Prima di guarire qualcuno, chiedigli se è disposto a cambiare

Quando pubblico un post CONTRO l’uso Inappropriato dei gastroprotettori mi sento fare spessissimo la stessa domanda:

COSA POSSO PRENDERE AL POSTO DI QUELLO CHE PRENDO ORA?
In sintesi: che pillolina prendere al posto della pillolina attuale?

Questa abitudine (non solo Italiana) È nata nell’era di Carosello, che i “maghi del marketing” hanno imparato ad usare per far entrare – subdolamente – le PRATICHE MEDICHE nella cultura popolare.

E ci hanno rintronato sull’uso dei farmaci inserendo – IN ORARI E GIORNATE SPECIFICHE – degli “spot” dove ad OGNI SINTOMO DEVE PER FORZA corrispondere una pillolina/puntura/clistere/supposta … specifica!

Ed ecco realizzato il più grande CONDIZIONAMENTO DI MASSA della storia umana.
Che ci ha reso TUTTI schiavi.

Nessuno più ti dice che devi ASCOLTARTI di più o CAMBIARE LE TUE ERRATE ABITUDINI ALIMENTARI.
Semplicemente: prendi questo o quest’altro.
E fregatene del perchè hai quel problema, fregatene se ci sono effetti collaterali a lungo termine.

Ma se ci hai fatto caso… alla fine dello “spot” … una vocina velocissima ci ricorda – in DUE SECONDI NETTI – che possono esserci effetti collaterali devastanti.

L’hai mai presa in considerazione questa vocina?
E… Hai mai considerato che l’assunzione “a membro cinofilo” di quella pillolina ti sta dando proprio gli effetti collaterali a cui la vocina di diceva di stare attento?

… una digestione più lenta del normale… Una pancia gonfia come una donna al settimo mese … la stipsi o la diarrea … la lingua gonfia e coperta da una patina bianca… O la bocca amara al mattino?

Il gastroprotettore non è purtroppo la salvezza dal tumore gastrico né da quello esofageo nè la salvezza dal reflusso.
PERCHÉ DOVRESTI SAPERE CHE il fumo di sigaretta, le fritture e le bruciature del cibo SONO UNA CON-CAUSA.

Ma se si guardasse allo stomaco come la sede un micro-ambiente ecologico con la sua flora di microrganismi… e se ci ricordassimo che lo stomaco è collegato ad ESOFAGO, GOLA e BOCCA da un lato… e al DUODENO dall’altro…
… capiremmo perchè DA ANNI i medici di tutto il mondo ci stanno mettendo in guardia sull’ab-USO.

La crescente percezione DELL’USO INDISCRIMINATO dei GASTROPROTETTORI in tutto il mondo dovrebbe imporre A TUTTI NOI (medici in primis) delle domande.
Queste:

  1. Ma la dispepsia da cosa dipende? Qual è la diagnosi?
  2. Sulla base della diagnosi (fatta bene però), è il gastroprotettore il FARMACO più adatto?
  3. Da quando prendo il gastroprotettore sto meglio o noto dei peggioramenti?
  4. Quanto dei miei problemi DIPENDE DALLA CACCA che mangio o dal MODO DI CACCA in cui mangio?

    Permettimi questo sfogo e questa riflessione.

Non puoi proporre ad una persona di guarire se quella persona non è disposta a cambiare, se non è disposta ad essere consapevole che CIÒ CHE MANGIA (e come mangia) che è in due casi su tre la causa dei suoi malesseri.

Ce lo ricorda l’OMS.

Ed è cambiando abitudini e qualità del cibo anche solo per 2 o 3 settimane che cominci a vedere i risultati.

È giusto che sia un “medico delle panze” che ti ricordi che solo tu hai potere sulla tua salute, solo tu puoi scegliere di stare bene e che tu sei la persona più interessata a farlo.

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Perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

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“Effetti degli inibitori della pompa protonica sul microbiota associato a mucosa gastrica in pazienti dispeptici”