Un italiano su tre rinuncia a curarsi

Curarsi è diventata una spesa insostenibile.
E quattro italiani su dieci sono insoddisfatti del SSN.

Questo il risultato emerso da 3500 interviste condotte sul territorio nazionale nell’ambito di una ricerca demoscopica recente.
I motivi?
Per le persona ascoltate non funzionano le liste d’attesa per i ricoveri, la diagnostica e le visite ambulatoriali.

Perché se un medico o specialista ti fa preoccupare della tua salute, e le liste d’attesa HANNO LUNGHEZZA BIBLICA, ecco che lo stato di necessità spinge a cercare quell’esame, quell’ecografia, quella TAC, quella colon o gastroscopia IN “REGIME PRIVATO”…

Così, pur pagando TUTTI la costosa MACCHINA BUROCRATICA della Sanità Nazionale, i posti disponibili dedicati ai servizi “convenzionati” sono ahimè PER POCHI.

Infatti, un terzo degli italiani si sposta in altre Regioni (circa il 72%) o addirittura all’estero (il 28%) per cercare la migliore struttura, medici ritenuti più adeguati o la risoluzione del problema dei tempi troppo lunghi (con ricadute di spesa e un impatto importante sui bilanci familiari).

C’è allora chi si fa L’ASSICURAZIONE PRIVATA sulla salute, che ancora non sembra essere una pratica molto utilizzata.
Se se ne occupa l’azienda per cui una persona sta lavorando allora esiste la possibilità, ma sarebbero ancora pochi a sottoscriverla.
Ma come sottolineato dal sondaggio, chi è assicurato, in tre casi su quattro, consiglierebbe a parenti e ad amici di fare lo stesso.

Quanti sembrano averla? Solo 1 italiano su 5.

Perché?
Perché già pagando un enormità di tasse, con quello che resta a fine mese quanti si possono permettere un ulteriore aggravio di spese?
E perché la sanità non funziona?

Questo mastodontico apparato burocratico, ha trasformato le UNITÀ SANITARIE LOCALI in AZIENDE SANITARIE LOCALI, imponendo giustamente il pareggio di bilancio.
Ma a forza di TAGLI LINEARI su posti letti, personale e farmaci, il sistema da anni mostra le sue debolezze.

È davanti agli occhi di tutti. Compreso il modo in cui viene destrutturato il rapporto tra medico e paziente, sostituito da uno sterile ragionamento ECONOMICO che tutto sembra tranne che orientato alla prevenzione e al benessere della popolazione.

Ed ecco CHE SCENE REALI come quella della vignetta di questo post buttano nello sconforto. E per stasera è meglio fermarsi qui, ed evitare denunce…

Qualunque cosa ti dicano o ti impongano,
ricordati sempre
quanto vale la tua salute!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

FONTI:

Sanità promossa ma oltre un quarto dei cittadini rinuncia alle cure per mancanza di soldi

Sanità, il 29% degli italiani non si cura per “motivi economici”