Sieroterapia: Cronistoria di una terapia efficace

(Post condiviso dal profilo del dott. Giovanni Parisi – link 10)

Oggi discutendo con alcuni amici ho sentito che in TV sui canali principali RAI e non (io non ho seguito molto la TV devo dire) non si è mai parlato di sieroterapia e quindi ovviamente non si è neanche parlato del fatto che sia stata avviata una sperimentazione all’Università di Pisa!

E non hanno neanche raccontato che servirebbero, in virtù dei risultati che si stanno ottenendo, anche dei donatori di plasma da parte di pazienti guariti ( i quali magari non sanno neanche di poter essere di aiuto) per aiutare altri concittadini (come hanno fatto e raccontato su “Donatorih24.it” chi ha avuto la fortuna di trovarsi nel momento e posto giusto avendo salva la vita , rispetto a coloro che purtroppo non ce l’ hanno fatta per tutta una serie di motivi che non stiamo qui ad elencare !
Perderemmo un’altra mezza giornata !

Andiamo con ordine:

il 7 aprile varie testate giornalistiche on-line riportano la notizia di uno studio cinese condotto dai ricercatori della Shanghai Jiao Tong University School of Medicine, pubblicato su ‘Pnas’ dove si segnalano dei miglioramenti in un piccolo gruppo di pazienti già dopo 3 giorni dalla somministrazione della terapia a base di plasma.
Il team di Zhu Chen, Xinxin Zhang, Xiaoming Yang e colleghi ha esplorato la fattibilità di questo approccio su 10 pazienti con forme gravi di Covid-19, tra i 34 e 78 anni. (link 1) .

Il 20 aprile verrà intervistato da RadioRadio.it il Professore Giuseppe De Donno (Direttore terapia intensiva respiratoria Ospedale Carlo Poma di Mantova) sull’uso del plasma contro il coronavirus.
Un suo passaggio :

“Il plasma convalescente, ovvero il plasma che otteniamo da una donazione da parte di guariti, in questo momento è l’unico farmaco specifico contro il Coronavirus, non ce ne sono altri. È l’unico farmaco che agisce utilizzando le sostanze che ci sono nel plasma dei guariti e gli anticorpi diretti contro il Coronavirus. In pratica è come se inoculassimo nei pazienti malati un vaccino che ha fatto il suo effetto dopo 20 giorni, quindi qualcosa di molto più potente di un vaccino.”

Il video al link sottoriportato
(link 2) -Vedi anche il video pubblicato il 1 maggio su YouTube (link 9) .

Il 21 aprile su Donatori h24 (link 3) verrà citato lo “Tsunami Study” acronimo di “TranSfUsion of coNvalescent plAsma for the treatment of severe pneuMonIa due to SARS-CoV2”.

L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana è la struttura capofila che condurrà la sperimentazione della terapia al plasma iperimmune in 5 regioni: Marche, Lazio, Campania, Umbria, Toscana, e in aggiunta, l’Ispettorato della Sanità Militare.

Il 23 Aprile (e nuovo intervento il 28 aprile ) verrà intervistato un noto virologo il Prof. Giulio Tarro sempre su Affaritaliani.it il quale spiegherà il funzionamento ! (link 4 e link 8)
Ecco un passaggio del 23 aprile:

Ci spieghi meglio il principio di funzionamento della terapia…

“Le faccio un esempio: il discorso del vaccino qual è? Di poter poi far produrre al vaccinato gli anticorpi che lo debbono proteggere dall’eventuale virus. Con la sieroterapia gli anticorpi delle persone guarite vengono usati e introdotti nel paziente tramite il plasma”.

 ➡ Il 25 aprile sempre DeDonno su Affaritaliani.it dirà :

” in alcuni ospedali non si verificano più decessi per Covid da un mese e il Coronavirus sparisce dopo un trattamento che va dalle 2 alle 48 ore, eliminando ogni traccia di sintomo.

Voi, direte, e come mai non lo dicono in tv e non se ne sente parlare? (link 5) .

Il Direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del policlinico San Matteo di Pavia, Cesare Perotti, che ha sviluppato il protocollo e lo studio sul sangue e si chiama “plasma iperimmune”, sempre nell’ ambito della stessa intervista dirà:

“ Noi sappiamo la potenza, la capacità che ciascun plasma accumulato ha di uccidere il virus. Ogni plasma è fatto in modo diverso perché ogni paziente è diverso, ma noi siamo in grado di sapere quale usare per ogni caso specifico”.

 ➡ Il 27 Aprile sempre De Donno su Donatori.it

“La terapia funziona, ma non lo sa nessuno”

Giuseppe De Donno, direttore di Pneumologia e Terapia intensiva respiratoria del Carlo Poma di Mantova che in prima linea ha applicato la terapia con il plasma iperimmune sui pazienti affetti da gravi forme di Covid, indica il risultato di una ricerca che è stata sottovalutata dall’intero sistema scientifico e mediatico. (link 6) .
Aggiungo che il protocollo viene seguito al momento , da quello che ho letto , anche a Salerno Padova Bolzano oltre che in Germania e Cina….

Spero che qualcuno smentisca e piuttosto sia io ad essere poco informato , perché se così non fosse sarebbe alquanto grave !

➡ Per ultimo un post del collega Ennio De Bartolomei di ieri. (1 Maggio)
Lui sì che ne ha sempre parlato. (Link 7) .

Ognuno ne tragga le proprie conclusioni .
… Vi prego , io ho fatto una sintesi, andate a leggere e ascoltare i link citati 😉🙏

1)Coronavirus, studio pilota: con sangue dei guariti miglioramenti in 3 giorni

2)“Abbiamo l’unico farmaco per il coronavirus: il plasma. È più potente di un vaccino”  Prof. De Donno

3)La terapia con il plasma anti-Covid in Toscana, Marche,Lazio, Campania e Umbria: in cosa consiste lo studio

4)Coronavirus, Tarro: “Usciamone! C’è la terapia. Si può ucciderlo in 48 ore”

5)Coronavirus, la cura c’è ma non se ne parla. Da Pavia e Mantova la svolta

6)Terapia al plasma iperimmune, De Donno: “A Mantova non ci sono più decessi da un mese, ma non lo sa nessuno”.

7) Dr Ennio De Bartolomei – Ufficialmente dall’ospedale di Mantova I morti per Covid-19 sono azzerati da quasi un mese.

8)“Hanno scatenato una sindrome da panico con dei numeri insignificanti: i dati sono diversi da come dicono”  Prof. Tarro

9)Via il Virus con una trasfusione di plasma: si guarisce in 48 ore

10)Dr. Giovanni Parisi: Sieroterapia : perché nessuno ne parla?