza stagionale (anche il miele!).

Con Colombo e l’apertura delle rotte per le Nuove Indie, grosse piantagioni di canna da zucchero producevano prezioso zucchero di canna, una spezia che per il suo costo era solo per ricchi e famiglie ambienti.

All’inizio dell’800, un chimico francese scopre come estrarre zucchero dalla barbabietole.
Così Napoleone ebbe una pensata rivoluzionaria (‘tacci sua’!): fece piantare ettari di barbabietole, fece una grande scorta e quindi fece la sua mossa. Chiuse i porti francesi alle navi Inglesi e Olandesi che trafficavano zucchero e invase l’Europa con il veleno bianco.
Con due risultati: l’inizio della Guerra dei 30 anni (Inglesi ed Olandesi non erano per nulla contenti della interruzioni del loro commercio) e l’epidemia del diabete (dati 1830).

E oggi?

Per anni abbiamo gioito che ogni generazione avesse una aspettativa di vita sempre più lunga della precedente.
Negli USA, i bambini di oggi rappresentano la prima generazione che ha una ASPETTATIVA di vita INFERIORE A QUELLA DEI GENITORI e questo per Obesità e Diabete a causa dell’eccesso di zuccheri nella dieta.
Grazie allo sciroppo di glucosio-fruttosio da Mais.
Di tutto il fruttosio che ha invaso il nostro mondo, con tanto di fanfara pubblicitaria.

Solo lo zucchero?
Eh no.
Anche il sale e i GRASSI LIGTH con cui ci hanno rotto gli zebedei dai tempi di Ancel Keys (medico e mentitore epidemiologico) che hanno invaso il nostro mondo.
Per tacere dei danni dall’eccesso di parti cesarei, dell’allattamento artificiale, dall’inserimento del grano/glutine nel primissimo svezzamento e all’eccesso di antibioti .
Non se la passano meglio i bambini Italiani che con la colazione totalizzano IN UN SOLO PASTO un carico di 35 gr. zucchero quando l’OMS parla di ALLARME se superiamo i 20 gr. al giorno!

Quindi non sorprende che il 20% dei bambini adolescenti in Italia è sovrappeso, e 1 su 10 francamente obeso.

Ma di chi è la responsabilità?

Di quelle AZIENDE MONDIALI, CHE HANNO fatto pressioni indebite sui politici di Bruxelles (Maledetta UE!) e su quelli Italiani…
…. pressioni indebite, finanziamenti..

Corruzione??

Ne sanno qualcosa gli ex MINISTRI PD E NCD che hanno condannato noi e i nostri figli.
Ci vorrebbe un anatema su queste persone… NON VOTARLE PIÙ!

SE SEI QUI PER LA PRIMA VOLTA, benvenuta/o in questa pagina di informazione MEDICA E SCIENTIFICA GRATUITA gestita da un “medico delle panze” siculo con la finalità di risvegliare le coscienze italiane rispetto al LIMBO DI RINCOGLIONIMENTO in cui ci hanno relegato carosello, alcune riviste e alcuni programmi TV.

Può contenere quell’informazione che serviva per re-voluzionare la tua vita.

Continua a seguire LA PAGINA che RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!😎
Ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-Evoluzione.
E ti allena ad occuparti della “manutenzione ordinaria della tua salute”, lasciando ai MEDICI VERI – quelli fedeli alla lezione di Ippocrate – la “manutenzione straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
C’è bisogno Del tuo aiuto consapevole.
Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Per fortuna LA TV ILLUMINATA con alcuni programmi ROMPE IL MURO DI IGNORANZA portando alla popolazione e la verità.

Tratto da INDOVINA CHI VIENE A CENA, puntata del 03/04/2017 dal titolo LA SANTA TRINITÀ.

Link al programma originale:

RAI 3 – “Indovina che viene a cena”

Viva LA RAI E ABBASSO LO ZUCCHERO.

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Sale, zucchero e grasso: “la santa trinità”

Come trasformare il cartone in cibo delizioso

 

SALE, ZUCCHERO E GRASSO: "LA SANTA TRINITÀ" . COME TRASFORMARE IL CARTONE IN CIBO DELIZIOSO ..Dagli anni' 60 è iniziata la guerra ai grassi, perché SI CREDEVA che abbassare il colesterolo fosse LA SOLA REGOLA UTILE per la lotta agli infarti agli ictus. Utili amplificatori sono stati medici e scienziati al soldo di AZIENDE AMERICANE che avevano forti interessi economici nel mercato alimentare (per esempio la "sugar foundation"). . Così, sulla base di dati epidemiologici cambiati ad arte (dal dott. Ancel Keys) e di una errata interpretazione del METABOLISMO DEL COLESTEROLO, le linee guida internazionali dagli anni '60 ad oggi CI HANNO ROTTO GLI ZEBEDEI per spingerci a "mangiare ligth"…Che vuol dire mangiare light? Fare il calcolo delle chilocalorie. Dove i grassi sono più calorici dei carboidrati. . Assumere meno grassi è stato il "prezzo amaro" per diminuire gli infarti. Dall'altro lato gli italiani non se lo sono fatti dire due volte, e si sono buttati su pane pasta pizza e dolci (ma senza grassi, per carità!). . E siccome il cibo senza sapore non vende, AUMENTARE I CARBOIDRATI NELLA DIETA è stato il contraltare dolce. Ed ecco siamo stati invasi da cibi "ligth". . La cosa strana però è che gli infarti sono aumentati. Anzi:- è aumentata l'obesità nel mondo.- è aumentata la malattia da eccesso di trigliceridi. – è aumentato il diabete, e l'insulino-resistenza è a livelli da epidemia.- è aumentato in generale il numero delle malattie cardiovascolari e di ictus. … Statisticamente è stato quantomeno un dato che desta curiosità … . NON CONTENTO DEI RISULTATI, il mondo medico ha CONTINUAMENTE ABBASSATO il livello di colesterolo (cattivo) considerato pericoloso e ha così (… CASUALMENTE…) AMPLIATO A DISMISURA il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA. .Adesso si deve dare la compressina anticolesterolo anche ai bambini dicono…. Peccato che tra coloro che lo dicono e lo hanno votato nel 2016, quasi il 90% erano in conflitto di interesse, in quanto al soldo delle aziende farmaceutiche.Ma il post non è su questo…. . … Né sul fatto che il colesterolo che introduciamo con la dieta alla peggio raggiunge il 20% del totale… … Né che il colesterolo è sostanza Fondamentale per l'uomo e la donna… … Né che anche abbassando il colesterolo cattivo gli infarti sembrano aumentare… . No. Questo post è SULLE PORCHERIE che ci hanno proprinato come buone, come ligth, come salutari.Come i grassi trans idrogenati e la margarina… l'eccesso di zuccheri… i finti cornetti integrali, bio, ai 5 cereali o con il miele.. Perchè con l'illusione che il ligth ci avrebbe salvato ci hanno riconglionito guidando le nostre scelte alimentari verso cibo morto, ricco di additivi, di ammorddibenti, di sbiancanti, di edulcoranti e preservanti. . Su quello ci sarebbe da scrivere un libro. E qualcuno lo ha già fatto. Più di uno… . Questo breve video spiega come l'industria alimentare (una enorme SPA con specifiche finalità di lucro) pensi più agli incassi e ai profitti che alla nostra salute. Ed È il primo di una serie di video e di post che sottolinea come CIO CHE MANGIAMO È LA PRIMA CAUSA DELLE NOSTRE MALATTIE. . La prossima volta che fai la spesa, e leggi attentamente le etichette di COMPOSIZIONE E Continua a seguire QUESTA PAGINA apertamente schierata a favore della tua salute. .Può risultare SCOMODA PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE. Ma qualcuno deve pur dirtele queste cose no?? Allora meglio che sia un MEDICO specialista delle "malattie delle panze" che ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai MEDICI quella "straordinaria". .Il mondo sta cambiando.E c'è bisogno del tuo aiuto consapevole. Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. .E perché la tua salute vale! . VIDEO ORIGINALE https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2432578643656030&id=1586526338261269#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #informareeguarire #Amie #ippocrate

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 3 maggio 2019

 

Dagli anni’ 60 è iniziata la guerra ai grassi, perché SI CREDEVA che abbassare il Colesterolo fosse LA SOLA REGOLA UTILE per la lotta agli infarti agli ictus. Utili amplificatori sono stati medici e scienziati al soldo di AZIENDE AMERICANE che avevano forti interessi economici nel mercato alimentare (per esempio la “Sugar Foundation”).

Così, sulla base di dati epidemiologici cambiati ad arte (dal dott. Ancel Keys) e di una errata interpretazione del METABOLISMO DEL COLESTEROLO, le linee guida internazionali dagli anni ’60 ad oggi CI HANNO ROTTO GLI ZEBEDEI per spingerci a “mangiare ligth”…

Che vuol dire mangiare light?
Fare il calcolo delle chilocalorie.
Dove i grassi sono più calorici dei carboidrati.

Assumere meno grassi è stato il “prezzo amaro” per diminuire gli infarti. Dall’altro lato gli italiani non se lo sono fatti dire due volte, e si sono buttati su pane pasta pizza e dolci (ma senza grassi, per carità!).

E siccome il cibo senza sapore non vende, AUMENTARE I CARBOIDRATI NELLA DIETA è stato il contraltare dolce.
Ed ecco siamo stati invasi da cibi “ligth”.

La cosa strana però è che gli infarti sono aumentati.
Anzi:

      • è aumentata l’Obesità nel mondo,
      • è aumentata la malattia da eccesso di Trigliceridi,
      • è aumentato il Diabete, e l’Insulino-resistenza è a livelli da epidemia,
      • è aumentato in generale il numero delle malattie Cardiovascolari e di Ictus.

Sono dati statistici che destano quantomeno curiosità …

NON CONTENTO DEI RISULTATI, il mondo medico ha CONTINUAMENTE ABBASSATO il livello di Colesterolo (cattivo) considerato pericoloso e ha così (… CASUALMENTE…) AMPLIATO A DISMISURA il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA.

Adesso si deve dare la compressina anticolesterolo anche ai bambini dicono…

Peccato che tra coloro che lo dicono e lo hanno votato nel 2016, quasi il 90% erano in conflitto di interesse, in quanto al soldo delle aziende farmaceutiche. Ma il post non è su questo….

    • Né sul fatto che il Colesterolo che introduciamo con la dieta alla peggio raggiunge il 20% del totale…
    • Né che il colesterolo è sostanza Fondamentale per l’uomo e la donna…
    • Né che anche abbassando il colesterolo cattivo gli infarti sembrano aumentare…

No.
Questo post è SULLE PORCHERIE che ci hanno proprinato come buone, come ligth, come salutari.
Come i grassi trans idrogenati e la margarina… l’eccesso di zuccheri... i finti cornetti integrali, bio, ai 5 cereali o con il miele.

Perché con l’illusione che il ligth ci avrebbe salvato ci hanno riconglionito guidando le nostre scelte alimentari verso cibo morto, ricco di additivi, di ammorddibenti, di sbiancanti, di edulcoranti e preservanti.

Su quello ci sarebbe da scrivere un libro.
E qualcuno lo ha già fatto.
Più di uno…

Questo breve video spiega come l’industria alimentare (una enorme SPA con specifiche finalità di lucro) pensi più agli incassi e ai profitti che alla nostra salute.
Ed è il primo di una serie di video e di post che sottolinea come CIÒ CHE MANGIAMO È LA PRIMA CAUSA DELLE NOSTRE MALATTIE.

La prossima volta che fai la spesa, e leggi attentamente le etichette di COMPOSIZIONE e continua a seguire QUESTA PAGINA apertamente schierata a favore della tua salute.

Può risultare SCOMODA PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE.
Ma qualcuno deve pur dirtele queste cose no?
Allora meglio che sia un MEDICO specialista delle “malattie delle panze” che ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai MEDICI quella “straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
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VIDEO ORIGINALE

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Hai Trigliceridi e Colesterolo alto? Diabete o problemi di cuore?

