Inibitori di pompa protonica ed effetto boomerang

Bisogna svezzare gli italiani dalla dipendenza

Da anni, chi fa parte della comunità medica, sa che i farmaci noti come “INIBITORI DI POMPA PROTONICA” vengono usati da tempo immemore non per curare “la gastrite” (per quello bastano poche settimane), ma per rendere più sopportabile i sintomi di un’Ernia Iatale o un Reflusso.

Così come chi fa parte della comunità medica sa che questi farmaci usati per lungo tempo provocano una lunga lista di effetti collaterali temibili.

Eppure sono i farmaci più venduti NEL MONDO assieme alle “statine” per il colesterolo.
Un esempio?

In un rapporto che riassume il consumo di farmaci soggetti a prescrizione in Canada, il pantoprazolo era il quinto farmaco più comune prescritto, con più di 11 milioni di prescrizioni già nel 2012.
Nel nostro paese, AIFA mostra che nel 2017 su 30 Miliardi di spesa farmaceutica, 1,1 miliardi era connesso ai QUATTRO DIVERSI “castroprotettori” presenti nella lista dei 10 farmaci più venduti in Italia.

Perché sono tra i farmaci più prescritti al mondo?

Poiché le loro indicazioni per l’uso sono molteplici:

🎴 trattamento della malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD),

🎴 trattamento e prevenzione dell’ulcera peptica,

🎴 la prevenzione del danno gastrico da FANS e acido acetilsalicilico (ASA), – dispepsia e infezione da Helicobacter Pylori.

Ma per quanto tempo prenderli?
Per anni?
Per mesi?
A vita?

Le indicazioni terapeutiche più comuni – come la malattia da Reflusso Gastroesofageo (GERD) – richiedono un trattamento a breve termine (cioè, fino a 4 a 8 settimane).
Per questo motivo, 22 anni fa sono state introdotte dall’AIFA precise regole per limitare il rimborso di questi farmaci da parte del SSN.

Esattamente come la NOTA AIFA 96 sulla vitamina D – di cui sono “rispettosi” tutti i curanti – nessuno si ricorda più delle note AIFA che limitano la prescrizione del gastroprotettore.

Perché tanto… Tu li compri in farmacia e senza ricetta no?
Esattamente come la vitamina D no?

Quindi: fatta la legge, trovato l’inganno…

Infatti, a causa della “elevata efficacia” di questo farmaco il trattamento spesso diventa continuo e difficile da sospendere.
A peggiorare la cosa, mettiamoci la DIPENDENZA PSICOLOGICA e l’effetto boomerang…

A livello mondiale, gli studi mostrano LA MANCANZA DI UN’INDICAZIONE TERAPEUTICA (cioè inappropriatezza e inutilità nella prescrizione) IN ALMENO UN CASO SU DUE: .

🌐 tra il 40% e il 65% dei pazienti ospedalizzati negli Stati Uniti e in Australia,

🌐 tra il 40% e il 55% delle cure primarie negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

🌐 In Italia, uno studio (citato nella position paper di SIF, AIGO E FIMMG) parla di inappropriata prescrizione alla dimissione ospedaliera FINO AL 71%…

Gli inibitori della pompa protonica sono spesso visti come farmaci sicuri e ben tollerati.
MA È DAVVERO COSÌ??

No, se valuti l’incidenza di effetti collaterali come, Diarrea, Malassorbimento della Vitamina B12, Ipomagnesiemia, infezione da Clostridium difficile, fratture dell’anca, Polmonite, SIBO …

Le persone anziane potrebbero essere a più alto rischio di queste condizioni. Specialmente quelli che assumono UN MARE DI FARMACI AL GIORNO.
Ma quanti di questi sono “salvavita”, quanti sono inappropriati e quanti ASSOLUTAMENTE SUPERFLUI E INUTILI?

Quando i “castroprotettori” sono prescritti o utilizzati in modo inappropriato per troppo tempo, possono contribuire alla “POLIFARMACIA” con i relativi rischi di non aderenza, prescrizioni a cascate (farmaci per contrastare effetti collaterali di altri farmaci), reazioni avverse, errori terapeutici, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE IMPREVEDIBILI.

Certo, I Ministeri della Sanità e i sistemi sanitari nazionali guardano alle spese. Ma la spesa aumenta ANCHE A CAUSA DEGLI ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO e delle ospedalizzazioni che potrebbero essere evitate.
Anche con le corrette prescrizioni di VITAMINA D e VITAMINA K2…

Da due anni, tre associazioni di categoria Italiane hanno scritto, nero su bianco, quanto stai leggendo.
Spiegando ai medici che DEVONO SMETTERE di prescrivere questi farmaci in maniera inappropriata, o troppo a lungo o… per tutta la vita (manco fosse una maledizione…).

A Torino è stato aperto il primo ambulatorio convenzionato con il SSN che ti aiuta a SVEZZARTI dalla dipendenza da questo farmaco.

Ma vi sono ambulatori simili che stiamo attivando da Palermo a Bolzano passando per Roma… E chissà dove altro 🙂

TI lascio i link sotto dove puoi approfondire ciò che sto scrivendo.

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E perché la tua salute vale!

FONTI (Chrome le traduce automaticamente in Italiano) :

La prescrizione del Gastroprotettore è inappropriata nel 71% dei casi.

Studi effettuati nell’ambito delle “cure primarie” e nelle situazioni di emergenza suggeriscono che i gastroprotettori (IPP) sono SPESSO PRESCRITTI per INDICAZIONI INAPPROPRIATE o situazioni in cui il loro uso OFFRE POCO BENEFICIO.

Spesso il gastroprotettore viene iniziato nei pazienti ricoverati in ospedale, e alla dimissione i farmaci continuano a venire prescritti – dai curanti – o perpetrati dagli specialisti.

Indipendentemente dalla loro utilità.
Perché come puoi negare un gastroprotettore??

L’atteggiamento dei medici curanti nei confronti della continuazione del gastroprotettore?
Dipende dalla percezione della competenza che hanno dei medici ospedalieri che dimettono (parola della FIMMG)

Non sarebbe terribile se non fosse che le raccomandazioni inadeguate sull’uso del gastroprotettore nelle lettere di dimissione sono abbastanza frequenti.
Uno studio italiano ha rilevato che il tasso di persistenza (inappropriata) della terapia con gastroprotettore è piuttosto elevato (tra 62% e 71%).

Ma non è finita qui…

L’introduzione di “gastroprotettori generici” sul mercato è stata seguita da un tasso crescente di prescrizioni nei trattamenti cronici e indicazioni “non autorizzate”.

I pazienti possono usarle anche per lunghi periodi di tempo, senza rivolgersi al medico.
Basta pagare e la farmacia te li vende.
Senza controllo.
Semplice no?

Il bisogno è spesso psicologico, perché i “maghi del marketing” ci hanno fatto una testa tanta sulla protezione dello stomaco… Complice carosello, gli spot televisivo e i consigli di “amici e vicini di casa” (quando non il verduraio sotto casa…)

Ma allora non sapevamo dei danni a breve (disbiosi, SIBO, vagolisi) e a medio-lungo termine (anemia, carenza di vitamine, ospeoporosi. Polmonite, coliti, Parkinson e demenza).
E soprattutto non sapevamo della FARMACO-DIPENDENZA che si sviluppa a causa dell'”effetto rebound” (o effetto boomerang). Per cui è prevedibile che alla sospensione del farmaco entro 5 giorni ti sale l’acido fino alle orecchie.

Perché con la pillolina magica ci si può permettere di mangiare di tutto fregandosene degli effetti delle abbuffate (specialmente notturne), non è così?

Ma chi ti spiega che succede esattamente quando IL GASTROPROTETTORE NON FUNZIONA?
Quando i sintomi persistono o quando hai un reflusso da ernia iatale senza gastrite?
O quando i sintomi peggiorano o si cronicizzano?

…Perché i sintomi potrebbero mascherare malattie più gravi…

Questa “abitudine alla prescrizione” automatica e alla auto-prescrizione, oltre a gravare sul bilancio della sanità pubblica, aumenta in modo non necessario la “polifarmacia” e il rischio di eventi avversi.

La POLIFARMACIA? Che cos’é?
È l’assunzione di più di cinque medicine al giorno.
Negli USA più del 50% delle donne assicurate con Medicare prendevano 5 o più farmaci al giorno, con il 12% che ne assumeva 10 o più!
Ed esiste una forte relazione tra il numero di farmaci somministrati e I POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI, in particolare negli anziani.
Che sono ad alto rischio di cadute ed alto rischio di fratture.

Negli USA la prevalenza di POLIFARMACIA negli over 65 è passata dal 17,8% (nel 1997) al 60,4% (nel 2012).
E noi, come siamo messi ???

L’uso inappropriato di PPI è motivo di grande preoccupazione negli anziani, perché spesso affetti da multiple comorbidità e quindi A RISCHIO AUMENTATO di EFFETTI COLLATERALI a lungo termine per le INTERAZIONI TRA FARMACI.

Non è a caso che il numero di segnalazioni annuali degli eventi avversi DEL GASTROPROTETTORE sono COSTANTEMENTE AUMENTATI negli ultimi dieci ANNI.

Tenendo conto di tutte queste considerazioni NEL 2015-2016 la Società Italiana di Farmacologia (SIF), l’Associazione Italiana dei Gastroenterologi Ospedalieri (AIGO) e la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (FIMMG) hanno ritenuto opportuno rivedere l’attuale letteratura sull’uso dei gastroprotettori e preparare un documento che affronti CHIARAMENTE i benefici e i potenziali rischi e fornire LINEE GUIDA ITALIANE basate sull’evidenza per un USO APPROPRIATO di questi farmaci.

Sarebbe bello sapere in che percentuale viene applicato in Italia…

TU ne sapevi qualcosa?
Il tuo curante te l’ha detto se è INAPPROPRIATO ASSUMERE IL GASTROPROTETTORE?
Che effetti collaterali ha.
Sopratutto quelli prevedibili o prevenibili?

Non sono un complottista, non sono matto e non spaccio fake news.
Trovate il documento ITALIANO qui:

Terapia efficace e sicura con inibitori della pompa protonica nelle malattie correlate all’acidoUn documento di posizione che affronta i benefici e i potenziali danni della soppressione dell’acido

Non è bello ricordartelo, ma ne avevo già parlato:

So bene che con Google e Facebook tutti sono bravi, ma in medicina… o nella nutrizione…
EVITIAMO I DINOSAURI che credono ancora alla favoletta delle chilocalorie o scordano il significato dell’articolo 13 del codice deontologico.

O peggio:
usano goccine e pilloline per l’ansia credendo cosi di curare la tua Gastrite … comea dimenticare cos’è successo nel 1979, nel 1984 e nel 2005 (numeri per un altro post, a FAVORE dell’Helicobacter Pylori)

La dieta fa molto.
Anche lo stile di vita.
Se hai dubbi affidati all’esperto!

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E Perché la tua salute vale!

Buonasera dall’ambulatorio di CATANIA.

RIVOLUZIONE MICROBIOTA:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Disturbi Gastro-Intestinali dopo le feste – È influenza o hai mangiato male?

Hai la diarrea?
Sei consapevole che potrebbe non essere influenza … Ma effetto delle mangiate sotto le feste?

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare ha lanciato l’allarme: la resistenza agli antibiotici aumenta in tutta Europa.
E almeno in questo POSSIAMO ESSERE ORGOGLIOSI perché L’ITALIA in questo E’ IL NUMERO UNO IN EUROPA!

Beh, orgogliosi….

Uomini e animali in Europa sono sempre più resistenti agli antibiotici, perché dalla seconda guerra mondiale si usano DOSI SUBTERAPEUTICHE di antibiotici per INGRASSARE gli animali da allevamento.
Tra il 50 e il 70% DI TUTTI GLI ANTIBIOTICI venduti al mondo sono stati usati per gli allevamenti.

In Europa, in ambito veterinario erano stati vietati, ma recenti studi dimostrano che COMUNQUE i Geni dell’Antibiotico-resistenza si trovano nelle carni che compriamo oggi…
… curioso no?

E quando grandi quantità di antibiotici vengono usati in un allevamento intensivo, anche le falde acquifere possono essere inquinate.
E di conseguenza i terreni che con quell’acqua vengono irrigati … e poi te li trovi nell’insalata.

E ora domandati:

😕 Quante SCHIFEZZE ho ingurgitato pensando fosse CIBO SANO?

😕 Quante schifezze (emozionali) ho ingoiato pensando che in compagnia non si può non dire di no?

In ITALIA – siamo messi peggio del resto d’Europa – abbiamo il maggior tasso di morti (tra 10.000 e 48.000 l’anno) a causa di infezioni che NON RISPONDONO PIU’ AGLI ANTIBIOTICI.

E’ il caso della Salmonella: la multi-resistenza a tre o più antimicrobici è elevata tanto nell’uomo (28,3%) quanto negli animali.

Sono alti anche i livelli di resistenza registrati all’E. Coli nei suini (69,2% contro il 34,3% in Europa) e nei vitelli (86,8% contro il 41,5% nei 10 paesi principali produttori).

La situazione “fa suonare un campanello d’allarme (dichiara il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis) suggerendo di RAFFORZARE LA COOPERAZIONE tra paese e settori della Sanità Pubblica, della salute animale e dell’ambiente”.

Ma In Italia…. cosa abbiamo fatto?
Praticamente nulla…

Ci sono state campagne di sensibilizzazione dell’AIFA già nel 2010, ma le prescrizioni di antibiotici non sono cessate ed era stato realizzato DAL MINISTERO DELLA SANITÁ un Piano Nazionale di Contrasto alla Antimicrobico-Resistenza (2017-2020) dove, tra i primi punti, c’era
il PRECISO OBIETTIVO di RIDURRE LE PRESCRIZIONI INAPPROPRIATE.

Quelle fatte a “membro cinofilo”, tipo antibiotico per bocca a chi ha una ferita al dito…

Ovvero, tutte quelle situazioni in cui NON SOLO l’antibiotico è INUTILE (per esempio nelle affezioni virali, quelle stagionali e quelle influenzali) ma è ADDIRITTURA DANNOSO.

Perché se dai sempre lo stesso antibiotico alla stessa persona STAI FAVORENDO lo sviluppo di MICROBI RESISTENTI.
Potremmo citare l’antibiotico PIU’ PRESCRITTO in Italia, sempre lo stesso, sempre lo stesso nome commerciale.

Quello dato ogni mese ai pazienti che hanno diverticoli …

Quindi, IL MINISTERO e la FIMMG hanno fatto più campagne di prevenzione rivolte ai consumatori ( E CORSI DI SENSIBILIZZAZIONE AI MEDICI PRESCRITTORI) aiutandoli anche con linee guida di intervento.

Chiunque NON TIENE IN CONTO di quest’allarme e delle relative indicazioni, ne risponde personalmente per i danni che fa.

In quanto a me, FINCHÉ AVRO’ FIATO, continuerò ad essere AMPLIFICATORE degli allarmi dell’OMS, del Ministero e dell’Ordine a cui mi onoro di appartenere.
CON TUTTI I MEZZI A DISPOSIZIONE.

Ho già scritto su QUESTA PAGINA di ARGOMENTI EMERGENTI usando toni EMOZIONANTI.
E continuerò a farlo.
Perché mi appassiona.
Perché amo essere d’aiuto.
Perché quando VINCE IL PAZIENTE vinco anche io. .

E visto che SONO OBBLIGATO dallo Stato e dal mio Ordine ad aggiornarmi costantemente, io SPENDO I MIEI SOLDI (nessuno mi finanzia né mi invita a Cuba…) per andare oltre I PARADIGMI PALEOLITICI cari a molti.

Quelli… releghiamoli al Pleistocene, ti va?

Mi onoro INVECE di far parte di un piccolo esercito di professionisti sanitari – Medici, Farmacisti, Psicologici, Biologi, Nutrizionisti, Dietisti, Fisioterapisti, Osteopati eccetera – che sta RE-IMPARANDO la medicina alla luce di una Rivoluzione Microbiota!

Con un occhio al Padre Ippocrate .

Tu invece continua a seguire questa pagina.
A volte ti dice cose rivoluzionarie.
Quelle cose che magari ti servono per risvegliarti rispetto alla IPNOSI DA PUBBLICITÁche in Italia (a differenza dell’Olanda, per esempio) E’ IN PARTE RESPONSABILE della prescrizione inappropriata di farmaci e antibiotici.

Perché sulla TV c’è lo spot di un farmaco ogni 2 per 3!

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e perché LA TUA SALUTE VALE !!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTI:

Altri miei articoli sull’argomento “Abuso prescrizioni”

 

Gastrite e Reflusso sono DUE cose diverse con terapie MOLTO DIVERSE

HAI IL REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO E TI DICONO CHE DEVI TENERTELO A VITA?FOSSI IN TE, FAREI GLI SCONGIURI.. . .Giunge alla visita con la collega fisioterapista Dott.ssa Imma Trabucco, una giovane donna del nord Italia, stremata da una maratona di visite specialistiche. Dove, una volta diagnosticato il reflusso, in TRE le hanno allargato le braccia spiegandole che deve PER FORZA prendere il #gastroprotettore a vita. E deve tenersi il reflusso a vita. .Fossi stata in lei, mi sarei toccato… gli scongiuri 😅. Praticamente le hanno dato una condanna a vita!Peccato per i due errori che hanno commesso e non le hanno comunicato. . 1) Dimenticano o ignorano che l'uso del "castroprotettore" nel reflusso ha FINALITÀ ESCLUSIVAMENTE SINTOMATICHE (cioè spegne il sintomo senza curarlo).. 2) Dimenticano o ignorano che #AIFA, #FIMMG, #SIF e #AIGO hanno chiaramente lanciato nel 2016/2017 il loro ALLARME sulla prescrizione inappropriata (e allegra) dei "castroprotettori", con una NOTA AIFA precisa, che parla – PER IL REFLUSSO – di terapia di 8 settimane, eventualmente da rivalutare (e non per 20 anni…). . Quindi, mi domando, perché chi rompe i cabbasisi per la nota aifa 96 non rompe altrettanto sulle NOTE CONGIUNTE delle società mediche italiane? Se vuoi le trovi qui:http://www.fimmgroma.org/new/9622-aigo,-sif,-fimmg-una-position-paper-sugli-inibitori-di-pompa-protonica. C'è da domandarsi se davvero il "castroprotettore" sia l'unica terapia o se invece ti stanno tenendo lontano DALLA CONOSCENZA DELLE CAUSE. .Perchè se tu sai perché hai un problema di salute, e se sai come intervenire, hai risolto il problema. . Altrimenti, il gastroprotettore a vita sappiamo già quali malattie porta… Anche dopo pochi mesi.Lo sa tutto il mondo. Ne è piena la letteratura internazionale. Sembra che solo da noi lo si domentichi. . Ah, il pleistocene….. . Ti lascio un estratto di un video realizzato con la dott.ssa Trabucco, ideatrice del #MetodoTrabucco per la risoluzione non invasiva e non chirurgica del reflusso gastroesofageo e dell'ernia iatale.Ne è venuto fuori un interessantissimo discorso che mette insieme spiegazioni su gastrit3, reflusso e la loro risoluzione. . Lo abbiamo trasformato in video-intervista, disponibile sul mio canale youtube: https://youtu.be/yJSEu7aUJiQ. L'estratto è stato Montato sul volo Palermo Roma e pubblicato sul volo roma Torino. Efficenza sicula :P. Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità e perché va contro l'imposizione tirannica di terapie NON UTILI alla soluzione. E senza manco spiegare nulla, proprio come la "medicina degli schiavi " di cui parla Platone nel Timeo. Perchè… la tua salute vale :).#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 5 dicembre 2019

Hai il reflusso Gastro-Esofageo e ti dicono che devi tenertelo a vita?
Fossi in te, farei gli scongiuri.

Giunge alla visita con la collega Fisioterapista Dott.ssa Imma Trabucco, una giovane donna del nord Italia, stremata da una maratona di visite specialistiche.
Dove, una volta diagnosticato il reflusso, in TRE le hanno allargato le braccia spiegandole che deve PER FORZA prendere il Gastroprotettore a vita.
E deve tenersi il reflusso a vita. .

Fossi stata in lei, mi sarei toccato… gli scongiuri 😅
Praticamente le hanno dato una condanna a vita!
Peccato per i due errori che hanno commesso e non le hanno comunicato.

