Più del 90% del DNA che portiamo dentro è “non-umano”?

Nel Marzo 2010 Un gruppo di ricercatori pubblicava (su Nature) uno studio di “metagenomica” che caratterizzava i geni (#DNA) dei batteri presenti nell’intestino umano (#microbiota) di “soggetti sani”.

Tra miliardi di sequenze, il team ha definito un insieme di “geni batterici” particolarmente abbondanti nell’intestino umano – che in totale presentano 150 volte più geni del genoma umano!

Altri studi hanno confermato le letture e evidenziando che ogni individuo trasporta circa 536.000 geni prevalenti (contro i 23.000 umani…) di circa 160 diverse specie batteriche.

Il numero di batteri che vivono “sopra” e “nel corpo umano” supera di gran lunga il numero di cellule umane (tra 100 e 1000 volte di più).
Di conseguenza, i ricercatori hanno mostrato vivo interesse per il modo in cui POSSONO INFLUENZARE la SALUTE e le MALATTIE UMANE.

Le ricerche attuali – sviluppatesi con l’intenzione di comprendere come i batteri influenzano L’OBESITÀ e le MALATTIE GASTROINTESTINALI – confermano il ruolo del microbiota in parecchi processi fisiologici.

Dall’obesità alla malnutrizione, passando per le malattie infiammatorie e le malattie autoimmuni, sono ancora oggi oggetto di numerosi studi scientifici! E non solo la comunità batterica gastrointestinale, ma anche quelle associate a pelle, naso, bocca e vagina.

Ne avevo già scritto qui:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2082411902006041&id=1586526338261269

E qui:

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Ma anche qui:

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