Coronavirus e Sistema Immunitario

Ma nella guerra contro i virus …
… Non è che la scienza si è dimenticata del sistema immunitario?

(Estratto da un post del Prof Philippe Lagarde)

La scienza conosce da tempo l’importanza del ruolo protettivo e curativo svolto dal Sistema Immunitario.
E al tempo stesso conosce bene il ruolo essenziale svolto dai micronutrienti (vitamine, oligoelementi, polifenoli, eccetera) nella lotta contro le infezioni batteriche e/o virali.

Eppure, per quanto se ne sappia, curiosamente nessuno ne consiglia o raccomanda l’utilizzo.

I politici parlano di mascherine, isolamento, lavaggio delle mani, e così via. Nessuno mette in dubbio che siano misure non trascurabili, ma è un fatto che siano comunque misure perlomeno “tardive”.

Sui mass media si sente solamente citare casualmente, di tanto in tanto, il sistema immunitario, ma niente di più di questo…
L’argomento sembra essere un tabù…

Io vi invito a ragionare: se l’uomo è sopravvissuto finora, a chi pensate debba essere riconosciuto il merito?
Che cosa ha permesso agli esseri viventi, nel corso della Storia, di resistere alla moltitudine di batteri e virus esistenti intorno a noi?

La risposta è una soltanto: dobbiamo tutto al Sistema Immunitario, e cioè alla nostra prima e unica difesa naturale, un sofisticato “sistema di allarme” che […] si trova per il 70% nel nostro intestino.

Peccato però che il nostro mondo moderno e industriale […] ha iniziato insidiosamente […] ad aggredire il Sistema Immunitario tramite l’inquinamento di aria e acqua, l’alimentazione sempre più sbilanciata, lo stress, l’uso mal gestito e soprattutto l’abuso di farmaci e vaccini, e via elencando.

Il risultato?
Anziché sostenere il Sistema Immunitario, l’umanità lo ha indebolito gradualmente.
O peggio, lo ha reso del tutto inattivo.

Al giorno d’oggi, il sistema immunitario della popolazione a livello mondiale è stato pericolosamente indebolito; ed è persino crollato in chi è nella fascia d’età degli over 65 anni.

E questo crollo delle difese apre le porte ai microrganismi patogeni, soprattutto ai virus, preparando il “letto” ideale per le epidemie.

Prima l’influenza spagnola, poi via via la SARS, l’Ebola e infine l’AIDS, […] avrebbero dovuto suonare come campanelli d’allarme e servirci di volta in volta come lezioni da tenere ben chiare in mente.

Ma come sempre, o quasi, la scienza medica peccò di presunzione, e di fronte all’epidemia i nostri scienziati sprecano tempo e risorse per dividersi.
Mentre i politici non trovano nulla di meglio da fare che incolparsi a vicenda tra di loro.

Se andiamo a studiare il lavoro del professor Luc Montagnier […] Nobel per la medicina nel 2008, ci si rende conto che già nel 2005 lui aveva individuato e sollevato il problema.
Ed emerge che sostenere e favorire le capacità del Sistema Immunitario dei singoli individui permette la protezione dai virus, talvolta capaci di mantenersi asintomatici, come è successo infatti in molti casi di AIDS.

Ma l’AIDS è un Coronavirus.
Quindi perché non dovrebbe essere lo stesso per il Covid 19?

In ogni caso, sostenere il Sistema Immunitario sembra comunque una scelta logica, se non addirittura essenziale.
Questo, e lo dico a voce alta, avrebbe dovuto essere il primo gesto di PREVENZIONE da compiere e da diffondere, ben prima di pensare alle misure di barriera che – lo ripeto per non essere frainteso – sono certamente utili, ma restano ahimé misure troppo deboli e tardive di fronte a un’epidemia così grave, aggressiva e rapida.

Ma come interviene sul Sistema Immunitario nella lotta del nostro organismo contro le infezioni virali?
Il primo scudo contro la pandemia è lì, nel Sistema Immunitario.
Peccato che questa verità sembri non importare a nessuno.

Ad agire, una volta assorbiti, sono i micronutrienti, come appunto le vitamine, gli oligoelementi, i polifenoli, eccetera.
Essi agiscono in sinergia tra loro, ma anche assieme agli enzimi e ai sistemi antiossidanti della cellula per neutralizzare i radicali liberi costantemente sviluppati all’interno delle cellule.

Le vitamine C, E, A, il selenio, lo zinco, l’acido lipoico, il glutatione e suoi precursori, i carotenoidi (flavonoidi, antociani, tannini) agiscono in sinergia. Sono il “nutrimento” di cui il sistema immunitario ha bisogno.

Ma per funzionare devono appunto lavorare insieme.
Non basta cioè consumare la sola vitamina C, anche se in dosi elevate o per via venosa; per far sì che agisca, che sia davvero efficace, dobbiamo farla “lavorare” insieme con tutte le altre molecole antiossidanti.

Da questa premessa discende un messaggio forte: c’è un significativo collegamento tra qualità dell’alimentazione e salute.
Se al giorno d’oggi fosse ancora possibile un’alimentazione di qualità, senza ombra di dubbio questa sarebbe la soluzione ideale e naturale alla portata di tutti.

Purtroppo il mondo moderno non lo consente più.
Quindi, o ci costruiamo il nostro orto e il nostro pollaio, o siamo costretti a usare integratori.

Le statistiche dell’OMS sono del resto molto chiare:
“L’83% della popolazione con più di 40 anni è carente di micronutrienti”.
Questo significa che le difese immunitarie della popolazione sono quindi sempre più indebolite e siamo sempre meno resistenti alle aggressioni e alle insidie del mondo che ci circonda.

Il mio consiglio è quindi semplice: dai “cibo” alle tue difese.
Apri gli occhi.
Se ciò non ti impedirà di incontrare il virus lungo la strada, ti consentirà perlomeno di resistere molto meglio all’infezione.
È ora di svegliarsi.
….
E il Dott. PRINZI aggiunge:

Perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK ORIGINALI
Prof. Lagarde:

Nella guerra contro i Virus la scienza si dimentica sempre del Sistema Immunitario

Prof. Montagnier:

Secondo Montagnier il coronavirus è stato manipolato per un vaccino anti-Aids