  • 💊Dimenticano o ignorano che l’uso del “castroprotettore” nel reflusso ha FINALITÀ ESCLUSIVAMENTE SINTOMATICHE (cioè spegne il sintomo senza curarlo).
  • 💊Dimenticano o ignorano che AIFA, FIMMG, SIF e AIGO hanno chiaramente lanciato nel 2016/2017 il loro ALLARME sulla prescrizione inappropriata (e allegra) dei “castroprotettori”, con una NOTA AIFA precisa, che parla – PER IL REFLUSSO – di terapia di 8 settimane, eventualmente da rivalutare (e non per 20 anni…). 

Quindi, mi domando, perché chi rompe i cabbasisi per la nota AIFA 96 non rompe altrettanto sulle NOTE CONGIUNTE delle società mediche italiane?
Se vuoi le trovi qui:
Linee di indirizzo per la prescrizioni e degli inibitori di pompa protonica

C’è da domandarsi se davvero il “castroprotettore” sia l’unica terapia o se invece ti stanno tenendo ontano DALLA CONOSCENZA DELLE CAUSE.

Perché se tu sai qual è il tuo problema di salute, e se sai come intervenire, hai risolto il problema.

Altrimenti, il gastroprotettore a vita sappiamo già quali malattie porta…
Anche dopo pochi mesi.
Lo sa tutto il mondo.
Ne è piena la letteratura internazionale.
Sembra che solo da noi lo si dimentichi.

Ah, il pleistocene…..

Ti lascio un estratto di un video realizzato con la dott.ssa ImmaTrabucco, ideatrice del MetodoTrabucco per la risoluzione non invasiva e non chirurgica del Reflusso Gastroesofageo e dell’Ernia Iatale.
Ne è venuto fuori un interessantissimo discorso che mette insieme spiegazioni su Gastriti, Reflusso e la loro risoluzione.

Lo abbiamo trasformato in video-intervista, disponibile sul mio canale youtube:
GASTRITE, REFLUSSO O COSA? 

L’estratto è stato Montato sul volo Palermo-Roma e pubblicato sul volo Roma-Torino.
Efficenza sicula 😛

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità e perché va contro l’imposizione tirannica di terapie NON UTILI alla soluzione.

E senza manco spiegare nulla, proprio come la “medicina degli schiavi ” di cui parla Platone nel Timeo .

Perché… la tua salute vale 🙂

 

In Italia si prescrivono troppi antibiotici. Mo’ basta!

IN ITALIA SI PRESCRIVONO TROPPI ANTIBIOTICI.MO BASTA!.Consumiamo così tanti antibiotici che persino l'OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L'ITALIA come STATO MEMBRO. . La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.. E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci lorO!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono. E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera. .COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA. E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.IN L'ITALIA 10.000 MORTI L'ANNO almeno (numero per difetto). . E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA? SOLO 190 l'anno. NON TI DOMANDI IL PERCHÉ??? . Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l'anno. Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI. . Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L'ECCESSO DI ANTIBIOTICI??? O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬 .Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l'anno per antibiotico resistenza … … in Svezia invece … … all'estremo Nord… Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perchè il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali. . Giusto?Eh no! .NE USANO MENO CHE IN ITALIA. E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?HANNO I SUPERPOTERI? . No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.Insegniano al paziente ad affrontare la malattia. .Ascoltano le persone, sostengono le domande. Misurano gli antibiotici prescritti. . Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi: – "ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?" – "O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?"- "O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo E AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l'infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?" . MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No?? . No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e "TELEIMBONITORI vari" ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.O dal raffreddore. O dalla influenza stagionale. . Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi. E quando ricorriamo alle #pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta. . Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME. Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI. . Il messaggio ERA:Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI . E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO. . E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L'ANTIBIOTICO RESISTENZA??? . ADESSO… So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno. . EvitiAMO farmaci inutili. .RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!). . Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina. E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante. Perchè la tua salute vale! .#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco I . FONTI:https://www.huffingtonpost.it/entry/in-italia-si-prescrivono-troppi-antibiotici-lappello-dellocse_it_5dc41656e4b03ddc02f01190. http://www.lastampa.it/2018/10/20/italia/prescrizioni-allegre-di-farmaci-ogni-anno-si-sprecano-miliardi-jug5IbQNIRVjqYp4F6BycO/premium.html. http://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=18&art=3188. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2660_allegato.pdf

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 8 novembre 2019

 

Consumiamo così tanti antibiotici che persino l’OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L’ITALIA come STATO MEMBRO.

La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.

E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci loro!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono.
E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera.

COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA.
E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.
IN L’ITALIA 10.000 MORTI L’ANNO almeno (numero per difetto).

E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA?
SOLO 190 l’anno.
NON TI DOMANDI IL PERCHÉ???

Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l’anno.
Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI.

Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L’ECCESSO DI ANTIBIOTICI???
O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬

Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l’anno per antibiotico resistenza …
… in Svezia invece …
… all’estremo Nord…
Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perché il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali.

Giusto? Eh no!

NE USANO MENO CHE IN ITALIA.
E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?
HANNO I SUPERPOTERI?

No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.
Insegnano al paziente ad affrontare la malattia.

Ascoltano le persone, sostengono le domande.
Misurano gli antibiotici prescritti.

Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi:

➡ “ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?”

➡ “O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?”

➡ “O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo ed AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l’infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?”

MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No??

No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e “TELEIMBONITORI vari” ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.
O dal raffreddore.
O dalla influenza stagionale.

Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi.
E quando ricorriamo alla pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta.

Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME.
Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI.

Il messaggio ERA:
Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI .
E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO.

E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L’ANTIBIOTICO RESISTENZA??

ADESSO…
So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I tre dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

EvitiAMO farmaci inutili.

RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina.
E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante.
Perché la tua salute vale!

FONTI:

Vitamina D – Consigli per Pazienti/Utenti della pagina

Carenze vitaminiche – la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 3 –

Amiche ed amici della pagina, come spesso capita, quando pubblico sulla vitamina D,  genero parecchie domande, soprattutto da parte chi si vede negata sia la “prescrizione degli esami” che il corretto dosaggio terapeutico della vitamina D .

Quindi mi permetto di fare un minimo di chiarezza, a cui seguono suggerimenti pratici.

1) Insufficienza – carenza di vitamina D a livello mondiale.

Non facendo più movimento fisico all’aria aperta, stando sempre chiusi a casa in ufficio in macchina senza esporci al sole, l’eccesso di uso di creme solari, il cambiamento delle abitudini alimentari con cibi sterili e privi di nutrienti e l’uso eccessivo di farmaci (soprattutto i temibili gastroprotettori e le statine) e la   Disbiosi intestinale, sono la causa di questa carenza mondiale.

2) C’è un dibattito internazionale sui livelli normali di vitamina D.

Alcuni suppongono che questa carenza mondiale sia dovuta a un errore del cosiddetto “valore normale”, altri ancora pensano che la supplementazione di vitamina D sia una moda.
Le linee guida italiane (SIOMMS) esprimono questi valori:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

3) La vitamina D è un ormone e interviene su centinaia di processi, soprattutto a livello muscolare, osseo, del sistema immunitario.

Attiva il DNA e per questo è considerato un fattore Epigenetico. La sua funzione la sua utilità nelle malattie “Autoimmuni” è conosciuta da tantissimi anni, compresa la Rettocolite Ulcerosa e il Morbo di Crohn.
Ci sono centinaia di lavori scientifici che dimostrano l’utilità della vitamina d nella maggioranza delle malattie Autoimmuni (cerca Protocollo Coimbra) nell’Osteoporosi (ma devi togliere calcio e latticini), nell’Artrite Reumatodie e nella Psoriasi.

4) perché c’è tanta paura tra chi la assume e chi la prescrive?

La paura è legata a casi di intossicazione da Ipercalcemia che si sono registrati a partire dagli anni ’40.
Una parte della comunità scientifica riconosce quindi che non è la vitamina D ad essere tossica ma l’eccesso di calcio.
Ecco che molti se la fanno sotto a prescriverla correttamente (cioè ogni giorno!)

Dopo queste premesse rispondo alle vostre domande :

1)Gli Esami del sangue necessari per valutare la vitamina D e gli ormoni, che da essa sono regolati, sono quattro:

  1. Calcemia,
  2. Vitamina D 25(OH),
  3. Paratormone,
  4. Calcitonina.

Aggiungendo Omocisteina, Vit. B12 e Folati vedi altri effetti della D e vedi indirettamente malassorbimento instestinale e la possibile mutazione del gene MTHFR.
Se non hai fatto almeno i primi quattro, qualunque valutazione sul tuo livello di vitamina D è incompleta, parziale, e rischia di fallire nel suo progetto terapeutico. Quindi, per favore, non farmi domande sulla tua vitamina D se manca uno di questi. .

2)La vitamina D va presa giornalmente.

Questa splendida vitamina ha una emivita in circolo di 24 ore. Cioè si dimezza ogni 24 ore. Le Megadosi prese una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, una volta al mese, o “una volta ogni morte di Papa” (scusa Francesco…), sono inappropriate.
Ciò spiega perché a distanza di un anno di somministrazione fatta a “casaccio”, i tuoi valori sono stabili, e non si sono mossi di una virgola.

3)La quantità di vitamina D da integrare dipende da tantissimi fattori.

Da qual è il valore di partenza, dal valore degli “altri esami”, dalle malattie che hai, dai problemi di malassorbimento, dai farmaci che prendi, dal fatto se sei normopeso o obeso eccetera.
Il che vuol dire, che in un post o via email – in assenza di questi dati – non potrò dare una risposta.
L’assunzione di qualunque “farmaco terapia” va cucita addosso al paziente, un abito va fatto su misura, e quante volte te lo devo dire, che io non sono d’accordo con i protocolli uguali per tutti?

4)Una sola forma di vitamina D?

In commercio ne esistono almeno 5, due delle quali vengono date specificatamente a pazienti che hanno problemi epatici e problemi renali (Didrogil e Rocaltrol) e necessitano di prescrizione medica.
Nuovamente, torniamo all’abito che va cucito su misura…

5) Si può comprare la vitamina D3 in Farmacia, Parafarmacia, Erboristeria e su Internet.

Se il farmacista non vuole vendertela o il medico non vuole prescrivertela, la spesa è di pochi euro al mese (quella che prescrivo io sublinguale, in olea d’oliva , ha un costo di 24.90 euro per 4 mesi di terapia).
Quindi per favore non piangetemi nei commenti che il vostro curante non vuole prescrivertela.

