Debolezza muscolare, crampi, tremori, letargia sono effetti legati a farmaci e farine raffinate?

Carenza di Calcio e Magnesio (e l’ipoparatiroidismo) sono DA SEMPRE RICONOSCIUTI come (rari) EFFETTI COLLATERALI a lungo termine degli “inibitori della pompa protonica” (IPP), farmaci noti come “gastroprotettori” grazie ai maghi del marketing…

Dalla letteratura, la carenza di Magnesio rappresenta meno dell’1% dei noti effetti indotti dal “gastroprotettore” ma nel 2011 – OTTO ANNI FA! – la Food and Drug Administration (FDA) Americana ha comunque emesso un “annuncio di sicurezza”.
Ha detto in pratica: STATE ATTENTI.

Qual è il meccanismo?

Il gastroprotettore BLOCCA I MECCANISMI responsabili dell’ingresso attivo e passivo di sali minerali (Magnesio, Calcio, Potassio) e quindi il loro ASSORBIMENTO INTESTINALE.
Come si può CHIARAMENTE vedere dalla lingua di chi li assume.

L’assorbimento del Calcio e del Magnesio dipende da un equilibrio fine che dipende dalla correlazione tra il Cervello, la Tiroide, l’Intestino il Rene e l’Osso.

I Gastroprotettori, quindi, provocando l’alterazione dell’assorbimento di Calcio e magnesio obbligano l’Osso – tra l’altro – a cedere i preziosi minerali che lo compongono.
Cosi, mentre ci “gastroproteggono”, contemporaneamente sono corresponsabili dell’osteoporosi, con buona pace della vitamina D (e altre vitamine liposolubili?) che senza Magnesio non viene assorbita.

E forse potrebbe giustificare perché in molti hanno i livelli sotto le scarpe.

Il risultato finale?
Alterazioni del pH nel Duodeno e nel Digiuno e nel Colon distale con alterazioni delle capacità di assorbire i sali minerali.

MA LA CARENZA DI MAGNESIO È DAVVERO RARA?
La vera incidenza non è chiara, spesso è subclinca ed insidiosa. E i sintomi sono sfuggenti…

Ma quali sintomi?

    • tremore delle estremità,
    • convulsioni (40%),
    • crampi muscolari e spasmi (20%),
    • debolezza e letargia (30%),
    • perdita di coscienza,
    • intorpidimento,
    • ansia, allucinazioni, agitazione (20%),
    • vertigini e nausea (36%),
    • alterazioni elettrocardiografiche (ECG) e aritmie (30%) con prolungamento dell’intervallo QT,
    • atassia,
    • carenza contemporanea di potassio.

Qualcuno di questi sintomi … ti è familiare?

Cosa fare se sospetti una carenza di Magnesio ( e Calcio) da gastroprotettore?

ASSUMIAMO Potassio in quantità industriali?
NO, inutile.
In pillole o in infusione venosa in flebo ?
NO, inutile.
Basta molto di meno.

Infatti…
L’interruzione della terapia “gastroprotettiva” ha dimostrato di portare a un rapido recupero del Magnesio sierico entro 4 giorni.

E Non con la terapia orale né con infusioni endovenose (iv) di Magnesio. E nemmeno prendendo QUINTALATE di integratori di Calcio (nella maggior parte dei casi inutili e dannosi)

Non senza sorpresa, alla ripresa della terapia con IPP la ipomagnesiemia si ripresenta rapidamente!

Tre considerazioni finali da portarsi a casa:

    1. una gran fetta dei NOSTRI ANZIANI assume terapie con Statine per il colesterolo perchè così “dicono le linee guida”… Ma le Statine – in almeno un paziente su 4 – provocano dolori muscolari e instabilità nei movimenti…
    2. Assumere contemporaneamente un gastroprotettore “perché così deve essere ” causa tremori ed instabilità nei movimenti, letargia e perdita di coscienza (per tacere delle disbiosi del piccolo intestino)…
    3. Se poi contemporaneamente si nutra ESCLUSIVAMENTE DI ZUCCHERI e di farinacce raffinate (cito la Dott.ssa Maria Rosa Di Fazio), siamo davvero alla frutta.

      Perché le farine raffinate sono prive di sali minerali, e lo ogni molecola di zucchero, per essere “processata” dal nostro metabolismo, necessita di una 40ina di molecole di Magnesio.

Praticamente depauperando le nostre scorte, e peggiorando i sintomi.

Non è che poi AUMENTA ENORMEMENTE il rischio di cadute e di fratture del femore, della gamba o del braccio ?
Non è che ULTIMAMENTE con le DIAGNOSI SBAGLIATE di Colon Irritabile e Fibromialgia (dove il Reflusso è sintomo), questi farmaci sono sempre più prescritti anche ALLE GENERAZIONI PIÙ GIOVANI?

È possibile che NON abbiano DAVVERO bisogno di questi due farmaci? Ma mai nessuno rivaluta la terapia??
Ed è possibile che IN TANTI si sono accorti che una dieta PRIVA DI zuccheri e farina bianca MIGLIORI LA SINTOMATOLOGIA?

Mentre ti poni queste domande – TI PREGO FALLO! – ricorda:
oltre zuccheri grassi e proteine È IMPOSSIBILE VIVERE senza micro-nutrienti: sali minerali e vitamine.

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e perché la tua salute vale!

BUONA SERATA DA TORINO!

Fonte in inglese (Chrome fa traduzione automatica):
Ipomagnesemia associata all’uso prolungato di IPP (Inibitori di Pompa Protonica)


Rivoluzione Microbiota:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Dott.ssa Livia Emma – dietistaStudio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT