Tutta colpa del Colesterolo?

TUTTA COLPA DEL COLESTEROLO?.A causa dell'aumento degli infarti negli USA nel dopoguerra, il dottor Ancel Keys – epidemiologo americano – imposta uno studio epidemiologico per approfondire la connessione tra grassi alimentari e incidenza di infarti..Da cui sembra che vi sia una connessione precisa col Colesterolo. L'unico dato misurabile all'epoca..Alcuni dei dati che pubblica, però, appaiono "dati statistici modificati".Che non spiegano tutto e soprattutto non sembrano sufficienti ad incolpare ESCLUSIVAMENTE IL COLESTEROLO. .Lo studio di Framingham invece, ESEGUITO SU UN'INTERA POPOLAZIONE per più di 30 anni, non trova connessione diretta precisa o inequivocabile tra infarti e colesterolo. .Cioè: nessuna significativa differenza nel rischio cardiovascolare fra individui i cui livelli di colesterolo variavano da 204 a 294 mg/dl. Nonostante ciò, il dott. Kennel – direttore dello studio – sentenziò che il livello di colesterolo totale plasmatico è un potente (l'unico???) indicatore del rischio cardiovascolare.. Le parole di Kennel avevano già fatto il giro del mondo… Facendo così dimenticare il ruolo di ipertensione, zuccheri, diabete, fumo, sedentarietà, sovrappeso e giro vita. .E sebbene vi è evidenza che i grassi saturi rappresentino SOLO UNO dei tanti fattori di rischio, alcune evidenze mostrano che "qualcuno" potrebbe avere remato contro… …contrastando coloro che studiavano FATTORI DI RISCHIO diversi dal colesterolo. .Come l'OMOCISTEINA..Questo video – un documentario francese ricco di spiegazioni e di riferimenti scientifici – è stato in parte trasmesso nel programma PETROLIO di Rai1 del 1 Giugno 2017, dal titolo: "TROPPA MEDICINA"..Qui i link alla puntata: www.troppamedicina.it/events/event/rai1-petrolio/https://youtu.be/oRApQNcxiJA (33 minuti ) . Qui il link alla video inchiesta completa:https://youtu.be/zGDRU56S2DI (83 minuti) . Per chi vuole informazioni vere e senza influenze dogmatiche e commerciali – e per superare SOVRACCARICO E CONFUSIONE con cui ci bombardano giornalmente – questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA è a disposizione. .Smontiamo fake news mediche e leggende metropolitane con link alla mano. Per riportare alle persone l'arte della manutenzione ordinaria della salute. . Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante, perché è di pubblica utilità. .E perché la tua salute vale. . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 24 luglio 2019

 

A causa dell’aumento degli infarti negli USA nel dopoguerra, il dottor Ancel Keys – epidemiologo americano – imposta uno studio epidemiologico per approfondire la connessione tra grassi alimentari e incidenza di Infarti.

Da cui sembra che vi sia una connessione precisa col Colesterolo.
L’unico dato misurabile all’epoca.

Alcuni dei dati che pubblica, però, appaiono “dati statistici modificati”. Che non spiegano tutto e soprattutto non sembrano sufficienti ad incolpare ESCLUSIVAMENTE IL COLESTEROLO.

Lo studio di Framingham invece, ESEGUITO SU UN’INTERA POPOLAZIONE per più di 30 anni, non trova connessione diretta precisa o inequivocabile tra Infarti e Colesterolo.

Cioè: nessuna significativa differenza nel rischio cardiovascolare fra individui i cui livelli di colesterolo variavano da 204 a 294 mg/dl. Nonostante ciò, il dott. Kennel – direttore dello studio – sentenziò che il livello di colesterolo totale plasmatico è un potente (l’unico???) indicatore del rischio cardiovascolare.

Le parole di Kennel avevano già fatto il giro del mondo…
Facendo così dimenticare il ruolo di ipertensione, zuccheri, diabete, fumo, sedentarietà, sovrappeso e giro vita.

E, sebbene vi è evidenza che i grassi saturi rappresentino SOLO UNO dei tanti fattori di rischio, alcune evidenze mostrano che “qualcuno” potrebbe avere remato contro…
…contrastando coloro che studiavano FATTORI DI RISCHIO diversi dal colesterolo.
Come l’OMOCISTEINA.

Questo video – un documentario francese ricco di spiegazioni e di riferimenti scientifici – è stato in parte trasmesso nel programma PETROLIO di Rai1 del 1 Giugno 2017, dal titolo: “TROPPA MEDICINA”.

Qui i link alla puntata:

www.troppamedicina.it/events/event/rai1-petrolio/

Colesterolo il grande bluff (33 minuti ) 

Qui il link alla video inchiesta completa:

“Colesterolo, il grande bluff” inchiesta di Anne Georget |
Documentario RSI #LA2DOC 
(83 minuti) 

Per chi vuole informazioni vere e senza influenze dogmatiche e commerciali – e per superare SOVRACCARICO E CONFUSIONE con cui ci bombardano giornalmente – questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA è a disposizione.

Smontiamo fake news mediche e leggende metropolitane con link alla mano. Per riportare alle persone l’arte della manutenzione ordinaria della salute.

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante, perché è di pubblica utilità.

E perché la tua salute vale.

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista –Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT, Flavio Leonori – Vivere in Forma,Roberta Garozzo, Emanuela Mortillaro, Dr. Alessandro Felice – Top Your Top, Dr. Giuseppe Compagno, Liberi dal Reflusso