Un ultima cosa, per i detrattori.

Quelli che non sono d’accordo che io dica queste cose, quelli che scientificamente pensano che sto sbagliando, quelli che pensano che sono matto, o quelli a cui hanno fatto terrorismo psicologico (peccato che non lo facciano con statine, gastroprotettori e antibiotici)…

…Mi rendo conto che una pagina di divulgazione medica gratuita come questa qui può dare fastidio a molti, perché risveglia le coscienze e ci riporta al sacrosanto diritto di occuparci della nostra salute.

A costoro dico che -“mai il dottor Prinzi scriverà qualcosa che non sia confermata dalla scienza e dai lavori scientifici e che non sia indicata dalle società scientifiche Internazionali o Nazionali.”
Con tanto di bibliografia. 😉

A “quei” signori ricordo, che il sottoscritto ha giurato su Ippocrate, che avrebbe curato e seguito i pazienti in scienza e coscienza e che risponde alle leggi dello Stato, le quali  impongono responsabilità civile e penale – etica e morale – di tutto quello che faccio.

Perché sennò a che cacchio servono i lavori scientifici?

Per questo io invito tutti, te compreso, ad informarti e ad approfondire quello che scrivo.

Quindi, rimani collegato/a alla pagina, approfondisci, informati, e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

La vitamina D e la salute di Rene, Osso ed Intestino

Carenza vitaminica – La lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 2 –

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sulla prescrizione SSN dei medicinali. E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera INAPPROPRIATA (gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici in primis).

Stranamente, è stato aperto un fronte di battaglia CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inappropriata nella cura dell’osteoporosi – o peggio ritenuta di moda come panacea per tutti i mali – quando la conoscenza delle sue FUNZIONI È vecchia di ALMENO UN SECOLO.

E gli studi Attuali vedono una sua funzione terapeutica in svariate malattie di rilievo.

Ha più di un peccato:

  1. essere economica,
  2. essere non brevettabile
  3. ed essere presente nella Top Ten dei farmaci più prescritti dal SSN nel 2017.

Quindi bisogna tagliarla. Bisogna risparmiare.
Chi se ne frega se ALMENO la metà degli italiani (bambini ed anziani!) ne è carente?

Sono d’accordo però che viene prescritta in maniera inappropriata.
TROPPO POCO E TROPPO POCO SPESSO!
Così buttiamo i soldi delle tasse pagate per sostenere il SSN.

Piuttosto che prescriverla bene, per risparmiare e mettere a posto i “conti della sanità” la VITAMINA D andrebbe assunta ogni morte di Papa (scusa Francesco…) come se avessimo una cassaforte che la accumula.

A volte la “scusa” dietro i costi del SSN sono gli ordini dall’alto, a volte è l’ignoranza, ma troppo spesso è la paura della tossicità.
Se la fanno sotto per la paura della tossicità!

Ma di che tossicità stiamo parlando?

Tutti hanno paura di prescrivere la vitamina D.
Tutti hanno paura che la vitamina D crei calcoli renali.
Tutti (medici, familiari, vicini di casa) creano “terrorismo psicologico” dicendo che la vitamina D in eccesso possa dare dei problemi.

Però, negli studi scientifici (ad eccezione di donne che si prendono quintalate di integratori di calcio) non v’è traccia di tossicità.

Nemmeno in quei pazienti che ne hanno assunto giornalmente 20.000 o 50.000 UI SOTTO CONTROLLO MEDICO (per tacere delle megadosi del protocollo Coimbra).

Perchè se conosci come funziona la vitamina D sai cosa fà, dove interferisce e quali farmaci ed integratori vanno tolti, quali vanno aggiunti.

Quindi perchè se la prendono con la VITAMINA D, mi sono chiesto.
Perché non vanno invece a rivalutare la terapia degli anziani che sono PIENI fino ai capelli di farmaci inutili come STATINE, GASTROPROTETTORI (ad una certa età smettono di avere senso…) e diuretici?

C’è un consenso ed una PREOCCUPAZIONE INTERNAZIONALE sul fatto che la Polifarmacia crei danni ai pazienti anziani.
E rappresenti un costo inaccettabile: sociale ed economico .

Vediamone l’effetto analizzando quali farmaci sono presenti nella “top ten”:

☝️ STATINE

ben 3 molecole della top ten – bloccano la produzione di Colesterolo nel cervello causando demenza e portano a dolori muscolari, quindi instabilità nel deambulare. E non è l’antidolorifico che ti aiuta.

✌️ GASTROPROTETTORE

ben 4 molecole della top ten – esaurisce il magnesio e il calcio nel corpo, dando debolezza e capogiri e instabilità nel deambulare. E causa osteoporosi.

🤟 FARMACI per la Pressione

2 molecole della top ten che possono portare ipotensione, giramento di testa e instabilità a deambulare.
Quindi, anziani instabili nei movimenti, con giramento di testa e debolezza… Poi cadono… E poi si rompono il femore … Poi li devi portare in ospedale… Poi li devi operare…
Vale la pena citare i soldi che girano sulle protesi ortopediche e le indagini sulle truffe ai danni della Sanità??

La decima molecola nella Top Ten è la Vitamina D…
…unica molecola “CURATIVA”.
Che dovrebbe – SECONDO IL SSN – ESSERE PRESCRITTA solamente per l’OSTEOPOROSI. Una volta al mese, se ti va bene…
E se siamo in vena di sprechi, la prescriviamo ogni due settimane.
Ma la cui forma attiva SI DIMEZZA OGNI 24 ORE – e non si accumula…

Ignoranza, supponenza, o interesse economico in tutto questo?

Sfortunatamente per quelle “truppe disinformate” (se non peggio) esistono le linee guida della SIOMMMS, migliaia di lavori scientifici internazionali e la testimonianza di chi con questa VITAMINA è guarito da brutte malattie.

E poi ci sono io. Che non mollo. E buco lo schermo per portare la verità a chi vuole leggere ciò che pubblico.

Come questo per esempio:

💚VITAMINA D E IPERCALCEMIA: SFATIAMO UN MITO

💚 SEI IN CARENZA DI VITAMINA D?

💚 RACCOMANDAZIONI ITALIANE SULLA VITAMINA D

🤫VITAMINA D, LA GRANDE INCOMPRESA

Questa pagina di GRATUITA INFORMAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA è apertamente a favore della SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA della vitamina D, meglio se sotto guida di MEDICI PREPARATI.

È parte di un network di professionisti della sanità – Medici, Psicologi, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, eccetera – che studia L’UNIVERSO UOMO alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul Microbiota, con la specifica finalità di riportare alla gente il DIRITTO e la CAPACITÀ di OCCUPARSI DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DELLA PROPRIA SALUTE.

Benvenuta/o nella RIVOLUZIONE MICROBIOTA 🙂

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
Perché la tua salute vale!

PS
E alla peggio la vitamina D te la compri tu (parliamo di una terapia che costa pochi euro al mese).

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

 

Per chi “se la fa sotto” a prescrivere la vitamina D, ricordo che un “powerbank” per la vitamina D non esiste

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sulla prescrizione SSN dei medicinali.
E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera INAPPROPRIATA (sono gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici in primis).

Stranamente Però, ha aperto un fronte di battaglia ESCLUSIVAMENTE CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile o inappropriata nella cura dell’Osteoporosi, o peggio ritenuta di moda come panacea per tutti i Mali.

Ma affida questa battaglia a “truppe mediche” che parlano a sproposito, citando pochissimi studi scientifici rispetto alle migliaia con cui la COMUNITÀ SCIENTIFICA ne ha invece DIMOSTRATO L’EFFICACIA IN UNA MAREA DI MALATTIE.

La vitamina D è nella Top Ten dei farmaci più prescritti dal SSN nel 2017.
E sono d’accordo che viene prescritta in maniera inappropriata:
TROPPO POCO E TROPPO POCO SPESSO!

A conferma, le MEGADOSI mensili costano 4 volte di più di quanto costerebbero le gocce giornaliere.

Così, per risparmiare e mettere a posto i “conti della sanità”, secondo “loro” la VITAMINA D andrebbe assunta ogni morte di Papa (scusa Francesco…).

A volte la “scusa” dietro l’inapropriatezza prescrittiva sono gli ordini dall’alto… a volte è l’ignoranza… a volte i morsi al portafoglio di chi la prescrive troppo e male.

Ma troppo … spesso è la PAURA INFONDATA della tossicità. S
e la fanno sotto per la paura della tossicità?
Ma di che tossicità stiamo parlando???

Negli studi scientifici (ad eccezione di quelle donne che si prendono QUINTALATE DI INTEGRATORI DI CALCIO) non ve n’è traccia.
Nemmeno in quei pazienti che ne hanno assunto giornalmente 20.000 o 50.000 UI SOTTO CONTROLLO MEDICO (per tacere delle megadosi del protocollo Coimbra).

Quindi perchè se la prendono con la VITAMINA D?

Perchè non vanno invece a RIVALUTARE LA TERAPIA DEGLI ANZIANI che sono PIENI fino ai capelli di farmaci inutili e DANNOSI come LE STATINE e i GASTROPROTETTORI (che a una certa età smettono anche di avere senso)?

C’è un consenso e una PREOCCUPAZIONE INTERNAZIONALE sul fatto che la Polifarnacia CREI DANNI ENORMI AI PAZIENTI ANZIANI.
E rappresenti un costo inaccettabile, sociale ed economico.

Ma invece di ridurre farmaci inutili si fa battaglia alle VITAMINE.
Perché non si possono brevettare?
Perché sono economiche?

Vediamone l’effetto analizzando quali farmaci erano presenti nella “top ten”:

☝️ STATINE (ben 3 molecole della top ten)
– bloccano la produzione di Colesterolo nel cervello causando demenza e portano a dolori muscolari, quindi instabilità nel deambulare. E non è l’antidolorifico che ti aiuta per quei dolori.

✌️ GASTROPROTETTORE (ben 4 molecole della top ten) – esaurisce il magnesio e il calcio nel corpo, dando debolezza e capogiri e instabilità nel deambulare. E causa osteoporosi.

🤟 FARMACI per la pressione (2 molecole della top ten) che possono portare ipotensione, con giramento di testa e instabilità a deambulare.

Quindi…anziani instabili nei movimenti.. giramento di testa e debolezza… poi cadono… E poi si rompono il femore … E Poi li devi portare in ospedale… E poi li devi operare… E poi c’è la riabilitazione postoperatoria…

Vale la pena citare i soldi che girano sulle protesi ortopediche e le indagini sulle truffe ai danni della Sanità??
Perché anche questo ha un costo sul SSN.

La decima molecola nella Top Ten è la Vitamina D.
Unica molecola “CURATIVA”.

Che dovrebbe – SECONDO IL SSN – ESSERE PRESCRITTA solamente per l’OSTEOPOROSI.
Una volta al mese, se ti va bene… E se siamo in vena di sprechi la prescriviamo ogni due settimane.

Come se esistesse un POWERBANK dove la vitamina D – la cui forma attiva SI DIMEZZA OGNI 24 ORE – si accumula.

E’ ignoranza… Supponenza… O interesse economico?

Sfortunatamente per quelle “truppe disinformato” (se non peggio) esistono le linee guida della SIOMMMS, migliaia di lavori scientifici internazionali e la testimonianza di chi con questa VITAMINA è guarito da brutte malattie.

E poi ci sono io.
Che non mollo.
E altri come me.
Perché HO SMESSO DI ESSERE SOLO!

E buco lo schermo per portare la verità a chi vuole leggere ciò che pubblico. Come questo per esempio:

💚VITAMINA D E IPERCALCEMIA: SFATIAMO UN MITO

💚 SEI IN CARENZA DI VITAMINA D?

💚 VITAMINA D GIORNALIERA 

💚 RACCOMANDAZIONI ITALIANE SULLA VITAMINA D

🤫VITAMINA D, LA GRANDE INCOMPRESA

Questa pagina di GRATUITA INFORMAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA è apertamente a favore della SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA della vitamina D, meglio se sotto guida di medici preparati.

È parte di un network di professionisti della sanità – Medici, farmacisti, psicologi, nutrizionisti, osteopati eccetera – che studia L’UNIVERSO UOMO alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul microbiota.

Buchiamo lo schermo e PROPONIAMO INCONTRI PUBBLICI E GRATUITI con la specifica finalità di riportare alla gente il diritto e la capacità di OCCUPARSI DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DELLA PROPRIA SALUTE.

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E alla peggio la vitamina D te la compri tu (parliamo di una terapia che costa pochi euro al mese).

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

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AIFA: Riflettori sulla spesa sanitaria per la vitamina D

Ogni anno i medici prescrivono 3 miliardi di euro di farmaci inutili.
Ma sulla vitamina D ci sono parecchie inesattezze.

 

OGNI ANNO I MEDICI PRESCRIVONO 3 MILIARDI DI EURO DI FARMACI INUTILI. MA SULLA VITAMINA D … CI SONO PARECCHIE INESATTEZZE.. Ogni anno l'agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sull'uso dei medicinali. E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera inappropriata, come gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici. . Quest'anno però ha anche aperto un capitolo CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile per l'osteoporosi, ritenuta erroneamente di moda come panacea per tutti i Mali. Ma è davvero così? . Partiamo dal documento ufficiale della SIOMMMS – Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale, delle Malattie dello Scheletro – per il trattamento DELL'OSTEOPOROSI. Dice alcune cose fondamentali. . 1) RICONOSCIMENTO DELLA IPOVITAMINOSI D IN ITALIA:. * L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata. * Solo il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione; la componente principale deriva dalla ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB, SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L'AVANZARE DELL'ETÀ. Ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE (specie in età senile).. * LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D se associata ad un corretto introito di calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria. (Livello 1A; Raccomandazione grado A).* L’effetto anti-fratturativo della vitamina D è modesto e documentato solo per il femore e per le fratture non vertebrali.* E’ stata anche riportata una lieve ma significativa riduzione della mortalità con l’uso negli anziani della supplementazione con colecalciferolo o D3. * Un ADEGUATO APPORTO di calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO!* La CARENZA di calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI. .Allora.. Sulla base di ciò che dice questa "signora" nel video…. Perchè LA SOCIETÀ SCIENTIFICA ITALIANA DI RIFERIMENTO SCRIVE ALTRO ?? . E non è finita. Perchè ci sono ancora due cose da sapere: qual'e il valore della D SIERICA è quanta ne va data?. 2) I VALORI NORMALI DI VITAMINA D E COME ASSUMERLA. * Il dosaggio sierico della 25(OH)D è il miglior indicatore dello stato vitaminico D. Ecco come vanno interpretati i risultati:nmol/l ng/ml <25 <10 Grave carenza 25-50 10-20 Carenza 50-75 20-30 Insufficienza 75-125 30-50 Range ideale 125-375 50-150 Possibili effetti indesiderati? >375 >150 Intossicazione . * L'APPROCCIO PIÙ FISIOLOGICO della supplementazione con vitamina D è QUELLO GIORNALIERO; Tuttavia SI RITIENE ACCETTABILE il ricorso a dosi equivalenti SETTIMANALI o MENSILI . * Per ottenere PIÙ RAPIDAMENTE LIVELLI SIERICI ADEGUATI È PREFERIBILE RICORRERE ALLA VIA ORALE, LIMITANDO la via INTRAMUSCOLARE ai pazienti con severe sindromi da malassorbimento. * La dose orientativa in caso di Carenza (indicata nella Tab.3 del documento) dovrà essere somministrata nell’arco di 1-2 mesi, RICORRENDO a DOSI GIORNALIERE di 5000-7500 UI od equivalenti settimanali o quindicinali.. MA…sinceramente… Quanto te ne ha prescritta il tuo curante/specialista? E ogni quanto? Una volta al mese?Ma la vitamina D3 si dimezza ogni 24ore e lo sanno anche i bambini! . È ovvio che poi I BUROCRATI che guardano solo ai costi dello Stato si chiedono perché viene prescritta così tanta Vitamina D. Perchè È PRESCRITTA MALE. E TROPPO POCA.LA FREQUENZA È ERRATA. E le fiale intramuscolo e le megadosi (tipo una volta al mese) costano 4 VOLTE DI Più delle corrispondenti gocce giornaliere. . Quindi lo spreco da prescrizione inappropriata (o è comparaggio?) è chiaro. . La ovvia conseguenza è che i "burocrati" mandino "docenti" ad insegnare ai medici A NON PRESCRIVERE… Anzi a SCONSIGLIARE la vitamina D (invece di farlo coi gastroprotettori o gli antibiotici). Lo fanno però citando POCHI LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano ZERO effetti della vitamina D sulla osteoporosi.. Ecco i due motivi principali per cui gli studi citati SONO ERRATI. . Il primo: DOSI INFERIORI A 1000 UI AL GIORNO, magari assunte con somministrazioni settimanali o mensili. Il secondo : UN CLAMOROSO ERRORE DI SELEZIONARE DEI PAZIENTI anziani che vengono arruolati negli studi scientifici (selection bias). . Perchè ne sono così sicuro? Perché GLI SCIENZIATI INTELLIGENTI prima di valutare lo stato di osteoporosi e vitamina D nei pazienti, dovrebbero Escludere le cause di IPERCALCEMIA secondaria, e le malattie che MANTENGONO ATTIVA L'OSTEOPOROSI. . Per esempio queste:- Malattie ENDOCRINE (Ipertiroidismo, iperprolattinemia, Diabete mellito tipo I e II) – Malattie EMATOLOGICHE (anemia) – Malattie APPARATO GASTRO-ENTERICO(celiachia, Malattie infiammatorie croniche gastro-intestinali, Resezione gastro-intestinale, Bypass gastrico, Intolleranza al lattosio, Malassorbimento intestinale) – Malattie reumatiche (Artrite reumatoide, Lupus, Spondilite anchilosante, Artrite PSORIASICA, Sclerodermia, Sjogren, eccetera) – Malattie neurologiche (Parkinson, Sclerosi Multipla, Paraplegia) – ALTRE MALATTIE (Malattie genetiche, Omocistinuria, Fibrosi cistica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Anoressia nervosa, Depressione). . Stendo un velo pietoso sui farmaci che Aumentano l'osteoporosi e riducono l'assortimento della vitamina D, perché sono tantissimi. . Lo so.. Lo so.. Non te lo aveva detto nessuno.E nessun'altro avrà le palle di farlo. . Quindi… Alla prossima persona che ti dice che la vitamina D fa male… che Fa venire i calcoli… Che È una moda… Che i lavori scientifici non esistono, eccetera… … Ebbene… SU queste persone sii caritatevole, trattale con un sorriso di sufficienza, fai una espressione compassionevole… come se fossero usciti da un istituto psichiatrico… e poi mandali serenamente a…. … A Studiare. Ti lascio due link che scottano:😡Un corso abruzzese rivolto ai medici di famiglia, con bibliografia che posso smentire in meno di cinque minuti:http://lnx.asl2abruzzo.it/formazione/attachments/article/375/PACCHETTO%20vitamina%20D.pdf😎 Le considerazioni della SIOMMMS sulla necessità di supplementazione con vitamina D:www.siommms.it/wp-content/uploads/2015/11/Linee-guida-OP_2015.pdf.Oggi non mi va di scrivere altro.Buona vita e buona VITAMINA D a te che leggi questa pagina.Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #prinzipensiero #VITAMIND

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 10 marzo 2019

 

 

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sull’uso dei medicinali.
E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera inappropriata, come Gastroprotettori, Antidolorifici e Antibiotici.

Quest’anno però ha anche aperto un capitolo CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile per l’Osteoporosi, ritenuta erroneamente di moda come panacea per tutti i mali.
Ma è davvero così?

Partiamo dal documento ufficiale della SIOMMMS – Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale, delle Malattie dello Scheletro – per il trattamento DELL’OSTEOPOROSI.

Dice alcune cose fondamentali.

RICONOSCIMENTO DELLA IPOVITAMINOSI D IN ITALIA:

🌐 L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata.
🌐 Solo il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione; la componente principale deriva dalla ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB, SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L’AVANZARE DELL’ETÀ.
Ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE (specie in età senile).
🌐 LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D se associata ad un corretto introito di calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria. (Livello 1A; Raccomandazione grado A).

🌐 L’effetto anti-fratturativo della vitamina D è modesto e documentato solo per il femore e per le fratture non vertebrali.

🌐 E’ stata anche riportata una lieve ma significativa riduzione della mortalità con l’uso negli anziani della supplementazione con Colecalciferolo (D3).