Allora devi guardare questo video!!!

HAI TRIGLICERIDI E COLESTEROLO ALTO? DIABETE O PROBLEMI DI CUORE? ALLORA DEVI VEDERE QUESTO VIDEO!!! . Amiche e amici della pagina, ancora oggi la letteratura scientifica si interroga sugli effetti che l'amido e gli zuccheri contenenti fruttosio (ad es. #Saccarosio) hanno su trigliceridi e ipercolesterolemia.. La guerra ai grassi e al #colesterolo – da quando i grassi sono diventati il nostro Nemico NUMERO 1 – ha dettato le linee guida internazionali: ci hanno di conseguenza portato a mangiare meno grassi e più carboidrati. Per ridurre il rischio di infarti dicevano… .Le linee guida mediche hanno COSTANTEMENTE ABBASSATO il livello di colesterolo considerato pericoloso e hanno COSTANTEMENTE AMPLIATO il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA, prima con i #fibrati (estratti da un diserbante) e poi con le #statine. Suggerendo diete ricche di carboidrati e povere di grassi avremmo dovuto avere una riduzione del numero di infarti, giusto? .Ma la cosa strana è che gli infarti sono aumentati…Ed È aumentata l'obesità nel mondo.E la malattia da eccesso di trigliceridi. E diabete ed l'insulino-resistenza sono a livelli da epidemia… . Sulla eliminazione di alcuni grassi siamo d'accordo, ma su altri no. Perché indispensabili alla salute! E se da un lato lo zucchero crea dipendenza ed è la causa di parecchie malattie… dall'altro lato è la principale fonte di trigliceridi. Da cui poi si forma il temibile LDL… . Molte industrie hanno una storia di finanziamento della ricerca che ha portato a interpretazioni favorevoli di prove controverse relative agli effetti sulla salute di:- fumo (le Camel erano pubblicizzate dai Medici) – effetti terapeutici dei farmaci- relazione tra bevande zuccherate e aumento di peso o obesità. Una fra tante… L'industria dello Zucchero. . Infatti, la "Sugar Research Foundation" (SRF) ha segretamente finanziato una "revisione" del 1967 pubblicata sul New England Journal of Medicine (NEJM), che HA SCARTATO LE PROVE che collegavano il consumo di zucchero e saccarosio alla malattia coronarica (CHD) e al rischio di infarto. .Sembra che nascondesse anche il ruolo della #disbiosi nell'ipertrigliceridemia indotta da saccarosio. E che il consumo di saccarosio avrebbe potuto essere associato al cancro della vescica (come i fibrati). . The Sugar Association ha sempre negato che il saccarosio avesse effetti metabolici legati alle malattie cronice… al di là dei suoi effetti "calorici"..E il 5 gennaio 2016 ha persino emesso un comunicato stampa criticando uno studio che suggeriva che lo zucchero può indurre una crescita di metastasi tumorali maggiori rispetto a una dieta a base di amido non zuccherino (nonsugar starch diet). Ha affermato che "non è stato stabilito alcun legame credibile tra zuccheri e cancro ingeriti". . Al contrario, sembra che l'industria dello zucchero abbia interrotto il finanziamento di uno studio sugli animali che stava riscontrando risultati confermanti l'associazione tra zuccheri e cancro, con possibile importanti effetti per l'uomo.. Gli studi finanziati dall'industria alimentare e delle bevande – o condotti da AUTORI CON CONFLITTI DI INTERESSE nel settore alimentare e delle bevande – sono sempre stati critici verso le prove che dimostravano che il fruttosio ha effetti metabolici nocivi.. E se dici qualcosa contro le statine sei tacciato di essere un ignorante, di spacciare #fake #news o peggio… di essere un #complottista… . Peccato che diversi cardiologi hanno ribadito che i benefici delle statine sono stati grossolanamente esagerati (soprattutto come prevenzione primaria), mentre i loro rischi sono stati costantemente sottostimati. Perchè i rischi ci sono e le statine FANNO DANNI ENORMI ALL'ORGANISMO. . Ad esempio, ci sono 44 studi randomizzati controllati (RCT) di interventi farmacologici o dietetici per abbassare le LDL che non mostrano alcun beneficio sulla mortalità. La maggior parte di questi studi hanno riportato DANNI SIGNIFICATIVI. Tuttavia, questi studi non hanno ricevuto molta pubblicità… curioso no? . Inoltre, lo studio Accelerate – studio controllato randomizzato in doppio-cieco condotto di recente – non ha dimostrato ALCUNA RIDUZIONE VISIBILE negli eventi INFARTUALI O nella MORTALITÀ , nonostante un aumento del 130% del colesterolo HDL ed un calo del 37% dell'LDL. Il risultato ha sconcertato molti esperti, innescando un rinnovato scetticismo sulla veridicità dell'ipotesi del colesterolo..Alcuni sostengono che la preponderanza delle prove sulle statine sia stata contaminata da "sponsorizzazioni industriali", influenzate da "inganni statistici" e inframmezzate da "metodologia imperfetta". Nonostante miliardi investiti nello sviluppo di medicinali per ridurre il colesterolo LDL, non vi è alcuna evidenza di beneficio clinico rispetto a eventi o mortalità.Tranne quelli economici… . Avevo già scritto su questa pagina e su questo argomento. E ho intenzione di continuare a farlo, una volta che saranno passate le festività (per non rovinarli le cene in famiglia). . So benissimo che con Google e Facebook tutti sono bravi, ma in medicina… o nella nutrizione… EVITIAMO I dinosauri che ancora credono alla favoletta delle chilocalorie o ti propongono le statine non appena hai il colesterolo a 181.O peggio: usano ansiolitici e benzodiazepine x curare la tua #gastrite perché pensano che tu sia matta o esagerata…. . La dieta fa molto. Anche lo stile di vita. Se hai dubbi affidati all'esperto!Se vuoi le informazioni le trovi qui! . Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che pubblico, in quanto di pubblica utilità. E Perchè la tua salute vale! .#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 26 dicembre 2018

 

Amiche e amici della pagina, ancora oggi la letteratura scientifica si interroga sugli effetti che l’amido e gli zuccheri contenenti fruttosio (ad es. Saccarosio) hanno su Trigliceridi e Ipercolesterolemia.

La guerra ai grassi e al Colesterolo – da quando i grassi sono diventati il nostro Nemico NUMERO 1 – ha dettato le linee guida internazionali:
ci hanno di conseguenza portato a mangiare meno grassi e più carboidrati.
Per ridurre il rischio di infarti dicevano…

Le linee guida mediche hanno COSTANTEMENTE ABBASSATO il livello di colesterolo considerato pericoloso e hanno COSTANTEMENTE AMPLIATO il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA, prima con i Fibrati (estratti da un diserbante) e poi con le Statine.
Suggerendo diete ricche di carboidrati e povere di grassi avremmo dovuto avere una riduzione del numero di infarti, giusto?

Ma la cosa strana è che gli infarti sono aumentati…
Ed è aumentata l’obesità nel mondo.
E la malattia da eccesso di Trigliceridi.
E diabete ed l’Insulino-resistenza sono a livelli da epidemia…

Sulla eliminazione di alcuni grassi siamo d’accordo, ma su altri no. Perché indispensabili alla salute!
E se da un lato lo zucchero crea dipendenza ed è la causa di parecchie malattie… dall’altro lato è la principale fonte di Trigliceridi.
Da cui poi si forma il temibile LDL…

Molte industrie hanno una storia di finanziamento della ricerca che ha portato a interpretazioni favorevoli di prove controverse relative agli effetti sulla salute di:

➡ fumo (le Camel erano pubblicizzate dai Medici)

➡ effetti terapeutici dei farmaci

➡ relazione tra bevande zuccherate e aumento di peso o obesità

Una fra tante… L’industria dello Zucchero.

Infatti, la “Sugar Research Foundation” (SRF) ha segretamente finanziato una “revisione” del 1967 pubblicata sul New England Journal of Medicine (NEJM), che HA SCARTATO LE PROVE che collegavano il consumo di zucchero e saccarosio alla malattia coronarica (CHD) e al rischio di infarto.

Sembra che nascondesse anche il ruolo della Disbiosi nell’Ipertrigliceridemia indotta da saccarosio.
E che il consumo di saccarosio avrebbe potuto essere associato al Cancro della vescica (come i Fibrati).

The Sugar Association ha sempre negato che il saccarosio avesse effetti metabolici legati alle malattie croniche… al di là dei suoi effetti “calorici”.

E il 5 gennaio 2016 ha persino emesso un comunicato stampa criticando uno studio che suggeriva che lo zucchero può indurre una crescita di metastasi tumorali maggiori rispetto a una dieta a base di amido non zuccherino (nonsugar starch diet).
Ha affermato che “non è stato stabilito alcun legame credibile tra zuccheri e cancro ingeriti”.

Al contrario, sembra che l’industria dello zucchero abbia interrotto il finanziamento di uno studio sugli animali che stava riscontrando risultati confermanti l’associazione tra zuccheri e cancro, con possibile importanti effetti per l’uomo.

Gli studi finanziati dall’industria alimentare e delle bevande – o condotti da AUTORI CON CONFLITTI DI INTERESSE nel settore alimentare e delle bevande – sono sempre stati critici verso le prove che dimostravano che il fruttosio ha effetti metabolici nocivi.

E se dici qualcosa contro le statine sei tacciato di essere un ignorante, di spacciare fake news o peggio… di essere un complottista…

Peccato che diversi cardiologi hanno ribadito che i benefici delle statine sono stati grossolanamente esagerati (soprattutto come prevenzione primaria), mentre i loro rischi sono stati costantemente sottostimati.
Perché i rischi ci sono e le statine FANNO DANNI ENORMI ALL’ORGANISMO.

Ad esempio, ci sono 44 studi randomizzati controllati (RCT) di interventi farmacologici o dietetici per abbassare le LDL che non mostrano alcun beneficio sulla mortalità.
La maggior parte di questi studi hanno riportato DANNI SIGNIFICATIVI.

Tuttavia, questi studi non hanno ricevuto molta pubblicità… curioso no?

Inoltre, lo studio Accelerate – studio controllato randomizzato in doppio-cieco condotto di recente – non ha dimostrato ALCUNA RIDUZIONE VISIBILE negli eventi INFARTUALI o nella MORTALITÀ , nonostante un aumento del 130% del Colesterolo HDL ed un calo del 37% dell’LDL.
Il risultato ha sconcertato molti esperti, innescando un rinnovato scetticismo sulla veridicità dell’ipotesi del Colesterolo.

Alcuni sostengono che la preponderanza delle prove sulle statine sia stata contaminata da “sponsorizzazioni industriali”, influenzate da “inganni statistici” e inframmezzate da “metodologia imperfetta”.
Nonostante miliardi investiti nello sviluppo di medicinali per ridurre il colesterolo LDL, non vi è alcuna evidenza di beneficio clinico rispetto a eventi o mortalità.
Tranne quelli economici…

Avevo già scritto su questa pagina e su questo argomento.
E ho intenzione di continuare a farlo, una volta che saranno passate le festività (per non rovinarli le cene in famiglia).

So benissimo che con Google e Facebook tutti sono bravi, ma in medicina… o nella nutrizione… EVITIAMO I dinosauri che ancora credono alla favoletta delle chilocalorie o ti propongono le statine non appena hai il colesterolo a 181.
O peggio: usano Ansiolitici e Benzodiazepine per curare la tua Gastrite perché pensano che tu sia matta/o oppure esagerata/o….

La dieta fa molto.
Anche lo stile di vita.
Se hai dubbi affidati all’esperto!
Se vuoi le informazioni le trovi qui!

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che pubblico, in quanto di pubblica utilità.
E Perché la tua salute vale!

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