Il Glifosato può causare il Cancro? Sembrerebbe di si….

Patteggiamento record in USA:
10,5 miliardi di dollari tra Monsanto e Bayer.

Negli scorsi anni, l’azienda tedesca (Bayer HA ACQUISTATO LA MONSANTO) aveva perso cause avanzate da singoli soggetti ed era stata condannata a risarcimenti che avevano raggiunto i 2 miliardi di dollari.

L’ultima condanna (maggio 2019) era perché NON erano stati adeguatamente esplicitati i RISCHI DI TUMORE legati all’utilizzo del prodotto.
E i due, che hanno utilizzato il diserbante per 30 anni hanno entrambi contratto il cancro.

Ma cos’è il GLIFOSATO, e perchè vi è una diatriba aperta sul possibile legame tra il glifosato e il cancro?

Nel 2015 l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha stabilito che il glifosato da solo “non presenta potenziale genotossico” e che “nessuna prova di cancerogenicità è stata osservata nei ratti o nei topi”.

Stando all’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Oms (Iarc), invece, è stata constatata la presenza di “prove evidenti” di genotossicità e “evidenze sufficienti” di cancerogenicità per gli animali.

CIOÈ, il GLIFOSATO è un potenziale cancerogeno come l’Helicobacter Pylori.

L’Efsa ha però riconosciuto che “la tossicità a lungo termine, la cancerogenicità, la tossicità riproduttiva e il potenziale di interferenza endocrina delle formulazioni” dovrebbero essere “chiariti”.

Ah bene. Attendiamo i chiarimenti.
E nel frattempo quanti morti?
Quanti malati?
Quanti pesano sul servizio sanitario Italiano??

NOI PERDIAMO TEMPO PREZIOSO IN DISCORSI BUROCRATICI mentre la malattie da grano e glutine (sempre IRRORATI nel GRANO CANADESE O AMERICANO) aumentano iN Europa.

Misconosciuti DAGLI SPECIALISTI.
E Ippocrate si rigira nella tomba!

E come si dice dalle mie parti:

MENTRE IL MEDICO STUDIA, L’AMMALATO MUORE.

Non è ipocrita pensare che l’Europarlamento, con le sue leggi farlocche a favore del bussiness (la corruzione degli Eurodeputati è legale, e si chiama Lobbying) se ne sia ALTAMENTE fregata della salute dei cittadini.

Ma lo dico io?
Lo dice il dott. Prinzi?
Eh no! È scritto nero su bianco nei lavori scientifici!

Perché LA MAGGIOR PARTE DELLE MERDAVIGLIOSE COSE PRECONFEZIONATE che contengono GRANO o FARINA RAFFINATA sono legalmente fatte con il GRANO CANADESE O AMERICANO, che viene VENDUTO IN ITALIA perché non supera certi “standard di sicurezza sugli animali”

Ma da noi va benissimo!

Perché siamo animali per EFSA e per l’Europarlamento.

Così quello che non si mangiano i maiali canadesi se lo mangiano i nostri figli e i nostri nipoti!!!

E noi… muti.
Che continuiamo a votare queste persone che CI AMMALANO.

Sono troppo infervorato per commentare oltre.
Perché poi vedo CENTINAIA DI PERSONE con la Sensibilità al Glutine Non Celiaca (NCGS) e altre malattie autoimmuni, e questo segreto DEVE ESSERE SVELATO E PORTATO ALLA POPOLAZIONE!

Adesso basta!
Informati, indignati.
E condividi.

Perché ne avevo già scritto qui:

      1. QUELLO CHE NON SI MANGIANO I MAIALI CANADESI SE LO MANGIANO I NOSTRI FIGLI E I NOSTRI NIPOTIVedi video
      2. LA VERITA’ SUL GLUTINE E SULLA SENSIBILITA’ AL GLUTINE NON CELIACA
      3. CELIACHIA, GLUTEN SENSITIVITY E TIROIDITE DI HASHIMOTO
      4. GLUTEN SENSITIVITY E CELIACHIA. CI AMMALANO DAL 1974
      5. IL GLIFOSATO DANNEGGIA SERIAMENTE IL MICROBIOTA INTESTINALE

Condividi liberamente queste informazioni, condividili più che puoi perhè IL POPOLO ITALIANO DEVE SAPERE come ci stanno ammalando!

Perché LA TUA SALUTE VALE.

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Dott.ssa Livia Emma – dietistaStudio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

ARTICOLO ORGINALE:

Colon Irritabile. Il Glutine la causa in almeno un caso su quattro

Colon irritabile.
Anzi, INTESTINO irritabile.
Ne parlano tutti, e sembra essere alla base dei problemi di salute di una importante fetta della popolazione Italiana.

In almeno il 25% dei casi, la «sensibilità al glutine non celiaca» (in inglese “non celiac gluten sensitivity” o NCGS) – sarebbe all’origine di quei disturbi attribuiti al “colon irritabile” (IBS) disturbo riferito come ‘colite’, come malattia infiammatoria dell’intestino.

La «Sensibilità al Glutine non Celiaca» che sembra interessare il 10% della popolazione italiana – è caratterizzata da sintomi intestinali e non, correlati all’ingestione di Glutine o Cereali IN SOGGETTI NON AFFETTI DA CELIACHIA.

Il soggetto, in seguito all’ingestione di alimenti che contengono glutine e cereali, sviluppa i sintomi IN ASSENZA degli anticorpi specifici per la Celiachia e dell’Atrofia a livello dei villi intestinali (sintomo di celiachia), anche se in alcuni si riscontrano anticorpi anti-gliadina (proteina del glutine).

I sintomi compaiono A BREVE DISTANZA dalla ingestione DI GLUTINE/CEREALI ed altrettanto rapidamente regrediscono quando si interrompe l’assunzione di alimenti che lo contengono.

Essi sono simili a quelli presenti nella sindrome dell’intestino irritabile:

  • dolori e gonfiori addominali,
  • diarrea e/o costipazione,
  • manifestazioni extraintestinali aspecifiche come:

Eczemi, Prurito, Cefalea, mente annebbiata, Affaticamento, Depressione, Anemia, Dolori articolari, Dolori addominali colici che si irradiano alla schiena verso la zona lombare, e che possono anche sovrapporsi alle cause comuni di Lombalgia come traumi, difetti di postura o la classica Ernia del disco.

Un gruppo di esperti si è riunito per la prima volta nel febbraio 2011 a Londra per cercare di definire a stabilire dei criteri diagnostici per la sensibilità al glutine.

Per comprendere quale fosse la reale causa dei disturbi lamentati dai pazienti, i ricercatori li hanno privati dei cibi contenenti glutine per tre settimane.
Dopo questo lasso di tempo, l’alimento è stato reintrodotto ed è per l’appunto emerso che il 25% di costoro ha di nuovo accusato i fastidiosi sintomi.

Pertanto è possibile ipotizzare per queste persone una terapia esclusivamente basata sulla dieta, simile a quella adottata per la malattia celiaca

Lo studio dell’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (°AIGO) ipotizza che i pazienti con Colon Irritabile dovrebbero essere TUTTI SOTTOPOSTI alla dieta ‘gluten free’.
Anche solo per prova (dieta di Challenge).

Ad oggi purtroppo non esistono esami di laboratorio validati e certi per la diagnosi di sensibilità al glutine.
Esami e marcatori, utilizzati per la diagnosi di malattia Celiaca, sono sempre risultati negativi nelle persone affette da sensibilità al glutine.

La diagnosi si basa quindi soprattutto SULLA REMISSIONE DEI SINTOMI QUANDO SONO ESCLUSI GLI ALIMENTI CHE LO CONTENGONO DALLA DIETA.

A differenza della Celiachia – patologia che impone una dieta stretta totalmente priva di glutine – chi soffre di sensibilità a questa sostanza può alternare periodi di astinenza a fasi in cui può RIassumere il glutine.

Nessuno specialista che si occupa di Gastroenterologia, Stomaco, Intestino e diagnosi di IBS può onestamente disconoscere questa entità clinica e questo fenomeno.

Lo dico sopratutto a quei pazienti “figli-di-una-diagnosi-minore” che non vengono creduti quando affermano che, eliminando il glutine, i sintomi scompaiono.

Lo dico sopratutto perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota Comicost – Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTI:

Post riveduto e corretto dall’originale pubblicato su The Cancer Medicine (2015):
Colon irritabile: il glutine è sul banco degli imputati in un caso su quattro

Dermatite Erpetiforme come manifestazioni extraintestinale da Sensibilità al Glutine.

La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una sindrome caratterizzata da una coorte di sintomi correlati all’ingestione di alimenti contenenti glutine in soggetti che non sono affetti da celiachia (CD) né da allergia al grano.

Quindi, anche se non hai anticorpi anti-glutine e la tua “biopsia” è negativa, potresti avere una Sensibilità al Glutine Non Celiaca.

Riconosciuta da più congressi mondiali come UNA DELLE MANIFESTAZIONI DELLO” SPETTRO CELIACO”, all’intolleranza al glutine si aggiungono SPESSO manifestazioni sistemiche, come dimostrano DIVERSI LAVORI SCIENTIFICI.

Nella maggior parte dei casi sono caratterizzati da sintomi vaghi come “mente annebbiata”, mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari, intorpidimento delle gambe o delle braccia, anche se sono stati descritti disturbi più specifici.

Infine, in discussione vi è il collegamento con i “disturbi funzionali” (sindrome dell’Intestino Irritabile e Fibromialgia).
Un possibile coinvolgimento neurologico è stato sottolineato dall’associazione NCGS con Atassia del glutine, Nneuropatia del Glutine ed Encefalopatia del Glutine.

I pazienti con NCGS possono mostrare anche malattie psichiatriche come Depressione, Ansia e Psicosi.
La NCGS ha un background immuno-correlato.

In effetti c’è una forte evidenza che un’attivazione selettiva dell’immunità innata può essere il fattore scatenante della risposta infiammatoria.

I disturbi autoimmuni più comunemente associati?

    • Tiroidite di Hashimoto,
    • Dermatite Erpetiforme, Psoriasi
    • Malattie reumatologiche.

Va valutata anche l’associazione con Malattie Autoimmuni della pelle come la Psoriasi…

La predominanza della Tiroidite di Hashimoto rappresenta una “scoperta interessante”, poiché è stata indirettamente confermata da uno studio italiano, dimostrando che la malattia Autoimmune della Tiroide è un fattore di rischio per pazienti con Infiammazione Duodenale.

E le manifestazioni dermatologiche?

L’associazione con malattie della pelle  con la celiachia, in particolare dermatite erpetiforme, è ben nota.
È stata segnalata la possibilità di un coinvolgimento cutaneo nel 18% dei casi di NCGS: Dddermatite, Eruzione Cutanea ed Eczema indefiniti erano le manifestazioni cutanee più comuni.
posizione cutanea più comune era rappresentata dalle superfici estensori degli arti superiori, nel 94%, allo stesso modo della Dermatite Erpetiforme.

Curiosamente… in tutti i pazienti una dieta priva di glutine è stata in grado di portare alla scomparsa delle lesioni entro un mese, molto più velocemente rispetto alla Dermatite Erpetiforme.

Alcuni autori ITALIANI (University of Palermo!) hanno affermato che una sensibilità allergica agli allergeni alimentari diversi dal glutine potrebbe essere alla base dell’NCGS.
In effetti, uno studio italiano (University of Palermo!) ha scoperto che il 10% dei pazienti con NCGS soffriva di ALLERGIA AL NICHEL con Dermatite da contatto e questa prevalenza era superiore rispetto al gruppo di controllo.

Detto questo…
… Se hai notato che pane pasta e pizza ti fanno star male…

… E non hai anticorpi anti-glutine… E hai una biopsia gastrica negativa…

… togliendo il glutine stai bene, senza mal di testa, ti senti forte e scompaiono le manifestazioni dermatologiche…

… Cosa dirai all’ennesimo specialista CHE IGNORA LA NCGS che ti dice che sei ansiosa… E devi mangiare un po di tutto (pane PIZZA E PASTA, per esempio)?

Il mondo ha bisogno gente consapevole e AGGIORNATA.
Apri gli occhi.
Fidati delle tue sensazioni.
E a chi non ti crede… o ti prende per ansiosa… E ti riempie di farmaci inutili… semplicemente #futtitinni

Io ti credo e ti comprendo.
Come altri centinaia in Italia.
Come altri migliaianel mondo.

Perché la tua salute vale!

RIVOLUZIONE MICROBIOTA:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

ARTICOLO ORGINALE (Italiano)
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856/

La Dieta Senza Glutine per Hashimoto e “Colon Irritabile”. La conferma dell’Università di Palermo.

Come probabilmente sai, sono Palermitano.
Non manco occasione per sottolinearlo.

E quando trovo lavori scientifici prodotti all’Università di PALERMO – e significativi a LIVELLO INTERNAZIONALE – gli do la giusta rilevanza su questa pagina.

Questo lavoro di cui oggi ti parlo è stato pubblicato nel 2015 su Gastroenterology – una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali di Gastroenterologia – ed è firmata dall’equipe del professor Carroccio.

In questo studio, 130 pazienti “sensibili al glutine” (NCGS, sensibilità al glutine non celiaca) sono stati confrontati con pazienti affetti da Celiachia e “Colon irritabile” (IBS).

Lo studio ha dimostrato che la dieta priva di glutine RISOLVEVA COMPLETAMENTE i disturbi intestinali di tutti e tre i gruppi e la reintroduzione del glutine scatenava nuovamente i sintomi.

Curioso no?
Eh no… nemmeno tanto.

Ed è “celiachia”?
No.
È sensibilità al glutine NON CELIACA (NGCS).

Una entità clinica che include i pazienti che hanno problemi causati dall’ingestione di grano e/o glutine MA non hanno diarrea, non hanno Allergia al Glutine o al grano e sono negativi agli Anticorpi Anti-glutine.

E magari non hanno nemmeno la predisposizione genetica alla Celiachia (Alleli HLA DQ2 DQ8).

La comunità scientifica ANNI FA ha coniato il termine di “Non-celiac gluten sensitivity” (sensibilità al glutine non CELIACA o NGCS) per questa EPIDEMIA NOTA dal 1984…
… Ma che spesso sembra non far parte del bagaglio culturale di molti….

Ma qual’è il dato più rilevante?

I pazienti “sensibili al glutine” hanno mostrato di avere CONTEMPORANEAMENTE una ELEVATA FREQUENZA DI PATOLOGIE AUTOIMMUNI associate. Fra esse vi è un’alta prevalenza di TIROIDITE di HASHIMOTO (un paziente su tre).

Ma anche elativamente comuni in questi PAZIENTI vi era presenza di PSORIASI, DIABETE TIPO 1 e SPONDILOARTRITE.
Tutti mostravano SIGNIFICATIVA TENDENZA alle MALATTIE AUTOIMMUNI.

Si fa interessante, no?

I ricercatori Palermitani – ribadendo la necessità di una diagnosi fatta in centri specializzati – suggeriscono però che una ALIMENTAZIONE PRIVA di FRUMENTO/GLUTINE riesce a risolvere cronici sintomi gastrointestinali come diarrea, stipsi, e dolore addominale ricorrente.

Quale è il quadro clinico tipico di questi pazienti “figli-di-nessuna-diagnosi” ?

      1. Dolore addominale, gonfiore, anomalie dell’intestino (diarrea o stitichezza)
      2. manifestazioni sistemiche come:
        – stanchezza,
        – mal di testa,
        – fibromialgia/dolore muscolare ,
        – intorpidimento alle gambe o alle braccia,
        – “annebbiamento mentale”
        – dermatite o eruzione cutanea,
        – depressione, ansia,
        – stomatite aftosa,
        – anemia (da carenza di ferro, di folati o di VITAMINA B12),

TI SUONA FAMILIARE??

Più di un terzo di questi pazienti erano stati etichettati genericamente come affetti da “colon irritabile” (IBS)… per tacere delle farlocche diagnosi di Fibromialgia …
Oltre all’IBS, un terzo dei pazienti con NGCS mostrava ALMENO una intolleranza alimentare (la più frequente è al lattosio).
Circa il 20% aveva un’allergia IgE-mediata; gli allergeni più frequenti erano ACARI, GRAMINACEE, peli di cane/gatto e MOLLUSCHI.

E oltre il 20% mostra segni biochimici di malassorbimento, con BASSI LIVELLI di FERRITINA o ACIDO FOLICO o VITAMINA D.

UN NUMERO relativamente ALTO PRESENTA ALLERGIA al NICHEL SOLFATO. Ma… il 34% DEGLI ITALIANI ha una INTOLLERANZA al nichel solfato (dati Europei del 2004).

Sarà per questo che con una dieta SENZA GLUTINE molti pazienti riescono ridurre i loro sintomi?
Anche ai pazienti con anticorpi o biopsia duodenale negativa?

E tu… Ti sei mai fatta fare le analisi dal tuo medico?
E se non hai anticorpi contro il glutine, hai provato a toglierlo per una dieta di prova?
Anche poche settimane di prova?

E se lo hai fatto e sei stato meglio, sei stato creduto dal tuo curante?

O ti sei sentito ripetere che se escludi il glutine c’è il rischio che vedi gli elefanti rosa, i dischi volanti o esplodi perchè “senza glutine non si può vivere” ..?

Conosco più lavori scientifici che dicono esattamente il contrario.

Alcuni li trovi qui:

    1. High Proportions of People With Nonceliac Wheat Sensitivity Have Autoimmune Disease or Antinuclear Antibodies
    2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6115844/
    3. https://clicksalute-palermo.blogautore.repubblica.it/2015/06/22/la-sensibilita-al-glutine-e-legata-a-patologie-autoimmuni-studio-delluniversita-di-palermo/

Continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA, dove traduco dal medichese argomenti attuali con la finalità di smontare “fake news” mediche, “leggende metropolitane” e anacronismi scientifici di chi ha studiato su libri dei primi del ‘900…

Può risultare SCOMODA PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE, ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai Medici (con la M maiuscola) quella “straordinaria”.

Perché UN intero ESERCITO di esercenti una professione sanitaria ha studiato tutto ciò che è stato pubblicato dopo il 1984.
E non smette di studiare e mettere in pratica.

Io li chiamo confratelli in Ippocrate.
Tu se vuoi puoi chiamarli Avengers 😉

Il mondo sta cambiando.
Devi rimanere ALLERTA e AGGIORNATA.
Perché c’è bisogno del tuo aiuto consapevole e della tua capacità di CONDIVIDERE LIBERAMENTE TUTTO CIÒ CHE PUBBLICO.

Perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

RIVOLUZIONE MICROBIOTA:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Tiroidite di Hashimoto e Anticorpi

La dieta è capace di portarla a regressione in 3 settimane!

La Tiroide è una delle ghiandole più importanti per la regolazione del metabolismo.

La sua funzione è determinare la “quantità di calorie” che il corpo deve bruciare per mantenere il peso normale, ed è quindi la “prima sospettata” nei casi di “metabolismo lento” e aumento di peso.

Assieme ai cereali e alla farina raffinata.

La TIROIDITE è un processo infiammatorio: il corpo combatte contro uno dei componenti presenti nelle cellule della tiroide.
Il sistema immunitario dovrebbe invece riconoscerle e “tollerare”, ma sono tante le situazioni in cui questa “tolleranza” viene a mancare e si scatena una Malattia Autoimmune.

Anche troppo spesso sono il mancato allattamento al seno e l’eccesso di antibiotici a provocarla.
È il cibo che inconsapevolmente scatena il processo auto-immune.

Come hanno dimostrato I colleghi dell’Università di Napoli.

Hanno eseguito uno studio su 180 pazienti con alto BMI (Obesi o francamente Sovrappeso) che presentavano Tiroidite e alti livelli di ANTICORPI CONTRO LA TIROIDE: anti-tireoglobulina (anti-TG), anti-microsomiali e antiperossidasi (anti-TPO).

Li hanno quindi divisi in due gruppi:

    • GRUPPO A

108 pazienti hanno iniziato un programma di DIETA basato sulle seguenti proporzioni: carboidrati 12% -15%, proteine ​​50% -60% e lipidi 25% -30%.
I pazienti sono stati istruiti a mangiare verdure a foglie grandi e altre verdure – escludendo il cibo gozzigeno! – e solo parti magre di carne rossa e bianca.
Sono stati ESCLUSI DALLA DIETA anche i seguenti prodotti: UOVA , LEGUMI , LATTICINI , PANE , PASTA , FRUTTA e RISO.

    • GRUPPO B

72 pazienti (gruppo di controllo) che hanno seguito una dieta semplicemente IPOCALORICA, senza restrizioni per quanto riguarda i tipi di alimenti da consumare.
Dopo 3 settimane sono stati eseguiti test di bioimpedenza, misurazioni del peso corporeo e analisi del sangue (anti-TPO, anti-microsomiale, ANTI-TG, ormoni tiroidei).

I risultati ?

I pazienti che seguivano la dieta ipocalorica hanno mostrato UN AUMENTO SIGNIFICATIVO dei livelli di tutti e tre gli ANTICORPI: anti-TG Ab (+9 %), anti-microsomiale Ab (+ 30%) e anti-TPO (+ 16%).

I pazienti che invece hanno seguito una dieta PRIVA DI CARBOIDRATI , LATTICINI , UOVA e verdure gozzigeni, hanno MOSTRATO TUTTI UNA SIGNIFICATIVA DIMINUZIONE dei livelli di anticorpi: anti-TG (-40%), anti-microsomiale (-57%) e anti-TPO (-44%).

IN TRE SETTIMANE!

Se consideri che la maggioranza degli specialisti afferma che la TIROIDITE é una malattia cronica SENZA POSSIBILITÀ DI RITORNO alla normalità né POSSIBILITÀ DI CURA, e ti impongono REGIMI DI FARMACI A VITA, ridurre gli anticorpi anti-tiroide in sole tre settimane È UNA ALTERNATIVA ECCELLENTE:

      1. Fa regredire (come per magia) una malattia auto-immune cronica,
      2. Ti toglie dalla schiavitù dei farmaci e dei nefasti EFFETTI COLLATERALI,
      3. TI FA DIMAGRIRE!

Infatti, nel gruppo A l’analisi della bioimpedenza ha mostrato una DIMINUZIONE NON SOLO DEL PESO CORPOREO e del BMI (Indice di Massa Corporea) ma anche una RIDUZIONE della MASSA GRASSA.

… dopo appena tre settimane…

E cosa sarebbe successo se questa dieta fosse stata fatta per due mesi?
Forse che… La Tiroidite sarebbe guarita?

I colleghi Napoletani hanno probabilmente deciso di limitarne la durata della dieta per la PAURA infondata degli effetti collaterali di una dieta con tante proteine…

Un messaggio a chi ANCORA CREDE NELLE CHILOCALORIE:
sono un modo “rozzo” di calcolare quello che ti serve per vivere.

E troppo spesso – per non rinunciare alla DROGA PREFERITA DAGLI ITALIANI – viene sacrificato il GRASSO BUONO sull’altare degli ZUCCHERI VUOTI come i prodotti a base di farina bianca, i succhi di frutta e l’immancabile FRUTTOSIO (che oltre a farti il Fegato Grasso crea una sindrome da dipendenza).

Per non parlare dell’immancabile latte scremato e del velo di marmellata, onnipresente nei ciclostilati e nelle diete-fai-da-te basate su TESTI ANACRONISTICI dei primi del ‘900…

In più non comprende il concetto di qualità degli alimenti né LE TUE INTOLLERANZE, perché in questo caso non ha alcun senso diminuire le quantità…

Non è curioso che l’83% di questi pazienti risulta – al breath test – INTOLLERANTE AL LATTOSIO?
Proprio le intolleranze che dovrebbero far sospettare una SIBO, la Disbiosi del piccolo intestino…

A te amica o amico della pagina, QUESTA PAGINA di informazioni mediche gratuite che è APERTAMENTE CONTRO lo zucchero, LE FARINE e le chilocalorie – propongo di fare tu stesso la prova.

Dedicati 3 o 4 settimane ad una dieta come proposta dai colleghi napoletani e nota COSA CAMBIA nella tua qualità digestiva, nel sonno, nei tuoi dolori, nella qualità della popò eccetera.
D’altronde, se ce l’hanno fatto in 180 a resistere a tre settimane e hanno visto i risultati…

Continua a seguire la pagina, approfondisci gli argomenti, e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblico interesse.

E perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Il link al lavoro originale:
Effetti della terapia dietetica a basso contenuto di carboidrati in soggetti in sovrappeso con tiroidite autoimmune: possibile sinergismo con ChREBP

Diagnosi di Fibromialgia?

Hai escluso che non si tratti di Colon Irritabile o Sensibilità al glutine non celiaca?

Giungono all’ambulatorio di ROMA due pazienti.
Non si conoscono né si sono incontrati.

Non sanno l’uno dell’altro.
Ma entrambi condividono una storia.

Una storia fatta di astenia, stanchezza muscolare inspiegabile.
Una storia fatta di DIAGNOSI DI FIBROMIALGIA.
Diagnosi fatta…
NON SULLA BASE DI UN ESAME DIAGNOSTICO o SIEROLOGICO CERTO.

Ma fatta sulla base di un esame obiettivo, un esame che toccando certi punti del corpo identifica PUNTI DOLOROSI.

Ed ecco che nasce la diagnosi.
Sei fibromialgico. Sei fibromialgica. PUNTO.

E a chi importa che NON ESISTE UN VALORE DEL SANGUE che fa diagnosi? Basta che ti tocco in certi punti e ti faccio male .
Ma… nessuno si è domandato se non si tratta di una SENSIBILITÁ AL GLUTINE NON CELIACA?

Eh no… tanto, i valori degli anticorpi che identificano la Celiachia sono negativi.

E sono negative le biopsie del duodeno.
Quindi, non sei celiaco.
Allora, in troppi, pensano che sei stressato, o psichiatrico.

Nel dubbio, i farmaci psichiatrici sono già parte del protocollo…

Ma…
La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una “SINDROME” caratterizzata da sintomi correlati all’ingestione di glutine PROPRIO in soggetti NON AFFETTI da Celiachia (CD) né allergia al GRANO.

Poco importa se sono predisposti o no alla Celiachia (HLA anti DQ2 o DQ8) Sono pazienti negativi agli esami del sangue per gli anticorpi antigliadina!

Nonostante questa diagnosi sia inclusa nello “spettro delle patologie correlate al glutine” – MA CHI SI STUDIA I CRITERI DI ROMA ? – la NCGS mostra un quadro simile a quello della Celiachia.

Con caratteristiche che – DA TROPPI – vengono frettolosamente etichettate come sindrome dell’intestino irritabile (IBS) …

Frettolosamente… e Curiosamente no?

La NCGS (GLUTEN SENSITIVITY) presenta sintomi che si verificano subito dopo l’ingestione di glutine, si riducono sensibilmente con l’esclusione di glutine e ritornano alla fine della dieta di sfida (dieta di “challenge”) entro ore o giorni.

Il quadro clinico “classico” è simile alla Sindrome dell’Intestino Irritabile:

    • dolore addominale,
    • gonfiore addominale,
    • diarrea o stipsi (o alternanza di stitichezza e feci molli… Come da intolleranza al lattosio…)
    • Astenia
    • Amnesia o facile dimenticanza delle cose
    • Astenia delle braccia e delle gambe….
    • e stanchezza di tutto il corpo.

Quindi, oltre l’intestino… ci sono manifestazioni sistemiche?

Eh si !!!
Nella maggior parte dei casi sono caratterizzati da sintomi vaghi come:

🔬 “mente annebbiata”,

🔬 mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari, intorpidimento delle gambe o delle braccia,

🔬…. anche se sono stati descritti disturbi più specifici, quali dermatiti, (eczema o eruzioni cutanee), depressione , sintomi neurologici e anemia…

È stata ipotizzata la possibilità di associazione con altre malattie autoimmuni. . UN GRUPPO DI SCIENZIATI ha voluto vederci chiaro e ha cercato IN PubMed i seguenti termini: Sensibilità al glutine, extra-intestinale, autoimmune, Tiroide, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia, pelle, Dermatologia, Nutrizione, sindrome dell’Intestino Irritabile e Fibromialgia.

Di 880 documenti trovati, ne hanno selezionato 86 che esploravano il legame tra l’ingestione di glutine e l’insorgenza di disturbi o sintomi Neurologici e psichiatrici come Atassia, Neuropatia periferica, Schizofrenia, Autismo, Depressione, Ansia e Allucinazioni.
Perché spesso un coinvolgimento neurologico può essere l’unica manifestazione clinica della malattia.

Tre principali malattie sono state descritte nello spettro delle manifestazioni Neurologiche correlate al glutine: Atassia da glutine, Neuropatia da glutine e Encefalopatia da glutine.

ATASSIA

Comprende circa il 20% di tutte le cause di atassia ( atassia cerebellare pura, tremore palatale, opsoclonus o Corea). Il nistagmo evocato dallo sguardo e altri segni oculari di disfunzione cerebellare sono stati osservati nell’80% circa. Meno del 10% dei pazienti con atassia da glutine lamenta sintomi gastrointestinali. In questi casi Una dieta priva di glutine è in grado di invertire i sintomi, ma una diagnosi tardiva può essere associata a un danno irreversibile…

NEUROPATIA DA GLUTINE

La neuropatia da glutine è una forma di danno neuronale periferico, in cui vi è un’evidenza sierologica di positività della celiachia in assenza di altre eziologie.

ENCEFALOPATIA DA GLUTINE

L’encefalopatia da glutine è una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata da anomalie focali della sostanza BIANCA. Il sintomo più comune è l’Emicrania.
È stato dimostrato che una dieta priva di glutine migliora il mal di testa e ferma la progressione delle alterazioni cerebrali rilevate alla risonanza MAGNETICA.

Il mal di testa è una scoperta molto frequente nella sindrome NCGS.
Tuttavia, nessuno studio ha finora analizzato in modo approfondito la natura di questa associazione….

SINTOMI PSICHIATRICI

Tra le malattie psichiatriche, Depressione e Ansia sono state ipotizzate come manifestazioni sistemiche di NCGS.
In uno studio australiano i risultati hanno mostrato il peggioramento della depressione indotta da glutine rispetto al placebo.
Tuttavia, il meccanismo con cui il glutine può indurre questi cambiamenti non è ancora chiaro.

Alcuni autori hanno invocato un ruolo del glutine per alcune malattie psichiatriche come la Schizofrenia o il Disturbo Bipolare… ma non ci sono studi che esplorano queste entità in NCGS.

D’altra parte, sono stati descritti alcuni casi di “psicosi del glutine” in pazienti con NCGS.
In questi pazienti, allucinazioni, pianti, confusione, Atassia, Ansia grave e Delirio paranoico si sono verificati poco dopo l’ingestione di glutine e sono scomparsi entro una settimana dalla dieta priva di glutine.
NON SUONA MOLTO SIMILE ALLA FIBROMIALGIA?

Infine, la relazione tra Autismo e glutine è un argomento scottante.
È stato dimostrato che i bambini con autismo hanno più frequentemente positività IgG-AGA rispetto ai bambini sani (24% vs 7%) ma attualmente non ci sono studi in cui sia stata raggiunta una solida diagnosi di NCGS in soggetti autistici.

UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE viene spesso proposta a questi bambini in un contesto empirico, poiché MIGLIORA i PUNTEGGI COMPORTAMENTALI…

Anche se al momento non ci sono ragioni EBM (basate SULL’EVIDENZA) per cercare la sensibilità al glutine nell’Autismo e per consigliare una dieta di esclusione.

I dati della letteratura sulle manifestazioni extra-intestinali di NCGS suggeriscono fortemente che questa condizione potrebbe avere un coinvolgimento sistemico, in modo simile alla celiachia…

Il che suggerisce che alcuni studi vengano ripetuti su larghi numeri ma…

… Come sarebbe la tua vita se una dieta di challenge (cioè priva di glutine) eseguita anche per un periodo breve ti togliesse una BUONA PARTE DEI SINTOMI DELLA FIBROMIALGIA?

E soprattutto, che ti costa provarci seriamente?

Svegliati.
Smetti di subire diagnosi sbagliate!
Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!

Magari è un problema con il glutine.
Magari è un problema con TUTTI I CEREALI.
Magari svanisce con VITAMINA D, MAGNESIO e VITAMINA k2.

O … a volte… con le vitamine B Metilate…

QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare supercazzole.
A volte risveglia anche le coscienze.

A volte è l’informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita, alla tua salute.

Continua a seguirla, approfondendo con i link originali (che Chrome in Italiano) e sentiti libero di condividere ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!


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Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Dott.ssa Livia Emma – dietistaStudio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

QUI IL LAVORO SCIENTIFICO ORIGINALE IN INGLESE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856

Testimonianze sulla dieta di esclusione dal glutine – Fibromialgia e NCGS

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE!

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE! .Se si potesse fare un lavoro scientifico basandosi sulle dozzine di commenti e…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 16 febbraio 2020

 

Se si potesse fare un lavoro scientifico basandosi sulle dozzine di commenti e testimonianze alle mie “divagazioni scientifiche” che connettono Fibromialgia e NCGS (sensibilità NON CELIACA al glutine) ci sarebbero due potenziali ed importanti considerazioni su cui riflettere:

1) il glutine (ovvero i cereali) ma anche i latticini sono UNA delle cause (scatenanti? ) di quei terribili sintomi che caratterizzano la “sindrome” chiamata Fibromialgia?

2) la dieta di esclusione IN PARECCHI CASI sembra funzionare MEGLIO E più velocemente dei farmaci (antidolorifici, cortisonici, anticonvulsanti, psicofarmaci)?

Ringrazio chi ha lasciato la sua testimonianza (ho pudicamente coperto foto e nome).
Nessuno di questi è un mio paziente, sono solo utenti della pagina.

Ognuno con la sua storia.

Spesso avversati dal mondo medico o da amici e familiari.

E nonostante questo sono stati capaci di seguire un duro percorso e toccato con mano la differenza.

A loro va il mio riconoscimento come Medico e il mio rispetto 🙏🤓 .
Ho già altre testimonianze pronte ad essere pubblicate per Lunedì prossimo. Perché il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che HAI il POTERE di ASCOLTARTI ed ANALIZZARE la tua salute .

E domandati: che cosa mi fa male?

1) Il cibo?

2) le relazioni tossiche?

3) i FARMACI che prendi?

4) le prese per il c***lo di supermercati e aziende a cui non frega nulla di te e della tua salute???

Ricorda: puoi agire una scelta respons-abile solo se hai consapevolezza di ciò che ti sta accadendo.

Trovi altre testimonianze qui:

1 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 1 –

2 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 2 –

3 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 3 –

Tieni gli occhi e i sensi aperti. Credi in te piuttosto che in ciò che altri vogliono importi. Perché la tua salute vale!

Condivi liberamente e buon inizio settimana

La Sindrome dell’Intestino Iirritabile… Esiste?

È uno dei DISTURBI DIGESTIVI FUNZIONALI più diffusi, con una prevalenza globale dell’11%.

I sintomi sono frequenti e cronici: il 50% delle persone con #IBS (sindrome dell’intestino irritabile) ha sintomi da più di dieci anni e il 57% li ha ogni giorno.

I limiti dei mezzi diagnostici e le scarse opzioni terapeutiche rappresentano le sfide nella gestione dell’IBS.

Le attuali raccomandazioni degli esperti per la diagnosi incoraggiano la valutazione dei sintomi clinici COME RICONOSCIUTI dai “criteri di Roma IV” (Quarta conferenza internazionale dei Gastroenterologi, che si svolge ogni 4 anni a Roma).

TUTTAVIA, nella pratica clinica, LE LINEE GUIDA DIAGNOSTICHE SPESSO NON VENGONO ADOTTATE.

Ma perchè?
Perché i medici ritengono che LA DIAGNOSI DI IBS vada fatta per esclusione, e spesso prescrivono test diagnostici per escludere altre diagnosi.

La FORMA/CONSISTENZA delle feci (Bristol SCALE) viene utilizzata per differenziare l’IBS in vari sottotipi – IBS con costipazione, IBS con diarrea o IBS con sintomi misti di costipazione e diarrea – utilizzati per dirigere IL TRATTAMENTO.

Quale trattamento ti chiederai?
IL TRATTAMENTO PIU’ FREQUENTEMENTE ADOTTATO SI LIMITA AI SINTOMI.

È a base di antispastici e antidepressivi per il dolore, è a base di Loperamide e Aalosetron per ridurre la frequenza intestinale, è a base di fibre solubili per IBS con stipsi, eccetera.

Non sorprende quindi che i trattamenti manchino di efficacia: infatti MENO DEL 25% DEI PAZIENTI RIPORTANO un COMPLETO SOLLIEVO di uno qualsiasi dei sintomi.

Queste terapia hanno, inoltre, EFFETTI COLLATERALI SIGNIFICATIVI, con molti pazienti che cercano assistenza medica o perdono giorni di lavoro o di scuola (ma anche uscite sociali) a causa DEGLI EFFETTI COLLATERALI O DI SINTOMI IATROGENI.

RICAPITOLANDO:

  1. i medici si impegnano a zittire i sintomi…
  2. i pazienti si accollano gli effetti collaterali…

Ma A CHI IMPORTA DAVVERO di cercare e curare le cause del problema?

Carenze nella diagnosi e nella terapia hanno una spiegazione: la IBS non è una malattia ma UNA SINDROME, cioè un “ombrello” di sintomi e manifestazioni simili ma che raggruppa cause di tipo diverso, che sono IDENTIFICABILI E CURABILI se sai come chiedere e dove guardare…

LA fisiopatologia dell’IBS è eterogenea, con vari meccanismi patologici responsabili delle caratteristiche patologiche centrali, come le alterazioni della motilità gastrointestinale e della funzione sensoriale viscerale, responsabili dei sintomi clinici.

In un contesto clinico, QUESTA VISIONE ETEROGENEA dell’IBS POTREBBE ESSERE AFFRONTATA DALLA MEDICINA FUNZIONALE, che personalizza la cura del paziente, che si focalizza sullo stato unico di un individuo piuttosto che sulle tradizionali definizioni istopatologiche o cliniche della malattia.

Uno studio retrospettivo – per esempio – ha scoperto che il 98% dei 303 pazienti con IBS predominante in diarrea (IBS-D) aveva una spiegazione alternativa per i loro sintomi, tra cui diarrea indotta da Acido Bbiliare, Intolleranza ai Carboidrati, Enteropatia da Glutine e Intolleranza al Glutine Non Celiaca e ha risposto molto bene ai trattamenti corrispondenti alla loro nuova diagnosi.

Curioso no?

In particolare, questo studio ha supportato l’ipotesi che “l’IBS-D” e la diarrea funzionale non sono vere entità cliniche come si pensava in precedenza, ma una raccolta di condizioni mediche diverse e separate..

Allo stesso modo, un altro gruppo di ricerca ha condotto un’analisi retrospettiva di un test che identifica le cause potenzialmente trattabili di IBS nelle persone che soddisfano i “criteri di Roma III” e ha scoperto che fino al 94% ha risultati che suggeriscono un problema funzionale.

Lo stesso gruppo ha anche dimostrato che tali test hanno ridotto significativamente i costi procedurali medici e gastrointestinali migliorando l’assistenza ai pazienti.

È fortuna?
Io credo proprio di no…

Collettivamente, queste nuove e convergenti visioni della fisiopatologia, della valutazione e della gestione dell’IBS suggeriscono che l’IBS non è di per sé un’entità patologica e sostengono la domanda: “ma esiste l’IBS?”.

In effetti, è stato proposto che catalogare i sintomi gastrointestinali funzionali inspiegabili come una malattia distinta “generi un pensiero pigro e impedisce il progresso”.

E permettere la sopravvivenza dei dinosauri LIGI ai protocolli dell’età della pietra…

L’ IBS ha infatti diagnosi differenziali ben consolidate, in particolare la Celiachia, la Pseudoceliachia, la Sensibilità NON CELIACA al glutine (pieno di glifosato e altre schifezze ) la Malattia Infiammatoria Intestinale, la Colite Microscopica e la Giardiasi Cronica.

Sebbene sarebbe carino chiedere l’opinione dei Curanti che prescrivono Ansiolitici o pilloline e goccine per l’ansia quando il trattamento non funziona.
Perché se gli esami sono a posto ma la terapia non ha effetti su di te, allora – per loro – sei ansioso o stressato.

Ma non sarebbe piuttosto PIÙ FUNZIONALE chiedersi:

  • “COSA NON HO CONSIDERATO DI QUESTA PERSONA CHE HO DAVANTI?”
  • “Quale esame ho dimenticato?”
  • “Quale presunzione o pregiudizio (anche per risparmio …) ha guidato le scelte diagnostiche e terapeutiche?”Ti lascio con questa domanda ….
    Datti una risposta…

Intanto, continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ogni singolo posto che trovi interessante.
Perché è di pubblico interesse.

E perché cosi agisci il ruolo attivo di AMPLIFICATORE umano di quello che oggi sappiamo dell’uomo, ma che altri (per interessi? Per motivi economici?) vogliono che tu non sappia.

Perché un paziente guarito è un cliente perso.
E perché la tua salute vale !

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FONTE originale:

https://www.mdpi.com/2624-5647/1/3/27/htm

La verità sul Glutine e sulla Sensibilità (Non Celiaca) al Glutine

Intervista al prof. Alessio Fasano su Rai 3

LA VERITÀ SUL GLUTINE E SULLA SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE. (INTERVISTA AL PROF. FASANO SU RAI3) . Nessuno può digerire benissimo i cereali.Perchè contengono #glutine. E NOI UMANI mancano nel DNA i geni per digerirlo. Punto! . Per questo, dagli egiziani in poi, usiamo i batteri per lievitare l'impasto. . Il batteri mangiano il glutine producendo la lievitazione. E rendono il pane digeribile. Ma l'impasto col lievito madre È UN PROCESSO LENTO non può stare al passo con la "voracità collettiva". Per questo si usano le scorciatoie del lievito commerciale a rapida fermentazione.. Oppure la fermentazione viene CONGELATA… … Fino a che il tuo pane o il tuo cornetto dell'Autogrill (magari finto integrale o col miele "finto"…) viene cotto NEL FORNO A MICROONDE e caldo caldo Completa la lievitazione dentro di te.. Portando nel tuo stomaco chissà quali schifezze…Non lamentarti quindi della Candida, della pancia gonfia, della digestione lenta, del reflusso, della stipsi, delle afte… … Perchè il croissant è buono… Da morire! . ABBIAMO IMPOVERITO il cibo più antico dell'uomo moderno. La farina raffinata, infatti, ha perso tutti i suoi nutrienti, ma è facile da lavorare e la puoi tenere stoccata per mesi (ma è meglio tacere se viene dal Canada, se è piena di glifosato o contiene micotossine… Tanto È LEGALE!). . Come peggiorare la cosa? . La Comunità Europea HA RESO LEGALE l'aggiunta di GLUTINE ai prodotti da forno e alle pizze per renderle più mordide al palato. .Che bontà la pizza cruda che ha la consistenza del chewing gum, no? Che la mangi il sabato sera e la digerisci domenica sera (a lievitazione terminata).. E tu ancora ti stupisci DELL'AUMENTO PREOCCUPANTE della SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE?.E pensare che ci sono SCIENZIATI o membri della comunità medica (medici, nutrizionisti…) che credono sia una moda… E se la nomini ti deridono… Ma che VADANO A… STUDIARE… ciò che scrive il Prof. Fasano, insigne uomo del Sud che oggi è professore ad Harvard. . La Gluten sensitivity non celiaca (NCGS) fa parte dei CRITERI DI ROMA IV (conferenza internazionale di gastroenterologia). Ed è riconosciuta come una delle manifestazioni dello "spettro celiaco" (sono 4). . Non ci credi o Credi c sia una moda? O che ci sia una cospirazione guidata da migliaia di ricercatori in tutto il mondo? . Se davvero qualcuno la pensi così… Gli consiglio di cambiare psichiatra. O spacciatore. Perchè se un PROFESSIONISTA della salute NEGA EVIDENZE SCIENTIFICHE io mi INFERVORO e mi domando: ma perché??? Perché TRAVIARE LA POPOLAZIONE con la propria ignoranza? Perché fare terrorismo psicologico e confondere le persone? Perché ritardare la diagnosi e la cura?. Non sarebbe meglio TACERE se non hai studiato quest'argomento??? Poche cose sono certe come quello che ho scritto. . E se MANGIARE IL GLUTINE ti scatena sofferenze indicibili… Ma toglierlo per un periodo ti fa sentire RINATA, stai serena, non sei matta. Sei solo circondata da ignoranti (persone che "ignorano"…). . Continua a seguire questa pagina DI INFORMAZIONI MEDICHE GRATUITE che ama SMONTARE LE FAKE NEWS e le leggende metropolitane. Ti viene proposto di occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute lasciando AI TERAPEUTI VERI – medici, nutrizionisti preparati, fisioterapisti, psicoterapeuti, osteopati, farmacisti, eccetera) l'occuparsi della MANUTENZIONE STRAORDINARIA. . Ricorda: siamo nel 2019 e il giurassico (coi suoi dinosauri, che fanno diete con le chilocalorie) è finito da tempo.Benvenuta/o nella #rivoluzione #microbiota. . Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità 😉 E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #scuolamicrobioma. Fonte: INDOVINA CHI VIENE A CENA, stagione 2016/2017 (puntata del 14/11/2016). Video completo della trasmissione qui:https://www.raiplay.it/video/2016/11/Indovina-chi-viene-a-cena-8b995ef7-a23c-4184-aa7c-a23f6dd1f40f.html.Grazie grazie grazie ALLA RAI per i meravigliosi programmi di approfondimento 🙂

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 9 novembre 2019

 

Nessuno può digerire benissimo i cereali.
Perché contengono Glutine.
A NOI UMANI mancano nel DNA i geni per digerirlo.
Punto!

Per questo, dagli egiziani in poi, usiamo i batteri per lievitare l’impasto.

Il batteri mangiano il glutine producendo la lievitazione.
E rendono il pane digeribile.
Ma l’impasto col lievito madre È UN PROCESSO LENTO non può stare al passo con la “voracità collettiva”.
Per questo si usano le scorciatoie del lievito commerciale a rapida fermentazione.

Oppure la fermentazione viene CONGELATA…
… Fino a che il tuo pane o il tuo cornetto dell’Autogrill (magari finto integrale o col miele “finto”…) viene cotto NEL FORNO A MICROONDE e caldo caldo Completa la lievitazione dentro di te.

Portando nel tuo stomaco chissà quali schifezze…
Non lamentarti quindi della Candida, della pancia gonfia, della digestione lenta, del reflusso, della stipsi, delle afte…
… Perché il croissant è buono… Da morire!

ABBIAMO IMPOVERITO il cibo più antico dell’uomo moderno.

La farina raffinata, infatti, ha perso tutti i suoi nutrienti, ma è facile da lavorare e la puoi tenere stoccata per mesi (ma è meglio tacere se viene dal Canada, se è piena di Glifosato o contiene Micotossine…
Tanto È LEGALE!).

Come peggiorare la cosa?

La Comunità Europea HA RESO LEGALE l’aggiunta di GLUTINE ai prodotti da forno e alle pizze per renderle più mordide al palato.

Che bontà la pizza cruda che ha la consistenza del chewing gum, no?
Che la mangi il sabato sera e la digerisci domenica sera (a lievitazione terminata).

E tu ancora ti stupisci DELL’AUMENTO PREOCCUPANTE della SENSIBILITÀ (non celiaca) AL GLUTINE?

E pensare che ci sono SCIENZIATI o membri della comunità medica (medici, nutrizionisti…) che credono sia una moda…
E se la nomini ti deridono…
Ma che VADANO A…
STUDIARE… ciò che scrive il Prof. Alessio Fasano, insigne uomo del Sud che oggi è professore ad Harvard.

La Gluten Sensitivity non celiaca (NCGS) fa parte dei CRITERI DI ROMA IV (conferenza internazionale di Gastroenterologia).
Ed è riconosciuta come una delle quattro manifestazioni dello “spettro celiaco”.

Non ci credi o Credi che sia una moda?
O che ci sia una cospirazione guidata da migliaia di ricercatori in tutto il mondo?

Se davvero qualcuno la pensi così… Gli consiglio di cambiare psichiatra.
O spacciatore.
Perché se un PROFESSIONISTA della salute NEGA EVIDENZE SCIENTIFICHE io mi INFERVORO e mi domando: ma perché???
Perché TRAVIARE LA POPOLAZIONE con la propria ignoranza?
Perché fare terrorismo psicologico e confondere le persone?
Perché ritardare la diagnosi e la cura?

Non sarebbe meglio TACERE se non hai studiato quest’argomento???
Poche cose sono certe come quello che ho scritto.

E se MANGIARE IL GLUTINE ti scatena sofferenze indicibili…
Ma toglierlo per un periodo ti fa sentire RINATA/O, stai serena/o, non sei matta/o.
Sei solo circondata/o da ignoranti (persone che “ignorano”…).

Continua a seguire questa pagina DI INFORMAZIONI MEDICHE GRATUITE che ama SMONTARE LE FAKE NEWS e le leggende metropolitane.
Ti viene proposto di occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute lasciando AI TERAPEUTI VERI – medici, nutrizionisti preparati, fisioterapisti, psicoterapeuti, osteopati, farmacisti, eccetera) l’occuparsi della MANUTENZIONE STRAORDINARIA.

Ricorda: siamo nel 2019 e il giurassico (coi suoi dinosauri, che fanno diete con le chilocalorie) è finito da tempo.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota.

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Fonte:

INDOVINA CHI VIENE A CENA  – Video completo della trasmissione
stagione 2016/2017 (puntata del 14/11/2016).

Intestino permeabile e barriera alterata: la causa di ogni malattia

Ho appena concluso questo workshop sulle sindrome dell’intestino permeabile (Leaky Gut Sindrom) in cui ho sentito relazione GRANDI SCIENZIATI e validi MEDICI.

Le varie relazioni hanno trattato delle TANTE CAUSE che creano patologie “bucando” questa complessa quanto delicata barriera che fa la differenza tra la mia parte interna (chi sono io) e quella esterna (banalmente la cacca…).

Splendide le metafore usate per descrivere il Microbiota, le leggerai prossimamente. Sono convinto che assistendo a questo workshop almeno il 95% degli utenti di questa pagina avrebbe cambiato lo specialista o il curante che li segue.
Consapevoli del perché UNA VALUTAZIONE SUPERFICIALE in un ambito così delicato come la salute non può che essere la base per una terapia inadeguata o INEFFICACE. .
Ho fatto foto e registrato video. E sarà mia cura e piacere condividere con te CON PAROLE SEMPLICI quello che mi ha colpito di più.

Soprattutto il video del Prof. FASANO, mito made in Puglia, ed autorità mondiale sulla Celiachia e la Leaky Gut.
Scrivo che non sono solo in questa battaglia culturale e professionale, e che c’è un esercito di professionisti della salute CON MENTALITÀ AGGIORNATA ed aperta.

In questo congresso ho re-incontrato due amici e colleghi dottori Giulio Ranalli e Greta Venturini, Biologi Nutrizionisti con cui collaboro in Centro-Sud Italia.
Me li sentirai nominare nuovamente 😉

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E PERCHÉ LA TUA SALUTE VALE!

 

Tutte le malattie nascono nell’intestino …

E tutti i medici si dovrebbero aggiornare costanteMente!

lo diceva Ippocrate più di duemila anni fa che tutte le malattie nascono dell’intestino.
Oggi – anzi dobbiamo parlare degli ultimi anni – abbiamo una conferma scientifica ratificata dalla letteratura internazionale, che nell’intestino si gioca la partita per la prevenzione di tutte le malattie.
Tutte tutte?
Si tutte!
Genetiche, metaboliche, degenerative, allergiche, autoimmuni, tumorali.
Tutte legate all’infiammazione.

Se ne parli col tuo curante si metterà a ridere.
Se gli dici Intestino Permeabile, Disbiosi o Microbiota, stai certo che la sua mano correrà immediatamente a vergare – sul suo ricettario – la miglior composizione di pilloline o goccine per l’ansia, per lo stress, o la depressione.

O, se sei fortunato, i migliori farmaci sintomatici che il mercato ti offre e il SSN ti passa gratis.
Peccato che dalle mie parti si dice che di quello che è gratis ti devi fidare poco…

Avendo avuto l’onore, oggi, di seguire un meraviglioso Congresso Scientifico con personaggi italiani meravigliosi, lo posso affermare con più decisione di ieri:
Più voci hanno confermato che la classe medica non è omogenea per preparazione e aggiornamenti.

Ne scriverò nei prossimi post.
E ti posterò anche la video relazione del Prof Alessio Fasano, autorità mondiale sulla Celiachia, che oggi ha emozionato tutti noi presenti qui 🥰

Grato all’universo di essere accompagnato in questo viaggio istruttivo da amici e colleghi validi, come Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista e Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista.

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E perché la tua salute vale!

 

Leggere nella lingua le carenza di ferro, vitamine e… I troppi farmaci.

Carenza vitaminica – la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 4 –

La lingua è continuamente esposta a stimoli chimici, meccanici e fisici che – quando troppo forti o cronici – possono causare lesioni, come la Lingua fissurata, la Glossite Atrofica (vedi post precedenti) o la lingua a carta geografica.

Ed escludendo i traumi locali, cos’altro può causare problemi visibili sulla lingua?

L’abuso di alcol, alcune infezioni del cavo orale (Candidosi, Parodontopatie) e le malattie gastrointestinali che CAUSANO MALASSORBIMENTO (visto anche come effetto collaterale – prevedibile e prevenibile – di alcuni tra i FARMACI PIÙ USATI IN ITALIA).

Vediamoli insieme!

💀 MALATTIE GASTRO-INTESTINALI.

Sono le condizioni più comuni associate allo sviluppo di glossite. Ho già citato in altri post la Celiachia (ma anche pseudoceliachia e la sensibilità al glutine) e OGNI altra affezione che provoca diarrea.

Perché la diarrea è causa essa stessa di malassorbimento – l’intestino che non assorbe più alcuni elementi – e… proprio come alcune DIETE squilibrate è fonte di carenze nutrizionali potenzialmente gravi.

Come quando ti cadono i capelli… hai le unghia fragili… la pelle secca, hai presente?

La diarrea È PERICOLOSA nei neonati/bambini piccoli come NEGLI ANZIANI e bisogna SUBITO riequilibrare l’acqua ed i sali minerali persi!

Nel 50% dei pazienti con Reflusso Gastroesofageo (GERD) si hanno sintomi extra-esofagei fino a gola, orecchie, naso e bocca (solo su questo ci sarebbe da scrivere una mezza dozzina di post).

l danno diretto provocato dal Reflusso è rappresentato principalmente da erosioni dentali mentre i danni alla mucosa (che ricopre internamente la bocca) sono aree arrossate o iniettate di sangue che si accompagnano ad alterazione delle ghiandole salivari (xerostomia: bocca sempre secca!).

A cui aggiungere la Disbiosi (o Candidosi) orale causate dalla “castro”-protezione (farmaco gastroprotettore)…

Le lesioni atrofiche della lingua – frequentemente associate al GERD – sono difficili da comprendere. Sono una diretta conseguenza del Ph acido? Sono causate all’alterazione della saliva (Xerostomia) che porta all’infezione (ad esempio la Candidiosi)? O invece… Sono causate dai farmaci?

💀USO (E ABUSO) DI FARMACI.

Farmaci specifici possono determinare una carenza vitaminica che porta ad una Glossite Atrofica (vedi post precedente). Come – ad esempio – tutti i farmaci che portano IPOCALCEMIA e predispongono alla osteoporosi.

Sicuramente lo fanno tutti i Procinetici (quelli che accelerano lo svuotamento gastrico e intestinale) e tutti i farmaci che provocano diarrea (Lattulosio et similia).

Ma la lista è lunga: è possibile trovare farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2, contraccettivi orali, agenti che abbassano l’acido, gastroprotettori, farmaci per il trattamento di ipertensione, farmaci neurologici e psichiatrici ed altri.

Ognuno genera una carenza di vitamine attraverso 3 principali meccanismi:

  1. possono determinare un malassorbimento del nutriente,
  2. possono interferire nella metabolismo di una specifica vitamina,
  3. in aggiunta, ci sono altri meccanismi che portano ad una condizione atrofica, come lo sviluppo di Candidosi dopo l’uso di antibiotici, e la Xerostomia secondaria agli Antidepressivi. 

💀PSORIASI (e altre affezioni autoimmuni)

Lesioni orali specifiche sono state associate a questa patologia. In particolare, la lingua fissurata e la lingua geografica sono state osservate come conseguenza del disturbo immunologico.

La lesione della mucosa orale può essere associata alla psoriasi, ma non è chiaro se questi possano essere considerati #patognomonico di questa malattia sistemica.

Di certo, la PSORIASI NON È una MALATTIA DELLA PELLE, ma una patologia conseguente ad uso di latticini. nell’alimentazione ed all’intestino permeabile, con manifestazioni extra-intestinali cutanee e articolari.

Così come c’è anche da ricordare le manifestazioni cutanee da Celiachia, Pseudoceliachia e da Candidosi intestinale.

So che questa non è una trattazione esauriente: si potrebbe fare un congresso di 3 giorni solo sulla lingua.

Ma qual é la lezione da portare a casa?

FATTI LE LINGUACCE (I medici non te lo chiedono più), metti in connessione con altri sintomi e con le diagnosi… O con l’assunzione di farmaci.

Se pensi di avere una carenza, la maggior parte degli esami che la confermano sono prescrivibili dal tuo medico di famiglia (se sa dove cercare).

Ho già scritto sugli effetti della Metformina e la carenza di Vitamina B12

Vi annuncio che le carenze vitaminiche del gruppo B, del Ferro e le sue manifestazioni cutanee e linguali, saranno anche argomento di un mio intervento ad un Congresso che si terrà a Palermo a febbraio 2020
(pubblicherò l’evento in tempo!)

QUINDI…

Approfondisci l’argomento, continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post.
Perché la tua salute – e quella dei tua cari – VALE!

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Le carenze nutrizionali? Potrebbero essere l’unico indizio di Celiachia

Secondo uno studio pubblicato su Mayo Clinic Proceedings, gli adulti che soffrono di Celiachia, ma non hanno ricevuto una diagnosi spesso presentano carenze nutrizionali come unico segno della malattia.

«le persone hanno idee preconcette su come si presenti la patologia celiaca. Molti medici si aspettano di vedere pazienti magri a causa del malassorbimento e della diarrea.
Ma ci sono anche parecchi individui che non perdono peso, e addirittura alcuni in sovrappeso, ma che hanno comunque carenze di micronutrienti» .

«in pratica, anche se non perdono calorie (ma tu ci credi ancora alle chilocalorie?), non assorbono alcuni nutrienti vitali, per cui i medici devono essere alla ricerca di bassi livelli di ferro, vitamina d e zinco, in particolare».

Nel loro studio, i ricercatori hanno studiato 309 adulti con nuova diagnosi di Celiachia tra il 2000 e il 2014.
I pazienti sono stati confrontati in base all’età con i partecipanti al National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), un database rappresentativo a livello nazionale e sono emerse grandi differenze nei livelli di nutrienti.

  • lo Zinco è risultato carente nel 59,4% dei celiaci rispetto al 33,2% dei controlli,
  • il Rame è risultato basso nel 6,4% dei pazienti celiaci rispetto al 2,1% dei controlli,
  • i Folati bassi nel 3,6% dei pazienti celiaci rispetto allo 0,3% dei controlli,
  • la Vitamina b12 bassa nel 5,3% dei pazienti celiaci rispetto all’1,8% dei controlli,
  • il Ferro è risultato basso nel 30,8% dei pazienti celiaci, ma non c’erano controlli con cui effettuare un confronto per questo valore.

Quale è il primo segno?
È la lingua – grossa e col segno dei denti.

In disaccordo con le tradizionali associazioni tra Celiachia e magrezza, si è osservata una perdita di peso solo nel 25,2% dei pazienti con diagnosi della malattia.

Gli autori sperano che il loro studio servirà a ricordare ai medici di base che solo perché una persona è in sovrappeso non significa che non abbia la Celiachia, se presenta carenze nutrizionali.

«poiché molti pazienti non fanno regolarmente esami del sangue, potrebbe essere inoltre utile tenere presente che la sensazione di stanchezza, di cui spesso le persone si lamentano col curante, può rivelare proprio una carenza di Ferro»
concludono gli esperti.

Dovremmo tutti farci le linguacce al mattino e pretendere da chi si professa esperto ed esercita una professione delicata come la medicina, guardi la pelle, gli occhi, la lingua eccetera… e non solo le ecografie e gli esami del sangue con aria di sufficienza.

Anzi, dovremmo tutti re-imparare l’arte della manutenzione ordinaria della salute.
Perché la tua salute vale! 

Fonte:

Le carenze di micronutrienti sono comuni nella celiachia contemporanea nonostante la mancanza di sintomi di malassorbimento manifesto

Ansia e disturbi dell’umore? La causa è nel colon!

Hai due cervelli, sono in connessione diretta al punto che la pancia produce importanti neuro-trasmettitori  indispensabili al tuo cervello: la Serotonina e la Dopamina. Ma non basta. La scienza fornisce l’ulteriore conferma, ovvero che importanti regioni del nostro cervello – in particolare quelle legate alle emozioni  – sono sotto il controllo dai batteri intestinali. 

Ma andiamo per gradi.

Il microbiota intestinale è quell’organo “nascosto” che è fatto di 2 chili (più del fegato) di batteri e microrganismi residenti lungo i 7 e passa metri del nostro sistema digerente (dalla bocca fino all’ano).
E non è l’unico “microbiota” che ci portiamo addosso.

Questi batteri non sono cattivi, anzi ci difendono dalle aggressioni esterne; noi gli diamo spazio nell’intestino e loro in cambio ci aiutano nella digestione, nella elaborazione e nell’assorbimento mattoni fondamentali (grassi zuccheri proteine eccetera) che costituiscono il nostro corpo.
Di più: collaborano con il nostro sistema immunitario giacché il 70% del nostro sistema immunitario si trova nel tubo digerente.

Questa visione dell’uomo come ecosistema complesso che interagisce coi batteri cambia completamente la medicina moderna e il modo di fare diagnosi e terapia! 

Infatti, quei pazienti che soffrono di Colon irritabile, Celiachia o altre malattie intestinali come Crohn o Rettocolite Ulcerosa, hanno certamente un problema a livello di composizione e/o equilibrio dei batteri intestinali. Quindi tutte queste malattie – curabili se si sa come fare! – hanno in comune uno squilibrio, e questo spiega diversi sintomi. Anche quelli legati a depressione o a disturbi dell’umore.

Era già stato dimostrato un “dialogo” tra il Cervello Emotivo e il Microbiota, adesso ricercatori irlandesi hanno trovato una connessione tangibile: i batteri presenti nell’intestino – dichiara Gerard Clarke, uno degli autori dello studio – influenzano la produzione di alcune molecole (mRNA) dell’amigdala e della corteccia pre-frontale, regioni del sistema nervoso centrale fortemente implicate nell’ansia e nella depressione (qui il lavoro in inglese)

Mentre un gruppo di ricercatori Chongqing Medical University, in Cina hanno ipotizzato che il microbioma intestinale è in grado di influenzare l’espressione del DNA nell’ippocampo, e di influire sulla funzionalità di questa porzione di cervello. Cosa è rivoluzionario in tutto questo? Che piuttosto che vedere un sintomo e dare ai pazienti le famose “goccine per l’ansia” un’alternativa valida per curare l’ansia o la depressione dovrebbe essere mirata all’equilibrio del Microbiota Intestinale! 

Più semplice, ma sopratutto più efficace, no? 

Il tuo medico curante, lo specialista o il tuo dietologo o nutrizionista vedono o no i tuoi problemi connessi con il cibo e con la salute intestinale? Ti prescrivono esami inutili oppure farmaci per la psiche o il cervello? Rivalutano mai la tua terapia sulla base sei sintomi o guardano solo agli esami del sangue? 

Scegli di affidarti a un professionista capace di ascoltare e preparato ad istruire; una consulenza è un investimento. 

Perché la tua salute vale!

Farmaci, carenze vitaminiche e malassorbimento. Leggere la lingua per evitare la frattura del femore.

La lingua è considerata uno specchio della salute in generale. Ma è sopratutto indicatore dello stato della salute del tubo digerente.

Quando la lingua è gonfia e liscia – a volte così gonfia da portare sui lati i segni dei denti – è tipicamente correlata a uno stato di “deficit nutrizionale”.

Anche la presenza di Afte, una patina biancastra o di altri colori, la sensazione di bocca secca o amara.

Qualsiasi variazione può essere indicativa di una “malattia sistemica” e va investigata a fondo!

La bocca e la lingua diventano così un’area diagnostica importante e riconoscere questi segni attraverso un banale esame orale, svolge un ruolo cruciale nel capire cosa ha un paziente (diagnosi) e come curarlo al meglio.

In quali casi si può manifestare?

  • carenze nutrizionali: vitamine B1, B3, B6, B9, B12, Ferro e Zinco;
  • abuso di alcol (la malnutrizione è tipica di un paziente alcolizzato e una carenza di vitamina B12 è di solito un segno di questa malnutrizione);
  • malattie gastrointestinali: Diarrea per esempio, ma anche Celiachia e Gluten Sensitivity, due delle principali cause nel determinare carenze nutrizionali (causa scarso assorbimento dei nutrienti con carenza di vitamina B12, Acido Folico e Ferro).
  • ma anche in tutte le manifestazioni di Disbiosi dell’intestino;
  • ma anche e sopratutto: effetti collaterali dei farmaci.

I farmaci determinano un malassorbimento dei nutrienti e possono interferire nella “metabolizzazione” di specifiche vitamine.

Nella lista dei farmaci spiccano chemioterapici e radioterapia. E siamo tutti d’accordo che non se ne può fare a meno… Perchè sono terapie necessarie.

Nella lista ci sono anche farmaci per il Diabete, Contraccettivi orali, Gastroprotettori e Antiacidi, farmaci per l’Ipertensione, farmaci per la Depressione, per l’Ansia, farmaci neurologici, psichiatrici …E altri.

In aggiunta, alcuni farmaci portano ad una condizione “atrofica” della lingua a causa dello sviluppo di Candidosi.

Quindi, se la diagnosi che ti hanno fatto è corretta e hai bisogno di un farmaco a vita, devi sapere dal tuo medico quali sono gli effetti collaterali.
Perchè sono prevedibili e curabili.

Quando è necessario assumere un farmaco “salva-vita”, quando necessiti di una terapia a vita, se gli effetti collaterali sono conosciuti e studiati a livello internazionale, e se questi effetti collaterali sono prevedibili e curabili con banali integrazioni di Vitamine o con un’alimentazione più accorta, non sarebbe più corretto esserne informati e prevenire?

Non sarebbe più corretto sapere come far fronte a quegli effetti collaterali?

Alcuni diagnosti non hanno tempo per dirtelo, altri pensano sia una perdita di tempo o un aumento di costi per il SSN, ma la verità è che un paziente informato degli effetti collaterali li controlla e li corregge riducendo così il peso assistenziale sul SSN.

Un esempio?
Negli anziani che prendono 10 pillole o più al giorno, l’assunzione contemporanea di farmaci per la pressione, gastroprotettore e farmaci per il Colesterolo portano a dolori articolari e muscolari e instabilità nel movimento e mente annebbiata.

E se cadono e si rompono un femore devono essere portati al pronto soccorso (in macchina o con il 118). E poi essere operati. E dopo l’operazione andare in una lungodegenza o a fare riabilitazione ortopedica.
Tutti costi per il SSN.

Ma se sai di avere una Carenza Vitaminica o di Elettroliti e questa carenza la integri, viene a mancare il dolore, il giramento di testa e quindi anche la caduta. Pertanto, se non si rompe un femore, nessuna necessità di 118, pronto soccorso, sala operatoria, degenza in reparto o lungodegenza. E nemmeno farmaci o riabilitazione.

Ma sai quanto faresti risparmiare al SSN?

Anche perché la maggior parte delle integrazioni sono a carico tuo. E magari AIFA ed SSN smetterebbero di stringere la cinghia sulla corretta integrazione di Vitamina D .

Per me, bisogna sapere queste cose e darti la possibilità di operare una scelta! Agire proattivamente per la salvaguardia della tua salute. E in questo nessuno è più motivato di te.

Se non se ne occupa il tuo medico, le linguacce devi farle tu. Davanti lo specchio del bagno…

Ed è importante seguire una pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica per istruirti. Sapere come fare a evitare gli effetti collaterali.

Ho già scritto di questi argomenti in questa pagina perchè ho a cuore la tua istruzione. Perchè so che vai su Google e nei Social a cercare quelle risposte che i medici non hanno tempo di darti (o che tu temi di ricevere).

Questa pagina è parte di un network di professionisti della sanità: Medici, Psicologi, Nutrizionisti, Osteopati eccetera – che studia l’universo uomo alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul Microbiota, con la specifica finalità di riportare alla gente il diritto e la capacità di occuparsi della manutenzione ordinaria della propria salute.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota 🙂

Continua a seguire la pagina e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
Perché la tua salute vale! .

Fonti :

  1. www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmc5123136/
  2. www.microbioma.it/gastroenterologia/studio-nature-rivela-un-farmaco-su-quattro-altera-il-microbiota-intestinale/ le/

Può il Glutine colpire il Cervello, il Pancreas, il Colon, lo Stomaco…

… E cos’altro?

 

PUÒ IL #GLUTINE COLPIRE IL CERVELLO, IL PANCREAS, IL COLON, LO STOMACO… … E COS'ALTRO? .Dietro parecchie scoperte importanti, c'è uno pensatore/ricercatore del Sud d'Italia. Non è Palermitano ma è comunque un discendente del Regno Borbonico (sappiate che ritengo Garibaldi per nulla simpatico…). . Alessio Fasano (Salerno 1956) è un pediatra e gastroenterologo italiano. Studia in Italia? No, ovviamente. Come il Prof. Valter Longo si è trasferito negli USA dove il suo lavoro è apprezzato. Infatti è a capo del reparto di Gastroenterologia Pediatrica e Nutrizione al Massachusetts General Hospital di Boston e della Harvard Medical School (dov'è anche professore di Pediatria). . Ha contribuito alla comprensione di parecchie malattie autoimmuni, in particolar modo della celiachia, per la scoperta della #Zonulina. La zonulina è il bersaglio dell'enterotossina (veleno enterico) prodotta dal batterio del colera (Vibrio cholera), e spiega cosa capita a chi si becca questa malattia. E ha dato un nome e una identità più chiara ad una malattia sconosciuta e dal nome "mitologico" qual'é L'INTESTINO PERMEABILE. . Questa proteina – la ZONULINA – è responsabile della diminuzione della permeabilità intestinale NELL'UOMO ed è il marcatore (sia nel sangue che nelle feci) con cui si fa diagnosi. Dal 2015 viene stabilito il ruolo della zonulina nella patogenesi della celiachia e del diabete mellito di tipo 1. E non solo in queste. . Qual'è la lezione da portare a casa che Fasano da anni porta nel mondo? .NESSUNO PUÒ DIGERIRE IL GLUTINE. SOLO I BATTERI O LE MUFFE. E il glutine – anche nelle persone sane – fa I BUCHI NELL'INTESTINO in quanto ha una affinità specifica per la Zonulina. . Riflettete amiche e amici della pagina. Sapere… e avere una diagnosi… significa passare dall'oscurità alla luce, dal subire degli effetti a gestire una diagnosi. . NEI PROSSIMI GIORNI PUBBLICO LA LETTERATURA SCIENTIFICA PRODOTTA DAL PROF. FASANO..Continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA, dove traduco dal medichese – senza #supercazzole 😅 – argomenti medici attuali con la finalità di smontare "fake news" mediche, "leggende metropolitane" e i "si è sempre fatto così", con tanto di letteratura medica a mio supporto. . Può risultare SCOMODA a CERTI INDIVIDUI (laureati in Google o Facebook) PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE, ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai MEDICI quella "straordinaria". .Il mondo sta cambiando.Devi rimanere ALLERTA e AGGIORNATA. Perchè c'è bisogno del tuo aiuto consapevole. Condividi liberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #prinzipensiero #FILOSOFIAMEDICA #noglutine#microbiota #informareeguarire #umaninonrobot #psicobiotaesalute #psicobiota #VITAMIND #dottgiuseppecompagno #doctizianacompagno #dimagriro.

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 28 novembre 2018

 

Dietro parecchie scoperte importanti, c’è uno pensatore/ricercatore del Sud d’Italia. Non è Palermitano ma è comunque un discendente del Regno Borbonico (sappiate che ritengo Garibaldi per nulla simpatico…).

Alessio Fasano (Salerno 1956) è un Pediatra e Gastroenterologo italiano. Studia in Italia? No, ovviamente.
Come il Prof. Valter Longo si è trasferito negli USA dove il suo lavoro è apprezzato.
Infatti è a capo del reparto di Gastroenterologia Pediatrica e Nutrizione al Massachusetts General Hospital di Boston e della Harvard Medical School (dov’è anche professore di Pediatria).

Ha contribuito alla comprensione di parecchie malattie autoimmuni, in particolar modo della Celiachia, per la scoperta della Zonulina.
La Zonulina è il bersaglio dell’Enterotossina (veleno enterico) prodotta dal batterio del colera (Vibrio cholera), e spiega cosa capita a chi si becca questa malattia.
E ha dato un nome e una identità più chiara ad una malattia sconosciuta e dal nome “mitologico” quale é: L’INTESTINO PERMEABILE.

Questa proteina – la ZONULINA – è responsabile della diminuzione della permeabilità intestinale NELL’UOMO ed è il marcatore (sia nel sangue che nelle feci) con cui si fa diagnosi.
Dal 2015 viene stabilito il ruolo della Zonulina nella patogenesi della Celiachia e del Diabete Mellito di tipo 1.
E non solo in queste.

Qual è la lezione da portare a casa e che Fasano da anni porta nel mondo?

NESSUNO PUÒ DIGERIRE IL GLUTINE.
SOLO I BATTERI O LE MUFFE.
E il glutine – anche nelle persone sane – fa I BUCHI NELL’INTESTINO in quanto ha una affinità specifica per la Zonulina.

Riflettete amiche e amici della pagina.
Sapere… e avere una diagnosi… significa passare dall’oscurità alla luce, dal subire degli effetti a gestire una diagnosi.

NEI PROSSIMI GIORNI PUBBLICHERÒ LA LETTERATURA SCIENTIFICA PRODOTTA DAL PROF. FASANO.

Continua a seguire QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA, dove traduco dal medichese – senza Supercazzole 😅 – argomenti medici attuali con la finalità di smontare “fake news” mediche, “leggende metropolitane” e i “si è sempre fatto così”, con tanto di letteratura medica a mio supporto.

Può risultare SCOMODA a CERTI INDIVIDUI (laureati in Google o Facebook) PERCHÉ RISVEGLIA LE COSCIENZE, ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione e ti allena ad occuparti della manutenzione ordinaria della tua salute, lasciando ai MEDICI quella “straordinaria”.

Il mondo sta cambiando.
Devi rimanere ALLERTA e AGGIORNATA/O.
Perché c’è bisogno del tuo aiuto consapevole.

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E perché la tua salute vale!

Celiachia o allergia alle graminacee?

Troppi soffrono di problemi gastro-intestinali dopo pasta, pane, pizza o prodotti da forno. Molti sospettano Celiachia (malattia auto-immune!) o pseudoceliachia, spendono soldi in esami del sangue e consulenze mediche, o in prodotti senza glutine.

E spesso la diagnosi è incerta, o dubbia o peggio: NON CORRETTA!

Sempre più frequentemente si rivolgono al medico pazienti che lamentano disturbi addominali post-prandiali come la tensione addominale, gonfiore e meteorismo, stanchezza e malessere generale associati ad alvo irregolare. Si tratta di sintomi anche di forte intensità, che pesano in maniera significativa sulla qualità di vita.

In questi casi, il primo sospetto è la Celiachia, malattia infiammatoria cronica dell’intestino  su base autoimmune, provocata dal glutine in soggetti “geneticamente predisposti”. Anche se, è vero che  nessuno può digerire il glutine!
La Celiachia è la più frequente intolleranza alimentare e colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. 
In Italia nel 2015 siamo a quota 182.858 pazienti diagnosticati! Si fa diagnosi ricercando anticorpi specifici nel sangue (anti-endomisio, anti-transglutaminasi) e lesioni della mucosa duodenale (celiachia potenziale in assenza di queste lesioni).

Esclusa la Celiachia, bisogna sospettare una intolleranza al lattosio o una sindrome glutine-correlata non celiaca (pseudo-celiachia o “gluten sensitivity”), dovuta ad un’intolleranza al glutine  ma con caratteristiche diverse (nessun danno ai villi intestinali).

I sintomi insorgono in seguito all’assunzione di glutine,  con disturbi gastrointestinali (meteorismo, dolori addominali, diarrea o stipsi o alvo alterno) ed extraintestinali (sonnolenza, difficoltà di concentrazione, annebbiamento mentale, cefalea, artromialgie, parestesie degli arti, rash cutanei tipo eczema, depressione, anemia, stanchezza cronica).

I sintomi sono molto simili a quelli dell’intolleranza al lattosio, ma nel caso della gluten sensitivity la diagnosi può avvenire solo per esclusione: si sottopone il paziente ad una dieta con l’eliminazione del glutine per 2 –3 settimane, e i sintomi regrediscono completamente nel giro di pochi giorni.

Ma cosa sospettare se anche con una dieta “gluten free” i sintomi persistono? 

L’allergia ai pollini delle graminacee. La famiglia delle Graminacee è in assoluto la più diffusa nel mondo. Essa comprende più di 8000 specie diverse di piante; tra le forme coltivate (i cereali…) molte rivestono un ruolo di primo piano nell’alimentazione umana ed animale (vedi tabella: fonte wikipedia).

Come capisci che hai una disbiosi intestinale?

PANCIA GONFIA … STITICHEZZA … DIARREA GASTRITE … COLITE … ANSIA … CELIACHIA … ADHD … FIBROMIALGIA … ARTRITE REUMATOIDE …

Non c’è solo il GLUTINE … O IL LATTE DI CACCA … ma molto di quello che mangiamo è di qualità pessima e fa – letteralmente – cacare!

MANGIAMO FARINA AMMUFFITA.
O CEREALI OGM .
TUTTI INNAFFIATI COL GLIFOSATO.

… e in più abbiamo la colpa di mangiarne troppa rispetto alla media europea …

Lo puoi vedere qui:

La causa di Celiachia, Colite, Gastrite, aumento delle allergie alimentari?

E qui

Che differenza c’è tra un grano italiano e un grano che per arrivare dai noi attraversa un oceano?

Quando penso al grano canadese, ammuffito e pieno di glifosato, penso subito all’epidemia di celiaci …

Cosa fare in questi casi?
Continua a leggere, approfondire, intervenire e condividere liberaMente.

Se ti è utile contattami!

 

La causa di Celiachia, Colite, Gastrite, aumento delle allergie alimentari?

Il grano Canadese è venduto a 0.13-0.16 euro/kg.
Essendo più economico, viene favorito a quello Italiano, uccidendo di fatto la nostra economia agricola … e non solo quella.

Servizio in onda su Leonardo, il TG scientifico di Rai3, per nulla “complottista”…

 

LA CAUSA DI CELIACHIA, COLITE, GASTRITE, AUMENTO DELLE ALLERGIE ALIMENTARI?.Il grano Canadese è venduto a 0.13-0.16 euro/kg. Essendo più economico, viene favorito a quello Italiano, uccidendo di fatto la nostra economia agricola … e non solo quella..Servizio in onda su Leonardo, il TG scientifico di Rai3, per nulla "complottista"….#latuasalutevale#dottgabrieleprinzi#informareeguarire#eubiosivitale#microbiotaesalute

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 29 dicembre 2017

Pancia gonfia, Stitichezza, Gastrite, Colite, Celiachia. Non è solo il glutine!

 

Che differenza c'è tra un grano italiano e un grano che per arrivare dai noi attraversa un oceano? Scopriamolo in laboratorio. E immaginiamoci cosa accadrà col CETA.fonte > Rai Uno Petrolio

Pubblicato da Carlo Martelli su Lunedì 25 settembre 2017

 

STIAMO MALE PERCHÉ MANGIAMO FARINA AMMUFFITA, PROVENIENTE DA OGM E INNAFFIATA CON GLIFOSATO…
… e in più abbiamo la colpa di mangiarne troppa rispetto alla media europea …

Come puoi vedere anche qui:

Che differenza c’è tra un grano italiano e un grano che per arrivare dai noi attraversa un oceano…

 

Continua a leggere, approfondire, intervenire e condividere liberaMente.
Perché la tua salute vale!