🌐 Un ADEGUATO APPORTO di Calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO!

🌐 La CARENZA di calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI.

Allora..
Sulla base di ciò che dice questa “signora” nel video….

Perché LA SOCIETÀ SCIENTIFICA ITALIANA DI RIFERIMENTO SCRIVE ALTRO ??

E non è finita.
Perché ci sono ancora due cose da sapere:
qual è il valore della D SIERICA è quanta ne va data? 

I VALORI NORMALI DI VITAMINA D E COME ASSUMERLA.

🌐 Il dosaggio sierico della 25(OH)D è il miglior indicatore dello stato vitaminico D.
Come vanno interpretati i risultati:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

🌐 L’APPROCCIO PIÙ FISIOLOGICO della supplementazione con Vitamina D è QUELLO GIORNALIERO; Tuttavia SI RITIENE ACCETTABILE il ricorso a dosi equivalenti SETTIMANALI o MENSILI .

🌐 Per ottenere PIÙ RAPIDAMENTE LIVELLI SIERICI ADEGUATI È PREFERIBILE RICORRERE ALLA VIA ORALE, LIMITANDO la via INTRAMUSCOLARE ai pazienti con severe sindromi da malassorbimento.

🌐 La dose orientativa in caso di Carenza (indicata nella Tab.3 del documento) dovrà essere somministrata nell’arco di 1-2 mesi, RICORRENDO a DOSI GIORNALIERE di 5000-7500 UI od equivalenti settimanali o quindicinali.

MA…sinceramente…
Quanta te ne ha prescritta il tuo curante/specialista?
E ogni quanto? Una volta al mese?
Ma la vitamina D3 si dimezza ogni 24ore e lo sanno anche i bambini!

È ovvio che poi I BUROCRATI che guardano solo ai costi dello Stato si chiedono perché viene prescritta così tanta Vitamina D.
Perché È PRESCRITTA MALE.
TROPPO POCA.
E LA FREQUENZA È ERRATA.
E le fiale intramuscolo e le megadosi (tipo una volta al mese) costano 4 VOLTE DI Più delle corrispondenti gocce giornaliere.

Quindi lo spreco da prescrizione inappropriata è chiara (o è comparaggio?).

La ovvia conseguenza è che i “burocrati” mandino “docenti” ad insegnare ai medici A NON PRESCRIVERE… Anzi a SCONSIGLIARE la vitamina D (invece di farlo coi gastroprotettori o gli antibiotici).
Lo fanno però citando POCHI LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano ZERO effetti della vitamina D sulla Osteoporosi.

Ecco i due motivi principali per cui gli studi citati SONO ERRATI.

Il primo:
🎴 DOSI INFERIORI A 1000 UI AL GIORNO, magari assunte con somministrazioni settimanali o mensili.

Il secondo :
🎴 UN CLAMOROSO ERRORE DI SELEZIONARE DEI PAZIENTI anziani che vengono arruolati negli studi scientifici (selection bias).

Perché ne sono così sicuro?
Perché GLI SCIENZIATI INTELLIGENTI prima di valutare lo stato di Osteoporosi e Vitamina D nei pazienti, dovrebbero Escludere le cause di IPERCALCEMIA secondaria, e le malattie che MANTENGONO ATTIVA L’OSTEOPOROSI.

Per esempio queste:

  • Malattie ENDOCRINE
    (Ipertiroidismo, Iperprolattinemia, Diabete Mellito tipo I e II)
  • Malattie EMATOLOGICHE
    (anemia)
  • Malattie APPARATO GASTRO-ENTERICO
    (Celiachia, Malattie Infiammatorie Croniche Gastro-Intestinali, Resezione Gastro-Intestinale, Bypass Gastrico, Intolleranza al lattosio, Malassorbimento Intestinale)
  • Malattie Reumatiche 
    (Artrite Reumatoide, Lupus, Spondilite Anchilosante, Artrite PSORIASICA, Sclerodermia, Sjogren, eccetera)
  • Malattie Neurologiche 
    (Parkinson, Sclerosi Multipla, Paraplegia)
  • ALTRE MALATTIE
    (Malattie Genetiche, Omocistinuria, Fibrosi Cistica, BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva, Anoressia Nervosa, Depressione).

Stendo un velo pietoso sui farmaci che Aumentano l’osteoporosi e riducono l’assortimento della vitamina D, perché sono tantissimi.

Lo so, lo so… Non te lo aveva detto nessuno.
Quindi… Alla prossima persona che ti dice che la vitamina D fa male… che Fa venire i calcoli… Che è una moda… Che i lavori scientifici non esistono, eccetera…
… Ebbene… SU queste persone sii caritatevole, trattale con un sorriso di sufficienza, fai una espressione compassionevole… come se fossero usciti da un istituto psichiatrico… e poi mandali serenamente a….
… A Studiare.

Ti lascio due link che scottano:

  • 😡Un corso abruzzese rivolto ai medici di famiglia, con bibliografia che posso smentire in meno di cinque minuti:

L’USO APPROPRIATO DELLA VITAMINA D

  • 😎 Le considerazioni della SIOMMMS sulla necessità di supplementazione con vitamina D:

Linee Guida 2015 per la Diagnosi, Prevenzione e Terapia dell’Osteoporosi .

Oggi non mi va di scrivere altro.
Buona vita e buona VITAMINA D a te che leggi questa pagina.
Perché la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

 

Togliere i farmaci inutili e inappropriati?

Si, si può! A Torino il primo ambulatorio che lo fa !

Quasi la metà dei farmaci presenti sul territorio italiano sono inutili. In più, siamo stati drogati e/o rincoglioniti sin dalla nascita nella convinzione che per ogni nostro malanno ci fosse la pillolina magica che toglie il problema.

Finalmente, dopo gli ALLARMI PROVENIENTI dall’America e dalla letteratura internazionale, dopo le LINEE GUIDA che parlavano di DE-prescrizione dei Gastroprotettori e di altri 10 farmaci …
… finalmente queste linee guida arrivano in Italia, ed è nel GRANDE PIEMONTE il primo ambulatorio che si occupa di QUESTO.

Sì cara amica, o caro amico della pagina, gli effetti collaterali dei farmaci più usati in Italia finalmente FANNO NOTIZIA.

Pensa che qualche anno fa una prestigiosa rivista medica internazionale (il British Medical Journal) sospettava che in America la terza causa di morte fosse legata ad “Effetti Iatrogeni”.
Cioè farmaci inutili e prescritti in maniera inappropriata …

Pensiamo, giusto per fare un esempio, ad  Antibiotico, Cortisone e Gastroprotettore, i “tre dell’Ave Maria” – PRESCRITTI A TUTTI, A SPROPOSITO – CHE è da quando siamo piccoli seguendo Carosello che ci rompono gli zebedei (i maghi del marketing alla televisione)
… Ma pensiamo anche al MONDO MEDICO, che a volte apprezza le rivoluzioni farmacologiche a tal punto da SOTTOVALUTARE GLI ALLARMI SUGLI EFFETTI COLLATERALI.

Perché gli effetti collaterali ci sono, eccome!
FARMACO, in greco, vuol dire VELENO…

E non esiste farmaco della “farmacopea tradizionale” che non abbia degli effetti collaterali.
Alcuni dei quali sfruttati come effetti terapeutici.
Altri invece devastanti a breve termine e per brevi durate se USATI MALE, com’è il caso degli Antibiotici ad ampio spettro sul banale mal di gola o peggio nell’influenza…

Quindi, se si è affetti da una patologia cronica per cui non esiste rimedio, e devi prendere un farmaco a vita, devi conoscere gli effetti collaterali noti a livello internazionale;
effetti a breve, medio e lungo termine.

E chi te li può dire se non lo specialista che ti ha prescritto quei farmaci? Perché è un obbligo di legge (consenso informato implicito o specifico) che il tuo specialista ti dica SE FANNO DANNI NOTI E CERTI.

Perché la medicina ufficiale vuole che ci ultra-specializziamo nelle singole banche di competenza?
Per fare un esempio, perché tra gli Ortopedici troverai lo specialista della spalla destra o quello del ginocchio sinistro?
Perché lo Stato può pretendere che tu sia bravissimo in quello che fai.
Senza scuse.
E per questo impone ogni anno che ci si aggiorni con i CORSI ECM (Educazione Continua in Medicina).

Vuole che tu sia costantemente aggiornato sulle revisioni scientifiche, sulle ultime scoperte, sulle linee guida internazionali.
Perché, altrimenti, se non sei aggiornato e non informi il paziente, potresti cadere negli errori di imprudenza o imperizia…
Così, invece, il tuo curante o tu potete cautelarVI rispetto agli effetti collaterali. Prevederlo, riconoscerli e curarli (a spese tue…).

La cosa diventa diversa se pensi che la maggior parte dei farmaci vengono usati per uso sintomatico.
Cioè curano i sintomi.

Ti faccio un esempio che Spiega la medicina sintomatica:

Dato che ti si accende costantemente sul cruscotto della macchina la spia della benzina, e siccome ti da fastidio, chiedi a tuo meccanico di romperla, di staccarla.
Sicuramente la spia della benzina non ti darà più fastidio, ma il problema della carenza di benzina persiste, a cicli, e prima o poi si ripresenterà.
Si ripresenta quando meno te lo aspetti.
E tu ad un certo punto potresti trovarti in mezzo alla strada con la macchina che si spegne, perché senza benzina.
E tu non sai perché….

Ecco che curare il sintomo risulta una strategia tre volte fallimentare:

  1. Perché spegni un segnale di allarme,
  2. perché permetti alla malattia di cronicizzarsi, di andare avanti,
  3. perché poi al “peso” degli effetti collaterali della malattia deve aggiungere “il costo” degli effetti collaterali dei “farmaci sintomatici” che prendi.

…Bello no?

So perfettamente quello che stai pensando. Ti stai domandando:
Ma perché il mio medico non me l’ha mai detto?
Ma perché il mio specialista non me l’ha mai detto?
Ebbene, quello che non ti dicono loro te lo dico io!
Anzi te l’ho già detto più di una volta:

🤬METÀ DEI FARMACI SONO INUTILI

🤬DE-PRESCRIVERE I GASTROPROTETTORI

🤬 OGNI ANNO BUTTIAMO TRE MILIARDI IN FARMACI INUTILI

🤬COME AGISCONO I MAGHI DEL MARKETING

Io e questa PAGINA DI DIVULGAZIONE MEDICA GRATUITA siamo in disaccordo rispetto all’idea della “medicina sintomatica”.
Crediamo che per CURARE UNA MALATTIA vada trovata la causa e curata quella.

So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina…
Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle Chilocalorie oppure ti propongono Cortisone, Antibiotici e Gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

Affidati all’esperto.
Evita farmaci inutili.
RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

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che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Vitamina D3 ? Giornaliera e per via orale.

Le raccomandazioni della SIOMMS per l’Osteoporosi.

Care amiche e agli amici della pagina, avrete notato che ho una grande passione nel raccomandare la supplementazione di vitamina D e nel tradurre dal medichese – senza supercazzole – gli argomenti scientifici più attuali che certificano che la tossicità da vitamina D è molto rara.

Se avete letto bene gli innumerevoli post che ho pubblicato sulla VITAMINA D, ho sempre sottolineato che va PRESA PER VIA ORALE GIORNALMENTE.
E al mattino.

Stamattina mi sembra corretto fornirti i suggerimenti della SIOMMMS, Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro per il trattamento DELL’OSTEOPOROSI.

Sul TRATTAMENTO DELLA CARENZA DI VITAMINA D, scritto da un Panel di esperti italiani a pagina 30 e seguenti:

PARAGRAFO 6.1.2 – APPORTO DI VITAMINA D .

🔬 L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata.

🔬 Solo il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione;
la componente principale deriva dalla sintesi a livello cutaneo in seguito ALL’ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB (SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L’AVANZARE DELL’ETÀ).
Ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE, specie in età senile.

🔬 LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D associata ad un corretto introito di Calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria.
(Livello 1A; Raccomandazione grado A).

🔬 L’effetto anti-fratturativo della vitamina D è modesto e documentato solo per il femore e per le fratture non vertebrali…
E sembra mediato dalla riportata RIDUZIONE del RISCHIO di CADUTA.
E’ stata anche riportata una lieve ma significativa riduzione della mortalità con l’uso negli anziani della supplementazione con Colecalciferolo o D3.

🔬 Un ADEGUATO APPORTO di calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO!

🔬 La CARENZA di calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI.

🔬L’APPROCCIO PIÙ FISIOLOGICO della supplementazione con vitamina D è QUELLO GIORNALIERO;
TUTTAVIA (ai fini di migliorare l’aderenza al trattamento…) SI RITIENE ACCETTABILE il ricorso a dosi equivalenti SETTIMANALI o MENSILI .

🔬 Per ottenere PIÙ RAPIDAMENTE LIVELLI SIERICI ADEGUATI di 25OHD, VA PREFERITA la D3 (rispetto alla D2) ed è PREFERIBILE RICORRERE ALLA VIA ORALE, LIMITANDO la via INTRAMUSCOLARE (ai pazienti con severe sindromi da malassorbimento).

🔬 L’impiego dei metaboliti idrossilati della vitamina D (Didrogyl, ROCALTROL) trova attualmente un’ indicazione razionale SOLO in presenza di SEVERA INSUFFICIENZA EPATICA (25-OH-vitamina D) O MEDIO-GRAVE INSUFFICIENZA RENALE… di GRAVE MALASSORBIMENTO INTESTINALE o di Ipoparatiroidismo.
MA, fate attenzione!
Anche in questi casi va garantito comunque un apporto di Colecalciferolo o D3 in considerazione delle sue note ATTIVITÀ AUTOCRINE e PARACRINE e dei suoi POTENZIALI EFFETTI EXTRASCHELETRICI.

🔬Il dosaggio dei livelli sierici della 25(OH)D è ritenuto il miglior indicatore laboratoristico dello stato vitaminico D.
Le attuali indicazioni sul come vadano interpretati i vari livelli di 25(OH)D.

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

🔬Le condizioni di rischio per ipovitaminosi D sono ben note e vi è UN’AMPIO INTERVALLO terapeutico di SICUREZZA con la supplementazione con vitamina D, GRAZIE AI MECCANISMI FISIOLOGICI di REGOLAZIONE della sua idrossilazione.
Pertanto IL DOSAGGIO del 25(OH)D (dal costo non indifferente!) non è sempre giustificato dal punto di vista economico, specie NEGLI ANZIANI nei quali una condizione di IPOVITAMINOSI D è NOTORIAMENTE DIFFUSA!

🔬 Se si usano le dosi usualmente raccomandate (< 4000 UI/die) non è ritenuto indispensabile il dosaggio del 25(OH)D neppure ai fini del monitoraggio; se lo si ritiene opportuno non va fatto comunque prima dei 4 mesi, tempo necessario per il raggiungimento dello steady state sierico del metabolita. .
… Mi Fermo qui.
Ma ti assicuro che non è l’ultimo post che faccio su questa vitamina perché I DINOSAURI HANNO FATTO IL LORO TEMPO!
Negare queste indicazioni e suggerimenti della SOCIETÀ SCIENTIFICA ITALIANA di riferimento per l’osteoporosi È DISONESTÀ INTELLETTUALE.

Non so dirti se lo si fa per evitare l’aumento del costo della sanità, per paura o semplice ignoranza…
Ma siccome, TU HAI DIRITTO di SCEGLIERE COME FARTI CURARE E DA CHI FARTI CURARE (cito la Costituzione Italiana), nel caso tu voglia MANDARE IL TUO CURANTE A …
… A studiare, il link al documento originale (del 2015), usato dalla FIMMG come riferimento, è pubblica, è in italiano ed è qui:

LINEE GUIDA SIOMMS per la Prevenzione, Diagnosi e cura dell’Osteoporosi

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De-prescrivere gli Inibitori di Pompa Protonica.

Linee guida basate sull’evidenza clinica.

La de-prescrizione è il processo pianificato e supervisionato di riduzione (parziale o completa) della dose di un farmaco che POTREBBERO CAUSAR DANNI o NON FORNIRE PIÙ BENEFICI ad un paziente.

L’obiettivo?
Ridurre il carico e il danno del farmaco mantenendo o migliorando la qualità della vita del paziente.
Tuttavia, la de-prescrizione può essere difficile, specialmente quando i farmaci sembrano – all’apparenza – non CAUSARE DANNI EVIDENTI …

La preoccupazione per l’uso eccessivo degli IPP (inibitori della pompa protonica) è in aumento:

  • In Canada il Pantoprazolo era il quinto farmaco più comunemente prescritto, (più di 11 milioni di prescrizioni dispensate nel 2012).
  • In Italia cinque tipi di IPP sono nella lista dei 10 farmaci più dispensati (dati Aifa 2016/2017).

Le Indicazioni più comuni – come la malattia da REFLUSSO Gastroesofageo o MRGE – richiedono un TRATTAMENTO A BREVE TERMINE (cioè, fino a 4 – 8 settimane).
Tuttavia, l’uso cronico sembra essere problematico, con studi che mostrano una MANCANZA DI INDICAZIONE tra il 40% e il 65% dei pazienti ospedalizzati negli Stati Uniti e in AUSTRALIA, e tra il 40% e il 55% delle cure primarie pazienti negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Uno studio italiano parla di prescrizione inappropriata nelle dimissioni post-ricovero fino al 71%.

MANCANZA DI INDICAZIONE è un modo per dire INAPPROPRIATO…

Gli inibitori della pompa protonica – FARMACI MERAVIGLIOSI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA DELLA MEDICINA E DELLA CHIRURGIA – sono spesso visti come farmaci sicuri e ben TOLLERATI.

Ma la preoccupazione circa l’USO ECCESSIVO è aumentata negli anni mentre i DATI per quanto riguarda i POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI NEGATIVI si sono andati accumulando, mostrando tra l’altro:

  • aumento del rischio di Malattie Renali,
  • aumento di Infezione da Clostridium Difficile (infezioni intestinali e polmonari)
  • Diarrea e SIBO (Disbiosi del piccolo intestino),
  • Malassorbimento di vitamina B12, Magnesio e Calcio,
  • aumento della frequenza di Fratture dell’Anca…. 

I piccoli pazienti MA SOPRATTUTTO GLI ANZIANI potrebbero essere quelli più ad alto RISCHIO, perché gli IPP prescritti o utilizzati in MODO INAPPROPRIATO o per TROPPO TEMPO, possono contribuire alla POLIFARMACIA (quando si prendono più di 5 farmaci al giorno) con i relativi rischi di NON ADERENZA, REAZIONI AVVERSE, ERRORI TERAPEUTICI, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE, visite al pronto soccorso e ospedalizzazioni.

Ma sopratutto va valutato se servono ai pazienti e alla loro salute, piuttosto che procurare un danno.
La domanda da farsi è : ma il gioco vale la candela?

La preoccupazione del danno non include solo gli effetti collaterali più comunemente riportati, come diarrea mal di testa carenza di vitamina B12 e magnesio aumentato rischio di fratture infezione da Clostridium difficile e polmonite acquisita in comunità….
… Ma anche quelle temibili di Cancro Gastrico, Atrofia Gastrica, Metaplasia Intestinale , Tumore del Colon-Retto, Peritonite Batterica, eccessiva crescita batterica dell’Intestino Tenue ed eventualmente AUMENTO DEGLI EVENTI VASCOLARI IN COLORO CHE ASSUMONO CLOPIDOGREL (!!!)

PER TALI GRAVI MOTIVI, una nuova linea guida pratica mira ad aiutare i medici a prendere decisioni su quando e come DE-PRESCRIVERE IN MODO SICURO gli inibitori della pompa protonica (PPI).
Le raccomandazioni (basate sull’evidenza) incorporano i dati degli studi clinici chiave e si concentrano sui RISULTATI che sono IMPORTANTI PER i PAZIENTI, compresi i rischi e i benefici della riduzione della dose di PPI.

Questa linea guida funziona – COM’È D’OBBLIGO – IN ACCORDO CON LE ATTUALI LINEE GUIDA DI TRATTAMENTO perché offre raccomandazioni cliniche e considerazioni cliniche per aiutare a de-prescrivere gli IPP nei pazienti dopo una durata appropriata del trattamento, o se la terapia a lungo termine va rivalutata.

