Il Microbiota è la nostra “impronta digitale batterica”

LA NOSTRA VITA NON È NOSTRA…
DA GREMBO A TOMBA SIAMO LEGATI AD ALTRI, PASSATI E PRESENTI.

E DA OGNI “CRIMINE” E OGNI “GENTILEZZA”
GENERIAMO IL NOSTRO FUTURO.

Questa frase in maiuscolo è una citazione tratta dal film “Cloud Atlas”.

In questa scena, la protagonista diventa consapevole di quanto tutto ciò che siamo è legato a ciò che siamo stati e a ciò che abbiamo fatto.
O cose che altri sono stati o hanno fatto.

Ciò comporta inevitabilmente che siamo noi a nostra volta responsabili – coi nostri atti e col nostro essere noi stessi – di ciò che saranno e faranno le generazioni a seguire.
A partire dai nostri figli.

Prendete due gemelli siamesi.
Stessi occhi, stessi capelli, stessa altezza. Stesso DNA.
Ma mai saranno esattamente uguali né sovrapponibili.
Perché uno dei due è nato prima dell’altro, perché avranno passioni e gusti diversi.
Perché accumuleranno esperienza diverse…
… E perché hanno IMPRONTE DIGITALI DIVERSE.

Hanno un’altra cosa che li rende diversi.
Il loro Microbiota, la comunità di microrganismi che ci accompagna per tutta la vita: dal grembo alla tomba letteralmente.
Ognuno di noi nasce con un microbiota ben determinato.
Ci identifica in maniera univoca perchè non è uguale a quello di nessun altro.
È la nostra “impronta digitale batterica”.

Fondamentalmente è dentro la pancia della mamma che si forma, perchè li dentro nulla è “sterile”.
Anzi, nessuna superficie esposta al mondo è sterile.
Se c’erano dubbi su quest’argomento, la comunità scientifica internazionale ha confermato che alla nascita il cordone ombelicale è popolato di batteri.

E anche il meconio.
E anche la “vernice” che ricopre il neonato alla nascita.
E anche il liquido amniotico.

Ma non è un’infezione.
È una manifestazione fisiologica e naturale di un aspetto fondamentale della nostra vita.
Perché in assenza di batteri non potremmo vivere.
Così come tutti gli esseri/animali del pianeta.

Le qualità del microbiota vaginale ed endometriale sono determinanti nel meccanismo dell’impianto dell’ovulo femminile una volta che questo viene fecondato dallo spermatozoo maschile.

E questo è assodato: gli studi internazionali sul microambiente VAGINALE e la fertilità della donna hanno permesso di comprendere meccanismi solo fino a pochi anni fa inspiegabili.
Compresi i problemi di sterilità.

Tutto questo è il background, la base che viene poi trasmesso al neonato.
E tutto ciò che ha il potere di modificarlo – dalla disbiosi presente al momento del concepimento, al cibo che mangia, ai farmaci e agli antibiotici che prende la futura mamma – modifica in quel momento (e nel futuro) il suo microbiota (orale, VAGINALE e intestinale).

Ed ecco che la citazione dal film assume un significato più ampio:
“con ogni crimine e ogni gentilezza generiamo il nostro futuro”.
Perché ciò che cambia la madre o ne influenza il microbiota, segna e caratterizza il futuro neonato.

Pensa un attimo a quello che vuol dire a livello di comprensione dell’universo umano.

Lo studio del Microbiota Intestinale è più complicato, più invasivo e meno facilmente interpretabile (capirai, 8 metri di tubo digerente, di cui almeno 4 metri di tenue irraggiungibile).
Per questo moltissimi lavori si stanno concentrando sul microbiota VAGINALE perché è più facilmente “studiabile”.

Perché ognuno di noi porta al suo interno il microbiota di nostra mamma.
I microbi che erano già presenti nella vagina e nell’endometrio, quelli presenti sulla sua pelle, quelli presenti sulla sua saliva, quelli presenti all’interno dei dotti galattofori del suo seno, quelli che dall’intestino – durante l’allattamento al seno – passano in circolo e da lì nel latte che ci ha nutrito.

Eccetera.

Per un discorso di parità, facciamo finta che il nostro microbiota è per metà paterno e metà materno.

Una delle ricerche più affascinanti degli ultimi anni – è c’è una sola pubblicazione al momento! – ha studiato il ruolo dei “germi” che vengono trasmessi durante il rapporto sessuale dal partner maschile, perché così come risale il seme del “futuro papà” verso le ovaie, così risale il suo microbiota (spermatico/sessuale) “maschile”.
Che va a incontrarsi – e a colonizzare – col microbiota vaginale ed endometriale della “futura mamma”.

Comunque, non è emozionante se pensi che ti porti addosso e dentro di te almeno il 50% di tua mamma?
Che a sua volta si portava addosso e dentro il microbiota di sua madre (tua nonna), e così via per chissà quante generazioni?

Ed ecco il collegamento da grembo a tomba, l’emozionante legame intergenerazionale indissolubile che ci lega al matriarcato, da Eva a noi attraverso le donne della nostra Famiglia.
lo costruiamo nella pancia di nostra madre.

Lei ci costituì al seno con il primo determinante microbiota che ci dà l’imprinting e per tutta la vita ci porteremo quella caratteristica, perché ci vogliono 1000 giorni per formare quello definitivo.
E non puoi non saperlo.

Siamo un piccolo esercito di professionisti sanitari (Medici, Psicologi, Nutrizionisti, eccetera) impegnati a RE-IMPARARE LA MEDICINA per sostituire i dinosauri.

Questo post è stato “partorito” durante il corso (ma anche la sera prima… 😅) tenuto dal Prof. Ettore Palma insieme al Prof. Marcello Romeo a Torino, il 21/01/19.
A cui sono grato per avermi arricchito nella mia adesione alla Rivoluzione Microbiota!

Continua a seguire la pagina, approfondisci gli argomenti e condivi ciò che ritieni utile perché di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

IMMAGINE PRESA DA:

La funzione del nostro microbiota: chi c’è là fuori e cosa fanno?