La vitamina D riduce il contagio da Coronavirus? Ecco lo studio dell’Istituto Superiore di Sanità

(Articolo condiviso da Corriere dello Sport)

In una lettera pubblicata questo mese sull’American Journal of Physiology – Endocrinology and Metabolism’ ricercatori di varie istituzioni italiane (Idi-Irccs di Roma, Isa-Cnr di Avellino e ospedale Sant’Andrea di Roma) e dell’Augusta University americana, coordinati da Francesco Facchiano del Dipartimento di Oncologia e Medicina molecolare dell’Istituto superiore di sanità (ISS), hanno risposto a un’altra lettera apparsa in aprile sulla stessa rivista in tema Covid e vitamina D.

“Il mantenimento dei normali livelli di vitamina D nel sangue non solo può giocare un ruolo nel ridurre i rischi di infezioni acute delle vie respiratorie, ma potrebbe essere importante per il trattamento di due sintomi tipici della malattia da Covid-19, quali l’anosmia e l’ageusia, ossia la perdita dell’olfatto e del gusto, lamentati da più pazienti” si legge.

Il Dott. Facchiano conferma ciò che si dice nella prima lettera, ossia “il potenziale impatto benefico dell’integrazione di vitamina D contro le infezioni acute delle vie respiratorie.
Inoltre sottolineiamo che l’anosmia e l’ageusia, sintomi osservati nei pazienti affetti da Covid-19, sono state rilevate anche in soggetti con deficit di vitamina D.”

“Perciò queste ricerche sottolineano la necessità, attraverso approfonditi studi epidemiologici, di raccogliere dati dai pazienti per correlare l’infezione da Covid-19 e l’assetto ormonale dei pazienti stessi”.

“Attualmente – concludono gli studiosi nella nuova lettera – sono in corso numerosi trial clinici, ad esempio negli Usa, che mirano a testare l’integrazione di vitamina D nei pazienti con Covid-19 in combinazione con altri farmaci e a confrontare l’effetto di dosi elevate rispetto alle dosi standard”.

“I risultati di questi studi saranno fondamentali per verificare l’utilità di un’integrazione di vitamina D per i pazienti Covid-19″…

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Articolo orginale:

“La vitamina D riduce il contagio da Coronavirus”: lo studio dell’ISS

Lavoro scientifico originale:

https://journals.physiology.org/…/10.1152/ajpendo.00185.2020

Mascherine e guanti insensati e pericolosi? Tutti i rischi e la verità sulla loro utilità

(Intervista al Prof. Ivo Pulcini)

MASCHERINE E GUANTI INSENSATI E PERICOLOSI: TUTTI I RISCHI E LA VERITA' SULLA LORO UTILITA'

MASCHERINE E GUANTI INSENSATI E PERICOLOSI? TUTTI I RISCHI E LA VERITA' SULLA LORO UTILITA'..(Intervista al Prof. Ivo Bianchi).<< Normale affidarsi alle linee guida generaliste quando "dilaga la paura" di contrarre il famigerato coronavirus.Ma una medicina generalista NON sempre può essere ATTENDIBILE, come nel caso dei presidi medici consigliati..Parliamo di guanti e mascherine, due oggetti di uso comune che mai si sospetterebbe possano essere addirittura CONTROPRODUCENTI PER LA SALUTE..Proteggono dal virus, questo è vero. Ma PER QUANTO? E soprattutto vale la pena investire su questa protezione, visti i numerosi rischi ai quali sarebbe sottoposto chi li indossa se non puliti o cambiati costantemente?.Per il Dottor Prof. Ivo Pulcini (Medico sportivo e Direttore Sanitario della S.S. Lazio) la risposta è no..A meno che non si disponga di questi presidi medici a portata di mano per essere cambiati di ora in ora, indossarli non solo non protegge, ma in qualche caso espone a rischi persino maggiori.>>.LINK al video originale qui: https://youtu.be/Oy9AgRTFGkULink all'articolo: https://www.radioradio.it/2020/05/mascherine-e-guanti-fondamentali-o-inutili-facciamo-chiarezza-dott-ivo-pulcini/

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 18 maggio 2020

 

<< Normale affidarsi alle linee guida generaliste quando “dilaga la paura” di contrarre il famigerato Coronavirus.
Ma una medicina generalista NON sempre può essere ATTENDIBILE, come nel caso dei presidi medici consigliati.

Parliamo di guanti e mascherine, due oggetti di uso comune che mai si sospetterebbe possano essere addirittura CONTROPRODUCENTI PER LA SALUTE.

Proteggono dal virus, questo è vero.
Ma PER QUANTO?
E soprattutto vale la pena investire su questa protezione, visti i numerosi rischi ai quali sarebbe sottoposto chi li indossa se non puliti o cambiati costantemente?

Per il Dottor Prof. Ivo Pulcini (Medico sportivo e Direttore Sanitario della S.S. Lazio) la risposta è no.

A meno che non si disponga di questi presidi medici a portata di mano per essere cambiati di ora in ora, indossarli non solo non protegge, ma in qualche caso espone a rischi persino maggiori.>>

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Aggiornamenti sul Covid: identificate 200 mutazioni

(Tratto da Ansa.it)

<< Sono circa 200 le mutazioni più frequenti trovate nel nuovo coronavirus, identificate analizzando il genoma del virus di 7500 persone positive.

Il risultato, descritto sulla rivista Infection, Genetics and Evolution dall’University College London (Ucl), sarà utile alle ricerche su farmaci e vaccini, e a capire come il virus SarsCov2 si sta adattando all’uomo.

In particolare gli studiosi hanno visto che gran parte delle mutazioni sono presenti in tutti i paesi più colpiti, il che suggerisce che vi sia stata una massiccia trasmissione globale dall’inizio dell’epidemia, con più ingressi indipendenti del virus nei vari paesi e l’assenza di un singolo paziente zero.

“Tutti i virus mutano naturalmente. Le mutazioni in sè non sono una brutta cosa e non c’è niente che indichi che il nuovo coronavirus stia mutando più velocemente o lentamente del previsto, o se sta diventando più o meno letale e contagioso”, commenta Francois Balloux, uno dei coordinatori dello studio.

“Queste mutazioni individuate non sono distribuite in parti uguali nel genoma del virus. Vi sono alcune parti che non variano e che potrebbero essere usate come bersaglio per farmaci e vaccini.”

“Un problema nello sconfiggere il virus è che IL VACCINO o il farmaco POTREBBERO NON ESSERE PIU’ EFFICACI SE IL VIRUS E’ MUTATO. Se ci concentriamo sulle parti del virus che cambiano meno, abbiamo più possibilità di sviluppare farmaci efficaci nel lungo periodo”, continua Balloux.

Coronavirus: identificate 200 mutazioni nel virus

 

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Disorganizzazione Mondiale della Sanità

Estratto video da Report – Rai 3

LA CATENA DI ERRORI e RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del COVID

 

LA CATENA DI ERRORI e RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del COVID

DISORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA'(Estratto video da REPORT – Rai 3).<< L'Organizzazione Mondiale della Sanità è l'agenzia dell'ONU che si occupa di salute.Dal dopoguerra ha una "mission", quello di fare raggiungere alla popolazione mondiale il più alto livello di sapute possibile..E DOVREBBE essere un ENTE NEUTRALE al servizio di tutti gli Stati, ma da qualche anno è IN CRISI DI IDENTITA'..E la diffusione del VIRUS ha evidenziato le sue criticità, le sue debolezze..Il 14 Aprile, il più grande contribuente dell'OMS, il governo degli Stati Uniti, nella persona del suo Presidente Trump ha annunciato di voler "chiudere i rubinetti"..Ha accusato l'OMS di GRAVI ERRORI nella gestione della epidemia e sopratutto di avere insabbiato INFORMAZIONI UTILI che avrebbero potuto contrastare la diffusione del Virus….Quello che emerge è la CATENA DI ERRORI e di RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del VIRUS. Scopriremo che manca un pezzo della storia della pandemia, qualcuno l'ha nascosto..E siamo andati anche a vedere nella pancia del nostro paese, nel MINISTERO della SALUTE, quelli che hanno la memoria corta… >>…Una interessantissima inchiesta di REPORT – Rai 3 che getta luci ed ombre sul COVID. Con informazioni INQUIETANTI…..TI SUGGERISCO DI VEDERE IL VIDEO COMPLETO QUI: https://www.raiplay.it/video/2020/05/disorganizzazione-mondiale—report-11052020-892b43ee-8973-491c-a7f5-7d340b0580d6.html.REPORT su FACEBOOK: https://www.facebook.com/ReportRai3/.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metabolicamente #AMIE #iostocondedonno

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 13 maggio 2020

 

<< L’Organizzazione Mondiale della Sanità è l’agenzia dell’ONU che si occupa di salute.
Dal dopoguerra ha una “mission”, quello di fare raggiungere alla popolazione mondiale il più alto livello di salute possibile.

E DOVREBBE essere un ENTE NEUTRALE al servizio di tutti gli Stati, ma da qualche anno è IN CRISI DI IDENTITÁ.

E la diffusione del VIRUS ha evidenziato le sue criticità, le sue debolezze.

Il 14 Aprile, il più grande contribuente dell’OMS, il governo degli Stati Uniti, nella persona del suo Presidente Trump ha annunciato di voler “chiudere i rubinetti”.

Ha accusato l’OMS di GRAVI ERRORI nella gestione della epidemia e sopratutto di avere insabbiato INFORMAZIONI UTILI che avrebbero potuto contrastare la diffusione del Virus.

… Quello che emerge è la CATENA DI ERRORI e di RELAZIONI OPACHE che avrebbero contribuito alla DIFFUSIONE del VIRUS.
Scopriremo che manca un pezzo della storia della pandemia, qualcuno l’ha nascosto.

E siamo andati anche a vedere nella pancia del nostro paese, nel MINISTERO della SALUTE, quelli che hanno la memoria corta… >>

. . . Una interessantissima inchiesta di REPORT – Rai 3 che getta luci ed ombre sul COVID.
Con informazioni INQUIETANTI….

TI SUGGERISCO DI VEDERE IL VIDEO COMPLETO QUI:

Video completo sul sito Report – Rai 3

REPORT su FACEBOOK:

https://www.facebook.com/ReportRai3/ 

 

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È ufficiale. La vitamina D aiuta a prevenire il rischio di contrarre il Covid.

(Da un articolo di Bussiness Insider)

All’inizio poteva sembrare solo un consiglio da web, o addirittura una fake news:
La vitamina D può aiutare a prevenire il rischio di contrarre il Covid-19.
La sua carenza invece è un fattore di rischio.

In Italia era stato confermato da due docenti dell’Università di Torino, Giancarlo Isaia e Enzo Medico.
I loro primi dati dimostravano che molti pazienti ricoverati per la patologia presentano un’elevatissima prevalenza di Ipovitaminosi D.

Erano subito stati criticati perché “non convalidati scientificamente”.

Ora però uno studio ufficialmente pubblicato dimostra che IN EUROPA ESISTE UNA ASSOCIAZIONE tra bassi livelli di vitamina D, IL NUMERO DEI CASI e il tasso di MORTALITA’.

I ricercatori della Università di Cambridge e del Queen Elizabeth Hospital di Londra, hanno potuto verificare una significativa coincidenza – VALIDA PER TUTTA EUROPA – tra bassi livelli di vitamina D e numero di casi di coronavirus e in particolare la mortalità.

Gli studiosi hanno in particolare analizzato LA SITUAZIONE DI ITALIA E SPAGNA, dove sono stati riscontrati I TASSI DI MORTALITA’ PIU’ ELEVATI, e hanno dimostrato che le popolazioni di entrambi i Paesi hanno in media LIVELLI PIU’ BASSI DI VITAMINA D rispetto al resto della popolazione europea.

Livelli più alti di VITAMINA D si trovano nel nord Europa, sia perché molte persone assumono integratori, sia perchè i cibi sono fortificati, sia perché essendo l’irradiazione solare meno potente, non viene evitata (come capita al sud) nè si usano i quintali di crema solare che impediscono l’assorbimento dei raggi UVB.

Non a caso, sostengono, in Scandinavia la pandemia ha causato un numero inferiore di morti.
E studi precedenti avevano già dimostrato che un buon livello di vitamina D riduce il rischio di influenza e tubercolosi.

Ovviamente non si tratta di assumerla pensando che possa effettivamente essere una panacea, perché sono tanti i fattori che determinano la gravità della malattia.
Ma è sicuramente possibile dire che disporne una BUONA QUANTITA’ favorisce condizioni migliori.

Degli effetti della VITAMINA D sulla prevenzione da COVID ce ne eravamo già occupati su questa pagina di gratuita informazione medica e scientifica.

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LINK all’articolo originale:

https://it.businessinsider.com/e-ufficiale-la-vitamina-d-aiuta-a-prevenire-il-rischio-di-contrarre-il-covid

Tutti i miei articoli sulla Vitamina D

Gastroprotettori, inutili nel 20-50% dei casi?

GASTROPROTETTORI, INUTILI NEL 20-50% DEI CASI?

GASTROPROTETTORI, INUTILI NEL 20-50% DEI CASI?.In Italia spendiamo MILIARDI in medicine.Farmaci UTILI E NECESSARI dirai…. Forse NO..Quali sono stati i farmaci più venduti nel 2017 e 2018?Inibitori di pompa protonica o #IPP, #antipertensivi, #aspirina, #statine hanno raggiungono la top ten. Nel 2018 anche la VITAmina D.Prescritta MALAMENTE..Nel 2017 gli inibitori della pompa protonica ("gastroprotettori") sono i più venduti in assoluto, il 10% del totale per OLTRE un miliardo di euro..Il loro altissimo tasso di vendita è dovuto proprio al termine "protezione" che in qualche modo fa sembrare il farmaco "innocuo" e mai "dannoso"..Ma è dannoso.I danni si conoscono bene..Sentiamolo dalla viva voce del PRECEDENTE PRESIDENTE DELLA AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) che in questa intervista evidenzia L'INUTILITÀ e L'ECCESSO DI PRESCRIZIONE DI QUESTI FARMACI..E smonta la #favoletta del #gastroprotettore:.<< PROF.LEANDRO: questa "gastroprotezione" è un termine che non ha nessun significato: Qualche volte il medico eccede nella prescrizione, qualche volta è il paziente a richiedere, perchè sente questo termine di "gastroprotezione" per cui anche se prende un antibiotico o se prende l'aspirina o se prende il cortisonico, chiede al medico di avere la protezione.Questi sono casi in cui NON E' NECESSARIO assumere i IPP perchè NON C'E' INDICAZIONE.E' INUTILE..GIO: quindi quando ci dicono prendi l'antibiotico e ti fai il gastroprotettore è una stupidaggine?.PROF: è assolutamente assurdo, non c'è nessuna indicazione, da nessuna linea guida.GIO: e invece quando prendiamo una bustina di antidolorifico?.PROF: non è indicato prendere i IPP.GIO: Quando ci dicono per un mese fai la protezione…?.PROF: le terapia o si fanno perchè si deve curare qualcosa, e allora i tempi sono 10 giorni, 14 giorni….GIO: … però lei lo sa che sta dando una notizia? Perchè la maggiorparte delle persone che conosco … Reflusso, da un mese che prendo questo farmaco, gastrite… da una vita che prendo questo farmaco… E' sbagliato?.PROF: e' sbagliato ma non secondo me, è sbagliato secondo le "note AIFA".GIO: l'utilizzo inappropriato di questi farmaci che cosa comporta?.PROF: l'utilizzo CRONICO di questi farmaci può provocare inanzitutto LE INFEZIONI. QUindi arrivano batteri nello stomaco e questi batteri di solito vengono distrutti dall'acido. mancando quasi completamente l'acido i batteri vanno nell'intestino ed è più frequente avere infezioni intestinali.Il MAGNESIO CALA MOLTO perchè c'è un meccanismo competitivo con questi farmaci e quindi e rischia di avere effetti collaterali tipo crampi …..SE NON CI SONO VANTAGGI, perchè utilizziamo il farmaco quando non dobbiamo usarlo? Chiaramente, nel lungo termine pesano molto gli effetti collaterali.Quando una terapia è inutile, è sempre dannosa.>>…Bella intervista no?MA QUALCUNO TE LO AVEVA MAI DETTO?.So benissimo che con Google è Facebook siamo tutti bravi.Ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I #DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno..Sono anni che QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE MEDICA Gratuita – gestita da un "medico delle panze" siculo – lancia allarmi sull'eccesso di farmaci e sulla loro inutilità in tutta una serie di situazioni cliniche.E ti informa degli effetti collaterali.Che SI CURANO.Ma che devi pagare tu, non te li paga lo Stato, ne il SSN ne il #DINOSAURO che ha fatto l'errore 😡😡😡.Quindi… A CHI COME ME legge e investe tempo e risorse a studiare ed approfondire, non piacciono coloro che (pur sostenendo di essere scienziati) affermano che intolleranze alimentari, gluten sensitivity, microbiota, SIBO (Infezione intestinale da gastroprotettore) o DANNI DA FARMACI-… Sono una moda…-… Sono privi di letteratura…-… Semplicemente non esistono..Perchè allora FALLISCONO 3 VOLTE: nel rapporto con chi soffre e a loro si affida, nella definizione di una diagnosi, e nell'impostazione di una strategia terapeutica..Svegliati.Smetti di subire diagnosi sbagliate!Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!Evita farmaci inutili.RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!)..Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina.E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante.Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #AMIE #medicinadisegnale #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 11 maggio 2020

 

In Italia spendiamo MILIARDI in medicine.
Farmaci UTILI E NECESSARI dirai.
… Forse NO.

Quali sono stati i farmaci più venduti nel 2017 e 2018?
Inibitori di pompa protonica o IPP, Antipertensivi, Aspirina, Statine hanno raggiungono la top ten.
Nel 2018 anche la VITAmina D. Prescritta MALAMENTE.

Nel 2017 gli inibitori della pompa protonica (“gastroprotettori”) sono i più venduti in assoluto, il 10% del totale per OLTRE un miliardo di euro.

Il loro altissimo tasso di vendita è dovuto proprio al termine “protezione” che in qualche modo fa sembrare il farmaco “innocuo” e mai “dannoso”.

Ma è dannoso. I danni si conoscono bene.

Sentiamolo dalla viva voce del PRECEDENTE PRESIDENTE DELLA AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) che in questa intervista evidenzia L’INUTILITÀ e L’ECCESSO DI PRESCRIZIONE DI QUESTI FARMACI.

E smonta la favoletta del gastroprotettore:

PROF. LEANDRO: questa “gastroprotezione” è un termine che non ha nessun significato. Qualche volta il medico eccede nella prescrizione, qualche volta è il paziente a richiedere, perché sente questo termine di “gastroprotezione” per cui anche se prende un antibiotico o se prende l’aspirina o se prende il cortisonico, chiede al medico di avere la protezione.
Questi sono casi in cui NON È NECESSARIO assumere gli IPP perché NON C’È INDICAZIONE.
È INUTILE.

GIORNALISTA:
Quindi quando ci dicono prendi l’antibiotico e ti fai il gastroprotettore è una stupidaggine?

PROF. LEANDRO: è assolutamente assurdo, non c’è nessuna indicazione, da nessuna linea guida

GIORNALISTA: e invece quando prendiamo una bustina di antidolorifico?

PROF. LEANDRO: non è indicato prendere gli IPP.

GIORNALISTA: Quando ci dicono per un mese fai la protezione…?

PROF. LEANDRO: le terapia o si fanno perché si deve curare qualcosa, e allora i tempi sono 10 giorni, 14 giorni…

GIORNALISTA: … però lei lo sa che sta dando una notizia? Perché la maggior parte delle persone che conosco … Reflusso, da un mese che prendo questo farmaco, gastrite… da una vita che prendo questo farmaco…
È sbagliato?

PROF. LEANDRO: è sbagliato ma non secondo me, è sbagliato secondo le “note AIFA”

GIORNALISTA: l’utilizzo inappropriato di questi farmaci che cosa comporta?

PROF. LEANDRO: l’utilizzo CRONICO di questi farmaci può provocare innanzitutto LE INFEZIONI.
Quindi arrivano batteri nello stomaco e questi batteri di solito vengono distrutti dall’acido. Mancando quasi completamente l’acido, i batteri vanno nell’intestino ed è più frequente avere infezioni intestinali.
Il MAGNESIO CALA MOLTO perché c’è un meccanismo competitivo con questi farmaci e quindi e rischia di avere effetti collaterali tipo crampi ….

GIORNALISTA: SE NON CI SONO VANTAGGI, perché utilizziamo il farmaco quando non dobbiamo usarlo?

PROF. LEANDRO: Chiaramente, nel lungo termine pesano molto gli effetti collaterali.
Quando una terapia è inutile, è sempre dannosa.

. . . Bella intervista no?

MA QUALCUNO TE LO AVEVA MAI DETTO?

So benissimo che con Google è Facebook siamo tutti bravi.
Ma in medicina… Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

Sono anni che QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE MEDICA Gratuita – gestita da un “medico delle panze” siculo – lancia allarmi sull’eccesso di farmaci e sulla loro inutilità in tutta una serie di situazioni cliniche.
E ti informa degli effetti collaterali.
Che SI CURANO.
Ma che devi pagare tu, non te li paga lo Stato, ne il SSN né il DINOSAURO che ha fatto l’errore 😡😡😡

Quindi…
A CHI COME ME legge e investe tempo e risorse a studiare ed approfondire, non piacciono coloro che (pur sostenendo di essere scienziati) affermano che intolleranze alimentari, gluten sensitivity, microbiota, SIBO (Infezione intestinale da gastroprotettore) o DANNI DA FARMACI

  • … Sono una moda…
  • … Sono privi di letteratura…
  • … Semplicemente non esistono.

Perché allora FALLISCONO 3 VOLTE:

  1. nel rapporto con chi soffre e a loro si affida,
  2. nella definizione di una diagnosi,
  3. e nell’impostazione di una strategia terapeutica.

Svegliati.
Smetti di subire diagnosi sbagliate!
Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!
Evita farmaci inutili.
RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina.
E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante.
Perché la tua salute vale!

RIVOLUZIONE MICROBIOTA:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Vaccino per Covid19 – Dubbi e rischi, messi nero su bianco dalla più prestigiosa rivista medica

 

VACCINO PER COVID19 – DUBBI E RISCHI, MESSE NERO SU BIANCO DALLA PIU' PRESTIGIOSA RIVISTA MEDICA

VACCINO PER COVID19 – DUBBI E RISCHI, MESSE NERO SU BIANCO DALLA PIU' PRESTIGIOSA RIVISTA MEDICA..(CONDIVISO DA ALTRO POST)."Oggi prendiamo in esame due documenti pubblicati su Nature […] la rivista scientifica più autorevole al mondo..Gli autori sono in un caso un virologo di Shanghai, e un professore di immunobiologia dell’università di Yale, in America[…] figure anche più autorevoli di ciò che vedete in TV in prima serata..Cosa si dice? La velocità con cui si sta sviluppando il vaccino può essere pericolosa, perché si SI STANNO SALTANDO I TEST PRECLINICI DI SICUREZZA ED EFFICACIA..In alcuni casi, il test del vaccino sta causando un FENOMENO CHE PEGGIORA LA MALATTIA attraverso gli anticorpi del vaccino (ADE, O Antibody-dependent enhancement)..In particolare, in alcuni studi su topi, I VACCINI HANNO CAUSATO CONDIZIONI POLMONARI ANCORA PIù SEVERE, e poi nel corso del documento si procede a illustrare altri esempi e meccanismi d’azione..Si propone anche una CURA ALTERNATIVA , quella attraverso ANTICORPI MONOCLONALI, che permetterebbero una maggiore PRECISIONE nell’azione CONTRO IL VIRUS, minori tempi di sviluppo, e minori effetti collaterali..L’articolo del cinese aggiunge che IL VIRUS POTREBBE MUTARE in modi che RENDEREBBERO INUTILI VACCINI precedenti anche funzionanti, e che alcuni studi stanno andando avanti senza considerare la POSSIBILE TOSSICITA' in combinazione con altri farmaci..Se questi sono i dati, io ci aggiungo UNA RIFLESSIONE: le persone che ci governano, e che stanno facendo una PROPAGANADA assoluta VERSO I VACCINI, come mai non sono informate di questo?.Come mai I NOSTRI VIROLOGI sono così SBILANCIATI VERSO I VACCINI, quando Nature, che è il top della divulgazione scientifica, dice che non si possa avere questa sicurezza?.Andando avanti in questo modo, si innescherà un meccanismo perverso: più PROPAGANDA PER IL VACCINO, più persone che richiedono non una cura, ma il vaccino a tutti i costi, più pressione sui ricercatori che alla fine dovranno farlo uscire perché atteso da tutti, RISPARMIANDO SUI TEST DI SICUREZZA..Un vaccino può richiedere anche 5 anni di sviluppo, e più questo tempo viene accorciato, più si alza esponenzialmente la possibilità di causare una catastrofe..Questo non lo dico io, ma le stesse regole dell’industria farmacologica.".LEGGI ANCHECoronavirus, lo studio cinese: “Il 100% dei pazienti guariti da Covid-19 sviluppa anticorpi”. Burioni: “Buona notizia”https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/30/coronavirus-lo-studio-cinese-il-100-dei-pazienti-guariti-da-covid-19-sviluppa-anticorpi-burioni-buona-notizia/5787140/Fonti BIBLIOGRAFICHEhttps://www.nature.com/articles/d41586-020-00751-9https://www.nature.com/articles/s41577-020-0321-6.Video ED ARTICOLO ORIGINALEhttps://youtu.be/c03ZJkjtQ-4https://www.nutrispazio.it/vaccino-per-covid-19-su-nature-illustrati-i-rischi/

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

“Oggi prendiamo in esame due documenti pubblicati su Nature […] la rivista scientifica più autorevole al mondo.

Gli autori sono in un caso un virologo di Shanghai, e un professore di immunobiologia dell’università di Yale, in America[…] figure anche più autorevoli di ciò che vedete in TV in prima serata.

Cosa si dice?
La velocità con cui si sta sviluppando il vaccino può essere pericolosa, perché si SI STANNO SALTANDO I TEST PRECLINICI DI SICUREZZA ED EFFICACIA.

In alcuni casi, il test del vaccino sta causando un FENOMENO CHE PEGGIORA LA MALATTIA attraverso gli anticorpi del vaccino (ADE, O Antibody-dependent enhancement).

In particolare, in alcuni studi su topi, I VACCINI HANNO CAUSATO CONDIZIONI POLMONARI ANCORA PIù SEVERE, e poi nel corso del documento si procede a illustrare altri esempi e meccanismi d’azione.

Si propone anche una CURA ALTERNATIVA , quella attraverso ANTICORPI MONOCLONALI, che permetterebbero una maggiore PRECISIONE nell’azione CONTRO IL VIRUS, minori tempi di sviluppo, e minori effetti collaterali.

L’articolo del cinese aggiunge che IL VIRUS POTREBBE MUTARE in modi che RENDEREBBERO INUTILI VACCINI precedenti anche funzionanti, e che alcuni studi stanno andando avanti senza considerare la POSSIBILE TOSSICITÁ in combinazione con altri farmaci.

Se questi sono i dati, io ci aggiungo UNA RIFLESSIONE:

le persone che ci governano, e che stanno facendo una PROPAGANDA assoluta VERSO I VACCINI, come mai non sono informate di questo?

Come mai I NOSTRI VIROLOGI sono così SBILANCIATI VERSO I VACCINI, quando Nature, che è il top della divulgazione scientifica, dice che non si possa avere questa sicurezza?

Andando avanti in questo modo, si innescherà un meccanismo perverso: più PROPAGANDA PER IL VACCINO, più persone che richiedono non una cura, ma il vaccino a tutti i costi, più pressione sui ricercatori che alla fine dovranno farlo uscire perché atteso da tutti, RISPARMIANDO SUI TEST DI SICUREZZA.

Un vaccino può richiedere anche 5 anni di sviluppo, e più questo tempo viene accorciato, più si alza esponenzialmente la possibilità di causare una catastrofe.

Questo non lo dico io, ma le stesse regole dell’industria farmacologica.”

Video ED ARTICOLO ORIGINALE su Nutrispazio – 

LEGGI ANCHE

Coronavirus, lo studio cinese: “Il 100% dei pazienti guariti da Covid-19 sviluppa anticorpi”. Burioni: “Buona notizia”

Fonti BIBLIOGRAFICHE

Candida orale ed esofagea da farmaci.

Chi si ricorda il “mughetto”?

L’Esofagite da Candida è l’infezione esofagea più comune ed è frequente in pazienti affetti da AIDS.

Tuttavia, è una patologia in aumento in coloro che consumano una terapia per la soppressione dell’acido.
Queste terapie, infatti, nel tempo sono anche LA PRINCIPALE CAUSA di CANDIDOSI nel cavo orale (mughetto).

La Candidosi orale è nota nei reparti ospedalieri di malattie infettive, in medicina interna e geriatria – comunque in quei reparti dove vi sono più anziani – e può rappresentare l’effetto ultimo delle dozzine di pillole (Utili? Inutili?) che assumono ogni giorno.

Ma il mughetto…
forse ce lo siamo dimenticati?

Si presenta spesso con arrossamento della lingua, bruciore localizzato o diffuso, difficoltà a deglutire, sapore metallico in bocca, formazioni biancastre sulla lingua (manifestazioni sovrapponibile al reflusso biliare)…
… nonché l’alitosi.

Questi i sintomi da ricercare.

Ma dalla bocca, all’esofago, allo stomaco, all’intestino tenue superiore (cosiddetta Disbiosi tipo SIFO) il passo è breve.
E può anche essere bidirezionale: dall’intestino tenue su su verso la bocca. Come nel caso di reflusso biliare.

A chi assume una terapia per la soppressione dell’acido, dico che sono consapevole che l’acido può essere visto come un nemico… darti gli incubi… avere un peso significativo sulla qualità della tua vita sociale.

Lo dico con il dovuto rispetto.

Ma se il Creatore e l’evoluzione ci ha fornito di ACIDO NELLO STOMACO è per realizzare una “TRAPPOLA GASTRICA” che sterilizza il cibo a base di proteine. E per digerire le proteine, ovviamente.

Quando è attiva, questa “trappola” impedisce la sopravvivenza e la moltiplicazione della maggior parte dei microrganismi ingeriti con il cibo e la saliva; e la sua “assenza” è stata associata a gastroenteriti da Clostridium difficile, Salmonella e Campylobacter.

La stessa associazione è alla base della “de-localizzazione” di un batterio cattivo-cattivo-cattivo (il fusobacterium nucleatum, di cui parlerò prossimamente) che normalmente vive nel cavo orale, nella placca.

Il fusobacterium sembra connesso a tutta una serie di tumori gastrointestinali. Ma è questo materiale per altri post.
I rimedi classicamente usati per la Candidosi?
Soluzioni orali a base di “agenti antifungini” (nistatina, fluconazolo, itraconazolo) prescritti SOTTO CONTROLLO MEDICO, a causa dei numerosi effetti collaterali.
Peccato che i GASTROPROTETTORI – che causano il mughetto – contemporaneamente LIMITANO l’assorbimento orale di ketoconazolo e e fluconazolo, tra i rimedi più usati.

Lo sapevamo dal 1991.
E ANCHE SE ce lo siamo dimenticati, parecchi lavori scientifici puntano all’associazione gastroprotettore-candidosi esofagea. Ed orale.

Caro utente, se segui la pagina e sei consapevole che la qualità della sanità Italiana è gravata dai tagli accumulati nel corso degli anni, un atto respons-abile si impone!

Qualcosa che ognuno può fare per non gravare sul spese dello stato.
Anche tu.
Cosa?
Occuparti respons-abilimente della “manutenzione ordinaria” della TUA SALUTE.

Con la consapevolezza che nessun farmaco è privo di effetti collaterali.
Con la consapevolezza che ogni medico valuta “benefici e rischi” di qualsiasi terapia – quando è opportuno o utile o il suo assistito ne ha bisogno.
Con la consapevolezza che OGNI TERAPIA INUTILE è anche dannosa.

Tieni quindi a memoria questi tre dati:

1) I GASTROPROTETTORI sono prescritti in maniera INAPPROPRIATA in una percentuale che va dal 41 al 71% (dati italiani!).
Nel solo 2017 hanno fatturato 1.100.000.000 di euro.
Prescrizione inappropriata tra il 41 al 71% di 1.100.000.000 a casa mia sono soldini….

2) Usarli come farmaci “sintomatici” contro il reflusso per anni è ritenuto inappropriato dalle Linee Guida Italiane (tranne casi specifici).
E genera dipendenza dal farmaco.

3) Cosa causa il tuo reflusso? Cibo? Relazioni? Emozioni? Inquinamento ambientale? Campi magnetici?

Quando capisci cosa lo causa, puoi intervenire.
Puoi eliminare o ridurre al meglio che puoi la causa (cibo, relazioni, emozioni, inquinamento ambientale eccetera), svolgendo un ruolo pro-attivo.

Oppure puoi cercare alleanza terapeutica di competenti Fisioterapisti-Osteopati, che sanno riabilitare il Cardias e le altre cause del reflusso.

Eliminando la necessità di un gastroprotettore a vita.

Perché un farmaco SINTOMATICO preso a vita, prima cronicizza la malattia che nasconde, poi ti presenta il conto.
Ma se non puoi farne a meno, almeno lo devi sapere.
Devi sapere cosa causa. Cosa provoca.

Perché sapere un “qualcosa” rende quel “qualcosa” un evento prevedibile e/o prevenibile. E anche qui puoi svolgere un ruolo pro-attivo.

I problemi sorgono quando QUESTE INFORMAZIONI TI VENGONO PRECLUSE.
Questo è il motivo per cui scrivo ogni giorno.
Questo il motivo per cui ti invito a FARTI LE LINGUACCE la mattina allo specchio.
Consapevole che se comprendi ciò che vedi, e puoi intervenire, ti stai prendendo cura della MANUTENZIONE ORDINARIA della tua salute.

E hai respons-abilmente fatto la tua parte per non pesare sulle casse dello stato 🙂

E poco importa che siano parecchie le sostanze naturali e gli olii essenziali (anche l’Ashwaganda) usati efficacemente come rimedi e con solida letteratura nella cura della Candidosi orale.

Perché se non sai riconoscerla non puoi agire.

Approfondisci l’argomento, informati e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.

E perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid, Colesterolo basso e rischio Ictus. Una causalità?

Caro Diario, Riprendo a vergare le tue pagine dopo tanto tempo.

Posso quasi dire che mi è mancato solcare queste pagine con la penna e sentire che posso affidare a te pensieri riflessioni e dubbi…

È così terapeutico!

Stasera voglio affidarti la strana connessione che sembra legare il colesterolo, i pazienti affetti da COVID e l’aumento di frequenza di ictus.

Il colesterolo è uno dei più studiati markers sierologici al mondo.
Ed uno delle materie mediche PIÚ CONTROVERSE ANCORA OGGI.
Perché NESSUNO STUDIO ha dimostrato OLTRE OGNI DUBBIO che il colesterolo basso sia più benefico di quello alto.

È dagli anni ’60 – periodi in cui un gruppo di epidemiologi falsò dei dati per imputare al SOLO COLESTEROLO la causa delle malattie cardiache – una serie di lavori scientifici moderni e su grosse popolazioni ha SIA CONFERMATO ma sopratutto SMENTITO questa connessione lineare.

In barba a chi ci vuole imbottiti di statine sin dalla tenera età.
La statina, il farmaco più venduto al mondo….

In biochimica e fisiologia, studiamo come questa molecola sia utile in quanto – non solo precursore della VITAmina D, ma sopratutto degli ormoni sessuali, del cortisolo, degli steroidi anabolizzanti, del coenzima Q10…
…. e di una quota consistente dei GRASSI che costituisce la membrana delle nostre cellule, ricoprono il cervello e lo fanno funzionare.

Non ultima funzione, è coinvolto nei processi infettivi, come PARTE DEL SISTEMA IMMUNITARIO.

Molti lavori scientifici evidenziano la CAPACITÀ del COLESTEROLO LDL (si, proprio quello che con superficialità viene chiamato “cattivo”) DI ADERIRE a molti microrganismi nocivi, o ai loro prodotti tossici.
Rendendoli inattivi.

Anche ai virus…

Una conferma recente?
Un lavoro scientifico cinese di quest’anno che rilevava – in 71 pazienti COVID gravi – che i valori di Colesterolo erano estremamente bassi.
Tutti livelli sierici di lipidi erano significativamente inferiori rispetto ai “controlli sani”.

Curioso no?

Immagino le facce degli utenti di questa pagina se potessero leggere il mio diario.

Direbbero: ma il Dott. Prinzi è impazzito?
Non lo sa che il colesterolo basso serve a proteggersi da infarti e ictus?
Non lo sa che la STATINA (santa e unica!) è prescritta da protocollo a tutti, e che salva MILIARDI DI vite???

Ebbene, il Dott. Prinzi legge articoli scientifici e si pone delle domande.
Quali articoli?

Per esempio, quello pubblicato dalla Dott.ssa Rist (MAGGIO 2019) che ha tenuto sotto controllo 28.000 donne dai 45 anni in su per 19 anni dimostrando che QUANDO IL COLESTEROLO “CATTIVO” È TROPPO BASSO, RADDOPPIA IL RISCHIO DI ICTUS (2,2 volte in più).

O quello pubblicato a Luglio 2019 dal Dott. Xiang Gao (Harvard Medical School di Boston) che ha coinvolto 96.000 individui con misurazioni annuali del colesterolo per 9 anni, e ha dimostrato che IL COLESTEROLO CATTIVO “TROPPO BASSO” È A MAGGIOR RISCHIO DI ICTUS EMORRAGICO.

A casa mia, 28.000 + 96.000 è un gran bel numero per fare statistiche…

Meno consistente come numeri ma più recente (quest’anno) un lavoro ITALIANO in cui IL COLESTEROLO TROPPO BASSO VIENE DESCRITTO come fattore di rischio per la salute mentale ed è associato ad incremento del RISCHIO SUICIDARIO.

I risultati dello studio pubblicato su “Frontiers in Psychiatry”, e condotto su 632 persone – di cui 432 avevano tentato il suicidio – rivelano che in certi soggetti, I LIVELLI DI COLESTEROLO minori di 200 mg/dl sono ASSOCIATI A MAGGIOR RISCHIO SUICIDARIO…
… in particolare se tutto il quadro lipidico di colesterolo e trigliceridi è sbilanciato verso valori bassi.

Curioso no?

Ictus … rischio suicidario…
Tutto collegato al cervello. Curioso… o prevedibile?

Eh si, è prevedibile!

Perché la statina passa la barriera ematoencefalica – la barriera che protegge il cervello dalle schifezze – e una volta nel cervello BLOCCA LA SINTESI DEL COLESTEROLO (di cui è fatto circa il 50% del cervello, o il 97% del cristallino).

Così, chi viene convinto che è necessario prenderla a vita PERCHÉ è un salva vita, dovrebbe aspettarsi il peggio…

Chi lo dice agli utenti della mia pagina che ci sono tre modi semplici PER ABBASSARE IL COLESTEROLO?

➡ Assumere GRASSI BUONI come frutta secca, OLIO D’OLIVA EVO, e pesce azzurro (non affumicato, per carità!) IN GENEROSE QUANTITA’ (ma anche TOGLIENDO LE FARINE RAFFINATE E LO ZUCCHERO).

➡ Fare moderata attività fisica (negli anziani va anche bene 30-40 minuti di tapis roulant a bassa velocità, tre volte la settimana),

➡ Affidarsi agli “esperti” che vogliono il meglio per i loro pazienti e che sono contrario all’uso inappropriato di “certi” veleni (farmacon in greco vuol dire veleno).

Quali esperti?
Non quelli che prescrivono le statine solo guardando gli esami…
Non quelli che si infastidiscono se chiedi informazioni nutrizionali…
Non quelli che nemmeno ti guardano la lingua…
… Sono ormai tantissimi gli operatori sanitari che vivono la Rivoluzione Microbiota.
Ne ho incontrati parecchi e mi fa piacere sapere che NON SONO PIU’ IL SOLO ad avere i cabbasisi rotti…

Sono Medici, Farmacisti, Nutrizionisti, Fisioterapisti ed Osteopati e Coach….

Si riconoscono tra loro.
Si riconoscono da ciò che scrivono.
Si riconoscono dalla passione che mettono in ciò che fanno.
Moderni emuli del padre Ippocrate.
Quelli sono i veri esperti.

Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo.
Ti chiudo.
Ti riaprirò domani (speriamo).

RIVOLUZIONE MICROBIOTA:
 Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

P.S.:

Lascio scritte qui le fonti, se un giorno mi decidessi a scrivere quel libro CONTRO la prescrizione delle statine….

FONTI:

0) Basso livello sierico di colesterolo tra i pazienti con infezione da COVID-19 a Wenzhou, Cina

1) Dott.ssa RIST Livelli lipidici e rischio di ictus emorragico nelle donne.

2) Dott. Xiang Gao Colesterolo lipoproteico a bassa densità e rischio di emorragia intracerebrale: uno studio prospettico.

3) Rischio suicidario

 

 

Sieroterapia: Cronistoria di una terapia efficace

(Post condiviso dal profilo del dott. Giovanni Parisi – link 10)

Oggi discutendo con alcuni amici ho sentito che in TV sui canali principali RAI e non (io non ho seguito molto la TV devo dire) non si è mai parlato di sieroterapia e quindi ovviamente non si è neanche parlato del fatto che sia stata avviata una sperimentazione all’Università di Pisa!

E non hanno neanche raccontato che servirebbero, in virtù dei risultati che si stanno ottenendo, anche dei donatori di plasma da parte di pazienti guariti ( i quali magari non sanno neanche di poter essere di aiuto) per aiutare altri concittadini (come hanno fatto e raccontato su “Donatorih24.it” chi ha avuto la fortuna di trovarsi nel momento e posto giusto avendo salva la vita , rispetto a coloro che purtroppo non ce l’ hanno fatta per tutta una serie di motivi che non stiamo qui ad elencare !
Perderemmo un’altra mezza giornata !

Andiamo con ordine:

il 7 aprile varie testate giornalistiche on-line riportano la notizia di uno studio cinese condotto dai ricercatori della Shanghai Jiao Tong University School of Medicine, pubblicato su ‘Pnas’ dove si segnalano dei miglioramenti in un piccolo gruppo di pazienti già dopo 3 giorni dalla somministrazione della terapia a base di plasma.
Il team di Zhu Chen, Xinxin Zhang, Xiaoming Yang e colleghi ha esplorato la fattibilità di questo approccio su 10 pazienti con forme gravi di Covid-19, tra i 34 e 78 anni. (link 1) .

Il 20 aprile verrà intervistato da RadioRadio.it il Professore Giuseppe De Donno (Direttore terapia intensiva respiratoria Ospedale Carlo Poma di Mantova) sull’uso del plasma contro il coronavirus.
Un suo passaggio :

“Il plasma convalescente, ovvero il plasma che otteniamo da una donazione da parte di guariti, in questo momento è l’unico farmaco specifico contro il Coronavirus, non ce ne sono altri. È l’unico farmaco che agisce utilizzando le sostanze che ci sono nel plasma dei guariti e gli anticorpi diretti contro il Coronavirus. In pratica è come se inoculassimo nei pazienti malati un vaccino che ha fatto il suo effetto dopo 20 giorni, quindi qualcosa di molto più potente di un vaccino.”

Il video al link sottoriportato
(link 2) -Vedi anche il video pubblicato il 1 maggio su YouTube (link 9) .

Il 21 aprile su Donatori h24 (link 3) verrà citato lo “Tsunami Study” acronimo di “TranSfUsion of coNvalescent plAsma for the treatment of severe pneuMonIa due to SARS-CoV2”.

L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana è la struttura capofila che condurrà la sperimentazione della terapia al plasma iperimmune in 5 regioni: Marche, Lazio, Campania, Umbria, Toscana, e in aggiunta, l’Ispettorato della Sanità Militare.

Il 23 Aprile (e nuovo intervento il 28 aprile ) verrà intervistato un noto virologo il Prof. Giulio Tarro sempre su Affaritaliani.it il quale spiegherà il funzionamento ! (link 4 e link 8)
Ecco un passaggio del 23 aprile:

Ci spieghi meglio il principio di funzionamento della terapia…

“Le faccio un esempio: il discorso del vaccino qual è? Di poter poi far produrre al vaccinato gli anticorpi che lo debbono proteggere dall’eventuale virus. Con la sieroterapia gli anticorpi delle persone guarite vengono usati e introdotti nel paziente tramite il plasma”.

 ➡ Il 25 aprile sempre DeDonno su Affaritaliani.it dirà :

” in alcuni ospedali non si verificano più decessi per Covid da un mese e il Coronavirus sparisce dopo un trattamento che va dalle 2 alle 48 ore, eliminando ogni traccia di sintomo.

Voi, direte, e come mai non lo dicono in tv e non se ne sente parlare? (link 5) .

Il Direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del policlinico San Matteo di Pavia, Cesare Perotti, che ha sviluppato il protocollo e lo studio sul sangue e si chiama “plasma iperimmune”, sempre nell’ ambito della stessa intervista dirà:

“ Noi sappiamo la potenza, la capacità che ciascun plasma accumulato ha di uccidere il virus. Ogni plasma è fatto in modo diverso perché ogni paziente è diverso, ma noi siamo in grado di sapere quale usare per ogni caso specifico”.

 ➡ Il 27 Aprile sempre De Donno su Donatori.it

“La terapia funziona, ma non lo sa nessuno”

Giuseppe De Donno, direttore di Pneumologia e Terapia intensiva respiratoria del Carlo Poma di Mantova che in prima linea ha applicato la terapia con il plasma iperimmune sui pazienti affetti da gravi forme di Covid, indica il risultato di una ricerca che è stata sottovalutata dall’intero sistema scientifico e mediatico. (link 6) .
Aggiungo che il protocollo viene seguito al momento , da quello che ho letto , anche a Salerno Padova Bolzano oltre che in Germania e Cina….

Spero che qualcuno smentisca e piuttosto sia io ad essere poco informato , perché se così non fosse sarebbe alquanto grave !

➡ Per ultimo un post del collega Ennio De Bartolomei di ieri. (1 Maggio)
Lui sì che ne ha sempre parlato. (Link 7) .

Ognuno ne tragga le proprie conclusioni .
… Vi prego , io ho fatto una sintesi, andate a leggere e ascoltare i link citati 😉🙏

1)Coronavirus, studio pilota: con sangue dei guariti miglioramenti in 3 giorni

2)“Abbiamo l’unico farmaco per il coronavirus: il plasma. È più potente di un vaccino”  Prof. De Donno

3)La terapia con il plasma anti-Covid in Toscana, Marche,Lazio, Campania e Umbria: in cosa consiste lo studio

4)Coronavirus, Tarro: “Usciamone! C’è la terapia. Si può ucciderlo in 48 ore”

5)Coronavirus, la cura c’è ma non se ne parla. Da Pavia e Mantova la svolta

6)Terapia al plasma iperimmune, De Donno: “A Mantova non ci sono più decessi da un mese, ma non lo sa nessuno”.

7) Dr Ennio De Bartolomei – Ufficialmente dall’ospedale di Mantova I morti per Covid-19 sono azzerati da quasi un mese.

8)“Hanno scatenato una sindrome da panico con dei numeri insignificanti: i dati sono diversi da come dicono”  Prof. Tarro

9)Via il Virus con una trasfusione di plasma: si guarisce in 48 ore

10)Dr. Giovanni Parisi: Sieroterapia : perché nessuno ne parla?

Burioni critica il Plasma – De Donno elegantemente risponde

Buona domenica sull’asse Palermo-Mantova.
Parla il prof. De Donno.

(Articolo della Gazzetta di Mantova) .

MANTOVA.

Nessuno tocchi il supereroe con camice e mascherina!
Questo devono aver pensato le migliaia di utenti facebook che hanno commentato e condiviso il post del Prof. Giuseppe De Donno.

Perché con il plasma non si scherza.

Il 29 Aprile il primario di Pneumologia ha pubblicato un video con protagonista Roberto Burioni, figura diventata familiare a milioni di italiani che ne ascoltano quotidianamente i pareri in tv, in radio, sui giornali e su internet.

Ma cosa ha fatto arrabbiare De Donno e i fan della sua pagina Facebook?

De Donno probabilmente non ha apprezzato il tono con cui Burioni ha spiegato che l’uso del plasma dei guariti è una pratica non certo di recente scoperta, anzi è stata studiata già a inizio ’900.

Come a dire: bravi i colleghi di Pavia e Mantova ad averci pensato, bene che molti pazienti guariscano, ma non si sta parlando di una terapia valida per tutti come invece potrebbe pensare l’uomo della strada.

Non solo. Burioni ha affermato senza troppi giri di parole che per verificare la validità della strategia adoperata dal team di De Donno, serviranno test approfonditi e studi che non si concludono in poche settimane.

Il commento del prof. De Donno non si è fatto attendere:

«Il signor scienziato, quello che nonostante avesse detto che il coronavirus non sarebbe mai arrivato in Italia, si è accorto in ritardo del plasma iperimmune»

– ha scritto.

«Forse il prof non sa cosa è il test di neutralizzazione. Forse non conosce le metodiche di controllo del plasma. Visto che noi abbiamo il supporto di Avis. Glielo perdono.
Io piccolo pneumologo di periferia. Io che non sono mai stato invitato da Fazio o da Vespa. Ora ci andrà lui a parlare di plasma iperimmune. Ed io e Franchini alzeremo le spalle, perché… l’importante è salvare vite!

Buona vita, quindi, prof Burioni.
Le abbiamo dato modo di discutere un altro po’.
I miei pazienti ringraziano.
Condividete questo post, amici. Forse arriviamo al prof. e gli potrò chiedere un autografo!

PS: vedo che si sta già arrovellando a come fare per trasformare una donazione democratica e gratuita in una “cosa” sintetizzata da una casa farmaceutica. 😊
Non siamo mammalucchi!
Sempre vostro Peppino».

La reazione dei supporter di De Donno è stata veemente.
Decine i commenti al grido di “Burioni vergognati”…

Da medico e da Avengers (non mi è sfuggita la foto con l’armatura da Iron Man) non posso che SOSTENERE l’opera di chi SI FA IL MAZZO in prima linea APPLICANDO la sua “ars medica” in scienza e coscienza.

Ti chiedo pertanto di CONDIVIDERE piu’ che puoi.
Sosterrai così la libertà di parola e quella di opinione.

Perché la tua salute vale !!!

 

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

LINK all’articolo:

 

 

 

 

Il Plasma è l’unico farmaco specifico per il Covid? – Parte 1

 

IL PLASMA, L'UNICO FARMACO SPECIFICO PER IL COVID?

IL PLASMA E' L'UNICO FARMACO SPECIFICO PER IL COVID? .Nelle parole del Prof, Giuseppe De Donno – primario del reparto Pneumologia dell‘ospedale Carlo Poma di Manto – intervenuto ai microfoni di Radio Radio: “Il plasma (convalescente) in questo momento, è l’unico farmaco specifico contro il covid…è un qualcosa di molto più potente di un vaccino”. .Le sue parole avevano fatto il giro del web riscontrando un forte impatto con l’opinione pubblica. .Ai microfoni dichiara: “Abbiamo concluso fine settimana scorsa la prima fase del protocollo di ricerca che Mantova sta conducendo come co-investigator con la San Matteo di Pavia. Stiamo rielaborando i dati statistici per cui siamo pronti nei prossimi giorni a pubblicare il lavoro riassuntivo dei risultati."."Quello che posso anticipare è che la percezione sui dati di Mantova è che l’outcome … (sul) … tasso di mortalità è stato raggiunto, cioè non abbiamo avuto nessuno caso di mortalità per quanto riguarda i pazienti arruolati nel protocollo.".“In questo momento sono stati aperti nel mondo 50 progetti sul plasma… Abbiamo fatto un lavoro più articolato ed è servito come base per avviare nuove sperimentazioni. Molti centri italiani si stanno muovendo e hanno chiesto il nostro protocollo."."Noi stiamo utilizzando una metodica che non è nuova, già utilizzata in occasione della spagnola con buoni risultati, ma è sicura perchè non abbiamo riscontrato situazioni avverse, effetti collaterali o nuove mortalità”..E conclude: "E' stato avviato un circolo virtuosissimo. A Mantova abbiamo 7-8 donatori al giorno grazie ad una buona campagna mediatica, anche attraverso Avis. Abbiamo ormai una banca del plasma e siamo riusciti ad aiutare anche altri centri.".Ma nell'intervista il Prof. Giuseppe De Donno va oltre ….Ascolta l'intervista e condividi liberaMente. Trovi l'articolo completo qui: https://www.radioradio.it/2020/04/plasma-terapia-funziona-speriamo-ostacoli-prof-de-donnoE qui l'articolo su Il Fatto QUotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/21/coronavirus-professor-de-donno-plasma-unico-farmaco-e-molto-piu-potente-di-un-vaccino-e-difende-ricciardi-da-attacchi-politici/5777181/amp/Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metabolicamente #AMIE #ippocratici

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

 

Nelle parole del Prof, Giuseppe De Donno – primario del reparto Pneumologia dell‘ospedale Carlo Poma di Mantova – intervenuto ai microfoni di Radio Radio:

“Il plasma (convalescente) in questo momento, è l’unico farmaco specifico contro il Covid… è un qualcosa di molto più potente di un vaccino”.

Le sue parole avevano fatto il giro del web riscontrando un forte impatto con l’opinione pubblica.

Ai microfoni dichiara:

“Abbiamo concluso fine settimana scorsa la prima fase del protocollo di ricerca che Mantova sta conducendo come co-investigator con la San Matteo di Pavia.
Stiamo rielaborando i dati statistici per cui siamo pronti nei prossimi giorni a pubblicare il lavoro riassuntivo dei risultati.”

“Quello che posso anticipare è che la percezione sui dati di Mantova è che l’outcome … (sul) … tasso di mortalità è stato raggiunto, cioè non abbiamo avuto nessuno caso di mortalità per quanto riguarda i pazienti arruolati nel protocollo.”

“In questo momento sono stati aperti nel mondo 50 progetti sul plasma… Abbiamo fatto un lavoro più articolato ed è servito come base per avviare nuove sperimentazioni. Molti centri italiani si stanno muovendo e hanno chiesto il nostro protocollo.”

“Noi stiamo utilizzando una metodica che non è nuova, già utilizzata in occasione della spagnola con buoni risultati, ma è sicura perchè non abbiamo riscontrato situazioni avverse, effetti collaterali o nuove mortalità”.

E conclude:

“È stato avviato un circolo virtuosissimo. A Mantova abbiamo 7-8 donatori al giorno grazie ad una buona campagna mediatica, anche attraverso Avis. Abbiamo ormai una banca del plasma e siamo riusciti ad aiutare anche altri centri.”

Ma nell’intervista il Prof. Giuseppe De Donno va oltre …

Ascolta l’intervista e condividi liberaMente.

Trovi l’articolo completo qui:

“La terapia al plasma contro il coronavirus funziona, speriamo non ci mettano ostacoli” ► Prof. De Donno

E qui l’articolo su Il Fatto Quotidiano:

Coronavirus, professor De Donno: “Plasma unico farmaco, è molto più potente di un vaccino”.

Per correttezza posto quello che scrive la AVIS a proposito della terapia con plasma IPERIMMUNE.

Covid-19 e plasma iperimmune: ecco perché è importante informarsi da fonti attendibili

Perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid19 – 4 buone notizie e “Vaccino” Contro la Paura

 

COVID19 – 4 BUONE NOTIZIE E "VACCINO" CONTRO LA PAURA

COVID19 – 4 BUONE NOTIZIE E "VACCINO" CONTRO LA PAURA .Condivido l'ultima intervista dell'amico e collega (anche nell'AMPAS) Dott. Stefano Manera, fatta in collaborazione con Macrolibrarsi..L'ho ritagliato all'essenziale così che ti arrivino le 4 BUONE NOTIZIE sul COVID-19 e un sostegno rispetto al TRAUMA che tutti noi abbiamo subito.Perchè ANCHE la tua salute mentale VALE! .L'intervista completa (87 minuti) la trovi qui: https://www.facebook.com/watch/live/?v=521606238510169.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #medicinadisegnale #medotocecchetti #ippocratici #ippocrate

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 1 maggio 2020

 

Condivido l’ultima intervista dell’amico e collega anche associato ad AMPAS (Associazione medicina di Segnale) Dott. Stefano Manera, fatta in collaborazione con Macrolibrarsi.

L’ho ritagliato all’essenziale così che ti arrivino le 4 BUONE NOTIZIE sul COVID-19 e un sostegno rispetto al TRAUMA che tutti noi abbiamo subito.

Perché ANCHE la tua salute mentale VALE!

L’intervista completa (87 minuti) la trovi QUI.

 

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid e vaccinazione anti-influenzale

Ascoltiamo il medico che si è opposto e ha fatto ricorso al TAR.

COVID E VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE. ASCOLTIAMO IL MEDICO CHE SI E' OPPOSTO E HA FATTO RICORSO AL TAR.

COVID E VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE. ASCOLTIAMO IL MEDICO CHE SI E' OPPOSTO E HA FATTO RICORSO AL TAR..Poche settimane fa, il presidente della Regione Lazion, ZIngaretti, ha emanato un'ordinanza per imporre la vaccinazione anti-influenzale a specifiche categorie..Il Dott. Mariano Amico, Medico di famiglia, ha subito fatto ricorso al TAR.E spiega in questa intervista i suoi perchè..Segui l'intervista sino alla fine e condividi liberaMente..Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #medicinadisegnale #metodocecchetti #metabolicamente #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso #AMIE.Link al VIDEO originale https://youtu.be/1KnRHSQnt5UIntervista completa qui: https://www.italiasera.it/intervista-al-dottor-mariano-amici-sul-ricorso-al-tar-contro-lordinanza-di-zingaretti/.

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 26 aprile 2020

 

Poche settimane fa, il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha emanato un’ordinanza per imporre la vaccinazione anti-influenzale a specifiche categorie.

Il Dott. Mariano Amico, Medico di famiglia, ha subito fatto ricorso al TAR.
E spiega in questa intervista i suoi perché.

Segui l’intervista sino alla fine e condividi liberaMente.

Perché la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Covid e Lockdown. Ascoltiamo chi la vive in prima linea

COVID E LOCKDOWN. ASCOLTIAMO CHI LA VIVE IN PRIMA LINEA?

COVID E LOCKDOWN. ASCOLTIAMO CHI LA VIVE IN PRIMA LINEA?.Il governo di ogni Nazione dovrebbe lavorare per garantire il buono stato di salute dei suoi cittadini – sia per la salvaguardia del welfare che per il contenimento dei costi sanitari – attraverso l’implementazione di politiche di #prevenzione..Al contempo, la comunità scientifica è concorde nell’affermare che un sistema immunitario efficiente è indispensabile per mantenere un buono stato di salute..Così, a livello internazionale, Governi e comunità scientifica si sono alleati investendo tempo e risorse per misurare, comprendere e contrastare l'epidemia mondiale delle frequenti condizioni di stress “cronico”: come l’alimentazione scorretta, l’eccesso ponderale, la sedentarietà, e l’inquinamento in tutte le sue forme. .Condizioni queste che predispongono alla permeabilità intestinale, al malfunzionamento del nostro sistema immunitario e allo squilibrio batterico intestinale (#disbiosi). In un CRONICO circolo vizioso..Peccato poi che logiche di tipo economico abbiano preso il sopravvento su quelle sanitarie, portando allo smantellamento di quello che era considerato uno fra i migliori sistemi sanitari Europei, affossando medicina territoriale, tagliando i posti letto, depotenziando gli ospedali. .Questo è noto agli attenti lettori di cronaca….Aggiungiamo l’eccesso di prescrizione farmacologica che discende dalla medicina sintomatica (cioè che cura I sintomi) e politiche ostraciste nei confronti delle economicissime (ma non “sexy”) vitamine, ed ecco che l’epidemia di infiammazione cronica silente (…neanche tanto) è spiegata..Te lo faccio dire dal mio amico e confratello in Ippocrate, Dott. Stefano Manera, che in questa intervista con Massimo Mazzucco (www.contro.tv) parla nel doppio ruolo di anestesista che ha vissuto in prima linea l’emergenza COVID in Lombardia e autore e conferenziere di spessore nell’ambito di #microbiota, sistema immunitario ed infiammazione cronica silente..Ascolta l’intervista e condividila liberaMente, in quanto sono informazioni di pubblica utilità.Perchè lui, come me, come altri (siamo un piccolo esercito), non abbiamo smesso di credere che la tua salute vale!..

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 17 aprile 2020

 

Il governo di ogni Nazione dovrebbe lavorare per garantire il buono stato di salute dei suoi cittadini – sia per la salvaguardia del welfare che per il contenimento dei costi sanitari – attraverso l’implementazione di politiche di Prevenzione.

Al contempo, la comunità scientifica è concorde nell’affermare che un sistema immunitario efficiente è indispensabile per mantenere un buono stato di salute.

Così, a livello internazionale, Governi e comunità scientifica si sono alleati investendo tempo e risorse per misurare, comprendere e contrastare l’epidemia mondiale delle frequenti condizioni di stress “cronico”:
come l’alimentazione scorretta, l’eccesso ponderale, la sedentarietà, e l’inquinamento in tutte le sue forme.

Condizioni queste che predispongono alla permeabilità intestinale, al malfunzionamento del nostro sistema immunitario e allo squilibrio batterico intestinale (Disbiosi).
In un CRONICO circolo vizioso.

Peccato poi che logiche di tipo economico abbiano preso il sopravvento su quelle sanitarie, portando allo smantellamento di quello che era considerato uno fra i migliori sistemi sanitari Europei, affossando medicina territoriale, tagliando i posti letto, depotenziando gli ospedali.

Questo è noto agli attenti lettori di cronaca…

Aggiungiamo l’eccesso di prescrizione farmacologica che discende dalla medicina sintomatica (cioè che cura I sintomi) e politiche ostraciste nei confronti delle economicissime (ma non “sexy”) vitamine, ed ecco che l’epidemia di infiammazione cronica silente (…neanche tanto) è spiegata.

Te lo faccio dire dal mio amico e confratello in Ippocrate, Dott. Stefano Manera, che in questa intervista con Massimo Mazzucco (www.contro.tv) parla nel doppio ruolo di anestesista che ha vissuto in prima linea l’emergenza COVID in Lombardia e autore e conferenziere di spessore nell’ambito di Microbiota, sistema immunitario ed infiammazione cronica silente.

Ascolta l’intervista e condividila liberaMente,
in quanto sono informazioni di pubblica utilità.
Perché lui, come me, come altri (siamo un piccolo esercito),
non abbiamo smesso di credere
che la tua salute vale!

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Ospedali di New York curano i pazienti affetti da CoronaVirus con Vitamina C ?

(Articolo pubblicato sul New York Post del 24 Marzo 2020)

The Post ha appreso che i pazienti affetti da Coronavirus gravemente malati, nel più grande sistema ospedaliero dello stato di New York, ricevono dosi massicce di vitamina C – sulla base di rapporti promettenti che hanno aiutato le persone nella Cina colpita duramente.

Andrew G. Weber, Pneumologo e specialista in Terapia Intensiva affiliato a due strutture della Northwell Health a Long Island, ha affermato che i suoi pazienti in terapia intensiva con il Coronavirus ricevono immediatamente 1.500 milligrammi di vitamina C.

Quantità identiche del potente antiossidante vengono quindi somministrate nuovamente tre o quattro volte al giorno, ha detto.

Ogni dose è più di 16 volte l’apporto dietetico giornaliero raccomandato dal National Institutes of Health di vitamina C, che è di soli 90 milligrammi per gli uomini adulti e 75 milligrammi per le donne adulte.

Il regime si basa su trattamenti sperimentali somministrati a persone con il Coronavirus a Shanghai, in Cina, ha detto Weber.

“I pazienti che hanno ricevuto vitamina C hanno ottenuto risultati significativamente migliori rispetto a quelli che non hanno ricevuto vitamina C”, ha affermato.

“Aiuta in maniera enorme, ma non è evidenziato perché NON E’ UN FARMACO SEXY.”

Un portavoce di Northwell – che gestisce 23 ospedali – ha affermato che la vitamina C è stata “ampiamente utilizzata” come trattamento per il Coronavirus in tutto il sistema, ma ha osservato che i protocolli terapeutici variavano da paziente a paziente.

“Come decide il clinico”, ha detto il portavoce Jason Molinet.

Circa 700 pazienti sono in cura per il Coronavirus attraverso la rete ospedaliera, ha detto Molinet, ma non è chiaro quanti ricevano il trattamento con vitamina C.

La vitamina C viene somministrata in aggiunta a medicinali come l’idrossiclorochina, il farmaco antibiotico azitromicina, vari farmaci biologici e fluidificanti del sangue, ha detto Weber.

Weber, 34 anni, ha affermato che i livelli di vitamina C nei pazienti con coronavirus DIMINUISCONO DRASTICAMENTE quando soffrono di SEPSI, una RISPOSTA INFIAMMATORIA che si verifica quando i loro corpi REAGISCONO IN MODO ECCESSIVO ALL’INFEZIONE.

Una sperimentazione clinica sull’efficacia della vitamina C per via endovenosa su pazienti con Coronavirus è iniziata il 14 febbraio all’ospedale Zhongnan di Wuhan, in Cina, epicentro della pandemia…

Quello che leggi è solo una delle tante testimonianze mediatiche e scientifiche di ciò che può fare una VITAmina con letteratura scientifica vasta sperimentazioni cliniche messe nero su bianco a livello internazionale.

Certo, l’affermazione del collega Pneumologo Newyorchese Dr. Weber è chiara: NON E’ “SEXY”…

La vitamina C – come la D, la A e altre sostanze naturali – NON impedisce l’infezione del virus, NON pone al riparo da potenziali infezioni, ma rende più efficienti le TUE difese immunitarie, le difese immunitarie di tutti, esplicando anche azione antivirale.
Senza particolari effetti collaterali.
Senza generare morti.
Nemmeno uno nel mondo è morto a causa dell’assunzione di VITAmine.

Assumi ogni giorno le tue VITAmine respons-abilmente, approfondisci l’argomento e condividi liberamente ciò che pubblico su questa pagina di gratuita informazione scientifica e medica.

Perché la tua salute vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE
Gli Ippocratici

POST ORIGINALE:

Ospedali di New York che curano i pazienti con coronavirus con vitamina C

QUI SE VUOI APPROFONDIRE

Tre studi di ricerca sulla vitamina C endovenosa approvati per il trattamento di COVID-19

9° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa.

 La paura è come un virus (o peggio…).

Permettimi di suggerirti un “antivirus”.

 “Non importa quanto sei impegnato: ogni tanto RICORDA di SGOMBRARE LA MENTE DALLE preoccupazioni e da tutti i doveri.

Ricorda, non sei stato creato per le preoccupazioni, ma sono le PREOCCUPAZIONI a essere CREATE DA TE.
Non permettere loro di torturarti.”

(Paramahansa Yogananda)

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto mai come adesso gli ANTIVIRUS sono di pubblica utilità.
Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

RI-CORDA CHE PUOI SCEGLIERE.

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

🇮🇹

8° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa.

La paura è come un virus (o peggio…).

Permettimi di suggerirti un “antivirus”.

Fai del tuo meglio per generare pensieri positivi ed uscire dalla psicosi di massa.

Supponiamo che sia inverno e io entri in una casa dove tutte le porte e le finestre sono chiuse.
Vi regna un odore nauseabondo, perché, per stare più al caldo, dentro casa si tengono anche degli animali: non solo il gatto e il cane, ma anche il cavallo, il maiale.

Rimanendo in quell’aria viziata, gli occupanti della casa sono completamente intorpiditi, non sentono più nulla.
Ora, se dovessi spiegare loro che le condizioni in cui vivono sono malsane, ci sarebbero interminabili discussioni e perderei il mio tempo.
Perciò uso un altro metodo:
li invito a uscire per fare una passeggiata con me.
Usciamo all’aria aperta per una mezz’ora, un’ora, e poi rientriamo.
Non appena aprono la porta lanciano un grido, si chiedono come abbiano potuto vivere in quell’aria viziata… ossia – perché questa storiella ovviamente è simbolica – con punti di vista così limitati o erronei.

Senza che io dica nulla, sono loro stessi a capire, poiché immediatamente sentono la differenza, fanno un paragone.
Forse, nel momento in cui sono usciti, non si sono resi conto del tutto di quanto fosse meraviglioso respirare l’aria pura, ma al ritorno, quando si sentono soffocare, comprendono!

Ed è ciò che io mi sforzo di fare con voi: quando vi parlo, per un momento vi conduco in regioni dove respirate l’aria pura, affinché al ritorno vi decidiate ad abbandonare una filosofia nella quale soffocate.

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto in questi tempi l’ANTIVIRUS è di pubblica utilità.

Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

🇮🇹

7° Messaggio importante per chi vive nella zona rossa

La paura è come un virus (o peggio…)

Permettimi di suggerirti un “antivirus”. 

 “Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo.
Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero.
Ma su un punto non c’è dubbio… ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato…”
(Murakami Haruki) 

CONDIVIDI LIBERAMENTE in quanto in questi tempi l’ANTIVIRUS è di pubblica utilità.

Perché la tua pace interiore – al pari della tua salute – VALE!

Buon ANTIVIRUS dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, Dott. Gabriele Prinzi 😉

RESISTI ITALIA !

6° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”

Adattati alla sorte che ti è toccata.
E mantieni uno spirito libero dal peso delle ferite future o di quelle passate.
E quando rifiuti la percezione della ferita, la ferita scompare.

La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri: abbi cura di coltivare nozioni di natura ragionevole e adatte alla virtù.

La prima regola è di mantenere uno spirito libero da preoccupazioni: non dura che un giorno ogni cosa, tanto colui che ricorda, quanto ciò che viene ricordato.

Non è il peso del futuro o del passato che preme su di te, ma soltanto e unicamente quello del presente.
Ricordati che l’uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento né perde altra vita che quella che perde in questo momento.

[Così] … quando ti alzi al mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare.

Adattati alla sorte che ti è toccata, e ama gli uomini tra cui ti è toccato vivere, ma amali veramente!
Prendi piena coscienza delle qualità che possiedi, e in gratitudine ricorda come le desidereresti, se ne fossi privo. In ogni momento applicati con ogni cura […] a sbrigare la faccenda che hai per le mani […] e liberati da tutte le altre preoccupazioni.

Te ne libererai, se compirai ogni azione della tua vita come se fosse l’ultima.

Tutto ciò che speri di conseguire per vie traverse, puoi averlo già subito, se non sei tu stesso ad impedirtelo: non restare, cioè, attaccato al tuo passato, rimetti il tuo futuro nelle mani della Provvidenza (qualunque sia il Suo nome) e preoccupati solo del presente, coltivando l’amore per gli Dei e il rispetto della giustizia.

Bastano poche cose per essere felici:
agire al momento opportuno secondo ragione e giustizia, con impegno, energia e buona disposizione, senza distrarsi e mantenendo il proprio “demone interiore” sempre integro e puro, come se ad ogni momento si dovesse “restituirlo”.

Mai aspettarsi nulla, e a nulla mai sfuggire, tutto accettando e facendo in armonia con la natura, e avendo la forza e il coraggio di dire sempre quello che si pensa.
Se segui queste semplici regole, nessuno potrà impedirti di vivere felice.

Rifiuta la tua percezione di ferita e la ferita stessa sparirà.
Smetti di sprecare il tempo a parlare di grandi anime e di come dovrebbero essere.

Diventane una tu stesso! 

Un piccolo antivirus CONTRO la paura – Ri-elaborato dalle massime dell’Imperatore Marco Aurelio, dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo).
Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

5° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”. 

Lungo il percorso che fai – qualunque esso sia – puoi inciampare e cadere.
Questo accade.
È umano.
Trova la motivazione adatta per rialzarti.

Ogni essere umano è come una nave:
nella vita di ogni giorno, incontri o avvenimenti possono avere, su di noi, un impatto paragonabile al passaggio di una “tempesta”.

Nessuna “tempesta” ci lascia uguali a come eravamo prima del suo passaggio, ma certaMente sei sopravvissuto al passaggio di ogni singola “tempesta”, sennò non saresti qui a leggere, no?

E proprio come una nave – che è costruita per affrontare il mare aperto in lunghi viaggi – spesso ti senti molto più al sicuro e protetto/a nella placida calma all’interno del porto …
… anche quando sei certo che non è quello il motivo per cui quella nave è stata progettata…

Così, se temi il mare aperto per le tempeste, o hai timore di essere “vittima impotente” o “passiva” degli elementi della natura, delle mareggiate o del vento, ricorda sempre che hai il potere di aprire, spiegare o direzionare le vele.

Perché sai che – OLTRE la paura – anche questa tempesta passerà…

Ricorda: la paura è il contrario dell’amore.
E senza amore (prima per te stesso) (e poi per gli altri) sei nulla.

Un piccolo antivirus per la paura rielaborato dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo) Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

4° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”.  

La paura indebolisce il tuo sistema immunitario 

Specialmente in questi giorni bui.
Dove ognuno è chiamato a comportamenti eccezionali e respons-abili.

Il GUERRIERO DELLA LUCE consapevolMente cum-prende che “resistere” a ciò che accade significa “essere distrutto”.

Allora egli SVUOTA LA MENTE e si comporta come l’acqua.
Allora si adatta alle circostanze:
e accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne.

Adattandosi alle circostanze fluisci SENZA FORMA tra gli ostacoli che incontri. E accetta – SENZA LIMITI – che il territorio tracci il tuo cammino VERSO il raggiungimento di UN OBIETTIVO comune.

Al mondo niente è più flessibile dell’acqua.
Si estende indefinitaMente e fluisce senza limiti tra gli ostacoli che incontra. Riesce a penetrare nel metallo e nella pietra.

In questo consiste la forza dell’acqua: mai potrà essere spezzata da un martello, né ferita da un coltello.
La più potente spada del mondo mai potrà lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie.

Nel TAOISMO essa è definita “suprema virtù” perché è CEDEVOLE e contemporaneaMente è MORBIDA.

E le cose più morbide ALLA LUNGA dominano le cose più dure….

Come l’acqua di un fiume, che scorre inesorabilMente verso il proprio obiettivo, adattandosi al cammino possibile.
Può scorrere a fiumi o rigagnoli, può gocciolare o precipitare.

Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra.
E, a partire da un certo momento, il suo potere È totale.
E RAGGIUNGI Il tuo obiettivo.

Così, qualunque cosa succeda nella tua vita – e senti/credi essere un ostacolo – sempliceMente continua a scorrere amico mio, amica mia.
Continua a scorrere, segui il tuo obiettivo, perché solaMente l’acqua stagnante imputridisce.

La paura blocca le nostre azioni, imputridendo potenzialMente i nostri pensieri e successivaMente le nostre azioni.

Ricorda: la paura è il contrario dell’amore.
E senza amore (prima per te stesso) (e poi per gli altri) sei nulla.

Un piccolo antivirus per la paura
(rielaborato da P. Coelho, Bruce Lee e Lao Tzu)

dal tuo affezionato Igienista Mentale di Quartiere (Politeama, Palermo)
Dott. Gabriele Prinzi.

Resisti ITALIA !

🇮🇹

3° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”. 

La paura indebolisce il tuo sistema immunitario.
Resistile. 

Il guerriero della luce legge con attenzione un testo che l’Anima del Mondo ha inviato a Chico Xavier:

“Quando riesci a superare dei seri problemi di rapporto, non soffermarti sul ricordo dei momenti difficili, ma sulla gioia di avere attraversato anche questa prova della tua vita.

Quando esci da un lungo periodo di convalescenza, dopo una malattia, non pensare alla sofferenza che è stato necessario affrontare, ma alla benedizione di Dio che ha consentito la tua guarigione.

Per il resto della vita, serba nella memoria le cose belle che sono sorte nei momenti di difficoltà.

Esse saranno una prova delle tue capacità e ti infonderanno fiducia dinanzi a qualsiasi ostacolo.”

(P. Coelho – Manuale del Guerriero di Luce)

Resisti ITALIA !
🇮🇹
💪

1° Messaggio importante per chi vive nella “zona rossa”.

La paura indebolisce le tue difese immunitarie. 

Resistile

“Un giorno un asino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma sempliceMente non poteva più uscirne. Così l’asino cominciò a ragliare sonoramente, per ore, mentre il suo proprietario pensava a cosa fare…

Visto che l’asino era ormai molto vecchio, che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo, il proprietario concluse che non valeva la pena sforzarsi per tirare fuori l’animale dal pozzo.

Così il contadino chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellirlo vivo. Ognuno prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.

L’asino si rese conto di quello che stavano facendo e reagì, piangendo e ragliando ancora più sonoraMente, anzi, proprio disperataMente!

Poi – non senza sorpresa di tutti – l’asino smise di piangere, e rimase quieto.
Il contadino guardò il fondo del pozzo rimanendo sorpreso da ciò che vedeva: ad ogni palata di terra nel pozzo, l’asino se la scrollava di dosso, facendola cadere, e salendoci sopra.

In questo modo, in poco tempo, l’asino riuscì ad arrivare fino all’imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.”
(Racconto Sufi)

Quando sei (ti credi, ti senti o ti immagini) dentro un pozzo buio e profondo, e senza via d’uscita, ti sembrerà come se la vita ti sta buttando addosso ogni tipo di “terra”…
… molta terra….

Così – in queste situazioni – non dimenticare di ricordare che il segreto per uscire sano e salvo da qualunque tipo di “pozzo” consiste – sempliceMente – nello scuotersi di dosso la “terra” che si riceve, e nel salirci sopra.

Ricorda queste cinque regole per essere felice:

1) Libera il Cuore dall’odio;

2) Libera la mente dalle pre-occupazioni;

3) Semplifica la vita;

4) Dai di più di quello che puoi, senza aspettarti nulla in cambio;

5) Accetta la terra che ti tirano addosso, perché ogni persona che incontri sta combattendo (troppo spesso inconsapevolMente) una dura battaglia con se stesso e il mondo, e che fa il meglio che può con quello che ha…

Ricorda: la paura è il contrario dell’Amore E senza Amore (incondizionato) (prima per te stesso) (poi per gli altri) … sei nulla.

Un augurio di una buona giornata dal tuo affezionato igienista mentale di quartiere, dott. Gabriele Prinzi
🙏

Diagnosi di Fibromialgia? Hai escluso si tratti di Colon Irritabile o Sensibilità al glutine non celiaca?

Giungono all’ambulatorio di ROMA due pazienti.
Non si conoscono né si sono incontrati.

Non sanno l’uno dell’altro.
Ma entrambi condividono una storia.

Una storia fatta di astenia, stanchezza muscolare inspiegabile.
Una storia fatta di DIAGNOSI DI FIBROMIALGIA.
Diagnosi fatta…
NON SULLA BASE DI UN ESAME DIAGNOSTICO o SIEROLOGICO CERTO.

Ma fatta sulla base di un esame obiettivo, un esame che toccando certi punti del corpo identifica PUNTI DOLOROSI.

Ed ecco che nasce la diagnosi.
Sei fibromialgico. Sei fibromialgica. PUNTO.

E a chi importa che NON ESISTE UN VALORE DEL SANGUE che fa diagnosi? Basta che ti tocco in certi punti e ti faccio male .
Ma… nessuno si è domandato se non si tratta di una SENSIBILITÁ AL GLUTINE NON CELIACA?

Eh no… tanto, i valori degli anticorpi che identificano la Celiachia sono negativi.

E sono negative le biopsie del duodeno.
Quindi, non sei celiaco.
Allora, in troppi, pensano che sei stressato, o psichiatrico.

Nel dubbio, i farmaci psichiatrici sono già parte del protocollo…

Ma…
La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una “SINDROME” caratterizzata da sintomi correlati all’ingestione di glutine PROPRIO in soggetti NON AFFETTI da Celiachia (CD) né allergia al GRANO.

Poco importa se sono predisposti o no alla Celiachia (HLA anti DQ2 o DQ8) Sono pazienti negativi agli esami del sangue per gli anticorpi antigliadina!

Nonostante questa diagnosi sia inclusa nello “spettro delle patologie correlate al glutine” – MA CHI SI STUDIA I CRITERI DI ROMA ??? – la NCGS mostra un quadro simile a quello della Celiachia.

Con caratteristiche che – DA TROPPI – vengono frettolosamente etichettate come sindrome dell’intestino irritabile (#IBS) …

Frettolosamente… e Curiosamente no?

La NCGS (GLUTEN SENSITIVITY) presenta sintomi che si verificano subito dopo l’ingestione di glutine, si riducono sensibilmente con l’esclusione di glutine e ritornano alla fine della dieta di sfida (dieta di “challenge”) entro ore o giorni.

Il quadro clinico “classico” è simile alla Sindrome dell’Intestino Irritabile:

  • dolore addominale,
  • gonfiore addominale,
  • diarrea o stipsi (o alternanza di stitichezza e feci molli… Come da intolleranza al lattosio…)
  • Astenia
  • Amnesia o facile dimenticanza delle cose
  • Astenia delle braccia e delle gambe….
  • e stanchezza di tutto il corpo.

Quindi, oltre l’intestino… ci sono manifestazioni sistemiche?

Eh si !!!
Nella maggior parte dei casi sono caratterizzati da sintomi vaghi come:

🔬 “mente annebbiata”,

🔬 mal di testa, affaticamento, dolori articolari e muscolari, intorpidimento delle gambe o delle braccia,

🔬…. anche se sono stati descritti disturbi più specifici, quali dermatiti, (eczema o eruzioni cutanee), depressione , sintomi neurologici e anemia…

È stata ipotizzata la possibilità di associazione con altre malattie autoimmuni. . UN GRUPPO DI SCIENZIATI ha voluto vederci chiaro e ha cercato IN PubMed i seguenti termini: Sensibilità al glutine, extra-intestinale, autoimmune, Tiroide, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia, pelle, Dermatologia, Nutrizione, sindrome dell’Intestino Irritabile e Fibromialgia.

Di 880 documenti trovati, ne hanno selezionato 86 che esploravano il legame tra l’ingestione di glutine e l’insorgenza di disturbi o sintomi neurologici e psichiatrici come Atassia, Neuropatia periferica, Schizofrenia, Autismo, Depressione, Ansia e Allucinazioni.
Perché spesso un coinvolgimento neurologico può essere l’unica manifestazione clinica della malattia.

Tre principali malattie sono state descritte nello spettro delle manifestazioni neurologiche correlate al glutine: atassia del glutine, neuropatia del glutine e encefalopatia da glutine.

ATASSIA

Comprende circa il 20% di tutte le cause di atassia ( atassia cerebellare pura, tremore palatale, opsoclonus o Corea). Il nistagmo evocato dallo sguardo e altri segni oculari di disfunzione cerebellare sono stati osservati nell’80% circa. Meno del 10% dei pazienti con atassia da glutine lamenta sintomi gastrointestinali. In questi casi Una dieta priva di glutine è in grado di invertire i sintomi, ma una diagnosi tardiva può essere associata a un danno irreversibile…

NEUROPATIA DA GLUTINE

La neuropatia da glutine è una forma di danno neuronale periferico, in cui vi è un’evidenza sierologica di positività della celiachia in assenza di altre eziologie.

ENCEFALOPATIA DA GLUTINE

L’encefalopatia da glutine è una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata da anomalie focali della sostanza BIANCA. Il sintomo più comune è l’emicrania.
È stato dimostrato che una dieta priva di glutine migliora il mal di testa e ferma la progressione delle alterazioni cerebrali rilevate alla risonanza MAGNETICA.

Il mal di testa è una scoperta molto frequente nella sindrome NCGS.
Tuttavia, nessuno studio ha finora analizzato in modo approfondito la natura di questa associazione….

SINTOMI PSICHIATRICI

Tra le malattie psichiatriche, depressione e ansia sono state ipotizzate come manifestazioni sistemiche di NCGS.
In uno studio australiano i risultati hanno mostrato il peggioramento della depressione indotta da glutine rispetto al placebo.
Tuttavia, il meccanismo con cui il glutine può indurre questi cambiamenti non è ancora chiaro.

Alcuni autori hanno invocato un ruolo del glutine per alcune malattie psichiatriche come la Schizofrenia o il Disturbo Bipolare… ma non ci sono studi che esplorano queste entità in NCGS.

D’altra parte, sono stati descritti alcuni casi di “psicosi del glutine” in pazienti con NCGS.
In questi pazienti, allucinazioni, pianti, confusione, atassia, ansia grave e delirio paranoico si sono verificati poco dopo l’ingestione di glutine e sono scomparsi entro una settimana dalla dieta priva di glutine.
NON SUONA MOLTO SIMILE ALLA FIBROMIALGIA??

Infine, la relazione tra autismo e glutine è un argomento scottante.
È stato dimostrato che i bambini con autismo hanno più frequentemente positività IgG-AGA rispetto ai bambini sani (24% vs 7%) ma attualmente non ci sono studi in cui sia stata raggiunta una solida diagnosi di NCGS in soggetti autistici.

UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE viene spesso proposta a questi bambini in un contesto empirico, poiché MIGLIORA i PUNTEGGI COMPORTAMENTALI…

Anche se al momento non ci sono ragioni EBM (basate SULL’EVIDENZA) per cercare la sensibilità al glutine nell’autismo e per consigliare una dieta di esclusione.

I dati della letteratura sulle manifestazioni extra-intestinali di NCGS suggeriscono fortemente che questa condizione potrebbe avere un coinvolgimento sistemico, in modo simile alla celiachia…

Il che suggerisce che alcuni studi vengano ripetuti su larghi numeri ma…

… Come sarebbe la tua vita se una dieta di challenge (cioè priva di glutine) eseguita anche per un periodo breve ti togliesse una BUONA PARTE DEI SINTOMI DELLA FIBROMIALGIA?

E soprattutto, che ti costa provarci seriamente?

Svegliati.
Smetti di subire diagnosi sbagliate!
Smetti di farti spaventare dai dinosauri e dalle sciocchezze che dicono!

Magari è un problema con il glutine.
Magari è un problema con TUTTI I CEREALI.
Magari svanisce con VITAMINA D, MAGNESIO e VITAMINA k2.

O … a volte… con le vitamine B Metilate…

QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare supercazzole.
A volte risveglia anche le coscienze.

A volte è l’informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita, alla tua salute.

Continua a seguirla, approfondendo con i link originali (che Chrome in Italiano) e sentiti libero di condividere ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Scuola Microbioma, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Medicina di Segnale, Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Liberi dal Reflusso,METABOLICAmENTE, Gabriele Prinzi

QUI IL LAVORO SCIENTIFICO ORIGINALE IN INGLESE:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856

Storia di un giovane uomo con Gastrite ed Helicobacter Pylori

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE!.
E quale giorno migliore del lunedì ?

Ecco la storia di un giovane uomo.
Sottoposto a EGDS per dolori allucinanti allo stomaco e all’esofago.

La biopsia lo trova positivo alla Gastrite e all’Helicobacter Pylori.

Riceve una terapia “protocollare classica” (DEVASTANTE) a base di dosi da cavallo di “castroprotettore” e alte dosi di antibioticoterapia multipla.

Lui accetta, ovviamente fiducioso che sia risolutiva, la terapia.
Ma al decimo giorno di terapia i dolori non solo non sono ridotti ma sta addirittura malissimo, e la lingua gli brucia (foto a sinistra).

Su consiglio, quindi, interrompe il “castroprotettore” e segue le nostre indicazioni.

Nella foto a DESTRA l’impressionante risultato dopo appena 11 giorni di terapia (quindi a 21 giorni dall’EGDS).

Io lo dico e lo scrivo: Il “castroprotettore” non è la soluzione… o almeno non è l’unica soluzione.
Ce ne sono altre.
E non è necessario farti rimettere un tubo in gola per avere conferma che sta funzionando.
Basta saper leggere la lingua, saper guardare. Saper consigliare.

La lingua è una porta. La lingua è specchio del lavoro interno.
E io ti ho pubblicato su questa pagina PIU’ DI UNA FOTO e più di una SPIEGAZIONE a cosa mostra la lingua e come guardarla (se chi ti cura non lo fa più lo devi fare tu).

Alcuni link qui:

La MEDICINA IPPOCRATICA è anche questo: guardare al presente e al futuro avendo sempre uno sguardo al passato.

Perché la tua salute vale 😉

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista –Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

La vitamina D migliora tutti gli indici nei pazienti Diabetici di tipo 2, sia sovrappeso che Obesi?

Oh yeah! 😉

Il Diabete Mellito – o DIABETE TIPO 2 – è una malattia metabolica caratterizzata da iperglicemia derivante da difetti della secrezione o dell’azione dell’insulina. O di entrambi.

Ci rientra anche la INSULINO-RESISTENZA (IR)

L’Obesità invece è un importante fattore di rischio che aumenta lo stress ossidativo cellulare, l’insulino-resistenza (IR) e il malfunzionamento delle cellule beta del pancreas.

Si sa DA ANNI che la dieta squilibrata in direzione dei carboidrati e con SCARSI GRASSI nella dieta è una delle cause.
Eppure, a volte, quando lo dici ai pazienti o alle famiglie dei pazienti… tenendo conto che CON LA PILLOLINA e con la INSULINA possono serenaMente mangiarsi pasta pane e pizza in quantità industriale.
… sembra che ti guardano come a dire:

NON MI ROMPERE I CABBASISI.
Lasciami nella mia ignoranza.
Lasciami alla mia droga.
Permettimi di strafogarmi coi cibi verso cui ho sviluppato TOSSICO-DIPENDENZA (gluteo-morfine e caseo-morfine) e smetti di farmi sentire in colpa!

Purtroppo per te, la carenza di vitamina D è molto diffusa in molte società ed età. Non si salva nessuno!
A livello globale, circa il 50% della popolazione è carente di VITAmina D.
Si stima che circa 1 miliardo di persone in tutto il mondo sono influenzati da diversi gradi di carenza di vitamina D.

Ma per nostra “fortuna”, il nostro solerte SSNMm (Sistema Sanitario Nazionale morente) ti invita AD EVITARE questa vitamina in somministrazioni appropriate e fisiologiche.
E ti dice di prenderla appena una volta al mese o ogni morte di Papa (scusa Francesco…) come se, in estate, durante le tue ferie, ti invitasse a PRENDERE il sole una sola volta al mese.

Che consiglio! 😀

Ma si scorda di dirti che IN PAZIENTI DIABETICI E SOVRAPPESO o Obesi di tipo 2 uno studio clinico randomizzato in doppio cieco controllato con placebo mostra tutt’altro.

Questo studio di qualche settimana fa dimostra che La supplementazione di vitamina D (50.000 UI/settimana) per 8 settimane ha aumentato i livelli sierici di VITAmina D nei pazienti con diabete tipo 2.
Rispetto al gruppo trattato con il “placebo”, i pazienti trattati con 50.000 UI a settimana hanno ridotto tutti gli indici di diabete compresa l’EMOGLOBINA GLICATA (HbA1c) dell’1%. SENZA DIETA!

Certo, si possono criticare i numeri bassi di questo studio (solo 270 pazienti) o altri interventi di questo studio (dieta si-dieta no) (attività fisica si- attività fisica no), ma l’effetto da PRO-ORMONE della VITAmina D anche sul recettore dell’insulina sono noti e riconosciuti dalla letteratura internazionale.

QUINDI cosa fare?
Basta seguire le indicazioni dell’OMS (non del dott. Prinzi).

1) ELIMINA le quintalate di zuccheri RAFFINATI dalla tua dieta perché causano diabete e sono potenzialmente alimento per malattie più brutte… Valuta la dieta sulla base dell’indice glicemico e non delle chilocalorie!

2) AGGIUNGI grassi considerati buoni dall’OMS.
Pesce azzurro, frutta secca, olio VERAMENTE EXTRAVERGINE e il TUORLO delle uova (chiunque può confermare che la LECITINA del rosso d’uovo fa calare il colesterolo LDL).

3) FAI ATTIVITÁ FISICA Anche moderata.
Stimolando il muscolo, imponi al muscolo di dotarsi di recettori per lo zucchero. Perché il muscolo usa lo zucchero come benzina.
Balla, cammina, fai squat o pilates, fai quello che vuoi!
Così eviti la iperglicemia.

4) SMETTI DI CREDERE A CHI SPACCIA FARMACI L’OMS è chiaro: il farmaco va dato come ultima opzione.
Quindi, chi te li ha prescritti, ti ha parlato di dieta e movimento?
O ti ha tenuto 5 minuti guardando gli esami e poi ti rimanda al prossimo controllo a 6 mesi?

5) SII CONSAPEVOLE CHE NESSUNA AZIENDA PRODUCE FARMACI PER IL BENESSERE DELL’UMANITÁ. Tutti cercano il profitto.
E per chi investe soldi in ricerca va anche bene.
Ma è diverso dal mettere a busta paga tutti coloro che un giorno sono chiamati a dettare le linee guida USA o Europee o mondiali…

Perché ci sono due modi di guardare alla medicina: zittire i sintomi o curare le cause.
Tu… rispetto a queste due … dove stai?

Ne ho già scritto diffusamente su questa pagina, e continuerò a scriverne perché QUESTE informazioni, pubblicate su QUESTA PAGINA di gratuita divulgazione medico e scientifica sono PUBBLICHE e quindi di pubblica utilità.

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Perché la tua salute vale.

 

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

LINK ORIGINALI Tutti sono del 2019-2020.
Randomizzati, in doppio cieco, con placebo!

E Chrome TE LI TRADUCE in italiano! 😛

Quando consideri il ruolo della vitamina D soltanto nell’osteoporosi…

…Ti scordi che cura il Diabete e alcune Malattie Autoimmuni? 

Sebbene questa VITAmina sia stata ufficialmente scoperta negli anni ’20, è negli ultimi 20-25 anni che la letteratura scientifica ha cominciato a fare luce su TUTTE le sue attività metaboliche, genetiche ed ormonali.

Partiamo dalle basi.

L’uomo è stato “progettato” per vivere in Africa e la sua fonte di VITAmina D è sempre stata il sole, in quanto i RAGGI UVB permettono alla pelle di trasformare una certa quota di COLESTEROLO nel Pro-Ormone che chiamiamo VITAmina D3.

Da “scimmie nude”, la pelle scura ci ha protetto, tanto che esiste un sistema di “auto-limitazione” alla quantità di VITAmina D che produciamo dalla pelle.

Ma spostandoci e migrando rispetto all’Africa, siamo riusciti a conquistare e prosperare solo perché ci siamo adattati, per esempio “sbiancando” la nostra pelle abbiamo permesso di assorbire più sole e produrre più VITAmina D rispetto a coloro di pelle scura.

E chi vive più vicino ai poli e più distante dall’Africa, si sono ulteriormente adattati estraendo la VITAmina D dalle fonti alimentari (pesce grasso, frutti di mare) per necessità.

Dal ‘600 in poi, l’Europa e gli USA assisterono ad una epidemia di Rachitismo e fu da li che si scoprì quanto erano indispensabili le fonti alimentari (olio di fegato di merluzzo o supplementazione alimentare) e le fonti di luce.

Infatti, chi viveva nell’Europa industrializzata (città, fabbriche, miniere) soffriva di Rachitismo più di quanto non lo soffrissero coloro che vivevano in campagna o vicino al mare.

Così la luce (sole, UVB o ultravioletta), e la supplementazione alimentare di VITAmina D cambiarono il corso MONDIALE di una malattia devastante.

A distanza di anni, qual è il risultato?
E perché sembra che una ENORME FETTA della popolazione viva una condizione di CARENZA di VITAmina D?

Ma sopratutto perché – nonostante i cibi supplementati con la VITAmina D – il Rachitismo sta ricomparendo nei paesi industrializzati???

1) CI SIAMO “CHIUSI AL CHIUSO”.
Trascorriamo il 90% del nostro tempo al chiuso (casa, ufficio, scuola, palestra eccetera) e quando usciamo fuori siamo tutti coperti dai vestiti o dalle creme solari (riduzione dell’assorbimento della VITAmina D del 95-99%).

E non è esponendoti seminudo, al sole, a certe latitudini, in inverno che lo produci (esistono APP gratuite che misurano ciò che affermo).

2) LA DIETA ANTI-GRASSI.
Ci siamo fatti convincere che I GRASSI FANNO MALE e provocano Infarti e Ictus, e per questo li ABBIAMO TOLTI DALLA DIETA e ci siamo fatti rimpinzare DI ZUCCHERI DANNOSI e di statine (il farmaco più venduto della storia) che blocca la sintesi di Colesterolo, e quindi bye-bye alla VITAmina D3 prodotta dalla pelle.

3) TERRORISMO PSICOLOGICO DI MEDIA E COMUNITA’ SCIENTIFICA.
Come ciliegina sulla torta, ci hanno fatto credere che se assumi la VITAmina D ogni giorno (ritenuta DA TUTTI la forma fisiologica di assunzione) il pericolo è che formi calcoli – li formi per mancanza di VITAmina A, di VITAmina K2 e delle schifezze che mangi – che esplodi in mezzo alla strada o che rischi chissà quale malanno.

Ovviamente mentendo sugli effetti devastanti di TUTTI I FARMACI che assumi cronicamente per zittire i sintomi da carenza di VITAmina D, VITAmina A e di VITAmina K2.

Il risultato è che NON SOLO SIAMO CARENTI di VITAmina D, ma ci viene nascosta l’applicazione terapeutica del Pro-ORMONE D3.
Come nel Diabete e nell’Insulino-resistenza. Nel Crohn e nella RCU …
… solo per citarne alcune.

Nei paesi industrializzati la carenza di VITAmina D è endemica.
Nei bambini OBESI la carenza è certificata, così come nei diabetici.

Chissà che un giorno la COMUNITA’ scientifica non ricordi come L’ECCESSO DI ZUCCHERI e la CARENZA DI GRASSI provochi il Diabete (insulino-resistenza, prego) e che l’OSTEOCALCINA (prodotta dall’associazione di VITAmina D3 e VITAmina K2 ) è invece insulino-sensibilizzante.

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Tutti i miei articoli sulla Vitamina D

Glutatione: panoramica dei suoi ruoli protettivi e biosintesi

Quale scienziato non ha mai sentito parlare del Glutatione (GSH)?
Questo noto Tripeptide a basso peso molecolare è forse il più famoso ANTIOSSIDANTE NATURALE.

Il glutatione ridotto è il principale “Peptide-contenente-Tiolo” a basso peso molecolare presente nella maggior parte delle cellule viventi dai batteri ai mammiferi (tranne alcuni batteri e amebe).
Dalla sua scoperta 130 anni fa nel lievito di panetteria (Saccharomyces cerevisiae) hanno cercato di stabilire e chiarire il suo ruolo cardine nella vita aerobica.

Il glutatione è noto principalmente per la sua funzione di antiossidante naturale prodotto dall’organismo stesso.
Nelle cellule e negli organi partecipa a diversi processi, dalla produzione e riparazione dei tessuti alla sintesi di proteine e altre molecole, passando per il coinvolgimento nelle difese immunitarie.

E’ un potente scudo per la difesa della salute: protegge da radicali liberi, radiazioni, chemioterapia, raggi X, ed ha inoltre una grande capacità disintossicante: grazie alla sua facoltà di chelare (chelaggio = capacità di un elemento di legarsi ad un’altro) i metalli pesanti e tossici quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio li trasporta via eliminandoli dal corpo.

Il Glutatione insieme con il Selenio, forma l’enzima Glutatione perossidasi che ha sempre una funzione antiossidante, ma a livello intracellulare.

L’USO CLINICO Il Glutatione è quasi “sconosciuto” alla medicina ufficiale, per lo meno non viene utilizzato per le sue ottime proprietà.

Nella terapia del Cancro, l’esaurimento del Glutatione è una preziosa strategia per aumentare la sensibilità delle cellule tumorali alle radiazioni e ai farmaci tossici, in particolare per i tumori aggressivi e / o metastatici.

Tuttavia, una grande maggioranza di malattie (Diabete, Malattie Cardiovascolari, HIV / AIDS, Sepsi, Fibrosi Cistica, Ictus e disturbi cerebrali come l’Alzheimer e il Parkinson o schizofrenia), sono associati a una diminuzione del GSH, combinata con vari stati di stress ossidativo.

Allo stesso modo, è stato dimostrato che le difese antiossidanti (cioè i livelli di GSH) del corpo diminuiscono linearmente con l’età, ci rendono vulnerabili a molte malattie legate all’età.

QUINDI Somministrato in vena viene utilizzato per ridurre gli effetti dei trattamenti Chemioterapici contro il cancro e contro Parkinson, Diabete, Anemia associata a dialisi, Aterosclerosi e problemi di fertilità maschile.

Mentre, per via inalatoria il Glutatione viene, per esempio, proposto nel trattamento delle malattie polmonari (Fibrosi Cistica, per esempio) . L’assunzione per via orale viene proposta contro Cataratta, Glaucoma, Invecchiamento, Alcolismo, Asma, Cancro, Malattie Cardiache, Colesterolo alto, problemi al fegato, AIDS, Sindrome da Fatica Cronica, perdite di memoria, Alzheimer, Artrosi, Parkinson e altri problemi di salute.

PROBLEMI CON LA SOMMINISTRAZIONE ORALE.
Sarebbero necessarie strategie terapeutiche per ripristinare il pool GSH, idealmente per via orale, ma è particolarmente difficile a causa delle proprietà fisico-chimiche del GSH e del suo alto tasso di degradazione nel tratto gastrointestinale.

La somministrazione di profarmaci di GSH (o precursori di come la Cisteina) sono una prima opzione.
Tuttavia, la Cisteina non può essere somministrata direttamente a causa della sua tossicità e instabilità e viene utilizzato un precursore della Cisteina, ad esempio la nota N- acetilcisteina (NAC).

Il NAC è un potente antiossidante e un antidoto noto per il sovradosaggio da paracetamolo – CHE INFATTI esaurisce il GSH epatico ! – in cui amministrazioni parenterali e orali sono approvate dalla Food and Drug Administration Americana.

Sebbene diversi studi clinici sull’uomo abbiano studiato il potenziale del NAC orale per ricostituire il GSH i lavori scientifici non sono univoci nei risultati. Diversi meccanismi di deplezione di GSH tra condizioni acute e croniche e/o dalla bassa biodisponibilità del NAC quando somministrato per via orale possono spiegare la differenza di risultati.

Come si è tentato di superare il problema?
Per migliorare la distribuzione tissutale, sono stati preparati derivati ​​Lipofili di NAC: hanno dato risultati incoraggianti nelle cellule e dopo somminstrazione peritoneale o orale.

Questa strategia farmaceutica è stata estesa anche al GSH, creando più derivati ​​Lipofili attraverso l’esterificazione.
Gli esteri di Glutatione (principalmente mono- e di-metilesteri) sono stati studiati come composti di rilascio orale perché presentano una maggiore idrofobicità e una minore sensibilità alla degradazione lungo il tratto intestinale.

Ne avevamo già parlato qui:

N-Acetilcisteina, Glutatione e dintorni

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FONTI originali

Mortalità da CoronaVirus… Troppo rumore per nulla?

Stiamo subendo, in queste settimane, un eccesso di informazioni – alcune incontrollate – che hanno generato nella popolazione Italiana una ondata di panico da Coronavirus.

Ci sono al momento più di 300 “infettati” e il conto delle vittime è di 11 (come medico e come uomo ne sono ovviamente costernato).

Diverse città e intere zone assistono a scene di quarantena giustamente organizzate dalle Autorità Sanitarie Nazionali e Regionali.

Dall’altro lato, mentre rimaniamo incollati allo schermo, parecchi professionisti della salute – anche gente importante e rinomata – invitano alla calma, invitano ovviamente alla prudenza ma CI RICORDANO che la MORTALITA’ da coronavirus potrebbe essere paragonabile – se non inferiore – a quelle delle influenze che abbiamo avuto in Italia.

Un esempio TANGIBILE?

Un lavoro scientifico pubblicato a NOVEMBRE 2019 da colleghi ITALIANI sull’impatto dell’Influenza sull’eccesso di mortalità nelle stagioni 2013/14 e 2016/17.

Nelle stagioni invernali dal 2013-2014 e 2016/2017, in Italia si sono verificate una media di 5.290.000 casi di influenza, corrispondente a un’incidenza del 9%.

Nel periodo di studio sono state stimate oltre 68.000 morti attribuibili a epidemie influenzali.

68.000 MORTI. SESSANT’OTTOMILA.

Non sono per nulla pochi, e anzi ci si dovrebbe chiedere MA PERCHÉ l’Italia ha mostrato una mortalità IN ECCESSO rispetto ad altri paesi europei?

Così come ci dovremmo chiedere MA PERCHÉ – dopo la Cina – l’Italia è il paese che ha in percentuale il maggior numero di infettati da Coronavirus?

Perché – ormai – una buona parte dei paesi del globo terrestre ci ritiene appestati, e se guardate su TG e siti internet, in giro per l’Europa sono ITALIANI quelli positivi al virus.

I colleghi che hanno scritto questo studio (vedi link in fondo) sottolineano che:

“…L’eccesso di morti osservato non è del tutto inatteso, dato l’elevato numero di fragili soggetti molto vecchi che vivono in Italia”.

In conclusione, l’imprevedibilità del virus dell’influenza continua a rappresentare una grande sfida per gli operatori sanitari e i responsabili politici.

Loro consigliano la vaccinazione come strumento di prevenzione.

Io non mi occupo di vaccini e non sono competente a dare consigli in questo senso MA ….
… mi sento di scagliarmi contro QUESTA VERGOGNOSA POLITICA attuata dai burocrati di stato contro LA VITAMINA D e la VITAMINA C che IGNORA gli effetti benefici sulla salute complessiva dei nostri anziani.

Che sono tanti!

In un sistema sanitario morente e che è insensibile alla supplementazione DI VITAMINA agli ANZIANI conviene di più prescrivere “castroprotettori” e statine, così da rincoglionire gli anziani e abbassare le loro difese immunitarie. E tenerli chiusi in ospedale…

Aggiungi la FARINA RAFFINATA che è veleno per il corpo e nutrimento per malattie bruttissime, come le Malattie Oncologiche il Diabete, le Coliti eccetera.

Dobbiamo fare prevenzione in Italia. E’ vero.
E la prevenzione si fa A TAVOLA e con la SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA di vitamine e sali minerali.

Se sei giunto per la prima volta su QUESTA PAGINA di gratuita informazione MEDICA E SCIENTIFICA, sappi che esiste un piccolo esercito di professionisti della salute – Medici, Farmacisti, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, coach eccetera – che si rifà ai dettami del PADRE IPPOCRATE per riportare agli italiani la capacità di occuparsi della manutenzione ordinaria della salute.

Io li chiamo gli Avengers.

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Perché la tua salute vale !

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FONTE:

Studio dell’impatto dell’influenza sull’eccesso di mortalità in tutte le età in Italia nelle ultime stagioni (2013 / 14–2016 / 17 stagioni)

Coronavirus? Vedo, prevedo e stravedo.

In questi giorni convulsi – con notizie di isolamento di interi paesi, chiusura di scuole ed università, cancellazione di feste pubbliche ed assalto ai supermercati ed alle farmacie – vorrei condividere un paio di notizie strabilianti (o coincidenze impressionanti?) sul virus più noto al mondo.

1) In un libro thriller uscito nel 1981 c’è un chiaro ED INCREDIBILE riferimento a un virus letale creato in laboratorio nella città di Wuhan.

Anzi, un DOPPIO RIFERIMENTO.

🗓️ Uno scienziato cinese di nome Li Chen fuggì negli Stati Uniti, portando una copia su dischetto dell’arma biologica cinese più importante e pericolosa del decennio. La chiamano ‘Wuhan-400’ perché è stata sviluppata nei laboratori vicino alla città di Wuhan ed era il quattrocentesimo ceppo vitale di microorganismi creato presso quel centro di ricerca”.

🗓️ Proseguendo nella lettura, si nota un altro passaggio allarmante: “Intorno al 2020 una grave polmonite si diffonderà in tutto il mondo, in grado di resistere a tutte le cure conosciute”.

🗓️ Praticamente una profezia. A scrivere il romanzo 39 anni fa è stato Dean Koontz, scrittore americano, e il testo si chiama “The Eyes of Darkness”.

2) Secondo quello che risulta a Tgcom24, ben prima dell’epidemia internazionale legata al Coronavirus, poi chiamato Covid-19, ci fu un’esercitazione militare proprio a Wuhan.

🗓️ Le autorità chiesero all’esercito di organizzare per settembre delle operazioni di soccorso simulando un pericolo batteriologico. L’esercitazione fu programmata in vista dei Giochi delle Forze Armate cinesi in programma il mese successivo a Wuhan.

🗓️ Casualmente il nemico da battere fu chiamato “coronavirus”, definizione che, ricordiamolo, riguarda una grossa quantità di virus conosciuti per causare diverse malattie.

🗓️ E qua la coincidenza: due mesi dopo a Wuhan fu registrato il “paziente zero”.

… Agatha Christie dice che:

una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze sono due coincidenze, ma tre coincidenze sono un’evidenza... “

Attendiamo quindi la terza…

Riporto – per dovere di cronaca – i link a cui puoi trovare queste notizie:

Profezia Coronavirus, in un libro del 1981 si legge: “Un virus letale da Wuhan”

Coronavirus, quella strana esercitazione militare a Wuhan nel settembre 2019

E per dovere etico e morale, ti invito a essere estremamente responsabile di questi tempi convulsi e confusi.
State all’erta attenti, prudenti… ricordando che sono parecchi i medici ed gli epidemiologi italiani e stranieri che ridimensionano i rischi del Coronavirus rispetto alla normale influenza o rispetto al 49000 morti l’anno che abbiamo in Italia NEGLI Ospedali senza che si sappiano le cause (per non citare i 10.000 morti per antibiotico-resistenza).

La rete ne è piena.
Eccone qualcuno:

🗓️ Il nuovo Coronavirus non è una malattia mortale”, dice il direttore dello Spallanzani  

🗓️ Il primo grande studio sul coronavirus ne conferma la bassa letalità  

🗓️Coronavirus, Biologi: “Onb a disposizione delle istituzioni sanitarie, no chiusura frontiere e quarantene di massa” 

🗓️Il direttore del laboratorio dell’Ospedale Sacco: “Scambiata influenza per pandemia! Mi sembra una follia!”

🗓️ Coronavirus: «Sindrome influenzale, No ad allarmismi». La virologa: «Contagio inevitabile, ora rispettiamo le regole». 

Fai in modo di condividere le informazioni che ritieni più opportune evitando di essere promotore di panico e disinformazione.

Perché la tua salute – LA SALUTE DI TUTTI – vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

Errori, false credenze e tranelli dell’industria alimentare

Ci dicono che lo zucchero fa bene al cuore – mentre i grassi farebbero male…
È falso.

È dagli anni ’60 che ci “rompono I CABBASISI” sul fatto che il grasso saturo SIA L’ UNICO FATTORE responsabile delle malattie cardiache e cerebrovascolari.

Fu allora che, a causa dell’aumento degli infarti che si vedeva negli USA nel dopoguerra, il dottor Ancel Keys – epidemiologo americano – impostó uno studio epidemiologico per approfondire la connessione tra grassi alimentari e incidenza di infarti.
Da cui SEMBRAVA che vi fosse una connessione precisa col Colesterolo.

Alcuni dei dati statistici che pubblicó, però, sembravano essere “modificati ad arte”.
Non solo non spiegavano tutto, ma soprattutto non sembravano sufficienti ad incolpare ESCLUSIVAMENTE IL COLESTEROLO.
Che era uno dei pochi fattori misurabili nel sangue a quell’epoca.

Seguì uno studio ESEGUITO SU UN’INTERA POPOLAZIONE per più di 30 anni (cittadina di Framingham) in cui non si trovó NESSUNA CONNESSIONE DIRETTA, PRECISA o INEQUIVOCABILE tra infarti e colesterolo.
Cioè: nessuna significativa differenza nel rischio cardiovascolare fra individui i cui livelli di colesterolo variavano da 204 a 294 mg/dl.

Nonostante ciò, il dott. Kennel – direttore dello studio – sentenziò che il livello di colesterolo totale plasmatico è un potente (l’unico???) indicatore del rischio cardiovascolare.
Le parole di Kennel avevano già fatto il giro del mondo…
Facendo così dimenticare il ruolo di ipertensione, diabete, fumo, sedentarietà, sovrappeso e giro vita.

E soprattutto IL ruolo degli zuccheri nelle malattia cardiache.

Infatti, la “Sugar Research Foundation” (SRF) americana aveva segretamente finanziato una “revisione” scientifica nel 1967 pubblicata sul prestigioso New England Journal of Medicine (NEJM), che SCARTAVA LE PROVE che collegavano il consumo di zucchero e saccarosio alla malattia coronarica e al rischio di infarto.

Questa “azione segreta” sembra che servisse a nascondere il ruolo della Disbiosi nell’Ipertrigliceridemia (e Iperuricemia) indotta dal saccarosio.
E che il consumo di saccarosio avrebbe potuto essere connesso all’insorgenza del cancro della vescica.

Quali sono state le conseguenze a livello mondiale?

1) LA GUERRA AL COLESTEROLO
Le linee guida hanno COSTANTEMENTE ABBASSATO il livello di Colesterolo considerato pericoloso e hanno COSTANTEMENTE AMPLIATO il numero di individui per i quali si raccomandava la TERAPIA, prima con i fibrati (estratti da un diserbante e sostanza potenzialmente cancerogena sulla vescica) e poi con le #statine.

Portando i “maghi del marketing” ad imporre ai burocrati di stato il terrorismo psicologico a chiunque avesse un po’ di colesterolo oltre la norma.

2) L’OK AI CARBOIDRATI E AI GRASSI FINTI
Imponendo diete quasi completamente prive di grassi (‘tacci loro!) hanno dato – per bilanciare le chilocalorie dei pasti – un ok quasi totale ai carboidrati, molto meno calorici dei grassi.
E hanno invaso il mercato con prodotti “finti ligth” ricchi di zucchero e ricchi di grassi trans-idrogenati, che hanno avuto impatti imprevedibili sulla salute mondiale.

Ancora oggi, la letteratura scientifica si interroga sugli effetti che l’amido e gli zuccheri contenenti fruttosio e saccarosio hanno su trigliceridi e ipercolesterolemia.
Scordandosi che è dal fruttosio (presenza economica ed ubiquitaria nei cibi industriali) che si producono grassi aterogeni.

3) OBESITÀ E DIABETE: I RISULTATI INASPETTATI.
L’accumulo delle prove internazionali è che proprio gli ZUCCHERI PRESENTI IN ABBONDANZA NELLA DIETA – in particolare quelli aggiunti agli alimenti trasformati o utilizzati nella preparazione di cibi e bevande – siano la causa dell’aterosclerosi.

Lo conferma una revisione scientifica del 2014:
gli zuccheri della dieta possono essere “aterogenici come gli acidi grassi saturi”.

E l’OMS per debellare le epidemie di obesità, diabete e sindrome metabolica (cresciute precisamente in parallelo con l’introduzione delle linee guida dietologiche contro i grassi!) da anni dice che si dovrebbe limitare il consumo di zuccheri a non più del 5% dell’introito calorico giornaliero.

So che ciò che scrivo suona stonato o diverso da ciò che scrivono i giornali e le Tv e i grandi “medici” e “scienziati”, ma i dati scientifici sono chiari.

E dicono che livelli di colesterolo troppo bassi sono tutt’altro che salutari.
E che il colesterolo totale – COME VALORE SINGOLO – è stato ampiamente rimpiazzato da altri indici di rischio cardiologico, come il rapporto tra colesterolo totale, i trigliceridi e il colesterolo HDL, come riportato nelle analisi del sangue dei migliori e più aggiornati laboratori d’analisi.

Prima di accettare di prendere una statina per abbassare il colesterolo (a proposito : quanti di quelli che hanno votato i nuovi valori mondiali era in conflitto di interessi?) fossi in tre accetterei tre consigli:

1) ESCLUDI DALLA TUA DIETA LO ZUCCHERO PURO, LE BEVANDE ZUCCHERATE, I DOLCI.
E qualsiasi altro cibo a base di farina raffinata.

2) ELIMINA I LATTICINI.
E fai attenzione ad evitare gli oli vegetali. Abbonda invece con l’olio di oliva EVO (assicurati che sia ITALIANO) e aggiungi olio di cocco e burro chiarificato (naturalmente privo di lattosio e proteine del latte).

3) CREATI UNO SPAZIO GIORNALIERO PER ATTIVITÀ FISICA e RE-IMPARA A RESPIRARE.
Siamo nati per muoverci, cacciatori raccoglitori e camminatori. Abbiamo bisogno di movimento. Che sia il ballo, la camminata veloce, il tapis roulant o altra attività fisica poco importa.
Creati un’abitudine a farlo.
QUESTO rimette in moto il metabolismo!
Se invece re-impari a respirare (con la pancia, con il diaframma) questo aiuta il funzionamento dell’intestino e ti da la possibilità di lavorare sul reflusso.

Perché la tua salute VALE!

Testimonianze sulla dieta di esclusione dal glutine – Fibromialgia e NCGS

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE!

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE! .Se si potesse fare un lavoro scientifico basandosi sulle dozzine di commenti e…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 16 febbraio 2020

 

Se si potesse fare un lavoro scientifico basandosi sulle dozzine di commenti e testimonianze alle mie “divagazioni scientifiche” che connettono Fibromialgia e NCGS (sensibilità NON CELIACA al glutine) ci sarebbero due potenziali ed importanti considerazioni su cui riflettere:

1) il glutine (ovvero i cereali) ma anche i latticini sono UNA delle cause (scatenanti? ) di quei terribili sintomi che caratterizzano la “sindrome” chiamata Fibromialgia?

2) la dieta di esclusione IN PARECCHI CASI sembra funzionare MEGLIO E più velocemente dei farmaci (antidolorifici, cortisonici, anticonvulsanti, psicofarmaci)?

Ringrazio chi ha lasciato la sua testimonianza (ho pudicamente coperto foto e nome).
Nessuno di questi è un mio paziente, sono solo utenti della pagina.

Ognuno con la sua storia.

Spesso avversati dal mondo medico o da amici e familiari.

E nonostante questo sono stati capaci di seguire un duro percorso e toccato con mano la differenza.

A loro va il mio riconoscimento come Medico e il mio rispetto 🙏🤓 .
Ho già altre testimonianze pronte ad essere pubblicate per Lunedì prossimo. Perché il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che HAI il POTERE di ASCOLTARTI ed ANALIZZARE la tua salute .

E domandati: che cosa mi fa male?

1) Il cibo?

2) le relazioni tossiche?

3) i FARMACI che prendi?

4) le prese per il c***lo di supermercati e aziende a cui non frega nulla di te e della tua salute???

Ricorda: puoi agire una scelta respons-abile solo se hai consapevolezza di ciò che ti sta accadendo.

Trovi altre testimonianze qui:

1 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 1 –

2 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 2 –

3 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 3 –

Tieni gli occhi e i sensi aperti. Credi in te piuttosto che in ciò che altri vogliono importi. Perché la tua salute vale!

Condivi liberamente e buon inizio settimana

Inibitori di pompa protonica ed effetto boomerang

Bisogna svezzare gli italiani dalla dipendenza

Da anni, chi fa parte della comunità medica, sa che i farmaci noti come “INIBITORI DI POMPA PROTONICA” vengono usati da tempo immemore non per curare “la gastrite” (per quello bastano poche settimane), ma per rendere più sopportabile i sintomi di un’Ernia Iatale o un Reflusso.

Così come chi fa parte della comunità medica sa che questi farmaci usati per lungo tempo provocano una lunga lista di effetti collaterali temibili.

Eppure sono i farmaci più venduti NEL MONDO assieme alle “statine” per il colesterolo.
Un esempio?

In un rapporto che riassume il consumo di farmaci soggetti a prescrizione in Canada, il pantoprazolo era il quinto farmaco più comune prescritto, con più di 11 milioni di prescrizioni già nel 2012.
Nel nostro paese, AIFA mostra che nel 2017 su 30 Miliardi di spesa farmaceutica, 1,1 miliardi era connesso ai QUATTRO DIVERSI “castroprotettori” presenti nella lista dei 10 farmaci più venduti in Italia.

Perché sono tra i farmaci più prescritti al mondo?

Poiché le loro indicazioni per l’uso sono molteplici:

🎴 trattamento della malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD),

🎴 trattamento e prevenzione dell’ulcera peptica,

🎴 la prevenzione del danno gastrico da FANS e acido acetilsalicilico (ASA), – dispepsia e infezione da Helicobacter Pylori.

Ma per quanto tempo prenderli?
Per anni?
Per mesi?
A vita?

Le indicazioni terapeutiche più comuni – come la malattia da Reflusso Gastroesofageo (GERD) – richiedono un trattamento a breve termine (cioè, fino a 4 a 8 settimane).
Per questo motivo, 22 anni fa sono state introdotte dall’AIFA precise regole per limitare il rimborso di questi farmaci da parte del SSN.

Esattamente come la NOTA AIFA 96 sulla vitamina D – di cui sono “rispettosi” tutti i curanti – nessuno si ricorda più delle note AIFA che limitano la prescrizione del gastroprotettore.

Perché tanto… Tu li compri in farmacia e senza ricetta no?
Esattamente come la vitamina D no?

Quindi: fatta la legge, trovato l’inganno…

Infatti, a causa della “elevata efficacia” di questo farmaco il trattamento spesso diventa continuo e difficile da sospendere.
A peggiorare la cosa, mettiamoci la DIPENDENZA PSICOLOGICA e l’effetto boomerang…

A livello mondiale, gli studi mostrano LA MANCANZA DI UN’INDICAZIONE TERAPEUTICA (cioè inappropriatezza e inutilità nella prescrizione) IN ALMENO UN CASO SU DUE: .

🌐 tra il 40% e il 65% dei pazienti ospedalizzati negli Stati Uniti e in Australia,

🌐 tra il 40% e il 55% delle cure primarie negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

🌐 In Italia, uno studio (citato nella position paper di SIF, AIGO E FIMMG) parla di inappropriata prescrizione alla dimissione ospedaliera FINO AL 71%…

Gli inibitori della pompa protonica sono spesso visti come farmaci sicuri e ben tollerati.
MA È DAVVERO COSÌ??

No, se valuti l’incidenza di effetti collaterali come, Diarrea, Malassorbimento della Vitamina B12, Ipomagnesiemia, infezione da Clostridium difficile, fratture dell’anca, Polmonite, SIBO …

Le persone anziane potrebbero essere a più alto rischio di queste condizioni. Specialmente quelli che assumono UN MARE DI FARMACI AL GIORNO.
Ma quanti di questi sono “salvavita”, quanti sono inappropriati e quanti ASSOLUTAMENTE SUPERFLUI E INUTILI?

Quando i “castroprotettori” sono prescritti o utilizzati in modo inappropriato per troppo tempo, possono contribuire alla “POLIFARMACIA” con i relativi rischi di non aderenza, prescrizioni a cascate (farmaci per contrastare effetti collaterali di altri farmaci), reazioni avverse, errori terapeutici, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE IMPREVEDIBILI.

Certo, I Ministeri della Sanità e i sistemi sanitari nazionali guardano alle spese. Ma la spesa aumenta ANCHE A CAUSA DEGLI ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO e delle ospedalizzazioni che potrebbero essere evitate.
Anche con le corrette prescrizioni di VITAMINA D e VITAMINA K2…

Da due anni, tre associazioni di categoria Italiane hanno scritto, nero su bianco, quanto stai leggendo.
Spiegando ai medici che DEVONO SMETTERE di prescrivere questi farmaci in maniera inappropriata, o troppo a lungo o… per tutta la vita (manco fosse una maledizione…).

A Torino è stato aperto il primo ambulatorio convenzionato con il SSN che ti aiuta a SVEZZARTI dalla dipendenza da questo farmaco.

Ma vi sono ambulatori simili che stiamo attivando da Palermo a Bolzano passando per Roma… E chissà dove altro 🙂

TI lascio i link sotto dove puoi approfondire ciò che sto scrivendo.

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

FONTI (Chrome le traduce automaticamente in Italiano) :

Le medicine?

Mai dovrebbero essere sostitutive dell’uso dell’alimentazione o di altri interventi per incentivare l’autoguarigione.

[…] Le statine sono farmaci che abbassano il Colesterolo riducendo l’attività dell’enzima HMG-CoA reduttasi.
Questa medicina è il risultato di ricerche molto sofisticate partita dall’identificazionedel del gene del colesterolo e giunte alla selezione di medicinali che agiscono su bersagli specifici.

Il loro approccio, nondimeno, è molto poco sofisticato, perché è una soluzione «tampone» che non risolve il problema alla radice, ma riduce solo uno dei fattori generati dal problema.

Una volta, parlando con un esperto di colesterolo gli ho chiesto:
«perché l’organismo di certe persone produce molto più colesterolo del necessario? Cosa sta cercando di fare quell’organismo?»
Lui mi ha guardato con un espressione tra l’infastidito e il sorpreso e ha risposto: «non lo so; so solo che lo fa».

Nella maggior parte dei casi, se non in tutti i casi, gli organismi non sprecano risorse preziose per generare molecole di cui non hanno bisogno.

«Curare» una persona con il Colesterolo alto non consiste quindi nel bloccare la produzione, ma nello scoprire perché il corpo ne produce troppo e a quale ordine di sistema sta rispondendo in quel modo.

Non sorprende che un’analisi di 11 diversi studi randomizzati ha portato alla luce che l’assunzione di statine non provoca nessuna differenza nel rischio di morte […].

(V. Longo – La dieta della longevità – Edizione Tea Superpocket – pagg. 126/127)

Non lo dice il dott. Prinzi… Ma un professore Italiano famoso nel mondo. Lo studio citato (è del 2010) è qui:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20585067 

So che sei un internauta e vorresti approfondire l’argomento, e fai bene a cercare in rete.
Ma affidati ad un esperto per sapere cosa cercare esattamente.

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ogni singolo post.
Perché la tua salute vale!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

Un italiano su tre rinuncia a curarsi

Curarsi è diventata una spesa insostenibile.
E quattro italiani su dieci sono insoddisfatti del SSN.

Questo il risultato emerso da 3500 interviste condotte sul territorio nazionale nell’ambito di una ricerca demoscopica recente.
I motivi?
Per le persona ascoltate non funzionano le liste d’attesa per i ricoveri, la diagnostica e le visite ambulatoriali.

Perché se un medico o specialista ti fa preoccupare della tua salute, e le liste d’attesa HANNO LUNGHEZZA BIBLICA, ecco che lo stato di necessità spinge a cercare quell’esame, quell’ecografia, quella TAC, quella colon o gastroscopia IN “REGIME PRIVATO”…

Così, pur pagando TUTTI la costosa MACCHINA BUROCRATICA della Sanità Nazionale, i posti disponibili dedicati ai servizi “convenzionati” sono ahimè PER POCHI.

Infatti, un terzo degli italiani si sposta in altre Regioni (circa il 72%) o addirittura all’estero (il 28%) per cercare la migliore struttura, medici ritenuti più adeguati o la risoluzione del problema dei tempi troppo lunghi (con ricadute di spesa e un impatto importante sui bilanci familiari).

C’è allora chi si fa L’ASSICURAZIONE PRIVATA sulla salute, che ancora non sembra essere una pratica molto utilizzata.
Se se ne occupa l’azienda per cui una persona sta lavorando allora esiste la possibilità, ma sarebbero ancora pochi a sottoscriverla.
Ma come sottolineato dal sondaggio, chi è assicurato, in tre casi su quattro, consiglierebbe a parenti e ad amici di fare lo stesso.

Quanti sembrano averla? Solo 1 italiano su 5.

Perché?
Perché già pagando un enormità di tasse, con quello che resta a fine mese quanti si possono permettere un ulteriore aggravio di spese?
E perché la sanità non funziona?

Questo mastodontico apparato burocratico, ha trasformato le UNITÀ SANITARIE LOCALI in AZIENDE SANITARIE LOCALI, imponendo giustamente il pareggio di bilancio.
Ma a forza di TAGLI LINEARI su posti letti, personale e farmaci, il sistema da anni mostra le sue debolezze.