Il lavoro scientifico è le conseguenti linee guida (Canadesi, del 2017) lo trovi qui:

Deprescrivere gli Inibitori di Pompa Protonica – Guida dei medici di famiglia Canadesi

Ma c’è solo quello Canadese, o Americano o quello Inglese?
Eh no..
C’è anche quello ITALIANO del 2016, che trovi qui:

Terapia efficace e sicura con inibitori della pompa protonica nelle malattie correlate all’acido – Un documento di posizione che affronta i benefici e i potenziali danni della soppressione dell’acido.

Spero tanto che questo invito alla prudenza – RIDONDANTE IN QUESTA MIA PAGINA – arrivi a chi deve arrivare.
Come medici, siamo tenuti al rispetto del codice deontologico (che cita espressamente di NON NUOCERE) e siamo obbligati ad essere studenti a vita. Ce lo ricorda il Ministero e l’Ordine tranite l’obbligo DELL’ECM (educazione continua in medicina).

A questo dovremmo aggiungere che del paziente VA STUDIATA LA CLINICA usando la logica deduttiva, come se fossimo investigatori.
Il che presuppone che SE NON CUCIO UNA TERAPIA “ADDOSSO” AL PAZIENTE, oppure se io prescrivo a tutti la stessa cosa…
… Prima o poi potrei essere citato in giudizio per imperizia o imprudenza.

Cara amica, caro amico che mi leggi, QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICO- MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare supercazzole.
A volte risveglia anche le coscienze.
A volte ti fa arrivare proprio quella informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita, alla tua salute…

Spero quindi che continuerai a seguirla, approfondendo con i link originali (che Chrome traduce automaticamente in Italiano) e che tu ti senta di

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E perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Ci sono due tipi di medicina. Quella degli “schiavi” e quella degli “uomini liberi”

Quella per gli schiavi prevede la rapida rimozione del sintomo. Così che lo schiavo possa tornare al più presto al lavoro.

Quella per gli “uomini liberi” prevede la conoscenza e la comprensione del sintomo, il suo significato per la salute complessiva del corpo, per l’equilibrio della persona e per la sua famiglia. (cito dal fedro di Platone – IV secolo a.C.) .

Una ulteriore distinzione tra il medico degli schiavi e il medico dei liberi – per Platone – è che il primo agisce come un “tiranno”, non parla con il malato, e per rimuovere velocemente i sintomi prescrive farmaci senza neppure spiegargli gli effetti.

Il medico dei liberi, invece cerca la causa del sintomo, interroga il paziente ed i suoi amici/familiari, e non prescrive farmaco senza averne spiegato gli effetti. E oltre ai farmaci prescrive dieta e comportamenti da seguire.

L’ OMS connette le malattie al proporzionale consumo di farmaci: più farmaci si prendono più ci si ammala, perché tutti i farmaci (dal greco “farmacon”, “veleno”) hanno effetti collaterali negativi, dannosi . Sono sopratutto i farmaci prescritti inappropriatamente a produrre malattie, perché eliminano i sintomi ma gli effetti collaterali si accumulano, generando altri sintomi, generando l’assunzione di altri farmaci. In un circolo vizioso.

Così, a volte, è umano avere il sospetto che i farmaci generano più malattie di quante ne curino …

Quindi, amica o amico che leggi, smettiamo di essere superficiali quando stiamo male! Guardiamo oltre il sintomo.

Perchè non ha senso combattere il sintomo lasciando che la causa di una malattia continui inesorabile il suo percorso.

Un medico non è altro che un consulente. Ogni consulenza con un “medico dei liberi” va vista come un investimento,
perché la tua salute vale!

Leggi. Approfondisci. Rifletti.

Condividi e continua a seguire la pagina! .

 

Ogni anno buttiamo 3 miliardi di euro – In farmaci e terapie inutili!

Sono matto?
Do i numeri?
No no… Non io.
Sono i numeri presentati nel report annuale DELL’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) che fotografa le differenze tra le varie regioni d’Italia, sopratutto per la prescrizione di Antidepressivi, Antibiotici e farmaci per il sistema cardiovascolare.

Un esempio?
Il sole, si sa, fa bene alle ossa.
Ma chissà perché nelle assolate Puglia e Sardegna si consuma il doppio dei farmaci per la cura dell’Osteoporosi rispetto alle fredde Piemonte e Valle d’Aosta.
Curioso… No?

Ed é già un dato agghiacciante se si pensa che uno studio fatto su 120.000 persone seguite per anni ha dimostrato che gli integratori di Calcio SOPRA I 50 Anni non hanno alcun impatto sul rischio fratture…
Se non che lo aumentano…
Così sembra dai dati.

E non è meglio se si assumono latticini, perché contengono il temibile galattosio che aumenta l’Osteoporosi e l’invecchiamento…
… Ma questo è argomento di un’altro post…

Si sa anche che gli italiani sono un po’ troppo facili divoratori di antinfiammatori (FANS) che rovinano lo stomaco…
… E allora si deve ricorrere al Gastroprotettore per curare i danni provocati allo stomaco.

Ma si prescrivono in modo allegro in Puglia e Calabria, dove si mandano giù il triplo delle pillole ingerite in Emilia Romagna e Lombardia.
Differenze simili riguardano antidepressivi e antibiotici.
C’è da pensare che stiamo tutti male!

Siamo tutti depressi?
E tutti con un’infezione che mette a rischio la nostra vita!
Ma… È davvero così?

Chiariamo un attimo un concetto.
Io credo che Gastroprotettori e Antibiotici hanno cambiato la storia della medicina.
E vanno usati quando c’è bisogno!
Usati bene e a modo, perché hanno effetti collaterali devastanti se usati male.

Gli antibiotici – per esempio – dovrebbero essere più usati al Nord, dove il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali.
E invece il Sud ne consuma il doppio.
A Bolzano se ne assumono 11 dosi giornaliere ogni mille abitanti, e nella più calda Campania si balza a 29,4.
Mentre in Puglia e Calabria a 27 dosi.
E stendiamo un velo pietoso sulla Sicilia, dove si usano al primo raffreddore o appena si pensa di avere l’influenza (che è virale…Non batterica).

Ed è superfluo ricordarti che abusare di Antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 7000 vittime l’anno.

No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV media e “TELEIMBONITORI vari” ci illudono nella speranza che vi sia la pillola giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena.
E nessuno più insegna a prenderci cura di noi stessi.
E ricorriamo alle pillolina o goccine magiche.

Come nello spot di quell’uomo che è in fila al cinema, ha la diarrea ma dopo la pillolina magica risolve il problema e torna sorridente in fila.
Solo che nessuno ti ha detto che la diarrea è UN SEGNALE D’ALLARME del tuo corpo, è UN MECCANISMO DI DIFESA.
Ma anche un segno di infezione.
Un po’ come la spia della benzina che si accende quando sei senza e ti avvisa di un pericolo, così la diarrea ti comunica che c’è un problema.

HOUSTON, abbiamo un problema!
Così, ti togli il fastidio, spegni il sintomo, la spia di allarme…
E il problema persiste e si fa strada senza che tu te ne occupi.
Non suona sensato, no?

So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina…
Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone Antibiotici e Gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.
Affidati all’esperto.
Evita farmaci inutili.
RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

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FONTE:

Prescrizioni allegre di farmaci. Ogni anno si sprecano 3 miliardi

S.I.B.O. e Gastroprotettori

La Sovracrescita Batterica Intestinale, o SIBO, acronimo di Small Intestinal bacterial overgrowth, è una condizione in cui vi è un aumento quantitativo e qualitativa dei batteri di duodeno, digiuno e ileo (la parte che precede il Colon).

In quella zona non dovrebbero esserci molti batteri, perché il 90% del Microbiota Intestinale è – o dovrebbe stare – nel Colon.
Ma se i batteri del “piano di sopra” aumentano, fregano il mangiare a quelli di sotto e portano a disturbi digestivi di tutti i generi, fino al malassorbimento.

I sintomi?
Andiamo da forme pressoché silenti , il cui unico sintomo può essere un CONSTANTE senso di GONFIORE ADDOMINALE fino a forme caratterizzate da:

  • diarrea,
  • meteorismo con flatulenza maleodorante,
  • dolore addominale cronico ricorrente,
  • stipsi,
  • In ultimo forme gravi di malassorbimento intestinale, con dolore, alterazioni dell’alvo persistenti e carenze vitaminiche (specie di vitamina B12 e anemia). 

Praticamente, come sintomi, assomiglia a tutto quello di cui scrivo sempre in questa pagina:

  • MICI,
  • Colon Irritabile,
  • Celiachia,
  • Intolleranza al lattosio,
  • Candidosi
  • eccetera…

Ma … com’è che ci siamo beccati questa malattia?

Di solito, i succhi gastrici, quelli del fegato e del pancreas, il normale funzionamento del sistema immunitario e il movimento intestinale impediscono l’instaurarsi della SIBO.
Alterazioni di queste secrezioni sono causa e/o concausa di SIBO.
A partire dall’assunzione del FAMIGERATO gastroprotettore.

Uno studio scientifico Italiano – nemmeno tanto recente (2010) – evidenziava la SIBO nel 50% dei pazienti CHE ASSUMEVANO IL GASTROPROTETTORE DA UN ANNO, raggiungendo percentuali del 70-75% dopo 5 anni di terapia continuativa.
In più, la severità dei sintomi aumenta con la durata della terapia.
Interessante no?

Adesso, siamo sinceri … i medici che vi hanno fatto la diagnosi, ve l’hanno fatta bene?
Vi hanno spiegato che i farmaci vanno presi solo è per brevi periodi?
Che la gastrite non è cronica?
Che c’è differenza tra gastrite e reflusso?
Vi hanno spiegato che cambiano dieta e abitudini di vita si può guarire?
VI HANNO SPIEGATO TUTTI GLI EFFETTI COLLATERALI DEL GASTROPROTETTORE ?

Ah no?
Non ve l’hanno detto?
“Annamo bbene” – come dicono a Roma…

Comincia a leggere qui sotto, la differenza tra Reflusso e Gastrite e le regole alimentari che puoi adottare liberaMente da oggi per stare meglio e togliere dalla tua vita gli effetti nefasti dei farmaci non necessari.

GASTRITE E REFLUSSO?

LA DIETA PER GASTRITE E REFLUSSO

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Inizia ora, perché la tua salute vale!

Fonte:

Aumento dell’incidenza della crescita eccessiva batterica intestinale durante la terapia con inibitori della pompa protonica.