Lo zen e l’anguria (meditazione estiva panormitana)??

Ovvero:
L’arte di godersi la vita immergendosi in una bella e ghiacciata “fedd’i’ muluni” da un’orecchio all’altro 🙂

Lo Zen è un’esperienza diretta della natura delle cose, un viaggio personale al termine del quale il ricercatore scopre di non essere una persona e che non esiste alcun viaggio.

Che esiste l’osservato ma non l’osservatore.
Che esiste l’azione ma non chi la compie.
Ma per conoscere lo Zen − anche solo per iniziare a capirlo − è necessario praticarlo.

Molto tempo fa Cartesio disse: “Penso, dunque sono”. Qui comincia la filosofia.
Ma se non state pensando, che cosa succede?
Che succede se provi a pensare a cosa non stai pensando adesso?
Noti l’assenza del pensiero?
Anche solo per un attimo o un istante o qualche secondo?

È qui che comincia la pratica Zen.
E non hai bisogno di libri o corsi.
Serve qualcosa di ancora più difficile ed irreperibile…
… una bella fetta di anguria/cocomero ghiacciata!!!

Come usarla?
Lo Zen ha un metodo di insegnamento molto semplice e diretto.

Zen significa che se volete capire e FARE ESPERIENZA di cos’è un cocomero o un’anguria (u MULUNI, in siciliano) …
… SempliceMente lo prendi in mano…
…Ti procuri un coltello …
…Tagli il frutto…
… Ne senti l’odore. …
… Me apprezzi il colore …

E poi …

Te ne metti in bocca una fetta e… bum!
Ti immergi nella TUA ESPERIENZA!

Sentire il gusto … respirare il sapore (espirando mentre si mastica) … notare la consistenza, la temperatura, il contatto con le guance e la lingua … immergendosi totalMente con la faccia e con i sensi.

E notare che i pensieri…
In quel momento…
… sono spariti!
😉

Buona anguria ghiacciata dal vostro affezionato Igenista Mentale di quartiere (quartiere Politeama, Palermo) Dr. Gabriele Prinzi .

PS:
U MULUNI non è “paleo”?
minnifuttu 😅😂😂😂