Prevenire il Cancro con l’Alimentazione

Elimina farine raffinate, zucchero e salumi.
La carne, invece, viene assolta…

La comunità scientifica internazionale è consapevole che ALMENO UN TUMORE SU TRE si sviluppa a causa delle nostre abitudini alimentari.

Ma se consideri che il nostro organismo si è evoluto in un mondo privo di materie raffinate e senza zucchero, non stupisce che il QUINTO COMANDAMENTO per la prevenzione del cancro affermi di EVITARE COME L’INFERNO le FARINE RAFFINATE provenienti da cereali (coltivati chissà con quale “erbicida”) o da riso.

Perché tutto ciò che è esistente in natura, una volta PRIVATO DELLA SUA RICCHEZZA in micronutrienti (sali minerali, proteine, vitamine e fibre) non ha più nulla a che fare con la natura.
E’ un cibo ALIENO.

Il nostro corpo non ha avuto abbastanza tempo per abituarvisi e NON SA CHE CACCHIO E’.
Così, un suo eccesso attiva il sistema immunitario (Malattie Autoimmuni) e fa fuori i batteri buoni (Microbiota) dell’intestino.

Questo cibo – favorevole solo all’industria miliardaria che ci bombarda da anni con pubblicità ed articoli (anti)scientifici – é contrario alla natura ed è contrario alla salute umana.

Così, il Ministero e le società scientifiche nazionali ed internazionali impegnate nella lotta al cancro, sul CIBO sottolineano che: .

  1. 🍊 VANNO EVITATE LE FARINE RAFFINATE (a favore eventualmente di “cereali integri”);
  2. 🍊VANNO EVITATE LE CARNI CONSERVATE (leggi salumi e affumicati vari);
  3. 🍊VA EVITATO LO ZUCCHERO BIANCO, E LE BEVANDE CHE LO CONTENGONO (succhi di frutta in primis);
  4. 🍊VANNO LIMITATE LE CARNI ROSSE (su questo non vi è un divieto assoluto come con i salumi…);
  5. 🍊VA INSERITA ABBONDANTE QUANTITA’ DI FRUTTA E VERDURA FRESCA (meglio se di STAGIONE e a KM ZERO) che deve essere rispettosa della regionalità. .

Queste regole, sono PREVENTIVE, cioè evitano (o limitano) la possibilità di beccarsi un tumore.

Ovvio che SE HAI UN AMICO O UN PARENTE ricoverato in ospedale per motivi oncologici – quanto piuttosto nutrito in casa – con una dieta di questo tipo, devi attivarti PER DAR LORO una vera dieta e per EVITARE DI AIUTARE il cancro.
Perché non esiste cancro che non si nutra avidamente – e non prosperi – con una alimentazione ricca di zucchero libero, come la FARINA RAFFINATA e i SUCCHI DI FRUTTA.

Sfortunatamente, i lavori scientifici non sono sufficientemente chiari per quanto riguarda l’EVITARE TUTTI I LATTICINI, naturalmente pieni di ormoni femminili, e che in parecchi studi scientifici (senza un consenso unanime, però) vengono collegati almeno al tumore del seno e alla prostata…

In più, a sottolineare che SIAMO STATI TUTTI DROGATI E RINCOGLIONITI dalla pubblicità e da professionisti pagati dalle industrie… ci sono tre cose che pensi di sapere sulla “dieta mediterranea” MA che sono FALSE.

Esse sono:

🍊 La dieta mediterranea riconosciuta dall’OMS è quella dell’Isola di Creta, non quella di Palermo, di Napoli o di Bolzano….

🍊Questa dieta prevede il PANE LIEVITATO CORRETTAMENTE ma NON PREVEDE PASTA perchè la farina con cui è fatta la pasta (a differenza dell’impasto per il pane) non è fermentata nè lievitata.
E conserva INALTERATO il suo carico di glutine tossico (che nessuno può digerire).
Ringrazia Marco Polo per l’invenzione della pasta… 

🍊Per motivi riferibili alla “regionalità”, non si può considerare cibo del mediterraneo ciò che del mediterraneo non è nativo.
Per esempio ciò Colombo ha portato dalle Americhe – insieme al TREPONEMA PALLIDUM – alla fine del ‘400 (pomodoro, patate, fagioli, mais, peperoni e peperoncino) .
E non puoi considerare del mediterraneo ciò che viene dall’Asia, come la soia (mai usarla se non è fermentata!) o le melanzane (nome coccoloso che proviene da “Mela Insana”, il suo attributo medioevale).

So che ciò che scrivo può suonare strano, inaudito o anche “fuori dalle righe”. Ma le INFORMAZIONI MEDICHE presenti su questa pagina sono selezionate e commentate SEMPRE a partire da studi scientifici internazionali.
Per questo ti allego i link a cui leggere le notizie originali.

E ti allego anche un estratto video del Prof Berrino (Fondazione IRCSS – Istituto dei tumori di Milano) che conferma quanto scrivo.

Tu, intanto, ALLENATI a togliere tutto ciò che SENTI che ti fa male, che ti provoca difficoltà digestive, che ti fa sentire confuso o rincoglionito o ti addormenta dopo il pasto.

Tieni un occhio aperto ALLE PORCHERIE che fanno mangiare ai nostri amici e parenti ricoverati in ospedale.

Sii testimone e amplificatore camminante di un ritorno AL CIBO VERO, non raffinato, non industriale.
Per la salute tua, mia e dei nostri figli.
Perché la tua salute vale!

FONTI: