Gastroprotettori, inutili nel 20-50% dei casi?

GASTROPROTETTORI, INUTILI NEL 20-50% DEI CASI?

GASTROPROTETTORI, INUTILI NEL 20-50% DEI CASI?.In Italia spendiamo MILIARDI in medicine.Farmaci UTILI E NECESSARI dirai…. Forse NO..Quali sono stati i farmaci più venduti nel 2017 e 2018?Inibitori di pompa protonica o #IPP, #antipertensivi, #aspirina, #statine hanno raggiungono la top ten. Nel 2018 anche la VITAmina D.Prescritta MALAMENTE..Nel 2017 gli inibitori della pompa protonica ("gastroprotettori") sono i più venduti in assoluto, il 10% del totale per OLTRE un miliardo di euro..Il loro altissimo tasso di vendita è dovuto proprio al termine "protezione" che in qualche modo fa sembrare il farmaco "innocuo" e mai "dannoso"..Ma è dannoso.I danni si conoscono bene..Sentiamolo dalla viva voce del PRECEDENTE PRESIDENTE DELLA AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) che in questa intervista evidenzia L'INUTILITÀ e L'ECCESSO DI PRESCRIZIONE DI QUESTI FARMACI..E smonta la #favoletta del #gastroprotettore:.<< PROF.LEANDRO: questa "gastroprotezione" è un termine che non ha nessun significato: Qualche volte il medico eccede nella prescrizione, qualche volta è il paziente a richiedere, perchè sente questo termine di "gastroprotezione" per cui anche se prende un antibiotico o se prende l'aspirina o se prende il cortisonico, chiede al medico di avere la protezione.Questi sono casi in cui NON E' NECESSARIO assumere i IPP perchè NON C'E' INDICAZIONE.E' INUTILE..GIO: quindi quando ci dicono prendi l'antibiotico e ti fai il gastroprotettore è una stupidaggine?.PROF: è assolutamente assurdo, non c'è nessuna indicazione, da nessuna linea guida.GIO: e invece quando prendiamo una bustina di antidolorifico?.PROF: non è indicato prendere i IPP.GIO: Quando ci dicono per un mese fai la protezione…?.PROF: le terapia o si fanno perchè si deve curare qualcosa, e allora i tempi sono 10 giorni, 14 giorni….GIO: … però lei lo sa che sta dando una notizia? Perchè la maggiorparte delle persone che conosco … Reflusso, da un mese che prendo questo farmaco, gastrite… da una vita che prendo questo farmaco… E' sbagliato?.PROF: e' sbagliato ma non secondo me, è sbagliato secondo le "note AIFA".GIO: l'utilizzo inappropriato di questi farmaci che cosa comporta?.PROF: l'utilizzo CRONICO di questi farmaci può provocare inanzitutto LE INFEZIONI. QUindi arrivano batteri nello stomaco e questi batteri di solito vengono distrutti dall'acido. mancando quasi completamente l'acido i batteri vanno nell'intestino ed è più frequente avere infezioni intestinali.Il MAGNESIO CALA MOLTO perchè c'è un meccanismo competitivo con questi farmaci e quindi e rischia di avere effetti collaterali tipo crampi …..SE NON CI SONO VANTAGGI, perchè utilizziamo il farmaco quando non dobbiamo usarlo? Chiaramente, nel lungo termine pesano molto gli effetti collaterali.Quando una terapia è inutile, è sempre dannosa.>>…Bella intervista no?MA QUALCUNO TE LO AVEVA MAI DETTO?.So benissimo che con Google è Facebook siamo tutti bravi.Ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I #DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno..Sono anni che QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE MEDICA Gratuita – gestita da un "medico delle panze" siculo – lancia allarmi sull'eccesso di farmaci e sulla loro inutilità in tutta una serie di situazioni cliniche.E ti informa degli effetti collaterali.Che SI CURANO.Ma che devi pagare tu, non te li paga lo Stato, ne il SSN ne il #DINOSAURO che ha fatto l'errore 😡😡😡.Quindi… A CHI COME ME legge e investe tempo e risorse a studiare ed approfondire, non piacciono coloro che (pur sostenendo di essere scienziati) affermano che intolleranze alimentari, gluten sensitivity, microbiota, SIBO (Infezione intestinale da gastroprotettore) o DANNI DA FARMACI-… Sono una moda…-… Sono privi di letteratura…-… Semplicemente non esistono..Perchè allora FALLISCONO 3 VOLTE: nel rapporto con chi soffre e a loro si affida, nella definizione di una diagnosi, e nell'impostazione di una strategia terapeutica..Svegliati.Smetti di subire diagnosi sbagliate!Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!Evita farmaci inutili.RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!)..Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina.E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante.Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #AMIE #medicinadisegnale #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 11 maggio 2020

 

In Italia spendiamo MILIARDI in medicine.
Farmaci UTILI E NECESSARI dirai.
… Forse NO.

Quali sono stati i farmaci più venduti nel 2017 e 2018?
Inibitori di pompa protonica o IPP, Antipertensivi, Aspirina, Statine hanno raggiungono la top ten.
Nel 2018 anche la VITAmina D. Prescritta MALAMENTE.

Nel 2017 gli inibitori della pompa protonica (“gastroprotettori”) sono i più venduti in assoluto, il 10% del totale per OLTRE un miliardo di euro.

Il loro altissimo tasso di vendita è dovuto proprio al termine “protezione” che in qualche modo fa sembrare il farmaco “innocuo” e mai “dannoso”.

Ma è dannoso. I danni si conoscono bene.

Sentiamolo dalla viva voce del PRECEDENTE PRESIDENTE DELLA AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) che in questa intervista evidenzia L’INUTILITÀ e L’ECCESSO DI PRESCRIZIONE DI QUESTI FARMACI.

E smonta la favoletta del gastroprotettore:

PROF. LEANDRO: questa “gastroprotezione” è un termine che non ha nessun significato. Qualche volta il medico eccede nella prescrizione, qualche volta è il paziente a richiedere, perché sente questo termine di “gastroprotezione” per cui anche se prende un antibiotico o se prende l’aspirina o se prende il cortisonico, chiede al medico di avere la protezione.
Questi sono casi in cui NON È NECESSARIO assumere gli IPP perché NON C’È INDICAZIONE.
È INUTILE.

GIORNALISTA:
Quindi quando ci dicono prendi l’antibiotico e ti fai il gastroprotettore è una stupidaggine?

PROF. LEANDRO: è assolutamente assurdo, non c’è nessuna indicazione, da nessuna linea guida

GIORNALISTA: e invece quando prendiamo una bustina di antidolorifico?

PROF. LEANDRO: non è indicato prendere gli IPP.

GIORNALISTA: Quando ci dicono per un mese fai la protezione…?

PROF. LEANDRO: le terapia o si fanno perché si deve curare qualcosa, e allora i tempi sono 10 giorni, 14 giorni…

GIORNALISTA: … però lei lo sa che sta dando una notizia? Perché la maggior parte delle persone che conosco … Reflusso, da un mese che prendo questo farmaco, gastrite… da una vita che prendo questo farmaco…
È sbagliato?

PROF. LEANDRO: è sbagliato ma non secondo me, è sbagliato secondo le “note AIFA”

GIORNALISTA: l’utilizzo inappropriato di questi farmaci che cosa comporta?

PROF. LEANDRO: l’utilizzo CRONICO di questi farmaci può provocare innanzitutto LE INFEZIONI.
Quindi arrivano batteri nello stomaco e questi batteri di solito vengono distrutti dall’acido. Mancando quasi completamente l’acido, i batteri vanno nell’intestino ed è più frequente avere infezioni intestinali.
Il MAGNESIO CALA MOLTO perché c’è un meccanismo competitivo con questi farmaci e quindi e rischia di avere effetti collaterali tipo crampi ….

GIORNALISTA: SE NON CI SONO VANTAGGI, perché utilizziamo il farmaco quando non dobbiamo usarlo?

PROF. LEANDRO: Chiaramente, nel lungo termine pesano molto gli effetti collaterali.
Quando una terapia è inutile, è sempre dannosa.

