Un libro serio e sconvolgente. Che tutti dovrebbero leggere…

Vanno di moda parole come fake news, e aggettivi dispregiativi come complottisti e no-vax.
Frutto di ignoranza e di supponenza (ma anche trolls a pagamento…)

Ma forse la realtà dei fatti è peggio di ciò che immagini.
In questo libro – premiato dalla British Medical Association nel 2014 – si parla del mercato farmaceutico come forse non ne avete mai sentito parlare.

L’autore (Peter C. Gøtzsche- Curriculum alla fine del post) affronta il fallimento del sistema dei farmaci, a causa di comportamenti criminali, della corruzione e dell’impotenza degli enti regolatori (che vanno riformati in modo radicale).
Come afferma l’autore nella introduzione:

  • Le grandi malattie epidemiche da agenti batterici e parassiti, che uccidevano moltissime persone in passato, sono ormai sotto pieno controllo, nella maggioranza dei Paesi.
  • Il numero di coloro che muoiono di AIDS e di malaria è ancora molto alto, ma ciò non è più dovuto alla nostra ignoranza su come affrontarli. Le ragioni… sono le disuguaglianze economiche e il costo eccessivo dei farmaci salvavita per molti Paesi del Terzo Mondo.
  • Le due principali epidemie che colpiscono l’umanità sono prodotte dall’uomo: il tabacco e i farmaci; entrambe hanno un tasso di letalità elevato.
  • Negli Stati Uniti e in Europa, i farmaci sono la terza più importante causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e il cancro.
  • Se le morti da farmaci fossero riconducibili a una patologia infettiva o cardiovascolare, oppure a un cancro causato da motivi ambientali, ci sarebbero decine di associazioni di cittadini e pazienti impegnate a raccogliere fondi e a promuovere iniziative politiche per combatterle. Faccio davvero fatica a capire per quale motivo l’opinione pubblica non faccia nulla, di fronte alle morti da farmaci”.

La corruzione della letteratura scientifica è certamente uno degli aspetti più inquietanti di questo libro.
Gli articoli scientifici che vengono consegnati ai medici dagli informatori delle aziende farmaceutiche sono pubblicati su riviste di secondo piano, sono firmati prevalentemente da dipendenti o consulenti delle aziende farmaceutiche e presentano metodologie di ricerca che sono costruite per garantire il risultato desiderato dall’azienda produttrice.

La capacità dell’autore di questo libro è soprattutto quella di presentare che questo massiccio inquinamento della letteratura medica, della formazione, dell’aggiornamento e della pratica quotidiana degli operatori sanitari, è avvenuto in tutti i campi della medicina contemporanea.

L’aver contribuito – in prima persona – a creare ed a sviluppare la rete internazionale della “Cochrane Collaboration” gli consente di fondare ognuna delle sue argomentazioni su una conoscenza molto approfondita della letteratura scientifica pertinente.

Anche se le sue tesi e le sue metafore possono essere urticanti, il messaggio essenziale del suo libro è il richiamo ai principi etici fondamentali della pratica medica quotidiana e della valutazione scientifica rigorosa di quanto viene offerto ai nostri interlocutori privilegiati, cioè i pazienti.

Non sono ammesse deroghe o scappatoie, secondo Peter Gøtzsche: gli interessi dei pazienti e la salute dei cittadini non sono conciliabili con le priorità degli azionisti delle aziende farmaceutiche. Chiunque lavori nella sanità pubblica deve chiarire – a se stesso e ai propri pazienti – da quale parte ha scelto di collocarsi.

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Fonte:

http://www.torinomedica.org/torinomedica/?p=12372

CURRICULUM Del Dott. P. Gøtzsche

Laureato in Chimica e in Medicina.
Ha lavorato per le aziende farmaceutiche dal 1975 al 1983, occupandosi di studi clinici controllati e di rapporti con le agenzie del farmaco; dal 1984 al 1995 ha lavorato invece in alcuni Ospedali di Copenhagen.
Ha partecipato, come cofondatore, alla creazione della Cochrane Collaboration nel 1993.
È Professore di Clinical Research Design and Analysis, presso l’Università di Copenhagen.
Ha pubblicato più di 70 articoli scientifici nelle cinque principali riviste mediche (BMJ, Lancet, JAMA, Annals of Internal Medicine e New England Journal of Medicine).
È uno dei coautori della linea guida “CONSORT”, per gli studi randomizzati controllati (www.consort-statement.org), “STROBE”, per gli studi osservazionali (www.strobe-statement.org), “PRISMA”, per le revisioni sistematiche e le metanalisi (www.prisma-statement.org) e SPIRIT, per la stesura dei proto- colli degli studi clinici controllati (www.spirit-statement.org).
Peter Gøtzsche è uno dei responsabili del Cochrane Methodology Review Group.