Vitamina D e Covid-19: legame riconosciuto da tutti… Troppo tardi.

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<< Oggi parliamo di Coronavirus e Vitamina D.
Molti di voi avranno notato che ultimamente su tutti i giornali si parla di questo collegamento.

Ma come, 2 mesi fa tutti dicevano che era una bufala, e adesso è diventata una cura miracolosa?
Cerchiamo di vederci chiaro.

Il motivo è che la ricerca è andata avanti, e negli ultimi mesi sono usciti studi che hanno rivalutato questo argomento e sono riusciti a cambiare il pensiero di qualcuno.
Entrambi usciti questo mese, hanno due titoli molto eloquenti:

 ➡ Il primo “La concentrazione di vitamina D è bassa nei pazienti con test positivo a Coronavirus” e
➡ il secondo “Ruolo della Vitamina D nella prevenzione dell’infezione e della mortalità da Coronavirus”

Ovviamente sto traducendo e semplificando l’inglese scientifico.

Che cosa dicono?

  1. Il primo prende in esame un gruppo di soggetti misto, in Svizzera, e osserva che in quelli affetti da COVID-19, positivi, il livello di Vitamina D è molto più basso, meno della metà rispetto a quelli negativi, e conclude dicendo che questo legame andrebbe confermato ed approfondito.
  2. Il secondo è ancora più interessante, dal momento che considera i livelli di Vitamina D in 20 diversi paesi, incrociati con i casi positivi e i decessi da COVID-19, e anche qui nota che le persone più carenti hanno un maggior rischio di contrarre il COVID-19.

Qui, poi, le cose si fanno interessanti, perché si nota che tra i paesi più carenti figura proprio l’Italia.

Ma come?
Gli esperti dicono che per prendere abbastanza vitamina D basta esporsi al sole per qualche minuto, l’Italia, come sappiamo tutti, ha un clima mediterraneo e temperato, e risulta proprio tra i paesi più carenti?
Forse questa raccomandazione è inadeguata e sarebbe il caso di rivederla.

Ma adesso attiro l’attenzione su un altro fattore:

Tutti i giornali che hanno cambiato idea ultimamente, come hanno potuto, 2 mesi fà, liquidare questa notizia come fake news?

Perché io ho parlato di questo argomento nei miei video di marzo e già lì c’erano dati abbastanza chiari, sufficienti per elaborare delle raccomandazioni, e ho detto anche due cose:

1) Servivano delle contromisure subito per far scendere i nuovi contagi, accorciare la quarantena, e non mettere in ginocchio il Paese;

2) Una volta uscite le evidenze, tutti avrebbero ritrattato dicendo che non potevano sbilanciarsi fino ai risultati finali.

Eccoci qui, la mia profezia si è avverata, le prove sono arrivate, ma per la superficialità di qualcuno abbiamo avuto più vittime da Coronavirus, oltre che all’economia di un paese completamente demolita.
Complimenti!>>

Fonti BIBLIOGRAFICHE

Video ED ARTICOLO ORIGINALE

VITAMINA D e COVID-19: Legame riconosciuto da tutti… troppo tardi!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT