Colesterolo alto, uso di statine, bassa vitamina D e rischio fratture.

Perché è importante conoscere i rischi dei farmaci che assumi?

La scienza medica negli ultimi anni ha fatto tantissimi passi avanti. Tutta una serie di malattie possono essere curate con la terapia farmacologica più appropriata.
Ma siccome farmacon, (in greco) vuol dire veleno, non esiste farmaco senza effetti collaterali.

È il caso dei farmaci più usati in Italia per abbassare il Colesterolo LDL:
le STATINE. 

Esse inibiscono l’intera sequenza biochimica della produzione di Colesterolo nel nostro corpo, bloccando anche molti processi interni indispensabili alla salute, tra qui la produzione di CoEnzima Q10 e il metabolismo delle vitamine liposolubili (che hanno bisogno di grassi per essere assorbite e trasportate).

Questi farmaci sono quindi associati ad un ampio spettro di disturbi, tra cui quelli muscolo-scheletrici, che colpiscono fino al 25% dei pazienti (1 su quattro!!) sotto forma di miotossicità (tossico per i muscoli) MIOPATIE, MIALGIE, MIOSITE o la temibile RABDOMIOLISI. .

I pazienti che ne soffrono lamentano DOLORI MUSCOLARI ed OSSEI e siccome sono spesso pazienti di età avanzata – affetti da Osteoporosi o Osteopenia – il dolore può generare instabilità nel camminare, aumentando così rischio di fratture  con tutte le conseguenze che puoi immaginare…

Quindi, come puoi ovviare agli effetti collaterali se sei “obbligata” a prendere questi farmaci?
La risposta arriva dalla recente ed interessante interazione tra la Miopatia da Statine e la VITAMINA D.

I recettori della vitamina D sono presenti sulle cellule muscolari, e quando è molto bassa si associa a Ipotonia e debolezza dei muscoli, alterazione della risposta muscolare (sia in contrazione che in rilassamento) oltre a “dolore muscolo-scheletrico non specifico”…
Curioso, no?

Giacché i recettori per la questa vitamina si trovano nei muscoli, in studi recenti, è stato dimostrato che il deficit di vitamina D può essere associato ad un aumentato rischio di disturbi muscolari legati all’assunzione delle statine. In particolare, uno studio del 2015 che coinvolgeva 2420 pazienti trattati con statine fornisce la prova, giacché i pazienti con mialgia associata alle statine avevano livelli significativamente più bassi di vit. D rispetto ai pazienti asintomatici.

E hanno dimostrato che – tramite supplementazione orale – AUMENTARE i livelli di VITAMINA D può RISOLVERE LA MIALGIA!

Quindi, se soffri di dolori muscolari, se hai osteoporosi o sei a rischio cardiovascolare o se hai una “necessità” di salute e devi assumere le statine… Devi essere consapevole degli effetti collaterali a breve e lungo termine. Indipendentemente dal motivo per cui assumi una statina, c’è più di un motivo per INTEGRARE la tua TERAPIA CON VITAMINA D e CoEnzima Q10 ogni giorno!

E se i motivi non te li dice il tuo curante, ci penso io 🙂

Ho già scritto parecchio in questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA riguardo agli effetti collaterali di parecchi farmaci di uso comune e a come EVITARE gli EFFETTI COLLATERALI noti alla comunità scientifica internazionale. .
Tramite integrazione e supplementazione.

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Perché la tua salute vale!