Funzione fisiologica dell’acido gastrico e conseguenze micro-biologiche della sua inibizione

PARTE 1 di 2

Il succo gastrico è una combinazione unica di acido cloridrico (HCl), lipasi e pepsina e la sua FUNZIONE PRINCIPALE è INATTIVARE i microrganismi deglutiti, impedendo così agli agenti infettivi di raggiungere l’intestino.

La secrezione acida gastrica è una funzione filogeneticamente antica, probabilmente sviluppata per la prima volta nei pesci cartilaginei oltre 400 milioni di anni fa.

E sebbene CONSUMI MOLTA ENERGIA e sia dispendiosa, ci deve essere UN MOTIVO DANNATAMENTE BUONO per cui la secrezione di succo gastrico acido è stata preservata in pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi per milioni di anni.

Implicando che è una funzione MOLTO IMPORTANTE ed evolutivamente vantaggiosa.

Certo, è talvolta pericolosa ed è causa di malattie correlate all’acido (come ulcere peptiche e malattia da reflusso gastroesofageo) ma è ancora più pericoloso che ci siano professionisti che NON SONO INTERESSATI a capire il perché ciò accade….

… perché azzerando l’acido stai solamente spegnendo un sintomo.

… perché quando percepisci l’acido dallo stomaco fino alla bocca, quello è sintomo di qualcos’altro.

E a lungo termine è pericoloso SPEGNERE QUELLA FUNZIONE senza indagare sulla vera causa…

A un pH inferiore a 4 (cioè ACIDO) il succo gastrico ha un RAPIDO EFFETTO BATTERICIDA, in cui i batteri esogeni introdotti nello stomaco vengono solitamente distrutti entro 15 minuti.
L’effetto battericida è ridotto a un pH superiore a 4,0 (VERSO LA ACLORIDRIA) e tutto ciò che aumenta il pH intragastrico consentirà la crescita eccessiva batterica.

Anche la bile e il reflusso biliare aumentano il pH e abbassano l’acido gastrico.
Peccato che tutto venga “curato” con gli inibitori di acido gastrico… senza fare distinzioni.

È interessante notare che, in soggetti sani, l’acidità gastrica viene mantenuta con un pH inferiore a 4,0.
Quindi, l’apparato fisiologico della secrezione di acido gastrico è progettato per mantenere il pH gastrico al di sotto di 4, il livello di pH essenziale per uccidere potenziali invasori microbiologici.

Prima dell’ingresso sul mercato di farmaci che inibiscono la secrezione di acido gastrico, le condizioni più comuni di ipoacidità (o ipocloridria) gastrica erano condizioni acquisite come la gastrite atrofica cronica e la malnutrizione.

A causa della RIDOTTA PREVALENZA dell’infezione da Helicobacter pylori, l’aumentato uso di farmaci che inibiscono la secrezione di acido gastrico è diventato LA PRIMA CAUSA di ipo/acloridria gastrica.

Quindi UNA EPIDEMIA IATROGENA.

Le principali indicazioni per inibitori di pompa protonica sono condizioni correlate all’acido come la malattia da reflusso gastroesofageo e l’ulcera peptica, ma questi sono anche frequentemente prescritti per il trattamento della dispepsia, come parte della terapia di eradicazione dell’Helicobacter pylori e per la prevenzione dell’ulcera peptica nei pazienti ad alto rischio con aspirina e antinfiammatori non steroidei.

Gli inibitori di pompa protonica sono tra i primi 10 farmaci più utilizzati al mondo e sono il ​​secondo farmaco più grande in termini di “entrate” (soldini…) negli Stati Uniti.

In Italia, nel 2017 hanno fruttato 1,1 MILIARDI di euro (fonti AIFA).

Sfortunatamente, numerosi studi hanno documentato la prevalente prescrizione e L’USO SENZA INDICAZIONI BASATE SULL’EVIDENZA.
Quindi, in molti paesi, il più grande gruppo di pazienti sotto trattamento SONO QUELLI SENZA INDICAZIONE CLINICA APPROPRIATA.

In italia il 71% dei pazienti, secondo vecchi dati…

Le prove più evidenti riguardanti la relazione tra ipocloridria e predisposizione alle infezioni si riferiscono alle infezioni batteriche che colpiscono il tratto gastrointestinale.
La suscettibilità alle infezioni non è stata ampiamente studiata, se non limitata ai soli agenti batterici e parassiti. .

Lasciando fuori le candide, i lieviti, le muffe e le alghe….
… perchè la mucosa nella bocca e nell’esofago è un epitelio squamoso che, come la pelle, si presume possa proteggerci dalle infezioni.
Ma la mucosa di stomaco e intestino è di tipo colonnare e può essere MOLTO più facilmente penetrata dagli agenti infettivi.

Il succo gastrico è quindi la prima linea di difesa contro le infezioni in tutto il tratto gastrointestinale.

E… Se qualcuno ti dice che non ci sono effetti collaterali… alzati da quella sedia, esci da quella stanza, e cercatene uno competente, onesto ed aggiornato.

Discuteremo dell’impatto dell’ipocloridria sul microbioma intestinale nella seconda parte …

… Perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota  Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

 

LINK al LAVORO ORIGINALE (Gratuito e in ITALIANO con chrome)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6928904/