È davanti agli occhi di tutti. Compreso il modo in cui viene destrutturato il rapporto tra medico e paziente, sostituito da uno sterile ragionamento ECONOMICO che tutto sembra tranne che orientato alla prevenzione e al benessere della popolazione.

Ed ecco CHE SCENE REALI come quella della vignetta di questo post buttano nello sconforto. E per stasera è meglio fermarsi qui, ed evitare denunce…

Qualunque cosa ti dicano o ti impongano,
ricordati sempre
quanto vale la tua salute!

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

FONTI:

Sanità promossa ma oltre un quarto dei cittadini rinuncia alle cure per mancanza di soldi

Sanità, il 29% degli italiani non si cura per “motivi economici”

Gastroprotettore e Disbiosi. Certezze attuali e aspetti da chiarire

Gli IPP o Inibitori della Pompa Protonica (i Gastroprotettori cari ai maghi del marketing) sono farmaci comuni nella “Gastroenterologia”.

Agiscono attraverso INIBIZIONE IRREVERSIBILE della pompa H+/K+ nelle cellule parietali Gastriche, e vengono utilizzati nel trattamento di numerosi disturbi correlati all’acido.

Agiscono anche INIBENDO IRREVERSIBILMENTE le stesse “pompe” presenti nel Duodeno, nel Pancreas, nell’Intestino Tenue, nel Colon e sono capaci di passare DIRETTAMENTE attraverso la barriera che il Cervello dovrebbe protegge, agendo anche lì sopra …

Sono generalmente ben tollerati ma, attraverso la riduzione a lungo termine della secrezione di acido gastrico, AUMENTANO IL RISCHIO di squilibrio del microbiota intestinale (Disbiosi).

Cos’è il Microbiota Intestinale?

E’ un organo diffuso, un ecosistema complesso in cui i micro-organismi coesistono e interagiscono con noi.
E sono necessari per molteplici funzioni vitali, come

➡ il metabolismo dei nutrienti e dei farmaci,

➡ la produzione di energia,

➡ la difesa contro i patogeni,

➡ la modulazione del sistema immunitario e

➡ l’integrità della barriera mucosa intestinale.

Quindi favorire il loro squilibrio A CAUSA DI PRESCRIZIONI superficiali, protocollari o INAPPROPRIATE (malattie iatrogene ti suona familiare?) non è proprio il miglior consiglio che ti aspetti da un medico …
… perché ogni cambiamento nell’ecosistema intestinale è stato collegato a una maggiore suscettibilità o peggioramento di vari disturbi gastrointestinali.

A partire dallo stomaco che dovrebbero proteggere….

Gli IPP hanno effetti sfavorevoli sulle funzioni gastriche e sui meccanismi difensivi dell’ospite, CAUSANDO UNO SVUOTAMENTO GASTRICO RITARDATO, una ridotta viscosità del muco gastrico, UN AUMENTO DELLA CARICA BATTERICA e un aumento della traslocazione batterica .

È importante tenere presente che l’ipocloridria (lo spegnimento della produzione di acido) promuove una riduzione della diversità microbica e aumenta la crescita di microbi che hanno un potenziale Genotossico, – cioè con aumento delle funzioni batteriche Nitrato/Nitrito Reduttasi coinvolte nello sviluppo del cancro.

Inoltre, alti valori di PH gastrico possono dare origine a un diverso equilibrio batterico caratterizzato da un significativo aumento dei batteri orali.
Attraverso l’induzione di diverse vie metaboliche, tali batteri potrebbero avere un ruolo nella progressione del cancro gastrico …

Il ruolo degli IPP nello sviluppo di cancro gastrico è al momento al centro di una discussione internazionale – con studi e meta-analisi che riportano un aumento del rischio fino a 2,4 volte maggiore di svilupparlo in coloro che fanno terapia con IPP a lungo termine.
Il rischio sembra essere comunque aumentato anche se ti hanno fatto fuori l’Helicobacter Pylori con 2, 3 o 4 antibiotici…

Si potrebbero scrivere lunghe pagine su questo argomento perché è davvero lungo il lavoro scientifico (Giugno 2019!) da cui tiro fuori quest’articolo.
Ma penso di avere toccato il punto.

E’ l’ora di farti tre domande:

1) Sei consapevole che questo farmaco che stai assumendo in maniera indefinita sta solo zittendo un sintomo legato a QUALCOSA che mangi, a qualche ABITUDINE sbagliata o alla presenza di relazioni intossicanti nella tua vita?

2) Sei consapevole che non basta far fuori l’Helicobacter per avere la certezza di evitare una brutta brutta malattia?

3) Sei convinto che l’attuale sistema sanitario o il professionista che ti consiglia ti abbia detto TUTTA LA VERITA’ sugli effetti collaterali PREVEDIBILI E PREVENIBILI conosciuti a livello internazionale, e collegati alla terapia a lungo termine?

Poniti la domanda e datti una risposta….
… sai dove trovarmi quando comprenderai che la tua salute vale…

Microbiota e dialogo tra intestino, Vagina e Vescica.

Dovremmo riconsiderare il significato delle infezioni?

Quando un muratore entra a casa tua per ristrutturare, la prima cosa che fa è abbattere le mura.
Modifica lo spazio su cui poi dovrà fare le modifiche richieste.
Prima destruttura, poi ristruttura.

Così, il corpo in un processo di guarigione prima distrugge per poi ricostruire.

In medicina C’è stato insegnato a vedere alcuni processi come sbagliati, come patologici.
Prendiamo la CANDIDOSI VAGINALE, per fare un “esempio provocatorio”…
Se invece si rivelasse che la Candida vaginale crea uno strato protettivo per riparare una mucosa vaginale in Disbiosi?

Se fosse parte di un “sistema riparatore” A NOI SCONOSCIUTO O INCOMPRESO, (piuttosto che una malattia sessualmente trasmessa) che esiste da millenni… cosa cambierebbe nel nostro modo di fare terapia?

In questo caso… una terapia antimicotica – la migliore del mondo, la più efficace – non starebbe interferendo con un processo autoriparativo FISIOLOGICO (incompreso) che coinvolge il micro-MICO-biota vaginale ?

Se la si vede così, intervenire su un processo sconosciuto significa avere effetti collaterali a breve e lungo termine (locali e sistemici) anch’essi sconosciuti…

Se estendiamo il concetto dalla Vagina alla Vescica e ai Reni, e lì vedessimo come un MACROSISTEMA in comunicazione con l’intestino …
… E facessimo riferimento alla prescrizione di QUINTALATE DI ANTIBIOTICI oggi RITENUTI DANNOSI …

… Questo spiegherebbe LE FREQUENTI RECIDIVE sia delle Vaginosi, che delle Candidosi che delle infezioni urinarie da ESCHERICHIA COLI?

Certo, con gli antibiotici abbiamo cambiato la medicina e le patologie.

Ma con la scoperta del:

🦠 Microbiota Orale🦠Microbiota Vaginale🦠Microbiota Vescicale
🦠 Microbiota Intestinale🦠 Microbiota  Gastrico
🦠 Microbiota Dermico🦠Microbiota Polmonare🦠 Microbiota Nasale,

stiamo scoprendo che L’UOMO è un ecosistema complesso che comprende più batteri (virus, Miceti, archeae, eccetera) che cellule nel corpo.

E che le patologie non sono locali o settoriali, ma sistemiche, nell’ottica della inter-comunicazione tra organi, tra sistemi, ed anche tra microorganismi.

Quando ho iniziato lo studio del Microbiota le specie erano circa 500… oggi sono parecchie migliaia, della metà dei quali non sappiamo né funzione né nome.
Fanno parte di noi da milioni di anni.
Si sono integrati col sistema immunitario.
Sviluppano il cervello del neonato nei 9 mesi dopo il parto.
Ma fanno anche tanto altro.

Farli fuori con una bomba atomica non è proprio la mossa più intelligente, no?

Forse è il momento di ABBANDONARE LA VISIONE RIDUZIONISTICA della medicina e cominciare a parlare di MEDICINA DEI SISTEMI COMPLESSI E DEGLI ORGANI DIFFUSI.

BENVENUTA/O NELLA RIVOLUZIONE MICROBIOTA! 

Siamo un piccolo esercito di professionisti sanitari che sta reimpostando la propria visione della medicina e dell’ecosistema umano alla luce delle scoperte scientifiche degli ultimi anni. 

Ci stiamo svezzando da una medicina miope e RIDUZIONISTICA che vede il particolare, sposando invece l’approccio BIO-PSICO-SOCIALE raccomandato DALL’OMS.
Siamo… Selezionati per sostituire i dinosauri…

Felice di avere ascoltato – quasi un anno fa – la relazione dei Prof. Ettore Palma 🙂 : Se avessi bisogno di un ginecologo EVOLUTO su Roma, mi rivolgerei a lui. Qui puoi ascoltarlo in una intervista radiofonica:

www.facebook.com/2057684810946381/videos/542617096276633/ 

Buon giorno da Torino a te che segui questa pagina
(anche ai leoni da tastiera) 🙂
Perché la tua salute vale! 

AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Medicina di Segnale, Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Liberi dal Reflusso, METABOLICAmENTE, Gabriele Prinzi

L’Infarto causato da un batterio? Bella scoperta, ma è vecchia!

 

Scienziati italiani hanno scoperto che un batterio dell’intestino – l’Escherichia Coli – ha un ruolo nell’Infarto.
Il batterio risulta infatti in circolo nel sangue dei pazienti e presente anche nell’arteria ostruita che causa l’infarto.

E a te potrebbe sembrare una RIVOLUZIONE, ma è solo l’EVOLUZIONE di ciò che abbiamo imparato nel 1979, poi nel 1984 e successivamente risultato LAPIDARIO nella motivazione del Nobel alla medicina del 2005.

Cioè, che è tutto cambiato.
Che è tutto legato ai batteri.
E che i batteri – che ci riempiono e di cui siamo ospiti – sono dipendenti dal “merdaviglioso” cibo INDUSTRIALE che riempie le nostre tavole, le nostre macchinette automatiche e che ci stimola perché è CHIMICAMENTE adatto a farci gola.

Cosa hanno confermato?

La scoperta, frutto di una ricerca ITALIANA su 150 persone (Prof. Francesco Violi del Policlinico universitario Umberto I) sembra dimostrare che

“I pazienti con infarto acuto presentavano alterazioni della permeabilità intestinale e contemporaneamente il batterio E. Coli nel sangue e nel trombo”.

Ricapitolando:

1) PERMEABILITA’ INTESTINALE (cioè, buchi nell’intestino da cui antigeni batterici, batteri e antigeni alimentari ENTRANO DENTRO NOI)

2) L’ESCHIERICA COLI (dal lavoro non si evince se è il PATOGENO o il saprofita) entra dentro di noi e sembra stimolare e/o localizzarsi nella placca che provoca l’infarto.

“La nostra scoperta è coerente con quella di altri ricercatori in Usa che hanno trovato diversi batteri intestinali nel sangue di pazienti infartuati”, rileva Violi.

Forse gli stessi che da anni fanno due affermazioni:

  1. NON E’ l’Helicobacter Pylori la causa della gastrite
  2. I nostri batteri sono la causa delle arteriopatie e delle placche arteriosclerotiche.
  3. Mettono in dubbio la teoria NON CONFERMATA che è il colesterolo LDL che crea la placca che provoca gli infarti .

Il Gruppo del Prof. Volpi ha analizzato 150 individui.
Il Batterio Escherichia Coli è stato rinvenuto SOLAMENTE nel sangue dei pazienti giunti in ospedale con Infarto Acuto; mentre non era presente nel sangue dei soggetti sani di controllo, né di quelli a rischio di infarto.

Nemmeno di quelli con il colesterolo ALTO. Nemmeno di quelli con LA TERAPIA (pericolosa) con le statine.

Gli esperti hanno poi studiato l’Infarto su topolini cui è stato iniettato il batterio intestinale e visto che anche nel modello animale il batterio si ritrova nelle maglie del trombo.

Infine gli esperti hanno visto che è possibile fermare l’Infarto a livello sperimentale con una molecola che impedisce al batterio di legarsi con cellule immunitarie specifiche presenti nell’arteria dove è in atto la formazione del trombo.

I prossimi passi – conclude Violi – saranno vedere se “l’inibitore” possa divenire una cura d’urgenza nell’infarto per bloccare il trombo e se un vaccino specifico contro Escherichia Coli possa funzionare nella prevenzione dell’infarto.

Da oggi a quando la terapia sarà pronta, ricorda che sei ospite dei batteri che abitano il tuo copro, e che non è MAI STATO PROVATO SENZA ALCUN DUBBIO che sia il colesterolo il “cattivo” che provoca infarti…
… ma che da anni si addita lo zucchero e i carboidrati.

Come avevo già scritto qui:

HAI TRIGLICERIDI E COLESTEROLO ALTO? DIABETE O PROBLEMI DI CUORE?

TUTTA COLPA DEL COLESTEROLO?

PLACCHE ATEROSCLEROTICHE E MALATTIA CEREBROVASCOLARE.
È TUTTA COLPA DEL COLESTEROLO O DELL’OMOCISTEINA?

Continua a seguire la pagina, condividi liberaMente ciò che pubblico e che è di pubblico interesse.
E se sei un “leone da tastiera”, chiama l’Ordine dei Medici di Palermo e chiedi un pubblico confronto.
Il numero di telefono (se non lo trovi su google) te lo passo io 😉

Perché la tua salute vale !

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista –Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT, Flavio Leonori – Vivere in Forma, Roberta Garozzo, Emanuela Mortillaro, Dr. Alessandro Felice – Top Your Top, Dr. Giuseppe Compagno, Liberi dal Reflusso

LINK NOTIZIA:

Infarto, svelata la complicità di un batterio intestinale

LINK AL LAVORO SCIENTIFICO

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31898723 

Scacco al Diabete – e al Colesterolo – con mandorle e pistacchi negli spuntini.

Le mandorle migliori? Quelle siciliane!

Per gli amanti delle diete ipocaloriche, mandorle e pistacchi sono considerati tabù o quasi, perché troppo “grassi”.

Così, spesso, per mantenere la conta calorica si favoriscono le irrinunciabili Kilocalorie di pane pasta e pizza – che hanno un impatto paragonabile allo zucchero puro nei diabetici – rispetto ai grassi buoni della frutta secca.

Ma un lavoro scientifico del 2013 sfata molti “falsi miti” sui grassi delle mandorle, consigliandone l’assunzione alle persone sovrappeso, perché placano l’appetito e riducono la glicemia!

140 pazienti sovrappeso/obesi hanno assunto 40 gr. di mandorle al giorno per 4 settimane.
I risultati?

👍Riduzione della glicemia dopo il pasto.
Le fibre riducono la glicemia ostacolando l’assorbimento e la diffusione degli zuccheri (in pratica riducendo la disponibilità di carboidrati nell’intestino). . I grassi delle mandorle emulsionandosi con gli zuccheri rallentano i tempi di svuotamento dello stomaco (diminuzione del tasso di assorbimento degli zuccheri).

👍Riduzione dell’appetito.
Mangiare mandorle sia con i pasti che a solo (come “merenda”) ha portato una riduzione della fame in attesa del pasto successivo.

Gli effetti delle mandorle sulla riduzione della fame erano maggiori quando venivano ingeriti come spezzafame tra i pasti.
Un intervallo di sazietà maggiore tra i pasti riduce il desiderio di mangiare fuori pasto e in assenza di fame.

👍Nessun impatto sul peso in 4 settimane.
I cambiamenti di peso corporeo nei gruppi che consumavano mandorle non erano differenti rispetto a chi non le mangiava – nonostante il contributo di 250 kcal quotidiane per 4 settimane!

Questo risultato è coerente con le osservazioni secondo cui gli esseri umani compensano l’energia delle mandorle in modo comportamentale (compensazione dietetica) e fisiologicamente (le fibre e i grassi diminuiscono l’assorbimento di kcal e aumentano la termogenesi).

Perché un essere umano non é né un robot, né una bomba calorimetrica!

Per questo il calcolo delle kilocalorie è fallace ed inesatto.

In numerosi altri lavori scientifici, l’assunzione di mandorle (ma anche pistacchi) ha dimostrato:

😎 un miglioramento della Glicemia a digiuno (abbassa il carico glicemico totale del pasto);

😎 una riduzione dell’uso dell’Insulina nei Diabetici;

😎 una riduzione dei Trigliceridi, del Colesterolo totale e del Colesterolo LDL;

😎 che nutre i batteri del Microbiota (in quanto Prebiotico).

Qual è dunque la lezione da portarsi a casa?

I farmaci a volte sono essenziali e – anche se portano temibili effetti collaterali – se hai una “malattia inguaribile” i farmaci ti servono, e gli effetti collaterali vanno messi in conto (anche economico).

Ma…
Come sarebbe se il tuo problema fosse guaribile?

Perché la Insulino-resistenza e il Diabete di tipo 2 (alimentare o acquisito) si curano con l’alimentazione adottando diete efficaci come quelle a basso indice glicemico (Lowcarb).
Anche sport, attività fisica e camminate possono abbassare la glicemia!

Ironico pensare che alcuni dinosauri prescrivono ancora diete basate sulle Kilocalorie .
Forse efficaci nel dimagrire, ma che sono squilibrate e dannose nei diabetici, specie se anziani e con pluri-patologie.

Così non fidarti di chi non studia, chi non si aggiorna e non si evolve in un ambito così delicato come è quello della salute.
Perché il dr. Jenkins parlava di indice glicemico già nel 1981 …
E siamo nel 2018!

Credo che tutto ciò esposto, sia abbastanza per caldeggiare l’introduzione di una ventina di mandorle nella tua giornata alimentare, distribuiti tra colazione e spuntini/snack.
Magari accompagnate da una buona quota di cioccolato extrafondente (>70%) e di frutta fresca a basso e medio Indice glicemico.

Su quali scelte alimentari abbassano la glicemia e nutrono il Microbiota ne avevo già scritto ampiamente qui:

Approfondisci l’argomento su google cerca “indice glicemico” o “low carb”.

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Perché la tua salute vale !

Fonte:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24084509 24084509

Scritto in collaborazione con la collega e amica @Livia Emma che mi sostiene, mi “supporta” nei vari convegni in giro per l’Italia e mi “sopporta”! 😅

 

 

 

 

Disturbi Gastro-Intestinali dopo le feste – È influenza o hai mangiato male?

Hai la diarrea?
Sei consapevole che potrebbe non essere influenza … Ma effetto delle mangiate sotto le feste?

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare ha lanciato l’allarme: la resistenza agli antibiotici aumenta in tutta Europa.
E almeno in questo POSSIAMO ESSERE ORGOGLIOSI perché L’ITALIA in questo E’ IL NUMERO UNO IN EUROPA!

Beh, orgogliosi….

Uomini e animali in Europa sono sempre più resistenti agli antibiotici, perché dalla seconda guerra mondiale si usano DOSI SUBTERAPEUTICHE di antibiotici per INGRASSARE gli animali da allevamento.
Tra il 50 e il 70% DI TUTTI GLI ANTIBIOTICI venduti al mondo sono stati usati per gli allevamenti.

In Europa, in ambito veterinario erano stati vietati, ma recenti studi dimostrano che COMUNQUE i Geni dell’Antibiotico-resistenza si trovano nelle carni che compriamo oggi…
… curioso no?

E quando grandi quantità di antibiotici vengono usati in un allevamento intensivo, anche le falde acquifere possono essere inquinate.
E di conseguenza i terreni che con quell’acqua vengono irrigati … e poi te li trovi nell’insalata.

E ora domandati:

😕 Quante SCHIFEZZE ho ingurgitato pensando fosse CIBO SANO?

😕 Quante schifezze (emozionali) ho ingoiato pensando che in compagnia non si può non dire di no?

In ITALIA – siamo messi peggio del resto d’Europa – abbiamo il maggior tasso di morti (tra 10.000 e 48.000 l’anno) a causa di infezioni che NON RISPONDONO PIU’ AGLI ANTIBIOTICI.

E’ il caso della Salmonella: la multi-resistenza a tre o più antimicrobici è elevata tanto nell’uomo (28,3%) quanto negli animali.

Sono alti anche i livelli di resistenza registrati all’E. Coli nei suini (69,2% contro il 34,3% in Europa) e nei vitelli (86,8% contro il 41,5% nei 10 paesi principali produttori).

La situazione “fa suonare un campanello d’allarme (dichiara il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis) suggerendo di RAFFORZARE LA COOPERAZIONE tra paese e settori della Sanità Pubblica, della salute animale e dell’ambiente”.

Ma In Italia…. cosa abbiamo fatto?
Praticamente nulla…

Ci sono state campagne di sensibilizzazione dell’AIFA già nel 2010, ma le prescrizioni di antibiotici non sono cessate ed era stato realizzato DAL MINISTERO DELLA SANITÁ un Piano Nazionale di Contrasto alla Antimicrobico-Resistenza (2017-2020) dove, tra i primi punti, c’era
il PRECISO OBIETTIVO di RIDURRE LE PRESCRIZIONI INAPPROPRIATE.

Quelle fatte a “membro cinofilo”, tipo antibiotico per bocca a chi ha una ferita al dito…

Ovvero, tutte quelle situazioni in cui NON SOLO l’antibiotico è INUTILE (per esempio nelle affezioni virali, quelle stagionali e quelle influenzali) ma è ADDIRITTURA DANNOSO.

Perché se dai sempre lo stesso antibiotico alla stessa persona STAI FAVORENDO lo sviluppo di MICROBI RESISTENTI.
Potremmo citare l’antibiotico PIU’ PRESCRITTO in Italia, sempre lo stesso, sempre lo stesso nome commerciale.

Quello dato ogni mese ai pazienti che hanno diverticoli …

Quindi, IL MINISTERO e la FIMMG hanno fatto più campagne di prevenzione rivolte ai consumatori ( E CORSI DI SENSIBILIZZAZIONE AI MEDICI PRESCRITTORI) aiutandoli anche con linee guida di intervento.

Chiunque NON TIENE IN CONTO di quest’allarme e delle relative indicazioni, ne risponde personalmente per i danni che fa.

In quanto a me, FINCHÉ AVRO’ FIATO, continuerò ad essere AMPLIFICATORE degli allarmi dell’OMS, del Ministero e dell’Ordine a cui mi onoro di appartenere.
CON TUTTI I MEZZI A DISPOSIZIONE.

Ho già scritto su QUESTA PAGINA di ARGOMENTI EMERGENTI usando toni EMOZIONANTI.
E continuerò a farlo.
Perché mi appassiona.
Perché amo essere d’aiuto.
Perché quando VINCE IL PAZIENTE vinco anche io. .

E visto che SONO OBBLIGATO dallo Stato e dal mio Ordine ad aggiornarmi costantemente, io SPENDO I MIEI SOLDI (nessuno mi finanzia né mi invita a Cuba…) per andare oltre I PARADIGMI PALEOLITICI cari a molti.

Quelli… releghiamoli al Pleistocene, ti va?

Mi onoro INVECE di far parte di un piccolo esercito di professionisti sanitari – Medici, Farmacisti, Psicologici, Biologi, Nutrizionisti, Dietisti, Fisioterapisti, Osteopati eccetera – che sta RE-IMPARANDO la medicina alla luce di una Rivoluzione Microbiota!

Con un occhio al Padre Ippocrate .

Tu invece continua a seguire questa pagina.
A volte ti dice cose rivoluzionarie.
Quelle cose che magari ti servono per risvegliarti rispetto alla IPNOSI DA PUBBLICITÁche in Italia (a differenza dell’Olanda, per esempio) E’ IN PARTE RESPONSABILE della prescrizione inappropriata di farmaci e antibiotici.

Perché sulla TV c’è lo spot di un farmaco ogni 2 per 3!

Condividi SerenaMente e LiberaMente tutto ciò che pubblico e che trovi interessante, perché è di pubblica utilità
e perché LA TUA SALUTE VALE !!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTI:

Altri miei articoli sull’argomento “Abuso prescrizioni”

 

Il mio Augurio per il 2020

Medico, Nutrizionista-Dietista e Fkt-Osteopata
Insieme nel ritorno all’approccio Ippocratico

PER IL 2020 MI AUGURO CHE…

1) L’Osteopata (o meglio il FKT-Osteopata) venga rivalutato nel suo RUOLO PREZIOSO a fianco dei medici funzionali. 

  • Che i pazienti che già hanno trovato un BENEFICIO nella RIDUZIONE o RISOLUZIONE dell’Ernia Iatale – e nella riabilitazione del CARDIAS e delle sue manifestazioni disfuzionali – portino la loro TESTIMONIANZA tra la gente e a tutti gli scettici.
    Per questo metto a disposizione la mia pagina.
  • Che quelle “patologie disfunzionali” che vengono “spacciate” per “Gastriti” e la cui unica soluzione proposta è un GASTROPROTETTORE A VITA – quando non un intervento chirurgico la cui riuscita “tecnica” dipende da tanti fattori – abbiamo una POSSIBILITÀ NON TRAUMATICA e CONSERVATIVA in più con cui “guarire”.

2) Che il Nutrizionista-Dietista venga riconosciuto come figura chiave in tutte le patologie Gastro-Enteriche, in quelle Autoimmuni, e nelle DISBIOSI, di cui sembra soffrire una quota consistente della popolazione. .

3) Che l’equipe Multi-Disciplinare composta da MEDICO, NUTRIZIONISTA-DIETISTA e FKT-OSTEOPATA siano gli strumenti di quel ritorno all’approccio IPPOCRATICO di cui parlo nei miei convegni in giro per l’Italia.

Per questo oggi vi porto con questo video le  testimonianze degli Osteopati Roi presso le Pediatrie Italiane per i bambini prematuri :

  • Ospedale Vittorio Buzzi – Milano
  • Ospedale Santo Spirito – Pescara
  • Ospedale San Pietro Fatebenefratelli – Roma
  • Ospedale Garibaldi – Catania
  • Ospedale San Giuseppe – Milano

ROI – Registro Osteopati Italiani

https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/videos/481416549178674

 

Il mio AUGURIO a TE che segui questa pagina, e a LORO, che si riconoscono sempre più numerosi in questo piccolo esercito che si va radunando per riportare Ippocrate agli Italiani🙏🙏🙏 .

IL DISSENSO È UMANO,
IL CONFRONTO RISPETTOSO E PROSPETTICO,
È LA SOLUZIONE.

Il nostro augurio congiunto:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista

Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Livia Emma – dietista

Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini

Flavio Leonori – Vivere in Forma

Roberta Garozzo

Emanuela Mortillaro

Dr. Alessandro Felice – Top Your Top

Dr. Giuseppe Compagno

Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere

Gianluca Catania Osteopata

Giuseppe Visalli – Osteopatia

Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista

Luca Speciani – DietaGIFT

Scuola Microbioma

AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti

Medicina di Segnale

Metodo Cecchetti

Metodo Trabucco

Liberi dal Reflusso

Tutti su MetabolicaMente

METABOLICAmENTE

Gabriele Prinzi

🎈🎈🎈

BUON 2020 A CHI È CONSAPEVOLE CHE LA SALUTE VALE! 

🎈🎈🎈  🎊 🎉 🎉 🎊 🎉 🎈🎈🎈

Ingrassi con acqua e lattuga? Non sei matta. È intolleranza al Nichel

Le patologie allergiche in Italia sono in continua e costante crescita, con una stima complessiva di circa 12 milioni di persone solo in Italia.

Rappresentano la reazione del sistema umano di difesa (sistema immunitario) all’esposizione a un determinato alimento che attiva la risposta contro una proteina o una classe di proteine (fattore Allergogeno).
O, a volte, contro singoli componenti presenti nei cibi.

Come il Nichel, la principale causa di DAC (dermatite allergica da contatto) da allergia ai metalli.

Non tutti infatti sanno che una donna su tre in Italia soffre di allergia al nichel solfato.
Chi ne soffre se ne accorge dagli orecchini: indossa senza problemi quelli in oro 24 Kt e argento, ma soffre con quelli di bigiotteria.

E soffre sovente di reflusso inspiegabile…

La diagnosi?

La si fa con il PatchTest, con cui si vede anche l’allergia ai profumi (profumi mix) o agli eccipienti presenti nei farmaci (parabeni), danno ragione di inspiegabili problemi all’assunzione di alcuni specifici prodotti (contenenti eccipienti da E210 a E218).

Secondo dati pubblicati dal sistema europeo di vigilanza sulle allergie da contatto (ESSCA) nel 2004, la prevalenza della Patch-positività nella popolazione generale, in Europa, è di circa il 20%; in l’Italia (primo Paese in Europa) il 32,1% .
Cioè un italiano su 3.

Ma il nichel è un’allergia da contatto?
Direbbe Totò: ma che c’azzecca con le allergie alimentari?
Ebbene, gli alimenti rappresentano la principale fonte di nichel.

I prodotti vegetali hanno un contenuto di nichel decisamente superiore rispetto ai prodotti alimentari di derivazione animale.

Alcuni esempi?
Le lenticchie, il pomodoro, la frutta secca, il mais e l’avena, ma sopratutto la crusca (fate attenzione se vi fa gonfiare!).
Anche le fritture liberano nichel se usate oli vegetali.

A chi già sa di essere allergico/a al nichel magari i miei consigli servono fino ad un tot, ma eccoteli:

🎴 USA LA FRUTTA SECCA NON TOSTATA, il nichel si libera dal processo di tostatura (come per il cioccolato).

🎴 SE PROPRIO DEVI FRIGGERE, usa il burro chiarificato o lo strutto.

🎴 ATTENZIONE ALL’ACQUA MINERALE: cerca quelle con il minor residuo fisso a 180 gradi (il nichel è un oligoelemento).

Continua a seguire la pagina, leggi,
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Articolo uscito sul Messaggero

Dieta, mangi sano ma ingrassi lo stesso? Potrebbe essere colpa dell’allergia al Nichel

Vitamina D e domande degli utenti

Amiche ed amici della pagina, quando pubblico A FAVORE della vitamina D genero parecchie domande, soprattutto da chi SI VEDE NEGATA sia la “prescrizione degli esami” che IL CORRETTO DOSAGGIO GIORNALIERO DELLA VITAMINA D.

Dannata Nota 96…
Quindi diamo un minimo di chiarezza, e due suggerimenti pratici.

🌐INSUFFICIENZA – CARENZA di vitamina D A LIVELLO MONDIALE.

🌐Non facendo più movimento fisico all’aria aperta, stando sempre chiusi a casa in ufficio in macchina senza esporci al sole, l’eccesso di uso di creme solari, il cambiamento delle abitudini alimentari con CIBI STERILI E PRIVI DI NUTRIENTI, l’uso eccessivo di farmaci (soprattutto GASTROPROTETTORI E LE STATINE), il dilagare di disbiosi intestinale
… sono con-cause di questa carenza mondiale di vitamina D.

🌐 VI È UN DIBATTITO INTERNAZIONALE su quali siano i livelli normali di vitamina D. Alcuni suppongono che questa carenza mondiale sia dovuta a un errore del cosiddetto “valore normale”.
Altri ancora pensano che la supplementazione di vitamina D sia una moda.

🌐Le linee guida italiane (SIOMMMS) esprimono questi valori:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

🌐 LA VITAMINA D È UN PRO-ORMONE e interviene su centinaia di processi, soprattutto a livello muscolare, osseo, del sistema immunitario.
Attiva il DNA e per questo è considerato un FATTORE EPIGENETICO.
La sua funzione la sua utilità nelle malattie “autoimmuni” è conosciuta da tantissimi anni, compresa la Rettocolite Ulcerosa e il Morbo di Crohn.

🌐Ci sono CENTINAIA di LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano l’utilità della vitamina D nella maggioranza delle malattie autoimmuni (cerca PROTOCOLLO COIMBRA) NELL’OSTEOPOROSI (ma DEVI TOGLIERE CALCIO E LATTICINI), nell’Artrite Reumatoide e nella Psoriasi.

😱PERCHÉ C’È TANTA PAURA TRA CHI LA ASSUME E CHI LA PRESCRIVE?

😱La paura è legata a casi di intossicazione DA IPERCALCEMIA che si sono registrati a partire dagli anni ’40.
Una parte della Comunità scientifica riconosce quindi che NON È LA VITAMINA D ad essere tossica ma l’eccesso di CALCIO. 

😱Ecco che molti “si scantano” (“spaventano” in lingua sicula!) a prescriverla correttamente (cioè OGNI GIORNO!)

DETTO QUESTO:

🔬 CI SONO ESAMI DEL SANGUE NECESSARI a valutare la vitamina D e GLI ORMONI CHE DA ESSA SONO REGOLATI.
Questi sono 4:
Calcemia, Vitamina D3, Paratormone, Calcitonina.
Nelle lunghe somministrazioni (o in quelle a “dosi terapeutiche”) va aggiunta Calciura e Fosfatiuria nelle urine.

🔬Aggiungendo Omocisteina, Vit. B12 e Folati vedi altri effetti della D e la possibile mutazione del gene MHTFR.

🔬Se non li HAI fatti tutti e 4, almeno i primi 4, qualunque valutazione sul tuo livello di vitamina D è parziale, e quindi rischia di fallire nel suo progetto terapeutico.

Quindi, per favore, non farmi domande sulla tua Vitamina D se manca uno di questi. 

☀️ LA VITAMINA D VA PRESA GIORNALMENTE.
Questa splendida vitamina ha una emivita in circolo di 8/48 ore (dipende dai lavori analizzati). Mediamente si dimezza in 24 ore. .

☀️ Le MEGADOSI prese una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, una volta al mese, o “una volta ogni morte di Papa” (scusa Francesco…), sono considerate APPROPRIATE dalle linee guida che però dicono anche che LA SOMMINISTRAZIONE PIÙ FISIOLOGICA È GIORNALIERA.
E PER VIA ORALE.

☀️Ciò spiega perché a distanza di un anno di SOMMINISTRAZIONE FATTA “MALE” , i tuoi valori possono risultare stabili e non si sono mossi di una virgola.

🧪la QUANTITÀ di vitamina D DA INTEGRARE dipende da tantissimi fattori.
Da Qual è il valore di partenza, dal valore degli “altri ESAMI”, dalle malattie che hai, dai problemi di malassorbimento, dai farmaci che prendi, dal fatto se sei normopeso o obeso eccetera.

🧪Il che vuol dire, che in un post o via email – in assenza di questi dati – non potrò dare una risposta.

🧪 Posso essere in accordo con le linee guida delle società internazionale quando parlano di 10.000 UI al giorno, ma se un paziente chiede ad un medico AD OCCHIO “quanta prenderne” non aspettarti una risposta precisa…

🧪L’assunzione di qualunque “FARMACO TERAPIA” va cucita addosso al paziente, un abito VA fatto su misura, e io non sono d’accordo con i protocolli uguali per tutti.

🧪 In alternativa ci sono su FB gruppi di pazienti a cui chiedere (quello non è un parere medico).

🎴 QUALE vitamina D?
In commercio ne esistono ALMENO 5, due delle quali vengono date specificatamente a pazienti che hanno SEVERI problemi renali e problemi epatici (DIDROGIL e ROCALTROL) e necessitano di prescrizione medica. Nuovamente, torniamo all’abito che va cucito su misura…

🎴 Si può comprare la vitamina D3 in Farmacia, Parafarmacia, Erboristeria e su Internet. .

🎴Se il farmacista non vuole vendertela o il medico non vuole prescrivertela, la spesa è di pochi euro al mese (quella che prescrivo io sublingua, in OLEA D’OLIVA , ha un costo di 24.90 euro per 1.200.000 UI).
Quindi per favore non piangetemi nei commenti che il vostro curante non vuole prescrivertela.

🎴COME ASSUMERLA?
La risposta è una sola. O da sciogliere in bocca o da mettere sotto la lingua. Perché tutta una serie di malattie ha come causa l’alterazione genetica del recettore della vitamina D (VDR).
Che se non funziona non la assorbe dal tratto intestinale.

🎴Sublingua o in muscolo supera questi problemi genetici e di malassorbimento se ci sono.
MA VA BENE PER QUALUNQUE tipo di MALASSORBIMENTO:
Malattie Infiammatorie Croniche, Celiachia, Intolleranze varie.

Poi… Tra lingua e puntura… Scegli liberamente 😎

… Mi rendo conto che una PAGINA di DIVULGAZIONE MEDICA GRATUITA come questa può essere punto di riferimento per i ricercatori che cercano conferma da un medico.
Ma può dare l’errata impressione che io sia un televenditore, o che questo sia un sito di diagnosi e prescrizione online.

Spiacente, non sono quel medico lì…

Mi piace INVECE pensare che risveglio le coscienze, che propongo e sostengo il diritto di ognuno di OCCUPARSI DELLA propria SALUTE in un sistema TIRANNICO che ha scordato Qual’è la sua missione.

Per questo io invito tutti, te compreso, ad informarti e ad approfondire quello che scrivo.
E a domandare garbatamente le info – che chiedi a me – al tuo curante.

Se la risposta è meno che garbata, vai su www.curadicoppia.it

Quindi, Rimani collegato/a alla pagina, approfondisci, informati, e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.

E perché la tua salute vale!

Buona giornata dall’ambulatorio di Roma Capitale 😉

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Per curare l’Osteoporosi, basta assumere vitamina D? – Parte 2 

Quali farmaci la causano?

Parte 2 

L’osteoporosi – malattia sistemica dello scheletro – è caratterizzata da riduzione della massa ossea e da alterazioni qualitative, con ovvio aumento del rischio di frattura.

La sua incidenza aumenta con l’età (interessa la maggior parte della popolazione oltre gli 80 anni) e in Italia c’erano circa 4,5 milioni (dati 2013) di donne e uomini affetti da osteoporosi.
Chissà oggi quanti sono…

E poiché nei prossimi 20 anni la % di Italiani ultra 65enni d’età aumenterà del 25%, è un fenomeno di rilevanza sociale con costi terrificanti sotto tanti aspetti.

Quali costi?

Basta considerare che negli Italiani oltre i 50 anni d’età il numero di fratture di femore (dati 2013) superava le 90.000/anno, con conseguenti COSTI ed IMPLICAZIONI sociali, economiche e sanitarie.

Infatti, i pazienti con frattura del femore presentano un tasso di mortalità del 15-30% entro un anno dalla frattura, e tra gli anziani le fratture osteoporotiche sembrano essere una delle maggiori cause di mortalità (complice l’antibiotico-resistenza?
L’allettamento forzato?
La carenza di micro e macronutrienti?
I farmaci coi loro effetti collaterali e Iatrogeni?

In una popolazione CHE VA INVECCHIANDO e con un SISTEMA SANITARIO interessato a risparmiare sui costi … e dato che dobbiamo attenderci un incremento dell’incidenza dell’osteoporosi … ci aspetteremmo IL MINISTERO e le SOCIETÁ SCIENTIFICHE in prima linea per PREVENIRE E CURARE le Osteoporosi SECONDARIE, no?

Le Osteoporosi “Primitive” compaiono dopo la Menopausa e con l’avanzare dell’età, su quelle si può fare poco, ma sulle “SECONDARIE” (quelle determinate da un ampio numero di patologie e da un ampio numero di farmaci) possiamo fare tanto.

Partendo dalle INFORMAZIONI ALLA POPOLAZIONE.
Perché tutto ciò che aumenta il rischio di caduta aumenta il rischio di frattura.

Oltre alle “condizioni” associate alle gravi disabilità motorie, vanno ricordate: l’Artrite Reumatoide e altre Connettiviti, la Sclerosi Multipla, il DIABETE, la BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva, le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (Crohn e Rettocolite Ulcerosa) e il Parkinson.

Anche la carenza di vitamina D – spesso associata a queste patologie – rappresenta un ulteriore fattore capace di aumentare il rischio di cadute.

I farmaci per cui è stato descritto un aumento del rischio sono numerosi:

  1. Ben noto da tempo l’effetto osteolesivo dei Glucocorticoidi (il Cortisone).
  2. Tra i farmaci di più recente introduzione particolare menzione va riservata alle terapie di blocco ormonale adiuvante (Inibitori dell’Aromatasi nelle donne operate per carcinoma della mammella, agonisti del GnRH negli uomini con carcinoma prostatico) che provocano una progressiva riduzione della massa ossea, ma non è escluso l’intervento di altri fattori sul rischio di frattura.
  3. Per gli Inibitori di Pompa Protonica (PPI) è stato dimostrato un significativo aumento del rischio di fratture vertebrali e di fratture femorali soprattutto se utilizzati per più di 12 mesi.
  4. Per i SSRI (usati in psichiatria e depressione) l’associazione con fratture di femore è presente entro il primo anno di utilizzo per entrambi i sessi, soprattutto dopo i 70 anni.
  5. La Levotiroxina (EUTIROX, se in eccesso) è risultata associata ad un rischio di fratture sia nel maschio che nelle femmine.
  6. L’uso di Pioglitazone e Rosiglitazone (NEI DIABETICI!!) è fortemente associato ad un significativo incremento ( 3- 4 volte) del rischio di fratture di femore e di omero in donne in postmenopausa.
  7. ANTICONVULSIVANTI. Per alcuni anticonvulsivanti di prima generazione (carbamazepina,oxcarbazepina, fenobarbital, fentoina, primidone) vi è ampia letteratura sull’associazione con una bassa massa ossea e con un rischio di frattura di femore da 2 a 6 volte maggiore, nei pazienti epilettici, soprattutto se utilizzati in politerapia.
  8. L’uso di CICLOSPORINA nei pazienti trapiantati d’organo si associa con un’ aumento dell’incidenza di fratture cliniche che varia ampiamente in letteratura tra il 10% e 34% entro il primo anno di assunzione.
  9. L’effetto del Warfarin (COUMADIN) sul rischio di osteoporosi e fratture è piuttosto controverso in letteratura. 

Queste informazioni sono state prese dalle LINEE GUIDA Nazionali sull’Osteoporosi della SIOMMMS – SOCIETA’ di riferimento ITALIANA per per la Diagnosi, Prevenzione e Terapia dell’Osteoporosi.

Le LORO raccomandazioni sono state messe a punto utilizzando un processo dimostrabile e riproducibile per la valutazione delle referenze bibliografiche e sono il risultato di una valutazione ponderata del livello di evidenza.

NON E’ quindi FARINA DEL SACCO DEL DOTT. PRINZI.

Per te che TIENI ALLA TUA SALUTE sono scaricabili qui:

LINEE GUIDA SIOMMS OSTEOPOROSI

LINEE GUIDA SIOMMS REUMATISMO

E da domani, da quando quest’informazione tenuta riservata per anni farà parte del tuo bagaglio culturale e motivazionale, sarebbe carino CHIEDERE a chi ti tiene in cura se è vero che LA PRIMA CAUSA DELL’OSTEOPOROSI SECONDARIA sono gli effetti collaterali dei farmaci che assumi.

Discutere se devi cambiarli, sostituirli o sospenderli.
Oppure – se gli effetti sono EVITABILI e PREVENIBILI – fare il possibile per evitarti il rischio caduta e il rischio frattura.

Così, sia che tu continui a seguire la pagina… o che approfondisci l’argomento … o che tu domandi spiegazioni al tuo curante … o che condividi liberamente qualsiasi cosa pubblico…
… ricordati che la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Per curare l’Osteoporosi, basta assumere vitamina D? – Parte 1

Vitamina D, Calcio e Paratormone

Parte 1 di 2

Secondo alcuni studiosi, siamo il frutto di una evoluzione lunga milioni di anni, secondo altri di poche centinaia di migliaia di anni ma – giusto per dare i numeri – se guardi alle singole cellule, esse hanno più di 3,5 miliardi di anni.

Indipendentemente da quanto tempo siamo ospiti di questo pianeta, siamo sopravvissuti senza Medici, senza Medicine né Nutraceutica, a volte in carenza di cibo e nutrienti, altre volte in condizioni climatiche estreme.

Ma come ci siamo riusciti?

Il processo evolutivo – sotto la pressione dei fattori ambientali – possiede la capacità di modificare il DNA: sia quello”umano” che quello “non direttamente umano”.
È Epigenetica questa 🤓
E il nostro corpo non è fesso.

E sia che tu consideri migliaia oppure centinaia di migliaia di anni, ricorda che abbiamo un passato su questo pianeta, ci siamo evoluti da qualche altra specie (di cui portiamo l’eredità Genetica ed Epigenetica) e nel frattempo tutto quello che c’è successo – e ha lasciato un segno sulla nostra pelle – ci ha impartito una lezione per vivere meglio.

Come si dice dalle mie parti, ciò che non ti uccide ti rinforza.

Così, nel nostro percorso evolutivo, alcuni organi e sistemi si sono specializzati per PERCEPIRE ed EVITARE i pericoli del mondo (i nostri sensi), per cercare CIBO e digerirlo (il tubo digerente), per PROCREARE e mantenere la presenza della specie sul pianeta (gli organi riproduttori).

Nel mentre, altri organi e sistemi si sono organizzati per misurare la presenza di certi nutrienti fondamentali – come le VITAmine e gli elettroliti (sali minerali) – e stiparli nei “depositi”.

E se anche non abbiamo un deposito o serbatoio per la vitamina D (ditelo a chi prescrive questa VITAmina una volta ogni morte di Papa) abbiamo invece parecchi chili di Sali minerali nelle ossa.

Uno è il Calcio, ESSENZIALE per le funzioni CEREBRALI e Neuronali e Muscolari.
Per questo motivo il nostro cervello ha orchestrato un meccanismo complesso e ridondante – tra più organi e sistemi – per accertarsi che il Calcio ci sia sempre.

Volendolo descrivere in sintesi (passami l’estrema semplificazione) il Calcio nell’Intestino viene assorbito grazie all’azione della Vitamina D, poi inviato nel sangue per essere distribuito ad organi e sistemi.

Se il Cervello, però, si accorge che il Calcio nel sangue diminuisce – e comprende che dall’intestino non viene assorbito – ecco che dice alla “paratiroide” di produrre il Paratormone (PTH), tra le cui funzioni c’è il mobilizzarne le preziose scorte presenti nelle ossa.

Nel caso invece di eccesso di Calcio, il Cervello attiva sia l’intestino che i Reni per buttar fuori quello in eccesso.

Furbo il nostro corpo, no? 😀

Ma torniamo al caso in cui non vi sia abbastanza Calcio nel sangue: organi e sistemi avvisano il Cervello, che attiva il Paratormone (PTH), che mobilita il Calcio dalle ossa e lo porta nel Sangue.
Così che il Cervello non ne abbia a soffrire.

Il processo è assolutamente reversibile, perché il nostro corpo si autoregola e si auto-ripara.

Per esempio, in caso di necessità di breve durata o di eventi stagionali – come in inverno, in assenza di sole e quindi di Vitamina D – il Paratormone aumenta e mobilita Calcio dalle Ossa.
Superata la fase di necessità o l’evento stagionale, con l’arrivo della bella stagione e del sole arriva la produzione di vitamina D – che AUMENTA NEL SANGUE e assorbe Calcio dall’Intestino.

Per compensare l’aumento del Calcio in circolo, organi e sistemi regolano (verso il basso) il Paratormone, che torna alla normalità, smettendo la mobilitazione del Calcio dalle ossa.

Entro certi termini e limiti, il processo è assolutamente reversibile.

Così come è reversibile il Barrett o le Ulcere Gastriche e Duodenali o le ferite profonde o le fratture.
Il nostro corpo è capace di auto-ripararsi e se vuoi aiutarlo BISOGNA TOGLIERE O SPEGNERE la causa che genera quel problema.

Adesso, non si può né togliere né spegnere la perdita ossea che fisiologicamente menopausa ed invecchiamento portano con se…
Nè si possono spegnere I fattori genetici … anche se si può intervenire almeno su uno (alterazioni genetiche del recettore VDR della VITAmina D, per esempio).

Quali altre cause conosciute vi sono di OSTEOPOROSI SECONDARIA?
La nutrizione inadeguata o sbagliata per esempio.
Le brutte abitudini di vita (da cui il termine MALATO, come contrazione di Malus Actus) per esempio.

O le dozzine di “malattie” che causano malassorbimento di Calcio e di Vitamina D e che obbligano, pertanto, il corpo ad AUMENTARE la produzione di PARATORMONE per non soccombere alla carenza di calcio.

Prima di chiudere questo post – già piuttosto lungo considerato il giorno e l’ora – ti anticipo anche che sono DOZZINE i farmaci – tra quelli più comunemente usati – che, o PROVOCANO MALASSORBIMENTO, oppure AUMENTANO L’OSTEOPOROSI IN ALTRO MODO.

Ti lascio con la promessa che la seconda parte di questo post CON LA LISTA COMPLETA DEI MALANNI E DEI FARMACI sarò pubblicata esattamente domani sera.

E da domani, da quando quest’informazione tenuta riservata per anni farà parte del tuo bagaglio culturale e motivazionale, sarebbe carino CHIEDER conferma a chi ti tiene in cura, se è vero che LA PRIMA CAUSA DELL’OSTEOPOROSI SECONDARIA sono gli effetti collaterali dei farmaci che assumi.

A chiunque PRESUMA di sapere come aiutare il nostro corpo nel processo di auto-riparazione (medico o no) ricordo le parole del Padre Ippocrate:

PER PRIMA COSA NON NUOCERE.

Voltaire ha reso questo concetto più pungente e provocatorio:

“L’arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura lo cura”.

Così, sia che tu continui a seguire la pagina… o che approfondisci l’argomento … o che tu domandi spiegazioni al tuo curante … o che condividi liberamente qualsiasi cosa pubblico…
… ricordati che la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Il sole d’inverno e la vitamina D.

Ma è davvero come te lo dicono?

Dedicato ad un amico…

IL SOLE D'INVERNO E LA VITAMINA D.MA È DAVVERO COME TE LO DICONO???.Su Google, su Facebook, per strada, dal carnezziere, del verduraio, dal vicino di casa, sembra che tutti siano competenti sulla medicina. .Ma soprattutto, che tutto siano competenti sulla vitamina D..Specialmente quelli che, per professione, ti devono prescrivere il miglior quantitativo di vitamina D per il tuo problema specifico..Peccato poi che il tuo medico, il migliore dei "guru", il carnezziere, il verduraio, così come il vicino di casa non sanno di cosa stanno parlando, perché non si sono mai andati a studiare cos'è la vitamina D, Come funziona, quanto sopravvive nel sangue, e come somministrarla..Peggio ancora se mancano delle informazioni cliniche, dei problemi di salute per cui assumi farmaci e CHE CACCHIO DI EFFETTI hanno quei farmaci su di te e sull'assorbimento delle vitamine..La vitamina D la produci naturalMente dall'esposizione della pelle ai raggi del sole. Il che presuppone:- il periodo dell'anno appropriato (inclinazione dei raggi del sole)- la latitudine in cui vivi (inclinazione dei raggi del sole)- i farmaci che assumi (tipo le statine o il questran o altro….).La produci dal sole o l'assorbi con l'alimentazione di pochi cibi, ma solo se il tuo INTESTINO FUNZIONA e l'assorbe..Ed ecco che ti trovi con gli "emuli del protocollo Coimbra" ovvero i "guru" del fine settimana, che ti dico delle cose che se non contestualizzate con la tua storia clinica sono assurde, inutili, o inappropriate..C'è chi, per esempio, dice che non c'è bisogno di integrare vitamina D, che basta vivere tutto l'anno sotto il sole e che bastano 20-25 minuti ogni giorno per prendere le quantità di vitamina D che ti servono..Quindi che gliene frega se vivi in Lapponia, in Groenlandia, in Trentino o a Courmayeur??Per lui è come se vivessi a Cafelù, a San Vito Lo Capo, o a Capo Verde o in Tunisia..E poi l'integrazione te la consiglia e te la vende comunque … .Peccato che non contestualizza la tua età, i farmaci che prendi, le tua condizioni cliniche, e il fatto che MAGARI VIVI lontano da posti in cui la quantità di raggi solari che ti arrivano sono quelli giusti per produrre la quantità di vitamina D che ti serve..Per mia fortuna, mi "parano le spalle" le società scientifiche come la SIOMMMS o la Società ITALIANA di PEDIATRIA a cui, come medico, non posso non fare riferimento..Quindi, sappi che, per motivi prettamente fisiologici, e per proteggere la tua salute, ci sono situazioni e periodo dell'anno in cui la vitamina D va assunta giornalmente (e sublingua)..Non lo dico solo io, ma con me lo dice tutta una serie di figure professionali – medici, farmacisti, fisioterapisti, osteopati, psicoterapeuti, nutrizionisti, coach Eccetera – che si è aggiornata al punto di superare il pleistocene, e di giungere ad oggi alla #rivoluzione #microbiota..Tra loro:Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo NutrizionistaDott.ssa Greta Venturini – Biologa NutrizionistaScuola MicrobiomaStudio Medico OrlandiniNutrizionista Dott.ssa Novella GeriniRiccardo Cecchetti Osteopata e FisioterapistaCentro Trabucco Fisioterapia e BenessereAMIE-Associazione Medici Italiani EvoluzionistiMedicina di SegnaleLuca Speciani – DietaGIFT.Continua a seguire questa pagina, e condividi liberamente ogni singolo post e ogni singola informazione che ritiene opportuna per pubblica utilità.Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #VITAMIND#informareeguarire #ippocrate #AMIE #DIETAGIFT #metodotrabucco #liberodalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 7 dicembre 2019

 

Su Google, su Facebook, per strada, dal carnezziere, del verduraio, dal vicino di casa, sembra che tutti siano competenti sulla medicina.

Ma soprattutto, che tutto siano competenti sulla vitamina D.

Specialmente quelli che, per professione, ti devono prescrivere il miglior quantitativo di vitamina D per il tuo problema specifico.

Peccato poi che il tuo medico, il migliore dei “guru”, il carnezziere, il verduraio, così come il vicino di casa non sanno di cosa stanno parlando, perché non si sono mai andati a studiare cos’è la vitamina D, come funziona, quanto sopravvive nel sangue, e come somministrarla.

Peggio ancora se mancano delle informazioni cliniche, dei problemi di salute per cui assumi farmaci e CHE CACCHIO DI EFFETTI hanno quei farmaci su di te e sull’assorbimento delle vitamine.

La vitamina D la produci naturalMente dall’esposizione della pelle ai raggi del sole.
Il che presuppone:

  • il periodo dell’anno appropriato (inclinazione dei raggi del sole) – la latitudine in cui vivi (inclinazione dei raggi del sole)
  • i farmaci che assumi (tipo le Statine o il Questran o altro….)

La produci dal sole o l’assorbi con l’alimentazione di pochi cibi, ma solo se il tuo INTESTINO FUNZIONA e l’assorbe.

Ed ecco che ti trovi con gli “emuli del protocollo Coimbra” ovvero i “guru” del fine settimana, che ti dico delle cose che se non contestualizzate con la tua storia clinica sono assurde, inutili, o inappropriate.

C’è chi, per esempio, dice che non c’è bisogno di integrare vitamina D, che basta vivere tutto l’anno sotto il sole e che bastano 20-25 minuti ogni giorno per prendere le quantità di vitamina D che ti servono.

Quindi che gliene frega se vivi in Lapponia, in Groenlandia, in Trentino o a Courmayeur?
Per lui è come se vivessi a Cefalù, a San Vito Lo Capo, o a Capo Verde o in Tunisia.

E poi l’integrazione te la consiglia e te la vende comunque …

Peccato che non contestualizza la tua età, i farmaci che prendi, le tua condizioni cliniche, e il fatto che MAGARI VIVI lontano da posti in cui la quantità di raggi solari che ti arrivano sono quelli giusti per produrre la quantità di vitamina D che ti serve.

Per mia fortuna, mi “parano le spalle” le società scientifiche come la SIOMMMS o la Società ITALIANA di PEDIATRIA a cui, come medico, non posso non fare riferimento.

Quindi, sappi che, per motivi prettamente fisiologici, e per proteggere la tua salute, ci sono situazioni e periodo dell’anno in cui la vitamina D va assunta giornalmente (e sublingua).

Non lo dico solo io, ma con me lo dice tutta una serie di figure professionali – Medici, Farmacisti, Fisioterapisti, Osteopati, Psicoterapeuti, Nutrizionisti, Coach, Eccetera – che si è aggiornata al punto di superare il pleistocene, e di giungere ad oggi alla Rivoluzione Microbiota.

Tra loro:

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

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Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Gastrite e Reflusso sono DUE cose diverse con terapie MOLTO DIVERSE

HAI IL REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO E TI DICONO CHE DEVI TENERTELO A VITA?FOSSI IN TE, FAREI GLI SCONGIURI.. . .Giunge alla visita con la collega fisioterapista Dott.ssa Imma Trabucco, una giovane donna del nord Italia, stremata da una maratona di visite specialistiche. Dove, una volta diagnosticato il reflusso, in TRE le hanno allargato le braccia spiegandole che deve PER FORZA prendere il #gastroprotettore a vita. E deve tenersi il reflusso a vita. .Fossi stata in lei, mi sarei toccato… gli scongiuri 😅. Praticamente le hanno dato una condanna a vita!Peccato per i due errori che hanno commesso e non le hanno comunicato. . 1) Dimenticano o ignorano che l'uso del "castroprotettore" nel reflusso ha FINALITÀ ESCLUSIVAMENTE SINTOMATICHE (cioè spegne il sintomo senza curarlo).. 2) Dimenticano o ignorano che #AIFA, #FIMMG, #SIF e #AIGO hanno chiaramente lanciato nel 2016/2017 il loro ALLARME sulla prescrizione inappropriata (e allegra) dei "castroprotettori", con una NOTA AIFA precisa, che parla – PER IL REFLUSSO – di terapia di 8 settimane, eventualmente da rivalutare (e non per 20 anni…). . Quindi, mi domando, perché chi rompe i cabbasisi per la nota aifa 96 non rompe altrettanto sulle NOTE CONGIUNTE delle società mediche italiane? Se vuoi le trovi qui:http://www.fimmgroma.org/new/9622-aigo,-sif,-fimmg-una-position-paper-sugli-inibitori-di-pompa-protonica. C'è da domandarsi se davvero il "castroprotettore" sia l'unica terapia o se invece ti stanno tenendo lontano DALLA CONOSCENZA DELLE CAUSE. .Perchè se tu sai perché hai un problema di salute, e se sai come intervenire, hai risolto il problema. . Altrimenti, il gastroprotettore a vita sappiamo già quali malattie porta… Anche dopo pochi mesi.Lo sa tutto il mondo. Ne è piena la letteratura internazionale. Sembra che solo da noi lo si domentichi. . Ah, il pleistocene….. . Ti lascio un estratto di un video realizzato con la dott.ssa Trabucco, ideatrice del #MetodoTrabucco per la risoluzione non invasiva e non chirurgica del reflusso gastroesofageo e dell'ernia iatale.Ne è venuto fuori un interessantissimo discorso che mette insieme spiegazioni su gastrit3, reflusso e la loro risoluzione. . Lo abbiamo trasformato in video-intervista, disponibile sul mio canale youtube: https://youtu.be/yJSEu7aUJiQ. L'estratto è stato Montato sul volo Palermo Roma e pubblicato sul volo roma Torino. Efficenza sicula :P. Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità e perché va contro l'imposizione tirannica di terapie NON UTILI alla soluzione. E senza manco spiegare nulla, proprio come la "medicina degli schiavi " di cui parla Platone nel Timeo. Perchè… la tua salute vale :).#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 5 dicembre 2019

Hai il reflusso Gastro-Esofageo e ti dicono che devi tenertelo a vita?
Fossi in te, farei gli scongiuri.

Giunge alla visita con la collega Fisioterapista Dott.ssa Imma Trabucco, una giovane donna del nord Italia, stremata da una maratona di visite specialistiche.
Dove, una volta diagnosticato il reflusso, in TRE le hanno allargato le braccia spiegandole che deve PER FORZA prendere il Gastroprotettore a vita.
E deve tenersi il reflusso a vita. .

Fossi stata in lei, mi sarei toccato… gli scongiuri 😅
Praticamente le hanno dato una condanna a vita!
Peccato per i due errori che hanno commesso e non le hanno comunicato.

  • 💊Dimenticano o ignorano che l’uso del “castroprotettore” nel reflusso ha FINALITÀ ESCLUSIVAMENTE SINTOMATICHE (cioè spegne il sintomo senza curarlo).
  • 💊Dimenticano o ignorano che AIFA, FIMMG, SIF e AIGO hanno chiaramente lanciato nel 2016/2017 il loro ALLARME sulla prescrizione inappropriata (e allegra) dei “castroprotettori”, con una NOTA AIFA precisa, che parla – PER IL REFLUSSO – di terapia di 8 settimane, eventualmente da rivalutare (e non per 20 anni…). 

Quindi, mi domando, perché chi rompe i cabbasisi per la nota AIFA 96 non rompe altrettanto sulle NOTE CONGIUNTE delle società mediche italiane?
Se vuoi le trovi qui:
Linee di indirizzo per la prescrizioni e degli inibitori di pompa protonica

C’è da domandarsi se davvero il “castroprotettore” sia l’unica terapia o se invece ti stanno tenendo ontano DALLA CONOSCENZA DELLE CAUSE.

Perché se tu sai qual è il tuo problema di salute, e se sai come intervenire, hai risolto il problema.

Altrimenti, il gastroprotettore a vita sappiamo già quali malattie porta…
Anche dopo pochi mesi.
Lo sa tutto il mondo.
Ne è piena la letteratura internazionale.
Sembra che solo da noi lo si dimentichi.

Ah, il pleistocene…..

Ti lascio un estratto di un video realizzato con la dott.ssa ImmaTrabucco, ideatrice del MetodoTrabucco per la risoluzione non invasiva e non chirurgica del Reflusso Gastroesofageo e dell’Ernia Iatale.
Ne è venuto fuori un interessantissimo discorso che mette insieme spiegazioni su Gastriti, Reflusso e la loro risoluzione.

Lo abbiamo trasformato in video-intervista, disponibile sul mio canale youtube:
GASTRITE, REFLUSSO O COSA? 

L’estratto è stato Montato sul volo Palermo-Roma e pubblicato sul volo Roma-Torino.
Efficenza sicula 😛

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità e perché va contro l’imposizione tirannica di terapie NON UTILI alla soluzione.

E senza manco spiegare nulla, proprio come la “medicina degli schiavi ” di cui parla Platone nel Timeo .

Perché… la tua salute vale 🙂

 

Slavine e Microbiota

SLAVINE E MICROBIOTA.. Gradualmente i medici (e i media) stanno rivelando al pubblico il cambiamento rivoluzionario degli ultimi anni in medicina, che siamo in piena rivoluzione e pieni di microrganismi fino ai capelli. .La comunità scientifica e medica ha iniziato a "digerire" il concetto di #microbiota, che intende la "somma" dei microrganismi – batteri, lieviti , candide, virus, parassiti eccetera – che vivono con noi. E non vi è "cunicolo" o organo del corpo (compreso lo stomaco) che non ne sia STRApopolato. . A volte il nome usato è #microbioma, che contraddistingue però il totale dei loro geni, che sono centinaia di volte superiori ai nostri. . La parte difficile è stata far capire che NON siamo mai stati sterili e NON POSSIAMO VIVERE STERILI, e che la nostra è una convivenza "forzata". .Cioè non potremmo vivere sterili a lungo….. Se ci pensi, ogni essere vivente sulla terra è coperto dai microrganismi perché ne è pieno il pianeta. Da almeno 3,5 MILIARDI di anni. Loro sono state le prime forme di vita e noi siamo gli ultimi arrivati (pochi milioni di anni). . Così, per sopravvivere ad un mondo "sporco e STRApopolato, non abbiamo avuto altra scelta che "alzare bandiera bianca" e proporre CONVIVENZA basata su "trattati di pace". .Noi gli diamo spazio, calduccio, cibo, e loro in cambio ci mantengono in vita. Perché a loro la nostra sopravvivenza conviene…. Come conviene anche a noi: se proponiamo la nostra superficie corporea a qualcuno che ci protegge, quella superficie viene tolta ai "cattivi", a quelli che non comprendono il termine "convivenza". .E se non puoi vincerli è meglio farseli alleati no? . E non vi è specie vivente sulla Terra dove le madri non passino alle generazioni successive i batteri selezionati nel corso di migliaia o milioni di anni, microorganismi specie-specifici. .Tranne forse noi. Che con parti cesarei e antibiotici dalla prima infanza siamo riusciti a creare un mondo OBESO … … Ma questo è per un altro post… . Bene, ti domanderai, ma che cavolo c'entra l'immagine di una slavina con il microbiota? .È l'immagine che meglio permette di passare il concetto microbiota intestinale. Giacché il tubo digerente – dalla bocca all'ano – presenta la maggiore superficie corporea esposta verso il mondo esterno.Stimata (a secondo dei testi e degli autori) tra 250 e 450 metri quadrati. . Molti se la immaginano come tanti esserini seduti direttamente a contatto con la superficie intestinale, ma la verità è più dinamica. Perché tutto il tubo digerente è ricoperto da muco, una sostanza che quegli esserini fa in modo di tenerli a debita distanza. . Questo muco è costantemente prodotto a difesa del nostro tubo digerente, che si muove costantemente: impasta il cibo e lo trasporta dalla bocca verso l'ano. Ed ecco l'immagine della slavina che ho inserito in questo post. . Questa per me la migliore immagine del microbiota: uno strato di muco, ricoperto da microrganismi, in costante e lento movimento. Ed È quando questo movimento si interrompe (quando si ha la pancia gonfia da scoppiare anche con un crackers) che iniziano i guai….Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale. . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 2 dicembre 2019

 

Gradualmente i medici (e i media) stanno rivelando al pubblico il cambiamento rivoluzionario degli ultimi anni in medicina, che siamo in piena rivoluzione e pieni di microrganismi fino ai capelli.

