Non di solo antibiotico muore l'Helicobacter

Gabriele Prinzi
martedì 09 giugno 2020


 

PARTE 1: SMONTIAMO LE BUGIE.
In tutto il mondo, l'Helicobacter Pylori (HP) è considerato il principale agente eziologico dell'ulcera peptica e del carcinoma gastrico. Si suppone che circa il 50% della popolazione mondiale ne è infetto. Ma solo in una piccola percentuale di casi (10%) parliamo dell'HP cattivo.
Sono stati riportati numerosi studi farmacologici per l'eradicazione dell'HP tra cui inibitori della pompa protonica (IPP) antibiotici, sali di bismuto, anti-H2 (farmaci antiacidi come ranitidina, cimetidina e famotidina).
Tutti protocolli, tutte "terapie standard". Ma le terapie per l'eradicazione sembrano aver fallito a causa di molte ragioni. Tra cui la resistenza acquisita contro gli antibiotici.
Ma andiamo per gradi.
La terapia farmacologica infatti si basa su ALMENO DUE ANTIBIOTICI combinati con una doppia dose di inibitore della pompa protonica (IPP). Il problema principale della terapia di eradicazione è la resistenza crescente di HP agli antibiotici più comunemente usati.
Di conseguenza, alcuni pazienti sottoposti a molti di queste "terapie standard" presentano un fallimento terapeutico.
Inoltre, queste terapie includono l'assunzione di troppi farmaci che potrebbero causare effetti collaterali che - insieme a costi significativi per il trattamento - che principalmente sono gastrointestinali (diarrea, nausea e disturbi del gusto) e spesso portano alla sospensione del trattamento.
...Perché quando si è piegati in due dal dolore, pure un Santo interromperebbe il trattamento...
A peggiorare la cosa, nessun MEDICO ONESTO potrà mai dire che quei DUE (ALMENO) ANTIBIOTICI sono ultra-selettivi per HP e che agiscono solo sull'HP. Quindi, è CERTIFICATO SCIENTIFICAMENTE che il trattamento antibiotico HP a lungo termine determina una modifica qualitativa e quantitativa della flora intestinale (Disbiosi) e determina la selezione di ceppi antibiotico-resistenti di HP e di altri batteri intestinali.
In più, non c'è antibiotico che non "migliori la colonizzazione del tratto gastrointestinale" da parte dei funghi (Candida) e che non possa portare a una grave infezione da Clostridium difficile.
Chi questo lo nega TI STA MENTENDO.
Giacchè SIBO e SIFO (rispettivamente sovracrescita batterica e fungina del piccolo intestino) sono effetti collaterali NOTI E PREVEDIBILI dell'assunzione del "castroprotettore" (IPP).
Adesso... ad essere totalmente onesti... l'HP accompagna l'uomo da almeno 58.000 anni, se non 100.000. Sempre più dati indicano che la colonizzazione batterica da HP (nonché le conseguenze negative a lungo termine) possono anche aver fornito alcuni benefici all'ospite.
QUALI BENEFICI TI CHIEDERAI?
... Visto che nessuno te lo ha mai detto, permettimi di rivelarti un segreto...
È noto che l' infezione da HP mitiga il decorso dell'infezione con altri patogeni intestinali più virulenti (ad es. Vibrio cholerae) e può proteggere dalle infezioni gastrointestinali diarroiche nei bambini.
Studi scientifici sulla popolazione infetta da HP mostrano Riduzione :

    • della prevalenza dell'Asma Atopica
    • delle Malattie Atopiche (come la Dermatite).
    • della Celiachia,
    • della sindrome dell'intestino irritabile (IBS),
    • della malattia da Reflusso Gastroesofageo
    • della frequenza dell'Adenocarcinoma Esofageo.
Detto in poche parole: l'HP ci protegge da tante malattie...
E ci dovremmo domandare se l'aumento delle allergie dei nostri figli, o della Celiachia e della Gluten Sensitivity non sia dovuto alla scomparsa dell'HP dalle madri - giacchè PER ANNI abbiamo sparato, forse, al soggetto sbagliato e forse usando bombe TROPPO atomiche.
Senza misurare gli effetti a medio lungo termine. Che oggi abbiamo misurato.
Anzi, sono notizie che sappiamo dal 1995...
Comunque, alla ricerca di nuove terapie anti- HP abbiamo guardato al passato, nel campo delle piante terapeutiche.
Numerosi studi sono stati condotti su un gran numero di varietà vegetali, che esibiscono le proprie azioni anti-HP attraverso diversi meccanismi: effetti antisecretori o curativi, antiossidanti e antinfiammatori.
Le piante con attività anti- HP (e sono numerose!) sono composte da vari fitocomposti, come alcaloidi, flavonoidi, saponine, terpeni e polisaccaridi, responsabili dell'attività antimicrobica.
Un esempio?
Gli estratti di borragine, prezzemolo e curcuma, e l'estratto acquoso di radice di liquirizia, sono in grado di ridurre l'adesione di HP alla mucosa gastrica.
L' inibizione di HP con terapie antibiotiche ha una limitazione principalmente a causa della resistenza agli antibiotici. E agli effetti collaterali...
Le erbe medicinali offrono un'altra opportunità per inibire l'HP. E alcune potrebbero anche fornire un approccio efficace per ridurre il rischio di Cancro allo stomaco.
Ma fintanto che CREDI ALLE BUGIE CHE TI DICONO e ascolti iL DOGMA per cui l'unico HP buono è quello morto... e ti fai riempire di ANTIBIOTICI INUTILMENTE ... gli effetti collaterali sono certi e non belli.
Ne parlerò approfonditamente nella parte 2 e 3 , in uscita nei prossimi giorni.

Perché sono uno che crede che DEVI SAPERE LA VERITÀ e avere le informazioni giuste per poter fare una scleta. Perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT
LINK AL LAVORO ORIGINALE:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7248673/

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