. . . Bella intervista no?

MA QUALCUNO TE LO AVEVA MAI DETTO?

So benissimo che con Google è Facebook siamo tutti bravi.
Ma in medicina… Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

Sono anni che QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE MEDICA Gratuita – gestita da un “medico delle panze” siculo – lancia allarmi sull’eccesso di farmaci e sulla loro inutilità in tutta una serie di situazioni cliniche.
E ti informa degli effetti collaterali.
Che SI CURANO.
Ma che devi pagare tu, non te li paga lo Stato, ne il SSN né il DINOSAURO che ha fatto l’errore 😡😡😡

Quindi…
A CHI COME ME legge e investe tempo e risorse a studiare ed approfondire, non piacciono coloro che (pur sostenendo di essere scienziati) affermano che intolleranze alimentari, gluten sensitivity, microbiota, SIBO (Infezione intestinale da gastroprotettore) o DANNI DA FARMACI

  • … Sono una moda…
  • … Sono privi di letteratura…
  • … Semplicemente non esistono.

Perché allora FALLISCONO 3 VOLTE:

  1. nel rapporto con chi soffre e a loro si affida,
  2. nella definizione di una diagnosi,
  3. e nell’impostazione di una strategia terapeutica.

Svegliati.
Smetti di subire diagnosi sbagliate!
Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!
Evita farmaci inutili.
RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

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RIVOLUZIONE MICROBIOTA:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

L’integrazione di vitamina D potrebbe ridurre il rischio di infezione e decesso da Covid-19?

Una recente “recensione scientifica narrativa” suggerisce che…

Il mondo sta vivendo la sua terza maggiore epidemia di infezioni da coronavirus (CoV), iniziata a Wuhan, in Cina, alla fine del 2019 (originariamente chiamata 2019-nCoV).

E tutti sono d’accordo che sono “disperatamente necessarie” misure di sanità pubblica in grado di ridurre il rischio di infezione e morte, oltre alle quarantene.

Un recente lavoro scientifico, pubblicato il 2 aprile 2020, esamina il ruolo che POTREBBE avere la VITAmina D – 25(OH)D – nella RIDUZIONE DEL RISCHIO DI INFEZIONI del tratto respiratorio, e come l’integrazione di vitamina D potrebbe essere una MISURA UTILE PER RIDURRE IL RISCHIO da COVID.

Attraverso diversi meccanismi, la VITAmina D può ridurre il rischio di infezioni. Diversi studi INTERNAZIONALI [altro che NOTA AIFA 96!] hanno riportato che l’integrazione di vitamina D riduceva il rischio di influenza, mentre altri no.

Le prove a sostegno del ruolo della vitamina D nella riduzione del rischio di COVID-19?

1) L’epidemia si è verificata in inverno, un momento in cui le concentrazioni di 25(OH)D sono più basse.

2) la carenza di 25(OH)D contribuisce alla sindrome da distress respiratorio acuto;

3) i tassi di mortalità per caso aumentano con l’età e con la comorbidità delle malattie croniche, entrambe associate a una concentrazione più bassa di 25(OH)D.

La vitamina D ha molti meccanismi attraverso i quali riduce il rischio di infezione microbica e morte.

Una recente revisione del ruolo della vitamina D ha raggruppato questi meccanismi in tre categorie:

barriera fisica (1), immunità naturale cellulare (2), e immunità adattativa (3).

1) VITAMINA D E BARRIERA FISICA

La vitamina D aiuta a mantenere giunzioni strette, giunzioni vuote e giunzioni aderenti (ad es. E-caderina).
Diversi articoli hanno discusso di come i virus disturbino l’integrità della giunzione, aumentando l’infezione da virus e altri microrganismi . La vitamina D migliora l’immunità innata cellulare in parte attraverso l’induzione di peptidi antimicrobici, tra cui la catelicidina umana, LL-37, e defensine . Le catelicidine mostrano attività antimicrobiche dirette contro uno spettro di microbi (Gram positivi e negativi) virus avvolti e non avvolti e miceti.
Quei peptidi uccidono i patogeni invasori perturbando le loro membrane cellulari e possono neutralizzare le attività biologiche delle endotossine.

➡  In un modello murino, LL-37 ha ridotto la replicazione del virus dell’influenza A.
➡  In un altro studio di laboratorio, 1,25 (OH) 2 D ha ridotto la replicazione del Rotavirus sia in vitro che in vivo mediante un altro processo.
➡  Uno studio clinico ha riferito che l’integrazione con 4000 UI / die di vitamina D riduceva l’infezione da virus della Dengue.

2) VITAMINA D E IMMUNITÁ NATURALE CELLULARE

Il sistema immunitario innato genera citochine pro-infiammatorie e anti-infiammatorie in risposta a infezioni virali e batteriche, come osservato nei pazienti COVID-19.
La vitamina D può ridurre la produzione di citochine Th1 pro-infiammatorie, come il fattore di necrosi tumorale α e l’interferone-γ [ 31 ].

La somministrazione di vitamina D riduce l’espressione delle Citochine pro-infiammatorie e aumenta l’espressione delle Citochine anti-infiammatorie da parte dei macrofagi.

3) VITAMINA D E IMMUNITÁ ADATTIVA

La vitamina D è un modulatore dell’immunità adattativa, 1,25 (OH) 2 D 3 sopprime le risposte mediate dalla cellula T helper di tipo 1 (Th1), reprimendo principalmente la produzione di citochine infiammatorie (IL-2 e interferone gamma).

Inoltre, 1,25 (OH) 2 D 3 promuove la produzione di citochine da parte delle cellule di tipo 2 (Th2) che aiuta a migliorare la soppressione indiretta delle cellule Th1 integrandola con azioni mediate da una moltitudine di tipi di cellule.

Inoltre, 1,25 (OH) 2 D 3 promuove l’induzione delle cellule regolatorie T, inibendo così i processi infiammatori.

ALTRO SULLA VITAMINA D ?

La supplementazione di vitamina D migliora anche l’espressione di geni correlati all’antiossidazione (glutatione reduttasi e subunità modificatrice della ligasi glutammato-cisteina) .
L’aumento della produzione di glutatione risparmia l’uso di Acido Ascorbico (vitamina C), che ha attività antimicrobiche, ed è stato proposto di prevenire e trattare COVID-19.
Inoltre, un ex direttore del Center for Disease Control and Prevention, il Dr. Tom Frieden, ha proposto di utilizzare la vitamina D per combattere la pandemia di COVID-19 il 23 marzo 2020 (vedi link sotto) .
Il lavoro conclude (testualmente):

“per ridurre il rischio di infezione , si raccomanda alle persone a rischio di infezione e/o covid-19 di rendere in considerazione l’assunzione di 10.000 ui/die di vitamina D quando le concentrazione di 25-idrossivitamina D (25 -OH-D) sono più basse” .

Non commento altro…

LINK AL LAVORO ORIGINALE:

https://www.mdpi.com/2072-6643/12/4/988/htm

Link a intervista all’ex direttore del Center for Disease Control and Prevention, Dr. Tom Frieden, di Marzo 2020:

https://www.foxnews.com/opinion/former-cdc-chief-tom-frieden-coronavirus-risk-may-be-reduced-with-vitamin-d 

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Ospedali di New York curano i pazienti affetti da CoronaVirus con Vitamina C ?

(Articolo pubblicato sul New York Post del 24 Marzo 2020)

The Post ha appreso che i pazienti affetti da Coronavirus gravemente malati, nel più grande sistema ospedaliero dello stato di New York, ricevono dosi massicce di vitamina C – sulla base di rapporti promettenti che hanno aiutato le persone nella Cina colpita duramente.

Andrew G. Weber, Pneumologo e specialista in Terapia Intensiva affiliato a due strutture della Northwell Health a Long Island, ha affermato che i suoi pazienti in terapia intensiva con il Coronavirus ricevono immediatamente 1.500 milligrammi di vitamina C.

Quantità identiche del potente antiossidante vengono quindi somministrate nuovamente tre o quattro volte al giorno, ha detto.

Ogni dose è più di 16 volte l’apporto dietetico giornaliero raccomandato dal National Institutes of Health di vitamina C, che è di soli 90 milligrammi per gli uomini adulti e 75 milligrammi per le donne adulte.

Il regime si basa su trattamenti sperimentali somministrati a persone con il Coronavirus a Shanghai, in Cina, ha detto Weber.

“I pazienti che hanno ricevuto vitamina C hanno ottenuto risultati significativamente migliori rispetto a quelli che non hanno ricevuto vitamina C”, ha affermato.

“Aiuta in maniera enorme, ma non è evidenziato perché NON E’ UN FARMACO SEXY.”

Un portavoce di Northwell – che gestisce 23 ospedali – ha affermato che la vitamina C è stata “ampiamente utilizzata” come trattamento per il Coronavirus in tutto il sistema, ma ha osservato che i protocolli terapeutici variavano da paziente a paziente.

“Come decide il clinico”, ha detto il portavoce Jason Molinet.

Circa 700 pazienti sono in cura per il Coronavirus attraverso la rete ospedaliera, ha detto Molinet, ma non è chiaro quanti ricevano il trattamento con vitamina C.

La vitamina C viene somministrata in aggiunta a medicinali come l’idrossiclorochina, il farmaco antibiotico azitromicina, vari farmaci biologici e fluidificanti del sangue, ha detto Weber.

Weber, 34 anni, ha affermato che i livelli di vitamina C nei pazienti con coronavirus DIMINUISCONO DRASTICAMENTE quando soffrono di SEPSI, una RISPOSTA INFIAMMATORIA che si verifica quando i loro corpi REAGISCONO IN MODO ECCESSIVO ALL’INFEZIONE.

Una sperimentazione clinica sull’efficacia della vitamina C per via endovenosa su pazienti con Coronavirus è iniziata il 14 febbraio all’ospedale Zhongnan di Wuhan, in Cina, epicentro della pandemia…

Quello che leggi è solo una delle tante testimonianze mediatiche e scientifiche di ciò che può fare una VITAmina con letteratura scientifica vasta sperimentazioni cliniche messe nero su bianco a livello internazionale.

Certo, l’affermazione del collega Pneumologo Newyorchese Dr. Weber è chiara: NON E’ “SEXY”…

La vitamina C – come la D, la A e altre sostanze naturali – NON impedisce l’infezione del virus, NON pone al riparo da potenziali infezioni, ma rende più efficienti le TUE difese immunitarie, le difese immunitarie di tutti, esplicando anche azione antivirale.
Senza particolari effetti collaterali.
Senza generare morti.
Nemmeno uno nel mondo è morto a causa dell’assunzione di VITAmine.

Assumi ogni giorno le tue VITAmine respons-abilmente, approfondisci l’argomento e condividi liberamente ciò che pubblico su questa pagina di gratuita informazione scientifica e medica.

Perché la tua salute vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE
Gli Ippocratici

POST ORIGINALE:

Ospedali di New York che curano i pazienti con coronavirus con vitamina C

QUI SE VUOI APPROFONDIRE

Tre studi di ricerca sulla vitamina C endovenosa approvati per il trattamento di COVID-19

In Italia si prescrivono troppi antibiotici. Mo’ basta!

IN ITALIA SI PRESCRIVONO TROPPI ANTIBIOTICI.MO BASTA!.Consumiamo così tanti antibiotici che persino l'OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L'ITALIA come STATO MEMBRO. . La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.. E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci lorO!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono. E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera. .COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA. E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.IN L'ITALIA 10.000 MORTI L'ANNO almeno (numero per difetto). . E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA? SOLO 190 l'anno. NON TI DOMANDI IL PERCHÉ??? . Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l'anno. Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI. . Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L'ECCESSO DI ANTIBIOTICI??? O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬 .Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l'anno per antibiotico resistenza … … in Svezia invece … … all'estremo Nord… Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perchè il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali. . Giusto?Eh no! .NE USANO MENO CHE IN ITALIA. E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?HANNO I SUPERPOTERI? . No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.Insegniano al paziente ad affrontare la malattia. .Ascoltano le persone, sostengono le domande. Misurano gli antibiotici prescritti. . Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi: – "ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?" – "O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?"- "O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo E AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l'infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?" . MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No?? . No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e "TELEIMBONITORI vari" ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.O dal raffreddore. O dalla influenza stagionale. . Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi. E quando ricorriamo alle #pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta. . Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME. Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI. . Il messaggio ERA:Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI . E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO. . E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L'ANTIBIOTICO RESISTENZA??? . ADESSO… So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno. . EvitiAMO farmaci inutili. .RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!). . Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina. E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante. Perchè la tua salute vale! .#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco I . FONTI:https://www.huffingtonpost.it/entry/in-italia-si-prescrivono-troppi-antibiotici-lappello-dellocse_it_5dc41656e4b03ddc02f01190. http://www.lastampa.it/2018/10/20/italia/prescrizioni-allegre-di-farmaci-ogni-anno-si-sprecano-miliardi-jug5IbQNIRVjqYp4F6BycO/premium.html. http://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=18&art=3188. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2660_allegato.pdf

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 8 novembre 2019

 

Consumiamo così tanti antibiotici che persino l’OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L’ITALIA come STATO MEMBRO.

La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.

E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci loro!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono.
E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera.

COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA.
E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.
IN L’ITALIA 10.000 MORTI L’ANNO almeno (numero per difetto).

E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA?
SOLO 190 l’anno.
NON TI DOMANDI IL PERCHÉ???

Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l’anno.
Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI.

Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L’ECCESSO DI ANTIBIOTICI???
O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬

Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l’anno per antibiotico resistenza …
… in Svezia invece …
… all’estremo Nord…
Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perché il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali.

Giusto? Eh no!

NE USANO MENO CHE IN ITALIA.
E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?
HANNO I SUPERPOTERI?

No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.
Insegnano al paziente ad affrontare la malattia.

Ascoltano le persone, sostengono le domande.
Misurano gli antibiotici prescritti.

Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi:

➡ “ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?”

➡ “O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?”

➡ “O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo ed AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l’infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?”

MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No??

No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e “TELEIMBONITORI vari” ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.
O dal raffreddore.
O dalla influenza stagionale.

Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi.
E quando ricorriamo alla pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta.

Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME.
Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI.

Il messaggio ERA:
Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI .
E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO.

E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L’ANTIBIOTICO RESISTENZA??

ADESSO…
So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I tre dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

EvitiAMO farmaci inutili.

RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina.
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FONTI:

Le temibili fonti di infezione in cucina

La resistenza dei batteri patogeni agli antibiotici rappresenta una emergenza sanitaria a livello mondiale. A causarlo sono la scarsa conoscenza degli effetti collaterali, l’errata somministrazione di questi medicinali e la scarsa attenzione all’igiene. Ma anche il modo in cui cuciniamo.

Il dodici aprile 2014, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un allarmante report globale sullo stato attuale della resistenza batterica agli antibiotici (qui in inglese). L‘abuso di antibiotici ha creato ceppi di batteri resistenti al trattamento, portando così infezioni comuni, curate efficacemente da decenni, a essere nuovamente letali.

Questi batteri antibiotico-resistenti possono velocemente diffondersi in contesti sociali ravvicinati (tra membri della famiglia, compagni di scuola, colleghi di lavoro); cosa è importante sapere nel nostro piccolo, per evitare e diminuire le infezioni e l’abuso inutile dello stesso antibiotico (il più venduto in Italia!)? Si inizia con il lavare le mani, prima di mangiare e quando si prende in mano il cellulare.

Quali sono le fonti di infezione in cucina?

1) La spugna dei piattinel lavandino della tua cucina, secondo un nuovo studio contiene miliardi di microbi, parenti stretti dei batteri che causano polmonite e meningite, perché uno dei microbi, la Moraxella osloensis, può causare infezioni nelle persone immuno-depresse o immuno-compromesse.

Le spugne usate per lavare i piatti agiscono sia come serbatoi di microrganismi, sia come ‘disseminatori’ di batteri sulle altre superfici domestiche, con il rischio di contaminare mani e cibo. La scoperta parte dall’analisi del DNA batterico di 14 spugne da cucina usate; sotto il microscopio, ogni singolo centimetro cubico conteneva 7 volte più batteri di quanti abitanti ha la Terra. Sorprendentemente, né la bollitura né il metterli nel microonde hanno ucciso questi microbi: infatti batteri che causano malattie sono più resistenti più rapidi – rispetto ai “fratelli antibiotico-sensibili” – e ricolonizzano le aree abbandonate; la stessa cosa succede nell’intestino dopo un trattamento antibiotico, anche di pochi giorni, anche con “l’antibiotico più venduto in Italia”.

Lo studio fornisce dati importanti per l’igiene domestica; infatti, dicono gli scienziati, tali densità batteriche si ritrovano solamente nelle feci. La soluzione? Semplice:  sostituite la spugna ogni settimana.

2) Il tagliere della cucina. Una ricerca della NSF International ha scoperto che i germi si nascondono davvero ovunque in cucina e in punti molto meno ovvi rispetto a spugne e lavandini, a volte persino più sporchi della tavoletta del wc. Uno ad alta concentrazione di sporcizia è il tagliere o ceppo dei coltelli. 

Il consiglio per il ceppo dei coltelli? Rimuovere tutti i coltelli, capovolgere il ceppo per far uscire briciole ed eventuali residui di cibo e lavarlo con acqua calda saponata. Per un’azione più disinfettante, anche il tagliere può essere immerso per un minuto in una soluzione di acqua tiepida e candeggina per uso domestico, quindi si sciacqua accuratamente e lo si mette ad asciugare a testa in giù.

3) Lo scomparto della carne e il cassetto della verdura del frigorifero; salmonella, listeria e muffe trovano il loro habitat nella cassetta delle verdure, a maggior ragione se questa non viene pulita con regolarità, e che la carne cruda possa ospitare batteri per l’uomo comesalmonella e l’escherichia colinon sorprende di certo, ma lascia esterrefatti la scarsa pulizia che viene riservata al frigorifero.

Il consiglio: allo stesso modo della cassetta della verdura, anche questo scomparto – almeno una volta al mese – va rimosso dal frigo e lavato con acqua calda saponata – meglio se aggiungete aceto di mele – mentre per togliere eventuali odori, si può usare una soluzione di acqua e bicarbonato.

Conclusione

Così, prima di prendere un antibiotico per un banale raffreddore o nel sospetto di influenza (l’antibiotico non agisce sui virus, nemmeno su quello dell’influenza), fate caso alla pancia gonfia, alla flatunleza e alla difficoltà digestiva, perché potrebbe essere un’infezione intestinale e non è detto che non la peggiorate se prendete l’antibiotico sbagliato (vedi l’esempio delle spugne).

Quando avete il sospetto di un’infezione, c’è un medico o uno specialista che vi ha prescritto degli esami? O vi ha fatto la diagnosi? Il tuo Medico Curante o lo Specialista ti propongono esclusivaMente sempre lo stesso antibiotico? Perchè tanto è prescrivibileo lo puoi comprarer in farmacia senza ricetta? 

E rivaluta mai la persistenza dei sintomi o la tua terapia? Lo sai che a lungo andare gli antibiotici che prendi inutilMente fanno dei danni considerevoli al tuo intestino e creano antibiotico-resistenza??

No? Non lo sai? Male, molto male. Affidati a un professionista capace di ascoltare e preparato ad istruire, ha un valore incalcolabile.

Perché la tua salute vale!

 

P.S.: queste informazioni sono tutt’altro che sostitutive di una visita medica o specialistica: Ogni paziente è un esempio unico, e la terapia va realizzata come un abito sartoriale, su misura! Mai consiglierei ad un paziente di sospendere la sua terapia o di autoprescriversi una modificazione della terapia, se non dietro visita specialistica approfondita, e con tutto messo per iscritto da un medico o specialista.