La comunità scientifica e medica ha iniziato a “digerire” il concetto di Microbiota, che intende la “somma” dei microrganismi – batteri, lieviti , candide, virus, parassiti eccetera – che vivono con noi.
E non vi è “cunicolo” o organo del corpo (compreso lo stomaco) che non ne sia STRApopolato.

A volte il nome usato è Microbioma, che contraddistingue però il totale dei loro geni, che sono centinaia di volte superiori ai nostri.

La parte difficile è stata far capire che NON siamo mai stati sterili e NON POSSIAMO VIVERE STERILI, e che la nostra è una convivenza “forzata”.
Cioè non potremmo vivere sterili a lungo….

Se ci pensi, ogni essere vivente sulla terra è coperto dai microrganismi perché ne è pieno il pianeta.
Da almeno 3,5 MILIARDI di anni.
Loro sono state le prime forme di vita e noi siamo gli ultimi arrivati (pochi milioni di anni).

Così, per sopravvivere ad un mondo “sporco e STRApopolato non abbiamo avuto altra scelta che “alzare bandiera bianca” e proporre CONVIVENZA basata su “trattati di pace”.
Noi gli diamo spazio, calduccio, cibo, e loro in cambio ci mantengono in vita.

Perché a loro, la nostra sopravvivenza conviene…

Come conviene anche a noi:
se proponiamo la nostra superficie corporea a qualcuno che ci protegge, quella superficie viene tolta ai “cattivi”, a quelli che non comprendo il termine “convivenza”.
E se non puoi vincerli è meglio farseli alleati no?

E non vi è specie vivente sulla Terra dove le madri non passino alle generazioni successive i batteri selezionati nel corso di migliaia o milioni di anni, microorganismi specie-specifici.
Tranne forse noi.
Che con parti cesarei e antibiotici dalla prima infanzia, siamo riusciti a creare un mondo OBESO …
… Ma questo è per un altro post…

Bene, ti domanderai, ma che cavolo c’entra l’immagine di una slavina con il Microbiota?

È l’immagine che meglio permette di passare il concetto Microbiota intestinale.
Giacché il tubo digerente – dalla bocca all’ano – presenta la maggiore superficie corporea esposta verso il mondo esterno Stimata (a secondo dei testi e degli autori) tra 250 e 450 metri quadrati.

Molti se la immaginano come tanti esserini seduti direttamente a contatto con la superficie intestinale, ma la verità è più dinamica.
Perché tutto il tubo digerente è ricoperto da muco, una sostanza che quegli esserini fa in modo di tenerli a debita distanza.

Questo muco è costantemente prodotto a difesa del nostro tubo digerente, che si muove costantemente:
impasta il cibo e lo trasporta dalla bocca verso l’ano.
Ed ecco l’immagine della slavina che ho inserito in questo post.

Questa per me, la migliore immagine del Microbiota:

uno strato di muco, ricoperto da microrganismi,
in costante e lento movimento.

Ed è quando questo movimento si interrompe, quando si ha la pancia gonfia da scoppiare, anche con un crackers, che iniziano i guai…

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale.

Helicobacter Pylori – Una spia accesa, non la causa

Il tumore allo stomaco è davvero esclusivamente colpa dell’Helicobacter Pylori?

Mi rendo conto che quando traduco dal medichese la letteratura più moderna, ciò che scrivo genera più domande che risposte e spinge gli utenti ad approfondire.
Vi aiuterò a comprendere.

È il caso del più noto batterio gram negativo al mondo, l’Helicobacter Pylori – che ho iniziato a “difendere” negli ultimi 9 anni rispetto agli attacchi indiscriminati (privi di discriminazione) da parte dei famigerati protocolli medici.
Perché il mantra medico, e quindi mediatico, dagli anni ’80 è:
«l’unico Helicobacter buono è quello morto». 
Ma è davvero così?

Da quando la medicina ci ha donato gli “inibitori di pompa protonica” (a cui i maghi del marketing hanno donato l’aggettivo coccoloso di “gastroprotettori”), “sembra” che la malattia gastrica sia scomparsa. Ovvero che abbia trovato il FARMACON (veleno, in greco) perfetto a debellarla.
E con essa il Cancro allo Stomaco, che ERA CONSIDERATO la conseguenza delle Gastriti non curate. .

Peccato però, che le “Gastriti” sono enormemente aumentate di numero, e nel 2017, i gastroprotettori sono stati IL SINGOLO FARMACO più venduto in Italia, il 10% delle confezioni totali vendute.
E su 30 MILIARDI di spesa per i farmaci, 1.1 miliardi di euro sono andati in gastroprotettori.
Alla faccia del farmaco perfetto!

C’è qualcosa che non torna…
Se la gastrite è sconfitta, perché in così tanti ne soffrono? E perché c’è stato un aumento dei tumori dell’esofago e sta nuovamente aumentando il numero di tumori allo stomaco?
E, sei sicuro che si tratti di “GASTRITE” piuttosto che di “Reflusso Gastroesofageo”?
Ma andiamo per ordine.

L’Helicobacter è un “vecchio amico”, ce lo Portiamo addosso da almeno 100.000 anni e se da un lato sembra essere implicato nel tumore dello stomaco (solo specifici ceppi, e solo nel 10-20% dei pazienti) dall’altro ci proteggere dal tumore all’esofago.

E ucciderlo significa aumentare il reflusso gastroesofageo del 60%. Come Si legge in letteratura dal 1995, ad iniziare del dott. Blaser MJ (700 lavori scientifici al suo attivo).

Ma perché guardiamo solo a questo batterio e non guardiamo ad altre cause?

Perchè non avvertiamo la popolazione che ANCHE SE TI HANNO FATTO FUORI L’HELICOBACTER, il Cancro Gastrico puoi comunque beccartelo se mangi troppa PIZZA O PIADINA (sopratutto le parti bruciacchiate) le patatine fritte e la carne eccessivamente cotta (bruciature anche li)?

Perchè nessuno ti mette in guardia dalle schifezze che mangiamo, lo stile di vita pessimo che facciamo e gli effetti DEI FARMACI CHE ASSUMIAMO senza una reale necessità?
Come i gastroprotettori, l’eccesso di antibiotici e di altri farmaci che mandano in pappa il Microbiota Intestinale?

Gli inibitori della pompa protonica (PPI) sono da sempre utilizzati per il trattamento delle Gastriti, ma sembra essere diventato COMODO usarli per IL REFLUSSO GASTROESOFAGEO (che con la gastrite non c’entra nulla) e con qualsiasi altro disturbo gastroduodenale.
E usarli per anni non fa assolutamente bene…

Non lo dice il Dr. Prinzi… Non lo dice il Prof. Gasbarrini… Ma lo dicono le linee guida italiane (AIFA, SIF, AIGO, FIMMG) da 4 anni, ormai.
Alla faccia di quelli che si spaventano della NOTA AIFA 96…

I gastroprotettori sono persino inclusi nelle terapie antibiotiche triplici raccomandate per eradicare l’ Helicobacter Pylori dallo stomaco umano. Non uno, non due, ma tre antibiotici.
E senza avere la certezza della sua eradicazione.

Perché nessuno ti dice che l’ N-ACETILCISTEINA potrebbe aiutarti?
E trovami almeno un medico che IN TUTTA ONESTÁ INTELLETTUALE ti assicuri che quei tre antibiotici saranno SUPERSELETTIVI contro L’HELICOBACTER e che non causano né peggiorano la tua Disbiosi intestinale…

Quindi, che cosa dicevano della letteratura internazionale?
Che l’Helicobacter Pylori è causa di gastrite e cancro allo stomaco?
E se la letteratura internazionale non fosse totalmente ed univocamente d’accordo?

A dispetto di quello che dicono i media e il vicino di casa, non è ancora chiaro se la presenza di H. Pylori influenzi la composizione della comunità microbica gastrica (batteri presenti nello stomaco) quando invece si sa CON CERTEZZA che la somministrazione di GASTROPROTETTORE causa ALTERAZIONE del MICROBIOTA Gastrico in direzione di una comunità di microbi più cancerogeno (cioè, dominato da batteri che predispongono a infiammazione e cancro).

Suggerendo così che H. Pylori potrebbe essere solo un indicatore MA NON LA CAUSA di queste alterazioni.

Quindi se lo ammazzi non togli il problema, stai solo zittendo un indicatore di qualcos’altro. Come se stacchi la spia della benzina della macchina: quella spia non ti da più fastidio, ma tu rimarrai fermo in mezzo la strada con la macchina che non riparte.
E non saprai perché…

Infatti, indipendentemente dai meccanismi con cui i gastroprotettori influenzano i microbi, spegnere il meccanismo che produce acido gastrico, oltre che rendere più lunga e difficoltosa la digestione, aumenta il numero di batteri DIVERSI dall’H. Pylori sia nella mucosa gastrica che nel lume dello stomaco.

In pratica fa danni sulla composizione dei batteri.
Danni che cronicizzano il problema, ma ti permette di mangiare ciò che vuoi senza avvertire il bruciore…
Bello no?
È quello che vuoi?
Se si, allora continua a prendere il tuo gastroprotettore. Altrimenti, devi impegnarti a capire CHE EFFETTI HA SU DI TE QUELLO CHE MANGI e capire cosa il tuo corpo sta tentando di dirti

I miei tre consigli per oggi:

  1. Chi ha problemi di Gastrite o Reflusso ha anche problemi ascrivibili al “Colon Irritabile” (Intestino, per favore…), quindi, chiediti COSA IRRITA IL TUO COLON e prova a togliere quei cibi anche solo per un periodo breve.
  2. I sintomi da Gluten Sensitivity Non Celiaca (NCGS) si sovrappongono spessissimo ai sintomi del Colon Irritabile. È possibile che togliendo i cereali anche solo per breve periodo senti che STAI MOLTO MEGLIO?
  3. SE assumi gastroprotettori da anni, è altamente probabile che hai uno squilibrio dei batteri dell’intestino, e molto probabilmente un problemi di Candida o coi Lieviti. Hai mai valutato di fare un esame che definisce con esattezza qual è lo squilibrio e come curarlo?

Se segui questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA, sai anche che risveglia le coscienze di chi ha detto BASTA alla “medicina superficiale” – che guarda ai sintomi senza curare le cause.

In questa avventura non sono solo, ma rappresento l’avanguardia di un piccolo esercito di esercenti un’arte liberale dimenticata (l’Ars Medica). Medici, Dietisti Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, Naturopati, Coach che guardano alla PERSONA con il rispetto dovuto ad un “essere irripetibile” su cui la terapia va cucita addosso come un abito.

Se sei qui per la prima volta, condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica.
E perché la tua salute vale!

FONTE:

Effetti Degli Inibitori Della Pompa Di Protoni Sul Microbiota Gastrico Associato Alla Mucosa Nei Pazienti Dispeptici
(articolo del 2016) .

Nel l’immagine : libro scritto dal Prof. Blaser)

 

Una colazione “sicura” e “giusta” per tutti?

Di sicuro… Non a base di merendine, dolci o prodotti da forno!

Quando scrivo di colazione a base di uova o dell’esclusione delle farine raffinate dall’alimentazione, troppo spesso chi commenta nei post fa confusione tra CARBOIDRATI (presenti in frutta e verdura) e CEREALI RAFFINATi.

Come a sottolineare QUANTO alcune aziende dell’agroalimentare hanno pagato per drogarci e rincoglionirci.

Ma se mi permetto di scrivere è perché la LETTERATURA SCIENTIFICA MODERNA smonta tutte le sciocchezze delle chilocalorie e conferma i danni da cereali e latticini. Anche nei tumori.

Ricerche scientifiche e dati statistici, ad esempio, non lasciano dubbi sul fatto che almeno 3 TUMORI su 10 sono dovuti a quello che mangiamo.
E l’Helycobacter Pylori non c’entra nulla.

Ma se seguissimo una “alimentazione biologica”, il rischio diminuirebbe?

Se lo sono chiesti i ricercatori dell’Università di Parigi, che hanno seguito 70mila adulti francesi per 7 anni.
Lo studio (pubblicato su JAMA), rigoroso da un punto di vista scientifico, dice che una DIETA con cibi TRATTATI IL MENO POSSIBILE con “agenti chimici”, potrebbe avere un impatto significativo sulla PREVENZIONE dei TUMORI.

In attesa di stabilire con certezza se consumare questi alimenti sia un scudo rispetto ad alcune neoplasie, i colleghi fanno 4 importanti osservazioni:

  1. un regime ad ALTO CONTENUTO di calorie, ricco di GRASSI SATURI E TRANS-IDROGENATI e povero di fibre (ad esempio, il cornetto dell’autogrill ) è associato a un AUMENTO dei TUMORI.
  2. DIETE RICCHE di FIBRE (alto consumo di frutta e vegetali) sembrano avere un ruolo PROTETTIVO sui tumori.
  3. Anche i metodi di cottura e conservazione degli alimenti hanno un ruolo nella carcinogenesi (frittura e alte temperature producono sostanze cancerogene, presenti nelle bruciature di pizza, piadina e carne bruciacchiata).
  4. Obesità e sovrappeso rappresentano IL PRINCIPALE FATTORE DI RISCHIO per l’insorgenza dei tumori; in Europa si stima che i tumori attribuibili ai chili in eccesso sono il 3,2% negli uomini e l’8,6% nelle donne.

Ma cosa fa davvero bene o male, e perché?

Lo ha chiesto il CORRIERE DELLA SERA alla Dott.ssa Lucilla Titta, nutrizionista e coordinatrice del Progetto SmartFood dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
La sua prima risposta?
«Merendine, dolci e prodotti da forno: NO!»

Riconoscere questi alimenti è molto semplice, in generale sono prodotti che hanno subito diverse lavorazioni e raffinazioni, sono poveri di acqua e fibre, e ricchissimi di grassi e zuccheri. E PIENI DI STRANE SIGLE NEGLI INGREDIENTI.

«Dolciumi, biscotti, merendine, snack e gelati, ma anche grissini, cracker e pane bianco sono alimenti ad alto indice glicemico e altamente energetici, possono quindi favorire lo sviluppo di sovrappeso e obesità, che a loro volta fanno lievitare il rischio di sviluppare un tumore – spiega la Titta».

«Inoltre, una dieta ricca di CARBOIDRATI ad ALTO INDICE GLICEMICO porta a un AUMENTO dei livelli di GLUCOSIO nel sangue e QUINDI DI INSULINA, che sembrano essere coinvolti nell’eziologia di diversi tumori».

«Le maggiori cause dei chili in eccesso, infatti, sono rappresentate da SCORRETTE ABITUDINI ALIMENTARI e da una ELEVATA SEDENTARIETA’, mentre mantenersi nell’intervallo del normopeso può essere uno dei migliori comportamenti in grado di prevenire l’insorgenza del cancro».

Quello che lei afferma non è novità, lo si sa dagli anni ’60 che mangiare senza fibre (Prof. Burkit) aumenta il rischio di cancro. Specialmente del colon.
Così come da anni l’ OMS fa riferimento al CAMBIAMENTO DELLA DIETA e al MIGLIORAMENTO dello stile di vita (coerenti con le lezioni di Ippocrate) per evitare la malattia più brutta a cui riesci a pensare.

Questo vuol dire che non ne devi mangiare più? No. Non dico questo, sebbene sia il mio stile di vita, ma se li mangi UNA TANTUM il tumore, il diabete, la gastrite, l’obesità e le malattie autoimmuni sono MOLTO MENO PROBABILI.

Ti lascio i link ai due articoli del Corriere.

Cibi cancerogeni e cibi anticancro: ecco cosa mettere a tavola

Mangiare «bio» riduce davvero il rischio di cancro?

Approfondisci l’argomento su Google (cerca “indice glicemico” o “low carb”)

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Perché la tua salute VALE !!!

 

Celiachia e Gluten Sensitivity. Da quando ci ammaliamo di più?

Dal 1974

Negli ultimi 30 anni, un grande dibattito ha animato medici e scienziati riguardo al perché c’è stata una esplosione di Celiachia e perché c’è in atto una epidemia di Sensibilità Non Celiaca al Glutine (NCGS).

COS’È LA NCGS?
È quando stai male con l’assunzione di glutine e prodotti del grano pur non avendo Celiachia. Situazione riconosciuta da autorità mondiali di gastroenterologia e disbiosi intestinale, mica “bau bau micio micio”.

Ma cos’è successo nel ’74?
Da quell’anno, il grano subisce tre attacchi importanti le cui ripercussioni sulla salute mondiale (dove si consumano prodotti derivati dal grano) sono sotto gli occhi di tutti.

PRIMO ATTACCO Condotto in Italia, nel 1974.

Siamo alla Casaccia, presso il lago di Bracciano (Roma). La sede accoglie il CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare), oggi ridenominato in ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’ Energia e l’ Ambiente).
Si sperimenta l’energia atomica a fini pacifici. Viene portata a termine una sperimentazione sul grano per mezzo dell’irradiazione con raggi X.

Nasce un nuovo grano: il CRESO.
Cosa ha di diverso?

La più importante novità ruota attorno all’altezza della pianta che raggiunge i 70 cm contro i 150 e oltre delle varietà nazionali non irradiate. L’importanza di avere un grano “nano” deriva dall’essere più resistente all’allettamento e, di conseguenza, all’ammuffimento pre-raccolta.
Tutti i produttori lo vogliono e, in breve tempo, questo grano soddisfa il 50% della produzione italiana.

Qual’è l’aspetto negativo? Per vedere la luce solare, il grano nano Creso deve entrare in competizione con l’erba, alta quanto lui.

Al contrario, il grano alto oltre 140-160 cm soffoca l’erba e procede tranquillo il suo lungo percorso fino alla maturazione e alla raccolta. A questo punto per il grano Creso urge un rimedio contro l’erba infestante.

Eccoti quindi, il SECONDO ATTACCO.
Nello stesso anno 1974 la Monsanto brevetta il diserbante Glifosato. Dove passa lui non cresce più l’erba.

Dal 1975, ANNO EMBLEMATICO, iniziano i problemi alla salute, all’inizio sugli addetti al trattamento nei campi in fase di pre-semina.
I problemi erano legati alla tossicità acuta del diserbante e altrettanto gravi gli effetti genotossici del glifosato, con comparsa di tumori e malattie da mutazioni e delezioni nel DNA degli stessi operatori e dei loro familiari.

Alcune anomalie si cominciano a notare, a distanza di migliaia di km dai campi, anche sui consumatori del grano modificato e contenente ancora basse quantità di diserbante.

La più eclatante è l’impennata della curva epidemiologica della malattia legata al glutine più conosciuta al mondo: la Celiachia.

Da allora, e con l’avvento della “globalizzazione”, il grano (e dunque il glutine) è entrato in una miriade di prodotti alimentari prima sconosciuti (o non consumati con assiduità): merendine, brioscine, fette biscottate, grissini confezionati, biscotti, pan di Spagna industriale, torte industriali, prodotti da forno per la prima colazione da bar e resi disponibili principalmente ai bambini. … Ma anche ai loro genitori e parenti ….

Per soddisfare la nuova esigenza dettata dai Mercati la produzione del grano deve essere triplicata e altre varietà di grano modificato vengono testati. Ma il problema è sempre l’erba infestante. Urge una soluzione.

Ed ecco…
Il TERZO ATTACCO. Nasce allora un nuovo prodotto: il DISECCANTE.

E’ sempre il Glifosato, ma brevettato con uno scopo diverso dal diserbante. Stavolta il suo compito è di far “anticipare” la maturazione del grano nei climi freddo-umidi del Canada.

E siccome il trattamento con questo veleno viene effettuato nella fase di pre-raccolta, noi ingeriamo il Glifosato ogni qualvolta buttiamo giù un prodotto preparato con farina di quel grano.

Si accorcia il periodo temporale di vita in stato di buona salute dai 50 ai 30 anni poi ai 20… e siamo già ai tempi d’oggi!

Oggi il GLIFOSATO si usa anche per il riso, il mais, l’avena, per eliminare l’erba che cresce ai margini dei marciapiedi. Gli animali degli allevamenti intensivi lo assumono attraverso il mangime. Lo si riscontra nelle urine delle donne gravide e nel loro latte dopo il parto.

MODIFICATO E CONDIVISO DALLA PAGINA DEL DOTT. GIUSEPPE TROVATO – MEDICO NUTRIZIONISTA .

Perché la tua salute vale!

 

In Italia si prescrivono troppi antibiotici. Mo’ basta!

IN ITALIA SI PRESCRIVONO TROPPI ANTIBIOTICI.MO BASTA!.Consumiamo così tanti antibiotici che persino l'OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L'ITALIA come STATO MEMBRO. . La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.. E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci lorO!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono. E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera. .COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA. E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.IN L'ITALIA 10.000 MORTI L'ANNO almeno (numero per difetto). . E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA? SOLO 190 l'anno. NON TI DOMANDI IL PERCHÉ??? . Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l'anno. Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI. . Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L'ECCESSO DI ANTIBIOTICI??? O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬 .Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l'anno per antibiotico resistenza … … in Svezia invece … … all'estremo Nord… Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perchè il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali. . Giusto?Eh no! .NE USANO MENO CHE IN ITALIA. E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?HANNO I SUPERPOTERI? . No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.Insegniano al paziente ad affrontare la malattia. .Ascoltano le persone, sostengono le domande. Misurano gli antibiotici prescritti. . Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi: – "ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?" – "O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?"- "O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo E AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l'infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?" . MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No?? . No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e "TELEIMBONITORI vari" ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.O dal raffreddore. O dalla influenza stagionale. . Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi. E quando ricorriamo alle #pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta. . Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME. Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI. . Il messaggio ERA:Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI . E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO. . E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L'ANTIBIOTICO RESISTENZA??? . ADESSO… So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione… EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I 3 dell'Ave Maria) per qualunque malanno. . EvitiAMO farmaci inutili. .RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d'attesa bibliche!). . Affidati ad un esperto e continua a seguire la pagina. E condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante. Perchè la tua salute vale! .#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco I . FONTI:https://www.huffingtonpost.it/entry/in-italia-si-prescrivono-troppi-antibiotici-lappello-dellocse_it_5dc41656e4b03ddc02f01190. http://www.lastampa.it/2018/10/20/italia/prescrizioni-allegre-di-farmaci-ogni-anno-si-sprecano-miliardi-jug5IbQNIRVjqYp4F6BycO/premium.html. http://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=18&art=3188. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2660_allegato.pdf

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 8 novembre 2019

 

Consumiamo così tanti antibiotici che persino l’OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – si VERGOGNA di avere L’ITALIA come STATO MEMBRO.

La prescrizione di antibiotici attraverso i servizi territoriali IN ITALIA è la seconda più alta fra i paesi Ocse.

E NON STUPISCE visto che ci sono dei GENI (🤬🤬🤬) che prescrivono antibiotici per una ferita al dito (tacci loro!) o peggio: ci sono PAZIENTI che li pretendono.
E se non glieli li prescrivi, indignati se li vanno vanno a comprare: tanto la vendita è libera.

COSI ALIMENTIAMO LA MALATTIA.
E i MORTI da ANTIBIOTICO-RESISTENZA.
IN L’ITALIA 10.000 MORTI L’ANNO almeno (numero per difetto).

E – per fare un esempio – quanti morti IN SVEZIA?
SOLO 190 l’anno.
NON TI DOMANDI IL PERCHÉ???

Abusare di antibiotici significa dare una mano ai «superbatteri», che imparano a resistere a tutti i tipi di medicinali e che solo in Italia fanno 10.000 vittime l’anno.
Più che il morbillo per cui spendiamo MILIONI DI EURO in VACCINI.

Ma non NON ESISTE UN VACCINO CONTRO L’ECCESSO DI ANTIBIOTICI???
O uno contro i #dinosauri? 🤬🤬🤬

Ma se in Italia PRESCRIVONO un sacco di antibiotici (sempre la stessa molecola, sempre lo stesso none commerciale, curioso no?) con 10.000 morti l’anno per antibiotico resistenza …
… in Svezia invece …
… all’estremo Nord…
Col freddo che penetra nelle ossa… dovrebbero essere più usati, perché il clima freddo facilita l’insorgenza di malattie respiratorie che richiedono l’uso di questi medicinali.

Giusto? Eh no!

NE USANO MENO CHE IN ITALIA.
E STANNO MEGLIO DI NOI. MA È UN CASO?
HANNO I SUPERPOTERI?

No… SempliceMente insegnano alle persone – AI CONSUMATORI – ad essere consapevoli.
Insegnano al paziente ad affrontare la malattia.

Ascoltano le persone, sostengono le domande.
Misurano gli antibiotici prescritti.

Nella filosofia medica SVEDESE (Ippocratici anche loro) I pazienti devono chiedersi:

➡ “ma mi serve proprio un antibiotico per questa malattia?”

➡ “O forse posso aspettare tre giorni per prenderlo?”

➡ “O forse posso stare a casa a riposo e permettere al mio corpo ed AL MIO SISTEMA IMMUNITARIO di sconfiggere l’infezione USANDO GLI STRUMENTI che ho già?”

MICA SIAMO TUTTI IMMUNODEPRESSI, No??

No amiche ed amici della pagina, la verità è che siamo stati educati male… e che TV, media e “TELEIMBONITORI vari” ci illudono nella speranza che vi sia la pillolina giusta per guarirci dalla noia, dalla vecchiaia, dalla calvizie, dal diabete piuttosto che dal mal di schiena o dal mal di testa.
O dal raffreddore.
O dalla influenza stagionale.

Nessuno più ci insegna a prenderci cura di noi stessi.
E quando ricorriamo alla pillolina magica un prezzo da pagare prima o poi si presenta.

Lo stato italiano, il ministero della sanità e la FIMMG ( federazione dei medici di famiglia) HANNO LANCIATO DA ANNI UN ALLARME.
Hanno lanciato campagne di sensibilizzazione ALLA POPOLAZIONE ITALIANA E AI MEDICI PRESCRITTORI.

Il messaggio ERA:
Usate gli antibiotici SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARI .
E SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO.

E TU COSA STAI FACENDO PER EVITARE L’ANTIBIOTICO RESISTENZA??

ADESSO…
So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina… Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono cortisone antibiotici e gastroprotettore (I tre dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

EvitiAMO farmaci inutili.

RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

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FONTI:

Tutte le malattie nascono nell’intestino …

E tutti i medici si dovrebbero aggiornare costanteMente!

lo diceva Ippocrate più di duemila anni fa che tutte le malattie nascono dell’intestino.
Oggi – anzi dobbiamo parlare degli ultimi anni – abbiamo una conferma scientifica ratificata dalla letteratura internazionale, che nell’intestino si gioca la partita per la prevenzione di tutte le malattie.
Tutte tutte?
Si tutte!
Genetiche, metaboliche, degenerative, allergiche, autoimmuni, tumorali.
Tutte legate all’infiammazione.

Se ne parli col tuo curante si metterà a ridere.
Se gli dici Intestino Permeabile, Disbiosi o Microbiota, stai certo che la sua mano correrà immediatamente a vergare – sul suo ricettario – la miglior composizione di pilloline o goccine per l’ansia, per lo stress, o la depressione.

O, se sei fortunato, i migliori farmaci sintomatici che il mercato ti offre e il SSN ti passa gratis.
Peccato che dalle mie parti si dice che di quello che è gratis ti devi fidare poco…

Avendo avuto l’onore, oggi, di seguire un meraviglioso Congresso Scientifico con personaggi italiani meravigliosi, lo posso affermare con più decisione di ieri:
Più voci hanno confermato che la classe medica non è omogenea per preparazione e aggiornamenti.

Ne scriverò nei prossimi post.
E ti posterò anche la video relazione del Prof Alessio Fasano, autorità mondiale sulla Celiachia, che oggi ha emozionato tutti noi presenti qui 🥰

Grato all’universo di essere accompagnato in questo viaggio istruttivo da amici e colleghi validi, come Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista e Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista.

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Gastroprotettore e Anemia? Fattore di Castle, Vitamina B12 e Ferro

Radio Live Social – Rubrica Medicina e Salute

“Gastrite Atrofica” – Intervista al Dr. Gabriele Prinzi

con speciali speciali ringraziamenti  agli amministratori dei Gruppi Facebook:
Vitamina D – Magik D e Vitamina C – La Molecola della Vita.

GASTROPROTETTORE E ANEMIA?FATTORE DI CASTLE, VITAMINA B12, FERRO E 45.000 GRAZIE :).Ho registrato questa intervista un paio di settimane fa..Spiegavo all'intervistatrice – ma lo spiego anche a te – che c'è un enorme errore nel modo in cui facciamo medicina. .L'errore è che abbiamo dimenticato la medicina, abbiamo dimenticato la biologia, abbiamo dimenticato la microbiologia, abbiamo dimenticato la fisiologia. .Abbiamo dimenticato la banale educazione Cristiana….E ci siamo venduti – o alle aziende farmaceutiche o ad un sistema sanitario nazionale – oppure … venduti all'ignoranza o alla supponenza….E io ho detto BASTA!Ho detto NON CI STO!.ANCHE TU PUOI DIRE NO!.ANCHE TU PUOI DECIDERE DI PRETENDERE RISPETTO!.Puoi decidere – se questa è la tua volontà – di essere rispettato come essere umano, di pretendere lo stesso rispetto di due persone che si salutano in strada, di pretendere spiegazioni, di pretendere risultati. .Questo ha a che fare con il rapporto medico-paziente, e con il fatto che tu paghi le tasse ogni giorno, e che tu paghi un sistema sanitario nazionale morente, gestito da meravigliosi professionisti che si "sono rotti gli zebedei" della medicina tirannica!.Se hai problemi di anemia, o se ti manca il ferro, e questo è solo un esempio, quando ti prescrivono il ferro stanno facendo una enorme sciocchezza. .E per tre motivi..1) Se hai un anemia, o ti manca il ferro, la prima cosa che dovrebbe valutare un medico è se questo è un effetto collaterale dei farmaci, come gastroprotettori, oppure se è un effetto del malassorbimento. .Perché se hai un malassorbimento, o stai prendendo dei farmaci che bloccano l'assorbimento della vitamina B12, col cavolo che puoi assorbire il ferro!.2) se è un problema di malassorbimento – e si vede dalla lingua! – allora, l'unica formulazione di ferro, di vitamina B che puoi assumere, la puoi assumere esclusivamente per via linguale. Altrimenti, ci sono soltanto le flebo e le iniezioni..3) La Airc e l'OMS – SE HANNO UN DUBBIO SULLA POSSIBILITÀ CHE LA CARNE POSSA PROVOCARE IL TUMORE – lo hanno perché negli studi sembra che l'eccesso di ferro possa essere cancerogeno. .Quindi, domandati se QUANDO il tuo medico ti sta prescrivendo quintalate di ferro – quando tu magari hai problemi di assorbimento di B12,- non sta per caso favorendo un processo cancerogeno del colon? ..E il tuo medico – che ti impone la colonscopia perché i tuoi parenti hanno un tumore del colon – te l'hai mai detto che a livello di familiarità solo il 5% dei pazienti ha un tumore di provenienza genetica o familiare?.E che è LA MERDA RAFFINATA che mangi ogni giorno che lo può provocare? Compresi i salumi, e la roba bruciacchiata?.Altro che Helicobacter pylori !!!.Se c'è qualcuno che devo ringraziare – a parte i miei maestri, e a parte i pazienti che mi sfidano ogni giorno, e mi impongono di andare a studiare, e mi impongono di rimanere aggiornato (200 dei quali hanno lasciato una referenza positiva o negativa su di me) – ci sono i gruppi di pazienti che si sono associati..Quei pazienti delusi dal servizio sanitario nazionale MORENTE e, delusi da una SANITÀ che dovrebbe essere gratuita……. Ma anche delusi da coloro che sposano la visione riduzionistica della salute, e guardano i sintomi senza andarsi a cercare le cause……. Costoro li ho ringraziati pubblicamente nel video: ci sono i membri e i gestori del gruppo di vitamina D e del gruppo di vitamina C. .Li ho già citati. Il numero degli amministratori è ampio. .Tutte persone meravigliose che ringrazio per avermi spinto a studiare..Perr te che già conosci la pagina, o per te che sei qui per la prima volta, ti suggerisco di continuare a leggere quello che scrivo, di approfondire quello che ti propongo, di condividere liberamente tutto quello che pubblico, in quante di pubblica utilità. .Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #ippocrate

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Martedì 5 novembre 2019

 

Ho registrato questa intervista un paio di settimane fa.

Spiegavo all’intervistatrice – ma lo spiego anche a te – che c’è un enorme errore nel modo in cui facciamo medicina.

L’errore è che abbiamo dimenticato la medicina, abbiamo dimenticato la biologia, abbiamo dimenticato la microbiologia, abbiamo dimenticato la fisiologia.

Abbiamo dimenticato la banale educazione Cristiana…

E ci siamo venduti – o alle aziende farmaceutiche o ad un sistema sanitario nazionale – oppure … venduti all’ignoranza o alla supponenza…

Ed io ho detto BASTA! Ho detto NON CI STO!

ANCHE TU PUOI DIRE NO!

ANCHE TU PUOI DECIDERE DI PRETENDERE RISPETTO!

Puoi decidere – se questa è la tua volontà – di essere rispettato come essere umano, di pretendere lo stesso rispetto di due persone che si salutano in strada, di pretendere spiegazioni, di pretendere risultati.

Questo ha a che fare con il rapporto medico-paziente, e con il fatto che tu paghi le tasse ogni giorno, e che tu paghi un sistema sanitario nazionale morente, gestito da meravigliosi professionisti che si “sono rotti gli zebedei” della medicina tirannica!

Se hai problemi di Anemia, o se ti manca il Ferro, e questo è solo un esempio, quando ti prescrivono il ferro stanno facendo una enorme sciocchezza.

E per tre motivi.

1) Se hai un Anemia, o ti manca il Ferro, la prima cosa che dovrebbe valutare un medico è se questo è un effetto collaterale dei farmaci, come Gastroprotettori, oppure se è un effetto del malassorbimento.

Perché se hai un malassorbimento, o stai prendendo dei farmaci che bloccano l’assorbimento della vitamina B12, col cavolo che puoi assorbire il Ferro!

2) Se è un problema di malassorbimento – e si vede dalla lingua! – allora, l’unica formulazione di Ferro, di Vitamina B che puoi assumere, la puoi assumere esclusivamente per via linguale.
Altrimenti, ci sono soltanto le flebo e le iniezioni.

3) La Airc e l’OMS – SE HANNO UN DUBBIO SULLA POSSIBILITÀ CHE LA CARNE POSSA PROVOCARE IL TUMORE – lo hanno perché negli studi sembra che l’eccesso di ferro possa essere cancerogeno.

Quindi, domandati se QUANDO il tuo medico ti sta prescrivendo quintalate di Ferro – quando tu magari hai problemi di assorbimento di Vitamina B12, – non sta per caso favorendo un processo cancerogeno del colon?

E il tuo medico – che ti impone la colonscopia perché i tuoi parenti hanno un tumore del colon – te l’hai mai detto che a livello di familiarità solo il 5% dei pazienti ha un tumore di provenienza genetica o familiare?

E che è LA MERDA RAFFINATA che mangi ogni giorno che lo può provocare? Compresi i salumi, e la roba bruciacchiata?

Altro che Helicobacter Pylori !!!

Se c’è qualcuno che devo ringraziare – a parte i miei maestri, e a parte i pazienti che mi sfidano ogni giorno, e mi impongono di andare a studiare, e mi impongono di rimanere aggiornato (200 dei quali hanno lasciato una referenza positiva o negativa su di me) – ci sono i gruppi di pazienti che si sono associati.

Quei pazienti delusi dal servizio sanitario nazionale MORENTE e, delusi da una SANITÀ che dovrebbe essere gratuita…

… Ma anche delusi da coloro che sposano la visione riduzionistica della salute, e guardano i sintomi senza andarsi a cercare le cause…

… Costoro li ho ringraziati pubblicamente nel video: ci sono i membri e i gestori del gruppo di vitamina D e del gruppo di vitamina C.

Li ho già citati. Il numero degli amministratori è ampio.

Tutte persone meravigliose che ringrazio per avermi spinto a studiare.

Per te che già conosci la pagina, o per te che sei qui per la prima volta, ti suggerisco di continuare a leggere quello che scrivo, di approfondire quello che ti propongo, di condividere liberamente tutto quello che pubblico, in quante di pubblica utilità.

Perché la tua salute vale!

Gastrite Atrofica, Ferro basso, Anemia Perniciosa, e gastroprotettore

Quando blocchiamo l’acidità gastrica…

Vitamina D – Nessuna tossicità

Tra 5.000 e 50.000 UI al giorno di vitamina D somministrate a 4700 pazienti.
Tossicità?
Nemmeno l’ombra…

La vitamina D3 è un ormone prodotto nella pelle in quantità stimabili fino a 25.000 unità internazionali (UI) al giorno per l’azione delle radiazioni UVB (in certi periodi dell’anno, in certe regioni) sulla pelle.
I raggi UVB che prendiamo ogni giorno trasformano così giornalmente un derivato del Colesterolo (il 7-deidrocolesterolo) in vitamina D.

La carenza è causata sia della mancanza di adeguata esposizione solare alla pelle (chiusi in casa in ufficio a scuola eccetera), sia perché la vitamina D è presente in pochissime fonti di cibo.

Ma può avere anche cause Iatrogene, nel caso non ti ricordassi che “certi farmaci” (statine, gastroprotettori, procinetici, farmaci per il diabete, solo per citarne alcune) ne riducono l’assorbimento.

La carenza di questa vitamina è strettamente correlata ad un sacco di malattie, molte delle quali è dimostrato da anni che migliorano notevolmente con un’esposizione ai raggi UVB o con l’integrazione orale con vitamina D.

Tra queste: Asma, Psoriasi, Artrite Reumatoide, Rachitismo e Tubercolosi (solo per citarne alcune).

Ma perché il SSN non riconosce la sua utilità e perché terrorizza i curanti per non far loro prescrivere gli esami?
E come motiva queste imposizioni dittatoriali?

Per la paura infondata della tossicità da eccesso di vitamina D, a causa del quale vige nel mondo un enorme e datata incomprensione sui valori “considerati normali”, molti pazienti sono stati programmati a spaventarsi, è stata loro instillata paura nel prenderla.
Così come chi si occupa di terapie ha paura a prescriverla…

Ma è davvero così?
È davvero tossica?
E dobbiamo per forza “farcela sotto dalla paura” e prenderla ogni giorno a non meno di 5/8.000 UI al giorno?

Una risposta ci arriva da un’esperienza lunga 7 anni in cui i colleghi medici della “Wright State University School of Medicine” hanno sottoposto tutti i pazienti del loro ospedale – al momento del ricovero – a screening per la carenza di vitamina D, impostando la successiva integrazione per correggere il deficit.

In 7 anni, la maggioranza di 4700 pazienti ha integrato la vitamina D nella misura di 5.000-10.000 UI al giorno.

A causa di alcuni specifici problemi di malattia, alcuni pazienti hanno ricevuto dosi maggiori: da 20.000 a 50.000 UI al giorno.

Tra questi, tre pazienti con Psoriasi hanno mostrato un marcato miglioramento nella pelle utilizzando da 20.000 a 50.000 UI al giorno.
Curioso, no?
Eh no…
È semplicemente affascinante!

Ma ti domanderai, di questi 4700 quanti ne sono morti?
Quanti hanno avuto i calcoli renali?
E quanti hanno avuto ipercalcemia?
Tutti o nessuno?
…. (suspence) …
Nessuno!

Nessun caso di ipercalcemia indotta da vitamina D3 o eventi avversi attribuibili alla supplementazione di vitamina D3 in nessuno dei pazienti trattati. Nemmeno in quelli da 50.000 UI al giorno. È stata fortuna?
Oppure hanno corretto la terapia con la Vitamina K2? O con il magnesio???

No no, in questo studio (di quest’anno!) non si fa riferimento a nessuna di queste “supplementazioni”.

Hanno avuto un’idea migliore:
semplicemente escludere i pazienti che avevano “altre cause” di Ipercalcemia.

Ed è vero che 100 ng/ml (corrispondenti a 250 mmol/l) è il livello oltre il quale si hanno sicuri effetti tossici?
E ipercalcemia?
E calcoli renali?
… O che si muore subito ?

Anche lì, i dati dei colleghi smentiscono queste notizie farlocche.
Altrimenti non si spiegherebbe come mai sui pazienti in terapia con vitamina D abbastanza a lungo da superare la dose empatica di 74,4 ng/ml, i colleghi medici hanno misurato:

  1. un livello medio di 25(OH)D pari a 118,9 ng/ml, con un range compreso tra 74,4 e 384,8 ng/ml (!!);
  2. un livello medio di Calcemia tra 9,5 (senza D3) e 9,6 (con D3), con range da 8,4 a 10,7 mg/dl (D3).

La vuoi detta in breve?
In breve:

L’integrazione a lungo termine con vitamina D3 in dosi che vanno da 5.000 a 50.000 UI  al giorno, appare sicura.

Adesso… Chi glielo va a dire a quello/a che ti prescrive una dose inappropriata di vitamina D con una cadenza inappropriata che va da una volta a settimana a “una volta ogni morte di Papa” (scusa Francesco) ?

Io te l’ho detto.
E l’ho scritto.

Persino nelle nuove note AIFA si parla di somministrazione giornaliera. Cavolo, e io ho anche fatto una dozzina di post sulla vitamina D tutti accompagnati dal link al lavoro originale in inglese.

Eppure molti rifiutano di studiare e adeguarsi, lasciando i pazienti nel dubbio, e magari facendo anche terrorismo psicologico.
Capisco che non si voglia credere a me, magari perché sono siciliano, o pelato, o col pizzetto eccetera, ma come cavolo fai a non credere alla letteratura internazionale?

Cioè, ci sono professionisti medici che ci mettono il tempo, raccolgono dati, li elaborano e sul loro “lavoro scientifico” ci mettono la faccia di fronte a migliaia di colleghi in tutto il mondo.
E qualcuno ancora non ci crede e non si aggiorna?

Allora… Costoro se lo meritano tutto il termine di DINOSAURI

Tu invece – che leggi questa pagina gratuita di informazioni mediche – resta allerta e aggiornati!

Approfondisci l’argomento e usa le informazioni giuste per imparare l’arte della manutenzione ordinaria della salute finché c’è un piccolo esercito di professionisti sanitari Ippocratici (Medici, Nutrizionisti, Osteopati, Fisioterapisti, Psicoterapeuti ecc…) che si deve occupare esclusivamente della Manutenzione Straordinaria.

Resta aggiornata e impara, prima che lo Stato ti imponga dei robot al posto nostro. (ma questo è un post per domattina).

Se è la prima volta che mi leggi, allora benvenuta/o nell’era della Rivoluzione Microbiota.

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E perché la tua salute vale!

Fonte:

Dosaggio orale giornaliero di vitamina D3 utilizzando da 5.000 a 50.000 unità internazionali al giorno in pazienti ospedalizzati a lungo termine: approfondimenti tratti da un’esperienza di sette anni

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

 

Adotta ed ama il tuo Microbiota

Sei un’amante di cani e gatti abbandonati ?
Allora non puoi non amare i miliardi di “animaluzzi” che vivono dentro e sopra di te.

Esiste una “creatura” che condivide con te cibo e abitudini, ti segue nei viaggi e si è evoluta con te dalla nascita, fino a sapere esattamente cosa ti piace e cosa no.

Suonerà strano ma è responsabile del tuo umore, comprese ansia, depressione o felicità.
E ti dice cosa mangiare e cosa no, agendo sulle tue emozioni e sul circuito inconscio della gratificazione (gluteomorfine e caseomorfine) , fino al punto di spingerti ad aprire il frigo alle tre di notte!
No, non sto parlando del tuo cane o gatto, dei tuoi figli o della suocera, ma del tuo Microbiota.

Una enorme comunità di “esserini” (batteri, lieviti, protozoi, eccetera) milioni di volte più piccoli, invisibili a occhio nudo, e “indifesi”.
Forme di vita primitive, i primi abitanti della terra, che abitano “sopra e dentro” di noi dalla nascita dell’uomo, e che fanno lo stesso “sopra e dentro” ogni essere appartenente al genere “animalia”.
Sono piccoli teneri ed indifesi e cercano le tue coccole ?
Se pensi che sono così piccoli da non avere influenza sul corpo e sulla salute umana, sappi che non esiste informazione più sbagliata!

Per anni li abbiamo ignorati o sottovalutati, ligi al preistorico dogma che l’unico batterio buono è quello morto, finché non abbiamo scoperto che non possiamo vivere senza di loro.
Trasmessi dalla mamma alla prole, senza di loro ci sviluppiamo male e predisposti alle malattie.

Queste informazioni, a cui nessuno può onestamente negare di avere accesso accademico e formale, sono purtroppo sconosciute a parecchi medici e specialisti, che conoscono solo l’antibiotico anche per le ferite ad un dito.
Antibiotici, con cui fanno danni incalcolabili e imprevedibili (ma prevenibili, se non hai il cervello di un brontosauro).

La dieta che fai, gli antibiotici che assumi (anche con il cibo che mangi) e l’ambiente in cui vivi, le emozioni tossiche che vivi, possono influenzarne la qualità e quindi le funzioni.
Anzi, un quarto dei farmaci più comunemente usati li “fa fuori” o ha effetti sulla crescita di – almeno – una specie del Microbioma. I gastroprotettori in testa, ma anche farmaci per l’ipertensione e il diabete e l’ansia.

Quindi i farmaci inutili – frutto di diagnosi frettolose e sbagliate – peggiorano le malattie quando invece non le producono…

Se ti hanno fatto una diagnosi di gastrite 10 o 20 anni fa, e ancora prendi un gastroprotettore – che ci vuole un’eternità per digerirlo – e non riesci a staccarlo, allora devi approfondire negli articoli qui sotto.:

Amoxicillina, Claritromicina e Pilera eradicano l’Helicobacter da mane a sera.

 

Lo stomaco è sterile?

L’allattamento al seno protegge il lattante, la saliva del lattante protegge la mamma

Leggi, approfondisci e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

3 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 3 –

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 10 novembre 2019

IGNORANZA E RIDUZIONISMO IN MEDICINA… . … MI FANNO GIRARE GLI ZEBEDEI🤬🤬🤬🤬.Mi scrive questa utente..Il padre si…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Venerdì 8 novembre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE..E IL LUNEDÌ È IL GIORNO GIUSTO..Questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 3 novembre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 20 ottobre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 6 ottobre 2019

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Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 29 settembre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E il lunedì è il giorno giusto per ricordarti che hai il potere di analizzare la…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 22 settembre 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO CI VUOLE.E IL LUNEDÌ È IL GIORNO GIUSTO PER RICORDARTI CHE ….Condivi liberamente e buon inizio settimana 😉

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 15 settembre 2019

IL LUNEDÌ SOLO BELLE NOTIZIE..Ciò che scrivo in questa pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica non…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 25 agosto 2019

UNA BUONA NOTIZIA DOMENICALE..Da quando scrivo su questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA sono…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 17 agosto 2019

I troppi “vaffa” trattenuti in pancia? Ecco 3 tecniche semplici, gratuite e prive di rischi.

Come restituire – ovvero esternare – i tutti i tuoi “vaffa” trattenuti in pancia e a dosi omeopatiche?

Molti studi dimostrano che scrivere pensieri ed emozioni di getto (scrittura espressiva) o in modo calibrato (scrittura metodica) ha lo stesso effetto che aprire la valvola di sfogo, ed ha quindi un grande potere curativo!

Senza bisogno di psicoterapia (che però sarebbe utile a molti) e senza che la persona a cui stai scrivendo ne sappia nulla.

Secondo i ricercatori della “University of California”, ricorrere a carta e penna nei momenti di disagio emozionale riduce l’attività dell’amigdala (parte del nostro cervello emozionale che si “accende” quando abbiamo paura o siamo arrabbiati) e allo stesso tempo aumenta quella delle regioni cefaliche prefrontali (sede del ragionamento, del “qui-ed-ora”) permettendoci di “gestire” le nostre emozioni, piuttosto che “esserne gestiti”.

Quindi, piuttosto che essere passivi o schiavi ci permette di essere attivi e gestire.

Scrivere (o tenere un diario dei propri momenti più intensi) ha lo stesso effetto che abbassare il fuoco sotto la pentola: aiuta a liberarsi, a chiarirsi le idee, a esplorare i propri lati nascosti e a superare momenti di sofferenza e di depressione.

Ma è anche un potente ed economico stimolo per la mente! Per questo tengo un diario, che a volte leggi su questa pagina.

Riattiva la memoria (eventi passati), permette di ri-elaborare le proprie esperienze e prendere maggiore consapevolezza della natura e delle cause dell’emozione che viviamo.

Scrivere ha il vantaggio di fermare i pensieri che vagano confusi nella nostra mente, favorendo al contempo un distacco dalle emozioni forti.

Gli psicoterapeuti consigliano ai pazienti di scrivere o tenere un diario dei propri momenti emotivamente più intensi.

Ecco tre esempi tra quelle più efficaci.

Tecnica n.1  – La tecnica ABC della psicoterapia cognitivo-comportamentale

Il paziente, nel momento in cui vive un episodio emozionale disturbante, viene invitato ad appuntare

A – le condizioni antecedenti all’episodio (A=Antecedents),

B – le credenze associate (B=Beliefs)

C – le conseguenze (C=Consequences), cioè le reazioni emotive e i comportamenti che mette in atto a seguito di questi pensieri. .

tecnica n.2 – Scrittura Espressiva

Prendi carta e penna (o usa il pc/tablet) e scrivi a “quella persona” significativa della tua vita che si meritava un bel vaffa.

  1. Immagina la persona a cui la vuoi indirizzare e scrivi tutto ciò che emotivamente provi.
  2. Scrivi di te, di cosa provi o cosa hai provato.
  3. Scrivi tutto quello che non gli/le hai mai detto.
  4. scrivi di getto, così è più efficace come “valvola di sfogo”.
  5. Rileggi e prendi consapevolezza di te, di quali bisogni hai, di quali sono le tue fragilità e come sono state ferite o tradite o disattese dall’altra persona.
  6. È una lettera “simbolica”, non verrà mai spedita. Bruciala o cancellala dal pc/tablet; lascia andare quel qualcosa che è dentro di te, simbolicamente, amorevolmente e coraggiosamente bruciando la lettera. Così trasformi un trauma in esperienza e liberi l’altra persona da ogni giudizio.
  7. Inizia a far pratica scrivendo dalle persone più lontane dal tuo nucleo sacro, dalla famiglia .

tecnica n.3

La trovi qui:
Il diario de l'”igenista mentale di quartiere”

Queste tecniche sono pratiche!! Per cui leggerle, rifletterci o pensarci su – senza farle – è insufficiente per raggiungere il tuo risultato.

Se questa pratica all’apparenza può sembrare difficile o complicata, ti invito a fare pratica con i vaffa più piccoli, più insignificanti, più lontani rispetto al nucleo più intimo delle tue relazioni.

Training efficace, rispettoso e gratuito! 😀

Quella persona non saprà mai che gliel’hai scritta e non la leggerà mai.
Così, è priva di “rischi”:

  1. nessun rischio di senso di colpa
  2. nessun rischio di ferire o essere feriti
  3. nessun rischio di perdere o venire persi
  4. nessun rischio di soffrire
  5. nessun rischio di ricorrere alla violenza

Continua a seguire la pagina e condividi liberamente ogni singolo post (e “vaffa”) che ritieni interessante perché è di pubblica utilità.
E Perché la tua salute vale!

Leggere nella lingua le carenza di ferro, vitamine e… I troppi farmaci.

Carenza vitaminica – la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 4 –

La lingua è continuamente esposta a stimoli chimici, meccanici e fisici che – quando troppo forti o cronici – possono causare lesioni, come la Lingua fissurata, la Glossite Atrofica (vedi post precedenti) o la lingua a carta geografica.

Ed escludendo i traumi locali, cos’altro può causare problemi visibili sulla lingua?

L’abuso di alcol, alcune infezioni del cavo orale (Candidosi, Parodontopatie) e le malattie gastrointestinali che CAUSANO MALASSORBIMENTO (visto anche come effetto collaterale – prevedibile e prevenibile – di alcuni tra i FARMACI PIÙ USATI IN ITALIA).

Vediamoli insieme!

💀 MALATTIE GASTRO-INTESTINALI.

Sono le condizioni più comuni associate allo sviluppo di glossite. Ho già citato in altri post la Celiachia (ma anche pseudoceliachia e la sensibilità al glutine) e OGNI altra affezione che provoca diarrea.

Perché la diarrea è causa essa stessa di malassorbimento – l’intestino che non assorbe più alcuni elementi – e… proprio come alcune DIETE squilibrate è fonte di carenze nutrizionali potenzialmente gravi.

Come quando ti cadono i capelli… hai le unghia fragili… la pelle secca, hai presente?

La diarrea È PERICOLOSA nei neonati/bambini piccoli come NEGLI ANZIANI e bisogna SUBITO riequilibrare l’acqua ed i sali minerali persi!

Nel 50% dei pazienti con Reflusso Gastroesofageo (GERD) si hanno sintomi extra-esofagei fino a gola, orecchie, naso e bocca (solo su questo ci sarebbe da scrivere una mezza dozzina di post).

l danno diretto provocato dal Reflusso è rappresentato principalmente da erosioni dentali mentre i danni alla mucosa (che ricopre internamente la bocca) sono aree arrossate o iniettate di sangue che si accompagnano ad alterazione delle ghiandole salivari (xerostomia: bocca sempre secca!).

A cui aggiungere la Disbiosi (o Candidosi) orale causate dalla “castro”-protezione (farmaco gastroprotettore)…

Le lesioni atrofiche della lingua – frequentemente associate al GERD – sono difficili da comprendere. Sono una diretta conseguenza del Ph acido? Sono causate all’alterazione della saliva (Xerostomia) che porta all’infezione (ad esempio la Candidiosi)? O invece… Sono causate dai farmaci?

💀USO (E ABUSO) DI FARMACI.

Farmaci specifici possono determinare una carenza vitaminica che porta ad una Glossite Atrofica (vedi post precedente). Come – ad esempio – tutti i farmaci che portano IPOCALCEMIA e predispongono alla osteoporosi.

Sicuramente lo fanno tutti i Procinetici (quelli che accelerano lo svuotamento gastrico e intestinale) e tutti i farmaci che provocano diarrea (Lattulosio et similia).

Ma la lista è lunga: è possibile trovare farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2, contraccettivi orali, agenti che abbassano l’acido, gastroprotettori, farmaci per il trattamento di ipertensione, farmaci neurologici e psichiatrici ed altri.

Ognuno genera una carenza di vitamine attraverso 3 principali meccanismi:

  1. possono determinare un malassorbimento del nutriente,
  2. possono interferire nella metabolismo di una specifica vitamina,
  3. in aggiunta, ci sono altri meccanismi che portano ad una condizione atrofica, come lo sviluppo di Candidosi dopo l’uso di antibiotici, e la Xerostomia secondaria agli Antidepressivi. 

💀PSORIASI (e altre affezioni autoimmuni)

Lesioni orali specifiche sono state associate a questa patologia. In particolare, la lingua fissurata e la lingua geografica sono state osservate come conseguenza del disturbo immunologico.

La lesione della mucosa orale può essere associata alla psoriasi, ma non è chiaro se questi possano essere considerati #patognomonico di questa malattia sistemica.

Di certo, la PSORIASI NON È una MALATTIA DELLA PELLE, ma una patologia conseguente ad uso di latticini. nell’alimentazione ed all’intestino permeabile, con manifestazioni extra-intestinali cutanee e articolari.

Così come c’è anche da ricordare le manifestazioni cutanee da Celiachia, Pseudoceliachia e da Candidosi intestinale.

So che questa non è una trattazione esauriente: si potrebbe fare un congresso di 3 giorni solo sulla lingua.

Ma qual é la lezione da portare a casa?

FATTI LE LINGUACCE (I medici non te lo chiedono più), metti in connessione con altri sintomi e con le diagnosi… O con l’assunzione di farmaci.

Se pensi di avere una carenza, la maggior parte degli esami che la confermano sono prescrivibili dal tuo medico di famiglia (se sa dove cercare).

Ho già scritto sugli effetti della Metformina e la carenza di Vitamina B12

Vi annuncio che le carenze vitaminiche del gruppo B, del Ferro e le sue manifestazioni cutanee e linguali, saranno anche argomento di un mio intervento ad un Congresso che si terrà a Palermo a febbraio 2020
(pubblicherò l’evento in tempo!)

QUINDI…

Approfondisci l’argomento, continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post.
Perché la tua salute – e quella dei tua cari – VALE!

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Gli italiani rivogliono i medici che sanno fare diagnosi.

Nella medicina moderna sembra sparita la figura del clinico che aveva uno sguardo d’insieme. I pazienti vengono spediti da mille diversi specialisti – e fanno un miliardo di esami – per capire cosa hanno.

Per poi finire etichettati nelle due classiche diagnosi (“colon irritabile” o “fibromialgia”) in cui lo psicofarmaco diventa chiave di silenziamento dei sintomi e del non-riconoscimento del paziente nella sua sofferenza.

E forse per questo che l’italiano medio ha perso fiducia nel SSN?
O è anche per questo, che si moltiplicano le cure fai-da-te?

Ce lo spiega nei dettagli il servizio di Alessandro Filippo pubblicato già due fa sull’Espresso (quando dico che il SSN è morto da almeno due anni…).

Lo trovi a quest’indirizzo:

http://m.espresso.repubblica.it/attualita/2017/11/29/news/i-medici-che-sanno-fare-diagnosi-sono-estinti-per-il-paziente-e-via-crucis-tra-gli-specialisti-1.315123 .

Ricorda: una visita medica è a tutti gli effetti una consulenza specialistica, e un medico è né più né meno che un consulente.

Se non ti convince o non è all’altezza della sua professione, è tuo diritto e tuo interesse trovarne uno migliore.

Perché nulla ha più valore della tua salute !

Le carenze nutrizionali? Potrebbero essere l’unico indizio di Celiachia

Secondo uno studio pubblicato su Mayo Clinic Proceedings, gli adulti che soffrono di Celiachia, ma non hanno ricevuto una diagnosi spesso presentano carenze nutrizionali come unico segno della malattia.

«le persone hanno idee preconcette su come si presenti la patologia celiaca. Molti medici si aspettano di vedere pazienti magri a causa del malassorbimento e della diarrea.
Ma ci sono anche parecchi individui che non perdono peso, e addirittura alcuni in sovrappeso, ma che hanno comunque carenze di micronutrienti» .

«in pratica, anche se non perdono calorie (ma tu ci credi ancora alle chilocalorie?), non assorbono alcuni nutrienti vitali, per cui i medici devono essere alla ricerca di bassi livelli di ferro, vitamina d e zinco, in particolare».

Nel loro studio, i ricercatori hanno studiato 309 adulti con nuova diagnosi di Celiachia tra il 2000 e il 2014.
I pazienti sono stati confrontati in base all’età con i partecipanti al National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), un database rappresentativo a livello nazionale e sono emerse grandi differenze nei livelli di nutrienti.

  • lo Zinco è risultato carente nel 59,4% dei celiaci rispetto al 33,2% dei controlli,
  • il Rame è risultato basso nel 6,4% dei pazienti celiaci rispetto al 2,1% dei controlli,
  • i Folati bassi nel 3,6% dei pazienti celiaci rispetto allo 0,3% dei controlli,
  • la Vitamina b12 bassa nel 5,3% dei pazienti celiaci rispetto all’1,8% dei controlli,
  • il Ferro è risultato basso nel 30,8% dei pazienti celiaci, ma non c’erano controlli con cui effettuare un confronto per questo valore.

Quale è il primo segno?
È la lingua – grossa e col segno dei denti.

In disaccordo con le tradizionali associazioni tra Celiachia e magrezza, si è osservata una perdita di peso solo nel 25,2% dei pazienti con diagnosi della malattia.

Gli autori sperano che il loro studio servirà a ricordare ai medici di base che solo perché una persona è in sovrappeso non significa che non abbia la Celiachia, se presenta carenze nutrizionali.

«poiché molti pazienti non fanno regolarmente esami del sangue, potrebbe essere inoltre utile tenere presente che la sensazione di stanchezza, di cui spesso le persone si lamentano col curante, può rivelare proprio una carenza di Ferro»
concludono gli esperti.

Dovremmo tutti farci le linguacce al mattino e pretendere da chi si professa esperto ed esercita una professione delicata come la medicina, guardi la pelle, gli occhi, la lingua eccetera… e non solo le ecografie e gli esami del sangue con aria di sufficienza.

Anzi, dovremmo tutti re-imparare l’arte della manutenzione ordinaria della salute.
Perché la tua salute vale! 

Fonte:

Le carenze di micronutrienti sono comuni nella celiachia contemporanea nonostante la mancanza di sintomi di malassorbimento manifesto

Come la candida controlla il metabolismo

La storia dell’uomo che autoproduceva alcol

Per la serie “cose incredibili ma vere”, stamattina ti racconto questa.

Un uomo di circa 40 anni viene fermato con l’accusa di guida in stato di ebrezza. Giurava e spergiurava di non avere toccato un goccio di alcol, ma i poliziotti non gli hanno chiaramente creduto.

Sottoposto all’alcol test in ospedale, nemmeno i medici – almeno all’inizio – hanno creduto alla sua versione: sembrava avesse bevuto un sacco di alcol!

Alla fine, i ricercatori dell’università di New York sono arrivati alla verità: nel suo intestino hanno trovato un lievito (muffa o candida) che convertiva i carboidrati, ingeriti come alimenti, in alcol.

Praticamente un lievito che fermentava gli zuccheri in alcol.

Come quando mangi frutta a stomaco vuoto, ma questa volta nell’intestino.

Così, a questo signore, è stata diagnosticata una condizione medica rara nota come “Auto-Brevery Syndrome” o ABS (nulla a che fare coi freni della macchina!) o “Sindrome della Fermentazione Intestinale”.

La cosa è stata pubblicata sul British Medical Journal come condizione rara.

Ma come ci sono arrivati?

I ricercatori del Richmond University Medical Center hanno capito il problema (altro che cattedratici italiani…) hanno ipotizzato che gli antibiotici assunti anni prima dal paziente per curare un’infezione al pollice, avessero alterato il suo Microbioma Intestinale, permettendo ai funghi di crescere nel suo tratto intestinale.

E allora io mi domando:
👿 ma come diavolo fai a prescrivere un antibiotico per bocca a uno che ha una ferita al pollice?
👿 Non sai che ci sono antibiotici per uso locale?

Mi riferisco a te, che oggi mi hai scritto un’Email ed hai interrotto una cura probiotica perché il curante ti ha prescritto una terapia antibiotica per bocca per una ferita ad un dito .

E nel 2019, come fai onestamente a non conoscere gli effetti degli Antibiotici sul Microbiota?
Come può onestamente un curante permettersi oggi di non essere aggiornato sul Microbiota ?

Perché gli Antibiotici fanno scattare la sovrappopolazione di Candide e Funghi e Muffe nell’Intestino, mentre gli Antimicotici (dati allegramente alle donne con infezioni vaginali) fanno invece spostare l’equilibrio verso un eccesso di batteri.

In entrambi i casi si ha uno squilibrio.

Ma con i quintali di farmaci che prendono gli italiani come se ne accorgono?

Il segno è la pancia gonfia dopo pochi minuti da un pasto (riduzione di Bifidobatteri, riduzione di Lattobacilli).

Se aggiungi che con ogni Antibiotico molti curanti aggiungono il Gastroprotettore, inutile se non dannoso in questi casi. (così dicono AIGO, AIFA e FIMMG) .

Con le quintalate di Gastroprotettori che in Italia i pazienti assumono a comando – senza farsi domande – se ti gonfia la pancia quando mangi pasta pane pizza o dolci…
Chissà, forse non è poi così rara questa sindrome.
No?

Siamo nel 2019, chi non conosce il Microbiota necessita di un aggiornamento serio.
Aggiornamento culturale.
Aggiornamento cerebrale.
Abbandona il pleistocene e chi ci vive, per carità!
Te lo ripeto in quasi ogni post.

Cerca un vero Medico Ippocratico se hai bisogno, uno aggiornato, uno serio, che ti ascolta e ti fa domande.
Che capisce dov’è il problema e te lo risolve.

Perché una visita medica è né più né meno che una consulenza.
E la consulenza va fatta con professionisti capaci.
Altrimenti la paghi due volte…
Perché la tua salute vale!

 

Link all’articolo del corriere:

La storia dell’uomo sempre ubriaco che autoproduce birra nel suo corpo

 

Melatonina, il primo caso di rivolta dei pazienti

Scandali recenti in medicina ne abbiamo? Ascoltiamo la storia della melatonina dal prof. Di Bella

 

SCANDALI RECENTI IN MEDICINA NE ABBIAMO? ASCOLTIAMO LA STORIA DELLA MELATONINA DAL PROF. DI BELLA..(Trascrizione parziale di intervista al. Prof. Di Bella figlio) . « Nel 1996 la CUF (Commissione Unica del Farmaco) rese penalmente perseguibile il medico (con gravi sanzioni per i farmacisti) che prescriveva la Melatonina. . Ci fu una reazione, anche da parte di parecchi ricercatori. .Questa fu la prima manifestazione di tirannia terapeutica, di un divieto inaccettabile. Perchè non era motivato. (La melatonina era venduta negli USA nei supermercati). . Quale diritto hai tu Istituzione di interporti tra medico e paziente? . I "burocrati" eletti dal politico hanno il diritto di interporsi tra medico e paziente? Possono impedire che un paziente possa fare una cura prescritta da un medico che segue esattamente la medicina basata sull'evidenza (EBM), il giuramento di Ippocrate, l'etica medica e le evidenza scientifiche riportate in letteratura? . Se un medico si attiene a queste, cosa deve fare di più? . Ma in queste condizioni non può prescrivere perché un "burocrate di stato" glielo vieta con un "decreto legge". . Ci fu una reazione grave della gente. Le gente cominciò a scendere in piazza per la "terapia di bella" perché molti erano in cura e avevano dei benefici. La gente si ribellò di questa imposizione perché non aveva senso. Perchè Avevano dei benefici. .Questo "decreto" lo dovettero ritirare a furor di popolo. Fu reso "incostituzionale". . SE OGGI LA GENTE FACESSE come hanno fatto allora, TANTE IMPOSIZIONI da parte di burocrati NON CI SAREBBERO..La gente DOVREBBE AVERE IL CORAGGIO di prendere in mano la Propria esistenza, DI DIFENDERSI … da una MEDICINA IMPOSITIVA, una medicina TIRANNICA, una medicina AUTORITARIA, una medicina DITTATORIALE..BISOGNA CHE LA GENTE SI SVEGLI se non vuole essere MASSACRATA. Perché il programma è costringere la gente a fare i consumatori di farmaci che dicono "loro". . Il medico non conta niente… È sempre più vincolato, limitato nelle scelte, più costretto ad attenersi a quelle che i "burocrati di stato" gli IMPONGONO di prescrivere indipendentemente dagli effetti che può avere sul paziente… .Ma perché è importante la Melatonina? … È stato il primo esempio di una rivolta…. » . . . Per chi già segue questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA penso che ogni commento sia superfluo. . Se mi segui sai qual'e' la mia opinione sul SSN e sui protocolli uguali per tutti, Fatti tutti con lo stesso farmaco, senza guardare agli effetti collaterali noti, prevedibili e prevenibili (violazione dell'Articolo 13 del Codice deontologico medico). . Da oggi però sono certo che guarderai ai CURANTI e agli specialisti con una certa "COMPASSIONE"… … che farai tue le parole del. Prof. Di Bella…… che farai del tuo meglio per liberarti dal giogo (terrorismo) psicologico di una MEDICINA IMPOSITIVA, TIRANNICA, AUTORITARIA e DITTATORIALE…… che farai libera condivisione di questo post che riporta un estratto di questa lunga intervista, che trovi qui a quwsto indirizzo: https://youtu.be/uJlsVLdl0uo. Perché la tua salute… vale SOLAMENTE fino a quando… non ti convincono del contrario… . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente .

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 24 ottobre 2019

 

(Trascrizione parziale di intervista al. Prof. Di Bella figlio)

« Nel 1996 la CUF (Commissione Unica del Farmaco) rese penalmente perseguibile il medico (con gravi sanzioni per i farmacisti) che prescriveva la Melatonina.

Ci fu una reazione, anche da parte di parecchi ricercatori.

Questa fu la prima manifestazione di tirannia terapeutica, di un divieto inaccettabile.
Perché non era motivato. (La melatonina era venduta negli USA nei supermercati).

Quale diritto hai tu Istituzione di interporti tra medico e paziente?

I “burocrati” eletti dal politico hanno il diritto di interporsi tra medico e paziente?
Possono impedire che un paziente possa fare una cura prescritta da un medico che segue esattamente la medicina basata sull’evidenza (EBM), il giuramento di Ippocrate, l’etica medica e le evidenza scientifiche riportate in letteratura?

Se un medico si attiene a queste, cosa deve fare di più?

Ma in queste condizioni non può prescrivere perché un “burocrate di stato” glielo vieta con un “decreto legge”.

Ci fu una reazione grave della gente.
Le gente cominciò a scendere in piazza per la “terapia Di Bella” perché molti erano in cura e avevano dei benefici.
La gente si ribellò di questa imposizione perché non aveva senso.
Perché avevano dei benefici.

Questo “decreto” lo dovettero ritirare a furor di popolo.
Fu reso “incostituzionale”.

SE OGGI LA GENTE FACESSE come hanno fatto allora, TANTE IMPOSIZIONI da parte di burocrati NON CI SAREBBERO.

La gente DOVREBBE AVERE IL CORAGGIO di prendere in mano la Propria esistenza, DI DIFENDERSI … da una MEDICINA IMPOSITIVA, una medicina TIRANNICA, una medicina AUTORITARIA, una medicina DITTATORIALE.

BISOGNA CHE LA GENTE SI SVEGLI se non vuole essere MASSACRATA. Perché il programma è costringere la gente a fare i consumatori di farmaci che dicono “loro”.

Il medico non conta niente…
È sempre più vincolato, limitato nelle scelte, più costretto ad attenersi a quelle che i “burocrati di stato” gli IMPONGONO di prescrivere indipendentemente dagli effetti che può avere sul paziente…

Ma perché è importante la Melatonina? …
È stato il primo esempio di una rivolta…. » 

Per chi già segue questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA penso che ogni commento sia superfluo.

Se mi segui sai qual è la mia opinione sul SSN e sui protocolli uguali per tutti, Fatti tutti con lo stesso farmaco, senza guardare agli effetti collaterali noti, prevedibili e prevenibili (violazione dell’Articolo 13 del Codice deontologico medico).

Da oggi però sono certo che guarderai ai CURANTI e agli specialisti con una certa “COMPASSIONE”…
… che farai tue le parole del. Prof. Di Bella…
… che farai del tuo meglio per liberarti dal giogo (terrorismo) psicologico di una MEDICINA IMPOSITIVA, TIRANNICA, AUTORITARIA e DITTATORIALE…
… che farai libera condivisione di questo post che riporta un estratto di questa lunga intervista, che trovi qui a questo indirizzo: https://youtu.be/uJlsVLdl0uo 

Perché la tua salute… vale SOLAMENTE fino a quando…
non ti convincono del contrario…

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Colon, cervello, disbiosi e “intestino irritabile”.

– Parte 1 –

Sembra che in Italia e nel mondo ci sia in corso una epidemia caratterizzata da digestione lenta, pancia gonfia subito dopo aver mangiato, percezione del reflusso e alvo variabile dal diarroico andante fino ad una volta ogni 7 giorni…

La presenza costante o quotidiana di questi sintomi (a volte anche notturni o al risveglio) pesano sulla tua qualità di vita: perché ti da fastidio, perché ti preoccupa, perché peggiora quando mangi “certe cose” o bevi “certe cose”… o perché semplicemente un “alvo imprevedibile” può rendere catastrofica una semplice uscita al cinema, figuriamoci altro…

Se ne parli con il medico, ma anche col vicino di casa, col giornalaio, il carnezziere o i tuoi amici più intimi, avranno tutti una diagnosi bella pronta ed impacchettata.

Ti diranno: è Colon (“intestino”, per favore) Irritabile.

Benissimo, dirai tu.
Ora che lo so cos’è, posso risolverlo e tornare ad avere una qualità di vita (lavorativa e sociale) normale.
Giusto?

Eh no…

Perché al di la del fatto che CHIUNQUE (anche chi non ha né titolo né esperienza per parlarne) si riempie la bocca con questa etichetta “semantica”, essa è generica…

E non aggiunge nulla di nuovo ai dubbi.

A differenza di diagnosi come “influenza” – in cui sai che è un virus, che gli antibiotici non servono ad una mazza, e che devi riposarti a casa finché non sfebbri – “colon irritabile” (“intestino”, per favore) non incorpora l’idea di una causa.
Non porta con sé l’idea di una soluzione.

Perché è una SINDROME.

Una “sindrome” è caratterizzata da tantissimi sintomi, ma da nessuna causa specifica…
Ovvero tante cause diverse possono portare alla stessa manifestazione.

Potrebbe essere il lattosio, ma più spesso i latticini e i cereali (e le loro proteine), o il Nichel solfato, o una Disbiosi Intestinale, o un trauma emotivo recente (ne scrivo nel prossimo post).

Ed ecco che i “diagnosti”, il carnezziere, il giornalaio e gli amici – come pronto accomodo – ti consigliano il Gastroprotettore per forza (‘tacci loro!), e se non basta ti dicono: raddoppia le dosi!
E se non basta ti dicono di quadruplicare le dosi.

E se ancora non basta ti dicono di provarlo a supposte (che funziona meglio e agisce prima).

E se ancora non funziona, provi il Procinetico, poi l’Antibiotico (sempre lo stesso, in tutta ITALIA, sempre la stessa molecola, sempre lo stesso nome commerciale, curioso no?).

E poi gli inutili ed immancabili “fermenti lattici” (se non sono Probiotici, non sono umani, quindi non fanno colonie dentro di te).

Ma se non si trova nessun miglioramento dai farmaci, ecco che:

😈 Ti propongono un’ecografia (spesso inutile, ma nella paura la paghi perché le liste d’attesa sono ad un anno).

😯 Oppure ti propongono di farti infilare un tubo dove non batte il sole (e spesso quest’esame lo paghi tu per lo stesso motivo di sopra).

😕 Oppure ti fanno fare i classici esami gli esami del sangue e delle feci (che ovviamente devi pagare tu). O la TAC …

E quando gli esami non mostrano nulla “li”, piuttosto che cercare altrove, ti arriva la risposta più deludente ed ansiogena: “NON HAI NULLA”.

E pensi: come? non ho nulla???

Ma i miei dolori, i fastidi, la popò come palline di capra (o come quella di vacca), l’insonnia, la tachicardia e la pancia gonfia??

E mica lo capiscono che dopo mesi o anni di fastidi, dolori e qualità di vita di cacca l’ansia è normale!
E anche la paura, giacché sono proprio medici e TV a generare paura tramite terrorismo psicologico.

Ma ecco che ligi alla “regola aurea”, i diagnosti e i curanti applicano il protocollo terapeutico “classico”.

Ecco qual’è🦖

🦖  Un sintomo ➡ un farmaco.
🦖 🦖  Due sintomi ➡  due farmaci.
🦖 🦖 🦖Tre sintomi… ➡ PSICOFARMACI .
Perché se gli esami sono negativi, allora sei tu che sei stressato.

Se il farmaco (gastroprotettore procinetico antibiotico esticazzico eccetera) non funziona sui tuoi sintomi, allora i tuoi sintomi sono “psicologici” e tu ansioso, nervoso o stressato…

Ancora ancora, se usassero il termine “sintomi psicosomatici” sarebbero molto più vicini alla diagnosi, ma lo stress viene piuttosto visto come “fuffa”, immaginario… come se non avesse effetti sugli ORMONI DELLO STRESS, sulla glicemia, sul ritmo del sonno, sul drenaggio epatico, o sul SISTEMA IMMUNITARIO (infezioni, herpes, candida) o sul Microbiota (che se si “sfascia” sono dolori…) .
Anzi, potresti sentirti rispondere: “micro… Che?” Oppure “è impossibile” o “non c’entra niente”.
O la peggiore delle risposte.
“No, non ci credo al Microbiota” (come un ateo convinto…)

Nel caso di quest’ultima risposta ti suggerirei di scappar via il più velocemente possibile…

Anzi, stai attento, perché se pronunci “Microbiota”, “Disbiosi” o “Vitamina D”… le goccine e/o le pilloline per l’ansia vengono immediatamente vergate sul ricettario…

Per questa epidemia, la prima soluzione sarebbe l’aggiornamento obbligatorio (ECM) dei diagnosti e dei curanti.
O un aggiornamento del sistema operativo.
Questo sarebbe sicuramente un vaccino efficace…

Perché almeno ci permetterebbe di parlare una lingua comune, nel comune lavoro di diagnosi e cura di milioni di Italiani.

Ma questi sono argomenti per il prossimo post.

So che queste cose non le dice nessuno, e non te le dirà nessuno.
Ma io sono diverso.
E Questa pagina è diversa.
E’ gestita da UN CHIRURGO ADDOMINALE D’URGENZA siculo (sentirmi chiamare gastroenterologo mi offende), che si occupa delle panze dei suoi assistiti.

Che ha lasciato la sala operatoria perché da 10 anni studia l’affascinante mondo del Microbiota Intestinale, e la sua connessione con i maggiori organi e sistemi del nostro corpo.

Cervello compreso.

Che è stato educato ed addestrato a cercare nell’intestino le cause di ansia, depressione e di tutte le patologie connesse all’intestino irritabile (non “colon irritabile”, per favore) .
E che oggi può finalmente affermare che QUESTE COSE NON LE DICO SOLO IO.

C’è un esercito di ESERCENTI una professione sanitaria – Medici, Nutrizionisti, Osteopati, Fisioterapisti, Psicologi, Coach – che la pensa come me e che oggi ha la possibilità di dirlo.

E sono gli ATTORI della Rivoluzione Microbiota 🙂

Continua a seguire questa pagina e condividi liberamente ogni singolo posto che trovi interessante.
Perché è di pubblico interesse.

E perché così agisci il ruolo attivo di AMPLIFICATORE umano di quello che oggi sappiamo dell’uomo, ma che altri (per interessi? Per motivi economici?) vogliono che tu non sappia.
Perché un paziente guarito è un cliente perso per loro…

E perché la tua salute vale !

Metà degli adolescenti sono carenti di Vitamina D?

Finalmente se ne sono accorti!

Dopo anni a negare la carenza di vitamina D nella popolazione generale – sopratutto nelle fasce d’età più deboli – finalmente in Italia qualcuno sembra essersi svegliato, tanto da lanciare un allarme.

Non lo dice il dott. Prinzi, ma lo dice – in occasione del congresso scientifico in corso a paestum – il prof. Paolo Biasci, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP).

I pediatri si dicono preoccupati perchè – stando sempre chiusi a casa davanti a cellulari, tablet, smart tv e computer – oltre alla quantita’ inumana di radiazioni elettromagnetiche e luminose, ai nostri figli e nipoti viene a mancare l’esposizione al sole necessaria alla produzione di questa vitamina.

Il professore CONFERMA, che la dose giornaliera adeguata di vitamina D è fondamentale per lo sviluppo corretto di ossa e muscoli, nonché per rafforzare il sistema immunitario che ci deve difendere (malgrado le quintalate di antibiotici che ci fanno assumere) l’organismo dalle infezioni.

“Come pediatri di famiglia” – afferma – “siamo preoccupati dal grande numero di giovanissimi italiani che soffrono di ipovitaminosi D”.
Bene, dico io.
Finalmente !!

Dall’altro lato preoccuparsi, in assenza di una campagna mediatica che svegli la gente, o degli atti formali ministeriali che impongano ai curanti di prescrivere gli esami e la successiva terapia giornaliera, non serve a granché…
la sola preoccupazione fa poco, no?

Perchè poi, è nella mia pagina o nei messaggi privati, che le persone si lamentano (a volte piagnucolando) che sono state prese a male parole, o che la prescrizione degli esami e della vitamina D vengono negati per “ordini superiori”.

Beh, sai quali sono gli ordini superiori?
Che se i curanti “prescrivono troppo”, ricevono sanzioni pecuniarie…

E anche se il tono polemico (è una mia caratteristica), è bello sapere che finalmente in Italia qualcuno si è svegliato e si è accorto che siamo carenti della vitamina più luminosa che ci sia.

Nei prossimi giorni pubblicherò le raccomandazioni delle varie società scientifiche italiane sulla vitamina D a bambini e adolescenti.

Così, continua a seguire questa pagina, condividi liberamente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute _ e quella dei tuoi figli e dei tuoi nipoti – vale !!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Fonti originali:

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

Amoxicillina, Claritromicina e Pilera eradicano l’Helicobacter da mane a sera.

Ma è davvero così?

Sembra che il 50% della popolazione mondiale sia “infettata” da Helicobacter Pylori (HP), solo una delle principali cause di ulcere duodenali e gastriche e causa di cancro gastrico.
Ma non l’unica…

Ed è dalla scoperta di questo batterio Gram negativo (nobel agli scopritori) che grande enfasi è stata posta sul fatto che l’unico Helycobacter buono è quello morto.
E che tolto il batterio, si guarisce la gastrite…

Peccato che i dati scientifici non siano unanimi nel concordare con queste vecchie affermazioni.

Infatti:

💊 solo il 10-20% degli HP sono considerati potenzialmente cancerogeni,

💊 la terapia antibiotica non è risolutiva nel 100% dei casi,

💊 dopo la sua eradicazione non puoi essere sicuro di avere “guarito” il problema, in quanto sembra che la sua assenza causi l’aumento del 60% del Reflusso Gastroesofageo e del 40% dell’asma (vedi le pubblicazioni dr. M. Blaser).

Ma andiamo per gradi.

Perché nonostante decenni di sforzi, le infezioni da Helicobacter Pylori rimangono difficili da trattare?
Perché l’HP si localizza dentro lo strato mucoso gastrico, in profondità, nelle “ghiandole”.

E nonostante il duro ambiente acido, può persistere per tutta la vita dell’ospite (magari senza mai dare fastidio).

Questa capacità di adattarsi all’ambiente acido, è frutto delle migliaia di anni di CO-evoluzione dentro di noi.

Grandi sforzi ha fatto la comunità scientifica internazionale per trovare la migliore strategia per “farlo fuori”, e siccome spessissimo un antibiotico da solo non basta, ecco che si arrivano a prescrivere cicli contemporanei di 2 o 3 ANTIBIOTICI INSIEME.
Per sicurezza, dicono…

Adesso, sinceramente, quale medico può affermare in piena onestà intellettuale che 2 o 3 antibiotici sono acqua fresca e non hanno alcun effetto collaterale?

Chi può onestamente affermare che quegli antibiotici hanno qualità superselettive e “fanno fuori” solamente l’HP?

E chi in piena onestà intellettuale si è mai domandato chi altro, quale altra comunità viene “fatta fuori” da quei 2-3 antibiotici?

I batteri più utili (Simbionti o Probiotici) che ci ha donato nostra mamma sono estremofili e estremamente sensibili ad ogni antibiotico.

E qualunque sia la comunità batterica “fatta fuori”, la loro scomparsa lascia spazio libero ad altri batteri – magari alle Candide – perché nell’intestino conquistare spazio significa sopravvivere.

E qualunque sia la composizione del nostro Microbiota Intestinale, “loro” sono qui da almeno 3,5 miliardi di anni, hanno imparato a sopravvivere a ben altro, e in 6 mesi realizzano 300 generazioni… Quello che noi umani facciamo in 10.000 anni.

Quindi, se sono resistenti agli antibiotici e ne hai, diciamo, “fatto fuori” il 99,9%, quelli che restano, in 6 mesi, al massimo, sono di nuovo lì.
Più resistenti.
Più cattivi.

Ed il ciclo di antibiotici viene spesso ripetuto.

Ricapitolando:
ti accolli gli effetti collaterali, ti becchi una Disbiosi o una Candida, e dopo tutto il risultato (l’eradicazione) potrebbe non essere stato nemmeno raggiunto…

Bel risultato del cavolo!
Dalle mie parti si direbbe “cornuto e mazziato”…

Al di là della “necessità” clinica di “farlo fuori”, spessissimo le cure contro l’HP falliscono perché:

  • è difficile raggiungerlo,
  • perché sono emersi ceppi multiresistenti,
  • perché l’HP non è fesso e ha le sue strategie di sopravvivenza.

L’HP non è fesso, né testardo, né presuntuoso (come alcuni…), vuole solo sopravvivere.
Così ha sviluppato la capacità di passare dallo stato di Batterio “singolo” a quello di “comunità” – come in un condominio – fatto da più “famiglie batteriche”.

Dove, al posto delle mura, ci sono cellule morte, proteine e DNA (chiamato Biofilm dalla comunità internazionale).

Questo Biofilm è la strategia vincente dell’HP per colonizzare l’Apparato Gastroenterico evitando di venire colpito dagli antibiotici o dalle cellule del nostro sistema immunitario.

Questa “comunità” contribuisce alle infezioni croniche, soprattutto quelle ricorrenti, perché aiuta i batteri a tollerare i trattamenti antibiotici convenzionali.

Che diventano quindi inutili.

E che magari ti vengono prescritti più e più volte.
Sempre con lo stesso antibiotico in tutta Italia, come se non ne esistessero altri centinaia, curioso, non ti pare?

Così, ti chiederai il perché io mi scaglio contro i trattamenti inutili?
E perché sono in disaccordo con i protocolli uguali per tutti?

Perché – piuttosto che fare le cose a pappagallo – mi vado a studiare la letteratura più recente, approfondisco, mi faccio una mia idea, e valuto come grandi medici nazionali e internazionali stanno affrontando l’antibiotico-resistenza.

Infatti, è stato statisticamente dimostrato che l’HP protegge dal Reflusso Gastroesofageo e dal tumore all’Esofago, e a parte pochi ben identificati membri di questa famiglia, sembra che non sia l’HP la causa del tumore, ma che anzi segnali la presenza di “Disbiosi gastrica” e batteri cancerogeni “diversi” dall’HP.

Magari risaliti dal duodeno o dall’intestino tenue (l’HP 40 anni fa si chiama Campylobacter Digiunii) o magari entrati con l’alimentazione mentre sei in terapia con il Gastroprotettore (che spegne la capacità dello stomaco di disinfettare il cibo). 

O peggio, sono la causa diretta della Disbiosi (tipo Sibo o Sifo) che la comunità internazionale riconosce essere tra i più precoci effetti collaterali del Gastroprotettore.

Quindi … Avere come unico obiettivo “far fuori” l’HP senza guardare al resto, porta a tre problemi:

  1. farlo fuori è spegnere un segnale d’allarme, senza rimuovere la causa,
  2. la causa che porta l’HP ad arrivare nello stomaco va avanti e si cronicizza,
  3. ti becchi gli effetti collaterali degli antibiotici (inutili) e del Gastroprotettore, e sono tanti…

Non è proprio la migliore della strategie terapeutiche, no?
Ancora di più se dopo il trattamento stai peggio di prima.

Tre miei consigli utili per voi:

  1. prima di prendere 2, 3 o 4 antibiotici chiediti se la tua “gastrite” o il tuo “reflusso” non siano causati dalle schifezze che mangi, dalla vita stressata che fai o dai farmaci (gastroprotettore…) che prendi.
    Fatti assistere da validi professionisti (si chiama “Second Opinion”) perché in Italia il dissenso sta crescendo e oggi siamo in tanti.
  2. se è opportuno “farlo fuori” aggiungi sempre a qualunque terapia per l’HP la molecola N-Acetil-Cisteina 600 mg (quella che si usa per sciogliere il muco nei bronchi) a partire da una settimana prima gli antibiotici.
    E aggiungi sempre a qualunque terapia antibiotica dosi generose di Probiotici con dentro il Saccaromyces Boulardi (altri probiotici vengono “fatti fuori” dagli antibiotici, sono soldi spesi inutilmente) fino ad almeno 5-7 giorni dopo l’antibiotico.
    E valuta di ripopolarti di Bifidi subito dopo.
  3. per il Reflusso Gastroesofageo – sia acido che biliare – il Gastroprotettore ha solo effetti sui sintomi, ma “fotte” le tue funzioni metaboliche e digestive, fondamentali per vivere in salute.
    Quindi, fossi in te, troverei una cura meno aggressiva, ad esempio la riabilitazione del Cardias o dell’Ernia Iatale fatta dalla dott.ssa Imma Trabucco (metodo Trabucco).

Si, lo so che scrivo cose strane, mai sentite e che nessun gastroenterologo ti ha mai detto, ma io sono un Chirurgo Addominale!
Il Colon e lo Stomaco li ho toccati, sezionati, ricuciti.

So che disturbo “alcuni” che vogliono vivere in pace nella loro “tossicodipendenza” da gastroprotettori, ed a loro va il mio rispetto, anche se preferiscono zittire i sintomi e mangiare ciò che vogliono senza che la loro coscienza venga risvegliata.

Ma per quelli che entrano in questa pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica, perché cercano risposte e soluzioni ai loro problemi, sappiano che sono i benvenuti.

E che c’è un esercito di figure sanitarie – Medici, Psicologi, Fisioterapisti, Nutrizionisti, Osteopati, Farmacisti – che in Italia la pensa come me 

E porta avanti la Rivoluzione Microbiota.

Non me ne vogliate se pubblico i link ai lavori originali (sono solo alcuni, tra quelli letti), dalle mie parti si dice che è sempre meglio mettersi un ferro dietro la porta.

Condividi liberamente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità e perché la tua salute vale! 

Fonti:

RIVOLUZIONE MICROBIOTA

Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

La carne fa bene o fa male? Qual è la verità? Risponde il dott. Andrea Delemont

 

 

LA CARNE FA BENE O FA MALE? QUALE LA VERITÀ? RISPONDE IL DOTT. ANDREA DELEMONT..E' da anni ormai che le notizie riguardo la carne – se fa bene o fa male – si rìncorrono tra TV, riviste, specialisti… e hanno il potere di farci spaventare e preoccupare..MA qual'è la verità?.L'univa verità è che esistono più tipi di carne, di cui una (#Grassfed) molto pregiata e ricca di micronutrienti, con proprietà molto diverse da quella che mangia il 99% delle persone..E anche se ti rifornisci da un macellaio fidato, magari un tuo amico o un familiare, fai comunque attenzione! Perchè sono ancora pochissime le macellerie che vendono questo tipo di carne, che per le sue caratteristiche è ancora difficile da trovare nella grande distribuzione..Gli studi scientifici più recenti suggeriscono che i micronutrienti di questa carne possano aiutare nel DIMAGRIRE, AVERE più ENERGIE, e prevenire malattie quali il DIABETE, giusto per citarne una..Però, perchè molti nutrizionisti e medici suggeriscono di mangiarne poca?Interessi economici? Ignoranza? Altro???.Dopo il video del Dott. Troiani – cardiologo – sulla vitamina K2, ti presento Il Dott. Andrea Delemont, specialista in nutrizione umana, altro membro del direttivo della #AMIE (Associazione Italiana Medici Evoluzionisti), di cui mi onoro di far parte..In questa breve intervista spiega chiaramente che esistono più tipi di carne, di cui una molto pregiata e ricca di micronutrienti..Questo è il link al video originale: www.rainews.it/tgr/rubriche/officina-italia/video/2019/10/ContentItem-a0fd8b16-0caf-4f1f-9008-a2daec8cd790.html.Questa è la sua pagina personale https://www.facebook.com/dottor.delemont.E questo il link alla pagina della neonata AMIE https://www.facebook.com/medicievoluzionisti/.Se sei qui per la prima volta, ti ricordo che questa PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA – gestita da un "medico delle panze" siculo – è parte di un network di professionisti ESERCENTI UNA PROFESSIONE SANITARIA – medici, psicologi, biologi nutrizionisti, fisioterapisti, osteopati, ostetriche, farmacisti eccetera..Siamo un piccolo esercito in crescita, attenti alla valutazione dell'UNIVERSO UOMO in toto, attenti alla lezione del Padre Ippocrate e alle lezioni dell'Evoluzione umana, con un orecchio attento alle scoperte scientifiche PIÙ ATTUALI..Benvenuta/o nella #rivoluzione #microbiota..Condividi liberaMente ciò che pubblichiamo perchè è di pubblico interesse e deve raggiungere più persone possibili..Perchè la tua salute vale 🙂 ;).#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #Ippocrate #metabolicamente #metodotrabucco #dietagift

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 20 ottobre 2019

 

È da anni ormai che le notizie riguardo la carne – se fa bene o fa male – si rincorrono tra TV, riviste, specialisti… e hanno il potere di farci spaventare e preoccupare.

MA qual è la verità?

L’univa verità è che esistono più tipi di carne, di cui una (Grassfed) molto pregiata e ricca di micronutrienti, con proprietà molto diverse da quella che mangia il 99% delle persone.

E anche se ti rifornisci da un macellaio fidato, magari un tuo amico o un familiare, fai comunque attenzione!
Perché sono ancora pochissime le macellerie che vendono questo tipo di carne, che per le sue caratteristiche è ancora difficile da trovare nella grande distribuzione.

Gli studi scientifici più recenti suggeriscono che i micronutrienti di questa carne possano aiutare nel DIMAGRIRE, AVERE più ENERGIE, e prevenire malattie quali il DIABETE, giusto per citarne una.

Però, perché molti nutrizionisti e medici suggeriscono di mangiarne poca? Interessi economici?
Ignoranza o Altro?

Dopo il video del Dott. Troiani – cardiologo – sulla vitamina K2, ti presento Il Dott. Andrea Delemont, specialista in nutrizione umana, altro membro del direttivo della AMIE (Associazione Italiana Medici Evoluzionisti), di cui mi onoro di far parte.

In questa breve intervista spiega chiaramente che esistono più tipi di carne, di cui una molto pregiata e ricca di micronutrienti.

Riferimenti:

Se sei qui per la prima volta, ti ricordo che questa PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA – gestita da un “medico delle panze” siculo – è parte di un network di professionisti ESERCENTI UNA PROFESSIONE SANITARIA – Medici, Psicologi, Biologi Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, Ostetriche, Farmacisti eccetera.

Siamo un piccolo esercito in crescita, attenti alla valutazione dell’UNIVERSO UOMO in toto, attenti alla lezione del Padre Ippocrate e alle lezioni dell’Evoluzione umana, con un orecchio attento alle scoperte scientifiche PIÙ ATTUALI.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota.

Condividi liberaMente ciò che pubblichiamo perché è di pubblico interesse e deve raggiungere più persone possibili.

Perché la tua salute vale 🙂 😉

Metodo Cecchetti, Metodo Trabucco, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti, Gabriele Prinzi, METABOLICAmENTE

L’allattamento al seno protegge il lattante, la saliva del lattante protegge la mamma

L'ALLATTAMENTO AL SENO PROTEGGE IL LATTANTE. LA SALIVA DEL LATTANTE PROTEGGE LA MAMMA. . Tanti sono i professionisti della salute che in equipe si prendono cura del cosidetto "evento nascita" (evento naturale e lieto, trasformato in "problema di salute" da gestire in ospedale). . Ma di questi, pochi sono coloro che SOSTENGONO L'ALLATTAMENTO AL SENO e ne spiegano le mille sfaccettature. . Nell'allattamento al seno infatti si crea una simbiosi tra puerpera e lattante a molteplici livelli, anche immunitari. . Il latte UMANO della mamma è insostituibile come ALIMENTO PER IL LATTANTE per tutta una serie di motivi (vedi link a post già scritti):. 🍼 Il latte è vivo! 🍼 Contiene cellule immunitarie e cellule staminali – essenziali per lo sviluppo del sistema immunitario e del sistema nervoso del lattante🍼 Il latte contiene batteri #PROBIOTICI (sopratutto bifidobatteri) e sostanze PREBIOTICHE e bifidogene, come i 131 zuccheri #HMO 🍼Gli HMO (zuccheri del latte umano) hanno dimostrato di proteggere il lattante da infezioni batteriche, fungine, parassitarie e virali. Così, una volta dimostrato che il latte materno è fondamentale per lo sviluppo fisiologico del lattante, dall'altro lato il sistema immunitario della madre che allatta SENTE le esigenze del neonato e vi si adatta. . Infatti… . 🤱Con l'allattamento il diametro del capezzolo aumenta e si crea un vuoto con una pressione negativa che facilita il trasporto dei liquidi dalla cavità orale del bambino – un cocktail di latte e saliva verso il capezzolo (flusso di latte retrogrado). . 🤱A seconda della malattia, i bambini rilasciano agenti patogeni dalle mucose nasali o delle vie respiratorie superiori (leggi "moccio") che si mescolano con la saliva. Queste secrezioni naso-orali risucchiate nel capezzolo, portano i patogeni con sé.. 🤱Tramite il flusso retrogrado, il sistema immunitario della mamma percepisce quando il suo lattante è ammalato, ed aumenta così la concentrazione di alcuni fattori immunitari nel latte materno. . 🤱Quando il latte materno si mescola con la saliva del bambino, si verifica una reazione chimica che produce "acqua ossigenata". Una reazione abbastanza forte da "inibire la crescita dei patogeni opportunistici Staphylococcus aureus e Salmonella spp" (causa di mastite), promuovendo allo stesso tempo la crescita di batteri benefici. . Da anni LA SCIENZA dimostra che il latte materno è pieno zeppo di molecole immunitarie.La selezione naturale potrebbe aver favorito un aumento delle molecole immunitarie nelle ghiandole mammaria e nel latte perché hanno la duplice funzione di proteggere tanto la ghiandola mammaria che il lattante. . I lattanti si affidano all'ombrello immunologico del latte materno perché il sistema immunitario del bambino è "privo di esperienza" ed è in via di sviluppo. . Questo rende il LATTE NON SOLO CIBO, MA MEDICINA!!! . E NON ESISTE SPECIE ANIMALE SU QUESTO PIANETA DOVE LA MADRE NON TRASMETTA I SUOI BATTERI ALLA PROGENIE. . Qual'e' la lezione da portarsi a casa? 1) ogni volta che si può scegliere, preferite l'allattamento al seno (anche se i professionisti della salute NON concordano): nessun latte in formula lo eguaglia. . 2) Mai svezzare un neonato troppo presto, gli mancano gli enzimi digestivi (anche per le PROTEINE del latte vaccino E DEL BISCOTTO) 😠😠😠. 3) quando lo svezzate con cibi diversi dal latte, fate sempre una rotazione a tre giorni (esempio : lunedì riso, martedì tapioca, mercoledì mais, e poi ripetete). . Se "qualcuno" ci ha progettato così, se ci siamo "evoluti" così, un motivo ci sarà, no? . Condividi liberaMente questo e ogni altro articolo che trovi interessante perché è di pubblica utilità. E perchè la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 12 ottobre 2019

 

 

Tanti sono i professionisti della salute che in equipe si prendono cura del cosidetto “evento nascita” (evento naturale e lieto, trasformato in “problema di salute” da gestire in ospedale).

Ma di questi, pochi sono coloro che sostengono l’allattamento al seno e ne spiegano le mille sfaccettature.

Nell’allattamento al seno, infatti, si crea una simbiosi tra puerpera e lattante a molteplici livelli, anche immunitari. Il latte umano della mamma è insostituibile come alimento per il lattante per tutta una serie di motivi :

  •  il latte materno è vivo!
  • Contiene cellule immunitarie e cellule staminali – essenziali per lo sviluppo del sistema immunitario e del sistema nervoso del lattante.
  • Il latte materno contiene batteri probiotici (sopratutto bifidobatteri) e sostanze prebiotiche e bifidogene, come i 131 zuccheri HMO.
  • Gli HMO (zuccheri del latte umano) hanno dimostrato di proteggere il lattante da infezioni batteriche, fungine, parassitarie e virali.

Così, una volta dimostrato che il latte materno è fondamentale per lo sviluppo fisiologico del lattante, dall’altro lato il sistema immunitario della madre che allatta sente le esigenze del neonato e vi si adatta.

Infatti:

  • con l’allattamento il diametro del capezzolo aumenta e si crea un vuoto con una pressione negativa che facilita il trasporto dei liquidi dalla cavità orale del bambino – un cocktail di latte e saliva verso il capezzolo (flusso di latte retrogrado)?
  • a seconda della malattia, i bambini rilasciano agenti patogeni dalle mucose nasali o delle vie respiratorie superiori (leggi “moccio”) che si mescolano con la saliva queste secrezioni naso-orali risucchiate nel capezzolo, portano i patogeni con sé;
  • tramite il flusso retrogrado, il sistema immunitario della mamma percepisce quando il suo lattante è ammalato, ed aumenta così la concentrazione di alcuni fattori immunitari nel latte materno;
  • quando il latte materno si mescola con la saliva del bambino, si verifica una reazione chimica che produce “acqua ossigenata” una reazione abbastanza forte da “inibire la crescita dei patogeni opportunistici Staphylococcus Aureus e salmonella spp” (causa di mastite), promuovendo allo stesso tempo la crescita di batteri benefici.

Da anni la scienza dimostra che il latte materno è pieno zeppo di molecole immunitarie.
La selezione naturale potrebbe aver favorito un aumento delle molecole immunitarie nelle ghiandole mammaria e nel latte perché hanno la duplice funzione di proteggere tanto la ghiandola mammaria che il lattante.

I lattanti si affidano all’ombrello immunologico del latte materno perché il sistema immunitario del bambino è “privo di esperienza” ed è in via di sviluppo. Questo rende il latte non solo cibo, ma medicina!

E non esiste specie animale su questo pianeta dove la madre non trasmetta i suoi batteri alla progenie.

Qual’è la lezione da portarsi a casa? 

  1. ogni volta che si può scegliere, preferite l’allattamento al seno (anche se i professionisti della salute non concordano): nessun latte in formula lo eguaglia
  2. mai svezzare un neonato troppo presto, gli mancano gli enzimi digestivi (anche per le proteine del latte vaccino e del biscotto)  
  3. quando lo svezzate con cibi diversi dal latte, fate sempre una rotazione a tre giorni (esempio: lunedì riso, martedì tapioca, mercoledì mais, e poi ripetete) se “qualcuno” ci ha progettato così, se ci siamo “evoluti” così, un motivo ci sarà, no?

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Alcuni “carboidrati ” arricchiscono il Microbiota Intestinale

 

I benefici delle fibre alimentari sono stati a lungo sottovalutati e incompresi nelle classiche diete che si basano sulla favoletta delle chilocalorie.

Assunzioni elevate di alcuni tipi di fibre alimentari sono connesse alla:

  • Riduzione dell’incidenza di malattie cardiovascolari e cura dell’ipertensione;
  • Riduzione del peso corporeo;
  • Riduzione e risoluzione della stitichezza;
  • Prevenzione primaria o secondaria di diverticoli o emorroidi
  • E altre ancora

Ma quali fibre esattamente?

Quelle fibre che consideriamo a “caloria zero”, fibre che non siamo capaci di assorbire . Sono i polisaccaridi (zuccheri non digeribili) e gli oligosaccaridi.
Questa famiglia “emulsiona” zuccheri e grassi e ne riduce “meccanimente” l’assorbimento.
Questa famiglia di sostanze non digeribili, è capace allo stesso tempo di stimolare la crescita e/o l’attività delle “famiglie di batteri buoni” presenti nel colon. E per tale motivo vengono chiamate prebiotici.

In pratica, mangiandole, aiuti e ti prendi cura del tuo microbiota, così poi il tuo microbiota si prende cura di te. Interessante no?

Quali sono complessivamente gli effetti positivi?

  • INIBIRE la progressione del CANCRO INTESTINALE ed Esofageo
  • influenzare l’assorbimento dei minerali
  • effetti sul metabolismo dei grassi
  • regolazione del sistema immunitario
  • stimolare la sintesi di alcune vitamine – ad es Vitamina B
  • RIDURRE il COLESTEROLO

Dove troviamo queste fibre? E come inserirle nell’alimentazione per averne benefici?

  1. In tutti i tipi di lattuga (se sei allergica al nichel scegli quella con meno “costa” possibile, come lattughino, rucola eccetera)
  2. Nel cacao extrafondente (almeno 40 gr al giorno, dal 72% a salire)
  3. In patate, pasta e riso, cucinati e raffreddati da almeno un giorno (in estate ottime per le insalate fredde)
  4. Nel pane raffermo
  5. Nella cicoria (anche caffè di cicoria, o come inulina da aggiungere ad acqua e cibi)
  6. Nelle banane verdi (cioé non troppo mature)

Perché “amidacei” raffreddati?

Per la presenza di “amido resistente“, così chiamato perché resiste alla digestione.

Cucinando un certo cibo amidaceo (pseudocereali, cereali, riso, patate) toglilo dal fuoco “al dente”, lavalo sotto l’acqua (toglie amido in eccesso), poi raffreddalo per almeno un giorno e “ricotto” (ovvero la cottura viene ripetuta o completata).
Terminato il processo di raffreddamento, riscaldare il cibo.
Ricuocerlo o anche “ripassarlo” rende l’amido ancora più resistente per poterlo veicolare meglio nel colon.

Amido e carboidrati raffinati sono di solito privi di fibre, alimentano quindi, solo la parte numericamente più piccola di batteri del microbiota intestinale e possono facilitare SIBO (sovracrescita batterica del piccolo intestino) o SIFO lasciando “a digiuno” i batteri buoni del colon, ghiotti di fibre insolubili, cioè fibre e zuccheri che non possiamo digerire.

Facendo mangiare bene i batteri del colon, si rende acido l’ambiente intestinale e si rende difficile la crescita dei batteri cattivi, quelli che influiscono sul tono dell’umore rendendoci  tristi.

Se posso permettermi di consigliarti:

  1. Quando ti siedi a tavola, ricorda che non mangi da sola/o, non ci sei solo tu ma trilioni di batteri che “pendono” letteralmente dalle tue labbra
  2. Se proprio non riesci ad eliminare la farina di grano, allenati a sostituirla gradualmente e definitivamente con pseudocereali integrali
  3. Re-Impara a cucinare in funzione dell’amido-resistenza e rispettosa delle tue “fragilità individuali” (allergia al nichel solfato, allergie al cibo, ipersensibilità a certi cibi, sensibilità al glutine, diabete eccetera)

Perché la tua salute vale!

Lo stomaco è sterile?

Assolutamente no !

Ecco ciò che alcuni “diagnosti” nascondono, e la scienza dimostra da anni che lo stomaco non è un ambiente sterile, ma abitato da batteri.

C’è in giro in Italia una ignoranza talmente spessa che si potrebbe tagliare con il coltello. Come la nebbia che ieri mattina incorniciava Urbino.

L’ignoranza potrebbe essere accettabile se non si trattasse di “professionisti” che l’ignoranza non se la possono permettere.

Per questo il ministero della sanità e la FNOMCeO obbligano alla educazione continua in medicina (Ecm).
E’ infatti, è giunto il momento, per chi ancora crede che ci siano nicchie anatomiche sterili nel corpo umano, di fare un aggiornamento del “sistema operativo” del proprio cervello, che potrebbe essere fermo alla vecchia versione (aggiornata al pleistocene).

Peccato che negli Ecm non si contempli l’obbligo all’aggiornamento del “sistema operativo” proprio.

Lo dico indignato per ciò che mi ha riferito una utente di questa pagina (venuta a sentirmi parlare di gastrite e reflusso). Infatti, per il suo “curante” (gastroenterologo) non esiste un Microbiota Gastrico né una Disbiosi Gastrica.
Secondo questo “tizio” lo stomaco è sterile!

Purtroppo per lui, quello che noi chirurghi conosciamo benissimo, la scienza lo ha definitivamente dimostrato: nessuna zona del nostro corpo e’ sterile (tranne forse il cervello di quelli che hanno smesso di studiare).

Che lo stomaco non fosse un ambiente sterile lo avevamo già capito 36 anni fà (nel 1983) con la scoperta dell’Helicobcter Pylori (HP).
In anni recenti è stata poi identificata una comunita’ microbica gastrica che costituisce il cosiddetto Microbiota Gastrico.

È il Microbiota Intestinale che colonizza tutto il tratto gastrointestinale (da bocca ad ano), Stomaco compreso.
E anche se l’ambiente gastrico è particolarmente difficile da colonizzare (l’acido serve a qualcosa, no?) e la quantità di microbi è ridotta rispetto al resto dell’intestino, le specie batteriche maggiormente presenti – in condizioni di perfetta salute sono:

  • Clostridium sp,
  • Lactobacillus sp
  • Veillonella sp

Ma se c’è un Microbiota Gastrico in Eubiosi, quando questo equilibrio viene disturbato o squilibrato da farmaci ed alimenti, allora abbiamo una Disbiosi Gastrica.
E come direbbe il buon Lino Banfi, sono “volatili per diabetici”.
Perchè?
Tre sono i motivi:

  1. Da anni è in atto una campagna mediatica e medica a favore dei “gastroprotettori”, nome coccoloso creato dai “maghi del marketing” per farti digerire il nome vero: “inibitori di pompa protonica” (IPP).
    Pompa protonica che oltre ad essere nello Stomaco si trova anche nel Duodeno, nel Pancreas, nell’Intestino Tenue, nel Colon e nel Cervello (il bugiardino di questi farmaci riporta chiaramente gli effetti collaterali a livello cerebrale).
  2. Questa campagna pubblicitaria ha creato la falsa idea che il Gastroprotettore cura tutto, che non crea alcun danno a lungo termine, e che se questo farmacon (in greco = “veleno”) non funziona su di te, allora la colpa è tua oppure sei stressato/a.
  3. L’uso del Gastroprotettore crea una Disbiosi Gastrica e Duodenale se lo prendi anche solo per pochi mesi.
    E se ti hanno trovato positivo all’HP e ti hanno prescritto 2, 3 o 4 antibiotici non puoi onestamente credere che la Disbiosi Gastroduodenale non peggiori.
    E più gastroprotettore prendi, maggiore sarà il livello di “disbiosi”.

La Disbiosi si muove dal basso verso l’alto.

Come in un vaso che si va riempiendo, essa parte dal colon e raggiunge l’intestino tenue.
Da qui, raggiunge il duodeno e dal duodeno risale allo stomaco.
E dallo Stomaco all’Esofago e alla cavità orale il passo è breve (hai presente le afte e il sapore di bile?).

So che queste informazioni possono suonare stonate, strane o rivoluzionarie e che nessuno te l’ha mai detto così chiaramente come me, ma purtroppo, essendo chirurgo, vengo criticato da un “gruppo fb” di farmaco-dipendenti da Gastroprotettore (so che siete li a leggermi, vi “compatisco” ma vi voglio anche bene!) perché per loro non essendo un Gastroenterologo non avrei diritto di parlare.
A favore di costoro (e a confermare che vi voglio bene e vi “compatisco”), alla fine di questo post troverete link a due lavori originali del prof. Gasbarrini, gastroenterologo italiano, docente universitario e primario a Roma, nonché rinomato e rispettato conferenziere nel mondo.
Lascio alle sue parole e ai suoi lavori scientifici la validazione di ciò che ho appena scritto.

Lo sentirete parlare in video qui:
Quando blocchiamo l’acidità gastrica… .

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Perché la tua salute vale!

Fonti :

RIVOLUZIONE MICROBIOTA: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Nel 1800 era definita “Isteria”. Oggi è “Colon Irritabile”.

Lezione dimenticata della psichiatria?

Nel 1807, il padre della moderna psichiatria – il francese Philipe Pinel (1745-1828) – dopo aver lavorato a lungo con pazienti affetti da svariati disturbi mentali concluse che:
“la principale sede da cui provengono i disturbi mentali era il tratto gastrointestinale”.

Ma questa lezione, i moderni psichiatri se la sono dimenticata…

Non è sorprendente apprendere che il tratto gastrointestinale umano ospiti 1.000.000.000.000.000 di batteri (e chissà quanti virus, muffe e parassiti) in un “fisiologico” equlibrio? (Eubiosi)
Un numero ben superiore a quello di tutte le nostre cellule messe insieme!

Questi batteri arrivano quando siamo dentro la pancia della mamma – in gravidanza – poi col parto vaginale, e poi col latte materno, questo per chi ancora nasce naturalmente e viene allattato al seno.
Lì, se il ginecologo, il neonatologo o il pediatra non hanno avuto motivo di intromettersi,  nasce un’associazione simbiotica cruciale, necessaria e fisiologica per la vita da esseri umani: il core microbiota.
(A patto che non ci riempiano di antibiotici e di cibo sterile…)

L’equilibrio che si instaura è essenziale per “difenderci” dalla flora patogena esterna e gli immunologi ne sono a conoscenza da molto tempo.

Il Microbiota svolge anche un ruolo importante nell’assorbimento e nel metabolismo di tutti i nutrienti.
La flora commensale facilita l’assorbimento e il metabolismo dei nutrienti, fornisce sostanze nutritive e vitamine altrimenti inaccessibili, è essenziale per il corretto sviluppo del sistema immunitario mucoso e sistemico, ma anche per lo sviluppo e la funzione del sistema nervoso centrale.

La ricerca in ambito gastrointestinale ha evidenziato per molti anni l’importanza dell’ “Asse Intestino-Cervello”, soprattutto in relazione ai disturbi intestinali funzionali come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e le sindromi disfunzionali dispeptiche o gastro-esofagee (scambiate per gastrite e reflusso).

Inoltre, nella lunga storia della medicina, oltre agli psichiatri, anche i gastroenterologi e gli internisti si sono più volte imbattuti negli effetti collaterali di certi farmaci e di come cambiano l’assetto psichico.
È questo il caso degli antibiotici.

I farmaci antibiotici sono selezionati sulla base della loro “tossicità selettiva” nei confronti di certi batteri.

Tuttavia, mostrano effetti avversi multipli, noti da anni! Una moltitudine di questi effetti collaterali coinvolge il sistema nervoso centrale, giacché gli antibiotici, a concentrazioni clinicamente rilevanti, interagiscono con molte delle stesse molecole usate nella farmacologia psichiatrica.

Quando tali eventi sono dimenticati o sottovalutati dal medico (art. 13 del codice deontologico) si può arrivare alla diagnosi errata di un disturbo psichiatrico o neurologico.

Purtroppo, nel 2019 accade ancora troppo spesso ed è una sconfitta sia per il paziente, colpito da una errata diagnosi, che per i familiari che devono sostenerne le spese.
Una ulteriore sconfitta, infine, per i costi sociali che gravano sul morente sistema sanitario nazionale. 

Gli effetti neuropsichiatrici dei farmaci antimicrobici sono ampiamente documentati in letteratura.

Numerosi sono i “farmaci antimicrobici” col potenziale di esercitare effetti sul sistema nervoso centrale.
Ad esempio:

  • effetti sul sistema gabaergico (beta-lattamici, chinoloni e claritromicina),
  • effetto sul sistema nmda (d-cicloserina, aminoglicosidi e forse chinoloni),
  • effetti sulla inibizione delle mao (linezolid, metronidazolo e isoniazide )
  • meccanismi non meglio precisati (trimetoprim, isoniazide, Etambutolo, rifampicina e tetracicline).

Non sarebbe per nulla strano vedere pazienti psichiatrici che migliorano (senza farmaci!) quando gli dai la giusta alimentazione, e gli fornisci un supporto batterico specifico per i loro disequilibri microbiotici. 

Ma l’azione più veloce la vedi togliendo la farina raffinata e i latticini ed inserendo fibre prebiotiche nella dieta. 

Approfondisci l’argomento leggendo dal link in fondo alla pagina perché ti servirà quando il tuo diagnosta o curante ti proporrà un farmaco psichiatrico o ansiolitico o un antibiotico per curare i tuoi disturbi intestinali.
P
robabilmente ansia e depressione non sono dovuti ad un difetto dentro il cervello, ma ad uno squilibrio di quei batteri che digeriscono per te e che se trattati bene producono quei neurotrasmettitori che ti permettono di vivere una vita umana di buona qualità.

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Fonti:

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Quando blocchiamo l’acidità gastrica…

QUANDO BLOCCHIAMO L'ACIDITÀ GASTRICA ….Oggi voglio SPEZZARE UNA LANCIA CONTRO il DOTT. PRINZI .Oggi voglio ammettere che ciò che scrivo – a proposito e CONTRO l'uso indiscriminato dei gastroprotettori – non è un'idea originale.Né personale. .L'assenza di acido gastrico crea disbiosi? La disbiosi permette il passaggio di pezzettini di batteri in circolo? E crea l'infiammazione che è alla base di tutte le patologie moderne? Infarto compreso? .Non lo dice il CHIRURGO dott. Prinzi, ma lo dice A CHIARE LETTERE il Prof. Gasbarrini, Professore Ordinario di GASTROENTEROLOGIA presso l’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma.E lo diceva 6 anni fa. .E metteva in guardia ANCHE dall'uso sconsiderato degli ORMONI TIROIDEI, dati X PROTOCOLLO a chi non ne ha bisogno..E prevedendo che nel futuro – viste le quintalate di gastroprotettori che assumiamo in Italia – L'ACIDO GASTRICO verrà prescritto come farmaco SSN a tutti coloro che stanno sviluppando acloridria e gastrite ATROFICA…. Non sono il solo a pensarla cosi. Io ti ho avvisato. Adesso tocca a te scegliere da che parte stare… . Condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità. E Perché – almeno per me – la tua salute vale. . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso .VIDEO COMPLETO QUI: https://youtu.be/9dVEsP8DT7M

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 19 settembre 2019

 

Oggi voglio SPEZZARE UNA LANCIA CONTRO il DOTT. PRINZI .

Oggi voglio ammettere che ciò che scrivo – a proposito e CONTRO l’uso indiscriminato dei Gastroprotettori – non è un’idea originale.
Né personale.

L’assenza di acido gastrico crea Disbiosi?
La Disbiosi permette il passaggio di pezzettini di batteri in circolo?
E crea l’infiammazione che è alla base di tutte le patologie moderne?
Infarto compreso?

Non lo dice il CHIRURGO dott. Prinzi, ma lo dice A CHIARE LETTERE il Prof. Gasbarrini, Professore Ordinario di GASTROENTEROLOGIA presso l’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
E lo diceva 6 anni fa.

E metteva in guardia ANCHE dall’uso sconsiderato degli ORMONI TIROIDEI, dati X PROTOCOLLO a chi non ne ha bisogno.

E prevedendo che nel futuro – viste le quintalate di gastroprotettori che assumiamo in Italia – L’ACIDO GASTRICO verrà prescritto come farmaco SSN a tutti coloro che stanno sviluppando Acloridria e Gastrite ATROFICA…

Non sono il solo a pensarla così.
Io ti ho avvisato.
Adesso tocca a te scegliere da che parte stare…

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E Perché – almeno per me – la tua salute vale.

Ma è davvero tutta colpa dell’Helicobacter o ci nascondono qualcosa?

Caro diario, oggi scrivo amareggiato per tutta una serie di domande ricevute negli ultimi giorni, tutte accomunate dal sintomo “reflusso” – che gli italiani scambiano per “gastrite”.
Permettimi questo sfogo.
Da quando la pubblicità ci ha donato i “gastroprotettori”, questo il nome accattivante che i maghi del marketing hanno sostituito al meno compresibile “Inibitore della Pompa Protonica”(IPP), la malattia gastrica avrebbe dovuto essere scomparsa. E invece non è così…

Gli inibitori della pompa protonica (PPI) sono da sempre utilizzati per il trattamento delle gastriti con ulcere peptiche (cioè da acido gastrico) e hanno dimostrato altissime percentuali di efficacia nella cura delle ulcere anche in meno di due mesi!
Anche quando somministrati per un breve periodo a protezione dello stomaco durante terapie di un certo tipo, hanno dato un grande sostegno.

Ma l’estensione del loro uso al Reflusso Gastroesofageo, che con la gastrite non c’entra una nulla, e a qualsiasi altro disturbo gastroduodenale legato all’acido, ha messo in allarme i sistemi sanitari di tutto il mondo.

La letteratura è chiara:
gli IPP sono fantastici a bloccare la produzione di acido gastrico, ma usarli a lungo – cronicamente per anni – per dei SINTOMI che cambiano appena si cambia Alimentazione, può rendere gli effetti del FARMACON (in greco: veleno) peggiori della malattia che dovrebbe curare .

Ed usarli per anni non fa assolutamente bene. A peggiorare la cosa, TUTTI temono la presenza dell’Helicobacter Pylori (HP) senza ricordare che SOLAMENTE il 20% dei pazienti si porta addosso “uno di quelli pericolosi” (ureasi positivi) che può dare un tumore allo stomaco. Sono tutti convinti che sia l’HP la causa dei problemi e piuttosto che cambiare alimentazione, accettano di assumere terapie antibiotiche duplici o triplici – raccomandate per l’eradicazione dell’HP dallo stomaco umano – convinti che così si risolveranno i loro problemi.

Ma dopo il malessere tipico da antibiotico-terapia, anche se L’HP lo hai eliminato, spesso i sintomi sono gli stessi. E i farmaci prescritti sono gli stessi. E i pazienti si chiedono angosciati: a che cosa è servito?
Spesso i sintomi addirittura peggiorano ed aumentano del 60% il reflusso e del 40% l’asma. La digestione peggiora, dura secoli. La pancia si gonfia come se fossi incinta nel giro di pochi minuti, anche mangiando pochissimo.
Sintomi curiosamente sovrapponibili al “colon irritabile”.

Con l’aumento esponenziale della prescrizione di IPP e le “eradicazioni” dell’HP assistiamo, a livello mondiale, ad una riduzione del Tumore Gastrico ed è un bene, ma a livello epidemiologico assistiamo ad un aumento del Tumore dell’Esofago ed è molto male!
Perché tutto questo? Come si spiega dal punto di vista clinico ed epidemiologico?

L’Helicobacter Pylori è un vecchio amico, ce lo portiamo addosso da almeno 100.000 anni e se da un lato, sembra essere implicato nel tumore dello stomaco (solo nel 20% dei pazienti affetti da HP), dall’altro ci proteggere dal Tumore all’Esofago, ed ucciderlo, significa aumentare il Reflusso Gastroesofageo del 60%, come si legge in letteratura dal 1995.
(dott. Blaser MJ).

Quindi… Cosa dice la letteratura internazionale?
Che l’Helicobacter Pylori è causa di gastrite e cancro allo stomaco. Ma la letteratura internazionale è totalmente d’accordo, oltre ogni ragionevole dubbio? Purtroppo no…
A dispetto di quello che dicono i media e il vicino di casa, non è universalmente chiaro come la presenza di HP influenzi la composizione della comunità Microbica gastro-duodenale (batteri nello stomaco) quando invece SI SA CON CERTEZZA CHE la somministrazione di GASTROPROTETTORE CAUSA ALTERAZIONE del MICROBIOTA GASTRICO in direzione di una comunità di microbi più cancerogeno (cioè, dominato da batteri che predispongono a infiammazione e cancro).

Suggerendo così, che H. Pylori potrebbe essere solo un indicatore, ma non la causa di queste alterazioni.

Quindi, perché ci ostiniamo a guardare solo a questo batterio ma non guardiamo ad altre cause, come le schifezze che mangiamo (sostanze cancerogene nei cibi bruciati e negli insaccati) o lo stile di vita che facciamo?
E soprattutto perché non guardiamo a tutti gli altri batteri del tubo digerente, senza i quali non vivremmo?
Batteri, che quando sono in Squilibrio (Disbiosi) danno, tra le altre cose, Gastrite, Reflusso, digestione lenta e pancia gonfia.
Nella nostra mentalità riduzionistica e drogata dalla pubblicità, crediamo che i 2-3-4 antibiotici facciano effetti solo sull’HP, come se, per gli altri batteri fossero solo acqua fresca.

Non consideriamo gli effetti a 360 gradi su un tubo lungo 8 metri con 450 metri quadrati di superficie ricoperta da migliaia di specie batteriche che convivono in equilibrio dinamico.
I Bifidobatteri e i Lattobacilli non si trovano in natura ed i cibi confezionati del supermercato sono sterili, per ovvie ragioni.

Indipendentemente dai meccanismi con cui gli IPP influenzano i microbi, spegnere il meccanismo che produce acido gastrico, oltre che RENDERE PIÚ LUNGA E DIFFICOLTOSA LA DIGESTIONE, aumenta il numero di batteri diversi dall’H. Pylori sia nella mucosa gastrica che nel lume dello stomaco.
E spegnere l’acido permette ai batteri cattivi di entrare dentro di noi con il cibo. provocando reflusso biliare (e batterico) duodeno-gastrico e gastro-esofageo. Così i pazienti che sentono amaro in bocca o reflusso non acido non si preoccupano, e si sbagliano…

Sono convinto che, sia nel caso in cui è davvero l’HP la causa del problema, sia nel caso in cui indichi una Disbiosi, il fuoco vada combattuto con il fuoco, ovvero con i Probiotici.

Perchè se antibiotici e gli IPP RISCHIANO DI PEGGIORARE e cronicizzare il tutto – i batteri è meglio farseli alleati ed usarli terapeuticamente.

Quindi, riassumendo, se cerchi di eliminare l’HP, non togli il problema, stai solo zittendo un indicatore di qualcos’altro. Come se staccassi la spia della benzina della macchina: quella spia non ti da più fastidio, ma tu rimarrai fermo in mezzo la strada con la macchina che non riparte. E non saprai perché…
Infatti, indipendentemente dai meccanismi con cui i gastroprotettori influenzano i microbi, spegnere il meccanismo che produce acido gastrico, oltre che rendere piú lunga e difficoltosa la digestione, aumenta il numero di batteri diversi dall’H. Pylori , sia nella mucosa gastrica che nel lume dello stomaco.

In pratica, il gastroprotettore fa’ danni sulla composizione dei batteri. Danni che cronicizzano il problema, ma che ti permette di mangiare ciò che vuoi senza avvertire il bruciore. Bello no? È quello che vuoi? Se si, allora continua a prendere il tuo gastroprotettore.
Altrimenti, devi impegnarti a capire cosa fa’ sul tuo organismo quello che mangi , per capire cosa il tuo corpo sta tentando di dirti…

Per questo consiglio sempre di farsi tre domande a chi ha il “colon irritabile” (che sempre si accompagna a gastrite e reflusso):

  1. Chiedersi QUALE CIBO IRRITA IL MIO COLON, identificarlo e provare a toglierlo anche per un periodo breve.
  2. I sintomi da Gluten Sensitivity non celiaca (NCGS) si sovrappongono spessissimo ai sintomi del colon irritabile. Chiedersi se è possibile che togliendo i cereali, anche solo per breve periodo, tu possa sentirti meglio.
  3. A chi assume IPP da anni, giacché è altamente probabile che si sia creato uno squilibrio dei batteri dell’intestino con problemi di candida o coi lieviti chiedersi se non sia il caso di fare un esame che definisce con esattezza qual è lo squilibrio batterico e come curarlo.

Se segui questa pagina di divulgazione e informazione medica gratuita sai anche che risveglia le coscienze di chi ha detto basta al malessere e alla “medicina superficiale” la quale guarda ai sintomi senza curare le cause.

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Fonte:
articolo del Prof. Gasbarrini, un grande Gastroenterologo di fama internazionale, che stimo molto.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmc5086557/ (articolo del 2016) .

Vitamina D – Consigli per Pazienti/Utenti della pagina

Carenze vitaminiche – la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 3 –

Amiche ed amici della pagina, come spesso capita, quando pubblico sulla vitamina D,  genero parecchie domande, soprattutto da parte chi si vede negata sia la “prescrizione degli esami” che il corretto dosaggio terapeutico della vitamina D .

Quindi mi permetto di fare un minimo di chiarezza, a cui seguono suggerimenti pratici.

1) Insufficienza – carenza di vitamina D a livello mondiale.

Non facendo più movimento fisico all’aria aperta, stando sempre chiusi a casa in ufficio in macchina senza esporci al sole, l’eccesso di uso di creme solari, il cambiamento delle abitudini alimentari con cibi sterili e privi di nutrienti e l’uso eccessivo di farmaci (soprattutto i temibili gastroprotettori e le statine) e la   Disbiosi intestinale, sono la causa di questa carenza mondiale.

2) C’è un dibattito internazionale sui livelli normali di vitamina D.

Alcuni suppongono che questa carenza mondiale sia dovuta a un errore del cosiddetto “valore normale”, altri ancora pensano che la supplementazione di vitamina D sia una moda.
Le linee guida italiane (SIOMMS) esprimono questi valori:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

3) La vitamina D è un ormone e interviene su centinaia di processi, soprattutto a livello muscolare, osseo, del sistema immunitario.

Attiva il DNA e per questo è considerato un fattore Epigenetico. La sua funzione la sua utilità nelle malattie “Autoimmuni” è conosciuta da tantissimi anni, compresa la Rettocolite Ulcerosa e il Morbo di Crohn.
Ci sono centinaia di lavori scientifici che dimostrano l’utilità della vitamina d nella maggioranza delle malattie Autoimmuni (cerca Protocollo Coimbra) nell’Osteoporosi (ma devi togliere calcio e latticini), nell’Artrite Reumatodie e nella Psoriasi.

4) perché c’è tanta paura tra chi la assume e chi la prescrive?

La paura è legata a casi di intossicazione da Ipercalcemia che si sono registrati a partire dagli anni ’40.
Una parte della comunità scientifica riconosce quindi che non è la vitamina D ad essere tossica ma l’eccesso di calcio.
Ecco che molti se la fanno sotto a prescriverla correttamente (cioè ogni giorno!)

Dopo queste premesse rispondo alle vostre domande :

1)Gli Esami del sangue necessari per valutare la vitamina D e gli ormoni, che da essa sono regolati, sono quattro:

  1. Calcemia,
  2. Vitamina D 25(OH),
  3. Paratormone,
  4. Calcitonina.

Aggiungendo Omocisteina, Vit. B12 e Folati vedi altri effetti della D e vedi indirettamente malassorbimento instestinale e la possibile mutazione del gene MTHFR.
Se non hai fatto almeno i primi quattro, qualunque valutazione sul tuo livello di vitamina D è incompleta, parziale, e rischia di fallire nel suo progetto terapeutico. Quindi, per favore, non farmi domande sulla tua vitamina D se manca uno di questi. .

2)La vitamina D va presa giornalmente.

Questa splendida vitamina ha una emivita in circolo di 24 ore. Cioè si dimezza ogni 24 ore. Le Megadosi prese una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, una volta al mese, o “una volta ogni morte di Papa” (scusa Francesco…), sono inappropriate.
Ciò spiega perché a distanza di un anno di somministrazione fatta a “casaccio”, i tuoi valori sono stabili, e non si sono mossi di una virgola.

3)La quantità di vitamina D da integrare dipende da tantissimi fattori.

Da qual è il valore di partenza, dal valore degli “altri esami”, dalle malattie che hai, dai problemi di malassorbimento, dai farmaci che prendi, dal fatto se sei normopeso o obeso eccetera.
Il che vuol dire, che in un post o via email – in assenza di questi dati – non potrò dare una risposta.
L’assunzione di qualunque “farmaco terapia” va cucita addosso al paziente, un abito va fatto su misura, e quante volte te lo devo dire, che io non sono d’accordo con i protocolli uguali per tutti?

4)Una sola forma di vitamina D?

In commercio ne esistono almeno 5, due delle quali vengono date specificatamente a pazienti che hanno problemi epatici e problemi renali (Didrogil e Rocaltrol) e necessitano di prescrizione medica.
Nuovamente, torniamo all’abito che va cucito su misura…

5) Si può comprare la vitamina D3 in Farmacia, Parafarmacia, Erboristeria e su Internet.

Se il farmacista non vuole vendertela o il medico non vuole prescrivertela, la spesa è di pochi euro al mese (quella che prescrivo io sublinguale, in olea d’oliva , ha un costo di 24.90 euro per 4 mesi di terapia).
Quindi per favore non piangetemi nei commenti che il vostro curante non vuole prescrivertela.

Un ultima cosa, per i detrattori.

Quelli che non sono d’accordo che io dica queste cose, quelli che scientificamente pensano che sto sbagliando, quelli che pensano che sono matto, o quelli a cui hanno fatto terrorismo psicologico (peccato che non lo facciano con statine, gastroprotettori e antibiotici)…

…Mi rendo conto che una pagina di divulgazione medica gratuita come questa qui può dare fastidio a molti, perché risveglia le coscienze e ci riporta al sacrosanto diritto di occuparci della nostra salute.

A costoro dico che -“mai il dottor Prinzi scriverà qualcosa che non sia confermata dalla scienza e dai lavori scientifici e che non sia indicata dalle società scientifiche Internazionali o Nazionali.”
Con tanto di bibliografia. 😉

A “quei” signori ricordo, che il sottoscritto ha giurato su Ippocrate, che avrebbe curato e seguito i pazienti in scienza e coscienza e che risponde alle leggi dello Stato, le quali  impongono responsabilità civile e penale – etica e morale – di tutto quello che faccio.

Perché sennò a che cacchio servono i lavori scientifici?

Per questo io invito tutti, te compreso, ad informarti e ad approfondire quello che scrivo.

Quindi, rimani collegato/a alla pagina, approfondisci, informati, e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

La vitamina D e la salute di Rene, Osso ed Intestino

Carenza vitaminica – La lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 2 –

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sulla prescrizione SSN dei medicinali. E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera INAPPROPRIATA (gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici in primis).

Stranamente, è stato aperto un fronte di battaglia CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inappropriata nella cura dell’osteoporosi – o peggio ritenuta di moda come panacea per tutti i mali – quando la conoscenza delle sue FUNZIONI È vecchia di ALMENO UN SECOLO.

E gli studi Attuali vedono una sua funzione terapeutica in svariate malattie di rilievo.

Ha più di un peccato:

  1. essere economica,
  2. essere non brevettabile
  3. ed essere presente nella Top Ten dei farmaci più prescritti dal SSN nel 2017.

Quindi bisogna tagliarla. Bisogna risparmiare.
Chi se ne frega se ALMENO la metà degli italiani (bambini ed anziani!) ne è carente?

Sono d’accordo però che viene prescritta in maniera inappropriata.
TROPPO POCO E TROPPO POCO SPESSO!
Così buttiamo i soldi delle tasse pagate per sostenere il SSN.

Piuttosto che prescriverla bene, per risparmiare e mettere a posto i “conti della sanità” la VITAMINA D andrebbe assunta ogni morte di Papa (scusa Francesco…) come se avessimo una cassaforte che la accumula.

A volte la “scusa” dietro i costi del SSN sono gli ordini dall’alto, a volte è l’ignoranza, ma troppo spesso è la paura della tossicità.
Se la fanno sotto per la paura della tossicità!

Ma di che tossicità stiamo parlando?

Tutti hanno paura di prescrivere la vitamina D.
Tutti hanno paura che la vitamina D crei calcoli renali.
Tutti (medici, familiari, vicini di casa) creano “terrorismo psicologico” dicendo che la vitamina D in eccesso possa dare dei problemi.

Però, negli studi scientifici (ad eccezione di donne che si prendono quintalate di integratori di calcio) non v’è traccia di tossicità.

Nemmeno in quei pazienti che ne hanno assunto giornalmente 20.000 o 50.000 UI SOTTO CONTROLLO MEDICO (per tacere delle megadosi del protocollo Coimbra).

Perchè se conosci come funziona la vitamina D sai cosa fà, dove interferisce e quali farmaci ed integratori vanno tolti, quali vanno aggiunti.

Quindi perchè se la prendono con la VITAMINA D, mi sono chiesto.
Perché non vanno invece a rivalutare la terapia degli anziani che sono PIENI fino ai capelli di farmaci inutili come STATINE, GASTROPROTETTORI (ad una certa età smettono di avere senso…) e diuretici?

C’è un consenso ed una PREOCCUPAZIONE INTERNAZIONALE sul fatto che la Polifarmacia crei danni ai pazienti anziani.
E rappresenti un costo inaccettabile: sociale ed economico .

Vediamone l’effetto analizzando quali farmaci sono presenti nella “top ten”:

☝️ STATINE

ben 3 molecole della top ten – bloccano la produzione di Colesterolo nel cervello causando demenza e portano a dolori muscolari, quindi instabilità nel deambulare. E non è l’antidolorifico che ti aiuta.

✌️ GASTROPROTETTORE

ben 4 molecole della top ten – esaurisce il magnesio e il calcio nel corpo, dando debolezza e capogiri e instabilità nel deambulare. E causa osteoporosi.

🤟 FARMACI per la Pressione

2 molecole della top ten che possono portare ipotensione, giramento di testa e instabilità a deambulare.
Quindi, anziani instabili nei movimenti, con giramento di testa e debolezza… Poi cadono… E poi si rompono il femore … Poi li devi portare in ospedale… Poi li devi operare…
Vale la pena citare i soldi che girano sulle protesi ortopediche e le indagini sulle truffe ai danni della Sanità??

La decima molecola nella Top Ten è la Vitamina D…
…unica molecola “CURATIVA”.
Che dovrebbe – SECONDO IL SSN – ESSERE PRESCRITTA solamente per l’OSTEOPOROSI. Una volta al mese, se ti va bene…
E se siamo in vena di sprechi, la prescriviamo ogni due settimane.
Ma la cui forma attiva SI DIMEZZA OGNI 24 ORE – e non si accumula…

Ignoranza, supponenza, o interesse economico in tutto questo?

Sfortunatamente per quelle “truppe disinformate” (se non peggio) esistono le linee guida della SIOMMMS, migliaia di lavori scientifici internazionali e la testimonianza di chi con questa VITAMINA è guarito da brutte malattie.

E poi ci sono io. Che non mollo. E buco lo schermo per portare la verità a chi vuole leggere ciò che pubblico.

Come questo per esempio:

💚VITAMINA D E IPERCALCEMIA: SFATIAMO UN MITO

💚 SEI IN CARENZA DI VITAMINA D?

💚 RACCOMANDAZIONI ITALIANE SULLA VITAMINA D

🤫VITAMINA D, LA GRANDE INCOMPRESA

Questa pagina di GRATUITA INFORMAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA è apertamente a favore della SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA della vitamina D, meglio se sotto guida di MEDICI PREPARATI.

È parte di un network di professionisti della sanità – Medici, Psicologi, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, eccetera – che studia L’UNIVERSO UOMO alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul Microbiota, con la specifica finalità di riportare alla gente il DIRITTO e la CAPACITÀ di OCCUPARSI DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DELLA PROPRIA SALUTE.

Benvenuta/o nella RIVOLUZIONE MICROBIOTA 🙂

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
Perché la tua salute vale!

PS
E alla peggio la vitamina D te la compri tu (parliamo di una terapia che costa pochi euro al mese).

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

 

Il colesterolo troppo basso fa piu’ male di quello troppo alto?

Ti sei mai domandato se mettere in giro notizie false sia fonte di guadagno per qualcuno?

Me lo domando da quando scrivo informazioni mediche e scientifiche su questa pagina ed ho scritto spesso di quanto sia stupido ascrivere tutte le malattie dell’uomo e della donna ad un singolo fattore – il colesterolo – senza andarsi a studiare a cosa serve davvero e senza cercare altri fattori, come dieta, fumo, sedentarietà, Diabete o polifarmacia. 

Il Colesterolo, a parte produrre tutti gli ormoni del corpo (compreso quelli sessuali) ed essere un fattore di stabilizzazione delle membrane cellulari è tra i piú potenti antiossidanti esistenti nel corpo.
Ma continuo a sentir dire da chiunque (medici compresi!) che l’unica forma di colesterolo buono è quello basso.
Come se fosse scritto nella pietra!

Peccato che nessun lavoro scientifico ad oggi dimostri, oltre ogni ragionevole dubbio, che il colesterolo basso sia benefico per la salute di chiunque.

E leggendo i lavori scientifici più recenti c’è da avere il ragionevole dubbio che chi ti fa terrorismo psicologico per un colesterolo all’ 1% oltre la norma, forse ci guadagna dalla prescrizione perché ti liquida in 3 minuti e nemmeno ti degna di attenzione o di spiegazioni.

Ma tu dirai: il dott. Prinzi è impazzito?
Non lo sa che il colesterolo basso serve a proteggersi da Infarti e Ictus?
Non lo sa che la statina (santa e unica!) è prescritta da protocollo a tutti, e che salva miliardi di vite?

Ebbene, il dott. Prinzi legge articoli scientifici e si pone delle domande.
Quali articoli legge?

Per esempio, quello pubblicato dalla dott.ssa Pamela Rist (maggio 2019) che ha tenuto sotto controllo 28.000 donne dai 45 anni in su per 19 anni dimostrando che quando il colesterolo “cattivo” e’ troppo basso, raddoppia il rischio di ictus (2,2 volte in più).

O quello pubblicato a luglio 2019 dal dott. Xiang Gao (Harvard Medical School di Boston) che ha coinvolto 96.000 individui con misurazioni annuali del colesterolo per 9 anni, e ha dimostrato è il colesterolo cattivo “troppo basso” è legato a maggior rischio di ictus emorragico. .

Possiamo ritenere che 28.000 + 96.000 è un numero più che sufficiente di persone per fare statistiche.

Meno consistente come numeri, ma più recente (quest’anno) un lavoro italiano in cui il colesterolo troppo basso viene descritto come fattore di rischio per la salute mentale ed è associato ad incremento del rischio suicidario.

I risultati dello studio pubblicato su “Frontiers in Psychiatry”, e condotto su 632 persone – di cui 432 avevano tentato il suicidio – rivelano che in certi soggetti, i livelli di colesterolo minori di 200 mg/dl sono associati a maggior rischio suicidario.
In particolare se tutto il quadro lipidico di Colesterolo e Trigliceridi è sbilanciato verso valori bassi.
Curioso no?

Ictus  e Rischio Suicidario, tutto collegato al cervello.
Curioso o prevedibile?

Sono certamente fatti prevedibili, se si sa che la statina, usata per abbassare il colesterolo,  passa la barriera ematoencefalica – la barriera che protegge il cervello dalle sostanze dannose – e una volta nel cervello blocca la sintesi del colesterolo (di cui è fatto circa il 50% del cervello, e il 97% del cristallino).

Se devi prendere la statina a vita, perché è un salvavita, devi aver pazienza e aspettarti il peggio.
Ma se la stai prendendo per un motivo sbagliato che ora sai, potresti per favore chiedere al tuo curante di metterti per iscritto che sei obbligato a prenderlo, quali rischi ci sono e come evitarli?

Ci sono tre modi semplici per abbassare il Colesterolo:

  1. assumere grassi buoni come frutta secca, olio d’oliva evo, e pesce azzurro (non affumicato, per carità!) in generose quantità, ma anche togliendo le farine raffinate e lo zucchero.
  2. fare moderata attività fisica (negli anziani va anche bene 30-40 minuti di tapis roulant a bassa velocità, tre volte la settimana), 
  3. affidarsi a chi vuole il tuo bene e non ci guadagna dalla vendita di “certi” veleni (farmacon in greco vuol dire veleno) che, se serve, ti prescrive statina vegetale, vitamina D, Curcuma, Axastantina, Coenzima Q10, eccetera…

Condividi liberamente a chiunque sia interessato.
Perché, come sai già, se mi segui…

La tua salute vale!

Fonti:

dott.Ssa Pamela Rist

dott. Xiang Gao

Rischio Suicidario

Gastrite Atrofica, Ferro basso, Anemia Perniciosa, e gastroprotettore

Carenza Vitaminica,
la lezione “dimenticata” dai medici
– Parte 1 –

Hai presente quando il livello di ferro del sangue è talmente basso da averlo sotto i piedi?
Il tuo medico ti fa assumere ferro in fiale e compresse come se non ci fosse un domani e dopo mesi di terapia il ferro nel sangue è ancora basso?

Molti temono un brutto male (e vanno dall’ematologo o dall’oncologo), altri vedono una anemia e sentono una grande stanchezza che non sparisce nemmeno con quintalate di ferro.

Ma nessuno guarda più allo stomaco o alle carenze vitaminiche nel sangue.

Io non ricordo se ero fisicamente presente alla lezione in cui ne hanno parlato, o se i miei docenti me lo domandarono agli esami ma – come qualunque studente di medicina – sa che il ferro non viene assorbito per virtù dello spirito santo, ma necessita di tre cose:

  1. la giusta acidità nello stomaco (e le cellule che producono il fattore di castle),
  2. la vitamina B12 (o Cianocobalamina) che viene “agganciata” dal fattore di Castle per essere assorbita nella parte distale dell’intestino tenue,
  3. i Bifidobatteri (ma questa è storia x un altro post).

Quindi, a che serve farti bere litri di Ferro se poi hai una Anemia Perniciosa da acloridria e quel Ferro non puoi assorbirlo?
Ok, so che sto correndo, come il mio solito.
Andiamo per gradi.

Permettimi di presentarti la Acloridria, la Gastrite Atrofica e l’Anemia Perniciosa. 

La Gastrite Atrofica (GA) si verifica in circa il 2% della popolazione con prevalenza elevata nelle donne anziane. In questa malattia autoimmune cronica, il sistema immunitario produce “auto-anticorpi” contro le cellule della parete gastrica, responsabili sia della produzione di acido gastrico che di fattore intrinseco (o Fattore di Castle) – quello che citavo poco fa.

Nelle fasi più avanzate, questi cambiamenti causano acloridria, cioè assenza di acido (cloridrico) gastrico.
Sarebbe quindi inutile o controproducente prescrivere un gastroprotettore perché la acloridria la mantiene o la peggiora.

La conferma?
in quei pazienti che “si fanno” di gastroprotettore da anni (o che se ne fanno 80 mg al giorno) la acloridria compare comunque.

La riduzione dei livelli di fattore intrinseco provoca malassorbimento di vitamina B12.
Più recentemente, sono stati riportati casi di carenza di ferro e Anemia Sideropenica (da carenza di ferro) insieme alla GA, anche nei pazienti più giovani.

Inoltre, la carenza di diverse vitamine e micronutrienti come Vitamina C, vitamina D, Acido folico e Calcio è spesso descritta in pazienti con la GA ma anche nella Acloridria di lunga data dovuta a lunghe terapie con Inibitori della pompa protonica (Gastroprotettori o IPP) oppure a causa di un intervento di asportazione dello stomaco (per tumore, per ulcere perforate ma anche per non necessari interventi di dimagrimento).

Il meccanismo alla base di questi cambiamenti sembra essere la combinazione di uno o più di questi quattro:

  1. l’aumento della distruzione dei nutrienti (come per la vitamina c),
  2. la riduzione dell’assorbimento dei nutrienti nella mucosa gastrica (o interruzioni nell’assorbimento intestinale),
  3. l’elevato Ph (poca acidità, alcalinità o acloridria) dello stomaco,
  4. eccessiva crescita batterica (disbiosi gastrica e/o concomitante sovracrescita batterica e fungina del piccolo intestino).

L’Anemia Perniciosa (AP) è la causa più comune di “Anemia Megaloblastica” nei paesi occidentali, e risulta da un ridotto assorbimento di Cobalamina (Vitamina B12) per la mancanza di produzione del fattore intrinseco di Castle a sua volta causata dalla distruzione delle cellule parietali dello stomaco.

La B12 è importante in numerosi processi biologici, come la sintesi e la regolazione del DNA, la produzione di energia e la produzione di Globuli Rossi. Non può essere sintetizzata nel corpo umano, ma dovrebbe essere introdotta con il cibo (con le proteine).
Risulta infatti carente (e andrebbe integrata!) in chi fa una scelta di vita vegana o vegetariana.

La carenza di vitamina B12 può causare:

  • Anemia Macrocitica,
  • Iper-Omocisteinemia (che aumenta il rischio di aterosclerosi e trombosi),
  • manifestazioni neuropsichiatriche (come parestesie, debolezza, anomalie dell’andatura) cambiamenti cognitivi o comportamentali.

Suona simile a sintomi tipici del Colon Irritabile, della Sensibilità al Glutine e alla Fibromialgia.
Curioso, no?

Certo, ci sono anche rare alterazioni genetiche che bloccano l’assorbimento della B12, ma in letteratura la prevalenza della carenza di vitamina B12 tra le persone anziane può variare tra il 5% e il 40% a seconda del valore ematico analizzato della vitamina B12.

La gastrite autoimmune (Anemia Perniciosa) è la causa più comune di grave carenza di vitamina B12 a causa del malassorbimento di Cobalamina dal cibo soprattutto negli anziani.
Tuttavia l’uso di alcuni farmaci – come inibitori della pompa protonica (gastroprotettori), inibitori del recettore H2 (cimetidina, ranitidina), metformina o colesteramina – interferiscono con l’assortimento della B12.

Sembra che la GA e la AP siano sotto-diagnosticate nei nostro civilizzato mondo e che vengano “curate” con prescrizioni croniche di ferro, a volte anche con B12 e Folati, senza che nessuno si vada a chiedere il perché e senza che ci si sforzi di fare diagnosi.

Amo le vitamine, svolgono funzioni vitali e mai dovrebbero sottovalutate quando si presenta una malattia, anche perché la terapia è abbastanza economica e non necessitano di prescrizione medica (non la C, non la D, non la B12 o i Folati) .

Per questo ti lascio con tre consigli:

  1. Assumi più che puoi alimenti ricchi di vitamine (zuccheri e farina 00 ne sono assolutamente privi).
  2. Nel caso di Ferro basso, nelle tue analisi del sangue pretendi di aggiungere Omocisteina, vit. B12, vit. D 25 (OH), Folati, Calcitonia e Paratormone.
  3. Sospetta sempre che una Anemia Perniciosa possa essere l’effetto collaterale di uno dei farmaci (utile o inutile) che stai assumendo.

Perché la tua salute vale, e se stai assumendo farmaci x il motivo sbagliato stai pesando inutilmente su un sistema sanitario morente.

Il cibo è la causa di un tumore su tre

E SE IL TUO “CURANTE” TRASCURA QUESTI DATI, ALLORA…
Il cibo è sia causa che terapia delle malattie.
Ed è arci-noto che scegliere un cibo sano non è solo questione di grassi e calorie (che non esistono!)

Dovresti evitare i picchi di insulina e gli stati infiammatori cronici, preparare uno scudo contro i radicali liberi, smaltire velocemente le sostanze tossiche, rafforzare il sistema immunitario, controllare i livelli degli ormoni sessuali in circolo nell’organismo e EVITARE DI NUTRIRE UN TUMORE (che ama lo zucchero).

Questa certezza era presente in tutte le tradizioni mediche, da quelle più antiche a quelle più moderne.
Ma molti di noi preferiscono non ricordare, forse per non farsi andare la pizza di traverso…

Ci sono voluti anni per avere risultati definitivi, arrivati solo in tempi recenti.
Oggi però sappiamo che cosa è meglio mangiare e che cosa è invece da evitare.
E NON SAPERLO È UN ATTO DI NEGLIGENZAE FARE FINTA DI NON SAPERLO È FALSITÀ IDEOLOGICA.

Ce lo confermano – SE CE NE FOSSE BISOGNO – gli esperti dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).

Già negli anni ’60 si sapeva che il problema non è solo il cibo, ma anche lo stile di vita.
Sui TUMORI DEL COLON si è visto e misurato che quelli a TRASMISSIONE FAMILIARE SONO APPENA IL 5% DEL TOTALE…
E il resto

 ➡ 1967: Studiando gli immigrati giapponesi negli Stati Uniti si vide che passavano da basse % di tumori (tipiche del Giappone) a quelle tipiche degli americani.
 ➡ 1969: Burkitt ipotizza che la mancanza di fibre nella dieta occidentale contribuisce allo sviluppo del Cancro del Colon, uno dei tumori più direttamente collegati alla cattiva alimentazione (per tacere del cancro gastrico…)

 ➡ 1975: pubblicati studi sulla relazione tra conservazione dei cibi sotto sale, bassi livelli di Vitamina C e Cancro dello stomaco (APPUNTO!) e oggi sappiamo che alcuni metodi di cottura e conservazione dei cibi possono essere nocivi.
NON È LA CARNE AD ESSERE CANCEROGENA, MA L’ECCESSO DI COTTURE (le zone bruciate).

Si potrebbe continuare ancora, ma sono troppo trasecol… “azzato” !

Ti invito a leggere il link in fondo alla pagina e ad ESSERE PROMOTORE ATTIVO E AMPLIFICATORE – presso tutte le strutture ospedaliere – di quanto segue :

  1. LA PASTA E IL PANE FATTE CON FARINA BIANCA (scarse di fibre) FANNO MALE AI PAZIENTI CON TUMORE.
    E che mangiano i nostri malati in ospedale???
  2. I LATTICINI
    (fonti di calcio? ‘sta cippa!) sono naturalmente pieni di estrogeni bovini che sono stati collegati ad almeno tre tipi di tumore (tra cui mammella e prostata).
  3. LO ZUCCHERO bianco
    È LA FONTE DI ENERGIA PREFERITA DAI TUMORI.
    E stimola la produzione di INSULINA CHE è un ORMONE PROINFIAMMATORIO.

Condividi più che puoi e liberaMente ciò che è VERITÀ SCIENTIFICA, per evitare che si continui a fare male ai nostri cari affetti da neoplasie.

O che si facciano male coloro che il tumore non ce l’ha ancora…

Perché c’è ancora qualcuno che crede che la tua salute vale!

#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi#informareeguarire #ippocrate #metabolicamente#AMIE #dietagift #metodotrabucco#liberidalreflusso

FONTE:

https://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/cards/alcuni-cibi-cancro-cronologia-un-legame-sospetto-diventato-certezza/arance-salute-piazze-sostenere-ricerca_principale.shtml

Colon Irritabile, una patologia incompresa. Soprattutto dai diagnosti

Nella mia attività ambulatoriale in giro per l’Italia, vedo molti pazienti “etichettati” come affetti da due strane patologie dai contorni misteriosi, che sembrano venir fuori dai trattati medici dell”800:
la “gastrite nervosa” e la “colite nervosa

Si usa, forse, l’aggettivo “nervosa” per scostarsi dal precedente – famoso grazie al lavoro di Freud – e meno politicamente corretto di “isteria”?
Ma cosa le caratterizza?

Sintomi sfumati intestinali ed extraintestinali comuni, che spesso si sovrappongono. Quasi come se fossero parte di una “sindrome”.

A conferma, la loro presentazione “classica” è una combinazione di sintomi simili o sovrapponibili alla “sindrome dell’intestino irritabile” (non colon irritabile!).
Tra questi :

  • dolore addominale (definito “colite” o “colica” o “intestino infiammato”)
  • gonfiore addominale
  • gastrite e reflusso,
  • digestione lentissima
  • anomalie della popò (diarrea o stitichezza)

Manifestazioni sistemiche o extra-intestinali come

  • “mente annebbiata”,
  • mal di testa,
  • astenia,
  • dolori articolari e muscolari,
  • intorpidimento alle gambe o alle braccia,
  • dermatite (eczema o eruzione cutanea),
  • depressione e anemia

Oggi, nel 2019, che siamo capaci di estrarre l’RNA batterico presente della cacca per ricostruire il Microbioma Intestinale, che siamo capaci di far crescere un seme di lino sulla luna, oggi, per alcuni medici, siamo ancora nel 1800, periodo famoso per la nascita del termine “isteria” (e l’invenzione del vibratore, dopo che Freud vi identificò la migliore cura).

Così, non avendo interesse e/o capacità di fare diagnosi (che è il primo compito del medico) o non sapendo perché i “tre classici farmaci” non funzionano, preferiscono credere che il/la paziente abbia depressione, o sia ansiosa e/o matta, con il conseguente risultato che la prescrizione di psicofarmaci è la norma.
Il risultato?
Ovviamente nulla cambia della patologia di base o dei sintomi, ma il paziente che si presenta dall’ennesimo medico con la precedente prescrizione di psicofarmaci verrà subito etichettato come ansioso.
Quindi, visto alla luce di una precedente diagnosi, il paziente così etichettato verrà visto con un “preconcetto”, ascoltato a metà, forse sottovalutato.

Per un attimo voglio schierarmi coi medici, forse hanno ragione nel vedere la persona ansiosa, depressa o confusa, ma secondo me queste non sono le cause della malattia, ma le conseguenze di:

  1. bombardamento mediatico finalizzato a produrre terrorismo psicologico nel popolo, per vendere farmaci sintomatici (Farmaco =Veleno , ti dice nulla?) che nulla hanno a che fare con l’atto medico e la salute;
  2. nomadismo diagnostico: con Google e Facebook speriamo sempre di aver trovato la strada giusta. Inizia così spesso il giro delle 7 chiese, alla ricerca del “medico/mago” che ascolti il paziente, comprenda la causa e imposti la terapia.

Un esempio accaduto nel mio studio

Tre mesi fa una signora dell’entroterra siculo venne nel mio studio a Palermo dicendomi che ero il tredicesimo gastroenterologo con cui faceva una visita. Ma dopo 12 anni di reflusso e una qualità di vita pessima, prendendo il gastroprotettore e  le goccine per l’ansia, con nessun risultato sul suo problema di salute, anche un santo sarebbe ansioso o depresso no?
Così, ho fatto una cosa che nessuno aveva mai fatto.
Le ho creduto.
Poi, le ho chiesto se aveva notato peggiorare il reflusso con certi cibi.
Poi le ho chiesto se aveva problemi con la bigiotteria, la lattuga e la buccia della pesca.
Le ho anche chiesto se era stata allattata e svezzata correttamente.
Ed è stato lì che l’ho incontrata nel suo dramma e le ho dato una speranza di guarigione.

Perché se sai come funziona il corpo, se sai cosa andare a cercare, quando lo trovi lo puoi gestire, spegnere, educare.

Amiche ed amici della pagina, quando avete un sintomo o una patologia gastrointestinale, ricordate sempre che il tubo digerente é lungo 8 metri. Ricordate che parte dalla bocca e arriva all’ano. E che è ricoperto dal microbiota intestinale. E che i vostri sintomi sono connessi al cibo che entra in contatto (anche piccole quantità) con la mucosa dell’intestino.

Se mi dici che hai il colon irritabile, in automatico ti risponderò: cosa esattamente irrita il tuo colon?
Se il tuo specialista non te lo chiede, o ti prescrive le goccine per l’ansia… Cambia specialista.

Dovremmo tutti farci delle domande come :

  1. la mia dispepsia/gastrite/reflusso/colite da cosa dipende? quale è la diagnosi?
  2. sulla base della mia diagnosi, è il gastroprotettore il farmaco più adatto?
  3. da quando prendo il gastroprotettore sto meglio o noto dei peggioramenti?

Perdonami questo sfogo e questa riflessione, ma è giusto che qualche “medico delle panze” ti ricordi che solo tu hai potere sulla tua salute, solo tu puoi scegliere di stare bene e che tu sei la persona più interessata a farlo. 

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Perché la tua salute vale!

I farmaci che assumiamo hanno un impatto sull’ambiente.

 

I FARMACI CHE ASSUMIAMO HANNO UN IMPATTO SULL'AMBIENTE..I farmaci che servono a curare le malattie, devono essere smaltiti. Esseri umani e animali lo fanno nello stesso modo, attraverso urine e feci..Negli ultimi trent’anni, la produzione di farmaci è passata da 63 a 217,5 miliardi di euro e oggi sul mercato sono presenti oltre 3.000 principi attivi farmaceutici che una volta smaltiti finiscono nelle acque reflue, nel terreno, nei mari..Con effetti imprevedibili che allarmano l'organizzazione mondiale della sanità..Un video realizzato da Dataroom di Milena Gabanelli che dopo Report continua ad informarci..Perché informare?Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dotrgabrieleprinzi #metabolicamente #ippocrate #amie #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso.FONTE:https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/farmaci-inquinamento-ambiente-ammalano-pesci-animali-piante-fauna-flora/ef6d7d02-d3d7-11e9-9f17-aad5add5a4d8-va.shtml

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Giovedì 12 settembre 2019

 

I farmaci che servono a curare le malattie, devono essere smaltiti.
Esseri umani e animali lo fanno nello stesso modo, attraverso urine e feci.

Negli ultimi trent’anni, la produzione di farmaci è passata da 63 a 217,5 miliardi di euro e oggi sul mercato sono presenti oltre 3.000 principi attivi farmaceutici che una volta smaltiti finiscono nelle acque reflue, nel terreno, nei mari.

Con effetti imprevedibili che allarmano l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Un video realizzato da Dataroom di Milena Gabanelli che dopo Report continua ad informarci.

Perché informare?
Perché la tua salute vale!

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

FONTE:

https://www.corriere.it/…/ef6d7d02-d3d7-11e9-9f17-aad5add5a

Helicobacter Pylori e gastrite. È vero che si cura con vitamina C ?

La vitamina C o Acido Ascorbico è uno dei micronutrienti essenziali per la salute umana, ma a causa di diverse mutazioni genetiche, noi esseri umani – a differenza della maggior parte degli animali – abbiamo perso la capacità di produrla.

In sintesi, sono due le principali funzioni della vitamina C:
come antiossidante e come cofattore è coinvolta nella sintesi di carnitina, collagene e neurotrasmettitori.

Come antiossidante, la vitamina C protegge il corpo da vari effetti deleteri dei radicali liberi.
Bassi livelli di vitamina C sono stati associati a molte condizioni, tra cui lo scorbuto, la tendenza al sanguinamento, la guarigione ritardata della ferita, l’Anemia, alcuni Tumori, Infezioni varie, ecc.

Per quanto riguarda l’Ulcera Peptica e le sue complicanze, è noto che la carenza di Acido Ascorbico è correlata all’elevata presenza di Gastrite e sanguinamento, da Ulcere Gastriche e Duodenali.
Infatti, livelli più bassi di Vitamina C, sia nel succo gastrico che nel siero, sono stati ripetutamente associati a pazienti con Gastrite da Helycobacter Pylori e Ulcere Peptiche.

Normalmente, le concentrazioni di Ascorbato della ghiandola gastrica sono da tre a sette volte superiori ai livelli plasmatici, indicando che l’Acido Ascorbico viene attivamente trasportato o secreto dal plasma dentro il succo gastrico.

Supplementazioni di Acido Ascorbico hanno invece dimostrato di essere inversamente correlati al Cancro Gastrico (più se ne ha e meno incidenza di tumore gastrico si ha).

Ma che c’entra l’Helicobacter Pylori?

Da quando l’Helicobacter Pylori (HP) è stato identificato nel 1982, la Gastrite e l’Ulcera Gastrica e Duodenale sono state gradualmente viste come conseguenza di una malattia infettiva.
Si calcola che l’HP colpisca più del 50% della popolazione mondiale di cui moltissimi non hanno nessun sintomo.
Solo 1 o 2 persone su 10 – non tutti, quindi – potrebbero sviluppare Gastrite Cronica o Ulcerazione Peptica.

Più raramente si possono sviluppare Tumori Linfoidi associati alla mucosa o persino Adenocarcinoma gastrico.
In questi pazienti (10-20% di quelli che hanno l’HP) l’eradicazione del batterio è efficace per la Gastrite, l’Ulcera Peptica e per scongiurare il Linfoma precoce (maltoma).
Ha anche il potenziale di ridurre il rischio di sviluppo del Tumore Gastrico, sebbene questo tumore sia certamente associato al consumo di prodotti troppo salati, ai fritti o ai cibi cotti oltre certe temperature.

Numerosi rapporti clinici mostrano che la carenza di Acido Ascorbico (vitamina C) è stata connessa con le Gastrite e questo lo si sapeva già dagli anni ’30.
Mentre l’eradicazione di HP ha dimostrato di aumentare i livelli di vitamina C, i benefici dell’assunzione orale di vitamina C per l’eradicazione di HP è controversa.
Cioè: nessuno studio lo dimostra oltre ogni ragionevole dubbio.

L’ eradicazione di H. Pylori può invertire l’effetto negativo e aumentare i livelli di vitamina C nel siero e nel succo gastrico.
Ma complici le quantità diverse, il tipo di somministrazione e il tipo di varianti statistiche, gli studi scientifici sull’assunzione orale di Acido Ascorbico ha riportato risultati ambigui (a volte si, a volte no) nella capacità di eradicazione dell’HP.

Mentre continuo ad approfondire questi affascinanti studi sull’uso della vitamina C nelle gastriti e nelle infezioni da HP, mi permetto di proporre tre suggerimenti :

  1. aumenta nella dieta la quantità di cibi contenenti vitamina C (cerca la lista su google),
  2. la vitamina C è (quasi) priva di effetti collaterali: se soffri di Gastrite o Reflusso inserisci dosi di 500/1000 mg ai pasti, a stomaco pieno,
  3. approfondisci l’argomento con i link che trovi qui sotto o tramite il gruppo ufficiale di studio e condivisione di informazioni, gestito da Luigi Garzillo.

https://www.facebook.com/groups/368217367341597/

Perché la tua salute vale!

Fonti:

Gastroprotettori e Demenza

Meccanismi fisiopatologici e conseguenze.

La demenza rappresenta un ampio spettro di disfunzioni cognitive che porta a un progressivo e cronico deterioramento cerebrale, con conseguenze sociali e professionali.

Tra i diversi tipi di demenza, il morbo di Alzheimer (AD) è responsabile del 50-70% dei casi a livello mondiale Secondo il World Alzheimer Report, oltre 47 milioni di persone in tutto il mondo sono state riconosciute affette da demenza nel 2015, con un aumento previsto a 74,7 milioni per il 2030 e 131,5 milioni per il 2050.

Vi è un alto costo che i sistemi sanitari stanno affrontano e affronteranno in futuro.
Negli USA è stimato in $18 miliardi all’anno.
Per tale motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la Demenza una priorità di sanità pubblica mondiale.

Ma cos’ha questo a che fare con il Gastroprotettore?

Il Gastroprotettore è usato per i disturbi correlati all’acido gastrico, come reflusso gastroesofageo e ulcera peptica.
Il nome “coccoloso” ha però RINCOGLIONITO la popolazione mondiale e i medici che lo prescrivevano TRAENDOLI IN INGANNO rispetto agli EFFETTI DELETERI.

Lo abbiamo prescritto TROPPO SPESSO e per motivi BANALI E INAPPROPRIATI.
Perchè il 50-70% dei pazienti a cui sono stati prescritti i gastroprotettori – specialmente i pazienti anziani ospedalizzati – non avevano indicazione corretta.
E ne hanno tratto solo danni.

L’uso a lungo termine dei Gastroprotettori ha portato a:

  • 💊 Carenze Nutrizionali (vitamina B 12, Magnesio, Ferro),
  • 💊 Danni Renali,
  • 💊 Aumento delle Fratture da Osteoporosi,
  • 💊 Infezione Intestinali e Polmonari da Clostridium difficile,
  • 💊 Rabdomiolisi (lesioni muscolari)
  • 💊 Anemia e Trombocitopenia. .

… Bello no? 😕

Numerosi sono gli studi che hanno descritto l’associazione tra Gastroprotettori PRESI A CA… VOLO e maggiore rischio di sviluppare Demenza e Alzheimer negli anziani.
Per questo, la loro sicurezza e il loro ruolo nella funzione cognitiva (incluso il rischio di Alzheimer) sono stati messi in discussione dagli scienziati a livello internazionale.

Le pompe protoniche (bloccate dal Gastroprotettore) non si trovano SOLAMENTE NELLO STOMACO ma hanno diverse funzioni fisiologiche NEI NEURONI e contribuiscono all’omeostasi acido-base e del potassio.

E gli effetti collaterali CEREBRALI sono noti:
la maggior parte degli effetti collaterali neurologici sono riportati alla somministrazione cronica di PPI.
Perchè il Gastroprotettore passa la BARRIERA EMATO-ENCEFALICA (che protegge io cervello).

Pompe protoniche RESIDENTI NEL CERVELLO creano il gradiente necessario per il confezionamento dei Neurotrasmettitori nelle vescicole Sinaptiche e sono co-responsabili del FUNZIONAMENTO DEI NEURONI.

E in effetti, il sistema nervoso centrale può mostrare una riduzione del PH nel Cervello, nel liquido Cerebrospinale e nel sangue (cioè lo stress metabolico) da uso cronico di gastroprotettori.

Alcuni gastroprotettori (Lansoprazolo, Esomeprazolo e Pantoprazolo) possono causare mal di testa e vertigini.
Altri effetti avversi includono Depressione, Diplopia, Sonno disturbato, sonnolenza, insonnia, nervosismo e tremore.
Sono state inoltre segnalate anomalie sensopercattuali (cioè allucinazioni) e delirio.

Potrei scrivere per delle ore, ma l’informazione da portare a casa è una sola:

MA I VOSTRI ANZIANI NECESSITANO DEL GASTROPROTETTORE?

L’acido gastrico diminuisce con l’anzianità (non abbiamo le stesse capacità digestive da anziani) e noi diamo ai nostri anziani QUINTALATE di Gastroprotettore perché CI DICONO CHE i farmaci che prende gli fottono lo Stomaco.
MA NON È VERO!!

Non lo di e il Dott. PRINZI.
Lo dicono FIMMG, AIGO E SIF nel 2015 che il Gastroprotettore È STATO PRESCRITTO MALE E IN MANIERA INAPPROPRIATA.
Che Non si usa con CORTISONE, ANTIBIOTICI, farmaci per la pressione o ASPIRINA tranne in condizioni particolari.
Lo dicono A TUTTI I MEDICI!

Smettiamola di INTOSSICARE i nostri anziani e smettiamo di credere CIECAMENTE all’ignoranza di pochi clinici, quando invece CI SONO LINEE GUIDA NAZIONALI ED INTERNAZIONALI.

Se hai il sospetto che stai condannando i tuoi anziani alla DEMENZA segui i miei tre suggerimenti :

  1. indipendentemente da chi gli ha prescritto il gastroprotettore TOGLILO DALLA TERAPIA o chiedi al curante di metterci la faccia CONTRO LE INDICAZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI (articolo 13 del codice deontologico).
  2. Se sta assumendo una STATINA per il Colesterolo alto togli anche quella (il fegato è meno capace di produrla e la statina blocca la fabbrica cerebrale di questo prezioso anti-radicali liberi).
  3. Togli al tuo anziano la farina raffinata (riso si, pasta no) e i Formaggi ADESSO!

Perché la tua salute E QUELLA DEI TUOI ANZIANI ha un valore!
E VALE PIÙ DELLE MINCHIATE PUBBLICITARIE che ci propinano dai tempi di carosello!

Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E la tua salute vale 🙂

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5883984/

AIGO, SIF, FIMMG: una position paper sugli inibitori di pompa protonica

Colesterolo elevato, farmaci ed effetti collaterali

Ci sono alternative alle statine?
Si, almeno due.

Da quando il dott. Keys ha iniziato la sua battaglia contro gli infarti – vedendo nel colesterolo alto l’unica fonte di pericolo – le aziende farmaceutiche hanno investito tempo e risorse nello studio di farmaci che bloccano l’enzima principale della produzione di colesterolo.

Da allora, i livelli di colesterolo considerati pericolosi si sono via via ridotti con gli anni, facendo aumentare a dismisura i “malati” che hanno “bisogno” di essere sottoposti a terapia. Partiamo subito con due considerazioni preliminari:

  1. Ad oggi nessuno studio scientifico ha dimostrato oltre ogni dubbio che abbassare il Colesterolo LDL abbassi la frequenza degli infarti.
    Anzi, troppo spesso le prove scientifiche smentiscono questo assunto. E puntano il dito contro Zucchero e Carboidrati raffinati.
  2. Come ogni farmaco (che in greco vuol dire veleno), le statine provocano effetti collaterali devastanti, perché il colesterolo serve in un mucchio di reazioni interne ed è parte integrante di cellule e sistema nervoso (giusto per citarne due). Gli effetti collaterali colpiscono fino al 25% dei pazienti (uno su quattro!!) sotto forma di Miotossicità (tossico per i muscoli) come Miopatie, Mialgie, Miosite o la temibile Rabdomiolisi. Sarà quindi per la presenza di effetti collaterali, o per la paura di averli, che molto spesso i pazienti preferiscono gli “integratori”.

Ma anche perché oggi in rete trovi tutte le informazioni che cerchi, e perché sul territorio italiano si stanno affacciando validi professionisti che si apprestano a sostituire i “dinosauri”.

La Nutraceutica è un’area di farmacologia riguardante integratori alimentari (che integrano la normale dieta), alimenti funzionali (cioè arricchiti con componenti con funzioni terapeutiche o protettive specifiche) e preparazioni a base di erbe medicinali.

La maggior ha origine vegetale, ma esistono anche sostanze di origine animale (ad esempio olio di pesce).
Studi recenti hanno mostrato risultati promettenti per questi farmaci in varie patologie come Diiabete, Arteriosclerosi, Malattie Cardiovascolari, Cancro e Disturbi Neurologici.

Pertanto, i Nutraceutici sono considerati fonti di promozione della salute.

Ma non farti trarre in inganno dal “naturale” perché non vuol dire “privo di effetti collaterali”, dal momento che molti farmaci classici derivano dalle piante e, in natura, ci sono anche un certo numero di sostanze tossiche, come quelle derivate dai funghi (per esempio).

Pertanto, tra tutti i Nutraceutici, è necessario vedere quali hanno un’efficacia veramente documentabile.

Un articolo scientifico dell’università di Palermo del 2015 ha analizzato le caratteristiche delle più interessanti molecole con effetto Ipolipemizzante. Tra tutte le sostanze utili (Polifenoli, Aglio, Policosanoli, Steroli vegetali, Guggul eccetera) due hanno una robusta letteratura scientifica: la Berberina e il Riso Rosso Fermentato.

BERBERINA

Tradizionalmente usata per per le sue proprietà antimicrobiche e antisecretive, negli ultimi anni la maggior parte delle attenzioni sono state sulle proprietà metaboliche.

  • Nel 2004, Kong et al. Hanno dimostrato che riduceva il Colesterolo plasmatico del 29% (l’ldl del 25%!) e i Trigliceridi del 35%, senza modificare l’ hdl.
  • Nel 2012 Bertolini nell’uomo dimostrava effetti superiori a quelli delle statine. – altri studi hanno persino evidenziato effetti ipoglicemici della Berberina in pazienti con Diabete Mellito di tipo 2 miglioramendo l’insulino-resistenza.
    La Berberina ha un meccanismo d’azione diverso da quello delle Statine: la sua capacità di operare su più livelli e l’assenza di significativi effetti collaterali, suggerisce che rappresenti uno dei farmaci Nutraceutici disponibili più interessanti .

RISO ROSSO FERMENTATO

La fermentazione del riso rosso da parte del Monascus Purpureus produce la Monacolina K (anche conosciuta come Lovastatina) che inibisce la sintesi del Colesterolo. Agisce insieme ad altre Monacoline e, rispetto alla Lovastatina, ha una biodisponibilità maggiore allo stesso dosaggio (cioè ne basta meno).

  • Nel 1999 Heber e colleghi hanno trattato 83 soggetti Iperlipidemici con ampie riduzioni del Colesterolo LDL(tra 20 e 60 mg/dl).
  • In una meta-analisi del 2006 (su 93 studi randomizzati!!) Liu e colleghi hanno riportato risultati simili, dimostrando un effetto significativo sui livelli di colesterolo totale e LDL ma non sui Trigliceridi o concentrazioni di colesterolo HDL.
  • In uno studio del 2009, sulla prevenzione secondaria condotta per 5 anni in 5000 soggetti cinesi, Liu e colleghi hanno dimostrato che l’estratto di Riso Rosso Fermentato – oltre a una riduzione del 20% del colesterolo LDL – ha portato a una significativa riduzione di eventi coronarici rispetto al placebo e un’elevata tollerabilità del trattamento.
  • In uno studio del 2009 pazienti con Colesterolo alto con storia di Mialgia da statine è stato trattato per 12 settimane con il Riso Rosso Fermentato mostrando una riduzione del colesterolo sovrapponibile alla Simvastatina da 40 mg ma con buona tollerabilità rispetto al farmaco classico.
  • Nel complesso, il Riso Rosso Fermentato sembra avere un’incidenza più bassa di disturbi muscolari rispetto alle statine.
    Quindi potrebbe essere una vera alternativa terapeutica nei pazienti intolleranti alle statine (o quelli che hanno subìto effetti collaterali).

Lo studio scientifico palermitano da cui traggo questi dati conclude che:

  • I Nutraceutici rappresentano un valido trattamento ipolipemico alternativo e quindi hanno un ruolo nelle strategie di prevenzione cardiovascolare.
  • I Nutraceutici hanno molteplici vantaggi fisiologici e il loro uso può essere una valida alternativa o una terapia complementare al trattamento convenzionale in molti campi.
  • Un uso corretto e ragionato può aiutare a prevenire le malattie croniche, aumentare l’aspettativa di vita, sostenere la struttura o la funzione del corpo, ritardare il processo di invecchiamento e aiutare a mantenere una buona salute generale.
    Pur non citando i Probiotici, le considerazioni scientifiche che legano il Microbiota e le placche arteriosclerotiche saranno oggetto di un prossimo articolo.

Approfondisci l’argomento se vuoi.
So benissimo che con Google è Facebook tutti sono bravi, ma in medicina e nella nutrizione evita i “dinosauri” che credono ancora alle chilocalorie oppure ti propongono le statine non appena hai il colesterolo a 181 (ai bambini anche a 130).
La dieta aiuta molto ed anche lo stile di vita.

Se hai dubbi affidati all’esperto!

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Perché la tua salute vale!

Fonte:

Ruolo dei nutraceutici nella terapia ipolipidemica

IL DOTTORE E’ FUORI STANZA

Lo studio Anaao Assomed sulla carenza degli specialisti (su PANORAMA).

Siamo un Paese dove i medici sono sempre meno.

A oggi, ne mancano all’appello circa 12 mila.
Tanti vanno in pensione, pochi entrano in corsia per il blocco del turnover.

Una crisi che minaccia la salute di tutti. Ed è destinata ad aggravarsi nei prossimi anni. Il SSN è morto …

➡️ leggi l’articolo completo:

http://www.anaao.it/contenuto.php?categoria=48&gruppo=6&contenuto_id=26381 .

Devi saperlo. Perché la tua salute vale!

Il dolce… Veleno.

I bambini amano il gusto dolce…

E la Gran Bretagna si è posta l’obbiettivo di dimezzare entro il 2030 il tasso di obesità infantile e punta il dito contro i “produttori di merendine”. Il rapporto di Public Health England, analizzati oltre 1.100 alimenti per bambini da uno a tre anni, conclude che in molti casi lo zucchero (di varia provenienza) nei prodotti alimentari confezionati, rappresenta due terzi del peso (per esempio in alcuni prodotti alla frutta vi sono 67 grammi di zucchero su 100 di prodotto).

Le etichette?

Non permettono quasi mai di comprendere la verità, la pubblicità è sempre presente (anche se teoricamente dovrebbe essere molto limitata).

L’allarme è giustificato anche dalla crescita del mercato degli snack e delle merende (+11% tra il 2017 e il 2018), che sta attraendo sempre più spesso bambini molto piccoli.

Condanna ferma, quindi, ai cibi consigliati dai quattro mesi di età in su, perché prima dei sei mesi compiuti bisognerebbe limitarsi all’allattamento al seno o – alla peggio – al latte artificiale quando il primo non sia possibile, senza dare zuccheri aggiunti. Fino ai due-tre anni.

Piuttosto, sarebbero sempre da preferire la frutta fresca o il latte o i suoi derivati (non zuccherati).

E in italia? Zero assoluto, mentre il nostro SSN muore e alcuni (Savona, presidente Consob) dichiarano come necessario, che chi può, deve pagarsi sanità e salute.

È evidente che non è così che si pongono le basi per un’infanzia sana, e ora molti specialisti sembrano chiedere misure più drastiche di quelle attuate finora. Prima che sia troppo tardi e un’intera generazione cresca irrimediabilmente in sovrappeso, con molte carie da curare e con uno stato di salute già compromesso.

Per questo, ho tre consigli da darti:

  1. mai zucchero prima dei 2-3 anni di età (meglio mai)
  2. frutta fresca piuttosto che succhi di frutta
  3. impara a farti le merendine a casa e diffida della pubblicità e delle etichette nutrizionali. 

Perché la tua salute vale!

Fonti:

Alimenti per bambini: troppi zuccheri. I pediatri chiedono un intervento radicale al governo

https://www.finanzaonline.com/notizie/savona-non-possiamo-dare-sanita-gratis-a-persone-in-grado-di-procurarsela-con-reddito

Curare il sintomo o la causa?

Rispondo a 2 domande che ricevo spessissimo.

  1. “Quale gastroprotettore posso prendere al posto di quello che prendo già?
  2. “Qual’è il miglior probiotico in commercio?”

Cara amica, caro amico che mi leggi, permettimi una introduzione.
Quando scrivo, non nascondo la mia preoccupazione verso quella medicina che viene definita “sintomatica”.

La “medicina sintomatica” si prende cura dei sintomi, cioè degli effetti di una causa.
Per qualcuno, questo significa un approccio superficiale – letteralmente “alla superficie del problema” – piuttosto che in profondità, laddove risiede la “radice del problema”.

Nella scuola di medicina dove sono stato istruito, mi hanno insegnato l‘arte della clinica, un processo di deduzione logica volto alla ricerca delle cause. Perché una volta identificate e interrotte – o “spente” – le cause di un certo fenomeno, quel fenomeno sparisce.

Facciamo un esempio con la metafora della barca e della falla.

Se siamo su una barca, e questa barca si è scontrata con uno scoglio che ha aperto una falla nello scafo e imbarchiamo acqua, l’acqua che entra nello scafo è il sintomo, la falla è la causa.

Potremmo passare ore a buttare l’acqua fuoribordo – e ti assicuro che è stancante, ma finché non “ripariamo la falla”, l’acqua continuerà ad entrare nella barca.

Io sono un sostenitore di quella “filosofia taoista pratica” per cui bisogna avere il massimo risultato con il minimo dello sforzo.
E buttare l’acqua fuoribordo è sicuramente l’unica cosa sensata da fare per non affondare in quel momento.
Ma l’obiettivo non è sfiancarmi (e investire tempo) su un sintomo, ma è portare la barca in secca per le riparazioni.
Perché solamente così risolvi il problema.

Ed ecco che quando ti metto in guardia contro l’uso inappropriato e a lungo termine dei gastroprotettori – come fanno le maggiori società scientifiche mediche italiane (SIF, AIGO, FIMMG) – la domanda che più spesso mi viene posta è (più o meno):

“Quale gastroprotettore posso prendere al posto di quello che prendo già?”

“Riprendendo la metafora della barca, è un po’ come se mi si chiedesse:
«quale contenitore posso usare – rispetto a quello che sto usando adesso – per buttare l’acqua fuoribordo?» .
La mia risposta?
Qualunque contenitore usi, qualunque la capienza, la forma o il colore, stai comunque lavorando su un sintomo, non sulla causa.
Stai investendo tempo e risorse senza risolvere la causa del problema. Problema che si trova sicuramente “più in basso”, giacché la maggior parte delle “gastriti” che non rispondono ai gastroprotettori sono Gastriti Biliari da reflusso duodeno – gastrico (effetto di una Disbiosi tipo Sibo).

Lo stomaco è la parte alta di un tubo lungo tra i 7 e gli 8 metri.
E questo “tubo” ha la più grossa concentrazione di tessuto linfatico del corpo (70%) e la maggiore presenza di tessuto nervoso al di sotto del cervello e del midollo.
Non è un caso quindi che chi soffre di “colon irritabile” abbia anche gastrite e reflusso, oltre a manifestazioni neurologiche, psichiatriche e, a volte, autoimmuni.

Siccome siamo stati abituati da pubblicità e “media” che esiste la pillolina magica che cura tutto, piuttosto che investire energie ad ascoltare il nostro corpo, preferiamo assumere (troppi) farmaci e per il motivo sbagliato.
Come la grande quantità di antibiotici, auto-prescritti come fossero acqua fresca!
Cosi abbiamo creato antibiotico-resistenza nel mondo – con l’Italia al primo posto in europa!

Chiariamoci:
siano benedetti gastroprotettori e antibiotici perché hanno cambiato la storia della medicina.
Ma non sono caramelle, sono farmaci!
E non esiste “farmacon” (in greco: veleno) senza effetti collaterali.

Il prezzo da pagare per una assunzione da farmaci inappropriata “a vita” è quello di accollarsi tutti gli effetti collaterali, così, se fai una “terapia sintomatica” mantieni attiva la causa del problema.
Una strategia tre volte fallimentare  perché:

  1. spegni il sintomo (un segnale di allarme),
  2. cronicizzi la causa,
  3.  ti condanni agli effetti collaterali.

E qui arriviamo alla seconda domanda che più spesso mi viene posta in privato e come commento ai post:
“Qual’è il miglior probiotico in commercio?”

Ci sono ottimi prodotti italiani, ma che cosa vuol dire “migliore” o “il migliore”? Una domanda non molto diversa da «qual è il miglior contenitore da usare per buttare l’acqua fuoribordo?»
Con 3750 diverse specie (dati vecchi) che hanno un patrimonio genetico di circa 4.000.000 di geni (contro i nostri 28/30.000) e non sapendo chi e quanti causano il tuo problema, cosa dovrei dirti?

Non avendo una diagnosi, cosa consigliare?
Dovrei dirti che anche qui stiamo cadendo nella solita trappola pubblicitaria? La trappola fatta per vendere un minestrone con 70 miliardi di batteri (umani? non umani?) messi dentro tutti insieme e magari a stomaco vuoto senza rispetto della fisiologia batterica.
Il miglior farmaco?
in assoluto?
Te lo dice la diagnosi.

Per la diagnosi suggerisco  un esame delle feci che vada a vedere quant’è grande lo squilibrio e da chi è causato,cosi che si possa proporre una terapia efficace, che dia il massimo dei risultati col minimo costo.
Ma questo presuppone innanzitutto che tu ti riconosca come una “galassia a sé stante” piuttosto che uno dei milioni di “polli da spennare” a cui sono diretti i centinaia di spot che vedi in tv.

Poiché nessuno è uguale a te, la terapia va fatta su misura.
Tra l’altro, non vendo né farmaci né integratori.
E non vorrei essere confuso con un televenditore o un teleimbonitore.

Così, se credi che esista la “singola pillola” o il “singolo probiotico” valido per tutti, per tutti i malanni o per tutte le stagioni, stai facendo la domanda giusta, ma la stai facendo alla persona sbagliata.

Né avevo già scritto qui:
“La spia della benzina – una metafora su terapia sintomatica e medicina superficiale”.

Questa pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica ha lo scopo di smontare “fake news mediche”, “leggende metropolitane” e la logica dei “protocolli” uguali per tutti.

Ti dà informazioni senza usare il linguaggio “medichese”, in modo che tu ritorni a sentirti in grado di usare la logica deduttiva per risolvere il tuo problema.

Ti invita a fare “manutenzione ordinaria” su te stesso.
E ti aiuta a comprendere che puoi essere il medico di te stesso.

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E perché la tua salute vale!

I batteri dell’intestino aiutano i pazienti depressi e con l’Alzheimer.

I Fluorochinolonici no !

L’intestino umano ospita trilioni di abitanti microbici, indicati come il Microbiota, che collettivamente producono migliaia di piccole molecole uniche.

Sono “ospiti nostri” (o è il contrario?) da milioni di anni e sono un presenza indispensabile alla vita – anche se sono “invisibli” a Colonscopia e Gastroscopia.
Infatti senza di loro non potremmo vivere, tali e tante sono le funzioni che svolgono.

Comprendere l’impatto finale della comunità microbica intestinale sulla salute umana e sulle malattie è quello che impegna – ogni giorno – migliaia di medici e ricercatori in tutto il mondo da anni.

E ci ha portato una conoscenza approfondita della complessa comunicazione chimica tra i microbi, noi e… La nostra alimentazione.

Anche se la strada è ancora lunga, i risultati sono già eccezionali!

Come hanno recentemente pubblicato dei ricercatori di YALE, che hanno applicato una nuova tecnologia per scoprire quali “sostanze chimiche” prodotte dai Microbioti possono influenzano la fisiologia umana.
Hanno prima identificato 144 batteri dell’intestino umano e hanno scoperto interessanti interazioni “farmacologiche”:

Dopamina

Alcuni batteri producono piccole molecole che attivano i recettori per la Dopamina, neurotrasmettitore che manca nella patologia di Alzheimer ma che è legato alla depressione.

Te lo immagini un piccolo batterio che produce una piccola molecola che può raggiungere il cervello e influire sul modo in cui le diverse persone rispondono agli antidepressivi?

Istamina

I batteri intestinali dei pazienti con malattia infiammatoria intestinale producono un composto infiammatorio chiamato Istamina.
Bloccando i recettori dell’istamina in topi colonizzati con questi batteri, i ricercatori hanno invertito i sintomi di questa condizione, suggerendo che chi meglio di un batterio può battere un batterio?

Quindi, si lavora per combattere il fuoco con il fuoco, sulla scorta del detto popolare “se non puoi combatterli, fatteli amici”.

Quindi, cara amica o caro amico che leggi questo pagina di gratuita informazione medica e scientifica, prima di prendere un antibiotico ti consiglio di valutare se hai un motivo dannatamente buono.
Perché un antibiotico (peggio se ad ampio spettro) per il motivo sbagliato è un bombardamento ad ampio spettro sui tuoi alleati.

Le cronache degli ultimi giorni confermano che abbiamo usato allegramente i Fluorochinolonici come fossero caramelle, specialmente nelle infezioni urinarie.
E come risultante, tra gli effetti collaterali, i danni sono noti, segnalati e la EFSA ha diramato un’allerta sul loro uso.
Di quello ancora non ritirati dal commercio ne va fatto un uso respons-abile.

Sia da parte dei medici che dei pazienti… 

Certo, quando si tratta di salvare una vita, l’antibiotico va usato.
Ma prima di sganciare una bomba assicurati che non ci siano alternative meno invasive e pervasive per risolvere il tuo problema.

A volte un Probiotico è più efficace di un Antibiotico, se sai come usarlo… 

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Perché la tua salute vale!

Fonti

La prossima frontiera nello studio dei batteri intestinali: l’estrazione di molecole microbiche

Uno schermo genetico chimico in avanti rivela i metaboliti del microbiota intestinale che modulano la fisiologia dell’ospite

 

Il tumore. Temibile sfida medica o bussiness?

IL TUMORE.TEMIBILE SFIDA MEDICA O BUSSINESS!?.Il Prof. Ermanno Leo, chirurgo oncologo di livello internazionale, sui cui testi hanno studiato i chirurgi oncologi di oggi, parla di argomenti scottanti.E se lo può permettere..Quanto CURA la prevenzione e quanto invece la chemioterapia?Che fine ha fatto la ricerca, quando INVECE DELLO STATO viene sostenuta dai soldini dei cittadini?Qual'e il ruolo delle AZIENDE FARMACEUTICHE e quale quello dello Stato Italiano?.Ci viene detto che solo la chemioterapia CURA, ma dietro c'è la maggiore voce di spesa NAZIONALE sull'acquisto dei farmaci..In un paese dove LA SANITÀ PUBBLICA è morta, il dubbio è lecito….Fatti la domanda, datti una risposta… Perchè la tua salute vale..#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 14 agosto 2019

Il Prof. Ermanno Leo, Chirurgo Oncologo di livello internazionale, sui cui testi hanno studiato i chirurgi oncologi di oggi, parla di argomenti scottanti.
E se lo può permettere.

Quanto CURA la prevenzione e quanto invece la chemioterapia?
Che fine ha fatto la ricerca, quando INVECE DELLO STATO viene sostenuta dai soldini dei cittadini?
Qual è il ruolo delle AZIENDE FARMACEUTICHE e quale quello dello Stato Italiano?

Ci viene detto che solo la chemioterapia CURA, ma dietro c’è la maggiore voce di spesa NAZIONALE sull’acquisto dei farmaci.

In un paese dove LA SANITÀ PUBBLICA è morta, il dubbio è lecito…

Fatti la domanda, datti una risposta…
Perché la tua salute vale.

Metodo Trabucco, Liberi dal Reflusso, METABOLICAmENTE, Gabriele Prinzi, Luca Speciani – DietaGIFT, AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti

La terapia coi Probiotici?

Dovrebbe essere lineare e sequenziale come quando sali in aereo.

 

LA TERAPIA COI PROBIOTICI? DOVREBBE ESSERE LINEARE E SEQUENZIALE COME QUANDO SALI IN AEREO. . Viaggiare in aereo presenta parecchi aspetti stressanti:- Passare seminudi o a piedi scalzi dal metal detector, – Essere immersi nella folla impazzita che salta la fila all'imbarco, – Valigie, borsette e sacchetti che intasano l'area del gate. Poi del bus. Poi dell'aereo.. E sì, ne siamo stati testimoni tutti… . Per qualcuno, la parte peggiore del viaggio è all'arrivo: appena l’aereo tocca terra, molti passeggeri balzano in piedi e cercano di riprendersi borse, zaini e bagagli. Il risultato: tutti fermi, schiacciati e agitati, in attesa che lo sportello si apra. . Peccato che ci siano semplici INASCOLTATE regole che evitano questo caos. . Ad esempio, che siate o no obbligati ad usare il "finger" (che collega la parte anteriore dell'aereo all'aerostazione) alle persone sedute nei sedili di fronte andrebbe lasciata la precedenza, come mostrato in questo video (e come dovrebbe suggerire il buon senso…). Così facendo si risparmiano sgomitate, code e tensioni inutili. Questo sarebbe il modo ottimale e rispettoso di centinaia di passeggeri che si muovono in uno spazio ristretto. . Per l'ingresso in aereo, le regole dovrebbero invece essere altre.Quale sarebbe in questo caso il modo ottimale per salire? .In tempi in cui non esistevano tante "low cost", si faceva così:1) entravano prima le famiglie con bambini e carrozzine (o i portatori di handicap)2) entravano poi quelli dalla fila 16 alla 30 in quest'ordine: prima quelli lato finestrino, poi quelli nel posto centrale, poi quelli lato corridoio.3) procedura uguale per quelli dal posto 1 al 16: prima quelli lato finestrino, poi quelli nel posto centrale, poi quelli lato corridoio..Pur non essendo perfetto, quest' ordine di imbarco faceva risparmiare tempo e rendeva l'imbarco meno caotico.. Cos'è cambiato con le low cost? Il bagaglio in stiva si paga, così ci si porta di tutto e di più in cabina.. Ma i bagagli hanno bisogno di tempo per essere messi nelle cappelliere e sotto il sedile. E Più l'aereo è pieno, più tempo ci vuole per mettere via i bagagli, più tardi si parte …… Perché i passeggeri prima si precipitano nella cabina e poi – procedendo lungo il corridoio – si fermano bruscamente perché chi ci precede nel corridoio sta sistemando i bagagli….Lo hai vissuto, eh?.L'uso dei #probiotici ha molto in comune con quest'esempio.. I probiotici non sono tutti uguali, fanno parte di famiglie diverse e possono anche manifestare comportamenti di competizione tra loro come la folla impazzita nell'esempio. . Ognuno ha un grosso bagaglio di DNA (microbioma), per questo bisogna assumerli con "un ordine di imbarco" rispettoso della fisiologia (umana e batterica), RISPETTOSO dello spazio disponibile, RISPETTOSO di quelli che già occupano il corridorio, eccetera. . E per rendere ottimale l'imbarco tramite il "finger"… deve prevedere una somministrazione sequenziale: prima quelli in carozzella o con bambini , poi quelli della fila 16-30 (lato finestrino, seguiti da quelli nel posto centrale, e per ultimo quelli lato corridoio), poi quelli della fila 1-16, eccetera. .Altrimenti è il caos. . Complice la Pubblicità – e il Ministero che considera i probiotici come "alimenti" – vi è presenza di tante compagnie "low cost" che vogliono solo vendere "più biglietti", mettere più passeggeri nello stesso volo, fare cassa vendendo spazio extra per i bagagli. . Ma nessuna di quelle che fa pubblicità ti assicura IL RISPETTO DELLO SPAZIO, DELLA SEQUENZA DI INGRESSO… E nemmeno assicurano che i batteri siano "specie-specifici" (quindi di provenienza umana)..Quindi, se ti "inoculi" un mix – un minestrone! – PIENO di MILIARDI dei migliori probiotici in commercio (spero siano umani… ) tutti insieme, Non puoi non aspettarti folla impazzita che salta la fila all'imbarco … valigie, borsette e sacchetti che intasano l'area del gate…Poi del bus … Poi dell'aereo.. Quindi il caos..Ho già scritto parecchio a proposito. E spesso mi viene chiesto il nome del "probiotico migliore" (migliore… Rispetto a cosa?) MA NON HO INTENZIONE di fare pubblicità a chi della pubblicità non ne ha bisogno e che ha un'esperienza più che ventennale. . Cosa fare allora in caso di necessità? . 1) assicurati che il prodotto che compri contenga PROBIOTICI UMANI:le spore non sono, per definizione, probiotici, come non lo sono batteri di provenienza EQUINA, SUINA O VACCINA (obbligatorio citare nome del ceppo e ceppoteca) . 2) se ciò che hai acquistato o ti hanno venduto non mostra un qualchr effetto tangibile nel giro di giorni/settimane, allora non serve. .3) se nel passato hai già usato un probiotico ed ha funzionato, in caso di necessità riparti da quello. . _____________________________________________La Terapia Batterica Orale è strumento di terapia medica. Se facesse bene il singolo probiotico non ce ne sarebbero cosi tanti in commercio. La terapia va personalizzata; se ci agfidiam9 ai "protocolli" uguali per tutti, le dose uguali per tutti, non deve stupire se ciò che assumi non sortisce effetti. . Su questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA mi impegno da anni a insegnare l'arte della manutenzione ordinaria della salute – senza fare pubblicità! – a CHI VUOLE e sa ascoltarsi, perché solo se ti fermi e ti ascolti puoi trovare il modo per star meglio. . Così, leggi, approfondisci e condividi LiberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale 🙂 Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire #eubiosivitale #microbiotaesalute #ippocrate #metabolicamente #AMIE #dietagift #metodotrabucco #liberidalreflusso.Fonte:https://video.corriere.it/se-prossima-volta-uscissimo-tutti-cosi-dall-aereo/cb1bae38-bdd9-11e9-88cc-58d8f24ec1cd

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 14 agosto 2019

 

Viaggiare in aereo presenta parecchi aspetti stressanti:

😉 Passare seminudi o a piedi scalzi dal metal detector,

😯 Essere immersi nella folla impazzita che salta la fila all’imbarco,

👿 Valigie, borsette e sacchetti che intasano l’area del gate. Poi del bus. Poi dell’aereo.

E sì, ne siamo stati testimoni tutti…

Per qualcuno, la parte peggiore del viaggio è all’arrivo: appena l’aereo tocca terra, molti passeggeri balzano in piedi e cercano di riprendersi borse, zaini e bagagli.
Il risultato: tutti fermi, schiacciati e agitati, in attesa che lo sportello si apra.

Peccato che delle semplici regole che eviterebbero questo caos restino INASCOLTATE.

Ad esempio, che siate o no obbligati ad usare il “finger” (che collega la parte anteriore dell’aereo all’aerostazione) alle persone sedute nei sedili di fronte andrebbe lasciata la precedenza, come mostrato in questo video (e come dovrebbe suggerire il buon senso…)

Così facendo si risparmiano sgomitate, code e tensioni inutili.
Questo sarebbe il modo ottimale e rispettoso di centinaia di passeggeri che si muovono in uno spazio ristretto.

Per l’ingresso in aereo, le regole dovrebbero invece essere altre.
Quale sarebbe in questo caso il modo ottimale per salire?

In tempi in cui non esistevano tante “low cost”, si faceva così:

1) entravano prima le famiglie con bambini e carrozzine (o i portatori di handicap)

2) entravano poi quelli dalla fila 16 alla 30 in quest’ordine: prima quelli lato finestrino, poi quelli nel posto centrale, poi quelli lato corridoio.

3) procedura uguale per quelli dal posto 1 al 16: prima quelli lato finestrino, poi quelli nel posto centrale, poi quelli lato corridoio.

Pur non essendo perfetto, quest’ordine di imbarco faceva risparmiare tempo e rendeva l’imbarco meno caotico.

Cos’è cambiato con i voli low cost?
Il bagaglio in stiva si paga, così ci si porta di tutto e di più in cabina.

Ma i bagagli hanno bisogno di tempo per essere messi nelle cappelliere e sotto il sedile.
E Più l’aereo è pieno, più tempo ci vuole per mettere via i bagagli, più tardi si parte …
… Perché i passeggeri prima si precipitano nella cabina e poi – procedendo lungo il corridoio – si fermano bruscamente perché chi ci precede nel corridoio sta sistemando i bagagli…

Lo hai vissuto, eh?

L’uso dei Probiotici ha molto in comune con quest’esempio.

I Probiotici non sono tutti uguali, fanno parte di famiglie diverse e possono anche manifestare comportamenti di competizione tra loro come la folla impazzita nell’esempio.

Ognuno ha un grosso bagaglio di DNA (microbioma), per questo bisogna assumerli con “un ordine di imbarco” rispettoso della fisiologia (umana e batterica), RISPETTOSO dello spazio disponibile, RISPETTOSO di quelli che già occupano il corridorio, eccetera.

E per rendere ottimale l’imbarco tramite il “finger”… deve prevedere una somministrazione sequenziale:
prima quelli in carozzella o con bambini , poi quelli della fila 16-30 (lato finestrino, seguiti da quelli nel posto centrale, e per ultimo quelli lato corridoio), poi quelli della fila 1-16, eccetera.

Altrimenti è il caos.

Complice la Pubblicità – e il Ministero che considera i Probiotici come “alimenti” – vi è presenza di tante compagnie “low cost” che vogliono solo vendere “più biglietti”, mettere più passeggeri nello stesso volo, fare cassa vendendo spazio extra per i bagagli.

Ma nessuna di quelle che fa pubblicità ti assicura IL RISPETTO DELLO SPAZIO, DELLA SEQUENZA DI INGRESSO…
E nemmeno assicurano che i batteri siano “specie-specifici” (quindi di provenienza umana).

Quindi, se ti “inoculi” un mix – un minestrone! – PIENO di MILIARDI dei migliori Probiotici in commercio (spero siano umani… ) tutti insieme, Non puoi non aspettarti folla impazzita che salta la fila all’imbarco … valigie, borsette e sacchetti che intasano l’area del gate…
Poi del bus …
Poi dell’aereo.

Quindi il caos.

Ho già scritto parecchio a proposito.
E spesso mi viene chiesto il nome del “Probiotico migliore” (migliore… rispetto a cosa?) MA NON HO INTENZIONE di fare pubblicità a chi della pubblicità non ne ha bisogno e che ha un’esperienza più che ventennale.

Cosa fare allora in caso di necessità?

1) assicurati che il prodotto che compri contenga PROBIOTICI UMANI:
le spore non sono, per definizione, Probiotici, come non lo sono batteri di provenienza EQUINA, SUINA O VACCINA (obbligatorio citare nome del ceppo e ceppoteca)

2) se ciò che hai acquistato o ti hanno venduto non mostra un qualche effetto tangibile nel giro di giorni/settimane, allora non serve.

3) se nel passato hai già usato un Probiotico ed ha funzionato, in caso di necessità riparti da quello.

_____________________________________________

La Terapia Batterica Orale è strumento di terapia medica.
Se facesse bene il singolo Probiotico non ce ne sarebbero così tanti in commercio.
La terapia va personalizzata; se ci affidiampo ai “protocolli” uguali per tutti, le dose uguali per tutti, non deve stupire se ciò che assumi non sortisce effetti.

Su questa pagina di GRATUITA DIVULGAZIONE MEDICA E SCIENTIFICA mi impegno da anni a insegnare l’arte della manutenzione ordinaria della salute- senza fare pubblicità! – a CHI VUOLE e sa ascoltarsi, perché solo se ti fermi e ti ascolti puoi trovare il modo per star meglio.

Così, leggi, approfondisci e condividi LiberaMente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale 🙂

Rivoluzione Microbiota:
Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti –Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Fonte:

E se la prossima volta uscissimo tutti così dall’aereo?

I farmaci creano Squilibrio Intestinale e i Batteri ne alterano l’efficacia

Un farmaco su quattro genera squilibro dei batteri intestinali.
E i batteri “squilibrati” alterano l’efficacia dei farmaci.

Il corpo umano ospita trilioni di microrganismi.
Il maggior numero dei quali risiede nell’intestino:
è il Microbiota intestinale.

Come numero, superano quello delle nostre cellule (con proporzioni diverse, a secondo del lavoro scientifico esaminato).
Ma a livello di DNA non vi sono dubbi:
possiedono oltre 4.000.000 di Geni rispetto ai nostri 28/30.000 (ad essere generosi).
Grazie ai quali digeriscono ciò che noi siamo incapaci di digerire (glutine, caseina, vegetali, per citarne alcuni…)

Negli ultimi 25 anni, migliaia di studi hanno dimostrato che la comunità Microbiota intestinale ha profondi effetti sulla salute generale:

  •  la sintesi di Vitamine,
  •  lo sviluppo e la modulazione del Sistema Immunitario,
  •  la difesa rispetto ai “batteri cattivi”,
  •  il Metabolismo del cibo
    (giusto per citare le più essenziali).

Un cambiamento nel loro numero o nel numero di specie (inteso come biodiversità) o la loro presenza e/o la concentrazione in “luoghi innaturali” di residenza viene considerata una Disbiosi, uno squilibrio con effetti in tutte le loro funzioni.

La Disbiosi è riconosciuta come con-causa di:

  • Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI),
  • Malattie Metaboliche (Obesità e Diabete)
  • Malattie Cardiovascolari (Ipertensione e Aterosclerosi)

La lista è lunga, con le malattie peggiori a cui riesci a pensare… 

Il Microbioma Intestinale è relativamente stabile nel tempo finché “qualcosa” (fattori come il dieta e i farmaci, ) o qualcuno (dinosauri, ignoranti, sapientoni e chiunque ti dia consigli errati) non influenza la sua composizione e/o funzione.

Essi hanno una capacità metabolica e detossificante sovrapponibile a quella del fegato.
Ed è come il sistema digerente che assorbe i farmaci, o il fegato che li modifica è lì trasforma in forma attiva, i microrganismi intestinali partecipano alla biodisponibilità, all’efficacia e agli effetti collaterali di molti dei farmaci che assumi per via orale.

Il che vuol dire che in tutti quei casi in cui sospetti una Disbiosi (e i segni sono tanti, se sai dove guardare) avvengono due fatti:

  1.  i farmaci che assumi hanno il potere di promuovere, mantenere o peggiorare la Disbiosi;
  2.  la Disbiosi è capace di modificare la biodisponibilità del farmaco che stai prendendo, di disattivarlo o di generarne gli effetti collaterali.

Mentre continuiamo ad espandere la nostra comprensione di come il Microbiota Intestinale contribuisca al metabolismo dei farmaci e degli Xenobiotici (antibiotici, etanolo, pesticidi e additivi alimentari…) noi medici dobbiamo avere bene in mente cos’è il Microbiota e quali sono i segni evidenti di un suo squilibrio e al contempo, mentre passiamo queste competenze ai nostri assistiti, dovremmo sviluppare un approccio personalizzato alla persona e alla manifestazione di squilibrio per definire una terapia altrettanto personalizzata.
Perché il rischio di fallire e di tenere una persona nell’ansia con terapie inutili o esami costosi è particolarmente alto.

Nell’attesa che ciò avvenga e diventi pratica quotidiana, ho tre consigli da darti:

  1. limita al minimo indispensabile i farmaci che prendi (soprattutto gastroprotettori, antibiotici e pilloline o goccine per l’ansia).
    Perché gli effetti collaterali sul Microbiota sono tanti e sono terribili.
  2. fai caso se le tue patologie o i tuoi sintomi sono connessi a ciò che mangi: dopo quale cibo ingerito si manifesta  il tuo Reflusso, la diarrea o la colite?
  3. se incontri un medico che è facile alle prescrizioni di farmaci, che sottovaluta i sintomi, che ti nega gli esami, che dice che il Microbiota o la Sibo non esistono o che la vitamina D è una moda, che non prescrive né consiglia una dieta in qualsivoglia malattia del metabolismo o dell’apparato digerente, cambialo.

Condividi liberamente ciò che pubblico perché è di pubblica utilità.

Perché la tua salute vale!

Un caro saluto mattutino siculo (direzione Marsala) dal tuo affezionato “medico delle panze siculo” e deprescrittore di quartiere. 😉 😀

Fonti (chrome le traduce automaticamente in italiano):

– 2 – Le buone notizie del Lunedì – Testimonianze Prinziane – Volume 2 –

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO.E di lunedì ci vuole proprio..Perché la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #netabolicamente #ippocrate

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 7 luglio 2019

PARESTESIE …MENTE ANNEBBIATA … DEBOLEZZA GENERALIZZATA … INSONNIA. .Sempre più persone lamentano questo tipo di…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Sabato 15 giugno 2019

UNA BUONA NOTIZIA OGNI TANTO.E di lunedì ci vuole proprio..Perché la tua salute vale!.

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 16 giugno 2019

UNA BUONA NOTIZIA PER INIZIARE BENE LA SETTIMANA..È lo screenshot di un commento al mio post su ipomagnesiemia da…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 5 maggio 2019

https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/photos/a.1596379613942608/2416827021897859/?type=3&theater

UN ANTIBIOTICO IN CASO DI INFLUENZA?ASSOLUTAMENTE INUTILE..Come molti dovrebbero sapere – o come dovrebbero sapere i…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 1 aprile 2019

QUANDO SCOPRI LA CAUSA DEL TUO PROBLEMA, HAI LA SOLUZIONE IN MANO.ANCHE PER IL #REFLUSSO #GASTROESOFAGEO. . Veniamo…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 27 marzo 2019

https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/photos/a.1596379613942608/2402390833341478/?type=3&theater

PER AMICHE ED AMICI A CUI HANNO APPICCICATO UNA "ETICHETTA SEMANTICA" DI #FIBROMIALGIA… .Un messaggio privato…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Lunedì 4 marzo 2019

FATTA LA DIAGNOSI GIUSTA…… LA TERAPIA APPROPRIATA FA MIRACOLI..Una testimonianza di utenti della mia pagina ogni…

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Martedì 29 gennaio 2019

La dieta fa regredire la Tiroidite di Hashimoto in appena 3 settimane? E quali altre malattie autoimmuni?

La Tiroidite è un processo infiammatorio dove il sistema immunitario – malamente stuzzicato da antigeni alimentari – combatte contro una parte di noi, naturalmente presente nelle cellule della tiroide, che il sistema immunitario dovrebbe invece riconoscere e “tollerare”.

Quando questa “tolleranza” manca, il nostro sistema immunitario attacca i nostri organi.
Quindi basterebbe togliere quegli alimenti dalla dieta per togliere la causa della produzione di anticorpi anti-tiroidei?

Leggiamo quanto scoperto dai colleghi dell’università di Napoli.

Hanno selezionato 180 pazienti con alto BMI (obesi o francamente sovrappeso) che presentavano Tiroidite e alti livelli di anticorpi diretti contro la tiroide: anti-tireoglobulina (anti-tg), anti-microsomiali e antiperossidasi (anti-tpo).

Li hanno quindi divisi in due gruppi.

  1. 108 di loro hanno iniziato un programma di dieta basato sulle seguenti proporzioni:
    Carboidrati 12% – 15%, Proteine 50% -60% e Lipidi 25% -30%.
    I pazienti sono stati istruiti a mangiare verdure a foglie grandi e altre verdure – escludendo il cibo gozzigeno! – e solo parti magre di carne rossa e bianca.
    Sono stati esclusi dalla dieta anche i seguenti prodotti: uova , legumi , latticini , pane , pasta , frutta e riso. 
  2. I rimanenti 72 pazienti (gruppo di controllo) hanno seguito una dieta ipocalorica senza restrizioni per quanto riguarda i tipi di alimenti da consumare.

Dopo 3 settimane sono stati eseguiti test di Bioimpedenza, misurazioni del peso corporeo e analisi del sangue (anti-tpo, anti-microsomiale, anti-tg, ormoni tiroidei).

Questi i risultati dello studio

I pazienti del gruppo di controllo che seguivano la dieta ipocalorica hanno mostrato un aumento significativo dei livelli di tutti e tre gli auto-anticorpi: anti-tg ab (+9 %), anti-microsomiale ab (+ 30%) e anti-tpo (+ 16%).

Al contrario, i pazienti che hanno seguito una dieta specifica priva di carboidrati , latticini , uova e verdure gozzigeni, hanno mostrato tutti una significativa diminuzione dei livelli di anticorpi anti-tg (-40%), anti-microsomiale (-57%) e anti-tpo (-44%).
In sole tre settimane!

Se consideri che la maggioranza dei medici afferma che la Tiroidite é una malattia cronica senza ritorno né possibilità di cura, e ti impongono regimi di farmaci a vita, ridurre gli anticorpi anti-tiroide in sole tre settimane è una alternativa eccellente perché :

  1. fa regredire (come per magia) una malattia autoimmune cronica;
  2. ti toglie dalla schiavitù dei farmaci e dei nefasti effetti collaterali;
  3. ti fa dimagrire!

Infatti, nel gruppo sperimentale l’analisi della bioimpedenza ha mostrato una diminuzione non solo del peso corporeo e del BMI (indice di massa corporea) ma anche una riduzione della massa grassa e questo dopo appena tre settimane .

E cosa sarebbe successo se questa dieta fosse stata fatta per due mesi? Forse la tiroidite sarebbe guarita?

I colleghi napoletani hanno forse deciso di limitarne la durata per la paura infondata che hanno i pazienti degli effetti collaterali di una dieta con tante proteine.
I pazienti che ho seguito io personalmente, quelle paure le hanno superate da tempo, avendo esami del sangue e salute ottime.

Da anni ho smesso di credere alle chilocalorie.
Sono un modo “rozzo” di calcolare quello che ti serve per vivere e non sono rispettose del sistema immunitario endocrino e del Microbiota.
E troppo spesso – per non rinunciare alla droga preferita dagli italiani – viene sacrificato il grasso buono sull’altare degli zuccheri vuoti come i prodotti a base di farina bianca (o la finta farina integrale), i succhi di frutta e l’immancabile fruttosio (che oltre a farti il fegato grasso crea una sindrome da dipendenza).

Inoltre, il concetto di caloria, non prende in considerazione la qualità degli alimenti né le tue intolleranze, perché in questo caso non ha alcun senso diminuire le quantità.
Non è curioso che l’83% di questi pazienti risulta – al Breath test – intollerante al lattosio?
Proprio le intolleranze che dovrebbero far sospettare una Sibo, la Disbiosi del piccolo intestino?

A te, amica o amico di questa pagina di informazioni mediche gratuite, che è apertamente contro lo zucchero e le chilocalorie, ti dico che ho smesso di crederci 10 anni fa.
Ti invito a fare lo stesso. Smetti anche tu.

Continua a seguire la pagina, approfondisci gli argomenti, e condividi liberamente ogni singolo post che trovi interessante
perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale! 

Per chi vuole approfondire, ecco il link al lavoro originale:

“Effetti della terapia dietetica a basso contenuto di carboidrati in soggetti in sovrappeso con Tiroidite Autoimmune: possibile sinergismo con ChREBP” .

(se lo apri con chrome, te lo traduce automaticamente in italiano)

Parto Cesareo e Allattamento artificiale

Ciò che le mamme non sanno sui Bifidobatteri.

Il Microbiota stabilisce una convivenza utile e benefica con noi dalla nascita.
Il suo “assemblaggio” si verifica durante i primi tre anni di vita, a partire dalla nascita, quando vi è un rapido tasso di colonizzazione dei batteri intestinali verso il dominio di Firmicutes e Bacteroidetes.

Lo sviluppo della comunità microbica procede di pari passo con la sinaptogenesi (processo che porta alla formazione delle sinapsi, strutture specializzate in cui avviene il passaggio di informazioni tra due cellule nervose) e lo sviluppo della corteccia cerebrale.

Questo “periodo critico” per lo sviluppo del Sistema Nervoso Centrale inizia durante le prime fasi della vita ma continua fino all’adolescenza.
Pertanto, qualsiasi perturbazione della colonizzazione intestinale del microbiota in questo periodo influenza lo sviluppo del cervello e della personalità.

Queste perturbazioni (oltre quelle Iatrogene e Farmacologiche) sono sopratutto legate a fattori ambientali.
Tra questi:

  1. il trasferimento batterico da madre a figlio
  2. la modalità di parto
  3. il tipo di alimentazione (di madre e figlio)

Trasferimento batterico da madre a figlio

Il trasferimento da madre a figlio dei batteri commensali nell’utero influenza lo sviluppo del sistema immunitario del neonato.
Per esempio, sulla DERMATITE ATOPICA, somministrare probiotici alla madre PRIMA DEL PARTO modula l’espressione dei geni legati all’immunità, e NE RIDUCE LA FREQUENZA.
La Terapia Probiotica orale pre e post-natale è un METODO EFFICACE DI INTERVENTO per prevenire patologie come Allergie, malattie Atopiche e disturbi del Neurosviluppo.
Usare antibiotici (a cavolo!) avrebbe invece L’EFFETTO OPPOSTO.

Trasmissione materno-infantile durante il parto

Due sono le modalità di trasmissione materno-infantile durante il parto:

  1. VERTICALE – in cui i microbi vaginali vengono trasferiti fisiologicamente durante il parto.
  2. ORIZZONTALE – in cui i microbi vengono prelevati dall’ambiente per i bambini nati da taglio cesareo.
    I neonati con Taglio Cesareo hanno più probabilità di soffrire di diverse malattie:
    Asma, Obesità o Allergie in età adulta.

Il tipo di alimentazione (di madre e figlio)

Il terzo fattore ambientale forte che influenza lo sviluppo microbico intestinale del neonato e il neurosviluppo è L’ALIMENTAZIONE.
Il latte materno è la fonte di alimentazione ottimale, poiché fornisce tutti i fattori nutrizionali di cui un neonato ha bisogno per uno sviluppo sano.

Diversi studi hanno riportato che l’allattamento al seno ha effetti benefici sullo sviluppo neuropsicologico del bambino.
Il LATTE MATERNO infatti, NON E’ STERILE, durante l’allattamento, i batteri della pelle e della ghiandola mammaria della madre vengono trasferiti al bambino.

I bambini allattati al seno tendono a contenere una popolazione più uniforme di microbi intestinali dominati da Bifidobacteri e Lactobacilli (con funzioni benefiche per l’ospite, come l’accelerazione della maturazione della risposta immunitaria, limitazione di un’infiammazione eccessiva, il miglioramento della permeabilità intestinale)

I neonati “nutriti con formula” mostrano invece proporzioni elevate di BATTERI CATTIVI (Bacteroides, Clostridium, Streptococcus, Enterobacteria e Veillonella spp.)

Meditate mamme, meditate.
Continuerò a scrivere questi articoli.

Quindi segui la pagina, leggi, approfondisci e condividi liberaMente.
Perché la tua salute vale!
(come quella di tuo figlio!)

Ogni farmaco modifica i batteri intestinali. E i batteri intestinali modificano l’efficacia del farmaco

Il corpo umano ospita centinaia trilioni di microrganismi tanto che ci si domanda chi è ospite di chi, se consideri il loro numero di molto maggiore rispetto a quello delle cellule umane.

Nell’intestino i batteri formano il Microbiota Intestinale – i cui geni (oltre 4.000.000) hanno una notevole capacità metabolica (nota come Microbioma).

Negli ultimi 25 anni, migliaia di studi hanno dimostrato che la comunità Microbiota Intestinale ha profondi effetti sulla salute generale:

  • la sintesi di vitamine B e K
  • lo sviluppo e la modulazione del sistema immunitario ovvero la difesa rispetto ai “batteri cattivi”
  • il metabolismo del cibo (lo digeriscono loro)

E tanto altro…

Un cambiamento nel loro numero o nel numero di specie (inteso come biodiversità) o la loro concentrazione in “luoghi innaturali” di residenza (una Disbiosi) sono associati ad una vasta gamma di stati patologici:

  • malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici)
  • malattie metaboliche (Obesità e Diabete)
  • malattie Cardiovascolari (Ipertensione e Aterosclerosi)
  • malattie Autoimmuni

La lista è lunga ed è connessa con le malattie peggiori a cui riesci a pensare. Quindi è prioritario preservarli in salute per preservare la nostra salute.

Il Microbioma intestinale è relativamente stabile nel tempo finché “qualcosa” (la finta dieta mediterranea o i farmaci) o qualcuno (Dinosauri, ignoranti, sapientoni, vicini, familiari e chiunque ti da consigli errati) non influenza la sua composizione e funzione, direttamente o indirettamente.

Studiandoli bene, si è scoperto come tra il sistema digerente, che assorbe i farmaci, e il fegato, che li modifica e lì trasforma in forma attiva, i microrganismi intestinali partecipano alla biodisponibilità, all’efficacia e agli effetti collaterali di molti dei farmaci che assumi per via orale.

Cioè determinano se quel farmaco su di te avrà un effetto maggiore o minore rispetto ad altri.

Lo stesso lavoro lo fanno sugli integratori alimentari, sui Fitocomposti e sugli Xenobiotici (sostanze che entrano in noi ma che noi non produciamo, come antibiotici, etanolo, pesticidi e additivi alimentari).

Ciò vuol dire che in tutti quei casi in cui sospetti una Disbiosi (e i segni sono tanti, se sai dove guardare) avvengono due fatti:

  1. I farmaci che assumi hanno il potere di promuovere, mantenere o peggiorare la Disbiosi;
  2. La Disbiosi è capace di modificare la biodisponibilità del farmaco che stai prendendo, disattivandolo o rinforzandone l’effetto. Questo spiega perché lo stesso farmaco ha effetti diversi su persone diverse.

In uno studio pubblicato su Nature l’anno scorso (vedi sotto) su poco più di 1000 farmaci analizzati, il 24% crea uno squilibrio della flora intestinale. Lo avremmo immaginato degli antibiotici, ma stupisce che lo facciano tutti i gastroprotettori, i farmaci per il diabete, quelli per la depressione e i calcio antagonisti (largamente prescritti dai cardiologi).

Quindi, ecco una proposta per te, una proposta in due tempi

Noi medici (chi ci sta) ci dobbiamo impegnare a sviluppare un approccio personalizzato ed ippocratico per definire l’impatto complessivo di una terapia sul paziente e sul suo Microbiota.

Il paziente dovrebbe:

  1. limitare al minimo indispensabile i farmaci che prende (soprattutto gastroprotettori, antibiotici e pilloline o goccine per l’ansia).
    Perché gli effetti collaterali sul Microbiota sono tanti e sono terribili.
    E quel professionista che non lo sa o non te lo dice sta violando il 13° articolo del codice deontologico medico.
  2. fare caso se le patologie o i sintomi sono connessi a ciò che si mangia (latticini e farina raffinata sono le prime a cui fare attenzione) .
  3. se incontri un medico che è facile alle prescrizioni di farmaci, che sottovaluta i sintomi, che ti nega gli esami di vitamina D o altro e che dice che il Microbiota o la Sibo non esistono, che non prescrive né consiglia una dieta in qualsivoglia malattia del metabolismo o dell’apparato digerente, in quel caso cercatene subito un’altro.

In conclusione, ogni terapia inutile è anche dannosa perché altera i batteri intestinali che riducono l’efficacia del farmaco.

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Perché la tua salute vale!

Fonti (in inglese)

 

Troppi “vaffa” trattenuti in pancia, come in una pentola a pressione…

O apri la valvola di sfogo, o rischi che… Imploda.

Tutti noi abbiamo ricevuto un’educazione religiosa rispettosa dell’altro. Forse anche troppo rispettosa.

E travisando un’illuminante passo della vangelo (Luca 6,27-42) ci è stato fatto credere che è “porgendo l’altra guancia” che ci sarebbero state aperte le porte del paradiso.

Ma una cosa è porgere l’altra guancia, un’altra è stare male per tutti gli schiaffi ricevuti, no?
Perché poi le nostre emozioni generano pensieri.
Ed emozioni e pensieri fanno parte di quei fattori Epigenetici che hanno un’influenza sulle nostre cellule.

Ed ecco che un’emozione come la rabbia – considerata “fisiologica” se è a piccole dosi “omeopatiche” – rischia di diventare una forza esplosiva se trattenuta troppo a lungo.

Perché, o esplode verso l’esterno o implode verso l’interno.

Ecco quindi che quando vorremmo reagire alla rabbia con un bel (terapeutico e catartico) “vaffa”, spesso agiamo in due modi: uno è l’esternarlo, l’esprimerlo o il portarlo all’attenzione dell’altra persona (senza che sfoci mai in violenza fisica!) mentre l’altro è “inghiottirselo”…

Vaffa “inghiottiti” o “trattenuti in pancia” sono spesso cose che avremmo voluto dire ad un’altra persona (c’è sempre un’altra persona…) ma che per paura di soffrire – o di far soffrire – abbiamo preferito tacere ed inghiottire.

Così, portiamo quella discussione nella nostra testa con dialoghi e monologhi continui in cui rivanghiamo il passato, commentiamo, critichiamo e giudichiamo l’altro, proiettando il tutto nel futuro.
Questi monologhi, quando ce li portiamo dentro, generano “pre-occupazioni”. E le pre-occupazioni attivano l’asse dello stress.

Questi monologhi sono come il vapore che si genera dentro una pentola a pressione: per ridurre la pressione o apriamo la valvola di sfogo o abbassiamo la fiamma sotto la pentola.
Altrimenti esplode (o, nel caso degli organi interni, implode!)

Il primo e più colpito organo che “esplode implodendo” è lo Stomaco.
Nella Medicina Cinese lo stomaco è l’organo che caratterizza lo svezzamento.

Cioè mi rende capace di “digerire” cose diverse dal latte di mia mamma “riducendole” (grazie alla sua funzione di “macina” e alla produzione di acido) ad una “misura” compatibile con chi sono io dentro.

Nella mentalità cinese, lo stomaco mi rende capace di digerire le cose del mondo ovvero di “fare il mondo a mia misura”.
Questo modo di vedere, a mio avviso spiega “tutte le cose che non riesco ad inghiottire” ovvero “le cose che mi restano sullo stomaco” quanto piuttosto le cose che “mi fanno vomitare”
O come direbbero i romani, “le cose che mi si ripropongono”

Perché dietro i detti popolari c’è una cultura antica…

Ci sarebbe da scrivere fiumi di parole, ma stamattina mi limito a darti tre consigli tre che ti permettono di digerire meglio.

  1. Goditi ciò che mangi prima di inghiottirlo.
    Il cervello capisce cosa stai per mangiare se lo vede e lo annusa. In questo modo pre-avvisa gli organi preposti a produrre i succhi digestivi più opportuni. Ed in particolare per i carboidrati, la digestione avviene nella bocca perché superata la bocca non avremo una seconda possibilità di sminuzzare bene il cibo, di impastarlo con la saliva (che contiene amilasi) e non avremo una seconda possibilità di godere il gusto di ciò che stiamo masticando.
  2. Evita le fonti di stress.
    Quando mangi fai del tuo meglio per staccarti da tablet, smartphone e tv. Perché quando il cervello è impegnato a pensare a cose che generano pre-occupazione (o rimuginiamo sui “vaffa”) si riduce la capacità di digerire per attivazione dell’asse dello stress.
  3. Per questi motivi, abituati gradualmente a mangiare in silenzio anche se in ottima compagnia, e allontana le fonti di stress.

Nessuno nasce perfetto (né “imparato”) quindi l’unica cose che ti aiuta è la pratica quotidiana.

Impara a concederti il tempo che meriti per goderti ciò che mangi, continua a seguire la pagina e condividi liberamente ogni singolo post.
Perché la tua salute vale!

 

Incontro con il Dott. Paul McKenna, Master PNL

ARRIVEDERCI MILANO!

Appena terminato il corso Master-Mind con due “personaggioni” n.1 a livello mondiale.

Nella foto sono con il Dott. Paul McKenna, ipnoterapeuta inglese, Master PNL, da cui ho modulato alcune delle tecniche più performanti sul controllo della fame e sul food-craving.

L’ho ringraziato per tutto quello che mi ha permesso di fare con i pazienti nel corso degli anni.

Incontro fortunato😍 Perché la tua salute vale!

Dedicato a chi sogna un mondo senza gastrite e senza reflusso

Che cosa succede quando si incontrano due terapeuti capaci di fare cose eccezionali sui pazienti?

Due sognatori … 😀

Uno che sogna un mondo senza Gastrite, l’altra che sogna un mondo senza Reflusso Gastroesofageo?

Ne saprai di Più nelle prossime settimane 😉

In compagnia della Dotta.ssa Imma Trabucco – creatrice dell’omonimo metodo www.centrotrabucco.com.

Buona giornata da Roma 😉

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E perché la tua salute vale!

Ansia e disturbi dell’umore? La causa è nel colon!

Hai due cervelli, sono in connessione diretta al punto che la pancia produce importanti neuro-trasmettitori  indispensabili al tuo cervello: la Serotonina e la Dopamina. Ma non basta. La scienza fornisce l’ulteriore conferma, ovvero che importanti regioni del nostro cervello – in particolare quelle legate alle emozioni  – sono sotto il controllo dai batteri intestinali. 

Ma andiamo per gradi.

Il microbiota intestinale è quell’organo “nascosto” che è fatto di 2 chili (più del fegato) di batteri e microrganismi residenti lungo i 7 e passa metri del nostro sistema digerente (dalla bocca fino all’ano).
E non è l’unico “microbiota” che ci portiamo addosso.

Questi batteri non sono cattivi, anzi ci difendono dalle aggressioni esterne; noi gli diamo spazio nell’intestino e loro in cambio ci aiutano nella digestione, nella elaborazione e nell’assorbimento mattoni fondamentali (grassi zuccheri proteine eccetera) che costituiscono il nostro corpo.
Di più: collaborano con il nostro sistema immunitario giacché il 70% del nostro sistema immunitario si trova nel tubo digerente.

Questa visione dell’uomo come ecosistema complesso che interagisce coi batteri cambia completamente la medicina moderna e il modo di fare diagnosi e terapia! 

Infatti, quei pazienti che soffrono di Colon irritabile, Celiachia o altre malattie intestinali come Crohn o Rettocolite Ulcerosa, hanno certamente un problema a livello di composizione e/o equilibrio dei batteri intestinali. Quindi tutte queste malattie – curabili se si sa come fare! – hanno in comune uno squilibrio, e questo spiega diversi sintomi. Anche quelli legati a depressione o a disturbi dell’umore.

Era già stato dimostrato un “dialogo” tra il Cervello Emotivo e il Microbiota, adesso ricercatori irlandesi hanno trovato una connessione tangibile: i batteri presenti nell’intestino – dichiara Gerard Clarke, uno degli autori dello studio – influenzano la produzione di alcune molecole (mRNA) dell’amigdala e della corteccia pre-frontale, regioni del sistema nervoso centrale fortemente implicate nell’ansia e nella depressione (qui il lavoro in inglese)

Mentre un gruppo di ricercatori Chongqing Medical University, in Cina hanno ipotizzato che il microbioma intestinale è in grado di influenzare l’espressione del DNA nell’ippocampo, e di influire sulla funzionalità di questa porzione di cervello. Cosa è rivoluzionario in tutto questo? Che piuttosto che vedere un sintomo e dare ai pazienti le famose “goccine per l’ansia” un’alternativa valida per curare l’ansia o la depressione dovrebbe essere mirata all’equilibrio del Microbiota Intestinale! 

Più semplice, ma sopratutto più efficace, no? 

Il tuo medico curante, lo specialista o il tuo dietologo o nutrizionista vedono o no i tuoi problemi connessi con il cibo e con la salute intestinale? Ti prescrivono esami inutili oppure farmaci per la psiche o il cervello? Rivalutano mai la tua terapia sulla base sei sintomi o guardano solo agli esami del sangue? 

Scegli di affidarti a un professionista capace di ascoltare e preparato ad istruire; una consulenza è un investimento. 

Perché la tua salute vale!

Farmaci, carenze vitaminiche e malassorbimento. Leggere la lingua per evitare la frattura del femore.

La lingua è considerata uno specchio della salute in generale. Ma è sopratutto indicatore dello stato della salute del tubo digerente.

Quando la lingua è gonfia e liscia – a volte così gonfia da portare sui lati i segni dei denti – è tipicamente correlata a uno stato di “deficit nutrizionale”.

Anche la presenza di Afte, una patina biancastra o di altri colori, la sensazione di bocca secca o amara.

Qualsiasi variazione può essere indicativa di una “malattia sistemica” e va investigata a fondo!

La bocca e la lingua diventano così un’area diagnostica importante e riconoscere questi segni attraverso un banale esame orale, svolge un ruolo cruciale nel capire cosa ha un paziente (diagnosi) e come curarlo al meglio.

In quali casi si può manifestare?

  • carenze nutrizionali: vitamine B1, B3, B6, B9, B12, Ferro e Zinco;
  • abuso di alcol (la malnutrizione è tipica di un paziente alcolizzato e una carenza di vitamina B12 è di solito un segno di questa malnutrizione);
  • malattie gastrointestinali: Diarrea per esempio, ma anche Celiachia e Gluten Sensitivity, due delle principali cause nel determinare carenze nutrizionali (causa scarso assorbimento dei nutrienti con carenza di vitamina B12, Acido Folico e Ferro).
  • ma anche in tutte le manifestazioni di Disbiosi dell’intestino;
  • ma anche e sopratutto: effetti collaterali dei farmaci.

I farmaci determinano un malassorbimento dei nutrienti e possono interferire nella “metabolizzazione” di specifiche vitamine.

Nella lista dei farmaci spiccano chemioterapici e radioterapia. E siamo tutti d’accordo che non se ne può fare a meno… Perchè sono terapie necessarie.

Nella lista ci sono anche farmaci per il Diabete, Contraccettivi orali, Gastroprotettori e Antiacidi, farmaci per l’Ipertensione, farmaci per la Depressione, per l’Ansia, farmaci neurologici, psichiatrici …E altri.

In aggiunta, alcuni farmaci portano ad una condizione “atrofica” della lingua a causa dello sviluppo di Candidosi.

Quindi, se la diagnosi che ti hanno fatto è corretta e hai bisogno di un farmaco a vita, devi sapere dal tuo medico quali sono gli effetti collaterali.
Perchè sono prevedibili e curabili.

Quando è necessario assumere un farmaco “salva-vita”, quando necessiti di una terapia a vita, se gli effetti collaterali sono conosciuti e studiati a livello internazionale, e se questi effetti collaterali sono prevedibili e curabili con banali integrazioni di Vitamine o con un’alimentazione più accorta, non sarebbe più corretto esserne informati e prevenire?

Non sarebbe più corretto sapere come far fronte a quegli effetti collaterali?

Alcuni diagnosti non hanno tempo per dirtelo, altri pensano sia una perdita di tempo o un aumento di costi per il SSN, ma la verità è che un paziente informato degli effetti collaterali li controlla e li corregge riducendo così il peso assistenziale sul SSN.

Un esempio?
Negli anziani che prendono 10 pillole o più al giorno, l’assunzione contemporanea di farmaci per la pressione, gastroprotettore e farmaci per il Colesterolo portano a dolori articolari e muscolari e instabilità nel movimento e mente annebbiata.

E se cadono e si rompono un femore devono essere portati al pronto soccorso (in macchina o con il 118). E poi essere operati. E dopo l’operazione andare in una lungodegenza o a fare riabilitazione ortopedica.
Tutti costi per il SSN.

Ma se sai di avere una Carenza Vitaminica o di Elettroliti e questa carenza la integri, viene a mancare il dolore, il giramento di testa e quindi anche la caduta. Pertanto, se non si rompe un femore, nessuna necessità di 118, pronto soccorso, sala operatoria, degenza in reparto o lungodegenza. E nemmeno farmaci o riabilitazione.

Ma sai quanto faresti risparmiare al SSN?

Anche perché la maggior parte delle integrazioni sono a carico tuo. E magari AIFA ed SSN smetterebbero di stringere la cinghia sulla corretta integrazione di Vitamina D .

Per me, bisogna sapere queste cose e darti la possibilità di operare una scelta! Agire proattivamente per la salvaguardia della tua salute. E in questo nessuno è più motivato di te.

Se non se ne occupa il tuo medico, le linguacce devi farle tu. Davanti lo specchio del bagno…

Ed è importante seguire una pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica per istruirti. Sapere come fare a evitare gli effetti collaterali.

Ho già scritto di questi argomenti in questa pagina perchè ho a cuore la tua istruzione. Perchè so che vai su Google e nei Social a cercare quelle risposte che i medici non hanno tempo di darti (o che tu temi di ricevere).

Questa pagina è parte di un network di professionisti della sanità: Medici, Psicologi, Nutrizionisti, Osteopati eccetera – che studia l’universo uomo alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul Microbiota, con la specifica finalità di riportare alla gente il diritto e la capacità di occuparsi della manutenzione ordinaria della propria salute.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota 🙂

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Perché la tua salute vale! .

Fonti :

  1. www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmc5123136/
  2. www.microbioma.it/gastroenterologia/studio-nature-rivela-un-farmaco-su-quattro-altera-il-microbiota-intestinale/ le/

Come ti compro il silenzio (o il consenso) degli “scienziati”

NOTIZIA di Maggio 2019:

Otto milioni di euro versati dal 2010 a medici e ricercatori per smentire il legame tra bevande zuccherate e l’insorgenza di patologie come l’obesità e il diabete.

Secondo l’inchiesta del quotidiano Le Monde, l’operazione sarebbe stata messa in piedi da Coca-Cola in Francia .
Ricorda molto la strategia già messa in pratica dalla SUGAR FOUNDATION AMERICANA assieme ai Ricercatori di Harvard negli anni ’60 per creare UNA BATTAGLIA CONTRO IL COLESTEROLO e NASCONDERE i rischi di malattie e TUMORI da ZUCCHERO, saccarina e FRUTTOSIO IN PRIMIS…

… E le menzogne epidemiologiche di Ancel Keys che hanno portato ai danni da statine e alla lotta al colesterolo… come se non esistessero altri fattori…

Mi limito a commentare con ciò che ho già pubblicato qui.

SE SEI QUI PER LA PRIMA VOLTA, benvenuta/o in questa pagina di informazione MEDICA E SCIENTIFICA GRATUITA gestita da un “medico delle panze” siculo con la finalità di risvegliare le coscienze italiane rispetto al LIMBO DI RINCOGLIONIMENTO in cui ci hanno relegato carosello, alcune riviste e alcuni programmi TV.

Può contenere quell’informazione che serviva per re-voluzionare la tua vita.

Continua a seguire LA PAGINA che RISVEGLIA LE COSCIENZE !!!😎
Ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-Evoluzione.

E ti allena ad occuparti della “manutenzione ordinaria della tua salute”, lasciando ai MEDICI VERI – quelli fedeli alla lezione di Ippocrate – la “manutenzione straordinaria”.

Il mondo sta cambiando. C’è bisogno Del tuo aiuto consapevole.

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E perché la tua salute vale!

FONTE:

“Coca-Cola ha pagato 8 milioni di euro per smentire i legami con Obesità”

 

Per chi “se la fa sotto” a prescrivere la vitamina D, ricordo che un “powerbank” per la vitamina D non esiste

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sulla prescrizione SSN dei medicinali.
E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera INAPPROPRIATA (sono gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici in primis).

Stranamente Però, ha aperto un fronte di battaglia ESCLUSIVAMENTE CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile o inappropriata nella cura dell’Osteoporosi, o peggio ritenuta di moda come panacea per tutti i Mali.

Ma affida questa battaglia a “truppe mediche” che parlano a sproposito, citando pochissimi studi scientifici rispetto alle migliaia con cui la COMUNITÀ SCIENTIFICA ne ha invece DIMOSTRATO L’EFFICACIA IN UNA MAREA DI MALATTIE.

La vitamina D è nella Top Ten dei farmaci più prescritti dal SSN nel 2017.
E sono d’accordo che viene prescritta in maniera inappropriata:
TROPPO POCO E TROPPO POCO SPESSO!

A conferma, le MEGADOSI mensili costano 4 volte di più di quanto costerebbero le gocce giornaliere.

Così, per risparmiare e mettere a posto i “conti della sanità”, secondo “loro” la VITAMINA D andrebbe assunta ogni morte di Papa (scusa Francesco…).

A volte la “scusa” dietro l’inapropriatezza prescrittiva sono gli ordini dall’alto… a volte è l’ignoranza… a volte i morsi al portafoglio di chi la prescrive troppo e male.

Ma troppo … spesso è la PAURA INFONDATA della tossicità. S
e la fanno sotto per la paura della tossicità?
Ma di che tossicità stiamo parlando???

Negli studi scientifici (ad eccezione di quelle donne che si prendono QUINTALATE DI INTEGRATORI DI CALCIO) non ve n’è traccia.
Nemmeno in quei pazienti che ne hanno assunto giornalmente 20.000 o 50.000 UI SOTTO CONTROLLO MEDICO (per tacere delle megadosi del protocollo Coimbra).

Quindi perchè se la prendono con la VITAMINA D?

Perchè non vanno invece a RIVALUTARE LA TERAPIA DEGLI ANZIANI che sono PIENI fino ai capelli di farmaci inutili e DANNOSI come LE STATINE e i GASTROPROTETTORI (che a una certa età smettono anche di avere senso)?

C’è un consenso e una PREOCCUPAZIONE INTERNAZIONALE sul fatto che la Polifarnacia CREI DANNI ENORMI AI PAZIENTI ANZIANI.
E rappresenti un costo inaccettabile, sociale ed economico.

Ma invece di ridurre farmaci inutili si fa battaglia alle VITAMINE.
Perché non si possono brevettare?
Perché sono economiche?

Vediamone l’effetto analizzando quali farmaci erano presenti nella “top ten”:

☝️ STATINE (ben 3 molecole della top ten)
– bloccano la produzione di Colesterolo nel cervello causando demenza e portano a dolori muscolari, quindi instabilità nel deambulare. E non è l’antidolorifico che ti aiuta per quei dolori.

✌️ GASTROPROTETTORE (ben 4 molecole della top ten) – esaurisce il magnesio e il calcio nel corpo, dando debolezza e capogiri e instabilità nel deambulare. E causa osteoporosi.

🤟 FARMACI per la pressione (2 molecole della top ten) che possono portare ipotensione, con giramento di testa e instabilità a deambulare.

Quindi…anziani instabili nei movimenti.. giramento di testa e debolezza… poi cadono… E poi si rompono il femore … E Poi li devi portare in ospedale… E poi li devi operare… E poi c’è la riabilitazione postoperatoria…

Vale la pena citare i soldi che girano sulle protesi ortopediche e le indagini sulle truffe ai danni della Sanità??
Perché anche questo ha un costo sul SSN.

La decima molecola nella Top Ten è la Vitamina D.
Unica molecola “CURATIVA”.

Che dovrebbe – SECONDO IL SSN – ESSERE PRESCRITTA solamente per l’OSTEOPOROSI.
Una volta al mese, se ti va bene… E se siamo in vena di sprechi la prescriviamo ogni due settimane.

Come se esistesse un POWERBANK dove la vitamina D – la cui forma attiva SI DIMEZZA OGNI 24 ORE – si accumula.

E’ ignoranza… Supponenza… O interesse economico?

Sfortunatamente per quelle “truppe disinformato” (se non peggio) esistono le linee guida della SIOMMMS, migliaia di lavori scientifici internazionali e la testimonianza di chi con questa VITAMINA è guarito da brutte malattie.

E poi ci sono io.
Che non mollo.
E altri come me.
Perché HO SMESSO DI ESSERE SOLO!

E buco lo schermo per portare la verità a chi vuole leggere ciò che pubblico. Come questo per esempio:

💚VITAMINA D E IPERCALCEMIA: SFATIAMO UN MITO

💚 SEI IN CARENZA DI VITAMINA D?

💚 VITAMINA D GIORNALIERA 

💚 RACCOMANDAZIONI ITALIANE SULLA VITAMINA D

🤫VITAMINA D, LA GRANDE INCOMPRESA

Questa pagina di GRATUITA INFORMAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA è apertamente a favore della SUPPLEMENTAZIONE GIORNALIERA della vitamina D, meglio se sotto guida di medici preparati.

È parte di un network di professionisti della sanità – Medici, farmacisti, psicologi, nutrizionisti, osteopati eccetera – che studia L’UNIVERSO UOMO alla luce delle antiche tradizioni Ippocratiche e delle nuove scoperte sul microbiota.

Buchiamo lo schermo e PROPONIAMO INCONTRI PUBBLICI E GRATUITI con la specifica finalità di riportare alla gente il diritto e la capacità di OCCUPARSI DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DELLA PROPRIA SALUTE.

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota  🙂

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E alla peggio la vitamina D te la compri tu (parliamo di una terapia che costa pochi euro al mese).

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Tutti gli articoli su Vitamina D

Quando mangi bene, stai bene!

Quando mangi di cacca, stai di …

QUANDO MANGI BENE, STAI BENE. QUANDO MANGI DI CACCA, STAI DI … . Cibi ultra processati. Piatti preconfezionati, surgelati, che scadono dopo anni. Sono Comodi da cucinare, economici MOLTO PUBBLICIZZATI. E molto saporiti. . Da un punto di vista nutrizionale È CARTONE a cui hanno dato un ottimo sapore USANDO LA SANTA TRINITÀ: ZUCCHERO SALE E GRASSI TRANS/SATURI. . A forza di mangiarli poi stai male… Poi fai gli esami… E poi vai dal medico per reflusso o diarrea o stitichezza. . Il medico medico MICA DOMANDA DELLE TUE ABITUDINI… E MICA TI DOMANDA CHE MERDA MANGI. Quindi – classicamente – ti fa fare colonscopia, ma anche gastroscopia. Esami NEGATIVI… E che ti portano il medico a fare DIAGNOSI SUPERFICIALE di #colon #irritabile, o #fibromialgia. E senza intervenire né sulla salute né sulla alimentazione ti prescrive #goccine o #pillolina per l'ansia. . E la morte dell'arte medica è stata servita. . Per chi se lo fosse perso, non ecco il video della puntata di Report – MITICO PROGRAMMA DI RAI3 – di Lunedì 6 Maggio. Link originale: www.facebook.com/160634710642350/posts/2314859351886531/. Continua a seguire la pagina e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblica utilità. E perché la tua salute vale! . #latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #informareeguarire #ippocrate #umaninonrobot

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Mercoledì 8 maggio 2019

 

Cibi ultra processati. Piatti preconfezionati, surgelati, che scadono dopo anni. Sono Comodi da cucinare, economici MOLTO PUBBLICIZZATI.
E molto saporiti.

Da un punto di vista nutrizionale È CARTONE a cui hanno dato un ottimo sapore USANDO LA SANTA TRINITÀ:
ZUCCHERO SALE E GRASSI TRANS/SATURI.

A forza di mangiarli poi stai male… Poi fai gli esami… E poi vai dal medico per Reflusso o Diarrea o Stitichezza.

Il medico medico MICA DOMANDA DELLE TUE ABITUDINI… E MICA TI DOMANDA CHE MERDA MANGI.
Quindi – classicamente – ti fa fare Colonscopia, ma anche Gastroscopia.
Esami NEGATIVI…
E che ti portano il medico a fare DIAGNOSI SUPERFICIALE di Colon Irritabile, o Fibromialgia.
E senza intervenire né sulla salute né sulla alimentazione ti prescrive goccine o pilloline per l’ansia.

E la morte dell’arte medica è stata servita.

Per chi se lo fosse perso, non ecco il video della puntata di Report – MITICO PROGRAMMA DI RAI3 – di Lunedì 6 Maggio.

Link originale:

www.facebook.com/160634710642350/posts/2314859351886531/

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Gastroprotettore, il termine frainteso. Video Conferenza presso Cambiovita Expo – Catania

Per anni abbiamo dato per scontato che la percezione del bruciore alla bocca dello stomaco fosse Gastrite. E forse ci sbagliavamo…

E per anni, guidati dalla pubblicità e dai consigli degli amici, abbiamo dato per scontato che non ci fosse nulla di meglio da fare, che assumere un Gastroprotettore.

Che non ci fosse nulla di male nel farlo. Né effetti collaterali a breve, medio e lungo termine. Che fosse come l’acqua fresca. Anzi, forse ci siamo fatti ingannare proprio dal termine “protezione”.
E su questo per anni ci siamo sicuramente sbagliati.

Certo, questi farmaci hanno cambiato il profilo della medicina e hanno anche avuto un impatto non indifferente sulla riduzione degli interventi chirurgici sullo stomaco.

Ma visto che gli errori di prescrizione in Italia raggiungono anche il 71%, non sorprende che oltre un miliardo di euro di spesa sanitaria (dati 2017) si spendono proprio per i “gastroprotettori”.

Così il Ministero – assieme alle tre più grosse associazioni di categorie mediche – da tre anni lanciano allarmi e richiami sull’uso responsabile. Specialmente negli anziani.

Considerando i noti effetti collaterali, ti aspetteresti che qualunque medico che li prescrive ne sia a conoscenza e sia quindi completamente responsabile rispetto alla terapia nei confronti di un paziente.

L’articolo 13 del codice deontologico medico è quindi la diapositiva d’apertura del mio intervento registrato Sabato 27 aprile, a Catania, in occasione del Cambiovita Expo.

Segui questa ed altre informazioni sulla pagina di gratuita divulgazione medica e scientifica che gestisco su Facebook:
https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/

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E perché la tua salute vale!

Vai al Video della Conferenza “Gastroprotettore, il termine frainteso”.
Durata totale del video: 46 minuti .

 

 

La Vitamina D è utile nell’Osteoporosi?

Ogni anno si prescrivono 3 miliardi di euro di farmaci inutili e su questo il prof. Garattini ha ragione.
Ma sulla vitamina D fa un’errore madornale.

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sull’uso dei medicinali.
E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera INAPPROPRIATA (Gastroprotettori, Antidolorifici e Antibiotici soprattutto).

Ed ha anche aperto un capitolo CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile per l’Osteoporosi, ritenuta erroneamente di moda come panacea per tutti i Mali.
E affida la sua missione al Prof. GARATTINI, che ha rilasciato un’intervista al Giornale della FNOMCEO (Federazione dell’ordine dei Medici).

Il Prof – che deve tagliare i costi dei farmaci inutili (compito a cui plaudo pubblicamente! ) – ha però rilasciato DICHIARAZIONI SUPERFICIALI E PARZIALI sulla VITAMINA D.

Riferisce che Numerosi studi e meta-analisi hanno valutato l’effetto della integrazione di vitamina D (almeno 800 UI/die) in associazione al calcio (almeno 1.200 mg/die) sulla salute muscolo-scheletrico…
Ritenendolo di dubbia rilevanza clinica.
E facendo riferimento ad una revisione sistematica Cochrane pubblicata nel 2014, che ha riassunto i dati provenienti da 53 studi clinici randomizzati su oltre 90.000 donne in post-menopausa o uomini anziani…

Prima di CONTESTARE le sue conclusioni e quello dello studio COCHRANE vorrei invece ribadire tre cose:

1) LE LINEE GUIDA NAZIONALI della SIOMMMS – Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale, delle Malattie dello Scheletro – per il trattamento DELL’OSTEOPOROSI riferiscono che: 

😎 L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata. SOLAMENTE il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione; la componente principale deriva dalla ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB, SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L’AVANZARE DELL’ETÀ.
E ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE (in età senile).

😎 LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D associata ad un corretto introito di calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria.
(Livello 1A; Raccomandazione grado A).

😎 Un ADEGUATO APPORTO di Calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO Farmacologico e… La CARENZA di Calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI.

Detto questo…

2) 800 UI AL GIORNO FANNO IL SOLLETICO.
INANZI TUTTO, Il dosaggio sierico della 25(OH)D è D:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

😎 LA DOSE ORIENTATIVA in caso di Carenza – somministrata nell’arco di 1-2 mesi, – RICORRENDO a DOSI GIORNALIERE di 5000-7500 UI od equivalenti settimanali o QUINDICINALE. Quindi 800… MA DE CHE??? La stessa dose (anche di più) è SCRITTA NEL BUGIARDINO dei più prescritti/venduti integratori italiani.

Quindi… 800 UI al giorno… nella revisione Cochrane… HANNO RAGIONE A DIRE CHE NON SERVONO AD UNA MAZZA. Non serve uno scienziato del livello di GARATTINI.

Quindi…

3)I DATI SCIENTIFICI RIPORTATI SONO INSIGNIFICANTI
I dati delle revisioni PORTATI COME ESEMPIO dal Prof. e dalla signora BAZZI (già bacchettate da me in altro post) sono pochi lavori scientifici rispetto alle MIGLIAIA DI LAVORI CHE CONFERMANO L’UTILITÀ della vitamina D a DOSI UGUALI O SUPERIORI a 4000 U.I./giorno. E su questo basta cercare su Pubmed.
Quindi…
Farmi forte di una decina di lavori scientifici dimenticandone migliaia… non è scientificamente disonesto?

Ecco i due motivi principali per cui gli studi citati SONO ERRATI.

😎 DOSI INFERIORI A 1000 UI AL GIORNO, magari assunte con somministrazioni settimanali o mensili.

😎 ERRORE DI SELEZIONARE DEI PAZIENTI anziani che vengono arruolati negli studi. Perché GLI SCIENZIATI INTELLIGENTI prima di valutare lo stato di osteoporosi e vitamina D nei pazienti, dovrebbero escludere le cause di IPERCALCEMIA secondaria, e le malattie che MANTENGONO ATTIVA L’OSTEOPOROSI. O gli alti LIVELLI DI PARATORMONE. . Stendo un velo pietoso sui farmaci che aumentano l’osteoporosi e riducono l’assortimento della vitamina D, perché sono tantissimi….

UN’ULTIMA COSA.

Ma non è che l’istituto MARIO NEGRI di Milano – o i suoi collaboratori – è stato finanziato dalle Case Farmaceutiche?

Perché… È Curioso leggere nella lista pubblicata dal Codacons relativa ai finanziamenti che medici, ospedali e fondazioni hanno ricevuto SOLDI da ditte farmaceutiche, come ad esempio, l’Istituto Mario Negri (ha ricevuto finanziamenti sia dalla Merck sia dalla Pfizer), così come l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Verona e molti altri enti… .

Se non lo sapevi trovi i link in fondo al post. .

Quindi… alla prossima persona che ti dice che la vitamina D fa male… che fa venire i calcoli… che è una moda… che i lavori scientifici non esistono… CHE SIA MEDICO O PROFESSORE O ANCHE SOLO IL VICINO DI CASA…
… mandali serenamente a… a Studiare!
Ti lascio QUATTRO link che scottano:

😡 Un corso abruzzese rivolto ai medici di famiglia, con bibliografia che posso smentire in meno di cinque minuti: http://lnx.asl2abruzzo.it/formazione/attachments/article/375/PACCHETTO%20vitamina%20D.pdf .

😎 Le considerazioni della SIOMMMS sulla necessità di supplementazione con vitamina D:
www.siommms.it/wp-content/uploads/2015/11/Linee-guida-OP_2015.pdf .

😎 La lista dei Medici che hanno RAPPORTI CON LE CASE FARMACEUTICHE e hanno ricevuto DECINE DI MILIONI DI EURO (pubblicata del Codacons): https://www.informazionelibera.org/professioni-e-sanita/industria-del-farmaco-e-tecnici-della-sanita-chi-ha-paura-del-nitag.html .

🤔 L’intervento del prof GARATTINI:
Vitamina D e salute muscolo-scheletrica .

STAMATTINA non mi va di scrivere altro.
Sono disgustato…

Buona vita e BUONA VITAMINA D DA PALERMO.
Giunga a Te che leggi questa pagina.
E che ti proteggi dal mercimonio che c’è in giro…
Perché la tua salute vale!

Leggi qui tutti i miei articoli sulla Vitamina D 

AIFA: Riflettori sulla spesa sanitaria per la vitamina D

Ogni anno i medici prescrivono 3 miliardi di euro di farmaci inutili.
Ma sulla vitamina D ci sono parecchie inesattezze.

 

OGNI ANNO I MEDICI PRESCRIVONO 3 MILIARDI DI EURO DI FARMACI INUTILI. MA SULLA VITAMINA D … CI SONO PARECCHIE INESATTEZZE.. Ogni anno l'agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sull'uso dei medicinali. E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera inappropriata, come gastroprotettori, antidolorifici e antibiotici. . Quest'anno però ha anche aperto un capitolo CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile per l'osteoporosi, ritenuta erroneamente di moda come panacea per tutti i Mali. Ma è davvero così? . Partiamo dal documento ufficiale della SIOMMMS – Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale, delle Malattie dello Scheletro – per il trattamento DELL'OSTEOPOROSI. Dice alcune cose fondamentali. . 1) RICONOSCIMENTO DELLA IPOVITAMINOSI D IN ITALIA:. * L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata. * Solo il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione; la componente principale deriva dalla ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB, SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L'AVANZARE DELL'ETÀ. Ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE (specie in età senile).. * LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D se associata ad un corretto introito di calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria. (Livello 1A; Raccomandazione grado A).* L’effetto anti-fratturativo della vitamina D è modesto e documentato solo per il femore e per le fratture non vertebrali.* E’ stata anche riportata una lieve ma significativa riduzione della mortalità con l’uso negli anziani della supplementazione con colecalciferolo o D3. * Un ADEGUATO APPORTO di calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO!* La CARENZA di calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI. .Allora.. Sulla base di ciò che dice questa "signora" nel video…. Perchè LA SOCIETÀ SCIENTIFICA ITALIANA DI RIFERIMENTO SCRIVE ALTRO ?? . E non è finita. Perchè ci sono ancora due cose da sapere: qual'e il valore della D SIERICA è quanta ne va data?. 2) I VALORI NORMALI DI VITAMINA D E COME ASSUMERLA. * Il dosaggio sierico della 25(OH)D è il miglior indicatore dello stato vitaminico D. Ecco come vanno interpretati i risultati:nmol/l ng/ml <25 <10 Grave carenza 25-50 10-20 Carenza 50-75 20-30 Insufficienza 75-125 30-50 Range ideale 125-375 50-150 Possibili effetti indesiderati? >375 >150 Intossicazione . * L'APPROCCIO PIÙ FISIOLOGICO della supplementazione con vitamina D è QUELLO GIORNALIERO; Tuttavia SI RITIENE ACCETTABILE il ricorso a dosi equivalenti SETTIMANALI o MENSILI . * Per ottenere PIÙ RAPIDAMENTE LIVELLI SIERICI ADEGUATI È PREFERIBILE RICORRERE ALLA VIA ORALE, LIMITANDO la via INTRAMUSCOLARE ai pazienti con severe sindromi da malassorbimento. * La dose orientativa in caso di Carenza (indicata nella Tab.3 del documento) dovrà essere somministrata nell’arco di 1-2 mesi, RICORRENDO a DOSI GIORNALIERE di 5000-7500 UI od equivalenti settimanali o quindicinali.. MA…sinceramente… Quanto te ne ha prescritta il tuo curante/specialista? E ogni quanto? Una volta al mese?Ma la vitamina D3 si dimezza ogni 24ore e lo sanno anche i bambini! . È ovvio che poi I BUROCRATI che guardano solo ai costi dello Stato si chiedono perché viene prescritta così tanta Vitamina D. Perchè È PRESCRITTA MALE. E TROPPO POCA.LA FREQUENZA È ERRATA. E le fiale intramuscolo e le megadosi (tipo una volta al mese) costano 4 VOLTE DI Più delle corrispondenti gocce giornaliere. . Quindi lo spreco da prescrizione inappropriata (o è comparaggio?) è chiaro. . La ovvia conseguenza è che i "burocrati" mandino "docenti" ad insegnare ai medici A NON PRESCRIVERE… Anzi a SCONSIGLIARE la vitamina D (invece di farlo coi gastroprotettori o gli antibiotici). Lo fanno però citando POCHI LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano ZERO effetti della vitamina D sulla osteoporosi.. Ecco i due motivi principali per cui gli studi citati SONO ERRATI. . Il primo: DOSI INFERIORI A 1000 UI AL GIORNO, magari assunte con somministrazioni settimanali o mensili. Il secondo : UN CLAMOROSO ERRORE DI SELEZIONARE DEI PAZIENTI anziani che vengono arruolati negli studi scientifici (selection bias). . Perchè ne sono così sicuro? Perché GLI SCIENZIATI INTELLIGENTI prima di valutare lo stato di osteoporosi e vitamina D nei pazienti, dovrebbero Escludere le cause di IPERCALCEMIA secondaria, e le malattie che MANTENGONO ATTIVA L'OSTEOPOROSI. . Per esempio queste:- Malattie ENDOCRINE (Ipertiroidismo, iperprolattinemia, Diabete mellito tipo I e II) – Malattie EMATOLOGICHE (anemia) – Malattie APPARATO GASTRO-ENTERICO(celiachia, Malattie infiammatorie croniche gastro-intestinali, Resezione gastro-intestinale, Bypass gastrico, Intolleranza al lattosio, Malassorbimento intestinale) – Malattie reumatiche (Artrite reumatoide, Lupus, Spondilite anchilosante, Artrite PSORIASICA, Sclerodermia, Sjogren, eccetera) – Malattie neurologiche (Parkinson, Sclerosi Multipla, Paraplegia) – ALTRE MALATTIE (Malattie genetiche, Omocistinuria, Fibrosi cistica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Anoressia nervosa, Depressione). . Stendo un velo pietoso sui farmaci che Aumentano l'osteoporosi e riducono l'assortimento della vitamina D, perché sono tantissimi. . Lo so.. Lo so.. Non te lo aveva detto nessuno.E nessun'altro avrà le palle di farlo. . Quindi… Alla prossima persona che ti dice che la vitamina D fa male… che Fa venire i calcoli… Che È una moda… Che i lavori scientifici non esistono, eccetera… … Ebbene… SU queste persone sii caritatevole, trattale con un sorriso di sufficienza, fai una espressione compassionevole… come se fossero usciti da un istituto psichiatrico… e poi mandali serenamente a…. … A Studiare. Ti lascio due link che scottano:😡Un corso abruzzese rivolto ai medici di famiglia, con bibliografia che posso smentire in meno di cinque minuti:http://lnx.asl2abruzzo.it/formazione/attachments/article/375/PACCHETTO%20vitamina%20D.pdf😎 Le considerazioni della SIOMMMS sulla necessità di supplementazione con vitamina D:www.siommms.it/wp-content/uploads/2015/11/Linee-guida-OP_2015.pdf.Oggi non mi va di scrivere altro.Buona vita e buona VITAMINA D a te che leggi questa pagina.Perchè la tua salute vale!.#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #metabolicamente #prinzipensiero #VITAMIND

Pubblicato da Dr. Gabriele Prinzi su Domenica 10 marzo 2019

 

 

Ogni anno l’agenzia dei FARMACI (AIFA) pubblica un report sull’uso dei medicinali.
E ritiene che nel 2017 abbiamo buttato 3 MILIARDI DI EURO in farmaci inutili o prescritti in maniera inappropriata, come Gastroprotettori, Antidolorifici e Antibiotici.

Quest’anno però ha anche aperto un capitolo CONTRO LA VITAMINA D, ritenuta inutile per l’Osteoporosi, ritenuta erroneamente di moda come panacea per tutti i mali.
Ma è davvero così?

Partiamo dal documento ufficiale della SIOMMMS – Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale, delle Malattie dello Scheletro – per il trattamento DELL’OSTEOPOROSI.

Dice alcune cose fondamentali.

RICONOSCIMENTO DELLA IPOVITAMINOSI D IN ITALIA:

🌐 L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata.
🌐 Solo il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione; la componente principale deriva dalla ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB, SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L’AVANZARE DELL’ETÀ.
Ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE (specie in età senile).
🌐 LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D se associata ad un corretto introito di calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria. (Livello 1A; Raccomandazione grado A).

🌐 L’effetto anti-fratturativo della vitamina D è modesto e documentato solo per il femore e per le fratture non vertebrali.

🌐 E’ stata anche riportata una lieve ma significativa riduzione della mortalità con l’uso negli anziani della supplementazione con Colecalciferolo (D3).

🌐 Un ADEGUATO APPORTO di Calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO!

🌐 La CARENZA di calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI.

Allora..
Sulla base di ciò che dice questa “signora” nel video….

Perché LA SOCIETÀ SCIENTIFICA ITALIANA DI RIFERIMENTO SCRIVE ALTRO ??

E non è finita.
Perché ci sono ancora due cose da sapere:
qual è il valore della D SIERICA è quanta ne va data? 

I VALORI NORMALI DI VITAMINA D E COME ASSUMERLA.

🌐 Il dosaggio sierico della 25(OH)D è il miglior indicatore dello stato vitaminico D.
Come vanno interpretati i risultati:

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

🌐 L’APPROCCIO PIÙ FISIOLOGICO della supplementazione con Vitamina D è QUELLO GIORNALIERO; Tuttavia SI RITIENE ACCETTABILE il ricorso a dosi equivalenti SETTIMANALI o MENSILI .

🌐 Per ottenere PIÙ RAPIDAMENTE LIVELLI SIERICI ADEGUATI È PREFERIBILE RICORRERE ALLA VIA ORALE, LIMITANDO la via INTRAMUSCOLARE ai pazienti con severe sindromi da malassorbimento.

🌐 La dose orientativa in caso di Carenza (indicata nella Tab.3 del documento) dovrà essere somministrata nell’arco di 1-2 mesi, RICORRENDO a DOSI GIORNALIERE di 5000-7500 UI od equivalenti settimanali o quindicinali.

MA…sinceramente…
Quanta te ne ha prescritta il tuo curante/specialista?
E ogni quanto? Una volta al mese?
Ma la vitamina D3 si dimezza ogni 24ore e lo sanno anche i bambini!

È ovvio che poi I BUROCRATI che guardano solo ai costi dello Stato si chiedono perché viene prescritta così tanta Vitamina D.
Perché È PRESCRITTA MALE.
TROPPO POCA.
E LA FREQUENZA È ERRATA.
E le fiale intramuscolo e le megadosi (tipo una volta al mese) costano 4 VOLTE DI Più delle corrispondenti gocce giornaliere.

Quindi lo spreco da prescrizione inappropriata è chiara (o è comparaggio?).

La ovvia conseguenza è che i “burocrati” mandino “docenti” ad insegnare ai medici A NON PRESCRIVERE… Anzi a SCONSIGLIARE la vitamina D (invece di farlo coi gastroprotettori o gli antibiotici).
Lo fanno però citando POCHI LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano ZERO effetti della vitamina D sulla Osteoporosi.

Ecco i due motivi principali per cui gli studi citati SONO ERRATI.

Il primo:
🎴 DOSI INFERIORI A 1000 UI AL GIORNO, magari assunte con somministrazioni settimanali o mensili.

Il secondo :
🎴 UN CLAMOROSO ERRORE DI SELEZIONARE DEI PAZIENTI anziani che vengono arruolati negli studi scientifici (selection bias).

Perché ne sono così sicuro?
Perché GLI SCIENZIATI INTELLIGENTI prima di valutare lo stato di Osteoporosi e Vitamina D nei pazienti, dovrebbero Escludere le cause di IPERCALCEMIA secondaria, e le malattie che MANTENGONO ATTIVA L’OSTEOPOROSI.

Per esempio queste:

  • Malattie ENDOCRINE
    (Ipertiroidismo, Iperprolattinemia, Diabete Mellito tipo I e II)
  • Malattie EMATOLOGICHE
    (anemia)
  • Malattie APPARATO GASTRO-ENTERICO
    (Celiachia, Malattie Infiammatorie Croniche Gastro-Intestinali, Resezione Gastro-Intestinale, Bypass Gastrico, Intolleranza al lattosio, Malassorbimento Intestinale)
  • Malattie Reumatiche 
    (Artrite Reumatoide, Lupus, Spondilite Anchilosante, Artrite PSORIASICA, Sclerodermia, Sjogren, eccetera)
  • Malattie Neurologiche 
    (Parkinson, Sclerosi Multipla, Paraplegia)
  • ALTRE MALATTIE
    (Malattie Genetiche, Omocistinuria, Fibrosi Cistica, BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva, Anoressia Nervosa, Depressione).

Stendo un velo pietoso sui farmaci che Aumentano l’osteoporosi e riducono l’assortimento della vitamina D, perché sono tantissimi.

Lo so, lo so… Non te lo aveva detto nessuno.
Quindi… Alla prossima persona che ti dice che la vitamina D fa male… che Fa venire i calcoli… Che è una moda… Che i lavori scientifici non esistono, eccetera…
… Ebbene… SU queste persone sii caritatevole, trattale con un sorriso di sufficienza, fai una espressione compassionevole… come se fossero usciti da un istituto psichiatrico… e poi mandali serenamente a….
… A Studiare.

Ti lascio due link che scottano:

  • 😡Un corso abruzzese rivolto ai medici di famiglia, con bibliografia che posso smentire in meno di cinque minuti:

L’USO APPROPRIATO DELLA VITAMINA D

  • 😎 Le considerazioni della SIOMMMS sulla necessità di supplementazione con vitamina D:

Linee Guida 2015 per la Diagnosi, Prevenzione e Terapia dell’Osteoporosi .

Oggi non mi va di scrivere altro.
Buona vita e buona VITAMINA D a te che leggi questa pagina.
Perché la tua salute vale!

Qui tutti i miei articoli sulla vitamina D

 

Togliere i farmaci inutili e inappropriati?

Si, si può! A Torino il primo ambulatorio che lo fa !

Quasi la metà dei farmaci presenti sul territorio italiano sono inutili. In più, siamo stati drogati e/o rincoglioniti sin dalla nascita nella convinzione che per ogni nostro malanno ci fosse la pillolina magica che toglie il problema.

Finalmente, dopo gli ALLARMI PROVENIENTI dall’America e dalla letteratura internazionale, dopo le LINEE GUIDA che parlavano di DE-prescrizione dei Gastroprotettori e di altri 10 farmaci …
… finalmente queste linee guida arrivano in Italia, ed è nel GRANDE PIEMONTE il primo ambulatorio che si occupa di QUESTO.

Sì cara amica, o caro amico della pagina, gli effetti collaterali dei farmaci più usati in Italia finalmente FANNO NOTIZIA.

Pensa che qualche anno fa una prestigiosa rivista medica internazionale (il British Medical Journal) sospettava che in America la terza causa di morte fosse legata ad “Effetti Iatrogeni”.
Cioè farmaci inutili e prescritti in maniera inappropriata …

Pensiamo, giusto per fare un esempio, ad  Antibiotico, Cortisone e Gastroprotettore, i “tre dell’Ave Maria” – PRESCRITTI A TUTTI, A SPROPOSITO – CHE è da quando siamo piccoli seguendo Carosello che ci rompono gli zebedei (i maghi del marketing alla televisione)
… Ma pensiamo anche al MONDO MEDICO, che a volte apprezza le rivoluzioni farmacologiche a tal punto da SOTTOVALUTARE GLI ALLARMI SUGLI EFFETTI COLLATERALI.

Perché gli effetti collaterali ci sono, eccome!
FARMACO, in greco, vuol dire VELENO…

E non esiste farmaco della “farmacopea tradizionale” che non abbia degli effetti collaterali.
Alcuni dei quali sfruttati come effetti terapeutici.
Altri invece devastanti a breve termine e per brevi durate se USATI MALE, com’è il caso degli Antibiotici ad ampio spettro sul banale mal di gola o peggio nell’influenza…

Quindi, se si è affetti da una patologia cronica per cui non esiste rimedio, e devi prendere un farmaco a vita, devi conoscere gli effetti collaterali noti a livello internazionale;
effetti a breve, medio e lungo termine.

E chi te li può dire se non lo specialista che ti ha prescritto quei farmaci? Perché è un obbligo di legge (consenso informato implicito o specifico) che il tuo specialista ti dica SE FANNO DANNI NOTI E CERTI.

Perché la medicina ufficiale vuole che ci ultra-specializziamo nelle singole banche di competenza?
Per fare un esempio, perché tra gli Ortopedici troverai lo specialista della spalla destra o quello del ginocchio sinistro?
Perché lo Stato può pretendere che tu sia bravissimo in quello che fai.
Senza scuse.
E per questo impone ogni anno che ci si aggiorni con i CORSI ECM (Educazione Continua in Medicina).

Vuole che tu sia costantemente aggiornato sulle revisioni scientifiche, sulle ultime scoperte, sulle linee guida internazionali.
Perché, altrimenti, se non sei aggiornato e non informi il paziente, potresti cadere negli errori di imprudenza o imperizia…
Così, invece, il tuo curante o tu potete cautelarVI rispetto agli effetti collaterali. Prevederlo, riconoscerli e curarli (a spese tue…).

La cosa diventa diversa se pensi che la maggior parte dei farmaci vengono usati per uso sintomatico.
Cioè curano i sintomi.

Ti faccio un esempio che Spiega la medicina sintomatica:

Dato che ti si accende costantemente sul cruscotto della macchina la spia della benzina, e siccome ti da fastidio, chiedi a tuo meccanico di romperla, di staccarla.
Sicuramente la spia della benzina non ti darà più fastidio, ma il problema della carenza di benzina persiste, a cicli, e prima o poi si ripresenterà.
Si ripresenta quando meno te lo aspetti.
E tu ad un certo punto potresti trovarti in mezzo alla strada con la macchina che si spegne, perché senza benzina.
E tu non sai perché….

Ecco che curare il sintomo risulta una strategia tre volte fallimentare:

  1. Perché spegni un segnale di allarme,
  2. perché permetti alla malattia di cronicizzarsi, di andare avanti,
  3. perché poi al “peso” degli effetti collaterali della malattia deve aggiungere “il costo” degli effetti collaterali dei “farmaci sintomatici” che prendi.

…Bello no?

So perfettamente quello che stai pensando. Ti stai domandando:
Ma perché il mio medico non me l’ha mai detto?
Ma perché il mio specialista non me l’ha mai detto?
Ebbene, quello che non ti dicono loro te lo dico io!
Anzi te l’ho già detto più di una volta:

🤬METÀ DEI FARMACI SONO INUTILI

🤬DE-PRESCRIVERE I GASTROPROTETTORI

🤬 OGNI ANNO BUTTIAMO TRE MILIARDI IN FARMACI INUTILI

🤬COME AGISCONO I MAGHI DEL MARKETING

Io e questa PAGINA DI DIVULGAZIONE MEDICA GRATUITA siamo in disaccordo rispetto all’idea della “medicina sintomatica”.
Crediamo che per CURARE UNA MALATTIA vada trovata la causa e curata quella.

So benissimo che con Google è Facebook tutti stiamo diventando maestri in qualcosa, ma in medicina…
Come nella nutrizione…
EVITA I DINOSAURI, che credono ancora alle Chilocalorie oppure ti propongono Cortisone, Antibiotici e Gastroprotettore (I 3 dell’Ave Maria) per qualunque malanno.

Affidati all’esperto.
Evita farmaci inutili.
RISPARMIAMOCI gli effetti collaterali e facciamo risparmiare questi 3 MILIARDI DI EURO allo Stato (che poi ci impone ticket e liste d’attesa bibliche!).

Continua a seguire la pagina.
E condividi liberaMente ogni singolo post
che trovi interessante perché è di pubblica utilità.
E perché la tua salute vale!

Come il sole sorge ogni giorno, così va somministrata la vitamina D e non soltanto una o due volte al mese…

Storia della vitamina D

La vitamina D – la vitamina del sole – è ESSENZIALE ALLA VITA da milioni di anni. Infatti, alcune delle più primitive forme di vita sulla terra – il fitoplancton, rimasto immutato nelle profondità dell’Oceano Atlantico per gli ultimi 750 milioni di anni – possono produrre vitamina D se esposte alla luce solare.
E NON SOLO UNA O DUE VOLTE AL MESE….

Esistono prove che essenzialmente tutti i funghi, le piante e gli animali che vivono sulla terra producono provitamina D.
È PROBABILE che la provitamina D e forse la vitamina D giochino un ruolo biologico importante in questi organismi: potrebbero agire come una “protezione solare” naturale per proteggere le forme di vita inferiori dagli effetti dannosi della radiazione ultravioletta ad alta energia a cui sono esposti.

In particolare proteggono DNA, RNA e proteine.
E NON SOLO UNA O DUE VOLTE AL MESE….

È più chiaro, tuttavia, che anfibi, rettili, uccelli, mammiferi e umani HANNO TUTTI BISOGNO DI VITAMINA D e che questa deve essere metabolizzata a D3 prima che possa svolgere le sue FUNZIONI FISIOLOGICHE.
MA COME CI SIAMO ARRIVATI A SAPERLO???

📆A metà del 1600, la maggior parte dei bambini che vivevano nelle città industrializzate affollate e inquinate del nord Europa svilupparono una grave malattia deformante delle ossa: il Rachitismo.
Erano soprattutto i più piccoli, costretti a lavoravano in miniera – per “SFAMARE” una società affamata di carbone e metalli – che presentavano ritardo della crescita, ingrandimento delle epifisi delle ossa lunghe, deformità delle gambe, flessione della colonna vertebrale, nodosità della gabbia toracica e debolezza/atonia muscolare.

📆Nell’ultima parte del 19° secolo, gli studi autoptici condotti a Boston e Leiden (in Olanda) hanno dimostrato che l’80-90% dei bambini soffriva di Rachitismo…

📆 Nel 1822 il Dr. Sniadecki riconobbe l’importanza dell’esposizione al sole per la prevenzione e la cura del rachitismo. Il Dr. Palm estese queste osservazioni nel 1890 e promosse l’uso sistemico dei bagni solari per prevenire il rachitismo.

📆 Nel 1919, il Dr. Huldschinski scoprì che l’esposizione dei bambini alle radiazioni da una lampada al quarzo (lampada ad arco di mercurio) o una lampada ad arco al carbone per un’ora 3 volte a settimana era efficace nel trattamento del rachitismo, come dimostrato da un marcato aumento nel mineralizzazione dello scheletro evidente ai raggi X, concludendo che l’esposizione alle radiazioni UV era un “rimedio infallibile” contro tutte le forme di rachitismo nei bambini.

📆Due anni dopo, i dottori Hess e Unger hanno esposto 7 bambini rachitici nella città di New York a diversi periodi di sole e hanno segnalato un netto miglioramento nel rachitismo di ogni bambino, come evidenziato dalla calcificazione delle epifisi.

Un’ora tre volte a settimana… e diversi periodi di sole E NON SOLO UNA O DUE VOLTE AL MESE….

📆Nel 1918, il Dr. Mellanby ha impedito il rachitismo nei cuccioli usando l’olio di fegato di merluzzo. Il Dr. McCollum chiamò questo nuovo fattore nutrizionale vitamina D. I dottori Hess, Weinstock e Steenbock osservarono che l’irradiazione UV di vari alimenti e oli impartiva attività antirachitica.
Ciò ha portato a migliorare l’attività antirachitica del latte esponendo il latte alle radiazioni UV o alimentando le mucche con I LIEVITI IRRADIATI CON RAGGI UV.
NON SOLO UNA O DUE VOLTE AL MESE….

Una volta che la vitamina D era stata strutturalmente identificata e sintetizzata (Adolf Windaus ricevette il premio nobel nel 1928 per questa scoperta!) a basso costo dal lievito, è stata aggiunta direttamente al latte ad uno standard di 400 UI per litro.

Si pensava che la vitamina D ottenuta da lievito irradiato fosse la stessa vitamina D prodotta nella pelle.
Tuttavia la vitamina D da “lievito irradiato” aveva poca attività antirachitica nei polli, mentre l’olio di fegato di merluzzo era più efficace, e si è concluse che la VITAMINA D PRODOTTA NELLA PELLE DOVEVA ESSERE DIVERSA. .

La vitamina D è stata isolata e identificata dalla cute del Maiale, sintetizzata a partire dal 7-DEIDROCOLESTEROLO .
Per distinguere le due vitamine D, la vitamina D dal lievito era chiamata vitamina D2 e quella da maiale e pelle umana vitamina D3.
Superiamo quindi un errore comune: credere che questa vitamina sia un composto singolo quando invece è una “famiglia”.

Il corpo umano potrebbe produrre e rilasciare migliaia di UI di vitamina D3 nella circolazione con un picco di concentrazione ematica entro 24 ore dalla “modesta esposizione” ai raggi UVB.
Si valuta che un’esposizione di 15/25 minuti quando il sole è allo Zenith possa fornire 25.000 UI., ma quanto/quando ti esponi al sole?
NON SOLO UNA O DUE VOLTE AL MESE, spero…

Sto continuando ad approfondire la letteratura esistente dietro impulso e stimolo della mia amica virtuale Morena (grazie grazie grazie) e mi impegno a tradurre dal “medichese” in modo che sia comprensibile a chiunque lo trovi utile o interessante.

Comunque, trovi tantissimo materiale che puoi consultare anche in vari gruppi FB e su Google.

Se sei approdato in questa pagina, puoi continuare ad affidarti ad un esperto che lavora costantemente per la sostituzione dei dinosauri.

Condividi liberaMente ciò che pubblico, in quanto di pubblico interesse.
Perché la “salute” è l’azienda italiana numero uno per fatturato e PIL.

E Perché LA TUA salute VALE !

Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Vitamina D3 ? Giornaliera e per via orale.

Le raccomandazioni della SIOMMS per l’Osteoporosi.

Care amiche e agli amici della pagina, avrete notato che ho una grande passione nel raccomandare la supplementazione di vitamina D e nel tradurre dal medichese – senza supercazzole – gli argomenti scientifici più attuali che certificano che la tossicità da vitamina D è molto rara.

Se avete letto bene gli innumerevoli post che ho pubblicato sulla VITAMINA D, ho sempre sottolineato che va PRESA PER VIA ORALE GIORNALMENTE.
E al mattino.

Stamattina mi sembra corretto fornirti i suggerimenti della SIOMMMS, Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro per il trattamento DELL’OSTEOPOROSI.

Sul TRATTAMENTO DELLA CARENZA DI VITAMINA D, scritto da un Panel di esperti italiani a pagina 30 e seguenti:

PARAGRAFO 6.1.2 – APPORTO DI VITAMINA D .

🔬 L’incidenza di IPOVITAMINOSI D è DIFFUSA IN ITALIA, specie in età avanzata.

🔬 Solo il 20% del fabbisogno di vitamina D deriva dall’alimentazione;
la componente principale deriva dalla sintesi a livello cutaneo in seguito ALL’ESPOSIZIONE SOLARE ai raggi UVB (SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE CON L’AVANZARE DELL’ETÀ).
Ne consegue la FREQUENTE NECESSITÀ DI UNA SUPPLEMENTAZIONE, specie in età senile.

🔬 LA SUPPLEMENTAZIONE con vitamina D associata ad un corretto introito di Calcio, negli anziani si è rivelata utile persino in prevenzione primaria.
(Livello 1A; Raccomandazione grado A).

🔬 L’effetto anti-fratturativo della vitamina D è modesto e documentato solo per il femore e per le fratture non vertebrali…
E sembra mediato dalla riportata RIDUZIONE del RISCHIO di CADUTA.
E’ stata anche riportata una lieve ma significativa riduzione della mortalità con l’uso negli anziani della supplementazione con Colecalciferolo o D3.

🔬 Un ADEGUATO APPORTO di calcio e VITAMINA D rappresenta la PREMESSA INELUDIBILE PER QUALSIASI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO!

🔬 La CARENZA di calcio e/o VITAMINA D è la CAUSA più COMUNE di MANCATA RISPOSTA ALLA TERAPIA FARMACOLOGIA DELL’OSTEOPOROSI.

🔬L’APPROCCIO PIÙ FISIOLOGICO della supplementazione con vitamina D è QUELLO GIORNALIERO;
TUTTAVIA (ai fini di migliorare l’aderenza al trattamento…) SI RITIENE ACCETTABILE il ricorso a dosi equivalenti SETTIMANALI o MENSILI .

🔬 Per ottenere PIÙ RAPIDAMENTE LIVELLI SIERICI ADEGUATI di 25OHD, VA PREFERITA la D3 (rispetto alla D2) ed è PREFERIBILE RICORRERE ALLA VIA ORALE, LIMITANDO la via INTRAMUSCOLARE (ai pazienti con severe sindromi da malassorbimento).

🔬 L’impiego dei metaboliti idrossilati della vitamina D (Didrogyl, ROCALTROL) trova attualmente un’ indicazione razionale SOLO in presenza di SEVERA INSUFFICIENZA EPATICA (25-OH-vitamina D) O MEDIO-GRAVE INSUFFICIENZA RENALE… di GRAVE MALASSORBIMENTO INTESTINALE o di Ipoparatiroidismo.
MA, fate attenzione!
Anche in questi casi va garantito comunque un apporto di Colecalciferolo o D3 in considerazione delle sue note ATTIVITÀ AUTOCRINE e PARACRINE e dei suoi POTENZIALI EFFETTI EXTRASCHELETRICI.

🔬Il dosaggio dei livelli sierici della 25(OH)D è ritenuto il miglior indicatore laboratoristico dello stato vitaminico D.
Le attuali indicazioni sul come vadano interpretati i vari livelli di 25(OH)D.

Interpretazione ng/ml Nmol/l
Grave carenza <10 <25
Carenza 10-20 25-50
Insufficienza 20-30 50-75
Range ideale 30-50 75-125
Possibili effetti indesiderati? 50-150 125-375
Intossicazione >150 >375

🔬Le condizioni di rischio per ipovitaminosi D sono ben note e vi è UN’AMPIO INTERVALLO terapeutico di SICUREZZA con la supplementazione con vitamina D, GRAZIE AI MECCANISMI FISIOLOGICI di REGOLAZIONE della sua idrossilazione.
Pertanto IL DOSAGGIO del 25(OH)D (dal costo non indifferente!) non è sempre giustificato dal punto di vista economico, specie NEGLI ANZIANI nei quali una condizione di IPOVITAMINOSI D è NOTORIAMENTE DIFFUSA!

🔬 Se si usano le dosi usualmente raccomandate (< 4000 UI/die) non è ritenuto indispensabile il dosaggio del 25(OH)D neppure ai fini del monitoraggio; se lo si ritiene opportuno non va fatto comunque prima dei 4 mesi, tempo necessario per il raggiungimento dello steady state sierico del metabolita. .
… Mi Fermo qui.
Ma ti assicuro che non è l’ultimo post che faccio su questa vitamina perché I DINOSAURI HANNO FATTO IL LORO TEMPO!
Negare queste indicazioni e suggerimenti della SOCIETÀ SCIENTIFICA ITALIANA di riferimento per l’osteoporosi È DISONESTÀ INTELLETTUALE.

Non so dirti se lo si fa per evitare l’aumento del costo della sanità, per paura o semplice ignoranza…
Ma siccome, TU HAI DIRITTO di SCEGLIERE COME FARTI CURARE E DA CHI FARTI CURARE (cito la Costituzione Italiana), nel caso tu voglia MANDARE IL TUO CURANTE A …
… A studiare, il link al documento originale (del 2015), usato dalla FIMMG come riferimento, è pubblica, è in italiano ed è qui:

LINEE GUIDA SIOMMS per la Prevenzione, Diagnosi e cura dell’Osteoporosi

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De-prescrivere gli Inibitori di Pompa Protonica.

Linee guida basate sull’evidenza clinica.

La de-prescrizione è il processo pianificato e supervisionato di riduzione (parziale o completa) della dose di un farmaco che POTREBBERO CAUSAR DANNI o NON FORNIRE PIÙ BENEFICI ad un paziente.

L’obiettivo?
Ridurre il carico e il danno del farmaco mantenendo o migliorando la qualità della vita del paziente.
Tuttavia, la de-prescrizione può essere difficile, specialmente quando i farmaci sembrano – all’apparenza – non CAUSARE DANNI EVIDENTI …

La preoccupazione per l’uso eccessivo degli IPP (inibitori della pompa protonica) è in aumento:

  • In Canada il Pantoprazolo era il quinto farmaco più comunemente prescritto, (più di 11 milioni di prescrizioni dispensate nel 2012).
  • In Italia cinque tipi di IPP sono nella lista dei 10 farmaci più dispensati (dati Aifa 2016/2017).

Le Indicazioni più comuni – come la malattia da REFLUSSO Gastroesofageo o MRGE – richiedono un TRATTAMENTO A BREVE TERMINE (cioè, fino a 4 – 8 settimane).
Tuttavia, l’uso cronico sembra essere problematico, con studi che mostrano una MANCANZA DI INDICAZIONE tra il 40% e il 65% dei pazienti ospedalizzati negli Stati Uniti e in AUSTRALIA, e tra il 40% e il 55% delle cure primarie pazienti negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Uno studio italiano parla di prescrizione inappropriata nelle dimissioni post-ricovero fino al 71%.

MANCANZA DI INDICAZIONE è un modo per dire INAPPROPRIATO…

Gli inibitori della pompa protonica – FARMACI MERAVIGLIOSI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA DELLA MEDICINA E DELLA CHIRURGIA – sono spesso visti come farmaci sicuri e ben TOLLERATI.

Ma la preoccupazione circa l’USO ECCESSIVO è aumentata negli anni mentre i DATI per quanto riguarda i POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI NEGATIVI si sono andati accumulando, mostrando tra l’altro:

  • aumento del rischio di Malattie Renali,
  • aumento di Infezione da Clostridium Difficile (infezioni intestinali e polmonari)
  • Diarrea e SIBO (Disbiosi del piccolo intestino),
  • Malassorbimento di vitamina B12, Magnesio e Calcio,
  • aumento della frequenza di Fratture dell’Anca…. 

I piccoli pazienti MA SOPRATTUTTO GLI ANZIANI potrebbero essere quelli più ad alto RISCHIO, perché gli IPP prescritti o utilizzati in MODO INAPPROPRIATO o per TROPPO TEMPO, possono contribuire alla POLIFARMACIA (quando si prendono più di 5 farmaci al giorno) con i relativi rischi di NON ADERENZA, REAZIONI AVVERSE, ERRORI TERAPEUTICI, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE, visite al pronto soccorso e ospedalizzazioni.

Ma sopratutto va valutato se servono ai pazienti e alla loro salute, piuttosto che procurare un danno.
La domanda da farsi è : ma il gioco vale la candela?

La preoccupazione del danno non include solo gli effetti collaterali più comunemente riportati, come diarrea mal di testa carenza di vitamina B12 e magnesio aumentato rischio di fratture infezione da Clostridium difficile e polmonite acquisita in comunità….
… Ma anche quelle temibili di Cancro Gastrico, Atrofia Gastrica, Metaplasia Intestinale , Tumore del Colon-Retto, Peritonite Batterica, eccessiva crescita batterica dell’Intestino Tenue ed eventualmente AUMENTO DEGLI EVENTI VASCOLARI IN COLORO CHE ASSUMONO CLOPIDOGREL (!!!)

PER TALI GRAVI MOTIVI, una nuova linea guida pratica mira ad aiutare i medici a prendere decisioni su quando e come DE-PRESCRIVERE IN MODO SICURO gli inibitori della pompa protonica (PPI).
Le raccomandazioni (basate sull’evidenza) incorporano i dati degli studi clinici chiave e si concentrano sui RISULTATI che sono IMPORTANTI PER i PAZIENTI, compresi i rischi e i benefici della riduzione della dose di PPI.

Questa linea guida funziona – COM’È D’OBBLIGO – IN ACCORDO CON LE ATTUALI LINEE GUIDA DI TRATTAMENTO perché offre raccomandazioni cliniche e considerazioni cliniche per aiutare a de-prescrivere gli IPP nei pazienti dopo una durata appropriata del trattamento, o se la terapia a lungo termine va rivalutata.

Il lavoro scientifico è le conseguenti linee guida (Canadesi, del 2017) lo trovi qui:

Deprescrivere gli Inibitori di Pompa Protonica – Guida dei medici di famiglia Canadesi

Ma c’è solo quello Canadese, o Americano o quello Inglese?
Eh no..
C’è anche quello ITALIANO del 2016, che trovi qui:

Terapia efficace e sicura con inibitori della pompa protonica nelle malattie correlate all’acido – Un documento di posizione che affronta i benefici e i potenziali danni della soppressione dell’acido.

Spero tanto che questo invito alla prudenza – RIDONDANTE IN QUESTA MIA PAGINA – arrivi a chi deve arrivare.
Come medici, siamo tenuti al rispetto del codice deontologico (che cita espressamente di NON NUOCERE) e siamo obbligati ad essere studenti a vita. Ce lo ricorda il Ministero e l’Ordine tranite l’obbligo DELL’ECM (educazione continua in medicina).

A questo dovremmo aggiungere che del paziente VA STUDIATA LA CLINICA usando la logica deduttiva, come se fossimo investigatori.
Il che presuppone che SE NON CUCIO UNA TERAPIA “ADDOSSO” AL PAZIENTE, oppure se io prescrivo a tutti la stessa cosa…
… Prima o poi potrei essere citato in giudizio per imperizia o imprudenza.

Cara amica, caro amico che mi leggi, QUESTA PAGINA DI GRATUITA DIVULGAZIONE SCIENTIFICO- MEDICA (gestita da un “medico delle panze” siculo) traduce dati ed indicazioni SCIENTIFICHE ED INTERNAZIONALI senza usare supercazzole.
A volte risveglia anche le coscienze.
A volte ti fa arrivare proprio quella informazione che ti serve per dare una svolta alla tua vita, alla tua salute…

Spero quindi che continuerai a seguirla, approfondendo con i link originali (che Chrome traduce automaticamente in Italiano) e che tu ti senta di

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Rivoluzione Microbiota: Dott. Giulio Maria Ranalli – Biologo Nutrizionista – Dott.ssa Greta Venturini – Biologa Nutrizionista – Scuola Microbioma – Studio Medico Orlandini – Nutrizionista Dott.ssa Novella Gerini – Riccardo Cecchetti Osteopata e Fisioterapista – Centro Trabucco Fisioterapia e Benessere – AMIE-Associazione Medici Italiani Evoluzionisti – Medicina di Segnale – Luca Speciani – DietaGIFT

Metà dei farmaci sono inutili

Ma quali esattamente?
Quelli da banco che prendiamo senza dar retta a nessuno?

Si …
Quelli di sicuro, e anche i farmaci prescritti dai medici…

Lo afferma il Prof. Garattini, fondatore e direttore dell’istituto Mario Negri di Milano.
Scienziato e farmacologo di fama internazionale, da sempre conosce benefici ed effetti collaterali di ogni medicinale.

E da sempre – con implacabile garbo – sostiene che metà dei farmaci che troviamo sugli scaffali delle farmacie sono «perfettamente inutili».

Inutili perché di scarsa efficacia; oppure perché presi quando non serve farlo (come Gastroprotettori e Statine).
Inutili infine, perché superflui, l’ennesimo prodotto fotocopia che va a intasare un mercato già saturo…
che fa lievitare la spesa del Servizio sanitario nazionale (22 miliardi di euro annui solo per i farmaci).

L’intervista al Prof la trovi su PANORAMA a quest’indirizzo: www.panorama.it/news/scienza/silvio-garattini-medicine-farmaci-inutili/

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Tossicità da vitamina D ? Rara, molto rara, anzi rarissima !

Negli ultimi 15 anni, numerosi studi hanno evidenziato una diffusa carenza di vitamina D nella popolazione americana e il conseguente progressivo aumento dell’uso di supplementi di vitamina D per ristabilire i livelli ottimali.

La vitamina D è nota sia per gli effetti sull’osso, sia su dozzine di altri processi. La lista è lunga.
Ma….
Molti se la fanno addosso all’idea di prescriverla o di assumerla.
Questo perché si è diffusa una errata percezione della vitamina D come una sostanza potenzialmente tossica.

Fin dagli anni ’40 si pensava che dosi elevate di vitamina D potessero essere di aiuto per la terapia dell’Artrite Reumatoide e i dosaggi utilizzati erano molto elevati, dell’ordine di 200-300 mila UI/die.
Tali terapie portarono alla comparsa di ipercalcemia, iperfosfatemia, calcinosi renale e dei tessuti molli.

La pratica fu quindi abbandonata anche se rimase la percezione della vitamina D come sostanza potenzialmente pericolosa perché si accumula nei grassi e può rimane a lungo nell’organismo.
Ma è davvero così?
E quali sono le dosi tossiche?

Per capire qual è il livello di tossicità, ricercatori della Mayo Clinic hanno analizzato i dati – dal 2002 al 2011- di 20.308 persone.
Di questi l’8% presentava livelli di vitamina D superiori a 50 ng/ml e meno dell’1% aveva livelli superiori a 100 ng/ml (corrispondente a 250 nmol/l).
Il risultato?
Un solo episodio di tossicità (in 10 anni) in una paziente che assumeva 50.000 UI al giorno, insieme a 3 grammi di calcio al giorno.
E dopo tre mesi ecco apparire la ipercalcemia.

In quel caso, i livelli di D3 sono stati superiori a 350 ng/ml (circa 875 nmol/l) ed è stato necessario un intervento mirato per la manifestazione di tossicità.
Ma in tutte le altre rilevazione non è stato possibile tracciare alcuna connessione tra concentrazioni crescenti di 25-OH-D e segni di tossicità (cioè, nessun segno di ipercalcemia)

Ma… Questo unico caso (su 20.000 persone) di ipercalcemia…
Era dovuto alla vitamina D (50.000 ui/die) o da eccesso di integrazione di Calcio, ti chiederai?

Ti faccio rispondere dal prof. Giancarlo Isaia, direttore di “Geriatria e malattie metaboliche dell’osso” dell’Ospedale Molinette della città della salute e della scienza di Torino e presidente della Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello scheletro:

«È stato dimostrato che la tossicità da somministrazione di eccessive quantità di vitamina D, assunta a dosi inappropriate, è molto rara e non pericolosa per la salute dei pazienti.
Questo dato scientificamente ineccepibile (si riferisce al lavoro della Mayo Clinic) conferma pienamente la nostra esperienza a clinica in pazienti che hanno commesso errori nell’assunzione di preparati con vitamina D senza peraltro che abbiano manifestato alcun successivo disturbo».

Le conclusioni sono importanti, perché smentiscono una delle convinzioni più radicate nel mondo medico, ovvero che la vitamina D sia una delle sostanze liposolubili più tossiche sia per i reni che per il cuore.

È vero che l’IOM raccomanda come limite massimo per la supplementazione della vitamina D nelle persone carenti 4000 UI al giorno, ma è anche vero che la tossicità acuta da sovradosaggio di vitamina D è una delle emergenze mediche più rare da riscontrare e di solito avviene soltanto per ingestione di dosi estremamente alte, oltre 50.000 UI/die per mesi o anni.

Del resto vi sono in Italia centinaia se non migliaia di pazienti in trattamento con non meno di 10.000 UI al giorno, e che hanno una Calcemia perfetta e un Paratormone (rientrato…) nella norma.
Quindi, come cavolo puoi temere una intossicazione da Calcio?

Se hai un dubbio, puoi anche farti dosare Calcemia, Paratormone e Omocisteinemia, anche ogni tre mesi per vedere i valori della D.
E fatti seguire da uno bravo, per favore!

Queste evidenze dovrebbero aiutare a migliorare l’appropriatezza della gestione clinica di questa importante arma terapeutica e, auspicabilmente, a limitare il ricorso talvolta acritico all’esame di laboratorio.

Io lo avevo detto.
L’ho scritto.
Adesso tocca a te.

A te che hai iniziato ad aprire gli occhi su un mondo in rapida re-evoluzione, dove vigono ancora notizie infondate e non scientifiche su argomenti che andrebbero relegati alla preistoria, insieme ai dinosauri (tu sai chi…)

A te che leggi questa pagina di informazione gratuita, dove traduco dal medichese – senza supercazzole !! – argomenti medici attuali con la finalità di smontare “fake news” mediche, “leggende metropolitane” e i “si è sempre fatto così”, con tanto di letteratura medica a supporto…

A te dico: rimani allerta e aggiornata/o.
Perché anche se questa pagina può risultare scomoda a certi individui (laureati in Google o Facebook) perché risveglia le coscienze, tu occupati della manutenzione ordinaria della tua salute.

A quella straordinaria ci pensano medici – ma anche Psicologi, Biologi Nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati , Ostetriche – straordinari.

Siamo un piccolo esercito che sta re-imparando la medicina, alla luce della lezione di Ippocrate e delle scoperte scientifiche più attuali.
E siamo tanti!

Benvenuta/o nella Rivoluzione Microbiota.

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Fonti:

  1. Modifica dell’incidenza dei valori sierici di 25-idrossivitamina D oltre 50 ng / mL: uno studio di 10 anni basato sulla popolazione.
  2. Supplementazione di vitamina D, anche per dosi elevate il rischio di tossicità è molto raro

Vitamina D, la grande incompresa (a iniziare dai medici)

Non si capisce perché, ma molti terapeuti hanno gravi difficoltà rispetto a come e quanta vitamina D somministrare.
Specialmente quelli che non leggono i lavori scientifici più attuali, più moderni e che sono chiari sugli effetti della vitamina D.

Per esempio, che adeguati livelli di vitamina D possono aiutare a proteggerci da un certo numero di MALATTIE, comprese alcune forme di TUMORE.

Cedric Garland – professore di Epidemiologia del Dipartimento di medicina della famiglia e preventiva – afferma che «un livello sierico di vitamina D tra 40 e 60 ng/ml è necessario per la riduzione sostanziale nel rischio di molte malattie, tra cui:
– cancro al seno – tumore del colon-retto – sclerosi multipla – diabete di tipo 1 .

E a volte chi dovrebbe essere competente nella prescrizione, si dimentica che delle tante vitamine di questa famiglia, la VITAMINA D3 è quella attiva come ormone su tantissime parti del DNA e su 600 processi metabolici, e che ha una emivita di 24 ore (cioè ogni giorno diventa la metà rispetto al giorno prima).
Così ecco i primi problemi. Così inizia la grande confusione.

Quale è il livello normale? Quante UI vanno somministrate? Con che frequenza? È vero che si rischiano i calcoli renali?

Se cercate on line il bugiardino dell’integratore più noto e venduto in Italia, per valori di D3 inferiori a 30ng, si fa SOMMINISTRAZIONE GIORNALIERA:

  • Da 5000 a 10000 UI al giorno negli adulti (per 1-2 mesi).
  • Da 2000 a 4000 UI ai bambini (per 6-7 mesi).

Nessuna casa farmaceutica si mette sotto scacco. Nessuna casa farmaceutica è interessata ad avere delle cause legali per gli effetti collaterali.
Perché – come direbbe Antonio de Curtis, in arte Totó – ‘CCA NISCIUNO È FESSO.

Quindi, se una casa farmaceutica ti scrive che quelle sono le unità da ASSUMERE GIORNALMENTE, puoi stare certa che sono almeno il doppio. Adesso è tutto chiaro? Ti sei resa conto di quanto è Dinosauro il terapeuta che ti ha prescritto la vitamina D ogni tre settimane? O una volta al mese?

Se il timore dei calcoli renali fa paura a chi vi cura, tranquillizzatelo.

Uno studio su 2000 pazienti dissipa quest’ansia: monitorati i partecipanti per 19 mesi, i ricercatori ne hanno trovato solo 13 coi calcoli renali.

Mentre vengono confermati i fattori determinanti nello sviluppo dei calcoli renali – età avanzata, sesso maschile e elevato indice di massa corporea – viene confermato che ASSUMERE VITAMINA D NON AUMENTA il RISCHIO .

L’assunzione di Vitamina D specificate dalla National Academy of Sciences (cioè 4000 UI AL GIORNO per le persone di età compresa tra 9 anni e 24 anni) sono un punto di riferimento per l’esame da parte dei medici.

Care amiche e amici della pagina …
So che molti hanno paura di prescrivere la vitamina D come se fosse veleno, mentre non si preoccupano di scrivere gastroprotettori, antibiotici e psicofarmaci come fossero caramelline senza effetti collaterali…

I dati scientifici su danni ed effetti collaterali sono chiari. Quindi, non saperli è atto di imprudenza o imperizia.
Due atti contrari al Primo Precetto Ippocratico che recita:

“Primum, non nuocere”.

Per tale motivo sulla mia pagina di gratuita divulgazione medica traduco i lavori scientifici internazionali più attuali perché mi sono veramente stancato di leggere 🤬🤬🤬 le innumerevoli “fake news mediche”, delle leggende metropolitane e dei “si è sempre fatto così” sulla Vitamina D.

Ecco dove approfondire:

🌞VITAMINA D PERCHÉ I MEDICI HANNO PAURA A PRESCRIVERLA GIORNALMENTE?

🌞4.000 UI DI VITAMINA D AL GIORNO TOLGONO LA RETTOCOLITE ULCEROSA DI TORNO

🌞 UNA SPREMUTA DI SOLE OGNI GIORNO

🌞VITAMINA D PER PER PREVENIRE DEMENZA E ALZHEIMER.

🌞COLESTEROLO ALTO, USO DI STATINE, BASSA VITAMINA D… E RISCHIO FRATTURE 

E c’è bisogno del tuo aiuto consapevole.
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“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte, ed essa diventerà una verità”

Cit. di Joseph Goebbels – Ministro nazista della propaganda.

Quando ci sentiamo dire una cosa abbastanza a lungo, spesso finiamo per CREDERE che essa sia VERA…
… Anche se, obiettivamente non lo è.

La foto di questo post – un annuncio pubblicitario del 1946 – ne è un ottimo esempio.
Vi si afferma che:
«In accordo a una recente analisi nazionale, PIÙ DOTTORI fumano Camel più di ogni altra sigaretta».

Come sono arrivati a questa affermazione sui medici?

Per rispondere dobbiamo fare un salto nel tempo, alla fine del 1870.
Quando grazie all’invenzione della stampa a colori, le aziende produttrici di sigarette furono in grado di rafforzare i loro prodotti con la pubblicità e il nuovo packaging – inclusa le figurine nel pacchetto.

Quando agli inizi del 1900 le persone iniziarono a esprimere incertezza sugli effetti sulla salute del fumo, le aziende produttrici di tabacco risposero subito con una campagna per rassicurare il pubblico.

Nuovamente, nel dopoguerra la pubblicità delle sigarette iniziò ad attrarre polemiche, eppure le compagnie continuavano a riversare denaro nelle loro attività di marketing.

E quando nel 1964 uscì un rapporto sugli effetti deleteri del fumo di tabacco – portando a restrizioni più severe sulla pubblicità e l’aggiunta di etichette di avvertimento sugli imballaggi – la controrisposta mediatica fu aggressiva.

Slogan come «Invece di esagerare con il cibo, fuma una Lucky» ,
«proteggo la mia voce con le Lucky», o «In qualità di dentista consiglio le Viceroy» campeggiavano con insistenza sui maggiori media.

Questi annunci erano anche presenti sulle riviste mediche americane, e le hanno finanziate per anni…
Così come anche le aziende alimentari e farmaceutiche…

E finalmente sveliamo il mistero dietro l’annuncio pubblicitario del 1946.
Come sono arrivati a questa affermazione sui medici?

Una ricerca condotta dalla Stanford University ha mostrato che la società dietro il marchio Camel fece indagini statistiche ALL’INTERNO DEI CONVEGNI MEDICI.
Come si svolgevano?
Al fine di” distorcere i risultati”, i medici ricevevano pacchetti di sigarette omaggio e poi venivano interrogati sia sul tipo di sigarette che avevano in tasca, che sulla marca che preferivano.

Geniale no?
Ecco come agiscono i “maghi del marketing”.

Ed ecco perché credo – in tutta onestà intellettuale e scientifica – che molte delle cose che CREDIAMO VERE (sulla salute, sui cibi, sui farmaci) in effetti sono entrate nella nostra cultura, nella nostra lingua, nelle nostre abitudini perché CREDUTE NORMALI E SANE attraverso campagne mediatiche insistenti che durano da decenni.

Sono normali, sane e GENERANO PROFITTO per qualcuno.
Ma non è detto che quel “qualcuno” includa anche me e te che leggi questo post…

Si. L’avevo già scritto:

Siamo stati drogati (di pubblicità) e rincoglioniti dalla nascita?

Mi rendo conto che questo post può suonare stonato rispetto al resto che leggi in giro…
O sulla mia pagina.
Perché QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE GRATUITA – che può risultare SCOMODA PER ALCUNI – smonta le “fake news mediche”, le “leggende metropolitane” e i “si è sempre fatto così”.
Ti fa aprire gli occhi su un mondo in rapida Re-evoluzione.
Perché con Google e Facebook ci sentiamo tutti più bravi ed informati.
Ma sono MEDIA moderni, social…

E qualcuno queste cose deve dirtele.
Allora, meglio che sia un “medico delle panze” che ti sottopone i link, le fonti e le informazioni scientifiche più corrette.

Ti invito a fare “manutenzione ordinaria” su te stesso, lasciando ai MEDICI VERI la “manutenzione straordinaria”.
E ti invito a comprendere che PUOI ESSERE IL MEDICO DI TE STESSO.

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… la tua salute vale!

“A casa capi quantu voli u patrúni”

Io sono siciliano.
E dalle mie parti, questo detto é molto popolare.
Tradotto letteralmente vuol dire “Una casa è grande quanto vuole il padrone”.

Ma cosa vuol dire esattaMente ?
Che la “casa” può essere resa capiente a sufficienza per accogliere tanti ospiti graditi… ma allo stesso tempo può essere chiusa agli ospiti indesiderati!

In questo modo, una volta che sai distinguere tra simpatici ed antipatici, ti viene riconosciuto – a casa tua – il diritto di agire una scelta.

Questa metafora ha molto in comune con il nostro corpo.
E con quegli “ospiti” che consideriamo “graditi” o “indesiderati”.

Hai mai sentito parlare di batteri?
Hai presente quegli esserini che ricoprono il pianeta, che erano già qui prima della nascita dell’uomo e che sono considerati la causa di parecchie malattie?

Dall’800 ad oggi, grande enfasi è stata posta sull’utilità degli antibiotici per eliminare quelli più cattivi e pericolosi.
E così tantissime malattie sono scomparse, altre si sono ridotte.
Ma TANTE ALTRE SONO DIVENTATE FREQUENTISSIME!

Un esempio?
Obesità, Diabete, Sindrome Metabolica, Malattie Autoimmuni, Malattie Infiammatorie Croniche (Chron, Rettocolite Ulcerosa), Allergia…
Per tacere dell’aumento della frequenza di Celiachia, Autismo e Tumori.

Ti chiederai: ma questo che c’azzecca con la casa e gli ospiti?
La domanda che dovresti farti invece è:
CHI È PADRONE A CASA MIA?
E CHI SONO GLI OSPITI?

Perchè – che tu lo sappia o no – stai ospitando TRILIONI di batteri (solo nell’intestino pesano 2 kg!) su ogni superficie del tuo corpo: pelle, mucose, polmoni, vagina, utero, reni eccetera.

Questi “esserini” si sono adattati a te nel corso degli ultimi 6 milioni di di anni, e senza di te non vivrebbero.
Ma la cosa é reciproca: senza di loro non vivremmo.
Ovvero, moriremmo facilmente vivendo una vita piena di malanni.

Sai perché?
Perché per ripagarti dell’ospitalità che inconsapevolMente hai sempre dato loro, ti proteggono dai batteri cattivi (Patobionti) e provvedono a svolgere per te quei servizi di cui il tuo DNA è sprovvisto.

Infatti, se noi abbiamo 28.000 geni nel nostro genoma, loro in dote portano poco più di 3.000.000 di geni.
Ecco perché sempre di più la comunità scientifica si domanda CHI È OSPITE DI CHI?

… Beh… Non proprio tutta la comunità scientifica, perché mentre moltissimi curano il corpo usando strategicaMente i Probiotici, altri ritengono la loro presenza esclusivamente negativa e il loro supporto potenziale trascurabile. Questi medici… Si sono auto-esclusi dalla Rivoluzione Microbiota….

Per questo ne avevo già scritto su questa pagina:

Parto cesareo e allattamento artificiale. Ciò che le mamme non sanno sui bifidobatteri.

La miniera d’oro e il manager “furbo” !

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Ti farà aprire gli occhi su un mondo in rapida evoluzione mentre assistiamo alla scomparsa e/o estinzione dei #dinosauri…

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Ci sono due tipi di medicina. Quella degli “schiavi” e quella degli “uomini liberi”

Quella per gli schiavi prevede la rapida rimozione del sintomo. Così che lo schiavo possa tornare al più presto al lavoro.

Quella per gli “uomini liberi” prevede la conoscenza e la comprensione del sintomo, il suo significato per la salute complessiva del corpo, per l’equilibrio della persona e per la sua famiglia. (cito dal fedro di Platone – IV secolo a.C.) .

Una ulteriore distinzione tra il medico degli schiavi e il medico dei liberi – per Platone – è che il primo agisce come un “tiranno”, non parla con il malato, e per rimuovere velocemente i sintomi prescrive farmaci senza neppure spiegargli gli effetti.

Il medico dei liberi, invece cerca la causa del sintomo, interroga il paziente ed i suoi amici/familiari, e non prescrive farmaco senza averne spiegato gli effetti. E oltre ai farmaci prescrive dieta e comportamenti da seguire.

L’ OMS connette le malattie al proporzionale consumo di farmaci: più farmaci si prendono più ci si ammala, perché tutti i farmaci (dal greco “farmacon”, “veleno”) hanno effetti collaterali negativi, dannosi . Sono sopratutto i farmaci prescritti inappropriatamente a produrre malattie, perché eliminano i sintomi ma gli effetti collaterali si accumulano, generando altri sintomi, generando l’assunzione di altri farmaci. In un circolo vizioso.

Così, a volte, è umano avere il sospetto che i farmaci generano più malattie di quante ne curino …

Quindi, amica o amico che leggi, smettiamo di essere superficiali quando stiamo male! Guardiamo oltre il sintomo.

Perchè non ha senso combattere il sintomo lasciando che la causa di una malattia continui inesorabile il suo percorso.

Un medico non è altro che un consulente. Ogni consulenza con un “medico dei liberi” va vista come un investimento,
perché la tua salute vale!

Leggi. Approfondisci. Rifletti.

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Drogati e rincoglioniti dalla nascita?

Ogni volta che pubblico un post CONTRO l’uso eccessivo o Inappropriato di Gastroprotettori mi sento fare sempre la stessa domanda:
COSA POSSO PRENDERE AL POSTO DI QUELLO CHE PRENDO ORA?
In sintesi: che pillolina prendere al posto della pillolina attuale?

E un po’ mi sono scocciato di contro-rispondere che:
O TI HANNO SBAGLIATO LA DIAGNOSI oppure TI HANNO SBAGLIATO LA TERAPIA.
Ma perché ne sono così sicuro, ti chiederai?
Perché è dall’era di Carosello che i “maghi del marketing” hanno imparato a far entrare subdolamente delle PRATICHE MEDICHE nella cultura popolare.

Per intenderci, ci hanno RICOGLIONITO sull’uso di certi farmaci fino ad inserire – IN ORARI E GIORNATE SPECIFICHE – degli “spot” dove ad un sintomo DEVE PER FORZA corrispondere l’assunzione di una pillolina specifica.
Per la gastrite, per la diarrea, per la noia, per la vecchiaia, per la perdita di capelli…
Per qualunque cosa!

Ed ecco realizzato il più grande CONDIZIONAMENTO DI MASSA della storia umana.

Nessuno ti dice che devi ASCOLTARTI di più o CAMBIARE ALCUNE COSE della tua vita.
Semplicemente :
PRENDITI QUESTA PILLOLINA/BUSTINA/SUPPOSTA
E fregatene se ci sono effetti collaterali a lungo termine.

Solo che…se ci hai fatto caso…
alla fine dello “spot” una vocina velocissima ci ricorda – in DUE SECONDI NETTI – che possono esserci effetti collaterali devastanti.

L’hai mai presa in considerazione questa vocina?

E… HAI mai letto i foglietti illustrativi (bugiardino) della pillolina che stai prendendo?

E… Hai mai considerato che l’assunzione di quella pillolina “ad catsum” ti sta dando proprio quegli effetti collaterali devastanti?

A cominciare da una digestione più lenta del normale… Una pancia gonfia come una donna al settimo mese … la stipsi o la diarrea … la lingua gonfia e coperta da una patina bianca… O la bocca amara al mattino?

Un caso tra tanti.
Arrivano le festività e non troviamo nulla di meglio che ingozzarci con porcherie che costano due lire (panettoni e pandori a basso prezzo…) senza chiederci come mai riescono a venderli a quel prezzo.

Ci hai fatto caso si?
Ma poi gli amici, la famiglia, la festa… E come fai a dire di no?
E come puntualmente ti aspetti, il tuo stomaco ti fa capire che hai esagerato.

Ma per fortuna c’è la famosa pillolina, o la famosa bustina o la magica supposta, e poco importa che nome ha o come funziona, basta che mi aiuti a NON SENTIRE né l’acido in gola né la difficoltà a digerire…

Si?
Pensa, ci sono anche persone come te e come me che vivono COME SE quella pillolina la devono prendere a vita…

Magari perché gli hanno fatto una diagnosi di Gastrite o Reflusso.
O è per l’Helicobacter Pilory.
O perché non digeriscono bene.
O perché non sanno come toglierla in quanto provoca dipendenza…

Ma il Gastroprotettore non è né la salvezza dal Tumore Gastrico né la salvezza dal Reflusso.
Anzi, le cose terribili che fa sono note a livello internazionale.
E tutti i medici del mondo ci stanno davvero mettendo in guardia dal loro ab-USO.
FINALMENTE!

Non ultimo, il Prof. Gasbarrini di Roma, un luminare in ambito Gastroenterologico, il quale ci dice che:
« Mentre non è ancora chiaro se la presenza di H. Pylori influenzi la composizione della comunità microbica gastrica, si pensa che la somministrazione di GASTROPROTETTORE altera il microbiota gastrico verso un microbiota più cancerogeno (cioè, dominato da batteri che predispongono a infiammazione e cancro) … suggerendo che H. pylori potrebbe essere solo un indicatore di queste alterazioni».

INDICATORE… NON CAUSA DEL TUMORE… Interessante…

E continua:

«È stato anche ipotizzato che i GASTROPROTETTORI possano influenzare il microbiota direttamente – bersagliando gli enzimi di batteri presenti in natura come H. Pylori e Streptococcus Pneumoniae – o indirettamente, riducendo l’acidità dell’ambiente gastrico, che a sua volta porta alla proliferazione batterica gastrica. Infatti, indipendentemente dai meccanismi con cui il GASTROPROTETTORE influenza i microbi, la soppressione degli acidi gastrici ha dimostrato di aumentare sostanzialmente il numero di BATTERI DIVERSI DA H. PYLORI sia nella mucosa gastrica che nel lume dello STOMACO»

Ed ecco che possiamo citare la DISBIOSI e la “SIBO da Gastroprotettore” …

Io Cito il Prof. solo perché è un luminare.
E mi rendo conto che ci sono situazioni in cui non puoi onestamente fare a meno del Gastroprotettore.
…. ma lo stai prendendo per il motivo giusto??

«La dispepsia (difficoltà nella digestione) è una condizione m